Presentazione diPaola Barigelli-Calcari
È come un braccio teso il grido mio.E la sua mano aperta, in alto,come per ghermire, resta dinanzi a teo inafferrabile,a s...
A stento ci raffiguriamo le cose terrestriscopriamo con fatica quelle a portata di mano  ma chi può rintracciare le cose d...
Oggi si preferisce mostrarsi forti espregiudicati, atteggiarsi a positivisti,salvo poi prestar fede a tante gratuiteubbie ...
Angelo viene dal latinoangelus, che ricalca ilgreco anghelos, chesignifica un inviato, unmessaggero, un emissario.Esso è u...
Nella Bibbia cristianaparticolarmente rivelativaè la dichiarazione chel‘angelo custodeRaffaele-Azaria fa aTobia e ai suoi ...
(Giacobbe   )Fece un sogno: una scala poggiavasulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo;ed ecco gli angeli di D...
In verità in verità iovi dico: vedrete ilcielo aperto e gliangeli di Dio saliree scendere sopra ilFiglio dell’uomo(Gv 1,51)
Negli scritti di Bernardo di Chiaravalle(† 1153) l’operato degli Angeli custodiconsiste nel salire e scendere dalcielo, se...
I messaggeri divini sollecitanogli umani a convertirsi al Padredi Gesù Cristo rispondendoalla chiamata dello SpiritoSanto....
Nel 740 a. C. il profeta Isaia ebbe unavisione sublime. Alcuni serafini con seiali, due coprenti il volto e due i piedi de...
Il fatto che fosse ben viva lafede negli angeli custodi trale comunità ebraico-cristianeal tempo di Gesù ètestimoniato da ...
Gli angeli aiutano, sostengono eservono Cristo, l’autore dellasalvezza (Eb 2,10).«Dall’Incarnazione all’Ascensione,la vita...
«Tuttavia    gli angelinon possono mancareperché appartengono allagloria celestedel Figlio dell’uomo esoprattutto perché r...
Non bisogna peròdimenticare che l’ideadell’angelo custode,meglio dell’angeloguida e aiuto, è presadal giudaismo e sifonda ...
Nel 1986 Giovanni Paolo IInella sua catechesi sugliangeli mette in evidenzaanche la loro funzione ditestimoni nel supremo ...
Anche Giovanni Crisostomo (†407) ha chiaramente presenteil modo simbolico perdescrivere le ―caratteristichefisiche degli A...
Labito completo monastico èquello che, più di ogni altro, vienedefinito "Angelico ". Nel MedioEvo, periodo della massimain...
San Bonaventurada Bagnoregio (†1274) affermaspiegando l’unionespirituale di unmonaco col suoangelo custode:"Gli spiriti An...
La scienza moderna non credeassolutamente che il corso della vitapossa essere interrotto o, per cosìdire, perforato da pot...
L’esistenza degli spiriti celesti non è una verità opinabile né un mito diuna mentalità ingenua prescientifica, ma è un do...
Infatti il Catechismo dellaChiesa Cattolica (CCC 328)afferma espressamente: L’ esistenza degli esserispirituali, incorpore...
L’opera più famosa di S.Agostino, la “Città di Dio”:un’apologia delCristianesimo contro ilpaganesimo e le correntifilosofi...
Nel mondo, tra gliuomini esiste unadivisione profonda nonsempre visibile, che ilsanto Dottorecaratterizza con i nomidelle ...
La stessa divisione esiste tra gliAngeli, che sono annoverati,insieme agli uomini, tra i cittadinidell’una o dell’altra ci...
Nella seconda città, sottomessa aidemoni, domina la superbia. E mentrei cittadini del Cielo hanno “il fuoco delsanto amore...
Infatti l’intimitàcon il Creatoreè l’unicaenergia chedona agliangeli e agliesseri umani laloro perfezionee la lorofelicità.
La Sacra Scrittura – ricorda ilsanto Dottore – non nomina gliAngeli quando parla dellacreazione del mondo. E’ certo cheapp...
Se è avvenuto così, allora gliAngeli – deduce il Santo –“sono stati certamente resipartecipi della luce eterna, cheè la st...
Una parte degli Angeli, invece,quelli che noi chiamiamo ribelli, sidistolsero da Dio a si rivolsero ase stessi, che non so...
I due gruppi angelici sono ben caratterizzati da altri versetti biblici, che il Santo cita diseguito. Agli Angeli della lu...
S. Agostino riflette a lungosul problema – così lodefinisce – della “volontàcattiva” degli angeli che sisono distaccati da...
Conclude: “E’ il vizio dellasuperbia” , che la SacraScrittura definisce come ilprincipio di ogni peccato. E’“l’iniziale di...
“Non cessarono diessere” , ma “nonraggiunsero la sublimitàdella vita sapiente efelice” che avrebberoavuto nell’unione con ...
Perciò la “causa vera dellafelicità degli Angeli buoni èl’essere uniti all’Essereperfettissimo… la causadell’infelicità de...
In conclusione nel De civitate Dei, Agostino ribadisce lacreazione degli Angeli e la loro partecipazione insieme agliuomin...
Voi, voi che noi amiamo,voi non ci vedete, non ci sentite,ci credete molto lontanieppure siamo così vicini.Siamo messagger...
O santo angelo custode, abbi curadellanima mia e del mio corpo.Illumina la mia mente perché conoscameglio il Signoree lo a...
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  • primo decennio del XV secolo, arcangelo Michele, Andrej Rublev,, Mosca Galleria Tret'jakov
  • 1370 Angelo di Nalduccio gabriel Museo civico e diocesano d'arte sacra Montalcino
  • 1512 Andrea Del Sarto Tobia angeli e s. leonardo e Donor Kunsthistorisches Museum, Vienna
  • 1552 Agnolo Bronzino Santissima annunziata FI
  • 1615-18 Domenico Fetti l'angelo custode protegge dal demonio Louvre Paris
  • 1520-22 Tiziano vecellio part. Santi Nazaro e Celso Brescia
  • (A. Geretti, 2010, p. 12). 1450-55 Agostino di Duccio marmo tempio malatestiano, rimini
  • 1354 Guariento d'arpo museo civico Padova
  • 1354 Guariento d'arpo museo civico Padova (cfr. Eb 1,6; Lc 2,14; M7 1,20; 2,13.19; Mc 1,12; Mt 4,11; Lc 22,43; Mt 26,53; CCC 333) (U. Von Balthasar, 649).
  • (U. Von Balthasar, 649). 1610 Lodovico Carracci angeli liberano le anime del purgatorio Pinacoteca vaticana
  • ( Enoc slavo 19,4; Ap greca Bar 12,3; 1 QS 4,15s) ; 1750 Gianantonio Guardi Angelo appare a Tobia Chiesa dell'Angelo raffaele VE
  • seconda metà del XIII secolo, sinassi degli arcangeli, San Pietroburgo museo russo; ‖( Hom. III, 317-323 cit. in Lavatori R., 1991, p. 95).
  • XIII secolo, unknown goldsmith, Italian,Basilica di San Marco, Venice
  • 1290 Pietro Cavallini, S. Cecilia in trastevere, Roma dettaglio giudizio iniversale
  • (Agostino, La Città di Dio , Ed. Città Nuova, Roma 2000, LXIV, 28, p.736).
  • 1304-06 Giotto part. fuga egitto scrovegni padova
  • 1325 Simone Martini part. polittico , Fitzwilliam Museum, Cambridge, Tempera on wood, 59 x 35 cm; (Ib.,9,p.536)
  • Duomo di Cefalù
  • Duomo di Cefalù
  • 1431-3 Fra Angelico, Tempera and gold on panel, 31 x 26 cm, Istituto delle arti, Detroit,
  • 1419 Fra angelico, Tempera and gold on panel, 64 x 38 cm, coll. privata(Ib.,p.538)
  • 1808 William Blake, Pen and watercolor on paper,Museum of Fine Arts, Boston
  • 1750 Corrado Giacquinto, Olio Musei Vaticani
  • 1426-27 Masolino cappella brancacci FI
  • 1518, Raffaello S. michele e il diavolo, Louvre Paris, 268 x 160 cm
  • Arcabas, Chiesa della Resurrezione, Torre de Roveri, Bergamo; ciclo pittorico i pellegrini di Emmaus; Comunità La Peta Chiesa della riconciliazione, Costa Serina Bergamo
  • Jean Marie Pirot, (Ib., LXII,6,p.590).
  • 1130-1190 Novgorod museo russo di s. pietroburgo
  • 1656 Piero Berrettini Galleria nazionale arte antica roma
  • Gli angeli custodi

    1. 1. Presentazione diPaola Barigelli-Calcari
    2. 2. È come un braccio teso il grido mio.E la sua mano aperta, in alto,come per ghermire, resta dinanzi a teo inafferrabile,a schermo e monito, slargamente aperta(Rainer Maria Rilke, Elegie duinesi, 7,85-92)
    3. 3. A stento ci raffiguriamo le cose terrestriscopriamo con fatica quelle a portata di mano ma chi può rintracciare le cose del cielo ? (Sap 9,16)
    4. 4. Oggi si preferisce mostrarsi forti espregiudicati, atteggiarsi a positivisti,salvo poi prestar fede a tante gratuiteubbie magiche o popolari, o peggioaprire la propria anima […] alleesperienze licenziose dei sensi, aquelle deleterie degli stupefacenti,come pure alle seduzioni ideologichedegli errori di moda, fessure questeattraverso le quali il Maligno puòfacilmente penetrare ed alterarel‘umana mentalità.(PAOLO VI, 15 novembre 1972).
    5. 5. Angelo viene dal latinoangelus, che ricalca ilgreco anghelos, chesignifica un inviato, unmessaggero, un emissario.Esso è utilizzato pertradurre l‘ebraico mal’akche possiede il sensoordinario di messaggero odi ambasciatore ed èimpiegato in senso figuratoper designare l‘angelo delSignore o tutti quegli esseriche fanno parte della cortedell’Onnipotente.
    6. 6. Nella Bibbia cristianaparticolarmente rivelativaè la dichiarazione chel‘angelo custodeRaffaele-Azaria fa aTobia e ai suoi amicisostenendo che laragione della suamissione è l‘amore diDio: “quando ero con voi,io stavo con voi non perbontà mia, ma pervolontà di Dio: lui dovetebenedire sempre, a luicantare inni” (Tb 12,18).
    7. 7. (Giacobbe )Fece un sogno: una scala poggiavasulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo;ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano sudi essa (Gn 28,12)
    8. 8. In verità in verità iovi dico: vedrete ilcielo aperto e gliangeli di Dio saliree scendere sopra ilFiglio dell’uomo(Gv 1,51)
    9. 9. Negli scritti di Bernardo di Chiaravalle(† 1153) l’operato degli Angeli custodiconsiste nel salire e scendere dalcielo, secondo le parole stesse diGesù (Gv 1,51). Essi svolgono unministero di mediazione tra Dio e gliuomini. Quando contemplano Dio sisono mossi sulla via ascendente cheporta alla beatitudine celeste; quandoessi si volgono verso la terra concompassione per venire in nostrosoccorso percorrono la viadiscendente. Così facendo, gli Angeliimitano l’esempio di Cristo, divenendocome lui servitori dell’uomo, affinchél’uomo si elevi e salga fino a Dio. Intal senso sono compagni degli uominie loro servi, in ossequio alla volontà diDio.
    10. 10. I messaggeri divini sollecitanogli umani a convertirsi al Padredi Gesù Cristo rispondendoalla chiamata dello SpiritoSanto. In tal modo collaboranoattivamente al camminostorico dell‘umanità e delcosmo in attesa della venutagloriosa di Cristo. Le potenzeangeliche aiutano gli uomini aritrovare il senso vero eprofondo della loro storia:riconoscere la signoriaassoluta di Cristo eaccogliere la sua parola disalvezza.
    11. 11. Nel 740 a. C. il profeta Isaia ebbe unavisione sublime. Alcuni serafini con seiali, due coprenti il volto e due i piedi delVerbo incarnato e le altre dueservivano a volare, circondavano iltrono del Signore proclamando―Santo, santo, santo il Signore deglieserciti! Tutta la terra è piena della suagloria(Is 6,3). Questi spiriti ardentid‘amore per Dio manifestano ediffondono Deus caritas est, rivelandocosì il senso della loro esistenza. Laloro ragion d‘essere, il principio e lafine di ogni loro atto e sempre Dio, èsempre in relazione con il pensiero e ilprogetto e la volontà del Signore delcosmo e della storia.
    12. 12. Il fatto che fosse ben viva lafede negli angeli custodi trale comunità ebraico-cristianeal tempo di Gesù ètestimoniato da Lucanegli Atti degli apostoliquando Rode riconosce lavoce di Pietro ed esclama:«È il suo angelo!», perchénon poteva credere alla sualiberazione (At 12,13).Per san Giovanni Crisostomoè questo l’argomentodecisivo sull’esistenza degliangeli custodi .
    13. 13. Gli angeli aiutano, sostengono eservono Cristo, l’autore dellasalvezza (Eb 2,10).«Dall’Incarnazione all’Ascensione,la vita del Verbo incarnato ècircondata dall’adorazione e dalservizio degli angeli». Sembraquasi che il Nuovo Testamentonon abbia più bisogno di unamediazione angelica (1Tm 2,5) inquanto ora il Figlio unigenito cirivela il Padre (Gv 1,18): « Poichétu gli hai dato potere sopra ogniessere umano, perché egli dia lavita eterna a tutti coloro che gli haidato » (Gv 17,2).
    14. 14. «Tuttavia gli angelinon possono mancareperché appartengono allagloria celestedel Figlio dell’uomo esoprattutto perché rendonovisibile il caratteresociale del regno dei cieli,verso cui il cosmodev’essere trasformato».
    15. 15. Non bisogna peròdimenticare che l’ideadell’angelo custode,meglio dell’angeloguida e aiuto, è presadal giudaismo e sifonda in Mt 18,10: «Guardatevi di nondisprezzare uno solo diquesti piccoli, perchéio vi dico che i loroangeli nei cieli vedonosempre la faccia delPadre mio che è neicieli ».
    16. 16. Nel 1986 Giovanni Paolo IInella sua catechesi sugliangeli mette in evidenzaanche la loro funzione ditestimoni nel supremo giudiziodivino sulla sorte di chi hariconosciuto o ha rinnegato ilCristo: « Chiunque miriconosceràdavanti agli uomini, anche ilFiglio dell’uomo lo riconosceràdavanti agli angeli di Dio; machi mi rinnegherà davanti agliuominisarà rinnegato davanti agliangeli di Dio » (Lc 12,8-9).
    17. 17. Anche Giovanni Crisostomo (†407) ha chiaramente presenteil modo simbolico perdescrivere le ―caratteristichefisiche degli Angeli che sonoincorporei. Parlandodell’attribuzione delle ali ai purispiriti dice : ―non perché gliangeli abbiano le ali, maperché tu sappia che essilasciano le regioni superiori e ilsoggiorno più elevato peravvicinarsi alla natura umana;così le ali attribuite a questepotenze non hanno altro sensoche indicare la sublimità dellaloro natura.
    18. 18. Labito completo monastico èquello che, più di ogni altro, vienedefinito "Angelico ". Nel MedioEvo, periodo della massimainterpretazione simbolica, taleabito era il simbolo degli Angeli;infatti esso è composto da uncappuccio che ricopre il capo,uno scapolare che scende fino aipiedi, un mantello (pallio ococolla) che si stende sullebraccia; questi tre vestiti,ciascuno dei quali è doppioperché ha due facce o lati,simboleggiano le sei ali chevelano completamente iCherubini e i Serafini.In questo particolare tratto da un affresco di Andrea di Buonaiuto (capitolo di S.Maria Novella, Firenze,1365-67) i cani (Domini-canes) difendono le pecore (i fedeli) dalle volpi (gli eretici)
    19. 19. San Bonaventurada Bagnoregio (†1274) affermaspiegando l’unionespirituale di unmonaco col suoangelo custode:"Gli spiriti Angeliciardono di unmeraviglioso fuoco,che infiamma leanime degli eletti ele fa penetrare inDio".
    20. 20. La scienza moderna non credeassolutamente che il corso della vitapossa essere interrotto o, per cosìdire, perforato da potenzesoprannaturali. … È mitologica larappresentazione del mondo ripartitoin tre piani, cielo, terra, inferno: l‘ideadi un intervento di forzesoprannaturali nel corso della storia;la rappresentazione dei miracoli e, inparticolare, di quello concernentel‘intervento di forze soprannaturalinella vita intima dell‘anima; infine BULTMANN RUDOLPH, Jesusl‘idea secondo cui l‘uomo può essere Christus und die Mythologie:posseduto da spiriti malvagi, tentato das Neue Testament im lichte corrotto dal demonio. der bibelkritik , Hamburg, Furche 1964, 11-13.
    21. 21. L’esistenza degli spiriti celesti non è una verità opinabile né un mito diuna mentalità ingenua prescientifica, ma è un dogma di fede, quindiuna verità chiaramente affermata dalla Bibbia, sostenuta dalletradizioni ecclesiali occidentali ed orientali e solennemente definitadal magistero della Chiesa.
    22. 22. Infatti il Catechismo dellaChiesa Cattolica (CCC 328)afferma espressamente: L’ esistenza degli esserispirituali, incorporei che laSacra Scrittura chiamaabitualmente Angeli è unaverità di fede. Latestimonianza della Scrittura ètanto chiara quantol‘unanimità della Tradizione.
    23. 23. L’opera più famosa di S.Agostino, la “Città di Dio”:un’apologia delCristianesimo contro ilpaganesimo e le correntifilosofiche di quel tempo, chea più riprese tratta pure iltema degli Angeli (santi ereprobi).
    24. 24. Nel mondo, tra gliuomini esiste unadivisione profonda nonsempre visibile, che ilsanto Dottorecaratterizza con i nomidelle due città: la “Cittàdi Dio” e la “Cittàterrena”, originate dadue amori contrari. Laprima riunisce tutticoloro che amano Dio“fino all’indifferenza persé”, la seconda quelliche amano se stessi“fino all’indifferenza perDio”.
    25. 25. La stessa divisione esiste tra gliAngeli, che sono annoverati,insieme agli uomini, tra i cittadinidell’una o dell’altra città. LaProvvidenza divina, secondol’eterno disegno del Creatore,opera nella storia umanaattraverso i secoli, per il sorgere elo sviluppo della “Città di Dio”,destinata a compiersi nell’armoniadel Paradiso, dove uomini eAngeli eletti saranno eternamenteuniti nel gaudio e nell’adorazionedi Dio, ed Egli sarà “tutto in tutti”(1 Cor 15,28).
    26. 26. Nella seconda città, sottomessa aidemoni, domina la superbia. E mentrei cittadini del Cielo hanno “il fuoco delsanto amore di Dio”, gli altri “il fumodell’immondo amore della propriagrandezza”. (Ib., LXI,33,p.575). LaChiesa è tenuta a promuovere la “Cittàdi Dio” nel mondo, ed anche lo Stato,nel pensiero di S. Agostino, deve, perl’interesse temporaneo ed eterno deisuoi sudditi, aiutarli a fare parte dellamedesima città. Il primo argomentoche S. Agostino sceglie di propositoquando inizia a parlare della Città diDio, è la creazione degli “Angeli santi,che costituiscono una gran parte diquesta città; una parte tanto più felice,perché non ha mai provato l’esilio”.
    27. 27. Infatti l’intimitàcon il Creatoreè l’unicaenergia chedona agliangeli e agliesseri umani laloro perfezionee la lorofelicità.
    28. 28. La Sacra Scrittura – ricorda ilsanto Dottore – non nomina gliAngeli quando parla dellacreazione del mondo. E’ certo cheappartengono “all’opera dei seigiorni; ma non è detto apertamentese e in quale momento sono staticreati”.Tra le varie ipotesi possibili, S.Agostino predilige quella cheassegna la loro nascita al “primogiorno”, allorché Dio disse: “Sia laluce! E la luce fu”. (Gn 1,3).
    29. 29. Se è avvenuto così, allora gliAngeli – deduce il Santo –“sono stati certamente resipartecipi della luce eterna, cheè la stessa Sapienza di Dio, permezzo della quale sono statecreate tutte le cose. Ed èl’unigenito Figlio di Dio”.Illuminati dal Verbo, la “lucevera” (Gv 1,9), gli Angelidovevano essere luce “non inse stessi”, ma in Lui, ossiatrovare tutta la loro perfezionenell’unione col Creatore.
    30. 30. Una parte degli Angeli, invece,quelli che noi chiamiamo ribelli, sidistolsero da Dio a si rivolsero ase stessi, che non sono luce.Privatisi della partecipazione allaluce eterna, non furono più lucenel Signore, ma “tenebre in sestessi” . Le tenebre – precisa S.Agostino – non sono un’essenza,ma la privazione della luce, comeil male non è un’essenza, ma laprivazione del bene. Il Creatoreseparò allora gli Angeli rimasti unitia Lui, che sono luce, dai ribelli chesono tenebre. Questa divisione,secondo S. Agostino, è indicatachiaramente dal versetto dellaGenesi: “Dio vide che la luce eracosa buona e Dio separò la lucedalle tenebre” (Gn 1,4).
    31. 31. I due gruppi angelici sono ben caratterizzati da altri versetti biblici, che il Santo cita diseguito. Agli Angeli della luce, fedeli a Dio, è rivolto l’invito del salmista: “Benedite ilSignore, voi tutti suoi Angeli potenti esecutori dei suoi comandi” (Sal 102/103,20-21). Agli spiriti ribelli, che non adorano Dio, ma vorrebbero essere essi stessi, siaddice l’invito diretto da Satana a Gesù nell’ultima tentazione nel deserto: “Tuttequeste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai” (Mt 4,9).
    32. 32. S. Agostino riflette a lungosul problema – così lodefinisce – della “volontàcattiva” degli angeli che sisono distaccati dal Creatoree tenta di risolverlo con varieargomentazioni. “La volontàcattiva produce l’azionecattiva”, afferma, ma ècostretto ad asserire: “se sicerca la causa efficiente diquesta cattiva volontà non lasi trova”.
    33. 33. Conclude: “E’ il vizio dellasuperbia” , che la SacraScrittura definisce come ilprincipio di ogni peccato. E’“l’iniziale disfacimento”–commenta il santo Dottore – diquesti esseri che “non volleromantenere in ordine a Dio ilproprio valore” il postoperfettissimo che li aveva creatidal nulla per beatificarsi in Luied avere in Lui la pienezzadella perfezione e della felicità.Si distaccaronovolontariamente da Dio e sianteposero a Lui.
    34. 34. “Non cessarono diessere” , ma “nonraggiunsero la sublimitàdella vita sapiente efelice” che avrebberoavuto nell’unione con ilSignore.Rimane loro la “vitadell’intelligenza” inerentealla propria natura, ma,precisa S. Agostino “instato di insipienza” :hanno perduto, con ilpeccato, la “vitasapiente”, che èsostanzialmente –diremmo noi – la graziadivina, cioè il godimentoprofondo di un dialogoininterrotto con laSantissima Trinità.
    35. 35. Perciò la “causa vera dellafelicità degli Angeli buoni èl’essere uniti all’Essereperfettissimo… la causadell’infelicità degli angeliribelli è l’essersi distolti daLui e volti a se stessi”
    36. 36. In conclusione nel De civitate Dei, Agostino ribadisce lacreazione degli Angeli e la loro partecipazione insieme agliuomini alla città di Dio. La loro funzione è di aiutare le personea raggiungere la felicità perenne con Dio e la comunione deiSanti. Un compito soteriologico, ma anche dossologico,perché la loro mansione è soprattutto quella di lodare Dio.
    37. 37. Voi, voi che noi amiamo,voi non ci vedete, non ci sentite,ci credete molto lontanieppure siamo così vicini.Siamo messaggeri che portano la vicinanzaa chi è lontano,siamo messaggeri che portano la lucea chi è nelloscurità,siamo messaggeri che portano la parolaa coloro che chiedono.Non siamo luce,non siamo messaggio:siamo i messaggeri.Noi non siamo niente,voi siete il nostro tutto.Lasciateci vivere nei vostri occhi,guardate il vostro mondo attraverso noi,riconquistate insieme a noilo sguardo pieno damore,allora noi saremo vicini a voie voi a Lui.Wim Wenders, Così lontano così vicino, 1993
    38. 38. O santo angelo custode, abbi curadellanima mia e del mio corpo.Illumina la mia mente perché conoscameglio il Signoree lo ami con tutto il cuore.Assistimi nelle mie preghiere perchénon ceda alle distrazionima vi ponga la più grande attenzione.Aiutami con i tuoi consigli, perché vedail bene e lo compia con generosità.Difendimi dalle insidie del nemicoinfernale e sostienimi nelle tentazioniperché riesca sempre vincitore.Supplisci alla mia freddezza nel cultodel Signore:non cessare di attendere alla miacustodia finché non mi abbia portato inParadiso, dove loderemo insieme ilBuon Dio per tutta leternità.Padre Pio da Montalcino

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