L’ Assunta, icona della carità di Dio

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spunti meditativi sull'Assunta

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L’ Assunta, icona della carità di Dio

  1. 1. Bibione, 13 agosto 2012a cura di Paola Barigelli-Calcari
  2. 2. Che l’immacolata madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo
  3. 3. sia posto dinanzi agli occhi di tutti in modo luminosissimo a quale eccelso fine le anime e i corpi siano destinati
  4. 4. Poiché quelli che egli dasempre ha conosciuto li haanche predestinati ad essereconformi allimmagine delFiglio suo, perché egli sia ilprimogenito tra molti fratelli;quelli poi che ha predestinati liha anche chiamati; quelli cheha chiamati li ha anchegiustificati; quelli che hagiustificati li ha ancheglorificati. (Rm 8,29-30)
  5. 5. L’icona biblica diMaria di Nazarethpuò suscitare neicredenti e nelmondo unrinnovatodinamismo diimpegno nellarisposta umanaallamore divino.
  6. 6. Maria di Nazarethsi è messa apiena disposizionedelle iniziativesalvifiche di Dio.
  7. 7. Maria ricolma di Spirito Santodall’Annunciazione (Lc1,26-38) alla Pentecoste (At 2,1-4) ci mostra la potenza interiore dello Spirito chearmonizza il cuore dilei col cuore di Cristoe la muove ad amare i fratelli come li ha amati Lui, quando si è curvato a lavare i piedi dei discepoli (cfrGv 13, 1-13) e soprattuttoquando ha donato lasua vita per tutti (cfr Gv 13, 1; 15, 13).
  8. 8. La profonda crisi di fede cheha toccato molte persone può trovare nella vita di questa donna ebrea il gusto di nutrirsi della Parola di Dioe di «credere in Colui che Luiha mandato» (Gv 6,29). InfattiMaria di Nazareth è divenuta la prima discepola di Gesù Cristo.
  9. 9. « Beata sei tuche hai creduto», le diceElisabetta(cfr Lc 1, 45).
  10. 10. Così si rivela che leinella Parola di Dio èveramente a casasua, ne esce e virientra connaturalezza.Ella parla e pensacon la Parola di Dio;la Parola di Diodiventa parola sua, ela sua parola nascedalla Parola di Dio.
  11. 11. Così sirivela, inoltre, che isuoi pensieri sono insintonia con ipensieri di Dio, che ilsuo volere è unvolere insieme conDio. Essendointimamentepenetrata dallaParola di Dio, ellapuò diventare madredella Parola
  12. 12.  Maria va a visitare Elisabetta (Lc 1,39-45)
  13. 13. Il primo atto che Maria compì dopo aver accolto il messaggio dell’Angelo, fu di recarsi "in fretta" a casa della parente Elisabetta per prestarle il suo servizio (cfr Lc 1,39). Quella della Vergine fu un’iniziativa di autentica carità, umile e coraggiosa, mossa dalla fede nella Parola di Dio e dalla spinta interiore dello Spirito Santo. Chi ama dimentica se stesso e si mette al servizio del prossimo. Ecco l’immagine e il modello della
  14. 14. Maria si recadall’anziana parenteElisabetta, che tuttidicevano sterile eche invece eragiunta al sesto mesedi una gravidanzadonata da Dio (cfrLc 1,36), portando ingrembo Gesùappena concepito.E’ una giovaneragazza, ma non hapaura, perché Dio ècon lei, dentro di lei.
  15. 15. Che cosa ha spinto Maria, giovane ragazza, ad affrontarequel viaggio? Che cosa, soprattutto, lha spinta a dimenticarese stessa, per spendere i primi tre mesi della sua gravidanzaal servizio della parente bisognosa di assistenza?
  16. 16. La risposta sta scritta in un Salmo: "Corro per la via dei tuoicomandamenti, [Signore,] / perché hai dilatato il mio cuore"(Sal 118,32). Lo Spirito Santo, che rese presente il Figlio diDio nella carne di Maria, dilatò il suo cuore alle dimensioni diquello di Dio e la spinse sulla via della carità.
  17. 17. Sembra di ascoltare inquesta eccelsa Figlia diSion il cantico diZaccaria nel quale simanifesta lo stile delcredente ebreo.Esso consiste nelservire il Signore Diod’Israele “senzatimore, in santità egiustizia, al suocospetto, per tutti inostri giorni” (Lc 1,74-75)
  18. 18.  Le nozze di Cana (Gv 2,1-12)
  19. 19. La madre di Gesùè al servizio della rivelazione di Dio Padre e dell’operare del Figlio di Dio
  20. 20. Nella pericope di Cana Giovanni vuole ricordare l’iniziodel mistero-ministero di Gesù e i segni che lo rivelano. Maria vi è profondamente inserita ma come aiuto secondario.
  21. 21. Il «segno» è un’azione oun’opera compiuta daGesù per rivelare la suaidentità di Figlio diDio, la presenza nelmondo del Verbo fattocarne. Con esso eglimanifesta la sua«gloria», lo splendore ela dignità divina cheaveva presso il Padreprima della creazionedel mondo (Gv 1,1 ss; 17,5) edella quale sarà rivestitonella risurrezione.
  22. 22.  Devozione mariana
  23. 23. Chi va versoDio non siallontanadagliuomini, ma sirende invecead essiveramentevicino.
  24. 24. Sin dall’inizio della fede in Gesù Cristo esiste, nel cuore dei cristiani, la certezza che Maria di Nazareth, donna Glorificata alla destra del Figlio continuerà a proteggere, a difendere, ad amare l’umanità per sempre.
  25. 25. Già nel Nuovo Testamentosi rileva la presenza di una certa lode e venerazione per la figura di Maria (Lc 1,42.45-Elisabetta-; 1,48- 49. Maria): in particolare vengono lodati il grembo che ha portato Gesù e il seno a cui egli ha succhiato (Lc 11,27). L’evangelista Luca mettein risalto la sua fede in Dio e il suo corpo materno.
  26. 26. Noi ci rifuggiamosotto la tuaprotezione, o SantaMadre di Dio; nondisdegnare le nostresuppliche nellenecessità; maliberaci da ognipericolo, o VergineGloriosa ebenedetta
  27. 27. Nel tuo parto tu haiserbato la verginità enella tua dormizione tunon hai abbandonato ilmondo, o madre di Dio.Tu sei passata allavita, essendo Madredella vita, e con la tuaintercessione tu liberidalla morte le nostreanime (Apolitikion greco)
  28. 28. Teodosio patriarca di Alessandria († 566)Sermone per l’assunzione di nostra Signora … Tu sei ammantata della compassione; tu sei ornata con la misericordia. Veramente è in te che si trovano le misericordie del tuo Unigenito, o mia sovrana, santa Madre di Dio, o tu che supplichi senza posa, senza venir meno, colui che haigenerato, perché rinnovelli le sue misericordie verso di noi, sua fattura, di cui lui è l’autore. …
  29. 29. Tu visiti tutti e vegli su tutti, o Tuttasanta,tu abiti in mezzo a noi e ti manifesti in vari modi a quanti sono degni di te.Il corpo infatti non è di impedimento alla potenza ed energia del tuo spirito. Hai lasciato questo mondo, ma non ti sei allontanata dal tuo popolo!
  30. 30. Alla madre di Gesù sirivolgono gli uomini di tutti itempi e di tutte le parti delmondo nelle loro necessitàe speranze, nelle loro gioiee sofferenze, nelle lorosolitudini come anche nellacondivisione comunitaria. Esempre sperimentano ildono della suabontà, sperimentanolamore inesauribile che ellariversa dal profondo del suocuore.
  31. 31. Maria di Nazareth si è lasciata plasmare il cuore dalla grazia trasformante del Dio unitrino. GesùCristo l’ha coinvolta nella sua gloria, per la fede che ha manifestato in Dio Creatore, Redentore e Ispiratore. Assunta e glorificata rinforza la nostra attesa per il ritorno glorioso del Signore.
  32. 32. La contemplazione dell’Assunta offre una visione serena e una parola rassicurante: la vittoria della speranza sullangoscia, della comunione sulla solitudine, della pace sul turbamento, della gioia e della bellezza sul tedio e la nausea, delle prospettive eterne su quelle temporali, della vita sulla morte
  33. 33. La suaassunzione nellagloria trinitaria enella comunionedei santimanifesta lagioia piena a cuiDio Padre ciinvita, il Figlio ciorienta e loSpirito Santo cirafforza.
  34. 34. La bellezza dell’Immacolata Assunta mostra la creatura desiderata da Dio. Infatti i cristiani vedononella sua somiglianza a Cristo la condizione ultima di tutte le creature.
  35. 35. L’Assunta rimane a contribuire alla missione disalvezza del Figlio- Dio e “con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci i doni della salvezza eterna”.
  36. 36. Santa Maria, Madre di Dio,tu hai donato al mondo la vera luce,Gesù, tuo Figlio – Figlio di Dio.Ti sei consegnata completamentealla chiamata di Dioe sei così diventata sorgentedella bontà che sgorga da Lui.Mostraci Gesù. Guidaci a Lui.Insegnaci a conoscerlo e ad amarlo,perché possiamo anche noidiventare capaci di vero amoreed essere sorgenti di acqua vivain mezzo a un mondo assetato.

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