Augusto per il portico

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un grazie a Franco Malaguti

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Augusto per il portico

  1. 1. Compiva gli anni proprio il 18 febbraio. Era nato nel 1947 è scomparso nel 1992 Il popolo nomade ritrova a Novellara la leggenda del suo poeta vagabondo Sono passati ventanni dalla scomparsa di Augusto, ma per chi lha conosciuto ed amato, il ricordo è ancora indelebile nel cuore e nella memoria. Ecco un nuovo disco in occasione del “ventesimo tributo” Come le sue canzoni del resto, vere ed autentiche poesie, che hanno segnato un epoca e sono diventate il simbolo di una generazione. Augusto è ancora qui fra di noi, ce lo confermano queste 14 tracce di registrazioni live, con un titolo forte- mente evocativo. "E stato bellissimo", la frase di rito e di saluto che Augusto pro- nunciava al suo pubblico ad ogni fine concerto. I brani in cui è più intensa e vibrante la sua anima creativa, e che pos- seggono la stessa forza e colore dei suoi straordinari dipinti. Una raccolta che catturerà anche le nuove generazioni e ha saputo regalare con la sua voce straordi- tutti coloro che lo scoprono solo oggi, a naria, è una eco che non si può estinguere. distanza di tempo, perché lemozione che Trovate il disco al Nomadincontro.In mostra i quadri nella sala che porta il suo nome: èun’antologia della sua arte, della grande vena poeticaQuadri e L’antica Rocca, sede del Municipio dedica una sala con una mostra permanentedisegni, delle opere pittoriche di Augusto. Ora si aggiunge una antologia di scritti e foto-poesie e grafie raccolte da Rosy che ha aperto la miniera impressionante di creatività e tene-racconti, rezza del leader storico della band novellarese. Tutto sarà esposto, nella sua Rocca,pensieri scritti dove era avvenuto l’ultimo incontro con la sua gente.Torniamo ad ascoltare le sueo gettati al poesie, a guardare i suoi quadri, a riscorrere i sorrisi delle sue fotografie più vivevento che mai. E i pensieri straziati dell’esercito ammutolito dei suoi fans, i ragazzi cheraccolti ora sognano di “vagabondare” e ora possono farlo, tra tutte le diversità.con le sue L’associazione “Augusto per la vita” con il suo ricordo fa cose meravigliose per lafoto in pannelliche cercano ricerca contro il tumore che ce l’ha portato via. Ma Augusto è restato qui a dirci ladi raccontarlo sua. Nell’ultimo pannello scrive appunto: “ma che film…la vita”L’Associazione Augusto per la vita si occupa di sostenere progetti medici e la ricerca oncologica. La cifra raccolta(e distribuita) dal 1992 ad oggi è superiore al mezzo milione di euro. L’ultima donazione a Meldola (Forlì-Cesena)Era uomo di forte solidarietà. “Augusto ha dato tantoda vivo e continua a farlo anche ora che non c’è più” to, frutto delle raccolte fondi, mostre di opere diE’ chiaro che uno così non si può dimenticare. Augusto e iniziative con i Nomadi.Uno come Augusto Daolio, fondatore e cantan- “Questo progetto – illustra Dino Amadori, ilte dei Nomadi, pittore, poeta, uomo di forte direttore scientifico dell’Irst – pone al centro disolidarietà. L’inconfondibile voce della band più tutto il paziente. Grazie a questo progetto, infat-longeva d’Italia scompare nel 1992, ma da quel- ti, il malato sarà in grado di capire che tipo dil’anno il suo nome rivive in quello di una asso- terapie svolge e, in una fase in cui molte cureciazione che, oltre a promuovere e commemo- sono svolte per via orale in autonomia, comerare l’opera del cantante di Novellara, si occupa affrontarle al meglio”.di sostenere progetti medici. Visibilmente emozionato, Beppe Carletti, tastie-Ultimo tra questi, un piano sull’educazione tera- rista e fondatore dei Nomadi, presente alla con-peutica dei pazienti oncologici al buon uso dei segna della donazione: “Dopo tante belle parolefarmaci dell’Irst di Meldola. L’associazione, pre- Rosanna Fantuzzi, per lo Studio e la Cura su aspetti della vita così importanti, sinceramen-sieduta dalla compagna di Augusto, Rosanna compagna di vita di dei Tumori). Al centro Augusto Daolio, alla il direttore scientifico te non so cosa dire. Avessi una tastiera, forse miFantuzzi, ha elargito infatti all’Istituto Tumori consegna del contributo prof. Dino Amadori troverei più a mio agio... Come mi piace sempredella Romagna una donazione di 25mila euro, all’Irst (Istituto con accanto Beppe dire, Augusto ha dato tanto da vivo e continua acui seguirà a febbraio un’altra di uguale impor- Scientifico Romagnolo Carletti. farlo anche ora che non c’è più”.

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