Portico 300
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Portico 300 Document Transcript

  • 1. ANNO XXXII MENSILE NOVELLARESE DINFORMAZIONENOVELLARA (RE) V.le Montegrappa, 11/bCell. 348-4446131 - Tel. 0522-654100Consulenza e stime immobiliariGestione Affitti - CompravenditeMaggio2013 n.300I genitori che hanno “ricolorato” la mensa delle Scuole Elementari
  • 2. 2Assistenza ricambi usati - Sostit. e riparazione oscuramento vetriRinnovo fanali senza sostituzione - Riverniciatura moto nuove e d’epocaGestione e disbrigo pratiche assicurativeNOVELLARA (RE) via E. Mattei, 8/10/12 tel. e fax 654965 cell.347/5068015 - 339/7305543 email: cocchifontanilicarrozzeria@teletu.itSOCCORSO GRATISPER AUTO IN RIPARAZIONENUOVA CARROZZERIA MULTIMARCA - SOCCORSO AUTOS.N.C.SALUMIFICIO MACELLAZIONEELAVORAZIONECARNESUINACENTRO CARNI vendita al minutodi carni bovine - suine - avicoledi Bartoli & C. snc NOVELLARA (RE) via C.Colombo, 84 tel.0522/654166Mortadellaal TartufoCara amica, caro amico condividiamo con te lo sconforto elo sdegno per quanto successo negli ultimi giorni. Il PartitoDemocratico ha segnato una brutta pagina della propriastoria. Inutile ritornare sugli errori fatti: quello il più evidenteè stato quello di non aver saputo interpretare la necessitàdi cambiamento espressa dal popolo.Il circolo di Novellara, condannando fortemente l’operatoirresponsabile e infedele dei propri rappresentanti in parla-mento, non abbandona la nave. Il nostro impegno rimaneimmutato per il nostro territorio, come rimangono inalteratePartitoDemocraticoCircolodiNovellara:lettera agli iscritti e ai simpatizzantile idee in cui crediamo e che abbiamo condiviso sin qui.I giorni che verranno saranno i più difficili e metteranno adura prova le nostre convinzioni e la capacità di portarleavanti, ma è proprio per questo motivo che non dobbiamocedere alla tentazione… fortissima..di buttare tutto alleortiche.Noi, la base del partito, coloro i quali ogni giorno si misu-rano con i problemi dei cittadini e grazie ad amministratorie politici locali  che con il loro spirito di servizio riescono agarantire, se  pur tra mille difficoltà, il benessere delle nostreTrasferiamo la rabbia e lo sdegno in un impegno per la ricostruzione del partitoriaffermando i nostri valori.Nel momento in cui scrivo siamo alla vigilia dell’AssembleaNazionale del PD e ancora non si intravede uno sboccocerto. Veniamo da un mese orribile.Le vicende relative alla Presidenza della Repubblica sonostate devastanti. Abbiamo bruciato due padri fondatori delPD, Marini e Prodi. In entrambi i casi i grandi elettori sonovenuti meno al principio fondamentale per stare insieme inun partito senza padroni, cioè il principio di maggioranza.Nel caso di Marini chi non lo ha votato l’ha detto. Nel casodi Prodi vi sono stati 101 franchi tiratori, che non l’hannodetto né prima né dopo. Si può solo pensare che siano divarie aree o sottoaree del partito, perché nessuno controllaun numero così ampio. Da lì le dimissioni di Bersani, larielezione di Napolitano e la formazione del Governo Letta.Per circa un mese vi è stata al nostro interno una discussionesull’errore di non votare Rodotà. In sostanza si diceva: sevolevate l’accordo con Grillo dovevate votare Rodotà. Hovarie volte sostenuto che questa proposta è stata fatta perdividere il PD, perché Rodotà ha posizioni politiche da noinon condivise (vedi referendum di Bologna sulle scuoleparitarie) e che comunque Grillo non ha mai detto che vo-tando noi Rodotà si impegnava a fare l’accordo sul Governo.Negli ultimi giorni ci ha pensato lo stesso Rodotà a dirimerela questione. Ha detto che avrebbe fatto diversamenteda Napolitano. Avrebbe dato l’incarico al M5S. Fine delladiscussione su questo punto.zone, dobbiamo oggi dare grande ed ulteriore prova di unità.Ci sentiamo traditi e delusi da coloro i quali non ci hannoascoltato ma non per questo pensiamo di rinunciare allenostre idee ed ai nostri ideali di giustizia, libertà, uguaglianzae democrazia nei quali continuiamo fermamente a credere.Sono le stesse idee e gli stessi ideali che l’ormai prossimo 25Aprile ci vedranno uniti nella celebrazione di quegli uominie Donne e di quei partigiani che sono caduti per difenderle.Ripartiremo da NOI, dalla base e dai circoli per ricostruire,per ricostruirci, perché crediamo in ciò che siamo e neivalori che rappresentiamo. E perché crediamo che le cosesi cambino stando dentro.Restiamo uniti e chi oggi esulta pensando di avere sconfittole nostre idee e le nostre speranze dovrà ricredersi. Nonsiamo un “partito persona” e le nostre convinzioni, che nonsono passeggere ma incrollabili, sapranno trovare nuovavita e nuovo traino da tutti quegli uomini e quelle donne checontinueranno a credervi e a mettere l’energia necessariaper continuare a proporle.La segreteria PD del Circolo di NovellaraUnmeseorribileperilPD.Orasostegnoal governo Letta, che non è un inciucioVeniamo al Governo Letta. Dentro al PD c’è una discussionein cui in diversi ne parlano come di un inciucio. Io pensonon sia così. Cos’è un inciucio? Mi pare si possa definirecome un accordo di bassa lega tra contraenti che, pur diperseguire loro interessi, sono pronti a vanificare valoriimportanti pubblicamente affermati costantemente.In questo caso presumo che, per quanto riguarda il PD,i valori vanificati siano quelli del “Mai con Berlusconi e ilPdL” e gli interessi indicibili siano quelli di posarsi sullapoltrona del potere. Ovviamente, se così fosse, i colpevolidovrebbero essere subito mandati tutti a casa.Vediamo i fatti: Fatto n.1: le elezioni ci hanno consegnatonon uno schieramento vincente, in grado di governare dasolo o con quello più vicino (Centrosinistra più Scelta Civi-ca), ma un sistema tripolare, in cui si può governare solose due dei tre poli si accordano. Fatto n.2: è indubbio cheil PD e Bersani in particolare hanno prioritariamente cercatol’accordo con il M5S e che quest’ultimo non ha mai neppuradombrato l’ipotesi di un possibile accordo.Fatto n.3: Il PdL si è dimostrato indisponibile a scinderestrumenti coinvolgenti tutti sulle riforme istituzionali dallaquestione del Governo. Fatto n. 4: con questo quadroè fallito il primo tentativo di Bersani per un governo delcambiamento e le vicende relative alla Presidenza dellaRepubblica, per responsabilità del PD relativamente allecandidature di Marini e poi di Prodi, bocciate in primo luogoda un consistente numero di grandi elettori del PD, hannochiuso qualsiasi altro spiraglio per il governo di cambiamen-to. Fatto n.5: a quel punto restavano tre possibili scelte. Laprima era di andare alle elezioni con il porcellum, con molteprobabilità di avere ancora un tripolarismo paralizzante, conBerlusconi più forte, con il Paese non governato per moltimesi e con problemi come quello del non finanziamento del-la cassa integrazione, potenziali esplosivi di tensioni sociali.La seconda era il governo di scopo o del Presidente, contecnici che decidono e noi che ci prendiamo le colpe delleloro eventuali decisioni sbagliate. La terza era un governocon il PdL, cercando di evitare la presenza di personaggimaggiormente protagonisti delle malefatte dei precedentiperiodi con il PdL al governo. Il PD ha scelto questa terzastrada, per affrontare i problemi più urgenti del Paese.E’ un inciucio? No, è una scelta politica, valutando gli inte-ressi del Paese. Può essere una scelta che non si condivide,ma va giudicata per quello che oggettivamente è.Ritengo, personalmente, che il Governo Letta fosse l’unicopossibile nelle condizioni date. Si pone ora la questione dicome sostenerlo. A mio avviso con un atteggiamento chedefinirei “né distanti né appiattiti”. Non distanti, perché uneventuale fallimento sarà più nocivo per il PD che per ilPdL, in quanto vorrebbe dire non dare risposta ai proble-mi essenziali per la parte più debole della società. Quindidobbiamo sostenere il Governo con l’obiettivo di ottenererisultati importanti per il Paese. Non appiattiti, perché Go-verno e maggioranza saranno obbligati al compromesso.Il PD deve far emergere il suo profilo, la sua identità e lemotivazioni dei compromessi.E attaccare il M5S: loro hanno la responsabilità di averbuttato via un’occasione storica per il cambiamento.Su questi aspetti credo debba interrogarsi, riflettere e assu-mere posizioni chiare il prossimo Congresso del PD.On. Maino Marchi
  • 3. 3AUTORIPARAZIONI s.n.c.di Parmiggiani P. e Guarini A.Pneumatici delle Migliori MarcheNOVELLARA (RE) Via Virgilio, 7 Tel. e Fax 0522/652519 email: speed-gomma@libero.it - www.speedgomma.itAUTORIPARAZIONI • BOLLINO BLUINIEZIONI BENZINA E DIESELCLIMATIZZAZIONE • PRE REVISIONIGOMMISTA • ASSETTO RUOTELAVORAZIONE LAMIERE - SERBATOI OLEODINAMICISALDATURA ROBOTIZZATA - TAGLIO LASERS.r.l.42017 NOVELLARA (RE) via E.Ferrari, 8/10 tel.0522/651041/651047 - fax 0522/651449Venerdì, Sabato dalle 19,00Domenica solo a MezzogiornoAperto tutti i festivie su prenotazionelunedì - martedì - giovedìRistorazione e Ospitalitàin ambiente rustico e raffinatoGiardino estivo per eventie ricevimenti: matrimonibattesimi, cene di lavoro ecc.Via Sturlona, 12 - Novellara (RE)tel. 0522.657046 - info: 334.8965242www.poderecanovi.itMENÙ TRADIZIONALE 4 antipasti 3 primi 1 secondo caffè dolci acqua (bevande escluse)MENÙ INNOVATIVO 4 antipasti 3 primi 1 secondo caffè dolci acqua (bevande escluse)Da maggio anche il mercolediLegalità è il rispetto e la pratica delle leggi. E’ respon-sabilità e corresponsabilità. E’ un’esigenza fonda-mentale della vita sociale per promuovere il pienosviluppo della persona umana e la costruzione delbene comune. Legalità non sono solo i magistratie le forze di polizia, a cui dobbiamo riconoscenza erispetto. Non può esserci legalità senza uguaglianza.Non possiamo lottare contro le mafie senza politichesociali, diffusione dei diritti e dei posti di lavoro, senzaopportunità per le persone più deboli, per i giovani,per i migranti, per i poveri. Legalità è la nostra Co-stituzione: il più grande dei testi antimafia. Le mafie,l’illegalità, la corruzione, gli abusi di potere, l’ingiustiziasi sconfiggono solo costruendo una società più giustae consapevole. Legalità è speranza. E la speranzasiamo “NOI”. La speranza è anche avere coraggio…il coraggio di rispondere alla propria coscienza. Comepersone illustri che hanno combattuto per la legalitànel nostro paese, adesso siamo “NOI” a continuareil percorso per un paese migliore.Questo progetto, promosso dal circolo PD di No-vellara, parte da un gruppo di ragazzi (dai 18 ai 35anni circa) che attraverso una serie di iniziative edincontri si pone l’obiettivo di stimolare l’interesse, laconoscenza verso un fenomeno (la mafia) che rap-Nuovi Orizzonti Insieme: i nostri passiverso la LegalitàUn progetto, promosso dal circolo PD di Novellara, opera di un gruppo di ragazziche si pongono l’obiettivo di stimolare l’interesse e la conoscenza verso un feno-meno serio ma sottovalutato.di Milena Saccani VezzaniAlessandro Baracchipresenta un serio problema per l’Italia e che spessoè stato sottovalutato soprattutto nel nostro territorio.Tutto parte dalla legalità e il mancato rispetto di essaè strettamente legato ai problemi che il nostro paesesta attraversando nei vari settori della società qualeil lavoro e l’occupazione, l’economia, l’ambiente,la giustizia, la politica. In questo nostro percorsoè nostra intenzione affrontare ed analizzare anchequesti aspetti. E’ in corso di definizione il calendariodelle iniziative ma già diversi relatori hanno dato lapropria disponibilità nel portare la loro testimonianzanel nostro territorio (i dettagli nel prossimo numero).Il progetto si propone anche di far nascere un moto diidee e di massa critica che ,a partire da menti libere,possa aprire il cammino anche verso le amministrativedel 2014. Partire dai ragazzi, dalla loro prospettiva èun segno di fiducia e intraprendenza che deve farsicarico di contagiare anche altri strati della societànovellarese (lavoro , imprenditoria, associazionismo,ecc). L’idea è di “aprire un cantiere” all’interno delquale discutere in modo pragmatico anche del futurodella nostra cittadina. Ovviamente la partecipazioneè aperta e gradita.Ancora non sappiamo dove vogliamo arrivare masappiamo benissimo perché vogliamo partire!
  • 4. 4“Lo skate park realizzato lo scorso inverno è uno di quei progetti che merita di essere festeggiato ed inaugurato per tremotivi: primo perché è stato un progetto travagliato, ostacolato e modificato, ma non per questo accantonato; secondoperché ha dimostrato che i giovani, quando hanno una passione, si impegnano e offrono il massimo, terzo perché ciha dimostrato che le dure prese di posizione non giovano a nessuno e chesolo con il confronto si riescono ad ottenere dei risultati” afferma l’assessoreai giovani Salmi Youssef che ha seguito in prima persona tutte le fasi ed imomenti di confronto necessari alla realizzazione del progetto.E’ con questo spirito che sabato 1 giugno, vigilia della festa della Repubblica edella democrazia, tutta la cittadinanza è invitata al Parco Augusto per festeg-giare insieme a partire dalle ore 14.00 il nuovo skate park “Hexagon SkatePlaza”, tra stands, contest, esibizioni, dj set e tante sorprese. Nonostante l’at-tesa e le peripezie questo progetto è un vero esempio positivo dove ciascunaparte ha portato il proprio contributo aldilà delle resistenze iniziali, della dif-fidenza nell’amministrazione e nei giovani, troppo spesso visti come “disim-pegnati” e che invece serbano grandi sorprese, conoscenze e competenze.IL PROGETTO – Il nuovo skate park di Novellara è sicuramente tra i piùinnovativi e sperimentali in circolazione, che non ha nulla da invidiare allegrandi città (almeno quelle italiane!). Il progetto si basa sul recente concettodella “Skate Plaza” ovvero di una struttura finalizzata alla pratica dello skate-boarding ma totalmente integrata nello spazio urbano e verde circostante aridotto impatto visivo. La struttura, esagonale, da qui il nome “Hexagon”,è costruita con calcestruzzo armato in opera e potrà essere utilizzata daskaters e rollerbladers (pattinatori) esperti, ma anche da quelli alle primearmi grazie a diversi elementi (alcuni esempi: muretti, scalinata con hubba erails, manual pads, spina, london gap) che consentiranno varie manovre deipiù disparati livelli di difficoltà.UNA STORIA FATTA D’IMPEGNO - S’è iniziato a parlare di skate park nel2003, durante i progetti proposti al Comune dai consiglieri eletti nella TavolaRotonda, in seguito, nel 2006, durante il bilancio partecipativo, numerosigiovani avevano partecipato alle assemblee e avevano portato le loro ragioni, cosa che ha permesso al progetto di essere tra i più votati in assoluto. Daquel momento in poi i ragazzi hanno sempre tenuto un contatto aperto ediretto con l’ufficio opere pubbliche. Non si trattava di realizzare una ciclabileo un campo da basket… Ma qualcosa di ben più complesso e specifico.La struttura prevedeva materiali, attrezzature, condizioni d’uso poco cono-sciute dai tecnici. Compreso questo primo limite i ragazzi si sono messi ingioco ed hanno realizzato progetti, si sono messi in contatto con esperti delsettore per poter presentare le migliori soluzioni nel campo. Fondamentaleil contributo del Centro Giovani, che hanno fatto da vero e proprio pontetra l’amministrazione comunale ed i ragazzi in quel momento di incontri,progettazioni ed individuazione della zona consona ad ospitare tale spazio.Naturale che i residenti vicini al parco Augusto temessero questo progettosenza conoscerne gli elementi essenziali e soprattutto le persone che l’avreb-bero frequentato, ma sempre grazie agli operatori del Centro Giovani conl’assessore Salmi è stato possibile avviare un percorso di mediazione e diAl parco Augusto s’inaugura loSkate parkUn esempio di progetto partecipato di successodi Sara Germaniavvicinamento tra le parti che si è concluso con una rivisi-tazione del progetto e il beneplacito di tutti.UN FUTURO ANCORA PIÙ IMPEGNATIVOAncora più encomiabile è l’impegno che continuano adoffrire ed offriranno nel futuro questi ragazzi. Innanzi tuttosono stati loro ad offrire un personale punto di vista perredigere l’apposito regolamento che disciplina l’uso del-lo skate park, e non finisce qui. La loro passione e “stiledi vita” è contagiosa e molti altri giovanissimi skater sistanno avvicinando a questo sport. Durante l’estate i piùesperti saranno a disposizione dei principianti per picco-li corsi e per trasmettere segreti e tecniche per praticarequesto sport in sicurezza e con buon senso.
  • 5. 5Ristorante PizzeriaLaPiccolaConchigliadi Alfano FrancescoTel. 0376 509552Via Zonta, 5/B - Suzzara (Mn)PROTEGGI LA TUA VISTACONSULTA SEMPRELOTTICO OPTOMETRISTAOTTICANOVELLARA (RE) via Cavour, 16 tel. 654127STUDIO APPLICAZIONI LENTI A CONTATTOANALISI VISIVA COMPUTERIZZATAIN NOVELLARA Via C. Cantoni, 21Negli ultimi tempi la diffusione di queste macchinette elettroniche ha avuto un enorme successonei bar e nelle sale giochi di tutt’Italia. Gli introiti sono quadruplicati e questi nuovi giochi videoludici stanno pian piano sostituendo i classici giochi del lotto o del superenalotto. La grandereperibilità di queste slot machine ha permesso a chiunque di avvicinarsi a questo mondoche non conosce crisi, ed anzi nella crisi, rende molto di più. Dal 2011 la liberalizzazione diquesti giochi ha fatto si che il fenomeno aumentasse, senza tenere conto però dei grandi rischisalutari ed una questione morale che si tende spesso a sottovalutare. Per quanto riguarda lasalute, si sono sviluppate forme di dipendenza più o meno gravi, ed ora più che mai, anchela “dipendenza da gioco” e annoverata tra le storiche dipendenze che tutti conosciamo. Ilgiocatore dipendente non è certo consapevole di questo, in quanto il funzionamento di unaslot machine è apparentemente innocuo con giocate che partono da un solo euro, e con taglinon superiori ai venti euro (esistono diversi tipi di slot machine comunque)quindi è moltofacile ritrovarsi a spendere uno stipendio intero senza quasi accorgersene. L’illusione di potervincere qualcosa spinge, soprattutto in un momento storico come questo, a cercare quellafortuna che magari in altri ambiti non si trova più. Da una parte si cerca di evadere dalla realtà,e il gioco è una di queste vie di fuga, con quei suoni e quelle luci che rapiscono il giocatore e loportano in un mondo parallelo dove i problemi spariscono, le preoccupazioni si dissolvono, ela solitudine non esiste. Anche quest’ultima gioca un ruolo importante: il giocatore tipo, spessoè un solitario, che preferisce la compagnia di se stesso alla frequentazione di circoli ricreativio di attività alternative. Se consideriamo inoltre che molti “affezionati” delle slot machinesono pensionati in cerca di una distrazione, è facile capire come questi giochi siano davverologoranti e come sia facile giocarsi una pensione intera tra un “bianchino” ed una “puntatina”.Le dipendenze colpiscono indifferentemente dall’età o dallo status sociale, quindi non si puòfar finta di niente. Sarebbe un’opportunità importante per tutti cercare di coinvolgere nelquotidiano, con attività o iniziative, i pensionati, forse i più a rischio a causa dei pochi svaghidi cui possono disporre. Ricordiamoci che per la costruzione di un buon futuro è necessariala conoscenza del passato e chi meglio dei nostri genitori, nonni, zii, o bis zii, può insegnar-celo? Dare un alternativa potrebbe essere d’aiuto a tutti, evitando di riempire le sale giochi,e magari cercando di ritagliare uno spazio per loro nelle nostre vite, rispettando chi ci hacresciuti ed accuditi. La dipendenza da gioco è un problema serio e dietro c’è una questioneanche morale da affrontare. In Italia si agevola il gioco d’azzardo legalizzato spingendo ilcittadino a giocare sempre di più, e molto spesso nascono sale giochi, o bar con appositispazi dedicati esclusivamente alle slot machine. Lo stato potrebbe almeno disincentivare lepubblicità al gioco d’azzardo, o centralizzare il gioco invece che dare l’opportunità a tutti diinserire nelle loro attività slot machine e videopoker. In questo senso qualcosa di concretoè stato fatto dal comune di Reggio Emilia che con un ordinanza da parte del sindaco Delrioha posto qualche paletto riguardo concessioni e permessi per l’ottenimento di questi giochi.Purtroppo però gli interessi economici che da sempre girano attorno a questo settore sonoenormi, e vanno al di là del rispetto, della dignità e della salute dei cittadini italiani. Si lucrasulla disperazione, sul disagio, sulla solitudine,sull’illusione di vittoria, sulla speranza di uncambiamento radicale, ma la realtà dei fatti è diversa e molto spesso il giocatore se ne rendeconto quando ormai è troppo tardi.di Daniele GareriSlot machine e videopoker: l’Italiaprimo paese in Europa per denarogiocatoinrapportoallapopolazioneLa dipendenza da gioco è un problema serio e dietro c’è unaquestione anche morale da affrontare.La prima forte emozione in terra di Trinacria è la vista di un monumento, onthe road, che mi fa tornare al passato, esattamente al 23 maggio 1992. Perserola vita il Magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morbilloe i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Èsempre bene ricordarlo.Ho trascorso tre giorni all’ARS (Assemblea Regione Sicilia), presso il PrimoParlamento Europeo; le lezioni si sono tenute nella Sala d’Ercole, luogo impor-tante di Palazzo dei Normanni. Il tema della scuola era la Coesione Territoriale.Un centinaio di giovani da tutta Italia (50 siciliani e 50 dal resto del Paese) si sonoriuniti in questa sede di alta formazione per giovani amministratori Italia decide.La scuola Piersanti Mattarella è presieduta dal Presidente Luciano Violante.I lavori solitamente si concludevano con un lavoro di gruppo in cui i rappre-sentanti d’Italia cercavano un accordo su come gestire, concretamente, i temirelativi alla richiesta dei fondi all’unione europea e all’unione di comuni. Fra irelatori i Ministri Barca e Passera, Presidenti, Dirigenti e Capi di Segreteria deivari Ministeri.Come relatrice del gruppo ho presentato un quadro generale nel quale deline-avamo un progetto pilota a livello nazionale in quanto rete di comuni e circo-lazione di uffici e informazioni di carattere comunitario da proporre all’UnioneEuropea. Ho concluso con una parentesi che riguarda l’Emilia ricordando ilsisma dell’anno scorso e l’attenzione al ruolo dei giovani nelle amministrazioni.Era la mia prima volta come relatrice al fianco di persone così autorevoli: mentreesponevo, una stranissima sensazione della mia inadeguatezza mi pervadeva.In realtà, il discorso ha colpito le autorità e ho ricevuto ringraziamenti pubblici.Credo che questa scuola sia stata una delle più arricchenti esperienze della miavita in campo amministrativo.Il confronto, la sinergia per risolvere problemi diffusi e l’entusiasmo che ci ac-comunava è il ricordo più fervido che ho dell’isola tanto lontana quanto vicina.Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di partecipare, credendo nelle potenzialitàe nell’entusiasmo di volersi impegnare insieme e proficuamente per la bellaNovellara.La mia esperienza ad Italia decideDal 12 al 14 aprile a Palermo si è tenuta una scuola di altaformazione per giovani amministratoridi Francesca LuppiCongratulazionia Francesca Luppiche ha conseguito nei giorni scorsipresso l’università di Bologna lalaurea Magistrale di Italianistica(filologia moderna), LettereModerne con il punteggio di 104.
  • 6. 6NOVELLARA (RE) via C. Colombo, 91/93 Tel. 0522/662526 www.auto3novellara.itVENDITA - ASSISTENZA - RICAMBI PNEUMATICIdelle migliori marche - IMPIANTI GPLNUOVA Opel MokkaFALEGNAMERIAdi Bigi IvanoPORTE E SERRAMENTI IN LEGNO SU MISURAS.GIOVANNI DI NOVELLARA (RE) via Prov.le Sud, 119 - Tel. 0522-657182PORTE BLINDATE DIERRE Rivenditore specializzato per RE e provincia5 X 1000 A FAVORE DEL COMUNEE’ tempo di compilazione della dichiarazione dei redditiper tante famiglie e in queste settimane l’amministra-zione ricorda ai propri cittadini che, tra le tante lode-voli associazioni e progetti a cui indirizzare il proprio5 per mille, c’è anche l’opzione di destinarli al proprioComune di residenza per attività socialmente utili. Dal2009 tanti cittadini hanno sostenuto e scelto di aiutarele attività educative e pedagogiche promosse l’IstitutoComprensivo Novellarese. Continuiamo a sostenere ilnostro territorio e le agenzie educative sempre più indifficoltà.UN’EUROPA DI OPPORTUNITÀ. GIOVANI ESPE-RIENZE DI VITA, STUDIO E LAVORO ALL’ESTEROIl Comune di Novellara e l’Associazione Prodigio invi-tano i giovani di Novellara ad un “Aperitivo Europeo”nella ricorrenza della festa dell’Europa sabato 18 mag-gio alle ore 18.00 nel cortile della Rocca dei Gonzaga (incaso di maltempo in Sala Civica). Sarà l’occasione perconfrontarsi con altri giovani novellaresi che hanno fattoesperienze di studio e di lavoro all’estero. InterverrannoSonia Masini - Presidente della Provincia e il ProfessorMarco Gestri  - docente di Diritto dell’Unione Europea eDirettore del Centro di Documentazione e Ricerche sul-le Comunità Europee all’Università di Modena e ReggioEmilia.AL VIA LO SKATE PARKSabato 1 giugno inaugurazione della nuova pista diskateboarding e pattinaggio di Novellara, realizzataall’interno del parco Augusto Daolio. Durante la manife-stazione vedremo una competizione/esibizione di que-sta affascinante disciplina. Partecipazione libera a parti-re dalle 14.00. Inaugurazione alle ore 16.00. Musica epunto ristoro all’interno del parco.SPORT E BEN ESSERE – EDIZIONE 2013Torna l’attesissima manifestazione di sport e riflessionicon un calendario denso di appuntamenti:Sabato 1 giugno “Vi canto la mia opera” cena concanto lirico e testimonianza di MARTINA DEBBIA. Alleore 20.30 Salone Giovanni Paolo II – Menù a base dipesce - Info e prenotazioni entro il 29 maggio al n.348/5591048.Giovedì 6 giugno “Corpo e interiorità” riflessione conLUCIANO MANICARDI, monaco e biblista della co-munità di Bose. Alle ore 21.00 nel Cortile della Rocca– in caso di maltempo nel Teatro della Rocca FrancoTagliavini.Giovedì 20 giugno “Cosa ti manca per essere felice?”incontro-testimonianza con SIMONA ATZORI, danzatri-ce pittrice e scrittrice. Alle ore 21.00 nel Cortile dellaRocca – in caso di maltempo nel Teatro della RoccaFranco Tagliavini.5-6-7 luglio in Piazza Unità d’Italia TORNEI di SplashVolley – Blisighetto – Gabbia 3vs3 – Basket 3vs3– Beach Volley – Dogeball – Basket in carrozzina.Iscrizioni 348/5591048 – 348/5718972 – MUSICA LIVEE DJ SET – Cucina e Bar sempre aperti.RINGRAZIAMO I GIOVANI DEL SERVIZIO CIVILEIl  1 maggio  2013  siconclude anche per ilComune di Novellara  ilprogetto annuale diServizio Civile Volontario“Giò Polis 2011” che havisto la presenza di un operatore presso la BibliotecaComunale e il Centro Giovani. L’Amministrazione diNovellara ringrazia Adriano Tirelli per aver scelto di par-tecipare alla realizzazione di questo progetto con entu-siasmo, intraprendenza, voglia di conoscere, costruire,sperimentare e per il suo valido contributo in tutti gliambiti in cui è stato coinvolto.Sono invece entrati in servizio in aprile gli altri giova-ni volontari italiani e stranieri selezionati nel progetto:“per Daniele: Straordinario come Voi”, il Servizio CivileStraordinario avviato in emergenza nei comuni terre-motati dell’Emilia.PISCINE: DEDICATA AI GIOVANI L’INAUGURAZIO-NE DELLA STAGIONE ESTIVAIngresso agevolato a soli 2 euro per gli studenti del-le scuole medie e superiori residenti a Novellara,Campagnola e Fabbrico (comuni che condividono ilCentro Giovani) nella giornata di sabato 25 maggio perinaugurare la stagione estiva delle Piscine di Novellara- presentarsi all’ingresso con un valido documento diidentità -.Nuove offerte, agevolazioni per famiglie con bam-bini e info su ww.coopernuoto.com. Il 13 maggioCoopernuoto, in collaborazione con l’AmministrazioneComunale, organizza nella Sala Civica Augusto Daolio,alle ore 20.30 un incontro rivolto a genitori, operatoried educatori sul tema “Influenza del genitore nell’atti-vità sportiva”.INIZIATIVE DEL 2 GIUGNONella mattina di venerdi 31 maggio occuperanno lasala del Consiglio Comunale con i loro laboratori sul-la Costituzione a conclusione del loro progetto dieducazione civica. I ragazzi , accompagnati dalle loroinsegnanti, nei mesi scorsi hanno fatto visita all’URPe intervistato il loro Sindaco. Alcuni di loro hannoindossato la fascia e presentato il proprio piccolo pro-gramma . Si dice che: giocando si impara!!!!POLIZIA MUNICIPALE, NUOVI ORARI DI APERTU-RA AL PUBBLICOOrario di ricevimento al pubblico del corpo associato diPolizia Municipale dei Comuni di Novellara, Reggiolo,Luzzara, Gualtieri e Bagnolo in Piano: dal lunedì al sa-bato dalle ore 9.30 alle ore 11.30 presso la sede delComune di Novellara, Piazzale Marconi 1 – primo uffi-cio all’ingresso della Rocca.PROSEGUE LA CAMPAGNA CONTRO LA ZANZARATIGREMediante ordinanza il Comune di Novellara avvia laCampagna 2013 per la lotta alla zanzara tigre. Una seriedi azioni, da aprile a ottobre, allo scopo di ridurre l’in-festazione, mirando a una sensibile diminuzione dellapresenza della zanzara tigre sul territorio. Info su www.comune.novellara.re.it alla voce “Campagna ZanzaraTigre”.ARCHIVIO STORICONOVELLARA, 2 GIUGNO 1946 – MONARCHIA O RE-PUBBLICA?Che cosa scelse Novellara il 2 giugno 1946 traMonarchia e Repubblica? Dalle carte dell’archivio sto-rico risulta che il 2 giugno 1946 i votanti totali furono6953 di cui 3279 maschi e 3674 femmine e i novella-resi si espressero così: 5560 a favore della Repubblicae 1047 a favore della Monarchia.Nell’agosto del 1946 la Prefettura di Reggio Emilia inviaalle Amministrazioni da essa dipendenti una circolarein cui si danno precise indicazioni sulla composizionedella bandiera italiana e in cui si dispone che alla partecentrale bianca con stemma sabaudo venga sostituitauna parte bianca semplice ovvero senza stemma.ANTICHE QUESTIONI: L’ARCHIVIO STORICO LAN-CIA UN SONDAGGIOSino al 31 dicembre sarà possibile partecipare alsondaggio relativo al gradimento del servizio relativoall’Archivio Storico. Questo piccolo contributo che sichiede agli utenti e appassionati sarà di grande aiuto
  • 7. 70522/662733NOVELLARA (RE)via P. Mascagni, 10 fax 0522/654699Email: info@sainsrl.it• IMPIANTI CIVILI - INDUSTRIALI• RISCALDAMENTO• CONDIZIONAMENTO• ENERGIE ALTERNATIVE• SANITARIO• ARREDO BAGNO• SERVIZIO ASSISTENZAdott. M.Bigi, dott.ssa R.Bocedidal lunedì al venerdì09.30 - 12.0013.00 - 16.0017.00 - 19.30sabato 13.00 - 15.00altri orari e visite a domicilio su appuntamentoNovellara (RE) via Manzoni, 14tel. 0522/654710cell. 337/584683 - 340/2751010COSTRUISCE E VENDECampagnola E. via LeviVillette abbinate e maisonette“Lago di Garda”Maisonette a ARCOAppartamenti a RIVA del GardaSardegnaVillette in Costa ParadisoVillette ed appartamenti a BadesiAppartamenti a Valledoriaper il miglioramento del servizio e delle offerte. Perpartecipare basta compilare il modulo anonimo, di-sponibile presso URP , Biblioteca ed Archivio. Oppurescaricabile dal sito www.comune.novellara.re.it allavoce Archivio Storico.APPUNTAMENTI ED EVENTI A NOVELLARASETTIMANA DELLA MUSICASabato 1 e domenica 2 giugno Settimana della Musicanel Teatro della Rocca Franco Tagliavini.VENDITA STRAORDINARIA LIBRO USATO INBIBLIOTECAProsegue domenica 2 giugno la vendita straordinariadei libri usati a cura della Biblioteca comunale. Dalle 10alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 presso la Sala Studiosarà possibile acquistare libri di narrativa, saggistica,storia, e tanto altro al costo di 2 euro (tre volumi 5euro). Per informazioni 0522-655426 o 0522-655419.SIMULAZIONI C.R.I.Domenica 2 giugno dalle ore 9,00 alle 18,30 in PiazzaUnita’ d’Italia, prove e simulazioni C.R.I. anche con im-piego di unita’ cinofile.I “MERCOLEDI SERA A NOVELLARA”Da mercoledì 5 giugno fino a mercoledì 28 agosto2013, presso il Circolo Ricreativo in via Vittorio Veneto,ballo, teatro, proiezioni, intrattenimento e altro anco-ra...ESIBIZIONE DI JUDOSabato 8 giugno mattina - presso il campo sportivo divia Indipendenza esibizione di Judo con bambini e ra-gazzi a cura di Dojo Arti Marziali.LEZIONI DI YOGAL’associazione Metabolè in collaborazione con ilComune di Novellara, propone alcune lezioni dimo-strative di Yoga nel prato adiacente la rocca (lato viaindipendenza) nelle mattine del 18 e 25 giugno dalle6.30 alle 7.30 e nelle serate del 20 e 27 giugno dalle20.00 alle 21.00.NOTTE BIANCASabato 15 e domenica 16 giugno La NOTTE BIANCA acura di Novellara Viva e CT9.SAGRA DEL TORTELLOSabato 22 e domenica 23 giugno presso l’area Feste diSan Giovanni.NOTTE IN TENDASabato 29 giugno la tradizionale Notte in Tenda – StradaArginone, Novellara a cura del Gruppo Arginone.La tutela delle libertà nella sceltadella scuolaCon questo breve accenno il nostro giornale vuole porre l’attenzione ad un temamolto delicato ma altrettanto importante, come la possibilità per un genitore dipoter esprimere liberamente una “preferenza” nella scelta della scuola per i proprifigli, sulla base di criteri personali.di Paolo BigiLa Dichiarazione dei diritti del bambino, approvatadall’ONU nel novembre 1959, afferma che va ga-rantito ai bambini il diritto ai mezzi che consentonolo sviluppo in modo sano e normale sul piano fisico,intellettuale, morale, spirituale e sociale. Tra questimezzi, un ruolo primario viene assunto dalle attivitàscolastiche, le quali devono essere svolte salvaguar-dando nello stesso tempo anche il diritto alla salute.Purtroppo possono esistere situazioni e patologie, avolte anche gravi, che rischiano di mettere a serio ri-schio i diritti appena esposti. Per cercare di eliminareil rischio di vedere leso qualcuno di essi, vengonoinstaurati tra i soggetti coinvolti (famiglie, istituzioniscolastiche, medici, ecc…) dei “protocolli d’intesa”,volti proprio a salvaguardare il prioritario diritto allasalute del minore, ma anche il diritto di partecipa-re costantemente alle attività didattiche. Studenti discuole di ogni ordine e grado, portatori di patologiecroniche, che al bisogno possono avere necessitàdi assumere farmaci durante le ore di lezione, nondevono e non possono in alcun modo essere perquesto emarginati. Da qui la necessità di creare per-corsi che possano portare alla formazione anche inambito sanitario di “primo soccorso”, del personalein servizio nelle strutture scolastiche. Una forma-zione specifica e costante del personale, avrebbe laduplice funzione di tutelare il minore e l’insegnantestesso, responsabile almeno moralmente della ge-stione completa di un bambino durante il proprioorario di servizio, e quindi anche della sua salute,sia essa motoria, psichica, cognitiva, funzionale.Purtroppo ad oggi, almeno nel nostro comune, inpresenza di patologie gravi nel bambino, non esisteuna regolamentazione che tuteli il diritto alla sceltadi un istituto piuttosto che un altro, i genitori quindirischiano di trovarsi nella condizione di fare “scelteforzate” nell’individuazione dell’istituto scolastico acui iscrivere il proprio figlio, magari spesso affidan-dosi alla sensibilità e al “buon cuore” del personalein servizio, che di propria iniziativa accetta e si as-sume l’onere morale di intervenire in caso di biso-gno sanitario urgente. Un sistema all’avanguardiae così attento come è il nostro sistema formativoa livello di asili, dovrebbe includere anche progettivolti ad eliminare in modo preventivo ogni possibilerischio di vedere lesi i fondamentali diritti del bam-bino. Anche agevolare l’interazione tra genitori conproblematiche simili, permetterebbe sicuramenteuno scambio di esperienze e di informazioni utili allacausa. Consapevoli anche della grave situazione incui versano i Comuni attualmente, ogni idea può es-sere utile all’individuazione di strade risolutive chepossano servire per gli anni a venire. In mancanza diun percorso formativo sanitario adeguato anche adaffrontare problematiche gravi, da parte del propriocorpo docente, un istituto scolastico rischia di nonpoter garantire “il servizio”, quel servizio che invecedeve essere garantito a tutti indistintamente. Il geni-tore quindi deve poter esprimere la propria preferen-za nell’individuazione della scuola più adatta, senzacondizionamenti dovuti all’eventuale patologia delproprio figlio. Se dopo questa lettura, qualche geni-tore volesse interagire con noi su questa problema-tica, può contattare la redazione del Portico e anchela famiglia di Vivi Valentina, famiglia che ha dovutoaffrontare direttamente questa problematica intera-gendo con le istituzioni per trovare una soluzionegiusta ed equa per il proprio caso, e che volentierimette a disposizione di altri genitori che si trovinoin situazioni simili, l’esperienza maturata nel campo.
  • 8. 8rubrica a cura di Stefania ErlindoOgni martedì di GIUGNOprendi appuntamentoStomaco e Intestinoal centro della tua saluteD.ssa Francesca Gallingani“Intestino, Secondo Cervello”NOVELLARA (RE) Corso Garibaldi 26 Tel. 0522-661719info@anticafarmacianovellara.it - www.anticafarmacianovellara.itDAL1° GIUGNO NUOVI ORARI DIAPERTURAMattino 8.30 / 13.30Pomeriggio 18.00 / 20.00SABATO POMERIGGIO E DOMENICACHIUSO42017 S.MARIA - NOVELLARA (RE) Via Provinciale Sud, 153 tel. 0522/657120 cantinavezzola@gmail.comOFFERTA SALAME ARTIGIANALE E.11,90 kgBIRRE ARTIGIANALI LOCALISUCCO D’UVA BIOLOGICO ANALCOLICOPASTA DI SEMOLA E ALL’UOVO BIOFRANCIACORTA DA UVE BIOLOGICHE4 NUOVI VINIBIBLIOTECANuovo orario estivo:dal 17 giugno entra in vigore l’orario estivo:lunedi 9-13martedi 9-13 /15-19mercoledi 9-13giovedi 9-13 / 15-19venerdi 9-13sabato 9-13BIBLIOTECA FUORI DI SÈVai sul sito della biblioteca per scoprire tutte le no-vità acquistate, divise per mese e per fascia d’età.Ti ricordiamo inoltre che la biblioteca ha attivo ilservizio dei desiderata, che ti permette di avanzareproposte di acquisto.Puoi passare di persona in biblioteca o mandarciuna mail per proporre l’acquisto di libri, fornendocigli estremi utili al reperimento.Sarà valutata ogni singola richiesta e il servizio de-ciderà se acquisire o meno tali materiali, dandonemotivazione scritta o acquistando l’opera. Nel casodi acquisto l’utente che ha proposto l’opera sarà ilprimo a leggerla.TURISTA FA DA TE?NO, IO VADO IN BIBLIOTECASe stai organizzando le tue vacanze e hai bisognodi informazioni vieni in biblioteca.Potrai prendere in prestito una delle nostre guideturistiche, scegliendo tra le pratiche Lonely Planet ole più culturali Touring club. Ricordati inoltre che labiblioteca è abbonata a Bell’Italia, Bell’Europa, Inviaggio, Turisti per caso, Dove, Plein Air e Trekking,TEATRO della Rocca Franco TagliaviniVenerdi 31 maggio ore 16.30Tavola rotonda “Neuroscienze e musica: il bambi-no in sette ottavi. Come si sviluppa il cervello conla musica”. Evento legato alla settimana della mu-sica. - Ingresso liberoVenerdi 31 maggio ore 21Spettacolo gruppo teatrale Diapason “Sparisco ioalla fine in un pozzo secco”Realizzato in collaborazione con la scuola di musi-ca “Lo schiaccianoci” e con il Centro Comunale diMusicoterapia. Ingresso libero.Sabato 1 giugno dalle ore 18Secondo incontro delle orchestre giovanili.Per informazioni 338/3848989Giovedi 13 e venerdi 14 giugno ore 21Saggi della scuola di danzaVENDITA STRAORDINARIA LIBRIDomenica 2 giugno dalle 10.00 alle 18.00Cortile della RoccaLa biblioteca mette in vendita i libri recuperati dalleoperazioni di scarto effettuate al fine di rinnovarele collezioni. Questi libri, allontanati dagli scaffa-li perché obsoleti o non più richiesti dall’utenza,possono vivere una seconda vita a casa di curiosie appassionati lettori. Si tratta di libri di narrativa,saggistica, storia, e tanto altro.Sarà possibile acquistarli al costo di euro 2 a libro eeuro 5 per tre volumi.Per informazioni 0522655426 o 0522655419.le migliori riviste riguardanti viaggi e vacanze per tut-te le tasche e tutte le esigenze.Vai sul sito alla sezione Biblioteca fuori di sé per ve-dere gli ultimi acquisti.NATI PER LEGGERELo staff della biblioteca di Novellara ringrazia i volon-tari Nati per leggere che hanno letto storie, divertito,emozionato, fatto sorridere bambini (e genitori) pertutto l’anno.Un grazie di cuore, di testa e di voce a CristianVeronesi, Simona Martinelli, Simonetta Caliumi,Maria Vittoria Andreoli, Nicola Rebecchi, NandaMeschieri, Mariuccia Gozzi, Ena Zannotti, ChiaraTarana, Diana Ascari, Cristina Chierici e MorenaBaruffaldi.Ti ricordiamo inoltre che una selezione di libri dellabiblioteca sono disponibili anche presso i due am-bulatori pediatrici della Dott.ssa Maria Scardia e delDott. Sandro Cantoni, che con entusiasmo e profes-sionalità hanno aderito al progetto Nati per leggere.Per sapere di più sul progetto Nati per leggere visitail sito ufficiale www.natiperleggere.it.AGENDAUn libro al meseSabato 8 giugno ore 17 Sala del FicoMaria Silipigni “Il silenzio e la parola”Maria Silipigni è nata e vive a Reggio Emilia.Si dedica alla scrittura da un decennio, partecipaall’attività dell’Associazione Scrittori Reggiani e hapartecipato a numerosi concorsi regionali e nazionalie a premi per racconti e poesie.
  • 9. 9Meloni Auto - Vendita Autonuove ed usatedi tutte le marcheFratelli Meloni - Centro RevisioniRevisione vettureed autocarri in sede fino a 35 qRevisione ciclomotoriProva sospensioni gratuitaAutorizzazione Ministeriale n° 51 del 22/09/2005Via A. Negri, 242017 Novellara (RE)Tel. 0522 654254Fax 0522 756377Via A. Negri, 442017 Novellara (RE)Tel. 0522 7566620522 651237AutofficinaAutodiagnosiClimatizzatoriElettrautoNOVELLARA (RE)Viale Roma, 44(piazzetta interna ex Convento)tel. 0522/653811StudioMedicoDentisticodott. Soprani NiccolòodontoiatraLunedì 8.30 - 19.00Martedì 14.30 - 19.00Mercoledì 8.30 - 12.00Giovedì 8.30 - 12.00Venerdì 14.30 - 19.00Sabato 8.30 - 12.00Sabato 29 giugno 2013Martedi 07 maggio i campi da rugby dell’impianto di via Assalini a Reggio Emiliahanno ospitato i Giochi Sportivi studenteschi Regionali. Centinaia di ragazzi eragazze da ogni parte dell’Emilia Romagna in rappresentanza delle scuole mediee superiori, si sono sfidati in partite avvincenti e agonisticamente “sentite“. PerReggio Emilia l’unica rappresentanza era data dalle ragazze della scuola mediadi Novellara che hanno conquistato il 2° posto nella categoria cadette. Inseritenel girone con Noceto (PR), Crespellano (BO) e Rimini, hanno perso la primapartita con le parmigiane che forti di una consolidada tradizione hanno suscita-to un giustificato timore che si è andato scemando nel corso della partita. Neiseguenti due incontri il mitico Prof Schiavi ha gestito alla meglio le ragazze chesono entrate in campo con grinta e consapevolezza dimostrando tutto il lorovalore. Con il senno di poi se si fosse incontrato il Noceto alla terza partita forsesi poteva aspirare ai Campionati Italiani di Jesolo. Ma va bene anche così. Grinta,volontà, rispetto ed educazione sono stati i pilastri per questo meraviglioso einaspettato risultato. Queste ragazze provengono da esperienze nel calcio, ba-sket, pallavolo, nuoto si sono trovate unite sfoderando tenacia e carattere e unadiscreta forchetta nel meritato terzo tempo gestito nella club house della Maride.Un grande applauso a tutte loro, alla Preside Edie Pavarini, al prof. LucianoSchiavi, alla Prof. Simona Copreni al prof. Marco Faraci che hanno creduto,voluto e realizzato questo progetto di sport alternativo nella scuola dal grandefascino, testimoniata dal crescente numero di studenti che si sono affacciati aquesta disciplina. Prossimo appuntamento il 25 maggio p.v. in un’importantetorneo regionale a Colorno (PR).GiochiSportivi studenteschiRegionali:le ragazze della scuola Media diNovellara conquistano il 2° postodi Angelo EuniniNella foto con la prof. Copreni, in ordine alfabetico, Bartoli Emma, ChiapponiAurora, Di Pietro Aurora, Drogo Arianna, Eunini Beatrice, Galli Marina (cap),Monari Francesca, Ruotolo Marilù, Sabri Asia, Sacchi Alessandra, SacchiValentina, Tagliavini Siria, Veronesi Rebecca.E’ con grande entusia-smo che il dott. SopraniNiccolò ci presenta ilsuo nuovo ambulato-rio medico dentista inNovellara. Dopo annidi collaborazioni constimati professionisti, edopo aver conseguitoanche un master in pro-tesi e implantoprotesi aBologna, il dott. Sopraniapre un proprio ambu-latorio medico in VialeRoma, nella piazzettainterna dei locali dell’ex convento.Niccolò, come mai hai deciso di aprire il tuo ambulatorio in un momento sto-rico così difficile per le famiglie italiane, colpite da una grave crisi economicafinanziaria, che porta inevitabilmente anche al taglio delle spese mediche legatealla sanità privata?Ho deciso di aprire il mio studio in questo momento perché ritengo di avermaturato i requisiti professionali e l’esperienza necessaria per offrire un servizioadeguato. E perché ritengo che sia il momento giusto per farlo, anche in relazionealla mia giovane età: entusiasmo, voglia di fare e di assicurare una professionalitàeccellente non mi mancano di certo.Quali sono le tue competenze specifiche ?Sono un medico odontoiatra, per cui mi occupo e tratto tutte le problematichesanitarie legate alla cura dei denti: dalla semplice “pulizia dentaria” fino alle piùcomplesse protesi e interventi medici chirurgici. Sono disponibile in ambulatorioanche per visite mediche urgenti. Curare i propri denti con accortezza assicuraun benessere psicofisico generale, per cui occorre sempre la massima attenzioneal paziente e ai bisogni.In bocca al lupo al Dott. Soprani per l’apertura del suo nuovo ambulatorio medicodalla redazione del Portico.Un nuovo studio dentisticoa Novellaradi Paolo Bigi
  • 10. 10Da qualche tempo su facebook circolano le foto di GabrieleCopellini “È cominciata così.” Ad ogni foto messa on lineseguono tanti commenti entusiasti. Ora quelle foto e alcunidi quei commenti sono stati raccolti in una pubblicazioneprodotta in autonomia da Gabriele Copellini: “Bila NomadeÈ cominciata così” Come in un film rivediamo la storia delgiovane Bila (e apprendiamo anche l’origine del sopran-nome) che inizia come batterista nei Roman’s di RomanoTaschini, entra nella banda della marina militare durante lanaja e finalmente si unisce ai Nomadi.Gli apprezzamenti arrivano subito, già il primo concerto aSan Giovanni Lupatoto (Verona) suscita entusiasmi, e poidate sempre più fitte, arrivano i primi soldi, i riconoscimenti,mentre a Novellara Bila Augusto insieme a Isotto Davolio(Rolly), Leo Beltrami, Alberto Corghi e Luigi Rossetti fondanoil primo club “i Nomadi” e per arrivare alla collaborazionecon Guccini e le canzoni che tutti conosciamoIl libro documenta tutti questi passaggi con una serie diimmagini inedite o poco conosciute in gran parte scattateda Carlo Savigni, fotografo ufficiale della band, anche seci sono pure foto scattate da Bila che iniziò così quella chedivenne la sua attività principale una volta terminata l’av-ventura con i Nomadi.Ad arricchire il libro divertenti aneddoti, articoli della stampadell’epoca che dimostra l’apprezzamento dei giornalistimusicali più competenti come Fabrizio Zampa o un giovaneGianni Minà e soprattutto i commenti presi da facebook.Del resto i fan dei nomadi sono sempre stati una retemolto social.Un libro che farà felicità di chi ricorda quei tempi ma cheè interessante anche per chi non c’era che potrà così sco-prire tante cose che non conosceva, per esempio quantisanno che i Nomadi avevano realizzato un film chiamatoVacanze sulla neve o che Dio è morto al cantagiro ‘67 venneribattezzata “Se Dio muore è per tre giorni e poi risorge” ?In definitiva si tratta di un volume che non può mancarenelle librerie dei novellaresi perché ricostruisce magistral-mente un’epoca, perché è fatto con passione e perchéparte del ricavato del libro andrà a sostenere le attività diAugusto per la Vita.di Marco VillaUn libro che farà la felicità di tantifan dei NomadiDicembre 1969, terminava la mia avventura con INomadi. La conclusione di quella straordinaria espe-rienza ha provocato in me un protondo dispiacere.Dal quel momento la mia vita è radicalmente cam-biata. Mi sono trasferito a Milano dove ho sposatoFranca ed ho dedicato tutto il mio tempo ad altreattività, realizzandomi sia nel lavoro che come ma-rito e padre. Ciò nondimeno, anche in questa nuovadimensione del vivere quotidiano metropo­litano, inme è rimasta accesa una intensa luce puntata sul miopassato di Nomade. Una luce che non ha mai smes-so di illuminare tutto quanto c’era stato prima. E statoun amico a lanciarmi la provocazione di ripercorrerea ritroso la mia strada di Nomade con i Nomadi, perfissarla nel tempo e vedere quanta gente si ricordavadi me dopo 43 anni.Su Facebook ho accettato la provocazione quasi pergioco ed ho scoperto, con immenso stupore, chesono tantissimi quelli che ancora oggi mi apprezzano,si ricordano di me e mi vogliono bene. Proprio l’affet-to di queste persone mi ha motivato e mi ha spintoa realizzare questo libro, dove le fotografìe parlanopiù delle parole. Vi lascio alla storia di un Nomadesempre in cammino sperando che, con essa. possia-te ripercorrere, insieme a me, la strada dei Nomadi, erivivere le forti emozioni che hanno segnato e ancoraoggi segnano> i stessa strada.Un cambio di “location” dettato da esigenze della gestione ha portato il team alla Tenuta Riviera; una va-riazione possibile anche grazie all’estrema disponibilità dimostrata dal signor Ronzoni Camillo e dal signorCarrara che ha ampliato il campo gara annettendo il terreno adiacente una volta usato come galoppatoiodella villa. Qualche sponsor che ha aiutato nell’organizzazione, quali laBanca Reggiana e il Parmigiano Reggiano sempre attivi sul locale, hannodato uno spunto in più. Primo appuntamento il 9 giugno con una gara diselezione per i campionati mondiali. Previsti circa 250 iscritti provenientida ogni parte d’Italia che si sfideranno nella seconda sessione di gare 3Ddopo la prima svoltasi a Roma. Nulla di statico quindi, ma un percorsodisseminato di sagome animali tridimensionali. Una giornata intensa checomincerà con l’alzabandiera a cura degli Alpini delle sezioni di Novellarae Bagnolo in Piano e delle forze dell’ordine locali seguito dal discorsodelle autorità e che terminerà in una cena per i partecipanti quale segno diospitalità. Sarà inoltre possibile visitare i musei e le attrattive culturali delpaese oltre alla nostra acetaia comunale dando modo alle famiglie degliaccompagnatori di conoscere le bellezze del nostro paese natale. Secondoappuntamento il 30 giugno con una gara del campionato regionale chesi svolgerà sempre nello stesso luogo e con la stessa dinamica di concorso. In aggiunta però nel contemposi svolgerà la festa della Pavera. I partecipanti, infatti, avranno l’opportunità di vivere una realtà come quelladella rinomata festa e in contemporanea i presenti potranno avvicinarsi al mondo del tiro dell’arco sconosciuto(o quasi) a tanti. - Vi aspettiamo numerosi - Sara LanzaGLI ARCIERI DELL’ORTICA TORNANO IN GRANDE STILEDue gare di alto lignaggio in programma nel prossimo mese presso la Tenuta Riviera
  • 11. 11NOVELLARA (RE) via Veneto, 18 e via Cavour, 30a Tel.0522/662989www.erboristeriasanfrancesco.comdidr.ssa Bigliardi & dr.ssa BarilliVuoi sapere dove si annida il tuograsso e come combatterlo?LUNEDÌ 10GIUGNOdalle 10.00 alle 18.00prenota il tuo testAnalisi Segmentale MultifrequenzaTOTAL BODYValuta la tua composizionecorporea conForse non tutti i cittadini di Novellara, penso alle generazioni più giovani, sannoche il circolo Wilma, in via Levata, è ancora oggi dopo oltre 40 anni di attività, unluogo unico per incontrarsi e divertirsi, adatto sia alle famiglie che a giovani. Ilcircolo Wilma è un circolo forte, bello e praticabile, in cui tutti i cittadini volente-rosi e con idee nuove possono partecipare alle attività e contribuire a mantenerevivi quei valori intrinseci nei muri, nelle stanze e nelle persone che da semprefrequentano il circolo, quei valori di associazionismo, di stare insieme, che 40anni fà sono stati scritti nello statuto e consolidati in tanti anni di attività e iniziati-ve varie. Cepelli ci tiene a sottolinearmi mentre mi parla che il circolo ha semprebisogno di idee nuove, di associazioni, di gruppi di persone desiderose di parte-cipare con entusiasmo e voglia di fare, responsabilizzandosi così tutti assieme,per mantenere vivo e migliorare sempre più quest’oasi così invidiata anche daicomuni limitrofi. E così che sabato 1° giugno può essere davvero l’occasione difesteggiare con tutta Novellara questo bellissimo compleanno. Sarà l’occasioneper divertirsi con varie attività adatte a tutti: ad esempio si potrà fare la pescadel pesce gatto “prendi e molla” (gratuita disponibilità in loco anche di attrezza-tura in comodato per provare l’arte della pesca), e le famiglie potranno visitareun bellissimo parco animali con tantissime specie come maialini nani, caprette,varie razze di galline, colombi, coniglietti, oche, anatre, pavoni e tacchini. A tuttii bambini presenti quel giorno verrà regalato un “pesciolino rosso”, simbolo delcircolo Wilma. Ed a tutti i soci presenti, in omaggio una maglietta ricordo. E perchi potrà fermarsi tutta la giornata, la sera si potrà cenare tutti assieme (consi-gliata la prenotazione). Ci sarà il taglio della torta gigante, commemorativa dei40 anni di attività! E verrà consegnato un riconoscimento a tutti i soci fondatori,anche quelli che purtroppo oggi non sono più con noi. Durante la serata si potràanche ascoltare la musica e divertirsi con lo spettacolo cabarettistico di Grazia-no Grazioli e Lele Pavesi. (informazioni precise sul programma della giornatale trovate nel riquadro a fianco). Tutte le premesse per una giornata divertente,affascinante e nuova anche per i più piccoli ci sono tutte, non resta che esserepresenti portando anche il proprio entusiasmo e le proprie idee!A testimonianza poi dei valori del circolo, anche la giornata del 25 maggio, orga-nizzata in collaborazione con i cacciatori e con la Protezione Civile di Reggiolo. Ilcircolo da anni mette a disposizione i propri spazi e le proprie attrezzature gratu-itamente per permettere un momento d’incontro e di ritrovo ai ragazzi diversa-mente abili di tutta la provincia. Si organizzano gare di pesca, si dà la possibilitàdi provare, di divertirsi e anche di essere premiati. Oltre 200 ragazzi partecipano,e tutti loro compreso i familiari sono ospiti del circolo, perché la solidarietà ac-comuna tutti !Il Circolo Wilma festeggia40 anni di attivitàCon un anno di ritardo dovuto alle scosse di terremoto chehanno colpito l’Emilia proprio nei giorni in cui ricorreva il40esimo di fondazione del circolo, il presidente Cepelli e glialtri soci del gruppo, vogliono riproporre con rinnovato entu-siasmo a tutta la cittadinanza una giornata, il 1 giugno, in cuiritrovarsi per fare festa, ricordando appunto i 40 anni dallanascita di questo luogo così unico e ancora molto importan-te per i valori che lì si riescono a respirare.di Paolo BigiPrendi e molla gratuitoLELE PAVESI
  • 12. 12Programma festa dal 2 al 10 giugno 20122 GIUGNO SABATOOre 18,00 Vendita Gnocco FrittoOre 19,30 Cena al parco (Gnocco Fritto e salumi).3 GIUGNO DOMENICAOre 10.00 alle 12,00 - 16,00 alle 20,00 Per i più piccini sulla pista basket: scivolo gonfiabile gigante “I Pompieri” ( giochi gratuiti)Ore 18.00 Vendita Gnocco FrittoOre 19.30 Cena al parco ( Gnocco Fritto e salumi )7 GIUGNO GIOVEDIOre 21.15 Serata Musicale e Danzante con il gruppo “I NUOVI LUPI“9 GIUGNO SABATOOre18.00 Vendita Gnocco FrittoOre 19.30 Cena al parco (Gnocco Fritto e salumi.)Ore 21.15 Spettacolo Teatro Dialettale dal titolo: “I Fiaschi Show ”parte seconda con la compagnia I Fiaschi12 GIUGNO DOMENICAOre 18,00 Vendita Gnocco FrittoOre 19,30 Cena al parco (Gnocco Fritto e salumi)Ore 21,15 Spettacolo Teatro Dialettale dal titolo: “Me,Alfredu e la Maria” Con la compagnia La Nuova MalintesaTutti gli spettacoli sono gratuiti. Questo programma può subire variazioni.parcoprimaverain festaFesta della Paveraa San Bernardinopresso la tenuta Rivierail 30 giugno 2013Fiera S.Cassiano: tra grandiclassici e belle novità di Sara GermaniLa Fiera di S.Cassiano è una tradizione che non manca di proporre ogni anno alcuni puntisaldi. Il primo fra tutti il tempo, sempre un po’ pazzerello in questo periodo, ma che nonimpedisce mai a grandi e piccini di invadere la Piazza e le vie limitrofe tra luna park ebancarelle. Quest’anno abbiamo potuto notare anche alcune novità che hanno rinnovatoe arricchito l’offerta ricreativa: prima fra tutti la prima edizione del Concerto del Primomaggio grazie alla collaborazione di Live is Life, il mercatino del riuso a cura delle scuoleelementari di Novellara e S. Giovanni, apprezzatissimo da bimbi e genitori che hannodevoluto tutto il ricavato alle proprie classi ed il mercatino del libro usato a cura dellaBiblioteca comunale, che ha permesso di vendere ben 720 libri e di ricavare oltre 1.200euro che saranno investiti in nuova offerta di libri, riviste e dvd per gli utenti del serviziobibliotecario. Lo stesso mercatino sarà proposto il 2 giugno, in occasione del mercatinodell’antiquariato. Ma c’è stata un’ultima proposta che merita di essere evidenziata. Per sa-lutare al meglio l’arrivo dei gestori del Luna park, che di anno in anno scelgono la Piazza diNovellara per proporre le proprie attrazioni, l’Amministrazione <Comunale ha organizzatoun rinfresco grazie alla Pro Loco. A salutarli c’era il Sindaco Raul Daoli che ha affermato:“Tra di voi ci sono famiglie che svolgono questa faticosa ed intensa attività da tre genera-zioni. Una storia importante, fatta di sacrifici, spostamenti e adattamenti continui, ma chenon vi ha impedito di creare un legame con la nostra comunità” ha detto il Sindaco RaulDaoli durante l’incontro. Il Sindaco ha invitato tutti loro a portare foto e documentare lapropria storia “errante” per valorizzare questo lavoro e scelte di vita, il tutto sarà vagliatodal Consiglio Comunale per proporre di conferir loro la cittadinanza onoraria. L’assessoreSalmi Youssef ha ringraziato per la proposta il Sindaco e tutti i presenti, ricordando comela Fiera di S.Cassiano sia il momento in cui tutta la comunità si ritrova e si riunisce in festa.CongratulazioniIl giorno 4 aprile 2013 presso l’università deglistudi di Reggio Emilia - Facoltà di Scienzedella Formazione Primaria, si è brillantementelaureata SILVIA MALAGOLI.Auguri dai genitori Mauro e Laura, dal fratelloMarco e dalle nonne.
  • 13. 13Palestra - Apertura continuatadal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 21.30Sabato dalle 9.30 alle 18.00NOVELLARA (RE) Galleria P. Slanzi, 19Tel. e Fax 0522 661601 - Cell. 340 8660488www.newfitnessclub.eudi Franco MalagutiTwin MagicPrototipo di “Sedia sdraio da mare per portatoridi handicap” per entrare direttamente in acqua,realizzato a Campagnola Emilia da Wainer Ferrari,già costruttore ideatore di bici “Magic Retrò”, sulmodello velocino 1938.Galleria dei Cooperatori 13/2(Centro Commerciale Coop)Novellara tel./fax 0522/652058email: ruspa.s@libero.itRuspaggiari Dott. Stefano• Erboristeria• Veterinari• Omeopatia• Infanzia• Sanitaria• Cosmesi• Servizi alla persona
  • 14. 14Notizie dalla Pro LocoRitorna anche quest’anno Miss Anguria la festa dedicata al cocomero ealle tradizioni contadine. Come tutti gli anni dedicheremo al dolcissimococomero di Novellara tre giornate per la precisione da venerdi 19 a do-menica 21 luglio per onorare la campagna novellarese e i bravi agricoltoriche riescono a coniugare quantità e qualità. Sabato il concorso per il gradozuccherino sarà attorniato da diversi momenti di festa. Mentre domenica,per omaggiare miss anguria, la regina delle cocomere il gran finale saràpresentato dalla Strana Coppia di Radio Bruno.Ma prima ci sarà l’anteprima consueta durante la festa della Pavera il 30giugno presso la tenuta Riviera di San Bernardino dove si effettueranno iprimi concorsi: quello dedicato ai vini (bianchi e rossi) fatti in casa e quelloper il miglior ciambellone della tradizione reggiana, il Buslan.Per partecipare alla gara del Buslan e per prenotare il pranzo telefonareallo 0522-668131, per partecipare al concorso dei vini artigianali occorreconsegnare due bottiglie per ogni vino presso la Pro loco in via Gonzaga, 9entro le ore 12,30 di sabato 29 giugno.Non ci dimentichiamo certo di chi con passione e attenzione produce gu-stosissimi liquori casalinghi.Quest’anno le categorie saranno come di consueto: Nocini - Limoncellii campioni dovranno essere consegnati entro sabato 13 luglio presso laPro loco in via Gonzaga, 9 a NovellaraMaggiori informazioni http://proloconovellara.jimdo.itAspettando laNOVELLARA (RE) via T. Nuvolari, 19tel. fax 0522/661805 cell.339/7950728 Brioni StefanoEmail: 9llaratinteggiatura@gmail.comTinteggi interni ed esternidecorazioni di qualsiasi genereopere murarieHa ragione Luciano Ligabue “... certe luci non puoi spegnerle ...”, anzi, non puoi farealtro che aumentare l’energia e farti avvolgere dai loro raggi. Così è successo a noi.Conserviamo ancora la luce della passata edizione dove la splendida testimonianzadi Damiano Tommasi (presidente dell’Associazione italiana calciatori), ci ha mostratocome si possa fare sport in modo sano anche ad alti livelli, anteponendo la passionee il sacrificio al denaro e alla celebrità. Conserviamo il calore e l’emozione di tre giornidi sport e dei concerti dell’ultima sera con i Borghi Bros, dj Cerla e la Lira, dove tutta lapiazza ha corso,saltato, ballato, cantato, “stando bene”. Quest’anno non ci fermiamo,le scarpe che abbiamo indossato la scorsa edizione ci calzano ancora perfettamente,così abbiamo deciso di continuare a camminare e come dice Papa Francesco: cam-minare insieme.Al centro del nostro viaggio ci sarà il “corpo” in tutte le sue sfumature, corpo comesinonimo di unicità, ricchezza, ma anche corpo come limite, dolore. Dedicheremomaggior tempo ed energie a conferenze e testimonianze vere e intense, consapevoliche non è necessario trovare tutte le risposte ma imparare a porsi nuove domande,per affrontare con occhi diversi e aperti la realtà che ci circonda. Quest’anno il menùpropone, per iniziare, un tris di “antipasti”:1 giugno 2013: a cena con Martina Debbia. Martina è una ragazza sassolese classe ‘89,oggi frequenta l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia. Natacon una paralisi cerebrale, ha reso il suo corpo, attraverso la sua splendida voce, unaricchezza per sé e per gli altri. Cantante lirica, con un talento e un’energia ammirabili,cenerà con noi e ci canterà la sua opera!6 giugno: Luciano Manicardi ci presenterà, il suo pensiero riguardo al tema “Corpo einteriorità”. Luciano nasce a Campagnola Emilia nel 1957, nel ‘80 entra nella comunitàmonastica di Bose, dove diventerà vice priore. Egli ci invita, attraverso le sue parole ei suoi scritti, a riflettere sul “dono” del corpo: “Il corpo è il nostro modo di essere nelmondo,di prendervi parte, con gli altri e per gli altri, di rispondere ai suoi molteplicirichiami e alle sue sollecitazioni di gioia o di dolore, cose tutte che plasmano il nostrocorpo, fino a renderlo immagine fedele del nostro carattere, di chi noi siamo”.20 giugno: Simona Atzori ci racconterà la sua incredibile vita con delicatezza e passio-ne. A pochi anni dalla presentazione del suo libro “Cosa ti manca per essere felice?”Simona gira il mondo per raccontarsi. Danzatrice, pittrice e scrittrice, senza bracciadalla nascita, ci spiegherà come, nella sua vita, abbia imparato che i limiti esistonosoltanto negli occhi di chi ci guarda. Vi lasciamo il tempo di assaporare meglio ciò cheavete assaggiato per ritornare con tre portate di “sport e musica” il 5,6,7 luglio 2013.La piazza ospiterà sport di ogni tipo: gabbia, blisghetto, beach volley, basket, dodge-ball, splash volley e musica live per tutti i gusti. Il nostro viaggio sarà accompagnatodal CIP (Comitato paraolimpico italiano) che ci permetterà di conoscere e vedere inazione i nostri amici del basket in carrozzina. La “ciliegina sulla torta” sarete propriovoi, che animerete la piazza e la renderete viva! Al dessert arriveremo con il sorrisosulle labbra, poiché dopo degli antipasti e delle portate del genere non potremo cheessere sazi e contenti di aver riempito la nostra “pancia”, la nostra mente e il nostrocuore di emozioni, riflessioni e ricordi. Abbiamo scelto questa metafora del “menù”perché vorremmo fosse proprio così Sport e benessere: nutrimento per tutti ricco diemozioni e sorprese da condividere con amici, educatori, famiglie, con chiunque cicapiti a fianco, in una vera e propria festa. Una festa alternativa che offre sia momentidi riflessione per parlare con se stessi sia l’occasione per conoscere o incontrare unamico che ritenevi “lontano”. Buon appetito a tutti!I ragazzi di Sport e ben-essereSport e Ben-essere 2013I ragazzi di Sport e ben-essere propongono un menù di eventiimperdibili!!
  • 15. 15GIROVITA IMBARAZZANTE?2 SEDUTE DI 1 ORAE LA PANCIAVA GIÙ!vieni e chiedi informazioniCHIAMA 0522 651135NOVELLARA (RE) via E. Mattei, 41Tel. 0522/661281 Fax 0522/662186Email: info@tbs.it - www.tbs.itRiscaldamentoCondizionamentoSolareEnergia Alternativadi Benevelli e Strucchi sncImportanti conferme da Riccione dove si sono svolti i Campionati Nazionali As-soluti Primaverili e gli Indoor di Fondo in vasca lunga da martedì 09 a domenica14 aprile: Gregorio Paltrinieri sale tre volte sul gradino più alto frantumando duerecord Italiani. Subito nella prima giornata gli 800 stile ed ecco Gregorio, tallo-nato da Gabriele Detti il suo compagno di allenamenti e studi al centro Federaledi Ostia, chiude in 7’48”22 segnando il nuovo record cadetti e 7’48”43 di Detti:entrambi primati personali, entrambi sotto al tempo limite per la qualificazioneai prossimi Campionati Mondiali di Barcellona in programma dal 19 luglio al 4agosto. Giovedì 11 aprile, si sono disputati i 400 stile ed in finale Detti chiudesecondo con 3’48’’51 mentre Gregorio si piazza al quarto posto con 3’51’’82.Il giorno dopo, venerdì 12, di nuovo in gara nei 1500 stile, di nuovo insieme agareggiare e la storia dei gemelli del mezzofondo si rinnova di evento in evento:sotto il muro dei 15’ si attestano al 1° posto Gregorio con 14’55’’10 e Gabriele 2°con 14’58’’78 tutti e due con il pass per Barcellona in tasca. Con questi risultatiPaltrinieri si piazza al secondo posto nelle liste mondiali stagionali alle spalle delcinese Sun Yang, autore di 14’48”10, e precede proprio Gabriele Detti, avanti allostatunitense Ryan Cochrane (14’59”73). Trentasei anni in due; compagni di vitaal centro federale di Ostia guidati dal tecnico federale Stefano Morini che raccontaai microfoni di Rai Sport: “Per quest’anno stiamo svolgendo degli allenamentiche mirano alla qualità, con pochi chilometri sulle gambe che consentono airagazzi di conciliare nel miglior modo possibile gli studi che completeranno conil diploma. L’armonia che si è creata tra i due ragazzi ci dà la forza per affrontareanche questa stagione internazionale. Da settembre cominceremo a mettere fienoin cascina e nuoteremo 20 km al giorno come i grandi campioni internazionali:lavoro che stabilizzeremo tra due anni”. Sabato si sono chiusi gli Assoluti di Nuotoe domenica 14 si sono aperti gli Assoluti Indoor di Fondo e nei 5000 metri, il terzooro di Gregorio che vince alla grande con le migliori prestazioni italiane all timein 51’35”37 frantumando il precedente primato 51’57”04 di Samuel Pizzetti del2009. Sempre domenica nel Fondo, Sara Spaggiari è riuscita ad entrare in finalee nei 5000 metri, ha fermato il crono in 1’04’10’’00 piazzandosi in 17^ posizione.Assoluti di Nuoto a Riccione:a Gregorio Paltrinieri tre orie due record ItalianiViste le numerose richieste già pervenuteci relativamente all’apertura e alle atti-vità della piscina estiva di Novellara, informiamo volentieri i cittadini su tutte lenovità 2013. Innanzitutto le date.L’apertura ufficiale è prevista per sabato 25 maggio e proseguirà fino a domenica1 settembre. Per i patiti della tintarella o anche di semplice relax il solarium e ilettini (gratuiti) saranno a disposizione per gli utenti della piscina già dai primi delmese di maggio.Ricordiamo che all’interno della struttura è possibile usufruire di una vasca olim-pionica da 50 metri per divertimento e nuoto libero con almeno due corsiesempre e disposizione.La vasca piccola con gli scivoli e l’idromassaggio è riservata ai bambini e airelativi genitori.Un angolo della zona verde è riservato a giochi e piccole strutture per far passareil tempo ai bambini senza che necessariamente si bagnino.Il campo giochi estivo denominato “coopersplash” inizierà il 10 giugno e prose-guirà fino al 13 settembre, con una interruzione nelle due settimane centrali delmese di agosto, e ci sarà la possibilità di poter scegliere, in cicli settimanali, tragiornata intera o metà, con pasto o senza.Tra le attività possibili di cui poter usufruire ulteriormente vi sono i corsi di nuotoper bambini che si svolgeranno in tranquillità nella vasca coperta, quelli per adul-ti nelle serate di lunedì e mercoledì sempre al coperto e le attività di acqua fitnessche comprendono acquagym, acquabike (bici in acqua) e water trekking (tapisroulant acquatici) da svolgersi all’aperto in pausa pranzo o in fascia preserale oin vasca coperta. La novità in questo settore è costituita dall’acqua pole, il paloacquatico in acqua, ideale per la tonificazione muscolare, per la coordinazionemediante esercizi combinati, per la flessibilità osteoarticolare, per bruciare grassi.Adatto per uomini e donne.Anche quest’anno si effettueranno gli sconti famiglia sia nei giorni feriali che nelweek-end. Insomma Coopernuoto augura a tutti una felice estate all’insegna didivertimento e refrigerio e vi aspetta numerosi all’interno della magnifica struttu-ra qual è quella della piscina comunale di Novellara.EstateinpiscinaaNovellaraconl’acqua pole e il campo estivodi Andre Zanettidi Anna TorelliNOVELLARA (RE) Corso Garibaldi, 21 tel. 654658CAMPAGNOLA EM. (RE) P.zza Roma tel.669883ROLO (RE) Corso Repubblica, 67 tel.658376
  • 16. 16RISTORANTE PIZZERIAAperto tutti i giorni anche amezzogiornoTurno di chiusura: Giovedì Tel. 0522-651301Galleria Dei Cooperatori 1 - 42017 Novellara (RE)COMUNE NOVELLARACircolo tennis “La Rocca” via C.Malagoli n°4 Novellaractlarocca@gmail.com - www.tennislarocca.itMeglio non poteva andare. Conqui-stare sul campo amico, con una nettavittoria, esibendo un buon tennis esoprattutto aggiudicarsi la primaedizione del “Memorial Riccardo Lom-bardini” per Matteo Bottura dev’esserestata  una bella  soddisfazione.L’atleta mantovano, ma ormai novel-larese di adozione, visto che da annilavora nel nostro paese ed e’ tesseratoda tempo  per il circolo tennis “La Roc-ca”, ha regolato in finale SimonpietroGiubertoni (class. 4.2)  del Ct. AneserNovi  di Modena con il punteggio di6/2 6/2 e  va ad iscrivere per la primavolta il suo nome in questa prestigiosa competizione.Ha vinto davanti ad un pubblico numeroso e competente, dove haevidenziato una marcata superiorità tecnica, comandando sempreil gioco.Partito come testa di serie n°2, Matteo ha raggiunto agevolmente esenza intoppi la semifinale, dove ha incontrato il pari classifica (4.1)Giuseppe Pancaldi, testa di serie n°3 del tabellone, vincendo  al terzoset dopo due ore di gioco. Al neo vincitore, i complimenti del suo allenatore, Paolo Tagliavini,che visibilmente soddisfatto, ne sottolineava i costanti progressi.Al  termine, il presidente del Circolo tennis, Giorgio Fontanili ha ef-fettuato le premiazioni, alla presenza della moglie di Riccardo  e deivari sponsor della manifestazione. Durante l’emozionante cerimonia,i tanti amici intervenuti hanno riservato all’amico Riccardo un lungoe commovente applauso.Un particolare ringraziamento è andato infine al giudice arbitro, Clau-dia Razzini per la grande professionalità  e competenza dimostratanell’ arco del torneo.Impeccabile  l’arbitraggio da parte del giudicedi sedia, sig. Vanes Manghi..Da ricordare che al terzo posto, oltre a  Pancaldi  (Ct.Torrazzo Ba-gnolo) si è classificato Cristiano Correggi (Ct. Traversetolo).Il consueto rinfresco, offerto dal circolo tennis ha concluso questoappuntamento, che si spera di vedere l’anno prossimo, svolgersi inuna veste completamente rinnovata, visto l’imminente e tanto au-spicato inizio dei lavori di ristrutturazione del complesso sportivo.Si ricorda che per informazioni su corsi, lezioni individuali e preno-tazione campi si può telefonare al n°0522-653026.Giorgio PaglianiMatteo BotturaMatteo Bottura si aggiudica la primaedizione “Memorial Riccardo Lombardini”Tradizionale appuntamento do-menica 05 maggio 2013 nella pi-scina di Via Melato a Reggio Emi-lia con gli Inter Provinciali UISPcon la partecipazione delle dueprovince di Reggio e Parma. LaSocietà sportiva Uninuoto di Cor-reggio e Novellara era presentecon le categorie più giovani, gliEsordienti C-B-A ed un gruppodi Categoria Ragazzi-Junior edAssoluti raggruppati negli Under20 che hanno conquistato ben63 podi classificandosi al 1° po-sto con 23 titoli provinciali.Partiamo dai Titoli Provincia-li conquistati dagli Esordienti:Emma Bergamini due ori nei 50dorso e 25 farfalla; Sofia Morinidue ori nei 50 dorso e 100 mi-sti; Cristiano Brioni due ori nei100 misti e 50 farfalla; AmandaZannoni oro nei 50 rana; RuslanIemmi oro nei 50 rana e bronzo nei 100 misti; Benedetta Bianco oro nei 50 dorso edargento nei 50 rana; Filippo Iotti oro nei 50 stile e bronzo nei 100 misti.Ora tutti gli altri podi sempre conquistati dai nostri piccoli atleti: Valentina Gialdi bronzonei 50 stile; Bianca Gualdi bronzo nei 25 farfalla; Davide Davolio due argenti nei 100mist e 50 farfalla; Caterina Fornasari argento nei 50 dorso; Elisa Berselli argento nei100 misti e bronzo nei 50 dorso; Samuele Lugli bronzo nei 50 rana; Riccardo Baccibronzo nei 50 stile; Irene Franchini bronzo nei 50 stile; Vittorio Incerti bronzo nei 50stile; Matteo Michelini bronzo nei 50 dorso; Alessandro Vezzani bronzo nei 50 dorso;Federico Fois due argenti nei 100 misti e nei 100 stile; Matteo Ceci argento nei 100dorso e bronzo nei 100 misti; Soumaya Biyad argento nei 50 stile e bronzo nei 100misti;Elisabetta Bonini bronzo nei 50 stile.Per il gruppo degli Under 20 per le diverse categorie i titoli provinciali sono stati con-quistati da: Andrea Togni due ori nei 50 stile e 50 dorso; Matteo Zironi due ori nei 100misti e 100 stile; Andrea Bonini oro nei 50 stile ed argento nei 100 stile; Alessia Cremaoro nei 100 misti e bronzo nei 50 stile; Riccardo Redeghieri oro 50 farfalla e bronzo nei50 stile; Erica Davolio oro nei 50 stile ed argento nei 50 dorso; Valeria Masciovecchiooro nei 100 rana ed argento nei 50 stile; Aurora Simonazzi oro nei 50 stile ed argentonei 50 dorso; Serena Righi oro nei 100 rana ed argento nei 50 rana; Sabrina Ghidor-zi oro 50 rana; Francesca Bonatti oro 100 dorso e bronzo nei 50 dorso. Sul podio:Nicholas Vezzani due argenti nei 50 farfalla e 100 stile; Anastasia Penna due argentinei 50 farfalla e 100 misti; Dasia Vezzani argento nei 100 rana e bronzo nei 50 stile;Davide Ganassa argento nei 50 rana; Giulia Piuca argento nei 50 rana; e Morris Tagliatibronzo nei 50 dorso. Questi risultati verranno sommati ai risultati delle altre provincedell’Emilia Romagna ed i primi 8 tempi per distanza, stile e sesso disputeranno la Fi-nale Regionale a Parma il 9 giugno 2013.La società Uninuoto 1aagliinterprovinciali Uispdi Anna TorelliIl podio dei 100 misti tutto UninuotoBrioni - Davoli - Iemmi
  • 17. 17NOVELLARA(RE) Via Negri, 14-16 Tel.0522/662992-662811AUTOMAZIONE INDUSTRIALEASSISTENZA MACCHINE UTENSILIIMPIANTI ELETTRICIRubrica mensile di musica a cura di Luca Lombardini!!!! MITICI ! “BLOODSPORTS”, SUEDE: al quarto ascolto, ancoraniente. Nessuna illuminazione particolare; nessun punto salienteabbastanza da poter essere il fulcro della recensione. O almenoil punto di partenza. Ascoltiamolo una quinta volta, allora. Edeccola qui l’illuminazione: come spesso accade la realtà era già lì,sotto il naso (o meglio nelle orecchie) fin dall’inizio. La recensionedel disco era già iniziata da un pezzo.Il ritorno discografico della combriccola di Brett Anderson si è fattoattendere dieci anni perché, a detta dello stesso leader, piuttostoche dar vita a un album scadente “fatto di brani mediocri. Meglio non pubblicare nulla”. Non sempreperò, il tempo è la miglior medicina e non tutto è “come il vino”. Ecco dunque qual è la verità: questodisco non è certo una perla rara. Ben confezionato, ma nulla più. Quasi tutti i 10 brani che compon-gono “Bloodposports” hanno delle ottime intuizioni di partenza, ritmi accattivanti che destano subitol’attenzione, ma non hanno la grinta e la forza necessaria per proseguire sullo stesso tono. Deludonoun po’ le aspettative, insomma.A più di 20 anni dagli esordi, con un percorso artistico a tratti claudicante tra incomprensioni, abbandonie riappacificamenti, la formazione è ancora in forma smagliante e ritroviamo i Suede di sempre, intenticon tutta onestà a fare quello che si erano dimostrati capacissimi di fare negli anni ‘90: un britpop caricodi pathos, ambizioso e introspettivo come vuole la loro miglior vena glam rock. “Barriers” squarcia ilsottile velo di ragnatele creatosi negli anni di fermo con un ritmo incalzante e una piacevole galoppatasonora che balza oltre le barriere (“jumps over the barriers” recita il ritornello) e sfonda veloce nei confinidella traccia successiva “Snowblind”. I temi portanti del disco sono chiari, e Anderson lo aveva detto: ilsangue, l’amore e la passione trascinano l’intero disco. I tre elementi che si intrecciano nell’immaginedi copertina penetrano dalla cover alla tracklist e il secondo brano ne è un palese esempio, con quel“This love is lifting, this blood is lifting you, over snowblind barriers”. Dal primo singolo in poi, ovverodal gusto britpop di “It starts and ends with you”, il disco comincia a perdere colpi: gli ammiccamentiall’amico e Maestro David Bowie si fanno gradualmente più frequenti, fino a diventare spudorati in“Hit me”. L’atmosfera si fa più densa mentre scorre verso “Sabotage” e “For the strangers”; il fumo dimelodrammaticità che avvolge “Bloodsports” si condensa dolcemente in “What are you telling me?”e “Always”. E infine “Faultlines”, una chiusura maestosa, fiera e plateale. Il pezzo più sentito di unalbum che fa dell’intensità e del sentimento il suo punto di forza e di partenza. “Bloodsports” è undisco spuntato all’improvviso dal passato, nell’epoca dei grandi ritorni. Nulla sembra essere cambiatoper i Suede, forse per il resto del mondo sì ma questo non conta e in fondo è un’altra storia. Hannoaspettato quasi 10 anni per poter arrivare sino al secondo decennio dei 2000 per presentare un loronuovo album e riconfermare con dignità i diritti conquistati in anni di duro lavoro. Si può certo parlaredi un grande ritorno quindi, ma negli anni ‘90.Alla NonnaE ora non più qui è la tua stanza.Il mio cuore sarà la tua dimora,dove ne alcuna tempesta umananè altra sciagura terrenane turberà la quiete infinita.La mia memoriavuoi essere buona custode,fedele rifugio per chi si è tanto amato.Gli occhi miei serbano impresseeffigi di attimi fuggenti.I miei orecchi conservano sonoritintinnii di voci suadenti.La mia mano ancorasi riscalda di interminati abbracci.E mai più rivivrò in quel mondo:suoni e parole di un tempo passato;giochi e storielle d’antica genia;gesti e pensieri di tramontata civiltà;voci e richiami di affetti silenti.Eppure nulla può esser perdutose ancora la luce risplenderà sulla vita.Laura L. MeloniPoeti di casa nostraPATRONATO INCA CGIL NOVELLARAGalleria Maestri del lavoro, 7 BorgonuovoNOVELLARA (RE) tel. 0522/457741S.GIOVANNI DI NOVELLARA (RE) via Provinciale Sud, 45 tel.0522657123 - fax 657735 email: info@arredamentisaccani.it
  • 18. 18NOVELLARA (RE) Via Prov.le Nord, 68/70 - www.novautosoncini.it - Tel. 654430 - 654231 cell. 335/6108145 - 335/6108133OFFICINA AUTORIZZATACENTRO REVISIONIAUTOVEICOLI E MOTOCICLI- Servizio di Gommista- Ricarica e assist. climatizzatori- Officina riparazione autoveicoli- Installazione impianti GPL/MetanoVendita autovetture e autocarridi tutte le Marchecon garanzia e assistenzaCar ServiceI° SQUADRA - Nel basket agonistico, quella che da sem-pre si definisce la prima squadra; quest’anno “si è parteci-pato” al campionato regionale di serie C.La quarantasette-sima stagione della pallacanestro Novellara, la prima dellagestione Mariani Cerati Daniele, quale Presidente, la sta-gione del ritorno. Ritorno alla tradizione e ritorno ai legamiterritoriali. Novellara, quale campo di gioco.Ritorno a gio-catori autoctoni “fatti in casa”. Ritorno ad una dimensioneeconomica/sportiva “meno aggressiva”. Una scelta dettataprincipalmente dalla ricerca di una tranquillità economica.Una scelta obbligata per scongiurare la possibilità/il forte ri-schio di scomparsa/fallimento della società sportiva fonda-ta nel 1966. Scelta consapevole approvata da tutto il consi-glio e dai soci nel 2012, decisione cheaveva comportato l’auto retrocessionevolontaria dalla serie C Nazionale allaserie C Regionale. La stagione dellaripartenza, “ma non in retromarcia”,si è conclusa al primo turno dei playoff. La squadra del coach VincenzoRomano dopo una partenza sincopatadi regolar season, nel finale di stagionesi è insediata saldamente al quarto posto. Prima, dopo ilgruppo di 3 : Cavriago, Castelnuovo e Guastalla che ha do-minato il girone di serie C. Nell’accoppiamento play –off,l’incrocio prevedeva Granarolo Bologna (la quinta del giro-ne bolognese). In casa si perdeva male 85/86, al ritornoin terra felsinea serviva una quasi miracolo per andare agara 3, miracolo che non riusciva 80/63 il finale. Che diredi più, un annata di transizione, carica di entusiasmo, det-tata al ringiovanimento, al lancio dei giovani talenti sottol’occhio attento dei “senatori a vita” : dal sardonico cavallodi razza carabina kid Grisendi, l’ariete Black macigno Cia-volella, l’immarcescibile Casarini e mettiamoci pure “il mi-nistro senza portafoglio” : la piovra Lombo Lombardini. Unannata sul piano dei risultati sportivi, come tante altre inBasket: maggio tempo di play offLe “novellaresi” ci riprovanoDa sempre il mese di maggio nell’ambito della pallacanestro (lo sport di squadra che hadato maggior lustro a livello nazionale alla nostra cittadina) , rappresenta il momento dellaresa dei conti . Terminata la regolar season, si disputano i play off, ove tutto è rimesso indiscussione con il solo vantaggio del campo per la meglio classificata, chetradotto dallo “sportivese” all’italiano, significa che classifica e sfide passatenon conteranno nulla: conterà solo vincere. Play off dove rimangono inlizza solo le squadre migliori, dove ogni partita dura, lunga carica di stimolie quasi sempre decisa da pochissimi palloni ed un qualche dettaglio tattico.Play off , dove spesso non vi è domani e se perdi sei fuori e la partita puòessere l’ultima partita…di John Lobruttocui non sono mancati riscontri positivi e nemmeno riscon-tri negativi.Ma questo da sempre e una delle regole dellosport. In sede di giudizio finale, diciamo un 7 -, ricordandoai molti “baskettari” dal palato fine, che non esiste solo ilpesce e la carne, ma anche l’uovo e che certe scelte sonostate fatte guardando non al domani, ma più lontano.I° DIVISIONE - Vi è altresì un basket diciamo “minore”,trattasi della I° DIVISIONE la NUBILARIA, ove confluisconoi non più giovani virgulti del settore giovanile, che finito ilpercorso delle giovanili non trovano posto in I° squadra.E volendo continuare l’attività agonistica confluiscono, nel-la NUBILARIA, una volta definita “cimitero degli elefanti”.Dopo alcune stagioni di “arrabatta mento” nel fondo clas-sifica della promozione conclusesi con retrocessioni e po-lemiche mai assopite, sul non utilizzo di giocatori autoctoniceduti in prestito a squadre di paesi limitrofi anziché uti-lizzati in quel di Novellara. Quest’annola squadra è stata affidata al “corregese”Stecchezzini con un passato glorioso digiocatore talentuoso e irascibile. Finni esoci, primi in regular season, incrocia-vano al primo turno dei play off Mon-tecchio. Montecchio – Nubilaria 63/64– Nubilaria –Montecchio 66/56. Un 2/0e conseguente superamento del turnoche proietta la “banda del Nubilaria” allefinali di metà maggio con Fiorenzuolad’Arda (PC), in palio il ritorno in promo-zione.AMATORI UISP - La corsa verso ilXXXIII° scudetto interprovinciale (RE-MO) amatori UISP, inizierà nella secon-da settimana di maggio.Teste di serieDeportivo Dinamo Novellara e Budrie-se, che hanno vinto i rispettivi gironi. Nelbasket post agonistico UISP, militano erivaleggiano da anni due storiche formazioni “nostrane”l’Amatori Novellara e Deportivo Dinamo Novellara. Squa-dre che hanno quasi monopolizzato il campionato Uispnegli ultimi anni : 6 titoli interprovinciali 2 titoli regionali 1titolo nazionale e 1 super coppa italiana, vinte dal 2006 adoggi. Quest’anno le due formazioni novellaresi, entrambenel girone B, si sono tolte il peso di centrare i play off. Altermine di una stagione regolare nella quale si è arrivati aquota 41 nei derby dei Gonzaga (29 vittorie Deportivo -12vittorie Amatori) questa la griglia play off:Deportivo NOVELLARA - Sciotaim CAMPAGNOLABasket ARCETO - Clippers CARPIBUDRIESE - Amatori NovellaraAccademia MODENA - Joker REGGIO E.Turno di play off “complicato” per l’Amatori che incrociala Budriese (vincitrice del girone A) e squadra superfavo-rita per la finale.Però mai darsi per vinti, nei play off siricomincia da capo e ci si gioca il campionato alla pari.AMariani Cerati & c., squadra coriacea che ha nel collettivoe la disciplina del gioco le armi migliori, valga l’insegna-mento del Deportivo, che dopo aver perso con Budrio lafinale 2011, l’anno successivo 2012 trovò la forza dellarivincita, eliminando in semifinale i “correggesi” superfa-voriti con un 2/0 perentorio 66/90 a Correggio, 73/56 alritorno in quel di Novellara. Più semplice il primo turno delDeportivo Dinamo nel derby della “Fossamana” contro loSciotaim Campagnola, la squadra del Presidente Carlettiparte favoritissima. I problemi arriveranno, se passato ilturno, coach Panini non potrà contare sulla forza di tutta lapanchina. Fermi per acciacchi al momento : Lodi, Benevel-li, Arletti, Giglioli jr., Berni Jr., l’indomabile spirito guerrierodel Deportivo “tiene il sorriso” di una volta, ma mostra an-che una qualche ruga, nonostante il fisico da maratonetaed i capelli rossi di Ally Spaggiari top score stagionale delcampionato.
  • 19. 19NOVELLARA (RE) via della Libertà, 1tel. e fax 0522/651089 cell.331/2697050Email: 3rcostruzionisnc@gmail.com3R Costruzionis.n.c.di Rossi Fabio & DinoCivili ZootecnicheIndustrialiPalazzo Bonaretti EditoreCLASSIFICA LIBRI PIU VENDUTI ADULTIZero Zero ZeroRobertoSavianoFeltrinelliBianca come illatte rossa comeil sangueAlessandroD’aveniaMondadoriQuattro ettid’amore, grazieChiaraGamberaleMondadoriCLASSIFICA LIBRI PIÙ VENDUTI BAMBINI/RAGAZZIIl mio diario,ViolettaDisney libriViaggo neltempo 6GeronimoStiltonPiemmeYoung Sherlockholmes GhiacciosporcoAndrew LaneDe AgostiniCongratulazionia Mauro SantachiaraLo scorso 1 maggio presso il Teatro Comunaledi Bologna è stato insignito del titolo di “Maestrodel Lavoro”. Lo festeggiano la compagna Lucynaunitamente ai famigliari.--- --- --- ---Anche l’Amministrazione Comunale di Novellaraha voluto essere presente in un’occasione tantoprestigiosa ed emozionante come quella del con-segna dell’onorificenza della “Stella al Merito delLavoro” al Sig. Mauro Santachiara.Il Sindaco, impegnato nell’inaugurazione delle fieradi San Cassiano ha delegato l’assessore RobertoGelosini al Teatro Comunale di Bologna per dimo-strare la vicinanza e l’orgoglio da parte del Comunedi avere tra i propri residenti, un cittadino che si ècontraddistinto per impegno, attitudine, laboriositàe buona condotta morale.Partiamo dal fondo, con Tre etti d’amore, graziedi Chiara Gamberale. Non l’ho ancora letto, ma lofarò presto: un titolo del genere lo trovo irresistibile.Poi abbiamo Bianca come la neve, rossa come ilsangue, di Alessandro D’avenia. Posso dire che nonmi ispira un granché? E poi, eccolo, l’atteso nuovoromanzo di Roberto Saviano: Zero Zero Zero, editoda Feltrinelli in una prima tiratura record di cinque-centomila copie. Era inevitabile che balzasse in unnano-secondo al vertice di ogni classifica letteraria.Devo ammetterlo, un po’ di paura a riguardo, io cel’avevo: voglio dire, dopo un libro come Gomorra,è difficile bissare. E, invece, sembra proprio chel’autore ce l’abbia fatta anche stavolta, ed è perquesto che ve lo consiglio da tenere sul comodinoQuestomesesulcomodino:“Zerozerozero”Gli amici del Caffè letterario, puntuali come sempre, ci offrono la classifica del trelibri più venduti nel mese di maggio.di Mara Boselliper questo mese.Anche se, dobbiamo ammetterlo, questo nonè proprio il titolo più adatto da leggere prima diandarsene a letto. Come non lo era Gomorra, delresto. “La coca la sta usando chi è seduto accanto ate ora in treno – si legge nel sito di Saviano - e l’hapresa per svegliarsi stamattina o l’autista al volantedell’autobus che ti porta a casa... Fa uso di coca chiti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, senon è tuo fratello, allora è tuo figlio”. Di questo parlaZero Zero Zero, dell’immenso mercato (il più grandegiro d’affari al mondo) della cocaina, che da fogliadiventa pasta, poi polvere.A sette anni dal suo primo romanzo-inchiesta l’autorecampano ritorna con il suo stile schietto e preciso,mutuato da quegli stessi fascicoli processuali chesono la fonte di ogni informazione contenuta nellibro. Ogni dato è tracciabile e verificabile, grazieai documenti delle indagini e dei tribunali. Natural-mente, è un commercio illegale, gestito inizialmentedai cartelli colombiani, soppiantati col tempo nellaloro leadership dai narcotrafficanti messicani, che sisono rivelati se possibile ancor più spietati e violenti.Parte proprio dal Messico il viaggio di Saviano nelpianeta cocaina, per proseguire poi in Colombia,Italia, Russia, Africa, Stati Uniti. Attraverso le storie,spesso inedite, dei protagonisti del narcotraffico, sisviluppa un quadro di una realtà per molti aspetti(forse) ancora sconosciuta.Il parallelismo con Gomorra è inevitabile, ma nondel tutto calzante: chi si aspetta di trovare in questonuovo lavoro di Saviano, rimarrà deluso. Lo scrittoreè diventato adulto, come la sua opera, e quel sensodi innocenza ha ceduto il passo ad uno sguardodisincantato. Ritroviamo, tuttavia, quella sua tipica,irrefrenabile urgenza di raccontare; in Zero ZeroZero, però, è più cupa, più amara. È quella diun uomo consapevole del peso delle sue parole:Saviano, questa volta, sa a cosa sta andando incontroe, sebbene sia tanto coraggioso e onesto da farlo dinuovo, conosce tutti i rischi.Il significato di Zero Zero Zero? Ci arriverete, masolo al termine del libro. Io, nel frattempo, attendovostri consigli, pareri e tirate d’orecchie al solito in-dirizzo: HYPERLINK “mailto:ilportico_qmc@gmail.com”ilportico.qmc@gmail.com.
  • 20. 20SALTINI ROBERTOEscavazioni, preparazione aree cortilive con posa autobloccanti- Irrigazione - Lavori edili in genere - Materiali ghiaiosiNOVELLARA (RE) Cel. 338/3620702ALIMENTARI DAL 1974NOVELLARA (RE) Piazza Mazzini, 15 tel. 654343Rubrica a cura del Dr. Aurelio Giavatto, Medico Chirurgo, spec Dermatologia e Venereologia, Diploma in MedicinaManuale Ortopedica (A.I.R.A.S.), Centro Medico Anemos via M.Ruini, 6 Reggio E. cell.3293151305Le fasce del corpo umanoL’INFLUENZA DELLE EMOZIONI: IL COPRO EMOZIONALEI Romani lo sapevano bene: un mente sana in un corpo sano.In altre parole: se siete fisicamente sani, anche la mente funzionerà bene. E’ vero anche il contrario:un buon equilibri emozionale ha un’ effetto positivo sulla salute fisica.INTERAZIONE CORPO MENTEQuando soffriamo di problemi emozionali abbiamo un’elevato rischio di problemi fisici. Da temposi è dimostrato come lo stress abbia un’ influenza negativa sul sistema immunitario. Di converso lepersone con attitudine positiva possono essere favoriti nella guarigione dalle malattie.I SINTOMI VERSUS LE CAUSETroppo spesso ci si concentra sul trattamento dei sintomi senza cercare di approfondirne le cause:nerisultano trattamenti inefficaci e frequenti recidive.Ad esempio se una persona vive sotto il peso di un carico emozionale, avrà una postura curva conconseguenti dolori al dorso-lombari alle spalle od al collo. Solo quando il carico emozionale vienericonosciuto e trattato con successo, i sintomi scompariranno.INDAGINE DEI SINTOMIVale l’adagio che un buon medico deve essere anche un buon psicologo.Perchè questa di cui sto per parlare è una psicologia degli organi corporei e della mente.Il corpo e la mente come un’unità singola. Questo può essere definito un approccio “olistico”. In praticasi ricercano i blocchi fisici ed emozionali presenti nel corpo, per poi sbloccarli.Questo non significa fare una seduta di psicoterapia (esistono specialisti dedicati). Le restrizioni emo-zionali sono infatti simili alle restrizioni fisiche e presentano livelli energetici che vengono riconosciuticome diversi dal normale. Le emozioni si manifestano nel corpo con le loro proprie vibrazioni e i loropropri ritmi, con le loro proprie frequenze. Ad esempio visitando una persona possiamo riconoscerenel fegato una restrizione fisica o emozionale, o una commistione tra le due.IL TRATTAMENTOcome sempre in medicina manuale, lo scopo del trattamento è di migliorare la capacità del corpo. Nelcaso delle disfunzioni emozionali si tratta di lavorare con le mani in contatto con il tessuto connettivosulle energie che sono caratteristiche delle emozioni e di modificarle riportandole “indietro”: mettendogli organi di nuovo in armonia tra di loro. Poi viene effettuato un lavoro sulle proiezioni craniali delleemozioni, fino a che non otteniamo un riequilibrarsi dei movimenti percepiti. A volte le persone du-rante il trattamento hanno pensieri riguardo alle origini dei loro blocchi, a volte hanno sogni, immagini,sensazioni; altre volte non avvertono nulla. Questo non cambia l’efficacia del trattamento.Ghiaccio e limone, un errorecomune: Non è raro, soprat-tutto ora che si avvicina la bel-la stagione, trovare qualchecubetto di ghiaccio nei boc-cali e/o una fettina di limoneo lime, specie nelle Blanche(es.: Hoegaarden, Blanchede Bruxelles, Blanche de Na-mur....). Sia chiaro che tuttii gusti son gusti e ognuno èlibero di bere ciò che preferisce come lo preferisce, masappiate che a questo punto avrete qualcosa che non èpiù vera e propria birra, ma una bevanda acquosa che puòsapere leggermente di cereale, nel caso del ghiaccio (piùche rinfrescare diluisce e anestetizza il gusto), oppure unasimil-limonata nel caso della fettina d’agrume nelle Blan-che che, avendo già tali birre una tendenza acidula, nonnecessitano di certi scempi. Se volete qualcosa di diversoma sempre a base di birra esistono cocktails che invece diusarla come fosse acqua ne sfruttano il sapore per com-binarla a fantasie molto più gustose: già Beer&Cola puòessere un buon compromesso per birre commerciali, c’èSfatiamo qualche falso mito! (parte III)Bene! Abbiam parlato di pizza, bollicine e malti, fino a giungere all’ultima “punta-ta” di questa miniserie, cos’altro dire se non....?di Erik Cantarellianche chi ha pensato, forse nell’indecisione, di aggiungereun chupito di rum alla Golden Ale “Du Boucanier”.... Certoquesto è un altro interessante mondo che si discosta però,seppur leggermente, dal tema principale.La birra alla frutta non è vera birra: Nulla di più falso! LeLambic (o “i” Lambic, la questione sull’uso del maschile odel femminile è controversa) sono birre a fermentazionespontanea: il mosto viene lasciato per un certo tempo, adiscrezione del birraio, in contenitori aperti che favorisconoil contatto con i lieviti naturalmente presenti in quell’am-biente per poi essere trasferito in botti accuratamente scel-te. Il risultato è una bevanda volutamente acida e moltoagrumata, totalmente diversa da qualsiasi altro concetto di“birra”; il sapore è assimilabile a quello del pompelmo opuò ricordare un Franciacorta. In queste birre può talvoltaesser lasciata a macerare della frutta che, nel corso dellapreparazione (che di media richiede un anno, almeno trenel caso di una rifermentazione in bottiglia) viene comple-tamente disgregata dai lieviti e amalgamata al sapore delprodotto finale. Le birre aromatizzate sono dunque pro-dotti tutt’altro che ignobili, anzi, sono fra le più prelibate edinvecchiabili. Sempre e comunque occhio alle imitazioni!Auguria Aldino Bartoli e Giovanna Rossiper il loro 68° anniversario di matrimonio.Li festeggiano i figli Nadia e Wolmer, il genero De-metrio (Lalo) la nuora Silvana i nipoti e pronipoti.
  • 21. 21Rubrica a cura della dott.ssa Roberta BocediAutofficina Meccanica:• Tagliandi• Elettrauto• Gommista• Autodiagnosi Bosch• ClimatizzatoriRoberto 340-1956534 – Mattia 340-1956465 - Tel. 0522/756661 – Fax. 0522/758745Via C. Colombo 58/60 – 42017 Novellara (RE)VENDITA AUTOVETTURENUOVE E USATESERVIZIO CARRO ATTREZZI A DOMICILIORubrica a cura di “Gente di Canile”via Valle, 104 Novellarawww.gentedicanile.it” www.gentedicanile.itSe desideri adottare un peloso, sei invitato a vi-sitare il Canile Intercomunale di Novellara dovetroverai sicuramente l’amico che cerchi. Anchein questo numero presentiamo alcuni deglisplendidi ospiti che ancora aspettano una fami-glia “vera” di cui fare parte:SOLE:è una splendida meticcia apelo lungo di taglia medianata nel 2009. Dolcissimacon le persone, un po’ domi-nate con i cani ma si adattasia ai maschi che alle femmi-ne. Sa andare a guinzaglio ele piace la compagnia delle persone!OSCAR:timido segugio di taglia mediaa pelo raso nato nel 2008. Saandare a guinzaglio, con lefemmine non dà nessun tipodi problema ma inizialmen-te con le persone è timido.Portandolo a spasso a guin-zaglio sta migliorando sempre di più e speriamoche una famiglia lo aiuti a diventare un cane dacompagnia perfetto!!!Per gli amanti dei pelosi felini, ricordiamo i nu-merosi mici ospiti in attesa di adozione; non la-sciare che invecchino in un box!Il mio cane (o gatto) è stressato?Nel mondo moderno è ormai molto comune parlare distress. Tutti quanti, per i motivi più vari, ci siamo trovatia soffrirne. Quello che forse non si sa è che anche i nostrianimali domestici possono risentirne. Le ragioni sonotante e quello che può essere percepito come stressanteper un cane può non esserlo per un gatto e spesso nonè comunque riconosciuto come tale dal proprietario. Perentrambe le specie però, una delle fonti principali dellostress, è da ricercarsi proprio nelle limitazioni e alterazionidello stile di vita che il convivere con l’uomo ha impostoloro. Non che la convivenza con noi “umani” abbia portatoloro solo cose negative anzi, grazie alle nostre cure ed attenzioni, la vita media di un cane o gatto domestico èsicuramente più lunga e sicura di quanto non fosse anche solo 10-20 anni fa.Lo stress non è un evento negativo a prescindere. Quando un animale si trova a fronteggiare una situazionestressante, l’organismo mette in atto tutta una serie di modifiche psico-fisiche (aumento della frequenza cardiaca erespiratoria, rilascio di ormoni, ecc) che lo rendono maggiormente in grado di affrontare quella situazione difficile.In una situazione ideale tutto ciò porterebbe grossomodo a due esiti finali: “fight or flight”, come dicono in inglese,cioè combatti o fuggi.I problemi insorgono quando l’animale non è in grado di attuare nessuna di queste due strategie. Si trova così adover costantemente affrontare la situazione stressante senza poterla risolvere in alcun modo. La conseguenza èche tutte quelle modifiche psico-fisiche che sarebbero dovute servire per risolvere una situazione di breve duratapermangono e, col tempo, causano gravi conseguenze. Queste conseguenze possono essere di tipo fisico (problemicutanei, gastro-enterici, urinari, abbassamento delle difese immunitarie) o psicologico/comportamentale. Sonoforse queste ultime le più difficili dar riconoscere o perlomeno da associare allo stress, per i proprietari.Il normale comportamento animale positivo prevede che questo sia vigile, curioso, giocoso e che interagisca inmodo tranquillo con altri animali o persone. Segni di comportamento negativo sono: la riduzione delle sue normaliattività, ansimare, sudare (dai polpastrelli), tremare, nascondersi, depressione, paura esagerata o aggressioneverso le persone e comportamenti stereotipati (ripetizione continua, invariata di una particolare attività o posizionecorporea senza alcuno scopo). Il cane che gira su se stesso inseguendosi la coda, per quanto possa essereapparentemente divertente, è un classico esempio di comportamento stereotipato e segno di disagio.Naturalmente non tutti gli animali si stressano o si stressano allo stesso modo. I comportamenti sono influenzatidalla genetica (specie, razza), dall’esperienza personale e dallo stato psicologico del singolo soggetto al momentodell’evento stressante. Per esempio i gatti (ed anche i pappagalli) sembrano essere molto più suscettibili allostress dei cani. Animali che da giovani hanno avuto la possibilità di fare molte esperienze positive, sono molto piùtranquilli ed in grado di affrontare meglio le situazioni nuove.Le esperienze che possono essere percepite come stressanti sono perciò moltissime e diverse non solo per ognispecie ma anche per ogni individuo. Solo per fare alcuni brevi esempi: per il cane può essere causa di disagio nonpoter uscire per le passeggiate, essere legati alla catena, convivere con bambini, l’arrivo di un nuovo cane/personanel nucleo famigliare, ecc. Il gatto sembra essere ancora più suscettibile: anche per lui la convivenza con altri dellasua specie o con cani e/o persone può diventare un serio problema (si sentono abbastanza comunemente storiedi gatti che decidono di abbandonare la propria casa “sovraffollata” e di trasferirsi dal vicino). In alcuni soggettiparticolarmente sensibili poi, anche cose più banali, come avere i muratori in casa, cambiare l’arredamento,spostare la cassettina della sabbietta o le ciotole per il cibo/acqua, ecc possono davvero mandarli in crisi.Cosa si può fare se ci si rende conto che il proprio cane o gatto manifesta problemi/comportamenti che possonoindicare disagio? L’ideale sarebbe sempre eliminare l’eventuale fonte di stress, ma questo non è sempre possibilee spesso non è nemmeno semplice individuarla! Occorre allora parlarne con il proprio medico veterinario e vederedi elaborare assieme possibili soluzioni.Opere d’arte del Laboratorio di Ricamo - S.Cassiano 2013
  • 22. 22CALZATUREUOMO DONNA E BAMBINOdi Lusuardi Attiliatel.0522/637816cell. 334/6317843NOVELLARA (RE) tel. 0522/653411 www.cucineoggi.itNovellaracucineoggivieni a visitare il nuovo show room diCAMERE - SALOTTI - SOGGIORNI - CUCINEgiochi e scommessetel. 0522/756673NUOVA GESTIONEtel. 347-0413735Non ci sono più le mezze stagioni, non ci sono piùquei meravigliosi mesi, quando, il primo tiepido sole,asciugava la terra e i ragazzini correvano a piedi nudiin mezzo alla rena fine. Con un pizzico di nostalgia ci siadatta però al nuovo clima, alle intemperie disastroseche si succedono ma con un po’ di ottimismoviviamo la nostra vita, siamo abitudinari e anche unpo’ conservatori, siamo sempre più legati alle nostretradizioni e maggiormente quando non si è più ragazzi.Ho fatto questa premessa per parlare delle attività chesi svolgono al Circolo Ricreativo; credo che ormai sianonote alla maggior parte della nostra popolazione perchétanta è la gente che vi partecipa.In particolare, in questo periodo, tempo di fiera paesana, vorrei soffermarmi sulleattività del Laboratorio di Ricamo. Ecco… le signore con le mani di fata, quest’annohanno prodotto, in silenzio!!!…. si fà per dire,(perché di chiacchere ne fanno un belpo’) tanti lavori, anzi, sottolineo “capolavori”. Li ho osservati, uno per uno, sistematinegli splendidi locali del nostro Teatro. E’ stata un’idea vincente allestire la platea coquesti capi ricamati così preziosi. Ho messo gli occhiali, per vedere bene, per capirel’intreccio dei punti, l’abbinamento dei colori, non ho notato un solo difetto, un puntosbagliato. Sia chiaro, io non sono andata alla ricerca di quello, ma ho voluto osservarequale miriade di punti occorrono anche per un solo fiorellino. Se queste meraviglie sivolessero mettere in vendita, il prezzo sarebbe inestimabile. Il nostro Teatro, cosparsodi tutto queste “opere d’arte”!All’ingresso non sapevi dove posare prima lo sguardo: se i alto per contemplare labellezza dell’ambiente, oppure in basso sui capolavori che per alcuni giorni sono statiesposti alla bella vista dei visitatori. Meraviglie nella meraviglia!!Finito il periodo, di fretta si raccolgono e si depongono nei cassettoni ma con già intesta l’idea del prossimo lavoro da iniziare, perché un anno passa in fretta e occorrealtro materiale da esporre.Buon lavoro signore, ci rivedremo con un anno in più sulle spalle.di Silvana Sologna
  • 23. 23Gruppi di Reggio Emilia e provincia tel.3463037000di Marco FaiettiNOVELLARA (RE)Via Labriola, 36 tel.0522/756639 fax 651397Stampa serigrafica - Etichette adesiveTarghe e tastiere - Cartellonistica e decorazioneCartellini per abbigliamento - Studio graficoFiori freschi e artificialiCopricassa - cusciniCesti e mazzi funebriPulizia loculi e cappelle cimiterialiNOVELLARA (RE) Via Toscanini, 12 (Viale Cimitero)Cell. 347-5840670di Gloria GrassiAnno 1955 - Quattro amici novellaresi in sella ai loro bolidi.Alle spalle seminascosto, Giovanni Tondelli (Barchina) intento a riparare il suo Cucciolo.Si riconoscono da sin: Guido Morini (Trieto) su Cucciolo Ducati, Franco Sgarbanti sulambrettino Innocenti, Franco Coli e Franco Soprani su Cucciolo Ducati.Foto ColiL’ ALCOLISMO VISTODA UN LICEALE“L’alcolismo è una brutta bestia: è come un serpenteche sta sulla spalla e che, quando meno te l’ aspetti, tiattacca“. Questa è una frase tratta dalla testimonianza diun uomo, il quale in occasione dell’ anniversario (31°)della nascita del Gruppo di A.A., ha raccontato la suastoria. Devo dire che non avevo mai partecipato ad unavvenimento simile, durante il quale molti alcolisti, tracui qualche giovane e alcuni familiari, hanno raccontatole loro esperienze; è stato molto utile sentire le loroesperienze, vedere nei loro occhi la commozione, sonorimasto molto colpito. Come ad esempio, il raccontodi un ragazzo ventenne, il quale, a causa dell’ abban-dono del padre, quand’era piccolo e della madre perproblemi psichici, ha dovuto affrontare la vita da solo.A lungo andare si ritrovò schiavo della droga e dell’alcol. Mi ha stupito particolarmente perché un ragaz-zo così giovane, sia riuscito con l’ aiuto del Gruppo econ tanta buona volontà, ad uscire da quel mondoorribile nel quale era entrato. La caratteristica comunea tutti gli alcolisti è la falsità. Farebbero qualsiasi cosapur di bere, darebbero la vita per un bicchiere di vinoo birra, non ammetterebbero mai di avere problemiconnessi al bere, pur toccando il problema. Ho notatoche il numero di donne alcoliste, almeno in quella cir-costanza, era maggiore rispetto a quella degli uomini.Molte famiglie ancor oggi, tendono a non affrontare ilproblema per paura che la gente ne parli, per cui pre-feriscono tenerlo nascosto  in casa, all’ oscuro di tuttoe di tutti, chiaramente senza risolverlo, anzi! Prima diquesta esperienza, anch’ io reputavo queste persone“pericolose” e molti oggi purtroppo la pensano così; lagente, secondo me dovrebbe aiutarli, non farli sentiresoli, perché abbandonandoli diventeremo, a nostravolta, causa della loro sofferenza e della loro morte.Queste persone cercano nell’ alcol un sostegno chepoi, in fin dei conti, non lo è affatto, perché crea loropiù danni di quanti non ne abbiano già. E’ stato perme un sabato speciale ed auguro al Gruppo di DoloVE, di continuare la trasmissione del messaggio dellasperanza, a coloro che ancora brancolano nel buio egrazie soprattutto a chi con le sue testimonianze, miha fatto capire la grande sofferenza che si cela dietroa chi cerca la morte dentro al bicchiere, non riuscendoa vedere la vita che intorno gli sorride.Un liceale di Dolo: Maggio 2013Quel cavernoso…Oddio - odio - odio mamma!il rimbombo scuoteva e s’ampliavaeran le ove tra lavello e fornellosmorzate le forze e spenta la mente.Tutto oscillava… al tremor incollatalenta ritorna memoria smarritadue - tre passi infin abbrancataall’ondeggiante muro portante.Su strada dal niente salivaun crescendo d’isteriche gridae chi se lo scorda lo scuotimentonella radiosa mattina di maggio.Già s’era annunciato una nottescrollando per seminare sgomentolutti d’un colpo in fabbriche implosee divelte conquistate certezze.E fece replay in zone più estesealle tredici in punto fu spaventosoancor tonante d’un botto violentodi testa - di coda e groppone lo scempio.S’era destato quel cavernosoe s’agitò per seminare catastrofela faglia cos’è se non quel dargoneche in terra padana recò distruzione.Chilometri attorno ampie rovinedanneggiati edifici e chiese e cascineesteso territorio così martoriatotende - container e volontariatoE scosse - fremiti e scosse notte e giornosi vive all’erta tra panico e coraggiodemolizioni e mess’ in sicurezzeparole in aria e dai politici promesse.Su tutto questo aleggia quel pensiero“come sarà l’inverno a nebbia e gelo?”.Marisa Bertozzi
  • 24. 24Un pizzicotto ai più piccoli e non soloSulla Provinciale per Reggiolo in via Colombo, 103 a Novellara (RE) tel. 0522/652055SPACCIO Vendita diretta di cocomeri, meloniortaggi - angolo prodotti tipiciNovità 2013 fragole e carciofi…Il bambino ha bisogno di un’educazione morale che sottilmente gliindichi i vantaggi del comportamento morale, non mediante concettiastratti, ma mediante quanto gli appare di significato riconoscibile e giu-sto: questo tipo di significato lo trova attraverso le fiabe.Attraverso i secoli (se non i millenni) durante i quali, con le successiverielaborazioni, diventarono sempre più raffinate, le fiabe finirono pertrasmettere nello stesso tempo significati palesi e velati: finirono cioè per parlare allostesso tempo a tutti i livelli della personalità umana, comunicando in modo tale daraggiungere la mente ineducata del bambino, nonché quella del sofisticato adulto…(Tratto da “Il Mondo Incantato” di Bruno Bettelheim).La leggenda del thèTanti secoli fa, in Cina ci fu una terribile siccità acui seguì una terribile epidemia di peste.Al timore della morte, il popolo degli uomini af-fiancò una flebile speranza di salvezza: nella me-moria degli anziani c’era il ricordo di una piantasacra e miracolosa che aveva il potere di guariredalle malattie e di rendere fertile la terra.Quella pianta, però, era custodita da un dragopresso una fonte d’acqua sulla montagna.Alcuni giovani coraggiosi decisero di partire per lavetta, pensando di affrontare il drago e di pren-dergli la pianta, ma non fecero più ritorno.Il popolo degli uomini pensò che il drago li avesseuccisi e che non ci fosse più alcuna possibilità disalvarsi dalla peste. Ma proprio quando tutti or-mai cominciavano a perdere la speranza, si feceroavanti tre fratelli, due maschi e una ragazza, che sioffrirono di andare sulla montagna, alla ricerca dellapianta.Partì per primo il fratello maggiore, ma nonfece ritorno. Partì allora il secondo, ma anche lui,dopo molte settimane, sembrava essere scompar-so nel nulla. Toccò infine alla ragazza che, una voltaarrivata davanti alla fonte, scoprì che il drago avevatrasformato i suoi fratelli in pietre.Decise di non avvicinarsi per non fare la stessa fine,ma di scagliare le sue temibili frecce, tenendosi a de-bita distanza dalla bestia. Dopo averla uccisa raccol-se i germogli della pianta sacra, li innaffiò con l’acquadella fonte ed essi, magicamente, si trasformaronosubito in piante adulte. La ragazza raccolse i semi eli schiacciò sulle pietre che, a loro volta, si trasforma-rono di nuovo nei suoi fratelli.Con immenso amorea tutte le MAMME del mondoHo fatto un mazzolinocoi fiori del giardinoli ho colti stamattina insieme al mio papà.Sono i fiori per la tua festa,cara mamma eccoli quaUna rosa perché ti voglio bene,una viola perché sarò ubbidiente,un papavero, non so perché,un non ti scordar di me.Un mughetto insieme ad un gelsomino,da quest’oggi sarò sempre più buono,una primula vuol dire cheil primo pensiero sei per me.Qualche ciclamino,perché dimentichi che sono birichino,un girasole, una margherita,perché tu sei il fiore della vita.Tornati a casa, i tre giovani deposero i semi nellaterra e subito,da essi,spuntò la sacra pianta.Con le sue foglie prepararono un infuso caldo chedistribuirono a tutti gli ammalati ed essi, miracolo-samente, guarirono.La pioggia cominciò di nuovo a cadere sulla terrae da allora, in Cina, non si smise più di bere il sa-cro infuso della pianta del tè.Cosetta ZanottiLa rosa canina, ad esempio, è la più antica specie dirosa conosciuta in occidente e ha proprietà curative.Si deve però conoscere bene ciò che si semina oppuregli effetti potrebbero essere inaspettati.Il seme del baobab, ad esempio, produce una piantaenorme. Si tratta di un gigante buono: il tronco cavooffre infatti protezione agli animali e le sue proprietà te-rapeutiche sono varie. Per questo viene chiamata dagliafricani “pianta farmacista”. Invece, per Il Piccolo Prin-cipe, era importantissimo controllare il suolo del suopiccolo pianeta in cerca di semi di baobab che, se aves-sero attecchito, lo avrebbero invaso completamente.La rosa, al contrario, andava benissimo per quel pia-neta e il Piccolo Principe, ogni mattina, se ne prendevacura con tutto il suo amore.L’origine della rosa, come simbolo dell’amore, risale almito di Adone, amato da Venere, dal cui sangue sboc-ciarono le prime rose rosse.Così, conoscere bene gli effetti di una pianta può evitarepericolose sorprese, come nel caso dell’ortica che se presain mano brucia e irrita, ma che se viene bollita invece èsalutareMAGGIO è comunque il mese dei colori, i prati si riem-piono di fiori, di insetti e di farfalle. E’ il linguaggio dei co-lori in natura: i fiori sono profumati e colorati per attiraregli insetti che così favoriscono l’impollinazione. Le farfallesono colorate per meglio mimetizzarsi con le tinte vivacidella primavera e sulle ali hanno dipinto grandi occhi perintimorire i predatori. Se poi si guarda con attenzione, sipossono vedere sotto le foglie i bozzoli che proteggono ibruchi mentre si trasformano in farfalle. Quando il bozzolosi apre, il bruco è diventato farfalla ed è già pronto a volare.Nei prati si possono fare incontri straordinari… magari unatalpa che esce dalla sua tana sotterranea, dove vive permettersi al riparo dai predatori o magari un coniglio checorre! Anche lui ha la tana sotto terra.SIAMO NEL MESE DI MAGGIO:“PIANTARE UN SEME E AVERNE CURA PORTERÀ FRUTTO!”Proprio un 4 di maggio, una bambina curiosa si misead inseguire uno strano coniglio bianco col panciottoe l’orologio: lo seguì fin dentro alla sua tana e si ritrovòdentro ad un mondo pieno zeppo di fantasia e assur-dità. Lei si chiamava Alice e quello era il Paese delleMeraviglie.Qui incontrò il Cappellaio Matto e la Regina di Cuori.Incontrò anche il Dodo, un uccello estinto ormai da piùdi trecento anni. Un tempo, infatti, gli esemplari di dodovivevano in pace nell’isola Mauritius. Poi arrivarono gliuomini e li mangiarono tutti e si possono vedere solodisegnati nei libri, in compagnia di tutti gli altri animaliestinti per colpa dell’uomo. - da “Filastrocche.it”
  • 25. 25A E furono quindici anni di buon governo.Figlia di un marchese della Torre del Regno di Napolie di una Colonna, imparentata con le principali fami-glie principesche napoletane e romane, Donna Vittoriaaveva 17 anni quando, nel 1567, fu promessa sposaal trentottenne Alfonso, che aveva dovuto abbandona-re una brillante carriera alla corte papale per dare unerede alla dinastia dei Gonzaga di Novellara. A definirei capitoli del contratto matrimoniale, Alfonso inviò aPietra Molara, feudo della famiglia di Vittoria, un suogentiluomo. In quale per prima cosa inviò al conte unlusinghiero ritratto delle bellezze e delle virtù della suapromessa sposa. Stipulato il contratto, Alfonso partìcon un seguito numeroso per Pietra Molara, dove lasera del 17 Novembre fu celebrato il matrimonio, allapresenza di molta nobiltà napoletana. I due sposi, lamadre della sposa, il duca di Termoli e il loro seguitoripartirono per il ritorno il giorno 24 dello stesso mese;il giorno 30 arrivarono al Roma, dove stettero fino al5 dicembre, fra le feste delle gentildonne romane e ibanchetti di molti cardinali. A Novellara arrivarono il 20gennaio, “con freddi grandissimi”, e il giorno dopo sicelebrarono le nozze pubbliche. Durante ventuno annidi matrimonio ebbero 13 figli, 5 maschi e 8 femmine.MEMORIE ISTORICHE DI NOVELLARA – 9Donna Vittoria e il santo che non c’èdi Vittorio Ariosilla morte del conte Alfonso I, nell’ottobre del 1589, il governo della contea passòalla moglie Donna Vittoria di Capua; fino al gennaio del 1605, quando lo rinunciòal figlio primogenito Camillo.Stimata, dotata di buone doti diplomatiche, già neiprimi anni del suo governo Donna Vittoria riusci, conil consenso dell’Imperatore, a porre fine alla lunga con-troversia con il duca di Mantova per l’eredità di Claudio.Fondò il Monte del Grano (detto di Misericordia) e ilMonte dei Pegni (detto di Pietà). Fra le molte cose chesi era proposta di fare c’era anche quella di dare “unprotettore a Novellara, a cui rivolgere i voti e di cui im-plorare il patrocinio nelle pubbliche e private calamità”.E così nell’anno 1600 prese la risoluzione di mettersi inviaggio per Napoli, con il proposito di fermarsi a Romaper visitare i parenti e gli amici e per supplicare il papaClemente VIII di concederle una qualche reliquia insi-gne. Il papa acconsentì di buon grado alla sua richiestae le diede la facoltà di far estrarre dalle catacombe di S.Sebastiano, S. Lorenzo e S. Pancrazio alcune reliquieda portare a Novellara. Ritornata a casa, sul principiodel 1601 mandò a Roma il suo cappellano; il qualeil 3 marzo 1602, con le dovute credenziali, in com-pagnia del notaio apostolico e di quattro testimoni, sipresentò ai custodi della catacomba di S. Sebastianosulla via Appia, dalla quale furono estratte le reliquiedi 12 santi martiri martiri. L’11 settembre dello stes-so anno il cappellano si presentò allo stesso modo aicustodi della catacomba di S.Ciriaco, presso il monasterodi S. Lorenzo, da dove furonoestratti il corpo di “Cassianomartire”, le reliquie di altri 12santi e un vaso di sangue dimartiri vari. Il tutto, suggella-to e chiuso in una cassa di piombo, a sua volta chiusain una cassa di legno, fu poi trasportato, con la do-cumentazione allegata, a Bagnolo, nell’Oratorio di S.Pietro. Da qui, il 4 maggio del 1603, le reliquie venneroquindi trasferite in processione a Novellara, in pompamagna, con gran seguito di popolo, sacerdoti e chierici,su una maestosa carrozza a quattro cavalli, seguita dal-la carrozza dei principi e da altre carrozze con canonici,castellani, cavalieri e signori, scortate dalla milizia, frasalmi, inni, torce, ceri e suono di campane. Dopo unasosta al Casino di Sotto, sul far della sera la proces-sione ripartì, fra due file di cataste di legna accese ailati della strada e ceri innumerevoli, fino a Novellara,splendidamente illuminata e adorna, accolta dagli sparidelle milizia e dei cannoni della Rocca e dal suono deisacri bronzi, per arrivare in Santo Stefano.Il problema è che pochi anni dopo, nel 1670, la SacraCongregazione dei Riti cancellò San Cassiano dal ca-lendario diocesano, consentendone comunque il cultoa Novellara e nel suo territorio. Per Donna Vittoria fuun colpo durissimo. La salomonica decisione ebbe dueconseguenze: da una parte consentì a Donna Vittoriadi non perdere la faccia davanti ai sui sudditi, dall’altrafece si che nei secoli a venire i novellaresi continuasse-ro a celebrare come patrono un santo cancellato.Nella foto, la cassettacon il corpo di“San Cassiano”di Brioni ErichTINTEGGIO INTERNI - ESTERNI - CARTONGESSOMANUTENZIONI - PAVIMENTI PREFINITINOVELLARA (RE) Via Einaudi, 29Cell. 348.5639210Erika & MonicaGalleria Maestri del Lavoro, 4Borgonuovo Novellara tel. 0522/653181Mar - Mer - Gio8.00/12.00 - 14.30/19.00Venerdì 8.00/19.00 continuatoSabato 7.30 / 17.00 continuatoLe Parrucchieredel BorgoSEZIONE COMUNALE DI NOVELLARADONAZIONIL’AVIS ringrazia Baracchi Franca, FarinaIvano e Ponti Carla per le donazioniricevute congiuntamente a DavolioNadia e Adriano che hanno donato inmemoria del caro Davolio Ivo.AVIS INFORMASabato 22 e domenica 23 Giugno 2013, pres-so la sede AVIS di Novellara, ci sarà la consuetadonazione di sangue. Presentarsi dalle ore 7,30alle 10,45Alimenti permessi prima della donazione compresigli esami annuali: acqua, camomilla, caffé, spremu-te, il tutto senza zucchero. Evitare tassativamentelatte e suoi derivati.NUOVO CONSIGLIO AVIS DINOVELLARANella ultima Assemblea, i soci donatori e collaboratoridell’Avis di Novellara hanno votato i componenti delnuovo Consiglio Direttivo che rimarrà in carica per iprossimi quattro anni. Nella successiva seduta, iconsiglieri eletti, accettata la carica, hanno riconfer-mato la presidenza a Eugenio Cepelli; vicepresidenti:Cinzia Ghisi e Francesco Mora che ha pure la caricadi presidente Aido di Novellara; amministratore: AldoFerrari; segretario: Piero Ghidini; consiglieri: LuigiAccorsi. Giancarlo Bartoli, Valeria Camparini, LuigiCarboni, Angela Fornaciari, Florindo Franco, DanteLombardini, Luciana Lombardini, Iman Manicardi,Francesco Manzotti, Angelo Morello, Paola Orlandini,Italo Pellini, Angiolina Righi, Giovanna Tondelli,Roberta Zoboli. Pei il collegio revisori: Lucio Reggianipresidente, Iames Lusetti e Elena Pederzoli sinda-ci. Direttore Sanitario è sempre la dott.ssa PaolaBarigazzi; consigliere provinciale: Paola Pizzetti. Il Segretario Piero Ghidini
  • 26. 26IVES INCERTIA due mesi dalla scomparsa e nella ricorrenzadel suo compleanno la ricordano con immutatoaffetto il marito Livio, la figlia Wanna, il nipoteValerio con Sara e l’adorata Alice.RingraziamentoLa famiglia Catellani coglie l’occasione per por-gere un sentito ringraziamento a quanti hannopartecipato alle esequie e hanno sottoscritto inmemoria della loro cara Ives.Il commiato dell’ing. Fabio Iotti alla finedella vita novellarese di ritornodi Michele CrottiE Mangimi e prodotti per l’allevamento E Fertilizzanti, Sementi e Fitofarmaci E Prodotti per l’orto, giardinoe animali da affezioneE Accessori e lubrificanti per macchine agricole E Ricambi originali LANDINI - PERKINS E MASSEY FERGUSONE Attrezzature per l’agricoltura E Plastice e ferramentaNegozio e Magazzino: Via Pelgreffi, 9 S. Giovanni - Novellara (RE) - Tel. e Fax 657111 Abitazione: Via Einaudi, 49 Novellara (RE) - Tel.661897Al Molein di Grisendi AndreaCONCESSIONARIOPROGEOAll’età di 90 anni si è spento l’ing. Fabio Iotti, Novellare-se, insegnante e professionista, trapiantato a Reggio, mache ha mantenuto radici di collegamento con il paesed’origine e in cui è tornato per il commiato dal mondo.Ci sono tratti comuni che traspaiono dai ricordi dellepersone che hanno conosciuto, collaborato o appresodall’ing. Fabio Iotti, la sua disponibilità, la gentilezza, lapacatezza. Sono soprattutto ex allievi dell’insegnante,che a lungo ha svolto la sua attività all’Istituto per ge-ometri di Reggio Emilia, che ne tratteggiano il ricordoaffettuoso. Personalmente, pur essendo originario diNovellara, ho conosciuto l’Ing. Iotti a Reggio, all’Istitu-to Tecnico Agrario A. Zanelli, che frequentavo nei primianni sessanta. Successivamente l’ho rincontrato comeprofessionista a Novellara durante il mio impegno diamministratore comunale. La serietà, la competenza,la puntualità sui problemi, hanno costituito le doti percui l’ing. ha rappresentato un riferimento e un suppor-to sicuro per alcune funzioni delicate, quali ad esempioprogettazione e collaudi di opere pubbliche. Importantiaziende Novellaresi, la Coop Edile Bredil e la Cemar Pre-fabbricati, hanno fatto affidamento sulla sua professio-nalità nel calcolo dei cementi armati.In anni lontani l’ing. Iotti Fabio è stato un pioniere del-lo sport Novellarese, della pallacanestro in particolare,figurandone tra i promotori nel 1937. Appassionato dicalcio, tifoso del Bologna, ha continuato a seguire lapallacanestro a Reggio e a Novellara, certamente, oltreche per ragioni sportive, probabilmente anche molto perragioni affettive.Il ricordo dei figli Lucio e AnnalisaFabio Iotti nasce a Novellara il 30/10/1922, ultimo di 4fratelli. Molto presto perde (a 7 anni) la mamma.Vivace ma diligente, il papà Ezio (ragioniere) lo avvia aglistudi: dapprima il liceo scientifico “Spallanzani” a ReggioE. nel primo anno di istituzione della scuola…. poi, conuna lunga interruzione dovuta agli eventi bellici, a Bolo-gna alla facoltà di Ingegneria.Nel 1953 si laurea in ingegneria civile.Pieno di interessi ha sempre partecipato attivamente alleiniziative del suo Paese.Il carnevale: famosa la sparizione della “Corbella” deicugini di Campagnola che “misteriosamente” ricompar-ve solo all’immediata vigilia della sfilata ….dopo oltre 60anni si può rivelare che il nascondiglio del simbolo delcarnevale campagnolese è stato l’androne della casa diFabio in Via Cavour (si rischiò un vero e proprio inciden-te diplomatico tra i due paesi divisi dalla Fossa Mana);Lo sport: colonna della squadra di calcio novellarese,diede una mano a suo fratello Dario (medico) a portarea Novellara lo sport della pallacanestro. Le partite allo-ra si giocavano all’aperto nel vecchio campo sportivosu fondo in terra battuta con le “pallonesse”; in età piùavanzata si innamora del tennis che pratica fino oltre isettant’anni.Il Bologna e la Pallacanestro Reggiana: tifoso della squa-dra felsinea per molti anni, a partire del mitico anno delloscudetto 63/64, ha seguito da abbonato, proprio sottola torre di maratona, la squadra del cuore; per tantissi-mi anni è stato abbonato alla pallacanestro reggiana, daquando giocava alla palestra di viale magenta fino all’etàdi 87 anni (quindi per oltre mezzo secolo).La musica: appassionato di pianoforte fu paroliere di al-cune canzoni, che ebbero una certa notorietà, negli anni50.L’anno seguente alla Laurea, sposa Carla e nel giro diqualche anno nascono Lucio ed Annalisa.L’attività di ingegnere si abbina can quella di insegnan-te: dapprima all’Istituto Zanelli poi, per oltre trent’anni,all’Istituto “Secchi” per geometri.Dopo alcuni anni di pendolarismo tra Novellara e Reggio(sede dello studio professionale e dell’insegnamento)si trasferisce nei primi anni sessanta con la famiglia aReggio.Il legame con Novellara rimane fortissimo, fino a quan-do lo forze lo hanno sorretto ha continuato sia per svagoche per lavoro a frequentare il paese natale e la casa difamiglia; per anni, un appuntamento costante è stata lapartita settimanale di doppio di tennis sui campi di No-vellara. L’attività professionale è stata intensa, ha colla-borato con molte imprese e Enti della zona, tra le operepiù significative la progettazione della la palestra comu-nale e la cura degli aspetti strutturali del restauro delTeatro Comunale nella rocca dei Gonzaga a Novellara,la direzione dei lavori di ristrutturazione del Palazzo delMonte, sede della ex-cassa di risparmio a Reggio Emilia.Si può dire che abbia sfornato generazioni di geome-tri (….quasi mille!), la passione per la scuola era paria quella della professione e il rapporto con gli studentiveramente speciale.Si è spento il 15/4/2013 all’età di 90 anni circondatodall’affetto della moglie, dei figli e di 7 adorati nipoti.
  • 27. 27Redazione: viale MONTEGRAPPA, 54Novellara (RE) tel. 0522/654447Direttore responsabile: Dino MediciProprietario: Circolo il ContemporaneoCapo Redattore: Paolo PaterliniRedazione: Marco Villa, Giovanni Franzoni,Giovanni Panini, Paolo Bigi,Simone Oliva, Sara Lanza.Impaginazione: Ci&Wi viale Montegrappa, 50Stampato presso Tipolito LugliNovellara via Prov.le Nord, 20/CIl contenuto degli articoli firmati esprime lopinionedellautore e non necessariamente quella della redazione.mensile novellarese dinformazioneAutorizzazione TribunaleReg. stampa RE nº589 del 7/12/89CIRCOLO IL CONTEMPORANEOIn memoria di Bigi LeonildoBussei Romano; Bigi Franca, Luciana e Giancarlocon le rispettive famiglie, Fam. Carpi Giuliano,Lina, Fam. Carpi Gloria, Carpi Silvana, FamFontana Antonio e Paola, Famiglia Callegari TelliniGiovanna, Anna Semeghini, Rondini Marisa,Mirca Marastoni, Barboni Eugenia, ZecchiniDeanna, Corradini Claudio, Tondelli Paolo,Pizzetti Fausto, Pizzetti Pietro Rabacchi Ivo, FamReggiani Mauro, Fam Simeone Giuseppe, FamFerrari Giovanni, Fam. Davolio Angelo,In memoria di Bonon LinaFaietti Clarice AnnaLibera offertaPalmieri SantinaOfferte in favoreIstituzione “I Millefiori”Nell’ 22° anniversario della scom-parsa lo ricordano con affetto i figliLino, Anna e Lina, nuora e nipoti.GIUSEPPE DAVOLIOA 5 anni dalla scomparsa lo ricordanocon immutato affetto la moglie Lucia,i figli Daniele, Davide, Simonetta eDaniela, la nuora, i generi e le nipoti.FRANCESCO SALATI CARMELINA BENEVENTINel 5° anniversario della scomparsala ricordano con affetto il marito Gian-netto, il figlio Ivano, la nuora Laura e inipoti Marco e Simona.I silenzi si fanno più lunghi ebui si riflettono i miei pensierialimentati dalla costanzamancanza di te.La mente si avvia in cerca diricordi.... come un inarre-stabile fiume che scorrefra le vallate di un infinitosilenzio...Maria LuisaLUCIANO PATERLINIANNA VERININel 1° anniversario della tua scomparsacustodiamo nel cuore il tuo sorriso, latua bontà e il tuo amore per noi. Cimanchi tanto. Il marito Romeo, i figliRaffaella e Walter, nipoti e pronipoti.Il 27 maggio sarebbe stato il tuo 60° com-pleanno... Buon compleanno perché vivi econtinuerai a vivere per sempre dentro dinoi. Loretta,Stefania,NicolettaENZO BELLESIANell’anniversario della scomparsa delle care sorelle Maria, Bruna, Bianca, Adele eTeresa Benevelli, le ricordano con affetto il fratello Massimiliano e la sorella FrancescaIRMA MEGLIOLI LILIA SIMONAZZINell’anniversario della scomparsa dei propri cari, li ricordano con affetto e amoreMassimo, Luca, Fabio, Daniela, Samantha, Samuel e Anika.LANFRANCO RABACCHINATALINA (BICE) TRUZZI DANIELE RIGHINell’anniversario della loro scomparsali ricordano con affetto i figli la nuora e i nipotiBONETTI TILLAci ha lasciato.La ricordano con tanto amoreil figlio dott. Carletti Gianpietrocon la moglie Petra e l’amatanipotina Emma e il cugino OliviGiovanni con Adele.
  • 28. 28COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI EDILICOMPRAVENDITE IMMOBILIARIPROGETTAZIONIViale Montegrappa, 40 - 42017 Novellara (RE) - Tel. 0522 - 652719 - Cell. 348 9000390www.dmcostruzionisrl.it - Email: info@dmcostruzioni.itVENDE ANOVELLARA:Case abbinatee lotto singoloin Via NovaVENDE AROLO:Appartamentie MaisonnettesNOVITÀ ! Ora anche cucina senza glutineIl giovedì torna la pizzaPrendi 3 paghi 2Campagnola Emilia via Reggiolo, 22tel.0522/663508