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  • 1. La mobilità individuale sostenibile come nuova frontiera “ L’industria automobilistica ed il desiderio di mobilità non trasformeranno più l’ambiente, ma è probabile che verranno trasformati essi stessi dalle esigenze della sostenibilità ” [Daniel Roos - MIT] “ Ogni attacco all’automobile è necessariamente un attacco alla libertà individuale, della quale l’automobile rimane l’alleato più potente nel ventesimo secolo. Questo è il vero dilemma […] l’uso dell’automobile non sarà controllato da nostre autolimitazioni. Altre forze sono richieste” [Michael Harvey: why is our four wheel friend such a villain? Financial Time, December 99] In un contesto mondiale che registra una continua crescita della domanda di mobilità di passeggeri e merci (entro il 2010 è prevista una crescita del 38% del trasporto merci – con punte che arrivano al 50% per traffico pesante – e del 24 % del trasporto passeggeri) occorre essere in grado di gestire il conflitto inevitabile che associa la mobilità, come oggi gestita, alla crescita dei diversi Paesi.
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    Avanti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • La sperimentazione
    • altro2
  • 2. Occorre quindi impostare una politica del trasporto che, analizzando tutte le opportunità di spostamento sia per i passeggeri sia per le merci (anche se la presente proposta si focalizza sui passeggeri), rientri in un “disegno unico del trasporto” cui possano prendere parte negli anni, attraverso un approccio evolutivo, differenti mezzi/modi. Occorre sviluppare un “Osservatorio della Mobilità” che sia in grado di erogare in ogni momento l’informazione ottima di spostamento tenendo conto delle reali situazioni di traffico ed anzi, proprio attraverso la disponibilità delle informazioni raccolte dai sistemi di monitoraggio (dai semplici sensori ai sistemi telematici più complessi ed evoluti), sia in grado di pianificare la dislocazione dei mezzi dinamicamente rispondendo in maniera pro-attiva alle aspettative ed alle necessità di chi si deve muovere. Solo in questo modo sarà possibile parlare di fluidificazione del traffico e di razionalizzazione logistica delle flotte e trasformare in interventi operativi i concetti forti della mobilità sostenibile. Il progetto Home page Avanti
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
  • 3. Il progetto
    • Il progetta ruota intorno a quattro attori/elementi:
    • l’ utente : indirizza al gestore del servizio una richiesta di assistenza per raggiungere una destinazione
    • il centro di controllo : gestisce la cartografia, i database della rete di trasporti multimodale
    • le flotte modali : insieme dei mezzi di tasporto (su gomma, su ferro,…)
    • le aree di interscambio : luoghi di coincidenze, scambi di modo, parcheggio aree di interscambio dei mezzi privato o condivisi
    Home page
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
  • 4. I cardini
    • PITAGORA promuove la mobilità sostenibile attraverso due concetti cardine:
    • l’ Intermodalit à , intesa come l’analisi delle diverse opportunità di trasporto
    • la multimodalità, le modalità di richiesta o erogazione dell’informazione per l’utente finale
    • attraverso una approccio integrato ed interconnesso tra:
    • mezzi di trasporto
    • infrastruttura
    • informazione
    • la chiave tecnologica di tale integrazione è l’ICT
    Home page
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
  • 5. Home page
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    La sperimentazione
    • La validazione e valutazione dei risultati oggetto di ricerca industriale avviene tramite sperimentazione sul campo del sistema globale integrato composto da veicoli, paline informative, terminali utente e Centrale di Controllo.
    • Il test site è costituito dal territorio urbano della città di Bari .
    • Nella fattispecie sono stati attrezzati, con un sistema telematico di bordo, n° 5 autobus a metano che percorrono prevalentemente la linea ad alta frequenza “B”. Sono state installate n° 6 paline per l’informativa all’utenza a terra, caratterizzate dal logo “PITAGORA” e ubicate nei seguenti punti:
    • parcheggio park &ride “ Pane e Pomodoro ”
    • lungomare di Crollalanza (fronte sede INPS)
    • piazza Massari
    • via Giuseppe Re David (adiacenze entrata politecnico)
    • corso Vittorio Emanuele (angolo via Melo)
    • viale Ennio (adiacenze Policlinico)
    • N° 1 chiosco telematico ubicato nell’area antistante il Policlinico, nei pressi della cassa “Gestipark”.
    • Una centrale di controllo costituita da PC e server, dove sono stati installati i sw per la gestione semi-automatica dell’intermodalità, del monitoraggio delle flotte, della cartografia e dei database di consuntivo, ubicata nei locali interni all’ AMTAB .
    • Nella centrale di controllo risiede fisicamente il “ PORTALE DELLA MOBILITÀ”, http://king.tno.it , a cui è demandato il compito di ricevere/erogare le informazioni provenienti da postazioni INTERNET o da terminali utente. Attraverso un normale PC, un PDA o un semplice SMS l’utente con esigenze di mobilità potrà inviare una richiesta di informazioni per raggiungere una destinazione.
    • La sperimentazione
  • 6. Home page La situazione
    • IL TRAFFICO: LA SITUAZIONE IN ITALIA
    • Il Piano Generale dei trasporti e della Logistica ci informa che il trasporto avviene prevalentemente su strada, in particolare su gomma viaggia l’85% dei passeggeri e il 60% delle merci. Se si considerano distanze inferiori ai 50Km il trasporto merci su gomma raggiunge il 90%.
    • Il traffico è caratterizzato da elevate concentrazioni locali: il 2% dell’intera rete stradale e autostradale accoglie il 60% dei flussi extraurbani.
    • La distribuzione territoriale della domanda di trasporto stradale è fortemente squilibrata verso il trasporto privato e su gomma.
    • Le motivazioni alla base delle scelte degli utenti sistematici del mezzo privato consistono in:
      • tempi di percorso elevati (36.8%)
      • insufficiente livello di funzionalità e flessibilità dell’offerta (24.4%)
      • insufficiente comodità (20%)
      • servizio qualitativamente povero (3.9%)
    • L’aumento dell’uso dell’auto comporta elevati livelli di traffico, congestione ed inquinamento: ciò origina una minore efficienza del trasporto pubblico e del suo utilizzo.
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
  • 7. Home page Gli obiettivi La mobilità individuale sostenibile come nuova frontiera
    • Il riequilibrio modale attraverso :
    • “ l’utilizzo e lo sviluppo della modellistica e dei sistemi telematici per il monitoraggio, la gestione, il controllo della mobilità, il supporto alla pianificazione dei trasporti e per l’informazione all’utenza”;
    • “ l’incentivazione”, in favore del trasporto collettivo (con particolare riferimento all’ambito urbano)
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
  • 8. Home page Le tecnologie
    • L’approccio integrato ed interconnesso tra mezzi di trasporto, infrastruttura e informazione è reso possibile dalle tecnologie dell’ICT. I problemi del trasporto attuale vengono affrontati con i mezzi della comunicazione e dell’informazione.
    • Le soluzioni telematiche pensate per il progetto PITAGORA hanno consentito di progettare e realizzare sistemi in cui:
    • le informazioni personalizzate sui servizi di trasporto pubblico disponibili per raggiungere la destinazione desiderata dall’utente sono rese disponibili in tempo reale: ciò costituisce la premessa essenziale per una intermodalità dinamica;
    • la conoscenza della situazione dinamica della rete di trasporto pubblico, nella zona interessata al percorso richiesto dall’utente, è fornita dal gestore in tempo reale;
    • il sistema di trasporto è ottimizzato con una gestione previsionale dei carichi: ciò consente una migliore risposta alla domanda;
    • la gestione centralizzata delle informazioni riduce i costi generali del trasporto, sia per l’individuo che per la collettività
    Avanti
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
  • 9. Home page Le tecnologie “ La sinergia tra le potenzialità offerte dalle recenti tecnologie ed una opportuna politica applicata al trasporto pubblico, può contribuire al raggiungimento del riequilibrio modale, allo sviluppo dell’intermodalità e al decongestionamento del traffico urbano “. Tecnologie di LOCALIZZAZIONE La capacità di localizzare un veicolo consente di poter effettuare una previsione sul tempo di arrivo e la sola conoscenza dell’orario di passaggio del mezzo costituisce un incentivo all’uso del mezzo pubblico in percentuali che variano tra l’1% e il 6% (studio condotto dalla UITP: Union International de Transport Public). Nel progetto PITAGORA la localizzazione viene effettuata, essenzialmente, tramite il SISTEMA GPS (Global Positioning System). Tuttavia un ricevitore GPS permette la conoscenza della posizione in condizioni di buona visibilità dei satelliti e di ricezione dei loro segnali. Nei periodi di temporanea assenza di segnale GPS é necessario l’utilizzo di altre informazioni provenienti da opportuni sensori installati a bordo veicolo per determinare la posizione/spostamento di un veicolo. Questo meccanismo è chiamato navigazione stimata ( Dead Reckoning ) ed è applicato agli autoveicoli utilizzando i forniti da strumenti come l’odometro ed il girometro . L’integrazione della posizione indicata dai satelliti con quella stimata a partire dalle misure provenienti dagli strumenti di bordo prende il nome di Data Fusion .
    • Il progetto
    • I partner
    • Gli obiettivi
    • Le tecnologie
    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
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    • Il team di progetto
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    • altro2
    Avanti
    • La sperimentazione
  • 10. Home page
    • Il progetto
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    • I temi di ricerca
    • I cardini
    • I risultati attesi
    • Il funzionamento
    • I presupposti
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    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    Le tecnologie Tecnologie di COMUNICAZIONE Nel progetto PITAGORA viene impiegato lo standard GPRS ( General Packet Radio Service) per le comunicazioni long-range (mezzo in linea), ciò permette l'utilizzo più efficiente delle risorse radio del sistema GSM. Le comunicazioni short-range sono affidate alla tecnologia delle reti senza filo o WLAN ( Wireless Local Area Network ) utilizzate principalmente per connettere un utente in movimento ad una rete cablata perché valida estensione alle reti cablate. Nel corso del progetto viene utilizzato lo standard Wi-Fi per il collegamento del mezzo in deposito (fuori linea) con la centrale.
    • La sperimentazione
  • 11. Home page Le tecnologie “ La sinergia tra le potenzialità offerte dalle recenti tecnologie ed una opportuna politica applicata al trasporto pubblico, può contribuire al raggiungimento del riequilibrio modale, allo sviluppo dell’intermodalità e al decongestionamento del traffico urbano “. Tecnologie di LOCALIZZAZIONE La capacità di localizzare un veicolo consente di poter effettuare una previsione sul tempo di arrivo e la sola conoscenza dell’orario di passaggio del mezzo costituisce un incentivo all’uso del mezzo pubblico in percentuali che variano tra l’1% e il 6% (studio condotto dalla UITP: Union International de Transport Public). Nel progetto PITAGORA la localizzazione viene effettuata, essenzialmente, tramite il SISTEMA GPS (Global Positioning System). Tuttavia un ricevitore GPS permette la conoscenza della posizione in condizioni di buona visibilità dei satelliti e di ricezione dei loro segnali. Nei periodi di temporanea assenza di segnale GPS é necessario l’utilizzo di altre informazioni provenienti da opportuni sensori installati a bordo veicolo per determinare la posizione/spostamento di un veicolo. Questo meccanismo è chiamato navigazione stimata ( Dead Reckoning ) ed è applicato agli autoveicoli utilizzando i forniti da strumenti come l’odometro ed il girometro . L’integrazione della posizione indicata dai satelliti con quella stimata a partire dalle misure provenienti dagli strumenti di bordo prende il nome di Data Fusion .
    • Il progetto
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    • I temi di ricerca
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    • altro2
    • La sperimentazione
  • 12. Home page Il team
    • Il progetto
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    • I temi di ricerca
    • I cardini
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    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
    Binetti @poliba.it 080 5963485 080 5963485 Politecnico di Bari Via Amendola, 126/b 70121 BARI Prof. Mario Binetti Politecnico di Bari Michele @diee.unica.it 070 6755782 070 6755757 Università degli Studi di Cagliari -- DIEE e DIT-ST P.zza d'Armi 09123 Cagliari Prof. Michele Marchesi Università degli studi di Cagliari a.scattaglia @amtabservizio.it 080 5311544 080 5393530 Azienda Mobilità e Trasporti Bari Servizio S.p.A. Viale Jacobini S.N. Z.I. 70123 Bari Dott. Angelo Scattaglia AMTAB mario.spera @napoli.miz.it 081 19560429 081 19560387 Mizar automazione Via Cintia 25 80126 Napoli, (Na) Italia (zona Parco San Paolo) Ing. Mario Spera MIZAR lucio.viscido @crf.it 080 4605322 080 4605342 Centro Ricerche Fiat Strada Provinciale Casamassima Km 3 (S.P. 62) 70010 Valenzano (BA) Ing. Lucio Viscido Centro Ricerche FIAT e-mail fax tel sede operativa nome
  • 13. Home page Il sistema
    • Il progetto
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    • I temi di ricerca
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    • I presupposti
    • Il sistema
    • Il team di progetto
    • La situazione
    • altro2
    • La sperimentazione
    Gestione dei Viaggiatori Base dati dei Trasporti Modali Gestione Trasporti Intermodale Cartografia Territorio Osservatorio della mobilità Gestione Trasporti Modali Comunicazioni (wireless – internet) Posizione Destinazione Prenotazione Percorso intermodale Pagamenti Informazioni Orario mezzi pubblici
  • 14. Home page I presupposti la maggioranza delle persone è in possesso di un terminale mobile (telefono cellulare, palmari etc.) esistono infrastrutture telematiche in grado di garantire scambi informativi tra centri di gestione della mobilità e terminali mobili è possibile conoscere e usare, in tempo reale, lo “stato” della rete del trasporto pubblico, la situazione di traffico e la domanda di trasporto (esigenze dell’utenza)
    • Il progetto
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    • La sperimentazione
  • 15. Il funzionamento L’utente con esigenze di mobilità, attraverso un terminale mobile (cellulare, PDA) o una postazione INTERNET, indirizza al gestore dei servizi una richiesta di informazione per raggiungere una destinazione. Il centro di controllo, conoscendo lo stato di localizzazione dei mezzi componenti le flotte modali adibite a trasporto pubblico eroga, in tempo reale , l’informazione ottima di spostamento Home page
    • Il progetto
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    • La sperimentazione
    Flotte modali Utente Richiesta Informazione ottima di spostamento : la migliore combinazione dei mezzi di trasporto e la modalità di interazione tra trasporti modali Stato flotte localizzazione, informazioni di consuntivo, dati di bordo Centro di Controllo e Gestione Trasporti Modali
  • 16. I risultati attesi
    • Introduzione di nuove tecnologie per la gestione del trasporto intermodale; in particolare:
    • sviluppo di modelli per il trasporto intermodale collettivo,
    • sviluppo di metodi di integrazione di posizione, di reti di trasporto e relativa gestione e aggiornamento,
    • sviluppo di sistemi telematici di bordo e di terra per il monitoraggio, il controllo e la gestione dell’intermodalità,
    • sviluppo di sistemi tascabili di informazione e di guida durante il viaggio.
    • L’INCREMENTO della MOBILITA’ SOSTENIBILE comporterà benefici per:
    • l’ utente (minori tempi di attesa da un mezzo/modo ad un altro; conoscenza dell’orario di arrivo previsto; maggior comfort e sicurezza, informazioni in tempo reale che avvisano di eventuali variazioni durante il viaggio);
    • il gestore dei trasporti (incentivazione all’uso del mezzo pubblico),
    • la P.A . (minore congestione del traffico),
    • l’ ambiente (riduzione dell’inquinamento urbano).
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    • I temi di ricerca
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    • altro2
    • La sperimentazione
  • 17. I temi di ricerca
    • Concezione di un sistema intermodale ad alta efficienza basato sull’Architettura Nazionale di Riferimento per la Telematica nei Trasporti Multimodalità
    • Sviluppo di nuovi modelli di mobilità individuale che integrino il trasporto pubblico collettivo ed eventualmente nuovi paradigmi di mobilità/servizi (ad esempio, car-sharing);
    • Sviluppo di metodologie di rilievo dei flussi e delle condizioni di traffico basate su dati provenienti da dispositivi di bordo dei mezzi collettivi integrati con dati di infrastruttura
    • Definizione delle interazioni e sinergie dei servizi telematici e definizione di due piattaforme (di bordo e di utente) in grado di soddisfare tutte le esigenze
    • Sviluppo di architetture e sistemi telematici di bordo e personali per realizzare un primo livello di integrazione da verificare nell’applicazione pilota;
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    • La situazione
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    • La sperimentazione
  • 18. I partner di progetto
    • Centro Ricerche FIAT, www.crf.it
    • MIZAR, www.miz.it
    • AMTAB, www.amtabservizio.it
    • Politecnico di Bari, www.poliba.it
    • Università degli studi di Cagliari, www.unica.it
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