Maturità 08'/09': la distanza Terra-Luna ieri e oggi
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Maturità 08'/09': la distanza Terra-Luna ieri e oggi

on

  • 4,991 views

Metto a disposizione la mia tesina della maturità scientifica 08'/09' con cui ho preso il massimo dei voti all'orale (30/30); si parla della distanza terra-luna dal punto di vista fisico-matematico, ...

Metto a disposizione la mia tesina della maturità scientifica 08'/09' con cui ho preso il massimo dei voti all'orale (30/30); si parla della distanza terra-luna dal punto di vista fisico-matematico, dei mezzi con cui calcolarla e degli influssi che la luna ha avuto in filosofia, nella letteratura italiana e latina, in arte...

Statistics

Views

Total Views
4,991
Views on SlideShare
4,928
Embed Views
63

Actions

Likes
0
Downloads
10
Comments
0

1 Embed 63

http://www.slideshare.net 63

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Maturità 08'/09': la distanza Terra-Luna ieri e oggi Maturità 08'/09': la distanza Terra-Luna ieri e oggi Presentation Transcript

    • A.S. 2008/09 Liceo Scientifico “A. Volta” Caltanissetta A.S. 2008/09 Candidato: La distanza Terra-Luna: tra realtà ed immaginazione
    • Calcolo dei punti di Lagrange esistenti tra la Terra e la Luna e della velocità necessaria per raggiungerli.            Campo gravitazionale in F 1 : Per d r1 =1  gT = 9,81 m/sec^2 Per la Luna, gL = 1/6gT = 1,635 m/ sec^2 
    •   Raggio terrestre medio rT = 6370 Km Raggio lunare medio rL = 1738 Km La forza risultante alla quale il corpo di massa m è soggetto alla distanza di dr raggi terrestri è quindi: FT = F1 - F2 La distanza d r2 dalla Luna è uguale alla distanza DTL tra la Terra e la Luna - d r1 ; otteniamo quindi l’equazione ai punti di equilibrio:
    • Otteniamo: Posto: KT = 9,81; KL = 0,1217 Espressa DTL (distanza media tra la Terra e la Luna, pari a 384.000 Km) in termini di raggi terrestri: D TL = 384.000/6370 = 60,28 r T Chiamando L 3 ed L 4 le distanze dei due punti lagrangiani otteniamo:
    • Calcolo della velocità iniziale necessaria per raggiungere il primo punto di Lagrange L3 Si calcola il lavoro necessario e lo si eguaglia all’ energia cinetica iniziale : Posto: d r1 = x           si ha: Sostituendo si ottiene: In n raggi terrestri; tradotto in N * m : L = m * 9,607 * 6,37 106 = m * 61,2106 Joule Tale lavoro è uguale all’energia cinetica iniziale: Ec = ½ m v^2 ½ m v^2 = m * 61,2106 Uguagliando: Risulta:
    • Metodo della “ parallasse ” Apache Point Telescope , New Mexico Si calcola l’angolo π Si misura il tempo impiegato da un fascio di onde luminose per compiere il viaggio di andata e ritorno Terra-Luna
      • PRO
      • Incertezza quasi nulla
      • Ricava vari tipi di informazioni
      • CONTRO
      • Presenza dell’atmosfera terrestre
      La distanza Terra-Luna ieri e oggi Ieri… … oggi
    • La conquista dello spazio: lo sbarco sulla Luna
      • Maggio 1961: istituito il programma “Apollo”
      • 1967: prime spedizioni
      • Ottobre 1968: primo Apollo con equipaggio
      • 1968 - 1969: Apollo 8, Apollo 9, Apollo 10 ( USA ); Soyuz 6, Soyuz 7, Soyuz 8 ( URSS )
      • 16 luglio 1969: l’ Apollo 11 entra in orbita lunare
      • 20 luglio 1969 : allunaggio nel Mare della Tranquillità
      • 24 luglio 1969: ammaraggio
        • nell’oceano Pacifico
    • La Filosofia della Scienza nel ‘900 Einstein Planck Heisenberg La Filosofia della Scienza nel ‘900 La Filosofia della Scienza nel ‘900 La Filosofia della Scienza nel ‘900 Planck (1858-1947) Heisenberg (1901-1976) Einstein (1879-1955)
      • Karl Popper (1902-1994) : esponente della epistemologia
      • Principio di falsificabilità
      • Metodo deduttivo della prova
      • Teoria delle probabilità
      • Significatività delle teorie metafisiche
      • La società aperta
    • La Luna nella letteratura latina e italiana
      • Plinio il Vecchio
      • “ Eclisse”
      • (Naturalis Historia, Lib. II)
      • 53. E, primo tra i Romani , illustrò la ragione dell'eclissi di entrambi Sulpicio Gallo , che fu console con M.Marcello ma poi tribuno militare, liberando l'esercito dall'ansietà il giorno prima che Perseo fosse sconfitto da Paolo, con un discorso nel quale, invitato dal comandante, prediceva l'eclissi in base ad una sovrapposizione dell'orbita.
      • Tra i Greci le studiò primo di tutti Talete di Mileto che predisse l'eclissi di sole dell'anno quarto della XLVIII (48) Olimpiade , che  accadde sotto il regno di Aliatte nell'anno CLXX (170) ab urbe condita. Dopo di loro Ipparco predisse il corso di entrambi gli astri per seicento anni , specificando mesi, giorni, ore, e riassumendo la posizione dei luoghi e l'aspetto visto dalla gente, testimoniando l'eternità in nessun altro modo che secondo le leggi della natura.
      • Italo Calvino
      • “ Le Cosmicomiche”
      • La distanza dalla Luna
      • Qfwfq ricorda di una volta, tempo fa, quando la Luna aveva un’orbita ellittica, che passava a pochi metri dalla terra e ci si poteva salire con una scala . Suo cugino, il sordo, era abilissimo a passare da una parte all’altra, che era molto affascianto da essa. Si saliva per poter prendere il latte lunare, situato tra alcune delle crepe delle rovine lunari . Qfwfq era innamorato della moglie del comandante, che però non ricambiava, in quanto innamorata di suo cugino. Vhd Vhd, il nome della donna, salì sulla Luna per restarci un mese (il periodo che impiega per tornare nello stesso punto) con il sordo, che invece era già sceso. Qfwfq allora, salì sulla Luna […]. Alla fine del mese, passando accanto alla Terra, si accorsero che la Luna si stava allontanando per sempre [...].
    • La Luna nell’Arte: il surrealismo di Renè Magritte “ La battaglia delle Argonne” , 1959, olio su tela, 50 x 61 cm, New York
    • Il nuoto: l’uomo “libero dalla forza di gravità” Nel nuoto, il nuotatore è un corpo immerso in un fluido (l'acqua) che non fornisce un appoggio fisso dove ancorarsi per &quot;tirare&quot; con tutta la propria forza: in questo caso, l'atleta non deve vincere la forza di gravità , ma deve &quot;scivolare&quot; dentro a un fluido in assenza di gravità. Il nuoto: l’uomo “libero” dalla forza di gravità Alla spinta (statica) della forza di gravitazione dall'alto verso il basso si oppone la spinta di Archimede dal basso verso l'alto. La misura relativa delle due spinte e quindi la risultante di queste forze opposte dipende dalla densità del corpo . Per questo motivo i muscoli di un nuotatore sono morbidi, elastici e affusolati, allo scopo di massimizzare l’ idrodinamicità , necessaria vincere la resistenza che l’acqua oppone. se dc > dH2O la spinta prevalente sarà verso il basso se dc < dH2O il corpo si muoverà verso l'alto se dc = dH2O il corpo gode di un certo equilibrio