L'attività Economica
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L'attività Economica Presentation Transcript

  • 1. Pasquale Stefanizzi
  • 2. L’attività economica
    • L’attività economica è costituita dall’insieme di tutte le operazioni compiute dall’uomo per procurarsi i beni e i servizi che servono a soddisfare i suoi innumerevoli bisogni.
    • Tale attività si esplica attraverso:
    • un’attività di produzione dei beni e dei sevizi necessari;
    • un’attività di consumo per il loro successivo utilizzo;
    • un’attività di scambio ;
    • un’attività di investimento della ricchezza non utilizzata.
  • 3. Fasi dell’attività economica
    • La produzione è l’attività umana che attraverso la combinazione di beni e di energie rende disponibili nuovi beni o accresce l’utilità di quei beni preesistenti o fornisce servizi.
    • Il consumo viene considerato come la fase dell’attività economica nel corso della quale l’uomo distrugge , totalmente o parzialmente i beni e i servizi prodotti per eliminare immediatamente lo stato di bisogno ( consumo diretto) oppure trasferire l’utilità del bene o del servizio ad un altro bene o ad un altro servizio ( consumo futuro – attività di scambio).
    • L’ attività di scambio in principio si identificava con il baratto (scambio di beni con altri beni) successivamente con la creazione della moneta nacque la compravendita (moneta contro beni). Il miglioramento delle condizioni di vita hanno creato i presupposti affinché la ricchezza prodotta non fosse tutta destinata al consumo immediato ma parte di essa venisse destinata al risparmio nonché all’investimento del risparmio stesso.
    • L’ investimento , infatti, è la destinazione di risorse finanziarie, sottratte al consumo immediato, alla produzione di altre ricchezze future.
  • 4. La funzione di produzione
    • P = f (N, L, C), co
    • P: produzione
    • N: natura
    • L: lavoro
    • C: capitale
    • co: capacità organizzativa
  • 5. I settori dell’attività economica
    • Al settore primario appartengono coloro che svolgono l’attività economica volta ad utilizzare le risorse presenti in natura e comprende le attività agricole, l’allevamento del bestiame, la pesca, l’estrazione dei minerali.
    • Nel settore secondario viene attuata la trasformazione (fisico-chimica) delle risorse naturali, provenienti dal settore primario, per adeguarle alle necessità del consumatore. Questa attività si è sviluppata in particolar modo con la rivoluzione industriale e viene svolta nei seguenti settori: tessile, manifatturiero, chimico, alimentare, edile, navale.
    • Il settore terziario comprende l’offerta di servizi pubblici e/o privati sia ai consumatori finali che agli intermediari della produzione. Comprende: attività bancaria, attività assicurativa, attività di trasporto.
    • Il settore terziario avanzato o quaternario riguarda la prestazione di servizi ad alto contenuto tecnologico e professionale. Esempi di tale attività sono: attività nel campo del software, attività di consulenza specializzata.
  • 6. I soggetti economici
    • Sono soggetti economici tutti coloro che svolgono attività economiche (di produzione, di consumo e di risparmio) operando delle scelte e dando vita a relazioni dalle quali originano atti di scambio .
    • Tali soggetti economici sono:
    • le famiglie
    • le imprese
    • lo Stato e gli enti pubblici
    • il resto del mondo
  • 7. Le famiglie
    • Gli individui e le famiglie svolgono il ruolo di consumatori.
    • Questi si procurano i mezzi per soddisfare le proprie necessità cedendo forza lavoro alla produzione e ottenendo una remunerazione che viene utilizzata per acquistare beni e servizi da destinare al consumo.
    • Molto spesso non tutta la remunerazione si trasforma in consumo, consentendo la formazione del risparmio
  • 8. Le imprese
    • Le imprese per poter attuare la produzione devono procurarsi i fattori produttivi e organizzarli tra loro.
    • Da un’adeguata combinazione dei fattori l’imprenditore ottiene la produzione che viene ceduta ai consumatori ad un prezzo tale da consentirgli il recupero del valore dei fattori produttivi e un margine monetario definito
    • profitto o reddito d’impresa.
  • 9. Lo Stato
    • Lo Stato svolge funzioni politiche, sociali ed economiche.
    • In particolare, per quanto riguarda l’adempimento delle funzioni sociali ed economiche, l’attività di produzione dello Stato può svolgersi in maniera:
    indiretta , se riguarda le azioni volte a creare migliori condizioni sociali e ambientali per lo svolgimento del processo dell’attività economica da parte di tutti i soggetti ENTRATE tributarie (imposte, tasse e contributi) extratributarie prestiti SPESE correnti in conto capitale diretta, se lo Stato opera come imprenditore affiancando l’operatore privato con imprese direttamente controllate o a partecipazione statale
  • 10. Resto del mondo
    • Il resto del mondo è rappresentato da qualsiasi paese estero che entra in rapporto con il sistema economico nazionale.
    • Oggi si ricorre con maggiore frequenza allo scambio internazionale anche tra sistemi economici diversi (fenomeno della globalizzazione).
    • I sistemi economici che consentono il reciproco scambio delle proprie produzioni si denominano sistemi ad economia aperta mentre i sistemi che non consentono tale scambio si denominano sistemi ad economia chiusa .
  • 11. Definizione di sistema economico
    • Si definisce sistema economico il diverso modo di organizzare l’attività economica, quindi il diverso modo di operare dei soggetti che interagiscono e pongono in essere i rapporti economici su un dato territorio.
    • Le caratteristiche di ciascun sistema economico sono il risultato delle vicende storiche, politiche, economiche e culturali di una data collettività.
    • Esistono vari modelli di sistemi economici
    • il sistema liberista
    • il sistema collettivista
    • il sistema misto
  • 12. Il sistema economico liberista
    • Il sistema economico liberista si caratterizza per la proprietà privata dei mezzi di produzione e la presenza di un libero mercato.
    • In tale sistema i prezzi, che scaturiscono dall’incontro della domanda da parte dei consumatori e dall’offerta dei produttori, si formano in modo spontaneo.
    • Il modello liberista si basa sulla competizione, lasciando ciascuno libero di produrre ciò che vuole nella certezza che ogni soggetto, ricercando il proprio interesse, procuri lo sviluppo e il benessere collettivo.
  • 13. Il sistema economico collettivista
    • Il sistema economico collettivista si caratterizza per la proprietà pubblica di tutti i mezzi di produzione diversi dalla forza lavoro e la presenza di una pianificazione di tutta la vita economica da parte dello Stato .
    • Infatti, lo Stato interviene notevolmente nell’economia, stabilendo quanto e cosa produrre in relazione agli obiettivi politici e sociali che i pubblici poteri intendono perseguire.
  • 14. Il sistema misto
    • Il sistema economico misto presenta elementi in comune in parte al sistema liberista e in parte a quello collettivista.
    • In tale sistema esiste la proprietà privata dei mezzi di produzione che vengono utilizzati a scopo di lucro, e l’attività economica è svolta in un mercato in regime di concorrenza.
    • Accanto alle imprese private esistono numerose attività pubbliche che si occupano di raggiungere gli obiettivi di carattere economico e sociale.
  • 15. L’attività finanziaria pubblica
    • L’attività finanziaria pubblica è l’azione svolta dallo Stato per il reperimento e l’impiego dei mezzi necessari per raggiungere le sue finalità.
    • In ogni paese moderno l’attività finanziaria pubblica è volta a:
    • soddisfare i bisogni collettivi di pubblico interesse, attraverso servizi erogati dallo Stato
    • garantire un equilibrato sviluppo dell’economia
    • attuare una più equa distribuzione dei redditi tra i cittadini
  • 16. Il sistema tributario
    • Il sistema tributario è l’insieme di tutti i tributi vigenti in uno Stato in un determinato momento.
    • I sistemi tributari moderni, caratterizzati dalla coesistenza dell’imposta diretta e dell’imposta indiretta, sono il frutto di una secolare evoluzione.
    • Il sistema tributario italiano trova la sua legittimazione nella Costituzione; infatti l’art: 53 stabilisce “ Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.
    • L' imposta è un prelievo coattivo di ricchezza non connesso ad una specifica prestazione da parte dello Stato o degli altri enti pubblici.
    • La tassa si differenzia dall'imposta in quanto applicata secondo il principio della controprestazione , cioè essa è legata ad una determinata prestazione di un servizio da parte di un ente pubblico.
    • Il contributo può essere sia un prelievo obbligatorio effettuato dallo Stato nei confronti dei soggetti che ottengono un beneficio personale da un servizio pubblico, sia un'erogazione effettuata dallo Stato a sostegno di un'attività produttiva
  • 17. La riforma del sistema tributario
    • L’attuale sistema tributario è frutto di una radicale, riforma, attuata negli anni ’70, che si era resa indispensabile in quanto l’insieme dei tributi in vigore a quel tempo era ormai antiquato e disorganico.
    • Gli obiettivi di tale riforma possono così sintetizzarsi:
    • semplificare il sistema, riducendo drasticamente il numero delle imposte e ciò sia per evitare irrazionali doppie imposizioni sulla stessa materia imponibile, sia per il cittadino di rendersi conto del carico tributario complessivo del quale viene colpito;
    • imposizione personale, basare il sistema su criteri di imposizione personale e progressiva, allo scopo di consentirne l’adeguamento della capacità contributiva;
  • 18. … segue
    • politica economica, articolare le diverse imposte in modo tale da evitare distorsioni non desiderate sul mercato e sui prezzi, consentendo allo stesso tempo le necessarie manovre di economia politica;
    • finanza locale, coordinare la finanza locale e quella statale, in modo da conferire carattere unitario a tutta la politica fiscale;
    • lotta all’evasione, combattere il fenomeno dell’evasione migliorando le tecniche di accertamento e di riscossione e rendendo più efficaci gli apparati dell’amministrazione.