Agenzia delle entrate, andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2013
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Agenzia delle entrate, andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2013

on

  • 4,653 views

Compravendite ancora in calo nel III trimestre dell'anno, con una flessione nel settore residenziale che è del 5,1% su base annuale. con 91.051 di transazioni effettuate

Compravendite ancora in calo nel III trimestre dell'anno, con una flessione nel settore residenziale che è del 5,1% su base annuale. con 91.051 di transazioni effettuate

Statistics

Views

Total Views
4,653
Views on SlideShare
1,964
Embed Views
2,689

Actions

Likes
0
Downloads
28
Comments
0

3 Embeds 2,689

http://www.idealista.it 2687
https://www.facebook.com 1
https://www.google.it 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Agenzia delle entrate, andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2013 Agenzia delle entrate, andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2013 Document Transcript

  • NOTA TRIMESTRALE Andamento del mercato immobiliare nel III trimestre 2013 data di pubblicazione: 21 novembre 2013 periodo di riferimento: terzo trimestre 2013
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 a cura dell’Ufficio Statistiche e Studi della Direzione Centrale Osservatorio Mercato Immobiliare e Servizi Estimativi data di pubblicazione: 21 novembre 2013 Le informazioni rese nella presente nota sono di proprietà esclusiva dell’Agenzia delle Entrate. Non è consentito vendere, affittare, trasferire, cedere i dati contenuti in questa pubblicazione, o assumere alcune altre obbligazioni verso terzi. Le informazioni possono essere utilizzate, anche ai fini della loro elaborazione, purché, nel caso di pubblicazione, venga citata la relativa fonte.
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Indice Premessa ..............................................................................................................................................1 Le compravendite in Italia .....................................................................................................................2 Il settore residenziale ............................................................................................................................4 Le compravendite per macro aree geografiche............................................................................................ 4 Le compravendite nelle metropoli................................................................................................................ 8 I settori non residenziali ...................................................................................................................... 12 Il settore terziario ....................................................................................................................................... 14 Il settore commerciale ................................................................................................................................ 17 Il settore produttivo .................................................................................................................................... 20 Fonti e criteri metodologici ................................................................................................................. 23 Indice delle figure ............................................................................................................................... 25 Indice delle tabelle .............................................................................................................................. 25
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Premessa Come di consueto riteniamo utile evidenziare e chiarire in premessa l’oggetto della Nota trimestrale. Anzitutto, in relazione ai volumi delle compravendite si precisa quanto segue. I dati delle compravendite pubblicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare si riferiscono al numero di unità immobiliari compravendute, per ciascun trimestre, desunte dalle note di trascrizione degli atti di compravendita registrati presso gli archivi di Pubblicità Immobiliare degli Uffici provinciali - territorio dell’Agenzia delle Entrate. I volumi di compravendita, in particolare, sono conteggiati sulla base delle unità immobiliari, oggetto di transazione a titolo oneroso, normalizzate rispetto alla quota di proprietà trasferita (vedi Fonti e criteri metodologici). Le unità immobiliari sono aggregate nelle destinazioni d’uso residenziale, pertinenze, terziaria, commerciale e produttiva secondo le categorie catastali indicate per ciascuna unità nella nota Unica di trascrizione e registrazione compilata dai notai. I dati relativi ai volumi di compravendite riguardano l’intero territorio nazionale ad eccezione delle province di Bolzano, Trento, Gorizia e Trieste, in quanto il catasto e/o gli archivi di Pubblicità Immobiliare sono gestiti dagli enti locali. I dati delle compravendite sono stati estratti il 7 novembre 2013 e si riferiscono alla data dei rogiti stipulati nel III trimestre 2013, salvo possibili registrazioni avvenute oltre i termini di legge. Si tratta in ogni caso di quantità residuali non rilevanti ai fini statistici. Si precisa che i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate differiscono da quelli che l’Istituto Nazionale di Statistica diffonde nella pubblicazione “Compravendite immobiliari e mutui” in quanto i dati dell’ISTAT si riferiscono al numero di convenzioni contenute negli atti notarili, che possono riguardare una o più unità immobiliari (Cfr. ISTAT, Compravendite immobiliari e mutui). 1
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Le compravendite in Italia Nel III trimestre 2013 continua a rallentare la flessione del mercato immobiliare. In termini di NTN gli scambi di unità immobiliare nel III trimestre 2013 sono stati 199.661 in calo rispetto al III trimestre 2012 del -6,6%. Nonostante il rallentamento del tasso di calo, le variazioni continuano a permanere negative portando il valore assoluto delle transazioni complessive al valore minimo dal 2004. Come evidenziato in Tabella 1, che riporta i volumi di compravendita e le rispettive variazioni tendenziali, il segno negativo è stato rilevato in tutti i settori. Le flessioni maggiori si registrano nei comparti non residenziali con il terziario che con 1.935 NTN segna il calo più elevato, -11,7%, seguito dal settore produttivo, con 1.983 scambi registra una variazione tendenziale negativa del -9,4% e infine dal segmento del commerciale che 4.978 NTN scende del -8,2%. Con 91.051 abitazioni compravendute nel III trimestre 2013, il settore residenziale segna un calo del -5,1% proseguendo così la riduzione dei tassi di calo in atto dall’inizio dell’anno. Analogo l’andamento nel settore delle pertinenze, per la maggior parte riconducibili all’uso residenziale, che con 71.807 NTN segna una perdita del -6,6%. Tabella 1: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua NTN Residenziale III trim 2012 IV trim 2012 I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 95.989 118.205 94.503 108.618 91.051 Terziario 2.191 3.192 2.378 2.343 1.935 Commerciale 5.420 7.753 5.957 6.409 4.978 Produttivo 2.188 3.183 2.147 2.214 1.983 Pertinenze 76.910 99.116 77.475 88.555 71.807 Altro 31.161 38.911 29.755 34.678 27.908 213.860 270.359 212.215 242.817 199.661 Totale Var % III trim 11-12 IV trim 11-12 I trim 12-13 II trim 12-13 III trim 12-13 Residenziale -26,8% -30,5% -14,2% -9,3% -5,1% Terziario -27,6% -25,6% -9,2% -10,6% -11,7% Commerciale -29,7% -23,0% -8,7% -2,7% -8,2% Produttivo -25,8% -17,1% -5,9% -6,5% -9,4% Pertinenze -24,8% -29,4% -12,9% -7,5% -6,6% Altro -24,5% -29,2% -16,5% -3,8% -10,4% Totale -25,8% -29,6% -13,8% -7,7% -6,6% 2
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Il grafico di Figura 1 riporta il numero indice trimestrale delle unità immobiliari compravendute (in termini di NTN) a partire dal I trimestre del 2004 (periodo base INTN = 100). La serie storica evidenzia le forti contrazioni del mercato in atto dal 2006, con l’indice che nel trimestre in esame si porta a 53 punti perdendo complessivamente dal III trimestre 2004 quasi la metà degli scambi (-47,1%) e la metà dal III trimestre 2005 nel quale si è registrato il picco dei volumi scambiati in un terzo trimestre (52,6 rispetto a 106,3). Nel grafico di Figura 2 sono illustrate le variazioni percentuali tendenziali dei volumi di compravendita (NTN) in ogni trimestre dal 2004. Risulta evidente dal III trimestre 2006 un prolungato andamento mediamente negativo del mercato immobiliare, interrotto da segni positivi nei primi due trimestri del 2010, ma solo per le abitazioni, e negli ultimi due del 2011. Nel 2012, le flessioni sono state fortemente accentuate in tutti i trimestri raggiungendo il massimo con la perdita del IV trimestre 2012 (quasi un terzo degli scambi, -29,6%). In questi tre trimestri del 2013 le variazioni per il settore residenziale sono ancora negative ma a tassi che indicano un rallentamento delle perdite, mentre, per gli altri settori, il calo torna ad aggravarsi nell’ultimo trimestre. Figura 1: Numero indice NTN trimestrale 131,1 130,3 130,5 128,6 115,1 116,1 114,0 106,3 98,8 104,8 102,8 103,9 99,4 103,7 100 98,9 125,0 123,3 117,7 124,6 121,1 137,9 110,2 109,0 106,5 105,6 Residenziale e Pertinenze 129,5 126,7 Terziario, Commerciale e Produttivo 142,5 Totale (con Altro) 106,2 107,9 98,6 108,5 103,5 98,7 99,1 97,2 95,1 106,1 104,2 86,2 84,6 90,4 79,0 78,3 83,1 101,7 101,1 97,6 102,7 100,7 99,6 92,2 96,9 98,4 91,9 92,7 84,2 81,7 78,8 83,2 103,0 95,3 94,2 96,1 94,2 93,4 113,5 76,5 73,9 78,3 74,5 69,6 68,3 75,9 74,7 80,9 75,2 75,0 74,8 69,8 69,6 61,6 72,0 71,2 69,7 69,3 64,8 69,1 63,8 58,2 59,0 52,6 52,2 I-13 45,3 IV-12 III-12 I-12 II-12 IV-11 III-11 I-11 II-11 IV-10 III-10 I-10 II-10 IV-09 III-09 I-09 II-09 IV-08 III-08 I-08 II-08 IV-07 III-07 I-07 II-07 IV-06 III-06 I-06 II-06 IV-05 III-05 I-05 II-05 IV-04 III-04 I-04 63,2 55,9 55,1 55,4 53,455,9 49,9 II-04 64,0 56,3 III-13 128,7 II-13 141,4 136,6 119,8 144,5 144,3 138,9 121,2 160,0 160,7 158,3 Figura 2: Serie delle variazioni % tendenziali NTN trimestrale 34,2% Residenziale e Pertinenze Terziario, Commerciale e Produttivo Totale (con Altro) 13,3% 12,9% 10,8% 10,0% 4,7% 3,4% 3,3% 2,9% 1,6% 1,2% 1,2% 2,4% -1,2% -1,2% -1,7% 0,4% -3,2% -1,7% -3,2% -4,3% -5,2% -6,4% -3,9% -2,3% -4,6% -0,5% -7,3% -3,4% -3,6% -4,5% -5,4% -5,6% -4,2% -7,3% -10,4% -11,3% -6,6% -11,1% -9,3% -6,9% -12,1% -8,2% -11,6% -8,8% -11,1% -11,1% -12,8% -9,8% -9,8% -13,0% -12,6% -11,3% -13,8% -13,0% -16,2% -13,5% -13,7% -16,3% -16,9% -16,2% -13,8% -17,7% -17,7% -17,8% -17,8% 0,8% 0,5% 0,1% -0,7% -5,3% -5,8% -8,3% -6,6% -7,7% -8,5% -9,2% -13,6% -13,8% -22,3% -18,5% -25,9% -25,8% -24,9% -24,9% -28,4% -24,0% -29,6% -29,1% III 11-12 II 11-12 I 11-12 IV 10-11 III 10-11 II 10-11 I 10-11 IV 09-10 III 09-10 II 09-10 I 09-10 IV 08-09 III 08-09 I 08-09 IV 07-08 III 07-08 I 07-08 II 07-08 IV 06-07 III 06-07 I 06-07 II 06-07 IV 05-06 III 05-06 I 05-06 II 05-06 IV 04-05 II 04-05 III 04-05 I 04-05 II 08-09 3 III 12-13 -30,0% -33,6% II 12-13 1,8% I 12-13 3,9% 6,2% 7,0% 6,1% 3,7% 3,8% 6,8% 3,5% 2,8% 4,0% 1,6% 1,4% IV 11-12 10,2%
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Il settore residenziale Le compravendite per macro aree geografiche Il grafico di Figura 3, che mostra in dettaglio l’andamento del mercato residenziale per macro aree geografiche, evidenzia che il rallentamento delle perdite si riscontra in tutte le aree del paese. Le perdite più contenute si registrano, nel III trimestre 2013, al Nord, -4,1% e al Centro, -4,3%, mentre al Sud il calo risulta poco più alto, -7,5% del dato nazionale. Figura 3: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale per macro area geografica 300.000 250.000 -4,1% -18,9% 200.000 -7,9% -14,7% -26,6% -28,2% -31,7% -4,3% -10,6% -16,7% -20,0% -25,5% -29,6%-31,9% -5,1% -7,5% -10,7% -11,4% -20,3% -21,9% -22,6% -27,4% -9,3% -19,5% -14,2% -25,2% -26,8% -30,5% 150.000 Nord Centro Sud III trim 13 II trim 13 I trim 13 IV trim 12 - III trim 12 I trim 12 50.000 II trim 12 100.000 Italia Come è evidenziato nel grafico di Figura 4 (indice NTN per macro area geografica), rispetto all’omologo trimestre del 2004, la riduzione del mercato residenziale è molto elevata in tutte le aree. Le aree del Nord e del Centro mostrano, infatti, un volume degli scambi dimezzato, mentre poco inferiore è la riduzione complessiva del Sud 47,7%. Dal grafico di Figura 5, nel quale è riportata la variazione tendenziale del NTN trimestrale dal I trimestre del 2004 al III trimestre del 2013, spicca la forte volatilità, con sensibili accelerazioni e decelerazioni tra il 2009 e il 2010. In effetti, fino al II trimestre 2010 si assiste a un evidente percorso di decelerazione degli andamenti negativi che proseguono con tassi di variazione positivi nei primi due trimestri del 2010. Nei trimestri successivi, invece, riprende l’andamento negativo, interrotto negli ultimi due trimestri del 2011, che sembravano rappresentare un’inversione di tendenza poi disattesa dai successivi crolli registrati nel 2012. I primi tre trimestri del 2013 mostrano tassi di flessione in continua attenuazione. 4
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 4: Numero indice NTN trimestrale settore residenziale per macro area geografica 155 145 Nord Centro Sud Italia 135 125 115 106,5 105 100,0 100,9 101,0 104,0 99,3 99,2 95,5 102,7 97,1 95 96,4 95,1 93,3 86,6 85 80,9 79,9 79,8 75 73,0 74,1 73,4 74,5 69,8 69,9 65 70,0 68,1 52,7 57,0 52,5 50,2 55 50,2 48,1 III-13 I-13 II-13 IV-12 III-12 I-12 II-12 IV-11 III-11 I-11 II-11 IV-10 III-10 I-10 II-10 IV-09 III-09 I-09 II-09 IV-08 III-08 I-08 II-08 IV-07 III-07 I-07 II-07 IV-06 III-06 I-06 II-06 IV-05 III-05 I-05 II-05 IV-04 III-04 I-04 II-04 45 Figura 5: Serie delle variazioni % NTN trimestrale settore residenziale per macro area geografica 4,9% 9,8% 5,1% 4,3% 3,0% 1,8% 4,5% 1,4% 1,0% 0,1% -4,8% -5,3% -4,1% -3,1% -2,7% -3,4% -3,6% -4,1% -6,6% -11,6% 0,6% -6,6% -7,9% -11,4% -11,0% -14,1% -12,3% -14,2% -14,9% -17,8% -14,9% -19,5% -4,3% -5,1% -7,5% -9,3% -10,6% -10,7% -14,7% -16,7% -21,9% -17,4% -25,2% -26,8% Nord Centro Sud -28,2% Italia -27,4% -30,5% -29,6% 5 III 12-13 II 12-13 I 12-13 IV 11-12 III 11-12 II 11-12 I 11-12 IV 10-11 III 10-11 I 10-11 II 10-11 IV 09-10 III 09-10 I 09-10 II 09-10 IV 08-09 II 08-09 III 08-09 I 08-09 IV 07-08 II 07-08 III 07-08 I 07-08 IV 06-07 III 06-07 II 06-07 I 06-07 IV 05-06 III 05-06 II 05-06 I 05-06 IV 04-05 III 04-05 I 04-05 II 04-05 -31,7% -31,9%
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Dopo sei trimestri di cali consecutivi, l’ambito territoriale dei capoluoghi mostra un rialzo, seppur lieve, dei volumi scambiati, +0,4%. Nei comuni minori continua, sebbene a tassi in decelerazione, la contrazione delle transazioni (61.291 NTN, -7,6%). Come mostrato in Tabella 2 la ripresa dei capoluoghi va attribuita del tutto all’andamento positivo riscontrato nei comuni del Nord che dopo sette trimestri di continui cali a tassi anche molto sostenuti, tornano in crescita, +2,5%. Restano negative le variazioni tendenziali dei capoluoghi del Centro e del Sud ma con tassi di calo (-1,2% e -1,8% rispettivamente) molto più contenuti rispetto delle perdite riscontrate nei precedenti sei trimestri. Nei comuni non capoluoghi delle diverse macro aree, la maggiore contrazione degli scambi si osserva nell’area del Sud, -9,4% mentre il Centro e il Nord perdono il 7% circa delle transazioni. La Tabella 3 riporta le variazioni percentuali tendenziali annue del settore residenziale nei trimestri degli ultimi due anni. Il mercato residenziale è ancora in forte contrazione nei comuni minori, con tassi di calo decisamente elevati nel 2012 che si sono ridimensionati nei trimestri del 2013. Nonostante la citata inversione di tendenza anche i capoluoghi hanno perso nel corso di questi due anni una quota considerevole di scambi. Complessivamente, rispetto all’omologo trimestre del 2004, il mercato residenziale nei capoluoghi si è contratto del -44% circa, con le perdite maggiori al Nord, -44% circa, e poco inferiori al Sud e Centro, -43,0% ciascuna (Figura 6). Risulta superiore la perdita dal 2004 per il mercato residenziale dei comuni minori, -52,1%, con un calo che raggiunge il -55,1% al Centro e il -52,7% al Nord e risulta poco inferiore al Sud, -49,1%. Tabella 2: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale per capoluoghi e non capoluoghi e per macro area geografica NTN residenziale I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 var % I trim 12-13 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 Capoluoghi 14.783 16.947 13.932 -10,0% -6,6% 2,5% Non Capoluoghi 32.532 38.887 31.870 -16,6% -8,5% -6,8% Totale 47.315 55.833 45.802 -14,7% -7,9% -4,1% 9.048 10.878 8.929 -12,4% -6,7% -1,2% Centro Non Capoluoghi 10.629 11.895 10.274 -20,0% -13,9% -6,9% Totale 19.677 22.773 19.203 -16,7% -10,6% -4,3% 7.578 8.372 6.899 -10,3% -5,4% -1,8% Non Capoluoghi 19.933 21.640 19.146 -11,8% -12,6% -9,4% Totale 27.512 30.012 26.046 -11,4% -10,7% -7,5% Capoluoghi 31.410 36.197 29.760 -10,8% -6,3% 0,4% Non Capoluoghi 63.094 72.422 61.291 -15,8% -10,7% -7,6% Totale 94.503 108.618 91.051 -14,2% -9,3% -5,1% Nord Capoluoghi Capoluoghi Sud Italia Tabella 3: Variazione % tendenziale annua settore residenziale per capoluoghi e non capoluoghi var % I trim 11-12 var % II trim 11-12 var % III trim 11-12 var % IV trim 11-12 var % I trim 12-13 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 Capoluoghi -20,0% -24,7% -26,3% -28,8% -10,8% -6,3% 0,4% Non capoluoghi -19,3% -25,5% -27,0% -31,3% -15,8% -10,7% -7,6% Totale -19,5% -25,2% -26,8% -30,5% -14,2% -9,3% -5,1% 6
  • I-04 II-04 III-04 IV-04 I-05 II-05 III-05 IV-05 I-06 II-06 III-06 IV-06 I-07 II-07 III-07 IV-07 I-08 II-08 III-08 IV-08 I-09 II-09 III-09 IV-09 I-10 II-10 III-10 IV-10 I-11 II-11 III-11 IV-11 I-12 II-12 III-12 IV-12 I-13 II-13 III-13 I-04 II-04 III-04 IV-04 I-05 II-05 III-05 IV-05 I-06 II-06 III-06 IV-06 I-07 II-07 III-07 IV-07 I-08 II-08 III-08 IV-08 I-09 II-09 III-09 IV-09 I-10 II-10 III-10 IV-10 I-11 II-11 III-11 IV-11 I-12 II-12 III-12 IV-12 I-13 II-13 III-13 100 140 100 150 140 100 90 I-04 II-04 III-04 IV-04 I-05 II-05 III-05 IV-05 I-06 II-06 III-06 IV-06 I-07 II-07 III-07 IV-07 I-08 II-08 III-08 IV-08 I-09 II-09 III-09 IV-09 I-10 II-10 III-10 IV-10 I-11 II-11 III-11 IV-11 I-12 II-12 III-12 IV-12 I-13 II-13 III-13 NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 6: Numero indice NTN trimestrale settore residenziale capoluoghi e non capoluoghi per macro area geografica 150 140 Capoluoghi 130 120 Non Capoluoghi 110 Italia 90 100 80 70 60 50 53,4 40 49,8 48,2 150 Capoluoghi 130 Nord 130 120 40 7 Centro 120 Sud Italia 110 90 100 80 70 60 60,0 50 53,4 51,4 50,8 40 Non Capoluoghi Nord Centro Sud Italia 110 100 80 70 60 53,2 50 44,0 48,2 47,1
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Le compravendite nelle metropoli Nel III trimestre 2013, il calo delle compravendite si ridimensiona anche nelle otto maggiori città italiane per popolazione dove, con 15.106 abitazioni scambiate, il tasso tendenziale registrato nel III trimestre 2013 è del -0,4%, valore inferiore al dato nazionale (Tabella 4). Tra le città spiccano le performance di Bologna, Milano e Roma che mostrano tassi variazioni positivi. In particolare Bologna segna un aumento del +16,3%, proseguendo e accentuando il rialzo già osservato lo scorso trimestre (era +5,0%). Dopo sei trimestri di cali consecutivi, a tassi anche molto accentuati, Milano e Roma tornano in positivo con una variazione più sostenuta per la prima, +9,4% e lieve +0,6% per Roma. Da evidenziare anche il valore di Palermo che, seppure non in rialzo, segna un calo decisamente esiguo, -0,1%. Rispetto all’omologo trimestre del 2012, sono ancora in flessione i mercati di Genova, -8,2%, Firenze, -5,3% e Torino, -4,3%. Merita evidenza il dato della città di Napoli dove, terminato l’effetto delle dismissioni del patrimonio immobiliare pubblico del Comune, il tasso tendenziale è nuovamente su elevati livelli di calo, -19,7%. Tabella 4: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale principali città e relative province Città I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 var % I trim 12-13 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 ROMA 5.415 6.709 5.417 -11,1% -6,9% 0,6% MILANO 3.616 4.058 3.253 -4,8% -2,0% 9,4% TORINO 2.069 2.491 1.946 -10,1% -4,7% -4,3% GENOVA 1.128 1.236 1.085 -11,1% -15,7% -8,2% NAPOLI 1.662 1.564 1.051 14,3% 1,8% -19,7% PALERMO 923 954 833 -9,5% -9,4% -0,1% BOLOGNA 791 1.042 825 -12,4% 5,0% 16,3% FIRENZE 804 891 696 -4,0% -11,3% -5,3% 16.408 18.946 15.106 -7,2% -5,3% -0,4% III trim 2013 var % I trim 12-1 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 Totale città Resto Provincia I trim 2013 II trim 2013 ROMA 2.662 2.962 2.489 -22,2% -13,7% -6,2% MILANO 5.159 6.246 4.803 -21,5% -13,4% -9,6% TORINO 2.580 3.283 2.556 -16,9% -5,9% -7,8% 538 600 517 -14,0% -13,4% -2,3% 1.830 2.077 1.628 -11,4% -8,3% -8,6% PALERMO 794 844 758 -12,4% -9,4% -13,8% BOLOGNA 1.114 1.369 1.122 -12,9% 0,6% -5,7% 884 1.021 917 -15,7% -9,8% -5,6% 15.562 18.402 14.790 -18,2% -10,3% -8,1% GENOVA NAPOLI FIRENZE Totale resto provincia Nonostante i tassi di flessione rilevati sono ovunque in rallentamento, il calo nei comuni della provincia delle principali città (“resto delle province”) si mantiene superiore al calo nazionale, -8,1%. Le perdite più elevate si registrano a Palermo, -13,8%, mentre tassi di calo inferiori al 10% si osservano per le altre province in esame. Da notare che i comuni dell’hinterland di Bologna, disattendono le attese di rialzo, tornano in calo, -5,7% (era +0,6%). 8
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 I grafici di Figura 7 presentano gli andamenti dei numeri indice del NTN trimestrale dal I trimestre 2004 e le relative variazioni percentuali tendenziali annue dal I trimestre 2004, per ogni città e la relativa provincia. L’analisi delle serie dei numeri indice e dei tassi di variazione tendenziali, mostra nel III trimestre 2013 i primi segnali di ripresa con le città di Milano e Roma che, come già evidenziato, mostrano tassi in rialzo e la conferma del trend positivo osservato a Bologna lo scorso trimestre. Per le altre città si assiste a un generale rallentamento delle perdite che risultano quasi del tutto attenuate per Palermo. Per contro, torna in contrazione il mercato di Napoli a conferma di quanto evidenziato nei trimestri scorsi sul fatto che i tassi positivi registrati nei precedenti tre trimestri andavano imputati all’effetto del piano di dismissione del patrimonio immobiliare e non a una reale ripresa del mercato. 9
  • I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 120 100 80 -15 % 60 40 160 Milano 20% 140 Resto Provincia 120 100 80 -15 % 60 40 160 140 120 100 80 -15 % 60 40 160 140 120 100 80 -15 % 60 40 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 7 a: Numero indice NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale principali città e relative province (base = I trim. 2004) 160 Roma 25% 20% Roma 140 Resto Provincia 15% Resto Provincia 10% 5% -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % 25% 15% Milano 10% 5% Resto Provincia -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % Torino 25% 20% Torino Resto Provincia 15% Resto Provincia 10% 5% -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % Genova 25% 20% Genova Resto Provincia 15% Resto Provincia 10% 5% -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % 10
  • 100 40 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 160 Bologna 140 Resto Provincia 120 100 40 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 120 100 40 120 100 40 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 III 13 140 III 12 160 III 11 140 III 10 III 09 III 08 III 07 III 06 160 80 -15 % 60 80 -15 % 60 80 -15 % 60 80 -15 % 60 I 04-I 05 II 04-II 05 III 04-III 05 IV 04-IV 05 I 05-I 06 II 05-II 06 III 05-III 06 IV 05-IV 06 I 06-I 07 II 06-II 07 III 06-III 07 IV 06-IV 07 I 07-I 08 II 07-II 08 III 07-III 08 IV 07-IV 08 I 08-I 09 II 08-II 09 III 08-III 09 IV 08-IV 09 I 09-I 10 II 09-II 10 III 09-III 10 IV 09-IV 10 I 10-I 11 II 10-II 11 III 10-III 11 IV 10-IV 11 I 11-I 12 II 11-II 12 III 11-III 12 IV 11-IV 12 I 12-I 13 II 12-II 13 III 12-III 13 120 III 05 III 04 NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 7 b: Numero indice NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale principali città e relative province (base = I trim. 2004) Napoli 25% 20% Napoli Resto Provincia 15% Resto Provincia 10% 5% -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % Palermo 25% 20% Palermo Resto Provincia 15% Resto Provincia 10% 5% -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % 25% 20% 15% 10% Bologna 5% Resto Provincia -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % 160 Firenze 25% 20% Firenze 140 Resto Provincia 15% Resto Provincia 10% 5% -5% 0% -10 % -25 % -20 % -30 % -35 % -40 % 11
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 I settori non residenziali Come già evidenziato in Tabella 1 nel III trimestre del 2013, rispetto allo stesso trimestre del 2012, tutti i settori sono in calo, con le perdite maggiori nel settore terziario che registra una diminuzione del -11,7%, mentre il settore produttivo perde il -9,4% e il commerciale diminuisce del -8,2%. Dal 2004 tutti i settori mostrano una contrazione elevata delle vendite, calcolata su trimestri omologhi. Sono i settori commerciale e terziario a mostrare le maggiori sofferenze con un mercato degli scambi più che dimezzato, rispettivamente con un calo del -56,7% e -50,8% rispetto al III trimestre 2004. Infine il settore produttivo segna dal 2004 una contrazione del -38,8%. Figura 8: Numero indice NTN trimestrale per i settori terziario, commerciale e produttivo 195 Terziario 175 Produttivo Commerciale 155 135 115 95 75 55 98,7 122,1 100,0 99,3 95,4 93,9 108,3 98,0 102,3 104,9 87,2 72,5 71,2 56,8 90,4 81,9 91,5 76,1 74,2 62,6 72,0 68,1 56,4 67,0 73,5 63,0 60,7 53,2 44,3 47,0 40,7 I-04 II-04 III-04 IV-04 I-05 II-05 III-05 IV-05 I-06 II-06 III-06 IV-06 I-07 II-07 III-07 IV-07 I-08 II-08 III-08 IV-08 I-09 II-09 III-09 IV-09 I-10 II-10 III-10 IV-10 I-11 II-11 III-11 IV-11 I-12 II-12 III-12 IV-12 I-13 II-13 III-13 35 In Figura 9 si riporta, per ciascun settore, la serie delle variazioni percentuali tendenziali annue registrate ogni trimestre dal 2004. I grafici evidenziano variazioni negative accentuate a partire dal 2009. Poche sono, infatti, le eccezioni riscontrate: la lieve crescita del settore terziario nel IV trimestre del 2009, quella del settore produttivo riscontrata nell’ultimo trimestre del 2010, i rialzi del terziario e del produttivo nel II trimestre 2011 e infine le variazioni tutte positive registrate nel III trimestre del 2011. Nel 2013 si osserva anche per i settori non residenziali una decelerazione del trend, fortemente negativo nel corso del 2012, nonostante i tassi di calo riscontrati nel III trimestre 2013 risultino in aumento rispetto a quanto calcolato nel II trimestre 2013. 12
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 9: Serie delle variazioni % tendenziali del NTN settori commerciale, terziario e produttivo Terziario 47,3% 27,9% 10,2% 13,2% 11,9% 1,5% -0,5% 0,7% -4,2% I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III 04-05 04-05 04-05 04-05 05-06 05-06 05-06 05-06 06-07 06-07 06-07 06-07 07-08 07-08 07-08 07-08 08-09 08-09 08-09 08-09 09-10 09-10 09-10 09-10 10-11 10-11 10-11 10-11 11-12 11-12 11-12 11-12 12-13 12-13 12-13 -41,7% 4,2% 2,0% -3,0% -14,0% -12,8% -9,2% -10,6% -1,3% -4,4% -3,5% -19,6% -4,2% -11,7% -14,1% -12,1% -13,2% -19,2% -18,8% -16,5% -25,6% -15,4% -20,6% -32,7% -27,6% 1,5% Commerciale 20,3% 4,8% 4,5% 7,2% -0,5% -1,7% -8,0% -12,7% 11,8% -4,7% -2,0% -13,7% -6,4% -10,0% -10,9% -12,7% -10,5% -12,7% -16,0% -17,7% -26,1% -23,2% -17,6% -8,2% -8,8% -6,4% -8,7% -5,5% -23,0% -28,5% -29,7% I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III 04-05 04-05 04-05 04-05 05-06 05-06 05-06 05-06 06-07 06-07 06-07 06-07 07-08 07-08 07-08 07-08 08-09 08-09 08-09 08-09 09-10 09-10 09-10 09-10 10-11 10-11 10-11 10-11 11-12 11-12 11-12 11-12 12-13 12-13 12-13 0,6% -1,6%-0,4% -2,7% 80,0% Produttivo 33,4% 14,4% 4,4% 32,8% 13,8% 9,1% 3,0% 0,6% 1,8% -4,7% -18,4% -17,0% -19,0% -4,2% -11,7% -16,3% -18,8% -11,4% -32,2% -7,8% -5,9% -2,0% -5,5% -6,5% -9,4% -16,9% -17,1% -26,3% -25,8% I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III 04-05 04-05 04-05 04-05 05-06 05-06 05-06 05-06 06-07 06-07 06-07 06-07 07-08 07-08 07-08 07-08 08-09 08-09 08-09 08-09 09-10 09-10 09-10 09-10 10-11 10-11 10-11 10-11 11-12 11-12 11-12 11-12 12-13 12-13 12-13 -47,5% -0,2% -3,6% 5,9% 4,0% 13
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Il settore terziario Il settore terziario, che comprende le unità immobiliari censite in catasto come uffici e istituti di credito, con 1.935 NTN mostra nel III trimestre 2013 un tasso tendenziale del -11,7% proseguendo in tal modo il trend negativo che vede il comparto in perdita da otto trimestri consecutivi. Tra le diverse aree geografiche la contrazione maggiore si riscontra al Sud, -19,6%, segue il Centro con un calo del 17,3% e infine il Nord perde il 7,0% degli scambi del settore (Figura 10 e Tabella 5). Figura 10: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore terziario per macro area geografica 8.000 7.000 -0,3% -7,0% -10,8% -12,4% 6.000 -17,9% -31,4% -23,8% -25,9% -23,1% -11,1% -9,2% -19,6%-19,6% -9,6% -17,3% -20,8% -23,6% -28,6% -30,1% -38,1% -27,6% -35,6% -10,6% -9,2% -11,7% -25,6% -27,6% -32,7% 5.000 4.000 3.000 Nord Centro Sud III trim 13 I trim 13 II trim 13 III trim 12 0 IV trim 2012 I trim 12 1.000 II trim 12 2.000 Italia Tabella 5: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore terziario per macro area geografica Area Nord III trim 2012 IV trim 2012 I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 var % I trim 12-13 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 1.281 1.936 1.349 1.374 1.192 -12,4% -10,8% -7,0% Centro 473 628 542 500 391 -0,3% -9,6% -17,3% Sud 437 628 487 469 351 -9,2% -11,1% -19,6% 2.191 3.192 2.378 2.343 1.935 -9,2% -10,6% -11,7% Italia L’andamento dei numeri indice NTN trimestrali, riportato nel grafico di Figura 11, evidenzia che dal 2004, confrontando trimestri omologhi, complessivamente il settore terziario perde il -50,8% delle compravendite. La riduzione risulta elevata in tutte le macro aree del paese con un mercato ovunque più che dimezzato, intorno al -52% al Sud e -50% circa al Nord e al Centro. 14
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 11: Numero indice NTN trimestrale settore terziario per macro area geografica 195 Italia Nord Centro Sud 175 155 135 115 95 75 55 49,5 47,0 47,1 III-13 I-13 IV-12 III-12 I-12 II-12 IV-11 III-11 I-11 II-11 IV-10 III-10 I-10 II-10 IV-09 III-09 I-09 II-09 IV-08 III-08 I-08 II-08 IV-07 III-07 I-07 II-07 IV-06 III-06 I-06 II-06 IV-05 III-05 I-05 II-05 IV-04 III-04 I-04 II-04 II-13 40,5 35 La Figura 12 mostra la serie delle variazioni tendenziali trimestrali a partire dal I trimestre 2005. Ad eccezione del II e del III trimestre del 2011 dal 2010 si sono riscontrati segni sempre negativi a livello nazionale, mentre nelle macro aree si sono avuti anche segni positivi. Figura 12: Serie delle variazioni % tendenziali del NTN settore terziario per macro area geografica 47,3% Italia Nord Centro Sud 27,9% 13,2% 1,5% 11,9% 10,2% 4,2% 0,7% 1,5% -4,2% -0,5% -12,1% -13,2% -1,3% -3,5% -14,0% -9,2% -4,4% -19,6% -16,5% -14,1% -19,2% -15,4% 2,0% -3,0% -4,2% -12,8% -10,6% -11,7% -25,6% -18,8% -20,6% -27,6% -32,7% II 12-13 III 12-13 I 12-13 IV 11-12 III 11-12 II 11-12 I 11-12 IV 10-11 III 10-11 II 10-11 I 10-11 IV 09-10 III 09-10 I 09-10 II 09-10 IV 08-09 III 08-09 II 08-09 I 08-09 IV 07-08 II 07-08 III 07-08 I 07-08 IV 06-07 III 06-07 II 06-07 I 06-07 IV 05-06 III 05-06 II 05-06 I 05-06 IV 04-05 III 04-05 I 04-05 II 04-05 -41,7% Analizzando le province delle maggiori città italiane, gli andamenti risultano molto differenziati, anche in considerazione dell’esiguo numero di compravendite che si registrano in un trimestre, per cui le variazioni percentuali possono risultare elevate a fronte di lievi variazioni in termini assoluti. Nel III trimestre 2013 nelle province delle otto principali città italiane per popolazione si sono avute complessivamente 574 compravendite (NTN) per il settore terziario che perde il 14,7% degli scambi rispetto III trimestre del 2012. Come evidenziato nel grafico di Figura 13 variazioni tendenziali negative risultano diffuse in quasi tutte le province. Il calo più sostenuto si registra a Napoli che perde quasi il 39%, ma perdite elevate, oltre il 30%, si osservano anche a Roma (-32,1%) e a Genova (-30,7%). A Palermo si osserva un calo del 17,6% mentre le provincie di Bologna e Milano risultano in flessione del 15% circa. In controtendenza Torino segna un rialzo del +17,0% e infine sono più che raddoppiate le unità registrate a Firenze. 15
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 13: NTN trimestrale principali province settore terziario 500 400 300 200 100 0 RM MI TO GE NA PA BO FI I trim 11 244 363 98 38 54 43 102 42 II trim 11 357 431 114 43 84 44 80 65 III trim 11 211 290 95 54 71 35 67 44 IV trim 11 260 446 143 55 92 78 111 72 I trim 12 135 322 66 29 72 42 64 44 II trim 12 158 329 77 33 73 37 66 62 III trim 12 174 235 52 34 59 23 67 28 IV trim 12 184 291 83 50 79 33 118 74 I trim 13 111 263 62 25 62 27 83 40 II trim 13 145 275 68 50 51 33 64 44 III trim 13 118 201 61 24 36 19 57 57 -32,1% -14,1% 17,0% -30,7% -38,6% -17,6% -15,1% 101,1% Var % III trim 13 - 12 16
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Il settore commerciale Nel settore commerciale continua la serie delle variazioni negative iniziata nel 2005 e interrotta dagli unici rialzi dei III trimestri del 2007 e del 2011. Il tasso di calo che lo scorso trimestre sembrava essersi affievolito (era -2,7%) torna a crescere con una variazione tendenziale che, come già riportato in Tabella 1, nel III trimestre 2013, rispetto all’omologo trimestre 2012, risulta del -8,2%. La flessione riguarda tutte le aree territoriali con il Sud che segna il calo maggiore, -10,4%, il Centro che disattendendo l’aspettativa di rialzo dello scorso trimestre (+9,7%) e mostra nuovamente una perdita del -8,2%, e infine il tasso di calo risulta più lieve al Nord -6,8% (Figura 14 e Tabella 6). Figura 14: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore commerciale per macro area geografica 15.000 9,7% 14.000 -20,5% 13.000 12.000 11.000 -3,6% -8,1% -6,8% -8,3% -22,1% -17,1% -25,5% -21,6% -2,7% -8,7% -8,2% -13,0% -10,4% -15,3% -17,6% -23,3% -28,5% -23,0% -30,2% -28,2% -29,7% -24,5% -32,6% -34,4% -2,5% -8,2% 10.000 9.000 8.000 7.000 6.000 5.000 4.000 Nord Centro Sud II trim 13 III trim 13 IV trim 12 0 I trim 13 1.000 II trim 12 I trim 12 2.000 III trim 12 3.000 Italia Tabella 6: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore commerciale per macro area geografica Area III trim 2012 IV trim 2012 I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 var % I trim 12-13 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 Nord 2.547 3.798 2.892 2.979 2.374 -8,3% -8,1% -6,8% Centro 1.285 1.688 1.356 1.535 1.180 -3,6% 9,7% -8,2% Sud 1.588 2.267 1.709 1.895 1.423 -13,0% -2,5% -10,4% Italia 5.420 7.753 5.957 6.409 4.978 -8,7% -2,7% -8,2% Confrontando trimestri omologhi, complessivamente dal 2004 il settore commerciale nel III trimestre 2013 vede più che dimezzata la propria quota di mercato perdendo il 56,7% delle compravendite; tra le macro aree, il Nord registra un calo del -59,5%, il Centro -55,3% e infine il Sud, -52,3% (Figura 15). 17
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 15: Numero indice NTN trimestrale settore commerciale per macro area geografica 155 Italia 145 Nord Centro Sud 135 125 115 105 95 85 75 65 55 III-13 I-13 IV-12 III-12 I-12 II-12 IV-11 III-11 I-11 II-11 IV-10 III-10 I-10 II-10 IV-09 III-09 I-09 II-09 IV-08 III-08 I-08 II-08 IV-07 III-07 I-07 II-07 IV-06 III-06 I-06 II-06 IV-05 III-05 I-05 II-05 IV-04 III-04 I-04 II-04 35 II-13 43,4 41,7 38,7 40,7 45 La Figura 16 mostra la serie delle variazioni tendenziali trimestrali a partire dal I trimestre 2005. Risulta evidente come per il settore commerciale la variazione positiva registrata lo scorso trimestre per l’area del Centro abbia costituito un rialzo isolato e in questo trimestre si conferma il permanere di una situazione di calo, seppure a tassi rallentati rispetto alle perdite registrate nel corso del 2012. Figura 16: Serie delle variazioni % tendenziali del NTN settore commerciale per macro area geografica Italia Nord Centro Sud 20,3% 7,2% 4,8% 11,8% 4,5% -0,4% 0,6% -0,5% -1,7% -8,0% -1,6% -6,4% -2,0% -4,7% -10,9% -2,7% -6,4% -5,5% -12,7% -13,7% -12,7% -10,5% -12,7% -16,0% -26,1% -8,7% -17,7% -10,0% -8,8% -23,2% -17,6% -8,2% -23,0% -28,5% III 12-13 II 12-13 I 12-13 IV 11-12 III 11-12 II 11-12 I 11-12 IV 10-11 III 10-11 II 10-11 I 10-11 IV 09-10 III 09-10 I 09-10 II 09-10 IV 08-09 III 08-09 II 08-09 I 08-09 IV 07-08 II 07-08 III 07-08 I 07-08 IV 06-07 III 06-07 II 06-07 I 06-07 IV 05-06 III 05-06 II 05-06 I 05-06 IV 04-05 III 04-05 I 04-05 II 04-05 -29,7% In linea rispetto al trend generale del settore commerciale, le otto principali province con 1.537 NTN segnano complessivamente una flessione pari a -12,6%. L’analisi di dettaglio per le singole province in livelli e in variazioni, mostrata in Figura 17, evidenzia variazioni discordi con cali e incrementi. Le perdite maggiori si registrano a Napoli, -28,0%, e a Genova, -22,3%, cali compresi tra -14% circa e -12% si rilevano a Milano, Roma e Torino. Per contro sono in crescita le compravendite nelle provincie di Firenze, +15,3%, Palermo, +12,8% e Bologna +3,0%. 18
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 17: NTN trimestrale principali province settore commerciale 1000 800 600 400 200 0 RM MI TO GE NA PA BO FI I trim 11 630 829 307 138 304 116 155 147 II trim 11 709 922 404 126 387 114 142 201 III trim 11 496 749 324 120 252 104 132 166 IV trim 11 824 958 355 179 318 143 188 239 I trim 12 439 598 269 114 258 101 119 146 II trim 12 466 655 311 118 257 112 119 146 III trim 12 433 521 205 95 244 57 89 113 IV trim 12 539 773 291 105 368 125 151 192 I trim 13 431 606 234 90 239 66 93 148 II trim 13 494 545 273 83 282 103 131 142 III trim 13 375 446 180 74 176 64 92 131 -13,4% -14,4% -12,5% -22,3% -28,0% 12,8% 3,0% 15,3% Var % III trim 13 - 12 19
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Il settore produttivo Il settore produttivo, che comprende unità immobiliari censite in catasto come capannoni e industrie, registra nel III trimestre 2013 l’ottava flessione consecutiva con un tasso di variazione tendenziale negativo del -9,4%, valore più accentuato di quelli riscontrati nei primi trimestri (-5,9%, -6,5%). Tra le macro aree è il Centro a mostrare la flessione più sostenuta, -18,4%, mentre il Sud perde l’8,1% e infine il Nord segna un calo del -7,7% (Figura 18 e Tabella 7). Figura 18: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore produttivo per macro area geografica 7.000 18,8% 8,8% 6.000 -5,4% -10,3% 5.000 -1,0% -7,7% -27,8% -27,1% -1,3% -8,1% -14,9% -9,4% -20,6% -25,0% -26,0% -18,4% -19,1% -19,8% -19,2% -20,5% -5,9% -7,8% -26,3% -27,0% -9,4% -6,5% -17,1% -25,8% 4.000 3.000 Nord Centro Sud III trim 13 I trim 13 II trim 13 IV trim 12 0 III trim 12 I trim 12 1.000 II trim 12 2.000 Italia Tabella 7: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore produttivo per macro area geografica Area Nord III trim 2012 IV trim 2012 I trim 2013 II trim 2013 III trim 2013 var % I trim 12-13 var % II trim 12-13 var % III trim 12-13 1.433 2.229 1.429 1.411 1.323 -5,4% -9,4% -7,7% Centro 333 424 368 383 272 8,8% -1,0% -18,4% Sud 422 530 349 420 388 -19,1% -1,3% -8,1% 2.188 3.183 2.147 2.214 1.983 -5,9% -6,5% -9,4% Italia Confrontando trimestri omologhi, complessivamente dal 2004 il settore produttivo perde nel III trimestre 2013 circa il 39% dei volumi di scambio; tra le macro aree il Centro e il Nord mostrano un calo del -46,0% e del -43,4% (Figura 19). Meno grave la situazione al Sud che una perdita del -2,7% si riporta quasi ai livelli rilevati nel III trimestre 2004 riducendo anche la distanza dal III trimestre 2005, valore massimo della serie registrato in III trimestre, valore rispetto al quale mostra un calo del 20%. Dalla Figura 20, che mostra la serie delle variazioni tendenziali trimestrali a partire dal I trimestre 2005, si rileva che, dopo il picco negativo che ha accomunato le tre macro aree nel I trimestre 2009, nei trimestri successivi le flessioni si sono attenuate anche con qualche segno positivo fino alle variazioni tendenziali tutte positive del II e del III trimestre del 2011. Con l’eccezione dei rialzi registrati al Sud tra il II trimestre 2011 e il I trimestre 2012, il trend negativo è proseguito per tutte le aree fino al IV trimestre 2012. 20
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 I cali si sono attenuati nel I trimestre 2013 con il Centro che mostrava un’inversione di tendenza. Nel II trimestre 2013 le perdite sono proseguite con tassi tendenziali più o meno accentuati tra le macro aree. Infine, in questo trimestre al Centro e al Sud il calo si aggrava mentre il Nord mostra un tasso tendenziale poco inferiore rispetto a quello registrato lo scorso trimestre. Figura 19: Numero indice NTN trimestrale settore produttivo per macro area geografica 220 Italia 200 Nord Centro Sud 180 160 140 120 100 92,5 80 60,7 60 58,1 47,8 III-13 I-13 II-13 IV-12 III-12 I-12 II-12 IV-11 III-11 I-11 II-11 IV-10 III-10 I-10 II-10 IV-09 III-09 I-09 II-09 IV-08 III-08 I-08 II-08 IV-07 III-07 I-07 II-07 IV-06 III-06 I-06 II-06 IV-05 III-05 I-05 II-05 IV-04 III-04 I-04 II-04 40 Figura 20: Serie delle variazioni percentuali tendenziali del NTN settore produttivo per macro area geografica Italia Nord Centro Sud 80,0% 32,8% 33,4% 13,8% -3,6% -16,3% -0,2% -2,0% -5,5% -17,1% -26,3% -6,5% -9,4% -25,8% III 12-13 II 12-13 I 12-13 IV 11-12 III 11-12 II 11-12 I 11-12 IV 10-11 III 10-11 I 10-11 IV 09-10 III 09-10 II 09-10 I 09-10 IV 08-09 III 08-09 II 08-09 I 08-09 II 07-08 I 07-08 IV 06-07 III 06-07 II 06-07 I 06-07 IV 05-06 III 05-06 II 05-06 I 05-06 IV 04-05 -16,9% -17,0% -19,0% -5,9% -7,8% -32,2% -47,5% III 04-05 -11,4% -11,7% -18,8% IV 07-08 -18,4% I 04-05 5,9% -4,2% -4,7% 1,8% II 04-05 4,0% 3,0% 0,6% 14,4% II 10-11 9,1% III 07-08 4,4% Rispetto al trend nazionale, nelle otto province delle principali città il calo è più contenuto, -0,7% (574 NTN). Gli andamenti delle singole province, evidenziati nel grafico di Figura 21, mostrano segni negativi discordi. Tra le provincie in calo, le perdite maggiori si osservano a Roma, -38,6%, Genova, -31,6+% e Napoli, -29,2%, più contenuto è il calo a Torino, -7,9%. Per contro, spicca la performance di Palermo che segna una crescita molto elevata (+379,8% sebbene riferita a solo 20 unità), in rialzo anche Bologna, +22,7%, Firenze, +15,8% e Milano, +3,8%. 21
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Figura 21: NTN trimestrale principali province settore produttivo 300 200 100 0 RM MI TO GE NA PA BO FI I trim 11 58 233 153 26 45 9 48 41 II trim 11 105 266 176 35 52 9 80 46 III trim 11 61 210 154 18 40 13 90 36 IV trim 11 75 250 185 28 46 25 101 44 I trim 12 41 149 145 25 33 15 62 31 II trim 12 43 173 143 30 41 9 58 38 III trim 12 45 143 92 19 37 5 45 20 IV trim 12 40 219 169 37 36 8 98 27 I trim 13 45 142 138 9 27 12 61 32 II trim 13 47 176 119 10 25 11 36 37 III trim 13 28 148 85 13 26 25 56 23 -38,6% 3,8% -7,9% -31,6% -29,2% 379,8% 22,7% 15,8% Var % II trim 13-12 22
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Fonti e criteri metodologici Le fonti utilizzate I dati elaborati sono contenuti negli archivi delle banche dati catastali, di pubblicità immobiliare e dell’Osservatorio Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate. Dalle Banche Dati Catastali sono desunte le informazioni relative alla consistenza degli stock esistenti di unità immobiliari per alcune categorie catastali. Dalle Banche Dati della Pubblicità immobiliare (ex Conservatorie) sono desunte le informazioni relative alle unità immobiliari (esclusi i terreni) compravendute. I dati sono stati estratti il 7 novembre 2013 e si riferiscono al III trimestre 2013, salvo possibili registrazioni avvenute oltre i termini di legge. Si tratta in ogni caso di quantità residuali non rilevanti ai fini statistici, che sono comunque riportate per il consolidamento finale del dato. Per tale ragione il trimestre corrente e quello precedente possono variare nel numero assoluto nelle pubblicazioni successive. Il dato si consolida definitivamente a distanza dei due successivi trimestri. Dalle Banche dati delle Quotazioni OMI sono desunte le informazioni relative ai valori immobiliari delle tipologie residenziali (abitazioni di tipo economico, abitazioni civili, abitazioni signorili, ville e villini). Copertura territoriale dei dati I dati relativi ai volumi di compravendite riguardano l’intero territorio nazionale ad eccezione delle province di Bolzano, Trento, Gorizia e Trieste, in quanto il catasto e/o gli uffici di pubblicità immobiliare sono gestiti localmente. I criteri metodologici adottati L’elaborazione dei dati, con particolare riferimento alla natura tipologica degli immobili, impone l’adozione di alcuni criteri convenzionali basati sulle categorie catastali in uso e su ulteriori categorie adottate ai fini della nota di trascrizione. Limitatamente al settore residenziale la questione è meno controversa, mentre per le pertinenze nella categoria affluiscono anche immobili non pertinenziali di abitazioni. Tuttavia, la prevalenza in queste due categorie catastali, almeno per l’analisi degli andamenti e della distribuzione territoriale, di cantine e posti auto fa propendere per considerare l’aggregato tout court come pertinenze delle abitazioni. Di seguito è riportata la tabella delle aggregazioni delle categorie catastali adottate ai fini delle analisi presentate nella nota. Glossario NTN Macro aree geografiche Numero di transazioni di unità immobiliari “normalizzate” (Le compravendite dei diritti di proprietà sono “contate” relativamente a ciascuna unità immobiliare tenendo conto della quota di proprietà oggetto di transazione; ciò significa che se di un’unità immobiliare è compravenduta una frazione di quota di proprietà, per esempio il 50%, essa non è contata come una transazione, ma come 0,5 transazioni). Nord: Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle D`Aosta, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto; Centro: Lazio, Marche, Toscana, Umbria; Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. 23
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Tabella delle aggregazioni delle categorie catastali (Categoria catastale) A1 Abitazione di tipo signorile A2 Abitazioni di tipo civile A3 Abitazioni di tipo economico A4 Abitazioni di tipo popolare A5 Abitazioni di tipo ultrapopolare A6 Abitazioni di tipo rurale A7 Abitazione in villino A8 Abitazione in villa A9 Castelli, palazzi di pregio artistici o storici. A11 SETTORE RESIDENZIALE (Descrizione) Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi. MAGAZZINI/ CANTINE C/2 Magazzini e locali di deposito PERTINENZE BOX / POSTI AUTO Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse C/6 e C/7 Tettoie chiuse o aperte TERZIARIO A10 D5 Istituti di credito COMMERCIALE C1 e C3 Negozi e Laboratori D8 Edifici Commerciali D2 Alberghi PRODUTTIVO D1 e D7 SETTORE NON RESIDENZIALE Uffici Capannoni industriali GRUPPO B Unità immobiliari nelle categorie da B1 a B8 destinate all’uso di alloggi collettivi, case di cura ed ospedali, prigioni, uffici pubblici, scuole, biblioteche, musei, ecc. GRUPPO C Unità immobiliari nelle categorie C4 e C5: fabbricati per arti e mestieri, stabilimenti balneari e di acque curative. ALTRO GRUPPO D Unità immobiliari nelle categorie D3, D4, D6, D9 e D10 destinate all’uso di teatri, cinematografi, case di cura ed ospedali (con fine di lucro), fabbricati e locali per esercizi sportivi, scuole private, ecc. GRUPPO E Unità immobiliari nelle categorie da E1 a E9 destinate all’uso pubblico ed interesse collettivo quali stazioni per servizi di trasporto, fabbricati per l’esercizio pubblico dei culti, ecc. UNITA’ NON CLASSIFICABILI Unità immobiliari per le quali non è desumibile la categoria catastale dalla nota Unica di trascrizione e registrazione. 24
  • NOTA TRIMESTRALE III trimestre 2013 Indice delle figure Figura 1: Numero indice NTN trimestrale ................................................................................................................................................3 Figura 2: Serie delle variazioni % tendenziali NTN trimestrale ................................................................................................................3 Figura 3: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale per macro area geografica ......................................4 Figura 4: Numero indice NTN trimestrale settore residenziale per macro area geografica ....................................................................5 Figura 5: Serie delle variazioni % NTN trimestrale settore residenziale per macro area geografica .......................................................5 Figura 6: Numero indice NTN trimestrale settore residenziale capoluoghi e non capoluoghi per macro area geografica .....................7 Figura 7: Numero indice NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale principali città e relative province (base = I trim. 2004)...............................................................................................................................................................................10 Figura 8: Numero indice NTN trimestrale per i settori terziario, commerciale e produttivo ................................................................12 Figura 9: Serie delle variazioni % tendenziali del NTN settori commerciale, terziario e produttivo ......................................................13 Figura 10: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore terziario per macro area geografica ........................................14 Figura 11: Numero indice NTN trimestrale settore terziario per macro area geografica ......................................................................15 Figura 12: Serie delle variazioni % tendenziali del NTN settore terziario per macro area geografica ...................................................15 Figura 13: NTN trimestrale principali province settore terziario ...........................................................................................................16 Figura 14: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore commerciale per macro area geografica .................................17 Figura 15: Numero indice NTN trimestrale settore commerciale per macro area geografica ...............................................................18 Figura 16: Serie delle variazioni % tendenziali del NTN settore commerciale per macro area geografica ............................................18 Figura 17: NTN trimestrale principali province settore commerciale ....................................................................................................19 Figura 18: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore produttivo per macro area geografica ....................................20 Figura 19: Numero indice NTN trimestrale settore produttivo per macro area geografica ..................................................................21 Figura 20: Serie delle variazioni percentuali tendenziali del NTN settore produttivo per macro area geografica ................................21 Figura 21: NTN trimestrale principali province settore produttivo .......................................................................................................22 Indice delle tabelle Tabella 1: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua ................................................................................................................2 Tabella 2: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale per capoluoghi e non capoluoghi e per macro area geografica ................................................................................................................................................................................................6 Tabella 3: Variazione % tendenziale annua settore residenziale per capoluoghi e non capoluoghi .......................................................6 Tabella 4: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore residenziale principali città e relative province .........................8 Tabella 5: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore terziario per macro area geografica.........................................14 Tabella 6: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore commerciale per macro area geografica .................................17 Tabella 7: NTN trimestrale e variazione % tendenziale annua settore produttivo per macro area geografica .....................................20 25