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Mini guida spagna
 

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    Mini guida spagna Mini guida spagna Document Transcript

    • Progetto Comenius 2010-2012 Istituto Comprensivo di Attigliano – Italy Colegio Compañía de María Jerez de La Frontera – Spain VISITA IN SPAGNA APRILE 2011: I LUOGHI CHE VISITEREMOJerez de la FronteraJerez de la Frontera è una città di circa 206.247 abitanti e si trova nella regione autonomadellAndalusia, nella provincia di Cadice.Posta nellampia pianura agricola di fronte all Atlantico, è di aspetto in gran parte moderno. È notaper lallevamento e laddestramento dei cavalli con la "Escuela de Arte ecuestre", dove si svolgonospettacoli di cavalli, per lallevamento dei tori da corrida e per essere considerata la patria del“flamenco”. La sua fama mondiale è legata ai suoi vini detti xerès o shery.La città fu fondata dai Fenici col nome Xera, i Romani le diedero il nome Asta Regia e gli Arabi visi insediarono dal 711 fino al 1262 anno della riconquista dei Cristiani capeggiati da Alfonso X diCastiglia. Il nome "de La Frontera" indica appunto che, dopo essere stata riconquistata, divenne unavamposto della linea di difesa contro gli Arabi. 1
    • La Catedral de San Salvador è costruita sopra lantica moschea maggiore (mezquita mayor) ed è ungrande edificio eretto a partire dal XIII secolo e rifatto alla metà del XVIII.LAlcazar-Mezquita, edificio del secolo XI con due torri, è unantica residenza del califfo diCordova con, allinterno, due cappelle una romanica e laltra mudejar, i bagni arabi e la moscheatrasformata nella chiesa di Santa Maria.Le bodegas, sono cantine dove sinvecchiano i pregiati vini della zona. Jerez è infatti il centro dellaproduzione dei vini a denominazione dorigine "calificada". LAndalusia produce circa il 10% delvino prodotto in Spagna.Le particolari condizioni microclimatiche della zona di Jerez fanno sì che i lieviti in certe stagionidellanno diventino particolarmente rigogliosi. Fatta la vinificazione in modo tradizionale i viniseguono un trattamento speciale: posti in botti di rovere, si forma il flor una cappa di lievito al disopra del vino impedendogli il contatto con laria e quindi proteggendolo dallossidazione. È un vinomolto apprezzato dagli inglesi dai quali deriva il nome di sherry (da non confondere con cherry cheè un brandy distillato di ciliegie).La città è sede di un circuito automobilistico e vi si corre il Gran Premio di Spagna delmotomondiale.Inoltre Jerez vanta una grande tradizione nella cultura del cavallo, e nei dintorni della città siallevano e allenano purosangue spagnoli famosi in tutto il mondo. Tra le attrazioni principali diJerez cè la Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre in cui si può assistere, ad esempio, alleesibizione dei cavalli bianchi impegnati in alcuni numeri di destrezza sulle note di brani di musicaclassica.Alcuni luoghi che vedremo e visiteremo a Jerez 26. Iglesia de Santiago 27. Basílica de la Merced1. Palacio Domecq 28. Real Escuela del Arte Ecuestre2. Alameda Cristina y Puerta de Sevilla 29. Zoo3. Santo Domingo 30. Museo del tiempo4. Plaza Rafael Rivero 31. Museo Enganche y caruajes5. Plaza Plateros 32. Circuito6. Plaza de la Asunción 33. Bodega Valdivia7. Iglesia de San Dionisio8. Cabildo Municipal9. Ayuntamiento actual10. Pescadería Vieja11. Plaza del Arenal12. Calles Lancería y Larga13. Barrio de San Miguel14. Iglesia de San Miguel15. Alameda Vieja y Alcázar16. Catedral17. Puerta del Arroyo y de Rota18. Bodegas González Byass y Domecq19. Iglesia de San Mateos20. Palacio Riquelme21. Plaza del Mercado22. Museo Arqueológico23. Iglesia de San Lucas24. Iglesia de San Juan de los Caballeros25. Palacio Pemartín 2
    • SevillaSevilla (Siviglia) è una città di origine ibero-punica della Spagna. Situata nella parte sud-occidentale della penisola iberica, è il capoluogodella Comunità Autonoma dellAndalusia e dellaprovincia di Siviglia. La città sorge sulle rive delfiume Guadalquivir.Con 704.198 abitanti è la quarta città dellaSpagna per numero di abitanti. Siviglia puòessere considerata come il centro artistico,culturale, finanziario, economico e sociale delsud della Spagna.Notevole è anche linteresse turistico grazie ainumerosi monumenti, piazze, giardini e allafervente vita notturna. In particolare la Giralda,la Cattedrale, lAlcazar e lArchivio delle Indiesono stati dichiarati patrimonio dellumanitàdallUNESCO nel 1987. La GiraldaPeriodo pre-romano e romanoFurono i Tartessi i primi a fondare un insediamento nella zona dellodierna Siviglia, intorno al VIIIsecolo a.C., chiamandolo Ispal. Fenici e Greci allacciarono rapporti commerciali con i Tartessi cheoltre alla città avevano occupato una parte del sud della Spagna. Di questa popolazione è giuntofino a noi il Tesoro del Carambolo trovato nei dintorni della città nel 1958 ed ora tenuto in unacassaforte del Museo Archeologico. Nel III secolo a.C. i cartaginesi occuparono per un breveperiodo la zona ma durante la seconda guerra punica le legioni di Scipione lAfricano giunsero alleporte della città e sconfissero lesercito cartaginese guidato da Asdrubale nel 206 a.C. Il vincitoreScipione decise allora di fondare una città in cui tenere le truppe e la chiamò Italica che si trovava apochi chilometri da Ispal che sotto dominio romano venne chiamata Hispalis. Questi due nucleiconobbero epoche di grande splendore e nel 45 a.C. Giulio Cesare concesse a Hispalis il rango dicolonia romana facendone una delle città più importanti della Spagna. Durante il II secolo d.C. subìvarie invasioni da parte dei mori che furono respinte sempre dallesercito romano. In questo periodosi diffuse il Cristianesimo nella penisola iberica. Nel 287 d.C. vennero martirizzate le sorelle SantaGiusta e Ruffina le quali si rifiutarono di fare unofferta durante un rito pagano dichiarando la lorofede cristiana; sono oggi le patrone della città.Periodo medievaleIn seguito alla caduta dellimpero romano si susseguirono le invasioni di vandali, svevi e visigoti. Ivandali di Gunderico entrarono e saccheggiarono Siviglia nel 426. Lo stesso Gunderico morì in cittàdue anni più tardi e il suo successore, il figlio Genserico, decise di abbandonare la Spagna perdirigesi alla conquista dellAfrica lasciando Hispalis in mano ai visigoti. Sotto il dominio diquestultimi, nel VI e VII secolo Siviglia tornò ad essere un importante centro culturaledellOccidente. Nel 712 Musa ibn Nusayr con un esercito di 18.000 uomini attraversò lo stretto diGibilterra conquistando la città e tutta lAndalusia giungendo fino a Toledo. Sotto il dominio arabola città venne chiamata Ishbīliya e anche il fiume, che in epoca romana si chiamava Betis, vennechiamato Wādī al-kabīr (il grande fiume), vocaboli dai quali derivano le loro denominazioni attuali.Anche se allinizio della dominazione araba il centro del potere venne stabilito a Cordova (Califfato 3
    • di Cordova) Siviglia acquistò sempre più importanza e nel 1147 con larrivo della dinastia degliAlmohadi al potere venne scelta come capitale. A questo ultimo periodo si devono la costruzione dimonumenti come la Giralda, la Torre del Oro, lAlcazar e le mura della Macarena.Nel 1248, dopo due anni di assedio, Ferdinando III di Castiglia conquistò Siviglia annettendola almondo cristiano. I musulmani vennero costretti ad abbandonare la città e parallelamente venneripopolata da migliaia di castigliani. Le numerose moschee vennero convertite in chiese cristiane ese ne costruirono di nuove in tutta la città. Fernando III decise inoltre di spostare la corte del Regnodi Castiglia nellAlcazar, la fortezza araba, che divenne così la prima Casa Reale spagnola. Il revisse a Siviglia fino alla sua morte avvenuta nel 1252 e da allora venne considerato dai siviglianicome il patrono protettore della città. Anche il figlio Alfonso X il Saggio fece fiorire la città grazieal suo regno tollerante e pacifico. Si devono a questo re alcuni ampliamenti dei Reales Alcazares esoprattutto si deve a lui il crittogramma NO8DO che è lemblema della città. Si tratta di uncrittogramma formato da due sillabe separate tra loro da una specie di matassa intrecciata a forma di8 e che corrisponde allespressione fonetica della frase "no me ha dejado" che significa "non mi haabbandonato" e fa riferimento alla lealtà che la città dimostrò al monarca in occasione dello scontroche ebbe con suo figlio. Sotto il regno di Pietro I di Castiglia (1350-1369) la città si ingrandì inmaniera straordinaria e nel 1401 venne iniziata la costruzione della cattedrale nel luogo in cuisorgeva la moschea. Nel XV secolo i re cattolici decisero di espellere gli ebrei dal regno edesignarono Siviglia come sede della Santa Inquisizione. La Cattedrale LAlcazarPeriodo modernoCon la scoperta dellAmerica Siviglia raggiunse lapogeo della sua storia dato che vi si stabilì laCasa de Contratación, lorganismo commerciale che monopolizzava i rapporti mercantili con lecolonie americane. In questo periodo Siviglia divenne la città più ricca e cosmopolita della Spagna,nazione che nel 1519, essendo stato incoronato Carlo I a imperatore del Sacro Romano Impero,divenne di fatto la più potente di tutta Europa. Nel Siglo de Oro della Spagna Siviglia raggiunse i150.000 abitanti, fu terminata la cattedrale e fondata luniversità.Periodo contemporaneoIn occasione dellEsposizione Iberoamericana del 1929 furono realizzate ex novo vaste aree urbane,tra cui la Plaza de España. La storia più recente della città è stata caratterizzata da due grandiesposizioni. Nel 1929 fu organizzata lEsposizione Iberoamericana, voluta per potenziareleconomia andalusa, per la quale la fisionomia di Siviglia cambiò con la creazione del Parco MariaLuisa in cui furono costruite diverse opere della cosiddetta architettura regionalista. Poco dopo, nelfebbraio del 1936, la città cadde subito in mano ai franchisti allinizio della Guerra civile spagnola.La repressione nei primi due anni fu violentissima e si calcola che morirono circa 3.000 persone dal1936 al 1937. Nel 1992 ci fu lEsposizione Universale (EXPO) con cui la città ha acquisito unnuovo profilo urbano nella zona a sud del fiume. Nel 1999 Siviglia ha ospitato i mondiali di atletica.Attualmente, la città è coinvolta in un grande processo di trasformazione urbana. Larea 4
    • monumentale del centro storico è stata dichiarata area pedonale e da ottobre 2007 la mobilità sicompleta con una linea di metro in superficie. 5
    • Alcuni luoghi che visiteremo a SevillaVie del centro cittadino, Cattedrale, Giralda, Reales Alcazares, El SalvadorLa cattedrale di Siviglia è la più grande della Spagna e la terza del mondo cristiano dopo SanPietro a Roma e Saint Paul a Londra. Fu costruita dove sorgeva la grande moschea di cui rimangonosolo la Giralda e il Patio de los Naranjos che corrispondeva allantico patio delle abluzioni.La pianta interna è un rettangolo di 116 metri di lunghezza per 76 di larghezza divisa in cinquenavate e il punto più alto raggiunge 56 metri. Anche se fu terminata nel 1506 ci vollero quattrosecoli per darle laspetto attuale. La facciata principale si trova lungo Avenida de la Constitución eallesterno la chiesa è circondata dalle gradinate, ovvero delle scalinate collegate tra loro da catene,che furono costruite per servire da punto di assunzione di braccianti durante il XIV secolo.Linterno è impressionante data la grandiosità delledificio. Nella navata centrale dietro il corospicca la Cappella Maggiore, chiusa da una magnifica inferriata in ferro dorato, allinterno dellaquale si trova un immenso retablo che rappresenta lopera più significativa del tempio. Allinterno sitrova anche il mausoleo di Cristoforo Colombo.La Giralda è lantico minareto della moschea divenuto poi la torre campanaria della cattedrale edora è il monumento simbolo di Siviglia. Da questa torre in epoca moresca il muezzin chiamava ifedeli alla preghiera e molto probabilmente veniva anche utilizzata come osservatorio astronomico.La sua costruzione iniziò nel 1171 e si concluse nel 1198. Nel corso del tempo la struttura subìnumerosi cambiamenti e rappresenta uno dei migliori esempi dello stile mujedar della Spagna.Raggiunge ora laltezza di 103 metri. In cima si trova un coronamento rappresentante il Trionfodella Fede che viene chiamato Giraldillo.I Reales Alcázares (le fortezze reali) vengono chiamati così, al plurale, perché costituiscono uninsieme architettonico che va dal primo Alcázar arabo (al-Qasr) ai successivi ampliamenti di cortilie palazzi che furono costruiti dai monarchi successivi. DellAlcazar restaurato dagli Almohadi nelXII secolo rimane solo una parte delle mura, il Patio del Yeso e quello de la Montería. La strutturache si può vedere adesso è in gran parte dovuta alla ristrutturazione di Pietro I di Castiglia. Oltrealle stupende sale, stanze e cortili dei palazzi ci sono anche dei magnifici giardini.La chiesa del Divino Salvador è una chiesa barocca (1674-1712), monumentale, eretta sul sito diuna moschea nel tentativo di rivaleggiare con gli arabi. Nellinterno, due favolose pale di un maestrodel rococò, Cayetano de Acosta (1711-1780), e, su un altare dargento, un commovente Gesù dellaPassione.ItálicaItálica è unantica città della Spagna vicino allattuale Siviglia, primo insediamento di romani eitalici nella penisola iberica. Italica fu fondata nel 206 a.C. da Publio Cornelio Scipione Africanosulla destra del fiume Guadalquivir, in provincia di Siviglia, per insediarvi i soldati romani feritinella battaglia di Ilipa (Seconda guerra punica). Da qui il nome Italica. 6
    • Vicino ad essa si sviluppò la cittadina di Hispalis, che dopo la distruzione di Italica nel sesto secolod.C. la sostituì nella regione e col tempo divenne lattuale Siviglia.Annoverava tra i suoi abitanti parecchi veterani e fu lunica città della provincia romana patria diben due imperatori Traiano e Publio Elio Traiano Adriano.Italica fu devastata dalle invasioni barbariche, ma continuò ad essere parzialmente abitata finoallanno mille sotto gli Arabi. Dalle sue rovine furono presi molti materiali da costruzione per lavicina Siviglia. Nei secoli del Rinascimento le sue rovine venivano definite come "Sevilla la vieja".Presso gli scavi archeologici di Italica si possono oggi ammirare diverse case e strade, un grandeanfiteatro, le terme romane, sculture e mosaici, sebbene sia i cristiani che gli Arabi abbianoriutilizzato diversi materiali da lì provenienti per alcune costruzioni di Siviglia. Lagglomeratoprimitivo corrisponde allattuale abitato di Santiponce; possedeva un foro con un tempio dedicato aDiana, le terme e il teatro, costruito allepoca di Augusto.Limperatore Adriano decise un nuovo ampliamento della sua città natale e fece costruire la novaurbs, che coincide con il sito archeologico. Circondata da mura, la città nuova aveva al centro ilgrande Foro con il tempio dedicato a Traiano e ampie terme. Mosaico Panoramica della cittàSanlúcar de BarramedaSanlúcar de Barrameda è una località del sud della Spagna situata nella provincia di Cadice, tra lafoce del fiume Guadalquivir ed il Parco Nazionale di Doñana. É una città di circa 70 mila abitanti edista circa 40 km da Cadice e 130 km da Siviglia.Sanlúcar vive di turismo e, i suoi gamberi ed i suoi vini sono molto famosi, così come anche il suoporto naturale. La sua posizione geografica da sempre ha fatto sì che fosse un riferimentoimportante, perché tutto ciò che entra o esce dal Guadalquivir deve obbligatoriamente passare daqui ed é anche per questa ragione che questo é stato un luogo chiave della Conquista dell America.Il 6 settembre 1522, qui sbarcò la Victoria, capitanata da Juan Sebastián de Elcano e del cartografoAntonio Pigafetta, unica superstite della spedizione di Ferdinando Magellano, che diventò la primanave ad aver circumnavigato il globo. 7
    • CórdobaCórdoba è un comune spagnolo di circa 300.000 abitanti situato nella comunità autonomadellAndalusia, sulla riva del Guadalquivir e ai piedi della Sierra Morena.I reperti archeologici preistorici trovati risalgono al paleolitico. Nellepoca dei metalli la vicinanzadei giacimenti di rame, piombo argentifero ed anche ferro favorì che fosse zona di commercio edimbarco grazie alla grande arteria fluviale. Nelletà del bronzo e allinizio di quella del ferro siritiene che Cordova fosse la "capitale politica" del sud della Spagna, infatti, secondo i primi storici,qui i capi delle varie tribù celebravano le loro assemblee e riunioni. Le prime notizie storiche diCordova risalgono allepoca cartaginese e citano i cordovani che seguirono Annibale nellaspedizione contro Roma. I Romani la conquistarono nel 206 a.C. e circa trentanni dopo il pretoreMarco Claudio Marcello la edificò secondo le usanze romane, le diede il nome di Cordŭba e la fececapitale dellHispania Ulterior. La vita culturale di Cordova raggiunse un notevole sviluppo equando i Romani la dichiararono Colonia Patrizia si ebbero diverse unioni fra le famiglie locali equelle patrizie romane. Nel 45 a.C., durante la guerra civile tra Cesare e Pompeo, la città venneassediata e poi presa dallesercito di Giulio Cesare.La città non subì linvasione barbarica e rimase romana sotto legida di Bisanzio fino a quandolultimo invasore visigoto ariano Leovigildo la conquistò alla fine del VI secolo d.C. e si fececristiano. Quando nel 711 d.C. gli Arabi entrarono a Cordova trovarono una capitale monumentale ebella con una cattedrale dedicata a S. Vincenzo, le fortificazioni migliori di tutto il sud dellaSpagna. Lultimo re visigoto Rodrigo morì nella battaglia del Guadalete contro gli Arabi e suocugino Pelagio fuggì sui monti delle Asturie da dove partì la "Reconquista" contro i musulmaniinvasori che finirà solo nel 1492 con la loro cacciata definitiva dalla Spagna.Dopo un cinquantennio di dominazione dellimpero arabo di Damasco un membro della famigliadegli Omayyadi giunse a Cordova dove fondò un Emirato che durerà circa due secoli e mezzo in cuiregneranno i suoi successori, uno dei quali ʿAbd al-Raḥmān III si proclamerà califfo nel 928 etrasformò la città nella grande capitale del mondo di quel tempo. Nel X secolo Cordova superò ilmezzo milione di abitanti che raggiungeranno il milione alla fine dello stesso secolo.Nei secoli undicesimo e dodicesimo la città decadde in seguito alle invasioni degli Almoravidi edegli Almohadi e del disfacimento del califfato. Quando nel 1236 Ferdinando III di Castiglia lariconquistò era già una città provinciale anche se conservava unimportanza strategica.Nella città antica vi sono importanti resti architettonici di quando Cordova era la prospera capitaledellEmirato di al-Andalus, poi trasformatosi in Califfato fino alla sua caduta alla fine del terzodecennio dellXI secolo. Mezquita Alcazar 8
    • 9
    • Alcuni luoghi che visiteremo a CórdobaVie del centro cittadino, Mezquita, Alcazar.LAlcazar dei Re Cattolici fu fatto costruire da Alfonso XI il Giustiziere nel 1328, arricchito congiardini, fontane, bagni e serbatoi per lacqua dalla dinastia dei Trastamaras; fu poi modificato dai recattolici, che ne fecero la loro residenza. Anche lInquisizione vi ebbe sede, dal 1400 al 1821.La Mezquita (Grande Moschea) di forma rettangolare cinta da un alto muro, attualmente Cattedraledi Cordoba, è il più importante monumento musulmano di Spagna. La sua costruzione ebbe inizionel 785 d.C. sotto il regno di ʿAbd al-Raḥmān I sopra la pianta della Basilica di San Vincenzo, poiampliata da ʿAbd al-Raḥmān II e trasformata da San Ferdinando nel 1236 in una Cattedrale, conlaggiunta di una monumentale torre campanaria. Loriginale unione della struttura architettonica edartistica tipica della Moschea con quella della Cattedrale, senza soluzioni di continuità, genera uneffetto architettonico strano ed impressionante, che lha resa famosa in tutto il mondo.El Puerto de Santa MaríaEl Puerto è una località con una popolazione di circa 85.000 persone situato a 10 km a nord-est diCádiz. Cristoforo Colombo, che fu ospite dei cavalieri di El Puerto dal 1483 al 1486, incontròproprio qui Juan de la Cosa, proprietario della nave ammiraglia nella spedizione del 1492, la SantaMaría. El Puerto conobbe il periodo di massimo splendore nel XVIII secolo, quando fiorìsoprattutto grazie al commercio con lAmerica, guadagnandosi il nome di “Ciudad de los CienPalacios” (città dei cento palazzi).CádizCádiz è una città di circa 130.000 situata nella comunità autonoma dellAndalusia, e capoluogodellomonima provincia.Si tratta probabilmente della più antica città fondata nelloccidente del Mar Mediterraneo, dai Fenicinel XI secolo a.C. anche se oggi si fa risalire ufficialmente la sua nascita alla fine dellVIII secoloa.C. Fondata con il nome originale di Gdr (Gadir, fortezza) su quello che in passato era un piccoloarcipelago ed ora una sola isola, per sfruttare le ricche vie di traffico con lOceano Atlantico nelcommercio del rame e dello stagno. Nellantica Grecia era conosciuta come Gadeira e ai tempidellimpero romano come Gades. Ai tempi delle guerre puniche fu alleata di Cartagine ma dovettericonoscere la supremazia romana nel 205 a.C. riuscendo a continuare nella sua intensa attivitàcommerciale, rafforzando le comunicazioni con il resto del paese, sempre nel periodo romanofurono anche costruiti un anfiteatro, un acquedotto e diversi templi. Dopo la caduta dellimperoromano conobbe un periodo di successive invasioni da parte dei Vandali, dei bizantini, dei Visigotied infine degli Arabi sotto il cui dominio rimase fino al 1262, anno in cui venne riconquistata dal reAlfonso X di Castiglia. Da quel momento riprese un periodo florido anche in concomitanza con lascoperta dellAmerica da parte di Cristoforo Colombo (da qui partì in occasione della seconda edella quarta spedizione verso le Indie). Nel 1497 Amerigo Vespucci lascia Cadice per il suo primoviaggio nel Nuovo Mondo. Il suo porto divenne il più importante nei traffici tra la Spagna e lecolonie doltremare della Nuova Spagna. Nel XVI secolo dovette subire vari attacchi, sia dai piratida cui si difese anche grazie allaiuto del genovese Andrea Doria, sia dallinglese sir Francis Drake, 10
    • sia infine da una coalizione britannica-olandese. La città riuscì a resistere e restare indipendentedurante linvasione francese da parte di Napoleone Bonaparte.Alcuni luoghi che visiteremo a CádizLa cattedraleLa Cattedrale in stile barocco fu costruita in un periodo di 116 anni e subì varie influenzearchitettoniche del tempo come il rococò e il neoclassico. Nella sua cappella sono ancora custoditidipinti e reliquie, dopo che la cattedrale originale, finita nel 1260, venne completamente distruttanel 1596 per poi essere ricostruita a partire dal 1776 sotto la supervisione dello stesso architetto cheaveva costruito quella di Granada.Gran Teatro FallaIl teatro venne costruito tra il 1884 e il 1905 sulle rovine del precedente Gran Teatro.Il palazzo municipaleAffacciato sulla piazza di San Juan Dios, è sede del comune di Cadice e venne costruito in dueepoche diverse, la prima nel 1799, la seconda nel 1861.Il Municipio La Cattedrale 11