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Obiettivamente prima uscita
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  • 1. Palermo 14 Dicembre 2009 IL GIORNALE DEL LICEO CANNIZZARO N. 1 U Indice Vulcanologia? 2 Editoriale n nuovo anno scola- “concorso” rivolto a tutti i ra- Cannizzaro: 3 stico ha inizio col suo gazzi che amano disegnare e Work in progress corollario di routine: creare storie a fumetti, questo le lezioni, i compi- consiste nel produrre un rac- Madonie 4 ti in classe, le interrogazioni ma conto illustrato diviso in quattro Il Fai 4 anche i compagni ritrovati, le ri- parti da consegnare ai membri creazioni passate con gli amici, della redazione del giornale che si AAA: Cercasi ragazzo 5 le piccole scoperte quotidiane. occuperanno di questa iniziativa. che mi compri!!! Un caloroso benvenuto va agli La migliore storia a fumet- La Guerra della lacrima 6 ultimi arrivati, “i primini”, che ti verrà pubblicata nei pros- quest’anno sono più nume- simi numeri di Obbiettiva- Virus H1N1: è davvero 7 rosi del solito; tra le novità di Mente nella rubrica inerente Pandemia? quest’anno infatti l’aggiunta di all’argomento di cui essa tratta. Marry Christmas? 8 quattro nuove prime (adesso Per concludere una breve paren- No...White Christmas! le sezioni arrivano fino alla R). tesi per ricordarvi quanto siamo Altre novità: la succursale e fortunati in Italia ad avere la pos- Baarìa 9 l’inaugurazione di un can- sibilità di esprimerci liberamente Pallavolo 10 tiere edile al secondo piano. attraverso un giornale che sia in- E come ogni anno con la ripre- teramente gestito da noi alunni. Tsunami di immondizia 12 sa delle lezioni non poteva man- Infatti in altri paesi europei, come a Palermo care anche il nostro giornalino la Francia ad esempio, il giornali- d’istituto, ObbiettivaMente! Una no d’istituto viene gestito in toto redazione in parte rinnovata (che da dirigenti e professori frenando, Redazione Capo-redattori: avrete modo di conoscere nel corso dell’anno) e la creazione ci dispiace ammetterlo, la liber- tà di espressione degli studenti. di cinque rubriche fisse (attuali- La redazione augura a tutti quan- Giulia Catalisano III B tà e cultura, vita scolastica, sport, ti un anno scolastico all’inse- Anna Velez V I recensioni e tempo libero) sono gna dell’impegno individuale e Hanno collaborato: i cambiamenti più importanti. collettivo e del buon umore!! Anita Fabbiano V I Tra i nostri obbiettivi quello di Marzia Campione III F far comprendere l’importan- Anna Velez V I Alessandro Madonia IV E za di un confronto tra alunni Giulia Catalisano III B Marzia Ferrara III N e alunni, ma anche tra alun- ni e professori sui temi che più Pamini Siva Subranamiam III I ci piacciono e ci interessano. Anton Roman Dorington III I Francesco Lo Secco III E Per questo motivo invitiamo tut- ti i prof. che sentissero il biso- Primo Piano Nadia Di Franco IV I Danilo Gambino II I gno di comunicare con i propri alunni o anche semplicemente La scuola I ragazzi della II B di esprimere la loro opinione in del futuro e/o Impaginazione e grafica: merito agli argomenti affron- tati nel giornalino di volta in Il futuro Ernesto Voltaggio V B Docente Coordinatore: volta a scrivere alla redazione per pubblicare i loro pensieri. della scuola Prof.ssa Elena Santomarco Inoltre volevamo lanciare un SEGUE A PAG. 2
  • 2. VITA SCOLASTICA LA SCUOLA DEL FUTURO e/o IL FUTURO DELLA SCUOLA I l 2 dicembre, il nostro preside e due nostri docenti hanno partecipato ad una riunione, tenutasi al MIUR, relativa ad un progetto in collaborazione con l’MIT (Massachusetts Insitute of Technology) di Boston denominato Highlights for High Schools. Si tratta di un progetto volto alla sperimentazio- ne di moduli didattici, messi a punto dal MIT, la cui caratteristica principale è l’uso di piattaforme on-line per la didattica. Che la Scuola si stia proiettando nel mondo di internet? Che, a livello nazionale, si sia scoperto questo mondo, tanto noto a noi, che permette un’interazione diretta fra docenti e studenti? Quali scenari possiamo ipotizzare per il futuro della scuola? E saranno poi tutte rose e fiori? Se ne volete sapere di più aspettate il prossimo numero. Intervisteremo per voi il preside, docenti e studenti. Una chicca ci rende orgogliosi: il nostro liceo è stato scelto per le sue qualità, direttamente dal Ministero, insieme ad altre sette scuole sparse su tutto il territorio nazionale. È bello sapere che, a dispetto delle classi- fiche di “OCSE Pisa” che vedono la Sicilia agli ultimi posti nella classifica, la nostra sia stata selezionata per chiamata diretta, grazie alla validità del lavoro svolto, nel corso degli anni, nei progetti promossi dal MIUR. Prof.ssa Rosalia Garbo VULCANOLOGIA? A nche quest’anno, come ormai da diversi scarpinate siano state cancellate, più o meno tutti anni a questa parte, molte Quinte del siamo tornati a casa abbastanza provati: con occhiaie nostro istituto hanno partecipato al evidenti, sguardi poco svegli e poca voglia/forza di progetto “Vulcanologia”, in altre parole fare. Il perché? Beh… di sicuro non ci ha sfiancato hanno trascorso quattro giorni nella “profumata” il powerpoint su rocce, vulcani ed eruzioni (anche se isola di Vulcano. tutti i fenomeni che ci hanno illustrato e i termini Il viaggio è costato più di 200 euro, prezzo forse un insegnati rischiavano di causare un forte mal di testa) po’ eccessivo, considerandone la breve durata e il e neanche lo studio approfondito che ciascuno di noi fatto che il costo dei trasporti non sarà stato molto ha fatto per affrontare il test finale… elevato, trovandosi l’isola abbastanza vicina. La La risposta, piuttosto, va ricercata in frasi come: “la professoressa ci ha però ricordato che siamo stati vogliamo radere al suolo questa m***a di casa?” o affiancati da esperti del campo, che certo meritano il nelle ricorrenti gite al supermercato per organizzare loro compenso… le serate… Per quanto riguarda il nostro gruppo (V I, V H e V G) Insomma, forse a voi lettori il quadro generale del purtroppo non siamo stati molto fortunati e a causa viaggio potrà essere sembrato un po’ negativo, ma del mal tempo abbiamo dovuto rinunciare a diverse vi assicuro che non è così: sicuramente non è stato attività come la salita al vulcano di Stromboli e la il divertimento a mancare, anzi forse qualcos’altro. permanenza su quello dell’isola di Vulcano: alla prima Con questo non voglio dire che sono stati quattro poiché a causa del mal tempo sono stati interrotti i giorni di vacanza o che siamo tornati a casa sapendo collegamenti tra le isole, alla seconda perché sempre a meno di quando siamo partiti, ma soltanto che sono causa della pioggia e di un vento molto forte restare nei stati pochi ad avere la lucidità di rendere proficuo al pressi del cratere, dove era previsto il pranzo, sarebbe massimo, dal punto di vista didattico, il progetto in risultato più spiacevole che altro. Ma, nonostante le questione. Anita Fabbiano V I 2
  • 3. VITA SCOLASTICA CANNIZZARO: WORK IN PROGRESS G iorno 31 ottobre si sono tenute lavolo e basket si potranno tenere tranquillamente presso il nostro liceo le elezioni dei in giorni e ore da stabilire. rappresentanti degli studenti in isti- Classificabili fra i “work in progress” sono i pro- tuto e in consulta provinciale. getti che riguardano la creazione di un laboratorio Per quanto riguarda gli ambitissimi seggi d’istituto di arte basato sull’utilizzo di materiali riciclati, che i più votati, oltre Chuck Norris e vari supereroi, aspetta solo di trovare un docente referente per sono stati Ruggero Mascazzini della lista 1, Anita poter essere preso in considerazione e il prolunga- Fabbiano della lista 2, Guglielmo Puccio della lista mento della ricreazione di 5/10 minuti, argomento 3 e Serena Sansone, anche lei della lista 3. di cui si dovrà discorrere più dettagliatamente con Come ogni anno durante lo spoglio c’è stata un’in- il Dirigente Scolastico. gente somma di schede nulle poiché non vidimate Richiesta avanzata e di cui ancora si attende notizia o riportanti nomi di candidati appartenenti a liste è quella che prevede l’istallazione di specchi, sapo- diverse, probabilmente a causa della disinforma- ne e carta igienica nei bagni. zione o “semplicemente” a causa della non curan- Per quanto riguarda le richieste che sono state za e della non coscienza di voto. bocciate, la più eclatante e sentita è quella della Ognuno dei nuovi eletti ci ha proposto dei pro- “rotazione in succursale”, infatti a causa di alcune getti e delle iniziative che noi abbiamo appoggiato difficoltà riscontrate nella programmazione degli mediante il nostro voto, quindi ora mi sembra più orari, i trienni dei corsi F ed L dovranno rimanere che lecito chiedere ai nostri rappresentanti come nella sede del Vittorio Emanuele III fino alla fine procedono le richieste da loro avanzate e, quindi, dell’anno scolastico. Un altro “buco nell’acqua” è indirettamente anche da noi. stata la richiesta di un’ aula fumatori, che non è Tra le proposte possiamo elencarne alcune che stata concessa, a causa della mancanza di spazio, e già sono state approvate come il collettivo, che ha ancor più a causa del fatto che questa sarebbe stata avuto la sua prima riunione sabato 28 novembre a disposizione esclusivamente degli alunni mag- e di cui le prossime si terranno con ogni proba- giorenni, i quali sono una parte pressoché minima bilità il giovedì. Il progetto musicale, che prevede rispetto alla percentuale dei fumatori della scuola. l’esibizione di alcuni gruppi della scuola durante Ciò che concerne il torneo di calcetto e la realiz- dei momenti ricreativi, è stato approvato, anche se zazione di una sala prove all’interno della scuola è ancora non si sa se ci sarà la possibilità economica stato rimandato a causa, per l’ennesima volta, della per comprare e/o affittare il materiale occorrente, mancanza di fondi. Molti altri progetti, fra i quali la ringraziando sempre la nostra ministra dell’istru- settimana cogestita, verranno affrontati al rientro zione. Non prevedendo alcun costo i tornei di pal- delle vacanze Natalizie. Giulia Catalisano III B 3
  • 4. VITA SCOLASTICA MADONIE C ome consuetudine, or- meriggio si è tenuta una lezione pratico (escursioni all’aperto, rile- mai da quattro anni, nella quale il dott. Mirabella ha par- vazione di impronte, osservazio- anche quest’anno, il lato dei cambiamenti avvenuti nel ne astronomica e quant’altro) e Cannizzaro ha pre- Parco a causa dell’inopportuno in- quello teorico (lezioni riguardan- so parte al progetto promosso tervento umano, e successivamen- ti il Parco e la cultura mapuche). dal Dipartimento di Scienze, che te la dott.ssa Huenteman ha pre- Oltre alle osservazioni sul campo consiste in uno stage naturali- sentato la cultura mapuche, civiltà e alle escursioni, all’interno dello stico nel Parco delle Madonie. legata moltissimo a madre natura. stage era prevista anche una dose Al progetto hanno aderito le clas- La stessa sera, dopo cena, è sta- di divertimento, all’interno dell’al- si III delle sezioni: A-D-F-H-I-M ta fatta un’osservazione astro- bergo era infatti possibile, durante e le classi IV delle sezioni: B-C- nomica della Luna e di Marte. gli intervalli tra un’escursione e l’al- E-G, divise in quattro gruppi, con La seconda mattina era previ- tra, giocare a biliardo e a biliardi- date che vanno dal 19/10/09 al sta una visita alla miniera del sale no, guardare la televisione nella sala 08/11/09. Ogni gruppo si è fer- di Petralia e successivamente un TV della hall davanti al camino ed mato tre giorni e due notti alla giro del paese. Il pomeriggio è infine la seconda sera era prevista Baita del Faggio, hotel-ristorante stata organizzata un’escursione la discoteca nella sala d’albergo. a tre stelle che si trova nella zona in montagna nella quale è avve- Per non parlare della cucina ti- “A” del Parco delle Madonie. nuta l’osservazione delle diverse pica del luogo, che all’interno Lo svolgimento dello stage è specie vegetali presenti nel Parco. dell’albergo è curata personal- stato affidato al dott. Antonio La mattina del terzo ed ultimo mente dal proprietario Piero Mo- Mirabella, accompagnato dal- giorno è stata dedicata all’osser- gavero e dallo chef Niono Vac- la dott.ssa Yessica Huenteman, vazione degli animali e sono an- ca, entrambi gentili e ospitali. originaria della tribù mapuche. che state rilevate delle impronte. Questa esperienza permette quindi Subito dopo l’arrivo in hotel è av- La riuscita di questo stage è sta- una totale immersione nella natura, venuta la prima escursione nel ta poi misurata con un test fina- l’acquisizione di nuove esperien- bosco, durata poche ore. In que- le tenutosi il pomeriggio del ter- ze e nozioni, ma fornisce anche la sta escursione il dott. Mirabella ha zo giorno prima della partenza. possibilità di divertirsi e rafforza- spiegato le caratteristiche uniche Durante lo stage erano quindi pre- re l’unione con i propri compagni. del Parco delle Madonie. Nel po- senti due metodi di studio: quello Marzia Campione III F IL FAI Il FAI – Fondo Per l’Ambiente Italiano, nasce che dà accesso a diversi privilegi, come ad esempio nel 1975 con l’obiettivo di salvaguardare il patri- sconti presso le migliori librerie di Palermo, scon- monio artistico italiano, oggi in preda al degrado. ti sull’acquisto di biglietti per spettacoli teatrali e Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro, non musicali, biglietti ridotti o addirittura GRATUITI ha dei fondi propri e vive con l’aiuto ed il sostegno per l’accesso ai beni FAI, ecc. delle persone più sensibili e generose. In questo Il FAI, durante l’anno, organizza vari incontri, sia il Istituto già da due anni numerose classi aderiscono pomeriggio che la sera, in diversi luoghi della città, all’iscrizione annuale, dal costo di €38,00 (a classe), tutti con un solo obiettivo: far amare ai cittadini, 4
  • 5. VITA SCOLASTICA soprattutto ai ragazzi, il territorio che ci circonda, al voi volesse entrare a far parte del gruppo Giovani, o fine di portare avanti un progetto di sensibilizzazione comunque sia volesse ricevere maggiori delucidazio- artistica e culturale. All’interno di quest’associazione ni, può rivolgersi direttamente alla delegata Provin- assumono notevole importanza i Giovani FAI, ragaz- ciale. Tutti gli studenti che in questi due anni hanno zi volontari che si occupano di richiamare i giovani partecipato attivamente alle iniziative del FAI, sono al rispetto per l’ambiente e alla sua salvaguardia. I stati premiati, a fine anno, con un attestato, valido ai Giovani della delegazione di Palermo sono coordi- fini del credito formativo. Invito tutti voi studenti del nati dalla delegata Provinciale Maria Teresa Calcara, Cannizzaro ad unirvi a noi sotto la bandiera del FAI. una docente di Arte del nostro istituto. Chiunque di Alexander Madonia IV E AAA: CERCASI RAGAZZO CHE MI COMPRI!!! E bbene sì… ormai vende- mari o magari solo per puro piacere. Vogliono me??? Che paghino!! Dei re il proprio corpo è una In alcune scuole superiori gira addi- soldi non so che farmene, di solito vera e propria moda!! Il rittura un tariffario via messenger e preferisco i regali. Come quella vol- fenomeno sta avendo una sms, con le specifiche sulle ragazze ta che l’ho fatto con uno che mi fa- grande diffusione tra i giovanissimi “disponibili”, le prestazioni offer- ceva schifo: però ho avuto una bella che, per ottenere qualcosa che desi- te e il tipo di pagamento preferito: collana di brillanti». Quello che ha derano o per poche decine di euro, oggetti o soldi. Sono ragazze che detto ai medici che la curavano??? vendono il proprio corpo come se magari vengono soggiogate dai mo- “Magari da grande diventerò così questo non avesse alcuna impor- delli negativi che i media veicolano famosa che farò un calendario”. tanza. Per provare una sensazione in continuazione. In televisione, Questa è la scioccante “intervista” nuova o semplicemente per puro al cinema: c’è una tale esaltazione di una ragazza… ma la micro pro- divertimento… perché, tanto che dell’esteriorità che ormai le ragazze stituzione è qualcosa che va sempre cosa perdono? Anzi acquistano!! pensano che con il proprio corpo si più avanti e che coinvolge sempre Si ricevono tanti bei regali, un possa ottenere tutto. Certi modelli più ragazze, incoscienti di ciò a cui nuovo cellulare o magari anche negativi sono alla portata di tutti. vanno incontro, e di cosa potreb- un bel bracciale di brillanti; ma Una ragazza milanese confessa: be accadere loro. Infatti la micro forse ci sarebbe da chiederci una «Ho fatto sesso nei bagni della prostituzione provoca anche una cosa… se si ricevano regali, at- scuola per un iPhone. Non so per- crescita delle malattie a trasmissio- tenzione da parte di alcuni ragaz- ché lo faccio, i ragazzi mi guardano ne sessuale: l’anno scorso, solo in zi, la dignità chi te la ridona??? e mi desiderano. Ho semplicemen- Lombardia, ci sono stati 248 casi di Molto spesso sono giovani di buo- te voluto sapere il prezzo di questo sifilide tra ragazzi tra gli 11 e i 19 na famiglia che non hanno necessità desiderio. È tutto molto semplice; anni. Secondo altri dati, le infezioni impellenti e che non sono obbliga- ci si incontra nei corridoi, nel cor- sono passate dal 14% al 20%; anche te a vendersi, anzi hanno ottenuto tile o al bar. Prima contrattiamo il perché anche le baby prostitute non troppo dalla vita. Ragazzi e ragazze prezzo, fissiamo un appuntamento usano metodi di contraccezione. che occasionalmente si prostituisco- e ci si vede nel bagno della scuola, no per soddisfare bisogni non pri- dove nessuno disturba. Alla fine… Marzia Ferrara III N 5
  • 6. ATTUALITA E CULTURA LA GUERRA DELLA LACRIMA Q uando si studia la portò via migliaia di vite tamil. lese entrava e saccheggiava nelle storia si parla sem- Tutto iniziò quando nel 1948 gli case tamil. Le ragazze venivano pre di guerre e con- inglesi, ex governatori del paese, violentate, ragazzi e bambini ve- flitti. Normalmente consegnarono lo Stato nelle mani nivano torturati per il semplice non ci fa molto effetto sentirne dei cingalesi poiché essi rappre- motivo di essere tamil. parlare: sono cose successe anni sentavano la maggior parte del- Tutto ciò portò alla guerra! Nel fa, non cose che succedono ades- la popolazione. Quello fu l’anno 1972, i tamil scelsero le “Tigri Ta- so o che potrebbero succedere che segnò l’inizio dei massacri, mil” come loro unici rappresentan- anche in futuro. delle persecuzioni, delle torture e ti, guidati da Velupillai Prabhaka- Quando parliamo del presente dell’ uccisione di migliaia di tamil. ran, con lo scopo di riconquistare pensiamo subito a guerre come Da quel momento i tamil persero i propri diritti e la propria terra. quelle che vi sono in Iraq e in ogni diritto, anche quello di vive- Come era ovvio pensare la guerra Kenia e pensiamo anche ai mili- re! Il cingalese divenne la lingua portò migliaia e migliaia di mor- tari italiani morti in Afganistan, nazionale, i territori tamil furono ti. Ogni giorno scuole, templi, ma normalmente non pensiamo colonizzati dai cingalesi per ridur- e ospedali furono bombardati a tutte quelle guerre poco cono- dalle forze sciute che devastano il mondo in- g over nati- tero nel silenzio generale. ve cingalesi. Una di queste è la guerra dello La situazio- Sri-Lanka. Lo Sri Lanka è un’isola ne peggio- situata nel continente asiatico, a rò quando sud dell’India (per questo l’isola è venne elet- soprannominata “lacrima dell’In- to l’attuale dia”). La popolazione era di 20 presidente milioni di persone, composta da Mahindar due gruppi etnici: i cingalesi (che Rajapak- abitano la parte sud dell’isola) e sa. Infatti, i tamil (abitanti della parte nord egli impedì – est dell’isola chiamata “Tamile- l’accesso ai elam” ovvero “terra dei Tamil”). giornalisti e Vi era anche una piccola percen- re i tamil in minoranza nella loro ai mass-media nelle zone di guer- tuale di musulmani, che nono- stessa patria, fu anche introdotta ra, per nascondere al mondo il stante parlassero il tamil non ve- una riforma universitaria che im- suo programma di genocidio dei nivano considerati tali. pose un livello di sbarramento tamil. La guerra giunse alla fine Da oltre trentasette anni vi è sta- più alto per gli studenti tamil. E, nel mese di Maggio del 2009 con ta una terribile guerra civile che dulcis in fundo, l’esercito cinga- la vittoria del governo cingalese, 6
  • 7. ATTUALITA E CULTURA poiché il mondo non ascoltò le la fine di Ottobre furono trasferiti re e di non sentire? Il presidente migliaia di voci tamil che chiede- nelle zone in cui i danni della guer- dello Sri Lanka verrà portato alla vano aiuto da ogni parte del mon- ra erano stati limitati. Ora la gente corte di giustizia internazionale? do. Finita la guerra, i civili tamil non sa più dove andare e che fare, Tocca alla comunità internaziona- che vivevano nelle zone in cui ulti- poiché non ha più niente a parte le dare giustizia a tutti coloro che mamente la guerra era stata molto gli abiti… Quale sarà il loro de- sono morti ingiustamente perché intesa, furono mandati in campi di stino? Nessuno lo sa. E il mondo un pazzo l’ha voluto! concentramento, e soltanto verso continuerà a far finta di non vede- Pamini Sivasubramaniam III I Anton Roman Dorington III I VIRUS H1N1: È DAVVERO ALLARME PANDEMIA? P areri contrastanti si esprimo in H1N1, esso si è ri- merito ai rischi dell’influenza A velato nettamente diffusasi in tutto il mondo a parti- inferiore rispetto re dall’aprile scorso. Da un lato si alle normali in- grida allarme pandemia, dall’altro ci rassi- fluenze stagionali. curano con dati incerti e miracolosi vacci- In Australia per ni arrivati tempestivamente. E proprio dai esempio, dove il vaccini è interessante partire per provare virus ha raggiunto a capirci un po’ di più in tutta questa sto- il suo apice nel- ria. Due sono le date chiave per far luce su la stagione scorsa questa vicenda: 24 aprile 2009, data in cui (ricordiamo che la l’ OMS(Organizzazione Mondiale della Sa- stagione invernale nità) emetteva il primo bollettino ufficiale in Australia va da sull’influenza H1N1, e il 4 febbraio 2009 quando la maggio a settembre), si registrano solo 161 decessi FDA,l’ente governativo di controllo su alimenti e imputabili all’influenza contro i 2623 del 2007, ossia farmaci, notificava in modo ufficiale il ritiro dal mer- circa un ventesimo in meno (dati del ministero della cato di 5 lotti di vaccino contenente H1N1 prodotto salute australiano).In Brasile la situazione è analo- dalla ditta Novartis. I lotti ritirati, a causa di una ina- ga: si contano circa 600 decessi contro i 15000 attesi deguata stabilità nella loro preparazione,sarebbero normalmente.E’ chiaro a questo punto che l’allarme scaduti nel maggio 2009, ciò significa con ogni pro- pandemia risponde a precisi interessi speculativi da babilità che erano stati prodotti intorno al maggio parte delle principali case farmaceutiche del mondo del 2008. Facendo il punto della situazione: già 10 che traggono vantaggi nel fomentare uno stato di al- mesi prima che si ammalasse di H1N1 il primo essere larmismo del tutto ingiustificato. A questo proposito umano,una delle ditte farmaceutiche che oggi si pone citiamo il dott. Attilio Speciani, allergologo e im- sul mercato in anticipo sulla concorrenza,vendeva il munologo clinico: “Continuerò a credere nella me- vaccino contro il virus H1N1 che doveva diventa- dicina. Continuerò a credere che il marketing possa re noto a tutti solo nei primi mesi del 2009. Tutto aiutare la Medicina e il suo sviluppo, ma non posso ciò dovrebbe farci riflettere, specialmente quando i pensare che la medicina si asserva al marketing, di- responsabili di Novartis non hanno comunicato, di ventando strumento di sofferenza e di induzione di fronte alla difficoltà espressa dall’ OMS di arrivare malattia anziché di sviluppo di salute e di crescita in- in tempo alla produzione dei nuovi vaccini, di essere dividuale e sociale”. Ancora più grave in tutta questa già in possesso di buona parte di questi. Per quan- storia che dati come questi (tratti da fonti originali to riguarda poi il tasso di mortalità dovuto al virus come la FDA) non siano facilmente accessibili a tutti. Anna Velez V I 7
  • 8. ATTUALITA E CULTURA MARRY CHRISTMAS? NO... WHITE CHRISTMAS! I n Italia ormai è iniziata una vera e pro- ai più bisognosi. Un provvedimento del genere pria caccia all’immigrato, che è diventato trascende il volgare e il grottesco, e risulta es- oggetto di tutte le accuse, che è diven- sere una palese manifestazione di razzismo, tato un vero e proprio “mostro”. Da ma anche, per rispondere al loro banale quest’estate il Governo ha deciso di adottare gioco linguistico, umorismo di bassa lega. il pugno di ferro nei confronti degli extraco- Chi accetta questo tipo di iniziative, sfruttan- munitari, anche se la loro unica colpa è quel- do i luoghi comuni più ovvi (che andrebbero la di salire su di un barcone fatiscente, analizzati e contestualizzati), come la faci- rischiare più e più volte la vita, tutto ciò le analogia tra immigrato e delinquente, nella speranza di lasciarsi alle spalle una cade in un errore grossolano. Bisogne- grande sofferenza; e tutto quello che rebbe ricordare al sindaco Coccaglio ricevono dallo Stato, che si profes- che se gli immigrati vengono in Ita- sa cattolico, è solo discrimina- lia a “rubare” il lavoro è perché zione. Il sindaco del comune le- la loro disperazione li costringe ghista di Coccaglio, in provincia ad espatriare nella speranza di una di Brescia, ha lanciato l’ope- vita migliore. E a coloro che li razione White Christmas, vorrebbero rimandare in pa- per far “piazza pulita” dei tria si potrebbe suggerire clandestini prima di Natale. di vivere una sola ora in quei L’aggettivo Bianco non territori in cui la guerra, la sta ad indicare il colo- povertà, la disperazio- re delle strade dopo ne regnano sovrane. la nevicata, ma il In un Paese che ac- colore della pelle di quelli che potranno, cetta un’operazione come il White Christmas probabilmente, partecipare alle feste natali- anche io mi sento un po’ immigrato, e mi tro- zie e che appartengono alla tradizione cattolica. vo a disagio, perché non mi ci riconosco. Io dico Forse bisognerebbe ricordare a questo sindaco no a questo “Bianco” Natale e penso che chiun- la storia di Giuseppe e Maria, e fargli capire il que, credente o non credente, di qualunque vero significato del Natale, che è quello di ac- schieramento politico, se dotato di buon senso cettare tutti e di non chiudere le porte in faccia e un barlume di ragione, dovrebbe fare lo stesso. Francesco Lo Secco III E 8
  • 9. RECENSIONI BAARÌA C os’è Baaria? Sarebbe riduttivo definire Baaria un film, un insieme di scene girate da uno strumento tecnologico, un corto (o piuttosto “lungo”) cinematografico. Baaria è molto di più. È la storia della nostra terra, rivissuta e analizzata nei suoi aspetti più curiosi e fon- damentali. È la visione di mezzo secolo della Sicilia, vista con gli occhi di un bambino-regista che chiaramente la ama incommensurabilmente, nonostante i suoi molteplici aspetti negativi. È una ri- visitazione in chiave comica della storia siciliana dal fascismo ai nostri giorni attraverso cui il regista evidenzia gli aspetti fondamentali di una terra che non è proprio tutta rose e fiori. La particolarità di Baarìa, ciò che affa- scina di più, è sicuramente il fatto che Tornatore abbraccia tantissime facce di Bagheria e di tutta Sicilia. Infatti Baaria è un film che parla di politica, di amo- re, di storia, di mafia e di siciliani. È un film commovente ma spiritoso, toccante ma comico ed è anche una viva fonte di domande e riflessioni. Riflessioni che na- scono spontanee, dopo esserci visti sul grande schermo, così cattivi e prepoten- ti, buoni e ingenui, sciocchi e sognatori. E la cosa più triste e particolare allo stesso tempo è che dopo aver riso a crepapelle per tutta la durata del film, una volta fini- to, si rimane con dell’amaro in bocca, per- ché ci si rende conto che, ciò di cui abbia- mo fino ad allora riso, siamo proprio noi. Nadia Di Franco IV I 9
  • 10. SPORT PALLAVOLO LE ORIGINI Le origini della pallavolo risalgono a tempi antichissimi: già i Romani eseguivano degli esercizi con la pal- la, nel medioevo abbiamo testimo- nianze di un gioco simile a quello della pallavolo ma è solo nel 1895 che nasce la pallavolo moderna, gra- zie ad un istruttore di educazione fisica di un college americano: Wil- liam Morgan. Negli anni seguenti il gioco si diffonde arrivando fino in sud america e nelle filippine. Ed è proprio ai filippini che si attribuisce l’invenzione della schiaccia- ta. Nel 1947 i rappresentanti di 15 paesi si riunirono a Parigi e formarono la FIVB. Nel 1949 si disputarono i primi campionati del mondo ma solo nel 1964 venne ammessa ai giochi olimpici. A PALERMO E DINTORNI Fino a non molti anni fa esisteva a Palermo una squadra maschile rappresentante la città nel massimo campionato. Nel 1998 in seguito ad un trasferimento del titolo di A1, la società, con gli acquisti di Cantagalli e Zlatanov e un buon sponsor ottenne discreti risultati fino a raggiungere per 2 volte le semifinali dei playoff-scudetto. Il club pero’ ebbe vita breve, infatti gia’ dopo la retro- cessione del 2000-01 il titolo di A2 venne ceduto e la società sparì dal panorama professionistico. NELLA NOSTRA SCUOLA Nella nostra scuola ci sono molti ragazzi che giocano a pallavolo in diver- se società come “Palermo e il volley”, “Club leoni”, “Trinacria volley”, “Don Orione”. Abbiamo una squadra pallavolistica maschile ed una femminile, gli allenamenti sono pomeridiani. Danilo Gambino II I 10
  • 11. GIOCHI SUDOKU La soluzione verrà pubblicata nel prossimo numero 11
  • 12. UNO SGUARDO SU PALERMO TSUNAMI DI “MUNNIZZA” A PALERMO D opo appena tre giorni di ponte fe- stivo, la città è stata invasa dai rifiu- ti. Per recarmi a scuola, la mattina, ho due alternative: fare lo slalom tra i rifiuti oppure camminare in strada con il rischio di essere travolto dalle macchi- ne che sfrecciano in via Marchese di Villabianca, poco prima delle otto di mattina. I miei compagni e i pas- santi, appena arrivano all’angolo con via Arimondi, non sanno che fare. Alcuni si tappano il naso per non sentire la puzza dei rifiuti accatastati che sovrastano il cassonetto. Non è certo uno spettacolo edificante per una scuola, né per la città. La situazione non è ancora grave, ma i cumuli di rifiuti stanno per trasfor- marsi in montagne. Dobbiamo aspettarci di peggio? Saremo costretti a convivere con sacchetti di spazzatura dappertutto? L’Amia provvederà per tempo? A giudicare dallo stato della città, dopo due giorni dal ponte dell’Immacolata, non sembra che si possa stare troppo allegri. Cosa fa il Comune per evitarci un simile scem- pio? Dovrebbe prendere seri provvedimenti: continuando di questo passo si arriverà certamente a compro- mettere la situazione igienica della città e la salute dei cittadini. Basterebbe che Palazzo delle Aquile pagasse regolarmente gli stipendi agli operatori dell’Amia, compresi gli straordinari per i giorni festivi e prefestivi. I nostri genitori non pagano forse abbastanza tasse per meritarci una città pulita? Siamo stanchi di sentirci ri- petere le buone prassi sulla raccolta differenziata, la tutela dell’ambiente e tanto altro e poi, appena mettiamo il naso fuori dalla scuola, vediamo che è tutta teoria. Forse gli addetti dell’Amia dovrebbero passare più tem- po in città ad insegnare come si fa la raccolta differenziata ai palermitani e ad organizzare meglio il servizio di raccolta dei rifiuti. Dubai può attendere. Per fortuna ad apprezzare l’operato dei nostri amministratori ci pensano i turisti che trovano spesso i musei chiusi, ma tanti cumuli di munnizza da fotografare. Sarà arte con- temporanea che non riusciamo ad apprezzare? No, decisamente. Forse è il caso di rimboccarci le maniche e cominciare a fare tutti la raccolta differenziata. Ma anche di chiedere a coloro che gestiscono il servizio a Pa- lermo di rispondere ai cittadini delle loro inefficienze: chi non è in grado di garantire la città pulita vada a casa. Antonio Ardizzone II B Cassandra Argento II B Giuseppe Bucalo II B La redazione vorrebbe rivolgere un particolare ringraziamento alla Jessica Cottone II B Prof.ssa Rosalia Garbo e al Prof. Salvatore Intravaia, per essersi Ornella Gaudesi II B interessati ed aver collaborato, dedicando parte del loro tempo, alla realizzazione di questo primo numero di ObbiettivaMente, con la speranza che loro e tutto il corpo docente possano interessarsi sempre più a quest’iniziativa promossa dal nostro istituto. Giulia Catalisano III B 12