PONTIFICIA FACULTAS THEOLOGICA BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ
«MARIANUM»
Ordo Anni Academici - Annus LX vol. LX
Fin dalla sua origine l’Ordine dei Servi di Maria ha ricevuto
dai Sommi Pontefici la facoltà di conferire i gradi accademici.
Questo privilegio, che Bonifacio IX aveva concesso al Priore
generale il 30 gennaio 1398, fu ratificato e con più favorevoli
leggi promulgato dai successori, Innocenzo VIII (11 luglio
1604), Paolo V (6 giugno 1606), Urbano VIII (19 dicembre
1633 e 9 gennaio 1639), Alessandro VII (10 aprile 1658).
Il 26 febbraio 1666 la Congregazione dei Vescovi e dei
Regolari eresse canonicamente, nel convento di san Marcello
in Roma, il Collegio «Enrico di Gand» con facoltà di rilascia-
re agli alunni del Collegio i gradi accademici in Sacra Teologia.
Clemente IX, con la bolla Militantis Ecclesiae (21 febbraio
1669), ne approvò gli statuti. Soppresso nel 1870 dopo due
secoli di feconda attività, il Collegio fu rifondato nel 1895 sotto
il nome di «Collegio sant’ Alessio Falconieri»; nel 1928 fu tra-
sferito nell’attuale sede di Viale Trenta Aprile, n. 6, Roma.
Il 30 novembre dell’anno santo 1950 Pio XII, tramite la
Congregazione dei Seminari e delle Università degli Studi, ele-
vava la scuola teologica del Collegio sant’ Alessio Falconieri,
adeguatasi nel frattempo alle norme promulgate dalla Costitu-
zione apostolica Deus scientiarum Dominus (14 maggio 1931),
al rango di Facoltà Teologica riservata ai frati Servi di Maria.
Superato il quinquennio di prova, la stessa Congregazione, col
decreto Caelesti honorandae Reginae (8 dicembre 1955), sanci-
va definitivamente l’erezione della Facoltà di Teologia, ne
Auctoritate approvava gli statuti e confermava il diritto di conferire agli
fr. Ángel M. Ruiz Garnica, Magni Cancellarii, alunni Servi di Maria i gradi accademici in Sacra Teologia. La
iussu fr. Silvani M. Maggiani, Praesidis, editus. Facoltà assumeva ufficialmente il titolo di «Marianum».
4 BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ
Nell’anno accademico 1957-1958 venivano istituiti, a Firenze, i
corsi del Biennio filosofico e a Roma uno speciale Istituto di
Mariologia per la promozione e l’approfondimento del ruolo di
Maria nell’economia della salvezza. In considerazione del favo-
revole sviluppo dell’Istituto, la Congregazione dei Seminari e
delle Università degli Studi, col decreto Excelsam Matrem (7
ORGANICO DELLA FACOLTÀ
marzo 1960), riconosceva ufficialmente l’Istituto e approvava il
conferimento di uno speciale Diploma in Mariologia. Con il
decreto Multa sane (7 marzo 1965), istituiva il Dottorato in teo-
logia con specializzazione in mariologia, come qualificata espres-
sione della Facoltà, e concedeva il diritto di iscrivere ai corsi
accademici gli studenti chierici e religiosi.
Alla luce dei documenti del Concilio Vaticano II, seguendo le
indicazioni delle Normae quaedam (1968), il «Marianum» rie-
laborò gli statuti e il piano di studi precisando meglio le sue
finalità mariologiche. In forza del decreto Theologicas Collegii
S. Alexii Falconierii scholas, promulgato dalla Congregazione
per l’Educazione Cattolica il 1° gennaio 1971, la Facoltà
Teologica «Marianum» assumeva il titolo di Pontificia, e con
esso tutti gli onori, i diritti e i doveri concessi alle altre
Università e Facoltà pontificie, l’ampia possibilità d’immatri-
colare studenti chierici, religiosi e laici, e la facoltà di conferir
loro, a nome della Santa Sede, i gradi accademici di Licenza e
Laurea in Teologia con la qualifica della «specializzazione in
mariologia», titoli e diplomi. Con la pubblicazione della
Costituzione Apostolica Sapientia Christiana (1979) di
Giovanni Paolo II, e le annesse Norme applicative della
Congregazione per l’Educazione Cattolica, furono rielaborati
gli Statuti e approvati definitivamente nel 1986.
GRAN CANCELLIERE ORGANICO DELLA FACOLTÀ 7
ÁNGEL M. RUIZ GARNICA
Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria Amministratore: PIERGIORGIO M. MAZZOLENI
Consiglieri di amministrazione: SILVANO M. DANIELI,
AUTORITÀ ACCADEMICHE AURELIO M. CHINI, RICARDO ANTONIO M. PÉREZ MÁRQUEZ
Preside: SILVANO M. MAGGIANI COORDINATORI
Vice-Preside: SALVATORE M. PERRELLA
I Ciclo: FABRIZIO M. BOSIN
II e III Ciclo: SALVATORE M. PERRELLA
Consiglio di Presidenza Mariologia: LUCA M. DI GIROLAMO
Preside Scienze Religiose: DENIS M. KULANDAISAMY SAHAYARAJ
Vice-Preside Storia e Spiritualità OSM: DILERMANDO M. RAMOS VIEIRA
Consiglieri: GIANCARLO M. BRUNI, LUCA M. DI GIROLAMO,
FABRIZIO M. BOSIN COMMISSIONE INTERNA DI AUTOVALUTAZIONE
Rappresentante dei docenti «incaricati ad annum» PRESIDE, VICEPRESIDE, COORDINATORI del I e II-III Ciclo
Rappresentante degli studenti
DIRETTORI DELLE PUBBLICAZIONI
Consiglio di Facoltà Rivista «Marianum»: SILVANO M. MAGGIANI
Preside, Vice-Preside Collezioni Scientifiche: ERMANNO M. TONIOLO
Docenti ordinari, straordinari ed associati
Rappresentante dei docenti «incaricati ad annum» REDAZIONE DI «MARIANUM»
e degli assistenti DANTE M. ANDREOLI, FABRIZIO M. BOSIN, TIZIANO M.
Ufficiali della Facoltà CIVIERO, LUCA M. DI GIROLAMO, LUIGI GAMBERO, DENIS M.
Rappresentanti degli studenti: uno per il I Ciclo, KULANDAISAMY SAHAYARAJ, RICARDO ANTONIO M. PÉREZ,
uno per il II-III Ciclo SALVATORE M. PERRELLA, ARISTIDE M. SERRA, PAOLO M.
Reggente generale degli studi OSM ZANNINI, ANTONIO MAZZELLA.
RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
UFFICIALI E AUSILIARI I Ciclo –
Segretaria: ORNELLA DI ANGELO II-III Ciclo –
Vice-Segretario: ENRICO M. CASINI
Addetto al Registro del Protocollo: GIUSEPPE M. PICCOLO DIRETTORE DI «MARIANUM-NOTIZIE»
Bibliotecario: SILVANO M. DANIELI ENRICO M. CASINI
CORPO DOCENTE CORPO DOCENTE 9
Docenti stabili COTTINI VALENTINO, m.afr.
MAGGIANI SILVANO, osm (Preside) DAL PINO FRANCO, lco
ANDREOLI DANTE, osm DE FIORES STEFANO, smm
BOSIN FABRIZIO, osm DOTOLO CARMELO, lco
BRUNI GIANCARLO, osm FASOLI M. GRAZIA, lca
CIVIERO TIZIANO, osm FRANCIA VINCENZO, sd
DI GIROLAMO LUCA, osm GAMBERO LUIGI, sm
PÉREZ MÁRQUEZ RICARDO ANTONIO, osm GENRE ERMANNO, pv
PERRELLA SALVATORE, osm GRILLO ANDREA, lco
RAMOS VIEIRA DILERMANDO, osm GROSSO GIOVANNI, oc
ZANNINI PAOLO, osm HOUSHMAND ZADEH SHAHRZAD, lca
JACQUES CAMILLE, osm
MAGGIONI CORRADO, smm
Docenti emeriti
MASCIARELLI MICHELE GIULIO, sd
ANTONINI BERNARDO, osm MEDDI LUCIANO, sd
GILA ANGELO, osm MILITELLO CETTINA, lca
PERETTO ELIO, osm PEDICO MARIA, smr
SERRA ARISTIDE, osm PERRONI MARINELLA, lca
TONIOLO ERMANNO, osm RIGATO MARIA LUISA, lca
RONCHI ERMES, osm
Docenti incaricati SANTANTONI ANTONIO, sd
ASTI FRANCESCO, sd SANTORO MADDALENA, lca
AZZALLI FRANCO, osm SIEME LASOUL JEAN-PIERRE, sd
BOAGA EMANUELE, oc TORTI MAZZI RITA, lca
BOCCHIN SANDRO, akgb UTRO UMBERTO, lco
BOFF CLODOVIS, osm VALENTINI ALBERTO, smm
CERETI GIOVANNI, sd ZAMBONI STEFANO, scj
COLZANI GIANFRANCESCO, sd ZANNONI MESSINA ADELE, lca
PROFESSORI E DOCENTI OSM PROFESSORI E DOCENTI 11
ANTONINI BERNARDO (1936 I) osm, PH/D (PUT) CERETI GIOVANNI (1933 I) sd., TH/D (PUG), J/D (Genova)
MAR, TH, MR, SR, Em - Introduzione alla Teologia morale; MAR, TH, Inc. - Ecumenismo.
Teologia morale fondamentale; La «Mulieris dignitatem»; Teologia Via Traspontina, 18 - 00193 Roma - Tel (06) 69894612 - Fax
morale. (06) 6892945 - Cell. 336732734 - E-mail: g.cereti@tin.it
Marianum
CIVIERO TIZIANO (1951 I) osm, HE/D (PUG)
ASTI FRANCESCO (1967 I) sd, SPT/D (PUG ?) MAR, TH, SSp, Asc - SE3: La «Reformatio Ecclesiae»
MAR, TH, Inc - Dimensioni mariane dell’agiografia e della nei secoli XV-XVI; Metodologia teologica; La Congregazione
mistica in Occidente. dell’Osservanza.
Via dell’Abbondanza, 26 - 80145 Napoli - Tel. (081) 7402266 Marianum - Tel (06) 58391696 E-mail: tcivier@cheapnet.it;
E-mail: asti.f@inwind.it sito: http://digilander.libero.it/storiadellachiesaarm
BOAGA EMANUELE (1934 I) oc, HE/D (PUG) COTTINI VALENTINO (I 19…), m.afr.
MAR, TH, Inc - SE3: Il papato avignonese. MAR, MR, Inc - Maria nell’Islam.
Via Sforza Pallavicini, 10 - 00193 Roma - Tel (06) 6810081 PISAI - Viale di Trastevere, 89 - 00153 Roma - Tel (06)
Fax (06) 68100804 58392611 - E-mail: cottiniv@tiscali.it/islamochristiana@pisai.it
BOSIN FABRIZIO (1966 I) osm, TH/D (Innsbruck) DAL PINO FRANCO ANDREA (1920 I) lco, SH/D (Lovanio)
MAR, TH, Asc - Lettura e interpretazione dei documenti del MAR, SSp, Inc - Storia dell’Ordine dalle origini al Concilio di
Concilio Vaticano II; Cristologia; Maria nelle opere di alcuni teo- Trento (1245-1545).
logi del XX secolo. Via T. Vecellio, 125/A - 35132 Padova - Tel (049) 601729
Marianum - E-mail: brosame@tin.it E-mail: franco.dalpino@fastwebnet.it
BRUNI GIANCARLO (1938 I) osm, TH/D (MAR) DE FIORES STEFANO (1933 I) smm, TH/D (PUG)
MAR, TH, MR, Ord - Maria nel dialogo ecumenico con l’Orto- MAR, TH, Inc - Immacolata concezione e santità di Maria.
dossia; Pagine ecumeniche su Maria. Via Cori, 18/A - 00177 Roma - Tel (06) 83396861 - Fax (06)
Eremo S. Pietro a Le Stinche - 50020 Panzano in Chianti FI 24400948 - Cell. 3474845344 - E-mail: sdefior@tin.it
Tel (055) 852066 - Fax (055) 852086 - Cell. 3383139448
E-mail: ersapisti@libero.it
12 PROFESSORI E DOCENTI OSM PROFESSORI E DOCENTI OSM 13
DI GIROLAMO LUCA (1959 I) osm, TH/D )PUG) GROSSO GIOVANNI (1958 I) oc, HE/D (PUG)
MAR, TH, SR, Str - Teologia fondamentale; Maria nell’opera di MAR, TH, SR, Inc - I religiosi e l’aggiornamento conciliare;
HU. Von Balthasar; Teologia dogmatica. Come “profumo” di vero nardo (Gv 12,3). Teologia della vita
Marianum - E-mail: luca.dg@mar.urbe.it consacrata.
Via Giovanni Lanza, 138 - 00184 Roma - Tel (06) 46201848
DOTOLO CARMELO (1959 I) lco, TH/D (PUG) Fax (06) 46201847 - Cell. 3498046011 - E-mail: p.giovanni
MAR, TH, Inc - Teologie del XX secolo. grosso@libero.it
Via Roberto Visiani, 127/R - 00143 Roma - Tel (06) 45433283
Cell. 3488707212 - E-mail: dotolo@carmelodotolo.eu HOUSHMAND ZADEH SHAHRZAD (1964 IR) lca, TH/LR (Tehran)
www.carmelodotolo.eu TH/LR (PUL)
MAR, TH, Inc - L’Islam: religione, fede e società.
GAMBERO LUIGI (1930 I) sm, TH/D (MAR) Piazza dei Navigatori, 23/c - 00147 Roma - Tel (06) 5124195
MAR, TH, Inc - Maria nella tradizione teologica bizantina Cell. 3281774869 - E-mail: shahoushmand@yahoo.it
(secoli VI-XI).
Viale Manzoni, 5 - 00185 Roma - Tel (06) 70033799 - Fax (06) KULANDAISAMY DENIS SAHAYARAJ (1971 IND) osm, SS/L (PIB)
70033713 - E-mail: luigi.gambero@libero.it MAR, TH, SR, Inc - Introduzione al metodo storico-critico del
NT; La via della salvezza nelle religioni orientali.
GILA ANGELO (1933 I) osm, TH/D (MAR) Marianum - E-mail: denisosm@yahoo.com
MAR, TH, Em - Tradizione patristica ed ecclesiale su Maria in
Oriente e in Occidente. MAGGIANI SILVANO (1947 I) osm, TH/D (ICP)
Via L. Sturzo, 4 - 54037 Marina di Massa - Tel e Fax (0585) MAR, TH, Str - I sacramenti dell’iniziazione cristiana; Il sacra-
240140 - E-mail: angelogila@libero.it mento del matrimonio.
Marianum
GRILLO ANDREA (1961 I) lco, TH/D (ANS)
MAR, TH, Inc - Introduzione alla teologia liturgico-sacramentaria. MAGGIONI CORRADO (1956 I) smm, SL/D (PIL)
Via Bruzzone, 21/22 - 17100 Savona - Tel (019) 811707; (06) MAR, TH, SR, Inc - Maria nella liturgia occidentale; Pastorale
5791207 liturgica.
Via Romagna, 44 - 00187 Roma - Tel e Fax (06) 4883982
E-mail: cormag@iol.it
14 PROFESSORI E DOCENTI OSM PROFESSORI E DOCENTI OSM 15
MILITELLO CETTINA (1945 I) lca, TH/D (PUG) RIGATO MARIA LUISA (1934) lca, TH/D (PUG)
MAR, TH, Inc - Ecclesiologia. MAR, TH, Asc - Introduzione allo studio della Bibbia.
Viale di Villa Pamphili, 20 int 13/A - 00152 Roma - Tel (06) Via Antonio Rosmini, 12 - 00184 Roma - Tel. (06) 4825866
5894882 - Cell. 3406848917 - E-mail: cmilitello@virgilio.it
SANTANTONI ANTONIO (1939 I) sd, TH/D (ANS)
PEDICO MARIA (1940 I) smr TH/D (MAR) MAR, TH, Inc - La liturgia nel tempo: Anno liturgico - Calen-
MAR, TH, Inc - La pietà popolare mariana nell’oggi della Chiesa. dario - Ufficio divino.
Via Monte Velino, 30 - 00141 Roma - Tel e Fax (06) 87183437 Via Risorgimento, 52 - 06053 Casalina-Deruta PG - Tel e Fax
E-mail: m.pedico@smr.it (075) 9724232 E-mail: a.santantoni@tin.it
PÉREZ MÁRQUEZ RICARDO ANTONIO (1958 E) osm, TH/DS (PUG) SERRA ARISTIDE (1937 I) osm, SS/D (PIB), TH/D (MAR)
MAR, TH, Asc - Gesù e le istituzioni giudaiche; Es. NT: Sinottici, MAR, TH, MR, SSp, Em - La presenza e la funzione della Madre
Atti, Lettere cattoliche; Lettura esegetica di alcuni temi di Mt 1- del Messia nell’AT. Principi per la ricerca e applicazioni; Tradi-
2 con rispettive ascendenze biblico-giudaiche. zione biblica; Agiografia.
Via dei Servi, 4 - 62010 Montefano MC - Tel (0733) 852760 Marianum
Fax (0733) 852798 - E-mail: perezmarquez@virgilio.it
TONIOLO ERMANNO (1929 I) osm, SO/D (PIO)
PERRELLA SALVATORE (1952 I) osm, TH/D (MAR) MAR, TH, MR, Em - La Mariologia del Concilio Vaticano II;
MAR, TH, MR, Str - Maternità divino-messianica e verginità di L’Inno Akathistos.
Maria; Apparizioni/Santuari; Seminario metodologico; Mariologia Marianum
sistematica.
Marianum - E-mail: info@salvatoreperrella.it TORTI MAZZI RITA (1942 I) lca, SS/D (PIB)
www.salvatoreperrella.it MAR, TH, SR, Inc - Libri sapienziali e libro dei Salmi; Sacra
Scrittura: AT.
RAMOS VIEIRA DILERMANDO (1961 BR) osm, TH/L (MAR), Via Badia di Cava, 76 - 00142 Roma - Tel. (06) 5432135 - E-mail:
HE/D (PUG) mator3@alice.it
MAR, TH, Asc - Seminario: L’influsso storico della figura di
Maria nei singoli contesti storico-culturali.
Marianum
16 PROFESSORI E DOCENTI OSM PROFESSORI E DOCENTI OSA
VALENTINI ALBERTO (1943 I) smm, SS/D (PIB), TH/L (PUL), BACCARI LUCIANO, osa
LC/D (Cassino) Teologia trinitaria; Il rapporto tra miracoli e legge naturale.
MAR, TH, Inc - Maria nella tradizione di Paolo, Marco e Matteo Via S. Prisca, 11 - 00153 Roma - Tel (06) 5743798 - Cell.
con le rispettive ascendenze biblico-giudaiche. 3337217681 - E-mail: luciano.baccari@tin.it
Via Cori, 18/A - 00177 Roma - Tel (06) 83396863 - Fax (06)
24400948 - E-mail: valentini@monfortani.it BOCHATEY ALBERTO, osa
Bioetica sociale.
ZAMBONI STEFANO (1974 I) scj, TM/D (ALF) Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma
MAR, TH, Inc - Teologia morale e religiosa.
Parrocchia S. Cuore di Cristo Re - Viale Mazzini, 32 - 00195 CABRERA MONTERO JUAN ANTONIO, osa
Roma - Tel (06) 3223383 - Cell. 3356307375 - E-mail: zamste Patrologia prenicena.
fano@yahoo.it Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069
ZANNINI PAOLO (1956 I) osm, TH/D (PIO) CARUSO GIUSEPPE, osa
MAR, TH, MR, Asc - La Vergine Maria nel pensiero di Origene; Patrologia postnicena.
Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069 - E-mail:
Tradizione patristica.
giusosa@yahoo.it
Marianum - E-mail: pazanni@tin.it
DE LA LASTRA MONTALBÁN MICHEL, osa
Profetismo e libri profetici.
Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069
E-mail: mdelalastra@gmail.com
EVERS ALEXANDER, osa
Storia della Chiesa.
Via Ercole Rosa, 1 - 00153 Roma
GONZÁLEZ EZEQUIEL, osa
Storia ecclesiastica: dal Concilio di Nicea (325) al 1303.
Via Paolo VI, 125 - 00193 Roma - Tel (06) 680069
18 PROFESSORI E DOCENTI OSA
MARTÍN CÁNDIDO, osa
La celebrazione eucaristica.
Via Paolo VI, 25 - 00193 Roma - Tel (06) 680069
SCAIOLA DONATELLA, lca INFORMAZIONI GENERALI
Esegesi AT: Pentateuco/Libri storici.
Via R. Pereira, 129 B - 00136 Roma - Tel (06) 35341799
SPERA LUCREZIA, lca
Il repertorio dei segni monumentali del Cristianesimo dalle ori-
gini al pontificato di Gregorio Magno († 604).
Via Novilara, 32 - 00138 Roma - Tel (06) 8811517 - Cell.
3477266852 - E-mail: pucrezia.spera@uniroma2.it
VITTORINI DOMENICO, osa
Introduzione al Diritto canonico.
Convento S. Giacomo Maggiore - Via Zamboni, 15 - 40126
Bologna - Tel diretto (051) 239059 + 48 - Fax (06) 233200251
Cell. 3478146648
ORARIO DEGLI UFFICI ORARIO DEGLI UFFICI 21
DURANTE L’ANNO ACCADEMICO
Biblioteca
È aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 08.00 alle 18.30
Presidenza (sabato dalle 08.30 alle 12.30).
Il Preside riceve:
Martedì e Venerdì dalle 10.30 alle 12.30 Coordinatori di Corso e Professori
Mercoledì e Sabato dalle 17.00 alle 19.00
e su appuntamento. Ricevono gli studenti nei giorni feriali, previo appuntamento.
Il Vice-Preside riceve:
Lunedì dalle 08.30 alle 10.00
e su appuntamento.
DURANTE IL PERIODO ESTIVO
Amministrazione
L’Amministratore riceve: Biblioteca
Lunedì, Martedì e Venerdì dalle 08.30 alle 12.30
Mercoledì dalle 15.00 alle 18.30 La Biblioteca della Facoltà rimane chiusa dal 13 luglio al 14
Sabato dalle 15.00 alle 18.30. settembre 2009.
Segreteria Segreteria
La Segreteria è aperta: La Segreteria della Facoltà rimane chiusa dal 15 luglio al 06 set-
Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì dalle 10.00 alle 12.30; tembre 2009.
Mercoledì e Sabato dalle 15.00 alle 18.00.
Lunedì 7 settembre 2009 si aprono le iscrizioni ai Corsi della
Facoltà.
NORME NORME PER LE IMMATRICOLAZIONI E LE ISCRIZIONI 23
PER LE IMMATRICOLAZIONI E LE ISCRIZIONI
ce presentazione di un ecclesiastico). – 2. La dichiarazione di
responsabilità o “presa in carico”, riguardante il pagamento di
Le immatricolazioni e le iscrizioni si effettuano presso la vitto, alloggio e spese mediche. Su questa dichiarazione dovrà
Segreteria della Facoltà. essere apposto il nulla osta dell’Ordinario della Diocesi italia-
na di appartenenza del privato o dell’Ente che la rilascia. – 3.
La frequenza ai corsi è aperta a tutti coloro che ne fanno Sul certificato di preiscrizione, che dovrà essere autenticato
richiesta; possono conseguire Diplomi e Gradi Accademici solo dalla Congregatio de Institutione Catholica sia per il visto di
coloro che sono in possesso di tutti i requisiti prescritti per l’i- espatrio che per il permesso di soggiorno, la Segreteria della
scrizione ai relativi Cicli o Corsi di studio. Facoltà dovrà dichiarare di essere in possesso della presenta-
zione dell’Ordinario della Diocesi italiana di appartenenza del
privato o dell’Ente che ha rilasciato la dichiarazione di respon-
Immatricolazioni sabilità o “presa in carico”.
Per l’immatricolazione alla Facoltà si richiede:
Iscrizioni annuali successive
1. Domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria.
2. Titolo di studio prescritto per l’ammissione al Ciclo o al 1. Domanda di iscrizione su modulo fornito dalla Segreteria.
Corso che intende frequentare, o Certificato originale degli 2. Versamento della relativa tassa di iscrizione.
studi compiuti.
3. L’iscrizione dà diritto a: frequenza ai corsi, libretto persona-
3. Versamento della relativa tassa. le, calendario, accesso alla Biblioteca, esami entro le tre sessio-
4. Tre fotografie formato tessera. ni relative ad ogni corso.
5. a) Per i Seminaristi: Nulla osta del Rettore del rispettivo Semi-
nario o Collegio di residenza.
b) Per i Sacerdoti diocesani: Nulla osta del proprio Ordinario
diocesano e dispensa di extracollegialità rilasciata dal Vicariato di
Roma, se non dimorano presso convitti o collegi loro destinati.
c) Per i Religiosi: Nulla osta del Superiore locale.
d) Per i Laici: 1. La presentazione dell’Ordinario della Diocesi
di provenienza dello studente (e non, in alternativa, la sempli-
TASSE SCOLASTICHE TASSE SCOLASTICHE 25
Prima iscrizione in Facoltà 30,00 Studenti ospiti: iscrizione per ogni credito 30,00
Triennio Teologico Istituzionale (I Ciclo) Diritti di Segreteria
Iscrizione annuale 470,00 Attestato semplice 11,00
Esame di Baccellierato 95,00 Attestato con trascrizione di voti 16,00
Diploma di Baccellierato 40,00
Tassa fuori corso = 50% della tassa di iscrizione annuale
Biennio per la Licenza (II Ciclo)
Iscrizione annuale 530,00 Note relative alle Tasse scolastiche
Esame di Licenza 290,00 1. Gli aspiranti al Dottorato che in base agli Statuti sono tenu-
Diploma di Licenza 80,00 ti a frequentare i corsi del II Ciclo, in luogo dell’iscrizione
unica versano la quota annuale propria del II Ciclo.
Corso per il Dottorato (III Ciclo)
Iscrizione unica (valida 4 anni) 550,00 2. Per ogni esame ripetuto o ritardato oltre le 3 sessioni am-
Alla consegna della tesi 290,00 messe è dovuta la tassa di 25,00.
Alla difesa della Tesi 290,00 Per la ripetizione degli esami ai «gradi» è dovuta la rispettiva
Diploma di Laurea 110,00 tassa ridotta del 50%. Si considera «ripetuto» l’esame, anche
quando lo studente non si è presentato senza preavviso di
Corso di Mariologia almeno tre giorni o senza valida giustificazione.
Iscrizione annuale 185,00
Alla consegna della tesi 80,00 3. Gli studenti «fuori corso», per poter sostenere l’esame ai
Diploma 40,00 «gradi», sono tenuti ad iscriversi all’anno accademico in corso.
Corso di Scienze Religiose Norme per la richiesta di certificati
Iscrizione annuale 160,00 1. Ritirare in Segreteria il modulo di richiesta e compilarlo in
Diploma 40,00 ogni sua parte.
Corso di Storia e Spiritualità OSM 2. Presentare in Segreteria il modulo di richiesta compilato,
Iscrizione annuale 100,00 versando l’importo fissato per la composizione (cf. diritti di
Diploma 40,00 Segreteria).
Esami fuori dalle sessioni stabilite 25,00
Esami ripetuti o ritardati 25,00
NORME RELATIVE AGLI ELABORATI NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 27
PER IL CONSEGUIMENTO DEI GRADI ACCADEMICI
c) allegata alle tre copie del saggio scritto, dovrà essere pre-
sentata la domanda di esame orale.
Norme generali
Nella domanda di esame orale il candidato, partendo dal con-
1. Nessuno può sostenere validamente gli esami in Facoltà, tenuto del saggio scritto e in accordo con il Moderatore, indi-
nell’ambito delle tre sessioni previste, se non è regolarmente cherà le relative tematiche e i collegamenti interdisciplinari da
iscritto all’anno accademico corrente. discutere dinanzi alla commissione esaminatrice formata da un
2. Il formato dell’elaborato dattiloscritto previsto per i seguen- Presidente, dal Moderatore e dal Revisore.
ti gradi accademici e diplomi:
– Baccellierato Nel verbale di esame dovranno essere espressi in voti il giudi-
– Licenza zio sul saggio scritto e sulla discussione.
– Laurea L’esame di Baccellierato avrà in media la durata di 30 minuti,
– Mariologia comprendenti una breve presentazione delle tematiche e la
– Scienze Religiose discussione.
– Storia e Spiritualità OSM
deve essere su carta avente queste misure:
21 x 29,7 (21 cm di larghezza per 29,7 cm di altezza, cioè A4). Licenza
Il titolo della dissertazione ed un breve schema del progetto di
Baccellierato ricerca, concordato con il Moderatore, deve essere presentato,
su modulo fornito dalla Segreteria, entro la fine del 1° anno:
Il titolo del saggio scritto, concordato con il Moderatore ed
approvato dal Coordinatore del I Ciclo, deve essere presenta- a) titolo e schema devono essere approvati dal Consiglio di
to, su modulo fornito dalla Segreteria, entro il mese di novem- Presidenza;
bre del 3° anno:
a) l’elaborato, di almeno 30 p., firmato dal Moderatore, deve b) l’elaborato, di almeno 60 p., deve essere consegnato alla
essere consegnato alla Segreteria, in tre copie dattiloscritte, Segreteria in quattro copie verso/retro + CD, almeno 30 gior-
almeno 20 giorni prima della sessione prescelta per l’esame; ni prima della sessione prevista per l’esame. Una copia deve
essere firmata dal Moderatore;
b) l’elaborato verrà esaminato dal Moderatore e da un Revisore
(indicato dal Vice-Preside), i quali formuleranno un giudizio c) l’elaborato verrà esaminato dal Moderatore e da due
ed un voto in sede di esame; Revisori (indicati dal Vice-Preside, consultato il Moderatore);
28 INFORMAZIONI GENERALI NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 29
d) allegata alle quattro copie della dissertazione dovrà essere «Marianum» oppure tra i professori di ruolo di altre Facoltà
presentata la domanda di esame. docenti al «Marianum».
Nella domanda di esame il candidato, partendo dal contenuto 2. L’argomento della dissertazione deve avere l’approvazione del
della dissertazione e su indicazione del Moderatore, espliciterà Consiglio di Presidenza.
le relative tematiche e i collegamenti interdisciplinari da discu-
tere davanti alla commissione esaminatrice, formata dal 3. L’elaborato, di almeno 150 pagine e accompagnato dal nulla
Presidente, dal Moderatore e dai due Revisori. osta del Moderatore, deve essere consegnato alla Segreteria, in 6
copie dattiloscritte verso/retro + CD, 45 giorni prima della data
Nel Verbale di esame dovranno essere espressi: fissata per la discussione.
a) un giudizio scritto dei singoli Revisori sulla dissertazione; 4. La commissione esaminatrice sarà composta: dal Presidente,
dal Moderatore e da tre Revisori indicati dal Vice-Preside,
b) un voto cumulativo della commissione sullo scritto e un consultato il Moderatore.
voto per la discussione.
Tre settimane prima della discussione sulla dissertazione, la
L’esame di Licenza avrà in media la durata di 60 minuti e com- commissione, in seduta comune, darà un giudizio di ammissibi-
prenderà: lità alla discussione pubblica, che sarà comunicato al candidato.
a) presentazione e discussione dell’elaborato; La discussione pubblica
b) presentazione e discussione delle tematiche teologiche con- 5. Nella discussione della dissertazione:
nesse con l’elaborato e indicate nella domanda d’esame con a) il candidato illustra, per circa 20 minuti, i motivi della scel-
l’approvazione del Moderatore. ta del tema, il metodo seguito, le difficoltà incontrate, i risulta-
ti conseguiti e l’aspetto originale delle conclusioni raggiunte;
b) i tre Revisori esprimono la loro valutazione generale, chie-
Dottorato dono chiarificazioni e sollevano eventuali difficoltà. Il tempo
concesso ai revisori è di 15 minuti ciascuno. Il Moderatore, se
1. Il tema della dissertazione, scelto e concordato col Modera- lo riterrà opportuno, può intervenire alla fine per un uguale
tore, deve essere presentato, su modulo fornito dalla Segre- spazio di tempo;
teria, prima della fine del secondo anno accademico del II Ciclo,
o all’atto dell’iscrizione al III Ciclo. c) dopo la difesa, i membri della commissione (escluso il pre-
sidente) entro otto giorni sono tenuti a presentare un giudizio
Il Moderatore può essere scelto o tra i professori di ruolo del scritto e le motivazioni del voto.
30 INFORMAZIONI GENERALI NORME RELATIVE AGLI ELABORATI 31
6. Il candidato, dopo la discussione, consegni in Segreteria una Il titolo, firmato dal Moderatore e dal Coordinatore, deve esse-
sintesi della dissertazione dottorale (circa due fogli dattilo- re presentato, su modulo fornito dalla Segreteria, entro il mese
scritti). Ritiri inoltre copia delle osservazioni del voto. di febbraio del secondo anno.
7. Per il rilascio del Diploma di Laurea in Teologia con specia- L’elaborato, firmato dal Moderatore, deve essere consegnato
lizzazione in mariologia si richiede la pubblicazione a stampa di alla Segreteria, in tre copie dattiloscritte, almeno 30 giorni
un minimo di 35-50 pagine della dissertazione, secondo le prima della sessione prescelta per il giudizio.
indicazioni della commissione esaminatrice.
L’elaborato, redatto secondo i principi della metodologia
I primi due Revisori appongano il nulla osta sulle seconde bozze; scientifica, verrà esaminato, oltre che da un Moderatore, da un
nella stampa si seguano le particolari norme della Segreteria alla Revisore, scelto dal Coordinatore, i quali formuleranno un giu-
quale dovranno essere consegnate settanta copie; l’estratto o la dizio e un voto entro venti (20) giorni dalla consegna.
tesi stampata dovrà contenere, oltre al testo e alle particolari
indicazioni del frontespizio, del titolo e dell’introduzione, anche
l’indice generale e la bibliografia della dissertazione difesa. Scienze Religiose
Il formato della tesi o estratto dovrà essere possibilmente di 17 Alla fine del Biennio possono conseguire il Diploma di Scienze
x 24 cm. religiose gli iscritti che:
a) sono in possesso di un titolo di istruzione di 2° grado;
8. Nella valutazione finale per la qualifica del diploma di lau-
rea, al lavoro per la dissertazione dottorale verrà dato un coef- b) hanno frequentato regolarmente le lezioni;
ficiente pari al 50%; alla difesa il 20%; mentre il restante 30%
verrà computato sul complesso di attività scientifiche svolte c) hanno superato gli esami di tutte le materie fondamentali e
dopo il conseguimento della Licenza. di almeno due tra quelle opzionali;
d) hanno sostenuto uno speciale esame, scritto o orale, su di un
tema scelto tra le seguenti materie fondamentali: Teologia dog-
Mariologia matica, Teologia sacramentaria, Teologia morale, Sacra
Scrittura. Entro il mese di gennaio del secondo anno il candi-
Per il conseguimento del Diploma in Mariologia si richiede: dato concorderà con il Coordinatore del Corso la materia e le
modalità di questo esame.
1. l’aver frequentato tutti i corsi del Biennio e superato gli
esami prescritti; A tutti gli iscritti, su loro richiesta, può essere rilasciato un atte-
2. l’elaborazione di un saggio scritto di almeno 15 p., su un argo- stato comprovante la frequenza al Corso ed eventuali esami
mento mariano a scelta, concordato con un docente del Corso. sostenuti.
32 INFORMAZIONI GENERALI RICONOSCIMENTO AGLI EFFETTI CIVILI IN ITALIA
DEI TITOLI ACCADEMICI ECCLESIASTICI
Storia e Spiritualità OSM RILASCIATI DAL «MARIANUM»
Per il conseguimento del Diploma si richiede che gli studenti:
I Titoli Accademici di Licenza e Dottorato in S. Teologia rila-
1. risultino regolarmente iscritti in entrambi gli anni; sciati dal «Marianum» sono di diritto pontificio. Agli effetti
civili hanno valore secondo i Concordati, le Legislazioni vigen-
2. abbiano superato gli esami prescritti; ti nei vari Stati, e le norme particolari delle singole Università
e Istituti Universitari.
3. elaborino una ricerca scritta su un argomento attinente alle
discipline insegnate; La situazione oggi vigente in Italia, salvi sempre i poteri discre-
zionali dei singoli Consigli di Facoltà degli Atenei e Istituti
– il titolo del lavoro, concordato con un Moderatore e contro-
Universitari, è la seguente:
firmato dal Coordinatore del Corso, va depositato in
Segreteria; Il Baccalaureato, la Licenza e il Dottorato in Teologia sono rico-
nosciuti validi, se vidimati dalle competenti Autorità ecclesia-
– l’elaborato non deve avere un’estensione inferiore a 20 car- stiche e civili, per:
telle dattiloscritte e deve essere seriamente documentato;
1. L’Immatricolazione nelle Università e Istituti Universitari
– l’elaborato ultimato va consegnato in Segreteria in triplice statali e liberi.
copia (la prima con il nulla osta del Moderatore) e verrà esa- Ai fini di esenzioni da frequenze e abbreviazioni dei corsi uni-
minato da un Revisore, scelto dal Coordinatore, i quali espri- versitari, a discrezione delle Autorità accademiche, anche i cer-
meranno un giudizio e un voto;
tificati originali degli studi compiuti devono essere preventiva-
– la media dei due voti costituirà la base per formulare il giu- mente vidimati e legalizzati (Circolare M.P.I. del 2-10-1971, n.
dizio del diploma. 3787).
2. L’Abilitazione all’insegnamento nelle Scuole Medie di
primo grado, meramente private, o legalmente riconosciute, o
pareggiate, dipendenti o meno da Enti ecclesiastici o religiosi.
Tale riconoscimento viene concesso, mediante la Dichiarazione
Ministeriale di Equipollenza al titolo statale, a coloro che hanno
superato, con esito positivo, due esami: uno di italiano e uno
di storia civile, presso una Facoltà o Istituto Universitario sta-
tale o libero (Art. 7 del R/D del 6-6-1925, n. 1084).
34 INFORMAZIONI GENERALI RICONOSCIMENTO DEI TITOLI 35
3. L’Ammissione ai Concorsi-Esami di Stato per il consegui- 3. Nunziatura Apostolica in Italia (Via Po, 27).
mento dell’Abilitazione o Idoneità all’insegnamento nelle
Scuole o Istituti, parificati o pareggiati, di istruzione Media di 4. Prefettura di Roma (Uff. Bollo) (Via IV Novembre, 119/A).
primo o secondo grado, dipendenti da Enti ecclesiastici o reli-
giosi, relativamente a quelle discipline per le quali sono richie- Inoltre, per le altre Nazioni:
ste le lauree in Lettere o in Filosofia conseguite presso le
Università statali o libere (Art. 31 della legge 19-01-1942, n. 86). 5. Ambasciata della Nazione presso la Santa Sede o presso il
Governo Italiano (secondo le procedure).
4. Esercizio provvisorio dell’insegnamento nei tipi e gradi di
scuola di cui sopra (n. 3), in attesa del conseguimento delle cor-
rispondenti abilitazioni per Esami di Stato (Nota Ministeriale
del 5.12.1958 e successive estensioni; n. 411 del 10-11-1964; n.
498 del 29-11-1965; n. 429 del 15-11-1966).
Per le vidimazioni si richiede una domanda, nella quale si spe-
cifichi lo scopo cui servirà il Diploma o attestato, da parte del
competente Superiore ecclesiastico:
1. Per i Sacerdoti diocesani e Seminaristi italiani: il proprio
Vescovo (per gli altri è sufficiente il Rettore del rispettivo
Collegio ecclesiastico nazionale in Roma).
2. Per i Religiosi: il rispettivo Superiore generale o il Procu-
ratore generale.
3. Per i laici: il Parroco (attestato di buona condotta).
Le vidimazioni richieste per l’Italia sono le seguenti:
1. Congregazione per l’Educazione Cattolica (Piazza Pio XII, 3).
2. Segreteria di Stato di Sua Santità (Palazzo Apostolico Vati-
cano).
CALENDARIO
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
ORARIO DELLE LEZIONI E PERIODI SCOLASTICI ORARIO DELLE LEZIONI E PERIODI SCOLASTICI 39
Triennio Teologico Istituzionale Corso Biennale di Scienze Religiose
I Sem.: 12/10/2009 - 27/01/2010 I Sem.: 17/10/2009 - 23/01/2010
II Sem.: 15/02/2010 - 26/05/2010 II Sem.: 20/02/2010 - 22/05/2010
Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì Sabato
I ora : 08.30 - 09.20 I ora : 15.30 - 16.15
II ora : 09.25 - 10.15 II ora : 16.25 - 17.10
III ora : 10.35 - 11.25 III ora : 17.20 - 18.05
IV ora : 11.30 - 12.20 IV ora : 18.15 - 19.00
Biennio di Licenza - Laurea Cattedra «Donna e cristianesimo»
I Sem.: 13/10/2009 - 27/01/2010 26 novembre Tavola rotonda
II Sem.: 16/02/2010 - 26/05/2010 10 dicembre Tavola rotonda
Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì 14 gennaio Tavola rotonda
I ora : 08.30 - 09.20 12-13 marzo Percorso biblico
II ora : 09.25 - 10.15
III ora : 10.35 - 11.25 Corso di Storia e Spiritualità
IV ora : 11.30 - 12.20 dell’Ordine dei Servi di Maria
Biennio di Mariologia 14/09-02/10/2009
I Sem.: 14/10/2009 - 27/01/2010 Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì
II Sem.: 24/02/2010 - 26/05/2010 I ora : 08.30 - 09.20
II ora : 09.30 - 10.20
Mercoledì III ora : 10.30 - 11.20
I ora : 15.30 - 16.15 IV ora : 11.30 - 12.20
II ora : 16.25 - 17.10
III ora : 17.20 - 18.05
IV ora : 18.15 - 19.00
CALENDARIO A.A. 2009-2010 CALENDARIO ACCADEMICO 41
SETTEMBRE 2009 OTTOBRE 2009
1 M 1 G lezione
2 M 2 V lezione
3 G 3 S visita guidata (termina il Corso di St. e Sp. OSM)
4 V 4 D
5 S 5 L
6 D 6 M 06-09: XVII Simposio Internazionale Mariologico
7 L Iniziano le iscrizioni ai Corsi 7 M Tema: Il dogma dell’Assunzione di Maria: problemi
8 M 8 G attuali e tentativi di ricomprensione
9 M 9 V Consegna del Premio R. Laurentin – Pro Ancilla Domini
10 G 10 S
11 V 11 D I SEMESTRE
12 S 12 L lezione Iniziano le lezioni del Triennio Teologico
13 D 13 M lezione Iniziano le lezioni della Licenza-Laurea
14 L lezione Inizia il Corso di St. e Sp. OSM 14 M lezione Iniziano le lezioni del Corso di Mariologia
15 M lezione 15 G lezione
16 M lezione 16 V lezione
17 G lezione 17 S lezione Iniziano le lezioni del Corso di Scienze Religiose
18 V lezione 18 D
19 S 19 L lezione
20 D 20 M lezione
21 L lezione 21 M lezione
22 M lezione 22 G lezione
23 M lezione 23 V lezione
24 G lezione Repetite fontes VIII 24 S lezione
25 V lezione 25 D
26 S 26 L lezione
27 D 27 M lezione
28 L lezione 28 M lezione
29 M lezione 29 G lezione Seminario dei docenti
30 M lezione 30 V lezione
31 S lezione
42 CALENDARIO ACCADEMICO CALENDARIO ACCADEMICO 43
NOVEMBRE 2009 DICEMBRE 2009
1 D Solennità di tutti i Santi 1 M lezione
2 L Commemorazione dei fedeli defunti (festa) 2 M lezione
3 M lezione 03-14: iscrizioni agli esami nella sessione autunnale 3 G lezione
4 M lezione Inaugurazione ufficiale dell’anno accademico 4 V lezione
5 G lezione 5 S lezione
6 V lezione 6 D
7 S lezione 7 L
8 D 8 M Solennità dell’Immacolata Concezione
9 L lezione 9 M lezione
10 M lezione 10 G lezione Attività della Cattedra
11 M lezione 11 V lezione
12 G lezione Assemblea plenaria della Facoltà 12 S lezione
13 V lezione 13 D
14 S lezione 14 L lezione
15 D 15 M lezione
16 L lezione 16-21: Sessione autunnale degli esami 16 M lezione
17 M lezione 17 G lezione
18 M lezione 18 V lezione Scambio di auguri natalizi tra docenti e studenti
19 G lezione 19 S lezione
20 V lezione 20 D
21 S lezione 21 L 21 dic.-6 gen.: vacanze per il S. Natale
22 D 22 M
23 L lezione 23 M
24 M lezione 24 G
25 M lezione 25 V Natale del Signore
26 G lezione Attività della Cattedra 26 S
27 V lezione Entro il mese di novembre gli alunni del 2°-3° anno 27 D
28 S lezione sono tenuti a presentare i titoli e gli argomenti 28 L
29 D delle tesi e dei saggi scritti per il conseguimento 29 M
30 L lezione dei gradi accademici e dei diplomi. 30 M
31 G
44 CALENDARIO ACCADEMICO CALENDARIO ACCADEMICO 45
GENNAIO 2010 FEBBRAIO 2010
1 V 1 L 01-13: Sessione invernale degli esami
2 S 2 M
3 D 3 M
4 L 4 G
5 M 5 V
6 M Epifania del Signore 6 S
7 G 7 D
8 V 8 L
9 S 9 M
10 D 10 M
11 L lezione 11-23: periodo delle iscrizioni agli esami nella 11 G
12 M lezione sessione invernale 12 V
13 M lezione 13 S Incontro di studio nel 7° centenario della morte di
14 G lezione Attività della Cattedra S.Alessio Falconieri, patrono degli studenti OSM
15 V lezione 14 D II SEMESTRE
16 S lezione 15 L lezione Iniziano le lezioni del Triennio Teologico
17 D 16 M lezione Iniziano le lezioni della Licenza-Laurea
18 L lezione 17 M Solennità dei sette Fondatori
19 M lezione Consiglio di Facoltà 18 G lezione
20 M lezione 19 V lezione
21 G lezione 20 S lezione Iniziano le lezioni del Corso di Scienze religiose
22 V lezione 21 D
23 S lezione Terminano le lezioni del corso di Scienze religiose 22 L lezione
24 D 23 M lezione
25 L lezione 24 M lezione Iniziano le lezioni del Corso di Mariologia
26 M lezione 25 G lezione Consiglio di Facoltà di programmazione a.a.
27 M lezione Terminano le lezioni del I-II-III Ciclo e Mariologia 26 V lezione 2010-2011
28 G 27 S lezione
29 V 28 D
30 S
31 D
46 CALENDARIO ACCADEMICO CALENDARIO ACCADEMICO 47
MARZO 2010 APRILE 2010
1 L lezione 1 G
2 M lezione 2 V
3 M lezione 3 S
4 G lezione 4 D Domenica di Pasqua
5 V lezione 5 L
6 S lezione 6 M
7 D 7 M
8 L lezione 8 G
9 M lezione 9 V
10 M lezione 10 S
11 G lezione 11 D
12
13
V
S
lezione
lezione }Percorso biblico e Cristianesimo
Cattedra Donna 12
13
L
M
lezione
lezione
14 D 14 M lezione
15 L lezione 15 G lezione
16 M lezione 16 V lezione
17 M lezione 17 S lezione
18 G lezione 18 D
19 V lezione 19 L lezione
20 S lezione 20 M lezione
21 D 21 M lezione
22 L lezione 22 G lezione
23 M lezione 23 V lezione
24 M lezione 24 S lezione Conv. di S. Agostino. Giornata dell’«Associazione
25 G lezione 25 D degli ex alunni ed amici del “Marianum”»
26 V lezione 26 L lezione
27 S lezione 27 M lezione
28 D Domenica delle Palme 28 M lezione
29 L 29 marzo-10 aprile: Vacanze per la S. Pasqua 29 G lezione
30 M 30 V lezione
31 M
48 CALENDARIO ACCADEMICO CALENDARIO ACCADEMICO 49
MAGGIO 2010 GIUGNO 2010
1 S Festa internazionale del lavoro 1 M 01-24: Sessione estiva degli esami
2 D 2 M Festa nazionale
3 L lezione 03-13: Periodo delle iscrizioni agli esami nella sessione estiva 3 G
4 M lezione Santa Monica (festa per il TTI) 4 V
5 M lezione 5 S
6 G lezione 6 D
7 V lezione 7 L
8 S lezione Scade il termine per la presentazione in Segre- 8 M
9 D teria delle tesi per il conseguimento dei gradi 9 M
10 L lezione accademici e dei diplomi 10 G
11 M lezione 11 V
12 M lezione 12 S
13 G lezione Attività della Cattedra 13 D
14 V lezione 14 L
15 S lezione 15 M
16 D Ascensione 16 M
17 L lezione 17 G
18 M lezione 18 V
19 M lezione 19 S
20 G lezione 20 D
21 V lezione 21 L 21-24: esami ai gradi
22 S lezione Terminano le lezioni del Corso di Scienze religiose 22 M
23 D Pentecoste 23 M
24 L lezione 24 G
25 M lezione 25 V CF di chiusura anno accademico
26 M lezione Terminano le lezioni del I-II-III Ciclo e Mariologia 26 S
27 G 27 D
28 V 28 L
29 S 29 M
30 D 30 M
31 L La Segreteria chiude il 15 luglio
50 CALENDARIO ACCADEMICO
SETTEMBRE 2010
1 M
2 G
3 V
4 S NORME GENERALI DEGLI STUDI
5 D
6 L Si aprono le iscrizioni ai Corsi
7 M
8 M
9 G
10 V
11 S
12 D
13 L
14 M
15 M
16 G
17 V
18 S
19 D
20 L Inizia il Corso di St. e Sp. osm
21 M
22 M
23 G
24 V
25 S
26 D
27 L
28 M
29 M
30 G
Dal 6 all’8 ottobre: III Convegno storico dell’Ordine dei Servi di Maria Dagli Statuti della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum»
Parte I NATURA E FINALITÀ 53
NATURA E FINALITÀ d) formare ad un livello di alta qualificazione gli studenti nelle
proprie discipline secondo la dottrina cattolica, prepararli con-
venientemente ad affrontare i loro compiti, e promuovere la
Art. 1 formazione continua, o permanente, dei ministri della Chiesa;
La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è una istituzione e) aiutare attivamente, nell’ambito delle sue finalità, la Chiesa,
accademica e scientifica, canonicamente eretta dalla Sede sia locale che universale, nell’opera dell’evangelizzazione.
Apostolica e affidata all’Ordine dei Servi di Maria:
Art. 3
a) conferisce a pieno diritto titoli e gradi accademici per auto-
rità della Santa Sede; La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» adempie al suo
b) è costituita in comunità di studio e d’insegnamento aperta a mandato:
tutti;
a) organizzando i tre Cicli regolari di studio, di cui il secondo
c) ha il potere di acquistare, possedere e disporre di beni mobi- e il terzo caratterizzati dalla specializzazione in mariologia;
li e immobili.
b) pubblicando la rivista «Marianum», opere, collezioni scien-
tifiche e culturali;
Art. 2
c) stabilendo una cooperazione effettiva con le altre Facoltà
La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» intende: teologiche ed Istituti scientifici;
a) approfondire e trattare sistematicamente secondo il metodo d) favorendo l’attività e lo sviluppo di altri Centri di studio,
scientifico, la dottrina cattolica alla luce della divina Rivela- nell’ambito delle sue finalità;
zione, della viva Tradizione e del Magistero della Chiesa, con
particolare attenzione ai problemi ecumenici e tenendo conto e) prestando un servizio ecclesiale mediante l’organizzazione di:
dei dati filosofici e scientifici; 1. Corsi di Mariologia, di Scienze Religiose e di Storia e Spiri-
b) promuovere particolarmente, secondo la missione del- tualità dell’Ordine dei Servi di Maria;
l’Ordine nella Chiesa, la conoscenza, l’insegnamento, il pro- 2. Convegni di studio e corsi di aggiornamento.
gresso scientifico e pastorale del pensiero cristiano sulla Madre
di Dio, nel mistero di Cristo e della Chiesa;
c) concorrere alla ricerca delle soluzioni dei problemi umani
alla luce della stessa Rivelazione, e presentarle agli uomini del
proprio tempo nel modo adatto alle diverse culture;
Parte II LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO 55
LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO dottrina cattolica vi sia integralmente custodita e che siano
osservati fedelmente gli Statuti e le Norme dettate dalla Santa
1. NORME GENERALI Sede, e favorire l’unione fra tutti i membri della comunità
accademica.
Art. 4
La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è retta secondo le 3. AUTORITÀ ACCADEMICHE
leggi della Santa Sede, la Costituzione apostolica «Sapientia
christiana» e le annesse «Ordinationes», le disposizioni delle Art. 12
competenti autorità dell’Ordine dei Servi di Maria, i presenti
Statuti e le Norme Interne. Le autorità accademiche della Pontificia Facoltà Teologica
«Marianum» sono:
Art. 5 a) personali (Preside, Vice-Preside);
Poiché la Facoltà costituisce in certo qual modo una comunità, b) collegiali (Consiglio di Presidenza e Consiglio di Facoltà).
tutte le persone che ne fanno parte, sia singolarmente prese che
raccolte in Consigli, sono, ciascuna secondo la propria condizio-
ne, corresponsabili del bene comune e devono sollecitamente Preside
contribuire al conseguimento del fine della comunità medesima.
Art. 13
2. ALTA DIREZIONE Il Preside, a norma degli articoli 7, 11c, 24f dei presenti
Statuti, è nominato dalla Sacra Congregazione per l’Educa-
Art. 10 zione Cattolica.
Il Priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria è di diritto il Art. 15
Gran Cancelliere della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum».
Il Preside:
Gran Cancelliere a) rappresenta la Facoltà in sede accademica;
b) dirige, promuove e coordina tutta l’attività accademica della
Art. 11 Facoltà.
Al Gran Cancelliere spetta di far progredire costantemente la
Facoltà, promuovere l’impegno scientifico, procurare che la
56 NORME GENERALI DEGLI STUDI LA COMUNITÀ ACCADEMICA E IL SUO GOVERNO 57
Vice-Preside Art. 21
Art. 16 Il Consiglio di Presidenza sarà convocato almeno una volta al
mese, e ogni qualvolta il Preside lo riterrà opportuno.
Il Vice-Preside è eletto dal Consiglio di Facoltà.
Art. 18 Consiglio di Facoltà
Il Vice-Preside collabora con il Preside in tutte le sue mansio- Art. 23
ni e lo sostituisce qualora questi sia impedito.
Il Consiglio di Facoltà è composto:
Consiglio di Presidenza a) dal Preside e dal Vice-Preside;
Art. 19 b) dai docenti ordinari, straordinari ed associati;
Il Consiglio di Presidenza è composto: c) dal rappresentante dei docenti incaricati «ad annum» e degli
assistenti;
a) dal Preside e dal Vice-Preside; d) dagli Ufficiali della Facoltà;
b) da tre docenti di ruolo, di cui almeno uno ordinario, eletti e) dai rappresentanti degli studenti: uno per il I Ciclo, uno per
per un triennio dal Consiglio di Facoltà; II e III Ciclo (cf. art. 57a);
c) dal rappresentante dei docenti incaricati «ad annum», elet- f) dal Reggente generale degli studi dell’Ordine dei Servi di
to per un anno dalla stessa categoria di docenti, secondo quan- Maria.
to prescrivono le Norme Interne;
d) da un rappresentante degli studenti, eletto per un anno dagli Art. 25
studenti, secondo le Norme Interne;
Il Consiglio di Facoltà deve essere convocato almeno due volte
e) dal Segretario della Facoltà, come attuario. l’anno.
Art. 20
Spetta al Consiglio di Presidenza coadiuvare il Preside nel diri-
gere, promuovere e coordinare tutta l’attività della comunità
accademica.
Parte III GLI STUDENTI 59
I DOCENTI Qualifiche
Art. 51
Art. 29
Gli studenti si possono iscrivere alla Facoltà con le seguenti
I docenti della Facoltà si distinguono in: qualifiche e relative modalità:
a) professori ordinari, straordinari, associati; a) come ordinari: coloro cioè che, in possesso dei requisiti pre-
b) professori incaricati «ad annum»; scritti, tendono al conseguimento dei gradi accademici e dei
diplomi;
c) assistenti;
b) come straordinari: coloro cioè che, pur frequentando rego-
d) professori di riconosciuta competenza, invitati a svolgere larmente i corsi, non possono tendere al conseguimento dei
corsi particolari. gradi accademici e dei diplomi per mancanza di alcuni requi-
siti prescritti;
c) come ospiti: coloro cioè che si limitano a frequentare alcu-
ne discipline, previo consenso del Preside.
Parte IV
Immatricolazioni ed iscrizioni
GLI STUDENTI
Art. 52
Art. 50 Per l’immatricolazione alla Facoltà come studenti ordinari, si
La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» è aperta a tutti richiede:
coloro che sono interessati alla sua attività accademica, purché
abbiano i requisiti richiesti, a norma degli articoli 31 e 32 della a) nel I Ciclo, al primo anno del Triennio teologico: l’attestato
Costituzione apostolica «Sapientia christiana» e dell’art. 24 del Biennio filosofico, regolarmente compiuto presso una
delle «Ordinationes», ne accettino le condizioni e le norme Facoltà filosofica o un Istituto approvati dall’autorità ecclesia-
indicate dalla Facoltà stessa. stica;
b) nel II Ciclo, al primo anno del Biennio di specializzazione:
il Baccelierato in Sacra Teologia.
60 NORME GENERALI DEGLI STUDI GLI STUDENTI 61
I Candidati che, pur avendo compiuto il Corso filosofico-teolo- Art. 54
gico nei Seminari o Studentati, non sono in possesso di tale tito-
lo possono accedere al II Ciclo in base alla valutazione della Per la partecipazione alle attività della Facoltà (iscrizioni,
relativa documentazione da parte del Consiglio di Presidenza. esami, diplomi, ecc.) gli studenti sono tenuti al versamento
delle tasse scolastiche fissate dal Consiglio di Amministrazione.
Questo può prescrivere, se è necessario, un previo esame, con In casi particolari possono inoltrare domanda di esonero, par-
particolare attenzione ad una conoscenza adeguata del latino, ziale o totale, al Consiglio di Presidenza, tramite il Consiglio di
del greco e di una seconda lingua moderna; Amministrazione.
c) nel III Ciclo: la Licenza in Sacra Teologia con specializza-
Art. 55
zione in mariologia.
Chiunque è iscritto in altra Facoltà per conseguire i gradi acca-
I candidati che sono in possesso di altri titoli di Licenza o di demici non può iscriversi contemporaneamente come ordina-
Laurea in Sacra Teologia, sono tenuti a frequentare i corsi di rio alla Facoltà Teologica «Marianum».
specializzazione in mariologia del II Ciclo, secondo le indica-
zioni delle Norme Interne. Art. 56
Art. 53 La Facoltà riconosce, ai fini dell’iscrizione, gli studi filo-
sofico/teologici compiuti presso altre Facoltà o Istituti superiori.
Per l’iscrizione agli anni successivi è necessario aver superato
almeno un terzo degli esami prescritti dell’anno precedente. Spetta al Consiglio di Presidenza accettare la richiesta, esami-
nare la relativa documentazione e fissare le condizioni per il
Inoltre: passaggio alla Facoltà Teologica «Marianum».
a) per l’iscrizione al II o al III Ciclo è necessario aver superato
tutti gli esami del I o del II Ciclo, e aver conseguito i relativi Diritti e doveri
gradi accademici;
Art. 57
b) trascorsi cinque anni dall’ultima iscrizione, senza aver ter-
minato il curriculum di studi, la posizione dei singoli studenti L’iscrizione alla Facoltà Teologica «Marianum» impegna gli
che desiderano conseguire i gradi accademici o i diplomi sarà studenti:
esaminata dal Consiglio di Presidenza. Se sarà necessario, il
Consiglio potrà richiedere la frequenza di insegnamenti inte- a) a partecipare, come dovere e diritto, alla vita accademica
grativi e fissare altre condizioni particolari. della Facoltà, attraverso una propria rappresentanza nei
62 NORME GENERALI DEGLI STUDI Parte VI
Consigli, secondo quanto stabilito dai presenti Statuti e dalle L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI
Norme Interne per l’elezione dei rappresentanti;
b) ad osservare gli Statuti, le Norme Interne e le direttive ema-
nate dalle autorità accademiche; 1. IL METODO DIDATTICO
c) a collaborare perché la Facoltà possa conseguire il suo fine Art. 75
specifico, con la frequenza agli insegnamenti, con lo studio e la
ricerca, e con ogni suggerimento critico volto a migliorare la La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum» nel metodo di stu-
programmazione e i metodi di insegnamento. dio e d’insegnamento, ispirato a criteri scientifici, condotto nella
giusta libertà della ricerca e in piena comunione con il Magistero
Art. 58 della Chiesa per quanto riguarda le verità della fede o con la
fede connesse, si attiene agli ordinamenti della Santa Sede, [...]
Le inadempienze degli impegni di cui all’articolo 57 possono
alle proprie tradizioni e ai principi di una didattica sensibile alle
comportare, a seconda della gravità, la sospensione dalle lezio-
ni o anche l’espulsione dalla Facoltà; il giudizio spetta al esigenze scientifiche e di metodo di ciascuna disciplina.
Consiglio di Presidenza.
Art. 76
Sia tutelato in ogni caso il diritto dello studente alla difesa.
Sono punti fondamentali dell’insegnamento teologico:
a) la Rivelazione di Dio espressa nella Sacra Scrittura e nella
tradizione vivente della Chiesa, interpretata alla luce del
Parte V Magistero ecclesiastico, con particolare attenzione al mistero
della Madre di Dio e degli uomini;
GLI UFFICIALI E IL PERSONALE AUSILIARIO b) lo studio delle teologie che si richiamano alle varie confes-
sioni cristiane, e delle espressioni religiose non cristiane
Art. 59 conforme all’art. 69 della Costituzione apostolica «Sapientia
christiana»;
Gli Ufficiali della Pontificia Facoltà Teologica «Marianum»
sono: il Segretario, il Bibliotecario, l’Amministratore ed il c) le scienze che più direttamente si interessano della persona
Promotore. umana, nello spirito dell’art. 67,2 della Costituzione apostolica
«Sapientia christiana».
Possono essere coadiuvati da un ausiliario loro vice, che li
sostituisce in caso di necessità.
64 NORME GENERALI DEGLI STUDI L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI 65
Corsi e loro qualifica Art. 80
Le discipline d’insegnamento sono suddivise in principali,
Art. 77 ausiliarie ed opzionali, rispetto al conseguimento dei gradi
accademici e dei diplomi; in istituzionali e specialistiche rispet-
I corsi della Facoltà si dividono in: to ai contenuti d’insegnamento.
a) corsi ordinati al conseguimento dei gradi accademici;
b) corsi ordinati al conseguimento dei diplomi. Lezioni e loro frequenza
Art. 78 Art. 81
A ciascuna disciplina è assegnato un numero proporzionato di
I corsi ordinati al conseguimento dei gradi accademici sono
«credits», equivalente ciascuno ad un’ora di attività didattica
organizzati in tre Cicli: settimanale per un semestre.
a) I Ciclo, istituzionale, strutturato in un Triennio teologico,
che presuppone il Biennio filosofico fondamentale; si conclu- Art. 82
de con il grado accademico di Baccellierato in Sacra Teologia;
La Facoltà attua le indicazioni descritte in clima di concreta
b) II Ciclo, strutturato in un Biennio di specializzazione mario- collaborazione:
logica, che si conclude con il grado accademico di Licenza in a) impartendo lezioni di orientamento generale, lezioni con-
Sacra Teologia con specializzazione in mariologia; cordate tra professori per gli insegnamenti di contenuto affine,
c) III Ciclo, costituito da un periodo di perfezionamento della e tra professori e studenti, al fine di raggiungere una profonda
formazione scientifica, di almeno un anno, specialmente attra- conoscenza della materia ed una sintesi personale delle singo-
verso l’elaborazione della dissertazione dottorale; si conclude le discipline;
con il grado accademico di Dottorato in Sacra Teologia con b) guidando e associando gli studenti nella ricerca scientifica e
specializzazione in mariologia. nell’acquisizione di un metodo personale di lavoro;
c) affidando allo studio personale e di gruppo l’approfondi-
Art. 79 mento di particolari aspetti degli insegnamenti.
I corsi ordinati al conseguimento di diplomi sono quelli relati-
Art. 83
vi al Biennio di Mariologia, al Biennio di Scienze Religiose, al
Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria, e La programmazione annuale degli insegnamenti relativi ai sin-
ad altri eventuali corsi di studio speciali. goli Cicli e Corsi di studio speciali viene fissata in base alle pre-
66 NORME GENERALI DEGLI STUDI L’ORDINAMENTO DEGLI STUDI 67
senti indicazioni, al piano generale degli studi ed alle esigenze a) dal colloquio finale comprensivo del programma dell’inse-
di un costante aggiornamento. gnamento e delle acquisizioni scientifiche;
b) dalla verifica dei saggi e degli elaborati;
Art. 84
c) da eventuali prove concordate tra professori e studenti.
Al fine di facilitare la necessaria formazione teologica degli stu-
denti, il numero delle lezioni deve essere tale da lasciare spazio Art. 87
sufficiente per le esercitazioni, i seminari, lo studio privato, la
ricerca e la elaborazione dei lavori scientifici. Il giudizio sulla preparazione dello studente è formulato a
Le lezioni, le discussioni, le prove scritte e orali, in linea di seguito di prove individuali e viene espresso in numeri, dall’u-
massima, si svolgono in lingua italiana. no al trenta, secondo la seguente scala di valutazione:
a) voti dal 18 al 20 «probatus»: elementi essenziali della mate-
Art. 85 ria presentati in modo improprio, ma comunque sufficiente. Il
docente ritiene che lo studente possegga il numero di infor-
Per loro natura le discipline dei singoli Cicli e Corsi di studio mazioni base per comprendere i corsi successivi;
speciali richiedono la fattiva collaborazione degli studenti,
espressa con la parteciapzione assidua a ciascun insegnamen- b) voti dal 21 al 23 «bene probatus»: elementi essenziali pre-
to. Perciò: sentati in modo proprio e organizzati con logica;
a) qualora in una disciplina il numero di assenze superasse un c) voti dal 24 al 26 «cum laude»: buona presentazione della
terzo delle ore complessive di lezioni, tale numero di assenze materia, con difetti di forma o scarsi approfondimenti perso-
rende inabile lo studente a sostenere l’esame della disciplina nali;
stessa; d) voti dal 27 al 28 «magna cum laude»: presentazione molto
b) i due terzi di frequenza necessari vengono computati sul buona sia nella forma che nella organizzazione personale della
totale delle ore assegnate a ciascuna disciplina: lezioni magi- materia e approfondimento di alcuni punti;
steriali e altre forme d’insegnamento.
e) voti dal 29 al 30 «summa cum laude»: particolare cura, pro-
prietà di linguaggio e spunti originali, che denotano una com-
Esami prensione ed elaborazione fuori del comune.
Art. 86 Art. 88
Col termine «esame» si intende la valutazione del progresso e Lo studente che non conseguirà almeno i diciotto trentesimi si
dell’impegno culturale dello studente, risultante: presenterà in una sessione successiva.
68 NORME GENERALI DEGLI STUDI Parte VII
Art. 89 I GRADI ACCADEMICI
Per gli esami sono previste tre sessioni: invernale, estiva ed
autunnale, secondo le indicazioni delle Norme Interne.
Art. 106
Art. 90 a) Sono gradi accademici: il Baccellierato in Sacra Teologia; la
Nel giudizio finale sui candidati ai singoli gradi accademici e Licenza e il Dottorato in Sacra Teologia con specializzazione in
diplomi, si terrà conto di tutti i risultati conseguiti nelle varie mariologia.
prove, sia scritte che orali, del medesimo Ciclo o Corso di stu- b) Sono diplomi: tutti gli altri titoli rilasciati dalla Facoltà.
dio speciale, secondo le indicazioni delle Norme Interne.
Art. 91 Art. 107
Per la validità ed il rilascio dei gradi accademici e dei diplomi, Per il conseguimento dei gradi accademici si richede che lo
si richede che lo studente abbia superato gli esami prescritti studente:
degli insegnamenti che costituiscono il programma di studio a) possa documentare una adeguata conoscenza:
dei rispettivi Cicli e Corsi di studio speciali, secondo quanto è
stabilito dai presenti Statuti e dalle Norme Interne. 1. della lingua latina e della lingua greca antica;
2. di una lingua moderna, oltre quella materna, per ognuno dei
tre Cicli;
Coordinamento
b) adempia tutte le modalità stabilite dai presenti Statuti e
Art. 93 dalle Norme Interne.
È compito del Preside, del Vice-Preside e dei Coordinatori:
a) coordinare con i professori il programma delle discipline dei
rispettivi Cicli e Corsi di studio speciali;
b) promuovere la convergenza interdisciplinare di insegna-
mento e di ricerca;
c) proporre e coordinare i piani di studio e i temi di ricerca
degli studenti per il conseguimento dei gradi accademici e dei
diplomi.
I CICLO
TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE
ABBREVIAZIONI
ECTS = European credits transfer system
(Sistema europeo di accumula-
zione e trasferimento dei crediti).
C = Credito prima del nuovo sistema
europeo. Il Triennio teologico è organizzato in collaborazione con
l’Istituto Patristico «Augustinianum»
DAGLI STATUTI
Art. 95
Il I Ciclo, istituzionale, è costituito da un curriculum di studi
diretto a promuovere negli alunni una solida formazione teo-
logica, mediante un’organica esposizione di tutta la dottrina
cattolica, una visione globale ed unitaria della teologia, ed una
prima iniziazione al metodo della ricerca scientifica.
Esso è articolato in un Triennio teologico, sei semestri, che
presuppone il Biennio filosofico fondamentale.
Art. 96
Nel Triennio teologico si mettono in luce i vari aspetti o
dimensioni, che appartengono intrinsecamente all’indole pro-
pria delle dottrine sacre, soprattutto quella biblica, patristica,
ABBREVIAZIONI magisteriale, storica, liturgica e pastorale.
SS = Sacra Scrittura In questo contesto si inserisce lo studio della Madre di Dio nel
TF = Teologia fondamentale mistero di Cristo e della Chiesa, che costituisce l’apporto spe-
TD = Teologia dogmatica cifico della Facoltà nella formazione degli studenti.
TS = Teologia sacramentaria
TL = Teologia liturgica
Art. 97
TM = Teologia morale
SE = Storia della Chiesa Il piano di studi del I Ciclo si articola nelle seguenti discipline:
PA = Patrologia
DC = Diritto canonico a) Discipline principali obbligatorie:
AR = Archeologia – Sacra Scrittura: introduzione ed esegesi (n. 20 credits).
PR = Psicologia della religione – Teologia fondamentale, con riferimento anche alle questioni
ML = Metodologia del lavoro scientifico circa l’ecumenismo, le religioni non cristiane e l’ateismo (n.
TP = Teologia pastorale 3 credits).
– Teologia dogmatica (n. 17 credits).
74 TRIENNIO TEOLOGICO TRIENNIO TEOLOGICO 75
– Teologia dogmatica sacramentaria (n. 12 credits). Art. 98
– Teologia morale e spirituale: introduzione e teologia morale
Nel I Ciclo, per ogni disciplina prevista dal programma e fre-
speciale (n. 16 credits).
quentata dallo studente, sia essa principale, ausiliaria, opzio-
– Teologia pastorale (n. 2 credits). nale, è prescritto il relativo esame, da sostenere entro i termini
– Liturgia: introduzione, Anno liturgico/Liturgia delle Ore (n. delle tre sessioni.
4 credits). Per ogni seminario ed esercitazione è prescritto un giudizio e
– Storia della Chiesa (n. 9 credits). un voto.
– Patrologia (n. 4 credits).
– Archeologia (n. 1 credit). Art. 108
– Diritto canonico (n. 5 credits).
Per il conseguimento del Baccellierato in Sacra Teologia, si
Discipline mariologiche: richiede:
a) l’aver frequentato i corsi del I Ciclo e superato gli esami e le
– Maria nella Sacra Scrittura (n. 2 credits).
prove prescritte;
– Maria nel magistero della Chiesa (n. 2 credits).
b) l’elaborazione di un saggio scritto su un tema scelto tra gli
– Dogmatica mariana e questioni mariologiche ecumeniche insegnamenti teologici. L’elaborato, composto sotto la direzio-
(n. 2 credits). ne di un moderatore e redatto secondo i principi della meto-
– Maria nella tradizione vivente della Chiesa: patristica, litur- dologia scientifica, deve manifestare, a giudizio dei revisori,
gica, teologia contemporanea (n. 6 credits). attitudine critica e capacità di sintesi da parte dello studente.
b) Discipline ausiliarie obbligatorie:
– Questioni ecumeniche (n. 2 credits).
– Teologia pastorale fondamentale (n. 2 credits). ISCRIZIONI
– Metodologia del lavoro scientifico (n. 2 credits). 1. Per l’immatricolazione si richiede un certificato originale
– Corsi monografici e seminari di applicazione pastorale (n. 6 degli studi filosofici e/o scientifici, compiuti in altre Facoltà o
credits). Istituti, con l’elenco degli esami sostenuti ed i voti conseguiti,
– Corsi di lingua latina e di lingue bibliche (n. 4 credits). riconosciuto come equipollente dal Consiglio di Presidenza.
c) Discipline ausiliarie opzionali di approfondimento, in riferimen- 2. La frequenza dei corsi, come ospiti, è aperta a tutti coloro
to alle altre discipline del programma annuale (n. 3 credits). che ne fanno richiesta.
I CICLO
TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE
PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
I ANNO
ATTIVITÀ DI BASE
CORSI ISTITUZIONALI
SACRA SCRITTURA
SS1 - Introduzione allo studio della Bibbia
La Bibbia come parola di Dio. Sintesi della storia biblica. No-
zioni di geografia e di archeologia bibliche. Storia della forma-
zione dei libri dell’Antico e del Nuovo Testamento. “Verità”
della Bibbia nei campi della storia e della scienza. Testo mano-
scritto della Bibbia. Le lingue bibliche. Versioni della Bibbia.
Ermeneutica biblica. La Bibbia nella vita della Chiesa.
Prof. M.L. RIGARO I (3 ECTS)
SS2 - Gesù e le istituzioni giudaiche
Nei vangeli si trovano numerosi accenni alle istituzioni che
regolavano la vita del popolo d’Israele. Il programma del corso
prevede l’esame dei passi evangelici riguardanti le più impor-
tanti istituzioni del mondo giudaico (tempio, feste, movimenti
religiosi, vita sociale, ecc.). Analizzate nel loro contesto cultu-
rale, queste istituzioni giudaiche aiuteranno a meglio com-
prendere la novità del messaggio evangelico.
Bibliografia
DE VAUX R., Le Istituzioni dell’Antico Testamento, Marietti,
Casale Monferrato 1977; HANSON K. – DOUGLAS E., La Palestina
78 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE - I ANNO 79
ai tempi di Gesù, Paoline, Milano 2003; MAIER J., Il Giudaismo La seconda parte del corso presenta ogni uno dei libri dei pro-
del secondo tempio, Paideia, Brescia 1991; MANNS F., Il feti, analizzando l’struttura e formazione e i temi teologici a
Giudaismo. Ambiente e memoria del Nuovo Testamento, EDB, traverso l’analisi di testi scelti: I profeti del VIII secolo. I profe-
Bologna 1995; MATEOS J. – CAMACHO F., L’alternativa Gesù e ti del VII secolo. Profeti del tempo del’esilio. I profeti della
la sua proposta per l’uomo, Cittadella, Assisi 1989, PENNA R., restaurazione. Gli ultimi profeti. Profetismo e apocalittica.
L’ambiente storico culturale delle origini cristiane, EDB, Bibliografia
Bologna 1991; PIKAZA X., Sistema, libertà, chiesa. Istituzioni
del Nuovo Testamento, Borla, Roma 2002; SANDER E.P., Il L. ALONSO SCHÖKEL, J.L. SICRE DIAZ, Profetas, I y II, Madrid
Giudaismo. Fede e prassi, Morcelliana, Brescia 1999; SOGGIN 1980 [I Profeti, Ed. it. di G. RAVASI, Roma 1984). J.M. ABREGO
A., Israele in epoca biblica (istituzioni, feste, rituali), Claudiana, DE LACY, I libri profetici, (Introduzione allo studio della Bibbia
Torino 2000. 4), Brescia 1996. Joan E. Cook, Hear o Heavens and Listen o
Earth, An Introduction to the Prophets, Collegeville 2006. B.
Prof. R. PÉREZ II (3 ECTS) MARCONCINI (ed.), Profeti e apocalittici, (Logos 3), Torino
1995. J.L. SICRE, Profetismo en Israel, Estella 20057 [Profetismo
SS3 - Esegesi Antico Testamento: Pentateuco/Libri storici in Israele, Roma 1995].
Antico Testamento: il Pentateuco e i libri storici. Breve intro- Prof. M. DE LA LASTRA MONTALBÁN II (5 ECTS)
duzione all’Antico Testamento. Storia del popolo d’Israele,
principali fasi dello sviluppo della fede e della religione. Il
Pentateuco: cenni introduttivi. Composizione letteraria del 2. TEOLOGIA FONDAMENTALE
Pentateuco. Il Pentateuco nella Bibbia. Le origini. I Patriarchi.
L’esodo: dall’Egitto a Canaan. Sinai, alleanza e legge. La storia TF1 - Teologia fondamentale
deuteronomista. L’opera del Cronista. Il corso si articolerà in una introduzione sullo specifico signifi-
Prof. D. SCAIOLA I (5 ECTS) cato della teologia e della teologia fondamentale (= TF) e in tre
parti corrispondenti ai tre temi di fondo della TF: il concetto
di Rivelazione e la risposta di fede dell’uomo, la trasmissione e
SS4 - Profetiamo e libri profetici
l’interpretazione della Rivelazione, la credibilità della Rivela-
Lo scopo de corso è quello di acquistare idee chiare riguardo al zione. Uno spazio sarà riservato ad alcuni “temi di frontiera”
fenomeno della profezia in Israele. Si sviluppa allo stesso la com- (ateismo, pluralismo religioso, ecc.).
petenza nella lettura e analisi dei testi profetici e la capacita di Criteri guida dell’itinerario saranno alcuni documenti magiste-
individuare e distinguere le caratteristiche di ogni uno dei libri. riali ed in modo particolare: la Dei Verbum e la Fides et ratio (la
La prima parte del corso offre una visione generale del feno- cui lettura e studio sono obbligatori anche attraverso commenti
meno profetico in Israele: I mediatori di Dio. Termini usati per che saranno indicati durante le lezioni), nonché di quei testi del
parlare dei profeti. La vocazione profetica. I mezzi di trasmissio- Catechismo della Chiesa Cattolica relativi alle tematiche trattate.
ne del messaggio (Parola – Azione simbolica – Libro). Le donne
e l’esperienza profetica. Testo base: HERCSIK D., Elementi di Teologia fondamentale.
Concetti, contenuti, metodi, EDB, Bologna 2006.
80 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE - I ANNO 81
Lett. obbl.: CASALE U., Il Dio comunicatore e l’avventura della St. Ottilien 1995; GRESHAKE G., Der Dreieine Gott, Freiburg
fede, LDC, Leuman – Torino 2003, oppure DOTOLO C., La 1998; MARKSCHIES C., Alta Trinità beata, Tübingen 2000.
rivelazione, Paoline, Cinisello Balsamo 2002. Prof. L. BACCARI II (5 ECTS)
Bibliografia
1. Dizionari: BARBAGLIO G. – BOF G. – DIANICH S. (a cura), 4. TEOLOGIA LITURGICO-SACRAMENTARIA
Teologia, Paoline, Cinisello Balsamo 2000; LATOURELLE R. –
FISICHELLA R. (a cura), Dizionario di teologia fondamentale, TS1 - Introduzione alla teologia liturgico-sacramentaria
Cittadella, Assisi 1990; 2. Studi e opere a carattere generale: Il corso si propone di introdurre alla teologia dei sacramenti e
LATOURELLE R.(a cura), Vaticano II, bilancio e prospettive. della liturgia, illustrando le diverse metodologie e i diversi con-
Venticinque anni dopo (1962-1987), Cittadella, Assisi 1987. 3. tenuti elaborati nella tradizione, che ha presupposto, rimosso,
Questioni particolari: DE LUBAC H., La Rivelazione divina e il sovradeterminato, reintegrato il rito nel fondamento della rive-
senso dell’uomo. Commento alla Dei Verbum, Jaca Book, lazione e della fede. Le domande fondamentali che orientano
Milano 1985; CODA P. – HENNECKE C. (a cura), La Fede, il percorso sono: perché celebrare? Che cosa celebrare? Come
Paoline, Cinisello Balsamo 2002. celebrare? Alcune applicazioni pastorali concluderanno il corso
Prof. L. DI GIROLAMO I (5 ECTS) di studio.
Bibliografia
3. TEOLOGIA DOGMATICA BONACCORSO G., Celebrare la salvezza. Lineamenti di liturgia,
TD1 - Teologia trinitaria EMP, Padova 2003; GRILLO A., Introduzione alla teologia litur-
gica, EMP, Padova 1999; GRILLO A. – PERRONI M. – TRAGAN
Questo corso intende offrire una panoramica dello sviluppo P.R. (edd.), Corso di teologia sacramentaria, vol. I, Queriniana,
della dottrina trinitaria, discutendo soprattutto i testi originali Brescia 2000.
dei Padri, i Concili, i teologi moderni. Durante le lezioni si pre-
figge di mettere in evidenza le insufficienze e i progressi riguar- Prof. A. GRILLO I (3 ECTS)
do alla riflessione sulla Trinità.
TS2 - La liturgia nel tempo: Anno liturgico - Calendario -
Bibliografia Ufficio divino
WAINRIGTH W., The Trinity in the New Testament, London L’evento della salvezza cristiana è vitalmente inserito nella
1962; KELLY J.N., Early hristian Creed, London 1972; MILANO vicenda del tempo cosmico e umano. Nel tempo e nel ritmico
A., La Trinità dei teologi e dei filosofi, Napoli 1987; COURTH F., scorrere delle sue tappe si colloca anche la memoria sacra-
Il mistero del Dio Trinità, Milano 1993; DE SIMONE R.J., mentale di quell’evento salvifico, secondo una scansione che,
Introduzione alla teologia del Dio uno e trino. Da Tertulliano ad mediante i segni-simboli rituali, fa di ogni momento un possi-
Agostino, Roma 1995; SCHMIDBAUR H.C., Personarum Trinitas. bile incontro con il mistero di Cristo offerto ad ogni persona.
Die trinitarische Gotteslehre des heiligen Thomas von Aquin, Il tempo nella liturgia (domenica, settimana, anno) ha la fun-
82 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 83
zione di ordinare e dilatare (Preghiera delle Ore) l’attesa spon- 6. STORIA DELLA CHIESA E ARCHEOLOGIA CRISTIANA
sale del credente e della comunità di fede verso il Signore del
tempo: Cristo ieri, oggi e sempre. SE1/AR1 - Il repertorio dei segni monumentali del Cristia-
nesimo dalle origini a Gregorio Magno (+ 604)
Prof. A. SANTANTONI/C. JACQUES II (3 ECTS)
1. Introduzione generale all’archeologia cristiana. Storia degli
studi. Metodologie: dati monumentali e fonti letterarie. 2.
5. TEOLOGIA MORALE Nascita e sviluppo dei cimiteri cristiani, I riti funerari. 3.
Tipologie ed evoluzione dei santuari martiriali. Il pellegrinag-
TM1 - Introduzione alla Teologia morale
gio. 4. I luoghi di culto: domus ecclesiae e basiliche. L’architet-
Introduzione generale al problema morale. - Condizione pro- tura degli edifici di culto e dei battisteri. Tipologie funzionali
blematica dell’uomo dal punto di vista storico esistenziale e degli insediamenti intramuranei: la cattedrale, i tituli, le diaco-
della filosofia contemporanea (una nuova antropologia?). - nie. 5. Il repertorio iconografico e i prodotti decorativi. Temi
Situazione della morale oggi: nuova morale o nuove dimensio- di iconografia paleocristiana nei contesti cimiteriali. La deco-
ni? - Fondazione della morale. - L’agire dell’uomo come espe- razione degli edifici di culto: i mosaici. 6. I sarcofagi paleocri-
rienza morale e la trascendenza. - Problemi connessi al con- stiani. 7. Elementi di epigrafia cristiana.
cetto di natura. - Legge naturale: problemi e prospettive. -
Bibliografia
L’atto umano e i fattori che lo generano. - Condizioni essenziali
dell’atto morale: a) libertà e liberazione, b) condizionamenti TESTINI P., Archeologia cristiana. Seconda edizione con aggiun-
della libertà, c) conoscenza e volontà, d) la “situazione”. - La ta di indice analitico e appendice bibliografica, Bari 1980, p.
coscienza morale: dato strutturale e dinamico. 547-671; FIOCCHI NICOLAI V. – BISCONTI F. – MAZZOLENI D., Le
catacombe cristiane di Roma. Origini, sviluppo, apparati decorati-
Prof. B. ANTONINI I (3 ECTS) vi, documentazione epigrafica, Regensburg 1998 (disponibile
anche in inglese, francese e tedesco).
TM2 - Teologia morale generale fondamentale
Prof. L. SPERA I (3 ECTS)
L’agire umano come luogo teologico. - Fondamento e fonda-
zione della Teologia morale. -Teologia morale e Rivelazione. - SE2 - Storia ecclesiastica: dal Concilio di Nicea (325) al 1303
Teologia morale, Tradizione e Magistero. - L’esistenza cristia- 1) Il papato di Gregorio Magno. 2) Il significato storico del-
na: peccato, conversione e vita virtuosa. - Gesù Cristo e il suo l’Islam. 3) Nascita dello Stato pontificio. 4) La separazione del-
Regno come punto di riferimento della Teologia morale. - l’Oriente. 5) Il movimento crociato. 6) Gli Ordini Mendicanti.
Fede e storia: mutevole e immutabile nella Teologia morale. 7) L’età d’oro della teologia (Sec. XII). 8) Bonifacio VIII.
Bibliografia Bibliografia
CHIAVACCI E., Teologia morale. 1 Morale generale, Cittadella, MARINI A., Storia della Chiesa medievale, PM, Casale Monferrato
Assisi. 1991.
Prof. B. ANTONINI II (3 ECTS) Prof. E. GONZALEZ/A. EVERS I (3 ECTS)
84 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 85
7. PATROLOGIA 9. METODOLOGIA TEOLOGICA
PA1 - Patrologia prenicena MT1 - Metodologia teologica
Presentazione e spiegazione di nozioni fondamentali riguar- Il lavoro scientifico nella ricerca teologica e nella formazione
danti la patrologia (terminologia, origine e sviluppo della disci- intellettuale: sue caratteristiche principali e sue finalità; gli
plina, contenuto e oggetto formale, delimitazioni cronologi- strumenti del lavoro scientifico: i repertori bibliografici, intro-
che), la sua importanza per gli studi teologici, metodologia e duzione alla conoscenza della bibliografia indispensabile nello
strumenti necessari per le ricerche patristiche. Verranno trat- studio della teologia; la Rete URBE e il Programma ALEPF: il
tati i Padri e gli scrittori ecclesiastici più rappresentativi dei nuovo sistema di consultazione in biblioteca via terminal-com-
primi quattro secoli (fino al Concilio di Nicea del 325), alcune puter; il lavoro scientifico durante il triennio: - l’elaborato o
delle loro opere e i temi principali da essi affrontati, nel conte- saggio scritto, - le citazioni bibliografiche.
sto più vasto della Storia della Chiesa (dall’epoca apostolica
fino alla controversia ariana) e dello sviluppo della teologia. Bibliografia
Prof. J.A. CABRERA MONTERO I (3 ECTS) Testo base: CIVIERO T., Metodologia teologica, Marianum
2006-2007, in http://digilander.libero.it/storiadellachiesaarm
PA2 - Patrologia postnicena. Prof. T. CIVIERO II (3 ECTS)
Il corso intende presentare, attraverso gli autori e le proble-
matiche teologiche da essi affrontate, il IV ed il V secolo del-
l’era cristiana. Particolare risalto verrà dato alle controversie SEMINARI
trinitarie e cristologiche.
Prof. G. CARUSO II (3 ECTS) 10. SEMINARIO
8. DIRITTO CANONICO S1 - Lettura e interpretazione dei documenti del Concilio Vaticano II
Nonostante il giudizio contrario di alcuni all’interno della chie-
DC1 - Introduzione e norme generali. sa, il Concilio Vaticano II è stato e resta, come ha affermato
Nozione del diritto: distinzione tra diritto e morale. Concetto Giovanni Paolo II al n. 18 della Tertio millennio adveniente,un
del diritto canonico e sua giuridicità. Storia del diritto canoni- «evento provvidenziale» nella storia della Chiesa contempora-
co. Concilio Vaticano II. nea. Interrogarsi sul Vaticano II a più di quarant’anni dalla sua
La Legge. Ecclesia Christi: potestà di ordine e di governo. La conclusione (8 dicembre 1965) chiede di muoversi tra storia e
personalità giuridica nel diritto canonico. Atti giuridici ammi- realtà presente; tra evento, ricezione e prospettive future. In
nistrativi. Atti giuridici amministrativi particolari: decreti, pre- questo seminario, dopo aver ripercorso e presentato le tappe
cetti, rescritti, privilegi, dispense. Nozione ed elementi di dirit- decisive dell’evento conciliare, l’attenzione sarà posta nel ricer-
to concordatario. care, sottolineare e valutare come le «grandi intuizioni» emerse
Prof. D. VITTORINI II (3 ECTS) dalla celebrazione del Concilio (il Concilio come evento ed
86 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – I ANNO 87
esperienza)e fissate nei suoi sedici documenti (il testo), abbiano di Concilium; ROUTHIER G., A 40 anni dal Concilio Vaticano II.
efficacemente segnato e contraddistinto la vita e le teologie Un lungo tirocinio verso un nuovo tipo di cattolicesimo, in La
delle Chiese cristiane nei decenni successivi fino ad oggi. Scuola Cattolica 133(2005)19-52; BENEDETTO XVI, Il Concilio
Vaticano II quarant’anni dopo, LEV, Città del Vaticano 2006;
Bibliografia BORDEYNE P. – VILLEMIN L. (sous la direction), Vatican II et la
Fonti: Enchiridium Vaticanum 1. Documenti ufficiali del théologie. Perspectives pour le XXIe siècle, Cerf, Paris 2006;
Concilio Vaticano II 1962-1965, EDB, Bologna 1981. HÜNERMANN P. (Hrsg.), Das Zweite Vatikanische Konzil und
Testi utili: ALBERIGO G. – JOSSUA J.-P. (a cura di), Il Vaticano II die Zeichen der Zeit heute, Herder, Freiburg-Basel-Wien 2006;
e la Chiesa, Paideia, Brescia 1985; LATOURELLE R. (a cura di), O’MALLEY J.W., What happened at Vatican II, The Belknap
Vaticano II: bilancio e prospettive. Venticinque anni dopo (1962- Press of Harvard University Press, Cambridge - London 2008;
1987), Cittadella, Assisi 1987, 2 voll.; ROUTHIER G., La récep- MELLONI A. - RUGGIERI G. (a cura di), Chi ha paura del
tion d’un concile, Cerf, Paris 1993; ALBERIGO G. (a cura di), Vaticano II?, Carocci, Roma 2009.
Storia del Concilio Vaticano II, ed. it. a cura di A. MELLONI, Il Prof. F. BOSIN II (3 ECTS)
Mulino, Bologna 1995-2001, 5 voll.; ALBERIGO G. (a cura di), Il
Vaticano II fra attese e celebrazione, Il Mulino, Bologna 1995;
GHIDELLI C. (a cura di), A trent’anni dal Concilio. Memoria e ATTIVITÀ INTEGRATIVE
profezia, Studium, Roma 1995; FATTORI M.T. – MELLONI A. (a
cura di), L’evento e le decisioni. Studi sulle dinamiche del conci- CORSI AUSILIARI
lio Vaticano II, Il Mulino, Bologna 1997; FISICHELLA R. (a cura
di), Il Concilio Vaticano II. Recezione e attualità alla luce del 11. LINGUE CLASSICHE
Giubileo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2000; PESCH O.H., Das
Zweite Vatikanische Konzil. Vorgeschichte – Verlauf –Ergebnisse L1 - Corso base di latino * I-II (3 ECTS)
– Nachgeschichte, Echter, Würzburg 20014 [tr. it.: Il Concilio
Vaticano Secondo. Preistoria, svolgimento, risultati, storia post- G1 - Corso base di greco ** I-II (3 ECTS)
conciliare, Queriniana, Brescia 2005]; CONGAR Y., Mon Journal
du Concile, Cerf, Paris 2002, 2 voll. [tr. it.: Diario del Concilio,
San Paolo, Cinisello Balsamo 2005, 2 voll.]; BISCHOF F.X. – * Obbligatoria per gli studenti del primo anno
LEIMGRUBER S. (Hg.), Vierzig Jahre II. Vatikanum. Zur ** Obbligatoria per gli studenti del primo o del secondo anno
Wirkungsgeshichte der Konzilstexte, Echter, Würzburg 2004; che hanno già adempiuto all’obbligo del latino.
WASSILOWKY G. (Hg.), Zweites Vatikanum – vergessene
Anstöße, gegenwärtige Fortschreibungen, Herder, Freiburg-
Basel-Wien 2004; ALBERIGO G., Breve storia del concilio
Vaticano II, il Mulino, Bologna 2005; MELLONI A. - THEOBALD
C. (edd.), Vaticano II: un futuro dimenticato? , fascicolo 4/2005
ORARIO DELLE LEZIONI PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 89
TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE - I ANNO
II-III ANNO
I SEMESTRE II SEMESTRE
12/10/2009-27/01/2010 15/02-26/05/2010 ATTIVITÀ DI BASE
Lunedì CORSI ISTITUZIONALI
TM1 Antonini 1 TD1 Baccari
TM1 Antonini 2 SS4 De La Lastra 1. SACRA SCRITTURA
SE2 González/Evers 3 DC1 Vittorini
SE2 González/Evers 4 DC1 Vittorini SS5 - Es. AT: Libri sapienziali e libro dei Salmi
Introduzione generale alla letteratura «sapienziale biblica» e
Martedì suo rapporto con i testi sapienziali dell’antico vicino Oriente.
SS3 Scaiola 1 SS4 De La Lastra Introduzione ai singoli libri sapienziali (Proverbi, Giobbe,
SS3 Scaiola 2 SS4 De La Lastra Qohèlet, Siracide e Sapienza). Introduzione al libro dei Salmi
PA1 Cabrera Montero 3 TS2 Santantoni/Jacques ed esegesi di brani scelti.
PA1 Cabrera Montero 4 TS2 Santantoni/Jacques
Bibliografia
Mercoledì VON RAD G., La Sapienza in Israele, Marietti, Torino 1975;
SE1/AR1 Spera 1 TD1 Baccari RENDTORFF R., Introduzione all’Antico Testamento. Storia, vita
SE1/AR1 Spera 2 TD1 Baccari sociale e letteratura d’Israele in epoca biblica, Claudiana, Torino
TS1 Grillo 3 S1 Bosin 1990; MORLA ASENSIO V., Libri sapienziali e altri scritti, Introdu-
TS1 Grillo 4 S1 Bosin zione allo studio della Bibbia 5, Paideia, Brescia 1997; GILBERT
M., La sapienza del cielo. Proverbi, Giobbe, Qohèlet, Siracide,
Giovedì Sapienza, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2005.
SS3 Scaiola 1 PA2 Caruso
TF1 Di Girolamo 2 PA2 Caruso Prof. R. TORTI MAZZI II (5 ECTS)
TF1 Di Girolamo 3 SS2 Pérez
Ricerca in biblioteca 4 SS2 Pérez SS6 - Es. NT: Sinottici, Atti, Lettere cattoliche
a) Il Vangelo e la parola. Gesù annuncia il Vangelo del regno di
Venerdì Dio; i discepoli annunciano il Vangelo di Gesù; Marco scri-
SS1 Rigato 1 TM2 Antonini ve un vangelo.
SS1 Rigato 2 TM2 Antonini b) Dal Vangelo ai vangeli. Gesù all’origine dei vangeli; il van-
TF1 Di Girolamo 3 MT1 Civiero gelo nella comunità; la redazione dei vangeli.
Ricerca in biblioteca 4 MT1 Civiero c) Gli scrittori: Marco, Matteo, Luca.
d) Gli Atti e le Lettere cattoliche.
e) Esegesi di passi scelti.
NB. Le lezioni si tengono presso l’Istituto Patristico «AUGUSTINIANUM» Prof. R. PÉREZ MÁRQUEZ II (5 ECTS)
90 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 91
2. TEOLOGIA DOGMATICA (451): affermazione dell’ unità nella distinzione delle due nature
in Cristo. c) dal Cristo del N.T. al Cristo della Chiesa: la cristo-
TD2 - Cristologia logia patristica.
I. Temi di introduzione: presentazione del corso: natura, meto- VII. Elementi di cristologia sistematica: a) Il mistero dell’in-
do, obiettivi, bibliografia; la figura di Gesù Cristo e l’attuale carnazione come evento trinitario; b) Il mistero dell’incarna-
situazione di fede dei credenti; analisi dei diversi orizzonti cri- zione come evento cristologico; c) Il mistero dell’incarnazio-
stologici: una cristologia senza cristologia, la cristologia come ne come evento soteriologico.
teo-logia, la cristologia come antropologia, la cristologia come Bibliografia
cristologia; il significato di cristologia dal basso, dall’alto, dal di
dentro; presentazione delle differenti immagini di Gesù della Testi base: AMATO A., Gesù il Signore. Saggio di cristologia,
cristologia dal di fuori; a proposito di alcune recenti pubblica- EDB, Bologna 51999; HÜNERMANN P., Jesus Christus Gottes
zioni sulla figura e l’opera di Gesù di Nazaret: cfr. E. PAGELS, Wort in der Zeit, Aschendorff, Münster 21997 [tr. sp.: Cristo-
Il Vangelo segreto di Tommaso Indagine sul libro più scandaloso logia, Herder, Barcelona 1997]; KESSLER H., Christologie,
del cristianesimo delle origini Mondadori, Milano 2005; H. Patmos, Düsseldorf 1992 [tr. it.: Cristologia, Queriniana, Brescia
BLOOM, Gesù e Yahvè. La frattura originaria tra Ebraismo e 2001]; MOINGT J., L’ homme qui venait de Dieu, Cerf, Paris
Cristianesimo, Rizzoli, Milano 2006; C. AUGIAS – M. PESCE, 1993, 2002; O’COLLINS, Jesus Our Redeemer. A Christian
Inchiesta su Gesù. Chi era l’uomo che ha cambiato il mondo, Approach to Salvation, Oxford U. Press, London 2007 [tr. it.
Mondadori, Milano 2006; E. GIANNETTO (a cura di), Vangelo Gesù nostro Redentore. La via cristiana alla salvezza, Queriniana,
di Giuda, Medusa, Milano 2006. Brescia 2009].
II. Le cinque fasi e le tre questioni della ricerca sul «Gesù stori- Testi utili: AA.VV., Jesus begegnen. Zugänge zur Christologie,
co»: temi e autori. Herder, Freiburg i.b. 2009. BROWN R.E., An Introduction to
III. Elementi storico-culturali per la conoscenza di Gesù di New Testament Christology, Paulist Press, New York 1994 [tr.
Nazareth: fonti, luoghi, istituzioni, idee. it.: Introduzione alla cristologia del Nuovo Testamento,
IV. La prospettiva anticotestamentaria della cristologia: Gesù di Queriniana, Brescia 1995]; DUNN J.D.G., Jesus remembered,
Nazareth nell’orizzonte delle attese giudaiche. Christianity in the making. Volume I, Eerdmans, Gran Rapids-
V. La prospettiva neotestamentaria della cristologia: a) i titoli Cambridge 2003 [tr. it. La memoria di Gesù, Gli albori del cri-
cristologici; b)la cristologia dei Sinottici; c) la cristologia di stianesimo, 3 voll., Paideia, Brescia 2006-2007]; GESCHÉ A.,
Paolo e Giovanni. Dieu pour penser. Le Christ, Cerf, Paris 2001 [tr. it.: Dio per pen-
VI. La cristologia nella storia dei dogmi: a) l’omologesi cristolo- sare. Il Cristo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2003]; MEIER J.P., A
gica del N.T. e la vita evangelica di Gesù; b) le definizioni dog- marginal Jew. Rethinking the Historical Jesus, 3 voll., Random,
matiche su Gesù «Cristo e Signore»: - Nicea I (325): afferma- New York 1991-2001 [tr. it. Un ebreo marginale. Ripensare il
zione della vera divinità di Cristo; - Costantinopoli I (381): affer- Gesù storico, 3 voll., Queriniana, Brescia 2001-2003]; SEGALLA
mazione della completa umanità di Cristo; - Efeso (431): affer- G., La cristologia del Nuovo Testamento, Paideia, Brescia 1985;
mazione dell’ unione delle due nature in Cristo; - Calcedonia SOBRINO J., La fe en Jesu Cristo. Ensayo desde las víctimas,
92 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 93
Trotta, Madrid 1999 [tr. it.: La fede in Gesù Cristo. Saggio a par- TD4 - Mariologia sistematica *
tire dalle vittime, Cittadella, Assisi 2001]; TAMAYO-ACOSTA J.J. L’interpretazione teologica di Maria nel Nuovo Testamento.
(ed.), 10 Palabras clave sobre Jesus de Nazaret, Verbo Divino, Santa Maria, madre-vergine di Cristo nel primo millennio: tra
Estella 1999 [tr. it. 10 Parole chiave su Gesù di Nazaret. Dalle Padri e Concili. L’Immacolata, l’Assunta e la Mediatrice nel
‘vite’ di Gesù al Gesù della ‘vita’, Cittadella, Assisi 2002]; secondo millennio. I fondamenti teologico-dogmatici della
THEISSEN G. – MERZ A., Der historische Jesus: ein Lehrbuch, venerazione liturgica e popolare mariana. La svolta mariologi-
Vandehoeck & Ruprecht, Göttingen 21992 [tr. it.: Il Gesù stori- ca e mariana del Concilio Ecumenico Vaticano II. La Madre
co. Un manuale, Queriniana, Brescia 1999]; VAN VOORST R.E., del Signore, «un dato della fede e della vita di fede». La mario-
Jesus outside the New Testament. An introduction to the ancient logia disciplina di relazione: il coinvolgimento interdisciplina-
evidence, Eerdmans, Gran Rapids-Cambridge 2000 [tr. it. Gesù re, ecumenico, interreligioso. Il “modello magisteriale”: Paolo
nelle fonti extrabibliche. Le antiche testimonianze sul Maestro di VI – Giovanni Paolo II Benedetto XVI. La diaconia della rin-
Galilea, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004]. novata spiritualità mariana nel tempo del “pensiero debole” e
Prof. F. BOSIN I (5 ECTS) della “cultura liquida”.
Bibliografia
TD3 - Ecclesiologia AA. VV., Mariologia. I Dizionari, a cura di Stefano De Fiores –
Previa introduzione metodologica e storica gli allievi sono con- Valeria Ferrari Schiefer- Salvatore M. Perrella, San Paolo,
dotti a comprendere il mistero della Chiesa secondo uno sche- Cinisello Balsamo 2009; AA. VV., L’Assunzione di Maria Madre
ma linguistico che distingue: di Dio. Significato storico-salvifico a 50 anni dalla definizione
1. struttura della Chiesa (categorie appositive: mistero – popo- dogmatica, PAMI, Città del Vaticano 2001; AA. VV., Signum
lo – corpo – sposa; categorie aggettivanti: una – santa – catto- magnum apparuit in caelo. L’Immacolata, segno della Bellezza
lica – apostolica); 2. elementi costitutivi della struttura (lo e dell’Amore di Dio, PAMI, Città del Vaticano 2005; AA. Vv.,
Spirito come soggetto strutturante – i carismi quali elementi Marie, L’Église et la theologie. Traité de Mariologie, Desclèe,
strutturali); 3. funzione della Chiesa (sacerdozio comune – Paris 2007; S. DE FIORES, Maria sintesi di valori. Storia cultu-
sacerdozio ordinato). rale della mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2006; S.
Nella proposta, chiave interpretativa è il mistero dello Spirito, M. PERRELLA, Virgo Ecclesia facta. La Madre di Dio tra due
e la sua unzione che rende la Chiesa un “corpo crismato”. millenni. Summula storico-mariologica, CIMI, Roma 2002;
IDEM, «Non temere di prendere con te Maria» (Matteo 1,20).
Bibliografia Maria e l’ecumeismo nel postmoderno, San Paolo, Cinisello
Testo fondamentale: Balsamo 2004; IDEM, Ecco tua Madre (Gv 19,27). La Madre di
MILITELLO C., La Chiesa “il corpo crismato”, EDB, Bologna 2003 Gesù nel magistero di Giovanni Polo II e nell’oggi della Chiesa
(Bibliografia pp…). Altre indicazioni verranno date durante il e del mondo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; PONTIFICIA
corso. ACADEMIA MARIANA INTERNATIONALIS, La Madre del Signore.
Prof.ssa C. MILITELLO I (5 ECTS) Memoria Presenza Speranza, PAMI, Città del Vaticano 2000.
Prof. S. PERRELLA II (3 ECTS)
94 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 95
3. TEOLOGIA LITURGICO-SACRAMENTARIA 4. TEOLOGIA MORALE
TS3 - I sacramenti dell’iniziazione cristiana TM3 - Teologia morale e religiosa
Il concetto di iniziazione dal punto di vista socio-antropologi- La prima parte del corso, di indole prevalentemente filosofica,
co ed il suo valore all’interno delle esperienze religiose. Lo spe- intende indagare anzitutto il rapporto tra religione e morale, fra
cifico dell’iniziazione cristiana così come emerge dagli scritti il sacro e il bene, per poi dedicarsi alla riscoperta del concetto
dell’età apostolica, dai Padri e dai testi liturgici. di «virtù» da parte della filosofia contemporanea. La seconda
parte, più propriamente teologica, si propone di illustrare l’e-
Il Battesimo. Problematica. Nascita e nuova nascita. Il Battesimo sistenza cristiana come «culto» reso a Dio, a partire dalla «santa
di Cristo nel Giordano e il Battesimo cristiano. Il Battesimo nel- triade» delle virtù teologali (fede, speranza e carità) e dalle altre
l’acqua e nello Spirito Santo. Teologia del Battesimo. Questioni virtù specificamente cristiane (mitezza e umiltà).
sul Battesimo dei bambini.
Bibliografia
La Cresima. Problematica. Relazione tra liturgia e teologia
della Cresima in Occidente. L’unzione e l’imposizione delle ABBÀ G., Felicità, vita buona e virtù, Roma 19952; HÄRING B.,
mani. Saggio di teologia della Cresima. Das Heilige und das Gute. Religion und Sittlichkeit in ihrem
gegenseitigen Bezug, München 1950 [tr.it. Brescia 1968];
Prof. S. MAGGIANI/S. BOCCHIN II (5 ECTS) PIEPER J., Lieben, hoffen, glauben, München 1986; TREMBLAY
R. – ZAMBONI S. (edd.), Figli nel Figlio. Una teologia morale
TS4 - La celebrazione eucaristica fondamentale, Bologna 2008; VITALI D., Esistenza cristiana:
Institutio Generalis Missalis Romani (3ª edizione 2001) fede, speranza e carità, Brescia 2001.
1. L’evolversi storico dei riti e delle formule. 2. La dimensione Prof. STEFANO ZAMBONI, SCJ II (5 ECTS)
teologica della celebrazione eucaristica. 3. Le conseguenze spiri-
tuali e pastorali nella vita dei celebranti. 4. Gli aspetti giuridico- TM6 - La bioetica sociale
rubricali capaci di stimolare un’attiva partecipazione di tutti. Il valore della vita umana specialmente nella storia della sal-
Prof. C. MARTÍN I (3 ECTS) vezza. - I problemi morali dell’aborto, del suicidio e dell’euta-
nasia. - La tanatologia. - La chirurgia dei trapianti. - La salute
TS5 - Il sacramento del matrimonio mentale; psicosi e nevrosi. - La guerra e la pace. - La procrea-
Antropologia matrimoniale. Cornice biblica del matrimonio. zione umana assistita. - L’eugenetica e la clonazione. - La bio-
Aspetti della storia della celebrazione. Teologia liturgico-sacra- tecnologia. - La manipolazione genetica e la cibernetica.
mentale. L’unità e l’indissolubilità. Il corso sarà tenuto con particolare riferimento ai seguenti
documenti: Declaratio de abortu procurato, 1974; Declaratio de
Prof. S. MAGGIANI I (3 ECTS) euthanasia «Iura et bona», 1980; Istruzione Donum vitae, 1987;
Enciclica Evangelium vitae, 1995. Riflessioni sulla clonazione.
Prof. A. BOCHATEY I (5 ECTS)
96 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 97
5. STORIA DELLA CHIESA verrà offerta agli studenti una panoramica introduttiva sull’er-
meneutica biblica alla luce del documento della Pontificia
SE3 - Dall’inizio del sec. XIV alla metà del sec. XVII Commissione Biblica L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa,
a. Il papato avignonese. Lo Scisma d’Occidente. Conciliarismo e LEV, Città del Vaticano 1993. Il seminario sarà principalmente
unità cristiana fino al concilio di Costanza. I concili del sec. XV. dedicato all’approfondimento dei metodi ed approcci esegetici,
Pietà popolare e fermenti di riforma nel tardo medioevo: spiri- illustrati con esempi pratici su tratti del Nuovo Testamento. Gli
tualità laicale, escatologismi, «devotio moderna», «osservanza». studenti saranno chiamati ad esercitarsi nell’applicare il metodo
Dispense del professore, con schemi delle lezioni e bibliografia. storico-critico su brani scelti. Le indicazioni bibliografiche ver-
PROF. E. BOAGA I (2 ECTS) ranno fornite all’inizio e durante il seminario.
PROF. D.S. KULANDAISAMY I (3 ECTS)
b. La «Reformatio Ecclesiae» nei secoli XV-XVI: rinascimento
e umanesimo cristiano, papato rinascimentale, riforma e pro- S3 - Il rapporto tra miracoli e legge naturale
blematica relativa. La Riforma protestante: radici e cause;
Martino Lutero, Ulrico Zwingli, Giovanni Calvino; ulteriore Nei confronti delle scienze della natura l’uomo si trova oggi
evoluzione. Concilio di Trento. Il ruolo del papato dopo costretto a scegliere se accettare con rassegnazione l’apparen-
Trento. Paolo V e l’interdetto di Venezia, il «caso Galilei», la te ineluttabilità del loro senso pragmatico o se guardare con
pace di Westfalia. Aspetti e problemi della Vita religiosa. fiducia all’indicazione che pure da esse proviene di una esi-
genza di comprensione non riducibile alle categorie dell’uso.
Bibliografia La scelta di senso pragmatico o religioso della verità e dell’esi-
Testo base: ERBA A.M. – GUIDUCCI P.L., La Chiesa nella storia. stenza non è determinata dal sapere scientifico, sebbene sia da
Duemila anni di cristianesimo, Elledici, Leuman (TO) 2003. esso indirettamente sorretta in entrambe le direzioni, ma emer-
Lettura complementare: VILLOSLADA R.G., Radici storiche del ge dalla riflessione sulla duplice indicazione epistemica che a
luteranesimo, Morcelliana, Brescia 1979; CIVIERO T., Storia della ben vedere lo contraddistingue. L’una, diretta o interna, trova
Chiesa II, (1305-1648), Marianum 2007, in http://digilander.libe- espressione nel concetto di legge naturale, che costituisce il
ro.it/storiadellachiesaarm metodo della rivelazione essenziale dell’oggetto del conoscere;
Prof. T. CIVIERO I (3 ECTS) l’altra, indiretta o esterna, è significativa della comparsa esi-
stenziale di ogni cosa, ossia il miracolo, evento al tempo stesso
certissimo ma assolutamente imprevedibile dalle procedure
SEMINARI della scienza. La distinzione non significa però separazione
bensì implicazione, e alla conoscenza scientifica si mostra anzi
6. SEMINARI * indispensabile la premessa epistemica del miracolo. Nella cor-
relazione dei due metodi, del miracolo e della legge naturale,
S2 - Introduzione al metodo storico-critico del NT si rileva quindi il doppio volto del fenomeno dell’esistenza. Ciò
Questo seminario intende introdurre gli studenti al metodo sto- consente di considerare del tutto fuori posto una contrapposi-
rico-critico del Nuovo Testamento. All’inizio del seminario, zione assoluta tra l’indagine religiosa e l’indagine scientifica,
98 TRIENNIO TEOLOGICO PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE – II-III ANNO 99
origine di tanti travagli, e svelare meglio il senso di termini delle diverse vie percorse per salvaguardare o ristabilire la
quali libertà, necessità, decisione, come anche gli ambiti pro- comunione. In una seconda parte riflette sul disegno di Dio
blematici espressi dal teismo e dalla considerazione dell’uma- sull’unica Chiesa e, alla luce di un’ecclesiologia di comunione,
na contingenza. indica il cammino di conversione più profonda al Signore e la
Bibliografia prospettiva della riconciliazione nel rispetto delle legittime
diversità come la via maestra per crescere verso la pienezza
BACCARI, L, Miracolo e legge naturale. Percorsi Culturali, Ed. della comunione visibile. La terza parte delinea alcune piste
Urbaniana University Press, Città del Vaticano 2005. concrete da seguire nel cammino verso l’unità (ecumenismo
Prof. L. BACCARI I (3 ECTS) spirituale, secolare, pastorale, dottrinale, e riforma di tutte le
Chiese). Infine vengono aperte ulteriori prospettive verso il
S4 - Teologie del XX secolo
dialogo ebraico-cristiano, l’incontro con le altre religioni, e la
Il corso analizza le principali correnti teologiche, espressione piena riconciliazione di tutto il genere umano.
della stagione di riflessione scaturita dal Concilio Vaticano II,
Prof. G. CERETI II (3 ECTS)
e gli autori più significativi. In particolare: le teologie della
secolarizzazione; le teologie politiche e della speranza; le teo-
logie della liberazione; le teologie del pluralismo religioso, etc. TP3 - I religiosi e l’«aggiornamento» conciliare
L’obiettivo è di offrire chiavi di lettura per leggere e interpretare Il corso si propone d’individuare le linee principali secondo le
le problematiche che hanno interpellato la riflessione teologica. quali gli istituti di vita consacrata hanno attuato l’«aggiorna-
Bibliografia mento» voluto dal Concilio Vaticano II. Dopo una panorami-
ca sulla storia della Vita Religiosa dall’immediato pre-Concilio
R. FISICHELLA (ed.), Storia della Teologia 3. Da Vitus Pichler a ad oggi, si esamineranno alcuni esempi di «aggiornamento»
Henri del Lubac, ED-EDB, Roma- Bologna 1996; R. GIBELLINI, per individuare le problematiche maggiori di tale processo.
La teologia del XX secolo, Queriniana, Brescia 20045. Bibliografia: Josu M. Alday (ed.), I religiosi sono ancora profeti?,
PROF. C. DOTOLO I (3 ECTS) Àncora, Milano 2008; «Credere Oggi» XXVII/1 (2007) n. 157:
Vita religiosa dove vai?; Bruno Secondin, Per una fedeltà creati-
va. La vita consacrata dopo il Sinodo, Paoline, Milano 1995. Altre
ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI indicazioni bibliografiche saranno offerte durante le lezioni.
Prof. G. GROSSO II (3 ECTS)
CORSI COMPLEMENTARI
TE1 - Ecumenismo
Il corso parte da una panoramica della storia della Chiesa, met-
tendo in evidenza le divisioni intervenute e le loro cause, e
ripercorrendo anche la storia dei tentativi di riconciliazione e
100 TRIENNIO TEOLOGICO ORARIO DELLE LEZIONI
TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE – II-III ANNO
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
I SEMESTRE II SEMESTRE
CORSI AUSILIARI 12/10/2009-27/01/2010 15/02-26-05/2010
Lunedì
7. LINGUE CLASSICHE TS4 Martin 1 TP3 Grosso
TS4 Martin 2 TP3 Grosso
(Vedi p. 87) TD3 Militello 3 TS3 Maggiani/Bocchin
8. REPETITORIUM TD3 Militello 4 Ricerca in biblioteca
Martedì
TD7 - Teologia sistematica TM6 Bochatey 1 TE1 Cereti
Il corso intende offrire una riflessione sulle articolazioni fon- TD2 Bosin 2 TE1 Cereti
damentali del sapere teologico. A partire da: il principio teolo- TD2 Bosin 3 SS5 Torti
gico e antropologico; la mediazione cristologica; la storia e la TD3 Militello 4 TM3 Zamboni
prassi della Chiesa; il compimento escatologico, si affronteran-
Mercoledì
no le questioni centrali interne alle discipline teologiche utili
ad una sintesi in teologia. In tale contesto, si terrà presente il S2/S3/S4 Kulandaisamy/Baccari/Dotolo* 1/2 SS6 Pérez
«Credo» come paradigma fondamentale e il «tesario» quale 3/4 TD7 Bosin (a cura di)
percorso orientativo. 5/6 TD4 Perrella
Prof. F. BOSIN (a cura di) II (3 ECTS) Giovedì
SE3 Boaga/Civiero/Ramos° 1 SS6 Pérez
TD2 Bosin 2 SS5 Torti
ULTERIORI ATTIVITÀ FORMATIVE TS5 Maggiani 3 SS5 Torti
TS5 Maggiani 4 Ricerca in biblioteca
9. LAVORO DI BACCALAUREATO - ESAME FINALE (9 ECTS) Venerdì
SE3 Boaga/Civiero/Ramos° 1/2 TS3 Maggiani/Bocchin
TM6 Bochatey 2/3 TM3 Zamboni
* NB. 1. Le discipline seminariali, per il II-III anno, hanno luogo il
___________
primo semestre. 2. Tutti gli alunni devono sceglierne una ogni anno ° Prof. BOAGA: 15 ottobre – 6 novembre 2009
entro il 15 ottobre, su moduli ritirati dalla segreteria. 3. Una disciplina ° Prof. CIVIERO: 12 novembre 2009 – 22 gennaio 2010
opzionale per essere attivata deve avere non meno di 5 alunni. Il massi-
mo previsto sono 10 alunni. * Le lezioni si tengono presso l'Istituto Patristico «AUGUSTINIANUM»
II CICLO
BIENNIO PER LA LICENZA
IN SACRA TEOLOGIA
con specializzazione in mariologia
DAGLI STATUTI BIENNIO PER LA LICENZA 105
Art. 99 LICENZA IN TEOLOGIA
Il II Ciclo, di specializzazione, che si protrae per un biennio o
quattro semestri, è costituito da un curriculum di studi teolo- Art. 109
gici, caratterizzato dalla specializzazione in mariologia. Per il conseguimento della Licenza in Sacra Teologia con spe-
cializzazione in mariologia si richiede:
In questo biennio la Facoltà si propone di far acquistare agli
studenti un metodo di ricerca scientifica più perfetto e di pro- a) aver frequentato i corsi del II Ciclo e superato gli esami e le
muovere, con l’approfondimento di alcune tematiche teologi- prove prescritte;
che, la conoscenza e il progresso del pensiero cristiano sulla b) l’elaborazione di una dissertazione su un tema scelto tra gli
Madre di Dio, in vista dell’insegnamento e delle altre attività insegnamenti del II Ciclo. L’elaborato, composto sotto la dire-
pastorali. zione di un moderatore e redatto secondo i principi della
metodologia scientifica, deve dimostrare da parte dello stu-
Art. 100 dente attitudine alla ricerca scientifica;
Il piano di studi del II Ciclo si articola nei seguenti settori: c) la discussione dell’elaborato davanti ad una commissione e
l’esame sulle principali tematiche teologiche, a partire da quel-
a) corsi di approfondimento teologico che, ricollegandosi agli le relative all’elaborato, nel quale lo studente dia prova di aver
studi compiuti nel I Ciclo, sviluppano in profondità le temati- pienamente conseguito la formazione scientifica intesa dal II
che teologiche riguardanti la persona e l’opera del Salvatore, la Ciclo (art. 53 delle «Ordinationes»).
natura e l’azione della Chiesa, scelti e svolti in sintonia con la
specializzazione mariologica;
b) corsi di specializzazione che affrontano il problema mario- ISCRIZIONI
logico in tutta la sua completezza e presentano il dato di fede
su Maria in maniera scientifica. L’inserimento dello studio di 1. Per l’iscrizione al Biennio per la Licenza in Teologia con
alcune scienze umane permette di attualizzare i problemi teo- specializzazione in mariologia si richiede il titolo di Baccel-
logici e di analizzarli in prospettiva pastorale; lierato in Teologia, o titolo equipollente.
c) corsi di applicazione, costituiti da seminari di ricerca, eser- a) I candidati che, pur avendo frequentato gli studi teologici,
citazioni, metodologia, studio delle lingue antiche e moderne, non sono in possesso di tale titolo, possono accedere al
che consentono agli studenti di acquistare l’esercizio della Biennio di specializzazione previo esame e valutazione positi-
ricerca e li guidano nella sua applicazione al lavoro scientifico. va della relativa documentazione da parte del Consiglio di
Presidenza.
PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 107
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
2. TRADIZIONE PATRISTICA ED ECCLESIALE
ATTIVITÀ DI BASE IN ORIENTE E OCCIDENTE
TR1 - Tradizione patristica ed ecclesiale su Maria in Or. e Occ.
CORSI FONDAMENTALI (obbligatori) Dopo un breve excursus sul significato e il valore dei Padri e
della tradizione nella Chiesa antica e sul giudizio e l’utilizzazio-
1. SACRA SCRITTURA ne nella Chiesa oggi, verrà presentato lo sviluppo della dottrina
e del culto cristologico mariano. Per un ascolto completo di
SS1 - Maria nella tradizione di Paolo, Marco e Matteo Con tutte le voci del Popolo di Dio dell’antichità verranno presen-
rispettive ascendenze biblico-giudaiche tate e analizzate le testimonianze patristiche, conciliari, cultura-
a) Maria nella tradizione di Paolo e Marco li e popolari (Letteratura pseudoepigrafica), con particolare
Una mariologia in germe e una testimonianza da non svalutare. attenzione alla genesi storico-teologica e rifondamenti biblici.
Per quanto concerne Paolo, si impone una riflessione articolata. Bibliografia
Dopo un accenno alle fonti e ai temi del suo pensiero, si studierà
in maniera dettagliata il brano di Gal 4, 4-7, mettendone in luce Testo base: GILA A., «Mariologia patristica», in Maria, Madre
la particolare struttura letteraria e la densità teologica, alla luce del Signore, nei Padri della Chiesa, Dizionario di Spiritualità
del contesto immediato e remoto. Ne emergerà una «mariolo- biblico-patristica, n. 41, Borla, Roma 2005, 16-229.
gia» certo implicita ed in germe, ma particolarmente significati- Prof. A. GILA II (3 ECTS)
va, addirittura fondamentale e programmatica. La testimonian-
za di Gal 4, 4-7 sarà corroborata da quella di Rm 1, 3, un testo TR2 - Maria nella tradizione teologia bizantina (secoli VI-XI)
ancor più sintetico, ma di notevole importanza cristologica, Storia della devozione e della dottrina mariana e dei relativi
aperto ad ulteriori sviluppi, presenti in particolare in Lc 1-2. Del contenuti nella Chiesa bizantina a partire dal periodo giusti-
vangelo di Marco saranno considerati due passi piuttosto pro- nianeo fino allo scisma d’Oriente (a. 1054). Due sono le piste
blematici: Mc 3, 31-35 e 6, 1-6. Il primo testo - un tempo consi- preferenziali: la fede nella santità di Maria che prelude alla
derato «antimariano», soprattutto a causa del discutibile colle- fede nel mistero dell’Immacolata Concezione, e la tradizione
gamento con Mc 3, 21, e per lo più evitato in mariologia - trova sul mistero dell’Assunzione di Maria in cielo.
adeguata spiegazione sulla base dello stile e della teologia dell’e-
vangelista. Il brano di Mc 6, 1-6 - non di rado interpretato in Bibliografia
maniera ambigua - va spiegato anch’esso alla luce del contesto GAMBERO L., Maria nel pensiero dei Padri della Chiesa, Edizioni
marciano e sinottico e tenendo presente il climax della riflessio- Paoline, Cinisello Balsamo (MI) 1991. (Trad. inglese: Mary and
ne neotestamentaria circa la Madre di Gesù. the Fathers of the Church, Ignatius Press, San Francisco 1999);
Prof. A. VALENTINI I (3 ECTS) GHARIB G. – TONIOLO E. – GAMBERO L. – DI NICOLA G.P., Testi
mariani del Primo Millennio, vol. II, Città Nuova, Roma 1989;
b) Lettura esegetica di alcuni temi di Matteo 1-2, con rispettive GRAEF H., Maria, Eine Geschichte der Lehre und Verehrung,
ascendenze biblico-giudaiche Herder, Freiburg i. Br., 1964 (tradotto in varie lingue).
Prof. R. PÉREZ MÁRQUEZ II (3 ECTS) Prof. L. GAMBERO I (5 ECTS)
108 BIENNIO PER LA LICENZA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 109
3. MAGISTERO DELLA CHIESA gico e nell’economia sacramentale); la liturgia ambrosiana; la
liturgia ispano-mozarabica.
MA1 - La mariologia del Concilio Vaticano II (1962-1965)
Bibliografia
1. Cronistoria: a) il periodo antepreparatorio: vota, consilia,
studia dei Padri conciliari e delle istituzioni ecclesiastiche con- CALABUIG I., Il culto di Maria in Oriente e in Occidente, in
sultate; b) il periodo preparatorio: elaborati e schemi della CHUPUNGCO A.J. (ed.), Scientia Liturgica. Manuale di Liturgia,
Sottocommissione e della Commissione preparatoria; c) il V. Tempo e spazio liturgico, Piemme, Casale Monferrato 1998,
periodo conciliare: dallo schema «ufficiale» al «nuovo schema 255-337; CASTELLANO CERVERA J., Beata Vergine Maria, in
conciliare»: stesure, rielaborazione, discussione in aula, modi- SARTORE D. – TRIACCA A.M. – CIBIEN C. (edd.), Liturgia, San
fiche e ritocchi, fino alla promulgazione. Paolo, Cinisello Balsamo 2001, 201-235; MAGGIONI C.,
Benedetto il frutto del tuo grembo. Due millenni di pietà maria-
2. Analisi del testo, alla luce delle sue fonti: proemio; Maria nel na, Portalupi Editore, Casale Monferrato 2000 (con bibliogra-
mistero di Cristo; Maria nel mistero della Chiesa; il culto sin- fia); TONIOLO E.(ed.), La Vergine Maria nel cammino orante
golare alla Vergine Madre di Dio; Maria icona escatologica della Chiesa. Liturgia e pietà popolare, Roma 2003.
della Chiesa; Maria presenza efficace sul cammino ecumenico Prof. C. MAGGIONI I (3 ECTS)
e storico della Chiesa e dei popoli.
3. Punti nodali della dottrina conciliare: quanto al metodo;
quanto ai contenuti dogmatici; quanto alle proposte pastorali 5. TEOLOGIA DOGMATICA
e pratiche.
TD1 - Maternità divino-messianica e verginità di Maria
Prof. E. TONIOLO I (3 ECTS) La questione del dogma nella Chiesa e sua complessa recezione
nella teologia e nella cultura postmoderna. Maria madre-vergine
4. LITURGIA E CULTO del Signore nella Sacra Scrittura. La collocazione trinitaria, cris-
tologica, pneumatologica, ecclesiologica, antropologica, antro-
LC1 - Maria nella liturgia Occidentale pologico-femminile e simbolica del “Natus ex Maria Virgine”.
Il corso si propone di accostare il binomio Maria e liturgia, L’insegnamento dei Concili Ecumenici: Efeso, Calcedonia,
sotto il profilo storico e teologico-celebrativo. 1. Percorso sto- Costantinopolitano II e III, Lateranense del 649, Concilio
rico: indizi del culto mariano (secc. I-III); sviluppo della Vaticano II: de Beata (1964), Sollemnis Professio fidei di Paolo
memoria di Maria (secc. IV-VI); le quattro feste cardine in VI (1968), Allocuzione a Capua di Giovanni Paolo II (1992).
onore di Maria e il sorgere di celebrazioni votive (secc. VII- Fatto, contenuti e significato dell’asserto ecclesiale della vergi-
XI); liturgia e devozioni nel medioevo (secc. XII-XV); dal nità feconda di Maria: magistero, liturgia, teologia, ecumenismo.
Concilio di Trento al Vaticano II (secc. XVI-XX). 2. Aspetto Una verginità contestata e una verginità accolta: il contributo
teologico-celebrativo: Maria nel mistero di Cristo celebrato della teologia femminista. Il corso suppone un esame scritto e
dalla Chiesa: la liturgia romana odierna (Maria nell’anno litur- un confronto orale in aula con studenti e docente.
110 BIENNIO PER LA LICENZA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 111
Bibliografia Vaticano 1998, 772-784; TONIOLO E., La santità di Maria nel
La fede della Chiesa Cattolica. Le idee e gli uomini nei docu- contesto dell’antropologia cristiana, oggi, in AA.VV., Sviluppi teo-
menti dottrinali del magistero, a cura di Collantes J., LEV, Città logici postconciliari e mariologia, Roma 1977, 77-102; AA.VV.,
del Vaticano 1993; AA. VV., Concepito di Spirito Santo, nato da Advocata gratiae et sanctitatis exemplar. A 150 anni dalla defi-
Maria Vergine, a cura di Dotolo C. e Militello C., EDB, Bologna nizione del dogma dell’Immacolata Concezione, in Path 3
2005; MASINI M., Maria di Nazaret la vergine, Messaggero, (2004) 2; LEPORE F. (ed.), Signum magnum apparuit in caelo.
Padova 2008; MENKE K.H., Incarnato nel seno della Vergine L’Immacolata, segno di bellezza e dell’amore di Dio. Atti del con-
Maria, San Paolo, Cinisello Balsamo 2002; PERRELLA S.M., Il vegno diocesano (Benevento, 20-23 maggio 2004), Città del
parto verginale di Maria nel dibattito teologico contemporaneo Vaticano 2005; LAMY M., L’Immaculée Conception: étapes et
(1962-1994). Magistero – Esegesi – Teologia, in Marianum 56 enjeux d’une controverse au Moyen-âge (XII-XV siècles), Paris
(1994) pp. 95-213; IDEM, Maria vergine e madre. La verginità 2000; TONIOLO E. (ed.), Il dogma dell’Immacolata Concezione
feconda di Maria tra fede, storia e teologia, San Paolo, Cinisello di Maria. Problemi attuali e tentativi di ricomprensione. Atti del
Balsamo 2003; RAHNER K., Saggi di cristologia e di mariologia, XIV Simposio Internazionale Mariologico (Roma, 7-10 ottobre
Paoline, Roma 1967; SÖLL G., Storia dei Dogmi mariani, LAS, 2003), Roma 2004.
Roma 19812. Prof. S. DE FIORES I (3 ECTS)
Prof. S. PERRELLA I (5 ECTS)
TD2 - Immacolata concezione e santità di Maria ATTIVITÀ CARATTERIZZANTI
Stabilito il significato di santità nell’Antico e nel Nuovo
Testamento e la sua concettualizzazione teologica, si passa allo
CORSI SPECIALI (obbligatori)
studio della santità di Maria alla luce della Scrittura e della tra-
dizione ecclesiale. Ci si sofferma sull’itinerario spirituale della
Vergine Madre e sui suoi aspetti mistici. Particolare rilievo assu- 6. SACRA SCRITTURA
me il dogma dell’Immacolata concezione, alla cui definizione
concorrono le componenti del popolo di Dio. Si affrontano le SS3 - La presenza e la funzione della Madre del Messia nel-
ripercussioni delle odierne interpretazioni del peccato originale e l’Antico Testamento. Principi per la ricerca e applicazioni
in visione più vasta si approfondisce la teologia dell’Immacolata Testo guida: Serra A., La Donna dell’Alleanza. Prefigurazioni
concezione, in vista di una comunicazione inculturata. mariane nell’Antico Testamento. Messaggero, Padova 2006.
Bibliografia Prof. A. SERRA I (3 ECTS)
DE FIORES S., Maria, in BORRIELLO L. – CARUANA E. – DEL
GENIO M.R. – SUFFI N. (edd.), Dizionario di mistica, Città del
112 BIENNIO PER LA LICENZA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 113
7. TEOLOGIA DOGMATICA 8. TEOLOGIA ECUMENICA
TF1 - Apparizioni/Santuari TE1 - Maria nel dialogo ecumenico con l’Ortodossia
Il corso si propone di offrire gli elementi fondamentali perti- 1. Approccio ortodosso a Maria. 2. Documenti ecumenici in
nenti all’ambito della Scrittura, del magistero, della liturgia, cui è impegnata l’Ortodossia con espliciti riferimenti a Maria.
della teologia, della mariologia e delle scienze umane, che cos- 3. I dogmi mariani cattolici del secondo millennio e la pro-
tituiscono, nel loro intersecarsi reciproco, il quadro di una spettiva di una loro rilettura con l’Ortodossia.
ermeneutica delle apparizioni/rivelazioni private (in special
modo mariane) e dei santuari nella vita e nella storia del popo- Prof. G. BRUNI II (3 ECTS)
lo di Dio, così come nel dialogo ecumenico e interreligioso. Le
due tematiche, inoltre, sono sviluppate in prospettiva preva- 9. RELIGIONI NON CRISTIANE
lentemente mariologico-mariana, proposte anche in forma
didattico-antologica completate da ricerca accademica (elabo-
rato individuale poi condiviso in aula). IS1 - L’Islam: religione, fede e società
Il corso intende esporre un quadro generale della religione
Bibliografia islamica, presentando argomenti essenziali della teologia e
AA. VV., Las apariciones marianas y su recepción actual, in della religione. – 1. I fondamenti del credo religioso. – 2. Riti
Ephemerides Mariologicae 58 (2008), pp. 397-535; CONGREGA- e pratiche religiose. – 3. Il testo coranico in generale con par-
ZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA D ISCIPLINA DEI SACRAMENTI, ticolare riguardo ad argomenti come: a) il Dio del musulmano;
Direttorio su pietà popolare e liturgia. LEV, Città del Vaticano b) l’essere umano; c) la fede; d) la salvezza; e) Cristo e Maria
2002; LAURENTIN R. – SBALCHIERO P., Dictionnaire des nel Corano e le diversità.
“Apparitions” de la Vierge Marie. Inventaire des origines à nos Con una lettura diretta e articolata del Corano, il corso si propo-
jours. Méthodologie, bilan interdisciplinaire, prospective, ne di familiarizzare gli studenti con il testo sacro dei musulmani.
Fayard, Paris 2007; MUCCI G., Rivelazioni private e apparizioni,
Elle Di Ci-La Civiltà Cattolica, Torino-Roma 2000; PERRELLA S. Prof.ssa S. HOUSHMAND ZADEH II (3 ECTS)
M., Le mariofanie. Per una teologia delle apparizioni, Messag-
gero, Padova 2009; IDEM, Le apparizioni mariane. “Dono” per la
fede e “sfida” per la ragione, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; SEMINARI
PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA PASTORALE PER I MIGRANTI, Il
Santuario. Memoria, presenza e profezia del Dio vivente, LEV,
Città del Vaticano 1999; RAHNER K., Visioni e profezie, Vita e SEMINARI (2 a scelta obbligatori)
Pensiero, Milano 19952; SBALCHIERO P. (ED), Dizionario dei
Miracoli e dello straordinario cristiano, EDB, Bologna 2008, 2 S2 - Dimensione mariana della Agiografia e della Mistica in
voll; SUH A., Le rivelazioni private nella vita della Chiesa, ESD, Occidente
Bologna 2000. Il seminario intende offrire i fondamenti mariani per una let-
Proff. S. M. PERRELLA/G. M. ROGGIO (assistente) II (3 ECTS) tura dei santi cristiani. Guideremo lo studente a costruire la
114 BIENNIO PER LA LICENZA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 115
struttura agiografica degli attuali studi individuando come propone di invitare alla lettura attenta di alcuni testi balthasa-
importante la dimensione mariana presente nel vissuto dei riani sulla Madre del Signore, visti anche in relazione ai mag-
santi. Il piano di ricerca prevede la chiarificazione delle pros- giori temi teologici affrontati dal nostro autore e alla storia
pettive che realizzano l’agiografia cristiana (agiotipia) per poi della mariologia. Trattandosi di un seminario, la Bibliogrefia
offrire modelli di santità per l’uomo e la donna contempora- sarà offerta all’inizio delle lezioni.
nei. L’esemplarità di San Giuseppe aiuterà la comprensione Prof. L. DI GIROLAMO II (3 ECTS)
dello studio agiografico insieme ad una attenta riflessione
sull’esperienza mistica come via preferenziale per riconoscere
S4 - Maria nelle opere di alcuni teologi del XX secolo
la dimensione mariana della perfezione cristiana. Il seminario
metterà in evidenza il percorso mariologico nell’agiografia svi- Nel documento della PAMI, La Madre del Signore, edito nel
luppatosi particolarmente in Occidente. 2000, si afferma che dopo il Vaticano II la mariologia ha
intrapreso la triplice via del rinnovamento, del ricupero e del-
Bibliografia l’inculturazione. Anche il magistero della chiesa ha recepito
F. Asti, Teologia della vita mistica. Fondamenti, dinamiche, tale dato offrendo, in più di una occasione, spunti importan-
mezzi, prossima pubblicazione per la Libreria Editrice ti di riflessione per un fecondo ri-dire la fede di Maria.
Vaticana, Città del Vaticano 2009. ID., Maria nella vita mistica, Tuttavia sia nelle encicliche e nei vari documenti e pronun-
prossima pubblicazione per la rivista Marianum. F. VERAJA, Le ciamenti del magistero, sia nello stesso documento sopra
cause di canonizzazione dei santi, LEV, Città del Vaticano 1992. menzionato, non si è «esplicitato» il lavoro delle teologhe e
A. CAZZAGO, I santi danno fastidio, Jaca Book, Milano 2004. J. dei teologi che hanno permesso tale «svolta». In questo corso,
SARAIVA MARTINS, Come si fa un santo, Piemme, Casale dopo una breve presentazione delle linee guida delle teologie
Monferrato 2005. A. CATTABIANI, I santi del Novecento. I gran- del XX secolo, l’attenzione sarà rivolta proprio nello scoprire
di testimoni della fede del nostro tempo, Rizzoli, Milano 2005. e interpretare i passaggi più significativi delle opere di quegli
L. DARDANELLO TOSI, Storie di santi e beati e di valori vissuti, autori (non solo cattolici!) che più di altri hanno contribuito,
Edizioni Paoline, Milano 2006. C. LAUDAZI, L’uomo chiamato in questi ultimi decenni, ad una nuova declinazione delle
all’unione con Dio in Cristo. Temi fondamentali di teologia spi- asserzioni bibliche, teologiche, spirituali intorno a Maria, la
rituale, Edizioni OCD, Roma 2006. A. KLEINBERG, Storia di Madre di Gesù.
santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell’Occidente, Il
Bibliografia
Mulino Bologna 2007. AAVV, La Chiesa madre dei santi, Pro
Sanctitate, ROMA 2008. CASTELLI F. (a cura di), Testi mariani del secondo millennio. 8.
Poesia e prosa letteraria, Città Nuova, Roma 2003; COMUNITÀ
Prof. F. ASTI II (3 ECTS)
DI BOSE (a cura di), Maria. Testi teologici e spirituali dal I al XX
S3 - Maria nell’opera di H.U. von Balthasar secolo, Arnoldo Mondadori, Milano 2000; DE FIORES S., Maria
nella teologia contemporanea, Centro di cultura mariana
L’estesa produzione teologica di H. Urs von Balthasar contie- «Madre della Chiesa», Roma 19913; DE FIORES S., Mariologia,
ne pagine molto profonde attorno alla Maria. Il seminario si in CANOBBIO G. – CODA P. (a cura di), La teologia del XX seco-
116 BIENNIO PER LA LICENZA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 117
lo. Un bilancio. 2. Prospettive sistematiche, Città Nuova, Roma CORSI AUSILIARI (un corso a scelta obbligatorio)
2003, 561-622; DE FIORES S., Maria sintesi di valori. Storia cul-
turale della mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; 10. TEOLOGIA PASTORALE
DITTRICH A., Protestantische Mariologie-Kritik. Historische
Entwicklung bis 1997 und dogmatiche Analyse, Pustet, TP1 - La pietà popolare mariana nell’oggi della Chiesa
Regensburg 1998; GIBELLINI R., La teologia del XX secolo,
Queriniana, Brescia 19994. 1. Interesse attuale per la pietà popolare. 2. Terminologia, legit-
timità e caratteristiche della pietà popolare. 3. Percorso storico
Prof. F. BOSIN II (3 ECTS) dell’insegnamento del Magistero: da Sacrosanctum Concilium
(1963) ad Aparecida (2007). 4. La venerazione per la Madre del
S5 L’influsso storico della figura di Maria nei singoli contesti Signore secondo il Direttorio su Pietà popolare e liturgia. 5. Pii
storico-culturali esercizi mariani. 6. Orientamenti teologico-pastorali.
Verrà proposta l’analisi della figura della Madre del Signore in
prospettiva prevalentemente storica venendo percepita come Bibliogarfia
elemento costitutivo dell’identità culturale e religiosa di diver- PEDICO M. M., La Vergine Maria nella pietà popolare, Ed.
si popoli e nazioni. All’interno del Seminario verranno rileva- Monfortane, Roma 1993; CALABUIG I., «Pietà popolare», in
te le caratteristiche fondamentali di tale processo e le sue SODI M. – TRIACCA A. (edd.), Dizionario di omiletica, LDC,
manifestazioni più conosciute nei distinti paesi o ambienti Torino-Leumann 1999, 1140-1146; CONGREGAZIONE PER IL
socio-religiosi. CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI, Direttorio su
pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti, Città del
Bibliografia Vaticano 2002; TONIOLO E. (a cura di), La Vergine Maria nel
SCHREINER K., Vergine, Madre, Regina. I volti di Maria nel- cammino orante della Chiesa. Liturgia e pietà popolare, Centro
l’universo cristiano, Donzelli, Roma 1994; BOFF C.M., di Cultura Mariana «Madre della Chiesa», Roma 2003.
Mariologia sociale. Il significato della Vergine nella società, Prof. M. PEDICO II (3 ECTS)
Queriniana, Brescia 2007; DE FIORES S., Maria sintesi di valo-
ri, San Paolo, Cinisello Balsamo 2005; PELIKAN J., Maria nei
secoli, Città Nuova, Roma 1999; PERRELLA S.M., Virgo ecclesia 11. TRADIZIONE PATRISTICA ED ECCLESIALE
facta. La Madre di Dio fra due millenni, CIMI, Roma 2001; IN ORIENTE E IN OCCIDENTE
SCARAVAGLIERI G., Sociologia del fenomeno mariano. Il punto
della situazione, in Marianum 70 (2008) pp. 203-313. TR6 - La Vergine Maria nel pensiero di Origene
Prof. D. RAMOS VIEIRA II (3 ECTS) Il corso intende introdurre lo studente ad una conoscenza
generale del pensiero esegetico, spirituale e teologico di
Origene per poter cogliere appieno il suo contributo mariolo-
gico non sistematico, ma ugualmente completo grazie ai suoi
approfondimenti «occasionali» sui diversi aspetti della figura di
118 BIENNIO PER LA LICENZA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 119
Maria. Verranno perciò presi in esame i caratteri e il significato scientifica in mariologia secondo la tradizione propria della
della controversia origeniana, la vita e le opere di Origene, i Facoltà Teologica “Marianum”, con particolare attenzione e
repertori bibliografici. Verranno approfondite: la «allegoria» utilizzazione dei media informatici (computer, elaboratori di
nell’uso precedente di filosofi greci e di Filone di Alessandria; testo, internet, etc.). Il Seminario è obbligatorio anche per gli
il senso e la pratica del suo metodo esegetico, i molteplici studenti in possesso di licenza canonica che seguono corsi inte-
«sensi» della Sacra Scrittura e i caratteri fondamentali della sua grativi per il conseguimento del dottorato.
ermeneutica; la visione dell’uomo «a immagine di Dio»; la
«gnosi» cristiana nella tradizione alessandrina e la teoria orige- Bibliografia
niana della «conoscenza mistica»; gli sviluppi cristologico- AA. VV., Il metodo teologico. Tradizione, innovazione, comu-
mariologici provocati dalla polemica con i pagani e le diverse nione in Cristo, LEV, Città del Vaticano 2008; PRELLEZO I. G.
correnti eretiche del suo tempo, l’immagine teologica di Maria M. - GARCÍA M. J., Invito alla ricerca. Metodologia e tecniche
(maternità e verginità); l’immagine evangelica di Maria, «tipo» del lavoro scientifico, LAS, ROMA 2007; PRELLEZO G. J. M. –
dello spirituale origeniano; l’interpretazione origeniana del GARCÍA M. J., Invito alla ricerca. Metodologia e tecniche del
ruolo di Maria nell’opera della salvezza; importanza e attualità. lavoro scientifico, LAS, Roma 2007; Pensato R., Manuale di
bibliografia, Editrice Bibliografica, Roma 2007.
Bibliografia
Proff. S. PERRELLA/T. CIVIERO/S. DANIELI I (3 ECTS)
CROUZEL H., Origene, Borla, Roma 1986; SIMONETTI M., Lettera
e/o Allegoria. Un contributo alla storia dell’esegesi cristiana,
Roma, Institutum Patristicum «Augustinianum», 1985; ORIGENE, ULTERORI ATTIVITÀ FORMATIVE
Testi Ermeneutici, a cura di U. NERI, Bologna, EDB, 1996;
CROUZEL H., Origène. Homélies sur S. Luc, SCh 87 (1962), p. ELABORATO SCRITTO PER IL CONSEGUIMENTO
11-64 (trad. it. CROUZEL H., La mariologia di Origene, Edizioni DELLA LICENZA – ESAME FINALE (24 ECTS)
Patristiche, Milano, 1968); VAGAGGINI C., Maria nelle opere di
origene, «Orientalia Christiana Analecta» CXXXI, Roma 1942.
Prof. P. ZANNINI II (3 ECTS)
ATTIVITÀ INTEGRATIVE
(un seminario obbligatorio per il primo anno)
S1 - Seminario metodologico*
Guidato da docenti di varie discipline, il seminario vuole offri-
re, in vista della elaborazione delle tesi di licenza e di dottora-
to, gli elementi epistemologici e metodologici della ricerca
ORARIO DELLE LEZIONI
BIENNIO PER LA LICENZA-LAUREA
I SEMESTRE II SEMESTRE
13/10/2009-27/01/2010 16/02-26/05/2010
Martedì
MA1 Toniolo 1 S3/S4 Di Girolamo/Bosin III CICLO
MA1 Toniolo 2 S3/S4 Di Girolamo/Bosin
TD2 De Fiores 3 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila DOTTORATO IN SACRA TEOLOGIA
TD2 De Fiores 4 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila
Mercoledì con specializzazione in mariologia
TR2 Gambero 1 TP1/TR6 Pedico/Zannini
TR2 Gambero 2 TP1/TR6 Pedico/Zannini
TD1 Perrella 3 SS1 Pérez
TD1 Perrella 4 SS1 Pérez
LC1 Maggioni 5/6 -
Giovedì
TR2 Gambero 1 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio
SS3 Serra 2 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio
SS3 Serra 3 IS1 Houshmand
S1 Perrella (a cura di)* 4 IS1 Houshmand
Venerdì
TD1 Perrella 1 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio
SS1 Valentini 2 TE1/TF1 Bruni-Perrella/Roggio
SS1 Valentini 3 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila
S1 Perrella (a cura di)* 4 S2/S5-TR1 Asti/Ramos-Gila
_____________
Primo semestre
* Obbligatoria per gli studenti del 1° anno e per quelli che seguono i corsi inte-
grativi per il conseguimento del dottorato.
Secondo semestre
Proff. F. ASTI/D. RAMOS: dal 16 febbraio al 26 marzo 2010
Prof. A. GILA: dal 13 aprile al 25 maggio 2010
Prof. G. BRUNI: dal 18 febbraio al 26 marzo 2010
Proff. S. PERRELLA/G.M. ROGGIO: dal 15 aprile al 21 maggio 2010
DAGLI STATUTI DOTTORATO IN TEOLOGIA 123
Art. 103 ISCRIZIONI
Il III Ciclo è costituito da un periodo di perfezionamento della 1. Per l’iscrizione al III Ciclo si richiede la Licenza in Teologia
formazione scientifica, di almeno un anno, articolato in tre con specializzazione in mariologia.
momenti:
a) iniziazione all’attività didattica attraverso l’applicazione in 2. Possono essere immatricolati al III Ciclo anche candidati
seminari, conferenze, ecc., che comprovino la capacità didatti- che sono in possesso di altri titoli di Licenza o Laurea in
ca dello studente; Teologia. Per essi è richiesta la frequenza integrale o parziale
dei Corsi del II Ciclo con relativi esami. All’inizio dell’anno
b) avvio all’attività critico-pubblicistica mediante pubblicazio- sarà concordato con ciascuno un piano di studi personale,
ni di articoli e recensioni; secondo le indicazioni stabilite dalle Norme Interne della
c) approfondimento della formazione scientifica specialistica Facoltà. Potranno quindi presentare la dissertazione dottorale.
attraverso la frequenza a situazioni culturali particolarmente
qualificanti, e soprattutto mediante l’elaborazione della disser-
tazione dottorale.
Art. 104
Lo studente nella scelta dell’argomento e nella elaborazione
della dissertazione dottorale deve mantenersi in costante con-
tatto con il moderatore.
Art. 105
La dissertazione dottorale deve avere la caratteristica di un
lavoro sceientifico originale; deve contribuire efficacemente al
progresso della scienza e testimoniare la piena maturità teolo-
gica dello studente e, a giudizio della commissione esaminatri-
ce, deve essere, almeno per la maggior parte, meritevole di
pubblicazione.
CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA
DAGLI STATUTI CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA 127
ESAMI
Art. 114
Gli esami prescritti sono dodici. Vertono sulle seguenti disci-
Il Corso di Mariologia è un’iniziativa della Facoltà diretta a pline: Sacra Scrittura, Magistero, Dogmatica mariana,
promuovere, a livello scientifico, una conoscenza qualificata e Tradizione patristica, Liturgia (Occidentale e Orientale),
pastoralmente valida della Vergine Maria e del posto che occu- Maria nella Teologia contemporanea e quattro a scelta dello
pa nel disegno salvifico di Dio. studente tra le discipline opzionali previste dal programma,
due per ogni anno.
a) Il Corso nella sua struttura presenta un programma bienna-
le di studio, articolato sulla base delle seguenti discipline:
– Sacra Scrittura (n. 2 credits)
– Magistero della Chiesa (n. 2 credits) PROGRAMMA DEL BIENNIO
– Dogmatica mariana (n. 2 credits)
– Tradizione patristica (n. 2 credits) Nel Biennio, lo studente deve frequentare le lezioni e supera-
– Liturgia (n. 2 credits) re gli esami delle seguenti discipline obbligatorie:
– Storia della mariologia (n. 2 credits) 1. Sacra Scrittura: esegesi e teologia mariana
– Discipline opzionali o seminari (n. 1 credit). dell’Antico e del Nuovo Testamento PO (3 ECTS)
b) Al termine del Biennio viene rilasciato il Diploma in 2. Magistero Eccles.: Vaticano II, cap. VIII
Mariologia agli alunni che hanno frequentato regolarmente i della Lumen gentium; la Marialis cultus PO (2 credits)
corsi e superato le prove prescritte, secondo le modalità stabi-
3. Dogmatica mariana e posizioni dottrinali
lite dalle Norme Interne.
delle altre Chiese cristiane PO (3 ECTS)
4. Tradizione patristica PO (2 credits)
ISCRIZIONI 5. Liturgia mariana orientale PO (1 credit)
6. Liturgia mariana occidentale PO (1 credit)
1. Possono iscriversi al Corso di Mariologia coloro che hanno
7. Storia della mariologia:
una preparazione teologica di base: a tale scopo è richesto un
Maria nella teologia contemporanea PO (1 credit)
certificato originale degli studi compiuti, da allegare alla do-
manda di iscrizione. 8. Spiritualità mariana PO (1 credit)
2. La frequenza dei corsi, come ospiti, è aperta a tutti coloro 9. Oltre ai corsi obbligatori, lo studente deve frequentare,
che ne fanno richiesta. sostenendone il relativo esame, due discipline opzionali per
128 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
ciascun anno del Biennio da scegliersi tra quelle programmate
ogni anno, e il cui elenco generale è riportato qui sotto per
comodità dello studente: DISCLIPLINE OBBLIGATORIE
– Iconografia mariana OP (1 credit)
Tradizione biblica
– Maria nella tradizione islamica OP (1 credit)
– Maria nella letteratura OP (1 credit) Testimonianze mariane del Nuovo Testamento, in ordine cro-
nologico, da Paolo a Giovanni. Lettura esegetica delle princi-
– Maria nella catechesi OP (1 credit) pali pericopi, in particolare di Luca e Giovanni, coi rispettivi
– Maria nella pietà popolare OP (1 credit) richiami all’Antico Testamento biblico-giudaico e alla succes-
– Maria nel movimento ecumenico OP (1 credit) siva Tradizione cristiana.
– Temi di attualità OP (1 credit) Prof. A. SERRA I-II (3 ECTS)
– Altre discipline OP (1 credit)
Tradizione patristica
Il corso intende introdurre lo studente a conoscere in forma
globale la teologia dei principali Padri della Chiesa e specifica-
tamente il loro pensiero mariologico. Verranno perciò presi in
esame: il concetto di Padre della Chiesa e l’importanza della
Tradizione Patristica; i primi sviluppi dell’immagine di Maria
(dalla Scrittura alla Tradizione, simboli e vangeli apocrifi); l’im-
magine storico/salvifica della Vergine (Ignazio di Antiochia,
Giustino martire, Melitone di Sardi, Ireneo di Lione); i primi
sviluppi dell’immagine biblico/spirituale di Maria (Origene);
l’ascetismo monastico e il modello mariano (Atanasio e i
Cappadoci); la teologia simbolica e la mistagogia mariana
(Efrem Siro); gli sviluppi in Occidente dell’immagine storico
salvifica di Maria (Tertulliano) e della tipologia spirituale/eccle-
siale (Ambrogio); il rapporto dinamico di Maria con la Chiesa
(Agostino); il dibattito cristologico dal IV al VI secolo e la cre-
scita dell’immagine dogmatica di Maria (Cirillo di Alessandria
e Nestorio /Concili di Efeso e Calcedonia); Maria nella «cristo-
logia concreta» (GRILLMEIER) di Romano il Melode: dalla teo-
logia patristica alla liturgia.
130 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 131
Bibliografia Paris 2007; S. DE FIORES, Maria sintesi di valori. Storia cultu-
GAMBERO L., Maria nel pensiero dei Padri della Chiesa, EP rale della mariologia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2006; S.
1991; BUBY B., Mary of Galilee, 3 (The marian heritage of the M. PERRELLA, Virgo Ecclesia facta. La Madre di Dio tra due
early Church: a legacy of the first 500 years), New York, Alba millenni. Summula storico-mariologica, CIMI, Roma 2002;
House: Society of St. Paul, 1997; GHARIB G. –TONIOLO E. – IDEM, «Non temere di prendere con te Maria» (Matteo 1,20).
GAMBERO L. – DI NICOLA G. (edd), Testi mariani del primo Maria e l’ecumeismo nel postmoderno, San Paolo, Cinisello
millennio, vol. 1-2-3-4, Roma 1988-89. Balsamo 2004; IDEM, Ecco tua Madre (Gv 19,27). La Madre di
Gesù nel magistero di Giovanni Polo II e nell’oggi della Chiesa
Prof. P. ZANNINI I (2)
e del mondo, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007; PONTIFICIA
ACADEMIA MARIANA INTERNATIONALIS, La Madre del Signore.
Mariologia sistematica
Memoria Presenza Speranza, PAMI, Città del Vaticano 2000.
L’interpretazione teologica di Maria nel Nuovo Testamento.
Prof. S. PERRELLA II (3 ECTS)
Santa Maria, madre-vergine di Cristo nel primo millennio: tra
Padri e Concili. L’Immacolata, l’Assunta e la Mediatrice nel
secondo millennio. I fondamenti teologico-dogmatici della
DISCIPLINE OPZIONALI
venerazione liturgica e popolare mariana. La svolta mariologi-
ca e mariana del Concilio Ecumenico Vaticano II. La Madre
del Signore, «un dato della fede e della vita di fede». La mario- PRIMO SEMESTRE
logia disciplina di relazione: il coinvolgimento interdisciplina-
La «Mulieris dignitatem»
re, ecumenico, interreligioso. Il “modello magisteriale”: Paolo
VI - Giovanni Paolo II Benedetto XVI. La diaconia della rin- Genesi del documento. Analisi sintetica del contenuto. Gli
novata spiritualità mariana nel tempo del “pensiero debole” e argomenti più controversi. Implicazioni antropologiche e
della “cultura liquida”. mariologiche.
Prof. B. ANTONINI I (1)
Bibliografia
AA. VV., Mariologia. I Dizionari, a cura di Stefano De Fiores – L’Inno Akathistos
Valeria Ferrari Schiefer- Salvatore M. Perrella, San Paolo, Prof. E. TONIOLO I (1)
Cinisello Balsamo 2009; AA. VV., L’Assunzione di Maria Madre
di Dio. Significato storico-salvifico a 50 anni dalla definizione
SECONDO SEMESTRE
dogmatica, PAMI, Città del Vaticano 2001; AA. VV., Signum
magnum apparuit in caelo. L’Immacolata, segno della Bellezza Maria nell’Islam
e dell’Amore di Dio, PAMI, Città del Vaticano 2005; AA. Vv., 1. Il posto di Maria nel Corano rispetto a Gesù e come mode-
Marie, L’Église et la theologie. Traité de Mariologie, Desclèe, llo dei credenti; Maria nelle sure meccane e nelle sure medine-
132 CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA ORARIO DELLE LEZIONI
CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA
si; sintesi dei titoli coranici di Maria e loro valutazione nel con-
testo dell’islam e in rapporto alle Scritture cristiane. 2. Maria
nella tradizione musulmana (sunna), in alcuni commentari I SEMESTRE II SEMESTRE
coranici (tafsîr) e nelle “storie dei profeti”. 3. Il rapporto 14/10/2009-27/01/2010 24/02-26/05/2010
Maria-Fatima. 4. Maria nella spiritualità sûfî. 5. Maria nella
pietà popolare.
Mercoledi
Bibliografia
R. ARNALDEZ, Jésus Fils de Marie, prophète de l’islam, Desclée, Antonini/Toniolo 15.30-16.15 Perrella
Paris 1980; G. BASETTI-SANI, Maria e Gesù figlio di Maria nel
Corano, ila palma, Palermo 1989; E. PERETTO (ed.), Maria nel- Serra 16.25-17.10 Perrella
l’ebraismo e nell’islam oggi, Ed. Marianum – Dehoniane, Roma Zannini 17.20-18.05 Cottini/Bruni-Serra*
Bologna 1986; J.I. SMITH – Y.Y. HADDAD, «The Virgin Mary in Zannini 18.15-19.00 Cottini/Bruni-Serra*
Islamic Tradition and Commentary», The Muslim World 79
(1989) 161-187; L. ZAMBONI, La sura di Maria nella sapienza
islamica, G.E.I. Gruppo Editoriale l’Idea, Roma 2003.
Prof. V. COTTINI II (1)
Pagine ecumeniche su Maria
Pagine ecumeniche tratte dai Padri della chiesa e dai docu-
menti del dialogo.
Prof. G. BRUNI II (1)
Secondo semestre
* Proff. V. COTTINI/G. BRUNI: dal 24 febbraio al 24 marzo 2010.
* Prof. A. SERRA: dal 14 aprile al 26 maggio 2010.
CORSO BIENNALE
DI SCIENZE RELIGIOSE
DAGLI STATUTI
Art. 115
Il Corso di Scienze Religiose è una iniziativa della Facoltà diret-
ta a promuovere, particolarmente tra le religiose, l’approfondi-
mento della Rivelazione mediante lo studio delle principali
discipline teologiche, in vista di una più cosciente testimonian-
za cristiana e di una più responsabile azione pastorale.
a) Il Corso nella sua struttura presenta un programma bienna-
le di studi teologici e pastorali, secondo le indicazioni stabilite
dalle Norme Interne.
b) Al termine del Biennio e secondo le modalità stabilite dalle
Norme Interne viene rilasciato il Diploma in Scienze Religiose
La durata del Corso per il conseguimento del Diploma è di
due anni, divisi in quattro semestri.
ISCRIZIONI
Per l’iscrizione al Corso di Scienze Religiose non si richiedono
titoli di studio particolari.
Il Diploma tuttavia può essere conseguito soltanto da coloro che
sono in possesso di un titolo di istruzione di secondo grado.
ESAMI E DIPLOMA
NOTA BENE È previsto l’esame per ogni materia fondamentale e per le
materie opzionali scelte (tre nel biennio).
1 credit equivale a 12 ore di lezione
Il Diploma di Scienze Religiose è un attestato che garantisce una
preparazione globale dello studente in campo teologico anche
138 CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE PROGRAMMA DEL BIENNIO
per l’insegnamento della religione nelle scuole, salve sempre le Nel Biennio, il candidato deve frequentare:
disposizioni dell’autorità competente.
Materie principali
Alla fine del Biennio possono conseguire il Diploma di Scienze
1. Teologia dogmatica PO (2 credits)
Religiose gli studenti che:
2. Teologia sacramentaria PO (2 credits)
a) sono in possesso di un titolo di istruzione di 2° grado,
3. Teologia morale PO (2 credits)
b) hanno frequentato regolarmente le lezioni, 4. Sacra Scrittura PO (2 credits)
c) hanno superato gli esami di tutte le materie fondamentali e 5. Teologia liturgica PO (1 credit)
opzionali previste dal programma.
6. Storia della Chiesa antica
d) hanno sostenuto uno speciale esame, scritto od orale, su di e introduzione ai Padri PO (1 credit)
un tema scelto tra le seguenti materie fondamentali: Teologia
dogmatica, Teologia sacramentaria, Teologia morale, Sacra Materie opzionali (1 credit)
Scrittura. Entro il mese di novembre del secondo anno il can- 1. Ecumenismo
didato concorderà con il Coordinatore del Corso la materia e 2. Catechesi evolutiva
la modalità di questo esame.
3. Pastorale liturgica
A tutti gli studenti, su loro richiesta, può essere rilasciato un
4. Teologia della vita religiosa
attestato comprovante la frequenza al corso ed eventuali esami
sostenuti. 5. Problemi di teologia morale
6. Lettura del Nuovo Testamento
7. Teologia fondamentale
8. Questioni Storia Chiesa moderna
9. Storia delle religioni
10. Mariologia
11. Temi di attualità
PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 141
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
Dehoniane, Roma 1998; BEAUCHAMP P., Salmi notte e giorno,
Cittadella, Assisi 1983.
DISCLIPLINE OBBLIGATORIE
Prof. R. TORTI MAZZI I (2)
Teologia dogmatica Pastorale liturgica
I Parte fondamentale: La Scrittura, la Tradizione e il Magistero Senso e fruttuosità del rapporto tra liturgia e pastorale. L’Anno
quali espressioni diversificate della Rivelazione. liturgico come dinamismo ispiratore dell’operosità pastorale
II Parte dogmatica: la sezione finale del Credo: lo Spirito Santo della Chiesa. I sacramenti nell’economia dell’attività pastorale.
e la grazia; la Chiesa: una, santa, cattolica, apostolica. La resur- Liturgia e catechesi. Liturgia e pietà popolare. Linee per una
rezione di Cristo e il nostro futuro. spiritualità animata dalla liturgia.
Prof. L. DI GIROLAMO II (2) Prof. C. MAGGIONI II (1)
Teologia morale
Introduzione alla verità morale come supremo problema del- DISCIPLINE OPZIONALI
l’uomo. Natura dell’uomo, legge naturale e Rivelazione. L’atto
umano, la coscienza, la libertà. Magistero e morale. Il peccato. SECONDO SEMESTRE
Prof. B. ANTONINI I (2)
Come “profumo di vero nardo” (Gv 12,3).
Sacra Scrittura: Antico Testamento Teologia della vita consacrata
1. Questioni introduttive generali. 2. Il Pentateuco. Introdu- Il corso si propone di presentare la Vita consacrata (VC) nella
zione alla lettura dei primi cinque libri della Bibbia ed esegesi vita della Chiesa. Dopo aver rapidamente percorso le linee del-
di passi scelti. 3. I Profeti: uomini che parlano a nome di Dio. l’evoluzione storica della VC, si ripercorrono i principali ele-
Dopo un’introduzione generale al profetismo in Israele, si stu- menti teologici sulla consacrazione, sui voti, sulla vita comuni-
dieranno alcuni testi e aspetti teologici particolari. 4. I salmi: taria, la missione specifica dei consacrati, i rapporti con gli altri
parola dell’uomo e Parola di Dio. Dopo un’introduzione allo membri del Popolo di Dio.
studio del Salterio, si analizzeranno alcuni testi scelti in base ai Prof. G. GROSSO II (1)
diversi temi.
Bibliografia La via della salvezza nelle religioni orientali
CHARPENTIER E., Per leggere l’Antico Testamento, Borla, Roma La Chiesa, per sua natura missionaria, vive quotidianamente
1983; SKA J.L., Introduzione alla lettura del Pentateuco. Chiavi accanto ai credenti di altre fedi. In questa epoca la conoscen-
per l’interpretazione dei primi cinque libri della Bibbia, za delle verità presenti nelle altre religioni sta diventando una
142 CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE ORARIO DELLE LEZIONI
CORSO BIENNALE DI «SCIENZE RELIGIOSE»
necessità, anziché una opzione per aprirsi al dialogo e pro-
muovere la pace. Uno studio comparativo delle religioni occu-
pa un posto privilegiato nel campo della teologia. Il corso I SEMESTRE II SEMESTRE
intende esporre un quadro generale delle religioni orientali. In
questo studio comparativo, verrà approfondito anche il dato 18/10/2008-24/01/2009 21/02-23/05/2009
fondamentale che nel progetto salvifico di Dio Trinitario, il
mistero di Cristo è la radice e la fonte di salvezza per tutta l’u-
manità (At 17,30-31). La Chiesa, quale la sposa di Cristo, è Sabato
sacramento universale di salvezza. Le indicazioni bibliografi-
che verranno fornite all’inizio e durante il corso. Torti 15.30-16.15 Di Girolamo
Prof. D.S. KULANDAISAMY II (1) Torti 16.25-17.10 Di Girolamo
Antonini 17.20-18.05 Grosso/Kulandaisamy-Maggioni*
Antonini 18.15-19.00 Grosso/Kulandaisamy-Maggioni*
Secondo semestre
* Proff. G. GROSSO/D. KULANDAISAMY: dal 20 febbraio al 27 marzo 2010
* Prof. C. MAGGIONI: dal 17 aprile al 22 maggio 2010
CATTEDRA
«DONNA E CRISTIANESIMO»
NATURA E FINALITÀ CATTEDRA «DONNA E CRISTIANESIMO» 147
La Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», il cui scopo è la ATTIVITÀ 2009-2010
promozione degli studi sulla Vergine Maria, madre di Gesù di
Nazaret, e della sua incidenza nella vita della Chiesa e della 26 novembre
Società, ha istituito, nell’ambito della sua attività accademica, Tavola rotonda
la Cattedra «Donna e cristianesimo».
10 dicembre
La Cattedra ha un’impostazione storico-teologica. Esso si pro-
Tavola rotonda
pone di:
14 gennaio
• studiare i molteplici aspetti della condizione femminile nelle
varie epoche storiche, nelle diverse culture e religioni, soprat- Tavola rotonda
tutto nel cristianesimo;
12-13 marzo
• compiere una ricognizione della condizione della donna nei Percorso biblico
vari continenti agli inizi del secolo XXI;
13 maggio
• valutare l’influsso che la figura di Maria di Nazaret ha eser- Tavola rotonda
citato sul modo di concepire la «persona-donna», la sua dignità
e il suo ruolo nella Società e nella Chiesa.
La partecipazione alle attività della Cattedra è consentita al persona-
le scolastico di ogni ordine e grado a titolo di aggiornamento.
CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ
DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA
DAGLI STATUTI
Art. 116
Il Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria
è un’iniziativa della Facoltà che, valorizzando le forze esistenti
nell’Istituto Storico e nella Commissione Liturgica Interna-
zionale dell’Ordine, tende a favorire la conoscenza della storia
e della vita dell’Ordine.
a) Il programma è articolato attorno ai tre aspetti costitutivi del
Corso – la storia, la liturgia, la spiritualità – bilanciando le
diverse componenti del presente e del passato, secondo le indi-
cazioni delle Norme Interne.
b) Al termine del Corso viene rilasciato il Diploma in Storia e
Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria agli alunni che
hanno frequentato regolarmente i corsi e superato le prove
prescritte, secondo le modalità stabilite dalle Norme Interne.
STRUTTURA
Il Corso è strutturato in un Biennio ciclico di tre settimane
all’anno, per un totale di 60 lezioni all’anno, 120 nel Biennio.
Il programma è articolato attorno ai tre aspetti costitutivi del
Corso, e cioè:
a) Storia: sviluppo storico dell’Ordine dei Servi di Maria, studi
e cultura, agiografia, iconografia;
NOTA BENE b) Liturgia: profilo storico della liturgia OSM, componente
mariana della liturgia OSM, pietà e devozione;
1 credit equivale a 12 ore di lezione
c) Spiritualità: carisma dell’Ordine, la Regola di S. Agostino e
la legislazione OSM, vita comunitaria e apostolato.
152 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
ISCRIZIONI
L’iscrizione al Corso di Storia e Spiritualità dell’Ordine è aper- CORSO BASE
ta a tutti, tuttavia, per il conseguimento del Diploma, gli alun-
ni devono essere in possesso del titolo di studio richiesto nella Dalle origini dell’Ordine al Concilio di Trento (1245 ca- 1545)
propria Nazione per ottenere i Diplomi universitari «a fini spe- Origini e urbanizzazione (1245/47-1274). Difficoltà (di
ciali» (tipo liceo o High School). sopravvivenza e progressiva riapprovazione (1274-1304).
Sviluppi geografici, numerici e apostolici, completamento
della fase costituente e movimenti riformistici sotto il papato
ESAMI E DIPLOMA
avignonese, il grande scisma e il Rinascimento (1305-1516).
Al termine del Corso viene rilasciato il Diploma in Storia e Impatto con la riforma luterana e preparazione del concilio
Spiritualità dell’Ordine dei Servi di Maria agli alunni che, (1517-1545). Componente femminile e laicale. Omiletica.
essendo in possesso dei titoli necessari, abbiano frequentato Santuari mariani, culto al Crocifisso e al beato Filippo Benizi.
regolarmente i corsi e superato le prove previste. Bibliografia
A tutti i partecipanti al Corso può essere concesso un attesta- DAL PINO F.A., I primi due secoli di storia costituente dei frati
to di frequenza. Servi di santa Maria dell’Ordine di sant’Agostino (1245/47-
1431), in Spazi e figure lungo la storia dei Servi di santa Maria,
PROGRAMMA DEL BIENNIO […], Roma 1997, pp. 3-67; DAL PINO F.A. - DI DOMENICO P.G.,
Fonti storico-spirituali dei Servi di santa Maria, I. Dal 1245 al
Primo anno 1318, Sotto il Monte (BG) 1998; II. Dal 1349 al 1495 Gorle
1. Introduzione archivistico-bibliografica AU (5) (BG) 2002; III/1-2. Dal 1496 a1 1623, Padova 2008; sintesi:
BENASSI V. - DIAS O.J. - FAUSTINI M., I Servi di Maria. Breve sto-
2. Storia generale e spiritualità PO (25)
ria dell’Ordine, Roma 1984, pp. 13-99.
3. Liturgia AU (7)
4. Agiografia AU (7) Prof. F. DAL PINO (14)
5. Cultura: studi e arte AU (7)
6. Regola e Costituzioni AU (9)
APPROFONDIMENTI
Secondo anno
1. Storia generale e spiritualità PO (30) Fonti e storiografia
2. Liturgia AU (8) Fonti documentarie, in particolare quelle dell’Archivio gene-
3. Agiografia AU (8) rale OSM. Fonti e sussidi a stampa. Visita alla biblioteca del
4. Cultura: studi e arte AU (8) «Marianum».
5. Regola e Costituzioni AU (6) Prof. S. DANIELI (4)
154 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 155
I Mendicanti medievali: un segno del rinnovamento Legislazione, vita comunitaria e studi
Gli Ordini Mendicanti due/trecenteschi si configurano alle Constitutiones antiquae e novae e caratteri peculiari; povertà e
origini come novità dello Spirito: si sviluppano nel clima di mendicanza, servizio mariano e liturgia secondo il dettato
rinnovamento sulle vie di evangelismo [evangelicità] e paupe- costituzionale e nella vita conventuale e quotidiana.
rismo, stanno contigui a movimenti laicali ‘penitenziali’: rece- Prof.ssa R. CITERONI (7)
piscono e adattano il rinnovamento monastico contempora-
neo (non sono monaci, ma hanno anima monastica): optano La liturgia, i libri sacri e costituzionali dei primi secoli della
per la vicinanza al popolo e una tipologia di regime in adelfo- storia OSM.
crazia. Sono Ordini “in paupertate fundatos” i quali “nullas
I libri liturgici, i testi costituzionali e le immagini sacre fornis-
debent possessione habere” secondo l’identificazione di
cono le più antiche testimonianze della “devozione mariana”
Bonifacio VIII (1295) ben presto in parte ridimensionata. Alle dei Servi di Maria. Si propone una lettura storico-teologico-
origini de iure o de facto sono Mendicanti i Carmelitani (rego- spirituale di testi composti o usati dai Servi nei primi secoli di
la di sant’Alberto), i Trinitari (regola propria), i Minori di san vita dell’Ordine: antifone, inni, Vigilia de Domina, Missa de
Francesco (regola propria), i Predicatori di san Domenico Beata Maria.
(regola di s. Agostino), Agostiniani della magna unio 1244-56
(regola agostiniana), Mercedari (regola di sant’Agostino), i Bibliografia
Servi di Maria. BRANCHESI P.M., L’Ordine dei Servi di santa Maria e il culto
mariano (secoli XIII - XV), in PIASTRA C.M. (ed.), Gli studi di
Bibliografia mariologia medievale. Bilancio storiografico, Sismel - Edizioni
DE CANDIDO L., I Mendicanti. Novità dello Spirito, Roma 1983; del Galluzzo, Tavarnuzze (Fi) 2001, pp. 113-158. CROCIANI L.,
SASTRE SANTOS E., La vita religiosa nella storia della Chiesa e La liturgia dei Servi nei primi due secoli di vita dell’Ordine, in I
della società, Milano 1997: sezione terza età passim p. 345-526; Servi nel Trecento: squarci di storia e documenti di spiritualità,
AA.VV., Mendicanti, Ordini, in Dizionario degli Istituti di Perfe- Monte Senario 1980, pp. 87-118. DAL PINO A.M., Il “De
zione, vol. 5 col. 1163-1212. Reverentiis Beatae Mariae Virginis” nelle Costituzioni dei Servi
Prof. L. DE CANDIDO di Maria, in Studi storici OSM, 12 (l953) pp. 202-253. DAL
PINO A.M., Sviluppi legislativi del “De Reverentiis B. Mariae
V.” nelle Costituzioni O.S.M. (sec. XIII - XX), in Studi storici
Legenda de origine Ordinis OSM, 22 (1963) pp. 213-247. DAL PINO F.A., La presenza della
Manoscritto ed edizioni, analisi contenutistica e lessicografico- beata Vergine nella vita degli Ordini mendicanti (secoli XIII -
morfologica, successive redazioni, citazioni bibliche e fonti XV), in DAL COVOLO E. - SERRA A. (edd.), Storia della mario-
patristiche, diplomatiche e letterarie, messaggi spirituali. logia 1. dal modello biblico al modello letterario, Città Nuova -
Marianum, Roma 2009, pp. 726-773.
Prof. E. BEDONT (3)
Prof. P. ORLANDINI (7)
156 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OSM PROGRAMMA DELLE DISCIPLINE 157
Agiografia 85-100; DAL PINO F.A., Spazi e figure lungo la storia dell’Ordine
Alcune figure di Beati e Santi della Famiglia dei Servi. Fonti, dei Servi di santa Maria, Roma, Hrder, 1997 (le parti che saran-
profilo biografico e messaggio evangelico. no indicate dal docente); DAL PINO F.A., Eremitismo libero e
organizzato nel secolo della grande crisi, in Il monachesimo italia-
Prof. A. SERRA (6) no nel secolo della grande crisi, Atti del V Convegno di studi sto-
rici sull’Italia benedettina (Monte Oliveto Maggiore 1998), a
Congregazione dell’Osservanza cura di G. PICASSO – M. TAGLIABUE, Cesena 2004, 377-431;
Contesto storico, breve storia della congregazione, legislazione MONTAGNA D.M., Antichi eremi dei Servi nei secoli XIII-XIV, in
e capitoli generali, struttura della Congregazione, conventi, Studi storici dell’Ordine dei Servi di Maria, 29, (1979) 242-255.
riunificazione dell’Ordine. Prof. A. CZORTEK (4)
Bibliografia
CIVIERO T., Le riforme nella storia dei Servi. La Congregazione
italiana dell’Osservanza (1440-1570), http://digilander.libero.it/-
storiadellachiesaarm
Prof. T. CIVIERO (7)
Iconografia
Dalla Domina gloriosa alla Madonna dell’umiltà, dall’Annunciata
alla Dolorosa, dalla Mater misericordiae alle Sacre conversazioni.
Esame di cicli d’affreschi, pale d’altare e libri liturgici.
Prof.ssa M.C. VISENTIN (4)
Esperienze di eremitismo nei primi due secoli di storia del-
l’OSM
Il corso si propone di analizzare la componente eremitica
all’interno dell’Ordine nei primi due secoli di storia, a partire
dall’esperienza dei fondatori sul Monte Senario, nel contesto
degli sviluppi della vita eremitica nella Chiesa (e in particolare
in Italia) nei secoli XIII-XV.
Bibliografia
CZORTEK A., Un eremo ai confini della Massa Trabaria: la cella
della Barucola (1237-1295), in Studi montefeltrani, 24 (2003) pp.
ORARIO DELLE LEZIONI
CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ
(14/IX-02/X/2009) ISTITUTO «SAN PIER TOMMASO»
PROVINCIA ITALIANA
PRIMA SETTIMANA DEI CARMELITANI DELL’ANTICA OSSERVANZA
(14-18/IX/2009)
1 2 3 4
DANIELI DANIELI CITERONI CITERONI
DANIELI DANIELI CITERONI CITERONI
CZORTEK CZORTEK CITERONI CITERONI
CZORTEK CZORTEK DE CANDIDO DE CANDIDO CORSO TRIENNALE DI STORIA E SPIRITUALITÀ
DAL PINO DAL PINO DE CANDIDO DE CANDIDO
DELL’ORDINE CARMELITANO
Riconosciuto dalla Pontificia Facoltà Teologica «Marianum»
SECONDA SETTIMANA
(21-25/IX/2009)
1 2 3 4
DAL PINO DAL PINO SERRA SERRA
DAL PINO DAL PINO SERRA SERRA
DAL PINO DAL PINO SERRA SERRA
DAL PINO DAL PINO ORLANDINI ORLANDINI
DAL PINO DAL PINO ORLANDINI ORLANDINI
TERZA SETTIMANA
(28/IX-03/X/2009)
1 2 3 4 ORARIO
DAL PINO DAL PINO ORLANDINI ORLANDINI
CIVIERO CIVIERO ORLANDINI BEDONT
Mattina: 09.00-12.00
CIVIERO CIVIERO BEDONT BEDONT
Pomeriggio: 16.00-19.00
CIVIERO VISENTIN VISENTIN BEDONT Sede: Convento S. Martino ai Monti
CIVIERO CIVIERO VISENTIN VISENTIN
Viale del Monte Oppio, 28 – 00184 Roma
VISITA GUIDATA
Tel. 06.47.84.701
PROGRAMMA DEL 2º ANNO
1ª SETTIMANA
19-25 settembre 2009
Sabato 19 settembre
Mattina: Riforme: concetto, tipologia, panoramica.
(E. BOAGA)
Pomeriggio: La riforma dei Priori generali e le Congregazioni
di Osservanza.
(G. GROSSO)
Domenica 20 settembre
Mattina: La Riforma teresiana.
(E. BOAGA)
Pomeriggio: libero
Lunedì 21 settembre
Mattina: S. Teresa d’Avila.
(L. BORRIELLO)
Pomeriggio: S. Giovanni della Croce.
(L. BORRIELLO)
Martedì 22 settembre
Mattina: La Riforma di Touraine.
(E. BOAGA)
Pomeriggio: Autori spirituali della Riforma di Touraine.
(E. BOAGA)
162 CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ OC PROGRAMMA E DOCENTI DEL III ANNO 163
Mercoledì 23 settembre Lunedì 28 settembre
Mattina: S. Maria Maddalena de’ Pazzi - 1ª parte. Mattina: Il culto di Maria nel Carmelo.
(P. MOSCHETTI) (G. MIDILI)
Pomeriggio: S. Maria Maddalena de’ Pazzi - 2ª parte. Pomeriggio: Il culto di Elia nel Carmelo.
(P. MOSCHETTI) (G. MIDILI)
Giovedì 24 settembre Martedì 29 settembre
Mattina: Il Carmelo ed Elia in epoca moderna. Mattina: La Famiglia carmelitana tra il XVI e il XVIII secolo -
(G. GROSSO) 1ª parte.
Pomeriggio: Iconografia eliana. Lettura di testi (G. GROSSO)
(E. BOAGA) Pomeriggio: La Famiglia carmelitana tra il XVI e il XVIII seco-
lo - 2ª parte.
Venerdì 25 settembre (G. GROSSO)
Mattina: Presenza mistica di Maria.
Mercoledì 30 settembre
(G. GROSSO)
Mattina: Lo scapolare: storia, teologia e mediazione pastorale
Pomeriggio: Iconografia mariana carmelitana. Lettura di testi - 1ª parte.
(E. BOAGA) (G. MOLINARI)
Pomeriggio: Lo scapolare: storia, teologia e mediazione pasto-
2ª SETTIMANA rale - 2ª parte.
26 settembre – 1 ottobre 2009; 8 maggio 2010 (G. MOLINARI)
Sabato 26 settembre Giovedì 1 ottobre
Mattina: Preghiera, contemplazione, meditazione. Mattina: Dialogo sintetico sulle due settimane del corso e pre-
(G. GROSSO) sentazione dei temi tra cui scegliere l’elaborato.
Pomeriggio: Servizi apostolici e missioni. (G. GROSSO)
(G. GROSSO)
Sabato 8 maggio
Domenica 27 settembre Mattina: Verifica individuale e comune delle attese. Presenta-
Visita guidata zione dei lavori svolti.
ORARIO DELLE LEZIONI
PRIMA SETTIMANA
ROMA – S. MARTINO AI MONTI, 19- 25 SETTEMBRE 2009
1 2 3 4 5 6
PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ
BOAGA BOAGA BOAGA GROSSO GROSSO GROSSO
BOAGA BOAGA BOAGA
BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO BORRIELLO
BOAGA BOAGA BOAGA BOAGA BOAGA BOAGA
MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI MOSCHETTI
GROSSO GROSSO GROSSO BOAGA BOAGA BOAGA
GROSSO GROSSO GROSSO BOAGA BOAGA BOAGA
SECONDA SETTIMANA
ROMA – S. MARTINO AI MONTI, 26 SETTEMBRE – 1 OTTOBRE 2009
8 MAGGIO 2010
1 2 3 4 5 6
GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO
VISITA GUIDATA
MIDILI MIDILI MIDILI MIDILI MIDILI MIDILI
GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO GROSSO
MOLINARI MOLINARI MOLINARI MOLINARI MOLINARI MOLINARI
GROSSO GROSSO GROSSO
Sintesi e presentazione dei lavori annuali (Studenti con prof. Grosso)
RIVISTA «MARIANUM»
Ephemerides Mariologiae
È una Rivista a carattere scientifico con diffusione internazio-
nale. È pubblicata fin dal 1939 dai Professori Servi di Maria
dell’omonima Pontificia Facoltà Teologica di Roma.
Si propone di far conoscere i risultati di lavori e ricerche nel
settore mariologico, specialmente nelle prospettive cristologi-
che, ecclesiali ed ecumeniche.
La figura di Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa è stu-
diata sotto gli aspetti dottrinale, storico-culturale, letterario ed
artistico.
La Rivista, anche attraverso cronache, recensioni, rassegne e
bibliografia, dedica particolare attenzione ai vari movimenti di
idee ed ai problemi che ne derivano.
È aperta alla collaborazione di tutti gli studiosi ed accoglie
contributi redatti nelle principali lingue.
La Rivista realizza il programma con le rubriche:
I. - Studi: saggi più impegnativi e di maggiore estensione, che
contribuiscono al progresso scientifico.
II. - Documentazione: atti, discorsi, lettere del Papa, delle Con-
ferenze Episcopali e dei Vescovi sulla Madre del Signore.
III. - Miscellanea: scritti di minore estensione, rassegne biblio-
grafiche, altre note informative.
IV. - Cronaca: notizie varie di interesse culturale.
V. - Bibliografia: recensioni critiche, presentazione di altre
opere, elenco dei libri ricevuti, bibliografia retrospettiva.
DIRETTORE: Prof. Silvano M. Maggiani, OSM.
SCRIPTA SCRIPTA FACULTATIS 169
PONTIFICIAE FACULTATIS THEOL. «MARIANUM»
«NOVA SERIES»
È una collana scientifica di studi monografici a carattere inter- La nuova serie, iniziata nel 1977, presenta solamente studi ori-
disciplinare, pubblicata dai professori della Pontificia Facoltà ginali che interessano le scienze religiose e in particolare la
Teologica «Marianum». mariologia. Si tratta sia di lavori a carattere monografico, sia di
opere collettive.
Fondata nel 1953, è giunta attualmente al suo 58° volume (30 29. [1] PERETTO E.M., La giustizia. Ricerca sugli autori cristia-
della Nova Series). ni del secondo secolo. 1977, 350 p.
Si propone come mezzo espressivo dello studio e delle indagi- 30. [2] Sviluppi teologici postconciliari e mariologia. (I Simposio
ni compiute nella Pontificia Facoltà Teologica «Marianum», Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1976). 1977, 188 p.
abbracciando idealmente tutte le discipline che in essa costi- 31. [3] SERRA A.M., Contributi dell’antica letteratura giudaica
tuiscono oggetto di insegnamento. per l’esegesi di Gv 2, 1-12 e 19, 25-27. 1977, 489 p.
Fino al 28° volume, edito nel 1971, accolse ricerche originali e 32. [4] Il ruolo di Maria nell’oggi della Chiesa e del mondo. (II
puntualizzanti, ma anche estratti di opere e di memorie già Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1978).
1979, 220 p.
apparse altrove e scritti concernenti l’organizzazione della
Facoltà. La ristrutturazione effettuata nel 1976 (Nova Series), 33. [5] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VI. 1973-
prevede la pubblicazione di opere assolutamente originali, di 1977. 1980, xxxii, 427 p.
ricerca o costituenti sintesi qualificate a carattere non manua-
listico. 34. [6] Il Salvatore e la Vergine-Madre. (III Simposio Mariolo-
gico Internazionale. Roma, ottobre 1980). 1981, 416 p.
La Collana, aperta alla collaborazione di tutti i docenti e di 35. [7] MACCAGNAN B., Isaia 61, 10. Lettura cultuale nella
altri studiosi legati alla Facoltà da rapporti di lavoro, vuole solennità dell’Immacolata. 1982, xxii, 222 p.
essere anche mezzo per l’ascolto e la divulgazione delle voci di
giovani ricercatori e occasione di interscambio culturale con 36. [8] SERRA A.M., Sapienza e contemplazione di Maria secon-
altre Collane scientifiche. do Lc 2, 19.51b. 1982, 379 p.
37. [9] BESUTTI G.M., Pietà e dottrina mariana nell’Ordine dei
DIRETTORE: Prof. Ermanno M. Toniolo, OSM. Servi di Maria nei secoli XV e XVI. Roma, 1984, 128 p.
38. [10] PEDICO M., Segni della presenza di Maria nella storia
dell’antica Diocesi di Adria (1563-1818). 1987. 280 p.
170 SCRIPTA FACULTATIS SCRIPTA FACULTATIS 171
39. [11] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VII. 1978- 51. [23] BARCARIOLO P., La Vergine Maria nell’omiletica del
1984. 1988, xxxii-713 p. servo di Dio Emilio Venturini (1842-1905). 1995, 565 p.
40. [12] PIGNATARO A., Emilia Pasqualina Addatis (1845-1900). 52. [24] PERETTO E., Saggi di Patrisica e di Filologia biblica.
1989, 180 p. 1997, 764 p.
41. [13] GALASSI A.M., Il rinnovamento culturale dell’Ordine 53. [25] TONIOLO E. (ed.), Bibliografia mariana. IX. 1990-1993.
dei Servi di Maria dal 1940 al 1968 in Italia. 1989, 149 p. 1998. xxxii-635 p.
42. [14] PERETTO E.M. (ed.), I Sette Santi nel primo centenario 54. [26] PERETTO E. (ed.), Un amico del Crocifisso e dei soffe-
della canonizzazione. 1990, 603 p. renti: San Pellegrino Laziosi da Forlì (1265-1345 ca.). 1998,
262 p.
43. [15] DE FEO A.M., L’etologia di K. Lorenz e la sociobiolo-
gia di E.O. Wilson. 1990, 312 p. 55. [27] BRUNI G., Pasqua primavera della storia. Teologia del
tempo nei testi omiletici di Gaudenzio di Brescia. 2000, 183 p.
44. [16] ERTHLER P.M., La Madonna delle Grazie di Pesaro.
Origine e primi sviluppi del santuario (1469-1687). 1991, 878 p. 56. [28] BERTALOT R., Ecco la Serva del Signore. Una voce pro-
testante. 2002, 168 p.
45. [17] COSIMO DA FIRENZE, OSM, Operetta novamente com-
posta ..., [cur. BESUTTI G.]. 1993, 64 p. 57. [29] TONIOLO E. – PICCOLO G. (edd.), Cinquant’anni del
«Marianum». 2003, 334 p.
46. [18] BESUTTI G.M. (ed.), Bibliografia mariana. VIII. 1985-
1989. 1993, xx-828 p. 58. [30] BARBIERI R. – CALABUIG I. – DI ANGELO O. (edd.),
Fons lucis. Miscellanea di stusi in onore di Ermanno M.
47. [19] PERRELLA S.M, I «vota» e i «consilia» dei Vescovi ita- Toniolo. 2004, xxxi - 802 p.
liani sulla mariologia e sulla corredenzione nella fase antiprepa-
ratoria del Concilio Vaticano II. 1994, 194 p. 59. [31] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia
mariana. X. 1994-1998, xxxvii-584 p.
48. [20] PERETTO E.M. (ed.), Storia e profezia nella memoria di
un frate santo. 1994, 551 p. 60. [32] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia
mariana. XI. 1999-2002, xxix-630 p.
49. [21] BONANI G.P. - BALDASSARRE BONANI S., Maria lactans.
1995, 136 p. tav. pieg. 61. [33] DANIELI S., HUESO A., MAZZEI C. (edd.), Bibliografia
mariana. XII. 2003-2006, xxxii-550 p.
50. [22] MURARO M.M., L’Addolorata di Rovigo. Storia - culto
- spiritualità. 1995, 244 p.
PUBBLICAZIONI VARIE PUBBLICAZIONI VARIE 173
La Facoltà dispone di una Libreria per la rivendita delle pub- 8. La mariologia nell’organizzazione delle discipline teologiche:
blicazioni del «Marianum», libri, dispense scolastiche, saggi e collocazione e metodo. (VIII Simposio Mariologico Interna-
ricerche, e di altre pubblicazioni a carattere mariologico. zionale. Roma, ottobre 1990). 1992, 534 p.
L’elenco completo delle pubblicazioni è contenuto nel Catalogo 9. La spiritualità mariana: legittimità, natura, articolazione. (IX
delle «Edizioni Marianum», edito dalla Libreria. Simposio Mariologico Internazionale. Roma, novembre 1992).
1994, 392 p.
Atti dei Simposi Mariologici Internazionali 10. L’immagine teologica di Maria, oggi. Fede e cultura. (X Simposio
Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1994). 1996, 445 p.
1. Sviluppi teologici postconciliari e mariologia. (I Simposio
11. Maria nel mistero di Cristo, pienezza del tempo e compi-
Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1976). 1977, 188 p.
mento del Regno. (XI Simposio Mariologico Internazionale.
esaurito.
Roma, ottobre 1997). 1999, 662 p.
2. Il ruolo di Maria nell’oggi della Chiesa e del mondo. (II
12. Maria e il Dio dei nostri Padri,Padre del Signore nostro Gesù
Simposio Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 1978).
Cristo. (XII Simposio Mariologico Internazionale. Roma, otto-
1979, 220 p.
bre 1999). 2001, 424 p.
3. Il Salvatore e la Vergine-Madre. (III Simposio Mariologico
13. Ermeneutica contemporanea e i testi biblico-mariologici.
Internazionale. Roma, ottobre 1980). 1981, 416 p.
Verifica e proposte (XIII Simposio Mariologico Internazionale.
4. Maria e lo Spirito Santo. (IV Simposio Mariologico Inter- Roma, ottobre 2001). 2003, 536 p.
nazionale. Roma, ottobre 1982). 1984, 376 p.
14. Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Problemi
5. Maria e la Chiesa oggi. (V Simposio Mariologico Inter- attuali e tentativi di ricomprenzione. (XIV Simposio Mario-
nazionale. Roma, ottobre 1984). 1985, 468 p. logico Internazionale. Roma, ottobre 2003). 2004, 635 p.
6. Maria nell’Ebraismo e nell’Islam oggi. (VI Simposio Mario- 15. La categoria teologica della compassione: presenza e inciden-
logico Internazionale. Roma, ottobre 1986). 1987, 192 p. za nella riflessione su Maria di Nazaret (XV Simposio Mario-
logico Internazionale. Roma, ottobre 2005). 2007, 326 p.
7. Aspetti della presenza di Maria nella Chiesa in cammino verso
il 2000. (VII Simposio Mariologico Internazionale. Roma, giu- 16. Maria nel dialogo ecumenico in Occidente (XVI Simposio
gno 1988). 1989, 432 p. Mariologico Internazionale. Roma, ottobre 2007). 2008, 507 p.
LA BIBLIOTECA DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE
La Biblioteca della Facoltà raccoglie nei suoi locali oltre 119.500 FRUA P., OSM, L’Immacolata concezione e S. Agostino, 1960,
volumi, enciclopedie, collezioni e periodici fondamentali per lo 121 p.
studio e la ricerca teologica. Recenti e importanti donazioni ne
MONTAGNA D., OSM, La lode alla Theotokos nei testi greci dei
hanno ulteriormente aumentato la consistenza numerica. secoli IV-VII, 1963, 108 p.
Possiede inoltre un prezioso fondo mariano con più di 23.000
volumi, che colloca il «Marianum» tra le più importanti biblio- ELLERO G., OSM, Maternità e virtù di Maria in S. Giovanni
Crisostomo , 1964, 70 p.
teche mariane.
La sezione OSM comprende scritti di autori dei Servi o CALABUIG ADÁN I., OSM, Los formularios V-VIIII de la Sección
sull’Ordine: persone, conventi, storia. È – al momento attuale – XL del Sacramentario de Verona, 1964, 189 p.
la più ampia del genere. GRAFFIUS P., OSM, The «Corona gloriosae Virginis Mariae».
Nel 1992 alla Biblioteca è stata affidata la conservazione e l’in- An historical study with some doctrinal conclusions concerning
Our Lady’s crown of Five Psalms 1964, 189 p.
cremento del «Fondo Rocca Brivio» (circa 3.000 volumi).
Sorto nei primi anni del ‘70 come sostegno all’attività dei grup- LEHAY J., OSM, John Keble and his concept of Tradition, 1964,
pi di volontariato operanti nei Paesi in via di sviluppo, offre 107 p.
un’importante documentazione sulle problematiche socio-
politiche di tali Paesi. BRAZZALE F., OSM, La dottrina del miracolo in S. Agostino,
1964, 87 p.
BIBLIOTECARIO: P. Silvano M. Danieli, OSM. GILA A., OSM, Studi sui testi mariani di Severiano di Gabala,
1965, 96 p.
TODDE M., OSM, Peccato e prassi penitenziale secondo Lucifero
di Cagliari, 1965, 87 p.
MANZELLI D., OSM, La confessione dei peccati nella dottrina
penitenziale del Concilio di Trento, 1966, 140 p.
SERRA A., OSM, Nicolò Borghese (1432-1500) e i suoi scritti
agiografici servitani, 1966, 291 p.
BRUNI G., OSM, Teologia della storia secondo Gaudenzio da
Brescia, 1967, 205 p.
176 DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE DISSERTATIONES AD LAUREAM EDITAE 177
SEVEAU P., MSC, Cohérence et correspondance evangélique du ZALECKI M., OSPPE, Theology of Marian Shrine Our Lady of
message de Marie dans les grandes Apparitions, 1970, 70 p. Czestochowa, 1976, 315 p.
ANGELINI F., Maria «salus infirmorum» nel mistero e nella sto- TEMPERA A., MI, Il linguaggio della pietà mariana negli ex-voto.
ria della salvezza, 1970, 408 p. Testimonianze romane, 1977, 166 p.
PINKUS L., OSM, Il rito cristiano della trasformazione, estratto FOSTER L., OSM, Theology and Theologians in the Servite
del saggio di ricerca teologica sulla psicologia di C.G. Jung, 1971, Germanic Observance, 1636-1783, 1978, 164 p.
68 p. GALIMBERTI G., Simboli e valenze femminili nei testi delle
Piramidi dell’Antico Egitto, 1980, 69 p.
GEREMIA F., OSM, I primi due capitoli della «Lumen Gentium».
Genesi ed elaborazione del testo conciliare, 1971, 170 p. STAID E.D., OP, Maria e la donna nell’esperienza religiosa dei
giovani. Inchiesta psico-sociale. Riflessione teologica. Proposta
MC ELWAIN H.T., OSM, St. Augustine’s doctrine on War in rela- pastorale, 1981, 129 p.
tion to Earlier Ecclesiastical Writes (a comparative analysis),
1972, 175 p. FOTI E., Preghiere popolari alla Madonna nel santuario di
Dinnammare, 1981, 138 p.
GUALERNI G., Maria nella storia della salvezza, 1972, 63 p.
MACCAGNAN B., OSM, Isaia 61, 10. Lettura cultuale nella
AMOUSSOU J., Le culte de Marie dans la spiritualité africaine au solennità dell’Immacolata, 1982, 221 p.
Dahomey en Afrique noire, 1974, 78 p.
TALLERICO D.M., Maria-Chiesa in Gioacchino da Fiore, 1982,
PAPINI G., OSM, Linee di teologia ecumenico-mariana in Oriente 568 p.
e in Occidente, 1974, 85 p.
SPINELLI L., OSM, Maria nei sermoni di San Massimo, vescovo
di Torino, 1983, 118 p.
D’ONORIO DE MEO G., FDP, La Vergine Incoronata di Foggia,
1975, 85 p. MONNI P., Il discorso di Paolo VI al santuario di Bonaria
(24/04/1970). Tra il cap. VIII della «Lumen gentium» e la
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ISTITUTI
E CENTRI DI STUDIO MARIOLOGICI
riconosciuti dalla Pontificia Facoltà Teologica
«Marianum»
ISTITUTO INCORPORATO
International Marian Research Institute (Dayton)
Direttore: Rev. JOHANN G. ROTEN, SM
Sede: The Marian Library/International Marian Research
Institute
University of Dayton
300 College Park – DAYTON, OH 45469-1390
Tel (001) 937-2294214
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The Mary Page: http://themarypage.net
E-mail: johann.roten@udayton.edu
ISTITUTO COLLEGATO
Istituto Superiore di Scienze Religiose
“Santa Maria di Monte Berico” (Vicenza)
Direttore: P. GIOVANNI M. TRAVAGLIA, OSM
Sede: Viale Cialdini, 2 - 36100 VICENZA
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E-mail: teologia@monteberico.it
www.issrmonteberico.it
190 ISTITUTI ASSOCIATI AL MARIANUM INDICE
ISTITUTI ASSOCIATI
BREVE STORIA DELLA FACOLTÀ 3
Centro Mariano de los Siervos de María (México)
Corso biennale di Mariologia. ORGANICO DELLA FACOLTÀ 5
Corpo docente 8
Direttore: P. FELIPE M. MARISCAL CHÁVEZ, OSM
Professori e docenti 2009-2010 10
Sede: Av. Cienfuegos 1012
Professori e docenti OSA 17
Col. Zacatenco/Del. G.A. Madero
07360 México D.F.
Tel (0052) 55.57526315 – Fax (0052) 55.55860020 INFORMAZIONI GENERALI 19
E-mail: felimarch@yahoo.com.mx Orario degli Uffici 20
Norme per le immatricolazioni e le iscrizioni 22
Tasse scolastiche 24
Instituto Mariologico «Nuestra Señora de Covadonga»
Norme relative agli elaborati 26
(Asturias - España)
Riconoscimento civile dei titoli ecclesiastici 33
Corso biennale di Mariologia.
Directora: DOÑA LOURDES GONZÁLEZ ARISTIGUETA CALENDARIO ACCADEMICO 2009-2010 37
Sede: Santuario Nuestra Señora de Covadonga Orario delle lezioni e periodi scolastici 38
E - 33589 CANGA DE ONÍS
Tel (0034) 985846027-985846068 NORME GENERALI DEGLI STUDI 51
E-mail: imcovadonga@hotmail.com I. Natura e finalità 52
www.santuariodecovadonga.com II. La comunità accademica e il suo governo 54
III. I docenti 58
Per ogni altra informazione rivolgersi alla Segreteria della
IV. Gli studenti 58
PONTIFICIA FACOLTÀ TEOLOGICA «MARIANUM» V. Gli ufficiali e il personale ausiliario 62
Viale Trenta Aprile, 6 – 00153 Roma VI. L’ordinamento degli studi 63
Tel (06) 583916 01 – Fax (06) 5880292 VII. I gradi accademici 69
E-mail: marianum@marianum.it – www.marianum.it
Autobus per accedere alla Facoltà I CICLO. TRIENNIO TEOLOGICO ISTITUZIONALE 71
44-75: Fermata Via N. Fabrizi Programma 2009-2010. I Anno 77
710-870-871: Fermata Via G. Carini.
Orario delle lezioni. I Anno 88
Programma: II-III Anno 89 PUBBLICAZIONI DELLA FACOLTÀ 165
Orario delle lezioni. II-III Anno 101 Rivista «Marianum» 167
Scripta Pontificiae Facultatis Theol. «Marianum» 168
II CICLO. BIENNIO PER LA LICENZA 103 Pubblicazioni varie 172
Programma 2009-2010 106 Biblioteca 174
Orario delle lezioni 120 Dissertationes ad Lauream editae 175
Dissertationes ad Lauream nondum editae 185
III CICLO. DOTTORATO IN TEOLOGIA
CON SPECIALIZZAZIONE IN MARIOLOGIA 121 ISTITUTI E CENTRI DI STUDIO MARIOLOGICI
RICONOSCIUTI DALLA FACOLTÀ 189
CORSO BIENNALE DI MARIOLOGIA 125
Programma 2009-2010 129 INDICE 191
Orario delle lezioni 133
CORSO BIENNALE DI SCIENZE RELIGIOSE 135
Programma 2009-2010 140
Orario delle lezioni 143
CORSO «DONNA E CRISTIANESIMO» 145
CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ
DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA 149
Programma 2009-2010 153
Orario delle lezioni 158
CORSO TRIENNALE DI STORIA E SPIRITUALITÀ
DELL’ORDINE CARMELITANO 159
Programma 2009-2010 161
Orario delle lezioni 164
Finito di stampare nel mese di Luglio 2009
presso Istituto Arti Grafiche Mengarelli - Roma
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