Your SlideShare is downloading. ×
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Diapositive Corso 25 marzo 2011
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Diapositive Corso 25 marzo 2011

4,011

Published on

DIapositive del corso per volontari epilessia, Vicenza, 25 marzo 2011

DIapositive del corso per volontari epilessia, Vicenza, 25 marzo 2011

Published in: Health & Medicine
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
4,011
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
7
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1.
    • CORSO DI INFORMAZIONE SANITARIA SULLE EPILESSIE
    Relatori: Dott. Pier Gaetano Garofalo Dott. ssa Christine Durisotti Dott. ssa Elena Marotti
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    Marzo – Maggio 2011 Dedicato a Volontari, Familiari, Operatori Sanitari
  • 2. DEFINIZIONE DI EPILESSIA
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
  • 3. DEFINIZIONE DI EPILESSIA
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    • Le crisi epilettiche sono manifestazioni cliniche parossistiche motorie, sensitive, sensoriali o psichiche, accompagnate o meno a perdita di conoscenza, legate ad una scarica eccessiva e ipersincrona di una popolazione più o meno estesa di neuroni della corteccia cerebrale.
    • 4. La malattia epilettica è definita come la ripetizione di crisi epilettiche spontanee in uno stesso soggetto.
  • 5. Dal 1965 l’epilessia è stata inserita nel gruppo delle “ malattie sociali ” (DM del 5.11.1965 pubblicato nella GU del 19.2.1966 n. 44). Si tratta di una nozione già definita nel 1961 per altre malattie, su una base di frequenza, durata, grado di handicap per i malati, costo ed impatto sociale. Ciò ha reso possibile la creazione di strutture specializzate per la diagnosi e il trattamento delle epilessie. La costituzione di questi “centri medico-sociali per l’epilessia” comporta il reclutamento e la formazione di personale specializzato (medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali,, personale tecnico, ecc.) secondo una pianificazione regionale. Lo scopo di queste strutture è quello di assicurare ai pazienti tutte le necessarie attività cliniche e di assistenza psicosociale.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    DEFINIZIONE DI EPILESSIA
  • 6. Altri scopi sono individuabili nella formazione continua degli operatori del settore, nel’educazione sanitaria della popolazione e nello sviluppo della ricerca. Sul piano clinico ogni centro dispone, più o meno direttamente, di competenze in neurolofisiologia clinica, farmacologia clinica, neuroradiologia e rianimazione. I pazienti sono seguiti mediante valutazioni ambulatoriali oppure ospedalizzazioni brevi; i centri per l’epilessia non sono concepiti per lunghe degenze di tipo istituzionale.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    DEFINIZIONE DI EPILESSIA
  • 7.
      EPILESSIA = Condizione caratterizzata dal ricorrere di crisi epilettiche non provocate CRISI NON PROVOCATA = Crisi che si manifesta in assenza di fattori precipitanti; può occorrere anche in presenza di danno non recente del SNC CRISI PROVOCATA = crisi che si manifesta in stretta associazione temporale con un danno acuto sistemico, metabolico o tossico del SNC
    DEFINIZIONE DI EPILESSIA
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      Commission, 1993
  • 8.
      EPILESSIA ATTIVA: presenza di crisi negli ultimi 5 anni con/senza trattamento antiepilettico EPILESSIA IN REMISSIONE: assenza di crisi da più di 5 anni (indipendentemente dal trattamento)
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    DEFINIZIONE DI EPILESSIA
      Commission, 1993
  • 9.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    INDICI EPIDEMIOLOGICI
  • 10. Incidenza x100.000/anno Epilessia 29-53 Epi+Crisi Isolate 73-86 Crisi Sint Acute 20-30 Prevalenza 5-8 x1.000 Mortalità 1-4 x100.000/anno
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    INDICI EPIDEMIOLOGICI
  • 11.
      INCIDENZA (n/100.000) DELL’EPILESSIA PER FASCE DI ETA’
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    INDICI EPIDEMIOLOGICI
      Rochester, 1935-84
  • 12.
      INCIDENZA (n/100.000) DELL’EPILESSIA PER FASCE DI ETA’
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    INDICI EPIDEMIOLOGICI
      Rochester, 1935-84
  • 13.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
  • 14. Epilessie idiopatiche Sono Epilessie per cui esiste una predisposizione congenita su base genetica. Le varie forme di E. Idiopatica sono legate all’età. Epilessie lesionali Sono E. causate da una lesione della corteccia cerebrale, vicino alla quale si forma il focolaio epilettogeno.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
  • 15. E. Idiopatiche E. Lesionali Prenatali Malformative cerebrali, Infezioni fetali, Lesioni Vascolari, Displasie Corticali, Malformazioni Vascolari, Facomatosi,ecc… Perinatali Lesioni Anosso-Asfittiche; Emorragia; Trauma da parto Acquisite postnatali Meningo-Encefaliti; Traumi cerebrali; Lesioni Vascolari; Tumori; ecc…
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
  • 16.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
      Crisi focali
      Crisi generalizzate
    • a partenza focale
    a partenza bilaterale
  • 17.
      Nelle crisi focali la semeiologia della crisi epilettica dipende dalla zona del cervello interessata dalla scarica parossistica di impulsi elettrici
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
  • 18.
      Crisi focali
      Nelle crisi la scarica può rimanere focale, propagarsi ad una parte o alla totalità dell’emisfero, oppure diffondere ad entrambi gli emisferi provocando una generalizzazione secondaria.
    CRISI PARZIALI SEMPLICI
      • Se non vi è alterazione della coscienza;
    CRISI PARZIALI COMPLESSE
      Vi è alterazione della coscienza e mancanza di ricordo di quella parte di crisi
    CRISI SECONDARIAMENTE GENERALIZZATE
      Alterazione di coscienza; manifestazioni tonico-cloniche generalizzate.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
  • 19.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
      Semplici
      Stato di coscienza conservato
      Secondariamente Generalizzate
      Complesse
      Stato di coscienza alterato
      Stato di coscienza alterato: interessamento cerebrale bilaterale
      CRISI PARZIALI
  • 20.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
      SOMATO-MOTORIE SOMATO-SENSITIVE
      AFASICHE VEGETATIVE AFFETTIVE PSICHICHE
      PARZ. COMPLESSE PARZIALI SECONDARIAM. GENERALIZZATE
      CRISI PARZIALI SEMPLICI:
      SENSORIALI
  • 25.
      AREE ENCEFALICHE SINTOMATICHE
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    CLASSIFICAZIONE
  • 26.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EZIOLOGIA
      secondo l’età di esordio
  • 27.
      0-3 MESI
      IDIOPATICHE
      • Convulsioni neonatali benigne
      • 28. Convulsioni neonatali familiari
      LESIONALI
      • Malformazioni corticali
      • 29. Asfissia perinatale
      • 30. Trauma perinatale
      • 31. Disturbi metabolici acuti (ipocalcemia,ipoglicemia)
      • 32. Infezioni del SNC
      • 33. Ematoma subdurale
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EZIOLOGIA
  • 34.
      IDIOPATICHE
      • Convulsioni febbrili
      LESIONALI
      • Infezioni del SNC
      • 35. E. secondaria a patologia neonatale
      • 36. Cause vascolari
      • 37. Anomalie congenite del metabolismo
      • 38. Facomatosi
      (Nei bambini predisposti alcune eziologie possono esprimersi sotto forma di sindrome di West).
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      3 MESI - 4 ANNI
    EZIOLOGIA
  • 39.
      IDIOPATICHE
      • E. a parossismi rolandici
      • 40. E. assenze del bambino
      LESIONALI
      • E. secondaria a patologia neonatale
      • 41. E. post-traumatica
      • 42. Anomalie congenite del metabolismo
      • 43. Facomatosi
      • 44. Infezioni del SNC
      • 45. Cause tossiche
      (Nei bambini predisposti alcune eziologie possono esprimersi sotto forma di s.di Lennox-Gastaut).
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      4 ANNI - 10 ANNI
    EZIOLOGIA
  • 46.
      IDIOPATICHE
      • E. mioclonica giovanile
      • 47. E. con crisi G.M. al risveglio
      • 48. E. assenze dell’adolescente
      • 49. Altre Epilessie Generalizzate Idiopatiche
      LESIONALI
      • E. postraumatica
      • 50. E. secondaria a patologia neonatale
      • 51. Malformazioni vascolari
      • 52. Infezioni del SNC
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      10 ANNI - 20 ANNI
    EZIOLOGIA
  • 53.
      LESIONALI
      • E. postraumatica
      • 54. E. legata ad alcolismo
      • 55. Tumori cerebrali primitivi
      • 56. Malformazioni vascolari
      • 57. E. secondaria a patologia neonatale
      • 58. Infezioni del SNC
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      20 ANNI - 40 ANNI
    EZIOLOGIA
  • 59.
      LESIONALI
      • Tumori cerebrali primitivi
      • 60. E. legata ad alcolismo
      • 61. E. post-traumatica
      • 62. Malformazioni vascolari
      • 63. Patologia cerebrovascolare
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      40 ANNI - 60 ANNI
    EZIOLOGIA
  • 64.
      LESIONALI
      • Patologia cerebrovascolare
      • 65. Tumori metastatici
      • 66. Fattori tossico-farmacologici
      • 67. Fattori metabolici
      • 68. Demenze degenerative
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      > 60 ANNI
    EZIOLOGIA
  • 69. Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente assenza di malattia e/o infermità. (Definizione di Salute dell'OMS)
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    QUALITA' DELLA VITA
  • 70.
      Note dal “ Libro bianco sull’epilessia in Europa “
    Tutte le malattie croniche hanno conseguenze sulla qualità della vita (QoL) di coloro che ne sono affetti. I principali parametri valutativi della QoL si possono così riassumere: 1. aspetto fisico , come capacità di condurre le attività quotidiane 2. stato psicologico, come valutazione dello stato emotivo e della soddisfazione della vita in generale 3. interazioni sociali e con l’ambiente, come capacità di relazionarsi con gli altri nelle situazioni abituali. Questo aspetto è molto importante e solo di recente se ne è compresa la rilevanza dato che le limitazioni sociali a volte imposte dalla malattia interferiscono in maniera molto significativa con la qualità di vita
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    QUALITA' DELLA VITA
  • 71. Un criterio di valutazione della qualità della vita del paziente affetto da Epilessia, oltre al tipo e alla frequenza delle crisi, è rappresentato dall’impatto oggettivo e soggettivo dell’Epilessia nella vita quotidiana.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    QUALITA' DELLA VITA
      Note dal “ Libro bianco sull’epilessia in Europa “
  • 72. Il vissuto della persona dovrebbe pesare maggiormente nella valutazione della malattia e dell’efficacia degli interventi sanitari tesi a migliorare lo stato di salute. Ad esempio la valutazione di un farmaco dovrà tenere conto non solo della sua efficacia e tollerabilità ma anche della Qualità di Vita che quel farmaco può dare alla persona che lo assume.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
      Note dal “ Libro bianco sull’epilessia in Europa “
    QUALITA' DELLA VITA
  • 73.
      L’elemento più importante della QoL nelle persone con epilessia è il CONTROLLO DELLE CRISI.
    Tuttavia i progressi ottenuti nel trattamento dell’epilessia non migliorano automaticamente la QoL poiché spesso perdurano le conseguenze psicologiche, sociali e occupazionali. L’epilessia può comportare: - disoccupazione, - impieghi sottoqualificati o - limitazioni sociali dovute principalmente alla paura del manifestarsi delle crisi. Questa condizione è più evidente nelle persone con crisi farmacoresistenti ma caratterizza anche le persone libere da crisi.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    QUALITA' DELLA VITA
  • 74.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    FORMAZIONE ED INFORMAZIONE
  • 75. Hanno un ruolo determinante nel limitare o prevenire l’EMARGINAZIONE di pazienti con epilessia. E’ necessaria una diffusione di conoscenze corrette a tutti i livelli: dal personale che opera nel settore medico, Al personale che è impiegato nelle varie agenzie educative (insegnanti) Ai familiari Ai pazienti stessi
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    FORMAZIONE ED INFORMAZIONE
  • 76. “ La storia dell’epilessia può essere riassunta in 4000 anni di ignoranza, supertizione e stigma, seguiti da 100 anni di conoscenza, superstizione e stigma” Gli stereotipi negativi verso l’epilessia sono ancora molto radicati: ad es. ancora per molti l'epilessia è una patologia psichiatrica
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    FORMAZIONE ED INFORMAZIONE
  • 77. Lo stigma verso la persona con epilessia è tanto più efficace se la persona epilettica ha le stesse convinzioni della società che lo svaluta : Le persone con epilessia vivono se stesse come disabili e questo le fa sentire impotenti di fronte alla possibilità di cambiare la situazione. Occorre perciò fare molta informazione anche nei confronti della popolazione in generale così che gli atteggiamenti della società verso le persone con epilessia cambino. Più conoscenze effettive meno leggende.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    FORMAZIONE ED INFORMAZIONE
  • 78. Molto si è fatto per diffondere informazione e per far uscire l'epilessia dall'ombra nel quale è rimasta per secoli: Realizzazione e distribuzione di materiale informativo Organizzazione di convegni pubblici Studi e ricerche scientifiche Incontri con insegnanti e studenti, Giornate di sensibilizzazione, Incontri con i responsabili degli uffici del lavoro Una iniziativa molto rilevante, derivata dalla collaborazione tra LICE e AICE è stata la promozione della GIORNATA NAZIONALE DELL’ EPILESSIA (2 Maggio 2010) che si svolge in tutte le piazze d’ Italia e in cui medici e associazioni sono a disposizione di chi voglia informarsi sui vari aspetti della malattia
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    FORMAZIONE ED INFORMAZIONE
  • 79.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    LE ASSOCIAZIONI
  • 80. In Italia vi sono varie associazioni che si occupano di epilessia. Le Associazioni più rappresentative nel Veneto sono: LICE : LEGA ITALIANA CONTRO L'EPILESSIA Società Scientifica composta da Medici Neurologi Specialisti in Epilessia AICE : ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO L'EPILESSIA Associazione Laica costituita da pazienti e familiari di persone affette da epilessia, diffusa in molte regioni italiane; nel Veneto è presente con sedi a Padova, Este, Verona, Treviso..... ILAEV : INTERVALLO LIBERO ASSOCIAZIONE EPILESSIA VENETA Associazione laica composta da pazienti e familiari di persone affette da epilessia; la sua sede è a Vicenza ed è federata con la FIE FIE : FEDERAZIONE ITALIANA EPILESSIA Federazione di varie Associazioni presenti nel territorio italiano LE ASSOCIAZIONI
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
  • 81. In generale, gli scopi perseguiti dalle Associazioni sono: Promuovere e coordinare ogni iniziativa diretta all' assistenza, alla cura, all'inserimento sociale e alla tutela giuridica dei soggetti con epilessia   Allacciare e mantenere rapporti di collaborazione con organismi nazionali e internazionali, laici e medici, che perseguono gli stessi fini   raccogliere e divulgare ogni informazione in materia di epilessia,dei suoi aspetti sociali e psicologici, promuovendo congressi e convegni per dare corretta informazione sul problema 
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    LE ASSOCIAZIONI
  • 82.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 83. “ Non esiste un’altra condizione in cui i pregiudizi sociali siano più gravi della malattia stessa” (Lennox) Il carattere imprevedibile delle crisi la loro sede in un organo eminentemente fragile e misterioso come il cervello la necessità di un trattamento prolungato con potenziali effetti secondari il conoscere le proprie crisi attraverso il racconto degli altri o viversi il sopraggiungere della crisi senza poterla controllare,provocano UNA INTENSA SENSAZIONE DI FRAGILITÀ E INSICUREZZA.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 84. Alcuni pazienti si sentono in condizione di grave disabilità anche per una epilessia poco attiva. Altri, al contrario, pur presentando una epilessia non controllata, assumono un atteggiamento di negazione di fronte alla malattia, ponendosi in situazioni di rischio per se stessi e per gli altri. Il paziente o i suoi familiari spesso sono costretti a riorganizzare la propria posizione rispetto alle proprie aspettative o quelle degli altri in seno ad una società generalmente poco indulgente.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 85. I RISCHI Sono molto diversi in relazione al tipo di crisi e all’orario di comparsa. Il fattore cruciale è costituito dalla presenza di alterazione della coscienza e/o di caduta durante crisi. Infatti è meno invalidante una epilessia con crisi parziali semplici quotidiane di una con parziali complesse settimanali. Un’epilessia con perdita di conoscenza e/o con caduta è meno grave se il paziente avverte i sintomi di esordio della crisi facendo in tempo a mettersi al riparo da rischi. Un’epilessia anche di tipo convulsivo generalizzato che si verifica durante il sonno non modifica la qualità della vita se non altro per lo spavento che può suscitare nei familiari presenti.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 86. I RISCHI (2) Nell’ambiente domestico i traumi più frequenti sono secondari a cadute che si verificano in bagno (spazi ristretti), in cucina (rischio di scottature), per le scale. L’annegamento è la principale causa di morte accidentale per i soggetti affetti da epilessia ed è molto più frequente degli incidenti stradali o sul lavoro. Preferire la doccia al bagno in vasca. Accompagnare sempre e sorvegliare il paziente con rischio di crisi che fa il bagno in piscina o in acque poco profonde; evitare quelle profonde.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 87. REGIME DI VITA (2) Viaggi : non esistono controindicazioni (aereo, nave, ecc). In caso di cambio di fuso orario, per viaggi brevi, mantenere lo stesso orario di assunzione della terapia; per una lunga permanenza, adeguare gradualmente di giorno in giorno l’orario terapia, anticipandola ogni volta di 1-2 ore. Sessualità : Normale vita sessuale nella maggioranza dei soggetti. Alcuni farmaci per il loro effetto sedativo possono ridurre la libido. Contraccezione : i farmaci induttori enzimatici (Fenobarbital, Fenitoina, Carbamazepina) rendono inefficace la contraccezione ormonale a medio o a basso dosaggio. Essa non subisce interferenze da Benzodiazepine, Valproato, Vigabatrin, Gabapentin, Lamotrigina, Tiagabina, Levetiracetam. Eugenetica : in teoria può esistere un rischio genetico per tutte le epilessie, ma non va sovrastimato. L’unione di due persone affette entrambi da epilessia generalizzata idiopatica comporta il rischio del 25% dei figli, con la stessa forma, relativamente benigna , dei genitori.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 88. LA SCUOLA La maggior parte dei bambini affetti da E. ha una normale scolarizzazione. Tuttavia molti di essi hanno difficoltà scolastiche di diversa natura: deficit funzioni cognitive , difficoltà attentive, o eccitamento psicocomotorio, causati dal trattamento farmacologico; riduzione frequenza scolastica a causa delle crisi; disturbi del carattere e difficoltà psicologiche , create da sentimento di inferiorità, iperprotezione parentale, insufficiente professionalità del personale scolastico. Le conseguenze sullo sviluppo cognitivo possono essere molto gravi quando l’epilessia interferisce in modo elevato con i processi di apprendimento. È essenziale collaborazione costante tra medico specialista, medico di base, personale insegnante, genitori. In Italia esiste possibilità di avere un insegnante di sostegno .
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 89. L’ INSERIMENTO PROFESSIONALE (1) Il tasso di disoccupazione è più alto nei soggetti con epilessia che nella popolazione generale, tuttavia il 70-80% lavora (soprattutto operaio e impiegato). La presenza di una epilessia è nota ai colleghi di lavoro solo nel 50% dei casi, anche perché la frequenza crisi sui posti di lavoro è molto bassa e crisi parziali possono non essere notate. Il tasso di incidenti sul lavoro e il tasso di assenteismo sono inferiori rispetto alla popolazione generale. Un criterio di valutazione della qualità della vita del paziente affetto da Epilessia, oltre al tipo e alla frequenza delle crisi, è rappresentato dall’impatto oggettivo e soggettivo dell’Epilessia nella vita quotidiana.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 90. L’ INSERIMENTO PROFESSIONALE (2) La legge 68 del 1999 sancisce le norme per il diritto al lavoro dei disabili che ha come finalità l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone”svantaggiate” e inserisce una serie di servizi per il sostegno e il collocamento “mirato”. La legge prevede “Centri di lavoro” per confronto fra domanda e offerta di lavoro. Leggi regionali istituiscono i “comitati tecnici” per individuare i profili professionali e le potenzialità lavorative dei disabili.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 91. L’ INSERIMENTO PROFESSIONALE (3) In virtù della legge 482 del 1968, con una invalidità civile pari o superiore al 46%, l’interessato acquisisce il diritto all’iscrizione nelle liste di collocamento obbligatorio, previo certificato medico di non pregiudizio all’incolumità dei compagni e sicurezza impianti. Il riconoscimento della condizione di “persona handicappata” ai sensi della legge 104 del 1992 dà diritto, in caso di “handicap grave” alle agevolazioni sul posto di lavoro.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 92. L’INSERIMENTO PROFESSIONALE (4) La legge 43 del 1992 stabilisce le percentuali di invalidità civile. Per quanto riguarda l’E. il grado fisso di ridotta capacità lavorativa: E. generalizzata con crisi annuali in trattamento:………. 20%; E. generalizzata con crisi mensili in trattamento: ……….46%; E. generalizzata, crisi plurimensili/pluriquot. in trattamento:100%; E. localizzata con crisi annuali in trattamento:…………. 10%; E. localizzata con crisi mensili in trattamento:………………..41%; E. localizz. crisi plurisettim./quotid. in trattamento:..dal 91 al 100%.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 93. L’INSERIMENTO PROFESSIONALE (5) Nel caso in cui l’E. insorga in lavoratore dipendente da ente non pubblico e che versa regolare contribuzione INPS, si può richiedere pensione di invalidità ( riduzione capacità lavorativa in mansioni confacenti a meno di 2/3) o di inabilità (incapacità lavorativa permanente). Il lavoratore regolarmente assicurato che subisca infortunio sul lavoro causato da crisi epilettica, ha diritto ai benefici per legge.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 94. L’INSERIMENTO PROFESSIONALE (6) Nei soggetti con E. non dichiarata al momento della assunzione o insorta successivamente e che lavorino in una impresa con più di 15 dipendenti, se la gravità della malattia può mettere in pericolo l’incolumità del soggetto stesso o dei compagni di lavoro o la sicurezza degli impianti, c’è il rischio di licenziamento per “giusta causa o giustificato motivo”. In questo caso il soggetto ha diritto a riconoscimento invalidità civile, che se pari o superiore a 60% consente iscrizione nella lista invalidi assunti dalla azienda (cosa non prevista nelle imprese con meno di 15 dipendenti).
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ASPETTI SOCIALI
  • 95.
      PATENTE – D.M. 30/11/2010 delle Infrastrutture e Trasporti -G.U. del 27/12/2010
    • Recepimento della Direttiva 2009/112/CE dellaCommissione del 25 agosto 2009, recante modifica della Direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida (10A15247).
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 96.
      infatti , anche chi era libero da crisi e senza terapia da più di 10 anni doveva comunque rinnovare la patente ogni 2 anni.
      La precedente legge:
    • - Intervallo libero di almeno 2 anni
    • 97. - Non prevista la guarigione dall'epilessia
    • 98. - Solo per la patente B
    EPILESSIA E MOBILITA'
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
  • 99.
    • In questo caso non ci sono più restrizioni o limitazioni per la patente di tipo B e si può ottenere la patente di tipo C, ma, questa, con la necessità di rinnovo, previa certificazione specialistica, ogni due anni .
    La nuova legge invece definisce la guarigione dall’Epilessia quando esiste un intervallo libero da crisi e senza terapia di almeno 10 anni.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 100.
    • Per " epilessia " si intende il manifestarsi di due o più crisi epilettiche non provocate , a distanza di meno di cinque anni l'una dall'altra. Se sono trascorsi più di 5 anni senza crisi, anche se il candidato è in terapia, la patente, sempre sulla base della certificazione specialistica, può essere rinnovata ogni 5 anni.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 101.
      … ma il periodo di osservazione da parte della Commissione Patenti dovrà essere protratto finché l'interessato non abbia trascorso un periodo di cinque anni senza crisi epilettiche. Lo stesso se si tratta di una prima crisi, facendo partire il rilascio/rinnovo patente dopo 6 mesi dalla crisi stessa.
    L’intervallo libero da crisi minimo richiesto per il rilascio patente è di un anno ,
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 102.
      Ma se, rispettivamente, i primi cominciassero ad avere crisi anche in veglia e, i secondi, crisi che possono compromettere la guida, dovranno aspettare, come negli altri casi di epilessia, un anno di intervallo libero da crisi per ottenere il rilascio della patente.
    Per quanto riguarda crisi solo nel sonno o crisi parziali che non incidono sullo stato di coscienza e non causano incapacità funzionale, viene concessa l’idoneità alla guida.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 103.
      Se il soggetto ha una crisi epilettica provocata da un fattore scatenante identificabile, e potenzialmente evitabile, con scarsa probabilità che si ripeta al volante, può essere dichiarato idoneo alla guida su base individuale, subordinatamente a un parere neurologico. Lo stesso per i candidati alla patente C ma, in questo caso, solo per veicoli ad uso privato e non per trasporto terzi.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 104.
      … . il paziente deve essere sospeso dalla guida solo per tre mesi, se il precedente trattamento, che era risultato efficace, viene nuovamente applicato.
    Nei casi in cui la crisi si verifica dopo modificazione della terapia da parte del medico...
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 105.
      … anche essa deve essere valutata in base al rischio di ricorrenza durante la guida e l'idoneità deve essere certificata tenendo conto degli altri requisiti psicofisici richiesti dalle norme vigenti, con riferimento, ad esempio, all'uso di alcol o ad altri fattori di morbilità.
    E nei casi di perdita di conoscenza di natura non epilettica?
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 106.
      … la Commissione medica locale dovrà attentamente valutare il rischio di insorgenza delle crisi … stabilendo un opportuno periodo di verifica … con validità della possibilità di guidare non superiore a 2 anni ove non diversamente disposto.
    … E i pazienti portatori di lesione cerebrale potenzialmente epilettogena, che non hanno mai avuto crisi?
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    EPILESSIA E MOBILITA'
  • 107.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ESENZIONE TICKET
  • 108. Il decreto n.32 del 1991 riconosce l’Epilessia tra le forme morbose per cui i farmaci correlati sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, senza alcuna quota di partecipazione a carico dell’assistito. L’accertamento dell’Epilessia “deve essere operato esclusivamente presso le strutture Universitarie o Sanitarie Ospedaliere o ambulatoriali a gestione diretta o convenzionate obbligatoriamente”. L’attestato è rilasciato dall’ULSS.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ESENZIONE TICKET
  • 109. Con il decreto 329 del 1999 sono state ampliate le esenzioni ticket (codice per l’E. 017-345). Esse includono: le Visite mediche i Dosaggi ematici dei farmaci antiepilettici gli Enzimi Epatici le Prove di Coagulazione del sangue l’Emocromo tutti i vari tipi di indagine EEG la TAC e la NMR cerebrale.
      CENTRO EPILESSIE DI VICENZA
    ESENZIONE TICKET

×