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Alessandro Anzani Nella Storia Del Volo

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  • 1. GLI ALUNNI DI CLASSE V B DELLA SCUOLA ALESSANDRO ANZANI
  • 2. IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELLA TRASVOLATA DEL CANALE DELLA MANICA AD OPERA DI LOUIS BLERIOT, SU UN VELIVOLO CON MOTORE ANZANI, RICORDANO
  • 3. IL CONTRIBUTO GENIALE DI ALESSANDRO ANZANI NELLA STORIA DEL VOLO
  • 4. GLI UOMINI HANNO SEMPRE SOGNATO DI VOLARE
  • 5. ESEMPI DI VOLO UMANO FANTASTICO SI HANNO GIÀ NELLA MITOLOGIA
  • 6. QUESTE STORIE RIVELANO LA VOGLIA DI VOLARE E L’IDEA DELL’IMPOSSIBILITÀ PRATICA DEL VOLO ,CHE VIENE AFFIDATA A TECNICHE FANTASTICHE
  • 7. NE È UN ESEMPIO IL MITO DI DEDALO E ICARO
  • 8. LA LEGGENDA RACCONTA CHE ,NELL’ ANTICA ROMA,ANCHE SIMON MAGO VOLÒ CON ALI DI SUA FABBRICAZIONE DAVANTI ALL’ IMPERATORE NERONE… MA CADDE SUBITO AL SUOLO!
  • 9. TESTIMONIANZE DELL’ EPOCA MEDIOEVALE PARLANO DI ALCUNI TEMERARI CHE SI LANCIARONO CON STRANE APPARECCHIATURE DALLA CIMA DI TORRI O DI CHIESE.
  • 10. LEONARDO DA VINCI FU IL PRIMO AD APPLICARSI CON PASSIONE E SERIETÀ SCIENTIFICA ALLO STUDIO DEL VOLO , FORMULANDO TEORIE E APPLICAZIONI PRATICHE
  • 11. LEONARDO INTUISCE CHE IL VOLO DEGLI UCCELLI È DOVUTO ALLA FORZA CHE L’ARIA ESERCITA SULL’ALA E STABILISCE LA FUNZIONE DELL’ARIA IN QUESTO VOLO
  • 12. CIÒ CHE MANCAVA A QUEI TEMPI ERA UNA FONTE DI ENERGIA SUFFICIENTE E SUFFICIENTEMENTE LEGGERA.
    • Gli unici motori a disposizione erano quelli animali, quelli idraulici e quelli eolici (in forma di vele e di mulini a vento).
  • 13. Nel 1873 i fratelli Montgolfier fecero volare dapprima un pallone aerostatico ad aria calda senza nessuno a bordo...
  • 14. … POI CON UNA PECORA, UN’ ANATRA E UN GALLETTO…
  • 15.
    • INFINE CON PILAITRE
    • DE ROZIER
    • (persona in carne ed ossa)
  • 16. SUCCESSIVAMENTE I PALLONI FURONO DOTATI DI MOTORI E DI SISTEMI DI COMANDO PER IL CONTROLLO DEL VOLO SUL PIANO ORIZZONTALE …
    • ERANO NATI I DIRIGIBILI!!!
  • 17. NEL 1877 ENRICO FORLANINI FECE SOLLEVARE DA TERRA UN SUO MODELLO DI ELICOTTERO , AZIONATO A VAPORE.
  • 18. NEL 1894 L’INGEGNERE OTTO LILIENTHAL COSTRUÌ UN VELEGGIATORE CHE PLANAVA NELL’ARIA CON UNA PERSONA A BORDO...
  • 19. … più che altro “ FUORI BORDO “ , in quanto la persona era appesa con le sue gambe che facevano da carrello di atterraggio ! Non si trattava ancora ,comunque, di un velivolo in grado di sollevarsi e volare con i propri mezzi .
  • 20. Intanto non veniva meno l’idea di far volare un oggetto più pesante dell’ aria che si sostenesse per forza propria, utilizzando i principi dell’ aerodinamica.
  • 21. L’uso del motore a combustione interna risolse il problema.
    • Il giorno 17 dicembre 1903,sulla spiaggia di Kitty Hawk, nella Carolina del nord (USA) ,il primo aereo più pesante dell’ aria si sollevò da terra per un volo di 12 secondi su di una distanza di meno di 50 metri.
    • ERA NATA L’AVIAZIONE MODERNA
  • 22. QUESTO AEREO FU PROGETTATO E COSTRUITO DAI FRATELLI WILBUR E ORVILLE WRIGHT
    • ERA PILOTATO DA UNO DI LORO
    • “ ORVILLE ”
  • 23. LA FORMULA PIÙ DIFFUSA DEI PRIMI AEREI ERA IL BIPLANO, CHE PERMETTEVA DI OTTENERE LE SUPERFICI NECESSARIE CON STRUTTURE SUFFICIENTEMENTE ROBUSTE .
  • 24.
    • I VELIVOLI ERANO ESSENZIALMENTE
    • IN LEGNO E TELA .
    MATERIALI E TECNOLOGIE DISPONIBILI AVEVANO PERÒ MOLTI LIMITI
  • 25. I PRIMI SVILUPPI DELL’AEREO AVEVANO CARATTERE DI STUDIO E DI SPORT PER FANATICI …
    • … MA APPENA FU CHIARO CHE QUESTO POTEVA DIVENTARE UNA POTENTE MACCHINA DA GUERRA
    • “ LO STUDIO DIVENNE VERTIGINOSO”
  • 26. LA PROPULSIONE RIMASE AD ELICA FINO ALLA FINE DEGLI ANNI 30, POI INIZIARONO GLI STUDI SULLA PROPULSIONE A REAZIONE
    • ANCHE QUESTO SVILUPPO VENNE GUIDATO DA ESIGENZE MILITARI
  • 27. GLI STUDI SULLA PROPULSIONE A REAZIONE SI SVILUPPARONO DECISAMENTE NEGLI ANNI 50 E SI PERFEZIONARONO NEI DECENNI SUCCESSIVI.
  • 28. IL 20 LUGLIO 1969 L’ UOMO RIUSCÌ A RAGGIUNGERE LA LUNA !
  • 29. ANCHE NELLA NOSTRA SCUOLA C’È UN’ELICA!!!
  • 30.  
  • 31. PERCHÉ???
  • 32. PERCHÉ LA NOSTRA SCUOLA È STATA DEDICATA ALLA MEMORIA DI…
  • 33. CHI È ALESSANDRO ANZANI ???
  • 34. SCOPRIAMOLO INSIEME
  • 35.  
  • 36. Alessandro Anzani nacque a Gorla ,il 5 dicembre 1877
  • 37. Figlio di un riparatore di macchine da cucire, ancora bambino, venne a vivere a Monza…
  • 38. … in via Luciano Manara…
  • 39. … presso uno zio materno,proprietario di un’officina meccanica,
    • dove incominciò a lavorare e ad appassionarsi di motori.
  • 40. Appassionato di ciclismo, nel 1900, si trasferì in Francia per cominciare la vita errante del corridore.
    • I RISULTATI PERÒ FURONO INVERSAMENTE PROPORZIONALI ALLA SUA PASSIONE!!!
  • 41. Pensò allora di applicare un motore alla bicicletta …forse per fare meno fatica!!!
    • Un imprenditore marsigliese, Cornet, intuì le potenzialità di Anzani e gli mise a disposizione una piccola officina
    • ad Asniere sur la Seine,
    • per consentirgli di esprimere al meglio la sua brillante creatività.
  • 42.
    • Nel 1903 ,partecipò ad alcune gare motociclistiche ed arrivò decimo nel Campionato del Mondo ,disputato al Parco dei Principi .
    Fu l’inizio di un’ attività destinata a raggiungere vette di insuperata eccellenza!
  • 43. Nel 1905,sempre in Francia, vinse il primo campionato mondiale di motociclismo.
  • 44. Il 12 settembre del 1906, stabilì presso Asnières-sur-Seine ,un record di velocità su un veicolo chiamato aeromotocicletta , una motocicletta provvista di elica anteriore …
    • … Anzani corse alla velocità di 80 km orari!
    • Il valore dell’elica, come mezzo di propulsione
    • nell’aria ,da quel giorno divenne indiscutibile.
  • 45.
    • Così potè permettersi di
    • trasformare la sua officina
    • in una fabbrica vera e propria
    • e di trasferirla a Courbevoie,
    • alla periferia di Parigi.
    Nel 1907 costruì un idroscivolante “Il Nautilus”,che gli diede un gran successo !
  • 46. NEL 1908
    • costruì dei motori per velivoli
    • ai pionieri
    • dell’ aviazione
    • Caudron e Bleriot
  • 47. Negli stessi anni Anzani inventò il motore a tre cilindri per aerei,più leggero e potente di quelli a disposizione sino ad allora.
  • 48. Fu con questo motore che il pilota francese Louis Blèriot potè compiere la prima trasvolata della Manica .
    • ERA IL 25 LUGLIO
    • DEL
    • 1909
  • 49. … Il volo si effettuò da Sangatte (Calais) a Dover, alla velocità di 37 miglia all ’ora. L’ apparecchio era un 11 hp
  • 50.  
  • 51. Da quel giorno Anzani vide in costante ascesa le sue fortune.
  • 52. IL MERITO IMMENSO DI ALESSANDRO ANZANI FU QUELLO DI AVER INVENTATO UN MOTORE CON RAFFREDDAMENTO AD ARIA
  • 53. Un corpo,riscaldato al suo interno dal fuoco della benzina,finirebbe col diventare rovente.
    • Se però a questo corpo si aumenta la superficie che disperde il calore,per esempio “ CON TANTE ALETTE ” ;
    • a contatto con l’aria ,
    • il calore si disperde e il corpo non si arroventa più !
  • 54. LA COSA STRAORDINARIA FU CHE ANZANI REALIZZÒ LE TESTE DEI SUOI MOTORI PARTENDO DA UN CILINDRO PIENO …
    • … E
    • REALIZZÒ
    • LE ALETTE
    • DI RAFFREDDAMENTO,
    • A MANO
    • MEDIANTE
    • UN SEGHETTO DI FERRO.
  • 55. Lavorò con una pazienza infinita, segando orizzontalmente il cilindro fino ad un certo punto; ricavando così la testa alettata
  • 56.  
  • 57. Sino ad allora i motori degli aerei venivano raffreddati ad acqua dunque ,oltre a creare un’intercapedine, era necessario portarsi in volo un serbatoio / radiatore pieno d’acqua.
    • L’idea di Anzani
    • alleggerì enormemente
    • il peso da portare in aria!!!
  • 58. OGGI LE TESTE DEI MOTORI VENGONO RICAVATE PER PRESSO-FUSIONE , IN POCHI SECONDI
    • FORSE ANZANI
    • IMPIEGAVA GIORNATE INTERE PER SEGARE LE SUE ALETTE
  • 59. Diventato pilota egli stesso, il 31 ottobre 1909 portò a termine con successo un volo da Toury ad Artenay Toury Artenay
  • 60. Tra il 1910 e il 1914 progetti e costruzioni di Alessandro Anzani si susseguirono a ritmo crescente .
    • L’industria francese “Gnome et Rhone”,
    • nel corso della Prima Guerra Mondiale,
    • adottò i motori Anzani per l’aviazione francese
    • e li rese sempre più potenti e perfezionati.
  • 61. Nel 1912 ampliò la sua produzione aprendo una filiale in Scrabbs lane, Willesdern, Londra ; costruendo motori sempre più potenti …
  • 62. … e non solo per aerei!!!
  • 63.  
  • 64. Nel 1922 fu aperto l’ autodromo di Monza. Nel 1923 Odorici partecipò con una cyclecar creata da Anzani
    • La cyclecar era un
    • incrocio tra una
    • motocicletta e una
    • macchina ,perché
    • aveva tre ruote e
    • un motore con
    • tre cilindri.
  • 65. Egli mantenne fino al 1926 la sua fonderia monzese … nella quale fuse leghe particolari come il “duralluminio” ,che gli permise la costruzione di motori sempre più resistenti rispetto a quelli in uso a quei tempi.
  • 66.  
  • 67. Alessandro Anzani morì a Merville -Franceville il 24 luglio del 1956. La Sua salma riposa nel cimitero di Neuilly, sulla costa del Calvados.
  • 68. Pur avendo vissuto la maggior parte della sua vita in Francia, Alessandro Anzani rimase sempre cittadino italiano.
    • Quando un giornalista gli chiese perché non avesse preso la cittadinanza francese,
    • egli rispose:
    • ” Non si deve mai rinunciare al proprio Paese …
    • … anche se devo alla Francia tutta la mia fortuna!
  • 69.
    • In S ua memoria la città di Monza
    • nel 1984
    • Gli ha dedicato la nostra scuola
    • e
    • la via “Alessandro Anzani”
    • in zona San Fruttuoso.
  • 70. Si racconta che, il giorno stesso della sua morte, Alessandro Anzani, rivolgendosi alla premurosa infermiera che stava chiudendo le finestre della sua stanza,nel timore che i rumori della strada lo affaticassero più di quanto non avesse già fatto la malattia, con un filo di voce disse:
    • D o not shut the window please ; engine noises do not disturb me!”
  • 71. Le insegnanti e gli alunni di VB ringraziano per la generosa disponibilità e per il prezioso contributo alla ricerca il Signor
        • Gianfranco Parinetto
        • Ex ufficiale dell’Aeronautica
        • Pilota di velivoli con e senza motore (alianti)
  • 72. e l’Insegnante Betty Polenghi per la consulenza informatica.
  • 73. Sitografia e bibliogafia utilizzate per la realizzazione della ricerca: xoomer.virgilio.it/ nmndem/aer2/html (Qualche po’ di storia); kidslink.bo.cnr.it/ic6-bo/scuolainospedale/attività/aereo/storia/.htm -9K-(La storia del volo) it.wikipedia.org/wiki/alessandro anzani-21K Anzani history page www.britishanzani.co.uk/ Anz.hist -htm-39k Articolo tratto da “il Cittadino” giovedì, 8 gennaio 2004 “Anzani il mago dell’aria” di Mario Bonati Opuscolo ” Alessandro Anzani un monzese egregio” di R. Dapri - M. Etteri - M Rossetti Graphic design :Rossin - Bonanomi Musiche Franco Battiato : “Gli uccelli” Vangelis :“The Conquest of Paradise” “La petite fille de la mer” “Theme of Mission”
  • 74. Fine

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