LARN e Linee Guida
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LARN e Linee Guida

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LARN e Linee Guida LARN e Linee Guida Presentation Transcript

  • LARN e Linee Guida
  •  
    • LARN: si riferiscono agli apporti raccomandati di energia e nutrienti in funzione della stima dei relativi bisogni a livelli di sicurezza, tenendo conto di specifiche condizioni di età, sesso, ecc.
    • LINEE GUIDA : si propongono la tutela della salute in situazioni in cui fattori socio-economici abbiano determinato sovrabbondanza di risorse e conseguenti eccessi e/o squilibri alimentari.
    • LARN e LINEE GUIDA rappresentano i più moderni ed efficaci strumenti di cui si avvale la DIETETICA
    • Adeguatezza della dieta :
    • qualità e quantità degli alimenti consumati in misura tale da assicurare il soddisfacimento dei bisogni di energia e nutrienti, rispettando le combinazioni e proporzioni tali da non arrecare rischi potenziali per la salute.
    • Biologico per il soddisfacimento dei bisogni di energia e nutrienti
    • Epidemiologico per preservare da malattie legate ad errata e squilibrata alimentazione
    LARN LINEE GUIDA
  • LIVELLI DI ASSUNZIONE RACCOMANDATI DI ENERGIA E NUTRIENTI DELLA POPOLAZIONE ITALIANA (LARN)
  • LIVELLI DI ASSUNZIONE RACCOMANDATI DI ENERGIA E NUTRIENTI DELLA POPOLAZIONE ITALIANA (LARN)
  • LARN vs RDA
  • LARN vs RDA
    • Per i limiti superiori di assunzione non esistono veri e propri standard di riferimento.
    • In generale:
    • la popolazione tende a superarli anche di diverse volte;
    • per la maggior parte dei nutrienti superare il livello raccomandato (entro certi limiti) non provoca effetti dannosi;
    • per alcuni nutrienti sono possibili effetti indesiderati (es. B 9 vs B 12 ) o nocivi (vitamina A).
    LIVELLI DI ASSUNZIONE RACCOMANDATI DI ENERGIA E NUTRIENTI DELLA POPOLAZIONE ITALIANA (LARN)
    • Le migliori condizioni socio-economiche italiane hanno determinato un arricchimento della razione alimentare che ha determinato benefici in termini di scomparsa di manifestazioni carenziali, ma ha aumentato significativamente l’incidenza dell’obesità e delle sue complicanze (in maniera preoccupante nella popolazione giovanile).
    • Sei tra le dieci principali cause di morte (cardiopatie, cancro, malattie cerebrovascolari, pneumopatie, diabete, epatopatie) hanno forti correlazioni con la scorretta assunzione di cibo.
    • Secondo le statistiche ogni anno in USA cardiopatie e cancro insieme provocano più di un milione di morti, mentre più di 70.000 persone muoiono per cause legate al diabete.
    LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • Complicanze dell’obesità:
    • Metaboliche: ridotta tolleranza glucidica, diabete mellito; dislipidemia; iperuricemia; ipertensione arteriosa; malattie cardiovascolari; steatosi epatica; colelitiasi.
    • Meccaniche: ipoventilazione polmonare; artropatie da carico; ernie ombelicali, inguinali, jatali; flebopatie degli arti inferiori.
    • Psicosociali: insoddisfazione per l’immagine corporea; discriminazioni nella vita sociale e lavorativa.
    • Altre: riduzione dell’attività sessuale e della funzione riproduttiva; aumentato rischio di patologie gravidiche; aumentato rischio per alcune neoplasie.
    LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
  • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
  • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE REVISIONE 2003
    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo.
    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta.
    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità.
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    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti.
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    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza.
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    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 6. Il sale? Meglio poco.
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    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 7. Bevande alcoliche: se si solo in quantità controllata.
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    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 8. Varia spesso le tue scelte a tavola.
    • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE
    • 8. Varia spesso le tue scelte a tavola.
    • Porzione : quantità standard di alimento espressa in g, che si assume come unità di misura da utilizzare per un’alimentazione equilibrata.
    • Al di là del contenuto in nutrienti, la porzione deve essere innanzitutto di  dimensioni  "ragionevoli“, deve soddisfare le aspettative del consumatore.
    • Le quantità di grammi proposte per ciascuna porzione assumono perciò il significato di "unità pratica di misura".
    LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE: CONCETTO DI PORZIONE
  • GRUPPI ALIMENTI ALIMENTI PORZIONI (g) CEREALI E TUBERI Pane Prodotti da forno Pasta o riso Pasta fresca all’uovo Patate 1 rosetta piccola/1 fetta media 2-4 biscotti - 2,5 fette biscottate 1 porzione media 1 porzione piccola 2 patate piccole 50 20 80 120 200 ORTAGGI E FRUTTA Insalate Ortaggi Frutta o succo 1 porzione media 1 finocchio/2 carciofi 1 frutto medio (arance, mele) 2 frutti piccoli (albicocche mandarini) 50 250 150 150 CARNE, PESCE, UOVA, LEGUMI Carne fresca Carne stagionata Pesce Uova Legumi secchi Legumi freschi 1 fettina piccola 3-4 fette medie prosciutto 1 porzione piccola 1 uovo 1 porzione media 1 porzione media 70 50 100 60 30 80-120 GRASSI DA CONDIMENTO Olio Burro Margarina 1 cucchiaio 1 porzione 1 porzione 10 10 10 LATTE E DERIVATI Latte Yogurt Formaggio fresco Formaggio stagionato 1 bicchiere 1 confezione piccola 1 porzione media 1 porzione media 125 125 100 50
  • LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE Esempio di numero di porzioni giornaliere consigliate .
  • (*) in minestra la porzione va dimezzata Porzioni dei principali alimenti dei vari gruppi e numero di porzioni per comporre una razione alimentare giornaliera di circa 2000 kcal. GRUPPI DI ALIMENTI ALIMENTI PORZIONE N.° PORZ./DIE LATTE E DERIVATI Latte g 125 (un bicchiere) 2 Yogurt g 125 (un vasetto) Formaggio stagionato Formaggio fresco g 50 g 100 0-1 CARNI Carni fresche g 100 1 Carni conservate g 50 PESCI  Pesce g 150 0-1 UOVA Uovo uno (circa g 50) LEGUMI freschi secchi g 100 g 30 0-1 CEREALI E TUBERI Tuberi g 200 0-1 Pane g 50 3-4 Prodotti da forno g 50 0-1 Pasta o riso (*) g 80 1 Pasta fresca all'uovo (*) g 120 Pasta fresca e ripiena (*) g 180 ORTAGGI E FRUTTA Insalate g 50 2-4 Ortaggi  g 250   Frutta o succo g 150 2-4 GRASSI DA CONDIMENTO Olio g 10 3 Burro g 10 0-1 Margarina g 10  
  • Linee guida ACSM
  • 1 - Verdura e frutta: almeno 5 porzioni al giorno. Verdura e frutta contengono un’ampia varietà di vitamine, minerali e fitosostanze ad azione antiossidante che possono contribuire a diminuire il rischio di cancro, cardiopatie e i livelli di colesterolo ematico; l’elevata presenza di fibra promuove il senso di sazietà; il basso contenuto calorico rende questi alimenti ideali per i programmi rivolti al mantenimento del peso.
  • 2 - Favorire il consumo di cereali integrali, riducendo il consumo di alimenti ricchi di zuccheri semplici. Gli alimenti integrali contengono più fibra, vitamine e minerali rispetto agli alimenti raffinati; inoltre, presentano un indice glicemico (IG) più basso , ideale per sviluppare diete a basso “impatto” glicemico.
  • 3 - Attenzione ai grassi “cattivi”. Un consumo moderato di oli vegetali (oliva in particolare) ha dimostrato di poter migliorare i livelli di colesterolo HDL. Al contrario, gli alimenti di origine animale ricchi di grassi saturi favoriscono l’incremento plasmatico del colesterolo LDL, implicato nei processi di aterosclerosi.
  • 4 - Non dimenticare il pesce. Il consumo di pesce ad elevato tenore di acidi grassi omega-3 (salmone, tonno, pesce spada) almeno due volte a settimana riduce il rischio di sviluppare malattie cardiache, diabete, artrite e alcuni tipi di cancro. Consumando il pesce con questa frequenza, inoltre, dati 2006 segnalano la possibilità di diminuire del 36% il rischio di morte per patologie coronariche [1]. 1 - Mozaffarian D , Rimm EB . Fish intake, contaminants, and human health: evaluating the risks and the benefits. JAMA 2006; 296: 1885-99
  • 5 - Calcio, non solo per le ossa. Consumando 3 porzioni giornaliere di alimenti ad elevato contenuto di calcio (prodotti lattiero-caseari) il fabbisogno di calcio viene soddisfatto nella maggior parte degli individui. Una dieta ricca di calcio, oltre ad essere essenziale per il metabolismo dell’osso (insieme alla vitamina D) ha dimostrato di poter influire positivamente nella prevenzione del cancro al colon.
  • PIRAMIDI ALIMENTARI - Rappresentazioni grafiche per identificare la diversa presenza che ogni gruppo di alimenti dovrebbe avere nella globalità dei consumi alimentari -
  • La vecchia piramide alimentare 1992
  • Pane, pasta, riso, couscous, polenta, bulgur, altri cereali e patate Frutta Legumi e frutta secca Verdura Olio d’oliva Formaggio e yogurt Pesce Vino con moderazione Giornalmente Pollame Uova Zuccheri Carne rossa Poche volte la settimana Poche volte al mese PIRAMIDE ALIMENTARE “modificata” Consigliati 6 bicchieri di acqua al giorno Attività fisica regolare
  • Nuova Piramide USDA 2005 I grassi non sono un vero e proprio gruppo alimentare, ma sono necessari per la nostra salute. Vanno assunti tramite il pesce, la frutta oleosa e gli oli vegetali.
  • Nuova Piramide USDA 2005
  • Criteri complessivi per una dieta equilibrata
    • Carboidrati : 55-60% con zuccheri semplici < 12% e la restante quota amidi a basso IG
    • Proteine : < 15%
    • Lipidi : < 30% suddivisi in < 10% saturi, < 15% PUFA e restante quota MUFA
    • Colesterolo : max 300 mg/die
    • Cloruro di Na : < 5 g/die (-10% del consumo attuale)
    • Fibra : 30 g/die
    • Alcol : 0.3 g/kg/die
    • Distribuzione giornaliera dell’energia :
      • 20% colazione - 35% pranzo - 35% cena - 10% spuntino
    • Varietà nella selezione degli alimenti
    • Consumare giornalmente almeno 5 porzioni tra frutta e verdura.
  • Esempi di diete
  • Esempi di diete
  • Esempi di diete
  • Esempi di diete