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Presentazione Arduino
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  • 1.  
  • 2. ARDUINO
  • 3. DI CHE COSA SI TRATTA?
    • Arduino è una piattaforma hardware.
    • Questa scheda è molto più economica delle altre presenti sul mercato e da la possibilità di avere un buon compromesso anche con le prestazioni.
  • 4.  
  • 5. UN PROGETTO ITALIANO
    • Il progetto ha preso avvio in Italia ad Ivrea, nel 2005.
    • Il creatore è Massimo Banzi che ha sviluppato questo processore per soddisfare le esigenze dei suoi studenti per gestire i loro progetti artistici robotizzati.
  • 6. IL TEAM
    • Il team di Arduino è composto da Massimo Banzi, David Cuartielles, Tom Igoe, Gianluca Martino, e David Mellis.
    • Queste persone hanno pensato di lasciare il proprio progetto di tipo “Open Source”, non perché siano pazzi, bensì per rendere disponibile la propria idea e migliorarla con modifiche del codice sorgente e dell’hardware da parte dei destinatari del prodotto.
  • 7. OPEN SOURCE
    • Gli schemi hardware di Arduino sono distribuiti in modo da poter essere utilizzati nei termini legali di una licenza “Creative Commons” e sono disponibili sul sito ufficiale Arduino. Per alcune versioni della scheda sono disponibili anche il layout e i file di produzione. Il codice sorgente per l‘ambiente di sviluppo integrato e la libreria residente sono disponibili e concessi in uso.
    • Benché i progetti hardware e software siano resi disponibili con licenze “copyleft”, gli sviluppatori hanno espresso il desiderio che il nome "Arduino" venga riferito solo al prodotto originale. Il documento che esprime la policy ufficiale sull'uso del nome "Arduino" mette l'accento su come il progetto sia aperto ad incorporare lavori altrui nel prodotto ufficiale.
  • 8.  
  • 9. FARE SOLDI?
    • Dobbiamo pensare che i produttori di questo processore spendono dei soldi per fabbricare queste schede e li spendono in anticipo. Ma se il progetto è “Open Source” vuol dire che ognuno potrebbe in teoria appropriarsi del progetto e vendere le schede. Il problema non persiste in quanto i produttori non vogliono guadagnare “tanto” e comunque in ogni caso sono in possesso di una qualità superiore e conoscono più a fondo il loro progetto tanto che vi sono moltissimi venditori che richiedono queste schede. Poi vi è anche da sottolineare che questo team adesso si sta facendo conoscere e molte persone richiedono il loro aiuto in diversi progetti informatici. Con il passare del tempo sarà il marchio a crescere di importanza e ad acquistare un sempre maggior valore.
  • 10. PERCHE’ RISCHIARE?
    • Questo progetto è stato un rischio sin dall’inizio. Lo sapevano bene tutti quanti che avrebbe potuto fallire in poco tempo.
    • Il motivo per il quale questo progetto è ancora in vita è perché i consumatori sono parte attiva del processo di costruzione del prodotto.
    • Ormai in questo periodo sia l’hardware che il software sono soggetti ad “hackerizzazione”, cioè vengono modificati senza il consenso del produttore da parte di altre persone. Invece con il sistema adottato dal team di Arduino tutti possono liberamente intervenire e consigliare possibili modifiche che giovano al progetto finale. Alla fine non vi è un vero rischio, rischiano di più le imprese che costringono i consumatori ad accettare un prodotto standard.
    • Le imprese dovranno rimodernarsi per restare al passo con i tempi e non rischiare di lasciare che persone come Massimo Banzi possano trasformare il prodotto “standard” in un prodotto più economico e vicino alle esigenze del mercato.
  • 11.
    • HANNO INCOMINCIATO NEL 2005 CON IL PRODURRE 200 COPIE PER POI ARRIVARE ALLA VENDITA DI 50 MILA COPIE NEL 2007 IN TUTTO IL MONDO.
    • CIFRE DA RECORD PER UN MERCATO COSI’ SPECIALIZZATO ED ALTAMENTE TECNOLOGICO.
  • 12.
    • MASSIMO BANZI:
    • “ VEDETE? QUALITA’ DI PRODUZIONE ITALIANA!
    • QUESTO E’ IL MOTIVO PER CUI TUTTI CI VOGLIONO”
  • 13.
    • Presentazione a cura di Elia Tallarini.
    • Si ringrazia per gli spunti:
    • -Wikipedia
    • -Il giornale specializzato WIRED