Progetto Di Riqualificazione - Presentation Transcript
PROGETTO URBANO ED ILLUMINOTECNICA DA VIA GIAMBELLINO A PIAZZA TIRANA: UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE
Progetto: area interessata
L’area interessata dal
progetto di riqualificazione
comprende tutta via del
Giambellino, da
Piazza Napoli fino a
Piazza Tirana, vero punto
focale dell’intero progetto.
Progetto: perché piazza Tirana?
Difficile integrazione tra le diverse etnie.
Stato di degrado degli edifici.
Mancanza di strutture per svaghi, divertimenti e attività culturali.
Non esiste un punto d’incontro sicuro per la comunità del quartiere.
Diffuso senso di insicurezza tra gli abitanti che ostacola sempre più la partecipazione alla vita sociale.
Progetto: Obiettivi
Costruire uno spazio che crei le condizioni per favorire l’integrazione tra le diverse etnie, un luogo di scambio culturale in cui le differenze possano avviare un percorso di crescita e comprensione, per superare pregiudizi e ostilità.
Utilizzare l’architettura e il design per realizzare un edificio simbolo che avvii il processo di riqualificazione dell’intera zona.
Incentivare la nascita di esercizi commerciali e punti di ristoro che migliorino la qualità di vita del quartiere, sfruttando la nuova immagine capace di attirare un consistente flusso turistico.
Progetto: Strategie
Via del Giambellino : un percorso luminoso
Via del Giambellino : la strada dell’arte.
Piazza Tirana : il Museo d’Arte Contemporanea.
Piazza Tirana : un parco, molte culture...
Il Giambellino virtuale
Via del Giambellino : un percorso luminoso.
Percorrendo via del Giambellino da Piazza Napoli in
direzione Corsico, si ha la sensazione di varcare il
confine che separa il centro città, con le sue luci e le
sue attrattive, dalla periferia.
Obiettivo del nostro progetto è quello di ribaltare
questa sensazione, creando un percorso che sia
assieme una promessa e una scoperta.
I binari del tram occupano tutta la parte centrale di Via
del Giambellino, dividendola in due corsie. L’idea è
quella di creare un tracciato luminoso a lato di ogni
corsia, che funga da canalizzatore verso il centro
culturale di Piazza Tirana.
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Via del Giambellino : un percorso luminoso.
Il percorso della strada verrà sottolineato
e accentuato da una striscia luminosa
posizionata al limitare di ogni
marciapiede.
Il tipo di illuminazione deve essere
bilaterale, simmetrico e continuo.
Si è pertanto pensato di utilizzare sistemi
a fibre ottiche che accompagneranno il
tragitto verso Piazza Tirana.
Il percorso luminoso non sarà
monocromatico, proietterà luci di
diverso colore, così da simboleggiare il
caleidoscopio di culture e identità
differenti presenti nella zona.
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Via del Giambellino : un percorso luminoso.
Un altro piccolo intervento
sull’illuminazione di via Giambellino
sarà effettuato in prossimità delle fermate
del tram, applicando proiettori da incasso
attorno alle pensiline.
I proiettori avranno dei filtri colorati in
modo da creare un disegno armonico
con il percorso di fibre
ottiche.
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Via del Giambellino : la strada dell’arte.
Via Giambellino non verrà caratterizzata
solo dal percorso luminoso.
Si è pensato di coinvolgere artisti
internazionali per creare installazioni
pensate appositamente per il paesaggio
urbano della zona.
La finalità è quella di ridisegnare lo spazio
metropolitano attraverso il tema portante
dell’iniziativa di riqualificazione: l’integrazione
culturale.
Via del Giambellino : la strada dell’arte.
La natura, la forma e la posizione
delle varie opere d’arte sarà
eterogenea e per ognuna di esse
sarà necessario uno studio accurato
del sistema di illuminazione migliore.
Tuttavia, per mantenere una
coerenza con il percorso luminoso di
Via Giambellino, per molte opere si
potrebbero utilizzare terminali
ottici per sistemi a fibre ottiche,
apparecchi interrati piuttosto versatili
e poco invasivi.
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Piazza Tirana :il Museo d’Arte Contemporanea.
Arrivando da Via Giambellino, la
maggior parte di Piazza Tirana si
apre sulla sinistra in un grande parco.
Sulla destra rimane quello che
potremmo definire un grande
spartitraffico erboso, con qualche
albero al centro.
Oltre a via Giambellino, nella piazza
confluiscono anche via Angelo
Inganni e via Paolo Segneri che
provengono da Viale Lorenteggio e
via Francesco Gonin che proviene da
Corsico.
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Piazza Tirana :il Museo d’Arte Contemporanea
Si è pensato di sfruttare il grande spazio
a disposizione costruendo un centro
culturale dedicato all’arte
contemporanea.
Non si tratta solo di un museo, quindi,
ma di un luogo di incontro che trova
nell’arte, in tutte le sue forme, il minino
comune denominatore per instaurare un
dialogo costruttivo con tradizioni culturali
diverse.
Videoteca, biblioteca e laboratorio
artistico, uno spazio in cui la cultura può
diventare un mezzo per abbattere
barriere socio-culturali e ritrovare il
senso d’appartenenza ad una comunità.
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Piazza Tirana :il Museo d’Arte Contemporanea.
Anche l’architettura dell’edificio stesso dovrebbe contribuire all’idea di un incontro tra le diversità, proponendosi come simbolo dell’integrazione culturale.
Sotto questo aspetto l’Art School di Singapore è un buon punto di partenza. Con la sua particolare forma crea infatti una sorta di morbido abbraccio ecosostenibile.
Il suo tetto verde ha diversi vantaggi: è un isolante naturale per tutto l’edificio e raccoglie le acque piovane, che vengono poi riutilizzate.
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Piazza Tirana :il Museo d’Arte Contemporanea.
Un altro tipo di struttura architettonica che possa simbolicamente riassumere l'idea di integrazione culturale è rappresentata dallo Sky Garden. Uno spazio naturale che apre la vista sul cielo ma al tempo stesso racchiude e delimita un'ambiente intimo e accogliente.
Un luogo ideale per incontrarsi, studiare, passeggiare, in un'atmosfera rassicurante che promuove l'interazione sociale.
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Piazza Tirana :il Museo d’Arte Contemporanea.
Piazza Tirana si rivela essere una
zona abbastanza strategica per
un’operazione di questo tipo. Non si
trova nel pieno caos cittadino ma
neanche troppo in periferia, è
accessibile da 4 strade diverse e
ben servita dai tram. In più, proprio
nella piazza, si trova la stazione
ferroviaria di San Cristoforo, che
potrebbe essere potenziata nel caso di
Realizzazione del progetto.
Esistono inoltre, nella piazza e nei
dintorni, alcune estensioni di terreno
non edificato che potrebbero ospitare
le nuove strutture legate alla creazione
del museo.
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Piazza Tirana : un parco, molte culture.
Il parco di piazza Tirana ci si presenta
oggi molto trascurato, tra mucchi di
immondizia e il grigiore del cemento.
C’è anche un piccolo parco giochi per
bambini, ma è molto poco
frequentato.
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Piazza Tirana : un parco, molte culture.
Prendendo spunto dal “Giardino cromatico” del parco di Gerland a Lione, in
Francia, si vuole tentare di rivitalizzare il potenziale sociale del parco di Piazza
Tirana, cercando di creare un’atmosfera onirica, piacevole e sicura, un’ambiente
per favorire l’incontro e l’interazione tra la comunità.
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Piazza Tirana : un parco, molte culture.
Per ottenere un’ambientazione
notturna di questo tipo, è
necessario ricorrere a proiettori
a fascio stretto con lampade e
filtri colorati, fissati con l’aiuto di
staffe su pali alti 15 metri.
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Un Giambellino virtuale
Alla fase di progettazione del museo di piazza Tirana si potrebbe far precedere un periodo di sperimentazione nel mondo virtuale di Second Life, divenuto ormai una piattaforma particolarmente adatta per lo studio e la realizzazione di complesse strutture architettoniche.
Si potrebbe prendere in considerazione l'idea di un concorso che premi le migliori proposte per la riqualificazione della zona e in particolare, per il progetto del Centro culturale. In tal modo si potrebbe alimentare l'aspettativa per l'operazione reale e allo stesso tempo accogliere le iniziative più creative.
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