Casi Di Successo Di KM: Un Modello Interpretativo

998 views

Published on

Published in: Education, Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
998
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
22
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Casi Di Successo Di KM: Un Modello Interpretativo

  1. 1. Casi di successo di Knowledge Management: un modello interpretativo Andrea Gnappi, Daniele Luppi Relatore: Prof.ssa Chiara Francalanci Correlatore: Ing. Donato Barbagallo
  2. 2. Introduzione <ul><li>Il Knowledge Management (KM) è una disciplina che parte dalla convinzione che la conoscenza sia una risorsa la cui gestione porta valore all’organizzazione </li></ul>Globalizzazione Nuovi modelli organizzativi Mobilità del lavoro Incertezza e velocità del cambiamento Dispersione, perdita e frammentazione della conoscenza Mutano alla radice il contratto tra individuo e organizzazione Necessità di ripensare le modalità e gli strumenti per progettare i processi di gestione della conoscenza. <ul><li>Gestire la CONOSCENZA è fonte di vantaggio competitivo </li></ul>
  3. 3. Obiettivi del lavoro Creare un MODELLO DI ANALISI (dall’analisi di più di 60 casi aziendali) Per identificare gli aspetti, le scelte, le variabili in gioco in un progetto di KM Per identificare i legami e le interazione tra le scelte e gli obiettivi Individuare degli APPROCCI AL KM (questionario + interviste) Il lavoro svolto può essere scomposto in due fasi: FASE I FASE II
  4. 6. Leva Organizzativa Rappresenta l’insieme di regole e risorse che impattano sulla struttura interna dell’impresa per lo svolgimento delle attività di KM. <ul><li>Creazione di U.O. e ruoli dedicati (CKO) </li></ul><ul><li>Riprogettazione dei ruoli (editor) e Comunità di Pratica </li></ul><ul><li>Integrazione nel workflow </li></ul><ul><li>Identificare e localizzare la conoscenza </li></ul><ul><li>Acquisire e codificare la conoscenza </li></ul><ul><li>Regole di validazione </li></ul><ul><li>Intrinseca (prestigio, visibilità) </li></ul><ul><li>Estrinseca (riconoscimenti economici) </li></ul>Coordinamento Formalizzazione della conoscenza Politiche di incentivazione FASE I
  5. 7. Leva Culturale <ul><li>Impegno ed utilizzo del management </li></ul><ul><li>Commitment </li></ul><ul><li>Visione condivisa, allineamento degli obiettivi d’impresa </li></ul><ul><li>Attività di promozione </li></ul><ul><li>Seminari e corsi in aula </li></ul><ul><li>Incremento delle “soft skill” (aggregazione,comunicazione) </li></ul><ul><li>Favorire lo spirito di comunità e la socializzazione </li></ul><ul><li>Allineamento culturale </li></ul><ul><li>Meccanismi di coinvolgimento e motivazione delle persone </li></ul>Supporto del management Comunicazione Senso di Comunità Formazione <ul><ul><ul><li>Aspetti e scelte necessari per cambiare e influenzare i comportamenti delle persone </li></ul></ul></ul>FASE I
  6. 8. Leva Tecnologica Una solida ed evoluta infrastruttura IT è un elemento basilare per la condivisone di conoscenze ed esperienze su larga scala e per il successo di una strategia di KM. <ul><li>Mappe di conoscenza, FAQ, RSS </li></ul><ul><li>Portale </li></ul><ul><li>Basi di conoscenza, DB classici, biblioteche digitali </li></ul><ul><li>Data mining, sistemi di supporto alle decisioni </li></ul><ul><li>CRM analitico, strumenti di benchmarking </li></ul><ul><li>Motori di ricerca semantica </li></ul><ul><li>Social Networking </li></ul><ul><li>Expertise location </li></ul><ul><li>Social bookmarking, tagging, autopromozione </li></ul><ul><li>Forum, wiki, blog, chat, e-mail </li></ul><ul><li>Unified communication (Voice 2.0) </li></ul>Supporto alla collaborazione Gestione dei contenuti Supporto alla socializzazione Estrazione di conoscenza <ul><li>Composizione di servizi (mashup) </li></ul><ul><li>Widget e ribbon </li></ul><ul><li>Servizi basati sulla reputazione </li></ul>Ambienti personalizzati FASE I
  7. 9. Obiettivi <ul><li>Efficienza </li></ul><ul><ul><li>Riduzione dei costi </li></ul></ul><ul><ul><li>Riduzione dei tempi operativi </li></ul></ul><ul><ul><li>Automazione dei processi </li></ul></ul><ul><ul><li>Riduzione dell’overflow informativo </li></ul></ul><ul><li>Integrazione </li></ul><ul><ul><li>organizzazione </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>knowledge worker dislocati in diverse aree geografiche, funzioni aziendali,business unit; </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>attori della supply chain </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Persone </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>condivisione competenze, esigenze, esperienze, bisogni </li></ul></ul></ul><ul><li>Supporto </li></ul><ul><ul><li>Problem solving </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>Indiretto </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Diretto </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Formazione </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>E-learning </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Condivisione conoscenza </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Fruizione conoscenza codificate </li></ul></ul></ul><ul><li>Innovazione </li></ul><ul><ul><li>Creazione di nuova conoscenza </li></ul></ul><ul><ul><li>Miglioramento della qualità </li></ul></ul><ul><ul><li>Riduzione del time to market </li></ul></ul>FASE I Gli obiettivi strategici che le imprese analizzate hanno conseguito:
  8. 10. Introduzione alla segmentazione Questionario <ul><li>Oltre 20 pagine (Leve) </li></ul><ul><li>40 quesiti (Sottoleve) </li></ul><ul><li>un totale di oltre 130 domande (Scelte) </li></ul>Analisi di 6 casi di successo di KM operanti sul territorio nazionale ed internazionale 3 approcci alla gestione della conoscenza KM di Servizio KM di Processo KM di Innovazione Elementi distintivi: obiettivi aziendali e le leve abilitanti FASE II
  9. 23. Conclusioni <ul><li>Possibili sviluppi futuri: </li></ul><ul><li>Incrementare il campione di aziende esaminate </li></ul><ul><ul><li>dare una maggiore rilevanza statistica al lavoro </li></ul></ul><ul><ul><li>Individuare eventuali relazioni con le caratteristiche contingenti a livello di settore </li></ul></ul><ul><li>Trasformare il questionario in uno strumento di check up delle attività di KM. </li></ul>La segmentazione proposta consente di trarre indicazioni di natura procedurale per le imprese che intendano sviluppare una strategia di Knowledge Management coerente con le proprie finalità.

×