Campi di-intervento.doc scuola famiglia

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Campi di-intervento.doc scuola famiglia

  1. 1. INDICAZIONI DI INTERVENTI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA NELLA SCUOLA PRIMARIA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADODalle INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo dell’istruzione, documento redatto dal Ministero dellaPubblica Istruzione nel settembre ‘07e nello specifico dalla lettura dei paragrafi :Per una nuova cittadinanza (cultura scuola persona)La conoscenza del mondo (la scuola dell’infanzia)La cittadinanza (la scuola del primo ciclo)Emergono a nostro avviso alcune “parole chiave” che possono essere ritenute valide per realizzare un curricolo di cittadinanza da svilupparsi inverticale (dalla sc. dell’infanzia alla sc. secondaria di 1° grado) e in orizzontale cioè in collaborazione tra scuola- famiglie- territorio.Queste parole possono essere sintetizzate in quattro campi di intervento : IDENTITA’ AUTONOMIA RESPONSABILITA’ CONDIVISIONE Di seguito riportiamo alcuni interventi possibili nell’ambito di ciascun campo.
  2. 2. IDENTITA’IO APPARTENENZA ad una comunità INTERVENTI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA (dai 3 ai 5 anni) • Conoscenza del proprio corpo Il genere - le uguaglianze e le differenze • Consapevolezza delle proprie capacità Il tutoraggio • Storia personale Il nome – la mia famiglia • Identificazione nel gruppo Il riconoscimento • Conoscenza dei propri diritti Percorsi sui bisogni di se’ e dell’altro La cura • Lettura delle emozioni proprie ed altrui • Risoluzione dei conflitti Accettazione cognitiva della frustrazionePRIMARIA INTERVENTI NELLA SCUOLA
  3. 3. I CICLO (dai 6 agli 8 anni) • Costruzione della comunità Attività di accoglienza • del bambino • della famiglia • della classe • Costituzione di regole condivise • Identità personale Storia del bambino La nascita e i primi anni di vita La storia della famiglia L’esperienza della scuola dell’infanzia L’ingresso alla scuola primaria Riflessione sulle proprie emozioni e sui sentimenti II CICLO (dai 9 agli 11 anni) • Percorsi individuali sull’identità e diversità di sentimenti ed emozioni • Didattica della valorizzazione delle proprie capacità • Autovalutazione dei propri comportamenti e dei propri punti deboli punti fortiCondivisione dei criteri di valutazione INTERVENTI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  4. 4. Alcune tracce di lavoro Alcune suggestioni operative Esplicitare gli obiettivi educativi e didattici Letture specifiche Stimolare l’autovalutazione Il diario di bordo Il tutoraggio L’abitudine all’ascolto Stimolare la valutazione del gruppoLa mediazione dei L’apprendimentoconflitti cooperativo Considerare l’errore una risorsa Visione di filmLe assemblee di classe Laboratori o attività Aiutare a tollerare la critica •La scuola del consumo Il brainstorming consapevole Stimolare la capacità critica •L’altra faccia della coca Il Circle- Time AUTONOMIA •La partecipazione al consiglio dei ragazzi e delle ragazze Capire l’importanza di saper chiedere scusa •Mind the gap Acquisire il senso della riparazione con particolare attenzione agli SPAZI e al TEMPO • da conoscere come • strutturare valore • curare aggiunto
  5. 5. In CONTINUITA’ l’acquisizione dell’ AUTONOMIA può attraversare queste fasi: AUTONOMIA legata ai bisogni primari legata alle emozioni AUTONOMIA OPERATIVA come organizzare il proprio tempo come organizzare il proprio impegno scolastico (procedure /pianificazione) AUTONOMIA DI SCELTAINTERVENTI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E INTERVENTI NELLA SCUOLA PRIMARIANELLA SCUOLA PRIMARIA 3 – 8 ANNI E SECONDARIA DI PRIMO GRADO 9 – 14 ANNI
  6. 6. • Importanza della routine quotidiana • Verbalizzazione del compito da svolgere • Stabilire una scansione del tempo con i bambini • Descrizione delle procedure • Rappresentazione del compito • Utilizzo del problem solving • Portare a termine quello che si è iniziato • Atteggiamento dialogante dell’adulto • Contratto con la famiglia • Sperimentazione delle scelte (mettersi in gioco- assumere le • Circle time per lavorare sulle emozioni proprie responsabilità) • Controllo dell’impulsività • Definizione dei criteri di scelta • Tutoring • Prefigurazione di causa- effetto • Modelling • Ridefinizione delle proprie scelte ( rivalutazione dell’errore) • Confronto tra vari tipi di testo • Capire lo stile di apprendimento da parte dell’adulto • Ricerca di parole – chiave da parte dell’allievo • Uso di mappe concettuali • Presentare diverse metodologie di studio RESPONSABILITA’ COLLETTIVA • Attività di sintesi • Confronto diretto tra pari • Lavorare sulla ricerca del proprio metodo di apprendimento • Rinegoziazione di comportamenti (regole condivise) • Trasferimento di concetti e/o regole acquisite in altri • Motivata contestazione delle regole (dal problema alla risoluzione)RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE contesti • Definizione di ruoli : - ADULTO guida autorevole e non autoritaria RESPONSABILITA’ • Riflessione su causa—effetto delle azioni attraverso il attenzione al rapporto leader/ gregario rinforzo dei con un impegnocorretti o con un comportamento, in quanto ha la responsabilità di l’accettazione di ogni conseguenza congruenza comportamenti assunto L’adulto importa e sottintende offrire modelli alternativi agli stereotipi • Definizione dell’ambito della propria responsabilità (dizionario Devoto Oli dellaimpedendo il crearsi di capri espiatori e/o leaders negativi) (ad es. Lingua Italiana) • Assunzione dei propri impegni (da portare a termine) - STUDENTI rispetto nel prendersi cura dei • Etica della responsabilità secondo e di chi / chetedesco M. Weber (1864-1920) l’etica: di chi agisce razionalmente rispetto allo Individuazione dei propri bisogni il sociologo cosa può propri compagni aiutare asi prefigge, misurando accortamente il rapporto tra i mezzi (tutoraggio)conseguenze che le sue azioni possono produrre scopo che soddisfarli. e i fini e le • Curare il passaggio da responsabilità a corresponsabilità studio cooperativo Principiocuro il responsabilità secondo il filosofo tedesco H. Jonas (1903- 1993) ileprincipio etico ed ecologico per cui dobbiamo Es.: della mio spazio preparazione sviluppo di progetti comuni assumere un atteggiamento spazio di tutti • Attività l’intera biosfera. a turno curiamo loresponsabile sia verso le generazioni future, sia verso diversificate che consentano l’emergere di abilità di ciascuno tutti curiamo lo spazio comune
  7. 7. INTERVENTI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E NELLA SCUOLA PRIMARIANELLA SCUOLA PRIMARIA 3 – 8 ANNI E SECONDARIA DI PRIMO GRADO 9 – 14 ANNI SCUOLA - STUDENTI SCUOLA - FAMIGLIEVALORIZZAZIONE delle diverse identità e radici personali eculturali attraverso attività per Costituzione di un PATTO EDUCATIVO con le famiglie • conoscere il proprio vissuto • recuperare il senso della propria esperienza Creare un dialogo per ottenere FIDUCIA da parte delle • valorizzare la conoscenza reciproca famiglie: • promuovere una diffusa convivialità ( soggiorni,feste,..) l’adulto a scuola è un professionista • costruire un linguaggio comune che lavora nell’interesse dei loro figli • conoscere e riflettere sulle esperienze altrui Accogliere le famiglie all’ inizio di ogni ciclo scolastico • farsi carico collettivamente delle esigenze altrui mettendo a disposizione le proprie capacità Promuovere e sostenere il gruppo delle famiglieORGANIZZAZIONE di • attività di lavoro di gruppo per rinforzare l’identità di classe • laboratori composti da gruppi di classi diverse per recuperare CONDIVISIONE il senso di appartenenza alla comunità- scuola • attività di pubblica utilità …”La promozione e lo sviluppo di ogni persona stimola in maniera vicendevole la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri.CONDIVISIONE di Non basta convivere nella società, • spazi comuni (refettorio,laboratori, palestra,..) questa stessa società bisogna crearla continuamente insieme” ma • materiali comuni (libri,sussidi didattici,giochi,..)INTERVENTI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E (da p.19 NELLA SCUOLA PRIMARIA “Per una nuova cittadinanza “ • percorsi e obiettivi formativi/cognitivi per il curricolo per la scuola dell’infanzia eDI PRIMO GRADONELLA SCUOLA PRIMARIA 3 – 8 ANNI Indicazioni E SECONDARIA per il primo ciclo d’istruzione142007) 9 – - ANNI

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