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  1. MARIANUM PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA ANNUARIO ACCADEMICO 2009-2010 00153 ROMA Viale Trenta Aprile, 6 Tel. (06) 583916 01 Fax (06) 5880292 E-mail: marianum@marianum.it www.marianum.it
  2. BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ Fin dalla sua origine l’Ordine dei Servi di Maria ha ricevuto dai Sommi Pontefici la facoltà di conferire i gradi accademici. Questo privilegio, che Bonifacio IX aveva concesso al Priore generale il 30 gennaio 1398, fu ratificato e con più favorevoli leggi promulgato dai successori, Innocenzo VIII (11 luglio 1604), Paolo V (6 giugno 1606), Urbano VIII (19 dicembre 1633 e 9 gennaio 1639), Alessandro VII (10 aprile 1658). Il 26 febbraio 1666 la Congregazione dei Vescovi e dei Regolari eresse canonicamente, nel convento di san Marcello in Roma, il Collegio «Enrico di Gand» con facoltà di rilascia- re agli alunni del Collegio i gradi accademici in Sacra Teologia. Clemente IX, con la bolla Militantis Ecclesiae (21 febbraio 1669), ne approvò gli statuti. Soppresso nel 1870 dopo due secoli di feconda attività, il Collegio fu rifondato nel 1895 sotto il nome di «Collegio sant’ Alessio Falconieri»; nel 1928 fu tra- sferito nell’attuale sede di Viale Trenta Aprile, n. 6, Roma. Il 30 novembre dell’anno santo 1950 Pio XII, tramite la Congregazione dei Seminari e delle Università degli Studi, ele- vava la scuola teologica del Collegio sant’ Alessio Falconieri, adeguatasi nel frattempo alle norme promulgate dalla Costitu- zione apostolica Deus scientiarum Dominus (14 maggio 1931), al rango di Facoltà Teologica riservata ai frati Servi di Maria. Superato il quinquennio di prova, la stessa Congregazione, col decreto Caelesti honorandae Reginae (8 dicembre 1955), sanci- va definitivamente l’erezione della Facoltà di Teologia, ne approvava gli statuti e confermava il diritto di conferire agli alunni Servi di Maria i gradi accademici in Sacra Teologia. La Facoltà assumeva ufficialmente il titolo di «Marianum». PONTIFICIA FACULTAS THEOLOGICA «MARIANUM» Ordo Anni Academici - Annus LX vol. LX Auctoritate fr. Ángel M. Ruiz Garnica, Magni Cancellarii, iussu fr. Silvani M. Maggiani, Praesidis, editus.
  3. ORGANICO DELLA FACOLTÀ Nell’anno accademico 1957-1958 venivano istituiti, a Firenze, i corsi del Biennio filosofico e a Roma uno speciale Istituto di Mariologia per la promozione e l’approfondimento del ruolo di Maria nell’economia della salvezza. In considerazione del favo- revole sviluppo dell’Istituto, la Congregazione dei Seminari e delle Università degli Studi, col decreto Excelsam Matrem (7 marzo 1960), riconosceva ufficialmente l’Istituto e approvava il conferimento di uno speciale Diploma in Mariologia. Con il decreto Multa sane (7 marzo 1965), istituiva il Dottorato in teo- logia con specializzazione in mariologia, come qualificata espres- sione della Facoltà, e concedeva il diritto di iscrivere ai corsi accademici gli studenti chierici e religiosi. Alla luce dei documenti del Concilio Vaticano II, seguendo le indicazioni delle Normae quaedam (1968), il «Marianum» rie- laborò gli statuti e il piano di studi precisando meglio le sue finalità mariologiche. In forza del decreto Theologicas Collegii S. Alexii Falconierii scholas, promulgato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica il 1° gennaio 1971, la Facoltà Teologica «Marianum» assumeva il titolo di Pontificia, e con esso tutti gli onori, i diritti e i doveri concessi alle altre Università e Facoltà pontificie, l’ampia possibilità d’immatri- colare studenti chierici, religiosi e laici, e la facoltà di conferir loro, a nome della Santa Sede, i gradi accademici di Licenza e Laurea in Teologia con la qualifica della «specializzazione in mariologia», titoli e diplomi. Con la pubblicazione della Costituzione Apostolica Sapientia Christiana (1979) di Giovanni Paolo II, e le annesse Norme applicative della Congregazione per l’Educazione Cattolica, furono rielaborati gli Statuti e approvati definitivamente nel 1986. 4 BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ
  4. Amministratore: PIERGIORGIO M. MAZZOLENI Consiglieri di amministrazione: SILVANO M. DANIELI, AURELIO M. CHINI, RICARDO ANTONIO M. PÉREZ MÁRQUEZ COORDINATORI I Ciclo: FABRIZIO M. BOSIN II e III Ciclo: SALVATORE M. PERRELLA Mariologia: LUCA M. DI GIROLAMO Scienze Religiose: DENIS M. KULANDAISAMY SAHAYARAJ Storia e Spiritualità OSM: DILERMANDO M. RAMOS VIEIRA COMMISSIONE INTERNA DI AUTOVALUTAZIONE PRESIDE, VICEPRESIDE, COORDINATORI del I e II-III Ciclo DIRETTORI DELLE PUBBLICAZIONI Rivista «Marianum»: SILVANO M. MAGGIANI Collezioni Scientifiche: ERMANNO M. TONIOLO REDAZIONE DI «MARIANUM» DANTE M. ANDREOLI, FABRIZIO M. BOSIN, TIZIANO M. CIVIERO, LUCA M. DI GIROLAMO, LUIGI GAMBERO, DENIS M. KULANDAISAMY SAHAYARAJ, RICARDO ANTONIO M. PÉREZ, SALVATORE M. PERRELLA, ARISTIDE M. SERRA, PAOLO M. ZANNINI, ANTONIO MAZZELLA. RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI I Ciclo – II-III Ciclo – DIRETTORE DI «MARIANUM-NOTIZIE» ENRICO M. CASINI GRAN CANCELLIERE ÁNGEL M. RUIZ GARNICA Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria AUTORITÀ ACCADEMICHE Preside: SILVANO M. MAGGIANI Vice-Preside: SALVATORE M. PERRELLA Consiglio di Presidenza Preside Vice-Preside Consiglieri: GIANCARLO M. BRUNI, LUCA M. DI GIROLAMO, FABRIZIO M. BOSIN Rappresentante dei docenti «incaricati ad annum» Rappresentante degli studenti Consiglio di Facoltà Preside, Vice-Preside Docenti ordinari, straordinari ed associati Rappresentante dei docenti «incaricati ad annum» e degli assistenti Ufficiali della Facoltà Rappresentanti degli studenti: uno per il I Ciclo, uno per il II-III Ciclo Reggente generale degli studi OSM UFFICIALI E AUSILIARI Segretaria: ORNELLA DI ANGELO Vice-Segretario: ENRICO M. CASINI Addetto al Registro del Protocollo: GIUSEPPE M. PICCOLO Bibliotecario: SILVANO M. DANIELI 7ORGANICO DELLA FACOLTÀ
  5. COTTINI VALENTINO, m.afr. DAL PINO FRANCO, lco DE FIORES STEFANO, smm DOTOLO CARMELO, lco FASOLI M. GRAZIA, lca FRANCIA VINCENZO, sd GAMBERO LUIGI, sm GENRE ERMANNO, pv GRILLO ANDREA, lco GROSSO GIOVANNI, oc HOUSHMAND ZADEH SHAHRZAD, lca JACQUES CAMILLE, osm MAGGIONI CORRADO, smm MASCIARELLI MICHELE GIULIO, sd MEDDI LUCIANO, sd MILITELLO CETTINA, lca PEDICO MARIA, smr PERRONI MARINELLA, lca RIGATO MARIA LUISA, lca RONCHI ERMES, osm SANTANTONI ANTONIO, sd SANTORO MADDALENA, lca SIEME LASOUL JEAN-PIERRE, sd TORTI MAZZI RITA, lca UTRO UMBERTO, lco VALENTINI ALBERTO, smm ZAMBONI STEFANO, scj ZANNONI MESSINA ADELE, lca CORPO DOCENTE Docenti stabili MAGGIANI SILVANO, osm (Preside) ANDREOLI DANTE, osm BOSIN FABRIZIO, osm BRUNI GIANCARLO, osm CIVIERO TIZIANO, osm DI GIROLAMO LUCA, osm PÉREZ MÁRQUEZ RICARDO ANTONIO, osm PERRELLA SALVATORE, osm RAMOS VIEIRA DILERMANDO, osm ZANNINI PAOLO, osm Docenti emeriti ANTONINI BERNARDO, osm GILA ANGELO, osm PERETTO ELIO, osm SERRA ARISTIDE, osm TONIOLO ERMANNO, osm Docenti incaricati ASTI FRANCESCO, sd AZZALLI FRANCO, osm BOAGA EMANUELE, oc BOCCHIN SANDRO, akgb BOFF CLODOVIS, osm CERETI GIOVANNI, sd COLZANI GIANFRANCESCO, sd 9CORPO DOCENTE
  6. CERETI GIOVANNI (1933 I) sd., TH/D (PUG), J/D (Genova) MAR, TH, Inc. - Ecumenismo. Via Traspontina, 18 - 00193 Roma - Tel (06) 69894612 - Fax (06) 6892945 - Cell. 336732734 - E-mail: g.cereti@tin.it CIVIERO TIZIANO (1951 I) osm, HE/D (PUG) MAR, TH, SSp, Asc - SE3: La «Reformatio Ecclesiae» nei secoli XV-XVI; Metodologia teologica; La Congregazione dell’Osservanza. Marianum - Tel (06) 58391696 E-mail: tcivier@cheapnet.it; sito: http://digilander.libero.it/storiadellachiesaarm COTTINI VALENTINO (I 19…), m.afr. MAR, MR, Inc - Maria nell’Islam. PISAI - Viale di Trastevere, 89 - 00153 Roma - Tel (06) 58392611 - E-mail: cottiniv@tiscali.it/islamochristiana@pisai.it DAL PINO FRANCO ANDREA (1920 I) lco, SH/D (Lovanio) MAR, SSp, Inc - Storia dell’Ordine dalle origini al Concilio di Trento (1245-1545). Via T. Vecellio, 125/A - 35132 Padova - Tel (049) 601729 E-mail: franco.dalpino@fastwebnet.it DE FIORES STEFANO (1933 I) smm, TH/D (PUG) MAR, TH, Inc - Immacolata concezione e santità di Maria. Via Cori, 18/A - 00177 Roma - Tel (06) 83396861 - Fax (06) 24400948 - Cell. 3474845344 - E-mail: sdefior@tin.it PROFESSORI E DOCENTI OSM ANTONINI BERNARDO (1936 I) osm, PH/D (PUT) MAR, TH, MR, SR, Em - Introduzione alla Teologia morale; Teologia morale fondamentale; La «Mulieris dignitatem»; Teologia morale. Marianum ASTI FRANCESCO (1967 I) sd, SPT/D (PUG ?) MAR, TH, Inc - Dimensioni mariane dell’agiografia e della mistica in Occidente. Via dell’Abbondanza, 26 - 80145 Napoli - Tel. (081) 7402266 E-mail: asti.f@inwind.it BOAGA EMANUELE (1934 I) oc, HE/D (PUG) MAR, TH, Inc - SE3: Il papato avignonese. Via Sforza Pallavicini, 10 - 00193 Roma - Tel (06) 6810081 Fax (06) 68100804 BOSIN FABRIZIO (1966 I) osm, TH/D (Innsbruck) MAR, TH, Asc - Lettura e interpretazione dei documenti del Concilio Vaticano II; Cristologia; Maria nelle opere di alcuni teo- logi del XX secolo. Marianum - E-mail: brosame@tin.it BRUNI GIANCARLO (1938 I) osm, TH/D (MAR) MAR, TH, MR, Ord - Maria nel dialogo ecumenico con l’Orto- dossia; Pagine ecumeniche su Maria. Eremo S. Pietro a Le Stinche - 50020 Panzano in Chianti FI Tel (055) 852066 - Fax (055) 852086 - Cell. 3383139448 E-mail: ersapisti@libero.it 11PROFESSORI E DOCENTI
  7. GROSSO GIOVANNI (1958 I) oc, HE/D (PUG) MAR, TH, SR, Inc - I religiosi e l’aggiornamento conciliare; Come “profumo” di vero nardo (Gv 12,3). Teologia della vita consacrata. Via Giovanni Lanza, 138 - 00184 Roma - Tel (06) 46201848 Fax (06) 46201847 - Cell. 3498046011 - E-mail: p.giovanni grosso@libero.it HOUSHMAND ZADEH SHAHRZAD (1964 IR) lca, TH/LR (Tehran) TH/LR (PUL) MAR, TH, Inc - L’Islam: religione, fede e società. Piazza dei Navigatori, 23/c - 00147 Roma - Tel (06) 5124195 Cell. 3281774869 - E-mail: shahoushmand@yahoo.it KULANDAISAMY DENIS SAHAYARAJ (1971 IND) osm, SS/L (PIB) MAR, TH, SR, Inc - Introduzione al metodo storico-critico del NT; La via della salvezza nelle religioni orientali. Marianum - E-mail: denisosm@yahoo.com MAGGIANI SILVANO (1947 I) osm, TH/D (ICP) MAR, TH, Str - I sacramenti dell’iniziazione cristiana; Il sacra- mento del matrimonio. Marianum MAGGIONI CORRADO (1956 I) smm, SL/D (PIL) MAR, TH, SR, Inc - Maria nella liturgia occidentale; Pastorale liturgica. Via Romagna, 44 - 00187 Roma - Tel e Fax (06) 4883982 E-mail: cormag@iol.it 13PROFESSORI E DOCENTI OSM DI GIROLAMO LUCA (1959 I) osm, TH/D )PUG) MAR, TH, SR, Str - Teologia fondamentale; Maria nell’opera di HU. Von Balthasar; Teologia dogmatica. Marianum - E-mail: luca.dg@mar.urbe.it DOTOLO CARMELO (1959 I) lco, TH/D (PUG) MAR, TH, Inc - Teologie del XX secolo. Via Roberto Visiani, 127/R - 00143 Roma - Tel (06) 45433283 Cell. 3488707212 - E-mail: dotolo@carmelodotolo.eu www.carmelodotolo.eu GAMBERO LUIGI (1930 I) sm, TH/D (MAR) MAR, TH, Inc - Maria nella tradizione teologica bizantina (secoli VI-XI). Viale Manzoni, 5 - 00185 Roma - Tel (06) 70033799 - Fax (06) 70033713 - E-mail: luigi.gambero@libero.it GILA ANGELO (1933 I) osm, TH/D (MAR) MAR, TH, Em - Tradizione patristica ed ecclesiale su Maria in Oriente e in Occidente. Via L. Sturzo, 4 - 54037 Marina di Massa - Tel e Fax (0585) 240140 - E-mail: angelogila@libero.it GRILLO ANDREA (1961 I) lco, TH/D (ANS) MAR, TH, Inc - Introduzione alla teologia liturgico-sacramentaria. Via Bruzzone, 21/22 - 17100 Savona - Tel (019) 811707; (06) 5791207 12 PROFESSORI E DOCENTI OSM
  8. RIGATO MARIA LUISA (1934) lca, TH/D (PUG) MAR, TH, Asc - Introduzione allo studio della Bibbia. Via Antonio Rosmini, 12 - 00184 Roma - Tel. (06) 4825866 SANTANTONI ANTONIO (1939 I) sd, TH/D (ANS) MAR, TH, Inc - La liturgia nel tempo: Anno liturgico - Calen- dario - Ufficio divino. Via Risorgimento, 52 - 06053 Casalina-Deruta PG - Tel e Fax (075) 9724232 E-mail: a.santantoni@tin.it SERRA ARISTIDE (1937 I) osm, SS/D (PIB), TH/D (MAR) MAR, TH, MR, SSp, Em - La presenza e la funzione della Madre del Messia nell’AT. Principi per la ricerca e applicazioni; Tradi- zione biblica; Agiografia. Marianum TONIOLO ERMANNO (1929 I) osm, SO/D (PIO) MAR, TH, MR, Em - La Mariologia del Concilio Vaticano II; L’Inno Akathistos. Marianum TORTI MAZZI RITA (1942 I) lca, SS/D (PIB) MAR, TH, SR, Inc - Libri sapienziali e libro dei Salmi; Sacra Scrittura: AT. Via Badia di Cava, 76 - 00142 Roma - Tel. (06) 5432135 - E-mail: mator3@alice.it 15PROFESSORI E DOCENTI OSM MILITELLO CETTINA (1945 I) lca, TH/D (PUG) MAR, TH, Inc - Ecclesiologia. Viale di Villa Pamphili, 20 int 13/A - 00152 Roma - Tel (06) 5894882 - Cell. 3406848917 - E-mail: cmilitello@virgilio.it PEDICO MARIA (1940 I) smr TH/D (MAR) MAR, TH, Inc - La pietà popolare mariana nell’oggi della Chiesa. Via Monte Velino, 30 - 00141 Roma - Tel e Fax (06) 87183437 E-mail: m.pedico@smr.it PÉREZ MÁRQUEZ RICARDO ANTONIO (1958 E) osm, TH/DS (PUG) MAR, TH, Asc - Gesù e le istituzioni giudaiche; Es. NT: Sinottici, Atti, Lettere cattoliche; Lettura esegetica di alcuni temi di Mt 1- 2 con rispettive ascendenze biblico-giudaiche. Via dei Servi, 4 - 62010 Montefano MC - Tel (0733) 852760 Fax (0733) 852798 - E-mail: perezmarquez@virgilio.it PERRELLA SALVATORE (1952 I) osm, TH/D (MAR) MAR, TH, MR, Str - Maternità divino-messianica e verginità di Maria; Apparizioni/Santuari; Seminario metodologico; Mariologia sistematica. Marianum - E-mail: info@salvatoreperrella.it www.salvatoreperrella.it RAMOS VIEIRA DILERMANDO (1961 BR) osm, TH/L (MAR), HE/D (PUG) MAR, TH, Asc - Seminario: L’influsso storico della figura di Maria nei singoli contesti storico-culturali. Marianum 14 PROFESSORI E DOCENTI OSM
  9. PROFESSORI E DOCENTI OSA BACCARI LUCIANO, osa Teologia trinitaria; Il rapporto tra miracoli e legge naturale. Via S. Prisca, 11 - 00153 Roma - Tel (06) 5743798 - Cell. 3337217681 - E-mail: luciano.baccari@tin.it BOCHATEY ALBERTO, osa Bioetica sociale. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma CABRERA MONTERO JUAN ANTONIO, osa Patrologia prenicena. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069 CARUSO GIUSEPPE, osa Patrologia postnicena. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069 - E-mail: giusosa@yahoo.it DE LA LASTRA MONTALBÁN MICHEL, osa Profetismo e libri profetici. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069 E-mail: mdelalastra@gmail.com EVERS ALEXANDER, osa Storia della Chiesa. Via Ercole Rosa, 1 - 00153 Roma GONZÁLEZ EZEQUIEL, osa Storia ecclesiastica: dal Concilio di Nicea (325) al 1303. Via Paolo VI, 125 - 00193 Roma - Tel (06) 680069 VALENTINI ALBERTO (1943 I) smm, SS/D (PIB), TH/L (PUL), LC/D (Cassino) MAR, TH, Inc - Maria nella tradizione di Paolo, Marco e Matteo con le rispettive ascendenze biblico-giudaiche. Via Cori, 18/A - 00177 Roma - Tel (06) 83396863 - Fax (06) 24400948 - E-mail: valentini@monfortani.it ZAMBONI STEFANO (1974 I) scj, TM/D (ALF) MAR, TH, Inc - Teologia morale e religiosa. Parrocchia S. Cuore di Cristo Re - Viale Mazzini, 32 - 00195 Roma - Tel (06) 3223383 - Cell. 3356307375 - E-mail: zamste fano@yahoo.it ZANNINI PAOLO (1956 I) osm, TH/D (PIO) MAR, TH, MR, Asc - La Vergine Maria nel pensiero di Origene; Tradizione patristica. Marianum - E-mail: pazanni@tin.it 16 PROFESSORI E DOCENTI OSM
  10. INFORMAZIONI GENERALI MARTÍN CÁNDIDO, osa La celebrazione eucaristica. Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069 SCAIOLA DONATELLA, lca Esegesi AT: Pentateuco/Libri storici. Via R. Pereira, 129 B - 00136 Roma - Tel (06) 35341799 SPERA LUCREZIA, lca Il repertorio dei segni monumentali del Cristianesimo dalle ori- gini al pontificato di Gregorio Magno († 604). Via Novilara, 32 - 00138 Roma - Tel (06) 8811517 - Cell. 3477266852 - E-mail: pucrezia.spera@uniroma2.it VITTORINI DOMENICO, osa Introduzione al Diritto canonico. Convento S. Giacomo Maggiore - Via Zamboni, 15 - 40126 Bologna - Tel diretto (051) 239059 + 48 - Fax (06) 233200251 Cell. 3478146648 18 PROFESSORI E DOCENTI OSA
  11. Biblioteca È aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 08.00 alle 18.30 (sabato dalle 08.30 alle 12.30). Coordinatori di Corso e Professori Ricevono gli studenti nei giorni feriali, previo appuntamento. DURANTE IL PERIODO ESTIVO Biblioteca La Biblioteca della Facoltà rimane chiusa dal 13 luglio al 14 settembre 2009. Segreteria La Segreteria della Facoltà rimane chiusa dal 15 luglio al 06 set- tembre 2009. Lunedì 7 settembre 2009 si aprono le iscrizioni ai Corsi della Facoltà. ORARIO DEGLI UFFICI DURANTE L’ANNO ACCADEMICO Presidenza Il Preside riceve: Martedì e Venerdì dalle 10.30 alle 12.30 Mercoledì e Sabato dalle 17.00 alle 19.00 e su appuntamento. Il Vice-Preside riceve: Lunedì dalle 08.30 alle 10.00 e su appuntamento. Amministrazione L’Amministratore riceve: Lunedì, Martedì e Venerdì dalle 08.30 alle 12.30 Mercoledì dalle 15.00 alle 18.30 Sabato dalle 15.00 alle 18.30. Segreteria La Segreteria è aperta: Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì dalle 10.00 alle 12.30; Mercoledì e Sabato dalle 15.00 alle 18.00. 21ORARIO DEGLI UFFICI
  12. ce presentazione di un ecclesiastico). – 2. La dichiarazione di responsabilità o “presa in carico”, riguardante il pagamento di vitto, alloggio e spese mediche. Su questa dichiarazione dovrà essere apposto il nulla osta dell’Ordinario della Diocesi italia- na di appartenenza del privato o dell’Ente che la rilascia. – 3. Sul certificato di preiscrizione, che dovrà essere autenticato dalla Congregatio de Institutione Catholica sia per il visto di espatrio che per il permesso di soggiorno, la Segreteria della Facoltà dovrà dichiarare di essere in possesso della presenta- zione dell’Ordinario della Diocesi italiana di appartenenza del privato o dell’Ente che ha rilasciato la dichiarazione di respon- sabilità o “presa in carico”. Iscrizioni annuali successive 1. Domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria. 2. Versamento della relativa tassa di iscrizione. 3. L’iscrizione dà diritto a: frequenza ai corsi, libretto persona- le, calendario, accesso alla Biblioteca, esami entro le tre sessio- ni relative ad ogni corso. NORME PER LE IMMATRICOLAZIONI E LE ISCRIZIONI Le immatricolazioni e le iscrizioni si effettuano presso la Segreteria della Facoltà. La frequenza ai corsi è aperta a tutti coloro che ne fanno richiesta; possono conseguire Diplomi e Gradi Accademici solo coloro che sono in possesso di tutti i requisiti prescritti per l’i- scrizione ai relativi Cicli o Corsi di studio. Immatricolazioni Per l’immatricolazione alla Facoltà si richiede: 1. Domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria. 2. Titolo di studio prescritto per l’ammissione al Ciclo o al Corso che intende frequentare, o Certificato originale degli studi compiuti. 3. Versamento della relativa tassa. 4. Tre fotografie formato tessera. 5. a) Per i Seminaristi: Nulla osta del Rettore del rispettivo Semi- nario o Collegio di residenza. b) Per i Sacerdoti diocesani: Nulla osta del proprio Ordinario diocesano e dispensa di extracollegialità rilasciata dal Vicariato di Roma, se non dimorano presso convitti o collegi loro destinati. c) Per i Religiosi: Nulla osta del Superiore locale. d) Per i Laici: 1. La presentazione dell’Ordinario della Diocesi di provenienza dello studente (e non, in alternativa, la sempli- 23NORME PER LE IMMATRICOLAZIONI E LE ISCRIZIONI
  13. Studenti ospiti: iscrizione per ogni credito 30,00 Diritti di Segreteria Attestato semplice 11,00 Attestato con trascrizione di voti 16,00 Tassa fuori corso = 50% della tassa di iscrizione annuale Note relative alle Tasse scolastiche 1. Gli aspiranti al Dottorato che in base agli Statuti sono tenu- ti a frequentare i corsi del II Ciclo, in luogo dell’iscrizione unica versano la quota annuale propria del II Ciclo. 2. Per ogni esame ripetuto o ritardato oltre le 3 sessioni am- messe è dovuta la tassa di € 25,00. Per la ripetizione degli esami ai «gradi» è dovuta la rispettiva tassa ridotta del 50%. Si considera «ripetuto» l’esame, anche quando lo studente non si è presentato senza preavviso di almeno tre giorni o senza valida giustificazione. 3. Gli studenti «fuori corso», per poter sostenere l’esame ai «gradi», sono tenuti ad iscriversi all’anno accademico in corso. Norme per la richiesta di certificati 1. Ritirare in Segreteria il modulo di richiesta e compilarlo in ogni sua parte. 2. Presentare in Segreteria il modulo di richiesta compilato, versando l’importo fissato per la composizione (cf. diritti di Segreteria). TASSE SCOLASTICHE Prima iscrizione in Facoltà 30,00 Triennio Teologico Istituzionale (I Ciclo) Iscrizione annuale 470,00 Esame di Baccellierato 95,00 Diploma di Baccellierato 40,00 Biennio per la Licenza (II Ciclo) Iscrizione annuale 530,00 Esame di Licenza 290,00 Diploma di Licenza 80,00 Corso per il Dottorato (III Ciclo) Iscrizione unica (valida 4 anni) 550,00 Alla consegna della tesi 290,00 Alla difesa della Tesi 290,00 Diploma di Laurea 110,00 Corso di Mariologia Iscrizione annuale 185,00 Alla consegna della tesi 80,00 Diploma 40,00 Corso di Scienze Religiose Iscrizione annuale 160,00 Diploma 40,00 Corso di Storia e Spiritualità OSM Iscrizione annuale 100,00 Diploma 40,00 Esami fuori dalle sessioni stabilite 25,00 Esami ripetuti o ritardati 25,00 25TASSE SCOLASTICHE
  14. c) allegata alle tre copie del saggio scritto, dovrà essere pre- sentata la domanda di esame orale. Nella domanda di esame orale il candidato, partendo dal con- tenuto del saggio scritto e in accordo con il Moderatore, indi- cherà le relative tematiche e i collegamenti interdisciplinari da discutere dinanzi alla commissione esaminatrice formata da un Presidente, dal Moderatore e dal Revisore. Nel verbale di esame dovranno essere espressi in voti il giudi- zio sul saggio scritto e sulla discussione. L’esame di Baccellierato avrà in media la durata di 30 minuti, comprendenti una breve presentazione delle tematiche e la discussione. Licenza Il titolo della dissertazione ed un breve schema del progetto di ricerca, concordato con il Moderatore, deve essere presentato, su modulo fornito dalla Segreteria, entro la fine del 1° anno: a) titolo e schema devono essere approvati dal Consiglio di Presidenza; b) l’elaborato, di almeno 60 p., deve essere consegnato alla Segreteria in quattro copie verso/retro + CD, almeno 30 gior- ni prima della sessione prevista per l’esame. Una copia deve essere firmata dal Moderatore; c) l’elaborato verrà esaminato dal Moderatore e da due Revisori (indicati dal Vice-Preside, consultato il Moderatore); NORME RELATIVE AGLI ELABORATI PER IL CONSEGUIMENTO DEI GRADI ACCADEMICI Norme generali 1. Nessuno può sostenere validamente gli esami in Facoltà, nell’ambito delle tre sessioni previste, se non è regolarmente iscritto all’anno accademico corrente. 2. Il formato dell’elaborato dattiloscritto previsto per i seguen- ti gradi accademici e diplomi: – Baccellierato – Licenza – Laurea – Mariologia – Scienze Religiose – Storia e Spiritualità OSM deve essere su carta avente queste misure: 21 x 29,7 (21 cm di larghezza per 29,7 cm di altezza, cioè A4). Baccellierato Il titolo del saggio scritto, concordato con il Moderatore ed approvato dal Coordinatore del I Ciclo, deve essere presenta- to, su modulo fornito dalla Segreteria, entro il mese di novem- bre del 3° anno: a) l’elaborato, di almeno 30 p., firmato dal Moderatore, deve essere consegnato alla Segreteria, in tre copie dattiloscritte, almeno 20 giorni prima della sessione prescelta per l’esame; b) l’elaborato verrà esaminato dal Moderatore e da un Revisore (indicato dal Vice-Preside), i quali formuleranno un giudizio ed un voto in sede di esame; 27NORME RELATIVE AGLI ELABORATI
  15. «Marianum» oppure tra i professori di ruolo di altre Facoltà docenti al «Marianum». 2. L’argomento della dissertazione deve avere l’approvazione del Consiglio di Presidenza. 3. L’elaborato, di almeno 150 pagine e accompagnato dal nulla osta del Moderatore, deve essere consegnato alla Segreteria, in 6 copie dattiloscritte verso/retro + CD, 45 giorni prima della data fissata per la discussione. 4. La commissione esaminatrice sarà composta: dal Presidente, dal Moderatore e da tre Revisori indicati dal Vice-Preside, consultato il Moderatore. Tre settimane prima della discussione sulla dissertazione, la commissione, in seduta comune, darà un giudizio di ammissibi- lità alla discussione pubblica, che sarà comunicato al candidato. La discussione pubblica 5. Nella discussione della dissertazione: a) il candidato illustra, per circa 20 minuti, i motivi della scel- ta del tema, il metodo seguito, le difficoltà incontrate, i risulta- ti conseguiti e l’aspetto originale delle conclusioni raggiunte; b) i tre Revisori esprimono la loro valutazione generale, chie- dono chiarificazioni e sollevano eventuali difficoltà. Il tempo concesso ai revisori è di 15 minuti ciascuno. Il Moderatore, se lo riterrà opportuno, può intervenire alla fine per un uguale spazio di tempo; c) dopo la difesa, i membri della commissione (escluso il pre- sidente) entro otto giorni sono tenuti a presentare un giudizio scritto e le motivazioni del voto. 29NORME RELATIVE AGLI ELABORATI d) allegata alle quattro copie della dissertazione dovrà essere presentata la domanda di esame. Nella domanda di esame il candidato, partendo dal contenuto della dissertazione e su indicazione del Moderatore, espliciterà le relative tematiche e i collegamenti interdisciplinari da discu- tere davanti alla commissione esaminatrice, formata dal Presidente, dal Moderatore e dai due Revisori. Nel Verbale di esame dovranno essere espressi: a) un giudizio scritto dei singoli Revisori sulla dissertazione; b) un voto cumulativo della commissione sullo scritto e un voto per la discussione. L’esame di Licenza avrà in media la durata di 60 minuti e com- prenderà: a) presentazione e discussione dell’elaborato; b) presentazione e discussione delle tematiche teologiche con- nesse con l’elaborato e indicate nella domanda d’esame con l’approvazione del Moderatore. Dottorato 1. Il tema della dissertazione, scelto e concordato col Modera- tore, deve essere presentato, su modulo fornito dalla Segre- teria, prima della fine del secondo anno accademico del II Ciclo, o all’atto dell’iscrizione al III Ciclo. Il Moderatore può essere scelto o tra i professori di ruolo del 28 INFORMAZIONI GENERALI
  16. Il titolo, firmato dal Moderatore e dal Coordinatore, deve esse- re presentato, su modulo fornito dalla Segreteria, entro il mese di febbraio del secondo anno. L’elaborato, firmato dal Moderatore, deve essere consegnato alla Segreteria, in tre copie dattiloscritte, almeno 30 giorni prima della sessione prescelta per il giudizio. L’elaborato, redatto secondo i principi della metodologia scientifica, verrà esaminato, oltre che da un Moderatore, da un Revisore, scelto dal Coordinatore, i quali formuleranno un giu- dizio e un voto entro venti (20) giorni dalla consegna. Scienze Religiose Alla fine del Biennio possono conseguire il Diploma di Scienze religiose gli iscritti che: a) sono in possesso di un titolo di istruzione di 2° grado; b) hanno frequentato regolarmente le lezioni; c) hanno superato gli esami di tutte le materie fondamentali e di almeno due tra quelle opzionali; d) hanno sostenuto uno speciale esame, scritto o orale, su di un tema scelto tra le seguenti materie fondamentali: Teologia dog- matica, Teologia sacramentaria, Teologia morale, Sacra Scrittura. Entro il mese di gennaio del secondo anno il candi- dato concorderà con il Coordinatore del Corso la materia e le modalità di questo esame. A tutti gli iscritti, su loro richiesta, può essere rilasciato un atte- stato comprovante la frequenza al Corso ed eventuali esami sostenuti. 31NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 6. Il candidato, dopo la discussione, consegni in Segreteria una sintesi della dissertazione dottorale (circa due fogli dattilo- scritti). Ritiri inoltre copia delle osservazioni del voto. 7. Per il rilascio del Diploma di Laurea in Teologia con specia- lizzazione in mariologia si richiede la pubblicazione a stampa di un minimo di 35-50 pagine della dissertazione, secondo le indicazioni della commissione esaminatrice. I primi due Revisori appongano il nulla osta sulle seconde bozze; nella stampa si seguano le particolari norme della Segreteria alla quale dovranno essere consegnate settanta copie; l’estratto o la tesi stampata dovrà contenere, oltre al testo e alle particolari indicazioni del frontespizio, del titolo e dell’introduzione, anche l’indice generale e la bibliografia della dissertazione difesa. Il formato della tesi o estratto dovrà essere possibilmente di 17 x 24 cm. 8. Nella valutazione finale per la qualifica del diploma di lau- rea, al lavoro per la dissertazione dottorale verrà dato un coef- ficiente pari al 50%; alla difesa il 20%; mentre il restante 30% verrà computato sul complesso di attività scientifiche svolte dopo il conseguimento della Licenza. Mariologia Per il conseguimento del Diploma in Mariologia si richiede: 1. l’aver frequentato tutti i corsi del Biennio e superato gli esami prescritti; 2. l’elaborazione di un saggio scritto di almeno 15 p., su un argo- mento mariano a scelta, concordato con un docente del Corso. 30 INFORMAZIONI GENERALI
  17. RICONOSCIMENTO AGLI EFFETTI CIVILI IN ITALIA DEI TITOLI ACCADEMICI ECCLESIASTICI RILASCIATI DAL «MARIANUM» I Titoli Accademici di Licenza e Dottorato in S. Teologia rila- sciati dal «Marianum» sono di diritto pontificio. Agli effetti civili hanno valore secondo i Concordati, le Legislazioni vigen- ti nei vari Stati, e le norme particolari delle singole Università e Istituti Universitari. La situazione oggi vigente in Italia, salvi sempre i poteri discre- zionali dei singoli Consigli di Facoltà degli Atenei e Istituti Universitari, è la seguente: Il Baccalaureato, la Licenza e il Dottorato in Teologia sono rico- nosciuti validi, se vidimati dalle competenti Autorità ecclesia- stiche e civili, per: 1. L’Immatricolazione nelle Università e Istituti Universitari statali e liberi. Ai fini di esenzioni da frequenze e abbreviazioni dei corsi uni- versitari, a discrezione delle Autorità accademiche, anche i cer- tificati originali degli studi compiuti devono essere preventiva- mente vidimati e legalizzati (Circolare M.P.I. del 2-10-1971, n. 3787). 2. L’Abilitazione all’insegnamento nelle Scuole Medie di primo grado, meramente private, o legalmente riconosciute, o pareggiate, dipendenti o meno da Enti ecclesiastici o religiosi. Tale riconoscimento viene concesso, mediante la Dichiarazione Ministeriale di Equipollenza al titolo statale, a coloro che hanno superato, con esito positivo, due esami: uno di italiano e uno di storia civile, presso una Facoltà o Istituto Universitario sta- tale o libero (Art. 7 del R/D del 6-6-1925, n. 1084). Storia e Spiritualità OSM Per il conseguimento del Diploma si richiede che gli studenti: 1. risultino regolarmente iscritti in entrambi gli anni; 2. abbiano superato gli esami prescritti; 3. elaborino una ricerca scritta su un argomento attinente alle discipline insegnate; – il titolo del lavoro, concordato con un Moderatore e contro- firmato dal Coordinatore del Corso, va depositato in Segreteria; – l’elaborato non deve avere un’estensione inferiore a 20 car- telle dattiloscritte e deve essere seriamente documentato; – l’elaborato ultimato va consegnato in Segreteria in triplice copia (la prima con il nulla osta del Moderatore) e verrà esa- minato da un Revisore, scelto dal Coordinatore, i quali espri- meranno un giudizio e un voto; – la media dei due voti costituirà la base per formulare il giu- dizio del diploma. 32 INFORMAZIONI GENERALI
  18. 3. Nunziatura Apostolica in Italia (Via Po, 27). 4. Prefettura di Roma (Uff. Bollo) (Via IV Novembre, 119/A). Inoltre, per le altre Nazioni: 5. Ambasciata della Nazione presso la Santa Sede o presso il Governo Italiano (secondo le procedure). 35RICONOSCIMENTO DEI TITOLI 3. L’Ammissione ai Concorsi-Esami di Stato per il consegui- mento dell’Abilitazione o Idoneità all’insegnamento nelle Scuole o Istituti, parificati o pareggiati, di istruzione Media di primo o secondo grado, dipendenti da Enti ecclesiastici o reli- giosi, relativamente a quelle discipline per le quali sono richie- ste le lauree in Lettere o in Filosofia conseguite presso le Università statali o libere (Art. 31 della legge 19-01-1942, n. 86). 4. Esercizio provvisorio dell’insegnamento nei tipi e gradi di scuola di cui sopra (n. 3), in attesa del conseguimento delle cor- rispondenti abilitazioni per Esami di Stato (Nota Ministeriale del 5.12.1958 e successive estensioni; n. 411 del 10-11-1964; n. 498 del 29-11-1965; n. 429 del 15-11-1966). Per le vidimazioni si richiede una domanda, nella quale si spe- cifichi lo scopo cui servirà il Diploma o attestato, da parte del competente Superiore ecclesiastico: 1. Per i Sacerdoti diocesani e Seminaristi italiani: il proprio Vescovo (per gli altri è sufficiente il Rettore del rispettivo Collegio ecclesiastico nazionale in Roma). 2. Per i Religiosi: il rispettivo Superiore generale o il Procu- ratore generale. 3. Per i laici: il Parroco (attestato di buona condotta). Le vidimazioni richieste per l’Italia sono le seguenti: 1. Congregazione per l’Educazione Cattolica (Piazza Pio XII, 3). 2. Segreteria di Stato di Sua Santità (Palazzo Apostolico Vati- cano). 34 INFORMAZIONI GENERALI
  19. CALENDARIO ANNO ACCADEMICO 2009-2010
  20. Corso Biennale di Scienze Religiose I Sem.: 17/10/2009 - 23/01/2010 II Sem.: 20/02/2010 - 22/05/2010 Sabato I ora : 15.30 - 16.15 II ora : 16.25 - 17.10 III ora : 17.20 - 18.05 IV ora : 18.15 - 19.00 Cattedra «Donna e cristianesimo» 26 novembre Tavola rotonda 10 dicembre Tavola rotonda 14 gennaio Tavola rotonda 12-13 marzo Percorso biblico Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria 14/09-02/10/2009 Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì I ora : 08.30 - 09.20 II ora : 09.30 - 10.20 III ora : 10.30 - 11.20 IV ora : 11.30 - 12.20 ORARIO DELLE LEZIONI E PERIODI SCOLASTICI Triennio Teologico Istituzionale I Sem.: 12/10/2009 - 27/01/2010 II Sem.: 15/02/2010 - 26/05/2010 Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì I ora : 08.30 - 09.20 II ora : 09.25 - 10.15 III ora : 10.35 - 11.25 IV ora : 11.30 - 12.20 Biennio di Licenza - Laurea I Sem.: 13/10/2009 - 27/01/2010 II Sem.: 16/02/2010 - 26/05/2010 Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì I ora : 08.30 - 09.20 II ora : 09.25 - 10.15 III ora : 10.35 - 11.25 IV ora : 11.30 - 12.20 Biennio di Mariologia I Sem.: 14/10/2009 - 27/01/2010 II Sem.: 24/02/2010 - 26/05/2010 Mercoledì I ora : 15.30 - 16.15 II ora : 16.25 - 17.10 III ora : 17.20 - 18.05 IV ora : 18.15 - 19.00 39ORARIO DELLE LEZIONI E PERIODI SCOLASTICI
  21. OTTOBRE 2009 1 G lezione 2 V lezione 3 S visita guidata (termina il Corso di St. e Sp. OSM) 4 D 5 L 6 M 06-09: XVII Simposio Internazionale Mariologico 7 M Tema: Il dogma dell’Assunzione di Maria: problemi 8 G attuali e tentativi di ricomprensione 9 V Consegna del Premio R. Laurentin – Pro Ancilla Domini 10 S 11 D I SEMESTRE 12 L lezione Iniziano le lezioni del Triennio Teologico 13 M lezione Iniziano le lezioni della Licenza-Laurea 14 M lezione Iniziano le lezioni del Corso di Mariologia 15 G lezione 16 V lezione 17 S lezione Iniziano le lezioni del Corso di Scienze Religiose 18 D 19 L lezione 20 M lezione 21 M lezione 22 G lezione 23 V lezione 24 S lezione 25 D 26 L lezione 27 M lezione 28 M lezione 29 G lezione Seminario dei docenti 30 V lezione 31 S lezione 41CALENDARIO ACCADEMICOCALENDARIO A.A. 2009-2010 SETTEMBRE 2009 1 M 2 M 3 G 4 V 5 S 6 D 7 L Iniziano le iscrizioni ai Corsi 8 M 9 M 10 G 11 V 12 S 13 D 14 L lezione Inizia il Corso di St. e Sp. OSM 15 M lezione 16 M lezione 17 G lezione 18 V lezione 19 S 20 D 21 L lezione 22 M lezione 23 M lezione 24 G lezione Repetite fontes VIII 25 V lezione 26 S 27 D 28 L lezione 29 M lezione 30 M lezione
  22. DICEMBRE 2009 1 M lezione 2 M lezione 3 G lezione 4 V lezione 5 S lezione 6 D 7 L 8 M Solennità dell’Immacolata Concezione 9 M lezione 10 G lezione Attività della Cattedra 11 V lezione 12 S lezione 13 D 14 L lezione 15 M lezione 16 M lezione 17 G lezione 18 V lezione Scambio di auguri natalizi tra docenti e studenti 19 S lezione 20 D 21 L 21 dic.-6 gen.: vacanze per il S. Natale 22 M 23 M 24 G 25 V Natale del Signore 26 S 27 D 28 L 29 M 30 M 31 G 43CALENDARIO ACCADEMICO NOVEMBRE 2009 1 D Solennità di tutti i Santi 2 L Commemorazione dei fedeli defunti (festa) 3 M lezione 03-14: iscrizioni agli esami nella sessione autunnale 4 M lezione Inaugurazione ufficiale dell’anno accademico 5 G lezione 6 V lezione 7 S lezione 8 D 9 L lezione 10 M lezione 11 M lezione 12 G lezione Assemblea plenaria della Facoltà 13 V lezione 14 S lezione 15 D 16 L lezione 16-21: Sessione autunnale degli esami 17 M lezione 18 M lezione 19 G lezione 20 V lezione 21 S lezione 22 D 23 L lezione 24 M lezione 25 M lezione 26 G lezione Attività della Cattedra 27 V lezione Entro il mese di novembre gli alunni del 2°-3° anno 28 S lezione sono tenuti a presentare i titoli e gli argomenti 29 D delle tesi e dei saggi scritti per il conseguimento 30 L lezione dei gradi accademici e dei diplomi. 42 CALENDARIO ACCADEMICO
  23. FEBBRAIO 2010 1 L 01-13: Sessione invernale degli esami 2 M 3 M 4 G 5 V 6 S 7 D 8 L 9 M 10 M 11 G 12 V 13 S Incontro di studio nel 7° centenario della morte di S.Alessio Falconieri, patrono degli studenti OSM 14 D II SEMESTRE 15 L lezione Iniziano le lezioni del Triennio Teologico 16 M lezione Iniziano le lezioni della Licenza-Laurea 17 M Solennità dei sette Fondatori 18 G lezione 19 V lezione 20 S lezione Iniziano le lezioni del Corso di Scienze religiose 21 D 22 L lezione 23 M lezione 24 M lezione Iniziano le lezioni del Corso di Mariologia 25 G lezione Consiglio di Facoltà di programmazione a.a. 26 V lezione 2010-2011 27 S lezione 28 D 45CALENDARIO ACCADEMICO GENNAIO 2010 1 V 2 S 3 D 4 L 5 M 6 M Epifania del Signore 7 G 8 V 9 S 10 D 11 L lezione 11-23: periodo delle iscrizioni agli esami nella 12 M lezione sessione invernale 13 M lezione 14 G lezione Attività della Cattedra 15 V lezione 16 S lezione 17 D 18 L lezione 19 M lezione Consiglio di Facoltà 20 M lezione 21 G lezione 22 V lezione 23 S lezione Terminano le lezioni del corso di Scienze religiose 24 D 25 L lezione 26 M lezione 27 M lezione Terminano le lezioni del I-II-III Ciclo e Mariologia 28 G 29 V 30 S 31 D 44 CALENDARIO ACCADEMICO
  24. APRILE 2010 1 G 2 V 3 S 4 D Domenica di Pasqua 5 L 6 M 7 M 8 G 9 V 10 S 11 D 12 L lezione 13 M lezione 14 M lezione 15 G lezione 16 V lezione 17 S lezione 18 D 19 L lezione 20 M lezione 21 M lezione 22 G lezione 23 V lezione 24 S lezione Conv. di S. Agostino. Giornata dell’«Associazione 25 D degli ex alunni ed amici del “Marianum”» 26 L lezione 27 M lezione 28 M lezione 29 G lezione 30 V lezione 47CALENDARIO ACCADEMICO MARZO 2010 1 L lezione 2 M lezione 3 M lezione 4 G lezione 5 V lezione 6 S lezione 7 D 8 L lezione 9 M lezione 10 M lezione 11 G lezione 12 V lezione Cattedra Donna e Cristianesimo 13 S lezione Percorso biblico 14 D 15 L lezione 16 M lezione 17 M lezione 18 G lezione 19 V lezione 20 S lezione 21 D 22 L lezione 23 M lezione 24 M lezione 25 G lezione 26 V lezione 27 S lezione 28 D Domenica delle Palme 29 L 29 marzo-10 aprile: Vacanze per la S. Pasqua 30 M 31 M 46 CALENDARIO ACCADEMICO }
  25. GIUGNO 2010 1 M 01-24: Sessione estiva degli esami 2 M Festa nazionale 3 G 4 V 5 S 6 D 7 L 8 M 9 M 10 G 11 V 12 S 13 D 14 L 15 M 16 M 17 G 18 V 19 S 20 D 21 L 21-24: esami ai gradi 22 M 23 M 24 G 25 V CF di chiusura anno accademico 26 S 27 D 28 L 29 M 30 M La Segreteria chiude il 15 luglio 49CALENDARIO ACCADEMICO MAGGIO 2010 1 S Festa internazionale del lavoro 2 D 3 L lezione 03-13: Periodo delle iscrizioni agli esami nella sessione estiva 4 M lezione Santa Monica (festa per il TTI) 5 M lezione 6 G lezione 7 V lezione 8 S lezione Scade il termine per la presentazione in Segre- 9 D teria delle tesi per il conseguimento dei gradi 10 L lezione accademici e dei diplomi 11 M lezione 12 M lezione 13 G lezione Attività della Cattedra 14 V lezione 15 S lezione 16 D Ascensione 17 L lezione 18 M lezione 19 M lezione 20 G lezione 21 V lezione 22 S lezione Terminano le lezioni del Corso di Scienze religiose 23 D Pentecoste 24 L lezione 25 M lezione 26 M lezione Terminano le lezioni del I-II-III Ciclo e Mariologia 27 G 28 V 29 S 30 D 31 L 48 CALENDARIO ACCADEMICO
  26. 50 CALENDARIO ACCADEMICO NORME GENERALI DEGLI STUDI Dagli Statuti della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» SETTEMBRE 2010 1 M 2 G 3 V 4 S 5 D 6 L Si aprono le iscrizioni ai Corsi 7 M 8 M 9 G 10 V 11 S 12 D 13 L 14 M 15 M 16 G 17 V 18 S 19 D 20 L Inizia il Corso di St. e Sp. osm 21 M 22 M 23 G 24 V 25 S 26 D 27 L 28 M 29 M 30 G Dal 6 all’8 ottobre: III Convegno storico dell’Ordine dei Servi di Maria
  27. d) formare ad un livello di alta qualificazione gli studenti nelle proprie discipline secondo la dottrina cattolica, prepararli con- venientemente ad affrontare i loro compiti, e promuovere la formazione continua, o permanente, dei ministri della Chiesa; e) aiutare attivamente, nell’ambito delle sue finalità, la Chiesa, sia locale che universale, nell’opera dell’evangelizzazione. Art. 3 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» adempie al suo mandato: a) organizzando i tre Cicli regolari di studio, di cui il secondo e il terzo caratterizzati dalla specializzazione in mariologia; b) pubblicando la rivista «Marianum», opere, collezioni scien- tifiche e culturali; c) stabilendo una cooperazione effettiva con le altre Facoltà teologiche ed Istituti scientifici; d) favorendo l’attività e lo sviluppo di altri Centri di studio, nell’ambito delle sue finalità; e) prestando un servizio ecclesiale mediante l’organizzazione di: 1. Corsi di Mariologia, di Scienze Religiose e di Storia e Spiri- tualità dell’Ordine dei Servi di Maria; 2. Convegni di studio e corsi di aggiornamento. Parte I NATURA E FINALITÀ Art. 1 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è una istituzione accademica e scientifica, canonicamente eretta dalla Sede Apostolica e affidata all’Ordine dei Servi di Maria: a) conferisce a pieno diritto titoli e gradi accademici per auto- rità della Santa Sede; b) è costituita in comunità di studio e d’insegnamento aperta a tutti; c) ha il potere di acquistare, possedere e disporre di beni mobi- li e immobili. Art. 2 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» intende: a) approfondire e trattare sistematicamente secondo il metodo scientifico, la dottrina cattolica alla luce della divina Rivela- zione, della viva Tradizione e del Magistero della Chiesa, con particolare attenzione ai problemi ecumenici e tenendo conto dei dati filosofici e scientifici; b) promuovere particolarmente, secondo la missione del- l’Ordine nella Chiesa, la conoscenza, l’insegnamento, il pro- gresso scientifico e pastorale del pensiero cristiano sulla Madre di Dio, nel mistero di Cristo e della Chiesa; c) concorrere alla ricerca delle soluzioni dei problemi umani alla luce della stessa Rivelazione, e presentarle agli uomini del proprio tempo nel modo adatto alle diverse culture; 53NATURA E FINALITÀ
  28. dottrina cattolica vi sia integralmente custodita e che siano osservati fedelmente gli Statuti e le Norme dettate dalla Santa Sede, e favorire l’unione fra tutti i membri della comunità accademica. 3. AUTORITÀ ACCADEMICHE Art. 12 Le autorità accademiche della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» sono: a) personali (Preside, Vice-Preside); b) collegiali (Consiglio di Presidenza e Consiglio di Facoltà). Preside Art. 13 Il Preside, a norma degli articoli 7, 11c, 24f dei presenti Statuti, è nominato dalla Sacra Congregazione per l’Educa- zione Cattolica. Art. 15 Il Preside: a) rappresenta la Facoltà in sede accademica; b) dirige, promuove e coordina tutta l’attività accademica della Facoltà. Parte II LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO 1. NORME GENERALI Art. 4 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è retta secondo le leggi della Santa Sede, la Costituzione apostolica «Sapientia christiana» e le annesse «Ordinationes», le disposizioni delle competenti autorità dell’Ordine dei Servi di Maria, i presenti Statuti e le Norme Interne. Art. 5 Poiché la Facoltà costituisce in certo qual modo una comunità, tutte le persone che ne fanno parte, sia singolarmente prese che raccolte in Consigli, sono, ciascuna secondo la propria condizio- ne, corresponsabili del bene comune e devono sollecitamente contribuire al conseguimento del fine della comunità medesima. 2. ALTA DIREZIONE Art. 10 Il Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria è di diritto il Gran Cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum». Gran Cancelliere Art. 11 Al Gran Cancelliere spetta di far progredire costantemente la Facoltà, promuovere l’impegno scientifico, procurare che la 55LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO
  29. Art. 21 Il Consiglio di Presidenza sarà convocato almeno una volta al mese, e ogni qualvolta il Preside lo riterrà opportuno. Consiglio di Facoltà Art. 23 Il Consiglio di Facoltà è composto: a) dal Preside e dal Vice-Preside; b) dai docenti ordinari, straordinari ed associati; c) dal rappresentante dei docenti incaricati «ad annum» e degli assistenti; d) dagli Ufficiali della Facoltà; e) dai rappresentanti degli studenti: uno per il I Ciclo, uno per II e III Ciclo (cf. art. 57a); f) dal Reggente generale degli studi dell’Ordine dei Servi di Maria. Art. 25 Il Consiglio di Facoltà deve essere convocato almeno due volte l’anno. 57LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO Vice-Preside Art. 16 Il Vice-Preside è eletto dal Consiglio di Facoltà. Art. 18 Il Vice-Preside collabora con il Preside in tutte le sue mansio- ni e lo sostituisce qualora questi sia impedito. Consiglio di Presidenza Art. 19 Il Consiglio di Presidenza è composto: a) dal Preside e dal Vice-Preside; b) da tre docenti di ruolo, di cui almeno uno ordinario, eletti per un triennio dal Consiglio di Facoltà; c) dal rappresentante dei docenti incaricati «ad annum», elet- to per un anno dalla stessa categoria di docenti, secondo quan- to prescrivono le Norme Interne; d) da un rappresentante degli studenti, eletto per un anno dagli studenti, secondo le Norme Interne; e) dal Segretario della Facoltà, come attuario. Art. 20 Spetta al Consiglio di Presidenza coadiuvare il Preside nel diri- gere, promuovere e coordinare tutta l’attività della comunità accademica. 56 NORME GENERALI DEGLI STUDI
  30. Qualifiche Art. 51 Gli studenti si possono iscrivere alla Facoltà con le seguenti qualifiche e relative modalità: a) come ordinari: coloro cioè che, in possesso dei requisiti pre- scritti, tendono al conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi; b) come straordinari: coloro cioè che, pur frequentando rego- larmente i corsi, non possono tendere al conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi per mancanza di alcuni requi- siti prescritti; c) come ospiti: coloro cioè che si limitano a frequentare alcu- ne discipline, previo consenso del Preside. Immatricolazioni ed iscrizioni Art. 52 Per l’immatricolazione alla Facoltà come studenti ordinari, si richiede: a) nel I Ciclo, al primo anno del Triennio teologico: l’attestato del Biennio filosofico, regolarmente compiuto presso una Facoltà filosofica o un Istituto approvati dall’autorità ecclesia- stica; b) nel II Ciclo, al primo anno del Biennio di specializzazione: il Baccelierato in Sacra Teologia. Parte III I DOCENTI Art. 29 I docenti della Facoltà si distinguono in: a) professori ordinari, straordinari, associati; b) professori incaricati «ad annum»; c) assistenti; d) professori di riconosciuta competenza, invitati a svolgere corsi particolari. Parte IV GLI STUDENTI Art. 50 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è aperta a tutti coloro che sono interessati alla sua attività accademica, purché abbiano i requisiti richiesti, a norma degli articoli 31 e 32 della Costituzione apostolica «Sapientia christiana» e dell’art. 24 delle «Ordinationes», ne accettino le condizioni e le norme indicate dalla Facoltà stessa. 59GLI STUDENTI
  31. Art. 54 Per la partecipazione alle attività della Facoltà (iscrizioni, esami, diplomi, ecc.) gli studenti sono tenuti al versamento delle tasse scolastiche fissate dal Consiglio di Amministrazione. In casi particolari possono inoltrare domanda di esonero, par- ziale o totale, al Consiglio di Presidenza, tramite il Consiglio di Amministrazione. Art. 55 Chiunque è iscritto in altra Facoltà per conseguire i gradi acca- demici non può iscriversi contemporaneamente come ordina- rio alla Facoltà Teologica «Marianum». Art. 56 La Facoltà riconosce, ai fini dell’iscrizione, gli studi filo- sofico/teologici compiuti presso altre Facoltà o Istituti superiori. Spetta al Consiglio di Presidenza accettare la richiesta, esami- nare la relativa documentazione e fissare le condizioni per il passaggio alla Facoltà Teologica «Marianum». Diritti e doveri Art. 57 L’iscrizione alla Facoltà Teologica «Marianum» impegna gli studenti: a) a partecipare, come dovere e diritto, alla vita accademica della Facoltà, attraverso una propria rappresentanza nei I Candidati che, pur avendo compiuto il Corso filosofico-teolo- gico nei Seminari o Studentati, non sono in possesso di tale tito- lo possono accedere al II Ciclo in base alla valutazione della relativa documentazione da parte del Consiglio di Presidenza. Questo può prescrivere, se è necessario, un previo esame, con particolare attenzione ad una conoscenza adeguata del latino, del greco e di una seconda lingua moderna; c) nel III Ciclo: la Licenza in Sacra Teologia con specializza- zione in mariologia. I candidati che sono in possesso di altri titoli di Licenza o di Laurea in Sacra Teologia, sono tenuti a frequentare i corsi di specializzazione in mariologia del II Ciclo, secondo le indica- zioni delle Norme Interne. Art. 53 Per l’iscrizione agli anni successivi è necessario aver superato almeno un terzo degli esami prescritti dell’anno precedente. Inoltre: a) per l’iscrizione al II o al III Ciclo è necessario aver superato tutti gli esami del I o del II Ciclo, e aver conseguito i relativi gradi accademici; b) trascorsi cinque anni dall’ultima iscrizione, senza aver ter- minato il curriculum di studi, la posizione dei singoli studenti che desiderano conseguire i gradi accademici o i diplomi sarà esaminata dal Consiglio di Presidenza. Se sarà necessario, il Consiglio potrà richiedere la frequenza di insegnamenti inte- grativi e fissare altre condizioni particolari. 60 NORME GENERALI DEGLI STUDI 61GLI STUDENTI
  32. Parte VI L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI 1. IL METODO DIDATTICO Art. 75 La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» nel metodo di stu- dio e d’insegnamento, ispirato a criteri scientifici, condotto nella giusta libertà della ricerca e in piena comunione con il Magistero della Chiesa per quanto riguarda le verità della fede o con la fede connesse, si attiene agli ordinamenti della Santa Sede, [...] alle proprie tradizioni e ai principi di una didattica sensibile alle esigenze scientifiche e di metodo di ciascuna disciplina. Art. 76 Sono punti fondamentali dell’insegnamento teologico: a) la Rivelazione di Dio espressa nella Sacra Scrittura e nella tradizione vivente della Chiesa, interpretata alla luce del Magistero ecclesiastico, con particolare attenzione al mistero della Madre di Dio e degli uomini; b) lo studio delle teologie che si richiamano alle varie confes- sioni cristiane, e delle espressioni religiose non cristiane conforme all’art. 69 della Costituzione apostolica «Sapientia christiana»; c) le scienze che più direttamente si interessano della persona umana, nello spirito dell’art. 67,2 della Costituzione apostolica «Sapientia christiana». Consigli, secondo quanto stabilito dai presenti Statuti e dalle Norme Interne per l’elezione dei rappresentanti; b) ad osservare gli Statuti, le Norme Interne e le direttive ema- nate dalle autorità accademiche; c) a collaborare perché la Facoltà possa conseguire il suo fine specifico, con la frequenza agli insegnamenti, con lo studio e la ricerca, e con ogni suggerimento critico volto a migliorare la programmazione e i metodi di insegnamento. Art. 58 Le inadempienze degli impegni di cui all’articolo 57 possono comportare, a seconda della gravità, la sospensione dalle lezio- ni o anche l’espulsione dalla Facoltà; il giudizio spetta al Consiglio di Presidenza. Sia tutelato in ogni caso il diritto dello studente alla difesa. Parte V GLI UFFICIALI E IL PERSONALE AUSILIARIO Art. 59 Gli Ufficiali della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» sono: il Segretario, il Bibliotecario, l’Amministratore ed il Promotore. Possono essere coadiuvati da un ausiliario loro vice, che li sostituisce in caso di necessità. 62 NORME GENERALI DEGLI STUDI
  33. Art. 80 Le discipline d’insegnamento sono suddivise in principali, ausiliarie ed opzionali, rispetto al conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi; in istituzionali e specialistiche rispet- to ai contenuti d’insegnamento. Lezioni e loro frequenza Art. 81 A ciascuna disciplina è assegnato un numero proporzionato di «credits», equivalente ciascuno ad un’ora di attività didattica settimanale per un semestre. Art. 82 La Facoltà attua le indicazioni descritte in clima di concreta collaborazione: a) impartendo lezioni di orientamento generale, lezioni con- cordate tra professori per gli insegnamenti di contenuto affine, e tra professori e studenti, al fine di raggiungere una profonda conoscenza della materia ed una sintesi personale delle singo- le discipline; b) guidando e associando gli studenti nella ricerca scientifica e nell’acquisizione di un metodo personale di lavoro; c) affidando allo studio personale e di gruppo l’approfondi- mento di particolari aspetti degli insegnamenti. Art. 83 La programmazione annuale degli insegnamenti relativi ai sin- goli Cicli e Corsi di studio speciali viene fissata in base alle pre- 65L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI Corsi e loro qualifica Art. 77 I corsi della Facoltà si dividono in: a) corsi ordinati al conseguimento dei gradi accademici; b) corsi ordinati al conseguimento dei diplomi. Art. 78 I corsi ordinati al conseguimento dei gradi accademici sono organizzati in tre Cicli: a) I Ciclo, istituzionale, strutturato in un Triennio teologico, che presuppone il Biennio filosofico fondamentale; si conclu- de con il grado accademico di Baccellierato in Sacra Teologia; b) II Ciclo, strutturato in un Biennio di specializzazione mario- logica, che si conclude con il grado accademico di Licenza in Sacra Teologia con specializzazione in mariologia; c) III Ciclo, costituito da un periodo di perfezionamento della formazione scientifica, di almeno un anno, specialmente attra- verso l’elaborazione della dissertazione dottorale; si conclude con il grado accademico di Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione in mariologia. Art. 79 I corsi ordinati al conseguimento di diplomi sono quelli relati- vi al Biennio di Mariologia, al Biennio di Scienze Religiose, al Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria, e ad altri eventuali corsi di studio speciali. 64 NORME GENERALI DEGLI STUDI
  34. a) dal colloquio finale comprensivo del programma dell’inse- gnamento e delle acquisizioni scientifiche; b) dalla verifica dei saggi e degli elaborati; c) da eventuali prove concordate tra professori e studenti. Art. 87 Il giudizio sulla preparazione dello studente è formulato a seguito di prove individuali e viene espresso in numeri, dall’u- no al trenta, secondo la seguente scala di valutazione: a) voti dal 18 al 20 «probatus»: elementi essenziali della mate- ria presentati in modo improprio, ma comunque sufficiente. Il docente ritiene che lo studente possegga il numero di infor- mazioni base per comprendere i corsi successivi; b) voti dal 21 al 23 «bene probatus»: elementi essenziali pre- sentati in modo proprio e organizzati con logica; c) voti dal 24 al 26 «cum laude»: buona presentazione della materia, con difetti di forma o scarsi approfondimenti perso- nali; d) voti dal 27 al 28 «magna cum laude»: presentazione molto buona sia nella forma che nella organizzazione personale della materia e approfondimento di alcuni punti; e) voti dal 29 al 30 «summa cum laude»: particolare cura, pro- prietà di linguaggio e spunti originali, che denotano una com- prensione ed elaborazione fuori del comune. Art. 88 Lo studente che non conseguirà almeno i diciotto trentesimi si presenterà in una sessione successiva. 67L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI senti indicazioni, al piano generale degli studi ed alle esigenze di un costante aggiornamento. Art. 84 Al fine di facilitare la necessaria formazione teologica degli stu- denti, il numero delle lezioni deve essere tale da lasciare spazio sufficiente per le esercitazioni, i seminari, lo studio privato, la ricerca e la elaborazione dei lavori scientifici. Le lezioni, le discussioni, le prove scritte e orali, in linea di massima, si svolgono in lingua italiana. Art. 85 Per loro natura le discipline dei singoli Cicli e Corsi di studio speciali richiedono la fattiva collaborazione degli studenti, espressa con la parteciapzione assidua a ciascun insegnamen- to. Perciò: a) qualora in una disciplina il numero di assenze superasse un terzo delle ore complessive di lezioni, tale numero di assenze rende inabile lo studente a sostenere l’esame della disciplina stessa; b) i due terzi di frequenza necessari vengono computati sul totale delle ore assegnate a ciascuna disciplina: lezioni magi- steriali e altre forme d’insegnamento. Esami Art. 86 Col termine «esame» si intende la valutazione del progresso e dell’impegno culturale dello studente, risultante: 66 NORME GENERALI DEGLI STUDI
  35. Parte VII I GRADI ACCADEMICI Art. 106 a) Sono gradi accademici: il Baccellierato in Sacra Teologia; la Licenza e il Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione in mariologia. b) Sono diplomi: tutti gli altri titoli rilasciati dalla Facoltà. Art. 107 Per il conseguimento dei gradi accademici si richede che lo studente: a) possa documentare una adeguata conoscenza: 1. della lingua latina e della lingua greca antica; 2. di una lingua moderna, oltre quella materna, per ognuno dei tre Cicli; b)adempia tutte le modalità stabilite dai presenti Statuti e dalle Norme Interne. Art. 89 Per gli esami sono previste tre sessioni: invernale, estiva ed autunnale, secondo le indicazioni delle Norme Interne. Art. 90 Nel giudizio finale sui candidati ai singoli gradi accademici e diplomi, si terrà conto di tutti i risultati conseguiti nelle varie prove, sia scritte che orali, del medesimo Ciclo o Corso di stu- dio speciale, secondo le indicazioni delle Norme Interne. Art. 91 Per la validità ed il rilascio dei gradi accademici e dei diplomi, si richede che lo studente abbia superato gli esami prescritti degli insegnamenti che costituiscono il programma di studio dei rispettivi Cicli e Corsi di studio speciali, secondo quanto è stabilito dai presenti Statuti e dalle Norme Interne. Coordinamento Art. 93 È compito del Preside, del Vice-Preside e dei Coordinatori: a) coordinare con i professori il programma delle discipline dei rispettivi Cicli e Corsi di studio speciali; b)promuovere la convergenza interdisciplinare di insegna- mento e di ricerca; c) proporre e coordinare i piani di studio e i temi di ricerca degli studenti per il conseguimento dei gradi accademici e dei diplomi. 68 NORME GENERALI DEGLI STUDI
  36. I CICLO TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE Il Triennio teologico è organizzato in collaborazione con l’Istituto Patristico «Augustinianum» ABBREVIAZIONI ECTS = European credits transfer system (Sistema europeo di accumula- zione e trasferimento dei crediti). C = Credito prima del nuovo sistema europeo.
  37. DAGLI STATUTI Art. 95 Il I Ciclo, istituzionale, è costituito da un curriculum di studi diretto a promuovere negli alunni una solida formazione teo- logica, mediante un’organica esposizione di tutta la dottrina cattolica, una visione globale ed unitaria della teologia, ed una prima iniziazione al metodo della ricerca scientifica. Esso è articolato in un Triennio teologico, sei semestri, che presuppone il Biennio filosofico fondamentale. Art. 96 Nel Triennio teologico si mettono in luce i vari aspetti o dimensioni, che appartengono intrinsecamente all’indole pro- pria delle dottrine sacre, soprattutto quella biblica, patristica, magisteriale, storica, liturgica e pastorale. In questo contesto si inserisce lo studio della Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa, che costituisce l’apporto spe- cifico della Facoltà nella formazione degli studenti. Art. 97 Il piano di studi del I Ciclo si articola nelle seguenti discipline: a) Discipline principali obbligatorie: – Sacra Scrittura: introduzione ed esegesi (n. 20 credits). – Teologia fondamentale, con riferimento anche alle questioni circa l’ecumenismo, le religioni non cristiane e l’ateismo (n. 3 credits). – Teologia dogmatica (n. 17 credits). ABBREVIAZIONI SS = Sacra Scrittura TF = Teologia fondamentale TD = Teologia dogmatica TS = Teologia sacramentaria TL = Teologia liturgica TM = Teologia morale SE = Storia della Chiesa PA = Patrologia DC = Diritto canonico AR = Archeologia PR = Psicologia della religione ML = Metodologia del lavoro scientifico TP = Teologia pastorale
  38. Art. 98 Nel I Ciclo, per ogni disciplina prevista dal programma e fre- quentata dallo studente, sia essa principale, ausiliaria, opzio- nale, è prescritto il relativo esame, da sostenere entro i termini delle tre sessioni. Per ogni seminario ed esercitazione è prescritto un giudizio e un voto. Art. 108 Per il conseguimento del Baccellierato in Sacra Teologia, si richiede: a) l’aver frequentato i corsi del I Ciclo e superato gli esami e le prove prescritte; b) l’elaborazione di un saggio scritto su un tema scelto tra gli insegnamenti teologici. L’elaborato, composto sotto la direzio- ne di un moderatore e redatto secondo i principi della meto- dologia scientifica, deve manifestare, a giudizio dei revisori, attitudine critica e capacità di sintesi da parte dello studente. ISCRIZIONI 1. Per l’immatricolazione si richiede un certificato originale degli studi filosofici e/o scientifici, compiuti in altre Facoltà o Istituti, con l’elenco degli esami sostenuti ed i voti conseguiti, riconosciuto come equipollente dal Consiglio di Presidenza. 2. La frequenza dei corsi, come ospiti, è aperta a tutti coloro che ne fanno richiesta. 75TRIENNIO TEOLOGICO – Teologia dogmatica sacramentaria (n. 12 credits). – Teologia morale e spirituale: introduzione e teologia morale speciale (n. 16 credits). – Teologia pastorale (n. 2 credits). – Liturgia: introduzione, Anno liturgico/Liturgia delle Ore (n. 4 credits). – Storia della Chiesa (n. 9 credits). – Patrologia (n. 4 credits). – Archeologia (n. 1 credit). – Diritto canonico (n. 5 credits). Discipline mariologiche: – Maria nella Sacra Scrittura (n. 2 credits). – Maria nel magistero della Chiesa (n. 2 credits). – Dogmatica mariana e questioni mariologiche ecumeniche (n. 2 credits). – Maria nella tradizione vivente della Chiesa: patristica, litur- gica, teologia contemporanea (n. 6 credits). b) Discipline ausiliarie obbligatorie: – Questioni ecumeniche (n. 2 credits). – Teologia pastorale fondamentale (n. 2 credits). – Metodologia del lavoro scientifico (n. 2 credits). – Corsi monografici e seminari di applicazione pastorale (n. 6 credits). – Corsi di lingua latina e di lingue bibliche (n. 4 credits). c) Discipline ausiliarie opzionali di approfondimento, in riferimen- to alle altre discipline del programma annuale (n. 3 credits). 74 TRIENNIO TEOLOGICO
  39. I CICLO TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2009-2010 I ANNO ATTIVITÀ DI BASE CORSI ISTITUZIONALI SACRA SCRITTURA SS1 - Introduzione allo studio della Bibbia La Bibbia come parola di Dio. Sintesi della storia biblica. No- zioni di geografia e di archeologia bibliche. Storia della forma- zione dei libri dell’Antico e del Nuovo Testamento. “Verità” della Bibbia nei campi della storia e della scienza. Testo mano- scritto della Bibbia. Le lingue bibliche. Versioni della Bibbia. Ermeneutica biblica. La Bibbia nella vita della Chiesa. Prof. M.L. RIGARO I (3 ECTS) SS2 - Gesù e le istituzioni giudaiche Nei vangeli si trovano numerosi accenni alle istituzioni che regolavano la vita del popolo d’Israele. Il programma del corso prevede l’esame dei passi evangelici riguardanti le più impor- tanti istituzioni del mondo giudaico (tempio, feste, movimenti religiosi, vita sociale, ecc.). Analizzate nel loro contesto cultu- rale, queste istituzioni giudaiche aiuteranno a meglio com- prendere la novità del messaggio evangelico. Bibliografia DE VAUX R., Le Istituzioni dell’Antico Testamento, Marietti, Casale Monferrato 1977; HANSON K. – DOUGLAS E., La Palestina
  40. La seconda parte del corso presenta ogni uno dei libri dei pro- feti, analizzando l’struttura e formazione e i temi teologici a traverso l’analisi di testi scelti: I profeti del VIII secolo. I profe- ti del VII secolo. Profeti del tempo del’esilio. I profeti della restaurazione. Gli ultimi profeti. Profetismo e apocalittica. Bibliografia L. ALONSO SCHÖKEL, J.L. SICRE DIAZ, Profetas, I y II, Madrid 1980 [I Profeti, Ed. it. di G. RAVASI, Roma 1984). J.M. ABREGO DE LACY, I libri profetici, (Introduzione allo studio della Bibbia 4), Brescia 1996. Joan E. Cook, Hear o Heavens and Listen o Earth, An Introduction to the Prophets, Collegeville 2006. B. MARCONCINI (ed.), Profeti e apocalittici, (Logos 3), Torino 1995. J.L. SICRE, Profetismo en Israel, Estella 20057 [Profetismo in Israele, Roma 1995]. Prof. M. DE LA LASTRA MONTALBÁN II (5 ECTS) 2. TEOLOGIA FONDAMENTALE TF1 - Teologia fondamentale Il corso si articolerà in una introduzione sullo specifico signifi- cato della teologia e della teologia fondamentale (= TF) e in tre parti corrispondenti ai tre temi di fondo della TF: il concetto di Rivelazione e la risposta di fede dell’uomo, la trasmissione e l’interpretazione della Rivelazione, la credibilità della Rivela- zione. Uno spazio sarà riservato ad alcuni “temi di frontiera” (ateismo, pluralismo religioso, ecc.). Criteri guida dell’itinerario saranno alcuni documenti magiste- riali ed in modo particolare: la Dei Verbum e la Fides et ratio (la cui lettura e studio sono obbligatori anche attraverso commenti che saranno indicati durante le lezioni), nonché di quei testi del Catechismo della Chiesa Cattolica relativi alle tematiche trattate. Testo base: HERCSIK D., Elementi di Teologia fondamentale. Concetti, contenuti, metodi, EDB, Bologna 2006. 79PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE - I ANNO ai tempi di Gesù, Paoline, Milano 2003; MAIER J., Il Giudaismo del secondo tempio, Paideia, Brescia 1991; MANNS F., Il Giudaismo. Ambiente e memoria del Nuovo Testamento, EDB, Bologna 1995; MATEOS J. – CAMACHO F., L’alternativa Gesù e la sua proposta per l’uomo, Cittadella, Assisi 1989, PENNA R., L’ambiente storico culturale delle origini cristiane, EDB, Bologna 1991; PIKAZA X., Sistema, libertà, chiesa. Istituzioni del Nuovo Testamento, Borla, Roma 2002; SANDER E.P., Il Giudaismo. Fede e prassi, Morcelliana, Brescia 1999; SOGGIN A., Israele in epoca biblica (istituzioni, feste, rituali), Claudiana, Torino 2000. Prof. R. PÉREZ II (3 ECTS) SS3 - Esegesi Antico Testamento: Pentateuco/Libri storici Antico Testamento: il Pentateuco e i libri storici. Breve intro- duzione all’Antico Testamento. Storia del popolo d’Israele, principali fasi dello sviluppo della fede e della religione. Il Pentateuco: cenni introduttivi. Composizione letteraria del Pentateuco. Il Pentateuco nella Bibbia. Le origini. I Patriarchi. L’esodo: dall’Egitto a Canaan. Sinai, alleanza e legge. La storia deuteronomista. L’opera del Cronista. Prof. D. SCAIOLA I (5 ECTS) SS4 - Profetiamo e libri profetici Lo scopo de corso è quello di acquistare idee chiare riguardo al fenomeno della profezia in Israele. Si sviluppa allo stesso la com- petenza nella lettura e analisi dei testi profetici e la capacita di individuare e distinguere le caratteristiche di ogni uno dei libri. La prima parte del corso offre una visione generale del feno- meno profetico in Israele: I mediatori di Dio. Termini usati per parlare dei profeti. La vocazione profetica. I mezzi di trasmissio- ne del messaggio (Parola – Azione simbolica – Libro). Le donne e l’esperienza profetica. 78 TRIENNIO TEOLOGICO
  41. St. Ottilien 1995; GRESHAKE G., Der Dreieine Gott, Freiburg 1998; MARKSCHIES C., Alta Trinità beata, Tübingen 2000. Prof. L. BACCARI II (5 ECTS) 4. TEOLOGIA LITURGICO-SACRAMENTARIA TS1 - Introduzione alla teologia liturgico-sacramentaria Il corso si propone di introdurre alla teologia dei sacramenti e della liturgia, illustrando le diverse metodologie e i diversi con- tenuti elaborati nella tradizione, che ha presupposto, rimosso, sovradeterminato, reintegrato il rito nel fondamento della rive- lazione e della fede. Le domande fondamentali che orientano il percorso sono: perché celebrare? Che cosa celebrare? Come celebrare? Alcune applicazioni pastorali concluderanno il corso di studio. Bibliografia BONACCORSO G., Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia, EMP, Padova 2003; GRILLO A., Introduzione alla teologia litur- gica, EMP, Padova 1999; GRILLO A. – PERRONI M. – TRAGAN P.R. (edd.), Corso di teologia sacramentaria, vol. I, Queriniana, Brescia 2000. Prof. A. GRILLO I (3 ECTS) TS2 - La liturgia nel tempo: Anno liturgico - Calendario - Ufficio divino L’evento della salvezza cristiana è vitalmente inserito nella vicenda del tempo cosmico e umano. Nel tempo e nel ritmico scorrere delle sue tappe si colloca anche la memoria sacra- mentale di quell’evento salvifico, secondo una scansione che, mediante i segni-simboli rituali, fa di ogni momento un possi- bile incontro con il mistero di Cristo offerto ad ogni persona. Il tempo nella liturgia (domenica, settimana, anno) ha la fun- 81PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE - I ANNO Lett. obbl.: CASALE U., Il Dio comunicatore e l’avventura della fede, LDC, Leuman – Torino 2003, oppure DOTOLO C., La rivelazione, Paoline, Cinisello Balsamo 2002. Bibliografia 1. Dizionari: BARBAGLIO G. – BOF G. – DIANICH S. (a cura), Teologia, Paoline, Cinisello Balsamo 2000; LATOURELLE R. – FISICHELLA R. (a cura), Dizionario di teologia fondamentale, Cittadella, Assisi 1990; 2. Studi e opere a carattere generale: LATOURELLE R.(a cura), Vaticano II, bilancio e prospettive. Venticinque anni dopo (1962-1987), Cittadella, Assisi 1987. 3. Questioni particolari: DE LUBAC H., La Rivelazione divina e il senso dell’uomo. Commento alla Dei Verbum, Jaca Book, Milano 1985; CODA P. – HENNECKE C. (a cura), La Fede, Paoline, Cinisello Balsamo 2002. Prof. L. DI GIROLAMO I (5 ECTS) 3. TEOLOGIA DOGMATICA TD1 - Teologia trinitaria Questo corso intende offrire una panoramica dello sviluppo della dottrina trinitaria, discutendo soprattutto i testi originali dei Padri, i Concili, i teologi moderni. Durante le lezioni si pre- figge di mettere in evidenza le insufficienze e i progressi riguar- do alla riflessione sulla Trinità. Bibliografia WAINRIGTH W., The Trinity in the New Testament, London 1962; KELLY J.N., Early hristian Creed, London 1972; MILANO A., La Trinità dei teologi e dei filosofi, Napoli 1987; COURTH F., Il mistero del Dio Trinità, Milano 1993; DE SIMONE R.J., Introduzione alla teologia del Dio uno e trino. Da Tertulliano ad Agostino, Roma 1995; SCHMIDBAUR H.C., Personarum Trinitas. Die trinitarische Gotteslehre des heiligen Thomas von Aquin, 80 TRIENNIO TEOLOGICO
  42. 6. STORIA DELLA CHIESA E ARCHEOLOGIA CRISTIANA SE1/AR1 - Il repertorio dei segni monumentali del Cristia- nesimo dalle origini a Gregorio Magno (+ 604) 1. Introduzione generale all’archeologia cristiana. Storia degli studi. Metodologie: dati monumentali e fonti letterarie. 2. Nascita e sviluppo dei cimiteri cristiani, I riti funerari. 3. Tipologie ed evoluzione dei santuari martiriali. Il pellegrinag- gio. 4. I luoghi di culto: domus ecclesiae e basiliche. L’architet- tura degli edifici di culto e dei battisteri. Tipologie funzionali degli insediamenti intramuranei: la cattedrale, i tituli, le diaco- nie. 5. Il repertorio iconografico e i prodotti decorativi. Temi di iconografia paleocristiana nei contesti cimiteriali. La deco- razione degli edifici di culto: i mosaici. 6. I sarcofagi paleocri- stiani. 7. Elementi di epigrafia cristiana. Bibliografia TESTINI P., Archeologia cristiana. Seconda edizione con aggiun- ta di indice analitico e appendice bibliografica, Bari 1980, p. 547-671; FIOCCHI NICOLAI V. – BISCONTI F. – MAZZOLENI D., Le catacombe cristiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorati- vi, documentazione epigrafica, Regensburg 1998 (disponibile anche in inglese, francese e tedesco). Prof. L. SPERA I (3 ECTS) SE2 - Storia ecclesiastica: dal Concilio di Nicea (325) al 1303 1) Il papato di Gregorio Magno. 2) Il significato storico del- l’Islam. 3) Nascita dello Stato pontificio. 4) La separazione del- l’Oriente. 5) Il movimento crociato. 6) Gli Ordini Mendicanti. 7) L’età d’oro della teologia (Sec. XII). 8) Bonifacio VIII. Bibliografia MARINI A., Storia della Chiesa medievale, PM, Casale Monferrato 1991. Prof. E. GONZALEZ/A. EVERS I (3 ECTS) 83PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO zione di ordinare e dilatare (Preghiera delle Ore) l’attesa spon- sale del credente e della comunità di fede verso il Signore del tempo: Cristo ieri, oggi e sempre. Prof. A. SANTANTONI/C. JACQUES II (3 ECTS) 5. TEOLOGIA MORALE TM1 - Introduzione alla Teologia morale Introduzione generale al problema morale. - Condizione pro- blematica dell’uomo dal punto di vista storico esistenziale e della filosofia contemporanea (una nuova antropologia?). - Situazione della morale oggi: nuova morale o nuove dimensio- ni? - Fondazione della morale. - L’agire dell’uomo come espe- rienza morale e la trascendenza. - Problemi connessi al con- cetto di natura. - Legge naturale: problemi e prospettive. - L’atto umano e i fattori che lo generano. - Condizioni essenziali dell’atto morale: a) libertà e liberazione, b) condizionamenti della libertà, c) conoscenza e volontà, d) la “situazione”. - La coscienza morale: dato strutturale e dinamico. Prof. B. ANTONINI I (3 ECTS) TM2 - Teologia morale generale fondamentale L’agire umano come luogo teologico. - Fondamento e fonda- zione della Teologia morale. -Teologia morale e Rivelazione. - Teologia morale, Tradizione e Magistero. - L’esistenza cristia- na: peccato, conversione e vita virtuosa. - Gesù Cristo e il suo Regno come punto di riferimento della Teologia morale. - Fede e storia: mutevole e immutabile nella Teologia morale. Bibliografia CHIAVACCI E., Teologia morale. 1 Morale generale, Cittadella, Assisi. Prof. B. ANTONINI II (3 ECTS) 82 TRIENNIO TEOLOGICO
  43. 9. METODOLOGIA TEOLOGICA MT1 - Metodologia teologica Il lavoro scientifico nella ricerca teologica e nella formazione intellettuale: sue caratteristiche principali e sue finalità; gli strumenti del lavoro scientifico: i repertori bibliografici, intro- duzione alla conoscenza della bibliografia indispensabile nello studio della teologia; la Rete URBE e il Programma ALEPF: il nuovo sistema di consultazione in biblioteca via terminal-com- puter; il lavoro scientifico durante il triennio: - l’elaborato o saggio scritto, - le citazioni bibliografiche. Bibliografia Testo base: CIVIERO T., Metodologia teologica, Marianum 2006-2007, in http://digilander.libero.it/storiadellachiesaarm Prof. T. CIVIERO II (3 ECTS) SEMINARI 10. SEMINARIO S1 - Lettura e interpretazione dei documenti del Concilio Vaticano II Nonostante il giudizio contrario di alcuni all’interno della chie- sa, il Concilio Vaticano II è stato e resta, come ha affermato Giovanni Paolo II al n. 18 della Tertio millennio adveniente,un «evento provvidenziale» nella storia della Chiesa contempora- nea. Interrogarsi sul Vaticano II a più di quarant’anni dalla sua conclusione (8 dicembre 1965) chiede di muoversi tra storia e realtà presente; tra evento, ricezione e prospettive future. In questo seminario, dopo aver ripercorso e presentato le tappe decisive dell’evento conciliare, l’attenzione sarà posta nel ricer- care, sottolineare e valutare come le «grandi intuizioni» emerse dalla celebrazione del Concilio (il Concilio come evento ed 7. PATROLOGIA PA1 - Patrologia prenicena Presentazione e spiegazione di nozioni fondamentali riguar- danti la patrologia (terminologia, origine e sviluppo della disci- plina, contenuto e oggetto formale, delimitazioni cronologi- che), la sua importanza per gli studi teologici, metodologia e strumenti necessari per le ricerche patristiche. Verranno trat- tati i Padri e gli scrittori ecclesiastici più rappresentativi dei primi quattro secoli (fino al Concilio di Nicea del 325), alcune delle loro opere e i temi principali da essi affrontati, nel conte- sto più vasto della Storia della Chiesa (dall’epoca apostolica fino alla controversia ariana) e dello sviluppo della teologia. Prof. J.A. CABRERA MONTERO I (3 ECTS) PA2 - Patrologia postnicena. Il corso intende presentare, attraverso gli autori e le proble- matiche teologiche da essi affrontate, il IV ed il V secolo del- l’era cristiana. Particolare risalto verrà dato alle controversie trinitarie e cristologiche. Prof. G. CARUSO II (3 ECTS) 8. DIRITTO CANONICO DC1 - Introduzione e norme generali. Nozione del diritto: distinzione tra diritto e morale. Concetto del diritto canonico e sua giuridicità. Storia del diritto canoni- co. Concilio Vaticano II. La Legge. Ecclesia Christi: potestà di ordine e di governo. La personalità giuridica nel diritto canonico. Atti giuridici ammi- nistrativi. Atti giuridici amministrativi particolari: decreti, pre- cetti, rescritti, privilegi, dispense. Nozione ed elementi di dirit- to concordatario. Prof. D. VITTORINI II (3 ECTS) 84 TRIENNIO TEOLOGICO 85PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO
  44. di Concilium; ROUTHIER G., A 40 anni dal Concilio Vaticano II. Un lungo tirocinio verso un nuovo tipo di cattolicesimo, in La Scuola Cattolica 133(2005)19-52; BENEDETTO XVI, Il Concilio Vaticano II quarant’anni dopo, LEV, Città del Vaticano 2006; BORDEYNE P. – VILLEMIN L. (sous la direction), Vatican II et la théologie. Perspectives pour le XXIe siècle, Cerf, Paris 2006; HÜNERMANN P. (Hrsg.), Das Zweite Vatikanische Konzil und die Zeichen der Zeit heute, Herder, Freiburg-Basel-Wien 2006; O’MALLEY J.W., What happened at Vatican II, The Belknap Press of Harvard University Press, Cambridge - London 2008; MELLONI A. - RUGGIERI G. (a cura di), Chi ha paura del Vaticano II?, Carocci, Roma 2009. Prof. F. BOSIN II (3 ECTS) ATTIVITÀ INTEGRATIVE CORSI AUSILIARI 11. LINGUE CLASSICHE L1 - Corso base di latino * I-II (3 ECTS) G1 - Corso base di greco ** I-II (3 ECTS) * Obbligatoria per gli studenti del primo anno ** Obbligatoria per gli studenti del primo o del secondo anno che hanno già adempiuto all’obbligo del latino. esperienza)e fissate nei suoi sedici documenti (il testo), abbiano efficacemente segnato e contraddistinto la vita e le teologie delle Chiese cristiane nei decenni successivi fino ad oggi. Bibliografia Fonti: Enchiridium Vaticanum 1. Documenti ufficiali del Concilio Vaticano II 1962-1965, EDB, Bologna 1981. Testi utili: ALBERIGO G. – JOSSUA J.-P. (a cura di), Il Vaticano II e la Chiesa, Paideia, Brescia 1985; LATOURELLE R. (a cura di), Vaticano II: bilancio e prospettive. Venticinque anni dopo (1962- 1987), Cittadella, Assisi 1987, 2 voll.; ROUTHIER G., La récep- tion d’un concile, Cerf, Paris 1993; ALBERIGO G. (a cura di), Storia del Concilio Vaticano II, ed. it. a cura di A. MELLONI, Il Mulino, Bologna 1995-2001, 5 voll.; ALBERIGO G. (a cura di), Il Vaticano II fra attese e celebrazione, Il Mulino, Bologna 1995; GHIDELLI C. (a cura di), A trent’anni dal Concilio. Memoria e profezia, Studium, Roma 1995; FATTORI M.T. – MELLONI A. (a cura di), L’evento e le decisioni. Studi sulle dinamiche del conci- lio Vaticano II, Il Mulino, Bologna 1997; FISICHELLA R. (a cura di), Il Concilio Vaticano II. Recezione e attualità alla luce del Giubileo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2000; PESCH O.H., Das Zweite Vatikanische Konzil. Vorgeschichte – Verlauf –Ergebnisse – Nachgeschichte, Echter, Würzburg 20014 [tr. it.: Il Concilio Vaticano Secondo. Preistoria, svolgimento, risultati, storia post- conciliare, Queriniana, Brescia 2005]; CONGAR Y., Mon Journal du Concile, Cerf, Paris 2002, 2 voll. [tr. it.: Diario del Concilio, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005, 2 voll.]; BISCHOF F.X. – LEIMGRUBER S. (Hg.), Vierzig Jahre II. Vatikanum. Zur Wirkungsgeshichte der Konzilstexte, Echter, Würzburg 2004; WASSILOWKY G. (Hg.), Zweites Vatikanum – vergessene Anstöße, gegenwärtige Fortschreibungen, Herder, Freiburg- Basel-Wien 2004; ALBERIGO G., Breve storia del concilio Vaticano II, il Mulino, Bologna 2005; MELLONI A. - THEOBALD C. (edd.), Vaticano II: un futuro dimenticato? , fascicolo 4/2005 87PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO86 TRIENNIO TEOLOGICO
  45. II-III ANNO ATTIVITÀ DI BASE CORSI ISTITUZIONALI 1. SACRA SCRITTURA SS5 - Es. AT: Libri sapienziali e libro dei Salmi Introduzione generale alla letteratura «sapienziale biblica» e suo rapporto con i testi sapienziali dell’antico vicino Oriente. Introduzione ai singoli libri sapienziali (Proverbi, Giobbe, Qohèlet, Siracide e Sapienza). Introduzione al libro dei Salmi ed esegesi di brani scelti. Bibliografia VON RAD G., La Sapienza in Israele, Marietti, Torino 1975; RENDTORFF R., Introduzione all’Antico Testamento. Storia, vita sociale e letteratura d’Israele in epoca biblica, Claudiana, Torino 1990; MORLA ASENSIO V., Libri sapienziali e altri scritti, Introdu- zione allo studio della Bibbia 5, Paideia, Brescia 1997; GILBERT M., La sapienza del cielo. Proverbi, Giobbe, Qohèlet, Siracide, Sapienza, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2005. Prof. R. TORTI MAZZI II (5 ECTS) SS6 - Es. NT: Sinottici, Atti, Lettere cattoliche a) Il Vangelo e la parola. Gesù annuncia il Vangelo del regno di Dio; i discepoli annunciano il Vangelo di Gesù; Marco scri- ve un vangelo. b) Dal Vangelo ai vangeli. Gesù all’origine dei vangeli; il van- gelo nella comunità; la redazione dei vangeli. c) Gli scrittori: Marco, Matteo, Luca. d) Gli Atti e le Lettere cattoliche. e) Esegesi di passi scelti. Prof. R. PÉREZ MÁRQUEZ II (5 ECTS) ORARIO DELLE LEZIONI TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE - I ANNO I SEMESTRE II SEMESTRE 12/10/2009-27/01/2010 15/02-26/05/2010 Lunedì TM1 Antonini 1 TD1 Baccari TM1 Antonini 2 SS4 De La Lastra SE2 González/Evers 3 DC1 Vittorini SE2 González/Evers 4 DC1 Vittorini Martedì SS3 Scaiola 1 SS4 De La Lastra SS3 Scaiola 2 SS4 De La Lastra PA1 Cabrera Montero 3 TS2 Santantoni/Jacques PA1 Cabrera Montero 4 TS2 Santantoni/Jacques Mercoledì SE1/AR1 Spera 1 TD1 Baccari SE1/AR1 Spera 2 TD1 Baccari TS1 Grillo 3 S1 Bosin TS1 Grillo 4 S1 Bosin Giovedì SS3 Scaiola 1 PA2 Caruso TF1 Di Girolamo 2 PA2 Caruso TF1 Di Girolamo 3 SS2 Pérez Ricerca in biblioteca 4 SS2 Pérez Venerdì SS1 Rigato 1 TM2 Antonini SS1 Rigato 2 TM2 Antonini TF1 Di Girolamo 3 MT1 Civiero Ricerca in biblioteca 4 MT1 Civiero NB. Le lezioni si tengono presso l’Istituto Patristico «AUGUSTINIANUM» 89PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO
  46. (451): affermazione dell’ unità nella distinzione delle due nature in Cristo. c) dal Cristo del N.T. al Cristo della Chiesa: la cristo- logia patristica. VII. Elementi di cristologia sistematica: a) Il mistero dell’in- carnazione come evento trinitario; b) Il mistero dell’incarna- zione come evento cristologico; c) Il mistero dell’incarnazio- ne come evento soteriologico. Bibliografia Testi base: AMATO A., Gesù il Signore. Saggio di cristologia, EDB, Bologna 51999; HÜNERMANN P., Jesus Christus Gottes Wort in der Zeit, Aschendorff, Münster 21997 [tr. sp.: Cristo- logia, Herder, Barcelona 1997]; KESSLER H., Christologie, Patmos, Düsseldorf 1992 [tr. it.: Cristologia, Queriniana, Brescia 2001]; MOINGT J., L’ homme qui venait de Dieu, Cerf, Paris 1993, 2002; O’COLLINS, Jesus Our Redeemer. A Christian Approach to Salvation, Oxford U. Press, London 2007 [tr. it. Gesù nostro Redentore. La via cristiana alla salvezza, Queriniana, Brescia 2009]. Testi utili: AA.VV., Jesus begegnen. Zugänge zur Christologie, Herder, Freiburg i.b. 2009. BROWN R.E., An Introduction to New Testament Christology, Paulist Press, New York 1994 [tr. it.: Introduzione alla cristologia del Nuovo Testamento, Queriniana, Brescia 1995]; DUNN J.D.G., Jesus remembered, Christianity in the making. Volume I, Eerdmans, Gran Rapids- Cambridge 2003 [tr. it. La memoria di Gesù, Gli albori del cri- stianesimo, 3 voll., Paideia, Brescia 2006-2007]; GESCHÉ A., Dieu pour penser. Le Christ, Cerf, Paris 2001 [tr. it.: Dio per pen- sare. Il Cristo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2003]; MEIER J.P., A marginal Jew. Rethinking the Historical Jesus, 3 voll., Random, New York 1991-2001 [tr. it. Un ebreo marginale. Ripensare il Gesù storico, 3 voll., Queriniana, Brescia 2001-2003]; SEGALLA G., La cristologia del Nuovo Testamento, Paideia, Brescia 1985; SOBRINO J., La fe en Jesu Cristo. Ensayo desde las víctimas, 91PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 2. TEOLOGIA DOGMATICA TD2 - Cristologia I. Temi di introduzione: presentazione del corso: natura, meto- do, obiettivi, bibliografia; la figura di Gesù Cristo e l’attuale situazione di fede dei credenti; analisi dei diversi orizzonti cri- stologici: una cristologia senza cristologia, la cristologia come teo-logia, la cristologia come antropologia, la cristologia come cristologia; il significato di cristologia dal basso, dall’alto, dal di dentro; presentazione delle differenti immagini di Gesù della cristologia dal di fuori; a proposito di alcune recenti pubblica- zioni sulla figura e l’opera di Gesù di Nazaret: cfr. E. PAGELS, Il Vangelo segreto di Tommaso Indagine sul libro più scandaloso del cristianesimo delle origini Mondadori, Milano 2005; H. BLOOM, Gesù e Yahvè. La frattura originaria tra Ebraismo e Cristianesimo, Rizzoli, Milano 2006; C. AUGIAS – M. PESCE, Inchiesta su Gesù. Chi era l’uomo che ha cambiato il mondo, Mondadori, Milano 2006; E. GIANNETTO (a cura di), Vangelo di Giuda, Medusa, Milano 2006. II. Le cinque fasi e le tre questioni della ricerca sul «Gesù stori- co»: temi e autori. III. Elementi storico-culturali per la conoscenza di Gesù di Nazareth: fonti, luoghi, istituzioni, idee. IV. La prospettiva anticotestamentaria della cristologia: Gesù di Nazareth nell’orizzonte delle attese giudaiche. V. La prospettiva neotestamentaria della cristologia: a) i titoli cristologici; b)la cristologia dei Sinottici; c) la cristologia di Paolo e Giovanni. VI. La cristologia nella storia dei dogmi: a) l’omologesi cristolo- gica del N.T. e la vita evangelica di Gesù; b) le definizioni dog- matiche su Gesù «Cristo e Signore»: - Nicea I (325): afferma- zione della vera divinità di Cristo; - Costantinopoli I (381): affer- mazione della completa umanità di Cristo; - Efeso (431): affer- mazione dell’ unione delle due nature in Cristo; - Calcedonia 90 TRIENNIO TEOLOGICO
  47. TD4 - Mariologia sistematica * L’interpretazione teologica di Maria nel Nuovo Testamento. Santa Maria, madre-vergine di Cristo nel primo millennio: tra Padri e Concili. L’Immacolata, l’Assunta e la Mediatrice nel secondo millennio. I fondamenti teologico-dogmatici della venerazione liturgica e popolare mariana. La svolta mariologi- ca e mariana del Concilio Ecumenico Vaticano II. La Madre del Signore, «un dato della fede e della vita di fede». La mario- logia disciplina di relazione: il coinvolgimento interdisciplina- re, ecumenico, interreligioso. Il “modello magisteriale”: Paolo VI – Giovanni Paolo II Benedetto XVI. La diaconia della rin- novata spiritualità mariana nel tempo del “pensiero debole” e della “cultura liquida”. Bibliografia AA. VV., Mariologia. I Dizionari, a cura di Stefano De Fiores – Valeria Ferrari Schiefer- Salvatore M. Perrella, San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; AA. VV., L’Assunzione di Maria Madre di Dio. Significato storico-salvifico a 50 anni dalla definizione dogmatica, PAMI, Città del Vaticano 2001; AA. VV., Signum magnum apparuit in caelo. L’Immacolata, segno della Bellezza e dell’Amore di Dio, PAMI, Città del Vaticano 2005; AA. Vv., Marie, L’Église et la theologie. Traité de Mariologie, Desclèe, Paris 2007; S. DE FIORES, Maria sintesi di valori. Storia cultu- rale della mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2006; S. M. PERRELLA, Virgo Ecclesia facta. La Madre di Dio tra due millenni. Summula storico-mariologica, CIMI, Roma 2002; IDEM, «Non temere di prendere con te Maria» (Matteo 1,20). Maria e l’ecumeismo nel postmoderno, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004; IDEM, Ecco tua Madre (Gv 19,27). La Madre di Gesù nel magistero di Giovanni Polo II e nell’oggi della Chiesa e del mondo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; PONTIFICIA ACADEMIA MARIANA INTERNATIONALIS, La Madre del Signore. Memoria Presenza Speranza, PAMI, Città del Vaticano 2000. Prof. S. PERRELLA II (3 ECTS) 93PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO Trotta, Madrid 1999 [tr. it.: La fede in Gesù Cristo. Saggio a par- tire dalle vittime, Cittadella, Assisi 2001]; TAMAYO-ACOSTA J.J. (ed.), 10 Palabras clave sobre Jesus de Nazaret, Verbo Divino, Estella 1999 [tr. it. 10 Parole chiave su Gesù di Nazaret. Dalle ‘vite’ di Gesù al Gesù della ‘vita’, Cittadella, Assisi 2002]; THEISSEN G. – MERZ A., Der historische Jesus: ein Lehrbuch, Vandehoeck & Ruprecht, Göttingen 21992 [tr. it.: Il Gesù stori- co. Un manuale, Queriniana, Brescia 1999]; VAN VOORST R.E., Jesus outside the New Testament. An introduction to the ancient evidence, Eerdmans, Gran Rapids-Cambridge 2000 [tr. it. Gesù nelle fonti extrabibliche. Le antiche testimonianze sul Maestro di Galilea, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004]. Prof. F. BOSIN I (5 ECTS) TD3 - Ecclesiologia Previa introduzione metodologica e storica gli allievi sono con- dotti a comprendere il mistero della Chiesa secondo uno sche- ma linguistico che distingue: 1. struttura della Chiesa (categorie appositive: mistero – popo- lo – corpo – sposa; categorie aggettivanti: una – santa – catto- lica – apostolica); 2. elementi costitutivi della struttura (lo Spirito come soggetto strutturante – i carismi quali elementi strutturali); 3. funzione della Chiesa (sacerdozio comune – sacerdozio ordinato). Nella proposta, chiave interpretativa è il mistero dello Spirito, e la sua unzione che rende la Chiesa un “corpo crismato”. Bibliografia Testo fondamentale: MILITELLO C., La Chiesa “il corpo crismato”, EDB, Bologna 2003 (Bibliografia pp…). Altre indicazioni verranno date durante il corso. Prof.ssa C. MILITELLO I (5 ECTS) 92 TRIENNIO TEOLOGICO
  48. 4. TEOLOGIA MORALE TM3 - Teologia morale e religiosa La prima parte del corso, di indole prevalentemente filosofica, intende indagare anzitutto il rapporto tra religione e morale, fra il sacro e il bene, per poi dedicarsi alla riscoperta del concetto di «virtù» da parte della filosofia contemporanea. La seconda parte, più propriamente teologica, si propone di illustrare l’e- sistenza cristiana come «culto» reso a Dio, a partire dalla «santa triade» delle virtù teologali (fede, speranza e carità) e dalle altre virtù specificamente cristiane (mitezza e umiltà). Bibliografia ABBÀ G., Felicità, vita buona e virtù, Roma 19952 ; HÄRING B., Das Heilige und das Gute. Religion und Sittlichkeit in ihrem gegenseitigen Bezug, München 1950 [tr.it. Brescia 1968]; PIEPER J., Lieben, hoffen, glauben, München 1986; TREMBLAY R. – ZAMBONI S. (edd.), Figli nel Figlio. Una teologia morale fondamentale, Bologna 2008; VITALI D., Esistenza cristiana: fede, speranza e carità, Brescia 2001. Prof. STEFANO ZAMBONI, SCJ II (5 ECTS) TM6 - La bioetica sociale Il valore della vita umana specialmente nella storia della sal- vezza. - I problemi morali dell’aborto, del suicidio e dell’euta- nasia. - La tanatologia. - La chirurgia dei trapianti. - La salute mentale; psicosi e nevrosi. - La guerra e la pace. - La procrea- zione umana assistita. - L’eugenetica e la clonazione. - La bio- tecnologia. - La manipolazione genetica e la cibernetica. Il corso sarà tenuto con particolare riferimento ai seguenti documenti: Declaratio de abortu procurato, 1974; Declaratio de euthanasia «Iura et bona», 1980; Istruzione Donum vitae, 1987; Enciclica Evangelium vitae, 1995. Riflessioni sulla clonazione. Prof. A. BOCHATEY I (5 ECTS) 95PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 3. TEOLOGIA LITURGICO-SACRAMENTARIA TS3 - I sacramenti dell’iniziazione cristiana Il concetto di iniziazione dal punto di vista socio-antropologi- co ed il suo valore all’interno delle esperienze religiose. Lo spe- cifico dell’iniziazione cristiana così come emerge dagli scritti dell’età apostolica, dai Padri e dai testi liturgici. Il Battesimo. Problematica. Nascita e nuova nascita. Il Battesimo di Cristo nel Giordano e il Battesimo cristiano. Il Battesimo nel- l’acqua e nello Spirito Santo. Teologia del Battesimo. Questioni sul Battesimo dei bambini. La Cresima. Problematica. Relazione tra liturgia e teologia della Cresima in Occidente. L’unzione e l’imposizione delle mani. Saggio di teologia della Cresima. Prof. S. MAGGIANI/S. BOCCHIN II (5 ECTS) TS4 - La celebrazione eucaristica Institutio Generalis Missalis Romani (3ª edizione 2001) 1. L’evolversi storico dei riti e delle formule. 2. La dimensione teologica della celebrazione eucaristica. 3. Le conseguenze spiri- tuali e pastorali nella vita dei celebranti. 4. Gli aspetti giuridico- rubricali capaci di stimolare un’attiva partecipazione di tutti. Prof. C. MARTÍN I (3 ECTS) TS5 - Il sacramento del matrimonio Antropologia matrimoniale. Cornice biblica del matrimonio. Aspetti della storia della celebrazione. Teologia liturgico-sacra- mentale. L’unità e l’indissolubilità. Prof. S. MAGGIANI I (3 ECTS) 94 TRIENNIO TEOLOGICO
  49. verrà offerta agli studenti una panoramica introduttiva sull’er- meneutica biblica alla luce del documento della Pontificia Commissione Biblica L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, LEV, Città del Vaticano 1993. Il seminario sarà principalmente dedicato all’approfondimento dei metodi ed approcci esegetici, illustrati con esempi pratici su tratti del Nuovo Testamento. Gli studenti saranno chiamati ad esercitarsi nell’applicare il metodo storico-critico su brani scelti. Le indicazioni bibliografiche ver- ranno fornite all’inizio e durante il seminario. PROF. D.S. KULANDAISAMY I (3 ECTS) S3 - Il rapporto tra miracoli e legge naturale Nei confronti delle scienze della natura l’uomo si trova oggi costretto a scegliere se accettare con rassegnazione l’apparen- te ineluttabilità del loro senso pragmatico o se guardare con fiducia all’indicazione che pure da esse proviene di una esi- genza di comprensione non riducibile alle categorie dell’uso. La scelta di senso pragmatico o religioso della verità e dell’esi- stenza non è determinata dal sapere scientifico, sebbene sia da esso indirettamente sorretta in entrambe le direzioni, ma emer- ge dalla riflessione sulla duplice indicazione epistemica che a ben vedere lo contraddistingue. L’una, diretta o interna, trova espressione nel concetto di legge naturale, che costituisce il metodo della rivelazione essenziale dell’oggetto del conoscere; l’altra, indiretta o esterna, è significativa della comparsa esi- stenziale di ogni cosa, ossia il miracolo, evento al tempo stesso certissimo ma assolutamente imprevedibile dalle procedure della scienza. La distinzione non significa però separazione bensì implicazione, e alla conoscenza scientifica si mostra anzi indispensabile la premessa epistemica del miracolo. Nella cor- relazione dei due metodi, del miracolo e della legge naturale, si rileva quindi il doppio volto del fenomeno dell’esistenza. Ciò consente di considerare del tutto fuori posto una contrapposi- zione assoluta tra l’indagine religiosa e l’indagine scientifica, 97PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 5. STORIA DELLA CHIESA SE3 - Dall’inizio del sec. XIV alla metà del sec. XVII a. Il papato avignonese. Lo Scisma d’Occidente. Conciliarismo e unità cristiana fino al concilio di Costanza. I concili del sec. XV. Pietà popolare e fermenti di riforma nel tardo medioevo: spiri- tualità laicale, escatologismi, «devotio moderna», «osservanza». Dispense del professore, con schemi delle lezioni e bibliografia. PROF. E. BOAGA I (2 ECTS) b. La «Reformatio Ecclesiae» nei secoli XV-XVI: rinascimento e umanesimo cristiano, papato rinascimentale, riforma e pro- blematica relativa. La Riforma protestante: radici e cause; Martino Lutero, Ulrico Zwingli, Giovanni Calvino; ulteriore evoluzione. Concilio di Trento. Il ruolo del papato dopo Trento. Paolo V e l’interdetto di Venezia, il «caso Galilei», la pace di Westfalia. Aspetti e problemi della Vita religiosa. Bibliografia Testo base: ERBA A.M. – GUIDUCCI P.L., La Chiesa nella storia. Duemila anni di cristianesimo, Elledici, Leuman (TO) 2003. Lettura complementare: VILLOSLADA R.G., Radici storiche del luteranesimo, Morcelliana, Brescia 1979; CIVIERO T., Storia della Chiesa II, (1305-1648), Marianum 2007, in http://digilander.libe- ro.it/storiadellachiesaarm Prof. T. CIVIERO I (3 ECTS) SEMINARI 6. SEMINARI* S2 - Introduzione al metodo storico-critico del NT Questo seminario intende introdurre gli studenti al metodo sto- rico-critico del Nuovo Testamento. All’inizio del seminario, 96 TRIENNIO TEOLOGICO
  50. delle diverse vie percorse per salvaguardare o ristabilire la comunione. In una seconda parte riflette sul disegno di Dio sull’unica Chiesa e, alla luce di un’ecclesiologia di comunione, indica il cammino di conversione più profonda al Signore e la prospettiva della riconciliazione nel rispetto delle legittime diversità come la via maestra per crescere verso la pienezza della comunione visibile. La terza parte delinea alcune piste concrete da seguire nel cammino verso l’unità (ecumenismo spirituale, secolare, pastorale, dottrinale, e riforma di tutte le Chiese). Infine vengono aperte ulteriori prospettive verso il dialogo ebraico-cristiano, l’incontro con le altre religioni, e la piena riconciliazione di tutto il genere umano. Prof. G. CERETI II (3 ECTS) TP3 - I religiosi e l’«aggiornamento» conciliare Il corso si propone d’individuare le linee principali secondo le quali gli istituti di vita consacrata hanno attuato l’«aggiorna- mento» voluto dal Concilio Vaticano II. Dopo una panorami- ca sulla storia della Vita Religiosa dall’immediato pre-Concilio ad oggi, si esamineranno alcuni esempi di «aggiornamento» per individuare le problematiche maggiori di tale processo. Bibliografia: Josu M. Alday (ed.), I religiosi sono ancora profeti?, Àncora, Milano 2008; «Credere Oggi» XXVII/1 (2007) n. 157: Vita religiosa dove vai?; Bruno Secondin, Per una fedeltà creati- va. La vita consacrata dopo il Sinodo, Paoline, Milano 1995. Altre indicazioni bibliografiche saranno offerte durante le lezioni. Prof. G. GROSSO II (3 ECTS) origine di tanti travagli, e svelare meglio il senso di termini quali libertà, necessità, decisione, come anche gli ambiti pro- blematici espressi dal teismo e dalla considerazione dell’uma- na contingenza. Bibliografia BACCARI, L, Miracolo e legge naturale. Percorsi Culturali, Ed. Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2005. Prof. L. BACCARI I (3 ECTS) S4 - Teologie del XX secolo Il corso analizza le principali correnti teologiche, espressione della stagione di riflessione scaturita dal Concilio Vaticano II, e gli autori più significativi. In particolare: le teologie della secolarizzazione; le teologie politiche e della speranza; le teo- logie della liberazione; le teologie del pluralismo religioso, etc. L’obiettivo è di offrire chiavi di lettura per leggere e interpretare le problematiche che hanno interpellato la riflessione teologica. Bibliografia R. FISICHELLA (ed.), Storia della Teologia 3. Da Vitus Pichler a Henri del Lubac, ED-EDB, Roma- Bologna 1996; R. GIBELLINI, La teologia del XX secolo, Queriniana, Brescia 20045 . PROF. C. DOTOLO I (3 ECTS) ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI CORSI COMPLEMENTARI TE1 - Ecumenismo Il corso parte da una panoramica della storia della Chiesa, met- tendo in evidenza le divisioni intervenute e le loro cause, e ripercorrendo anche la storia dei tentativi di riconciliazione e 98 TRIENNIO TEOLOGICO 99PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO
  51. ORARIO DELLE LEZIONI TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE – II-III ANNO I SEMESTRE II SEMESTRE 12/10/2009-27/01/2010 15/02-26-05/2010 Lunedì TS4 Martin 1 TP3 Grosso TS4 Martin 2 TP3 Grosso TD3 Militello 3 TS3 Maggiani/Bocchin TD3 Militello 4 Ricerca in biblioteca Martedì TM6 Bochatey 1 TE1 Cereti TD2 Bosin 2 TE1 Cereti TD2 Bosin 3 SS5 Torti TD3 Militello 4 TM3 Zamboni Mercoledì S2/S3/S4 Kulandaisamy/Baccari/Dotolo* 1/2 SS6 Pérez 3/4 TD7 Bosin (a cura di) 5/6 TD4 Perrella Giovedì SE3 Boaga/Civiero/Ramos° 1 SS6 Pérez TD2 Bosin 2 SS5 Torti TS5 Maggiani 3 SS5 Torti TS5 Maggiani 4 Ricerca in biblioteca Venerdì SE3 Boaga/Civiero/Ramos° 1/2 TS3 Maggiani/Bocchin TM6 Bochatey 2/3 TM3 Zamboni ___________ ° Prof. BOAGA: 15 ottobre – 6 novembre 2009 ° Prof. CIVIERO: 12 novembre 2009 – 22 gennaio 2010 * Le lezioni si tengono presso l'Istituto Patristico «AUGUSTINIANUM» ATTIVITÀ INTEGRATIVE CORSI AUSILIARI 7. LINGUE CLASSICHE (Vedi p. 87) 8. REPETITORIUM TD7 - Teologia sistematica Il corso intende offrire una riflessione sulle articolazioni fon- damentali del sapere teologico. A partire da: il principio teolo- gico e antropologico; la mediazione cristologica; la storia e la prassi della Chiesa; il compimento escatologico, si affronteran- no le questioni centrali interne alle discipline teologiche utili ad una sintesi in teologia. In tale contesto, si terrà presente il «Credo» come paradigma fondamentale e il «tesario» quale percorso orientativo. Prof. F. BOSIN (a cura di) II (3 ECTS) ULTERIORI ATTIVITÀ FORMATIVE 9. LAVORO DI BACCALAUREATO - ESAME FINALE (9 ECTS) * NB. 1. Le discipline seminariali, per il II-III anno, hanno luogo il primo semestre. 2. Tutti gli alunni devono sceglierne una ogni anno entro il 15 ottobre, su moduli ritirati dalla segreteria. 3. Una disciplina opzionale per essere attivata deve avere non meno di 5 alunni. Il massi- mo previsto sono 10 alunni. 100 TRIENNIO TEOLOGICO
  52. II CICLO BIENNIO PER LA LICENZA IN SACRA TEOLOGIA con specializzazione in mariologia
  53. LICENZA IN TEOLOGIA Art. 109 Per il conseguimento della Licenza in Sacra Teologia con spe- cializzazione in mariologia si richiede: a) aver frequentato i corsi del II Ciclo e superato gli esami e le prove prescritte; b) l’elaborazione di una dissertazione su un tema scelto tra gli insegnamenti del II Ciclo. L’elaborato, composto sotto la dire- zione di un moderatore e redatto secondo i principi della metodologia scientifica, deve dimostrare da parte dello stu- dente attitudine alla ricerca scientifica; c) la discussione dell’elaborato davanti ad una commissione e l’esame sulle principali tematiche teologiche, a partire da quel- le relative all’elaborato, nel quale lo studente dia prova di aver pienamente conseguito la formazione scientifica intesa dal II Ciclo (art. 53 delle «Ordinationes»). ISCRIZIONI 1. Per l’iscrizione al Biennio per la Licenza in Teologia con specializzazione in mariologia si richiede il titolo di Baccel- lierato in Teologia, o titolo equipollente. a) I candidati che, pur avendo frequentato gli studi teologici, non sono in possesso di tale titolo, possono accedere al Biennio di specializzazione previo esame e valutazione positi- va della relativa documentazione da parte del Consiglio di Presidenza. DAGLI STATUTI Art. 99 Il II Ciclo, di specializzazione, che si protrae per un biennio o quattro semestri, è costituito da un curriculum di studi teolo- gici, caratterizzato dalla specializzazione in mariologia. In questo biennio la Facoltà si propone di far acquistare agli studenti un metodo di ricerca scientifica più perfetto e di pro- muovere, con l’approfondimento di alcune tematiche teologi- che, la conoscenza e il progresso del pensiero cristiano sulla Madre di Dio, in vista dell’insegnamento e delle altre attività pastorali. Art. 100 Il piano di studi del II Ciclo si articola nei seguenti settori: a) corsi di approfondimento teologico che, ricollegandosi agli studi compiuti nel I Ciclo, sviluppano in profondità le temati- che teologiche riguardanti la persona e l’opera del Salvatore, la natura e l’azione della Chiesa, scelti e svolti in sintonia con la specializzazione mariologica; b) corsi di specializzazione che affrontano il problema mario- logico in tutta la sua completezza e presentano il dato di fede su Maria in maniera scientifica. L’inserimento dello studio di alcune scienze umane permette di attualizzare i problemi teo- logici e di analizzarli in prospettiva pastorale; c) corsi di applicazione, costituiti da seminari di ricerca, eser- citazioni, metodologia, studio delle lingue antiche e moderne, che consentono agli studenti di acquistare l’esercizio della ricerca e li guidano nella sua applicazione al lavoro scientifico. 105BIENNIO PER LA LICENZA
  54. 2. TRADIZIONE PATRISTICA ED ECCLESIALE IN ORIENTE E OCCIDENTE TR1 - Tradizione patristica ed ecclesiale su Maria in Or. e Occ. Dopo un breve excursus sul significato e il valore dei Padri e della tradizione nella Chiesa antica e sul giudizio e l’utilizzazio- ne nella Chiesa oggi, verrà presentato lo sviluppo della dottrina e del culto cristologico mariano. Per un ascolto completo di tutte le voci del Popolo di Dio dell’antichità verranno presen- tate e analizzate le testimonianze patristiche, conciliari, cultura- li e popolari (Letteratura pseudoepigrafica), con particolare attenzione alla genesi storico-teologica e rifondamenti biblici. Bibliografia Testo base: GILA A., «Mariologia patristica», in Maria, Madre del Signore, nei Padri della Chiesa, Dizionario di Spiritualità biblico-patristica, n. 41, Borla, Roma 2005, 16-229. Prof. A. GILA II (3 ECTS) TR2 - Maria nella tradizione teologia bizantina (secoli VI-XI) Storia della devozione e della dottrina mariana e dei relativi contenuti nella Chiesa bizantina a partire dal periodo giusti- nianeo fino allo scisma d’Oriente (a. 1054). Due sono le piste preferenziali: la fede nella santità di Maria che prelude alla fede nel mistero dell’Immacolata Concezione, e la tradizione sul mistero dell’Assunzione di Maria in cielo. Bibliografia GAMBERO L., Maria nel pensiero dei Padri della Chiesa, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo (MI) 1991. (Trad. inglese: Mary and the Fathers of the Church, Ignatius Press, San Francisco 1999); GHARIB G. – TONIOLO E. – GAMBERO L. – DI NICOLA G.P., Testi mariani del Primo Millennio, vol. II, Città Nuova, Roma 1989; GRAEF H., Maria, Eine Geschichte der Lehre und Verehrung, Herder, Freiburg i. Br., 1964 (tradotto in varie lingue). Prof. L. GAMBERO I (5 ECTS) PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2009-2010 ATTIVITÀ DI BASE CORSI FONDAMENTALI (obbligatori) 1. SACRA SCRITTURA SS1 - Maria nella tradizione di Paolo, Marco e Matteo Con rispettive ascendenze biblico-giudaiche a) Maria nella tradizione di Paolo e Marco Una mariologia in germe e una testimonianza da non svalutare. Per quanto concerne Paolo, si impone una riflessione articolata. Dopo un accenno alle fonti e ai temi del suo pensiero, si studierà in maniera dettagliata il brano di Gal 4, 4-7, mettendone in luce la particolare struttura letteraria e la densità teologica, alla luce del contesto immediato e remoto. Ne emergerà una «mariolo- gia» certo implicita ed in germe, ma particolarmente significati- va, addirittura fondamentale e programmatica. La testimonian- za di Gal 4, 4-7 sarà corroborata da quella di Rm 1, 3, un testo ancor più sintetico, ma di notevole importanza cristologica, aperto ad ulteriori sviluppi, presenti in particolare in Lc 1-2. Del vangelo di Marco saranno considerati due passi piuttosto pro- blematici: Mc 3, 31-35 e 6, 1-6. Il primo testo - un tempo consi- derato «antimariano», soprattutto a causa del discutibile colle- gamento con Mc 3, 21, e per lo più evitato in mariologia - trova adeguata spiegazione sulla base dello stile e della teologia dell’e- vangelista. Il brano di Mc 6, 1-6 - non di rado interpretato in maniera ambigua - va spiegato anch’esso alla luce del contesto marciano e sinottico e tenendo presente il climax della riflessio- ne neotestamentaria circa la Madre di Gesù. Prof. A. VALENTINI I (3 ECTS) b) Lettura esegetica di alcuni temi di Matteo 1-2, con rispettive ascendenze biblico-giudaiche Prof. R. PÉREZ MÁRQUEZ II (3 ECTS) 107PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
  55. gico e nell’economia sacramentale); la liturgia ambrosiana; la liturgia ispano-mozarabica. Bibliografia CALABUIG I., Il culto di Maria in Oriente e in Occidente, in CHUPUNGCO A.J. (ed.), Scientia Liturgica. Manuale di Liturgia, V. Tempo e spazio liturgico, Piemme, Casale Monferrato 1998, 255-337; CASTELLANO CERVERA J., Beata Vergine Maria, in SARTORE D. – TRIACCA A.M. – CIBIEN C. (edd.), Liturgia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2001, 201-235; MAGGIONI C., Benedetto il frutto del tuo grembo. Due millenni di pietà maria- na, Portalupi Editore, Casale Monferrato 2000 (con bibliogra- fia); TONIOLO E.(ed.), La Vergine Maria nel cammino orante della Chiesa. Liturgia e pietà popolare, Roma 2003. Prof. C. MAGGIONI I (3 ECTS) 5. TEOLOGIA DOGMATICA TD1 - Maternità divino-messianica e verginità di Maria La questione del dogma nella Chiesa e sua complessa recezione nella teologia e nella cultura postmoderna. Maria madre-vergine del Signore nella Sacra Scrittura. La collocazione trinitaria, cris- tologica, pneumatologica, ecclesiologica, antropologica, antro- pologico-femminile e simbolica del “Natus ex Maria Virgine”. L’insegnamento dei Concili Ecumenici: Efeso, Calcedonia, Costantinopolitano II e III, Lateranense del 649, Concilio Vaticano II: de Beata (1964), Sollemnis Professio fidei di Paolo VI (1968), Allocuzione a Capua di Giovanni Paolo II (1992). Fatto, contenuti e significato dell’asserto ecclesiale della vergi- nità feconda di Maria: magistero, liturgia, teologia, ecumenismo. Una verginità contestata e una verginità accolta: il contributo della teologia femminista. Il corso suppone un esame scritto e un confronto orale in aula con studenti e docente. 109PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 3. MAGISTERO DELLA CHIESA MA1 - La mariologia del Concilio Vaticano II (1962-1965) 1. Cronistoria: a) il periodo antepreparatorio: vota, consilia, studia dei Padri conciliari e delle istituzioni ecclesiastiche con- sultate; b) il periodo preparatorio: elaborati e schemi della Sottocommissione e della Commissione preparatoria; c) il periodo conciliare: dallo schema «ufficiale» al «nuovo schema conciliare»: stesure, rielaborazione, discussione in aula, modi- fiche e ritocchi, fino alla promulgazione. 2. Analisi del testo, alla luce delle sue fonti: proemio; Maria nel mistero di Cristo; Maria nel mistero della Chiesa; il culto sin- golare alla Vergine Madre di Dio; Maria icona escatologica della Chiesa; Maria presenza efficace sul cammino ecumenico e storico della Chiesa e dei popoli. 3. Punti nodali della dottrina conciliare: quanto al metodo; quanto ai contenuti dogmatici; quanto alle proposte pastorali e pratiche. Prof. E. TONIOLO I (3 ECTS) 4. LITURGIA E CULTO LC1 - Maria nella liturgia Occidentale Il corso si propone di accostare il binomio Maria e liturgia, sotto il profilo storico e teologico-celebrativo. 1. Percorso sto- rico: indizi del culto mariano (secc. I-III); sviluppo della memoria di Maria (secc. IV-VI); le quattro feste cardine in onore di Maria e il sorgere di celebrazioni votive (secc. VII- XI); liturgia e devozioni nel medioevo (secc. XII-XV); dal Concilio di Trento al Vaticano II (secc. XVI-XX). 2. Aspetto teologico-celebrativo: Maria nel mistero di Cristo celebrato dalla Chiesa: la liturgia romana odierna (Maria nell’anno litur- 108 BIENNIO PER LA LICENZA
  56. Vaticano 1998, 772-784; TONIOLO E., La santità di Maria nel contesto dell’antropologia cristiana, oggi, in AA.VV., Sviluppi teo- logici postconciliari e mariologia, Roma 1977, 77-102; AA.VV., Advocata gratiae et sanctitatis exemplar. A 150 anni dalla defi- nizione del dogma dell’Immacolata Concezione, in Path 3 (2004) 2; LEPORE F. (ed.), Signum magnum apparuit in caelo. L’Immacolata, segno di bellezza e dell’amore di Dio. Atti del con- vegno diocesano (Benevento, 20-23 maggio 2004), Città del Vaticano 2005; LAMY M., L’Immaculée Conception: étapes et enjeux d’une controverse au Moyen-âge (XII-XV siècles), Paris 2000; TONIOLO E. (ed.), Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Problemi attuali e tentativi di ricomprensione. Atti del XIV Simposio Internazionale Mariologico (Roma, 7-10 ottobre 2003), Roma 2004. Prof. S. DE FIORES I (3 ECTS) ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI CORSI SPECIALI (obbligatori) 6. SACRA SCRITTURA SS3 - La presenza e la funzione della Madre del Messia nel- l’Antico Testamento. Principi per la ricerca e applicazioni Testo guida: Serra A., La Donna dell’Alleanza. Prefigurazioni mariane nell’Antico Testamento. Messaggero, Padova 2006. Prof. A. SERRA I (3 ECTS) 111PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE Bibliografia La fede della Chiesa Cattolica. Le idee e gli uomini nei docu- menti dottrinali del magistero, a cura di Collantes J., LEV, Città del Vaticano 1993; AA. VV., Concepito di Spirito Santo, nato da Maria Vergine, a cura di Dotolo C. e Militello C., EDB, Bologna 2005; MASINI M., Maria di Nazaret la vergine, Messaggero, Padova 2008; MENKE K.H., Incarnato nel seno della Vergine Maria, San Paolo, Cinisello Balsamo 2002; PERRELLA S.M., Il parto verginale di Maria nel dibattito teologico contemporaneo (1962-1994). Magistero – Esegesi – Teologia, in Marianum 56 (1994) pp. 95-213; IDEM, Maria vergine e madre. La verginità feconda di Maria tra fede, storia e teologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2003; RAHNER K., Saggi di cristologia e di mariologia, Paoline, Roma 1967; SÖLL G., Storia dei Dogmi mariani, LAS, Roma 19812 . Prof. S. PERRELLA I (5 ECTS) TD2 - Immacolata concezione e santità di Maria Stabilito il significato di santità nell’Antico e nel Nuovo Testamento e la sua concettualizzazione teologica, si passa allo studio della santità di Maria alla luce della Scrittura e della tra- dizione ecclesiale. Ci si sofferma sull’itinerario spirituale della Vergine Madre e sui suoi aspetti mistici. Particolare rilievo assu- me il dogma dell’Immacolata concezione, alla cui definizione concorrono le componenti del popolo di Dio. Si affrontano le ripercussioni delle odierne interpretazioni del peccato originale e in visione più vasta si approfondisce la teologia dell’Immacolata concezione, in vista di una comunicazione inculturata. Bibliografia DE FIORES S., Maria, in BORRIELLO L. – CARUANA E. – DEL GENIO M.R. – SUFFI N. (edd.), Dizionario di mistica, Città del 110 BIENNIO PER LA LICENZA
  57. 8. TEOLOGIA ECUMENICA TE1 - Maria nel dialogo ecumenico con l’Ortodossia 1. Approccio ortodosso a Maria. 2. Documenti ecumenici in cui è impegnata l’Ortodossia con espliciti riferimenti a Maria. 3. I dogmi mariani cattolici del secondo millennio e la pro- spettiva di una loro rilettura con l’Ortodossia. Prof. G. BRUNI II (3 ECTS) 9. RELIGIONI NON CRISTIANE IS1 - L’Islam: religione, fede e società Il corso intende esporre un quadro generale della religione islamica, presentando argomenti essenziali della teologia e della religione. – 1. I fondamenti del credo religioso. – 2. Riti e pratiche religiose. – 3. Il testo coranico in generale con par- ticolare riguardo ad argomenti come: a) il Dio del musulmano; b) l’essere umano; c) la fede; d) la salvezza; e) Cristo e Maria nel Corano e le diversità. Con una lettura diretta e articolata del Corano, il corso si propo- ne di familiarizzare gli studenti con il testo sacro dei musulmani. Prof.ssa S. HOUSHMAND ZADEH II (3 ECTS) SEMINARI SEMINARI (2 a scelta obbligatori) S2 - Dimensione mariana della Agiografia e della Mistica in Occidente Il seminario intende offrire i fondamenti mariani per una let- tura dei santi cristiani. Guideremo lo studente a costruire la 113PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 7. TEOLOGIA DOGMATICA TF1 - Apparizioni/Santuari Il corso si propone di offrire gli elementi fondamentali perti- nenti all’ambito della Scrittura, del magistero, della liturgia, della teologia, della mariologia e delle scienze umane, che cos- tituiscono, nel loro intersecarsi reciproco, il quadro di una ermeneutica delle apparizioni/rivelazioni private (in special modo mariane) e dei santuari nella vita e nella storia del popo- lo di Dio, così come nel dialogo ecumenico e interreligioso. Le due tematiche, inoltre, sono sviluppate in prospettiva preva- lentemente mariologico-mariana, proposte anche in forma didattico-antologica completate da ricerca accademica (elabo- rato individuale poi condiviso in aula). Bibliografia AA. VV., Las apariciones marianas y su recepción actual, in Ephemerides Mariologicae 58 (2008), pp. 397-535; CONGREGA- ZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA D ISCIPLINA DEI SACRAMENTI, Direttorio su pietà popolare e liturgia. LEV, Città del Vaticano 2002; LAURENTIN R. – SBALCHIERO P., Dictionnaire des “Apparitions” de la Vierge Marie. Inventaire des origines à nos jours. Méthodologie, bilan interdisciplinaire, prospective, Fayard, Paris 2007; MUCCI G., Rivelazioni private e apparizioni, Elle Di Ci-La Civiltà Cattolica, Torino-Roma 2000; PERRELLA S. M., Le mariofanie. Per una teologia delle apparizioni, Messag- gero, Padova 2009; IDEM, Le apparizioni mariane. “Dono” per la fede e “sfida” per la ragione, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA PASTORALE PER I MIGRANTI, Il Santuario. Memoria, presenza e profezia del Dio vivente, LEV, Città del Vaticano 1999; RAHNER K., Visioni e profezie, Vita e Pensiero, Milano 19952 ; SBALCHIERO P. (ED), Dizionario dei Miracoli e dello straordinario cristiano, EDB, Bologna 2008, 2 voll; SUH A., Le rivelazioni private nella vita della Chiesa, ESD, Bologna 2000. Proff. S. M. PERRELLA/G. M. ROGGIO (assistente) II (3 ECTS) 112 BIENNIO PER LA LICENZA
  58. propone di invitare alla lettura attenta di alcuni testi balthasa- riani sulla Madre del Signore, visti anche in relazione ai mag- giori temi teologici affrontati dal nostro autore e alla storia della mariologia. Trattandosi di un seminario, la Bibliogrefia sarà offerta all’inizio delle lezioni. Prof. L. DI GIROLAMO II (3 ECTS) S4 - Maria nelle opere di alcuni teologi del XX secolo Nel documento della PAMI, La Madre del Signore, edito nel 2000, si afferma che dopo il Vaticano II la mariologia ha intrapreso la triplice via del rinnovamento, del ricupero e del- l’inculturazione. Anche il magistero della chiesa ha recepito tale dato offrendo, in più di una occasione, spunti importan- ti di riflessione per un fecondo ri-dire la fede di Maria. Tuttavia sia nelle encicliche e nei vari documenti e pronun- ciamenti del magistero, sia nello stesso documento sopra menzionato, non si è «esplicitato» il lavoro delle teologhe e dei teologi che hanno permesso tale «svolta». In questo corso, dopo una breve presentazione delle linee guida delle teologie del XX secolo, l’attenzione sarà rivolta proprio nello scoprire e interpretare i passaggi più significativi delle opere di quegli autori (non solo cattolici!) che più di altri hanno contribuito, in questi ultimi decenni, ad una nuova declinazione delle asserzioni bibliche, teologiche, spirituali intorno a Maria, la Madre di Gesù. Bibliografia CASTELLI F. (a cura di), Testi mariani del secondo millennio. 8. Poesia e prosa letteraria, Città Nuova, Roma 2003; COMUNITÀ DI BOSE (a cura di), Maria. Testi teologici e spirituali dal I al XX secolo, Arnoldo Mondadori, Milano 2000; DE FIORES S., Maria nella teologia contemporanea, Centro di cultura mariana «Madre della Chiesa», Roma 19913; DE FIORES S., Mariologia, in CANOBBIO G. – CODA P. (a cura di), La teologia del XX seco- 115PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE struttura agiografica degli attuali studi individuando come importante la dimensione mariana presente nel vissuto dei santi. Il piano di ricerca prevede la chiarificazione delle pros- pettive che realizzano l’agiografia cristiana (agiotipia) per poi offrire modelli di santità per l’uomo e la donna contempora- nei. L’esemplarità di San Giuseppe aiuterà la comprensione dello studio agiografico insieme ad una attenta riflessione sull’esperienza mistica come via preferenziale per riconoscere la dimensione mariana della perfezione cristiana. Il seminario metterà in evidenza il percorso mariologico nell’agiografia svi- luppatosi particolarmente in Occidente. Bibliografia F. Asti, Teologia della vita mistica. Fondamenti, dinamiche, mezzi, prossima pubblicazione per la Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2009. ID., Maria nella vita mistica, prossima pubblicazione per la rivista Marianum. F. VERAJA, Le cause di canonizzazione dei santi, LEV, Città del Vaticano 1992. A. CAZZAGO, I santi danno fastidio, Jaca Book, Milano 2004. J. SARAIVA MARTINS, Come si fa un santo, Piemme, Casale Monferrato 2005. A. CATTABIANI, I santi del Novecento. I gran- di testimoni della fede del nostro tempo, Rizzoli, Milano 2005. L. DARDANELLO TOSI, Storie di santi e beati e di valori vissuti, Edizioni Paoline, Milano 2006. C. LAUDAZI, L’uomo chiamato all’unione con Dio in Cristo. Temi fondamentali di teologia spi- rituale, Edizioni OCD, Roma 2006. A. KLEINBERG, Storia di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell’Occidente, Il Mulino Bologna 2007. AAVV, La Chiesa madre dei santi, Pro Sanctitate, ROMA 2008. Prof. F. ASTI II (3 ECTS) S3 - Maria nell’opera di H.U. von Balthasar L’estesa produzione teologica di H. Urs von Balthasar contie- ne pagine molto profonde attorno alla Maria. Il seminario si 114 BIENNIO PER LA LICENZA
  59. CORSI AUSILIARI (un corso a scelta obbligatorio) 10. TEOLOGIA PASTORALE TP1 - La pietà popolare mariana nell’oggi della Chiesa 1. Interesse attuale per la pietà popolare. 2. Terminologia, legit- timità e caratteristiche della pietà popolare. 3. Percorso storico dell’insegnamento del Magistero: da Sacrosanctum Concilium (1963) ad Aparecida (2007). 4. La venerazione per la Madre del Signore secondo il Direttorio su Pietà popolare e liturgia. 5. Pii esercizi mariani. 6. Orientamenti teologico-pastorali. Bibliogarfia PEDICO M. M., La Vergine Maria nella pietà popolare, Ed. Monfortane, Roma 1993; CALABUIG I., «Pietà popolare», in SODI M. – TRIACCA A. (edd.), Dizionario di omiletica, LDC, Torino-Leumann 1999, 1140-1146; CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI, Direttorio su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti, Città del Vaticano 2002; TONIOLO E. (a cura di), La Vergine Maria nel cammino orante della Chiesa. Liturgia e pietà popolare, Centro di Cultura Mariana «Madre della Chiesa», Roma 2003. Prof. M. PEDICO II (3 ECTS) 11. TRADIZIONE PATRISTICA ED ECCLESIALE IN ORIENTE E IN OCCIDENTE TR6 - La Vergine Maria nel pensiero di Origene Il corso intende introdurre lo studente ad una conoscenza generale del pensiero esegetico, spirituale e teologico di Origene per poter cogliere appieno il suo contributo mariolo- gico non sistematico, ma ugualmente completo grazie ai suoi approfondimenti «occasionali» sui diversi aspetti della figura di 117PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE lo. Un bilancio. 2. Prospettive sistematiche, Città Nuova, Roma 2003, 561-622; DE FIORES S., Maria sintesi di valori. Storia cul- turale della mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; DITTRICH A., Protestantische Mariologie-Kritik. Historische Entwicklung bis 1997 und dogmatiche Analyse, Pustet, Regensburg 1998; GIBELLINI R., La teologia del XX secolo, Queriniana, Brescia 19994 . Prof. F. BOSIN II (3 ECTS) S5 L’influsso storico della figura di Maria nei singoli contesti storico-culturali Verrà proposta l’analisi della figura della Madre del Signore in prospettiva prevalentemente storica venendo percepita come elemento costitutivo dell’identità culturale e religiosa di diver- si popoli e nazioni. All’interno del Seminario verranno rileva- te le caratteristiche fondamentali di tale processo e le sue manifestazioni più conosciute nei distinti paesi o ambienti socio-religiosi. Bibliografia SCHREINER K., Vergine, Madre, Regina. I volti di Maria nel- l’universo cristiano, Donzelli, Roma 1994; BOFF C.M., Mariologia sociale. Il significato della Vergine nella società, Queriniana, Brescia 2007; DE FIORES S., Maria sintesi di valo- ri, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; PELIKAN J., Maria nei secoli, Città Nuova, Roma 1999; PERRELLA S.M., Virgo ecclesia facta. La Madre di Dio fra due millenni, CIMI, Roma 2001; SCARAVAGLIERI G., Sociologia del fenomeno mariano. Il punto della situazione, in Marianum 70 (2008) pp. 203-313. Prof. D. RAMOS VIEIRA II (3 ECTS) 116 BIENNIO PER LA LICENZA
  60. scientifica in mariologia secondo la tradizione propria della Facoltà Teologica “Marianum”, con particolare attenzione e utilizzazione dei media informatici (computer, elaboratori di testo, internet, etc.). Il Seminario è obbligatorio anche per gli studenti in possesso di licenza canonica che seguono corsi inte- grativi per il conseguimento del dottorato. Bibliografia AA. VV., Il metodo teologico. Tradizione, innovazione, comu- nione in Cristo, LEV, Città del Vaticano 2008; PRELLEZO I. G. M. - GARCÍA M. J., Invito alla ricerca. Metodologia e tecniche del lavoro scientifico, LAS, ROMA 2007; PRELLEZO G. J. M. – GARCÍA M. J., Invito alla ricerca. Metodologia e tecniche del lavoro scientifico, LAS, Roma 2007; Pensato R., Manuale di bibliografia, Editrice Bibliografica, Roma 2007. Proff. S. PERRELLA/T. CIVIERO/S. DANIELI I (3 ECTS) ULTERORI ATTIVITÀ FORMATIVE ELABORATO SCRITTO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LICENZA – ESAME FINALE (24 ECTS) 119PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE Maria. Verranno perciò presi in esame i caratteri e il significato della controversia origeniana, la vita e le opere di Origene, i repertori bibliografici. Verranno approfondite: la «allegoria» nell’uso precedente di filosofi greci e di Filone di Alessandria; il senso e la pratica del suo metodo esegetico, i molteplici «sensi» della Sacra Scrittura e i caratteri fondamentali della sua ermeneutica; la visione dell’uomo «a immagine di Dio»; la «gnosi» cristiana nella tradizione alessandrina e la teoria orige- niana della «conoscenza mistica»; gli sviluppi cristologico- mariologici provocati dalla polemica con i pagani e le diverse correnti eretiche del suo tempo, l’immagine teologica di Maria (maternità e verginità); l’immagine evangelica di Maria, «tipo» dello spirituale origeniano; l’interpretazione origeniana del ruolo di Maria nell’opera della salvezza; importanza e attualità. Bibliografia CROUZEL H., Origene, Borla, Roma 1986; SIMONETTI M., Lettera e/o Allegoria. Un contributo alla storia dell’esegesi cristiana, Roma, Institutum Patristicum «Augustinianum», 1985; ORIGENE, Testi Ermeneutici, a cura di U. NERI, Bologna, EDB, 1996; CROUZEL H., Origène. Homélies sur S. Luc, SCh 87 (1962), p. 11-64 (trad. it. CROUZEL H., La mariologia di Origene, Edizioni Patristiche, Milano, 1968); VAGAGGINI C., Maria nelle opere di origene, «Orientalia Christiana Analecta» CXXXI, Roma 1942. Prof. P. ZANNINI II (3 ECTS) ATTIVITÀ INTEGRATIVE (un seminario obbligatorio per il primo anno) S1 - Seminario metodologico* Guidato da docenti di varie discipline, il seminario vuole offri- re, in vista della elaborazione delle tesi di licenza e di dottora- to, gli elementi epistemologici e metodologici della ricerca 118 BIENNIO PER LA LICENZA
  61. III CICLO DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA con specializzazione in mariologia ORARIO DELLE LEZIONI BIENNIO PER LA LICENZA-LAUREA I SEMESTRE II SEMESTRE 13/10/2009-27/01/2010 16/02-26/05/2010 Martedì MA1 Toniolo 1 S3/S4 Di Girolamo/Bosin MA1 Toniolo 2 S3/S4 Di Girolamo/Bosin TD2 De Fiores 3 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila TD2 De Fiores 4 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila Mercoledì TR2 Gambero 1 TP1/TR6 Pedico/Zannini TR2 Gambero 2 TP1/TR6 Pedico/Zannini TD1 Perrella 3 SS1 Pérez TD1 Perrella 4 SS1 Pérez LC1 Maggioni 5/6 - Giovedì TR2 Gambero 1 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio SS3 Serra 2 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio SS3 Serra 3 IS1 Houshmand S1 Perrella (a cura di)* 4 IS1 Houshmand Venerdì TD1 Perrella 1 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio SS1 Valentini 2 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio SS1 Valentini 3 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila S1 Perrella (a cura di)* 4 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila _____________ Primo semestre * Obbligatoria per gli studenti del 1° anno e per quelli che seguono i corsi inte- grativi per il conseguimento del dottorato. Secondo semestre Proff. F. ASTI/D. RAMOS: dal 16 febbraio al 26 marzo 2010 Prof. A. GILA: dal 13 aprile al 25 maggio 2010 Prof. G. BRUNI: dal 18 febbraio al 26 marzo 2010 Proff. S. PERRELLA/G.M. ROGGIO: dal 15 aprile al 21 maggio 2010
  62. ISCRIZIONI 1. Per l’iscrizione al III Ciclo si richiede la Licenza in Teologia con specializzazione in mariologia. 2. Possono essere immatricolati al III Ciclo anche candidati che sono in possesso di altri titoli di Licenza o Laurea in Teologia. Per essi è richiesta la frequenza integrale o parziale dei Corsi del II Ciclo con relativi esami. All’inizio dell’anno sarà concordato con ciascuno un piano di studi personale, secondo le indicazioni stabilite dalle Norme Interne della Facoltà. Potranno quindi presentare la dissertazione dottorale. DAGLI STATUTI Art. 103 Il III Ciclo è costituito da un periodo di perfezionamento della formazione scientifica, di almeno un anno, articolato in tre momenti: a) iniziazione all’attività didattica attraverso l’applicazione in seminari, conferenze, ecc., che comprovino la capacità didatti- ca dello studente; b) avvio all’attività critico-pubblicistica mediante pubblicazio- ni di articoli e recensioni; c) approfondimento della formazione scientifica specialistica attraverso la frequenza a situazioni culturali particolarmente qualificanti, e soprattutto mediante l’elaborazione della disser- tazione dottorale. Art. 104 Lo studente nella scelta dell’argomento e nella elaborazione della dissertazione dottorale deve mantenersi in costante con- tatto con il moderatore. Art. 105 La dissertazione dottorale deve avere la caratteristica di un lavoro sceientifico originale; deve contribuire efficacemente al progresso della scienza e testimoniare la piena maturità teolo- gica dello studente e, a giudizio della commissione esaminatri- ce, deve essere, almeno per la maggior parte, meritevole di pubblicazione. 123DOTTORATO IN TEOLOGIA
  63. CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA
  64. 127CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIADAGLI STATUTI Art. 114 Il Corso di Mariologia è un’iniziativa della Facoltà diretta a promuovere, a livello scientifico, una conoscenza qualificata e pastoralmente valida della Vergine Maria e del posto che occu- pa nel disegno salvifico di Dio. a) Il Corso nella sua struttura presenta un programma bienna- le di studio, articolato sulla base delle seguenti discipline: – Sacra Scrittura (n. 2 credits) – Magistero della Chiesa (n. 2 credits) – Dogmatica mariana (n. 2 credits) – Tradizione patristica (n. 2 credits) – Liturgia (n. 2 credits) – Storia della mariologia (n. 2 credits) – Discipline opzionali o seminari (n. 1 credit). b) Al termine del Biennio viene rilasciato il Diploma in Mariologia agli alunni che hanno frequentato regolarmente i corsi e superato le prove prescritte, secondo le modalità stabi- lite dalle Norme Interne. ISCRIZIONI 1. Possono iscriversi al Corso di Mariologia coloro che hanno una preparazione teologica di base: a tale scopo è richesto un certificato originale degli studi compiuti, da allegare alla do- manda di iscrizione. 2. La frequenza dei corsi, come ospiti, è aperta a tutti coloro che ne fanno richiesta. ESAMI Gli esami prescritti sono dodici. Vertono sulle seguenti disci- pline: Sacra Scrittura, Magistero, Dogmatica mariana, Tradizione patristica, Liturgia (Occidentale e Orientale), Maria nella Teologia contemporanea e quattro a scelta dello studente tra le discipline opzionali previste dal programma, due per ogni anno. PROGRAMMA DEL BIENNIO Nel Biennio, lo studente deve frequentare le lezioni e supera- re gli esami delle seguenti discipline obbligatorie: 1. Sacra Scrittura: esegesi e teologia mariana dell’Antico e del Nuovo Testamento PO (3 ECTS) 2. Magistero Eccles.: Vaticano II, cap. VIII della Lumen gentium; la Marialis cultus PO (2 credits) 3. Dogmatica mariana e posizioni dottrinali delle altre Chiese cristiane PO (3 ECTS) 4. Tradizione patristica PO (2 credits) 5. Liturgia mariana orientale PO (1 credit) 6. Liturgia mariana occidentale PO (1 credit) 7. Storia della mariologia: Maria nella teologia contemporanea PO (1 credit) 8. Spiritualità mariana PO (1 credit) 9. Oltre ai corsi obbligatori, lo studente deve frequentare, sostenendone il relativo esame, due discipline opzionali per
  65. ciascun anno del Biennio da scegliersi tra quelle programmate ogni anno, e il cui elenco generale è riportato qui sotto per comodità dello studente: – Iconografia mariana OP (1 credit) – Maria nella tradizione islamica OP (1 credit) – Maria nella letteratura OP (1 credit) – Maria nella catechesi OP (1 credit) – Maria nella pietà popolare OP (1 credit) – Maria nel movimento ecumenico OP (1 credit) – Temi di attualità OP (1 credit) – Altre discipline OP (1 credit) 128 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2009-2010 DISCLIPLINE OBBLIGATORIE Tradizione biblica Testimonianze mariane del Nuovo Testamento, in ordine cro- nologico, da Paolo a Giovanni. Lettura esegetica delle princi- pali pericopi, in particolare di Luca e Giovanni, coi rispettivi richiami all’Antico Testamento biblico-giudaico e alla succes- siva Tradizione cristiana. Prof. A. SERRA I-II (3 ECTS) Tradizione patristica Il corso intende introdurre lo studente a conoscere in forma globale la teologia dei principali Padri della Chiesa e specifica- tamente il loro pensiero mariologico. Verranno perciò presi in esame: il concetto di Padre della Chiesa e l’importanza della Tradizione Patristica; i primi sviluppi dell’immagine di Maria (dalla Scrittura alla Tradizione, simboli e vangeli apocrifi); l’im- magine storico/salvifica della Vergine (Ignazio di Antiochia, Giustino martire, Melitone di Sardi, Ireneo di Lione); i primi sviluppi dell’immagine biblico/spirituale di Maria (Origene); l’ascetismo monastico e il modello mariano (Atanasio e i Cappadoci); la teologia simbolica e la mistagogia mariana (Efrem Siro); gli sviluppi in Occidente dell’immagine storico salvifica di Maria (Tertulliano) e della tipologia spirituale/eccle- siale (Ambrogio); il rapporto dinamico di Maria con la Chiesa (Agostino); il dibattito cristologico dal IV al VI secolo e la cre- scita dell’immagine dogmatica di Maria (Cirillo di Alessandria e Nestorio /Concili di Efeso e Calcedonia); Maria nella «cristo- logia concreta» (GRILLMEIER) di Romano il Melode: dalla teo- logia patristica alla liturgia.
  66. 130 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA Bibliografia GAMBERO L., Maria nel pensiero dei Padri della Chiesa, EP 1991; BUBY B., Mary of Galilee, 3 (The marian heritage of the early Church: a legacy of the first 500 years), New York, Alba House: Society of St. Paul, 1997; GHARIB G. –TONIOLO E. – GAMBERO L. – DI NICOLA G. (edd), Testi mariani del primo millennio, vol. 1-2-3-4, Roma 1988-89. Prof. P. ZANNINI I (2) Mariologia sistematica L’interpretazione teologica di Maria nel Nuovo Testamento. Santa Maria, madre-vergine di Cristo nel primo millennio: tra Padri e Concili. L’Immacolata, l’Assunta e la Mediatrice nel secondo millennio. I fondamenti teologico-dogmatici della venerazione liturgica e popolare mariana. La svolta mariologi- ca e mariana del Concilio Ecumenico Vaticano II. La Madre del Signore, «un dato della fede e della vita di fede». La mario- logia disciplina di relazione: il coinvolgimento interdisciplina- re, ecumenico, interreligioso. Il “modello magisteriale”: Paolo VI - Giovanni Paolo II Benedetto XVI. La diaconia della rin- novata spiritualità mariana nel tempo del “pensiero debole” e della “cultura liquida”. Bibliografia AA. VV., Mariologia. I Dizionari, a cura di Stefano De Fiores – Valeria Ferrari Schiefer- Salvatore M. Perrella, San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; AA. VV., L’Assunzione di Maria Madre di Dio. Significato storico-salvifico a 50 anni dalla definizione dogmatica, PAMI, Città del Vaticano 2001; AA. VV., Signum magnum apparuit in caelo. L’Immacolata, segno della Bellezza e dell’Amore di Dio, PAMI, Città del Vaticano 2005; AA. Vv., Marie, L’Église et la theologie. Traité de Mariologie, Desclèe, 131PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE Paris 2007; S. DE FIORES, Maria sintesi di valori. Storia cultu- rale della mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2006; S. M. PERRELLA, Virgo Ecclesia facta. La Madre di Dio tra due millenni. Summula storico-mariologica, CIMI, Roma 2002; IDEM, «Non temere di prendere con te Maria» (Matteo 1,20). Maria e l’ecumeismo nel postmoderno, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004; IDEM, Ecco tua Madre (Gv 19,27). La Madre di Gesù nel magistero di Giovanni Polo II e nell’oggi della Chiesa e del mondo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; PONTIFICIA ACADEMIA MARIANA INTERNATIONALIS, La Madre del Signore. Memoria Presenza Speranza, PAMI, Città del Vaticano 2000. Prof. S. PERRELLA II (3 ECTS) DISCIPLINE OPZIONALI PRIMO SEMESTRE La «Mulieris dignitatem» Genesi del documento. Analisi sintetica del contenuto. Gli argomenti più controversi. Implicazioni antropologiche e mariologiche. Prof. B. ANTONINI I (1) L’Inno Akathistos Prof. E. TONIOLO I (1) SECONDO SEMESTRE Maria nell’Islam 1. Il posto di Maria nel Corano rispetto a Gesù e come mode- llo dei credenti; Maria nelle sure meccane e nelle sure medine-
  67. si; sintesi dei titoli coranici di Maria e loro valutazione nel con- testo dell’islam e in rapporto alle Scritture cristiane. 2. Maria nella tradizione musulmana (sunna), in alcuni commentari coranici (tafsîr) e nelle “storie dei profeti”. 3. Il rapporto Maria-Fatima. 4. Maria nella spiritualità sûfî. 5. Maria nella pietà popolare. Bibliografia R. ARNALDEZ, Jésus Fils de Marie, prophète de l’islam, Desclée, Paris 1980; G. BASETTI-SANI, Maria e Gesù figlio di Maria nel Corano, ila palma, Palermo 1989; E. PERETTO (ed.), Maria nel- l’ebraismo e nell’islam oggi, Ed. Marianum – Dehoniane, Roma Bologna 1986; J.I. SMITH – Y.Y. HADDAD, «The Virgin Mary in Islamic Tradition and Commentary», The Muslim World 79 (1989) 161-187; L. ZAMBONI, La sura di Maria nella sapienza islamica, G.E.I. Gruppo Editoriale l’Idea, Roma 2003. Prof. V. COTTINI II (1) Pagine ecumeniche su Maria Pagine ecumeniche tratte dai Padri della chiesa e dai docu- menti del dialogo. Prof. G. BRUNI II (1) 132 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA ORARIO DELLE LEZIONI CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA I SEMESTRE II SEMESTRE 14/10/2009-27/01/2010 24/02-26/05/2010 Mercoledi Antonini/Toniolo 15.30-16.15 Perrella Serra 16.25-17.10 Perrella Zannini 17.20-18.05 Cottini/Bruni-Serra* Zannini 18.15-19.00 Cottini/Bruni-Serra* Secondo semestre * Proff. V. COTTINI/G. BRUNI: dal 24 febbraio al 24 marzo 2010. * Prof. A. SERRA: dal 14 aprile al 26 maggio 2010.
  68. CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE
  69. DAGLI STATUTI Art. 115 Il Corso di Scienze Religiose è una iniziativa della Facoltà diret- ta a promuovere, particolarmente tra le religiose, l’approfondi- mento della Rivelazione mediante lo studio delle principali discipline teologiche, in vista di una più cosciente testimonian- za cristiana e di una più responsabile azione pastorale. a) Il Corso nella sua struttura presenta un programma bienna- le di studi teologici e pastorali, secondo le indicazioni stabilite dalle Norme Interne. b) Al termine del Biennio e secondo le modalità stabilite dalle Norme Interne viene rilasciato il Diploma in Scienze Religiose La durata del Corso per il conseguimento del Diploma è di due anni, divisi in quattro semestri. ISCRIZIONI Per l’iscrizione al Corso di Scienze Religiose non si richiedono titoli di studio particolari. Il Diploma tuttavia può essere conseguito soltanto da coloro che sono in possesso di un titolo di istruzione di secondo grado. ESAMI E DIPLOMA È previsto l’esame per ogni materia fondamentale e per le materie opzionali scelte (tre nel biennio). Il Diploma di Scienze Religiose è un attestato che garantisce una preparazione globale dello studente in campo teologico anche NOTA BENE 1 credit equivale a 12 ore di lezione
  70. PROGRAMMA DEL BIENNIO Nel Biennio, il candidato deve frequentare: Materie principali 1. Teologia dogmatica PO (2 credits) 2. Teologia sacramentaria PO (2 credits) 3. Teologia morale PO (2 credits) 4. Sacra Scrittura PO (2 credits) 5. Teologia liturgica PO (1 credit) 6. Storia della Chiesa antica e introduzione ai Padri PO (1 credit) Materie opzionali (1 credit) 1. Ecumenismo 2. Catechesi evolutiva 3. Pastorale liturgica 4. Teologia della vita religiosa 5. Problemi di teologia morale 6. Lettura del Nuovo Testamento 7. Teologia fondamentale 8. Questioni Storia Chiesa moderna 9. Storia delle religioni 10. Mariologia 11. Temi di attualità per l’insegnamento della religione nelle scuole, salve sempre le disposizioni dell’autorità competente. Alla fine del Biennio possono conseguire il Diploma di Scienze Religiose gli studenti che: a) sono in possesso di un titolo di istruzione di 2° grado, b) hanno frequentato regolarmente le lezioni, c) hanno superato gli esami di tutte le materie fondamentali e opzionali previste dal programma. d) hanno sostenuto uno speciale esame, scritto od orale, su di un tema scelto tra le seguenti materie fondamentali: Teologia dogmatica, Teologia sacramentaria, Teologia morale, Sacra Scrittura. Entro il mese di novembre del secondo anno il can- didato concorderà con il Coordinatore del Corso la materia e la modalità di questo esame. A tutti gli studenti, su loro richiesta, può essere rilasciato un attestato comprovante la frequenza al corso ed eventuali esami sostenuti. 138 CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE
  71. Dehoniane, Roma 1998; BEAUCHAMP P., Salmi notte e giorno, Cittadella, Assisi 1983. Prof. R. TORTI MAZZI I (2) Pastorale liturgica Senso e fruttuosità del rapporto tra liturgia e pastorale. L’Anno liturgico come dinamismo ispiratore dell’operosità pastorale della Chiesa. I sacramenti nell’economia dell’attività pastorale. Liturgia e catechesi. Liturgia e pietà popolare. Linee per una spiritualità animata dalla liturgia. Prof. C. MAGGIONI II (1) DISCIPLINE OPZIONALI SECONDO SEMESTRE Come “profumo di vero nardo” (Gv 12,3). Teologia della vita consacrata Il corso si propone di presentare la Vita consacrata (VC) nella vita della Chiesa. Dopo aver rapidamente percorso le linee del- l’evoluzione storica della VC, si ripercorrono i principali ele- menti teologici sulla consacrazione, sui voti, sulla vita comuni- taria, la missione specifica dei consacrati, i rapporti con gli altri membri del Popolo di Dio. Prof. G. GROSSO II (1) La via della salvezza nelle religioni orientali La Chiesa, per sua natura missionaria, vive quotidianamente accanto ai credenti di altre fedi. In questa epoca la conoscen- za delle verità presenti nelle altre religioni sta diventando una PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2009-2010 DISCLIPLINE OBBLIGATORIE Teologia dogmatica I Parte fondamentale: La Scrittura, la Tradizione e il Magistero quali espressioni diversificate della Rivelazione. II Parte dogmatica: la sezione finale del Credo: lo Spirito Santo e la grazia; la Chiesa: una, santa, cattolica, apostolica. La resur- rezione di Cristo e il nostro futuro. Prof. L. DI GIROLAMO II (2) Teologia morale Introduzione alla verità morale come supremo problema del- l’uomo. Natura dell’uomo, legge naturale e Rivelazione. L’atto umano, la coscienza, la libertà. Magistero e morale. Il peccato. Prof. B. ANTONINI I (2) Sacra Scrittura: Antico Testamento 1. Questioni introduttive generali. 2. Il Pentateuco. Introdu- zione alla lettura dei primi cinque libri della Bibbia ed esegesi di passi scelti. 3. I Profeti: uomini che parlano a nome di Dio. Dopo un’introduzione generale al profetismo in Israele, si stu- dieranno alcuni testi e aspetti teologici particolari. 4. I salmi: parola dell’uomo e Parola di Dio. Dopo un’introduzione allo studio del Salterio, si analizzeranno alcuni testi scelti in base ai diversi temi. Bibliografia CHARPENTIER E., Per leggere l’Antico Testamento, Borla, Roma 1983; SKA J.L., Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia, 141PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
  72. ORARIO DELLE LEZIONI CORSO BIENNALE DI «SCIENZE RELIGIOSE» I SEMESTRE II SEMESTRE 18/10/2008-24/01/2009 21/02-23/05/2009 Sabato Torti 15.30-16.15 Di Girolamo Torti 16.25-17.10 Di Girolamo Antonini 17.20-18.05 Grosso/Kulandaisamy-Maggioni* Antonini 18.15-19.00 Grosso/Kulandaisamy-Maggioni* Secondo semestre * Proff. G. GROSSO/D. KULANDAISAMY: dal 20 febbraio al 27 marzo 2010 * Prof. C. MAGGIONI: dal 17 aprile al 22 maggio 2010 necessità, anziché una opzione per aprirsi al dialogo e pro- muovere la pace. Uno studio comparativo delle religioni occu- pa un posto privilegiato nel campo della teologia. Il corso intende esporre un quadro generale delle religioni orientali. In questo studio comparativo, verrà approfondito anche il dato fondamentale che nel progetto salvifico di Dio Trinitario, il mistero di Cristo è la radice e la fonte di salvezza per tutta l’u- manità (At 17,30-31). La Chiesa, quale la sposa di Cristo, è sacramento universale di salvezza. Le indicazioni bibliografi- che verranno fornite all’inizio e durante il corso. Prof. D.S. KULANDAISAMY II (1) 142 CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE
  73. CATTEDRA «DONNA E CRISTIANESIMO»
  74. NATURA E FINALITÀ La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», il cui scopo è la promozione degli studi sulla Vergine Maria, madre di Gesù di Nazaret, e della sua incidenza nella vita della Chiesa e della Società, ha istituito, nell’ambito della sua attività accademica, la Cattedra «Donna e cristianesimo». La Cattedra ha un’impostazione storico-teologica. Esso si pro- pone di: • studiare i molteplici aspetti della condizione femminile nelle varie epoche storiche, nelle diverse culture e religioni, soprat- tutto nel cristianesimo; • compiere una ricognizione della condizione della donna nei vari continenti agli inizi del secolo XXI; • valutare l’influsso che la figura di Maria di Nazaret ha eser- citato sul modo di concepire la «persona-donna», la sua dignità e il suo ruolo nella Società e nella Chiesa. ATTIVITÀ 2009-2010 26 novembre Tavola rotonda 10 dicembre Tavola rotonda 14 gennaio Tavola rotonda 12-13 marzo Percorso biblico 13 maggio Tavola rotonda La partecipazione alle attività della Cattedra è consentita al persona- le scolastico di ogni ordine e grado a titolo di aggiornamento. 147CATTEDRA «DONNA E CRISTIANESIMO»
  75. CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA
  76. DAGLI STATUTI Art. 116 Il Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria è un’iniziativa della Facoltà che, valorizzando le forze esistenti nell’Istituto Storico e nella Commissione Liturgica Interna- zionale dell’Ordine, tende a favorire la conoscenza della storia e della vita dell’Ordine. a) Il programma è articolato attorno ai tre aspetti costitutivi del Corso – la storia, la liturgia, la spiritualità – bilanciando le diverse componenti del presente e del passato, secondo le indi- cazioni delle Norme Interne. b) Al termine del Corso viene rilasciato il Diploma in Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria agli alunni che hanno frequentato regolarmente i corsi e superato le prove prescritte, secondo le modalità stabilite dalle Norme Interne. STRUTTURA Il Corso è strutturato in un Biennio ciclico di tre settimane all’anno, per un totale di 60 lezioni all’anno, 120 nel Biennio. Il programma è articolato attorno ai tre aspetti costitutivi del Corso, e cioè: a) Storia: sviluppo storico dell’Ordine dei Servi di Maria, studi e cultura, agiografia, iconografia; b) Liturgia: profilo storico della liturgia OSM, componente mariana della liturgia OSM, pietà e devozione; c) Spiritualità: carisma dell’Ordine, la Regola di S. Agostino e la legislazione OSM, vita comunitaria e apostolato. NOTA BENE 1 credit equivale a 12 ore di lezione
  77. PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE ANNO ACCADEMICO 2009-2010 CORSO BASE Dalle origini dell’Ordine al Concilio di Trento (1245 ca- 1545) Origini e urbanizzazione (1245/47-1274). Difficoltà (di sopravvivenza e progressiva riapprovazione (1274-1304). Sviluppi geografici, numerici e apostolici, completamento della fase costituente e movimenti riformistici sotto il papato avignonese, il grande scisma e il Rinascimento (1305-1516). Impatto con la riforma luterana e preparazione del concilio (1517-1545). Componente femminile e laicale. Omiletica. Santuari mariani, culto al Crocifisso e al beato Filippo Benizi. Bibliografia DAL PINO F.A., I primi due secoli di storia costituente dei frati Servi di santa Maria dell’Ordine di sant’Agostino (1245/47- 1431), in Spazi e figure lungo la storia dei Servi di santa Maria, […], Roma 1997, pp. 3-67; DAL PINO F.A. - DI DOMENICO P.G., Fonti storico-spirituali dei Servi di santa Maria, I. Dal 1245 al 1318, Sotto il Monte (BG) 1998; II. Dal 1349 al 1495 Gorle (BG) 2002; III/1-2. Dal 1496 a1 1623, Padova 2008; sintesi: BENASSI V. - DIAS O.J. - FAUSTINI M., I Servi di Maria. Breve sto- ria dell’Ordine, Roma 1984, pp. 13-99. Prof. F. DAL PINO (14) APPROFONDIMENTI Fonti e storiografia Fonti documentarie, in particolare quelle dell’Archivio gene- rale OSM. Fonti e sussidi a stampa. Visita alla biblioteca del «Marianum». Prof. S. DANIELI (4) ISCRIZIONI L’iscrizione al Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine è aper- ta a tutti, tuttavia, per il conseguimento del Diploma, gli alun- ni devono essere in possesso del titolo di studio richiesto nella propria Nazione per ottenere i Diplomi universitari «a fini spe- ciali» (tipo liceo o High School). ESAMI E DIPLOMA Al termine del Corso viene rilasciato il Diploma in Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria agli alunni che, essendo in possesso dei titoli necessari, abbiano frequentato regolarmente i corsi e superato le prove previste. A tutti i partecipanti al Corso può essere concesso un attesta- to di frequenza. PROGRAMMA DEL BIENNIO Primo anno 1. Introduzione archivistico-bibliografica AU (5) 2. Storia generale e spiritualità PO (25) 3. Liturgia AU (7) 4. Agiografia AU (7) 5. Cultura: studi e arte AU (7) 6. Regola e Costituzioni AU (9) Secondo anno 1. Storia generale e spiritualità PO (30) 2. Liturgia AU (8) 3. Agiografia AU (8) 4. Cultura: studi e arte AU (8) 5. Regola e Costituzioni AU (6) 152 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM
  78. Legislazione, vita comunitaria e studi Constitutiones antiquae e novae e caratteri peculiari; povertà e mendicanza, servizio mariano e liturgia secondo il dettato costituzionale e nella vita conventuale e quotidiana. Prof.ssa R. CITERONI (7) La liturgia, i libri sacri e costituzionali dei primi secoli della storia OSM. I libri liturgici, i testi costituzionali e le immagini sacre fornis- cono le più antiche testimonianze della “devozione mariana” dei Servi di Maria. Si propone una lettura storico-teologico- spirituale di testi composti o usati dai Servi nei primi secoli di vita dell’Ordine: antifone, inni, Vigilia de Domina, Missa de Beata Maria. Bibliografia BRANCHESI P.M., L’Ordine dei Servi di santa Maria e il culto mariano (secoli XIII - XV), in PIASTRA C.M. (ed.), Gli studi di mariologia medievale. Bilancio storiografico, Sismel - Edizioni del Galluzzo, Tavarnuzze (Fi) 2001, pp. 113-158. CROCIANI L., La liturgia dei Servi nei primi due secoli di vita dell’Ordine, in I Servi nel Trecento: squarci di storia e documenti di spiritualità, Monte Senario 1980, pp. 87-118. DAL PINO A.M., Il “De Reverentiis Beatae Mariae Virginis” nelle Costituzioni dei Servi di Maria, in Studi storici OSM, 12 (l953) pp. 202-253. DAL PINO A.M., Sviluppi legislativi del “De Reverentiis B. Mariae V.” nelle Costituzioni O.S.M. (sec. XIII - XX), in Studi storici OSM, 22 (1963) pp. 213-247. DAL PINO F.A., La presenza della beata Vergine nella vita degli Ordini mendicanti (secoli XIII - XV), in DAL COVOLO E. - SERRA A. (edd.), Storia della mario- logia 1. dal modello biblico al modello letterario, Città Nuova - Marianum, Roma 2009, pp. 726-773. Prof. P. ORLANDINI (7) 155PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE I Mendicanti medievali: un segno del rinnovamento Gli Ordini Mendicanti due/trecenteschi si configurano alle origini come novità dello Spirito: si sviluppano nel clima di rinnovamento sulle vie di evangelismo [evangelicità] e paupe- rismo, stanno contigui a movimenti laicali ‘penitenziali’: rece- piscono e adattano il rinnovamento monastico contempora- neo (non sono monaci, ma hanno anima monastica): optano per la vicinanza al popolo e una tipologia di regime in adelfo- crazia. Sono Ordini “in paupertate fundatos” i quali “nullas debent possessione habere” secondo l’identificazione di Bonifacio VIII (1295) ben presto in parte ridimensionata. Alle origini de iure o de facto sono Mendicanti i Carmelitani (rego- la di sant’Alberto), i Trinitari (regola propria), i Minori di san Francesco (regola propria), i Predicatori di san Domenico (regola di s. Agostino), Agostiniani della magna unio 1244-56 (regola agostiniana), Mercedari (regola di sant’Agostino), i Servi di Maria. Bibliografia DE CANDIDO L., I Mendicanti. Novità dello Spirito, Roma 1983; SASTRE SANTOS E., La vita religiosa nella storia della Chiesa e della società, Milano 1997: sezione terza età passim p. 345-526; AA.VV., Mendicanti, Ordini, in Dizionario degli Istituti di Perfe- zione, vol. 5 col. 1163-1212. Prof. L. DE CANDIDO Legenda de origine Ordinis Manoscritto ed edizioni, analisi contenutistica e lessicografico- morfologica, successive redazioni, citazioni bibliche e fonti patristiche, diplomatiche e letterarie, messaggi spirituali. Prof. E. BEDONT (3) 154 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM
  79. 157PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE156 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM 85-100; DAL PINO F.A., Spazi e figure lungo la storia dell’Ordine dei Servi di santa Maria, Roma, Hrder, 1997 (le parti che saran- no indicate dal docente); DAL PINO F.A., Eremitismo libero e organizzato nel secolo della grande crisi, in Il monachesimo italia- no nel secolo della grande crisi, Atti del V Convegno di studi sto- rici sull’Italia benedettina (Monte Oliveto Maggiore 1998), a cura di G. PICASSO – M. TAGLIABUE, Cesena 2004, 377-431; MONTAGNA D.M., Antichi eremi dei Servi nei secoli XIII-XIV, in Studi storici dell’Ordine dei Servi di Maria, 29, (1979) 242-255. Prof. A. CZORTEK (4) Agiografia Alcune figure di Beati e Santi della Famiglia dei Servi. Fonti, profilo biografico e messaggio evangelico. Prof. A. SERRA (6) Congregazione dell’Osservanza Contesto storico, breve storia della congregazione, legislazione e capitoli generali, struttura della Congregazione, conventi, riunificazione dell’Ordine. Bibliografia CIVIERO T., Le riforme nella storia dei Servi. La Congregazione italiana dell’Osservanza (1440-1570), http://digilander.libero.it/- storiadellachiesaarm Prof. T. CIVIERO (7) Iconografia Dalla Domina gloriosa alla Madonna dell’umiltà, dall’Annunciata alla Dolorosa, dalla Mater misericordiae alle Sacre conversazioni. Esame di cicli d’affreschi, pale d’altare e libri liturgici. Prof.ssa M.C. VISENTIN (4) Esperienze di eremitismo nei primi due secoli di storia del- l’OSM Il corso si propone di analizzare la componente eremitica all’interno dell’Ordine nei primi due secoli di storia, a partire dall’esperienza dei fondatori sul Monte Senario, nel contesto degli sviluppi della vita eremitica nella Chiesa (e in particolare in Italia) nei secoli XIII-XV. Bibliografia CZORTEK A., Un eremo ai confini della Massa Trabaria: la cella della Barucola (1237-1295), in Studi montefeltrani, 24 (2003) pp.
  80. ISTITUTO «SAN PIER TOMMASO» PROVINCIA ITALIANA DEI CARMELITANI DELL’ANTICA OSSERVANZA CORSO TRIENNALE DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE CARMELITANO Riconosciuto dalla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» ORARIO Mattina: 09.00-12.00 Pomeriggio: 16.00-19.00 Sede: Convento S. Martino ai Monti Viale del Monte Oppio, 28 – 00184 Roma Tel. 06.47.84.701 ORARIO DELLE LEZIONI CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ (14/IX-02/X/2009) PRIMA SETTIMANA (14-18/IX/2009) 1 2 3 4 DANIELI DANIELI CITERONI CITERONI DANIELI DANIELI CITERONI CITERONI CZORTEK CZORTEK CITERONI CITERONI CZORTEK CZORTEK DE CANDIDO DE CANDIDO DAL PINO DAL PINO DE CANDIDO DE CANDIDO SECONDA SETTIMANA (21-25/IX/2009) 1 2 3 4 DAL PINO DAL PINO SERRA SERRA DAL PINO DAL PINO SERRA SERRA DAL PINO DAL PINO SERRA SERRA DAL PINO DAL PINO ORLANDINI ORLANDINI DAL PINO DAL PINO ORLANDINI ORLANDINI TERZA SETTIMANA (28/IX-03/X/2009) 1 2 3 4 DAL PINO DAL PINO ORLANDINI ORLANDINI CIVIERO CIVIERO ORLANDINI BEDONT CIVIERO CIVIERO BEDONT BEDONT CIVIERO VISENTIN VISENTIN BEDONT CIVIERO CIVIERO VISENTIN VISENTIN VISITA GUIDATA
  81. PROGRAMMA DEL 2º ANNO 1ª SETTIMANA 19-25 settembre 2009 Sabato 19 settembre Mattina: Riforme: concetto, tipologia, panoramica. (E. BOAGA) Pomeriggio: La riforma dei Priori generali e le Congregazioni di Osservanza. (G. GROSSO) Domenica 20 settembre Mattina: La Riforma teresiana. (E. BOAGA) Pomeriggio: libero Lunedì 21 settembre Mattina: S. Teresa d’Avila. (L. BORRIELLO) Pomeriggio: S. Giovanni della Croce. (L. BORRIELLO) Martedì 22 settembre Mattina: La Riforma di Touraine. (E. BOAGA) Pomeriggio: Autori spirituali della Riforma di Touraine. (E. BOAGA)
  82. Lunedì 28 settembre Mattina: Il culto di Maria nel Carmelo. (G. MIDILI) Pomeriggio: Il culto di Elia nel Carmelo. (G. MIDILI) Martedì 29 settembre Mattina: La Famiglia carmelitana tra il XVI e il XVIII secolo - 1ª parte. (G. GROSSO) Pomeriggio: La Famiglia carmelitana tra il XVI e il XVIII seco- lo - 2ª parte. (G. GROSSO) Mercoledì 30 settembre Mattina: Lo scapolare: storia, teologia e mediazione pastorale - 1ª parte. (G. MOLINARI) Pomeriggio: Lo scapolare: storia, teologia e mediazione pasto- rale - 2ª parte. (G. MOLINARI) Giovedì 1 ottobre Mattina: Dialogo sintetico sulle due settimane del corso e pre- sentazione dei temi tra cui scegliere l’elaborato. (G. GROSSO) Sabato 8 maggio Mattina: Verifica individuale e comune delle attese. Presenta- zione dei lavori svolti. Mercoledì 23 settembre Mattina: S. Maria Maddalena de’ Pazzi - 1ª parte. (P. MOSCHETTI) Pomeriggio: S. Maria Maddalena de’ Pazzi - 2ª parte. (P. MOSCHETTI) Giovedì 24 settembre Mattina: Il Carmelo ed Elia in epoca moderna. (G. GROSSO) Pomeriggio: Iconografia eliana. Lettura di testi (E. BOAGA) Venerdì 25 settembre Mattina: Presenza mistica di Maria. (G. GROSSO) Pomeriggio: Iconografia mariana carmelitana. Lettura di testi (E. BOAGA) 2ª SETTIMANA 26 settembre – 1 ottobre 2009; 8 maggio 2010 Sabato 26 settembre Mattina: Preghiera, contemplazione, meditazione. (G. GROSSO) Pomeriggio: Servizi apostolici e missioni. (G. GROSSO) Domenica 27 settembre Visita guidata 162 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OC PROGRAMMA E DOCENTI DEL III ANNO 163
  83. PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ ORARIO DELLE LEZIONI PRIMA SETTIMANA ROMA – S. MARTINO AI MONTI, 19- 25 SETTEMBRE 2009 1 2 3 4 5 6 BOAGA BOAGA BOAGA GROSSO GROSSO GROSSO BOAGA BOAGA BOAGA BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BOAGA BOAGA BOAGA BOAGA BOAGA BOAGA MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI GROSSO GROSSO GROSSO BOAGA BOAGA BOAGA GROSSO GROSSO GROSSO BOAGA BOAGA BOAGA SECONDA SETTIMANA ROMA – S. MARTINO AI MONTI, 26 SETTEMBRE – 1 OTTOBRE 2009 8 MAGGIO 2010 1 2 3 4 5 6 GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO VISITA GUIDATA MIDILI MIDILI MIDILI MIDILI MIDILI MIDILI GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO MOLINARI MOLINARI MOLINARI MOLINARI MOLINARI MOLINARI GROSSO GROSSO GROSSO Sintesi e presentazione dei lavori annuali (Studenti con prof. Grosso)
  84. RIVISTA «MARIANUM» Ephemerides Mariologiae È una Rivista a carattere scientifico con diffusione internazio- nale. È pubblicata fin dal 1939 dai Professori Servi di Maria dell’omonima Pontificia Facoltà Teologica di Roma. Si propone di far conoscere i risultati di lavori e ricerche nel settore mariologico, specialmente nelle prospettive cristologi- che, ecclesiali ed ecumeniche. La figura di Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa è stu- diata sotto gli aspetti dottrinale, storico-culturale, letterario ed artistico. La Rivista, anche attraverso cronache, recensioni, rassegne e bibliografia, dedica particolare attenzione ai vari movimenti di idee ed ai problemi che ne derivano. È aperta alla collaborazione di tutti gli studiosi ed accoglie contributi redatti nelle principali lingue. La Rivista realizza il programma con le rubriche: I. - Studi: saggi più impegnativi e di maggiore estensione, che contribuiscono al progresso scientifico. II. - Documentazione: atti, discorsi, lettere del Papa, delle Con- ferenze Episcopali e dei Vescovi sulla Madre del Signore. III. - Miscellanea: scritti di minore estensione, rassegne biblio- grafiche, altre note informative. IV. - Cronaca: notizie varie di interesse culturale. V. - Bibliografia: recensioni critiche, presentazione di altre opere, elenco dei libri ricevuti, bibliografia retrospettiva. DIRETTORE: Prof. Silvano M. Maggiani, OSM.
  85. «NOVA SERIES» La nuova serie, iniziata nel 1977, presenta solamente studi ori- ginali che interessano le scienze religiose e in particolare la mariologia. Si tratta sia di lavori a carattere monografico, sia di opere collettive. 29. [1] PERETTO E.M., La giustizia. Ricerca sugli autori cristia- ni del secondo secolo. 1977, 350 p. 30. [2] Sviluppi teologici postconciliari e mariologia. (I Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1976). 1977, 188 p. 31. [3] SERRA A.M., Contributi dell’antica letteratura giudaica per l’esegesi di Gv 2, 1-12 e 19, 25-27. 1977, 489 p. 32. [4] Il ruolo di Maria nell’oggi della Chiesa e del mondo. (II Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1978). 1979, 220 p. 33. [5] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VI. 1973- 1977. 1980, xxxii, 427 p. 34. [6] Il Salvatore e la Vergine-Madre. (III Simposio Mariolo- gico Internazionale. Roma, ottobre 1980). 1981, 416 p. 35. [7] MACCAGNAN B., Isaia 61, 10. Lettura cultuale nella solennità dell’Immacolata. 1982, xxii, 222 p. 36. [8] SERRA A.M., Sapienza e contemplazione di Maria secon- do Lc 2, 19.51b. 1982, 379 p. 37. [9] BESUTTI G.M., Pietà e dottrina mariana nell’Ordine dei Servi di Maria nei secoli XV e XVI. Roma, 1984, 128 p. 38. [10] PEDICO M., Segni della presenza di Maria nella storia dell’antica Diocesi di Adria (1563-1818). 1987. 280 p. SCRIPTA PONTIFICIAE FACULTATIS THEOL. «MARIANUM» È una collana scientifica di studi monografici a carattere inter- disciplinare, pubblicata dai professori della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum». Fondata nel 1953, è giunta attualmente al suo 58° volume (30 della Nova Series). Si propone come mezzo espressivo dello studio e delle indagi- ni compiute nella Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», abbracciando idealmente tutte le discipline che in essa costi- tuiscono oggetto di insegnamento. Fino al 28° volume, edito nel 1971, accolse ricerche originali e puntualizzanti, ma anche estratti di opere e di memorie già apparse altrove e scritti concernenti l’organizzazione della Facoltà. La ristrutturazione effettuata nel 1976 (Nova Series), prevede la pubblicazione di opere assolutamente originali, di ricerca o costituenti sintesi qualificate a carattere non manua- listico. La Collana, aperta alla collaborazione di tutti i docenti e di altri studiosi legati alla Facoltà da rapporti di lavoro, vuole essere anche mezzo per l’ascolto e la divulgazione delle voci di giovani ricercatori e occasione di interscambio culturale con altre Collane scientifiche. DIRETTORE: Prof. Ermanno M. Toniolo, OSM. 169SCRIPTA FACULTATIS
  86. 51. [23] BARCARIOLO P., La Vergine Maria nell’omiletica del servo di Dio Emilio Venturini (1842-1905). 1995, 565 p. 52. [24] PERETTO E., Saggi di Patrisica e di Filologia biblica. 1997, 764 p. 53. [25] TONIOLO E. (ed.), Bibliografia mariana. IX. 1990-1993. 1998. xxxii-635 p. 54. [26] PERETTO E. (ed.), Un amico del Crocifisso e dei soffe- renti: San Pellegrino Laziosi da Forlì (1265-1345 ca.). 1998, 262 p. 55. [27] BRUNI G., Pasqua primavera della storia. Teologia del tempo nei testi omiletici di Gaudenzio di Brescia. 2000, 183 p. 56. [28] BERTALOT R., Ecco la Serva del Signore. Una voce pro- testante. 2002, 168 p. 57. [29] TONIOLO E. – PICCOLO G. (edd.), Cinquant’anni del «Marianum». 2003, 334 p. 58. [30] BARBIERI R. – CALABUIG I. – DI ANGELO O. (edd.), Fons lucis. Miscellanea di stusi in onore di Ermanno M. Toniolo. 2004, xxxi - 802 p. 59. [31] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. X. 1994-1998, xxxvii-584 p. 60. [32] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. XI. 1999-2002, xxix-630 p. 61. [33] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia mariana. XII. 2003-2006, xxxii-550 p. 171SCRIPTA FACULTATIS 39. [11] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VII. 1978- 1984. 1988, xxxii-713 p. 40. [12] PIGNATARO A., Emilia Pasqualina Addatis (1845-1900). 1989, 180 p. 41. [13] GALASSI A.M., Il rinnovamento culturale dell’Ordine dei Servi di Maria dal 1940 al 1968 in Italia. 1989, 149 p. 42. [14] PERETTO E.M. (ed.), I Sette Santi nel primo centenario della canonizzazione. 1990, 603 p. 43. [15] DE FEO A.M., L’etologia di K. Lorenz e la sociobiolo- gia di E.O. Wilson. 1990, 312 p. 44. [16] ERTHLER P.M., La Madonna delle Grazie di Pesaro. Origine e primi sviluppi del santuario (1469-1687). 1991, 878 p. 45. [17] COSIMO DA FIRENZE, OSM, Operetta novamente com- posta ..., [cur. BESUTTI G.]. 1993, 64 p. 46. [18] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VIII. 1985- 1989. 1993, xx-828 p. 47. [19] PERRELLA S.M, I «vota» e i «consilia» dei Vescovi ita- liani sulla mariologia e sulla corredenzione nella fase antiprepa- ratoria del Concilio Vaticano II. 1994, 194 p. 48. [20] PERETTO E.M. (ed.), Storia e profezia nella memoria di un frate santo. 1994, 551 p. 49. [21] BONANI G.P. - BALDASSARRE BONANI S., Maria lactans. 1995, 136 p. tav. pieg. 50. [22] MURARO M.M., L’Addolorata di Rovigo. Storia - culto - spiritualità. 1995, 244 p. 170 SCRIPTA FACULTATIS
  87. 8. La mariologia nell’organizzazione delle discipline teologiche: collocazione e metodo. (VIII Simposio Mariologico Interna- zionale. Roma, ottobre 1990). 1992, 534 p. 9. La spiritualità mariana: legittimità, natura, articolazione. (IX Simposio Mariologico Internazionale. Roma, novembre 1992). 1994, 392 p. 10. L’immagine teologica di Maria, oggi. Fede e cultura. (X Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1994). 1996, 445 p. 11. Maria nel mistero di Cristo, pienezza del tempo e compi- mento del Regno. (XI Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1997). 1999, 662 p. 12. Maria e il Dio dei nostri Padri,Padre del Signore nostro Gesù Cristo. (XII Simposio Mariologico Internazionale. Roma, otto- bre 1999). 2001, 424 p. 13. Ermeneutica contemporanea e i testi biblico-mariologici. Verifica e proposte (XIII Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 2001). 2003, 536 p. 14. Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Problemi attuali e tentativi di ricomprenzione. (XIV Simposio Mario- logico Internazionale. Roma, ottobre 2003). 2004, 635 p. 15. La categoria teologica della compassione: presenza e inciden- za nella riflessione su Maria di Nazaret (XV Simposio Mario- logico Internazionale. Roma, ottobre 2005). 2007, 326 p. 16. Maria nel dialogo ecumenico in Occidente (XVI Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 2007). 2008, 507 p. PUBBLICAZIONI VARIE La Facoltà dispone di una Libreria per la rivendita delle pub- blicazioni del «Marianum», libri, dispense scolastiche, saggi e ricerche, e di altre pubblicazioni a carattere mariologico. L’elenco completo delle pubblicazioni è contenuto nel Catalogo delle «Edizioni Marianum», edito dalla Libreria. Atti dei Simposi Mariologici Internazionali 1. Sviluppi teologici postconciliari e mariologia. (I Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1976). 1977, 188 p. esaurito. 2. Il ruolo di Maria nell’oggi della Chiesa e del mondo. (II Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1978). 1979, 220 p. 3. Il Salvatore e la Vergine-Madre. (III Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1980). 1981, 416 p. 4. Maria e lo Spirito Santo. (IV Simposio Mariologico Inter- nazionale. Roma, ottobre 1982). 1984, 376 p. 5. Maria e la Chiesa oggi. (V Simposio Mariologico Inter- nazionale. Roma, ottobre 1984). 1985, 468 p. 6. Maria nell’Ebraismo e nell’Islam oggi. (VI Simposio Mario- logico Internazionale. Roma, ottobre 1986). 1987, 192 p. 7. Aspetti della presenza di Maria nella Chiesa in cammino verso il 2000. (VII Simposio Mariologico Internazionale. Roma, giu- gno 1988). 1989, 432 p. 173PUBBLICAZIONI VARIE
  88. DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE FRUA P., OSM, L’Immacolata concezione e S. Agostino, 1960, 121 p. MONTAGNA D., OSM, La lode alla Theotokos nei testi greci dei secoli IV-VII, 1963, 108 p. ELLERO G., OSM, Maternità e virtù di Maria in S. Giovanni Crisostomo , 1964, 70 p. CALABUIG ADÁN I., OSM, Los formularios V-VIIII de la Sección XL del Sacramentario de Verona, 1964, 189 p. GRAFFIUS P., OSM, The «Corona gloriosae Virginis Mariae». An historical study with some doctrinal conclusions concerning Our Lady’s crown of Five Psalms 1964, 189 p. LEHAY J., OSM, John Keble and his concept of Tradition, 1964, 107 p. BRAZZALE F., OSM, La dottrina del miracolo in S. Agostino, 1964, 87 p. GILA A., OSM, Studi sui testi mariani di Severiano di Gabala, 1965, 96 p. TODDE M., OSM, Peccato e prassi penitenziale secondo Lucifero di Cagliari, 1965, 87 p. MANZELLI D., OSM, La confessione dei peccati nella dottrina penitenziale del Concilio di Trento, 1966, 140 p. SERRA A., OSM, Nicolò Borghese (1432-1500) e i suoi scritti agiografici servitani, 1966, 291 p. BRUNI G., OSM, Teologia della storia secondo Gaudenzio da Brescia, 1967, 205 p. LA BIBLIOTECA La Biblioteca della Facoltà raccoglie nei suoi locali oltre 119.500 volumi, enciclopedie, collezioni e periodici fondamentali per lo studio e la ricerca teologica. Recenti e importanti donazioni ne hanno ulteriormente aumentato la consistenza numerica. Possiede inoltre un prezioso fondo mariano con più di 23.000 volumi, che colloca il «Marianum» tra le più importanti biblio- teche mariane. La sezione OSM comprende scritti di autori dei Servi o sull’Ordine: persone, conventi, storia. È – al momento attuale – la più ampia del genere. Nel 1992 alla Biblioteca è stata affidata la conservazione e l’in- cremento del «Fondo Rocca Brivio» (circa 3.000 volumi). Sorto nei primi anni del ‘70 come sostegno all’attività dei grup- pi di volontariato operanti nei Paesi in via di sviluppo, offre un’importante documentazione sulle problematiche socio- politiche di tali Paesi. BIBLIOTECARIO: P. Silvano M. Danieli, OSM.
  89. ZALECKI M., OSPPE, Theology of Marian Shrine Our Lady of Czestochowa, 1976, 315 p. TEMPERA A., MI, Il linguaggio della pietà mariana negli ex-voto. Testimonianze romane, 1977, 166 p. FOSTER L., OSM, Theology and Theologians in the Servite Germanic Observance, 1636-1783, 1978, 164 p. GALIMBERTI G., Simboli e valenze femminili nei testi delle Piramidi dell’Antico Egitto, 1980, 69 p. STAID E.D., OP, Maria e la donna nell’esperienza religiosa dei giovani. Inchiesta psico-sociale. Riflessione teologica. Proposta pastorale, 1981, 129 p. FOTI E., Preghiere popolari alla Madonna nel santuario di Dinnammare, 1981, 138 p. MACCAGNAN B., OSM, Isaia 61, 10. Lettura cultuale nella solennità dell’Immacolata, 1982, 221 p. TALLERICO D.M., Maria-Chiesa in Gioacchino da Fiore, 1982, 568 p. SPINELLI L., OSM, Maria nei sermoni di San Massimo, vescovo di Torino, 1983, 118 p. MONNI P., Il discorso di Paolo VI al santuario di Bonaria (24/04/1970). Tra il cap. VIII della «Lumen gentium» e la «Marialis cultus», 1983, 71 p. BLAT V., OCD, La espiritualidad mariana de Teresa de Lisieux, 1983, 95 p. TERMINELLI A., La Vergine Maria nel pensiero di Tommaso Campanella, 1983, 71 p. SEVEAU P., MSC, Cohérence et correspondance evangélique du message de Marie dans les grandes Apparitions, 1970, 70 p. ANGELINI F., Maria «salus infirmorum» nel mistero e nella sto- ria della salvezza, 1970, 408 p. PINKUS L., OSM, Il rito cristiano della trasformazione, estratto del saggio di ricerca teologica sulla psicologia di C.G. Jung, 1971, 68 p. GEREMIA F., OSM, I primi due capitoli della «Lumen Gentium». Genesi ed elaborazione del testo conciliare, 1971, 170 p. MC ELWAIN H.T., OSM, St. Augustine’s doctrine on War in rela- tion to Earlier Ecclesiastical Writes (a comparative analysis), 1972, 175 p. GUALERNI G., Maria nella storia della salvezza, 1972, 63 p. AMOUSSOU J., Le culte de Marie dans la spiritualité africaine au Dahomey en Afrique noire, 1974, 78 p. PAPINI G., OSM, Linee di teologia ecumenico-mariana in Oriente e in Occidente, 1974, 85 p. D’ONORIO DE MEO G., FDP, La Vergine Incoronata di Foggia, 1975, 85 p. POLO G., OSM, Maria nel mistero della salvezza secondo papa Leone Magno, 1975, 112 p. BERTOLA C., OSL, Tentativi di applicazione del nuovo medello mariano del Vaticano II alla catechesi, 1975, 67 p. VOLLMANN B.J., Mariologia di Tommaso da Kempis, 1976, 240 p. 177DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE176 DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE
  90. VENTUROLI A., DO, Filippo Neri e la sua dimensione mariana, 1987, 64 p. PEDICO M., SMR, Segni della presenza di Maria nella storia del- l’antica Diocesi di Adria (1563-1818), 1987, 280 p. COSTA RIBEIRO F.D.C., FMS, A “Superiora” dos Maristas, 1988, 396 p. PACH J., OSPPE, Maria nell’insegnamento del cardinal Stefan Wyszynski, 1989, 281 p. SPERMAN G., OSM, Aspectos del femenino en la cultura y en la religión Azteca. Una lectura de Fray Bernardino de Sahagún: Historia general de las cosas de Nueva España, 1989, 199 p. MARISCAL CHÁVEZ F., OSM, María en las obras de san Isidoro de Sevilla, 1991, 144 p. OSSANNA T., OFM Conv., Maria sorella nostra. Il significato del titolo nel magistero di Paolo VI, 1991, 66 p. ERTHLER P., OSM, La Madonna delle Grazie di Pesaro. Origini e primi sviluppi del Santuario (1469-1687), 1991, 890 p. FERRANTE P., La pietà mariana nella diocesi di Agrigento (dal Concilio di Trento alle soglie del Concilio Vaticano II), 1991, 254 p. MAGNANO M.C., DO, Padre Mariano Patanè il Cappellano di Maria e il suo tempo, 1992, 272 p. AZHIKKAL R., SMP., Storia e Spiritualità delle Suore dell’Addo- lorata Serve di Maria di Pisa, 1993, 93 p. SALIERNO L., Maria negli scritti di Chiara Lubich, 1993, 413 p. 179DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE BELLANI A., Il santuario di N.S. della Guardia sul Monte Figogna in Valpolcevera (GE). Indagine storica - celebrazioni cultuali -signi- ficati iconografici - considerazioni teologiche, 1984, 70 p. LEMMO N., Maria «Figlia di Sion» a partire da Lc 1, 26-38. Bilancio esegetico dal 1939 al 1982, 1985, 84 p. CANDELORI F., OC, Il mistero di Maria nella vita e nelle opere di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, 1985, 164 p. GAMBERO L., SM, L’Omelia sulla generazione di Cristo di Basilio di Cesarea. Il posto della Vergine Maria, 1985, 220 p. STURLI A., L’Assunta alla luce della protologia e dell’escatologia nelle opere di Maria Valtorta, 1985, 284 p. PIGNATARO A., SMAN, Emilia Pasqualina Addatis fondatrice delle Suore Serve di Maria Addolorata di Nocera. Storia e Spiritualità, 1986, 180 p. MARTINENGHI P., Solennità della divina maternità della Vergine Maria nella VI domenica dell’Avvento Ambrosiano, 1986, 170 p. ROMEO C., SC, Promozione del femminile nella funzione stori- co-salvifica e nei privilegi di Maria alla luce del Cap. VIII della Costituzione dogmatica «Lumen gentium» e dell’Esortazione apostolica «Marialis cultus», 1986, 325 p. BUBY B.A., SM, Research on the biblical approach and the method of exegesis appearing in the Greek Homiletic Texts of the late fourth and early fifth centuries, emphasizing the Incarnation especially the Nativity and Mary’s place within it, 1986, 172 p. GIORDANO R., Il santuario della «Theotókos» in Tindari. Ricerca storica e orientamenti pastorali, 1987, 173 p. 178 DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE
  91. ROBERTI R., POSC, Il rapporto «Maria-Spirito Santo» nel pen- siero teologico di Leonardo Boff, 1996, 51 p. CORTINOVIS B., SMM, Dimensione ecclesiale della spiritualità di Grignion de Montfort, 1996, 109 p. MORENO I., LCA, El Espíritu Santo y María según el Tratado de la verdadera devoción a María de san Luis María Grignion de Montfort, 1996, 49 p. APOLLONIO A., FI, Mariologia francescana. Da san Francesco d’Assisi ai Francescani dell’Immacolata, 1997, 213 p. BUHAGIAR G., SD, Maria nel mistero della generazione di Cristo e dei Cristiani nei sermoni di san Leone Magno, 1997, 123 p. FARINA F., LCA, Canti poetici mariani della «Raccolta Barbi», 1997, 143 p. SIEME LASOUL J-P., SD, La sainte Vierge Marie et l’Esprit Saint dans la «Marialis cultus», 1998, 260 p. KOCHANIEWICZ B., OP, La Vergine Maria nei sermoni di san Pietro Crisologo, 1998, 342 p. CECCHIN S., OFM, La Vergine madre di Cristo e della Chiesa nelle lettere pastorali dei Vescovi italiani. Dalla Marialis cultus (1974) all’anno mariano (1987-1988), 1999, 163 p. MANZI F., SD, La «Forma» obbedienziale del servizio di Gesù Cristo e di Maria. Confronto esegetico-teologico di Fil 2, 7 con Lc 1, 48, 1999, 213 p. CALÌ R., CMA, I testi antimariologici nella esegesi dei Padri da Nicea a Calcedonia, 1999, 461 p. 181DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE FLORES D., La Virgen María al pie del la cruz (Jn. 19, 25-27) en Ruperto de Deutz, 1993, 366 p. CALZOLARO A.M., MIK, Maria e la donna nel magistero post- conciliare, 1993, 162 p. PERRELLA S. OSM, I «vota» e i «consilia» dei Vescovi italiani sulla mariologia e sulla corredenzione nella fase antipreparatoria del Concilio Vaticano II, 1994, XII, 268 p. CENCIO L., OMI, La catechesi mariana di Anselmo Trèves OMI (1875-1934), 1994, 560 p. MURAGE B., Evangelization and inculturation of marian devo- tion, among the Agikuyu of Central Kenya in Nyeri archdiocese yesterday and today, 1994, 116 p. ESCUDERO A., SDB, La cuestión teológica de la mediación de María en las fases antepreparatoria y preparatoria del Concilio Ecuménico Vaticano II, 1995, 83 p. VISENTIN M., SMR, Pietà mariana nella Milano del Rinasci- mento, 1995, 198 p. BARCARIOLO P., SMACH, La Vergine Maria nell’omiletica del servo di Dio Emilio Venturini (1842-1905), 1995, 565 p. MURARO L., SMR, L’Addolorata di Rovigo. Storia - culto - spiri- tualità (1895-1972), 1995, 244 p. BRITT J., Newman’s use of Sacred Scripture in Texts on the Incarnation and Mary, 1995, [68] p. MROCZEK K., OSPPE, Il santuario della Madre di Jasna Góra nell’insegnamento di Giovanni Paolo II. Verso una «Teologia del santuario», 1996, 477 p. 180 DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE
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  95. ISTITUTI E CENTRI DI STUDIO MARIOLOGICI riconosciuti dalla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» ISTITUTO INCORPORATO International Marian Research Institute (Dayton) Direttore: Rev. JOHANN G. ROTEN, SM Sede: The Marian Library/International Marian Research Institute University of Dayton 300 College Park – DAYTON, OH 45469-1390 Tel (001) 937-2294214 Fax (001) 937-2294258 The Mary Page: http://themarypage.net E-mail: johann.roten@udayton.edu ISTITUTO COLLEGATO Istituto Superiore di Scienze Religiose “Santa Maria di Monte Berico” (Vicenza) Direttore: P. GIOVANNI M. TRAVAGLIA, OSM Sede: Viale Cialdini, 2 - 36100 VICENZA Tel (0444) 559520 Fax (0444) 559522 E-mail: teologia@monteberico.it www.issrmonteberico.it
  96. INDICE BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ 3 ORGANICO DELLA FACOLTÀ 5 Corpo docente 8 Professori e docenti 2009-2010 10 Professori e docenti OSA 17 INFORMAZIONI GENERALI 19 Orario degli Uffici 20 Norme per le immatricolazioni e le iscrizioni 22 Tasse scolastiche 24 Norme relative agli elaborati 26 Riconoscimento civile dei titoli ecclesiastici 33 CALENDARIO ACCADEMICO 2009-2010 37 Orario delle lezioni e periodi scolastici 38 NORME GENERALI DEGLI STUDI 51 I. Natura e finalità 52 II. La comunità accademica e il suo governo 54 III. I docenti 58 IV. Gli studenti 58 V. Gli ufficiali e il personale ausiliario 62 VI. L’ordinamento degli studi 63 VII. I gradi accademici 69 I CICLO. TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE 71 Programma 2009-2010. I Anno 77 Orario delle lezioni. I Anno 88 ISTITUTI ASSOCIATI Centro Mariano de los Siervos de María (México) Corso biennale di Mariologia. Direttore: P. FELIPE M. MARISCAL CHÁVEZ, OSM Sede: Av. Cienfuegos 1012 Col. Zacatenco/Del. G.A. Madero 07360 México D.F. Tel (0052) 55.57526315 – Fax (0052) 55.55860020 E-mail: felimarch@yahoo.com.mx Instituto Mariologico «Nuestra Señora de Covadonga» (Asturias - España) Corso biennale di Mariologia. Directora: DOÑA LOURDES GONZÁLEZ ARISTIGUETA Sede: Santuario Nuestra Señora de Covadonga E - 33589 CANGA DE ONÍS Tel (0034) 985846027-985846068 E-mail: imcovadonga@hotmail.com www.santuariodecovadonga.com 190 ISTITUTI ASSOCIATI AL MARIANUM Per ogni altra informazione rivolgersi alla Segreteria della PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA «MARIANUM» Viale Trenta Aprile, 6 – 00153 Roma Tel (06) 583916 01 – Fax (06) 5880292 E-mail: marianum@marianum.it – www.marianum.it Autobus per accedere alla Facoltà 44-75: Fermata Via N. Fabrizi 710-870-871: Fermata Via G. Carini.
  97. PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ 165 Rivista «Marianum» 167 Scripta Pontificiae Facultatis Theol. «Marianum» 168 Pubblicazioni varie 172 Biblioteca 174 Dissertationes ad Lauream editae 175 Dissertationes ad Lauream nondum editae 185 ISTITUTI E CENTRI DI STUDIO MARIOLOGICI RICONOSCIUTI DALLA FACOLTÀ 189 INDICE 191 Programma: II-III Anno 89 Orario delle lezioni. II-III Anno 101 II CICLO. BIENNIO PER LA LICENZA 103 Programma 2009-2010 106 Orario delle lezioni 120 III CICLO. DOTTORATO IN TEOLOGIA CON SPECIALIZZAZIONE IN MARIOLOGIA 121 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA 125 Programma 2009-2010 129 Orario delle lezioni 133 CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE 135 Programma 2009-2010 140 Orario delle lezioni 143 CORSO «DONNA E CRISTIANESIMO» 145 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA 149 Programma 2009-2010 153 Orario delle lezioni 158 CORSO TRIENNALE DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL’ORDINE CARMELITANO 159 Programma 2009-2010 161 Orario delle lezioni 164
  98. Finito di stampare nel mese di Luglio 2009 presso Istituto Arti Grafiche Mengarelli - Roma

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