Incendio tetto 2-light

1,604 views

Published on

Alcuni aspetti fondamentali dell'incendio tetto, sempre da tenere presente ed analizzare per affrontare l'evento con cognizione di causa.

Published in: Education
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
1,604
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
53
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Incendio tetto 2-light

  1. 1. Incendio tetto Particolarità: incendio che inizia all’interno dell’intercapedine dei tetti ventilati
  2. 5. 1 2 3 Stadio iniziale : è coinvolta solo la struttura del tetto Stadio intermedio : è coinvolto anche il piano mansardato Stadio finale : è coinvolto anche il piano più in basso
  3. 6. Stadio iniziale <ul><li>Nessun pericolo immediato per le persone, che possono lasciare il proprio appartamento senza particolari problemi </li></ul><ul><li>Ci si deve concentrare sul confinamento e la limitazione dell’incendio nella struttura del tetto </li></ul><ul><li>Impiegare poca acqua, applicata con le migliori tecniche disponibili per evitare di provocare danni alle strutture sottostanti </li></ul>
  4. 7. Stadio intermedio <ul><li>Possibile necessità di effettuare salvataggi </li></ul><ul><li>Può essere necessario praticare aperture di ventilazione aggiuntive per favorire lo sfogo del calore e dei prodotti della combustione in senso verticale limitando l’estensione orizzontale </li></ul><ul><li>Anche parte del contenuto è stato coinvolto e quindi ci sarà un impiego di acqua più intenso </li></ul>
  5. 8. Stadio finale <ul><li>Condizioni interne di sopravvivenza completamente degradate. </li></ul><ul><li>Ci si limita e proteggere le strutture esposte, non coinvolte dall’incendio. </li></ul><ul><li>L’estensione dell’incendio è tale per cui ci saranno crolli parziali delle solette in legno sulel quali è a sua volta precedentemente caduto il materiale in fiamme. </li></ul><ul><li>Le strutture dell’edificio sono visibilmente danneggiate. </li></ul>
  6. 11. RISORSE <ul><li>Salvataggi </li></ul><ul><li>Accesso al tetto </li></ul><ul><li>Accesso al sotto-tetto </li></ul><ul><li>Accesso agli altri piani sottostanti </li></ul><ul><li>Confinamento (“taglio”) </li></ul><ul><li>Estinzione </li></ul><ul><li>Rimozione materiali combusti </li></ul><ul><li>Protezione dai danni d’acqua </li></ul>
  7. 12. Composizione Squadre <ul><li>1 comandante intervento </li></ul><ul><li>4 unità per accesso tetto </li></ul><ul><li>3 unità per accesso sotto-tetto </li></ul><ul><li>3 unità per protezione danni d’acqua </li></ul><ul><li>2 unità per stendimento tubazioni e logistica </li></ul><ul><li>1 autista autopompa </li></ul><ul><li>1 autista autoscala </li></ul><ul><li>1 autista autobotte </li></ul>
  8. 13. Domandarsi sempre <ul><li>Dove si è sviluppato l’incendio? </li></ul><ul><li>Quale è il più breve percorso per fare sfogare verso l’esterno I prodotti della combustione? </li></ul><ul><li>Dove posso attestarmi per confinare l’incendio? </li></ul>
  9. 14. ASPETTI DI SICUREZZA PER GLI OPERATORI <ul><li>Creare una barriera anticaduta </li></ul>
  10. 19. <ul><li>Lasciare sfogare I prodotti della combustione </li></ul><ul><li>Combattere l’incendio “da dentro a fuori” </li></ul>

×