Your SlideShare is downloading. ×
E’ primavera: prepariamoci ad affrontare la nuova stagione
E’ primavera: prepariamoci ad affrontare la nuova stagione
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

E’ primavera: prepariamoci ad affrontare la nuova stagione

277

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
277
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. E’ Primavera: prepariamoci ad affrontare la nuova stagioneA cura del Dr Francesco Lampugnani, Biologo Nutrizionista, Specialista in FarmacologiaLa primavera si accompagna normalmente a una serie di cambiamenti psicologici, fisiologici ecomportamentali, legati ai meccanismi che il nostro organismo mette in atto per adattarsi a unarealtà meno rigida rispetto a quella invernale. Il cambio di stagione porta con se anche un grande desiderio di vita all’aria aperta, movimento e soprattutto alleggerimento. Durante l’inverno, a causa di una vita più sedentaria e calorica si tende, infatti, ad accumulare qualche chilo di troppo. Quale migliore occasione per mettersi a dieta, disintossicarsi e tonificarsi con un po’ di attività fisica? In questo periodo sono tanti i pazienti che desiderano riacquistare quella sensazione di benessere,persa a causa di qualche leccornia di troppo unita a qualche ora di ozio in più.Ho l’abitudine, in questi casi, di sottoporre i miei pazienti (ma lo consiglio anche a coloro i qualivolessero intraprendere un regime alimentare dimagrante abbinato a un’attività fisica) a unprogramma semplice e snello, che prevede una serie d’indagini in grado di rivelare i parametri chepossono guidarci nel programma Fisico/Nutrizionale.I due pilastri di tali indagini sono: a) Impedenziometria b) Test per le Intolleranze Alimentari.Entrambi i test sono di grande aiuto sia perché durante il periodo invernale potremmo averaccumulato tossine legate ad alimenti che il nostro organismo “non tollera” sia perché, a causa diun’idratazione non sempre perfetta e di una massa grassa che molte volte va oltre certi limiti,probabilmente abbiamo modificato la composizione del nostro corpo. a) L’Impedenziometria è una pratica assolutamente non invasiva, che grazie al passaggio di una leggerissima corrente nel nostro corpo, attraverso uno strumento particolare, ci permette di conoscere la composizione corporea in termini di Acqua, Grasso, Massa Magra ecc. Utilizzo uno strumento molto recente (Impedimed DF 50), che indaga differenti parametri, utili a conoscere più da vicino il corpo del paziente, e di conseguenza intervenire in maniera più adeguata. Novità importante rispetto ad altri esami simili è quella di poter scomporre la nota Massa Magra (FFM) in due ulteriori componenti: la Massa Tissutale Attiva (ATM) e la Massa Extracellulare. Questi nuovi parametri consentono di valutare il grado di efficienza fisica del paziente ed essere più predittivo nei confronti di un programma fisico e nutrizionale, rivolto sia a un paziente sovrappeso sia a uno sportivo (professionista e non) che vuole iniziare un programma di allenamento o di supporto. Queste valutazioni sono importanti per riuscire ad abbinare meglio un’attività fisica di tipo aerobico o isotonico. Completiamo i dati rilevati con i livelli di Acqua Extracellulare (ECW) e di Acqua Intracellulare (ICW), parametri fondamentali per individuare situazioni di disidratazione, ritenzione, carenze.
  • 2. Integro l’indagine con l’analisi della Massa Grassa (FM), della Massa priva di Grassi, del Metabolismo Basale e dell’Indice di Massa Corporea (BMI) per inquadrare il paziente da un punto di vista staturo-ponderale. Importante, infine, la valutazione dell’Angolo di Fase, parametro che sintetizza un po’ la situazione generale, per meglio apportare eventuali correzioni. b) Il test per la diagnosi delle Intolleranze Alimentari, soprattutto quando il risultato è molto attendibile, consente di modificare le abitudini alimentari dei pazienti che lamentano sofferenze di svariato tipo (gonfiori, flatulenza, stanchezza, cefalea, mialgie, sovrappeso, apatia, eczemi, dermatiti, colite, ritenzione idrica, ecc.). Le correzioni alimentari possibili in seguito alla diagnosi di eventuali intolleranze sono particolarmente utili soprattutto quando si decide di iniziare un periodo disintossicante, dimagrante e ginnico. Utilizzo nel mio studio ALCAT Test, unico test per Intolleranze Alimentari riconosciuto dall’U.S. Food and Drugs Administration. Fondamentali in questi ultimi periodi, le risposte ottenute sul versante “Glutine, Frumento, Lieviti”. Le abitudini alimentari attuali prevedono un abbondante utilizzo di carboidrati di base. Il grano, purtroppo, non è più quello di un tempo, e in molte occasioni il nostro intestino non è geneticamente preparato a questi diversi tipi di frumento. Il risultato è una serie di reazioni di vario tipo, che a lungo andare possono determinare disturbi molto fastidiosi. Individuati gli alimenti cui si è intolleranti, con un periodo di disintossicazione e un seguente riavvicinamento (rotazione) all’alimento individuato, si riesce a migliorare moltissimo la sintomatologia lamentata.Completo il programma con aiuti di reidratazione, drenaggio e disintossicazione.Associando l’ALCAT Test, la Bioimpedenziometria, la Disintossicazione e l’Azione Drenante èpossibile ottenere risultati utili su molteplici fronti: perdere peso in eccesso, prepararsi a unpercorso di attività fisica, riprendere il benessere psico-fisico perso a causa di uno stile di vitainadeguato.Buona ripresa a tutti. ****I.M.Ge.P. - Istituto di Medicina Genetica Preventivavia Molino delle Armi 3/5. 20123 MilanoTel.: 02.58300376e-mail: segreteria@imgep.comFrancesco.lampugnani@alice.it Tel.335/7203790www.imgep.com

×