Mi Faccio L' Orto Tutto Bio - Presentation Transcript
[ATTUALITÀ] C O N TA D I N I D I C I T T À
BALCONI, GIARDINI, AREE DISMESSE. PER I COLTIVATORI
URBANI OGNI SPAZIO È BUONO PER SEMINARE.
POI, SUL WEB, SI SCAMBIANO CONSIGLI E VERDURE
DI ELVIRA POLLINA
insalata era nell’orto, recitava una nati, oggi coinvolge giovani tra i 25 e i
vecchia canzonetta. Ora sta al 34 anni, un quarto del totale degli ap-
supermercato, già imbustata e passionati.
pronta per finire in tavola. Ma c’è chi Molti di loro s’incontrano in Rete su
non si arrende alla logica della verdura blog e forum per scambiare consigli
raccolta dai banchi dei grandi magaz- sulle cure necessarie per far crescere be-
zini. Così, nei giardini privati e sui bal- ne fagiolini, rucola e basilico. «Per co-
coni, accanto ai gerani e alle ortensie minciare bastano un po’ di terriccio, al-
spuntano pomodori, piselli e carote. cune piantine o qualche busta di semi,
Negli Stati Uniti i coltivatori urbani si e poi il concime, rigorosamente natura-
chiamano Kitchen Gardeners, sono in le», spiega Alessandro De Angelis, po- INSALATA METROPOLITANA
diecimila e se oggi Michelle Obama co più di 30 anni e un lavoro in una ca- Sopra, insalate, pomodori, zucchine e
melanzane colorano la metropoli
coltiva a orto il giardino della Casa sa di produzione televisiva. Alessandro invadendo gli spazi abbandonati.
Bianca è anche perché loro, durante la racconta su un blog (www.ortourba- Solo a Milano gli orti urbani sono 430
campagna elettorale, le avevano strap- no.it) le vicissitudini del suo orto ro-
pato la promessa. mano, con tanto di webcam a docu-
A Palazzo Chigi questo non è ancora mentare la crescita dei fagioli minuto per network i cui membri possono scam-
successo, ma agli italiani il pollice verde minuto. «La dote di un buon coltivato- biarsi o vendere il surplus del loro rac-
non manca. Secondo i dati forniti da re urbano è la pazienza: ci s’impegna in colto.
Coldiretti, quasi quattro su dieci dedi- un’attività che ha tempi lunghi ed esi-
cano parte del loro tempo libero al giar- to incerto», avverte De Angelis. QUESTO SÌ È “CHILOMETRO ZERO”
dinaggio e alla cura dell’orto. Quello Sul web sono nati anche alcuni mercati Grazie alla rivoluzione del bio fatto in ca-
che era considerato un hobby da pensio- virtuali, come Veggie Trader, social sa, la campagna, divorata dall’espansio-
ne urbana, si prende la rivincita e ri-
compare tra palazzoni e viali. A Bologna,
Savona, Treviso, Milano e in molte altre
ROSMARINO DI QUARTIERE città sono le stesse amministrazioni lo-
Sognando Manhattan, e i (www.ecologistispa.it, So- nocciolo per farsi ombra
cali ad affittare spazi coltivabili ai cit-
suoi “community garden” cialità per Azioni ecologi- (fra qualche anno) nell’o- tadini che ne fanno richiesta. All’ombra
che dagli anni ’70 unisco- che Attive) che unisce nel ra della siesta. Intitolato a della Madonnina si contano 430 orti
no nel nome dell’ecologia nome di rastrello e palet- Lorenzo Giusti, assessore
attiva newyorchesi di ogni ta bambini, anziani, fami- antifascista nella prima
comunali sparsi per la città, affittati a un
età. Da qualche mese è glie del quartiere. C’è chi giunta di Bologna dopo la canone di 100 euro l’anno. Ma c’è anche
nato a Bologna, nel quar- da casa ha portato le Seconda guerra mondia- chi l’orto lo crea in aree dismesse o ab-
tiere San Vitale, il primo piante moribonde in esu- le, il giardino nasce in uno
giardino sociale d’Italia bero, chi ha piantato basi- spazio verde spelacchiato
bandonate e, secondo la filosofia del
realizzato (e curato) dai lico, rosmarino e borrag- da tempo immolato ai bi- guerrilla gardening, colora il paesag-
residenti. Uno spazio ver- gine da raccogliere per fa- sogni dei cani. gio metropolitano. «Pomodori, pepe-
de voluto dal gruppo S.p.a re il sugo la sera, chi un Stefano Landi
roni, zucchine e melanzane si coltivano
84 | MAGAZINE
[ATTUALITÀ] S T RAT E G I E D I R I L A NC I O
IN SEI MESI LE SALE IN GRADO DI PROIETTARE FILM
TRIDIMENSIONALI SONO AUMENTATE DEL 1.000%.
GRAZIE A HOLLYWOOD E AI SUOI NUOVI KOLOSSAL
DI ANTONIO CALITRI
oltanto sei mesi fa i cinema che centi più attenti l’hanno capito e si so-
proiettavano film digitali a tre di- no mossi. Altri, invece, sono pronti al-
mensioni in Italia erano poco più la trasformazione ma aspettano i fi-
di una decina. A fine aprile erano più di nanziamenti italiani, europei e dei di-
100. Sono aumentati, nonostante la stributori. Nessuno vuole perdere Ava-
crisi mondiale, del 1.000%. Una perfor- tar di James Cameron, l’atteso fanta-ko-
mance che non ha precedenti e che lossal in uscita il 18 dicembre che pro-
continuerà per tutto l’anno, quando le mette effetti speciali mai visti. Tra i film
sale a tre dimensioni do-
vrebbero raggiungere
bene anche in città», assicura Andrea Za- quota 300. Il fenomeno
biello, giardiniere di professione e autore che sta movimentando
con Michele Trasi di Guerrilla Gardening, le sale da cinema italiane
manuale di giardinaggio e di resistenza con- (circa 4.000, spesso in
tro il degrado urbano (Kowalski). Unica grande difficoltà econo-
avvertenza: «Evitare le zone trafficate, mica e di pubblico) è la
come i grandi incroci». tecnologia digitale 3D.
Ai seguaci del mangiare sano non bastano Quella che ricorda gli
più etichette e certificazioni di prodot- occhialini di cartone de- Il realismo digitale di My Bloody Valentine 3D
to. Le aziende agricole si adeguano e gli anni ’70 ma che, gra-
fanno partecipare i loro clienti a parte del zie al digitale, offre una visione realistica attesi ci sono anche Jonas Brothers in con-
lavoro. Succede appena fuori Milano, ed emozionante. Con una valanga di cert a giugno, G Force a settembre, Up!
nel Parco Sud, dove alcune cascine con- produzioni hollywoodiane, che sbar- a ottobre e Il racconto di Natale a no-
sentono a chi lo vuole di raccogliere pro- cheranno da noi entro fine anno, è par- vembre. Una bella infornata con qual-
dotti di stagione. «I prezzi sono inferio- tita una vera e propria corsa all’oro: la che titolo destinato a fare polemica co-
ri del 30-40 per cento rispetto a quelli dei trasformazione dei cinema tradiziona- me My Bloody Valentine 3D, il primo
supermercati», dice Niccolò Reverdini, li in moderne sale 3D. Il pubblico ri- horror a tre dimensioni che fa sembra-
imprenditore agricolo, che da qualche an- sponde e i primi test fanno gridare al re troppo realistiche le scene di paura
no ha aperto le porte della sua azienda a miracolo. «Nella prima settimana di per il pubblico giovanile a cui è desti-
famiglie e a gruppi di acquisto solidale. programmazione Mostri contro Alieni, nato. La trasformazione dei cinema non
Persone di ogni età che vogliono riap- programmato in 490 sale, ha fatto, so- si dovrebbe fermare al 2009. Con la di-
propriarsi di un contatto diretto con i rit- lo nelle 90 sale in 3D, il 45% degli in- stribuzione sempre più digitale e con i
mi della natura e avere la certezza che il cassi», spiega Paolo Protti, presidente film 3D non piratabili, se arriveranno
pomodoro finisca nei loro piatti non do- dell’Anec (l’associazione nazionale de- le agevolazioni, «entro i prossimi due,
po un viaggio di una settimana, chiuso gli esercenti cinematografici). Il cine- tre anni si potrebbe raggiungere l’o-
in un camion, ma a “chilometro zero”. E ma a tre dimensioni piace, le sale dove biettivo di 1.000 sale tridimensionali»,
sia davvero bio. Å si proietta sono strapiene e gli eser- conclude Protti. Å
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