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Corso - prima parte

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  • 1. WEB WRITING Corso di formazione per l’aggiornamento e l’implementazione del sito WEB d’Istituto Rel. Adriano Disperati
  • 2. Come si legge il web
    • Leggere il web, significa innanzitutto capire:
        • Dove siamo (in quale sito? da chi ci è proposto? di cosa tratta?)
        • che tipo di contenuti ci vengono offerti (comprensibili? aggiornati? affidabili?)
        • dove possiamo spostarci per proseguire la navigazione (menu’, offerta contenuti, link,... )
        • quali strumenti utili abbiamo a disposizione? (motori di ricerca, mappe, guide... ).
    • Per rispondere a queste domande l’utente non deve perdere troppo tempo:
    • - non puo’ certo leggere tutto, con un colpo d’occhio deve cercare le informazioni principali e capire se quello che cerca, o che gli puo’ interessare, e’ presente .
  • 3. Come si legge il web
    • A questo scopo sono particolarmente d'aiuto alcuni elementi "significativi":
        • Le intestazioni e i loghi (in genere nella testata del sito)
        • Il menu’ (presentano la struttura di navigazione, contenuti e servizi)
        • Le titolazioni e le sottotitolazioni
        • Gli strumenti di visualizzazione grafica.
    • Chi realizza pagine web deve far sì che si trovi sempre risposta a queste domande nella maniera più immediata possibile: deve saper offrire indicazioni chiare e velocemente "leggibili".
  • 4. La home page
    • La home page e’ fondamentale per la navigazione. Vi si accede solitamente per iniziare la navigazione di un sito, ma ad essa si dovrebbe sempre poter risalire con un solo click (in genere un link posto in testata), da qualunque pagina.
    • Quasi tutto infatti e’ inizialmente proposto nella HP: essa offre una panoramica generale del sito.
    • Non solo la sua struttura e l'organizzazione dei contenuti, ma anche tutta una serie di utilita’, servizi e contenuti, che non sempre sono presenti nelle pagine interne.
  • 5. La home page
    • Generalmente in essa sono presenti:
        • L’intestazione e i loghi
        • Il Menu’ principale e i menu’ secondari
        • Gli strumenti di utilita’ per la navigazione (guide, contatti...)
    • Ma anche altri contenuti e servizi di particolare interesse:
        • Le news
        • Le notizie di primo piano e brevi avvisi
        • L’accesso a strumenti di comunicazione (forum, blog, chat, iscrizione e registrazione utenze... ).
  • 6. La navigazione
    • La navigazione del web non è “lineare" o “orizzontale" - come ad esempio è quella di un romanzo in cui a una pagina segue la successiva - ma ipertestuale.
    • Essa procede "per salti", ovvero si va da un contenuto all'altro a seconda delle possibilità offerte, e delle scelte dell'utente.
    • Ogni pagina web deve contenere le indicazioni per proseguire la navigazione dei suoi o di altri contenuti, attraverso menù e link ipertestuali.
  • 7. La navigazione
    • Menù e titoli di pagina tracciano la rotta principale:
    • attraverso di essi sappiamo dove ci troviamo, l'argomento di cui si sta trattando e quali possibili altri percorsi sono praticatili.
    • Se menù o titoli sono poco visibili,
    • se il linguaggio utilizzato non è immediatamente comprensibile,
    • se non rendono l'idea dei contenuti a cui fanno riferimento
    • se non sono raggruppati in maniera logica e razionale, allora producono confusione e fanno perdere l'orientamento all'utente.
    • Allo stesso modo, i contenuti saranno difficilmente raggiungibili, la comunicazione poco efficace.
    • I link sono lo strumento che in qualunque punto del web permette "il salto" a nuovi contenuti.
  • 8. Testo e grafica
    • Il web e’ pieno di Immagini, filmati, grafica, "effetti speciali”, che spesso vengono usati per catturare l'attenzione del navigatore. Ma la forma testuale è ancora la piu’ frequentemente usata in Internet. Il testo introduce, spiega, semplifica e guida la navigazione.
    • Testo e immagini quando sono usati in maniera funzionale tra loro, rendono migliore la comprensione dei contenuti; gradevole e interessante la presentazione.
    • Pagine fitte di testo sono poco leggibili sul web e quindi in genere sconsigliate (un testo lungo è facilmente leggibile se viene suddiviso in paragrafi titolati), così come pagine piene di immagini e senza testi esplicativi rischiano di offrire troppe poche informazioni sull'argomento trattato.
    • Bilanciare in maniera intelligente ì due elementi, in linea generale, facilita la lettura e la comprensione.
  • 9. Testo e grafica
    • Ma e’ possibile trovarsi di fronte a pagine in cui e’ invece essenziale e corretto avere testi lunghi
    • (ad esempio nella documentazione ufficiale: leggi, circolari, provvedìmenti),
    • oppure pagine con molte immagini
    • (materiale didattico-scientìfìco, resoconti di attività ricreative e sportive, pagine illustrate per i bambini ,.).
    • Attenzione
    • È piuttosto seccante quando le immagini sono poco significative e di cattiva qualita’,
    • quando sono troppo "pesanti" e impiegano molto tempo ad apparire,
    • quando addirittura non appaiono per errore e di conseguenza anche il resto della pagina risulta incomprensibile.
  • 10. La scrittura web
    • Scrivere per il web e sul web non e’ come scrivere su altri supporti.
    • Gli ipertesti vanno il piu’ possibile ottimizzati per aumentare la navigabilità del sito e l'accessibilità dei contenuti.
    • La scrittura deve essere breve, sintetica e chiara, per poter essere compresa, e fruita velocemente da un gran numero di persone.
    • Farere in modo che il testo sia facilmente percorribile con gli occhi piu’ il testo è breve piu’ verrà letto
    • Contenere lo scrolling
    • Ridurre l'utilizzo di parole o frasi in maiuscolo perche’ rallenta la velocità di lettura, tener presente che in rete scrivere parole o frasi in maiuscolo significa "urlare cio’ che si sta scrivendo".
  • 11. I Link
    • Scegliere cosa linkare, e come, e’ una vera e propria arte, oltre che un'efficace tecnica di scrittura. Sono i link infatti a guidare gli utenti nella "rete" delle pagine web, proponendo percorsi mirati e approfondimenti.
    • La navigazione attraverso i link (in orizzontale o verticale, interna o esterna), permette di spaziare all'infinìto, seguendo un filo logico, e personale, del discorso. Il link consente infatti la creazione di ipertesti, ampliando notevolmente la rosa dei contenuti proposti.
    • Leggere on-line un documento in cui le parole piu’ interessanti sono sottolineate e evidenziate da link, e’ come iniziare un viaggio che pagina dopo pagina puo’ portare lontano. In questo viaggio e’ importante capire da dove si parte, che strade si percorrono, e dove si arrivera’ alla fine: tutte queste informazioni devono essere esplicite nel link offerto al navigatore.
  • 12. Regole per i link
        • Valutare sempre quando è il caso di mettere dei link, scegliendo solo quelli che possono arricchire realmente la vostra pagina.
        • Fare attenzione nel posizionare il link: scegliere un punto visibile ma opportuno, strettamente collegato al contesto a cui si riferisce, senza ripeterlo piu’ volte in breve spazio.
        • E’ positivo linkare per inserire riferimenti autorevoli (ad esempio una circolare del Ministero), per dare la possibilità all'utente di accedere a contenuti che completano quelli inseriti.
        • Fare attenzione a non evidenziare troppe parole, o addirittura frasi, dentro a un unico testo, per non disturbare la visione del lettore.
        • Immedesimarsi nei lettori, immaginando e poi creando veri e propri percorsi che potrebbero incuriosirli e interessarli.
  • 13. Regole per i link
        • verificare sempre l'attendibilità dei link : con fonti non sicure o sconosciute il rischio è di perdere credibilità e attendibilita’.
        • Verificare periodicamente che i link inseriti siano ancora attivi e, se vi e’ possibile, aggiornateli spesso.
        • Indicare i link in maniera il più possibile chiara e inequivocabile (una frase come "Reqole per redigere testi on-line", è preferibile alla frase "Alcune reqole“).
        • E’ sbagliato usare formule come "Clicca qui" ; perche’non fornisce alcun tipo di informazione, e penalizza in particolar modo gli utenti che si servono di browser vocali.
        • Non usare più di 4 parole per descrivere correttamente un link.
        • Alle preposizioni e agli articoli, preferire verbi, aggettivi e nomi.
        • Evitare di linkare con andate a capo: il visitatore si potrebbe confondere e pensare di avere piu’ link anziché uno solo.
  • 14. Un informazione efficace
    • Come si puo’ rendere efficace il sito
        • Cercare innanzitutto di ragionare con la testa dei propri utenti: Cosa cercano maggiormente i genitori?
        • Quali informazioni riportare per i colleghi?
        • Che argomenti incuriosiscono i ragazzi?
        • Riflettere sull'impostazione del sito, scegliendo per prima cosa quali informazioni inserire e il modo migliore di presentarle.
        • Accertare sempre l'autenticita’ delle informazioni riportate, se queste non corrispondono al vero, i visitatori si guarderanno bene dal riutilizzare il sito non reputandolo credibile.
  • 15. Un informazione efficace
    • Aggiornare costantemente i contenuti.
    • F acilitare la permanenza nel sito posizionando i testi in modo razionale, collegandoli ai menu’ nel modo piu’ chiaro possibile ed evidenziando correttamente i percorsi per raggiungere l'informazione richiesta.
    • Ragionare su come rendere piacevole e utile la navigazione per i visitatori, organizzare sezioni chiare e coerenti differenziandole a seconda dell'utenza, arricchire il sito con immagini, materiali multimediali e materiali interessanti pertinenti ai testi.
  • 16. Quali informazioni
    • Occorre sempre ragionare seguendo strategie di comunicazione mirate al raggiungimento di obiettivi realizzabili, e rivolte a un'utenza specifica. In tal senso è importante tener presente alcuni dati.
    • Visibilità dei contenuti
    • o cosa vogliamo sia immediatamente visibile?
    • o su cosa è importante/urgente attirare l'attenzione?
    • o cosa si aspetta di trovare sul nostro sito il nostro target d'utenza?
    • Attualità dei contenuti
    • o quali contenuti hanno valore nel breve
    • e quali nel lungo periodo?
    • o cosa costituisce la base documentale
    • del nostro sito?
    • o quali sono le informazioni più urgenti
    • da comunicare?
  • 17. Quali informazioni
    • Occorre inoltre distinguere tra:
    Informazioni istituzionali o quali contenuti sono essenziali per presentarsi in maniera esauriente e completa? o quali sono le specificita’ che ci caratterizzano in maniera importante? o quali dati e’ necessario fornire per essere contattati? Informazioni/servizi relativi alle attivita’ o come si possono offrire informazioni chiare ed esaurienti sulle attività svolte? o come si possono organizzare, per tipologia e per importanza, le informazioni su tali attività? o quali servizi può offrire il nostro sito? o come fornire un'informazione sempre aggiornata e attendibile? o come tenere sempre in debito conto l'utenza specifica a cui ci si intende rivolgere? o come "interagire" con la specifica utenza a cui ci si rivolge?
  • 18. Controllo finale
    • L’attenzione da riservare al riscontro finale del contenuto delle pagine web deve essere pari a quella che dedicheremmo a un libro in corso di stampa.
    • Come per un libro, infatti, refusi o trascuratezza nell’impaginazione non sono buone credenziali: spesso intralciano la lettura, se non addirittura la corretta comprensione del testo.
    • Ordine e precisione sono “particolari” che fanno la differenza.