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Intolleranze alimentari - workshop alcat test - dr. alessandro scorba
 

Intolleranze alimentari - workshop alcat test - dr. alessandro scorba

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Alcat Workshop - Applicazione del test d’intolleranze - Milano, 26 gennaio 2013

Alcat Workshop - Applicazione del test d’intolleranze - Milano, 26 gennaio 2013
Intervento del DR. Alessandro Scorba - Medico Chirurgo, Esperto in Intolleranze Alimentari.

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    Intolleranze alimentari - workshop alcat test - dr. alessandro scorba Intolleranze alimentari - workshop alcat test - dr. alessandro scorba Presentation Transcript

    • LE INTOLLERANZE ALIMENTARI
    • LE INTOLLERANZE ALIMENTARI(tema popolarissimo tra le persone abituate a prendersi cura della propria salute)
    • …a mio parere è necessario che ogni medico sia esperto della natura e si sforzi di capire, se vuole fare il proprio dovere , che rapporto c’è tra l’uomo e i cibi e le bevande che consuma, e quali sono gli effetti di ognuna di queste cose su ognuno di noi.Ippocrate, (Coo 460 circa a.C. - Larissa 377 circa a.C.)
    • …siamo ciò che mangiamo. Ludwig Feuerbach (1804 – 1872)
    • Noi siamo quello che mangiamo. (traccia n. 2, ambito socio-economico, esame di maturità 2011)
    • Istituto di Scienze dell’Alimentazione Consiglio Nazionale delle RicercheL’ Attività di ricerca è attualmente organizzata in cinquecommesse:◦Metodologie di Spettrometria di Massa, Proteomica,Metabolomica e Bioinformatica nelle Scienzedell’Alimentazione◦Tecnologie, Tracciabilità e Sicurezza degli Alimenti◦Alimenti e salute dell’uomo◦Conservazione e Qualità delle Produzioni Agroalimentari◦Bioinformatica per lo studio delle basi molecolari dipatologie umane e intolleranze alimentariDipartimento di afferenza: Agroalimentare
    • Il nostro organismo non è adatto all’alimentazione dell’uomo contemporaneo!
    • INTOLLERANZA-Ridotto apporto di cibo -Elevato apporto di cibo-Elevata attività fisica -Ridotta attività fisica-Elevata varietà di cibo -Ridotta varietà di cibo
    • DATO INQUIETANTE !Il n. di persone malate da eccesso dialimentazione ha superato il n. dipersone malate di fame.WorldWatch Institute of the United States – 1999.
    • Una dieta poco varia contribuisce all’insorgenza diintolleranza alimentare al cibo che si introduce frequentemente!
    • INTOLLERANZA-Frumento -Riso-Lievitati -Soia-Latticini -Pesce-Nichel
    • INTOLLERANZAL’intolleranza è un sovraccarico alimentare.Importanza di una dieta il più possibile varia!
    • INTOLLERANZE ALMENTARI: cause e modalità d’insorgenza1)Teoria delle carenze mineraliche-vitaminiche(dieta ricca di cibi raffinati  carenza di Zn, Mn, Se, Cu, Vit., A.A.  Squilibrio del Sistema Immunitario.
    • INTOLLERANZE ALMENTARI: cause e modalità d’insorgenza2) Teoria dell’assorbimento alteratoIl SI difende l’organismo da:•Virus e batteri•Cellule diventate pericolose (cellule cancerose)
    • Sistema Immunitario• SELF cellule che compongono l’organismo• NON-SELF virus, batteri, cellule cancerose, macromolecole alimentari.
    • INTESTINO
    • FLORA BATTERICA INTESTINALELa nostra amica migliore…..Lactobacillus Acidophilus Bifidobactrio Bifidum ● Ostacolano insediamento di patogeni ● Producono di enzimi digestivi (non-self self) ● Proteggono sottostante mucosa intestinale
    • EZIOPATOGENESI DELL’INTOLLERAZA ALIMENTAREEUBIOSI  DISBIOSIenzimi digestivi alimentazione sostanze mucolesiveprotezione m. intest. farmaci sostanze flogogeneSintesi vit. K, B1,B2,B6,B12 anticrittogamici > carico tossinicoDemolizione cellulosa conservantiModulazione del S. I. StressDegradazione tossineEUBIOSI  DISBIOSI  LESIONI MUCOSA INTESTINALE ALTERATOASSORBIMENTO INTOLLERANZA ALIMENTARE
    • FLORA INTESTINALE ALTERATADeficit di lactobacilli nel tenue  proliferazione candida Forma invasiva a micelio modificato
    • INTESTINO GOCCIOLANTELa candida si insinua tra le cellule epiteliali dellamucosa creando dei varchi, attraverso i qualipassano macromolecole (non-self).Le macromolecole, attraversata la mucosa intestinale, vengono riconosciute edattivano il GALT (tessuto immunitario associato alla mucosa).
    • INTESTINO GOCCIOLANTE
    • MODULAZIONE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA – Il 60% di tutte le cellule del Sistema Immunitario si trova a ridosso delle pareti intestinali. (Brostoff J. Saint Mary Hospital of London) Stimolazione della produzione di IgA  pellicola a protezione delle mucose.
    • ETIOPATOGENESI I.A.1) RICONOSCIMENTO DELLA MACROMOLECOLA DA PARTE DEI GRANULOCITI NEUTROFILI2) LIBERAZIONE DI CITOCHINE PROINFIAMMATORIE (IL-1, IL-6)3) RICHIAMO DI LINFOCITI TH2 NELLA SOTTOMUCOSA4) RILASCIO DI CITOCHINE PROINFIAMMATORIE (IL-1, IL-6, TNF-α)5) INNESCO DI UN CIRCOLO VIZIOSO CON RICHIAMO DELLE CELLULE DEPUTATE AL CONTROLLO DELL’INFIAMMAZIONE (MASTOCITI, BASOFILI)6) I PMN E I MASTOCITI, SOTTOPOSTI AD ECCESSIVO STIMOLO INFIAMMATORIO VANNO INCONTRO A CITOLISI CON LIBERAZIONE DI ISTAMINA.7) SVILUPPO DI PSEUDOALLERGIA DA SOVRACCARICO(I.A.)
    • INTOLLERANZE - SINTOMI • Apparato gastroenterico• Sintomi generali • Gonfiore addominale, senso di pesantezza• Astenia, sonnolenza post prandiale, e/o nausea, dolori e crampi addominali, ritenzione idrica, gonfiori alle mani e iperacidità gastrica, gastrite, colite, ai piedi, aumento della sudorazione. disturbi dell’alvo (diarrea, stitichezza), flatulenza, eruttazioni, aerofagia, prurito• Sistema nervoso anale, emorroidi.• Cefalea, ansia, depressione, • Apparto urogenitale irritabilità, scarsa memoria, difficoltà • Disturbi della libido, infiammazioni di concentrazione, vertigini urogenitali.• Apparato respiratorio • Muscoli e articolazioni• Asma, tosse, raucedine, muco • Crampi, spasmi, tremori muscolari, eccessivo, riniti, faringiti, sinusiti. debolezza muscolare, dolori articolari,• Apparato cardiocircolatorio infiammazioni muscolo tendinee. • Pelle• Alterazioni della pressione arteriosa, • Prurito locale e generalizzato, acne, palpitazioni, extrasistoli, aumento eczema, dermatiti, psoriasi, vari tipi di della coagulazione sanguigna. lesioni dermatologiche. • In estetismi cutanei • Cellulite, obesità.
    • Quando sospettare un’intolleranza?
    • MARCATORI BIOUMORALI• Emocromo con formula leucocitaria invertita. (aumento dei linfociti e riduzione dei granulociti in assenza di infezioni in corso). Normalmente i granulociti sono maggiori dei linfociti).• C3 e C4 ridotti (perché vanno incontro a consumo)• BETA 2 microglobulina aumentata (flogosi, per aumento dei linfociti)• NEGATIVITà di ANA, IgE, ENA, TGA, EMA, ANCA, Reuma Test, Waaler Roose.
    • DIFFERENZE ALLERGIE-INTOLLERANZEAllergia Intolleranza•IgE mediata • Mediata dallo stimolo cellulare su cellule Th2• E’ immediata: compare nel intestinali.giro di pochi minuti, dal • Lenta: insorge ore o giornicontatto con la sostanza. dopo l’assunzione della sostanza. • assunzione ripetuta della sostanza per più giorni. (intossicazione progressiva)
    • INTOLLERANZE ALIMENTARI… …scacco matto in tre mosse !1) Dieta di rotazione 2) Ripristino integrità della mucosa intestinale. 3) Drenaggio tossinico.
    • DIETA DI ROTAZIONE•FASI DI PULIZIA: giorni di astinenza completa dall’alimentonon tollerato.•FASI DI RIEDUCAZIONE: assunzione controllata dell’alimento.La pratica clinica ci permette di affermare che le diete dieliminazione prolungate sono pericolose!
    • DIETA DI ROTAZIONEPrima fase. Un intero giorno libero nel week-end (il sabato o la domenica), piùeventualmente un singolo pasto libero il mercoledì (generalmente la cena).Questa fase, a seconda della patologia può durare da 1-2 settimane fino a 1-2mesi.
    • LE INTOLLERANZE ALIMENTARI•Allergie ritardate causate dalla ripetuta introduzione degli stessialimenti.•Reazioni immunologiche ritardate causate dalla ripetizionedello stimolo alimentare per più giorni consecutivi.•Sampson Plenary Session Main Lecture . Congresso Mondiale di Allergologia di Vancouver delsettembre 2003.•Bellanti, «Annals of Allergy, Asthma & Immunology». Giugno 2003.•H. Sampson «Journal of Allergy and Clinical Immunology n. 113, 2004
    • Classificazione secondo Società Statunitense di Allergologia• ALLERGIE ALIMENTARI propriamente dette: Reazione immediata, fenomeni IgE mediati.• PSEUDOALLERGIE: Deficit enzimatici (favismo, Galattosemia).• IPERSENSIBILITA’ : Alimenti che liberano istamina (cacao, vino rosso).• REAZIONI TOSSICHE: Avvelenamento da funghi, botulismo.• INTOLLERANZE ALIMENTARI: casi in cui, eliminando completamente un cibo si verifica la remissione del sintomo o della malattia. Definizione riduttiva ?
    • IMS HEALTHHealth Economics and Outcomes ResearchCentro Inmunològic de Catalunya Influencia de la intolerancia alimentaria en la migrañaCONCLUSIONES: El presente estudio debe ser considerado en calidad de estudio piloto. Como tal, debido al tamañode la muestra, los resultados no reflejan significación estadística. Sin embargo, si cabe destacarciertos resultados clínicamente relevantes:- Casi la mitad de los pacientes incluidos (47,6%) redujeron el número de crisis migrañosas por mesentre la fasede inclusión en el estudio y la fase de restricción alimentaria.- El porcentaje de pacientes que padecieron crisis de más de 12 horas disminuyó del 57,1% en la fasede inclusión al 47,6% en la fase de restricción alimentaria.- La frecuencia de aparición de síntomas acompañantes como la fotofobia y la fonofobia entre la fasede inclusión y la fase de restricción alimentaria se vio reducida del 41,7% al 28,4% en el primer caso ydel 35,7% al 23,3% en el segundo.Este estudio piloto sienta las bases para futuras investigaciones en el terreno de la intoleranciaalimentaria en pacientes aquejados de migraña.8 de Diciembre de 2006
    • The Effect of The ALCAT Test Diet Therapy for FoodSensitivity in Patient’s With Obesity*Mohammed Akmal, **Saeed Ahmed Khan, **Abdul QayyumKhan*Dubai Specialized Medical Center & Research Labs, **Dubai Pharmacy CollegeKey words: Obesity, Body Mass Index, Body Fat, Elimination Diet, Food Sensitivity, ALCAT TestCONCLUSION:Obesity is a major public health problem among local Arab societies and more recently,among Asian countries as well. The associated health risks and diseases present atremendous drain on the economy and affect the quality of life.The most effective program’s for losing and maintaining a desirable body weight withcareful monitoring of proper diet should be implemented holistically to ensure asuccessful weight reduction programme. Individuals need to be aware of the many mythsand misconceptions surrounding weight control. Most ‘miracle agents’ for weight loss donot have a scientific basis. However, these data provide compelling evidence for theeffectiveness of the ALCAT test diet plan in producing a positive change in body weight,body Fat and BMI and self reported disease symptoms.Thus our results confirmed the value of ALCAT test and the elimination diet in alleviatingsymptoms such as obesity, gastrointestinal reflux, chronic fatigue, headache and otherchronic disorders associated with food hyper sensitivities.
    • Rational management of food intolerance in elite soccer clubAngelini F 1,2,3, Bonuccelli A 1,2,3, Buonocore D 2,4, Marzatico F 2,4, Stefanini L 3, Stesina G 3, Tencone F 3.1 Sezione Endocrinologia Nutrizione Sport, Istituto di Ricerche Cliniche Ecomedica, Empoli, Italia.2 Società Italiana di Nutrizione dello Sport e del Benessere, Istituto di Ricerche Cliniche Ecomedica, Empoli, Italia.3 Settore Medico, Juventus Football Club, Torino, Italia.4 Laboratorio di Farmacobiochimica Nutrizione e Nutriceutica del Benessere, Università di Pavia, Pavia, Italia.Conclusioni: ALCAT test sembra in grado di individuare le reazioni d’intolleranza alimentare almenoquando utilizzato in soggetti che lamentano inizialmente sintomi specifici. Ancora, una terapianutrizionale elastica e personalizzata basata sui principi della moderazione e dell’esclusione razionaledei cibi reattivi sembra efficace e attuabile nello sportivo di elite dove specifiche esigenze logistiche (ades. consumare pasti assieme agli altri atleti o necessità legate ai continui viaggi) scoraggiano il classico erigido approccio dietetico. (a) (b) Tabella. Risultati ALCAT test pre (a) e post (b) intervento nutrizionale. Si osserva la riduzione delle reattività alimentari
    • ALCAT Test results in the treatment of gastrointestinal symptomsBerardi L.^, De Amici M.°, Castello M.^, Torre C.°, Giunta V.°, Legoratto S.^, Vignini M.^^ Dermatology Clinic- University of Pavia- Foundation IRCCS Hospital San Matteo; Pavia, Italy° Hospital Pediatric Clinic – Foundation IRCCS Hospital San Matteo; Pavia, ItalyBACKGROUNDSpecific foods and certain additives can induce adverse gastrointestinal (GI) reactions. Foodintolerance in the absence of specific digestive enzymes is the result of toxic by-products fromundigested foods that induce GI symptoms different from allergic symptoms.CONCLUSIONSThe study provides evidence that an elimination diet based on ALCAT results improvessymptoms in 71% of patients. In particular, symptom improvements were most evidentin patients with higher symptom scores, dietary changes and everyday conditions
    • Evaluation of ALCAT Test results in the non IgE-mediatedpathology of the skinDe Amici M.°, Berardi L.^, Castello M.^, Mantegna G.°, Giunta V.°, Ronzi G.^, Vignini M.^^ Dermatology Clinic- University of Pavia- Foundation IRCCS Hospital San Matteo; Pavia, Italy° Hospital Pediatric Clinic – Foundation IRCCS Hospital San Matteo; Pavia, ItalyBACKGROUNDSpecific foods can induce cutaneous reactions, including allergies that involve anabnormal immunologic reaction to food proteins or food intolerance which is notimmunological in nature.CONCLUSIONSThe study provides evidence that an elimination diet based on ALCAT test resultsimproves symptoms in 66% of patients. Mild improvements should be considered theresult of patient subjectivity (placebo effect) and the benefits resulting from propernutrition. In conclusion, we demonstrate the beneficial role of ALCAT test.
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    • In conclusione:Il problema della credibilità, sollevato daparte della comunità scientifica, dipendedalla qualità del test adottato e dallaserietà e del professionista.
    • Graziedell’attenzione
    • Grazie dell’attenzione.