AGENZIA PER LA FAMIGLIA, LA NATALITA’E LE POLITICHE GIOVANILIvia Gilli, 4 - 38121 TRENTOtel 0461/494110 | fax 0461/494111a...
FAMIGLIA E NUOVE TECNOLOGIE     Tante iniziative ed una rete di esperti per aiutare la famiglia          a far crescere se...
2.. È stato siglato un accordo con Save the Children che da annigestisce, insieme ad Adiconsum, il Centro Giovani Online f...
4. In accordo con scuole, associazioni e pubblicheamministrazioni, lAgenzia per la famiglia organizza, nelle varie realtà ...
IL TAVOLO DI LAVORO                     PER LEDUCAZIONE AI NUOVI                               MEDIA                      ...
Save the childrenwww.savethechildren.itwww.sicurinrete.itSave the Children è la più grande organizzazione internazionalein...
TARGETGenitori:Approfondire la conoscenza degli strumenti usati dai bambini/e e ragazzi/e,in particolare i social network,...
rispetto di sé e dellaltro, della legalità, ecc.).Per bambini/e e ragazzi/eRischi, responsabilità, diritti online lungo un...
Associazione Amarantavia Oss Mazzurana 5438122 Trento (TN)Cell. 320 4456915Fax 0461 1860137www.associazioneamaranta.itinfo...
ETÀ DI RIFERIMENTODai 6 anni in su.CONTENUTISi ritiene che gli adulti, per prevenire eventuali rischi o abusi nellutilizzo...
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PER I MINORIONLUSVia Zambra, 11 – 38121 Trento (TN)Tel. 0461 829698Fax 0461 824666e-mail: associa...
Centri di aggregazione giovanile e Spazi Giovani - Trento: Centro diaggregazione giovanile “LArea”; Spazio Giovani Valle d...
spendere nella relazione educativa, sia nei ragazzi, per evitare che talistrumenti, se non supportati da un adeguato backg...
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partenza, un trampolino di lancio per nuove idee formative e progettuali siaverso linterno (formazione continua del person...
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colloca nella delega relativa alla tutela dei minori. Il Corecom, attraverso ilsuo referente, si occupa in particolare di ...
FONDAZIONE <AHREFVicolo Dalla Piccola 12, 38122, TrentoTel. 0461 235794Fax 0461239356E-mail info@ahref.eu stefano@ahref.eu...
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  1. 1. AGENZIA PER LA FAMIGLIA, LA NATALITA’E LE POLITICHE GIOVANILIvia Gilli, 4 - 38121 TRENTOtel 0461/494110 | fax 0461/494111agenziafamiglia@provincia.tn.ithttp://famigliaenuovetecnologie.orgPer informazioni:SPORTELLO FAMIGLIA- gestito da Forum delle Associazioni familiari del Trentino -Via Jacopo Aconcio, 5 - 38122 TRENTOtel 0461/493144-45 | fax 0461/493148sportello.famiglia@provincia.tn.it Per saperne di più http://famigliaenuovetecnologie.org
  2. 2. FAMIGLIA E NUOVE TECNOLOGIE Tante iniziative ed una rete di esperti per aiutare la famiglia a far crescere serenamente i figli nellera digitaleLe nuove tecnologie rappresentano, per una pubblica amministrazione, unterreno sul quale si può giocare il benessere a breve e a lungo termine dellacollettività, in quanto possono consentire grandi possibilità di crescitaculturale, di modernizzazione dei servizi e di sviluppo sociale. In questocontesto risulta evidente limportanza della promozione tra le famiglie di unamaggiore competenza nelluso dei Nuovi Media e di una maggioreconsapevolezza relativamente ai rischi e ai danni nei quali possonoincorrere i minori che sono in situazione di non sufficiente protezionerispetto allaccesso al mondo virtuale.Il gap di competenze esistente tra la popolazione adulta e le giovanigenerazioni riguarda aspetti prettamente tecnologici ma ha anche deirisvolti educativi, psicologici e culturali; è per tale motivo che la Giuntaprovinciale, attraverso una serie di provvedimenti normativi e amministrativisi è impegnata a combattere il digitale divide culturale in Trentino.A tal fine lAgenzia per la famiglia ha realizzato diverse iniziative: 1.È stato creato un sito dedicato a questi temi: http://famigliaenuovetecnologie.org che raccoglie informazioni, consigli, guide ed altro materiale utile per aiutare tutta la famiglia a navigare in modo sicuro e consapevole. E possibile anche porre delle domande alle quali i nostri esperti forniranno risposte utili. Il sito è rivolto alle famiglie, a tutti coloro che si occupano di educazione dei minori e a chi lavora con le persone anziane.
  3. 3. 2.. È stato siglato un accordo con Save the Children che da annigestisce, insieme ad Adiconsum, il Centro Giovani Online finanziatodallUnione Europea e che gestisce il Centro Aiuto, un servizio diconsulenza cui si può accedere telefonicamente, telefonando alnumero 800.82.12.82 nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle14.00 alle 18.0 - martedì e giovedì dalle 10.00 alle 14.00, o via mailscrivendo allindirizzo centroaiuto@sicuriinrete.it. È un serviziorivolto sia ai ragazzi sia agli adulti (genitori o insegnanti) per dareuna mano ad affrontare qualunque situazione difficile connessa conluso di Internet o del cellulare. 3. Da maggio 2011 la Provincia Autonoma di Trento ha avviatoun rapporto di collaborazione con lAssociazione GianoFamily, laProvincia di Padova, alcune associazioni familiari di Trento e laPolizia Postale di Trento, per la sperimentazione del servizio sulterritorio provinciale. In accordo con lAssociazione GianoFamily è possibile usufruire diun servizio gratuito di sicurezza informatica preventiva, creatoal fine di dare alle famiglie strumenti che consentano un uso piùconsapevole di Internet. Lo staff di GianoFamily è composto da volontari con competenzetecnico-informatiche, in grado di dare supporto a tutti coloro chedesiderano ricevere assistenza e/o consigli su come proteggere lapropria navigazione nel web. In base alle esigenze del richiedente,loperatore aiuterà lutente ad installare i software più adatti per laprotezione del personal computer domestico. Nel caso in cui lutenteabbia scarse competenze tecniche, può decidere di farsi installare iprogrammi direttamente dalloperatore; ciò è possibile grazie ad unapiattaforma tecnologica che permette laccesso da remoto alpersonal computer. In questo modo, anche chi non è molto esperto,avrà la certezza che linstallazione dei programmi sarà avvenuta consuccesso e le impostazioni del programma configuratecorrettamente. Lutente può comunque partecipare a tutte le operazioni diinstallazione e con la massima libertà interromperle in ognimomento. Al termine della sessione di assistenza non rimane alcuntipo di collegamento, il computer viene liberato e nessun datopersonale derivante dal servizio web viene né verrà comunicato odiffuso, fatti salvi gli obblighi di legge. Si può accedere al servizio dalportale www.famigliaenuovetecnologie.org cliccando sul pulsanteGiano Family o direttamente al sito www.gianofamily.org. Le famiglie possono scegliere di: - avvalersi della consulenza diretta (online) dei volontari premendoil pulsante “Accedi al servizio”; - scaricare i software di prevenzione autonomamente, servendosipoi dei manuali redatti ad hoc dallo staff Giano Family perlinstallazione guidata (operazione consigliata alle famiglie chehanno dimestichezza con il PC); - chiamare il numero di assistenza telefonica 049 7386043; - scrivere allindirizzo di posta elettronica info@gianofamily.org.
  4. 4. 4. In accordo con scuole, associazioni e pubblicheamministrazioni, lAgenzia per la famiglia organizza, nelle varie realtà locali, iniziative di formazione/informazione su questi temi, puntualmente pubblicizzate sullo stesso sito.5. Per aiutare i cittadini, ed in particolare le persone anziane,ad avvicinarsi al computer, unimportante iniziativa è lacollaborazione con lAssociazione Eldy Onlus per la diffusionedellomonimo software. Eldy è un programma che, installato sulproprio computer, consente di:- navigare in Internet;- mandare e ricevere messaggi di posta elettronica;- chattare, in modo estremamente semplice.Il programma personalizzato per la provincia di Trento ed unasemplice guida allinstallazione e alluso sono disponibiligratuitamente sul sito:http://famigliaenuovetecnologie.org.Sono stati anche realizzati alcuni corsi per gruppi di anziani, edaltri verranno portati avanti nei prossimi mesi; chi fosseinteressato a frequentare un corso o volesse segnalare larichiesta di un gruppo di persone può mettersi in contatto conlAgenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politichegiovanili. Il servizio è rivolto in particolare alle persone che stannoscoprendo il mondo Internet, ma anche ad altri che hanno pocaconfidenza con il computer. Il programma e la guida sono adisposizione gratuitamente sul sito:http://.famigliaenuovetecnologie.orgcliccando sul pulsante Eldy.
  5. 5. IL TAVOLO DI LAVORO PER LEDUCAZIONE AI NUOVI MEDIA E ALLA CITTADINANZA DIGITALENellambito dei programmi per il contrasto al Digital Divide e lapromozione della sicurezza online dei minori e la promozione dellacittadinanza digitale, lAgenzia per la Famiglia, con la collaborazione diSave the Children, ha costituito un Tavolo di lavoro di cui fanno parteorganizzazioni, istituzioni, professionisti e rappresentanti del TerzoSettore che con competenza, nel territorio della Provincia, già operano suquesti temi.Il Tavolo di lavoro, oltre a collaborare con la PAT nellindividuazione distrategie per la sensibilizzazione e la formazione ad un uso piùconsapevole dei Nuovi Media, si è costituito come rete di esperti checollaborano nella realizzazione di iniziative diffuse sul territorio dellaProvincia.La filosofia con la quale è nata questa rete è quella di dare la possibilità, achi vuole mettere a disposizione la propria esperienza, di contribuireattraverso una progettazione partecipata a far crescere la sensibilità suquesti temi nel territorio della Provincia di Trento. Il Tavolo è, quindi, unastruttura aperta a nuove collaborazioni da parte di soggetti istituzionali eno che, in virtù della loro esperienza e competenza in materia, possanodare il loro contributo, a titolo gratuito, alla diffusione della cultura digitale.Diversi tra i partecipanti al tavolo, in qualità di esperti, offrono formazioneper ragazzi e/o adulti, in alcuni casi nellambito del proprio ruoloistituzionale, in altri come professionisti. Di seguito è possibile consultarele schede dei singoli aderenti con il dettaglio delle eventuali azioniformative svolte.
  6. 6. Save the childrenwww.savethechildren.itwww.sicurinrete.itSave the Children è la più grande organizzazione internazionaleindipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambiniin Italia e nel mondo. Opera in 120 paesi del mondo con programmi disalute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambinidagli abusi e dallo sfruttamento.Save the Children Italia vanta un impegno pluriennale per la tutela deidiritti dei più giovani nellutilizzo dei Nuovi Media, promuovendo azioni adampio raggio. Tali azioni comprendono interventi di sensibilizzazione adun utilizzo dei Nuovi Media sicuro e responsabile e azioni di lotta allosfruttamento sessuale a danno dei minori su Internet e tramite Internet.In collaborazione con Adiconsum, gestisce il Centro Giovani Onlinewww.sicurinrete.it che promuove luso consapevole dei nuovi media elotta contro labuso e lo sfruttamento sessuale dei minori online attraversocampagne di comunicazione, interventi di formazione esensibilizzazione, collaborazioni con enti locali. Il progetto è cofinanziatodalla Commissione Europea – nellambito del programma Safer Internet.Tra le varie attività svolte cè il Centro Aiuto di Sicurinrete che offre unsupporto concreto a ragazzi/e che incontrano difficoltà online e ai loroadulti di riferimento (genitori, insegnanti, etc.)www.sicurinrete.org/centro-aiuto/ - numero verde 800.82.12.82http://www.sicurinrete.org/contattaci/FORMAZIONE/SENSIBILIZZAZIONEI percorsi proposti da Save the Children offrono strumenti per affrontare letematiche relative allutilizzo sicuro e responsabile dei Nuovi Mediadistinguendo diversi targetObiettivi Generali (tutti i target) - Acquisire una maggiore consapevolezza degli aspetti emotivi e relazionali connessi alluso di questi strumenti - Acquisire maggiori conoscenze in merito ai rischi connessi alluso dei nuovi media: cyber-bullismo, adescamento, dipendenza, truffe online, contenuti inadeguati (siti pro-ana, pedopornografia etc), violazione della privacy. - Fornire gli strumenti per aumentare il dialogo sui temi dei nuovi media a tutti i target. - Promuovere responsabilità e senso critico
  7. 7. TARGETGenitori:Approfondire la conoscenza degli strumenti usati dai bambini/e e ragazzi/e,in particolare i social network, anche da un punto di vista tecnico-legale.Definire regole efficaci per la gestione degli strumenti online con alcunisuggerimenti per aiutare a regolare tempi e modi di utilizzo.Insegnanti:Acquisire maggiore consapevolezza degli aspetti pedagogici in relazione aiNuovi Media.Attenzione specifica dedicata al curricolo di cittadinanza e costituzione ealla competenza digitale che costituiscono un filo conduttore dicollegamento e integrazione fra i curricoli delle singole discipline.Approfondire la conoscenza degli strumenti usati dai bambini/e e ragazzi/e,in particolare i social network, anche da un punto di vista tecnico-legale.Bambini/e, Ragazzi/e (contesti scolastici e non)Acquisire maggiore consapevolezza dei rischi e delle conseguenzederivanti dalle proprie azioni;Aumentare la consapevolezza relativa ai propri diritti e come farli rispettareConoscere gli strumenti per segnalare e ricevere aiuto presenti onlineAcquisire conoscenze relative alle impostazioni di sicurezza/privacy deglistrumenti onlineETÀ DI RIFERIMENTOAdulti, bambini/e 9-12, ragazzi/e 13-16MODALITÀ DI INTERVENTOPer adulti: conferenze, seminari, laboratori esperienzialiPer bambini/e ragazzi/e: laboratori in contesto scolastico e extrascolasticoDURATA DEGLI INTERVENTIDa concordare in base agli obiettiviCONTENUTO DEGLI INTERVENTIPer adulti: analisi dei bisogni, delle motivazioni e delle emozioni legatiallutilizzo degli strumenti multimediali da parte dei ragazzi, percomprendere meglio perché li usano, come li usano e da cosa possonodipendere eventuali comportamenti rischiosi; come tali strumenti entrano inrelazione con gli adulti, cosa rappresentano e come si inseriscono nelrapporto con figli o studenti; il modello educativo, affinché nellutilizzo deinuovi media bambini e bambine, ragazzi e ragazze siano in grado disviluppare una serie di competenze (il senso critico, lautonomia di pensieroe il senso di responsabilità, ecc.) e agiscano in nome di determinati valori (il
  8. 8. rispetto di sé e dellaltro, della legalità, ecc.).Per bambini/e e ragazzi/eRischi, responsabilità, diritti online lungo un percorso che si snoda in tre fasiprincipali (dipende anche dal numero di incontri). - il riconoscimento delle emozioni finalizzate a far riflettere sui bisogni, sulle motivazioni, sulle rappresentazioni, sul significato di certi comportamenti, anche in base al contesto di riferimento (scuola, famiglia, ecc.); - lacquisizione di conoscenze tecniche finalizzate a fornire nozioni sulla funzionalità degli strumenti, sulle caratteristiche della rete, dei media, ecc.; - la riflessione sugli aspetti valoriali e la questione dei diritti, finalizzate a far riflettere e dibattere sui diritti e sulle responsabilità associati ai bisogni, ai ruoli nella società, ai principi morali che orientano il comportamento individuale e sociale e sulla della Cittadinanza Digitale.STRUMENTI GRATUITI: - Risorse didattiche: o Guida per insegnanti - “Educazione e Nuovi Media - Diritti e responsabilità verso una Cittadinanza Digitale” o Guida per genitori - “Educazione e Nuovi Media” - Il portale: www.sicurinrete.it con sezioni per insegnanti, ragazzi e genitori. È presente al suo interno il Centro Aiuto, uno spazio dove è possibile telefonare o scrivere via mail a personale specializzato sulle questioni inerenti i rischi collegati alluso dei Nuovi Media. - Facebook e Youtube: due canali dedicati con video, aggiornamenti, articoli.
  9. 9. Associazione Amarantavia Oss Mazzurana 5438122 Trento (TN)Cell. 320 4456915Fax 0461 1860137www.associazioneamaranta.itinfo@associazioneamaranta.itDESCRIZIONELassociazione Amaranta è nata a Trento nel 2006 e si occupa di attività diformazione, counselling e divulgazione rivolte a destinatari diversi.Amaranta collabora con scuole, aziende e enti pubblici, progettando erealizzando attività formative di supporto e accompagnamento, rivolte adallievi della Formazione Professionale che si inseriscono nel mondo dellavoro e ad adulti che ritengono di avere bisogno di uno spazio in cui(ri)definire alcuni aspetti del proprio progetto formativo e professionale;svolge attività di counselling al singolo e alle equipe, in ambito sociale,formativo e organizzativo; collabora con il Centro Bolognese di Terapia dellaFamiglia per la formazione al counselling sistemico-relazionale.Amaranta propone inoltre iniziative nellambito della Media Education, siadentro la scuola che rivolte al territorio.MEDIA EDUCATION - ATTIVITÀAmaranta progetta e realizza percorsi formativi in cui le ICT sono intesecome strumento importante per lapprendimento di competenze tecniche,professionali e relazionali.Le attività proposte al territorio approfondiscono il ruolo che le ICT hannonella costruzione della cittadinanza nella Società dellInformazione e dellaConoscenza ed i vantaggi e i rischi che il loro utilizzo (soprattutto da partedei più giovani) può comportare: a titolo desempio, nellambito della scuolaè stato affrontato il tema della privacy, della condivisione di informazioni e diimmagini nei social network. Proprio in unottica di cittadinanza, i diversiincontri e progetti realizzati hanno coinvolto sia i ragazzi che i loro adulti diriferimento.Amaranta collabora inoltre con i Centri di Formazione Professionale riunitiin Asso.Form. Trentina nellideazione e attuazione di percorsi formativi chepromuovono lutilizzo consapevole delle tecnologie, la progettazionecondivisa di strumenti come il portfolio digitale, la sperimentazione e lusoragionato di risorse informatiche compensative per allievi con DSA (DisturbiSpecifici dellApprendimento).TARGETGiovani e loro adulti di riferimento (genitori, nonni, insegnanti).
  10. 10. ETÀ DI RIFERIMENTODai 6 anni in su.CONTENUTISi ritiene che gli adulti, per prevenire eventuali rischi o abusi nellutilizzodelle ICT da parte dei ragazzi, debbano da una parte conoscerle un po, masoprattutto farsi affascinare da esse, discutendo e facendo esperienza dellecaratteristiche che le rendono così importanti e seduttive per le nuovegenerazioni, dei bisogni che esse possono soddisfare. Inoltre coinvolgerepiù generazioni permette che ad ognuno, anche ai più giovani, siariconosciuta la competenza di cui è portatore e si costruisca un dialogo frapunti di vista differenti.Nei progetti finora realizzati sono state proposte delle attività laboratorialiper gruppi di varie dimensioni, alternando lattività con i ragazzi a quella congli adulti, seguita da momenti di dibattito e confronto tra le diversegenerazioni, a partire dallesperienza concreta con le ICT.Per quanto riguarda gli allievi della Formazione Professionale con DSA,sono stati realizzati laboratori centrati sullacquisizione di un metodo distudio che preveda lindividuazione degli strumenti compensativi edispensativi, tecnologici e non, necessari per raggiungere gli obiettiviformativi previsti dal percorso curricolare.MODALITÀ DI INTERVENTOLaboratori esperienziali.Formazione teorica.Incontri di sensibilizzazione.DURATA DEGLI INTERVENTILa durata delle specifiche proposte è variabile e strettamente connessa aifabbisogni delle organizzazioni con cui si collabora.Alcuni esempi delle attività realizzate sono descritte sul sitowww.associazioneamaranta.it, nella sezione Attività/Uso consapevoledelle ICT.
  11. 11. ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PER I MINORIONLUSVia Zambra, 11 – 38121 Trento (TN)Tel. 0461 829698Fax 0461 824666e-mail: associazioneminori@appm.itwww.appm.itDESCRIZIONELAssociazione Provinciale Per i Minori – Onlus Trento, nasce nel 1976 conlobiettivo di fornire una risposta adeguata alle esigenze esistenti sulterritorio della Provincia Autonoma di Trento in merito alla gestione di minoriin condizioni di disagio di vario genere. Lidea iniziale prevedeva laperturadi piccole comunità di tipo familiare, in grado di accogliere un numero ridottodi ragazzi per ciascuna unità abitativa, di modo da provvedere alla lorocrescita e al loro accudimento in maniera mirata. Nel tempo lAssociazionesi è ampliata, arrivando a coprire un bacino dutenza dislocato su gran partedel territorio provinciale e rispondendo alla domanda sociale secondomodalità molteplici ed integrate, attraverso lofferta di tipologie differenti diservizio.Nel 1998 lAssociazione Provinciale per i Minori diventa Onlus.I gruppi famiglia sono tuttavia rimasti una parte fondamentale dellassettoorganizzativo dellAssociazione, non solo nella loro qualità di filoconduttore, portatore dellesperienza pregressa e della memoria storica,ma anche e soprattutto nella loro funzione di presa in carico globale ecomplessa a fronte di una richiesta di residenzialità per minori che, se purmutata nel corso degli anni, è tuttora molto presente nella realtà trentina.I centri gestiti dallA.P.P.M. sono:Centri residenziali - Melta, Povo, Tigli, Comunità Alloggio Onda,Campotrentino, Pergine, CPA = Centro di Pronta Accoglienza, DomicilioAutonomoCentri diurni - Lavis, Mezzolombardo, Pergine, Tierno di Mori, CanalSan Bovo
  12. 12. Centri di aggregazione giovanile e Spazi Giovani - Trento: Centro diaggregazione giovanile “LArea”; Spazio Giovani Valle dei Laghi, SpazioGiovani PrimieroServizi di Promozione Giovanile e Servizi sul territorio - ProgettoGiovani Val di Sole = Dimaro – Malè; “Giochi di cortile” = NogaredoA supporto delle progettualità dei diversi servizi e con il fine di offrire alminore ospite percorsi diversificati lAssociazione produce una riflessioneed una ricerca continua nellambito delle problematiche giovanili,analizzando i bisogni emergenti e fornendo risposte improntate allaflessibilità ed alla complessità delle situazioni, progettando di conseguenzainterventi specifici.Lo Statuto dellAssociazione ne definisce loperato, come risulta anche dallaCarta dei Servizi e, in particolare, rientrano nei compiti statutari: · la gestione di piccole comunità per minori di tipo familiare, di centri aperti e diurni, di progetti giovani e di attività di assistenza esterna · le iniziative volte alla sensibilizzazione degli Enti Pubblici e della collettività in generale sui problemi del disadattamento giovanile · la formazione ed educazione dei minori nel campo dei problemi dei minori, della devianza minorile, del disadattamento, della rieducazione e socializzazione e dellavviamento al lavoro · la prevenzione e la promozione sociale rivolta ai minori, alle famiglie e alle comunità.FORMAZIONE/SENSIBILIZZAZIONEDa alcuni anni APPM ha iniziato a prestare attenzione al settore dellenuove tecnologie, questo per laver riscontrato nella pratica quotidianauna serie di problematiche nei minori ospiti delle nostre strutture legateallutilizzo di strumenti quali computer e telefoni.La lettura quindi di nuovi bisogni e la conseguente necessità di nuoviinterventi educativi ha portato lAssociazione ad un forte investimento inquesto campo, sia dal punto di vista della formazione del personale edel potenziamento degli strumenti a disposizione dei gruppi, sia sullapromozione di iniziative educative interne e progetti di prevenzione sulterritorio.LAPPM crede quindi sia necessario dare degli spunti di riflessionerispetto a queste tematiche, favorire una “cultura tecnologica” sia neipropri educatori, in modo che acquisiscano ulteriori conoscenze da
  13. 13. spendere nella relazione educativa, sia nei ragazzi, per evitare che talistrumenti, se non supportati da un adeguato background, possanocreare dinamiche pericolose ed incontrollabili. Questi sono solo alcunidei Progetti in essere allinterno dellAssociazione relativi alle nuovetecnologie:- Le 2P della tecnologia- Stupefacenti Tecnologie- Enjoy@School- Laltra faccia di Face Book- TG ManzoniTARGET ED ETA DI RIFERIMENTORagazzi e giovani (8 – 25 anni) – educatori – genitoriMODALITA DI INTERVENTOI laboratori vengono proposti in modo prevalente allinterno di percorsicon la collaborazione di altre realtà del territorio o delle Scuole medie osuperiori. In alcuni casi si utilizza il “saperi” dei ragazzi – giovani performare le generazioni adulte.CONTENUTI DEGLI INTERVENTILe tematiche affrontate durante queste attività sono generalmentefocalizzate sullutilizzo consapevole dei nuovi mezzi di comunicazionee sulla produzione di un pensiero critico circa le dinamiche e i pericoliche essi nascondono.Si parla di internet, di social network, di telefonia mobile... tutti mezziche ormai sono diventati un prolungamento della vita sociale deigiovani (…e non solo) e che spesso, se assolutizzati, rischiano dicondurre ad una percezione distorta della realtà.
  14. 14. Azienda Pubblica di Servizi alla PersonaA.P.S.P. Casa MiaV.le Trento, 2638066 Riva del Garda (TN)Tel. 0464/576215Fax 0464/576212info@casamiariva.itwww.casamiariva.itDESCRIZIONE SERVIZI OFFERTILAzienda Pubblica di Servizi alla Persona CASA MIA eroga servizi di tiporesidenziale, semiresidenziale e servizi al territorio, destinati a minori efamiglie.I servizi residenziali si occupano di rispondere a situazioni di disagiominorile. Attraverso la valorizzazione delle risorse e delle potenzialitàpersonali dei minori, il Casa Mia intende sostenerli nel raggiungimento dellacapacità di autoprogettare il proprio percorso di vita, dagli aspetti piùquotidiani a quelli di senso, nelle scelte scolastiche e professionali, negliaspetti affettivi e di socialità. Lattenzione alla persona e alla suaindividualità orienta il lavoro pedagogico attraverso lindividuazione deibisogni propri di ogni minore e lelaborazione di progetti educativi specifici.I servizi al territorio, invece, operano nellarea della prevenzione deldisagio, nellambito delle politiche sociali e delle politiche per la promozionedel benessere familiare e della natalità.Il lavoro in rete, la pratica della collaborazione e della condivisionerappresentano una modalità operativa consolidata per tutti i servizi, mirata avalorizzare le altre risorse territoriali e/o extra territoriali, nelle loro differenticompetenze e professionalità.FORMAZIONEIl tema della Media Education si colloca nellambito delle iniziativepromosse dai Centri Aperti, servizi al territorio operanti in sinergia con laComunità Alto Garda e Ledro e con i Comuni del Basso Sarca, destinati adaccogliere minori di età compresa tra i cinque anni di vita e ladolescenza.Nel corso del 2011, a seguito del finanziamento sul Piano Giovani, si èrealizzato il progetto “Non basta clicc@re” finalizzato a promuovere unapproccio educativo ai nuovi media. Liniziativa ha coinvolto ragazzi,genitori ed educatori in un percorso di informazione e formazione.Lobiettivo principale del progetto è stato quello di sviluppare delleconoscenze e delle pratiche educative, comunicative e mediali volte allaformazione dellindividuo al fine di promuovere lo sviluppo della dimensioneautocritica e creativa, di favorire la negoziazione di nuovi significati,lalfabetizzazione ai nuovi linguaggi e la consapevolezza della parzialitàdelle rappresentazioni e dei messaggi mediali.ATTIVITÀIl progetto si è concluso a dicembre 2011, ed ha rappresentato un punto di
  15. 15. partenza, un trampolino di lancio per nuove idee formative e progettuali siaverso linterno (formazione continua del personale educativo …) sia versolesterno attraverso: § la proposta di progetti di media education nellambito del lavoro di collaborazione e co-progettazione tra il servizio Centri Aperti e gli Istituti Comprensivi della Comunità Alto Garda e Ledro; § la realizzazione di percorsi di avvicinamento alla media education orientati alla formazione alla genitorialità; § la progettazione e realizzazione di interventi di peer education; § la progettazione di interventi di alfabetizzazione informatica intergenerazionale.OBIETTIVI PRINCIPALI · Offrire informazioni ai ragazzi, alle famiglie e agli educatori su un corretto utilizzo di internet, delle nuove tecnologie e dei Social Network; · sensibilizzare e informare sui possibili rischi nellutilizzo dei media; · promuovere una formazione continua degli adulti e dei minori per un approccio alluniverso mediatico più critico e attivo, più consapevole e rispettoso della dignità della persona; · incrementare le competenze tecniche di utilizzo consapevole dei media, sia dei ragazzi che dei genitori/educatori.TARGETRagazzi dagli 11 ai 16 anniEducatori, insegnanti e volontariGenitoriMODALITÀ INTERVENTOLaboratori esperienzialiFormazione teoricaIncontri di sensibilizzazione.DURATA DEGLI INTERVENTIUn incontro o ciclo di incontri
  16. 16. Centro per la formazione continua elaggiornamento del personale insegnantePalazzo TodeschiVia Tartarotti, 738068 Rovereto (TN)Tel. 0461 494500Fax 0461 499266formazionescuola@provincia.tn.itwww.formazionescuolatrentina.itDESCRIZIONEIl "Centro per la formazione continua del personale insegnante" è uno deisoggetti istituzionali strategici che operano, in accordo con il Dipartimento,nel campo dellistruzione e della formazione professionale, a sostegno delsistema educativo di istruzione e formazione professionale della Provinciadi Trento affiancando lIPRASE e il Comitato di Valutazione.La formazione continua affidata al Centro di Rovereto, affianca i docenti sulpiano del necessario permanente aggiornamento e, soprattutto, sul pianoformativo.
  17. 17. Consiglio Provincia autonoma di Trento COMITATO PROVINCIALE PER LE COMUNICAZIONICORECOM – COMITATO PROVINCIALE PERLE COMUNICAZIONI DELLA PROVINCIAAUTONOMA DI TRENTOVia Manci 2738122 TRENTOTel. 0461 213197Fax 0461/213155email: corecom@consiglio.provincia.tn.itwww.consiglio.provincia.tn.itREFERENTEFULVIO GARDUMI – Componente del ComitatoTelefono 0461 – 924300 cell. 335 6994834 e-mail fulvio.gardumi@tin.itDESCRIZIONEIl Comitato provinciale per le Comunicazioni della Provincia autonoma diTrento (Corecom), istituito con legge provinciale n. 19 del 16 dicembre2005, è chiamato ad esercitare funzioni di garanzia nel sistemacomunicativo locale, con lobiettivo di assicurare il massimo di pluralismo edi favorire la crescita produttiva, imprenditoriale e culturale delle emittentidislocate sul territorio provinciale, impegnate in un confronto sempre piùcompetitivo con i processi di globalizzazione dellinformazione e dellacomunicazione.Alle competenze di consulenza per Giunta e Consiglio provinciali in materiadi comunicazioni, il Comitato aggiunge quelle di “organo funzionale”dellAutorità nazionale per le garanzie nella Comunicazione (Agcom),esercitando in sede locale le deleghe su tutela dei minori nelle trasmissioniradiotelevisive; funzioni istruttorie in riferimento al diritto di rettifica nelsistema radiotelevisive locale; vigilanza sulla diffusione dei sondaggi;conciliazione tra operatori di telecomunicazione e utenti. Il Corecomesercita poi altre funzioni quali la predisposizione della graduatoria per leattribuzioni dei contributi allemittenza locale; lapplicazione delle norme atutela della comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi diinformazione locale in periodo elettorale ed ordinario (“par condicio”);lorganizzazione di Tribune politiche della sede Rai di Trento; la vigilanza sulrispetto degli obblighi di programmazione e delle disposizioni in materia inmateria di esercizio dellattività radiotelevisiva locale, mediante ilmonitoraggio delle trasmissioni dellemittenza locale; la gestione delleposizioni degli operatori nellambito del Registro degli Operatori diComunicazione (Roc).DESCRIZIONE DI CHE COSA SI OCCUPA LESPERTOLa partecipazione di un componente del Corecom al Tavolo di lavoroprovinciale per leducazione ai Nuovi Media e alla cittadinanza digitale si
  18. 18. colloca nella delega relativa alla tutela dei minori. Il Corecom, attraverso ilsuo referente, si occupa in particolare di sensibilizzare lopinione pubblica,attraverso i mezzi di comunicazione locali, sulle opportunità e sui rischi deinuovi media digitali per le giovani generazioni.Il Comitato, con il coinvolgimento delle emittenti radiotelevisive e del mondodelleditoria locale, sta attuando un percorso di azioni positive nei confrontidelle fasce più giovani della nostra popolazione, proponendo laprogrammazione di prodotti ed iniziative mirate.
  19. 19. FONDAZIONE <AHREFVicolo Dalla Piccola 12, 38122, TrentoTel. 0461 235794Fax 0461239356E-mail info@ahref.eu stefano@ahref.eu giancarlo@ahref.euDESCRIZIONELa Fondazione <ahref (http://www.ahref.eu) nasce a Trento il 19 aprile2010 ed ha come socio fondatore la Fondazione Bruno Kessler.<ahref è la prima fondazione italiana che ha al centro dei suoi scopistatutari il pubblico attivo di internet e il suo rapporto con linformazione ele istituzioni. Obiettivo principale della Fondazione è quello di studiare,ricercare e analizzare Internet e i media, in particolare i loro effettieconomici, politici, sociali e culturali sulla società, studiare i media sociali,il ruolo dei cittadini, delle istituzioni e delle imprese nella generazione diinformazioni.FORMAZIONE / SENSIBILIZZAZIONELa Fondazione opera nel campo della ricerca e della media literacy. Unodegli interventi di media literacy che stiamo conducendo è il giocoPrivacy Traders, attualmente condotto nelle scuole superiori del Trentino.Obiettivo del gioco è quello di sensibilizzare i giovani al tema dellaprivacy in rete, sia da un punto di vista pratico che della legislazionevigente.Ulteriori dettagli http://www.ahref.eu/it/ricerca/educazione/privacy-traders http://weblog.ahref.eu/privacy-traders-imparar-la-privacy- giocando - http://blog.debiase.com/2012/02/learning---privacy- traders.html -La Fondazione riconosce limportanza dei giochi sia digitali che non perfini di apprendimento, educazione e ricerca. Altri giochi con fini di tipoeducativo e di ricerca potrebbero essere sviluppati dalla fondazione per ilraggiungimento degli obiettivi strategici del Piano Operativo perlEducazione ai nuovi Media e alla Cittadinanza Digitale.TARGETIl gioco Privacy Traders ha come target Ragazzi in età scolare (scuolemedie e superiori).ETÀ DI RIFERIMENTODai 14 ai 19 anni (scuole superiori, potrebbe essere anche terza media)
  20. 20. MODALITÀ INTERVENTOGiochi educativi di media literacyDURATA DEGLI INTERVENTIUna partita dura in media 2 ore (con 50 giocatori, 2 classi) e si gioca inclasse, con la supervisione dei professori della scuola. Lincontro puòdurare anche meno con una singola classe (circa 25 giocatori)Al termine di ogni partita è anche previsto lintervento di un esperto sullatematica (della privacy in questo caso), che illustra gli aspetti normatviCONTENUTO DEGLI INTERVENTIApprofondimenti su aspetti di Educazione ai nuovi media, legati allaprivacy ed altre tematiche di diretto interesse per i ragazzi.ALTROLa Fondazione si occupa anche in maniera diretta di condurre attività diRicerca su tematiche inerenti gli interessi del Tavolo di Lavoro, tra cui: · Giochi online (incluso il tema delle dipendenze) · Sicurezza della rete (virus, truffe, privacy etc) · Privacy e dati personali
  21. 21. www.fbk.euLa Fondazione Bruno Kessler (FBK) è un ente di interesse pubblico senzafini di lucro, con personalità giuridica di diritto privato, istituita dalla Provinciaautonoma di Trento nel 2007 nel quadro di riordino del “Sistema trentinodella ricerca”.FBK svolge la sua attività in due grandi aree: scientifica tecnologica eumanistica; i macro ambiti di ricerca sono organizzati in Centri: TecnologiedellInformazione, Materiali e Microsistemi, Fisica teorica, Studi Storici Italo-Germanici, Scienze Religiose, Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubblichee Ricerca sulla pace, la guerra e il mutamento internazionale. Attraverso ilsuo network, FBK opera anche negli ambiti delle reti e telecomunicazioni.FBK è unorganizzazione di ricerca che vanta una solida reputazioneinternazionale ed è caratterizzata da: · più di 350 ricercatrici e ricercatori, 220 fra tesisti, dottorandi, studenti post-dottorato, visiting professor; · 7 centri di ricerca articolati in unità di ricerca, progetti esplorativi e laboratori; · 18 spin-off, start up e joint company; · una fitta rete di partnership e collaborazioni strategiche locali e internazionali; · partecipazione alle attività delle comunità scientifiche internazionali attraverso convegni, conferenze e simposi; · produzione di centinaia di pubblicazioni, brevetti e idee innovative al servizio della società e delle imprese.La Fondazione Bruno Kessler assume lapertura al territorio che la ospita ela sostiene come parte integrante della propria missione e riconosce comeproprio limpegno di avvicinare i giovani alla ricerca, ai suoi metodi e ai suoiobbiettivi. Il contatto tra i giovani ed FBK avviene prevalentementeattraverso la mediazione della scuola allinterno del progetto La ricercacome mestiere/la tecnologia nei mestieri. Esso punta a favorirelesposizione dei giovani alla ricerca, alla partecipazione attiva alle attivitàscolastiche e alla promozione della cultura dellinnovazione attraverso: · lesecuzione di progetti scientifici concordati; · lapertura dei laboratori e lincontro con i ricercatori; · laccompagnamento nellevoluzione intellettuale di giovani motivati; · lorientamento verso le professioni scientifiche; · laumento della consapevolezza nelluso della tecnologia; · la diffusione della cultura dellinnovazione.
  22. 22. Dal 2008 sono stati firmati accordi triennali con 14 istituti di istruzionesuperiore del Trentino, realizzate oltre 40 visite di classi dei diversi istituti,condivisi 14 progetti tra singoli docenti e altrettante unità di ricerca, ospitati58 stagisti nelle stagioni estive, presentati gli esiti degli stage in tre eventiannuali di chiusura.Allinterno del progetto le tecnologie rappresentano contemporaneamente ilmezzo da dominare per raggiungere lobbiettivo e lobbiettivo stesso,ponendo il giovane in una posizione consapevole che lo allontana da unpotenziale consumo passivo e superficiale delle tecnologie e lo aiuta adominarle e sfruttarle sia nella vita che nel ventaglio delle attivitàprofessionali.I giovani e i loro docenti sono altresì coinvolti nellorientamento, nellasperimentazione e nella valorizzazione di know-how e tecnologie oggetto dispecifici progetti. Un esempio interessante è la partecipazione di scuole,docenti e studenti al progetto LiveMemories, che ha dato luogo allapubblicazione del libro “Adolescenti Digitali”.Anche in WebValley, campo estivo rivolto ai ragazzi di IV superiore, ilprogetto costituisce il filo conduttore delle attività e rappresenta una sfidaper il gruppo di lavoro: viene affrontato il problema di progettare e realizzareun nuovo servizio basato su Internet per la gestione e la condivisione di dati(di interesse ecologico-ambientale o sociale).Altre esperienze di avvicinamento alle tecnologia, sempre come strumentopersonale abilitante, sono state proposte per bambini della scuola maternae della scuola primaria nel contesto del progetto AUDIT conciliazionefamiglia/lavoro e del progetto MIUR “Terra, acqua, luce, movimento”.In sintesi le iniziative rivolte ai ragazzi:· La ricerca come mestiere/la tecnologia nei mestieri· WebValley· Settimane estive (progetto AUDIT conciliazione famiglia/lavoro)
  23. 23. FORMAT CENTRO AUDIOVISIVI PROVINCIAAUTONOMA DI TRENTOVia Zanella 10/2Tel. 0461/495117Fax 0461/495460E-mail format@provincia.tn.ithttp://www.format.provincia.tn.itDESCRIZIONEFORMAT è un luogo di incontro, studio e promozione dellaudiovisivo e deimedia, ricavato dalla ristrutturazione della sede storica di via Zanella 10/2.Il nome cambia e insieme a quello vengono introdotte altre novità. Purcontinuando ad offrire gli stessi servizi di sempre, Format integra la suaofferta con incontri formativi, cineforum, consulenze e tutto ciò che riguardail mondo del cinema e della multimedialità. Il Centro è presente nella realtàscolastica e formativa grazie allappoggio che fornisce a studenti edinsegnanti nella realizzazione di cortometraggi e video didattici.Format, inoltre, è produttore e co-produttore di numerosi documentari evideo che valorizzano le risorse, la storia e la vita del territorio Trentino.Con il passaggio al digitale terrestre nellottobre del 2009, Format èdiventato anche Centro Digitale e ha seguito passo dopo passo latrasformazione della comunicazione televisiva in Trentino.Il mondo della multimedialità è in continua evoluzione e Format si ponelobiettivo di stare sempre al passo con i tempi in maniera tale da fornire unservizio efficiente e di sicuro successo.A Format si può: · scoprire e sperimentare di persona il mondo del video e della sua realizzazione · metterti alla prova con i nuovi linguaggi digitali e multimediali · trovare aiuto e professionalità per realizzare i tuoi progetti · organizzare proiezioni o vedere i film che desideri · riscoprire il cinema e la sua storia centenariaA Format è possibile trovare diversi servizi dedicati al mondo del cinema edella produzione video. Diverse sono le opportunità che accolgono chi sirivolge a Format per realizzare i propri progetti: dalla possibilità di prenderein prestito materiale allaiuto nella produzione di video, dalla consulenzacinematografica agli spazi per proiettare i propri lavori.Chi può accedere ai servizi di Format:- servizi, strutture della Provincia Autonoma e Enti Funzionali- scuole di ogni ordine e grado- biblioteche e centri di lettura- istituti educativi e assistenziali- associazioni culturali, sportive e di tempo libero- circoli anziani e della terza età- studenti laureandi.
  24. 24. Forum delle Associazioni Familiari delTrentinoSede legale Via Rosmini, 128 – 38122 Trento,Tel. 331 1264466E-mail: info@forumfamiglie.tn.it - Web: www.forumfamiglie.tn.itSportello famigliaVia Aconcio, 5 – 38122 TrentoTel 0461 493144 – 45 – 46e-mail: sportello.famiglia@provincia.tn.itCHI SIAMOIl Forum delle Associazioni Familiari del Trentino è un coordinamento diassociazioni, movimenti, enti, organizzazioni operanti nella provincia diTrento, impegnate nella promozione il sostegno e la valorizzazione dellafamiglia. È composto da circa 40 enti e aderisce allassociazione nazionale“Forum delle Associazioni Familiari”.La famiglia come risorsaIl Forum vuole promuovere lidea della famiglia come elemento vitale dellasocietà. Crede in una famiglia attiva, partecipe alla società, soggettocapace di esprimere ricchezza.Favorire relazioniIl Forum vuole essere unopportunità per le associazioni di esprimere econdividere ideali e progetti, di creare sinergie per realizzare azioni comuni.Uno luogo dove accogliere problematiche, ma anche idee e suggerimentivalorizzando lesperienza delle diverse realtà.Promuovere politiche familiariIl Forum stabilisce rapporti con le istituzioni per incrementare azioniconcrete di politica familiare in unottica interdisciplinare e con attenzione alpanorama internazionale.COME OPERIAMOIl Forum Trentino delle Associazioni per la Famiglia si propone dipromuovere e coordinare le azioni di comune interesse degli organismiaderenti. Per raggiungere tale obiettivo il Forum svolge attività quali:Ÿ promuovere una visione della famiglia quale soggetto attivo della comunità civile, titolare di peculiari diritti ma anche di specifiche risorse;Ÿ promuovere azioni di sostegno e di ricerca per lapproccio interdisciplinare alle problematiche familiari di svantaggio e disagio;Ÿ stabilire rapporti con le istituzioni civili in materia di politica familiare con una propria rappresentanza;Ÿ denuncia situazioni e azioni che risultino inadeguate e/o contrarie agli interessi e alle aspirazioni delle famiglie;
  25. 25. Ÿ assumere iniziative di sensibilizzazione culturale, azione sociale e proposta politica per la promozione e la tutela della soggettività familiare;Ÿ cooperare con organismi aventi finalità analoghe.GESTIONE DELLO “Sportello Famiglia”In convenzione con la Provincia Autonoma di Trento, allinterno dellAgenziaper la Famiglia, il Forum coordina ed ha in gestione le attività dello SportelloFamiglia, finalizzate a raccogliere ed offrire informazioni in merito agliinterventi a favore delle famiglie e a promuovere sul territorio provinciale lepolitiche familiari.
  26. 26. Informatici Senza Frontierewww.informaticisenzafrontiere.orgReferenteFulvio MedeotVia Chionesi 3038060 Pomarolo (TN)cell. 335.7297135fulvio@medeot.comDESCRIZIONEAlla fine del 2005 un gruppo di manager veneti che lavorano nel settoreinformatico ha deciso di raccogliere questo invito, e di mettere le proprieconoscenze in un aiuto concreto contro il digital divide. E nata cosìInformatici senza Frontiere: una Onlus che ha come primo obiettivo quello diutilizzare conoscenze e strumenti informatici per portare un aiuto concreto achi vive situazioni di emarginazione e difficoltà.Per i fondatori e i soci volontari di “Informatici senza Frontiere”, laccessoalle tecnologie dellinformazione e della comunicazione rappresenta unprerequisito essenziale allo sviluppo economico e sociale: lInformationTechnology dovrebbe essere considerata un bene di primaria necessità.Paradossalmente, nei paesi sviluppati esiste un grande spreco ditecnologia: hardware ritenuto obsoleto ma anche conoscenze informaticheinutilizzate.Informatici Senza frontiere realizza progetti in Italia e nei paesi in via disviluppo per cercare di colmare questo paradosso, offrendo lopportunità diconoscenza dellinformatica, e i vantaggi che anche una piccola tecnologiapuò portare a realtà come ospedali, carceri, case di accoglienza e scuole,credendo nelluso abilitante delle ICT come modo per migliorare la qualitàdella vita.Da una parte, si occupa di offrire corsi e strumenti di alfabetizzazioneinformatica: nelle carceri, negli ospedali, tra persone che vivono situazionidi emarginazione e disagio, spesso laccesso alluso del computer significaunopportunità per il futuro, una speranza di migliorare la propria vita.Dallaltra, realizza piccoli sistemi informativi in realtà particolari, come ilreparto di lungodegenza infantile dellospedale di Brescia, o alcuni ospedalirurali africani: reti informatiche che permettono, con poche risorse e incompleta autonomia, un miglioramento nella gestione delle operazionibasilari e quotidiane, nella comunicazione tra gli utenti, nellaccesso allaconoscenza. Alla loro installazione spesso si accompagna lo sviluppo disoftware specifici, open source e di utilizzo semplice, come nel caso diOpen Hospital, che permette la gestione delle operazioni quotidiane dipiccoli ospedali rurali, oggi installato in più di dieci realtà in tutto il mondo.Oggi Informatici Senza Frontiere conta dieci sezioni regionali e più di 300soci e socie, informatici e non, che contribuiscono alla vitadellassociazione.
  27. 27. Lesperienza di questi anni ha confermato che le tecnologie informatichesono davvero in grado di offrire opportunità concrete di crescita emiglioramento nelle vite di tutti: per questo, ISF continua con impegno epassione a sviluppare e seguire progetti e idee, con la convinzione cheanche il più piccolo contributo si possa trasformare in un passo avanti versoun mondo migliore.In Trentino sono partite diverse iniziative. Lesperienza più significativa èsicuramente ABC...omputer che, in collaborazione con altri volontari ed ilComune di Trento, che si occupa di fornire una formazione ealfabetizzazione di base sulluso del PC e di Internet a tutti coloro che non nehanno la conoscenza (questo si riflette spesso nelle persone più mature dietà ma non solo). Ad oggi sono stati formati circa 250 persone che sonostate portate con pazienza ed entusiasmo dallutilizzo quasi nullo del PCalla conoscenza degli strumenti base (Word Processor, Internet, Mail,Skype, …). E stato inoltre presentato un breve intervento dal titolo “I NostriFigli Nella Rete” che forniva accorgimenti e consigli per un più corretto econsapevole utilizzo della connessione Internet (con ancheapprofondimenti tecnici).FORMAZIONE / SENSIBILIZZAZIONETARGETGenitori: Incontri per approfondimento su internet e consapevolezza nelmezzo (anche tecnica) “I Nostri Figli Nella Rete”Adulti e Anziani: ABC...omputer – incontri di formazione base su PC eInternetETÀ DI RIFERIMENTOetà degli adulti che costituiscono lobiettivo finale dellintervento ABCComputer: sopra i 45/50età degli adulti che costituiscono lobiettivo finale dellintervento “I NostriFigli Nella rete”: genitori con figliMODALITÀ INTERVENTOLaboratori di alfabetizzazione ABC...omputer: Attualmente strutturati incirca 15 incontri di due ore lunoIncontro “I Nostri Figli Nella Rete”: 1 ora circaDURATA DEGLI INTERVENTIUn incontro o ciclo di incontriCONTENUTO DEGLI INTERVENTIApprofondimenti su aspetti emotivi, relazionali, tecnici, giuridici,educativi….
  28. 28. KALEIDOSCOPIO s.c.s.DESCRIZIONEKaleidoscopio è unimpresa sociale che può definirsi atipica, in quanto nonè specializzata in ununica tipologia di utenza.Opera per perseguire linteresse generale della comunità alla promozioneumana ed alla integrazione dei cittadini, attenendosi ai principi dipartecipazione, democraticità, responsabilità e proprietà diffusa (rif. L.381/91), con lobiettivo di progettare e realizzare servizi alle persone ed allecomunità, avvalendosi della forma giuridica di cooperativa sociale di tipo A.Progetta ed eroga servizi per minori, giovani, adulti, anziani, ancheappartenenti ad altre culture (in particolare quella sinta), sia in condizioni disvantaggio o ridotta autonomia che non, in diversi territori della Provincia diTrento.La molteplicità di utenti e la diversificazione dei servizi sono dunquecaratteristiche proprie di Kaleidoscopio fin dalla sua costituzione (avvenutaalla fine del 1996 da una scissione societaria).Attraverso questa particolarità ha la possibilità di osservare, promuovere,prevenire, sensibilizzare, coinvolgere ed includere molti soggetti,ponendosi come risorsa e strumento delle comunità per attivare processi diemancipazione sociale.FORMAZIONE/SENSIBILIZZAZIONEQuanto i genitori si rendono conto di come i loro figli utilizzano internet?Quanto i genitori sono in grado di stare accanto ai loro figli nellutilizzo delletecnologie? Quanto i figli riconoscono competenza ai genitori nella gestionedella rete? A partire da domande come queste, a partire dal 2009, è stataideato sul territorio dellAltopiano di Piné il “Blog Genitori”, Lo sviluppo,limplementazione e la valutazione del progetto sono stati realizzati instretta sinergia con lIstituto Comprensivo “Altopiano di Piné” e un gruppo digenitori partecipanti ai percorsi di formazione che la cooperativa proponeannualmente, sempre in collaborazione con lIstituto.TARGETGenitoriETÀ DI RIFERIMENTOI genitori coinvolti nel processo sono genitori di ragazzi di diverse età ma perlo più di età compresa tra gli 11 e i 19 anni.MODALITÀ DI INTERVENTOIl processo di costituzione di una redazione inizia dunque come unaproposta formativa sullutilizzo e la consapevolezza dellutilizzo delle nuovetecnologie per avvicinare i genitori ad un mondo spesso così lontano da loroma che paradossalmente rappresenta il mondo stesso dei loro figli. La
  29. 29. formazione attraverso la creazione, implementazione e gestione di un blog icui contenuti siano di interesse dei genitori, è fondamentalmente unaformazione strettamente legata al concetto di “learnig by doing”. Ciò che siintende è che si evitano “lezioni frontali” per valorizzare invece unadimensione laboratoriale allinterno della quale vengano valorizzate lecompetenze di ognuno e avvenga uno scambio continuo di conoscenza estrumenti di utilizzo. Il processo viene comunque mediato da persone concompetenze specifiche nella gestione di portali e contenuti.DURATA DEGLI INTERVENTILintervento ha ovviamente lobiettivo di rendere autosufficiente laredazione nella gestione del portale e per fare ciò si ipotizza un ciclo di dieciincontri da due ore ciascuno.CONTENUTO DEGLI INTERVENTI Gli incontri si concentrano soprattutto sulla scelta dei contenuti, sulla selezione delle notizie da pubblicare, sulla deontologia legata alla pubblicazione su un portale di questo tipo e sulla gestione pratica per laggiornamento del portale.
  30. 30. NOI TRENTOPiazza Fiera, 2 – 38122 TrentoTel. 0461/891203fax. 0461/891234e-mail: trento@noiassociazione.itDESCRIZIONENOI Trento segue e coordina le attività e le iniziative degli oratori diocesaniaffiliati a “Noi Associazione”. Ha funzione di coordinamento per la vita delleassociazioni e dei rispettivi consigli direttivi. Garantisce un supporto diinformazioni nel campo educativo, aggregativo e animativo, come pure inquello giuridico fiscale, relativamente alle attività che sorgono negli oratori.Svolge, inoltre un ruolo di sostegno per la formazione elaccompagnamento degli animatori collaborando con il Centro diocesanodi Pastorale Giovanile.FORMAZIONE / SENSIBILIZZAZIONEDal 2007 lassociazione propone un ciclo di incontri per genitori e ragazzi:“Rotte per Intern@uti responsabili - Progetto di cittadinanza digitale”.I principali obiettivi che si intendono raggiungere sono: approfondire laconoscenza degli strumenti di comunicazione anche da un punto di vistatecnico; valorizzare il corretto utilizzo delle nuove tecnologie comestrumento di comunicazione; suscitare maggior consapevolezza circa leimplicazioni di tipo sociale e giuridico nellutilizzo di internet e dei cellulari;mettere in guardia rispetto ai principali rischi collegati alluso di questistrumenti: furto didentità, pedofilia, truffe, violazione della privacy e deldiritto dautore; contribuire a colmare il gap generazionale che divide igiovani internauti dai loro genitori ed educatori; educare al valore deirapporti interpersonali diretti: la mediazione delle nuove tecnologie è utilema non può sostituire le relazioni interpersonali; lutilizzo responsabile deisocial networks.TARGET ED ETÀ DI RIFERIMENTOGenitori, educatori e ragazzi (dai 10 ai 18/20 anni).MODALITÀ DI INTERVENTOGli incontri vengono tarati in base alle richieste e allutenza. Possono essereincontri informativi a carattere seminariale e/o laboratori pratici (in laboratoridi informatica). Si predilige la formazione di gruppi omogenei per età.DURATA DEGLI INTERVENTI · ___Incontro singolo a carattere seminariale: 2 ore. · ___Ciclo di 3 incontri a carattere seminariale: 2 ore x 3 incontri. · ___Ciclo di 3 incontri a carattere misto (1 incontro seminariale e 2 laboratoriale): 2 ore x 3 incontri.
  31. 31. CONTENUTO DEGLI INTERVENTIMedia: unopportunità educativa (lIo digitale e lidentità digitale; lagenerazione del pollice: il cellulare; le potenzialità e i pericoli di Internet;tecniche di adescamento dei minori; il ruolo degli educatori e dei genitori; ilpatto educativo tra genitore e figli e il controllo discreto).I videogiochi – potenzialità e pericoli (limportanza del gioco nellacrescita del bambino; le piattaforme e le tipologie di videogioco; ilvideogioco nelle varie fasi della vita; il videogioco: modelli comportamentalie assunzioni di cyber-ruoli; il ruolo delleducatore nella scelta delvideogioco).Facebook e i social networks (la comunità virtuale, lessere in “piazza”, ildesiderio di protagonismo e la privacy, gli amici degli amici, ci vediamosu…). • ___Noi Trento – Associazione Oratori e circoli
  32. 32. ORIZZONTI COMUNIAssociazione di Promozione SocialeVia Garibaldi 438049 Vigolo Vattarop.iva 02098560226 - c.fisc. 96076110228 - cell. 3498889226e-mail: orizzonticomuni@libero.itsito web: www.orizzonticomuni.itDESCRIZIONE:Lassociazione di promozione sociale “Orizzonti Comuni” si è costituita nelmarzo 2007 a Vigolo Vattaro. LAssociazione parte dal presupposto che leattività ed i progetti proposti siano tanto più efficaci, quanto più riescano adinserirsi in un contesto di rete territoriale, in particolar modo con lentepubblico, la scuola, la parrocchia e le altre agenzie educative e/oassociazioni del territorio. La concertazione con tutte queste agenzie delterritorio è dunque la base di partenza della progettualitàdellorganizzazione ed è luogo privilegiato di individuazione di bisogni cheorienta anche lagire futuro.Proprio le collaborazioni ed il confronto con lamministrazione comunale,lIstituto comprensivo, ma anche i bisogni espressi dalla comunità, hannospinto il direttivo dellassociazione ad ampliare la propria mission,inizialmente orientata solo alle politiche giovanili, progettando anche attivitàsocio educative rivolte a minori, giovani, famiglie in un contesto diprevenzione e promozione sociale.Orizzonti Comuni gestisce il Centro di aggregazione giovanile di VigoloVattaro e la colonia estivo diurna in convenzione con il Comune di VigoloVattaro, gli Sportelli Giovani dellAltopiano della Vigolana, alcuni progetticon la scuola come “il filo di Arianna” un servizio per i bambini delleelementari il venerdì pomeriggio, orientamento scolastico, aule studioestive, progetti del Piano giovani di Zona e promuove momenti informativie di sensibilizzazione per giovani, genitori, famiglie. Da qualche tempo hafocalizzato lattenzione anche sulla famiglia proponendo percorsi formativiper genitori e serate a tema.Ha recentemente partecipato alla giornata del Safer Internet Dayproponendo laboratori per ragazzi delle medie, elementari e per genitori incollaborazione con lIstituto Comprensivo di Vigolo Vattaro. Sta strutturandoun intervento di sensibilizzazione sul tema dei new media rivolto a giovanied adulti.Orizzonti Comuni ha maturato in questi anni sempre maggiore esperienza ecompetenze nel coordinamento di azioni, servizi, progetti, eventi conlintento di rispondere ai bisogni sociali, educativi e di prevenzione primariadella comunità.
  33. 33. Polizia Postale e delle Comunicazioni per ilTrentino Alto Adige di TrentoVia Vannetti nr. 15 Trento 381210461 2324620461 263401Poltel.tn@poliziadistato.itReferenteMauro BertiDESCRIZIONEInvestigazione nei reati delle nuove tecnologie di comunicazioneFormazione nel settore delle nuove tecnologie di comunicazioneFORMAZIONE / SENSIBILIZZAZIONETARGETAdulti / Anziani / Genitori / educatori / ragazziETÀ DI RIFERIMENTO13/80MODALITÀ INTERVENTOformazione teorica / incontri di sensibilizzazioneDURATA DEGLI INTERVENTIIncontri di circa 2 oreCONTENUTO DEGLI INTERVENTIApprofondimenti su aspetti tecnici, giuridici, educativiDott. Stefano SarziSartoriFormatore e ricercatoreP.zza Cason Ros 2, Sarche di Calavino (TN)cell. 348-7524285stefano.sarzi@alice.itDESCRIZIONEEsperto in processi partecipativi opera nella prospettiva di riattivazionedelle cittadinanze attive e del senso di appartenenza, in particolare trafamiglie, scuola, servizi e istituzioni, quindi sullo sfondo di situazioni ad alto
  34. 34. contenuto educativo. In questo senso opera anche con i giovanisviluppando sempre progettualità partecipate che intercettano bisogni e stilicomunicativi sovente connessi alluso dei nuovi media e dei social-network.CONSULENZA / FORMAZIONE / PROGETTAZIONEConsulenza, formazione e progettazione per genitori in ambito scolastico,associativo e di comunitàConsulenza, ricerca e progettazione per Enti (Provincia, comuni, scuole)Mediazione di comunità (genitori e scuole)Formazione per docenti ed educatoriProgettazione partecipata in contesti di comunitàProgettazione partecipata con giovani (oltre 13 anni)TARGETEnti pubblici / Genitori / educatori / ragazziETÀ DI RIFERIMENTOPer gli adulti non cè una età di riferimento. Per i giovani: oltre i 12/13 anni,letà in cui si può iniziare a cogliere e rielaborare gli elementi essenziali peruna identità non solo personale ma sociale.MODALITÀ INTERVENTOLa caratteristica fondamentale del modello di lavoro che sostiene i processipartecipativi è la connessione tra elementi di ricerca (ricerca-azione, cheriattiva le connessioni interiori di senso nelle persone), di progettazione(come co-progettazione o progettazione partecipata) e di formazione (comeco-formazione, valorizzazione delle competenze di ognuno).DURATA DEGLI INTERVENTIPer la consulenza/sensibilizzazione di adulti 1-2 incontri(prevalentemente serali – 2 ore)Per la formazione di educatori, genitori e docenti da 2 a 4 incontriPer la progettazione partecipata con giovani nelle scuole 3-4 incontriPer le progettazioni di comunità si ragiona a mesi e non a incontriCONTENUTO DEGLI INTERVENTII contenuti degli interventi formativi o di sensibilizzazione puntano aevidenziare il bisogno costitutivo di relazione non solo dellapersona/cittadino, ma anche dei contesti sociali e di servizi (in particolarescuole).I percorsi partecipati (anche con i ragazzi) puntano invece a riconnettere lepersone tra loro dentro i loro contesti di appartenenza (le comunità locali, icondomini, le classi, le scuole), dunque partendo proprio dai bisogni da lorostessi evidenziati. Obiettivo è sempre la riattivazione di micro-contestigenerativi, in grado cioè di trasformare le proprie necessità in risorse e inazioni e di autogenerarsi così nel tempo.
  35. 35. Dott.ssa Serena ValorziPsicologa e psicoterapeutavia Lunelli, 62 - 38121 Trentocell. 347 1724690info@serenavalorzi.itDESCRIZIONEPsicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, esperta in NuoveDipendenze (Internet Addiction Disorder, Dipendenza da Videogiochi,Abuso di cellulare, Gioco dAzzardo Patologico), si occupa anche diimpatto cognitivo ed emotivo delle nuove tecnologie.FORMAZIONE / SENSIBILIZZAZIONEFormazione e sensibilizzazione per genitoriFormazione specifica per docenti ed educatoriFormazione e sensibilizzazione con i ragazzi in incontri singoli o progettibrevi (2 o 3 incontri)TARGETGenitori / educatori / ragazziETÀ DI RIFERIMENTOObiettivo finale dellintervento sono bambini e ragazzi di ogni età perquanto riguarda la formazione di genitori ed insegnanti, ragazzi dai 12/13anni in su per quanto riguarda gli interventi dedicati ai giovaniMODALITÀ INTERVENTOFormazione teorica, esempi di casi clinici, role playing, esercizio delsenso critico e di responsabilità attraverso la visione di video.DURATA DEGLI INTERVENTIPer la formazione e sensibilizzazione di genitori da 1 a 3 incontri(prevalentemente serali – 2 ore)Per la formazione di docenti progetti di 4/10 ore (approfondimento sucomunicazione assertiva e stress management)Per i ragazzi da 1 intervento a 3 interventi (solitamente di 2 ore)CONTENUTO DEGLI INTERVENTIA seconda del target, gli approfondimenti possono riguardare aspettieducativi, emotivi, (elementi di buona gestione emotiva e stressmanagement) cognitivi, comunicativi (comunicazione assertiva) erelazionali. In particolare approfondimento su natura e fattoripredisponenti delle New Addictions e Net Addictions (attraverso raccontodi casi clinici).
  36. 36. Villa S. Ignazio Cooperativa di SolidarietàSociale Onlusvia alle Laste, 22 – 38121 Trento (TN)tel. 0461-238720fax. 0461-236353e-mail. vsiprogetti@vsi.itDESCRIZIONELa Cooperativa Sociale Villa S. Ignazio promuove e gestisce:² attività di aiuto alla persona, dirette a favorire la consapevolezza di sé e autonomia nei momenti di relazione con gli altri;² attività culturali, per favorire lacquisizione di unautonoma capacità di interpretazione e di intervento nella realtà e per una conoscenza critica degli avvenimenti locali, nazionali ed internazionali, finalizzate alla promozione della pace;² attività di accoglienza, residenziale, semiresidenziale e diurna, orientate a rendere possibile la convivenza tra varie diversità, bisogni e appartenenze culturali e religiose;² attività di formazione professionale e personale, come spazio di apprendimento e orientamento;² promozione del volontariato, quale modalità per unassunzione di responsabilità personale e collettiva verso laltro, soprattutto se in difficoltà;² socializzazione e formazione al lavoro, come spazio di autorealizzazione e valorizzazione delle potenzialità.Le attività ed i servizi svolti a Villa S. Ignazio sono organizzati in vari settori,tra cui: accoglienza sociale, ospitalità, e vsi progetti.FORMAZIONE / SENSIBILIZZAZIONETARGETPrincipalmente i percorsi proposti si rivolgono a genitori, insegnanti,educatori e operatori sociali e giovani.ETÀ DI RIFERIMENTOTutte le fasce di età.MODALITÀ INTERVENTOPercorsi laboratoriali basati:- sul coinvolgimento dei partecipanti attraverso lesperienza diretta- su approfondimenti da parte di esperti mirati allacquisizione delle competenze trasversali utili alla gestione delle Nuove Tecnologie.DURATA DEGLI INTERVENTI
  37. 37. Preferibilmente, per corrispondere alle scelte metodologiche di fondo chetengono conto della risorsa gruppale, si attivano percorsi di almeno 4-5incontri. Altre modalità di svolgimento possono essere concordate con gliinteressati co-progettando lintervento formativo.CONTENUTO DEGLI INTERVENTII genitori gli educatori e gli insegnanti sentono una grande distanza rispettoal mondo giovanile quando si parla di Nuove Tecnologie. Lobiettivo chedegli interventi è di provare ad affrontare questi argomenti nel tentativo dinon subire i media e le tecnologie, ma trasformarli in strumenti utili nellarelazione educativa.Gli obiettivi principali sono:· mettere in rete i partecipanti ai percorsi per scambiarsi, oltre lesperienza formativa, informazioni e idee, nonchè sostenersi reciprocamente sul tema del rapporto con le Nuove Tecnologie;· fornire elementi conoscitivi sulle NT e strumenti per gestirle (sotto laspetto tecnico, educativo, affettivo, legislativo,...);· riflettere sul rapporto tra il mondo giovanile e le nuove tecnologie, tra nuovi media e nuove relazioni.
  38. 38. LE SCUOLE CHE ADERISCONO AL TAVOLO DI LAVOROISTITUTO COMPRENSIVO ALTOPIANO DI PINEvia Del 26 Maggio n.6 - 38042BASELGA DI PINE (TN)Tel. 0461/557138Fax 0461/558163segr.ic.altopianodipine@scuole.provincia.tn.it http://icpine.eu/REFERENTIDirigente scolastico: Lidio MiatoEmail: dir.ic.altopianodipine@scuole.provincia.tn.itRappresentante dei genitori Silvia Cristina ZangrandoEmail: sc_zang@yahoo.itRiveste lincarico di Presidente del Consiglio dellIstituzione dellI.C.Altopiano di PinèLa Consulta degli studenti della scuola secondaria di 1° grado “DonGiuseppe Tarter” di Baselga di Pinè è formata da 2 rappresentanti deglistudenti di ogni classe (1 maschio e 1 femmina) più il Sindaco e Vicesindacodei ragazzi (una femmina e un maschio affinché siano rappresentati inmodo paritario i due sessi). il percorso fatto questanno dalla Consulta sullapace e sullimpegno sociale è iniziato con la partecipazione alla marciaPerugia-Assisi il 25 settembre 2011 e con lo slogan portato in tutto ilpercorso di 25 chilometri “Dialogo si, conflitti no”. Limpegno è proseguitocon lelezione del Sindaco e Vicesindaco dei ragazzi e con il concerto diNatale e la raccolta di fondi per sostenere a distanza 6 ragazze poveredellIndia attraverso lAssociazione ONLUS “Amici Trentini”. Ancora laConsulta è stata coinvolta il 9 marzo nel confronto con il Sindaco diBaselga e lAssessore allistruzione di Bedollo e il 30 marzo conlallestimento di un punto di ristoro durante le udienze generali elorganizzazione di un “Vaso della fortuna”, sempre a favoredellAssociazione “Amici Trentini” per le adozioni a distanza delle ragazzeindiane. Ancora con lorganizzazione di un percorso ecologico che vede ilcoinvolgimento anche del Centro Giovani dellaltipiano e della operativaKaleidoscopio. A questo proposito il Centro giovani ha proposto allaconsulta un ciclo di 4 incontri da tenersi 2 ad aprile e 2 a maggio in giornidiversi al mattino per non togliere tempo prezioso sempre alle stessediscipline. Due incontri riguardano la raccolta differenziata con espertidellAMNU e due il riciclaggio dei rifiuti con artisti che ci possono far vederecome riutilizzare a livello creativo alcune tipologie di scarti (i manufatti dellaboratorio saranno poi esposti durante la festa di fine anno scolastico). Un
  39. 39. momento significativo del percorso sarà anche il coinvolgimento di tutta lapopolazione dellaltipiano nella giornata ecologica di raccolta dei rifiutilasciati sul territorio da persone incivili, che probabilmente si farà domenica29 aprile 2012, con lo slogan “Se hai senso civico, 6 una forza per tuttala Comunità”.Infine la Consulta è impegnata nella partecipazione al Convegno sullapace alla Campana dei caduti di Rovereto il 4 maggio 2012 e adorganizzare la manifestazione di fine anno al Centro Congressi “Pinè1000”, dove sono invitati tutti i genitori e parenti degli alunni, oltre alleautorità e il particolare ai Sindaci che premieranno i ragazzi più impegnatidella scuola media.ISTITUTO COMPRENSIVO LEVICO TERMEVia della Pace, 538056 Levico Terme (TN)Telefono: 0461 706146 / 0461 701253Fax : 0461 706099 E-mail: segr.ic.levico@scuole.provincia.tn.it PEC: ic.levicoterme@pec.provincia.tn.itREFERENTIDirigente scolastico: Daniela FruetEmail: dir.ic.levico@scuole.provincia.tn.itRappresentante dei genitori Grazia Campreghergrazia.campregher@yahoo.itRiveste lincarico di Presidente del Consiglio dellIstituzione dellI.C. diLevico T.ISTITUTO COMPRENSIVO VIGOLO VATTAROVia Garibaldi, 838049 Vigolo VattaroTel 0461 848878Fax 0461 845217E m a i s e g r. v i g o l o v a t t a r o @ s c u o l e . p r o v i n c i a . t n . i t S i S i t owww.icvigolovattaro.itLIstituto Comprensivo di Vigolo Vattaro composto da tre plessi di scuolaprimaria, Centa San Nicolò, Bosentino-Vattaro e Vigolo Vattaro, e un plessodi scuola secondaria di primo grado a Vigolo Vattaro.
  40. 40. La struttura fa capo al comune di Vigolo Vattaro; alla gestione emanutenzione ordinaria concorrono in maniera proporzionale leAmministrazioni degli altri tre Comuni che ne compongono il bacinodutenza.L Istituto comprensivo è da sempre legato al Territorio a cui appartiene e neè una delle espressioni più vive.Nella comunità di Vigolo Vattaro cè sempre stata una significativacollaborazione con famiglie, enti pubblici e associazioni di volontariato – unparticolare riferimento al Piano Giovani di zona e allAssociazione OrizzontiComuni - nella reciproca convinzione che solo nella condivisione di obiettivie finalità ognuno può dare il massimo contributo alla crescita generale dellasocietà e soprattutto dei giovani che nella Scuola vivono gli anni piùimportanti per la formazione della propria personalità.Queste risorse permettono un lavoro ad ampio raggio consentendo ad ogniistituzione di essere viva e interattiva sul territorio.Nello specifico del suo mandato la nostra scuola vuole essere “una scuolaaperta al mondo” · che opera affinché lalunno acquisisca unimmagine sempre più chiara e approfondita della realtà sociale di oggi · che favorisca la pratica dei comportamenti richiesti al cittadino, cioè che educhi alla convivenza responsabile attraverso il confronto con i punti di vista degli altri, a partire dai più vicini - promuovendo la capacità damicizia e le buone relazioni con i propri coetanei – verso i più lontani con un “occhio lungo” di collaborazione, aiuto e rispetto · che sostiene gli alunni a diventare più rispettosi verso ciò che li circonda nella vita scolastica e di comunità, ad essere capaci di discutere, dialogare, negoziare le proprie idee, riconoscere il senso e limportanza dei codici comportamentali a scuola e nel proprio territorioIn questottica lIstituto, in collaborazione con lassociazione OrizzontiComuni, ha partecipato alla giornata del Safer Internet Day proponendolaboratori per ragazzi delle medie, elementari e per genitori. Si intendeprocedere in questa direzione per educare i nostri studenti ad un utilizzocritico e consapevole dei new media offrendo loro gli strumenti per divenireautonomi e responsabili.

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