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Caso Di Open Innovation

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  • 1. EASYCOMM2007 Davide Bedin, Valentina Bolcato, Alessia Miotello, Andrea Tognon, Silvia Zaramella Corso di Marketing A.a. 2007/2008 ESERCITAZIONE n° 4: Identificare e presentare un caso di applicazione del modello della “open innovation” nell’ambito delle aziende del made in Italy.
  • 2. IL DISTRETTO CALZATURIERO DELLA RIVIERA DEL BRENTA Il Distretto Calzaturiero della Riviera del Brenta è un insieme di PMI operanti nel settore calzaturiero dell’alta moda , localizzate nell’area tra le province di Padova e Venezia.
  • 3. Le PMI del Distretto Calzaturiero sono organizzate nell’ A.C.Ri.B : Associazione Calzaturifici della Riviera del Brenta.
  • 4. A.C.Ri.B fa parte del più ampio DISTRETTO CALZATURIERO VENETO , che comprende anche i distretti calzaturieri di:
    • Montebelluna , specializzato nelle calzature sportive.
    • Rovigo , realtà calzaturiera di livello medio alto per uomo, donna e bambino.
    • Verona , composta da grandi aziende posizionate su segmenti medi del mercato.
    • Vicenza , realtà produttiva collocata nei mercati internazionali.
  • 5. L’ A.C.Ri.B , che aderisce a Confindustria, comprende:
    • A.C.Ri.B Servizi : società che fornisce servizi specialistici al settore.
    • Consorzio Maestri Calzaturieri del Brenta : promuove il settore calzaturiero nel mondo e vanta 927 aziende iscritte.
    • Politecnico Calzaturiero : scuola che offre corsi per operatori del settore.
    • Consorzio Italiano Formici : realizza studi e progetti innovativi sulle forme per calzature.
  • 6. Nel 2003 è stato stilato, con la regione, il PATTO PER LO SVILUPPO DEL DISTRETTO CALZATURIERO VENETO , sulla base della legge regionale n°8 “Disciplina dei Distretti Produttivi e Interventi di Politica Industriale Locale”.
    • Questo accordo ha permesso una stretta
    • collaborazione tra Aziende, Politecnico
    • Calzaturiero e Regione .
  • 7.  
  • 8. Il sistema calzaturiero della Riviera del Brenta ha prodotto nel 2006 oltre 21 milioni e settecentomila paia di scarpe (di cui il 45% prodotte in provincia di Venezia). La specificità di questo distretto deriva dal fatto che la quasi totalità delle calzature "griffate" presenti sui mercati mondiali sono prodotte , e in gran parte co-ideate , proprio dai calzaturifici della Riviera del Brenta. Questi infatti realizzano i modelli (idee, know-how) che vengono poi venduti ai grandi brand che li commercializzano con il proprio nome.
  • 9. I MAESTRI CALZATURIERI DEL BRENTA sono stati e sono i referenti privilegiati di molte griffes di moda ALCUNI MARCHI ITALIANI Diesel Dolce & Gabbana Furla Gianfranco Ferrè Gianni Versace Giorgio Armani Gucci Laura Biagiotti Prada Valentino ALCUNI MARCHI ESTERI Cacharel Calvin Klein Chanel Chloé Christian Dior Givenchy Guess Paco Rabanne Ralph Lauren Yves Saint Laurent e molti altri…
  • 10. Fatturato Produzione
  • 11. EXPORT L’89% della produzione è destinato al mercato estero Mercati principali: 1°- Germania 2°- Francia 3°- U.S.A.
  • 12. Specializzazione all’interno del Distretto
  • 13.
    • Intrattiene relazioni con numerose associazioni ed enti di ricerca:
    • Tramite il Politecnico Calzaturiero : realizza studi di settore in collaborazione con Istituti Universitari per la progettazione e lo sviluppo di nuove tecnologie produttive; dal 1986 svolge un ruolo importante nel settore dei sistemi CAD collaborando con i più importanti produttori europei e contribuendo al miglioramento dei loro prodotti, in funzione delle specifiche esigenze dei calzaturifici del Veneto.
  • 14.
    • Con il Politecnico di Milano : dipartimento di bioingegneria(laboratorio di tecnologia biomediche); dipartimento di industrial design, delle arti, della comunicazionee della moda; dipartimento di ingegneria nucleare ( laboratorio di materiali micro e nanoindustriali).
    • Con l’Università Politecnica delle Marche : dipartimento di ingegneria informatica gestionale e dell’automazione.
    • Con il centro di ricerca : ENEA-UDA ISP.
    • Con i laboratori e centri sperimentali di settore : CE.SE.CA centro servizi calzaturiero; ICEC-istituto di certificazione della qualità per l’area pelle.
    • Con il Consorzio Italiano Formici : studia innovazioni tecnologiche nell’ambito delle forme
  • 15.
    • Con la partecipazione ad enti fieristici e mostre entra in contatto con realtà straniere.
    • Attraverso i numerosi studi modellisti con sede in Riviera che, oltre a lavorare per il distretto, lavorano anche per l’estero (Germania, Spagna, Portogallo e, più recentemente, per l’Europa dell’est).
    • Partecipa al salone d’impresa Think Tank .
    • Nel 2004 assieme alle associazioni industriali di Bari, Cosenza e Lecce ha fondato il Progetto Nord Sud Calzature collaborazione finalizzata alla diffusione dell’innovazione nel settore calzaturiero, grazie al quale partecipa agli studi svolti da numerosi enti di ricerca, laboratori di servizio e università .
  • 16. PROGETTI
    • A.C.Ri.B. e il Distretto Calzaturiero Veneto ogni anno
    • investono su progetti di ricerca e innovazione:
    • - Ricerca Industriale : Una filiera di servizi per i nuovi processi produttivi
    • - Sviluppo precompetitivo : Tecnologie CAD: sviluppo di applicativi software
    • - Trasferimento Tecnologico : Ricerca ed innovazione per migliorare la fase di progettazione ed industrializzazione del prodotto
    • - Sviluppo tecnologico per la realizzazione di prototipi : Innovazione stilistica e tecnica di prodotto
    • - Partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all'estero : Micam (marzo 2006), Obuv Mir Kozhi (aprile 2006), Micam (settembre 2006)
    • - Creazione di un laboratorio di prototipazione rapida : Creazione di laboratori tecnici e centri di prova
    • Sistemi gestionali integrati per l'organizzazione dei processi
    • aziendali : Realizzazione di softwares di gestione mirati
    • (progetti anno 2006, bando 2005)
  • 17. EVENTI PROMOZIONALI
    • L’A.C.Ri.B. promuove il proprio operato attraverso l’organizzazione di vari eventi.
    • Storia ed innovazione si fondono in attività di carattere culturale atte a divulgare e valorizzare l’attività dell’intero distretto cercando di coinvolgere la popolazione della zona e non solo.
    • In particolare:
    • Riflessi veneziani
    • I misteri della moda
    • Piccoli passi
    • Concorso “Scarpetta d’oro”
  • 18. CITTA’ DELLA MODA:
    • A.C.Ri.B, con l’appoggio delle Amministrazioni Comunali
    • della Riviera del Brenta, ha in progetto la realizzazione
    • della Città della Moda , un luogo nel quale collocare
    • accanto al Museo della Moda e della Calzatura , gli show
    • room , le presentazioni dei nuovi prodotti , i locali per
    • accogliere i compratori , ma anche un luogo che possa
    • attirare nuovi investimenti e possa dare avvio a nuove
    • collaborazioni .
  • 19. CONCLUSIONI: Vantaggi dell’ Open Innovation nel Distretto Calzaturiero del Brenta:
    • Affiancano laboratori interni al Distretto a
    • laboratori esterni .
    • Le conoscenze ottenute vengono condivise da
    • tutte le PMI data la finalità sistemica di diffusione
    • della conoscenza all’interno del distretto e delle
    • reti di collaborazione.
    • Grazie alla collaborazione tra enti di diversi
    • settori (privato, pubblico e istituzionale), si sviluppa
    • un sapere multidisciplinare .
    • Con investimenti moderati si ottiene un alto livello di
    • know-how .