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Laboratorio di informatica in classe terza primaria

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Attività svolte nel laboratorio di informatica con gli alunni di classe terza.

Attività svolte nel laboratorio di informatica con gli alunni di classe terza.

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  • 1. SCUOLA PRIMARIA E. DE AMICIS Anno scolastico 2009-2010
  • 2. GLI ALUNNI DI TERZA PRESENTANO…
  • 3. C’era una voltauna bambina chesi chiamavaCappuccettoNero, lei avevapaura del sole eusciva solo dinotte.
  • 4. Una sera decise di andare dal nonno vampiro.
  • 5. Ma lungo il suo cammino incontrò Lupo Mannaroe Cappuccetto Nero si mise a giocare con lui.I due fecero la gara a chi sparava più uccelli. IlLupo Mannaro vinse perché aveva il cannone,mentre Cappuccetto Nero aveva la pistola.
  • 6. Cappuccetto Nero, così, proseguì il suocammino e andò a casa del nonno e glidisse:<<Ciao nonno! Guarda ti ho portatosette bicchieri di sangue>>.
  • 7. Dopo un po’ arrivò il cacciatore e sparò al nonnoma il nonno schivò il colpo, prese il fucile esparò al cacciatore e poi, lui e Cappuccetto se lomangiarono per cena. Il nonno, però, feceindigestione e si sentì male, così CappuccettoNero scoppiò a ridere. (Giovanni Luca e Enerik)
  • 8. C’era una volta una mamma che voleva a tutti icosti un bambino.
  • 9. Una sera andò dai suoi vicini, la signoraCipessa e il signore Ciposso che avevano 22figli; la mamma decise di prendere un bambino edi chiamarlo Cappellino Rosso.
  • 10. Cappellino Rosso non era molto intelligente e nonsapeva fare due più due, ma un giorno suamamma gli disse:<<Vai dal tuo bisnonno eportagli delle patatine fritte con un po’ di ketchupma non passare dal bosco dei sette lupi >>. Cappellino Rosso, però, non ascoltò il consigliodella mamma e ci passò; così incontrò un branco diLupi.Cappellino Rosso tirò fuori da un albero la spadae l’elmo, anche i sette lupi tirarono fuori l’elmo e laspada ma Cappellino Rosso era troppo potenteper loro allora li ammazzò tutti tranne uno.Cappellino Rosso tanto ma tanto furbo prese ilrazzo dal suo cappello e lo usò contro il lupo chesi bruciò la testa.
  • 11. Cappellino Rosso scappò a casa del bisnonno e gliportò le patatine fritte con il ketchup…..Il bisnonnoera molto contento. Ma a un certo punto il nonnosentì un rumore strano e pauroso, era la mammadi Cappellino Rosso che era venuta a portargli ilVino perchè se lo era dimenticato.
  • 12. Alla fine decisero di fare una festa, poi CappellinoRosso, il bisnonno e la mamma furono persempre felici. (Irma e Roshni)
  • 13. C’era una volta una bambina di nomeCappuccetto Bianco che viveva in Alaska dentroun igloo con sua mamma.In Alaska faceva molto freddo; c’erano infatticumuli di ghiaccio e animali pericolosi.
  • 14. Un giorno la mamma di Cappuccetto Biancole chiese di portare alla nonna un cestinocon dentro carne affumicata di tricheco.Cappuccetto Bianco accettò felice, ma leraccomandò di non fermarsi tra i cumuli dighiaccio perché avrebbe potuto vederla iltricheco assassino.
  • 15. Cappuccetto Bianco così s’incamminò versola casetta della nonna tutta felice. Ma mentreattraversava i cumuli di ghiaccio si mise agiocare con le palle di neve, a mangiare ilghiaccio e a rotolarsi nella neve.
  • 16. Dopo un po’ incontrò il tricheco assassino, iltricheco gli chiese:<<Dove stai andando bellabambina ?>> e Cappuccetto Bianco rispose:<<Stoandando dalla mia nonnina a portargli un cestinopieno di carne di tricheco affumicato>>.
  • 17. Il tricheco spaventato pensò:<< Povero queltricheco, era così giovane per morire!>>, e poidisse a Cappuccetto Bianco:<<Vengo anch’ iodalla tua nonnina che sta male, però faremo agara a chi arriva prima; tu userai la slitta mentreio userò le pinne e la pancia>>.Cappuccetto Bianco accettò e partirono per lagara.
  • 18. Ma il tricheco assassino prese una scorciatoia earrivò per primo, bussò alla porta della nonna diCappuccetto Bianco e mangiò una caramella allamenta per schiarirsi la gola per fare la vocinacome quella di Cappuccetto Bianco.Il tricheco fuori dalla porta sussurrò allanonna:<<Nonnina sono io Cappuccetto Bianco,puoi aprirmi che non so come si fa?>>.La nonna rispose:<<Certo, come no! Tira ilcatenaccio e la porta si aprirà>>
  • 19. Il tricheco che faceva finta di essere CappuccettoBianco tirò il catenaccio, la porta sì spalancò e iltricheco mangiò la nonna. Poi si travestì danonnina e si mise sotto le coperte.
  • 20. Poco dopo arrivò Cappuccetto e chiese altricheco travestito da nonna:<< Nonnina cheocchi grandi che hai!>>, e il tricheco rispose:<<Per guardarti meglio bambina mia!>>, poi,Cappuccetto Bianco chiese ancora:<<Ma chedenti lunghi che hai nonnina mia!>>. E il trichecourlò:<<E’ per mangiarti meglio piccolo mucchiettodi carne umana!>>.
  • 21. Cappuccetto Bianco si spaventò egridò: <<AIUTOOO…AIUTOOO….AIUTOOO…!>>, ma nessuno la sentì, così iltricheco la mangiò in un sol boccone.Al tricheco, da tutto quello che aveva mangiato,venne tanta sete, così bevve un tè e poi sìaddormentò.
  • 22. Intanto passò di lì un eschimese che stavacacciando dei trichechi e sentì russare, a lui peròsembrò strano che la nonnina di CappuccettoBianco russava così forte, alloraentrò e vide il tricheco assassino che stavaronfando sul letto della nonna.Il cacciatore prese il coltello e gli tagliò la pancia,e ne uscirono la nonna e Cappuccetto Bianco.
  • 23. La sera Cappuccetto, la nonna e il cacciatoremangiarono il tricheco affumicato che avevaportato Cappuccetto Bianco e fecero una grandefesta. Del tricheco non si seppe più niente fino aqualche giorno fa… (Pietro e Annalisa)
  • 24. C’ era una volta una bambinache tutti chiamavano CappuccettoRosso perché aveva sempre unCappello e una sciarpa rossa.
  • 25. Un giorno decise di fare un viaggio nelpaese di Dolciolandia, così preparò le valigie epartì.
  • 26. Dopo un lungo viaggio con l’ aereo arrivò in quelmeraviglioso paese dove tutto era fantastico; lestrade erano piene di neve fatta di zucchero filato,i mattoni delle case erano fatte di biscotto e i tettidi cioccolato.
  • 27. Mentre Cappuccetto passeggiava per le stradedel paese assaggiando qua e là un po’ didolci arrivò vicino ad una casetta moltostrana , rotonda e con otto camini.
  • 28. Bussò alla porta ma nessuno aprì; la portaera aperta e lei incuriosita entrò, si guardòintorno e vide che una vecchietta stava mettendouna torta nel forno. La vecchietta vide CappuccettoRosso e le disse :<< Ciao! Bella bambina, potrestiportare ai mie vicini questi biglietti ? >>.Lei rispose :<<Si, certo, con molto piacere! Saiè bella la tua casa!>>. La vecchietta rispose moltocontenta:<<Grazie! Cara bambina!>>.
  • 29. Cappuccetto Rosso, così, si avviò e andò adistribuire i biglietti per il quartiere e tutti gliabitanti, la ringraziarono.Lei, gentilmente rispose grazie e tornò a casa dellavecchietta, e stanca morta si sdraiò sul divano perriposare un pochino.
  • 30. Il giorno dopo tutti gli invitati si presentarono allafesta in orario, mangiarono la torta , i cioccolatini,la pizza e qualche bignè alla crema di vaniglia.Finita la festa Cappuccetto Rosso aiutò lavecchietta a rassettare la casina, e alla fine lavecchietta ringraziò Cappuccetto Rosso.Quando arrivò sera, Cappuccetto Rosso salutòtutti i nuovi amici e si avviò alla stazione perprendere l’aereo che l’avrebbe riportata a casa.Quando salì nell’aereo dopo un po’ si addormentoperché era molto stanca e dormì tutto il viaggio.
  • 31. Quando arrivò a casa la sua mamma fu moltofelice di rivederla e le diede un bacione, maCappuccetto Rosso, anche se era felice di essereritornata a casa, pensò che sarebbe ritornatamolto volentieri in quel paese fantastico con lasua mamma. (JESSICA e DENISE)
  • 32. Cappuccetto rosso era una bambina moltovivace.Un bel giorno di primavera la mamma le chiesedi portare al nonno un cestino pieno di cosebuone da mangiare, così Cappuccetto Rossoprese il cestino e rispose:<<Si! Mamma vado subito>>.
  • 33. Cappuccetto Rosso prese un bastone perdifendersi dai male intenzionati e s’incamminò nelbosco.
  • 34. Mentre camminava, sul sentiero che portava allacasa del nonno, sentì ad un tratto dei rumori dietroad alcuni cespugli, ma lei non si fermò e andòavanti più veloce. Cappuccetto Rosso sapevache il nonno amava tanto i fiori e non resistette allatentazione di fermarsi a raccoglierne per portarglieli.Mentre raccoglieva i fiori e camminava distrattanon si accorse che stava sbagliando la strada ecosì si smarrì.
  • 35. Cammina, cammina ad un certo punto vide unagrotta da dove sbucava un cespuglio pieno difiori, così non sapendo che quella era unatrappola del lupo si avvicinò per raccoglierli.
  • 36. Cappuccetto non si accorse che, per catturarla , illupo aveva scavato dietro a quel cespuglio unagrossa buca che portava in una galleria dovec’erano tre porte una verde, una blu e una rossa.Se Cappuccetto Rosso avrebbe scelto la portablu si sarebbe persa di nuovo, se sceglieva quellaVerde sarebbe andata dritta nella trappola dellupo e solo dietro la porta rossa come il suomantello si sarebbe salvata.
  • 37. Cappuccetto Rosso così finì nella buca, ma non sispavento perché si ricordò di un sogno che avevafatto e si ricordo che nel sogno c’era una grottacon tante porte colorate, ma non si ricordava più icolori. Così decise di scegliere la porta verdeperché gli ricordava il colore degli alberi, maaprendo quella porta finì dritta dal lupo.
  • 38. Il lupo si travestì da Cappuccetto, s’ incamminòverso la casa del nonno e appena arrivata bussòalla porta. Cappuccetto appena sentì bussare aprìla porta e cominciò a bastonare talmente forteche il lupo svenne Cappuccetto trovò un coltello etagliò la pancia al lupo .Il nonno si alzò dal lettoprese la sega tolse il pelo al lupo e senza pietà lotagliò in due. Lo tagliò in piccolissimi pezzettini dadare al suo coniglio. Fecero una festa, e visserotutti felici e contenti.
  • 39. (ERIN e IRIS)
  • 40. C’era una volta una bambina che tutti chiamaronoCappuccetto Marrone perché le piaceva andaresotto terra come le talpe.
  • 41. La mamma si chiamava Gialla, perché le piacevaabbronzarsi al sole e tutta abbronzata le avevaraccomandato di non fermarsi perché avrebbepotuto incontrare il lupo verde che mangiava tantelucertole.Ma Cappuccetto Marrone disobbedì e si mise apasseggiare tranquillamente nel bosco.
  • 42. Mentre Cappuccetto Marrone passeggiava, daicespugli, uscì Lupo Verde. Cappuccetto Marronesi spaventò ma Lupo Verde disse:<<CappuccettoMarrone! Adesso ti mangio!>> ma lei scappò via,allora il lupo pensò di andare a casa della nonnaper mangiarsela.
  • 43. Lupo Verde corse nella casetta della nonna,bussò e con un vocino sottile disse:<< Ciaononna sono io, Cappuccetto Marrone!>> e lanonna rispose:<<Entra Cappuccetto Marrone nonessere timida!>>
  • 44. Lupo Verde entrò e con un balzo rapido, mangiòla nonna in un solo boccone e pensò:<<Questopasto non è niente male!>>. Lupo Verde andò daCappuccetto Marrone così lei si spaventò e tiròdalla tasca una pistola e… “BAM!”. Infine Cappuccetto Marrone corse dalla mamma e disse:<<Hai visto, che pelliccia lupesca ho?>> (LEONARDO e AIMEN)
  • 45. C’era una volta un lupo, che non era un luponormale, era un lupo d’argento; tutti i giorni andavaal mare ad esaudire i desideri dei bambini.
  • 46. Tutti i bambini lo adoravano, ma un giorno il luponon si presentò e dopo cinque giorni i bambini sichiedevano dove fosse finito.Un giorno i bambini videro una roulotted’argento, la roulotte del lupo, dal finestrinodella sua roulotte il lupo lanciò una lettera. Nellalettera c’era scritto: “Sono andato in vacanza aRiccione, tornerò a settembre.”
  • 47. Prima di partire si fermò a mangiare inun ristorante svizzero. Ma per non farsiriconoscere con la sua magia si travestì daumano.
  • 48. Dopo aver mangiato ritornò in macchina e partì,attraversò laghi, fiumi, boschi e montagne.Quando arrivò a Riccione, parcheggiò l’ auto eandò in un ristorante italiano Mare del Pescatore,la signora che lo servì si chiamava Francesca.
  • 49. Una sera Lupo d’ Argento andò anche a ballarein discoteca e quando tornò nella sua roulotteera molto stanco e andò a letto.
  • 50. Il giorno dopo Francesca lo invitò a mangiare conalcuni sindaci.L’ultimo giorno i sindaci gli regalarono dellemedaglie d’argento e quando tornò a casaappese le medaglie d’argento sui muri. ( MATTEO e RAY)
  • 51. C’era una volta una bambina di nomeCappuccetto Rosso.La sua mamma gli disse:- <<Cappuccetto vaidal papà a portagli la merenda>>
  • 52. Cappuccetto Rosso s’incamminò verso la città diParigi a un certo punto passò davanti a unnegozio e pensò:-<<Ma che bei fiori! Al mio papàpiaceranno di sicuro>>, così li comprò.
  • 53. Cappuccetto continuò a camminare ecanticchiando, canticchiando passo vicino lacasa della strega Maldestra che era sul divanoper fare un pisolino. Maldestra sentì cantareallora si affacciò alla finestra per vedere checosa stesse succedendo e vide che eraCappuccetto Rosso e decise di fargli unoscherzetto.
  • 54. Maldestra sentì cantare allora si affacciò allafinestra per vedere che cosa stessesuccedendo e vide che era CappuccettoRosso e decise di fargli uno scherzetto.
  • 55. Così chiamo il suo fedele sciacallo e gli disse:-<<Vai! Voglio che spaventi CappuccettoRosso>>, lo sciacallo allora eseguì subito gliordini della strega, e quando CappuccettoRosso si avvicinò alla casa lo sciacallo saltòfuori e fece un urlo che impaurì la piccolaCappuccetto Rosso.
  • 56. Quando si riprese dallo spavento lo sciacallo ledisse:-<< Facciamo una gara e vediamo chiarriva prima alla fabbrica infondo al bosco?>>.Cappuccetto accettò la sfida.
  • 57. La strega così felice del suo sciacallo, si misea preparare un incantesimo per farlo arrivareprima di Cappuccetto Rosso e….
  • 58. <<Stra,pi,colò,pi,pi>>l’incantesimo si avveròe apparve una scorciatoia e lo sciacallo arrivòprima alla fabbrica. Quando tutti si accorserodello sciacallo, scapparono via dalla paura,ma lo sciacallo catturò il papà di CappuccettoRosso e lo mise dentro una scatola, gli tolse ivestiti li indossò e si finse il papà diCappuccetto.. Intanto Cappuccetto arrivò e gliportò dei fiorellini e la merendina maCappuccetto appena vide suo papà notòqualcosa di strano, allora gli tirò via i vestiti evide che era lo sciacallo.
  • 59. Cappuccetto tutta arrabbiata, con il suocestino, lo picchiò e da lontano sentì la vocedel suo papà che gridava aiuto, così lo liberòdalla scatola.Lo sciacallo si rialzò e stava per scapparevia, ma Cappuccetto gli diede il colpo digrazia. Anche la strega morì e tutto ritornòalla normalità. Cappuccetto diede al papà lamerendina e il papà la ringraziò. Alla fineCappuccetto tornò a casa molto tranquilla efelice. (Nicholas e Lorenzo)
  • 60. C’era una volta una bambina che si chiamavaCappuccetto Rosso .Un giorno sua mamma lepropose di andare in montagna. Appenaarrivarono in montagna la mamma le disse diportare le focaccine alla nonna e disse di nonfermarsi a parlare con nessuno.
  • 61. Cappuccetto Rosso così s’incamminò. Cammina,cammina vide un prato di fiori e ne raccolse unmazzetto. Dopo un po’ da un cespuglio sbucò unorso che le disse:- <<Bella bambina dove staiandando?>>
  • 62. Cappuccetto Rosso rispose :-<< Vado dallamia nonnina che abita al di là del bosco.>>L’orso, furbo, le chiese:-<<Facciamo unagara a chi arriva prima?>> e CappuccettoRosso accettò. Ma l’orso aveva preso lastrada più corta, mentre Cappuccetto Rossoaveva preso la strada più lunga ...Cosìl’orso arrivò per primo, mangiò un po’ dimiele per addolcire la voce bussò alla portae disse :-<< Sono la tua nipotina!>>
  • 63. <<Apri la porta cara>>, rispose la nonna.L’orso aprì la porta e con un balzo in un solboccone mangiò la povera nonnina . Poi l’ orsosi mise nel letto della nonna si addormentò.
  • 64. Dopo un po’ arrivò Cappuccetto Rosso, bussò edentrò nella casetta. Lei vide che la nonna eracambiata e le disse:-<< Nonna che occhi grandiche hai!>> Ma all’improvviso l’orso se la mangiò.Dopo essersi mangiato Cappuccetto e la nonnal’orso sì mise a dormire. Dopo un po’ arrivò uncacciatore che sentì russare e si accorse che ilrumore proveniva dalla casa della nonna. Videl’orso, prese il fucile e gli sparò; gli tagliò la panciae saltarono fuori la nonna e la sua nipotina. Allafine fecero una grande festa e vissero per semprefelici e contenti. (Gaia , Giorgia e Ishverdeep)
  • 65. C’era una volta una bambina che si chiamavaCappuccetto Arancione gli piacevano imandarini, le arance, i fiori arancioni e tuttoquello che era di colore arancione.
  • 66. Aveva un vestito arancione, il cappuccioarancione e aveva un gufo con gli occhi blu, lapelle verde a cui piaceva la notte.
  • 67. Ma una notte buia il gufo scappò via e la poveraCappuccetto Arancione rimase da sola e si misea cercarlo.
  • 68. Mentre cercava il suo amico gufo CappuccettoArancione vide le montagne con tanti fioriarancioni, li raccolse e tra i fiori vide il suo gufoverde.
  • 69. Finalmente dopo aver tanto cercato i due sirincontrarono. Così Cappuccetto e il suo amicogufo tornarono a casa insieme felici. (Alisha e Nourhen)
  • 70. C’era una volta una bambina che viveva in unpaese dove tutti i papà erano cacciatori comeil suo.Nel bosco vicino al paese viveva un lupocattivo che terrorizzava tutti gli animali e ibambini del paese non potevano giocare nelbosco liberamente.
  • 71. Un giorno i cacciatori decisero tutti insieme didare la caccia a quel lupo, e con molta fatica allafine lo catturarono.
  • 72. Da quel giorno i bambini erano molto più feliciperché potevano andare nel bosco e raccogliere ifunghi, i fiori e a giocare con gli animaletti loroamici.Ma un giorno il lupo cattivo riuscì a scappare etornò nel bosco a terrorizzare tutti.
  • 73. Un giorno Cappuccetto Rosso decise diandare dalla zia che abitava nel bosco es’incamminò. Il lupo che aveva sentito il suoprofumo si nascose dietro un albero equando Cappuccetto Rosso passò di lì glisaltò addosso, ma inciampò e cadde con latesta per terra.Cappuccetto si spaventò perché pensò cheil lupo si fosse fatto male, ma lui si rialzòsubito e si mise a parlare con lei.
  • 74. Il lupo decise di andare con CappuccettoRosso a trovare la zia ma cercò d’imbrogliarla,Cappuccetto Rosso più furba lo confuse e gliindicò la strada sbagliata così arrivò prima.Busso, entrò e si nascose nell’armadio;quando il lupo arrivò Cappuccetto Rosso glisaltò addosso e lo riempì di botte. (Agostino e Lovepreet)
  • 75. Cappuccetto Rosso viveva in una casetta piccoladove faceva molto freddo e c’era tanta neve. Litutto era rosso anche le case erano di ghiacciorosso. Lei amava giocare con i sui amici pinguini econ i piccoli conigli che saltavano sulla neverossa.
  • 76. Un giorno CappuccettoRosso andò a trovare ilsuo povero nonno cheaveva sempre un forteraffreddore, il suo nasoera tutto rosso e perquesto lo chiamavanonasone rosso.
  • 77. La piccola, così, mise il cappottino, il cappello e lasciarpa e uscì per andare dal nonno. Durante ilpercorso si fermò a giocare con i suoi amicipinguini e coniglietti.
  • 78. Ma ad un tratto li vicino passò un lupo moltoaffamato e pensò:<<Vorrei mangiare questabambina!>> e poi la salutò. CappuccettoRosso rispose gentilmente.Il lupo chiese alla piccola:<<Mi stavochiedendo dove devi andare bellabambina!>>. E Cappuccetto Rosso rispose:<< Devo andare da nonno Bruno che è tantoraffreddato.>Così il lupo, furbo, disse:<< Ho una ideaCappuccetto Rosso facciamo la gara a chiarriva prima dal tuo caro nonno? Il lupo arrivòprima, entrò e graffiò il povero nonno.
  • 79. Quando Cappuccetto Rosso arrivò trovò ilnonno tutto graffiato pieno di sangue e svennedalla paura. Quando si riprese vide il lupo condei grandi denti morto di fame così se lamangiò e con la pancia piena si addormentò.In quelle vicinanze passò un cacciatore chesentì russare, incuriosito si avvicinò allafinestra e vide il lupo che dormiva. Il cacciatoreentrò, uccise il lupo e gli tagliò la pancia, cosìsalvo i due. Il nonno e Cappuccetto Rossoringraziarono il cacciatore e fecero una grandefesta tutti insieme. (Simmy, Alessandro e Chiara )
  • 80. C’era una volta un lupo che si chiamava LupoRosso perché aveva il pelo rosso come unavolpe.
  • 81. Un giorno il suo papà Lupo Lucio gli disse diportare alla nonna Lupetta un cestino pieno di trepagnotte di pane appena sfornate con dentro lamarmellata di mirtilli, la coca cola, l’aranciata, lasprite, la crema solare e il vino, poi gli raccomandòdi non andare dentro il sentiero nel bosco perché lìavrebbe potuto incontrare i cacciatori.
  • 82. Lupo Rosso s’incamminò nel bosco. Lungo ilsentiero vide dei fiori e si mise a raccoglierli perportarli a Lupetta .
  • 83. Lupo Rosso vide delle caramelle che gliindicavano il sentiero, ma le prese e se lemangiò tutte. Solo dopo si accorse che stavaperdendosi nel bosco. Così Lupo Rosso simise a piangere ma un cacciatore di nomeCinzia lo sentì lo prese e lo portò a casa sua.
  • 84. Arrivati a casa il cacciatore Cinzia andò da suopadre Carlino, intanto Lupo Rosso neapprofittò e se scappò via nel bosco, arrivatosul sentiero veloce come un fulmine corsedalla nonnina. Arrivato dalla nonnina le diedetutto quello che aveva nel cesto e ritornòsubito a casa. Quando arrivò a casa raccontòal papà quello che le era accaduto, così ilpapà la perdonò. (Nicole, Clelia e Algiffari )
  • 85. Le storie e le immagini sono state elaborate interamentedagli alunni delle classi terzenel laboratorio di informatica.Le insegnanti Mozzillo Vincenza e Giovannini Barbararingraziano tutti i bambini per l’impegno mostrato.

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