Comunicazione Narcisistica e Twitter effect Prof.Daniele Pauletto
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Comunicazione narcisistica sul WEB

  1. 1. Comunicazione Narcisistica e Twitter effect Prof.Daniele Pauletto
  2. 2. <ul><ul><ul><ul><ul><li>Per alcuni autori i contenuti prodotti dal web2.0, il web partecipativio </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>fatto di blog,video-audio-foto sharing,Twitter,mashup sono prodotti &quot;non-sense autoreferenziali&quot;, autocitazioni che vanno a gratificare l'Io, </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>io digitale. </li></ul></ul></ul></ul></ul>Prof. Daniele Pauletto
  3. 3. <ul><li>Domina la comunicazione comunque </li></ul><ul><li>e ovunque, con qualsiasi media: </li></ul><ul><li>tutto va sperimentato </li></ul><ul><li>Condividendo esperienze, relazioni </li></ul><ul><li>in gruppi reali o virtuali </li></ul><ul><li>di breve durata, o creati per l'occasione. </li></ul>Prof. Daniele Pauletto
  4. 4. <ul><li>Si vivono così mutevoli forme di coscienza, digit-Io proteiforme, flessibile, capace di adattarsi continuamente alle nuove circostanze, trasformandosi in forme e mimetismi buoni per ogni occasione. </li></ul>Prof. Daniele Pauletto
  5. 5. <ul><li>Immersi in una cultura sempre più </li></ul><ul><li>individualista, in cui l’estetica,la conoscenza </li></ul><ul><li>e la verità si muovono al di là della comunità </li></ul><ul><li>per orientarsi e isolarsi verso l’Io. </li></ul><ul><li>La sola autorità ammessa è l’Io, a sua volta </li></ul><ul><li>mandata in frantumi dalla cultura </li></ul><ul><li>dell’anonimato online. </li></ul>Prof. Daniele Pauletto
  6. 6. <ul><li>&quot;Il continuo flusso informativo è un vortice che cattura </li></ul><ul><li>contenuti rigurgitandoli in laghi artificiali e giganteschi, </li></ul><ul><li>ma stagnanti e stantii... </li></ul><ul><li>La cultura della modernità liquida non è più una cultura </li></ul><ul><li>dell’apprendimento e dell’accumulazione, è invece una </li></ul><ul><li>cultura del disimpegno, della discontinuità e della </li></ul><ul><li>dimenticanza... </li></ul><ul><li>lo sciame inquieto del Web inondandoci di soundbites e </li></ul><ul><li>immagini fagocita le discussioni e i pensieri reali&quot; </li></ul><ul><li>(Zygmunt Bauman ). </li></ul>
  7. 7. <ul><li>Predomina il principio del piacere a discapito </li></ul><ul><li>del principio della realtà, crescono forme </li></ul><ul><li>ossessive e compulsive ( videocompulsione ) legate all'uso </li></ul><ul><li>del web, e forme di netdipendenza, </li></ul><ul><li>l'importante è apparire ( narcisimo digitale) ed essere </li></ul><ul><li>connessi ( connect syndrome),comunicare comunque e </li></ul><ul><li>ovunque,con qualsiasi media , always on </li></ul><ul><li>come Twitter . </li></ul>Prof. Daniele Pauletto
  8. 8. <ul><li>Il cibernauta tende facilmente a costruire forme di socialità artefatte, in cui la propria identità e quella degli altri utenti possono essere facilmente mascherate, falsate e manipolate ( es. in web chat nelle sue varie forme). Nessuno sa chi sei nè dove sei, si creano contatti sui social network autoselezionati a propria misura e gratificazione , con il culto del numero di contatti e con la selezione degli utenti più consoni ai propri gusti e idee , vengono alimentate forme di endonismo digitale </li></ul>Prof. Daniele Pauletto
  9. 9. <ul><li>Cresce la mercificazione della propria vita </li></ul><ul><li>interiore o altrui con strumenti di </li></ul><ul><li>condivisione ed interazione, anche della </li></ul><ul><li>propria privacy in video autoprodotti e resi </li></ul><ul><li>pubblici ad es. su Youtube ( casi di </li></ul><ul><li>bullismo ). </li></ul>Prof. Daniele Pauletto
  10. 10. <ul><li>La soluzione per alcuni : il web 2.0 potrà </li></ul><ul><li>funzionare solo reintroducendo elementi </li></ul><ul><li>dell’ecosistema tradizionale e quindi gli </li></ul><ul><li>intermediari che diano &quot;autorevolezza&quot; alle </li></ul><ul><li>informazioni, per altri solo attraverso una </li></ul><ul><li>presa di coscienza e libertà dalla &quot;tirannia </li></ul><ul><li>dell'io&quot;, anzi dell' io-digitale. </li></ul>Prof. Daniele Pauletto

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