La Doppia Diagnosi nella Dipendenza Alcolica - Presentation Transcript
La DoppiaDiagnosinellaDipendenzaAlcolica. Unaricercasullacorrelazionefraalcolismo e disturbipsichiatrici. Virginia Alabastro
2 Doppia Diagnosi L’espressione “doppia diagnosi” indica la contemporanea presenza di due patologie psichiatriche nello stesso soggetto:
Dipendenza da sostanze
Altro disturbo psichiatrico
Tale definizione è stata a lungo discussa e criticata ma oggi andrebbe senz'altro rivista alla luce per esempio dell'emergere delle cosiddette “nuove dipendenze” in cui l'oggetto della dipendenza nonè una sostanza.
3 Doppia Diagnosi In questa ricerca ci si è concentrati sulla dipendenza alcolica , per quanto riguarda la prima condizione, sui disturbi di personalità e sull'alessitimia per quanto riguarda la seconda. Da un lato, infatti, l'alcol è una sostanza d'abuso molto diffusa, anche fra i giovanissimi, e la sua pericolosità e tossicità sono parecchio sottovalutate. Dall'altro i disturbi di personalità e ancor più l'alessitimia sono condizioni sottodiagnosticate e alle quali si presta scarsa attenzione soprattutto nelle strutture di riferimento per le tossicodipendenze.
4 Dipendenza da Sostanze e Comorbilità Psichiatrica Fra i disturbi psichiatrici più frequentemente associati a dipendenza da sostanze si trovano:
Disturbi di Personalità (soprattutto cluster b)
Disturbo Bipolare
Ansia
Depressione
Psicosi
5 Disturbi di Personalità “Un Disturbo di Personalità rappresenta un modello di esperienza interiore e di comportamento che devia marcatamente rispetto alle aspettative della cultura dell’individuo. E’ pervasivo ed inflessibile, esordisce nell’adolescenza o nella prima età adulta; è stabile nel tempo e determina disagio o menomazione” (DSM-IV-TR). Ciascun disturbo di personalità è costituito da un determinato pattern di tratti di personalità patologici. I tratti di personalità sono modi costanti di percepire, rapportarsi e pensare, che si manifestano in un ampio spettro di contesti sociali e personali. Soltanto quando i tratti di personalità sono rigidi e non adattivi, essi costituiscono Disturbi di Personalità.
6 Disturbi di Personalità Il DSM-IV-TR suddivide i Disturbi di Personalità in 3 cluster:
Cluster A o eccentrico: D. schizotipico, D. schizoide, D. paranoide.
Cluster B o esplosivo: D. borderline, D. antisociale, D. istrionico, D. narcisistico
Cluster C o ansioso: D. ossessivo-compulsivo, D. evitante, D. dipendente.
Disturbi di personalità non inclusi nei 3 cluster: D. passivo-aggressivo, D. depressivo, D. NAS.
7 Alessitimia
A: senza
Lexis: parole
Thymòs: emozioni
Può essere considerato un disturbo di comprensione e regolazione delle emozioni, sia proprie sia altrui. Non è ad oggi considerata un'entità nosologica ufficiale, inoltre è stata a lungo considerata il substrato psicopatologico delle malattie psicosomatiche alle quali si ritrova frequentemente associata. Il più importante contributo alla ricerca è stato dato dal cosiddetto gruppo di Toronto facente capo a J.Taylor
8 Alessitimia Oggi, grazie alle ricerche di Taylor et al., si identificano 3 fattori nucleari dell'alessitimia che ne descrivono le caratteristiche cliniche comuni, benché variamente espresse, a tutti i soggetti alessitimici:
F1 – difficoltà a identificare le emozioni
F2 – difficoltà a comunicare le emozioni ad altri
F3 – pensiero orientato all'esterno
9 Dipendenza Alcolica Nonostante sia diffuso in maniera capillare e sia socialmente accettato nella stragrande maggioranza dei contesti culturali, l'alcol rimane fra le più pericolose sostanze d'abuso. Diversi elementi contribuiscono a rendere tale sostanza tanto pericolosa…
10 Dipendenza Alcolica
facile accessibilità
forte spinta sociale al consumo, considerato lecito
basso costo
dotato di elevata tossicità cellulare diretta
produzione di metaboliti intermedi ad azione simil-oppioide (link hyopothesis di Wlash e Dasvis, 1970)
accompagna frequentemente il consumo di altre sostanze
ha un'azione psicofarmacologica molto eterogenea e per questo viene spesso usato a scopo di automedicazione da soggetti affetti da diverse patologie psichiatriche (depressione, ansia, sicosi, disturbo bipolare,etc.)
esposizione a Pac (problemi alcol correlati)
11 Dipendenza Alcolica: Pac
fisici acuti (coma, alcalosi, sindrome di Mallory-Weiss)
fisici cronici (pancreatite, epatite, K laringeo, K esofageo, K gastrico, epilessia, etc.)
psichici acuti (riduzione del controllo degli impulsi, rischio suicidiario, rallentamento psico-motorio)
identificazione fattori prognostici e attribuzione del punteggio (da 1 -ottima prognosi- a 12 -pessima prognosi-)
reclutamento del campione presso il Ser.t distretto 11 della città di Palermo
somministrazione di due interviste psichiatriche al campione
analisi dell'esito delle interviste
valutazione degli indici prognostici
correlazione degli indici di prognosi con esito delle interviste
13 Fattori Prognostici
AREA CLINICA: numero di ricoveri, patologie psichiatriche o internistiche associate.
AREA TOSSICOLOGICA: esordio della dipendenza, numero di sostanze assunte.
AREA SOCIALE: disoccupazione, arresti, incidenti, divorzi, etc.
AREA TERAPEUTICA: numero di farmaci assunti, anni di trattamento, etc.
14 Obiettivi
IPOTESI PRIMARIA: dimostrazione di una prevalenza di disturbi di personalità e alessitimia maggiore nel campione rispetto alla popolazione generale.
IPOTESI SECONDARIA: correlazione fra la presenza delle patologie psichiatriche precedenti e fattori prognostici negativi.
15 Campione
il campione è stato reclutato nel corso di otto mesi presso il Ser.T (servizio tossico dipendenze) 11 di Palermo
è costituito da 26 soggetti (23=M e 3=F)
i soggetti reclutati sono in trattamento presso il suddetto Ser.T per alcoldipendenza (nonostante in alcuni casi si tratti di poliassuntori)
l'età media del campione è 42 anni con due picchi di distribuzione: uno intorno ai 30 e l'altro intorno ai 50.
16 Metodi e Strumenti Sono state utilizzate due interviste psichiatriche:
SCIDII - Concepita da M.B.Fisrt (1997) sulla base dei criteri diagnostici individuati dal DSM-IV per i disturbi di personalità. E' costituita da 119 items. La durata dell'intervista varia da 30 a 60 minuti, a seconda del grado di compliance dell'esaminato. La SCIDII prevede due sole classi diagnostiche: positivi e negativi.
TAS20 - Creata da J. Taylor è costituita da 20 items. Si tratta di un questionario autosomministrato cui il soggetto risponde tramite una scala Likert a 5 punti. La durata complessiva varia da 10 a 20 minuti. La TAS20 prevede tre classi diagnostiche: positivi, borderline e negativi.
Risultati 17 Prevalenza dei disturbi di personalità nel campione.
Il 70% del campione soddisfa i criteri DSM per almeno un disturbo di personalità.
Risultati 18 Distribuzione dei singoli disturbi di personalità.
Si nota l'altissima prevalenza di disturbi di cluster B a conferma che i tratti caratteristici di questo cluster costituiscono un elemento di vulnerabilità per il consumo di sostanze problematico.
Risultati 19 Prevalenza alessitimia nel campione.
Solo una piccola percentuale del campione è positiva alla TAS20. Il numero di soggetti borderline è però piuttosto elevato.
Risultati 20 Correlazione fattori prognostici ed esito SCIDII.
La correlazione è complessivamente rispettata in oltre il 50% dei casi. Tale correlazione è ancora più forte se si valutano solamente i soggetti con fattori prognostici negativi di rilievo (54% del campione)
Risultati 21 Correlazione fattori prognostici ed esito TAS20.
Correlazione complessivamente rispettata in oltre il 60% dei casi.
22 Conclusioni I disturbi di personalità, benchè notevolmente rappresentati nella popolazione clinica esaminata, hanno un peso minore nell'evoluzione clinica della dipendenza. La SCIDII è difatti uno strumento piuttosto sensibile e identifica come positivi soggetti appena soprasoglia. La TAS20, specularmente, esclude dall'esito positivo i risultati “di confine”. Tuttavia, punteggi SCIDII particolarmente elevati si associano spesso ad alessitimia conclamata e l'associazione delle due condizioni correla nettamente con fattori prognostici fortemente negativi.
La doppia diagnosi nella dipendenza alcolica:
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La doppia diagnosi nella dipendenza alcolica:
una ricerca sulla correlazione fra alcolismo e disturbi psichiatrici.
Una ricerca tutta palermitana...
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