Unità d'italia 150 annni
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  • 1. Modello A1 TITOLO DEL PROGETTO Unità d’Italia… i centocinquanta’anni… ProponenteDocente Prof.ssa Iemma Antonettareferente Prof.ssa Iemma Antonetta Gruppo dei docenti coinvolti Consiglio scuola Secondaria di I°d’interclasse di Lanzara Classi I-II-III
  • 2. BISOGNI FORMATIVI RILEVATI• Contrastare la globalizzazione e l’omologazione dei comportamenti che portano ad una riduzione delle differenze culturali e sociali• Combattere gli atteggiamenti d’intolleranza e di campanilismo• Sviluppare il senso sociale• Tutelare e consolidare l’identità individuale, familiare, sociale e valorizzare le peculiarità legate alla propria storia, alle proprie radici DESTINATARI PLESSI SEZIONI/CLASSI GRUPPI DI ALUNNI I-II-IIINumero complessivo degli alunni coinvolti ____25_____Numero complessivo dei docenti coinvolti _____1____Numero delle ore complessive richieste per il progetto _30_Numero dei collaboratori scolastici richiesti durante __1__le ore del progettoIndicare se il progetto è seguito anche da un alunnodiversamente abile o No
  • 3. OBIETTIVI FORMATIVIOBIETTIVI COGNITIVI • conoscere, pensare criticamente, concetturalizzare, esprimere giudizi personali • Conoscere e/o approfondire il concetto di cittadinanza attiva e i principi fondanti della Costituzione. • Conoscere i simboli e la relativa storia dell’identità nazionale (la bandiera, l’Inno nazionale, le istituzioni), locale, provinciale, regionale e europea. • Conoscere le radici storiche delle problematiche attuali relative alla violazione dei diritti umani. • Riflettere e diventare consapevoli di come possiamo oggi essere cittadini e di come possiamo migliorare il mondo in cui viviamo con atteggiamenti responsabili e positivi, per evitare che emergano comportamenti devianti. • Il mestiere dello storico: la storia attraverso le fonti OBIETTIVI • approccio ai problemi in qualità di membri della società italianaCOMPORTAMENTALI • assunzione di responsabilità; • comprensione e apprezzamento delle differenze culturali; • sviluppo del pensiero critico; • disponibilità alla soluzione non violenta dei conflitti; • sviluppo della sensibilità verso la difesa dei diritti umani; • partecipazione politica a livello locale, nazionale e internazionale OBIETTIVI SOCIO- • provare, fare esperienza, valutare, essere capaci di decentramento e di empatia AFFETTIVI • sviluppare il senso di coesione sociale • sviluppare il senso di appartenenza al territorio locale e nazionale
  • 4. • educare alla pari dignità delle persone • ARTICOLAZIONE E CONTENUTI DELLE ATTIVITA’ Gennaio Giugno TEMPI DI ATTUAZIONE SPAZI Sala Teatro Sala Teatro Scuola Media Scuola Media Prima fase Seconda faseTEMI,CONTENUTI,ARGOMEN TI • L’emigrazione • L’emigrazione • Ricostruzione dei principali eventi e personaggi della storia Risorgimentale attraverso l’analisi della toponomastica, delle lapidi e delle intitolazioni alle vie della propria città • La Resistenza nel maceratese • La Società nel periodo fascista • I campi di internamento • L’emigrazione • Analisi di testi letterari che mettono in evidenza alcuni aspetti della Resistenza. • Confronti con fonti documentarie ed iconografiche di vario tipo. • Lettura e l’analisi di alcuni brani tratti da “Cuore” di E. De Amicis e “Pinocchio” di C. Collodi. • L’unità d’Itaia e la seconda Guerra d’Indipendenza81859-1861) • I personaggi ed i fautori dell’Unità d’Italia:Vittorio Emanuele II e Camillo Benso conte di Cavour
  • 5. • Tracce di storia: le lapidi :Ricerca storica e di archivio sulle lapidi e le iscrizioni apposte ai muri della propria città /Provincia/Regione • Localizzazione e fotografia delle lapidi che fanno riferimento alla storia del Risorgimento, sia locale che nazionale. • Ricerca in archivio dei documenti che ne attestano le motivazioni ed il periodo dell’intitolazione • Ricostruzione della storia utilizzando le lapidi come fonti materiali • Lettura in chiave storica di alcuni articoli della Costituzione per individuarne: - Le radici e i principi ispiratori - I mutamenti e le permanenze - Gli elementi utili per la lettura della contemporaneità • Si propone la lettura di uno o più articoli tra i seguenti:Art. 1: l’Italia dei LAVORATORILa fine del privilegio nobiliare ed ecclesiastico,la dignità del lavoro, Costituzione e società dimassa, la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori,il problema del lavoro oggi, la sovranitàpopolare, la teoria del potere dal basso, ilgoverno della maggioranza e i diritti delleminoranze.Art.3 Eguaglianza e welfare stateEguaglianza giuridico-politica, pari dignitàsociale senza alcuna distinzione, egualiopportunità. Dallo stato liberale allo stato socialenella storia d’Italia.Art. 5: Stato unitario ed autonomie localiIl dibattito risorgimentale sulla forma di governoe le proposte federaliste. Il pensiero federalista inepoca risorgimentale. L’uso pubblico e politicodel concetto di federalismo.Art. 21: La libertà di pensiero e di stampaDiritto alla libertà d’espressione, dirittoall’informazione per una corretta partecipazionealla vita democratica. La conquista della libertàdi pensiero nella storia dell’Occidente e nellastoria d’Italia.Art. 48: Il suffragio universale ed ildiritto/dovere di partecipazioneIl suffragio nella storia italiana dall’unità ai nostrigiorni. Democrazia “partecipante”/ democrazia“di routine”. La democrazia in Italia oggiArt. 101 I giudici sono soggetti soltanto alla
  • 6. leggeDivisione e autonomia dei singoli poteri:legislativo, giudiziario, esecutivo. I regimiautoritari e l’indivisione dei poteri.Dall’assolutismo monarchico allo stato liberal-democratico nella storia europeaArt.134 La Corte Costituzionale: istituzione dicontrollo democr. • Il giudizio di costituzionalità delle leggi. Conflitti di attribuzione tra i poteri dello StatoINNI E CANTI DEL RISORGIMENTODITALIA Prima fase Seconda fase METODOLOGIE Lezioni frontali • Gli stradari comunali possono essere uno Attività di gruppo spunto interessante per studiare la storia nazionale. Il laboratorio può essere strutturato secondo uno dei due percorsi che seguono:- Sulla mappa della città gli alunni identificano leintitolazioni relative ad eventi del Risorgimentoitaliano per costruire una pianta interattiva in cui inomi delle vie diventino dei link diapprofondimento ai fatti ed ai personaggi storicirievocati.- Dalla storia del Risorgimento gli alunni partonoper una vera e propria caccia al tesoro nella propriacittà alla ricerca delle strade che ne ricordanoparticolari momenti.Il prodotto finale sarà comunque la mappainterattiva della città, che potrà essere messa inrete.
  • 7. • Attraverso il metodo dell’interrogazione delle fonti vengono proposti brevi perco su relativi a particolari aspetti della storia del Novecento • Attraverso la lettura e l’analisi di alcuni articoli della Costituzione si procederà ad una riflessione con gli alunni relativamente alla costruzione dell’identità nazionale.STRUMENTI E TECNOLOGIE MODALITA’ DI VERIFICA E VALUTAZIONE Prima fase Seconda fase Verifica in itinere drante TEMPI E FASI DELLA le prove di VERIFICA drammatizzazione Prima fase Seconda fase Testi Vari STRUMENTI DI Proiettore computer VERIFICA Prima fase Seconda fase Verifiche intermedie sull’entusiasmo MODALITA’ dimostrato D’INTERPRETAZIONE- VALUTAZIONE DEI RISULTATI DELLA VERIFICA
  • 8. DOCUMENTAZIONE Prima fase Seconda fase Pubblicazione del testo teatrale prodotto dal gruppo PREVENTIVO DI SPESA ELENCO DEI COSTO UNITARIO COSTO MATERIALI COMPLESSIVO Fotocopie € 50,00 Scenografie € 100,00 Esperti di € 2.000,00 animazione Tecnici del suono € 300,00 Costumi € 150,00 totale € 2.600,00 SI ALLEGA: • ……………………………………………………………… • ……………………………………………………………… • ……………………………………………………………… • ……………………………………………………………… • ……………………………………………………………… • ……………………………………………………………… FIRMA DEL DOCENTE RESPONSABILECASTEL SAN GIORGIO,__/__/___ FIRMA DEI DOCENTI PARTECIPANTI