Come un giovane imprenditore può finanziare la sua impresa: slides preparate per trasmissione Under 35
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Come un giovane imprenditore può finanziare la sua impresa: slides preparate per trasmissione Under 35

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Propongo le slides predisposte dal direttore di Confindustria Valle d'Aosta Edda CRosa per il programma di Fabrizio Favre "Under 35" dedicato all'imprenditoria giovanile. Le slides si soffermano sugli ...

Propongo le slides predisposte dal direttore di Confindustria Valle d'Aosta Edda CRosa per il programma di Fabrizio Favre "Under 35" dedicato all'imprenditoria giovanile. Le slides si soffermano sugli aiuti nazionali e su quelli attualmente in vigore in Valle d'Aosta per chi vuole dare vita ad una nuova impresa con un occhio di riguardo agli imprenditori Under 35.

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  • Stimare il fabbisogno finanziario, calcolando le uscite di cassa per il cosiddetto capitale attivo circolante (scorte, credito, Iva, liquidità) e indicando le eventuali fonti di finanziamento, i tempi e le modalità di rimborso dei debiti. <br />

Come un giovane imprenditore può finanziare la sua impresa: slides preparate per trasmissione Under 35 Come un giovane imprenditore può finanziare la sua impresa: slides preparate per trasmissione Under 35 Presentation Transcript

  • Ho una idea ……. Ho una idea ……. Una buona idea diventa impresa se è sostenibile. Per essere sostenibile devo conoscere bene il mercato nel quale andrò ad operare, la concorrenza, i costi e i rischi. Chi intende avviare una nuova impresa deve fare un Business Plan !!
  • Il Business Plan Il Business Plan  E’ un documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale (business idea).  E' uno strumento utile per valutare in modo consapevole i punti di forza e di debolezza del progetto imprenditoriale.  Il business plan si compone di due parti: una descrittiva e una che contiene i dati economico-finanziari.  I dati economico-finanziari servono per definire i capitali necessari per avviare l'impresa (piano degli investimenti), individuare le fonti di finanziamento (fonti di copertura), valutare i profitti dei primi anni di vita (conto economico previsionale), valutare la situazione patrimoniale dell'impresa nei suoi primi anni di vita (stato patrimoniale preventivo). I dati economico-finanziari del business plan sono la più importante per chi deve finanziare l'impresa
  • Le risorse finanziarie Le risorse finanziarie per operare e avviare il mio progetto per operare e avviare il mio progetto Risorse Risorse finanziarie finanziarie Finanziamento Finanziamento dell’impresa dell’impresa Operatività corrente Investimenti Autofinanziamento
  • Le fonti di finanziamento PRIVATE Le fonti di finanziamento PRIVATE Persone fisiche (famiglia, business angels) Persone fisiche (famiglia, business angels)   Fondi di venture capital o Private equity Fondi di venture capital o Private equity   Banche Banche   Investitori che entrano nel capitale sociale Investitori che entrano nel capitale sociale   L'intervento pubblico diretto L'intervento pubblico diretto Contributi in conto capitale (fondo perduto) Contributi in conto capitale (fondo perduto)   Contributi in conto interessi (riduzione degli interessi Contributi in conto interessi (riduzione degli interessi pagati) – Mutui a tasso agevolato pagati) – Mutui a tasso agevolato   Fondi di garanzia (fidejussioni) Fondi di garanzia (fidejussioni)   Agevolazioni fiscali Agevolazioni fiscali   L’intervento pubblico indiretto (capitale di servizio) L’intervento pubblico indiretto (capitale di servizio) Gli incubatori: locazione, servizi tecnici, servizi consulenziali Gli incubatori: locazione, servizi tecnici, servizi consulenziali
  • L’accesso a fonti esterne di finanziamento L’accesso a fonti esterne di finanziamento •prestiti bancari a breve (apertura di credito in conto corrente – gestione tesoreria) • i mutui (prestito monetario a scadenza) •il leasing (locazione a tempo con possibilità di riscatto) • le obbligazioni (emissione di titoli di debito) • business angels • venture capital •Altri interventi di sostegno
  •   Mutuo Mutuo     Prestito monetario con una scadenza (di solito 5 anni per investimenti di beni mobili/attrezzature) Erogato in una unica soluzione Rimborso graduale Remunerazione fissa o variabile Rimborso avviene attraverso un piano di rimborso del debito NB: richiesta di garanzie (personali o reali) proprie o di terzi per l'ottenimento del mutuo E' una persona fisica che:  “crede” nell'idea di impresa  investe nell'impresa con capitali propri  Business Business Angels Angels  è coinvolto nello sviluppo dell'impresa, fornisce consigli gestionali e conoscenze tecnico-operative e ha una consolidata rete di relazioni sono ex manager o ex imprenditori o liberi professionisti che sfruttano le loro competenze/conoscenze per fare investimenti in progetti, spesso rischiosi, che ritengono possano avere un alto rendimento atteso a medio termine (5 – 7 anni) http://www.iban.it/
  • Venture Venture capital capital Altri Altri interventi interventi Il venture capital è l'apporto di capitale di rischio da parte di un investitore per finanziare l'avvio o la crescita di un'attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. Spesso si tratta di fondi creati appositamente per sostenere ambiziosi progetti di crescita delle imprese più promettenti, dallo stadio precompetitivo all’affermazione sui mercati internazionali. AdottUp: programma di Piccola Industria Confindustria nel quale le PMI si candidano a diventare incubatori di nuove idee , finalizzato a promuovere l’incontro tra startup ad alto potenziale di crescita e le imprese. E’ una vetrina di idee. Istituti di credito, assicurazioni, altri investitori che mettono a disposizione piattaforme, uffici, consulenti o società dedicate per l’incontro tra investitori e finanziatori .
  • L’intervento pubblico L’intervento pubblico Si tratta di misure di sostegno in grado di supportare l'attività imprenditoriale. I fondi nazionali vengono gestiti da Invitalia lungo quattro direttrici: autoimprenditorialità, lavoro autonomo, microimpresa e franchising Autoimprenditorialità (D. Lgs. 185/2000 Tit. I) Autoimprenditorialità (D. Lgs. 185/2000 Tit. I) Sono state modificate le norme che regolano la concessione delle agevolazioni di cui Sono state modificate le norme che regolano la concessione delle agevolazioni di cui al D. Lgs. 185/00 Titolo I I(con Decreto Legge n.145/2013, pubblicato in Gazzetta al D. Lgs. 185/00 Titolo (con Decreto Legge n.145/2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nr. 300 del 23.12.2013). Ufficiale nr. 300 del 23.12.2013). Pertanto, per concedere le suddette agevolazioni, èè necessario attendere Pertanto, per concedere le suddette agevolazioni, necessario attendere l’emanazione del Regolamento di Attuazione, da parte del Ministero dello l’emanazione del Regolamento di Attuazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che indicherà anche le modalità di presentazione della Sviluppo Economico, che indicherà anche le modalità di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Con l’avvenuta emanazione del domanda di ammissione alle agevolazioni. Con l’avvenuta emanazione del Regolamento, sarà pubblicata, sul portale di Invitalia, la modulistica per la Regolamento, sarà pubblicata, sul portale di Invitalia, la modulistica per la presentazione della domanda. presentazione della domanda.
  • L’Autoimprenditorialità L’Autoimprenditorialità Promuove la creazione di nuove società ool’ampliamento di società già esistenti. Promuove la creazione di nuove società l’ampliamento di società già esistenti. ÈÈrivolta alle imprese composte in maggioranza ––dei soci eedei capitali - -da giovani tra rivolta alle imprese composte in maggioranza dei soci dei capitali da giovani tra i i18 eei i35 anni. 18 35 anni. Finanzia la produzione di beni eela fornitura di servizi in diversi settori. Finanzia la produzione di beni la fornitura di servizi in diversi settori. Sostiene investimenti non superiori aa2,5 milioni di euro. Sostiene investimenti non superiori 2,5 milioni di euro. Prevede agevolazioni sotto forma di contributo aafondo perduto oomutuo agevolato. Prevede agevolazioni sotto forma di contributo fondo perduto mutuo agevolato. INVITALIA: valuta i iprogetti ed eroga i ifinanziamenti con un processo certificato ISO INVITALIA: valuta progetti ed eroga finanziamenti con un processo certificato ISO 9001, controlla tutto ilil ciclo dei finanziamenti per scoraggiare eventuali 9001, controlla tutto ciclo dei finanziamenti per scoraggiare eventuali comportamenti scorretti delle imprese beneficiarie. comportamenti scorretti delle imprese beneficiarie. I Igiovani tra i i18 eei i35 anni, devono essere residenti nei territori di applicazione della giovani tra 18 35 anni, devono essere residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000, oppure nei 66 mesi precedenti la data di legge alla data del 1° gennaio 2000, oppure nei mesi precedenti la data di ricevimento della domanda. Anche la sede legale, amministrativa ee operativa della ricevimento della domanda. Anche la sede legale, amministrativa operativa della società deve trovarsi nei territori dove èèprevista l’agevolazione. società deve trovarsi nei territori dove prevista l’agevolazione. Per effetto dei fondi disponibili, èèpossibile presentare nuove domande di ammissione Per effetto dei fondi disponibili, possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l'Autoimprenditorialità esclusivamente per iniziative da realizzarsi alle agevolazioni per l'Autoimprenditorialità esclusivamente per iniziative da realizzarsi nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna ee nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna Sicilia. Sicilia.
  • Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) Riapertura dei termini per la presentazione delle domande . . Riapertura dei termini per la presentazione delle domande ÈÈpossibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l’Autoimpiego per possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l’Autoimpiego per iniziative da realizzarsi esclusivamente nelle regioni: iniziative da realizzarsi esclusivamente nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna eeSicilia. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna Sicilia. È, inoltre, prevista una dotazione finanziaria specifica, aavalere sul Programma Operativo È, inoltre, prevista una dotazione finanziaria specifica, valere sul Programma Operativo Interregionale "Attrattori culturali, naturali eeturismo“ FESR 2007/2013, Asse 2, Ob. Op. II.1. per Interregionale "Attrattori culturali, naturali turismo“ FESR 2007/2013, Asse 2, Ob. Op. II.1. per lo sviluppo delle imprese turistiche e/o connesse alla fruizione culturale eenaturalistica degli lo sviluppo delle imprese turistiche e/o connesse alla fruizione culturale naturalistica degli attrattori ricadenti nei Poli di attrazione culturali, naturali e/o paesaggistici localizzati (vedi attrattori ricadenti nei Poli di attrazione culturali, naturali e/o paesaggistici localizzati (vedi codice Ateco*) nei Comuni delle regioni Calabria, Campania, Puglia eeSicilia. codice Ateco*) nei Comuni delle regioni Calabria, Campania, Puglia Sicilia. Invitalia sostiene la realizzazione ee l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di Invitalia sostiene la realizzazione l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati oopersone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative: disoccupati persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti iniziative: Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale). Investimenti previsti non superiori aa€€25.823 Lavoro Autonomo (in forma di ditta individuale). Investimenti previsti non superiori 25.823 Microimpresa (in forma di società di persone). Investimenti previsti non superiori aa€€129.114 Microimpresa (in forma di società di persone). Investimenti previsti non superiori 129.114 Franchising (in forma di ditta individuale oodi società), da realizzare con Franchisor accreditati con Franchising (in forma di ditta individuale di società), da realizzare con Franchisor accreditati con l'Agenzia. l'Agenzia. Le agevolazioni finanziarie previste riguardano: gli investimenti (contributo aafondo perduto ee Le agevolazioni finanziarie previste riguardano: gli investimenti (contributo fondo perduto mutuo agevolato), la gestione (contributo aa fondo perduto) ee servizi di assistenza tecnica ee mutuo agevolato), la gestione (contributo fondo perduto) servizi di assistenza tecnica gestionale. gestionale.
  • Il ruolo dei Confidi Il ruolo dei Confidi IlIlConfidi èèun consorzio che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare Confidi un consorzio che svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti, aa breve medio ee lungo termine, le imprese nell'accesso ai finanziamenti, breve medio lungo termine, destinati alle attività economiche eeproduttive. destinati alle attività economiche produttive. Possono essere ammessi come soci le imprese, piccole eemedie, con sede in Italia. Possono essere ammessi come soci le imprese, piccole medie, con sede in Italia. Si tratta di una garanzia mutualistica in quanto i iconsorziati con i iloro versamenti Si tratta di una garanzia mutualistica in quanto consorziati con loro versamenti alimentano ililfondo di garanzia che risponde delle garanzie rilasciate dal Confidi alimentano fondo di garanzia che risponde delle garanzie rilasciate dal Confidi per i i prestiti assunti dal consorziato nei confronti di una istituto di per prestiti assunti dal consorziato nei confronti di una istituto di credito/finanziaria convenzionati. credito/finanziaria convenzionati. TASSI AGEVOLATI TASSI AGEVOLATI Grazie alle convenzioni siglate con le banche le imprese socie possono usufruire di Grazie alle convenzioni siglate con le banche le imprese socie possono usufruire di tassi agevolati, di norma migliori rispetto aa quelli normalmente praticati alla tassi agevolati, di norma migliori rispetto quelli normalmente praticati alla clientela ordinaria. clientela ordinaria. CONTRIBUTI REGIONALI CONTRIBUTI REGIONALI Per conto della Regione autonoma Valle d'Aosta, ai sensi della l.r. 21/2011, i i Per conto della Regione autonoma Valle d'Aosta, ai sensi della l.r. 21/2011, Confidi valdostani erogano (in regime "De Minimis") contributi alle imprese Confidi valdostani erogano (in regime "De Minimis") contributi alle imprese socie ad abbattimento del tasso di interesse per le operazioni di investimento, di socie ad abbattimento del tasso di interesse per le operazioni di investimento, di consolidamento del debito, di leasing, di factoring eedel TFR. consolidamento del debito, di leasing, di factoring del TFR.
  • L’intervento pubblico della Regione autonoma Valle d’Aosta L’intervento pubblico della Regione autonoma Valle d’Aosta Legge regionale 3/2009 Legge regionale 3/2009 Promuove e sostiene l'imprenditoria giovanile attraverso la concessione di contributi in conto capitale. E’ necessario avere sede operativa in VdA. E’ rivolta a piccole/medie imprese industriali o artigiane *(ditte individuali, società o cooperative), costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda, i cui soci o capitale siano composti per almeno il 70% da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Finanzia l’acquisto di beni materiali e immateriali. Spesa minima di investimento è 15.000 €, spesa massima è di 150.000 €. L’intervento regionale consiste in un contributo a fondo perduto non superiore al 30% della spesa sostenuta e massimo di 45.000 €. Le spese devono essere sostenute in data successiva alla presentazione della domanda, salvo le spese notarili per la costituzione della società. Obbligo di mantenere la destinazione dei beni acquistati con il contributo regionale per 3 anni. * (c’è un elenco apposito di attività ammesse)
  • L’intervento pubblico della Regione autonoma Valle d’Aosta L’intervento pubblico della Regione autonoma Valle d’Aosta Legge regionale 3/2009 Legge regionale 3/2009 Non sono ammissibili le spese per l’acquisto di beni usati (salvo acquisto azienda), scorte, materiali di consumo, manutenzioni ordinarie, spese di consulenze tra parenti e affini, tra la società e i soci, beni di valore unitario inferiore a 1.000 €. Sono previste delle limitazioni per l’acquisto di veicoli. Alla domanda vanno allegati, tra l’altro: 1) preventivi dei beni da acquistare; 2) relazione sull’attività aziendale svolta o che si intende svolgere, l’occupazione e le finalità dell’investimento; 3) prospetto concernente la copertura finanziaria dell’investimento. - importanza del business plan – C’è una valutazione della validità tecnica, economica e finanziaria della domanda. Non bisogna aver ottenuto altre agevolazioni pubbliche per i beni oggetto della domanda. Il contributo è erogato quando l’investimento è completato (per contributi superiori a 25.000 € è possibile avere una erogazione in due quote) ed è stato effettuato il pagamento .
  • Altri interventi pubblici della Regione autonoma Valle Altri interventi pubblici della Regione autonoma Valle d’Aosta d’Aosta L’impresa che non rientra nella nozione di “Imprenditoria giovanile” o l’impresa giovanile stessa possono usufruire di altre agevolazioni regionali. Legge regionale per il finanziamento di imprese innovative – LR Legge regionale per il finanziamento di imprese innovative – LR 14/2011 14/2011 Favorire la nascita e la crescita di nuove imprese piccole e micro innovative costituite da non più di 3 anni, con sede operativa in VdA. L’intervento regionale consiste in un contributo a fondo perduto non superiore al 75% della spesa sostenuta e massimo di 300.000 € (150.000 € annuo). Sono considerate innovative le imprese che possono dimostrare che i costi di ricerca e di sviluppo rappresentano almeno il 15% del totale dei costi operativi in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione del contributo (semestrale nel caso di impresa start up). Finanzia piani di sviluppo (costi del personale, consulenze tecniche, strumentazioni e attrezzature, competenze tecniche e brevetti, locazioni immobili e utenze). Le spese per strumentazioni e attrezzature, competenze tecniche e brevetti devono rappresentare almeno il 30% delle spese. Il piano di sviluppo (leggasi le spese) deve essere avviato solo dopo la valutazione tecnica e amministrativa della domanda. Il piano deve avere una durata minima di 1 anno e massimo di 3 anni.
  • Legge regionale per il finanziamento di imprese innovative – LR Legge regionale per il finanziamento di imprese innovative – LR 14/2011 14/2011 I piani di sviluppo devono comportare solo spese per: ricerca industriale, sviluppo sperimentale, introduzione di innovazione di processo e/o di prodotto, prototipazione, ingegnerizzazione e industrializzazione; tali spese poi devono rappresentare almeno il 15% del totale dei costi operativi previsti nel periodo per l’impresa. C’è una valutazione della sostenibilità e adeguatezza del piano di sviluppo. E’ possibile chiedere una anticipazione del contributo - misura massima 30% previo rilascio di una garanzia fideiussoria. Il contributo è erogato a stato di avanzamento del progetto, previa verifica tecnico-amministrativa delle spese e congruità dei costi quando l’investimento è completato (per contributi superiori a 25.000 € è possibile avere una erogazione in due quote) ed è stato effettuato il pagamento . Non è ammesso il cumulo con altri finanziamenti per le stesse spese.
  • Altre Leggi regionali per il finanziamento delle imprese Altre Leggi regionali per il finanziamento delle imprese Legge regionale n.6/2003: si propone di sostenere i iprocessi innovativi delle PMI aventi Legge regionale n.6/2003: si propone di sostenere processi innovativi delle PMI aventi sede operativa localizzata in Valle d’Aosta, al fine di incentivarne le attività di innovazione sede operativa localizzata in Valle d’Aosta, al fine di incentivarne le attività di innovazione di prodotto ee di processo ee sviluppo tecnologico. L’intervento regionale consiste in di prodotto di processo sviluppo tecnologico. L’intervento regionale consiste in contributi in conto capitale. contributi in conto capitale. Legge regionale n.6/2003: si propone promuovere la realizzazione di investimenti Legge regionale n.6/2003: si propone promuovere la realizzazione di investimenti produttivi da parte di imprenditori singoli oo associati, esercenti determinate attività produttivi da parte di imprenditori singoli associati, esercenti determinate attività economiche (*) (sospesi i icontributi aafondo perduto ––in corso revisione). economiche (*) (sospesi contributi fondo perduto in corso revisione). (*) C’è uno specifico elenco di attività ammesse (*) C’è uno specifico elenco di attività ammesse L’intervento regionale consiste in mutui aatasso agevolato (spesa minima di 25.000 €) L’intervento regionale consiste in mutui tasso agevolato (spesa minima di 25.000 €) Legge regionale n. 84/1993: al fine di sviluppare le attività produttive locali, la Regione Legge regionale n. 84/1993: al fine di sviluppare le attività produttive locali, la Regione autonoma Valle d'Aosta favorisce interventi atti aapromuovere nelle imprese le attività di autonoma Valle d'Aosta favorisce interventi atti promuovere nelle imprese le attività di ricerca eesviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi ooservizi. L’intervento consiste in ricerca sviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi servizi. L’intervento consiste in contributi aafondo perduto. contributi fondo perduto. Legge regionale n. 31/2001: interventi regionali aasostegno delle piccole eemedie imprese Legge regionale n. 31/2001: interventi regionali sostegno delle piccole medie imprese per iniziative in favore della qualità (ISO 9000 - -CEI EN 45000 - -ISO 17000 - -ISO/TS 16949), per iniziative in favore della qualità (ISO 9000 CEI EN 45000 ISO 17000 ISO/TS 16949), ambiente (ISO 14000-EMAS), sicurezza (OHSAS 18001 - -ISO 22000 - -ISO 27000 - -BRC - -IFS) ee ambiente (ISO 14000-EMAS), sicurezza (OHSAS 18001 ISO 22000 ISO 27000 BRC IFS) responsabilità sociale (SA 8000) (legge sospesa ––in corso di revisione). responsabilità sociale (SA 8000) (legge sospesa in corso di revisione).
  • Altre interventi regionali per ililfinanziamento delle imprese Altre interventi regionali per finanziamento delle imprese Aiuti allo sviluppo: misura ideata e progettata nell’ottica di sostenere lo Aiuti allo sviluppo: misura ideata e progettata nell’ottica di sostenere lo sviluppo imprenditoriale e la crescita dimensionale delle PMI industriali sviluppo imprenditoriale e la crescita dimensionale delle PMI industriali e artigiane valdostane. Sono ammessi gli interventi che prevedono e artigiane valdostane. Sono ammessi gli interventi che prevedono l’assistenza tecnica e la consulenza a progetti di ristrutturazione, l’assistenza tecnica e la consulenza a progetti di ristrutturazione, rafforzamento e sviluppo. rafforzamento e sviluppo. Aiuto all’innovazione: misura ideata e progettata per sostenere la Aiuto all’innovazione: misura ideata e progettata per sostenere la capacità innovativa e la competitività delle PMI industriali e artigiane capacità innovativa e la competitività delle PMI industriali e artigiane valdostane. L’azione prevede la concessione di contributi per valdostane. L’azione prevede la concessione di contributi per l’acquisizione di servizi di assistenza e consulenza di alta gamma, sotto i i l’acquisizione di servizi di assistenza e consulenza di alta gamma, sotto profili gestionale e tecnologico. profili gestionale e tecnologico.