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Biochimica cutanea
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Biochimica cutanea

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  • 1. Dott.ssa Claudia Ottaviani Scuola per parrucchieri “lui e lei” Argomento: "biochimica cutanea"
  • 2. Composizione della cute <ul><li>La nostra cute è così composta: </li></ul><ul><li>H2o circa il 70%; </li></ul><ul><li>Protidi circa il 20-25%; </li></ul><ul><li>Lipidi circa il 2-3%; </li></ul><ul><li>Glucidi &lt; 0.5%; </li></ul><ul><li>Sali / vitamine ce ne sono tracce. </li></ul><ul><li>LA PELLE E’ FORMATA PREVALENTEMENTE DA H2O E PROTEINE </li></ul>
  • 3. <ul><li>ACQUA: </li></ul><ul><li>L’acqua presente nel nostro organismo può essere libera o legata; </li></ul><ul><li>H2O legata: ad esempio H2o+collagene+proteine; </li></ul><ul><li>H2O libera: di origine sudorale, vascolare o che origina dall’evaporazione lenta e continua della superficie cutanea; </li></ul><ul><li>Per quanto riguarda lo stato d’idratazione cutanea, è importante rilevare che l‘acqua è presente in diverse quantità a seconda degli strati della pelle: </li></ul><ul><li>70% negli strati più profondi; </li></ul><ul><li>30% nello strato granuloso; </li></ul><ul><li>10% circa, nello strato superficiale (corneo).. </li></ul>
  • 4. PROTIDI <ul><li>A livello cutaneo viene sintetizzata una grande quantità di proteine (grazie alla presenza di cellule che le sintetizzano), ognuna è deputata allo svolgimento di una specifica funzione. </li></ul>
  • 5. <ul><li>LIPIDI </li></ul><ul><li>I lipidi (detti anche grassi, dal greco lypos , grasso) sono molecole organiche, presenti in natura; </li></ul><ul><li>In base alla loro struttura chimica, i lipidi si suddividono in 3 categorie: lipidi semplici (trigliceridi, cere, torpeni), lipidi complessi (fosfolipidi) e lipidi derivati (steroidi). </li></ul><ul><li>Sono sintetizzati dai sebociti e gli adipociti. </li></ul>
  • 6. <ul><li>GLUCIDI </li></ul><ul><li>I glucidi sono chiamati anche carboidrati (da idrati di carbonio) o saccaridi, hanno numerose funzioni biologiche tra cui quella di riserva energetica e trasporto dell&apos;energia. </li></ul><ul><li>Le singole unità di carboidrati sono chiamate monosaccaridi (C·H2O). I monosaccaridi possono legarsi tra di loro in moltissimi modi per formare i disaccaridi e i polisaccaridi. </li></ul>
  • 7. <ul><li>SALI MINERALI </li></ul><ul><li>I sali minerali sono sostanze inorganiche che, pur rappresentando complessivamente solo il 6,2% del peso corporeo, svolgono funzioni essenziali per la vita dell&apos;uomo: partecipano infatti ai processi cellulari come la formazione di denti e ossa, costituiscono fattori determinanti per la crescita e lo sviluppo di tessuti e organi. A differenza di carboidrati, lipidi e proteine, i sali minerali non forniscono direttamente energia, ma la loro presenza permette di realizzare proprio quelle reazioni che liberano l&apos;energia di cui abbiamo bisogno. il fabbisogno giornaliero di sali minerali è minimo. Ma, dal momento vengono continuamente eliminati con il sudore, le urine e le feci, devono essere assunti con una corretta ed equilibrata alimentazione. </li></ul>
  • 8. <ul><li>VITAMINE </li></ul><ul><li>Le vitamine sono sostanze organiche, assunte con gli alimenti, indispensabili agli organismi. Esse sono incluse nella dieta quotidianamente poiché non vengono sintetizzati dall&apos;organismo umano. Il termine vitamina viene dal tedesco Vitamin , ovvero amina della vita. Considerando la loro solubità si distinguono e classificano in: </li></ul><ul><li>vitamine liposolubili cioè solubili nei grassi: sono le vitamine A, D,E K; </li></ul><ul><li>vitamine idrosolubili cioè solubili in acqua: sono le vitamine C, B1, B2, B5, B6, PP, B12, Bc, H. </li></ul>
  • 9. <ul><li>Vitamine liposolubili </li></ul><ul><li>Vitamina A: svolge un&apos;azione protettiva delle mucose e degli epiteti in genere, concorrendo a potenziarne il valore di barriera alle infezioni. La vitamina A inoltre favorisce la crescita, favorendo lo sviluppo scheletrico. </li></ul><ul><li>Vitamina D: regola il bilancio di calcio dell&apos;organismo aumentando il livello ematico attraverso un aumento dell&apos;assorbimento intestinale. La maggior quantità di calcio disponibile viene immagazzinata nel tessuto osseo. </li></ul><ul><li>Vitamina E : influisce sulla stabilizzazione delle membrane cellulari e dei depositi di grasso. Inoltre ricopre un ruolo importante nella biogenesi di alcuni organelli intracellulari; </li></ul><ul><li>Vitamina K: ha azione antiemorragica, favorendo la produzione dei fattori di coagulazione da parte del fegato </li></ul>
  • 10. Vitamine idrosolubili <ul><li>Vitamina B1: h a un ruolo essenziale nel metabolismo dei carboidrati, intervenendo in decine di reazioni a catena. Vitamina B2: v iene assorbita nell&apos;intestino tenue e trasportata nel fegato e in altri tessuti, dove si trasforma in coenzima Flavinmono nucleotide (FMN) e Flavindinucleotide (FAD) intervenendo in reazioni di ossidoriduzione importanti nel quadro metabolico energetico cellulare. </li></ul><ul><li>Vitamina B6: partecipa al metabolismo dei glucidi e degli acidi grassi essenziali, degli aminoacidi e di sostanze azotate. </li></ul><ul><li>Vitamina B12: è necessaria soprattutto nella produzione di globuli rossi , di conseguenza il segno più evidente della sua carenza è una forma di anemia. </li></ul>
  • 11. <ul><li>Acido pantotenico: E&apos; il precursore del coenzima A, che è determinante per il metabolismo dei carboidrati, degli aminoacidi e degli acidi grassi. </li></ul><ul><li>Acido folico: agisce sul metabolismo di quasi tutte le reazioni in cui un singolo atomo di carbonio debba passare da una molecola all&apos;altra: interviene ad esempio nella sintesi del DNA, nel metabolismo degli aminoacidi e nella riparazione dei cromosomi </li></ul><ul><li>Biotina: e&apos; una vitamina idrosolubile del gruppo B contenente zolfo. Svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo di lipidi, glucidi e proteine ed in particolare è un coenzima in diverse carbossilasi. </li></ul><ul><li>Vitamina PP: Partecipa come coenzima alla catena respiratoria, e agisce inoltre da cofattore nell&apos;ossidazione degli acidi grassi ed in un gran numero di reazioni di ossidoriduzione con la funzione di cedere o acquistare ioni idrogeno. </li></ul>
  • 12. N. M. F. fattore idratante naturale <ul><li>Fattore naturale d’idratazione. Il N.M.F. è presente negli strati superiori dell’epidermide, all’interno delle cellule dello strato corneo. È un insieme di sostanze che permettono di trattenere l’acqua e di assicurare una buona idratazione della pelle. </li></ul><ul><li>Componente elementare contenuto negli alimenti, o derivato dall’ambiente naturale e utilizzato dall’organismo per soddisfare i propri bisogni fisiologici, in particolare nutrimento, di crescita e di sviluppo. </li></ul>
  • 13. grazie per l&apos;attenzione!!

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