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Cellulite inestetismo localizzato o infiammazione generalizzata

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Un’alimentazione sbilanciata associata a ridotta o quasi nulla attività fisica in presenza di altri fattori in grado di stimolare la comparsa di un processo infiammatorio generalizzato a carico dell’organismo, sono
ritenuti responsabili della trasformazione del tessuto sottocutaneo e della sua evoluzione verso la cellulite.

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Cellulite inestetismo localizzato o infiammazione generalizzata

  1. 1. Cellulite: inestetismo localizzato o infiammazione generalizzata? A cura del Dr. Marcello Romeo, Medico chirurgo esperto di disbiosi e problemi gastroentericiIl Termine Cellulite o PEFS pannicolopatia demato fibrosclerotica viene utilizzato per indicare la presenza diun processo infiammatorio che interessa il tessuto sottocutaneo.Si tratta, quindi, di un’infiammazione dovuta ad un’alterazione della normale struttura e funzione delmicrocircolo e che caratteristicamente tende alla formazione di tessuto fibroso responsabile poi dellacomparsa degli inestetismi tipici della cellulite (cute a buccia d’arancia).Un’alimentazione sbilanciata associata a ridotta o quasi nulla attività fisica in presenza di altri fattori ingrado di stimolare la comparsa di un processo infiammatorio generalizzato a carico dell’organismo, sonoritenuti responsabili della trasformazione del tessuto sottocutaneo e della sua evoluzione verso la cellulite.Uno dei fattori pro-infiammatori che sicuramente rivestono un ruolo importante nell’insorgenza e nellapersistenza di uno stato infiammatorio generalizzato, è sicuramente rappresentato dalla presenza di unostato di intolleranza alimentare.L’intolleranza verso uno specifico gruppo alimentare scaturisce dalla cronica, persistente e non variegataassunzione degli stessi alimenti in presenza di alterazioni a carico del microambiente intestinale (disbiosi) insoggetti con predisposizione ai processi infiammatori.Oggi la diagnostica di laboratorio consente di verificare la presenza in atto di uno stato di intolleranza versouno o più gruppi alimentari attraverso l’esecuzione di Alcat Test, le eventuali alterazioni a carico della florabatterica intestinale tramite il Disbiosi Test oltre ad uno studio genetico preciso della predisposizione aglistati infiammatori effettuato tramite analisi sul DNA del paziente (Flogo Test).Tutto ciò consente di dirimere con esattezza la diagnosi e programmare in maniera precisa il percorsoterapeutico il più possibile personalizzato per trattare in maniera più efficace il problema degli inestetismilegati alla cellulite. Questo percorso diagnostico consente di affrontare la cellulite non soltanto attraversotrattamenti estetici localizzati ma anche e soprattutto attraverso una modificazione di tipo nutrizionalerivolta a ridurre il più possibile lo stato infiammatorio generalizzato che ha investito le nostre cellule e inostri tessuti.Alla luce di quanto affermato, si rende necessario un ampliamento della nostra visione del concetto dicellulite. Pertanto, cellulite non più considerata come semplice inestetismo localizzato da trattare con i soliausili offerti dalla medicina estetica o addirittura dalla chirurgia estetica ma cellulite come il risultato di unprocesso più generalizzato di origine multifattoriale che coinvolte i nostri tessuti.I.M.Ge.P.- Istituto di Medicina Genetica PreventivaVia Molino delle Armi 3/520123 Milano02.58300376segreteria@imgep.comwww.imgep.com

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