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    Reti E Società Reti E Società Presentation Transcript

    • Reti, comunità digitali e nuove società (citazioni e suggerimenti per qualche riflessione…) Bibliografia Manuel CASTELLS, Pekka HIMANEN , Società dell’informazione e Welfare State. La lezione della competitività finlandese , Guerini Associati, Milano Ed. it. 2006 Ed. orig. 2002 -. 28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Work in progress
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Dalla Prefazion e “Il paradiso glaciale”, a cura di Daniele Archibugi
      • Uno studioso, come Castells, così influenzato dai problemi spaziali e urbani non poteva mancare di notare che il cambiamento avvenuto nell’era dell’informazione comportava anche dei mutamenti nelle aree di predominio.
      • L’osservazione diretta della società californiana, dove Castells si è trasferito da molti anni, consentiva una visione privilegiata: da una parte, è una delle aree del mondo con il più elevato livello di istruzione, dall’altra è una delle prime a diffondere massicciamente le ICT.
      • La società dell’informazione, Leviatano già emerso del XXI secolo, si deve necessariamente associare a una concezione atomistica, all’iniziativa privata, ad una modesta fornitura di beni pubblici?
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Dalla Prefazion e “Il paradiso glaciale”, a cura di Daniele Archibugi
      • Uno studioso come Castells non poteva che nutrire dubbi sul fatto che le nuove frontiere tecnologiche potessero essere associate solamente ad un singolo modello, quello per altro predicato dai neo-cons americani.
      • Già nei tre volumi di The Information Age , è rigettata l’ipotesi semplicistica secondo la quale c’è un unico modello sociale capace di assorbire il mutamento tecnologico e economico.
      • Di qui la necessità di trovare comunità che, pur aprendo le braccia alla società dell’informazione, avessero caratteristiche sociali differenti da quelle esistenti negli Stati Uniti.
      • Il modello finlandese ne è un caso esemplare.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • “ È lecito affermare che la Finlandia è un paese che ama il progresso e vi avanza al galoppo percorrendo tutte le strade possibili.
      • Tuttavia, ci rimane da capire la questione principale, vale a dire che cosa i finlandesi intendano per progresso ”.
      • Angel Ganivet, Cartas Finlandesas , 1905
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • In Finlandia, i governi locali rappresentano un elemento essenziale della relazione tra lo stato e la società in quanto assumo la responsabilità principale della gestione del Welfare State, costruiscono e mantengono le attrezzature e costituiscono la prima linea di contatto con i cittadini . (p. 132)
      • La crescente concentrazione di dinamismo economico dell’area Helsinki /Espoo/ Vantaa rischiò di lasciare indietro le altre città nel processo di ristrutturazione economica e di modernizzazione tecnologica verso la nuova società dell’informazione .
      • I governi locali reagirono seguendo tre linee strategiche >>>
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 1
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Utilizzarono la loro capacità di networking rispetto ai consigli regionali per stabilire meccanismi di cooperazione e condivisione di risorse sulla base delle strategie di sviluppo regionale;
      • Cercarono ed ottennero l’appoggio dell’ Unione Europea , con la sua ampia gamma di programmi di sviluppo regionale e tecnologico ;
      • Continuarono, inoltre, la strategia di costruzione della società dell’informazione, conferendole una dimensione locale e regionale .
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 2
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • In Finlandia esistono 19 Consigli regionali (oltre al governo autonomo di Åland). Questi Consigli sono federazioni di tavoli municipali formati sulla base dei governi locali.
      • Tali Consigli Regionali sono le istituzioni che - elaborando specifici progetti, generalmente costruiti attorno al concetto di società dell’informazione - percepiscono i fondi strutturali dell’Unione Europea.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 3
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Uno dei progetti più ambiziosi tra essi è stato il Progetto per l’Utilizzo delle Applicazioni Regionali per lo Sviluppo di una Società dell’Informazione Democratica (PARADISS) -1998.
      • L’obiettivo era quello diversi programmi basati sulle IT ( Information Technologies ) e a sostegno della creazione di posti di lavoro e della competitività economica della regione.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 4
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Questi progetti includevano:
        • servizi telematici per piccole e medie imprese ,
        • lo sviluppo di contenuti per l’industria delle tecnologie multimediali ,
        • il telelavoro ,
        • la telemedicina ,
        • la partecipazione democratica on line .
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 5
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Furono selezionati 5 progetti:
        • Il servizio aperto di internet,
        • Il sistema d’informazione sui servizi municipali,
        • Il concetto di società dell’informazione per i comuni ,
        • lo sviluppo di metodi di produzione per i nuovi mezzi di comunicazione,
        • Il commercio elettronico .
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 6
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Tutti i progetti erano basati sulla cooperazione tra servizi municipali , imprese e utenti locali .
      • Altri progetti di sviluppo sono stati costruiti attraverso reti regionali ad hoc , formate sulla base della cooperazione volontaria tra municipi, benché alcuni fossero coordinati da imprese private , da istituti di ricerca , o da università tecniche . (p. 133)
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 7
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Alcuni esempi di reti regionali:
        • Il Libero Accesso all’Intranet regionale e ai servizi di Internet nella regione di Hämeenlinna, che offre un accesso a Internet a basso costo per cittadini e a piccole imprese;
        • Il Progetto Network dell’Informazione di Suupohja, il cui obiettivo è offrire accesso e formazione a piccole imprese, comuni, scuole e istituti dell’area;
        • La Rete di Informazione di Koillismaa, per servire i bisogni comunicativi della popolazione residente in un’area scarsamente popolata;
        • La Rete Elettronica Regionale della regione di Ii, per promuovere la cooperazione elo scambio di informazioni tra le istituzioni pubbliche e gli attori sociali ed economici della regione, includendo il trasferimento di innovazione dalle tecnopoli regionali fino al resto della regione.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 8
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Due dei principali ricercatori che hanno riflettuto sui risultati prodotti da questi progetti, riassumono le loro conclusioni nella formula seguente : “ Le autorità locali utilizzano Internet principalmente per il marketing convenzionale, non per gli esperimenti tele-democratici o per potenziare la partecipazione cittadina. L’utilizzo delle IT e di nuove applicazioni non ha comportato fino ad ora cambiamenti profondi nei processi organizzativi e democratici ” [Anttiroiko e Savolainen (1999, p. 425]
      • Secondo questi ricercatori, la creazione di network sta modificando le strutture di governo a livello locale e regionale. (p. /134)
      • I servizi telematici stanno migliorando, ma il numero di transazioni e dei serviziinterattivi è molto limitato.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 9
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Questi progetti hanno anche contribuito alla modernizzazione tecnologica dei governi locali e hanno stimolato la loro cooperazione e interconnessione .
      • Il loro contributo alla democrazia locale e alla partecipazione civile è dunque , almeno per il momento, meramente simbolico. (p. 134)
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Reti locali per lo sviluppo regionale 10
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Nel campo dell’innovazione socio-politica esistono, tuttavia, alcuni esperimenti isolati come l’ Idea Factory di Espoo .
      • I servizi pubblici elettronici costituiscono un obiettivo esplicito del secondo Piano Strategico per la Società dell’Informazione del Governo finlandese.
      • L’azione governativa si è concentrata sullo sviluppo di modalità di offerta informativa on line e sulla creazione di un sistema di identità elettronica . (p. 135)
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Teledemocrazia locale? 1
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • L ’Idea Factory di Espoo - altro esempio di “ hackerismo ” sociale - è in pieno funzionamento. [cfr.: http://www.nettiparlamentti.fi/ideafactory ].
      • Si tratta di uno strumento Internet affinché i giovani di Espoo, la seconda città della Finlandia, possano presentare le loro idee ai politici locali.
      • Il processo inizia quando qualcuno presenta un’idea sulla rete. In seguito, altri giovani la criticano e la sviluppano. Alla fine si redige una mozione e si vota.
      • Se la votazione approva la mozione, i giovani possono raccogliere firme in suo appoggio. (p.135)
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Teledemocrazia locale? 2
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • Il Consiglio della Gioventù del comune di Espoo presenta al Consiglio cittadino l’iniziativa e/o questa può ottenere l’attenzione dei mezzi di comunicazione. I moderatori di Idea Factory seguono il processo attraverso il quale l’idea viene sviluppata in Consiglio. (p.135)
      • Gli utenti di Idea Factory sono ragazze e ragazzi tra i 13 e i 20 anni che hanno proposto iniziative locali basate sulle proprie necessità non rappresentate dai membri adulti del Comune, iniziative come la creazione di skateparks e l’uso di terreni inutilizzati per il divertimento dei giovani.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Teledemocrazia locale? 3
    • M. Castells, P. Himanen Società dell’Informazione e Welfare State
      • La piattaforma di Idea Factory ha avuto un uso anche più generale, ad esempio per la pianificazione della nuova linea di tram ad Helsinki.
      • Idea Factory mostra usi di Internet potenzialmente utili ai fini di un rafforzamento della partecipazione democratica , soprattutto nel settore della società politicamente più alienato, ossia i giovani , che, sebbene siano utenti assidui di Internet, partecipano solo occasionalmente alla democrazia locale , oltre al fatto di non disporre in nessun modo del diritto di voto, se minorenni.
      28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Teledemocrazia locale? 4
    • 28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Il modello della società dell’informazione finlandese TASSE IDENTITA’ NAZIONALE OMOGENEITA’ SOCIALE SOCIETA’ CITTADINI LAVORATORI STATO ECONOMIA GLOBALE UE REDISTRIBUZIONE RICCHEZZA FLUSSI MIGRATORI UNIVERSITA’ POPOLAZIONE ISTRUITA E PROTETTA DISTRIBUZIONE RICCHEZZA CRESCITA PRODUTTIVITA’ COMPETITIVITA CAPITALIZZAZIONE DI MERCATO INNOVAZIONE STABILITA’ SOCIALE RELAZIONI INDUSTRIALI CONTESTO NORMATIVO IMPRESA-RETE SVILUPPO WELFARE NOKIA ICT IMPRESE HACKERS LEGITTIMITA’ DEMOCRAZIA + / - + / -
    • 28/02/10 Elaboraz. G. Bruna Le implicazioni spaziali del modello della società dell’informazione finlandese UE POLITICHE REGIONALI GOVERNI LOCALI SOCIETA’ DELL’INFORMAZIONE LOCALI STRATEGIA TECNOLOGICA: UNIVERSITA’ TECNOLOGICHE PARCHI TECNOLOGICI, ECC. NETWORK GLOBALI INNOVAZIONI SOCIALI ALFABETIZZAZIONE TELEMATICA SVILUPPO CONCENTRAZIONE SPAZIALE STATO WELFARE SPOPOLAMENTO MARGINALITA’ SOCIALE PREVALENZA METROPOLI DIPENDENZA DA NUCLEO PRINCIPALE CREAZIONE DI ISTRUZIONE E LAVORO AREE PERIFERICHE ALTA KARELIA, ECC MACRO NUCLEO DI HELSINKI, TAMPERE E TURKU NODI METROPOLITANI TAMEPERE, OULU, ECC. PRINCIPALE NUCLEO METROPOLITANO AREA DI HELSINKI