L’APPROFONDIMENTO INDIPENDENTE DELL’INFORMATION COMMUNICATION MEDIA TECHNOLOGY




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Uno dei fattori che maggiormente connota l’economia del nuovo millennio è l’estensione internazionale delle supply chain. Ci sono tuttavia alcune categorie di merci troppo pesanti, ingombranti o con una marginalità troppo limitata per giustificare tratte logistiche “lunghe” o l’uso di operatori logistici specializzati a elevato valore aggiunto. La situazione si complica ulteriormente quando le merci, oltre che di valore limitato, sono anche “deperibili” in senso lato, cioè devono essere consegnate nel giro di poche ore dalla produzione.
In questo contesto, l’evoluzione delle tecnologie sta rendendo economicamente accessibili interventi che fino a poco tempo fa erano ritenuti impensabili.

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  1. 1. L’APPROFONDIMENTO INDIPENDENTE DELL’INFORMATION COMMUNICATION MEDIA TECHNOLOGY 136 numero Poste Italiane-Spa Sped. in a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n°46) art. 1 comma 1-DCB Milano - In caso di mancato recapito si restituisca al CMP Roserio per la consegna al mittente che si impegna a pagare la relativa tassa giugno BUNDLING PEOPLE DAL 1995 2009 Trasporto merci “user-friendly” Giuseppe Siciliano Le buone idee viaggiano in orario Giulio Ferretti La “rete per la rete”: il futuro dei trasporti Andrea Carta, Alessandra Fratini www.beltelonline.com
  2. 2. 136 numero giugno 2009 Fabio Magrino Direttore responsabile Le convergenze parallele fra ICT e trasporti Questo numero di BELTEL affronta un argomento cruciale per il futuro dell’Unione Europea. Uno dei tanti che, naturalmente, non sono stati neppure menzionati nella recente campagna per le elezioni del Parlamento di Strasburgo. Il tema è quello delle reti di trasporto fisico, che sono sempre più intrecciate con le reti di trasmissione di informazioni. In un’economia dove la produzione di beni mate- riali e quella di servizi immateriali sono sempre più interdipendenti – come stia- mo verificando sulla nostra pelle anche con la crisi in atto – le reti di qualsiasi na- tura (viaria, elettrica, di telecomunicazioni, ecc…) tendono a convergere in cer- ca di sinergie sempre nuove, che assicurino vantaggi competitivi in termini di costi, affidabilità, sicurezza ed efficienza. Diego Ragazzi del CEFRIEL sosteneva, in un articolo pubblicato su BELTEL lo scorso gennaio (num. 131, a pag. 15) che “nei paesi più sviluppati si va ormai formando una nuova mega-infrastruttura che nasce dalla convergenza tra le re- ti energetiche (in primis la rete elettrica, ma anche gasdotti e oleodotti) con le re- ti di telecomunicazioni, la rete idrica, quella autostradale, ferroviaria e dei tra- sporti in generale”. Questo trend può dar luogo a interdipendenze strutturali a volte sorprendenti, e rappresenta certamente uno dei nodi chiave del processo d’integrazione europea. A Bruxelles hanno ben chiaro che la sostenibilità di una UE allargata a 30 e più membri dipende in larga parte dall’efficienza delle comunicazioni e degli approvvigionamenti. Sanno che c’è ancora molto da fare per ammodernare le editoriale infrastrutture, migliorare l’intermodalità, e per ridurre sprechi, inquinamento e pericoli legati prevalentemente al trasporto merci su strada. Nel suo articolo in apertura di questo numero (a pag. 6) Giuseppe Siciliano ci illustra un progetto molto interessante – co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Marco Polo – per diminuire la congestione del traffico e migliorare la performance ambientale del sistema dei trasporti in 11 paesi, incrementando pagina 003
  3. 3. il trasferimento modale dalla strada alla ferrovia, allo mesi di gravi turbolenze dei mercati finanziari una short sea shipping (trasporto marittimo di breve-me- trasformazione epocale del sistema dei pagamenti a dia distanza) e alle vie di navigazione interna. livello europeo. Il nuovo quadro normativo introdot- to dalla Payment Services Directive (PSD) entrerà in Cittadini in mobilità vigore dal primo novembre, e secondo le stime del Nel trasporto passeggeri sono soprattutto le varie so- “World Payments Report 2008” avrà un impatto no- luzioni di pagamento contactless a far risparmiare tem- tevole sui ricavi degli istituti di credito in tutta la UE po e personale, aumentando la rapidità e l’efficienza (vedi articolo a pag. 29). In pratica, l’avvio dell’area delle riscossioni di biglietti, pedaggi e tariffe di par- comune dei pagamenti in euro (Single Euro Payments cheggio. A Londra la “Oyster Card”, che integra tec- Area - SEPA) e l’attuazione della PSD potrebbero de- nologia RFId (Radio Frequency Identification), viene terminare una diminuzione dei ricavi connessi ai pa- distribuita da Transport for London fin dal 2003 ed è gamenti stimata tra i 2,7 e 4,2 miliardi di euro per le stata adottata da 10 milioni di utenti. E secondo le sti- sole banche italiane; e in Europa tra 18 e 29 miliardi me più recenti, nella capitale britannica appena il 3% di euro, con una riduzione del 30% fino al 60% dei dei biglietti su metro e autobus vengono ancora ac- ricavi laddove le norme pro-competitive verranno ap- quistati con denaro contante. Non solo, ma TfL e Oy- plicate con maggior vigore. ster hanno lanciato con O2, operatore di telefonia Si tratta di un passaggio delicato che porterà si- mobile britannico, un progetto per trasformare i tele- curamente vantaggi ai cittadini – europei e non – pur- foni cellulari in veri e propri “borsellini elettronici”(ve- ché venga realizzato con la necessaria gradualità e di articolo a pag. 13). Secondo Strategy Analytics, il puntualità. Per questo motivo l’italiana SIA-SSB (tra i più valore complessivo delle transazioni basate su telefo- importanti gestori europei di carte di credito e sistemi no cellulare – che utilizzano la tecnologia Near Field di pagamento), insieme con il CeTIF (Centro di Ricer- Communications (NFC) per la trasmissione dei dati – ca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari) del- potrebbe raggiungere su scala globale i 36 miliardi di l’Università Cattolica e con Capgemini, hanno deciso dollari entro il 2011. di lanciare un Osservatorio di Ricerca per monitorare Ma gli esperti di supply chain mettono in guar- il percorso di adeguamento e innovazione richiesto dia le aziende: per ottenere attraverso la tecnologia dalla PSD, unitamente a una serie di appuntamenti ICT concreti vantaggi in termini di risparmio, timing e (Roadmap for the new Europe) durante i quali ver- qualità del servizio al cliente, la parola chiave è “inte- ranno analizzate e dibattute tutte le problematiche grazione”. Come ci ricorda Capgemini (a pag 26), la so- emergenti. “Vogliamo che le banche vivano questo luzione tecnologica è davvero efficace solo a condi- periodo di trasformazione”, ha affermato Renzo Va- zione che sia diffusa e integrata fra tutti i partner del- netti, “secondo una logica di mercato e non mera- la catena logistica. È così, uniformando le procedure, mente normativa”. Da questa affermazione si misura la applicando la tecnologia end-to-end e rilevando dati portata non trascurabile del cambiamento… omogenei e affidabili in modo ordinato e preciso lun- go tutta la filiera, che si ottengono i risultati migliori. Ricordando Sergio Antocicco Regole non molto diverse valgono anche per Prima di concludere, vogliamo ricordare un amico e il mondo delle banche, che sta affrontando in questi collaboratore della nostra rivista, purtroppo recente- mente scomparso. Sergio Antocicco è stato uno dei fondatori e a lungo Presidente dell’ANUIT, Associa- zione Nazionale Utenti di Telecomunicazioni, la voce più ascoltata ed autorevole degli Utenti Professionali di servizi telematici. Dal 2005 ha ricoperto la carica di Presidente dell’INTUG, International Telecommunica- tions Users Group. Sergio è stato anche membro del Comitato Scientifico di BELTEL, che ha pubblicato in passato diversi suoi interventi, sempre di grande inte- resse. Abbiamo voluto ricordarlo in questo numero della rivista (a pag. 37) riportando alcuni brani dell’ul- tima intervista che ci aveva rilasciato nel 2003, da cui traspaiono chiaramente la passione e l’impegno del- l’ombudsman italiano delle Tlc. pagina 004
  4. 4. 136 numero giugno 2009 sommario EDITORIALE PAGINA 03 Fabio Magrino Le convergenze parallele fra ICT e trasporti TECNOLOGIA, SOCIETA’ E POLITICA PAGINA 06 Giuseppe Siciliano La merce trasportata in maniera “user-friendly” PAGINA 10 Elena Comelli DIRETTORE EDITORIALE Planetary Skin: la sentinella verde Mario Citelli m.citelli@beltelonline.com PAGINA 13 Andrea Lawendel DIRETTORE RESPONSABILE Te la do io, l’etichetta Fabio Magrino f.magrino@beltelonline.com PAGINA 16 Maria Teresa Cometto DESK EDITOR “Caro” tag quanto mi costi Dario Andriolo d.andriolo@beltelonline.com PAGINA 19 Enrico Minora COMITATO DI REDAZIONE Come viaggiare sicuri e pagare velocemente Gildo Campesato, Elena Comelli, Enrico Grazzini, Andrea Lawendel, Chiara Sottocorona REDAZIONE E SEDE BELTEL SRL REGOLE E MERCATO via Orti, 14 - 20122 Milano tel. 02 58325500 PAGINA 22 Giulio Ferretti www.beltelonline.com Le buone idee viaggiano in orario beltel@beltelonline.com EDITORE, ABBONAMENTI E PUBBLICITÀ, PAGINA 26 R. Brugnetti, M. F Nannini, G. Diella . PROGETTO GRAFICO L’RFId movimenta l’azienda the C’ comunicazione srl Via Orti, 14 - 20122 Milano tel. 02 36581150 - fax 02 36581173 PAGINA 29 Dario Andriolo www.the-c.it - thec@the-c.it Banche: tutti in fila allo sportello Europa STAMPATORE Grafteam Srl - Brescia PAGINA 31 Franco Morganti Televisione e nuovi media Registrazione Tribunale di Milano n. 936 12/12/2005 PAGINA 37 Sergio Antocicco Il Direttore responsabile e l’Editore Ma gli utenti sono contenti? declinano ogni responsabilità in merito agli articoli pubblicati, per i quali rispondono i singoli Autori. SCENARI INTERNAZIONALI Sped. in a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) PAGINA 40 Andrea Carta, Alessandra Fratini art. 1 comma 1 DCB-Milano Prezzi di vendita per l’Italia: La “rete per la rete”: ecco il futuro una copia €5,00, copia arretrata €10,00, dei trasporti in Europa abbonamento annuo (10 numeri) €60,00 Gli abbonamenti iniziano dal primo numero raggiungibile. PAGINA 44 Sandro Malavasi Il pagamento può essere effettuato tramite “Riciclato” è bello! versamento su c/c postale 26649467 intestato a: the C’ comunicazione srl PAGINA 46 Paolo Giulietti Via Orti, 14 - 20122 Milano La logistica è una questione matematica L’IVA è a carico dell’editore. Tiratura del numero 136 giugno 2009: 6.000 copie. RUBRICHE Questo numero è stato chiuso in redazione il 5 giugno 2009. PAGINA 48 Franco Morganti Finito di stampare nel mese di giugno 2009. Tutti i diritti di riproduzione degli articoli Controluce e/o delle foto sono riservati. PAGINA 49 Mario Citelli Ai sensi del D.lgs 196/2003 l’Editore garantisce la massima riservatezza Appunti & Contrappunti – Logistica e nuovi nell’utilizzo della propria banca dati con clienti finalità di invio del presente periodico e/o di comunicazioni promozionali. Ai sensi dell’art. 7 ai suddetti destinatari è stata data facoltà di esercitare il diritto di cancellazione o rettifica dei dati a essi riferiti.
  5. 5. La risposta alle esigenze di nuove soluzioni informative per migliorare il trasporto intermodale: il progetto europeo ITS-IT pagina 006
  6. 6. 136 numero La merce giugno 2009 trasportata in maniera “user-friendly” Giuseppe Siciliano Gruppo CLAS Srl Tecnologia, Societa’ e politica pagina 007
  7. 7. razie anche all’aumento della sensibilità verso 3. Moduli per la formazione e una guida alle best prac- G le tematiche ambientali, un numero crescente di trasportatori stradali, di spedizionieri e di ca- ricatori trova conveniente implementare soluzioni di tra- tices. Il sito web di ITS-IT mostrerà, tramite mappe in- sporto intermodale. Per trasporto intermodale si intende terattive e documenti informativi, tutti i terminal che il trasferimento di merce per mezzo di un’unica unità di offrono servizi ferroviari, di navigazione interna e di carico (tipicamente il container o il vagone ferroviario) short sea shipping, insieme alla descrizione delle strut- che viene trasportata tramite due o più modalità di tra- ture disponibili e alla lista completa di destinazioni rag- sporto differenti (gomma, rotaia, nave o aereo). giungibili; fornirà una presentazione delle tecniche di I responsabili della gestione del trasporto tutta- trasporto intermodale e delle attrezzature dedicate, via hanno, su base quotidiana, una visione limitata del- nonché dei sussidi, incentivi e programmi di supporto l’offerta di servizi intermodali – sia nazionali che inter- esistenti. In pratica il sito individuerà tutte le possibili- nazionali – effettiva nella propria area di riferimento. tà di trasporto intermodale disponibili tra i luoghi di Nella loro ricerca di informazioni, devono confrontar- origine e destinazione, illustrando le operazioni che si con numerose fonti, diverse e generalmente in- possono essere implementate e il supporto – finanzia- complete per ciò che attiene la totalità dei modi di tra- rio o altro – di cui è possibile valersi. sporto a livello europeo. Uno degli obiettivi del progetto ITS-IT (Intermo- Sistema di routing door-to-door con dal Transport Services-Information Tools) è di fornire in- confronto ambientale formazioni dettagliate sulle rotte con potenziale di mo- La caratteristica principale del sistema informativo svi- dal shift (trasferimento modale) in Europa, insieme a de- luppato nel progetto ITS-IT è il software dedicato al gli strumenti di decision-making e pianificazione ope- routing door-to-door. Progettato per qualsiasi tipo di rativi. Il progetto – co-finanziato dalla Commissione Eu- trasporto tra gli 11 paesi coperti, l’applicazione fornirà, ropea nell’ambito del programma Marco Polo – in- sulla base delle richieste dell’utente: tende supportare le iniziative volte a diminuire la con- a) Un percorso, comprensivo della descrizione di tut- gestione stradale e ad incrementare la performance te le tappe, del trasporto tramite soluzioni intermo- ambientale del sistema dei trasporti, realizzando un dali. L’applicazione ricerca il terminal più vicino e più trasferimento modale dalla strada alla ferrovia, allo conveniente, analizza tutte le possibilità di connes- short sea shipping (trasporto marittimo di breve-me- sione, e presenta il risultato su una mappa – dal pun- dia distanza) e alle vie di navigazione interna. to di carico al luogo di consegna, via i terminal in- Per incentivare caricatori, spedizionieri e ope- termodali prescelti – in automatico o secondo le pre- ratori di trasporto a modificare le proprie prassi in ter- ferenze dell’utente. mini di scelta modale, occorre metterli in grado di ac- b) Il costo del trasporto stradale a confronto con quel- cedere facilmente alle informazioni relative alla dispo- lo delle soluzioni modali alternative. nibilità di servizi di trasporto intermodale. ITS-IT ha lo c) Una valutazione ambientale di ciascuna soluzione, in scopo di soddisfare questa esigenza in maniera user- termini di tonnellate-chilometro trasferite e di emissio- friendly, e coinvolge 11 paesi europei (Belgio, Fran- ni di CO2 risparmiate grazie al trasporto combinato. cia, Germania, Italia, paesi Bassi, Portogallo, Repub- blica Ceca, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Ungheria). Così l’utilizzatore del tool potrà, per ogni coppia Il progetto, inoltre, fornisce materiale specifico per la for- di origine e destinazione d’interesse, identificare e con- mazione, e una guida sulle “best practices” al fine di sup- frontare le opzioni di trasporto intermodale rispetto a portare l’implementazione di operazioni intermodali – quella “tutto-strada”. Il “confronto delle performance a progetto concluso, gli strumenti e i risultati saranno ambientali”, in particolare, avviene in termini di: permanentemente e gratuitamente disponibili su un sito web dedicato. Emissioni di CO2 (in ton) e percentuale di riduzione rispetto allo scenario “tutto-strada”. Gli output del progetto dal punto di vista dei Numero di viaggi (in veicoli pesanti equivalenti). servizi knowledge-based saranno pertanto di tre tipi: Consumo di carburante (in litri) evitati grazie 1. Il sito web ITS-IT quale database informativo sui ser- all’adozione di soluzioni di trasporto intermodali vizi intermodali. anziché “tutto-strada”. 2. Un software di routing door-to-door e per il con- fronto delle performance ambientali. La metodologia si basa sulle distanze, il peso pagina 008
  8. 8. 136 numero giugno 2009 Per agevolare la diffusione L’utilizzo del trasporto intermodale è in grado, fat- del trasporto intermodale, ta salva l’estrema variabilità delle diverse espe- è stata prodotta una “guida rienze riscontrate, di evitare circa il 47% delle alle best practices”, che emissioni di CO2 di un analogo trasporto “tutto- raccoglie esperienze rilevanti strada”. da 11 paesi europei. È lo short sea shipping il modo di trasporto che genera la maggiore riduzione percentuale di emissioni, seguita dal trasporto per vie naviga- lordo del trasporto (poiché è molto variabile) in di- bili interne e da quello ferroviario. Tecnologia, Societa’ e politica Giuseppe Siciliano La merce trasportata in maniera “user-friendly” pendenza del tipo di unità di carico utilizzato (es. con- tainer vs. cassa mobile) e sui fattori di emissione di CO2 Tra i vantaggi del trasporto intermodale gli operatori che corrispondono alla quantità di CO2 emessa per e i caricatori hanno sottolineato: la riduzione dei co- trasportare una tonnellata di merce per un chilometro sti di trasporto diretti (in genere molto minore di (gCO2 / ton*km), oppure la quantità di CO2 emessa quello “tutto-strada”); la riduzione della congestione per litro di benzina. stradale, dei tempi di attesa nei terminal e dei tem- Tali fattori sono basati su valori medi calcolati pi totali di viaggio; migliori tassi di puntualità; un li- statisticamente per ciascuna modalità di trasporto. Le vello accettabile di flessibilità; una maggiore fre- variabili che l’utente o l’analista deve selezionare per quenza dei controlli di qualità (specialmente nel ca- ogni soluzione di trasporto al fine di ottenere i risulta- so di casse mobili). ti di confronto ambientale, sono le seguenti: I fattori chiave di successo delle best practices ana- Tipo di veicolo. lizzate risiedono principalmente nella maggiore con- Capacità dell’unità di carico. venienza economica, supportata da un approccio Lunghezza della relazione. strutturato e coordinato all’organizzazione delle ope- Tasso di ritorni a vuoto. razioni, implementato tramite accordi tra i caricato- Frequenza dei collegamenti. ri, gli spedizionieri e gli operatori intermodali. Moduli per la formazione e best Per converso, operazioni non concertate, specie practice sull’intermodalità in caso di limitata conoscenza del sistema di tra- Un ulteriore, significativo risultato del progetto sarà la sporto intermodale da parte degli attori coinvolti, fornitura di moduli di formazione sviluppati in colla- hanno bassa probabilità di successo. Altri ostaco- borazione con le organizzazioni e le università, e pro- li alla competitività del trasporto intermodale in gettati in modo da essere integrati nei programmi di Europa, specie per i trasporti su vie navigabili, so- studi attuali per i pianificatori di traffico e per i re- no la congestione nei terminal e la frequente ina- sponsabili di trasporto e di logistica. I moduli riguar- deguatezza delle infrasrutture di movimentazione deranno le soluzioni di trasporto che sono utilizzate e di collegamento alle altre modalità (strada e fer- comunemente su base quotidiana. rovia). Inoltre, per agevolare la diffusione del traspor- to intermodale, è stata prodotta una “guida alle best Tutti gli operatori si attendono, per il futuro, una practices”, che raccoglie esperienze rilevanti da 11 pae- crescita del trasporto intermodale sia in termini di vo- si europei. La guida comprende una serie di casi stu- lumi che di frequenza e di qualità. Le attività di pro- dio basati sulle esperienze sia di caricatori che di ope- mozione e incentivazione, insieme all’aumento della ratori logistici e di trasporto, e li descrive enfatizzando congestione stradale e alla crescente sensibilità am- gli aspetti di trasferibilità in contesti e paesi diversi. Que- bientale, determineranno un aumento della dimen- sta guida si rivela pertanto un importante strumento per sione di questo settore. Il successo stesso delle best demolire alcuni luoghi comuni che circondano at- practices analizzate può essere considerato un fattore tualmente il trasporto intermodale, dimostrando co- di promozione dell’intermodalità, in quanto in alcuni me questo abbia le potenzialità di soddisfare un’am- casi si trattava di “progetti pilota”, e perché spesso – pia varietà di esigenze di trasporto. specie se implementati con successo da grandi azien- Dall’analisi delle best practices è possibile trarre de – generano un effetto imitativo nei confronti di le seguenti conclusioni. aziende di dimensioni minori. pagina 009
  9. 9. Un progetto della NASA con Cisco per le tecnologie di radiofrequenza e satellitari a tutela Elena Comelli dell’ambiente Giornalista, collaboratore di quotidiani e periodici Planetary Skin: la sentinella verde Nel Saguaro National Park di Tucson, in Arizona, ci so- minciati nel 2000 con danni milionari, sono cessati do- no quasi due milioni di cactus. Bob Love, il capo dei po l'operazione RFId. ranger, è costretto a difenderli con il fucile spianato in- Questi sono solo due esempi di come le tecno- sieme ai suoi uomini, perché quelle monumentali suc- logie di riconoscimento in radiofrequenza possano es- culente, molto amate dal pubblico, possono valere mi- sere utilizzate per la tutela dell'ambiente. Ma se ne pos- gliaia di dollari. I più antichi arrivano anche a 200 an- sono citare molti altri. Per difendere i cinghiali del- ni, ma sono troppo grandi per essere trafugati. I ladri l'Amazzonia dall'estinzione, gli attivisti del WWF inse- preferiscono i “saguari” di 40-50 anni, che di solito non riscono un trasmettitore RFId nell'orecchio di tutti gli superano i due metri d'altezza. Scavano sotto le radi- esemplari che riescono ad “acchiappare”. Piazzando ci e li avvolgono in un tappeto per non farsi massa- poi delle colonnine riceventi nei luoghi dove i cinghiali crare dalle spine. Due di loro sono stati colti sul fatto vanno ad abbeverarsi, il dispositivo segnala le strategie recentemente con 18 “saguari” già caricati su un ca- e gli spostamenti dei branchi senza bisogno di un tra- mion. Ma adesso basta. Love ha deciso di usare i mo- smettitore satellitare, molto più costoso. Nel Kerala, in derni mezzi della tecnologia per difendere i suoi cac- India, si usa lo stesso sistema per controllare gli spo- tus e ha ordinato alcune migliaia di chip RFId da iniet- stamenti degli elefanti nelle riserve. L'estrema econo- tare nelle piante per poterle rintracciare. micità dei trasmettitori in radiofrequenza è una delle I chip, in realtà, non sono in grado di svegliare ragioni principali di questo successo: per utilizzare un i ranger nel cuore della notte se arrivano i ladri, ma la sistema VHF si spenderebbero almeno 300 dollari per gente ne è convinta lo stesso. Il punto vero è che i cac- animale e con il GPS addirittura 3.000, mentre una ci- tus rubati possono essere facilmente identificati con mice RFId costa 3-4 dollari. un apposito scanner nei vivai dei dintorni. Sia come Non a caso, l'idea di sfruttare a beneficio del- sia, l'effetto deterrenza è assicurato, perché il sistema l'ambiente questi sistemi, nati per facilitare la logistica è già stato sperimentato in altri parchi naturali. A Lake della grande distribuzione, comincia ad attrarre anche Mead, vicino a Las Vegas, non sono i “saguari” a far go- le aziende che li producono. IBM si è inserita nel nuo- la ai ladri, ma un'altra succulenta tondeggiante di cui vo filone coniando il marchio Smart Planet: sotto que- il parco è pieno, chiamata in inglese “barrel cactus”, sto ombrello vende sofisticati sensori e sistemi che con- meglio nota in italiano come “cuscino della suocera”. sentono di risparmiare risorse migliorando l'efficienza La direttrice Alice Newton ha già iniettato migliaia di chip delle reti di elettricità, gas e acqua, di abbattere l'in- nei suoi preziosi cactus, con ottimi risultati. I furti, co- quinamento evitando gli ingorghi, di gestire meglio la pagina 010
  10. 10. 136 numero giugno 2009 Per difendere i cinghiali ni porta a un taglio dei consumi dal 5 al 15%. Agi- dell'Amazzonia e i cactus in lewaves, una start-up di ex scienziati della NASA, Arizona, per gestire la punta proprio su questo: portare i consumi ener- raccolta differenziata dei getici fuori dal vano contatori, trasferendoli in tem- rifiuti, l’RFId fa da vigilante. po reale sul desktop di ogni utente, dovrebbe in- durlo a tagliare le spese inutili. Gonen va ancora più in là e suggerisce alle municipalità di premia- re i riciclatori più bravi con un sistema a punti. Il generazione elettrica dai tetti fotovoltaici e la raccolta suo sistema consiste nel distribuire agli utenti dei con- dei rifiuti. La reazione delle amministrazioni pubbliche tenitori per il riciclaggio dotati di un chip: ogni conte- dimostra che la tecnologia verde ha già un mercato. nitore viene pesato dallo stesso braccio meccanico che Stoccolma ha chiesto un sistema per ridurre l'inquina- lo svuota nei rispettivi camion di raccolta, per poi tra- mento rendendo più fluido il traffico, Seattle e Portland smettere i dati a un server centrale, dove le quantità ri- (Oregon) puntano a riequilibrare la domanda di ener- ciclate vengono tradotte in un punteggio. La gente gia con una tariffazione flessibile, Pechino a migliora- può scaricare i propri punti da un sito e utilizzarli poi re la gestione del bacino fluviale dello Yangtze. Per in una serie di negozi convenzionati. Il suo sistema ha Tecnologia, Societa’ e politica Elena Comelli Planetary Skin: la sentinella verde non parlare della raccolta differenziata dei rifiuti, su cui già attirato l'attenzione di diverse amministrazioni locali un ex consulente della Deloitte, Ron Gonen, ha fon- americane, fra cui quella di Dallas, che lo sta appli- dato la sua start-up RecycleBank. cando. Il principio generale è che migliorando la qua- In termini più generali, l’idea di sposare le tec- lità delle informazioni, la gente tende a prendere de- nologie di trasmissione in radiofrequenza, quelle satel- cisioni migliori. Trent'anni di studi sul risparmio ener- litari e Internet per catturare, analizzare e interpretare i getico dimostrano, ad esempio, che semplicemente dati ambientali trova sempre nuove applicazioni. L’ulti- osservando in tempo reale l'impatto delle proprie azio- ma si chiama Planetary Skin e la sta sviluppando Cisco pagina 011
  11. 11. insieme alla NASA. Si tratta di una piattaforma di L'idea di sfruttare a beneficio collaborazione online che punta a incrociare i da- dell'ambiente questi sistemi, ti satellitari dell’agenzia spaziale con quelli rilan- nati per facilitare la logistica ciati da una miriade di sensori piazzati in cielo, in della grande distribuzione, mare e sul territorio di tutto il pianeta, che fino- comincia ad attrarre anche le ra viaggiavano su sistemi isolati fra loro. L’obiet- aziende che li producono. tivo è trasformare questi dati in informazioni, che governi e aziende possano utilizzare, per gestire le risorse naturali globali in maniera più efficien- te e ridurre le emissioni “climalteranti”. meno virtuosi e anche aggiungere informazioni, rac- In pratica, John Chambers sta lanciando un “pa- colte personalmente. Il prossimo progetto si chiama nopticon” di vigilanza dell’intero pianeta, basandosi su Rainforest Skin e si focalizzerà sull’integrazione dei sen- reti già esistenti, ma scollegate fra loro, come le tele- sori di monitoraggio delle foreste mondiali, integran- camere di monitoraggio del traffico, le centraline di re- do il più possibile anche i dati forniti dagli indigeni. gistrazione dell’inquinamento o i satelliti che osserva- L’apertura del sistema al dialogo con le comunità no lo scioglimento dei ghiacci e il depauperamento locali non è casuale: l’”occhio informatico” di Cham- delle foreste, sfruttando lo stesso tipo di software che bers, infatti, può risultare inquietante per i tutori della Wal-Mart utilizzerebbe per le consegne “just-in-time” privacy dei singoli. Non in tutte le culture si privilegia dei suoi rifornimenti dalla Cina. Il suo occhio informa- la trasparenza e anche là dov’è riconosciuta come un tico avrà una prima applicazione, come si conviene, a valore inestimabile – che induce inevitabilmente a com- San Francisco, dove tutte le informazioni provenienti portamenti più civili e responsabili – la potenza di fuo- dai sensori che misurano le emissioni cittadine, zona per co di un sistema informativo come quello concepito zona, saranno messe in rete dalla fine di maggio. Una da Cisco potrebbe dare qualche “mal di pancia”. È chia- versione beta del sistema è già online nel sito di Eco- ro che dotare Planetary Skin dell’aura di un sistema al Map. In questo sito, costruito con sistemi aperti, tutti i servizio della comunità darà una mano a superare que- cittadini potranno verificare quali sono i quartieri più o ste perplessità. pagina 012
  12. 12. 136 numero giugno 2009 Il costante sviluppo delle tecnologie “contactless” a supporto dei servizi di localizzazione, identificazione e Andrea Lawendel Giornalista, collaboratore di quotidiani e periodici ticketing Te la do io, l’etichetta Il Near Field Communications Forum promuove lo svi- metri), a loro volta connessi a una infrastruttura infor- luppo di specifiche e componentistica in grado di abi- mativa. Uno scambio che su scala prossimale utilizza co- litare il cellulare e le infrastrutture 3G e 4G a una mi- munque la radiofrequenza, ma lo fa impegnando po- riade di servizi di acquisto elettronico, identificazione e tenze molto basse e bande molto strette. localizzazione. La visione di Consult Hyperion abbraccia per Secondo la società di consulenza Consult Hy- esempio la nuova generazione di carte di pagamen- perion, che tra l’altro cura due interessanti blog sul de- to con microchip di tipo contactless – che non richie- naro e le identità digitali (www.digitalmoneyfo- dono l’inserimento in sistemi di lettura con “continui- rum.com/ e www.digitalidforum.com/) le prossime tà galvanica” – che verranno gradualmente immesse olimpiadi di Londra saranno con tutta probabilità l’oc- nel sistema bancario britannico. Ma le aspettative del- casione per sperimentare le opportunità di un mondo l’industria sono legate per lo più allo sviluppo della tec- Tecnologia, Societa’ e politica che può fare a meno del denaro di carta e delle mo- nologia NFC (Near Field Communications), in cui il netine, anche nelle situazioni in cui questo mezzo di pa- concetto di trasmissione dati prossimale si sposa con gamento, il più antico e consolidato, è particolarmente quello di terminale interconnesso tramite una infra- efficace. Londra del resto è già la sede di una delle so- struttura wireless geografica e a larga banda nel con- luzioni RFId su larga scala più citate ed efficaci mai im- figurare e implementare servizi di pagamento, ticke- plementate su scala mondiale come la Oyster Card uti- ting, identificazione e controllo degli accessi. lizzata per il pagamento su autobus e metropolitane. La Near Field Communications rientra nel con- Finora, e giocoforza, la moneta fatta scivolare sul ban- testo più generale dei sistemi di Radio Frequency Iden- cone dello sportello o inserita nella fessura di una mac- tification con ambizioni forse ancora più estesi sul pia- chinetta, regge validamente il confronto con le alte no sia della definizione degli standard, sia dello svilup- tecnologie. Ma la pervasività di un terminale evoluto po di middleware e software applicativo. C’è in effetti come il telefono cellulare e il costante allargamento e chi preferisce far rientrare la NFC più che in ambito RFId, potenziamento delle infrastrutture mobili, creano an- dove l’aspetto della logistica e della movimentazione che nell’ambito dei sistemi di pagamento i presuppo- delle merci fa spesso premio su operazioni di tipo tran- sti per una affermazione a medio termine delle tec- snazionali tra persone e tra macchine, direttamente in nologie wireless, o meglio contactless basate sullo quello delle personal area network, insieme a standard scambio di informazioni digitali tra dispositivi posizio- come Bluetooth, ZigBee, Ultra Wide Band e altri. Non nati entro raggi molto corti (poche decine di centi- a caso, da cinque anni la tecnologia fa riferimento a pagina 013
  13. 13. un consorzio industriale, l’NFC Forum, che ne Londra è la sede di una delle promuove la definizione e coordina le attività dei soluzioni RFId su larga scala soci e di tutte le altre parti interessate a favorire più citate ed efficaci mai lo sviluppo della componentistica, l’interopera- implementate su scala bilità di software e apparati, la creazione di ap- mondiale. plicazioni e la realizzazione di progetti pilota. NFC Forum è guidato da aziende come Hp, Mastercard e Visa, Nokia, Nxp e St Microe- lectronics, Microsoft e fino allo scoppio della crisi va- tivamente un campo. Quando è in attesa di ricevere i lutava realistica la valutazione di Strategy Analytics, se- dati il dispositivo attivo interrompe la trasmissione del- condo cui le varie soluzioni di pagamento contactless la portante. In questo caso tipicamente entrambi i di- basate su telefono cellulare potrebbero raggiungere spositivi in contatto radio devono disporre di una fon- un valore transato su scala globale pari a 36 miliardi di te autonoma di energia. dollari nel 2011. Se questa cifra può apparire oggi ec- La presenza nel consorzio di importanti fornitori cessivamente ottimistica, afferma la documentazione di di silicio riuscirà probabilmente a garantire in questi NFC Forum, i numerosi progetti pilota e le prime im- anni una buona disponibilità di soluzioni per disposi- plementazioni di un sistema così intuitivo e aperto al- tivi di tipo attivo e passivo e soprattutto per l’integra- la “interoperabilità tra piattaforme di rete fissa e mobi- zione della tecnologia NFC direttamente a bordo dei le e alla comunicazione trasparente tra infrastrutture e telefonini. Nokia ha per esempio già messo sul mer- dispositivi wireless”, continuano a surrogare la visione cato terminali NFC-enabled come il 6131 e il 6216, di una realtà in cui milioni di individui dotati di un te- mentre Qualcomm, lo scorso febbraio ha ribadito il lefono cellulare NFC-compatibile o di smart card e ana- suo impegno nell’incorporare le micro antenne a 13,56 loghe soluzioni contactless passive potranno usufruire MHz all’interno dei suoi chipset per cellulare. L’obietti- di servizi di “borsellino elettronico”, informazioni turi- vo è in altre parole affiancare, a bordo dei telefonini, stiche e commerciali, “cartellonistica intelligente”, scam- una tecnologia di Personal Area Network come Blue- bio di informazioni personali e acquisto di biglietti di tra- tooth e una soluzione più leggera ma altrettanto fles- sporto e pedaggi semplicemente avvicinando il loro sibile come NFC. A chi dovesse chiedersi per quale mo- terminale portatile a qualche centimetro da un corri- tivo Bluetooth, che è oltretutto in grado di supporta- spondente sensore. re larghezze di banda nettamente superiori, non deb- Basata su uno standard ISO direttamente com- ba imporsi come piattaforma di altre applicazioni con- patibile con alcune articolazioni di RFId, la Near Field tactless, il consorzio risponde che proprio la leggerez- Communications utilizza per la trasmissione dei dati la za di NFC potrebbe essere un vantaggio determinan- frequenza standard di 13,560 MHz nelle alte frequenze. te. A parte la capacità di funzionare in modalità passi- Tre le classi di velocità di tra- smissione supportate – 106 Kbps, 212 Kbps e 424 Kbps – e due le categorie di dispositi- vi, attivi e passivi, corrispon- denti ad altrettanti tipi di mo- dalità. Nei dispositivi passivi il dispositivo “iniziatore” fornisce un campo Rr portante e il di- spositivo target risponde mo- dulando il campo catturato pas- sivamente. In questa modalità il dispositivo di destinazione può derivare l’energia neces- saria dal campo stesso, agendo a tutti gli effetti come un tran- sponder. Nella modalità attiva, sia l’iniziatore che il target co- municano generando alterna- pagina 014
  14. 14. 136 numero giugno 2009 kistano Interactive Research & Develop- ment of Pakistan, per una soluzione inte- rattiva di messaggistica destinata al trac- king in tempo reale e alle informazioni di contatto per bambini affetti da polmoni- te. Il sistema, precisa l’ufficio stampa di NFC Forum, è attualmente in funzione a sup- porto di uno studio epidemiologico in cor- so a Karachi, in Pakistan. Il track speri- mentale del premio è andato invece al VTT Technical Research of Finland, una realtà pubblica finlandese che agisce a suppor- to di università e imprese offrendo facili- ties di ricerca e capacità consulenziale. Il premio WIMA-NFC è stato conquistato in questo caso per Hot in the city (hic.vtt.fi), un social network mobile in cui i termina- va in assenza di fonti di alimentazione, NFC non ri- li abilitati a NFC e le location della città individuate dai chiede sessioni di pairing (accoppiamento) tra dispo- tag a radiofrequenza funzionano da piattaforma per Tecnologia, Societa’ e politica Andrea Lawendel Te la do io, l’etichetta sitivi e anzi viene oggi ipotizzata proprio come sup- le relazioni tra persone. Integrato in una applicazio- porto alle sessioni di pairing tra apparati Bluetooth: le ne di Facebook, Hot in the City permette di segnala- informazioni necessarie alla creazione di una sessione re alla comunità i propri spostamenti attraverso il dia- di comunicazione Bluetooth potrebbero essere trasfe- logo a breve distanza tra il telefonino e i tag installati rite da un dispositivo all’altro in modalità NFC. in luoghi di ritrovo come cinema o bar. Le informa- Che cosa possiamo dunque aspettarci sul ver- zioni di posizione dei singoli partecipanti al network sante delle applicazioni pratiche, una volta che – fat- possono essere centralizzate e condivise, attraverso ti salvi gli inevitabili aggiustamenti del quadro nor- Facebook e gli sms, tra gli iscritti alle comunità. Il van- mativo, che in Italia, soprattutto per quanto concerne taggio della localizzazione prossimale è che Hot in the l’ambito bancario, appaiono tuttora problematici – la City non richiede visibilità GPS e terminali compatibili presenza sul mercato di dispositivi abilitati garantirà con sistemi satellitari. un adeguato potenziale di impiego? Per rispondere Molto simile anche l’applicazione, tedesca, che a tale interrogativo l’NFC Forum organizza un con- ha vinto il secondo premio del concorso, Friendtic- corso internazionale in occasione del salone WIMA ker.com, altro social network che permette di indivi- (Wireless Information Multimedia Applications), che si duare gli amici nei loro spostamenti nei locali di ritro- tiene da tre anni a questa parte nel Principato di Mo- vo della città. Al terzo posto un’altra proposta finlan- naco. In questa competizione vengono premiati il mi- dese, questa volta mirata a incorporare la tecnologia glior servizio commerciale e il miglior progetto di ri- NFC in un sistema di “autenticazione forte” per l’ac- cerca in una rosa di venti finalisti selezionati quest’anno cesso a servizi di home banking. Tornando al track tra oltre cinquanta proposte da 21 nazioni. Il primo sperimentale, il secondo e terzo posto vanno rispetti- posto nella categoria di applicazioni commerciali è sta- vamente alla facoltà di ingegneria elettrica dell’Uni- to vinto, quasi a conferma della vitalità e del potenziale versità di Ljubljiana in Slovenia, per Touch to com- di crescita delle economie emergenti, dall’Istituto pa- municate, un sistema rivolto ai disabili con difficoltà di gestione delle normali chiamate telefoniche, che possono rispondere al telefono con semplici Basata su uno standard ISO spostamenti del loro terminale abilitato a NFC; e direttamente compatibile con all’Eth di Zurigo per il progetto “Apriori”, una ap- alcune articolazioni di RFId, la plicazione che agevola le decisioni di acquisto dei Near Field Communications clienti di un grande magazzino tramite l’intera- utilizza per la trasmissione dei zione tra il telefonino e la merce contrassegnata dati la frequenza standard di da tag RFId, interazione che produce informa- 13,560 MHz nelle alte frequenze. zioni sulla qualità dei prodotti espresse da una comunità di consumatori. pagina 015
  15. 15. Dagli scaffali dei supermercati alla Sanità, persistono le criticità dei sistemi RFId Maria Teresa Cometto Da New York: giornalista, collaboratore di quotidiani e periodici “Caro” tag quanto mi costi Da una parte il sogno dell’“Internet delle Cose”. Dal- è chiaro che per questo distributore l’RFId promette l’altra la realtà della ancora limitata utilizzazione della grandi risparmi ed efficienze. Per questo da qualche RFId (Radio Frequency Identification), la tecnologia di anno ha cercato di obbligare i suoi fornitori ad adot- base su cui l’“Internet of Things” dovrebbe svilupparsi. tare questa tecnologia, arrivando perfino a minaccia- In mezzo, una schiera di ingegneri, specialisti di logi- re nel 2008 di imporre una “multa” di 3 dollari per ogni stica, software e imballaggi che cercano di tradurre in pallet consegnato senza RFId. Ma i suoi partners han- business le intuizioni dei visionari dell’high-tech. no finora resistito, innanzitutto per motivi di costo. Il Un campanello d’allarme sui problemi incontrati prezzo medio di un tag non riusabile è infatti di 25 perfino dal leader mondiale nell’adozione dell’RFId, la centesimi di dollaro: troppo alto per i generi di largo catena americana di ipermercati Wal-Mart, l’ha suo- consumo. E così i fornitori sono riusciti via via a ri- nato recentemente la rivista di settore RFId Journal, mandare le scadenze per l’adozione del sistema e og- dando la notizia della decisione di Procter & Gamble, gi solo cinque centri di distribuzione di Wal-Mart sono il gigante USA dei prodotti di largo consumo, di ter- attrezzati per l’uso dell’RFId. Ma oltre al costo, il pro- minare un progetto RFId implementato appunto con blema è come i dati raccolti con l’RFId sono utilizzati. Wal-Mart. “Si pensa che i tag RFId saranno accettati quando il lo- Quest’ultima azienda è stata fra le prime a in- ro prezzo scenderà sotto la barriera dei 10 centesimi, trodurre la nuova tecnologia – composta da un tag o ma la vera sfida è un’altra – sostiene Neil Falconer, microchip che incamera una serie di informazioni e da esperto di Pira Consulting –. Difficile è installare e ge- un’antenna per trasmetterle a lettori esterni – per co- stire le infrastrutture, capire come e dove mettere i let- noscere in tempo reale dove sono le merci, seguirne tori, essere capaci di prendere, usare e archiviare i da- il tragitto dalla fabbrica agli scaffali del negozio, gesti- ti. Tutto questo è più importante, complesso e costo- re meglio quindi le scorte in magazzino e seguire più so che i tag in sè”. Ed è proprio su questo terreno che tempestivamente la domanda dei consumatori, non- il test di P&G non ha funzionato: prevedeva l’uso del- ché prevenire furti e sprechi. Con 375 miliardi di dol- l’RFId per certe promozioni nei negozi Wal-Mart, ma lari di vendite l’anno, oltre 100 centri di distribuzione l’azienda ha scoperto che due terzi del materiale di negli Stati Uniti, ognuno al servizio di 75-100 super- marketing non ha mai raggiunto le corsie dei super- mercati, e 8 mila camionisti che guidano complessi- mercati al momento giusto, cioè al massimo della po- vamente per 1.300 milioni di chilometri l’anno – per ci- tenzialità delle vendite; per esempio, in un caso specifico tare solo alcuni dei record della logistica di Wal-Mart – riguardante la “Festa del Papà”, due-tre settimane pri- pagina 016
  16. 16. 136 numero giugno 2009 Secondo alcune stime di mercato piegato 20 anni per diventare una pratica comu- l’industria dell’RFId dovrebbe ne in tutta la distribuzione. I tempi perché una crescere del 15% l’anno dai nuova tecnologia si affermi sono impossibili da livelli attuali fino a prevedere”. raggiungere i 9,7 miliardi di Secondo alcune stime di mercato l’industria dollari entro il 2013. dell’RFId dovrebbe crescere del 15% l’anno dai li- velli attuali fino a raggiungere i 9,7 miliardi di dol- lari entro il 2013, grazie alla sua adozione da par- te di grandi organizzazioni come, oltre a Wal-Mart, ma della ricorrenza. “Se un commerciante non vuole Airbus e il ministero della Difesa americano. usare i dati per cambiare il suo modo di fare business, Per affermarsi pienamente gli ostacoli sono di- non puoi veramente scatenare il potenziale dell’RFId versi, come ha spiegato Mohsen Attaran, docente di per migliorare il network delle forniture”, ha com- management alla California State University, Bakersfield mentato un portavoce di P&G. in un saggio su Industrial Engineer. “Per cominciare, im- Questo non vuol dire che P&G abbandona la plementare un intero sistema di RFId in una grande Tecnologia, Societa’ e politica Maria Teresa Cometto “Caro” tag quanto mi costi sperimentazione del sistema, anzi: continua, insieme a azienda manifatturiera può costare dai 10 ai 25 milio- Wal-Mart a studiare il problema, finanziando per esem- ni di dollari, un investimento che dev’essere giustifica- pio l’RFId Research Center alla University of Arkansas di to non solo come modo di tagliare i costi, ma con una Fayetteville, l’Istituto più importante in America dedi- strategia più generale. L’affidabilità poi dei tag non è cato a questa materia. “Non è una sorpresa che ci sia- ancora ottimale: il tasso di errore dei segnali radio è no ritardi e battute d’arresto nell’implementazione di del 20-30%, abbastanza per smorzare gli entusiasmi e questa tecnologia, che è dirompente e cambia com- i tag possono essere clonati dagli hackers, esponendo pletamente le regole del gioco”, ha commentato il di- ai rischi della contraffazione soprattutto le merci più rettore del centro di ricerca RFId Bill Hardgrave. “I co- pregiate. Infine c’è la questione privacy, con gruppi di dici a barre oggi letti dagli scanner in tutti i negozi era- consumatori che protestano contro i possibili abusi nel- no apparsi sulla scena circa 30 anni fa, ma hanno im- la raccolta ed elaborazione dei dati sui loro consumi”. pagina 017
  17. 17. Nonostante questo, secondo Attaran l’im- L’affidabilità dei tag non piego dell’RFId è destinato ad aumentare forte- è ancora ottimale: il tasso di mente in alcuni settori molto diversi dalla gran- errore dei segnali radio è del de distribuzione, per esempio nella catena di pro- 20-30%, abbastanza per duzione del cibo dove questa tecnologia viene ap- smorzare gli entusiasmi, plicata all’interno del nuovo concetto degli im- e i tag possono essere clonati ballaggi “attivi e intelligenti”. Per soddisfare le re- dagli hackers. gole sempre più strette sia negli USA sia nella Co- munità europea circa la rintracciabilità dell’origi- ne degli alimenti, già oggi alcuni produttori di carne usano l’RFId per identificare e seguire il percorso sua produzione per problemi sanitari. di una bistecca dalla fase di macellazione fino a quan- Un altro settore che sta sfruttando sempre più le do arriva confezionato sugli scaffali del supermercato: potenzialità dell’RFId è quello della salute: l’uso dei tag ne- l’IBM ha elaborato il software e i servizi di integrazione gli ospedali americani è triplicato dal 2005 al 2008, per informatici per il produttore alimentare norvegese Nor- esempio inserendoli nei braccialetti che i pazienti devo- tura, che sta sperimentando questo sistema in un pa- no indossare e che accumulano tutta la storia delle me- io di suoi allevamenti animali. Nello scenario futuristi- dicine e dei trattamenti ricevuti, riducendo parecchio i co dell’“Internet delle Cose”, dove le informazioni del- tempi d’attesa, errori umani nei dosaggi e sprechi. l’RFId sono caricate online e disponibili ai consumatori Anche l’industria dell’abbigliamento sta sco- anche attraverso i telefonini “intelligenti”, gli esperti pre- prendo l’utilità dell’RFId per avere sempre un accura- figurano un modo di fare shopping di questo tipo: il to inventario della merce e ridurre il tasso di furti. L’RFId cliente va al supermercato per comprare una bistecca, Research Center alla University of Arkansas ha appe- ma non sa se vuole manzo o agnello; apre il telefoni- na pubblicato i risultati di un test effettuato per dieci set- no, dove può leggere la storia delle due confezioni che timane in due negozi della catena americana Dillard’s: ha in mano e scopre che il manzo viene da un alleva- la precisione nel monitoraggio dei prodotti è miglio- mento organico del Montana ed è stato macellato al- rata del 17%, una differenza che, visto il costo eleva- l’età di 20 mesi, mentre l’agnello viene da una fattoria to di un pezzo d’abbigliamento rispetto a quello di un in Australia che, avverte un link del Web, negli ultimi detersivo, è un forte incentivo a investire nella nuova cinque anni è stata costretta a richiamare due volte la tecnologia. pagina 018
  18. 18. 136 numero giugno 2009 I sistemi di pagamento elettronici per una gestione più efficiente dei trasporti Enrico Minora CRATOS, Centro di Ricerche sulle Applicazioni della Telematica alle Organizzazioni e alla Società, Università Cattolica di Piacenza Come viaggiare sicuri e pagare velocemente Per electronic ticketing, vale a dire “bigliettazione elet- tuazioni di parcheggio doppio o illegale per evitare con- tronica”, la multinazionale leader mondiale nel campo gestioni ulteriori e minimizzare il tasso degli incidenti. Tut- della ricerca, sviluppo e consulenza informatica, IDC Ita- to ciò in linea con le direttive sulla sicurezza stradale in- lia, in uno studio dell’analista ed esperto Ivano Ortis su- dicate dall’Unione Europea e miranti a dimezzare entro gli Intelligent Transport Systems (ITS) intende “l’impiego il 2010 il numero delle morti dovute a incidenti strada- di varie tecnologie della comunicazione ed elettroniche li rispetto al 2000. Per perseguire questo obiettivo, l’Unio- per facilitare il commercio fra viaggiatori e compagnie di ne Europea ha lanciato l’iniziativa della macchina intel- trasporto, tipicamente con lo scopo di pagare pedaggi ligente nell’ambito della cornice di lavoro della Società e tariffe di transito”. In pratica si tratta, in questo caso, di dell’Informazione “i2010”. strumenti ITS chiave per il trasporto pubblico come prin- Un esempio extra-UE di electronic ticketing è sta- cipale beneficio il trattamento e trasferimento di cassa ri- to invece lanciato nel 2004 dalla metropolitana di Mo- Tecnologia, Societa’ e politica dotto. “Lo sviluppo di un sistema a base standard di bi- sca con 2.326 lettori contactless installati su tornelli situati gliettazione elettronica del trasporto collettivo permette in 168 stazioni. All’interno della Metro di Mosca ci sono di conseguire – sempre secondo IDC – una gestione mi- 600 ticket machines con lettori di carte intelligenti in 270 gliore delle operazioni, la riduzione della frode e l’op- punti informazioni, l’introduzione del nuovo sistema ha portunità di dispiegare nuovi servizi”. L’uso di carte in- fatto registrare una crescita del 20% nelle entrate annuali, telligenti è cresciuto rapidamente e un numero crescente con più di due milioni di “smart cards” distribuite. Nel feb- di piloti che impiegano tecnologie contactless per la bi- braio del 2007, il sistema di transito della metropolitana gliettazione e il pagamento sta emergendo in Europa. di Mosca ha iniziato a usare un sistema di ticketing RFId Un esempio di questo si ha anche con la nuova auto- per migliorare l’efficienza e ridurre le frodi. Il sistema RFId strada lombarda Pedemontana, dove gli ITS sono sem- è stato installato in tutte le 172 stazioni. pre più in vigore come strumento di pagamento atto a Secondo la survey IDC, le motivazioni-chiave di favorire anche il controllo costante del versamento del business per gli investimenti in RFId da parte delle com- pedaggio mediante tecnologie molto innovative di pagnie di trasporto pubblico sono per il 68% dei casi electronic paying. la gestione del trasporto, nel 60% dei casi le applica- I sistemi ITS offrono strumenti atti a controllare il zioni Web 2.0 come i portali per viaggi, sistemi di ge- flusso del traffico sulle principali strade urbane per ren- stione dei carichi e della logistica nel 51% dei casi e si- dere effettivo il movimento disciplinato dei veicoli, come stemi di bigliettazione e prenotazione elettronica nel 45% per esempio l’identificazione e pronta risoluzione di si- dei casi. Ciò che prevale in questo senso è la visione di pagina 019
  19. 19. La metropolitana di Mosca si è dotata di 2.326 lettori “contactless” installati su tornelli situati in 168 stazioni che le ha permesso di registrare una crescita del 20% delle entrate annuali. lungo termine del servizio di e-ticketing, che funziona lizzare il proprio telefono cellulare per acquistare i biglietti come strumento di “efficientamento del trasporto in- e verificare gli orari di passaggio dei mezzi e dei voli del- telligente” sotto il profilo dell’automazione e della va- l'aeroporto cittadino semplicemente passando in pros- lorizzazione degli aspetti di miglioramento nell’eroga- simità della fermata. Per poter disporre del servizio (dopo zione delle piattaforme telematiche e come fattore di avere scaricato sul proprio cellulare o altro dispositivo potenziamento del prodotto ITS. mobile compatibile un apposito software disponibile sul In effetti il criterio della gestione efficiente dei ser- portale di RMV) basta avvicinare l'apparecchio alla po- vizi pubblici mediante e-ITS è funzionale nel momento stazione denominata “ConTags”. Dal display è possibile in cui questa tecnica di pagamento elettronica viene este- procedere all'acquisto dei ticket che vengono addebi- sa a tutti gli utenti dei servizi pubblici, come per esem- tati sulla carta di credito o su una carta prepagata. Il si- pio avviene in Lombardia con la Carta Regionale dei Ser- stema permette ai viaggiatori di dotarsi di biglietto elet- vizi (CRS). Tale metodo di gestione efficace delle relazioni tronico e di essere aggiornati in tempo reale sulla di- istituzionali fra cittadini-utenti e PA (nella fattispecie sanitaria) sponibilità della rete viaria. diventa un modo per valorizzare gli aspetti operativi del- “Oyster”, la tessera che integra tecnologia RFId la tecnologia nota come info-mobilità. I dati personali ven- e distribuita da Transport for London e TranSys, entra- gono trattati mediante tessere magnetiche che diventano ta in vigore dal 2003, è ormai adottata da 10 milioni strumenti di datawarehousing (archiviazione) del clien- di utenti e attualmente a Londra solo il 3% dei paga- te e del servizio erogato, nel senso che il metodo quan- menti dei titoli di viaggio avvengono mediante dena- titativo di riferimento adottato è proprio la mobilità del ro contante. TfL e Oyster hanno recentemente lancia- paziente e/o dell’utente del servizio informatico regionale to con O2, operatore di telefonia mobile britannico, un a supporto della piattaforma integrata di erogazione del- progetto per diffondere la tecnologia “Oyster” nei te- la public utility. Non si può fare altrimenti, ormai, con la lefoni cellulari. situazione di gestione ottimale delle soluzioni di second In Italia, la bigliettazione elettronica, grazie al su- best per il pagamento elettronico che si affacciano sul peramento delle problematiche legislative relative al- mercato e che diventano di first best nel momento in cui l'allocazione delle frequenze, sta passando dalle tesse- c’è una situazione di valutazione ottimale delle oppor- re magnetiche ai sistemi contactless, e la sua diffusione tunità d’implementazione del progetto comune di av- potrebbe accelerare rapidamente. Ultima, in ordine di viamento di un punto d’incontro delle tecniche di unio- tempo, l'introduzione del Biglietto Integrato Piemonte ne fra tutti i mainframe che gestiscono questi servizi. Il (BIP) promossa dalla Regione, una smart card ricarica- punto di arrivo potrebbe essere quindi un’unica banca bile che permetterà al viaggiatore di salire su ogni mez- dati telematica che funga da mainframe (computer cen- zo di trasporto pubblico, dall’autobus al tram, dal tra- trale) di gestione di tutti i dati integrati in un’unica soluzione ghetto fino alla bici senza più acquistare biglietti auto- informatica d’assieme come punto di riferimento per i vari matici o abbonamenti. Come in tutti i sistemi di questo settori dell’economia e della società. genere, alla promozione di un uso integrato dei mez- Ritornando ai casi europei di tariffazione intelli- zi pubblici fa riscontro un'auspicata riduzione nella per- gente mediante e-ticketing, l'autorità per i trasporti centuale di evasori. L'introduzione del sistema di bi- (Rhein-Main Verkehrsverbund) che gestisce il traffico a gliettazione elettronica prevede anche la realizzazione Francoforte e nell'intera area del Reno-Meno in Ger- di un sistema di monitoraggio della flotta di trasporto mania, nel 2008 ha dotato centinaia di fermate della pubblico per consentire una puntuale informazione agli propria rete – tra autobus, tram e treni cittadini – di un utenti, e della videosorveglianza a bordo dei mezzi per tag RFId/NFC. La piattaforma consente agli utenti di uti- la sicurezza di operatori e viaggiatori. pagina 020
  20. 20. Come migliorare il compromesso tra costi logistici e controllo delle spedizioni Le buone idee viaggiano in orario Giulio Ferretti CEFRIEL pagina 022
  21. 21. 136 numero giugno 2009 no dei fattori che maggiormente connota l’economia del nuovo mil- U lennio è l’estensione internazionale delle supply chain. Strategie di glo- bal sourcing sono oramai diffuse anche tra le medie imprese e tutti i giorni usiamo oggetti i cui sotto-sistemi e parti di ricambio sono prodotti e spe- diti dai quattro angoli del globo. Ci sono tuttavia alcune categorie di merci troppo pesanti, ingombranti o con una marginalità troppo limitata per giustifi- care tratte logistiche “lunghe” o l’uso di operatori logistici specializzati a elevato valore aggiunto (Third Party Logistics provider, abbreviato 3PL). La situazione si complica ulteriormente quando le merci, oltre che di valore limitato, sono anche “deperibili” in senso lato, cioè devono essere consegnate nel giro di poche ore dalla produzione. In questi casi, l’approccio tipico consiste nello spostare i siti produttivi il più vicino possibile ai mercati di sbocco. Ma se si aggiungono ulteriori vincoli sulla posizione geografica dei siti produttivi e la necessità di gestire l’elevata va- rianza dei parametri logistici richiesta dal sistema di vendita al dettaglio (in ter- mini di quantità, punti di consegna e orari variabili di giorno in giorno), la ge- stione della catena logistica diventa rapidamente critica. In questo contesto, dove non solo la complessità è elevata, ma anche la spesa per la movimentazione erode pesantemente i bassi margini dei ricavi di vendita, ci si trova continuamente a dover operare un compromesso tra costi Regole e Mercato logistici e controllo delle spedizioni. Ciò significa che, per preservare la margi- nalità, si persegue ogni possibile opportunità di risparmio a scapito della tem- pestività e qualità dei flussi informativi, della tracciatura delle spedizioni, della possibilità di far evolvere e ottimizzare i livelli di servizio concordati tra i vari at- tori. Ma la riduzione spinta dei costi porta alla costituzione di una filiera neces- sariamente frammentata, costituita da una serie di operatori nazionali e locali non interamente dedicati al servizio richiesto. In mancanza di una relazione contrattuale tale da assicurare un fatturato minimo garantito, questi operatori tengono al minimo i costi fissi attraverso l’uso di sotto-fornitori abituali e vari ti- pi di prestatori d’opera occasionali. pagina 023
  22. 22. Grafici 1 e 2 (fonte: CEFRIEL) clienti e, quindi, una maggiore competitività lungo la filiera. Integrazione di filiera. I processi di elaborazione degli ordini sono spesso scarsamente automatizza- ti: le prenotazioni di consegna sono ricevute via e-mail o fax in modo non strutturato e inserite ma- nualmente. È possibile risparmiare Agli occhi di chi lavora in queste filiere, sfrec- “ore-uomo”, e spesso anche altre voci di costo, come ad ciando di notte sulle statali a bordo dei furgoncini per esempio le stampe, automatizzando gli scambi di in- le consegne, i meravigliosi risultati delle supply chain formazioni tra l’operatore logistico principale (vettore na- di colossi come Zara o Toyota, abilitati da sistemi che zionale), i suoi clienti ed eventualmente i sotto-contra- permettono una pianificazione e controllo assoluti, sem- enti e gli operatori locali. Con minimi aggiornamenti ai brano fantascienza. Si potrebbe pensare che, dell’ap- sistemi già in uso, è possibile definire dei flussi tra di essi proccio tecnologico utilizzato nei casi di maggior suc- utilizzando i moderni e flessibili standard di interopera- cesso, nulla sia trasferibile al contesto descritto in que- bilità (XML, Web Services) e sviluppando i necessari con- sto articolo a causa dei costi troppo elevati. Tuttavia nettori. Gli addetti, che per lunghe ore al giorno ope- l’evoluzione delle tecnologie sta rendendo economi- rano in data entry, possono essere così liberati e utiliz- camente accessibili interventi che fino a poco tempo zati per attività a più alto valore aggiunto. fa erano ritenuti impensabili. È ora possibile spostare la frontiera costo/controllo, cioè aumentare la ricchezza in- Ottimizzazione dei mezzi. L’integrazione di filiera formativa a parità di costo (vedi punto 1 in Grafico 2), può consentire una maggiore precisione e un più ridurre i costi a parità di capacità di controllo (punto 2), ampio orizzonte “previsionale” nella pianificazione piuttosto che un mix di questi due effetti (punto 3). delle consegne, nonché una maggiore tempestivi- tà nella comunicazione delle variazioni giornaliere del- le movimentazioni. Nel caso si possa scegliere tra Grafico 3 (fonte: CEFRIEL) diversi tipi di mezzi, queste informazioni permetto- no di selezionare il mezzo più adatto per il peso o volume del trasporto pianificato, ottimizzando il tas- so di riempimento dei veicoli. Ottimizzazione dei giri. Talvolta le variazioni giorna- liere delle consegne sono rilevanti e diventa vantag- gioso ri-pianificare quotidianamente il giro di consegna sulla lista aggiornata delle destinazioni da servire. Si- stemi automatici di ottimizzazione dei giri hanno un costo ormai abbordabile. Molti di questi sistemi sono Per semplicità, nella descrizione di possibili soluzioni dotati di un’anagrafica dei mezzi e sono predisposti tecnologiche ipotizziamo una filiera in cui i produttori si per ricevere da altri sistemi le destinazioni, le caratte- affidano a vettori nazionali che trasportano la merce fino ristiche del carico (pesi, volumi) ed eventuali vincoli di a nodi di interscambio logistico dove operatori locali pre- consegna (finestra oraria, sequenza) in modo da ope- levano il prodotto per i giri di consegna al dettaglio (cfr. rare un’ottimizzazione congiunta di mezzi e percorsi. Grafico 3). Con investimenti limitati è possibile attuare ri- Giri ottimizzati comportano risparmi diretti in termini sparmi di costo, acquisire e condividere informazioni in di carburante, usura dei mezzi e una più elevata con- tempo reale o differito, in ogni nodo della catena logistica. formità ai vincoli di consegna, puntualità in primis. Tecnologie per ottimizzare i costi Tecnologie che abilitano un maggiore Gli operatori logistici possono intraprendere azioni di controllo ottimizzazione dei costi per abilitare margini maggiori, Un maggiore controllo della logistica abilita il circolo ma anche per portare un beneficio di prezzo ai propri virtuoso del miglioramento continuo delle performance pagina 024
  23. 23. 136 numero giugno 2009 di efficacia ed efficienza dell’intera filiera. Grazie alla localizzatori GPS. Poiché raramente i mezzi sono di tempestività e correttezza nello scambio di informa- proprietà degli operatori, spesso non è possibile in- zioni tra i vari attori, il rapporto cliente/fornitore può evol- stallare stabilmente i localizzatori sui mezzi. Si fa allora vere verso formule più simili alla partnership. Spesso, ricorso a dispositivi portatili (personal tracker). Que- infatti, i problemi identificati e analizzati attraverso sta- sti dispositivi, più piccoli di un telefonino, vengono tistiche affidabili possono essere risolti o mitigati con consegnati agli autisti e trasmettono al sistema cen- interventi congiunti, tanto presso i siti produttivi quan- trale di tracciamento, in tempo reale o in differita, la to sui processi di spedizione, che riducono l’incidenza posizione del mezzo con una frequenza pianificata. di costosi eventi anomali quali i ritardi all’origine e l’ag- giunta in emergenza di mezzi non pianificati. Giri di consegna. I punti di consegna finali della mer- ce hanno una numerosità incompatibile con l’instal- Produzione. Sempre più spesso è possibile integrare stru- lazione di strumentazione in loco. Anche in questo menti di controllo logistico con i sistemi computerizzati caso l’informazione dell’avvenuto passaggio presso più periferici nella catena di produzione, come per esem- il dettagliante e l’orario della consegna possono es- pio le macchine confezionatrici del prodotto finale, per sere acquisiti tramite dispositivi forniti al trasportatore. acquisire informazioni sull’orario di fine produzione di Si può optare per diverse famiglie di tecnologie: per ciascun lotto. In questo modo l’orario in cui è dispo- i punti di consegna abituali è possibile installare Tag nibile il prodotto destinato a un determinato nodo di RFId HF passivi o etichette su cui sono stampati dei interscambio può essere comunicato immediata- Tag 2D, del costo di pochi centesimi. Quando il tra- mente lungo la filiera per allertare gli operatori interessati sportatore arriva, registra il passaggio acquisendo il co- o per scatenare azioni di gestione delle emergenze in dice contenuto nel tag, e l’orario relativo, con un rea- caso di ritardi. Inoltre, l’analisi statistica delle serie tem- der portatile (RFId, ottico, oppure costituito da un porali abilita una più frequente ottimizzazione del di- normale telefono cellulare). Nel caso esistano vinco- mensionamento dell’ordine di produzione dei vari lot- li particolari, quali la firma per ricevuta, alcuni opera- Regole e Mercato Giulio Ferretti Le buone idee viaggiano in orario ti di prodotto rispetto ai costi logistici totali. tori optano per l’uso di palmari con schermo touch- screen e stilo, ma il costo di tali dispositivi è ancora Spedizione ai punti di interscambio (tecnologie elevato. Un’alternativa più economica, che permette RFId). Per il trasporto operato dai vettori nazionali di registrare l’ora e la firma, ma non la posizione, con- è possibile utilizzare diverse tecnologie in funzione siste nell’uso della cosiddette “penne digitali”, con cui dell’importanza e del rapporto in essere con chi ge- è possibile registrare in digitale le firme normalmen- stisce i punti di interscambio (nodi). Per nodi im- te apposte su moduli cartacei. portanti è ipotizzabile installare infrastrutture a ra- diofrequenza basate su Tag RFId-UHF attivi. Il tra- Le tecnologie presentate permettono di segui- sportatore viene dotato di un trasmettitore tipo “Te- re, in tempo reale o a posteriori, gli istanti chiave del- lepass” e gli istanti di passaggio sotto i varchi in par- la distribuzione (orario del passaggio di responsabili- tenza e in arrivo vengono rilevati in maniera com- tà tra gli attori della filiera) e talvolta la posizione geo- pletamente automatica. I nodi di minore interesse grafica anche in orari diversi (in caso di utilizzo del GPS). o frequentazione possono essere dotati di sistemi di Queste informazioni possono essere sfruttate per alli- rilevazione delle presenze, ad esempio lettori di neare gli obiettivi dei vari attori coinvolti e si prestano badge dotati di connettività su rete telefonica cel- ad un duplice uso, sia tattico che strategico. Durante lulare (GSM/GPRS). In questo modo, con un’instal- le operazioni quotidiane possono essere aggiornati tut- lazione di impatto molto contenuto presso i piaz- ti gli attori, trasmessi i messaggi di allerta su eventua- zali di partenza e destinazione, è ancora possibile li ritardi e dispiegate conseguentemente le azioni cor- rilevare in tempo reale le tempistiche del trasporto. rettive concordate (uso tattico). A scadenze regolari è possibile analizzare la base storica dei dati, incrocian- Spedizione ai punti di interscambio (GPS). Per quel- do eventi accaduti presso i vari nodi della filiera, per le destinazioni in cui non è possibile alcuna installa- identificare i rischi e le criticità maggiori e pianificare zione di varchi, perché il rapporto con il gestore del interventi preventivi e correttivi in un’ottica collaborativa punto di interscambio non lo consente o perché il e di continuo miglioramento (uso strategico). In que- punto stesso è virtuale (scambio merce tra mezzi pres- sto modo la catena distributiva sarà costantemente ot- so parcheggi pubblici o simili), la soluzione percorri- timizzata rispetto ai requisiti di business, anche transitori, bile è quella del tracciamento dei mezzi attraverso a tutto vantaggio della competitività della filiera. pagina 025

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