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Innovazione Tecnologica Pa
 

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    Innovazione Tecnologica Pa Innovazione Tecnologica Pa Presentation Transcript

    • PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA Introduzione alle nuove tecnologie nell’amministrazione pubblica e la loro funzione strategica 28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Corso di Metodologie di Telematica Pubblica 2010
      • Nell’Amministrazione pubblica le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione possono consentire di offrire oggi soluzioni con un rapporto risultati/costi fino a pochi anni fa impensabile:
        • Servizi di informazione al pubblico;
        • Modalità di erogazione dei servizi;
        • Trattazione di pratiche che coinvolgono amministrazioni diverse;
        • Sportelli virtuali, ecc.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • I nodi che la Pubblica Amministrazione si trova davanti sono soprattutto quelli:
        • delle componenti applicative e delle loro integrazione con i processi di organizzativi,
        • dell’utilizzo produttivo dei sistemi,
        • dell’ottenimento di tangibili risultati in termini di servizio reso e di economia di gestione .
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • L’evoluzione non sarà facile, perché ci vorrà del tempo per invertire una tendenza nel settore dell’informatica pubblica - perdurata per decenni - alla sistematica committenza, prevalentemente ad imprese esterne, private o pubbliche che fossero, non solo delle attività specialistiche e ad alta tecnologia, ma anche di attività di gestione e manutenzione e, cosa ancor più grave, delle scelte progettuali e di crescita .
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • Tale fenomeno, dovuto inizialmente alle carenze strutturali e alla debolezza dei corpi tecnici dell’Amministrazione, si è spesso consolidato nel tempo facendo venire meno all’Amministrazione l’approccio a una cultura intesa a valorizzare la progettazione , sia pure di massima, anche perché lo stesso management amministrativo risentiva dell’assenza di un valido disegno programmatico e di monitoraggio costante, per la verifica dei risultati conseguiti.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • La valenza strategica dell’ Information Technology è così evidenziata nello stesso Trattato dell’Unione Europea (art.129 B), che individua, nello sviluppo delle reti transeuropee delle telecomunicazioni, una delle precondizioni per la realizzazione del Mercato unico (art. 7 A) e per il rafforzamento della coesione economica e sociale.
      • E anche nel “ Rapporto sull’Europa e la Società dell’Informazione Globale ” (Rapporto Bangemann) e nel Libro bianco “Crescita, competitività e occupazione” si raccomandano - come obiettivi primari - l’interconnessione delle reti e l’interoperabilità dei servizi e delle applicazioni .
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • È evidente che quest’ultimo ventennio ha registrato una straordinaria evoluzione delle ICT.
      • Da una parte si è avuta una continua e progressiva diffusione di strumenti sempre più semplici, meno costosi e differenziati, quali in primo luogo i personal computer , che hanno portato a una pervasività di queste tecnologie in tutti i settori ed in gran parte dei prodotti.
      • Dall’altra, è proseguito il processo di convergenza tra informatica e comunicazioni, ormai diffuso a livello globale con la rete Internet , che ha rivoluzionato modi e strumenti di comunicare.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • Questa evoluzione è particolarmente importante per la P.A.: è noto infatti che uno dei punti deboli del funzionamento delle istituzioni pubbliche è sempre stato quello di disporre di una scarsa qualità dell’informazione , dovuta non tanto ad una ridotta opportunità di acquisire informazioni (al contrario), quanto, piuttosto, nell’incapacità di elaborarle e dunque di governare la inadeguata disponibilità del bene-informazione, ed è verosimilmente alla radice delle inefficienze e degli alti costi dei servizi pubblici.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
      • Sintesi delle diverse “componenti” dell’innovazione nella P.A.
        • Dotazioni strumentali : alla fine del 1998 i PC installati nelle sole Amministrazioni centrali assommavano a circa 160.000 , quindi ben al di là della soglia del 50% del personale “informatizzabile”, sempre stimato in 255.000 addetti.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • Infrastrutture : meno favorevole è la situazione dell’attivazione delle reti locali.
        • A fine 1998 , sempre per le sole Amministrazioni centrali, risultavano collegati in rete locale , con la possibilità quindi di scambiare e condividere informazioni all’interno dell’amministrazione, circa 92.000 stazioni di lavoro.
        • L’obiettivo, previsto per il 2001 , è quello di avere 195.000 stazioni presenti collegate in rete.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • Rete unitaria : nell’attuale fase di riordino delle unità periferiche delle amministrazioni dello Stato e di decentramento, di conferimento alle regioni e agli enti locali (nell’osservanza del principio di sussidiarietà) di tutte le funzioni e i compiti amministrativi localizzabili nei rispettivi territori, l’impostazione “federata” dei sistemi informativi costituisce il presupposto per realizzare in concreto la scelta operativa del decentramento, ossia portare le procedure e i dati vicino agli utenti.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • Al centro resterebbero le funzioni di pianificazione strategica e di controllo della produzione dei servizi, al fine di garantire i processi di feed-back di controllo della qualità dei dati.
        • Il presupposto tecnologico per un sistema di questo tipo, […] è la realizzazione di una rete unitaria della Pubblica Amministrazione , una “rete delle reti” per cui ogni amministrazione mantiene la propria autonomia, ma la struttura tecnologica sulla quale viaggiano le informazioni viene condivisa da tutte le amministrazioni.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • In questa direzione si è sviluppato negli anni scorsi il progetto per la “Rete Unitaria delle Pubbliche Amministrazioni”, nota con la sigla “RUPA” che mirava alla costituzione della necessaria infrastruttura di collegamento dell’intera Pubblica Amministrazione centrale sia dal punto di vista tecnologico che da quello delle modalità tecniche e organizzative di cooperazione.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • Banche Dati e Applicazioni : la prospettiva del pieno accesso condiviso alle informazioni e delle cooperazione tra uffici diversi accentua la necessità che ogni Amministrazione metta a disposizione in una prima fase Banche Dati complete, affidabili, aggiornate e sviluppi quindi un proprio sistema informatico accessibile in termini tecnologici, funzionali e di qualità dell’informazione.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • La situazione generale è comunque assolutamente insoddisfacente : i sistemi di elaborazione dati delle amministrazioni, a parte alcune eccezioni, soffrono di una eccessiva frammentazione.
        • Per molte basi di dati permangono, poi, anche problemi di qualità, in termini di completezza dell’informazione e di suo aggiornamento, situazione inevitabilmente aggravata nelle situazioni in cui la stessa informazione è trattata separatamente da differenti soggetti, senza la necessaria interconnessione.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
        • Costo dell’innovazione : secondo i dati dichiarati dai responsabili informativi delle amministrazioni, la spesa per l’acquisizione di beni e servizi informatici, è stat nel 1998 di 2.841 mld, di cui 2.146 mld. relativi alle amministrazioni centrali dello Stato e 694 mld. Relativi agli enti non economici nazionali.
        • La spesa è stata indirizzata per il 60% alle attività di sviluppo;
        • Per il 40% attività di gestione dei sistemi.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna