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Claudio gentili. il merito come bussola. Proposte per restituire il futuro ai giovani

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Claudio gentili. il merito come bussola. Proposte per restituire il futuro ai giovani Claudio gentili. il merito come bussola. Proposte per restituire il futuro ai giovani Presentation Transcript

  • GIOVANI PER IL FUTURO Il merito come bussola 4 Proposte per restituire il futuro ai giovani Intervento di Claudio Gentili Luiss, 4 maggio 2010
  • L’Italia in 150 anni di storia unitaria ha realizzato incredibili conquiste Ha moltiplicato Il PIL pro capite per più di 8 volte Ha notevolmente ridotto la distanza con i paesi più avanzati diventando una delle dieci potenze economiche mondiali Grazie al traino dell’industria
  • L'industria guida la crescita (Indici 1952=100, v.a. industria in senso stretto e PIL, dati a prezzi 2000) Fonte: elaborazioni CSC su dati ISTAT, Prometeia
  • Fonte: elaborazioni CSC su dati OCSE Un’industria di aziende piccole (Quota % addetti in imprese con meno di 50 dipendenti, manifatturiero, 2005)
  • Ma negli ultimi dieci anni la crescita si è bloccata, tanto che il PIL pro capite è rimasto fermo ed è arretrato nel confronto internazionale
  • Lo spostamento degli equilibri mondiali Fonte : elaborazioni CSC su fonti nazionali e previsioni Global Insight
  • La crescita bloccata (PIL pro capite in euro a prezzi 2000) Fonte: elaborazioni CSC su dati ISTAT.
  • L’Italia arretra (PIL pro capite in dollari a PPP costanti, 2000, Stati Uniti = 100) Fonte: elaborazioni CSC su dati OCSE, Maddison, FMI e Global Insight.
  • La lenta e costante ripresa dell’industria italiana…al 2017
  • I nuovi equilibri demografici Fonte: elaborazioni Confindustria Education su dati Nazioni Unite INCREMENTO oltre la metà dell'aumento mondiale proviene dall'ASIA ( tassi di crescita e "delta" in migliaia tra parentesi) LIVELLO nel 2050 oltre 5 miliardi di persone in Asia ( valori assoluti in migliaia) Le proiezioni demografiche 2010-2050: -5,7% (-41.711) 23,9% (+140.535) 25,6% (+1.064.744) 27,5% (+96.805) 32,4% (+2.241.296) 43,3% (+15.500) 93,5% (+965.423) Europa America Latina Asia America del Nord Mondo Oceania Africa 51,338 448,464 691,048 729,184 1,998,466 9,149,984 5.231.485 Oceania America del Nord Europa America Latina Africa Asia Mondo
      • Negli ultimi 10 anni
      • PIL Cina da 12% a 40% di quello USA , mentre quello del Giappone dal 71% al 34%
      • In Italia la percentuale di studenti stranieri da quasi trascurabile a circa 10%
    La velocità del cambiamento
    • Vecchie Aziende
    • (basate sulle risorse)
    • Aziende ‘monolitiche’
    • Catene di produzione
    • Produzione di massa
    • Focus sui volumi
    • Resource-intensive
    • Guida l’offerta
    • Approccio lineare ( Taylorismo produttivo)
    • Nuove Aziende
    • (basate sulla conoscenza)
    • Aziende ‘estese’
    • Network produttivo
    • Alto valore aggiunto
    • Focus su qualità
    • Brain intensive
    • Guida la domanda
    • Approccio simultaneo
    Vecchio concetto Tempo: esteso Spazio: locale Nuovo concetto Tempo: zero (real time) Spazio: globale Networking e competitività di sistema Fenomenologia del cambiamento in atto
  • Job creation: nei Paesi UE dopo il crollo, l’occupazione tiene nel manifatturiero 1996 2006 2015 1996-2006 2006-2015 Settore primario e utilities 15.052 11.918 9.628 -2,3 -2,3 Agricoltura 12.230 9.753 7.764 -2,2 -2,5 Estrazioni 1.005 651 500 -4,3 -2,9 Elettricità, gras e acqua 1.817 1.514 1.364 -1,8 -1,2 Manifatturiero 37.802 34.871 34.415 -0,8 -0,1 Alimentari, bevande e tabacco 5.012 4.781 4.632 -0,5 -0,4 Macchinari 7.943 7.502 7.542 -0,6 0,1 Altre industrie manifatturiere 24.847 22.588 22.241 -0,9 -0,2 Costruzioni 13.729 15.141 15.583 1,0 0,3 Distribuzione e trasporti 48.356 54.242 57.740 1,2 0,7 Distribuzione 28.945 32.153 34.031 1,1 0,6 Alberghi e ristoranti 7.891 9.932 11.547 2,3 1,7 Trasporti e telecomunicazioni 11.520 12.157 12.162 0,5 0,0 Altri servizi 34.022 45.639 54.559 3,0 2,0 Banche e assicurazioni 5.743 6.014 6.032 0,5 0,0 Altre attività e difesa 17.424 26.140 33.079 4,1 2,7 Altri servizi 10.855 13.485 15.448 2,2 1,5 Servizi non vendibili 43.753 48.846 52.011 1,1 0,7 Pubblica amministrazione e difesa 13.837 14.258 14.432 0,3 0,1 Istruzione 12.896 14.507 15.574 1,2 0,8 Sanità e servizi sociali 17.020 20.081 22.005 1,7 1,0 Totale 192.714 210.657 223.936 0,9 0,7 Livelli (in migliaia) Tassi di crescita Fonte: Unione Europea, European Center for Vocational Training 2008. Stime IER su dati Cambridge Econometrics E3ME model UE25: dinamiche dell'occupazione (livelli e tassi di crescita)
  • Job creation e Job destruction per settore
  • Le riforme che servono alla crescita (Alta o altissima efficacia dei provvedimenti, valori % al lordo delle non risposte, imprese) Fonte: elaborazioni CSC su indagine Demos Pi per Confindustria
  • Il benessere è salito in ogni ambito della vita quotidiana Nell’aumento della popolazione stessa, prima nonostante l’immigrazione, poi grazie all’immigrazione Nell’allungamento della vita, incrementata di 2,6 volte Nella vittoria sull’analfabetismo, che riguardava il 78% della popolazione e ora solo l’1,5%, e nella diffusione dell’istruzione più elevata
  • Italia al top della longevità (Speranza di vita media alla nascita, in anni - 2006) Fonte: elaborazioni CSC su dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità
  • Il dimezzamento del Capitale Umano 1985-2020 Fonte : elaborazioni Confindustria su Nazioni Unite
  • Più anziani e una gioventù dimezzata (Ultra 65enni in % della popolazione; giovani, milioni di unità) Fonte: elaborazioni CSC su dati Nazioni Unite Peso degli anziani (scala destra) Giovani 15-29 anni Giovani 15-29 anni con immigrati
  • La scolarità si diffonde (Tassi di iscrizione lordi*) * Numero di iscritti in % delle persone in età tipica corrispondente al percorso scolastico Fonte: elaborazioni CSC su dati D. Checchi (1997) fino al 1991 e ISTAT per i restanti anni
  • Learn more, better work SONO ANCORA TROPPI I GIOVANI NEET (Not in education, employment, training)
  •     Le nuove competenze e le skills richieste dal mercato del lavoro
    • Sociali/Culturali
    • Relazioni interculturali
    • Lavoro in team
    • Autonomia
    • Imprenditorialità e proattività
    + Multiskills e nuove combinazioni di skills
    • Tecniche
    • Informatiche e multimediali
    • Nuovi materiali
    • Nuovi processi produttivi
    • Conoscenza specifica su tematiche legate a: salute, ambiente e clima
    • Manageriali
    • Gestione Relazioni Internazionali
    • Gestione catena del valore delle relazioni internazionali
    • Conoscenza dei mercati finanziari internazionali
    • Green management (conoscenza approfondita delle nuove soluzioni legate all’ambiente, clima e salute)
    Le competenze emergenti più richieste
  • La nuova occupazione: aumentano i lavori con qualifica professionale media e alta La tendenza dell’occupazione in Europa, 1996-2020, per qualifica professionale EU-25+ Negative scenario Fonte: Future Skill Needs in Europe, medium term forecast 2020, Cedefop 2009 20,9% 46,2% 32,9% 25,3% 31,4% 48,6% 50,0% 26,2% 18,6%
    • Il capitale Umano per la produttività e la crescita
    • Incremento CU (saper fare, stratificazione conoscenze, acquisizione skills) accelera le innovazioni, genera crescita ISTRUZIONE chiave di volta per agevolare interazione CU/sviluppo conoscenze tecnologiche
    • Più Istruzione: quanto vale per la crescita?
    • 1 anno in più d’istruzione incremento tasso di crescita PIL pro capite 0.5%
    • Dopo la crisi: investire sul Capitale Umano
    • riforme radicali a partire dai sistemi formativi
    • pacchetti di stimolo per education, ricerca e innovazione (USA 83 miliardi $, Germania 15 miliardi €)
    • incremento spesa istruzione (finanziamento pubblico in forma premiale su base valutativa)
    Società della conoscenza fondata sull’innovazione e sul capitale umano
    • Reti d’impresa e università
    • Stretto collegamento tra offerta universitaria, reti d’imprese e economie distrettuali facilita trasferimento sapere e know how
    • Education: più meritocrazia
    • Dalla Riforma degli ordinamenti alla riforma dell’organizzazione modelli di governance efficienti e meritocratici
    • Education: il ruolo dell’Europa
    • Ruolo dell’Europa più incisivo nell’orientamento dei sistemi nazionali di istruzione e formazione politiche di formazione ad hoc per mercato del lavoro e garanzia livelli elevati competenze e qualifiche
    Società della conoscenza fondata sull’innovazione e sul capitale umano
    • Abolire il “valore legale” del titolo di studio
    • Sostituzione con un sistema di accreditamento dei corsi e delle sedi agenzie di valutazione indipendenti (modello UK - Quality Assurance Agency )
    • Capitale ai giovani
    • Sostegno del diritto allo studio dotazioni cumulative di capitale, portabilità prestiti e borse di studio fino al compimento dell’istruzione terziaria (modello UK – Education Maintenance Allowance )
    Le Proposte per i Giovani
    • Più merito nella scuola e nell’università: governance e selezione meritocratica
    • Nuova governance autonomia didattica, organizzativa e finanziaria
    • Nuovo stato giuridico docenti merito individuale (selezione, stipendio variabile (30%), percorsi carriera)
    • Istituti tecnici per l’innovazione manifatturiera
    • Valorizzazione Nuovi Istituti Tecnici scuole della libertà (preparano al proseguimento studi o all’ingresso nel mercato del lavoro)
    • La dorsale tecnologica: nuovi Politecnici
    • Ampliamento rete Politecnici soprattutto in regioni ad alta vocazioni industriale in cui sono assenti (Triveneto) strutture consortili facoltà/enti di ricerca
    Le Proposte per i Giovani