Your SlideShare is downloading. ×
0
COORDINAMENTO                REGIONALE            IDV DONNE VENETO              LEur opa e le migliori                    ...
Italia dei Valori sostiene la petizione al Parlamento                  Europeo per estendere a tutta l’Unione le 14       ...
SCEGLIERE DI DARE LA VITA            1 . Educazione sessuale Danimarca:                            educazione alla sessua...
FAMIGLIA:                             MATRIMONIO, DIVORZIO,                              CONGEDI PARENTALI            4 . ...
VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE,                        STUPRATE, PROSTITUITE            9 . Violenza coniugale Spagna:       ...
VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE,                            STUPRATE, PROSTITUITE                             creazione di gi...
VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE,                           STUPRATE, PROSTITUITE              10. Stupro Francia:riconosciment...
LAVORO: LINDIPENDENZA ECONOMICA            DELLE DONNE FONTE DI TUTTE LE LIBERTÀ            13. Codice del lavoro Francia:...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Donne idv 14 leggi europee

554

Published on

LE MIGLIORI 14 LEGGI EUROPEE PER LA PROTEZIONE DELLE DONNE

Published in: News & Politics
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
554
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "Donne idv 14 leggi europee "

  1. 1. COORDINAMENTO REGIONALE IDV DONNE VENETO LEur opa e le migliori le ggi a favore delle donne Padova 24 Marzo 2012 Ore 10,30- 12.00M.Bramati Sala Consiliare, Via Guasti 12/c
  2. 2. Italia dei Valori sostiene la petizione al Parlamento Europeo per estendere a tutta l’Unione le 14 migliori leggi a favore delle donne :  SCEGLIERE DI DARE LA VITA  FAMIGLIA: MATRIMONIO, DIVORZIO, CONGEDI PARENTALI  VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE, STUPRATE, PROSTITUITE  LAVORO: LINDIPENDENZA ECONOMICA DELLE DONNE FONTE DI TUTTE LE LIBERTA  POLITICA: DEMOCRAZIA PARITARIAM.Bramati
  3. 3. SCEGLIERE DI DARE LA VITA 1 . Educazione sessuale Danimarca:  educazione alla sessualità fin dalla scuola elementare  centri di pianificazione familiare finanziati anche per un sito internet che fornisce anche formazione agli educatori. 2 . Contraccezione Paesi Bassi:  accesso diretto, libero e gratuito alla contraccezione. Lo stato assicura linformazione, la disponibilità e la gratuità per le donne adulte e le minorenni. 3 . Aborto Svezia:  rispetto dellautodeterminazione della donna nel disporre del proprio corpo. Il limite legale è di 18 settimane (è richiesto un limite minimo di 12).  pillola abortiva è autorizzata e rimborsata.M.Bramati
  4. 4. FAMIGLIA: MATRIMONIO, DIVORZIO, CONGEDI PARENTALI 4 . Matrimonio 7 . Congedi parentali Svezia: sistema dellalternanza. La parte di congedi  Austria: preminenza al riservata ai padri, se non utilizzata, matrimonio civile. si perde. Alto livello di remunerazione  Spagna: Legge sul matrimonio omosessuale. 5 . Divorzio Spagna: 8 . Autorità parentale  ottenimento del divorzio non  Estonia: autorità a partire dal vincolo subordinato ad una causa o ad di filiazione (a meno che sia un periodo di riflessione. dannoso per la bimba/o). Esercizio congiunto in caso di separazione.  Sussistenza dellobbligo degli alimenti.  Belgio: attribuzione giuridica dellautorità ad uno dei genitori ed al 6 . Contratti dunione civile Belgio: suo congiunto o concubino aperti agli etero e agliM.Bramati qualunque sia il suo orientamento omosessuali e garanti di elevati sessuale diritti.
  5. 5. VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE, STUPRATE, PROSTITUITE 9 . Violenza coniugale Spagna:  sensibilizzazione dei più giovani nelle scuole sul tema della la violenza di genere, in modo che apprendano già in ambito scolastico a decriptare le immagini sessiste presenti nella pubblicità e nei mass media.  formazione di interlocutori dei servizi pubblici (Affari Sociali, Salute, Educazione Nazionale) volta all’individuazione di donne vittime di violenza in modo tale che possano essere indirizzate verso i servizi di polizia e i centri d’accoglienza  misure di protezione d’emergenza della vittima1, che impongono l’allontanamento fisico della vittima e dell’autore della violenza in tempi rapidi, garantendo in questo modo la protezione delle vittime.  apertura dei centri di accoglienza per le vittime di violenza e finanziamento dei mezzi necessari ad ogni dipartimento, mezzi di cui si è fatto carico lo Stato insieme ai servizi pubblici sociali e sanitari2.  forti sanzioni contro gli autori di violenza, abbinate a programmi di aiuto specifici.M.Bramati
  6. 6. VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE, STUPRATE, PROSTITUITE  creazione di giurisdizioni specializzate che includono, in ogni sede di tribunale, un giudice con una formazione specifica sulla violenza contro le donne; sezioni così composte devono essere iscritte nelle Procure e nelle Corti d’Appello; anche gli avvocati hanno lobbligo di ricevere una formazione specifica Note: 1.La giustizia deve quindi offrire alla vittima risorse in merito a consulenze e possibilità di difesa dei propri diritti; è necessario a tal fine formare nello specifico il personale di polizia e dei servizi di supporto alle vittime. 2. Oltre all’accoglienza d’emergenza, la difesa delle vittime e le cure d’emergenza, insieme agli ospedali pubblici, questi centri si dedicano all’ascolto e al sostegno psicologico delle donne, ma anche dei loro figli che sono stati testimoni delle violenze; consentiranno alle donne di ricercare un impiego e un alloggio (attraverso una stretta collaborazione tra i ministeri che se ne occupano) durante i soggiorni a breve o medio termine, ma anche durante soggiorni più lunghi nel caso di donne rese estremamente fragili. La formazione del personale deiM.Bramati centri d’accoglienza dovrà essere presa a carico dallo Stato.
  7. 7. VIOLENZA: DONNE MALTRATTATE, STUPRATE, PROSTITUITE 10. Stupro Francia:riconoscimento giuridico dello stupro come reato e per l’ampliamento della sua definizione legale e del suo campo d’applicazione (incluso nel campo più ampio delle aggressioni sessuali dalla legge del 17 giugno 1998 ed esteso anche allo stupro coniugale dalla legge del 4 aprile 2006). Dispositivo dell’udienza a porte chiuse concesso di diritto dietro esclusiva richiesta della vittima. Possibilità concessa alle associazioni specializzate nella difesa delle donne vittime di violenza di essere ammesse come parte civile. Integrandovi l’approccio multidisciplinare previsto dalla legge spagnola. 11 . Prostituzione Svezia: lAbolizione di fatto della prostituzione; penalizzazione del cliente; mpunità accordata alle prostitute; creazione di centri di accoglienza con attenzione particolare alle vittime della tratta; campagne di informazione effettuate dai media in relazione a vari ministeri (Salute, Interni etc.) 12 . Molestie Lituania: per le disposizioni presenti sia nel codice del lavoro cheM.Bramati nella legge sulla parità tra uomo e donna.
  8. 8. LAVORO: LINDIPENDENZA ECONOMICA DELLE DONNE FONTE DI TUTTE LE LIBERTÀ 13. Codice del lavoro Francia: che riprende le maggiori conquiste sociali divenendo teorizzazione giuridica delle nozioni concrete provenienti dalla pratica sociale e dal dialogo, basato sulla conoscenza dei fatti sociali. E per il regime pensionistico basato sulla logica della solidarietà. I diritti economici e sociali francesi, riconosciuti a partire dal dopoguerra, consentono di concedere garanzie collettive a tutte le donne POLITICA: DEMOCRAZIA PARITARIA 14 . Iscrizione della parità nella Costituzione Belgio: comprende quella nel Consiglio dei Ministri e nei governi delle regioni e comuni; con il dispositivo che impone la parità assoluta e delle quote in tutte le elezioni e lirricevibilitàM.Bramati delle liste non conformi alla legge.
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×