18.49.44 Lezione 1

  • 1,629 views
Uploaded on

 

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
1,629
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
5

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Modulo di Cultura della Comunicazione
    • Prof.ssa Silvia Leonzi
    • Canale A - L
    • a.a. 2005 - 2006
    Materiale realizzato a cura dell’Area di Sociologia della Comunicazione
  • 2. INDICE DELLA LEZIONE
    • Gli Assiomi della Comunicazione
    • “ Non si può non comunicare”
    • “ Gli esseri umani comunicano sia in modo digitale che in modo analogico”
    • “ Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione…”
    • “ La natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione fra i partecipanti”
    • “ La comunicazione può essere sia simmetrica che complementare ”
  • 3.  
  • 4. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • 1. “ Non si può non comunicare”
      • Chiunque si trovi in una situazione sociale è
      • comunque la sorgente di un flusso informativo,
      • indipendentemente dalla propria intenzionalità,
      • dall’efficacia dell’atto comunicativo o dalla
      • comprensione reciproca.
  • 5. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • “ Non si può non comunicare”
    • L’uomo che guarda fisso davanti a sé mentre fa
    • colazione in una tavola calda affollata , o il
    • passeggero d’aereo che siede con gli occhi
    • chiusi, stanno entrambi comunicando che non
    • vogliono parlare con nessuno né vogliono si
    • rivolga loro la parola, e i vicini di solito
    • “ afferrano il messaggio” e rispondono
    • lasciandoli in pace
    P. Watzlawick, J.H. Beavin, D.D. Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi, Roma, Astrolabio, 1971
  • 6. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • “ Non si può non comunicare”
    • Una proprietà fondamentale del comportamento è che il comportamento non ha un suo opposto
    NON COMPORTAMENTO = COMPORTAMENTO NON COMUNICAZIONE = COMUNICAZIONE
  • 7. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • “ Non si può non comunicare”
    • La comunicazione può essere:
    • Intenzionale cioè rivolta ad
    • uno scopo
    • conscia cioè basata su una volontà razionale
  • 8. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • “ Non si può non comunicare”
    • La comunicazione può essere:
    • efficace
    • reciproca
    cioè in grado di raggiungere gli obiettivi che si prefigge cioè fondata sull’interazione interindividuale
  • 9. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • “ Non si può non comunicare”
    • La comunicazione può anche essere:
    • intenzionale involontaria
    • conscia inconscia
    • efficace fraintesa
    • reciproca univoca
  • 10. La finestra di Johari Noto a sé Non noto ad altri Noto ad altri Ignoto a sé LINK Johary - dalle iniziali dei nomi degli autori: John Luft e Harry Lungham 4. Ignoto 3. Segreto 2. Nascosto 1. Aperto
  • 11. La finestra di Johari
    • Il primo quadrante riguarda la sfera pubblica della personalità, atteggiamenti e comportamenti che il soggetto assume consapevolmente e di cui anche gli altri sono al corrente.
    • Il secondo quadrante riguarda il caso in cui nascondiamo alcune verità anche a noi stessi ( siamo ciechi ), mentre esse possono risultare evidenti agli altri.
    LINK
  • 12. La finestra di Johari
    • La terza area riguarda la capacità dell’individuo di simulare, inibire e/o mascherare le caratteristiche che ci riguardano.
    • Il quarto quadrante rappresenta i fenomeni che ci riguardano ma che rimangono ignoti, sia a noi che alle persone che ci circondano.
    LINK
  • 13.  
  • 14. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • “ Gli esseri umani comunicano sia in modo digitale che analogico ”
  • 15. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • Nella comunicazione umana si hanno due possibilità diverse di far riferimento agli oggetti (in senso esteso):
    • Rappresentarli con una immagine
    • analogica
    • Dar loro un nome
    • digitale
  • 16. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE analogica La comunicazione analogica ha radici arcaiche e la sua validità è molto più estesa e generale perché non si basa sull’apprendimento di un codice ma su una capacità espressiva congenita COMUNICAZIONE ANALOGICA
  • 17. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
    • Analogici sono quei segnali che contengono una qualche rappresentazione o immagine del significato a cui si riferiscono
      • Un disegno, ma anche l’abbraccio protettivo di una madre
    COMUNICAZIONE ANALOGICA
  • 18. ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE Parafrasando Bateson e Jackson, non c’è nulla di specificatamente simile al cinque nel numero cinque; non c’è nulla di specificatamente simile a un leone nella parola leone LEONE digitale COMUNICAZIONE DIGITALE
  • 19.
    • Ogni volta che si usa una parola per nominare una cosa è evidente che il rapporto tra il nome e la cosa nominata è un rapporto stabilito arbitrariamente
    • Le parole sono segni arbitrari che vengono manipolati secondo la sintassi logica della lingua
    ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE COMUNICAZIONE DIGITALE
  • 20. Link Il Segno
    • I segnali usati nella comunicazione umana sono chiamati segni
    • Sono segni le parole, le immagini, i gesti, i suoni, gli oggetti tutti gli elementi sensibili (cioè percepibili attraverso i sensi, soprattutto la vista e l'udito) in grado di esprimere significati
    • Ogni segno realizza l'unione di un significante (l'elemento sensibile) e di un significato (una cosa concreta, un contenuto concettuale, ecc.)
    LINK
  • 21. L’icona
    • I segni detti iconici :
    • sono culturalmente codificati
    • non hanno le 'stesse' proprietà fisiche dell'oggetto, ma stimolano una struttura percettiva 'simile' a quella che sarebbe stimolata dall'oggetto imitato
    • Un segno è iconico quando "può rappresentare il suo oggetto soprattutto per via di similarità"
    • (Charles Sanders Peirce, Collected Papers , Cambridge, Harvard University Press, 1931-1935, 2.276)
    • La similarità è PRODOTTA e deve essere APPRESA
    • (James J. Gibson, The Senses Considerd as Perceptual Systems , London 1966)
    LINK
  • 22.
    • Il simbolo esprime una relazione tra un certo segno e il significato attribuito a questo segno, relazione
    • di tipo arbitrario, generale e convenzionale
    Il simbolo LINK