Oil - Time management

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Ivan Larosi introduce il time management - Meeting OIL

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  • 1. Organizzazione Italiana dei Leader 28/03/2010 • PADOVA
  • 2. «Leader del tuo tempo» di Ivan Larosi Per ulteriori informazioni o contatti: ivan.larosi@larosi.net o www.ivanlarosi.it Presentazione a cura di: Anton Rosanov Impaginazione e grafica: Anton Rosanov © 2010 IvanLarosi.it Tutti i diritti riservati. All rights Reserved.
  • 3. • cenni corsi gestione tempo • problematiche individuali • eventuale esercitazione • avanzare tempo: tecniche quantitative • domande & risposte • avanzare tempo turbo: tecniche qualitative • domande & risposte • resumè 3
  • 4. problematiche individuali • Tutti abbiamo lo stesso tempo di tutti in un giorno. • Tutti abbiamo lo stesso tempo di tutti in un anno. • Nello stesso, uguale, periodo di tempo alcuni producono grandi risultati, altri invece mediocri. • Perché? Qual è la differenza? • Troppo spesso la ragione è nel modo in cui scelgono di usare il tempo. 4
  • 5. “Il tempo è denaro” 5
  • 6. • Avere un debito = avere di meno di quello che ci serve = impoverirsi sempre più = essere insoddisfatti • Avere un credito = avere di più di quello che ci serve = avere abbondanza = essere soddisfatti. 6
  • 7. Quanti di voi possono dire • “Oggi sono soddisfatto di quello che ho fatto” ? • “Sono soddisfatto del tempo e del denaro che ho a disposizione” ? • “Sono soddisfatto del livello che ho raggiunto in termini di carriera e soddisfazione personale” ? 7
  • 8. Allora siete DEBITORI • Siete debitori perché siete in debito di tempo nei confronti di chi aspetta il vostro lavoro • Siete debitori perché siete in debito di denaro nei confronti delle vostre tasche e di chi vi ha mantenuto • Siete debitori perché siete in debito con voi stessi in termini di carriera e soddisfazione personale 8
  • 9. Allora siamo qui per diventare CREDITORI • Essere cioè creditori perché abbiamo un credito di tempo nei confronti del nostro lavoro • Essere cioè creditori perché abbiamo un credito di denaro nelle nostre tasche • Essere cioè creditori perché abbiamo un credito in termini di carriera e soddisfazione personale 9
  • 10. Efficiente (tempo) o Efficace (utilità) • Tutti hanno il “problema tempo”. Il tempo è una tipica risorsa uguale per tutti. • Come tutti problemi, e tutte le risorse limitate, è da gestire. 10
  • 11. cenni corsi gestione tempo • La gestione del tempo è un compito che domanda tempo.Va pianificato, non improvvisato. • “Dai tempo al tempo” 11
  • 12. Il tempo non si crea, né si trova, si usa in base alle proprie scelte. 12
  • 13. Non sei in controllo di tutto il tuo tempo • essere consapevole della parte di tempo su cui hai il controllo • fare il miglior uso della parte sotto il tuo controllo, • utilizzare il tempo su cui non hai controllo in un modo più efficace, • utilizzare il tempo nel modo che scegli tu (lavoro, divertimento o riposo). 13
  • 14. LA GESTIONE DEL TEMPO E’ ORGANICA, • E’ COME UN ORGANISMO, SE UNA PARTE VA MALE INTACCA TUTTO IL RESTO, • FAR FUNZIONARE BENE QUESTO ASPETTO DEL NS. ORGANISMO RICHIEDE LE STESSE ABILITA’ E LO STESSO TIPO DI APPLICAZIONE E STUDIO CHE RICHIEDE OGNI ALTRA ARTE (arti marziali). • Chi sono le “cinture nere” della gestione del tempo che conosci? 14
  • 15. avanzare tempo: tecniche quantitative • Obiettivi • Mancanza di obiettivi = mancanza di produttività. (no visione d’insieme, no priorità, reagire invece di agire, no direzione). • Mancanza di pianificazione = Improvvisazione = errori, imprevisti, ripetizioni 15
  • 16. • Il tempo è una risorsa che non si può non spendere, dunque va spesa bene. • Occorre gestire il tempo come si gestisce il denaro in tempo di inflazione = nelle cose che rendono di più. 16
  • 17. “Prioritarizzare” Il vero dilemma è scegliere in base alle priorità, non avere più tempo. • Scegliere gli obiettivi • Per “trovare” il tempo bisogna fare delle scelte. • Scegliere = selezionare = scartare • Selezione aziendale (Boston Matrix = Percentuale di crescita del mercato, Quota di mercato relativa) • Selezione di mercati (Forze competitive di Porter = Potere dei concorrenti, potere contrattuale dei fornitori, Potere contrattuale degli acquirenti, Minacce ingresso potenziali entranti, Minacce introduzione prodotti sostitutivi) • Visione personale (sogni, immaginazione, cosa faresti se fossi sicuro di non poter perdere?) • E’ il lavoro su cui impegneresti i prossimi due anni della tua vita, pur senza avere risultati? 17
  • 18. Scartare è saper dire di no • Il tuo capo vuole che tu finisca i progetti di lungo periodo ma ti sommerge continuamente con richieste per lavoretti veloci che ti impediscono perfino di iniziare a prendere in mano i progetti importanti? • Se non sai dire di no, non ti basterà nemmeno una giornata di 100 ore. • Applicare la Legge di Pareto al tempo: con il 20% del tempo si porta a termine l’80% del lavoro 18
  • 19. Pianificazione •Piano dell’anno • Piano del mese • Piano della settimana • Piano del giorno 19
  • 20. Budget del tempo • Ogni lavoro prende il tempo che gli dedichiamo. • La produttività aumenta con l’avvicinarsi della scadenza. • Valutare a fondo i progetti prima di iniziare a realizzarli: • rientra nella vision? • Quanto tempo occupa? • Quanto tempo occupa moltiplicato per due? • Quale beneficio può dare al raggiungimento della Vision? 20
  • 21. Differente livello – differenti compiti • In base al livello, ogni dirigente deve allocare proporzioni diverse di tempo fra i vari compiti. • Il Top management deve dedicare + tempo a: • Visione • Controllo e Guida • I quadri esecutivi devono dedicare + tempo a: • Pianificazione • Organizzazione • Esecuzione 21
  • 22. Organizzare organizzare organizzare • studiare e definire i processi per eseguirli meglio • sviluppare routines per i compiti abituali • automatizzare i processi per eseguirli più velocemente (catena di montaggio di Ford) • raggruppare i compiti ripetitivi 22
  • 23. Importante/urgente • Spesso le cose urgenti non sono importanti, • e le cose importanti non sono urgenti • Tirannia dell’urgenza • I compiti urgenti richiedono continuamente azioni istantanee, aumentando la pressione ogni ora e ogni giorno. • Produttività dell’importanza (visione) • I compiti importanti raramente devono essere fatti OGGI o addirittura questa settimana. 23
  • 24. • Le cose importanti trascurate diventano poi problemi urgenti. • Tenere del tempo per le cose importanti, non consumare tutto il tempo per quelle urgenti. • Se i compiti del quadrante 4 non vengono fatti, è un buon segno! 24
  • 25. Come gestirsi: • fare un buon piano del giorno con lista compiti per la giornata • definire posizionamento quadrante • seguire la sequenza • valutare il tempo necessario • fare una cosa alla volta • prevedere sempre un po’ di tempo per il quadrante 3: il quadrante dei compiti importanti non urgenti richiede particolare attenzione perché da una buona gestione dello stesso dipende il successo e l’avere meno compiti urgenti in futuro. 25
  • 26. Cosa non fare: • pensare a tutto contemporaneamente (il cervello può pensare a tutto, ma non trova la soluzione. Se ci si concentra su una cosa alla volta si trovano le soluzioni) • tenere altri documenti/pratiche/compiti in vista per la visione periferica: appesantiscono e rallentano il funzionamento del cervello 26
  • 27. Definire le priorità complesse • Quando la classificazione “Sì / no” non basta o non può essere fatta ?? • Usare classificazione ABC per importanza e 123 per urgenza 27
  • 28. Risultato 28
  • 29. 29
  • 30. 30
  • 31. 31
  • 32. • Se i compiti del quadrante 4 non vengono fatti, è un buon segno! 32
  • 33. Cronovori Passatempo = Ammazzatempo = Time killer = Assassino del tempo • Cronovori, i ladri del tempo: • Organizzativi, Umani, Stargate. 33
  • 34. Cronovori organizzativi • Disordine (spazio/tempo) • Disorganizzazione (errori a cui rimediare, rifacimenti, riparazioni) • Burocrazia inutile, • Traffico, • Cattive abitudini che generano urgenze (non chiudere le pratiche, lasciare cose in sospeso) 34
  • 35. Cronovori umani • Perditempo, • Gossip, • Dibattiti sulla squadra del cuore, • interazioni (riunioni/colleghi/colloqui: attese, ritardi, inefficacia comunicazione, incomprensioni linguistiche, ripetitività, tempi morti, rimpalli/ ping-pong) • ritardi, mancanza di puntualità • Riunioni inutili, • Vampiri di tempo, • Vampiri energetici. 35
  • 36. Cronovori stargate • (Paradosso dei gemelli di Einstein) fughe dalla realtà (stati alterati della coscienza) : • Internet: face book, social networks, pornografia, videogames, dibattiti e troll dei forum, ecc… • Dipendenze da sostanze: tossicodipendenze, alcool, cocaina (effetto down), ecc… • Altre dipendenze: gioco d’azzardo, videopoker, televisione notturna, ossessioni (one-it-is e stalking), ecc… • Più un cronovoro è affascinante, più è potente. Più è potente, più è dannoso. 36
  • 37. Caccia/Guerra ai cronovori • Ordine spazio/tempo • Regolamentazione interazioni (riunioni/colleghi) • Coprifuoco tempo: stabilire e comunicare degli orari di rispetto in cui non essere disturbati a vicenda • Coprifuoco spazio: stabilire e comunicare degli spazi di rispetto in cui non essere disturbati • Analizzare le cause degli imprevisti: lista imprevisti, lista cause • Cara vecchia sveglia a drin della nonnna 37
  • 38. Consigli quantitativi • riconoscere e prevedere tempi e momenti creativi • cassetto di idee (brainstorming personale/scrittura a flusso libero) • liberare lo spazio per creare tempo (effetto scrivania libera: tempestività). • Focus sulla vision • Definire priorità e rispettarle • Fare liste: liste azioni (lista cose da fare e lista cose da evitare) e liste miglioramento tempo (lista imprevisti e cause, lista idee, liste da delegare, ecc…) • Progetti consequenziali (trattamento seriale) hanno compiti che possono essere delegati anticipatamente (trattamento parallelo). • Dedicare tempo alla gestione del tempo (“Dai tempo al tempo”) • Dedicare tempo alla analisi a posteriori di come si è gestito il tempo • Imparare a dire più no (scegliere quando essere reperibile, scegliere cosa fare e cosa NON fare) • Definire a priori la durata di riunioni e incontri • Dirigere o deviare le interruzioni • Eliminare i perditempo, • Essere puntuali con se stessi e con gli altri • Prevedere riserve di tempo (raddoppio dei budget) 38
  • 39. Perfezionismo • Il meglio è nemico del bene: • chi vuole fare sempre meglio spesso fa peggio. • Cercando il meglio si perde il buono. • Contro l’abbellimento a oltranza, fare un budget di tempo e costi di revisione. • “meglio un uovo oggi che la gallina domani” (crescerà) 39
  • 40. Delega • Eccessivo accentramento = voler controllare, dirigere, decidere tutto = voler fare tutto = aver bisogno di tempo per tutto. • Collaboratori poco autonomi. • Non puoi acquistare tempo nella tua vita, ma puoi delegare per un certo costo/tempo. • Applicare la Legge di Pareto alle deleghe : delegando il 20% dei compiti si risparmia l’80% del tempo • Aumentare l’autonomia dei collaboratori: come ? • Fare lista delle utili formazioni, anche tramite errori, in modo da renderli autonomi anche nel risolvere i problemi 40
  • 41. Delegare • Assegnare incarichi in base alle capacità necessarie • Controllare la reale comprensione del compito (tutti rispondono sì a un “Hai capito”) “Come pensi di procedere”? • Fare “grounding” del compito: inserirlo nel contesto della visione e delle scadenze • Comunicare momenti di verifica “ci vediamo mercoledì alle 10 col primo capitolo” • Fornire gli strumenti necessari o richiesti • Fornire e ratificare l’autorità necessaria “vi informo che se ne occuperà lui in qualità di direttore progetto” • Chiedere le proposte di possibili soluzioni agli imprevisti • Metodo “Patton” (chiedi solo cosa vuoi ottenere, senza entrare nei dettagli di come farlo e gli altri ti stupiranno con la loro creatività). 41
  • 42. avanzare tempo turbo: tecniche qualitative 42
  • 43. • Il “Lavoro” non è un’attività biologica o inconscia, ma è una performance, che richiede tempi di recupero, per rigenerarsi, momenti di riposo per ricaricarsi e periodi di vacanza per conseguire distacco obbiettività ed equilibrio necessari alla Visione. • Anche robocop consuma le pile. • Anche i cellulari vanno messi sul caricabatterie e ricaricati. 43
  • 44. • ESAURIMENTO = • stanchezza, debolezza, indebolimento, spossatezza, fiacca, deperimento, debilitazione, sfinimento, estenuazione , consumo, svuotamento, dissolvimento, depauperamento, compimento, fine, cessazione, conclusione, ultimazione, collasso, tracollo, morte, decadenza, declino, sfioritura, avvizzimento. • “Fermarsi PRIMA di esaurirsi”. 44
  • 45. Lo stress stanca, non il lavoro mentale • Ricerche neurologiche Dale Carnegie: Sono le emozioni a stancare, non il lavoro intellettuale. • Non il lavoro duro, ma il dubbio e il timore producono ansietà, mano a mano che rivedendo un mese o un anno diventiamo oppressi dalla pila enorme di compiti da finire. 45
  • 46. Distacco • E’ la differenza che c’è fra un venture capitalist e l’imprenditore che si è suicidato a 40 anni, con moglie, ditta in crisi, che ha venduto l’azienda poi è tornato a casa e si è ucciso: identificava se stesso solo con quell’attività. • Differenza fra l’imprenditore ossessionabile e imprenditori che hanno tante attività. • Ad un certo punto, di fronte a tutte le cose da fare, ci sentiamo come il minuto adolescente david contro il grosso assassino muscoloso GOLIATH (un dodicenne di fronte a Mike Tyson arrabbiato). • Abbiamo bisogno quindi di allontanarci un attimo, fare dei passi indietro e capire quale strategia può essere efficace. Insistendo, peggioreremo la situazione. 46
  • 47. • La schizofrenia e l’eccesso di cronovori sono una REAZIONE alla mancanza di distacco. • Il distacco FISICO genera il distacco sensoriale/percettivo e quindi genera il distacco emotivo. 47
  • 48. EMOZIONI E GESTIONE DEL TEMPO • Riconoscere le emozioni per riconoscere i blocchi • Che emozioni provo al pensiero di tutte le cose che DEVO fare al lavoro domani o questa settimana ? 48
  • 49. Che emozioni provi, come ti senti nei confronti di quel compito/progetto/ impiego di tempo? 49
  • 50. Complessi I complessi personali di inferiorità o superiorità, influenzano le scelte di tempo • Essere il risolutore dei problemi di tutti • Essere l’ansioso: considerare “normali” le urgenze e subirle passivamente • Rassegnazione (considerare “inevitabili” le urgenze): Si può SEMPRE fare qualcosa per cambiare • identificarsi col lavoro, “faccio” quindi esisto, • Sindrome del “faccio tutto io” per sentirsi dire bravo. • sottostima: bassa percezione dei nostri bisogni, elevata percezione dei bisogni altrui • Ferita interiore: bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno, diventare importante e rinomato, ma dentro di sé sentirsi ancora e sempre inadeguati 50
  • 51. • LE FERITE DELLA VITA PORTANO I COMPLESSI • I COMPLESSI PORTANO AL LATO OSCURO 51
  • 52. Il lato oscuro della gestione del tempo • Il lato oscuro = • paura (senso di inadeguatezza, controllo ossessivo, vedere gli altri come nemici, …) • avidità (senso di inadeguatezza, sindrome di scarsità/povertà, non voler lasciare nulla agli altri, …)52
  • 53. Il lato oscuro della gestione del tempo • sprecare tempo ed energie circondandosi di vampiri energetici/perversi narcisi • sprecare tempo ed energie circondandosi di co-dipendenti • essere vampiri energetici/perversi narcisi e dimenticarsi della propria visione • paura (senso di inadeguatezza ed eccesso di revisioni e blocco dall’iniziare le attività) • controllo ossessivo • non collaborare con chi ti può agevolare nel raggiungimento della visione (vedere gli altri come nemici…) • avidità voler fare troppe cose, troppi progetti, troppe mansioni all’interno dei progetti, • sindrome di scarsità/povertà (focalizzarsi sulla mancanza di tempo) • non delegare, non voler lasciare nulla agli altri… 53
  • 54. DIFENDITI DAI VAMPIRI DI TEMPO come riconoscere i vampiri di tempo ed energie • ha una logica diversa da quella del raggiungimento della visione, ma incentrata sull’innalzamento o sul mantenimento del suo piedistallo: Gheddafi / l’inaccontentabile Hitler / Bill di Kill Bill, • Non vogliono nemmeno portare a casa il proprio risultato a scapito del tuo, ma vogliono solo innalzare il proprio piedistallo a scapito del tuo, • E’ anche un vampiro “affettivo”, • non rispetta i suoi subordinati e non li valorizza, • più gli altri hanno successo più si sente a disagio, • si circonda di persone mediocri invece di circondarsi di persone valide che lo aiutano nel raggiungimento della visione, • proiettano sugli altri quello che in realtà hanno loro (chi lo dice sa di esserlo), • ha sempre bisogno di dare prove di forza (come in adolescenza), • comunicazione basata su dialettica, denigrare, insinuare, 54
  • 55. 4C degli Alcolisti Attivi (credit A.A.) • tentano di Controllarti, Confonderti, Colpevolizzarti e renderti Connivente delle loro scelte. • Tutti abbiamo avuto bisogno di dare prove di forza, ma chi ha sempre bisogno di provare la propria forza ha un problema con se stesso. E’ un gioco + o - inconscio che lui fa perché è in cerca di sollievo per la sua inadeguatezza. Rassicura il suo ego. • Visto che la cura della inadeguatezza non può arrivargli da un gioco, sarebbe un gioco infinito entrare nel loro meccanismo. 55
  • 56. NON SI Può FARE NULLA: NIENTE LI FARA’ CAMBIARE. • 3C dei gruppi di sostegno per familiari e amici di alcolisti (credit Al-Anon): • Non lo puoi curare non lo puoi controllare e non lo hai causato te. • Non ci puoi avere una comunicazione ideale e non sono mai contenti e nemmeno la compiacenza paga, quindi puoi solo EVITARLI. 56
  • 57. • Quindi basta dirgli che li ritenete adeguati e lasciarli andare. • DIFENDETE IL VS. TEMPO EVITANDOLI ED ESSENDO INDIFFERENTI 57
  • 58. • AZIONI POSITIVE = RISULTATI POSITIVI = EMOZIONI POSITIVE • AZIONI NEGATIVE = RISULTATI NEGATIVI = EMOZIONI NEGATIVE 58
  • 59. Assaporare il tempo • Assaporando il cibo si spreca meno cibo, assaporando il tempo si spreca meno tempo • ascoltare musica senza far niente • terminare l’ascolto di una canzone in auto • camminare e passeggiare • annusare gli odori • contemplazione dalla finestra, • meditare • preghiera • percepire la natura e lo scorrere del tempo (non solo alla lezione di Yoga) 59
  • 60. Anoressia o abbondanza? • “Starving works” (anoressia/morte) Vs “Starving kills” (amore/vita) • “Anche le pause fanno parte della musica” • “La falce va affilata quando ancora taglia” • “fermati PRIMA di stancarti” 60
  • 61. Mentalità dell’Abbondanza Riconoscere i negativamente ipnotizzati “non ho tempo” • Focalizzazione (smart rossa) • Noi tendiamo a riconoscere ciò che conosciamo e a “scartare” gli input in eccesso. 61
  • 62. Cambiare focus • Se ti focalizzi sulle cose da fare, avrai sempre più cose da fare. • Se ti focalizzi sul tempo a tua disposizione, avrai sempre più tempo a tua disposizione. • Focus sul tempo a tua disposizione ogni giorno, non sulle cose “da fare”. • “Messieurs, ça presse, asseyons nous” (Signori, c’è fretta, sediamoci) 62
  • 63. • NEGOZIO / OZIO • LAVORO / VACANZA 63
  • 64. • OSSESSIONE = NERVOSISMO = OTTUSITA’ = ESAURIMENTO = OTTENEBRAMENTO = CECITA’ • TUTTO IL CICLO = NEVROSI = MALATTIA = MORTE • VACANZA = DISTACCO = OBIETTIVITA’ = DISCERNIMENTO = LUNGIMIRANZA = VISIONE • TUTTO IL CICLO POSITIVO = SERENITA’ = SALUTE = VITA 64
  • 65. Scegliere il momento più favorevole 65
  • 66. Ordine • Liberare lo spazio per creare tempo (effetto scrivania libera: tempestività). • Usa tutto il tuo cervello solo per quello che stai facendo adesso. • Lento è preciso, preciso è veloce 66
  • 67. • disordine = confusione = dispersione = improduttività = perdite = debiti(tempo/ denaro) = frustrazione = disprezzo = noncuranza = disordine • TUTTO IL CICLO NEGATIVO = DEPRESSIONE E IMMOBILISMO = MORTE 67
  • 68. • Ordine = chiarezza = concentrazione = produttività = guadagni = crediti(tempo/ denaro) = soddisfazione = stima = rispetto = ordine • TUTTO IL CICLO POSITIVO = ENTUSIASMO E MOTIVAZIONE = VITA 68
  • 69. Pazienza • “Dai tempo al tempo”: molti progetti non hanno la scadenza che crediamo e vanno solo lasciati maturare 69
  • 70. Benessere • “Non puoi fermare questo giorno ma puoi perderlo” • La qualità della vita dipende dalla somma dei giorni trascorsi di buon umore • La qualità di ogni giorno dipende dalle ore trascorse di buon umore • “chi va di fretta dall’alba al tramonto non vive a lungo” 70
  • 71. • You don’t have to do, you have to be. • Siamo “esseri” umani, non “fare” umani • Humane beings, not human doings 71
  • 72. Visione • “Chi riflette in modo rilassato trova sempre una soluzione” 72
  • 73. resumè • Il guadagno di ore a disposizione della tua vita e della tua visione è esponenziale rispetto ai pochi minuti dedicati alla gestione tempo. • Le nozioni di questo corso ti hanno ricompensato del poco tempo che gli hai dedicato? 73
  • 74. Bibliografia • Emil Oesch “L’arte di avere tempo” edizioni crisalide • Spencer Johnson “Un minuto tutto per te” Sperling & Kupfer Editori • Lothar J. Seiwer “Gestisti il tuo tempo” Franco Angeli / Trend • David Fontana “Gestire bene il tempo di lavoro” Edizioni Eridkson • M.L.Varvelli – R.Varvelli “L’orologio manageriale: La cultura del tempo nelle aziende Italiane” Franco Angeli • Jeff Davidson “Gestire il proprio tempo” tecniche nuove • Richard Koch “Il principio 80/20: Il segreto per ottenere di più con meno” Franco Angeli Tredn • Alain Vertadier “Amministrare al meglio il proprio tempo” Editoriale Itaca • Charles R. Hobbs “Time Power” Harper &Row • Marion E. Haynes “Time management” Franco Angeli • Marc Mancini “Gestire il proprio tempo” McGraw Hill • J.-L. Servan-Schreiber “L’arte del tempo” Rizzoli • P. Turla / K.L. Awking “Gestire il tempo” Oscar Mondadori • Laura e Luca Varvelli “Saper gestire il tempo” Il sole 24 ore • Stephen R. Covey “I sette pilastri del successo” Tascabili Bompiani • Corso “Organizzazione e gestione del tempo” Dr. Giorgio Carnesecchi – Helmut Rauch srl / Aria Studio - Luglio 2004 Per ulteriori informazioni o contatti: ivan.larosi@larosi.net o www.ivanlarosi.it Presentazione a cura di: Anton Rosanov Impaginazione e grafica: Anton Rosanov © 2010 IvanLarosi.it Tutti i diritti riservati. All rights Reserved. 74
  • 75. Mi fa piacere sentirti Prego indirizzare ogni commento o domanda sull’argomento a: Ivan Larosi Ivan.larosi@larosi.net Per ulteriori informazioni vai anche al sito personale: www.ivanlarosi.it 75