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BILANCIO MANDATO CONFINDUSTRIA ANCONA
 

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UN PROGETTO INNOVATIVO DI BILANCIO DI MANDATO AL QUALE HO COLLABORATO PER UNA TERRITORIALE DI CONFINDUSTRIA.

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    BILANCIO MANDATO CONFINDUSTRIA ANCONA BILANCIO MANDATO CONFINDUSTRIA ANCONA Document Transcript

    • INDICE Saluto del Presidente 7 Presentazione del Direttore 9 Nota metodologica 101. IDENTITA’ 131.1 La storia 151.2 Il contesto di riferimento 181.3 I valori 261.4 La Missione 271.5 Il Sistema Assindustria Ancona 291.6 Il governo dell’Associazione 321.6.1 Assindustria Ancona nel Sistema Confindustria 321.6.2 Assetto Istituzionale di Assindustria Ancona 341.6.3 Assetto organizzativo e Attività 431.7 Il programma di mandato 2001-2004 471.7.1 Il metodo di lavoro 471.7.2 Gli obiettivi strategici 482. RELAZIONE SOCIALE 51 Identificazione degli stakeholder 522.1 Imprese associate 542.1.1 Composizione e caratteristiche delle imprese associate 542.1.2 Attività associativa 572.1.3 Soddisfazione dei soci 622.1.4 Comunicazione 632.2 Associazione 642.2.1 Sviluppo associativo 642.2.2 Nuova sede ed eventi celebrativi 662.3 Risorse umane 682.3.1 Composizione dell’organico 682.3.2 Sistemi di gestione del personale 692.3.3 Formazione 702.3.4 Comunicazione interna 712.3.5 Sicurezza 71
    • 2.4 Sistema economico produttivo 722.4.1 Azioni per l’internazionalizzazione 722.4.2 Sviluppo della ricerca e dell’innovazione 742.4.3 Approfondimenti su credito e fisco 752.4.5 Strategia delle alleanze 762.5 Mondo del lavoro e sistema formativo 772.5.1 Iniziative a favore dei giovani 772.5.2 Formazione continua 782.5.3 Attività sindacale 822.5.4 Attività informativa in materia di lavoro 822.5.5 Inserimento lavorativo delle fasce deboli 832.5.6 Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro 842.6 Istituzioni 852.6.1 Rapporti con le Istituzioni 852.6.2 Progetti 862.7 Territorio e Ambiente 882.7.1 Comitati Territoriali 882.7.2. Potenziamento infrastrutturale 892.7.3 Tutela ambientale 902.8 Collettività 922.8.1 Promozione culturale e sociale 922.8.2 Promozione della cultura d’impresa 933. RENDICONTO ECONOMICO 973.1 Conto economico riclassificato 983.2 Produzione e distribuzione del Valore Aggiunto 1004 DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER 105
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 7Saluto del PresidenteL’industria in provincia di Ancona ha aumentato il suo primatonelle Marche e la sua posizione nella graduatoria delle provinceitaliane: i misuratori principali la collocano infatti in linea o, piùspesso, al di sopra delle medie nazionali.Mentre si è registrata una crescita delle imprese di servizi, il tes-suto economico resta caratterizzato da una quota manifatturierache la colloca fra le primi quindici province italiane in questa par-ticolare classifica.L’Associazione che rappresenta questa industria ha dimensioni anch’esse ben al di sopradelle altre province e gode di un’immagine lusinghiera nel panorama delle associazioniterritoriali del sistema Confindustria.Assumere la presidenza di questa associazione e rappresentare gli imprenditori è stataquindi un’enorme responsabilità e una sfida affascinante, soprattutto perché significavasvolgere un ruolo appropriato nel processo di adeguamento del sistema produttivo allesfide formidabili che vengono dal nuovo assetto economico mondiale.Ho assunto l’incarico nel 2001 in una fase congiunturale ancora favorevole, che è anda-ta però progressivamente deteriorandosi, il che ha imposto di aumentare l’attenzione aiproblemi immediati senza dimenticare quelli strutturali e strategici.Questo ha significato costruire dei programmi di lavoro che tenessero conto di questedue componenti nella scala dei bisogni delle imprese della provincia; un lavoro nonsemplice, che abbiamo cercato di portare avanti con risultati che ci paiono nel comples-so lusinghieri.Lasciamo dopo quattro anni - i colleghi del Consiglio direttivo ed io – un’Associazionepiù efficace sul piano organizzativo, con una forte capacità di dialogo esterno, che haoperato sempre con grande unità all’interno e si è presentata compatta ai propri interlo-cutori. Abbiamo difeso senza eccezione il mandato di autonomia verso le parti politichee abbiamo cercato di accrescere il primato dell’organizzazione, coerentemente con ilruolo fondamentale che la categoria riveste nel tessuto economico locale.Il Bilancio sociale di Mandato che presentiamo - mettendo in luce gli aspetti sociali delleattività intraprese ¬- rende testimonianza del percorso compiuto e mantiene l’impegnoad una comunicazione trasparente con i diversi portatori d’interesse: attraverso talestrumento l’Associazione intende rendere visibile la propria adesione alla responsabilitàsociale d’impresa e conferma il proprio impegno a sostenere e diffondere questa culturache oggi, riteniamo, sia in grado di favorire una crescita economica sostenibile e dirispondere ai bisogni della società civile. Il Presidente Paolo Leonardi
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 9Presentazione del DirettoreIl bilancio di questi quattro anni di mandato è per me particolar-mente importante, perché chiude virtualmente la mia attività perAssindustria Ancona: i dati che vi troverete possono quindi essereletti come quelli definitivi di un impegno professionale che è dura-to quasi trenta anni.Emergono alcuni elementi, a mio avviso particolarmente significativi: • il numero dei soci, che ha superato la soglia di mille; • gli strumenti per supportare l’azione di rappresentanza condotta dalla presidenza e dagli organi direttivi, che sono stati molto potenziati; • la tipologia e la diversificazione dei servizi, che i soci dimostrano di apprezzare, visti i numeri sull’utilizzo e sui giudizi qualitativi; • la nuova sede, che simboleggia il primato della categoria sul territorio; • l’uso di una metodologia di lavoro per programmi e progetti; • l’introduzione di strumenti di gestione mutuati dall’impresa, che dimostra come anche un’organizzazione non profit possa essere gestita con efficienza.Assindustria Ancona dispone oggi di un’organizzazione e di una tecnostruttura in gradodi modellare il proprio comportamento sui nuovi obiettivi che gli organi direttivi vorrannodarsi in futuro, in modo da rispondere sempre più prontamente ed efficacemente alleesigenze che i mutamenti in corso nelle imprese creano.L’Associazione costituisce una componente rilevante del sistema territoriale marchigianoe, in quanto tale, si pone in relazione con una pluralità di soggetti, con i quali si confrontaquotidianamente e dai quali è influenzata, sviluppando rapporti di scambio e ricercandosoluzioni per rispondere alla complessità ed ai cambiamenti.Le imprese e gli imprenditori che operano nella provincia di Ancona sono sempre piùconsapevoli di come il loro agire, le loro scelte siano destinate ad incidere in modo signi-ficativo sull’ambiente, sul tessuto sociale, sull’equilibrio del territorio, sulla qualità dellavita degli stessi cittadini e quindi abbiano una responsabilità sociale.L’Associazione con questo primo Bilancio sociale di Mandato fa propria questa nuovacultura e si fa promotrice della stessa, in primis, nei confronti degli associati ma anchedelle istituzioni e degli enti con i quali opera a più stretto contatto, del mondo del lavoroe del sistema formativo, del territorio e della collettività. Il Direttore Marco Ricottilli
    • 10 ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 NOTA METODOLOGICA Assindustria Ancona presenta il suo primo Bilancio sociale di Mandato relativo agli anni 2001-2004. Il Bilancio sociale di Mandato è un documento che unisce ai consueti punti di forza del bilancio sociale quello di rendere conto dei risultati conseguiti nell’arco di un’intera legi- slatura: in questo caso, gli anni presi in esame sono quattro, poiché il Presidente Leonardi ha guidato l’Associazione per due mandati consecutivi. Il presente lavoro illustra in modo chiaro e trasparente le attività che nell’arco del qua- driennio hanno visto coinvolti l’Associazione, in tutte le sue molteplici componenti e risor- se interne, e i suoi associati. Si tratta di un complesso lavoro che cerca di far emergere qual è il contributo dell’operare di Assindustria Ancona nei confronti del territorio, della cultura, della collettività, della formazione delle risorse umane, dell’ambiente e delle Isti- tuzioni della provincia di Ancona. La scelta di redigere un Bilancio sociale di Mandato si lega alla convinzione che, proprio nel- l’ottica pluriennale, si riescano a comunicare in modo più evidente le linee strategiche che il Presidente, il Consiglio e la Giunta hanno adottato per perseguire le finalità dell’Associazione. Si tratta, dunque, di un documento di essenziale valenza per consentire ai vari interlocutori dell’Associazione, siano essi Istituzioni, privati, associazioni, o la collettività nel suo comples- so, di valutare il lavoro svolto da Assindustria Ancona rispetto agli obiettivi di programma. Il bilancio sociale di mandato consente anche di migliorare la qualità del Governo dell’As- sociazione e di rafforzare la sua legittimazione sociale, poiché, mettendo a disposizione dei soci e di tutti gli stakeholder una serie di informazioni sul suo operato, consente loro di verificarne la coerenza e l’efficacia dell’agire. Assindustria Ancona è parte integrante della vita di una comunità ricca e dinamica qual è quella della provincia d Ancona: sempre più, in questi anni, essa si è fatta interprete delle istanze del territorio, portando la voce della categoria degli imprenditori nei maggiori dibattiti locali e nazionali.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 11Nella redazione del presente documento, si sono tenute in considerazione le indicazioniproposte dal GBS (Gruppo di studio per il Bilancio Sociale), lo standard italiano maggior-mente adottato a livello nazionale, e i criteri dell’AccountAbility 1000, il cui obiettivo èquello di costruire relazioni stabili con gli stakeholder e quindi migliorare le responsabilitàe le performance dell’organizzazione.Il documento si compone di tre distinte parti.La prima parte - l’identità - si propone di delineare l’assetto istituzionale ed organizzativodel Sistema Assindustria Ancona e di esplicitare i valori, la missione e gli obiettivi fattipropri dagli associati. L’insieme di questi elementi orientano l’agire, il disegno strategicodell’Associazione.La seconda parte - la relazione sociale - costituisce l’anima dell’attività svolta da Assindu-stria, in quanto analizza i rapporti di scambio che l’Associazione intrattiene con i propristakeholder. Nel prendere in esame il complesso ed articolato sistema delle relazionisociali, questo terzo capitolo delinea il ruolo svolto dall’Associazione all’interno del sistemaeconomico e sociale della provincia di Ancona.La terza parte - il rendiconto economico - fornisce alcune informazioni in merito all’anda-mento economico-gestionale di Assindustria Ancona e alla ricaduta sul territorio del valoreaggiunto complessivo prodotto.Nel processo di rendicontazione sociale un passaggio fondamentale è costituito dal coin-volgimento degli stakeholder, i quali attraverso un sistema di rilevazione sono chiamati adesprimere un giudizio in merito al documento presentato e all’operato dell’Associazione.Le opinioni degli interlocutori di Assindustria Ancona sono state raccolte attraverso que-stionari e panel di discussione e vengono qui riportate in un’apposita sezione.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004
    • 13CAPITOLO 1 IDENTITÀ 1.1 La storia 1.2 Il contesto di riferimento 1.3 I valori 1.4 La Missione 1.5 Il Sistema Assindustria Ancona 1.6 Il governo dell’Associazione 1.7 Il programma di mandato 2001-2004
    • Dall’acqua l’energia, dall’energia l’Industria.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 15 1.1 LA STORIAAssindustria Ancona nasce nel 1944 con lo scopo di tutelare, a tutti i livelli e verso ogniinterlocutore, gli interessi delle aziende industriali associate, piccole, medie e grandi chesiano, promuovendo le istanze e garantendone la rappresentanza per ogni aspetto di per-tinenza industriale e di rilievo imprenditoriale. Con tale missione e a fronte di un contestoeconomico e sociale in continua evoluzione, l’Associazione cerca di offrire una risposta a Logo del 1923tutti i problemi che quotidianamente le aziende marchigiane debbono affrontare. Nell’otti-ca di rinforzare continuamente il proprio ruolo di partner delle imprese, e quindi di essereflessibile, innovativa e dinamica, l’Associazione persegue inoltre l’obiettivo di esercitare unsempre più incisivo ruolo sul piano dei servizi, e di offrire una moderna interpretazionedella rappresentanza. In questo modo, l’Associazione si pone come punto di riferimento Logo del 1923essenziale per le imprese e come elemento di propulsione e di stimolo per lo sviluppodel sistema territoriale della provincia di Ancona.Assindustria Ancona ha festeggiato nel novembre del 2004 i suoi sessanta anni di vita,una tappa prestigiosa per un’organizzazione che oggi riunisce 1.000 imprese associatecon oltre 50.000 dipendenti. Logo del 1934In realtà, le prime tracce dell’associazionismo industriale nella provincia di Ancona risalgonoagli anni ‘20, precisamente al 1924, data in cui compare una “sezione” anconetana dellaFederazione degli Industriali dell’Italia centrale, come si ricava dagli annali di Confindustria.Con la caduta del regime fascista scompaiono le corporazioni e si torna a forme di asso-ciazionismo volontario; in questo contesto si colloca il nuovo atto costitutivo di Assindu-stria Ancona, sottoscritto nel novembre 1944 da 9 imprese. Inizia così una storia costellata Logo del 1943di personaggi ed eventi che hanno accompagnato e caratterizzato la vita economica dellaprovincia di Ancona e che ha visto susseguirsi 13 Presidenti, 4 Direttori, 5 sedi, ma soprat-tutto migliaia di imprenditori che hanno animato l’attività associativa fino ad oggi.Anni ‘40L’Associazione, guidata ai suoi esordi da Pacifico Carotti (1944-1945) e da RanieroRocchetti (1945-1954), è impegnata nello sforzo di ricostruzione e di avvio delle attivitàproduttive marchigiane nel periodo post bellico, sia come supporto ai singoli che neldialogo con le istituzioni. Logo del 1946Anni ‘50Nel periodo della prima industrializzazione, Assindustria Ancona gioca un ruolo essenzialenel processo di urbanizzazione, di nascita e ampliamento di molte aziende. Sotto la pre-sidenza di Roberto Bianchi (1954-1972), lo sforzo dell’Associazione è indirizzato ancheal proprio rafforzamento in tutta la provincia.Anni ‘60Negli anni del boom economico, Assindustria Ancona si vede impegnata su più fronti: inprimo luogo, dotarsi di una struttura adeguata, attraverso il trasferimento nella nuova sedein piazza della Repubblica e il rafforzamento del personale per far fronte alla crescenterichiesta di servizi da parte dei soci. In secondo luogo, si impegna per assicurare una pre-senza continua e qualificata all’esterno e far acquisire alla categoria industriale un pesopolitico adeguato.
    • 16 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Anni ‘70 Assindustria Ancona affianca e supporta le imprese locali che in quegli anni iniziano ad affacciarsi sui mercati esteri. Durante la presidenza di Giuseppe Zampiga (1972-1976), la provincia anconetana con- solida la sua vocazione meccanica e la micro-dimensione si trasforma gradualmente in piccola impresa. Nel 1973 nasce Confidi, un Consorzio di garanzia Collettiva Fidi, creato per offrire un sostegno all’economia, soprattutto a vantaggio delle piccole e medie im- prese. Le modificazioni in atto nel sistema economico e produttivo italiano impongono profondi cambiamenti nella gestione aziendale e nell’organizzazione dell’Associazione: il documento “Industria Marche ‘80”, lanciato durante la presidenza di Vittorio Merloni (1977-1979), tiene a battesimo il “modello marchigiano” e delinea la futura politica eco- nomica da percorrere. Al suo interno, Assindustria Ancona vede completato il potenzia- mento dei quadri dirigenti e l’adeguamento dello Statuto sociale. Sul piano della parteci- pazione degli imprenditori alla vita associativa, si registrano importanti risultati: i rapporti fra l’Associazione e i soci si fanno molto intensi, rafforzati anche dai primi segni di difficoltà mostrati dalla situazione generale del paese. Per quanto riguarda i rapporti con l’esterno, gli interlocutori privilegiati dell’Associazione diventano Banche ed Enti locali, vista la loro capacità crescente di incidere sulla vita delle aziende. Nel 1978 viene creata Sogesi Srl, la Società di Gestione dei Servizi Industriali, nata per offrire alle imprese servizi operativi e corsi di formazione manageriale e gestionale. Sul finire degli anni 70, spetta a Enzo Davanzali, Presidente dal 1979 al 1981, il difficile compito di far lavorare l’intera categoria attorno ad una strategia condivisa. Anni ‘80 Assindustria Ancona si trova a fronteggiare la gravissima crisi che colpisce il sistema pro- duttivo in questo periodo, aggravata nella seconda metà del decennio dall’ingresso del- l’elettronica nei processi produttivi, che inizialmente indebolisce le piccole imprese e nel contempo fa recuperare elasticità alle grandi. Di fronte all’inflazione crescente e all’alto Logo del 1983 costo del denaro, l’Associazione si batte, sotto la guida di Mario Gambacorta (1981- 1985) e di Gennaro Pieralisi (1985-1989), per ottenere risultati concreti nel risana- mento dell’economia, assumendo un ruolo propositivo nei rapporti con le istituzioni e con le altre organizzazioni economiche e sociali. Per rispondere alle nuove esigenze legate al ruolo e alla “natura” dello stare in azienda, l’Associazione durante la presidenza Pieralisi organizza il primo Corso di formazione in “Management per imprenditori”, che lascerà un segno profondo su molti imprenditori. Nel 1984 vede la luce Realtà Industriale, il mensile che da oltre venti anni porta l’opinione dell’Associazione fra gli imprenditori e gli opinion leader della provincia.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 17Nel 1986 nasce anche Markexport, un Consorzio di promozione delle esportazioni volutoda Assindustria e aderente a Federexport, la federazione dei consorzi all’esportazione diConfindustria. Nello stesso anno, infine, viene creato lo CSAIN, oggi denominato ASC,il Comitato Provinciale di Ancona dell’Associazione sportiva dilettantistica e culturale diConfindustria.Anni ‘90La nuova parola d’ordine è qualità: le imprese associate chiedono ad Assindustria un fortesupporto per migliorare il livello qualitativo non solo dei prodotti ma anche delle stesseaziende. Durante la presidenza di Giampaolo Giampaoli (1989-1993) l’Associazionedecide pertanto di lanciare il Progetto “Qualità per piacere”, dal quale successivamentescaturirà il Club della Qualità, il “centro di conoscenza” ideato per diffondere e stimola-re attività ed esperienze innovative in materia di Qualità globale, ambiente, sicurezza ecultura d’impresa. Di fronte alle nuove esigenze poste da un mercato sempre più globale,Assindustria risponde potenziando alcuni settori, come l’Area Risorse Umane e l’Area Econo-mica, e puntando sulla funzione strategica del territorio: sotto la guida di Augusto Bocchini(1993-1997) vengono istituiti i Comitati Territoriali, in modo da offrire un’assistenza capillaree vicina a tutti i soci, e viene creata l’Area Ambiente e Territorio, per seguirne le problemati-che da vicino.Durante la successiva presidenza di Giuseppe Fiorini (1997-2001), l’Associazione pro-cede ad un profondo riassetto della tecnostruttura e delle società collegate, anche percontinuare ad assolvere all’importante ruolo di interlocutore degli Enti locali, che si trovanoa gestire funzioni sempre più importanti per le imprese.Viene avviata, inoltre, la costruzio-ne della nuova sede.2001-2004Negli ultimi anni l’attività ordinaria di Assindustria e di Sogesi cresce notevolmente: au-mentano i contatti con gli associati e gli incontri professionali di pari passo al numerodegli utenti che usufruiscono dei servizi operativi, in particolare quelli dell’ElaborazionePaghe e della Ricerca del Personale. In risposta alla crescente domanda di supporto e Logo del 2003risoluzione dei problemi posta dalle imprese associate, sotto la guida di Paolo Leonardi(2001-2005) Assindustria Ancona rafforza la visibilità dell’Associazione e della categoriasul territorio, crea il servizio Marketing, rafforza quello Comunicazione ed amplia i servizioperativi. Nel 2000 nasce Consenergy, un consorzio che opera per l’acquisto e la gestionedelle risorse energetiche e nello stesso anno viene istituito il Punto Uni Cei che forniscead aziende, privati, Scuole, Enti e Pubbliche Amministrazioni, un supporto importante nelsettore della normazione.
    • 18 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 1.2 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO* * A cura del Prof. Marco Cucculelli, La rapida accelerazione del processo di globalizzazione osservata negli ultimi anni ha reso Docente di Economia Industriale lo scenario competitivo internazionale più instabile e articolato. Nuovi attori, nuove tecno- all’Università Politecnica delle Marche. logie, nuove modalità di organizzazione del lavoro e delle relazioni tra imprese forniscono straordinarie opportunità di crescita e di sviluppo ma, al tempo stesso, stravolgono - come mai prima d’ora - le regole consolidate che hanno governato l’evoluzione dello scenario competitivo internazionale. In questo quadro di profondi mutamenti, l’industria marchigiana è riuscita finora a man- tenere vive le capacità di governo e le proprie potenzialità di sviluppo, evitando il rischio di subire il futuro in maniera passiva. E’ riuscita a far tesoro di un passato di successo, senza tuttavia correre il rischio di rimanervi legata troppo strettamente: infatti, nonostante i rischi strutturali derivanti dalle caratteristiche della base produttiva (piccola dimensione d’impresa, settori produttivi con basse barriere all’entrata, modalità “leggere” di internazio- nalizzazione, scarso potere di mercato, specie nei mercati internazionali, ecc.) è riuscita ad mantenere vivo un percorso di sviluppo che ha consentito, nel complesso, di attenuare gli effetti negativi dello “spiazzamento” competitivo indotto dalla globalizzazione delle economie. Tutto questo è stato fatto grazie all’operare tenace e avveduto delle imprese che ne han- no costituito il tessuto connettivo. Imprese che hanno saputo rinnovare e reinventarsi un percorso di crescita nel quale la discontinuità si è rivelata il reale fattore strategico di van- taggio, e non unicamente una minaccia ai livelli di benessere e di occupazione raggiunti. Il sistema delle imprese localizzate nella provincia di Ancona ha fatto da traino e da fulcro a questo nuovo modo di affrontare le sfide sui mercati internazionali. Per prima, nelle Marche, la provincia ha visto avviare un intenso processo di industrializzazione - a partire dal secondo dopoguerra - che oggi si presenta come un punto di riferimento importante in ambito nazionale e internazionale. Ancora oggi, la provincia di Ancona eccelle per il peso della componente manifatturiera del sistema produttivo, per i caratteri distintivi della stessa industria - in termini di settori di specializzazione e di capacità imprenditoriali - e per la rilevanza dei servizi e delle attività complementari che all’industria manifatturiera solitamente si associano. La competitività dell’intero sistema economico provinciale ha tratto beneficio dal consoli- darsi di un modello di industria e di impresa fondato sull’innovazione e sulla vivacità im- prenditoriale. Numerose imprese, organizzate in maniera efficiente, di dimensioni adatte a sostenere l’impatto dell’apertura dei mercati, collocate su ambiti merceologici dove l’in- novazione, la ricerca e la tecnologia svolgono un ruolo di primo piano nella generazione dei vantaggi competitivi. Alle imprese dei settori portanti dell’economia l’intera regione ha legato la propria compe- titività nei mercati internazionali. Da queste ha tratto favorevoli risultati in termini di capa-
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 19cità di creare ricchezza e occupazione. A queste, e alla dinamicità del loro management, ilsistema economico deve i lusinghieri risultati che si riflettono nei sostenuti livelli di reddito,di occupazione e di benessere.Il quadro che emerge oggi è quello di un’area a forte tasso di innovazione, caratterizzatada una fitta rete di relazioni tra imprese, mercato e istituzioni. Questo tessuto è fondatosulla presenza di una intensa attività manifatturiera a forte matrice imprenditoriale, sulladisponibilità di risorse umane e professionali di buon livello e su fattori tecnologici e scien-tifici perfettamente allineati con lo sviluppo del sistema. Ed è a questa miscela virtuosache il sistema produttivo dovrà seguitare a ricorrere anche in futuro, per evitare di perderequel ruolo di primo piano che svolge nel percorso di internazionalizzazione.Una provincia ad elevata intensità imprenditorialeL’elevata presenza di imprese in rapporto alla popolazione rende la provincia di Anconauna delle province italiane a maggiore intensità: alla fine del 2004, nella provincia risulta-vano localizzate oltre 40mila imprese, con una densità pari a 9,1 ogni 100 abitanti, valoreampiamente superiore alla media nazionale (8,6 ogni 100 abitanti) e in linea con quantoregistrato nelle altre tre province marchigiane.La vivacità imprenditoriale interessa tutti i principali settori di attività dell’economia e assu-me un peso particolarmente elevato nelle attività manifatturiere e nei servizi alle imprese.Peraltro, accanto alla elevata presenza di attività manifatturiere, la provincia di Ancona sicaratterizza anche come primario centro di localizzazione di imprese commerciali, chehanno nel capoluogo il centro di reti di distribuzione di raggio regionale e extraregionale.Grafico 1 - Fonte: Istat. Composizione percentuale delle attività economiche.Percentuale di imprese per settore - 2003.30 28,5 28 26,5 27 25,7 24,52520 17,7 17 16,81510 9 8 750 Industria Commercio Altre attività Servizi alle imprese Ancona Marche Italia
    • 20 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Il mercato del lavoro La provincia di Ancona assorbe – tra le province marchigiane – la quota maggiore di occu- pati sul totale della forza lavoro regionale. Già nel 2000, alla provincia erano attribuiti quasi il 30% del totale degli occupati, con una netta prevalenza nei servizi e un peso considerevole nell’industria manifatturiera. Tale quota è salita, nel 2003, a circa il 31%, grazie all’aumento della componente manifatturiera e di quella dei servizi. In termini assoluti, anche se la parte più consistente dell’occupazione nella provincia è allocata nei servizi (120 mila circa su un totale di 350 mila nella regione), il numero di occupati nell’industria manifatturiera nella pro- vincia è su livelli prossimi a quelli osservati nelle altre province, a conferma della presenza di un nucleo di attività produttive manifatturiere di indubbia rilevanza. In termini di tassi di disoccupazione, la provincia si conferma tra la più virtuose, non solo all’interno della regione: questo è risultato, negli anni, sistematicamente inferiore di circa un punto rispetto a quello medio regionale e inferiore di almeno 5 punti rispetto a quello nazionale. In aggiunta, l’andamento temporale del tasso di disoccupazione mostra una siste- matica e sensibile flessione negli ultimi anni, con un valore che scende dal 3,9% del 2000 al 2,9% del 2003. Tabella 1 - Fonte: Istat. Andamento del tasso di disoccupazione - 2000-04 - Ancona, Marche Italia. 2000 2001 2002 2003 2004 Ancona 3,9 4,4 4,4 2,9 5,2 Marche 5,0 4,6 4,4 3,8 5,3 Italia 10,6 9,5 9,0 8,7 8,0 A causa della revisione delle modalità di rilevazione e calcolo degli indicatori da parte dell’ISTAT, il dato 2004 non è confrontabile con la serie 2000-03. Ancora sotto il profilo congiunturale, i positivi risultati osservati nell’andamento del tasso di disoccupazione sono confermati dalla dinamica della Cassa Integrazione Guadagni. Se comparate con la media del periodo 1996-99, le ore di CIG autorizzate nell’industria nella provincia di Ancona si sono attestate, nell’intervallo 2000-04, su un livello inferiore di circa il 20% rispetto al precedente quinquennio Grafico 2 - Fonte: Elaborazioni su dati INPS. Cassa Integrazione Guadagni - Ore autorizzate nell’industria Numeri indice media 1995-99=100. 120 110,8 97,9 100 85,5 74,9 80,7 80 60 34,4 40 20 0 2000 2001 2002 2003 2004 2005
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 21La dinamica del reddito prodottoIndicazioni analoghe a quelle desunte dall’andamento del mercato del lavoro emergonodall’osservazione del reddito prodotto.In termini assoluti, il valore aggiunto realizzato nel 2003 nella provincia di Ancona èrisultato pari a oltre 10 miliardi di euro, con un peso pari a circa il 32,3% di quello mar-chigiano. Rispetto al 2000, la crescita del valore aggiunto è risultata più evidente di quellamedia regionale e nazionale, registrando un +4,8%, contro il 3,2% delle Marche e il2,4% dell’Italia.Grafico 3 - Fonte: Elaborazioni su dati Istituto Tagliarne.Ripartizione valore aggiunto per settore attività economica, 2003.30 25,6 24,625 21,5201510 4,8 4,8 550 Industria manifatturiera Costruzioni Ancona Marche ItaliaL’industria manifatturiera contribuisce alla formazione del valore aggiunto in misura supe-riore rispetto alla media regionale e nazionale: il suo peso nella provincia è pari, infatti, al25,6% del totale, contro il 24,6% della media regionale e il 21,5% dell’Italia.Nel complesso, il peso dell’industria sale ad oltre il 30% se si considerano anche le co-struzioni.Anche in termini di valori procapite, la provincia è in testa nella graduatoria regionale:il valore aggiunto procapite è salito di circa il 3,8% tra il 2000 e il 2003, passando da20.765 a 21.350 euro e accentuando il differenziale esistente con le altre province. Nellagraduatoria delle province italiane, Ancona ha recuperato due posizioni negli ultimi quattroanni, passando dalla 40-esima alla 38-esima.
    • 22 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Caratteri e struttura del sistema produttivo La dimensione delle imprese La suddivisione delle imprese per classi dimensionali mostra in provincia di Ancona un Piccole imprese 69 tessuto produttivo nel quale le imprese di piccole dimensioni hanno un peso più conte- 1-49 nuto rispetto alla media regionale: il peso delle classi dimensionali minori (con meno di 78 50 addetti) è infatti più limitato (69% contro 78%) rispetto alle Marche, mentre appare in linea con quanto rilevato a livello nazionale. Relativamente alle imprese di medie di- 68 mensioni (50-249 addetti), invece, le differenze tra Ancona, Marche e Italia appaiono più contenute, con una quota di occupati che oscilla tra il 15% e il 17% del totale nei tre raggruppamenti. Più evidente, infine, la differenza con la media regionale per le classi Media imprese 17 dimensionali con oltre 250 addetti, il cui peso nella provincia è del 14% mentre nella regione tale classe raccoglie appena il 6% degli addetti all’industria manifatturiera. 50-249 16 Grafico 4 - Fonte: Unioncamere; Istat. 15 Distribuzione delle imprese per classi di addetti – Composizione percentuale. Il peso delle imprese in termini di fatturato 14 Grandi imprese La centralità dell’industria provinciale nel panorama manifatturiero regionale è evidente anche dalla composizione e dalla dinamica delle imprese marchigiane di medie e grandi 250+ 6 dimensioni. Se si considera l’aggregato delle prime 1.084 società di capitali marchigiane con fatturato superiore a 2,5 mln di Euro nel 2003, il peso delle imprese anconetane 17 risulta decisamente elevato e in tendenziale crescita nel corso degli anni. Tra il 1999 e il 2003, queste infatti salgono dal 28,1% al 28,6% del totale in quantità, e dal 43,2% al 48,7% in termini di fatturato, con un aumento di quest’ultimo di oltre 5,5 punti percen- tuali nell’arco di appena cinque anni: quasi la metà del fatturato (pari a oltre 15,3 miliardi 0 10 20 30 40 50 60 70 80 di Euro) realizzato dalle prime 1.084 società di capitali marchigiane è dunque prodotto Ancona Marche Italia da imprese localizzate nella provincia di Ancona. Tabella 2 - Fonte: Elaborazioni su dati AIDA - Bureau Van Dijk. Prime 1.000 società di capitali con fatturato superiore a 2,5 milioni di Euro nel 2003 e comparazione rispetto al 1999 Dati in milioni di Euro. 2003 1999 2003/99 Province Imprese Fatturato Incidenza Incidenza Incidenza Incidenza Var.% Var.% numero milioni sul totale sul totale sul totale sul totale di Euro imprese fatturato imprese fatturato Ancona 310 7.523 28,6 48,7 28,1 43,2 0,5 5,5 Ascoli Piceno 246 2.511 22,7 16,2 23,3 18,4 -0,6 -2,2 Macerata 222 1.972 20,5 13,0 20,8 15,5 -0,3 -2,5 Pesaro Urbino 306 3.322 28,2 22,1 27,8 23,0 0,4 -0,9 MARCHE 1.084 15.328 100,0 100,0 100,0 100
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 23L’apertura internazionale del sistema produttivo provincialeLa vivacità del tessuto produttivo provinciale si manifesta anche nell’intensità con la qualele imprese della provincia di Ancona si raccordano con i mercati internazionali. A livelloaggregato, il tasso di apertura1 della provincia risulta essere ampiamente superiore al datoregionale e nazionale, sottolineando la capacità delle imprese del territorio di intrattenereproficui e intensi rapporti di scambio con i mercati internazionali. Ciò è ulteriormente con-fermato dall’indice relativo alla propensione alla esportazione2: tale indicatore, che risultaavere un valore quasi doppio rispetto al dato nazionale e di circa un quarto superiorealla media regionale, segnala la capacità del tessuto produttivo provinciale di competereefficacemente sui mercati esteri, con prodotti in grado di sostenere l’intensa pressionecompetitiva che caratterizza oggi i principali mercati di destinazione delle esportazioni.Peraltro, accanto ai mercati di sbocco tradizionali, le imprese delle provincia di Anconastanno progressivamente orientandosi verso una presenza sistematica in aree dove lapresenza delle imprese localizzate nelle restanti province marchigiane è ancora in fasedi primo sviluppo: in particolare, l’Europa dell’Est e l’Estremo Oriente sono le aree nellequali il progressivo consolidamento della presenza anconetane vede queste nella veste di“market maker” particolarmente attivi, in diretta competizione con produttori, nazionali einternazionali, più grandi e da più lungo tempo presenti in quelle regioni.Grafico 5 - Fonte: Istat.Tasso di apertura e propensione all’esportazione. 60 54,5 50 42,2 40,1 40 35,8 30 27,9 21,1 20 10 0 Tasso Propensione di apertura allesportazione Ancona Marche ItaliaI caratteri distintivi delle esportazioni dell’industria manifatturiera provinciale sono sintetiz-zati efficacemente anche dalla disaggregazione dell’export per aree geografiche e settorimerceologici.1- Il tasso di apertura è dato dalla somma delle esportazioni e delle importazioni diviso il valore aggiunto totale.2- La propensione all’esportazione è calcolato come rapporto tra totale delle esportazioni e il valore aggiunto.
    • 24 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 In termini di aree geografiche servite, le imprese della provincia concentrano la parte più consistente delle loro vendite sui mercati dell’Unione Europea, con quote relative supe- riori di 7-8 punti percentuali rispetto alla media regionale e nazionale. Minore, invece, il peso degli altri paesi europei e, soprattutto, dei paesi dell’America settentrionale, nei quali livelli di maggior presenza sono attribuibili alle esportazioni del sistema moda, in partico- lare calzature. In termini settoriali, le quote di esportazioni confermano la tipicità del modello di specia- lizzazione della provincia, nel quale tutti i principali settori della meccanica assumono un ruolo di primo piano. In particolare, le produzioni di elettrodomestici, cappe, componen- tistica elettrica ed elettronica, stampi, prodotti in metallo, macchine – da quelle agricole a quelle per usi speciali – e componentistica per mezzi di trasporto, cantieristica e altri giocano un ruolo di primo piano nella definizione dei livelli di competitività non solo pro- vinciale ma anche regionale e nazionale. Grafico 6 - Fonte: Istat. Destinazione export per area geografica e settore merceologico Gennaio – settembre 2004 Area geografica Settore Merceologico 80 68,4 70 61,5 59,7 60 62,1 50 40 33,4 30 18,4 20,4 20 14,5 19,1 11,7 7,5 9,5 11,8 12,5 6,7 7,5 9,6 6,3 7 8,3 10 5,3 3,9 4,8 4,4 2,9 2,4 1,7 0 Unione Europea Altri paesi America Altre Macchine ed Confezioni Pasta-carta Macchine Metalli europei settentrionale destinazioni app. meccanici articoli di carta-editoria elettriche prodotti vestiario in metallo Ancona Marche Italia Ancora sotto un profilo strutturale, risulta interessante segnalare anche il dato relativo alla crescita delle imprese operanti all’estero nel corso degli ultimi anni. La provincia di Ancona risulta essere quella con un dato percentuale superiore addirittura alla regione nel suo insieme. Tale valore è particolarmente significativo se si tiene conto del fatto che le Marche si affermano, nel periodo 2000-03 come la regione con la percentuale superiore di imprese operanti all’estero sul totale delle imprese attive.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 25 Ancona* Grafico 7 - Fonte: Marche Elaborazioni IPI su dati ICE Lombardia Variazione percentuale dello stock di Valle DAosta imprese operanti all’estero sul totale Umbria imprese attive - 2000-03. Piemonte * Elaborazioni su dati Archivio ASIA Sicilia FVG Liguria Toscana Abruzzo Sardegna Emilia Romagna Campagnia Lazio Puglia Basilicata-30% -25% -20% -15% -10% -5% 0 5% 10% 15% 20% 25%In termini congiunturali, le caratteristiche del modello di specializzazione produttiva dellaregione e del suo pattern di internazionalizzazione si sono riflesse in una solida crescitadelle vendite sui mercati internazionali. Se si considerano i primi nove mesi del 2004,l’export complessivo della provincia di Ancona risulta in crescita del 12,9% rispetto alcorrispondente periodo dell’anno precedente, risultato decisamente migliore sia di quelloregionale (+11,8%), sia di quello relativo all’Italia nel suo complesso (+5,7%).Più in generale, la solidità del modello di specializzazione internazionale della provincia èconfermata dall’andamento delle esportazioni in termini di tassi di crescita di medio pe-riodo: sia nella seconda metà degli anni Novanta, sia soprattutto nell’ultimo quadriennio,le esportazioni della provincia hanno infatti mostrato tassi di crescita più sostenuti quellidelle altre province marchigiane che, peraltro, hanno fatto registrare un tasso di crescitaparticolarmente sostenuto e circa quattro volte superiore alla media nazionale del periodo.Tabella 3 - Fonte: Elaborazioni su dati Coeweb – Istat.Esportazioni per provincia Industria manifatturiera - Tassi di variazione - Anni vari. 1995-00 2001 2002 2003 2004* 2001-04**Pesaro Urbino 5,9 12,8 -3,5 -7,1 5,5 1,9Ancona 6,6 6,4 10,1 8,6 5,9 7,8Macerata 6,4 15,1 -1,1 0,9 -3,5 2,9 * Media del periodoAscoli Piceno 3,9 15,1 -3,5 -0,9 4,0 3,7 ** A causa della revisione delle modalità di costruzione delle serie daMarche 5,7 11,4 1,8 1,9 2,3 4,3 parte dell’ISTAT, i dati provinciali utilizzabili ai fini del confronto con il 2003 sono quelli relativi al periodo gennaio-settembre. Il dato regiona-Italia 5,4 4,9 -1,4 -4,0 6,1 1,4 le e nazionale è invece relativo all’intero anno.
    • 26 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 1.3 I VALORI Assindustria Ancona è un’associazione volontaria, apartitica e senza fine di lucro che opera da oltre 60 anni a tutela degli interessi delle imprese delle provincia di Ancona. Nel perseguire le sue finalità, Assindustria Ancona ha condiviso il Codice Etico e la Carta dei Valori di Confindustria, diventate parti integranti dello Statuto dell’Associazione, e ispira ad essi i propri comportamenti e le proprie scelte organizzative, impegnando alla loro osservanza tutti gli associati. Il Codice Etico è una dichiarazione esplicita di come le varie componenti del Sistema intendano essere forza sociale autonoma, responsabile ed eticamente corretta. La Carta dei Valori fa emergere la catena del valore dell’essere associati, un fattore importante che lega imprese di diversa natura che si sono progressivamente riconosciute in un’unica identità e in valori condivisi che vanno al di là degli interessi particolari e rappresentano l’essenza dello stare insieme. In ogni loro comportamento professionale ed associativo, gli imprenditori sono chiamati a tener conto delle ricadute del proprio agire sull’intero mondo imprenditoriale, assumendosi la responsabilità del proprio operato nei confronti di tutti gli stakeholder, sia in quanto imprenditori che in quanto associati. Il sistema valoriale associativo interessa da una parte l’anima industriale, dall’altra quella associativa. La prima categoria identifica alcuni valori comuni per gli associati in quanto aziende in- dustriali, produttrici di beni e di servizi, e costituisce il riferimento univoco per le diverse categorie di imprese associate, indipendentemente dal settore d’appartenenza, dalle di- mensioni, o dalla struttura proprietaria. Questi valori sono: l’imprenditorialità, che si realizza nella creazione di valore attraverso una gestione efficace ed efficiente, cosi come promuovendo e diffondendo la cultura d’impresa; la continuità, ovvero il superamento della logica di breve periodo aderendo invece ad un modello di sviluppo sostenibile e duraturo nel tempo; il libero mercato, come garanzia di equità competitiva e sviluppo; il sistema d’impresa, che consente di generare valore attivando sinergie tra imprese e tra imprese e contesto esterno; l’essere nel territorio e nel settore, poiché l’impresa deve essere in grado di com- petere in modo vincente nel proprio settore di business ma costituisce anche una realtà fortemente interrelata con il proprio territorio, di cui è l’espressione imprendito- riale e culturale. La seconda categoria di valori è distintiva dell’identità associativa e si riferisce alla natura di soggetto collettivo dell’Associazione. Tali valori sono: il riconoscersi nel sistema confederale come soggetto in grado di moltiplicare la forza degli associati e suscitare senso di appartenenza; la valorizzazione delle differenze tra gli aderenti, riconoscendole, rispettandole e valorizzandole come elemento di ricchezza del sistema stesso; la pari dignità, indipendentemente dalle dimensioni, di tutti gli associati; la leadership associativa, ovvero la capacità da parte del sistema associativo di pro- porre alternative e soluzioni, non solo agli associati, ma a tutti gli stakeholder; l’indipendenza, che consiste nel perseguire le finalità statutarie senza accettare inter- ferenze provenienti dal mondo politico, istituzionale e governativo.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 27 1.4 LA MISSIONEAssindustria Ancona, in conformità al proprio ruolo all’interno del sistema confederale, sipropone di rappresentare e tutelare le imprese associate, di operare sinergicamente conle istituzioni nazionali e locali e di promuovere i valori della libertà individuale e dell’im-prenditorialità, al fine di garantire non solo il progresso economico ma anche il welfarecivile e sociale.Come membro del sistema confederale, Assindustria Ancona si impegna a svolgere leproprie attività con trasparenza e coerenza, rispettando modelli di comportamento ispiratiall’autonomia, all’integrità e all’eticità.Come espresso nello Statuto, Assindustria Ancona articola la propria missione nei seguen-ti punti: esercitare la rappresentanza della categoria industriale della provincia nei confronti delle istituzioni e delle amministrazioni, delle organizzazioni eco- nomiche, politiche, sociali e culturali, delle altre componenti dell’organizza- zione imprenditoriale; promuovere nella società e presso i soci la conoscenza dei valori civili ed i comportamenti propri di una forza sociale, nel contesto di una libera e de- mocratica società in sviluppo; ricercare forme di collaborazione con le istituzioni, le organizzazioni eco- nomiche, politiche, sociali e culturali, per perseguire in comune le più vaste finalità di progresso e sviluppo; favorire il progresso dell’industria nel territorio della provincia di Ancona; promuovere la formazione e la cultura imprenditoriale e professionale, non- ché la crescita equilibrata delle strutture aziendali3.3 Titolo primo, Articolo 4 dello Statuto di Assindustria Ancona.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 29 1.5 IL SISTEMA ASSINDUSTRIA ANCONAAl fine di offrire una più completa gamma di servizi ai propri utenti, Assindustria Anconaha promosso la costituzione di società, consorzi ed associazioni ad essa collegati, dandoorigine a quello che può essere definito il “ Sistema Assindustria Ancona”, come rappre-sentato dalla figura sottostante.Gli Organismi collegati sono sorti nel corso degli anni per dare risposte sempre più inno-vative ai bisogni emergenti delle imprese associate.Il Sistema Assindustria Ancona è così costituito: CLUBSO.GE.S.I. Srl SOGESI QUALITASOGESI, Società Gestione Servizi Industriali, è nata nel 1978 per fornireservizi operativi:Servizio Elaborazione Paghe (SEP)Elabora cedolini paga e modelli per gli adempimenti mensili ed an- ASC CONFIDInuali dei dipendenti. ASSINDUSTRIA ANCONAServizio Ricerca Personale (SRP)Costituisce un punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro,operando all’interno del circuito nazionale del sistema Confindustria,denominato UNIMPIEGO. PUNTO MARKEXPORT UNI-CEICentro Assistenza Fiscale (CAF)Offre un supporto alle imprese interessate a dare assistenza fiscale aipropri dipendenti. CONSENERGYFormazioneNel mese di dicembre 2003 Sogesi ha ottenuto l’accreditamento dalla Regione Marche comeente di formazione di Assindustria Ancona; i percorsi formativi offerti sono di vario tipo: Formazione a catalogo; Formazione interaziendale; Formazione aziendale; Formazione per Apprendisti.VideoconferenzaIl Servizio permette di collegarsi con il resto del mondo, videocomunicando con apparec-chiature già predisposte in Italia e all’estero.Check upE’ una nuova area di servizi che Sogesi sta avviando e che offre alle imprese la possibilitàdi verifiche sull’applicazione di norme che hanno riflessi sulla gestione interna: sono giàoperativi i check up sulle norme fiscali e sulla sicurezza, altri sono allo studio.ConvenzioniConsiste nella stipula di convenzioni per ottenere servizi/beni a condizioni vantaggiose afavore dei soci di Assindustria Ancona.
    • 30 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Centro Servizi Nei locali di via Roberto Bianchi, di cui è proprietaria, Sogesi non solo ospita gli uffici di Assindustria e del Collegio Edili, ma gestisce anche un Centro Servizi, composto da nume- rose sale riunioni di varia dimensione, completamente attrezzate, nonché dal supporto di segreteria e dalla possibilità di servizio di catering. Editoria L’oggetto sociale di Sogesi prevede anche l’attività di editoria; in questo ambito, la società è editore di numerose pubblicazioni, fra cui il mensile Realtà Industriale e l’Annuario delle imprese industriali della provincia. Club Qualità e della Cultura d’impresa Il Club Qualità è un “centro di conoscenza” ideato da Assindustria Ancona per diffondere e stimolare attività ed esperienze innovative in materia di Qualità globale, ambiente e sicurezza. Il Club non ha fini di lucro e si autofinanzia. E’ gestito da un Comitato di coordinamento eletto dai soci ogni due anni, affiancato da Comitati scientifici che assicurano l’adeguato supporto tecnico e culturale per attuare l’attività per i soci. Le attività svolte sono le seguenti: Attività Formative - Organizzazione di corsi e incontri in cui i soci, tra di loro e con l’aiuto di docenti ed esperti, dibattono temi concernenti l’introduzione ed il coordinamento della qualità in azienda. Attività di scambio - Organizzazione di visite di studio, in Italia e all’estero, con l’obietti- vo di dare concretezza a concetti espressi in forma teorica e di rendere partecipi i soci di culture ed esperienze diverse. Attività Informative - Organizzazione di convegni per divulgare il tema della qualità. Markexport Promosso da Assindustria nel 1986, opera per l’internazionalizzazione delle imprese loca- li, creando servizi su misura e tenendo costantemente in considerazione le istanze degli imprenditori che si rivolgono ai mercati esteri. Per far questo, il Consorzio mette a disposizione delle imprese associate una serie di servizi: incontri di formazione e informazione su vari argomenti (la gestione dei rapporti commerciali con l’estero, il contratto internazionale di distribuzione e di vendita, i trasporti internazionali), partecipazione fieristica delle imprese, organizzazione di missioni all’estero e di ricevimento di delegazioni straniere. Punto UNI-CEI Punto di riferimento dal 2000 per imprese, professionisti, Enti pubblici ed Università in tema di normative e certificazione. Il bacino di utenza, inizialmente circoscritto alla provin- cia, si è oggi allargato alla Romagna e a parte dell’Umbria.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 31La sua funzione è quella di fornire informazioni sull’evoluzione delle diverse norme tecni-che nazionali, europee ed internazionali relative alla qualità.La struttura presso Sogesi è stata recentemente trasformata in punto vendita esclusivoper le Marche, on-line per quanto riguarda le norme, e di vendita diretta per tutti gli altriprodotti UNI e CEI.ConfidiNato nel 1973, offre condizioni agevolate in materia finanziaria per i propri soci, fornendogaranzie collettive agli Istituti di credito convenzionati. Il Consorzio fornisce la sua garanziaper finanziamenti a breve termine (apertura di credito in conto corrente, castelletto scon-to, finanziamenti import ed export) e per prestiti finanziari, che possono raggiungere unadurata di 36 mesi. Inoltre vengono offerte le migliori condizioni sul mercato definite inconvenzione, nonché assistenza finanziaria.Oggi Confidi conta 400 soci, oltre 30 milioni di euro di fidi garantiti in essere e cinqueConvenzioni con Istituti Bancari (Banca Popolare di Ancona, Banca delle Marche, Cariplo,Unicredit Banca e Unicredit Banca d’Impresa).A.S.C.E’ un Ente di promozione sportiva e del tempo libero, riconosciuto dal CONI, che organiz-za per i lavoratori dipendenti delle imprese attività sportive e culturali o altre attività legateal tempo libero.ASC nasce per rendere possibile e proseguire l’attività di promozione sportiva in passatosvolta da CSAIN.ConsenergyL’evoluzione del mercato delle utilities impone una gestione personalizzata delle risorseenergetiche, con un approccio completamente nuovo rispetto al passato.Gestire questa complessa fase del cambiamento è uno degli obiettivi di Consenergy, ilconsorzio per l’acquisto di energia elettrica sul libero mercato, promosso nel dicembre1999 da Assindustria Ancona e Confindustria Macerata.Dal 1 maggio 2003, con la soglia di idoneità a 100.000 chilowattora/anno, anche le pic-cole imprese hanno iniziato a beneficiare dell’acquisto di energia sul mercato liberalizzatotramite Consenergy: sono già 130 le aziende che hanno usufruito di questa opportunità,che vanno ad aggiungersi ai 120 stabilimenti storici del consorzio.Oggi Consenergy conta 250 stabilimenti in fornitura, per un volume complessivo di ener-gia acquistata sul mercato pari a 350 milioni di chilowattora/anno e rappresenta il quartoconsorzio in Italia per dimensione.
    • 32 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 1.6 IL GOVERNO DELL’ASSOCIAZIONE 1.6.1 ASSINDUSTRIA ANCONA Assindustria Ancona aderisce a Confindustria, la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi in Italia che si propone di contribuire alla crescita NEL SISTEMA CONFINDUSTRIA economica e al progresso sociale del Paese, insieme alle istituzioni politiche ed alle orga- nizzazioni economiche, sociali e culturali, sia nazionali che internazionali. A tal fine, Confindustria rappresenta le esigenze e le proposte del sistema produttivo italia- no nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative, delle organizzazioni sindacali e delle altre forze sociali, con le quali interagisce direttamente, a livello centrale (Parlamento, Governo, ecc.) e a livello periferico (Regioni, Enti Locali, ecc.), avvalendosi dell’attività degli organismi territoriali del Sistema Confederale. Confindustria raggruppa, su base volontaria, più di 111.000 imprese di tutte le dimensioni (per un totale di circa 4.200.000 addetti) che confluiscono in essa tramite la Associazioni territoriali e di categoria, come illustrato nella figura sottostante. Confindustria 18 Federazioni 13 Federazione Regionali di Settore 105 Associazioni Territoriali 112 Associazioni di settore Assindustria Ancona SOCI
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 33Il sistema Confindustria è articolato su base territoriale e settoriale e si compone di: Confindustria, che è una confederazione alla quale aderiscono tutti gli altri elementi del Sistema. E’ responsabile della tutela generale delle imprese nonché della predi- sposizione degli indirizzi e delle linee programmatiche di azione su tutte le materie di interesse generale; le Federazioni Regionali, che riuniscono le Associazioni territoriali di ciascuna re- gione e hanno il compito di trattare e rappresentare i problemi dell’industria a livello regionale; le Federazioni di Settore, che aggregano in grandi comparti le Associazioni di Cate- goria per la soluzione dei problemi di comune interesse; le Associazioni di Settore, che raggruppano le imprese che operano in un determi- nato settore merceologico e trattano problemi di carattere nazionale attinenti al settore specifico; le Associazioni Territoriali, che raggruppano le imprese operanti in una determinata area geografica (di solito la provincia) e trattano problemi di comune interesse per le imprese dislocate in quell’area.Assindustria Ancona assume il ruolo di componente primaria del sistema, con l’obiettivodi rappresentare e tutelare le imprese della provincia di Ancona sul piano sia politico chesindacale.Quale parte di tale sistema, Assindustria Ancona partecipa all’Assemblea della Confedera-zione nazionale ed è membro dei suoi Organi e dei suoi Comitati Tecnici tramite rappre-sentanti eletti o designati scelti fra i propri soci.Inoltre, è socia di Confindustria Marche ed è membro dei suoi Organi statutari.Tutto ciò garantisce la piena rappresentanza alle imprese associate che esercitano, tramitepropri esponenti, l’elettorato attivo e passivo nel Sistema Confederale e ricevono le presta-zioni di rappresentanza e di servizio erogate dalle diverse componenti del Sistema.
    • 34 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 1.6.2 ASSETTO ISTITUZIONALE Assindustria Ancona è l’Associazione delle imprese industriali e del terziario della provincia di Ancona. L’organizzazione interna si basa su una partecipazione molto attiva degli im- DI ASSINDUSTRIA ANCONA prenditori alla vita associativa, nel rispetto delle finalità stesse dell’Associazione e per ga- rantire la massima rappresentatività delle imprese associate nei momenti decisionali. Tutte le cariche associative sono gratuite e non possono durare più di due bienni consecutivi. Presidente Consiglio Direttivo Presidente Presidente Giovani Industriali Piccola Industria Giovani Industriali Piccola Industria Giunta Rappresentanti generala Assemblea Presidenti Presidenti sezioni Comitati Territoriali Sezioni Merceologiche Comitati Territoriali SOCI
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 35Organi dell’AssociazioneL’Assemblea generale dei SociPresieduta dal Presidente dell’Associazione, è composta da tutte le imprese associate e ha ilcompito di approvare e modificare lo Statuto, eleggere i titolari delle cariche sociali, approva-re il bilancio consuntivo, discutere e deliberare le direttive generali dell’attività associativa.Essa può essere convocata in forma ordinaria o straordinaria.La GiuntaLa Giunta costituisce l’organo direttivo allargato in cui sono rappresentate le diverse compo-nenti della base associativa e ha il compito di determinare, in conformità alle direttive generalifornite dall’Assemblea, le linee di politica associativa per il conseguimento dei fini statutari.Il Consiglio DirettivoIl Consiglio Direttivo si occupa di tradurre sul piano operativo le deliberazioni dell’Assem-blea e della Giunta.Il PresidenteE’ il legale rappresentante dell’Associazione di fronte a terzi. Eletto dall’Assemblea su pro-posta della Giunta vigila sulla corretta applicazione dello Statuto, sul funzionamento dellastruttura interna e sulla gestione amministrativa.I Vice presidenti operativiVengono eletti dall’Assemblea su proposta del Presidente ed hanno il compito di coadiu-varlo nell’espletamento dei suoi compiti.Il Collegio dei ProbiviriE’ composto da cinque membri eletti dall’Assemblea dei Soci e scelti in una lista predispo-sta dal Consiglio Direttivo, in base alle candidature proposte dai soci. Spetta ai Probiviri, an-che su istanza di una sola delle parti, risolvere le controversie di qualunque natura insortetra le componenti del sistema, interpretare lo statuto e ogni altra norma regolamentaredell’Associazione.Il Collegio dei Revisori dei ContiE’ costituito da cinque membri eletti dall’Assemblea dei Soci e scelti in una lista predispo-sta dal Consiglio Direttivo, in base alle candidature proposte dai soci. Spetta al Collegio: controllare l’esattezza e la correttezza delle scritture contabili rispetto alle norme di legge, allo statuto e alle deliberazioni degli Organi Direttivi competenti; verificare la correttezza del bilancio consuntivo e la sua corrispondenza alle scritture contabili, facendone relazione all’Assemblea dei Soci; dare, se richiesto, il proprio parere sull’impiego dei fondi a disposizione, sull’acquisto o alienazione di immobili, sulla gestione del patrimonio;
    • 36 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 GIUNTA 2001-2004 1° giugno 2001* giunta 2002-2004 giunta 2004-2006 Presidente Assindustria Paolo Leonardi Paolo Leonardi Paolo Leonardi Ex Presidenti Assindustria Vittorio Merloni Vittorio Merloni Vittorio Merloni Gennaro Pieralisi Gennaro Pieralisi Gennaro Pieralisi Giampaolo Giampaoli Giampaolo Giampaoli Giampaolo Giampaoli Augusto Bocchini Augusto Bocchini Augusto Bocchini Giuseppe Fiorini Giuseppe Fiorini Giuseppe Fiorini Presidente Gruppo Giovani Fabio Dellantonio Claudio Schiavoni Claudio Schiavoni Presidente Piccola Industria Francesco Capoccia Francesco Capoccia Francesco Capoccia Consigliere Giuseppe Casali Fabio Dellantonio Presidenti di sezione Abbigliamento Stefano Taccaliti Eraclio Cappannini Eraclio Cappannini Alimentari vario Massimo Virgili Massimo Virgili Luca Gastreghini Articoli Religiosi Claudio Cipolletti Stefano Salerni Stefano Salerni Autolinee in concess. Luigi Carloni Maurizio Bucci Maurizio Bucci Calcestruzzi di prossima nomina Loris Conti Loris Conti Calzature Renato Curzi Renato Curzi Aldo Ricci Cartaria Raffaele Pisapia di prossima nomina Alessandro Fedrigoni Cartotecnica Luigi Fiorini Angelo Margiotta Alessandro Salvanelli Chimica Paolo Gambacorta Fabio Biondi Fabio Biondi Chimica Farmaceutica Marco Morbidelli Marco Morbidelli Marco Morbidelli Consulenza direzionale Marco Galdenzi Mario De Giacomo Mario De Giacomo Cost. Impianti e Tec. Avanzate Gilberto Romanini Giacinto Cavalieri Giacinto Cavalieri Dolciaria Renzo Moscatelli Gaetano Migliarini Gaetano Migliarini Estrattiva Lanfranco Quercetti Lanfranco Quercetti Roberto Baleani Frantoi Oleari Angelo Maria Manoni Pierluca Federici Pierluca Federici Grafica Angelo Rossini Angelo Rossini Ferruccio Ubaldi Imprese di Pulizia Lamberto Massaccesi Mario Rosati Andrea Chiodoni Informatica Rolando Agostinelli Rolando Agostinelli Fabio Cappello Legno e Arredo Roberto Pennacchioni Sante Cantori Sante Cantori Maglieria Umberto Bilancioni Umberto Bilancioni Umberto Pigliapoco Manufatti e Laterizi di prossima nomina Antonio Mattoli Antonio Mattoli Meccanica Massimo Mancini Genuino Galassi Genuino Galassi Media e Comunicazione Riccardo Zaccarini Fausto Spegni Fausto Spegni Molini e Pastifici Artemio Grottini Giorgio Grottini Carlo Latini Navalmeccanica Giovanni Sardella Lamberto Tacoli Lamberto Tacoli Orafo-Argentieri (nuova) di prossima nomina Petrolifera Giovanni Saronne Giovanni Saronne Franco Brunetti Plastica e Gomma Renato Manzone Renato Manzone Monica Andelini Strumenti Musicali Giordano Sorci Alessio Gerundini Alessio Gerundini Trasporti c/terzi Carlo Lucantoni Patrizia Pasquinelli Patrizia Pasquinelli Trasporto su Rotaia Claudio Ciarmatori Roberto Colombo Claudio Teti Turismo Paolo Lucconi Varie Francesco Ieno Paolo Lucconi di prossima nomina Vigilanza Alfonso Quattrini Flavia Felicioni Flavia Felicioni Vini e Liquori Michele Bernetti Carlo Garofoli Massimo Bernetti Zucchero Fabio Cesari Fabio Cesari Fabio Cesari * In questa colonna, la Giunta in carica al momento dell’elezione di Paolo Leonardi alla Presidenza.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 37 1° giugno 2001 giunta 2002-2004 giunta 2004-2006Presidenti Comitati TerritorialiVallesina Sandro Paradisi Claudio Bocchini Claudio BocchiniSenigallia e le sue valli Tonino Dominici Fiorello Campolucci Fiorello CampolucciValli Aspio e Musone Maria Grazia Tonti Maria Grazia Tonti Luciano BrandoniComprensorio fabrianese Angelo Bravetti di prossima nomina Angelo BravettiComprensorio anconetano Fabio Cappello Fabio Cappello Giacinto CavalieriRappresentanti generali - pari ad un terzo dei consiglieri di diritto Francesco Baldassari Giancarlo Babini Rolando Agostinelli Giordano Bufarini Francesco Baldassari ** Giancarlo Babini Sante Cantori Gilberto Bartolacci Giuseppe Casali Carlo Carloni Giuliana Bufarini Francesco Casoli Roberto Carlorosi Luigi Carloni Fabio Dellantonio Glauco Casagrande Roberto Carlorosi Tonino Dominici Romualdo Coloccini Giuseppe Casali Armando Elisei Mario De Giacomo Tonino Dominici Roberta Fileni Valerio Fedeli Armando Elisei Alberto Frezzotti Giovanni Fileni Stefano Ferro ** Massimo Mancini Alberto Frezzotti Luigi Fiorini Maria Paola Merloni Alvaro Galassi Franco Giampaoletti Luca Mezzopera Franco Giampaoletti Massimo Giorgino Sandro Paradisi Giancarlo Schiavoni Massimo Mancini Gilberto Romanini Roberto Stronati Francesco Marchesi Angelo Rossini Giulio Viezzoli Federico Marchetti Giovanni Sardella Giovanni Zannini Luca Mezzopera Giampiero Schiavoni Alfonso Quattrini Giancarlo Schiavoni Gilberto Romanini Renato Sorci Giovanni Sardella Massimo Virgili Renato SorciConsiglieri per chiamata - art. 32 Statuto Stefano Ferro Mauro Leboffe * Marco Ceresani Massimo Giorgino Alberto Frezzotti Mauro Leboffe Massimo Ottavi Marco Ceresani Cesare RocchettiRappresentanti Soci CollettiviCollegio Costruttori Edili Alfredo Mancinelli Enzo Carnevali Enzo Carnevali Alberto Campanelli Leonardo Bianchelli Leonardo Bianchelli Sandra Genga Dario Bruni Dario Bruni Massimo Marra Alberto Campanelli Cesare Davanzali Gianluca Vinzio Patrizia Paoloni Giacomo RoscioniAGIS Lorella Bonamano Lorella Bonamano Lorella BonamanoAssociazione Generale Italiana SpettacoloAPIMA Mancinelli Fabio Angelo Zannotti Angelo ZannottiAssociazione Provinciale Impresedi Meccanizzazione ed Agricole
    • 38 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CONSIGLIO DIRETTIVO 2001-2002 PRESIDENTE Paolo Leonardi Fellowes Leonardi spa VICE PRESIDENTI OPERATIVI Massimo Mancini Marco Morbidelli Meccanica Generale srl ACRAF Aziede Chimiche Riunite Angelini Francesco VICE PRESIDENTI DI DIRITTO Fabio Dellantonio Francesco Capoccia Delcos srl Gramaglia srl Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Presidente Piccola Industria CONSIGLIERI Rolando Agostinelli Giuseppe Casali Renato Curzi Apra progetti srl Tecnostampa srl Linea Marche spa Tonino Dominici Massimo Giorgino Giovanni Saronne Box Marche spa Merloni Apisoi Service spa Elettrodomestici spa Alfredo Mancinelli MA.SCO. Costruzioni srl
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 39CONSIGLIO DIRETTIVO 2003-2004PRESIDENTE Paolo Leonardi Fellowes Leonardi spaVICE PRESIDENTI OPERATIVI Massimo Mancini Marco Morbidelli Meccanica Generale srl ACRAF Aziede Chimiche Riunite Angelini FrancescoVICE PRESIDENTI DI DIRITTO Claudio Schiavoni Francesco Capoccia I.M.E.S.A. spa Gramaglia srl Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Presidente Piccola IndustriaCONSIGLIERI Rolando Agostinelli Franco Brunetti Enzo Carnevali Apra progetti srl API raffineria Impresa di Ancona spa Carnevali Enzo & Figli srl Giuseppe Casali Fabio Dellantonio Tonino Dominici Tecnostampa srl Delcos srl Box Marche spa Maria Paola Merloni Merloni Elettrodomestici spa
    • 40 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Soci e organismi di base Soci I soci dell’Associazione si dividono in: Soci effettivi Soci aggregati Soci collettivi Possono essere soci effettivi dell’Associazione: le imprese industriali private che producono beni o servizi, escluse quelle edili, che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza; le imprese esercenti attività di terziario avanzato; le imprese operanti nei settori di mercato in via di liberalizzazione o il cui capitale sia detenuto in misura superiore al 20% da soggetti pubblici o nelle quali il soggetto pub- blico goda di diritti speciali. Possono essere soci aggregati le imprese o altre persone giuridiche i cui scopi ed attività abbiano elementi di affinità, complementarietà, strumentalità e/o raccordo economico con quelle dei soci effettivi. L’adesione di soci aggregati non deve snaturare, per numero e importanza, le caratteristi- che della rappresentanza istituzionale dell’Associazione. E’ facoltà dell’Associazione accettare adesioni collettive di gruppi di imprese, già costitui- te in forma associativa, qualora vi sia compatibilità e complementarietà di funzioni. Attualmente i soci collettivi aderenti ad Assindustria Ancona sono: 1. AGIS – Associazione Generale Italiana Spettacolo 2. APIMA – Associazione Provinciale Imprese di Meccanizzazione ed Agricole 3. Collegio dei Costruttori Edili della Provincia di Ancona. Organismi di base Assindustria è un’organizzazione fortemente democratica, gestita dagli imprenditori a tu- tela dei propri legittimi interessi. Proprio ai fini della partecipazione, l’Associazione si articola nei seguenti Organismi di base: Sezioni Merceologiche; Comitati Territoriali; Comitato Piccola Industria; Gruppo Giovani Imprenditori dell’Industria.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 41Le Sezioni Merceologiche, riunite in Raggruppamenti settoriali, aggregano i Soci in basealla natura dell’attività produttiva dell’impresa. Le Sezioni operano a tutela degli interessisettoriali delle imprese associate nell’ambito dei fini statutari e delle deliberazioni degliOrgani Direttivi dell’Associazione.I Raggruppamenti riconosciuti dall’Associazione sono otto: 1. Alimentare 2. Cartario 3. Chimico 4. Complementi per l’edilizia 5. Moda 6. Meccanico 7. Terziario Avanzato 8. Servizi e varieI Soci vengono anche raggruppati in Comitati Territoriali, in base alla zona in cui sitrova la sede legale dell’impresa. I Comitati agiscono a tutela degli interessi delle impreseassociate operanti nel territorio, sottoponendo all’attenzione degli Organi Direttivi dell’As-sociazione i problemi che esse incontrano.I Comitati Territoriali riconosciuti dall’Associazione sono i seguenti:1. Vallesina, che comprende i Comuni di Jesi, Castelbellino, Castelplanio, Chiaraval-le, Cupramontana, Maiolati Spontini, Monsano, Mergo, Montecarotto, Monte Roberto,Monte S. Vito, Morro d’Alba, Poggio S. Marcello, Rosola, San Marcello, S. Paolo di Jesi, S.Maria Nuova, Staffolo, Serra S. Quirico;2. Senigallia e le sue valli, che comprende i Comuni di Senigallia, Arcevia, Barbara,Belvedere Ostrense, Castelcolonna, Castellone di Suasa, Corinaldo, Montemarciano,Monterado, Ostra, Ostra Vetere, Ripe, Serra de’ Conti;3. Valli dell’Aspio e del Musone, che comprende i Comuni di Osimo, Camerano,Castelfidardo, Filottrano, Loreto, Numana, Sirolo;4. Comprensorio Fabrianese, che comprende i Comuni di Fabriano, Cerreto d’Esi,Genga, Sassoferrato;5. Comprensorio Anconetano, che comprende i Comuni di Ancona, Agugliano, Ca-merata Picena, Falconara Marittima, Offagna, Polverigi.
    • 42 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 I Rappresentanti delle imprese con meno di 100 dipendenti eleggono un Comitato della Piccola Industria, composto di 3 membri, al quale è affidata la cura dei parti- colari interessi delle imprese minori e la salvaguardia della loro funzione socio-econo- mica sul territorio. Il Comitato Piccola Industria elegge nel suo seno il Presidente, che assume la carica di Vice Presidente di diritto dell’Associazione ed entra a far parte del Consiglio Direttivo e della Giunta. In seno all’Associazione è costituito il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Industria. Esso si propone di: contribuire alla formazione imprenditoriale, manageriale e tecnica dei propri membri; approfondire l’analisi della situazione sociale, economica e produttiva nella realtà provinciale e nazionale; contribuire a sostenere e diffondere la funzione etica e sociale della imprenditoria- lità e della libera iniziativa; rafforzare lo spirito associativo dei propri membri, nella consapevolezza dei diritti e dei doveri che competono agli imprenditori in quanto forza sociale. Il Presidente del Gruppo Giovani assume la carica di Vice Presidente di diritto dell’As- sociazione ed entra a far parte del Consiglio Direttivo e della Giunta.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 43Le funzioni svolte dal “sistema Assindustria Ancona”, in conformità al ruolo ad esso attri- 1.6.3buito nell’ambito del Sistema confederale, riguardano: L’ASSETTO ORGANIZZATIVO la rappresentanza delle imprese associate; E LE ATTIVITÀ i servizi.La RappresentanzaE’ la funzione principale prevista dallo Statuto dell’Associazione, cui è legata la granderesponsabilità di dare voce alle opinioni e alle esigenze delle imprese industriali dellaprovincia di Ancona.Questo ruolo è fondamentale, in particolare per le piccole imprese che chiedono ad As-sindustria di utilizzare la sua forza per far conquistare alla categoria uno spazio adeguatonel mondo complesso della rappresentanza civile. Oggi Assindustria Ancona si impegnasu tre importanti fronti: L’affermarsi della cultura d’impresa; La crescita del territorio, elemento fortemente competitivo per le imprese, il quale vive una nuova concorrenza fra le regioni in Europa e, dall’avvio del decentramento, anche in Italia; La sfida della globalizzazione e delle nuove tecnologie, nella quale si deve dimostrare che anche le imprese piccole, se integrate in un sistema efficiente, possono confron- tarsi con una concorrenza senza più confini nel tempo e nello spazio.Per svolgere la sua funzione di rappresentanza, Assindustria Ancona si serve di molti stru-menti, dalla stampa all’organizzazione di convegni, dagli interventi professionali a quelliad alto contenuto politico.L’Associazione nomina, inoltre, i rappresentanti della categoria industriale in numerosecommissioni costituite presso gli uffici della Pubblica Amministrazione e presso gli Entilocali: attraverso di essi, viene esercitata quotidianamente la tutela degli interessi generalie dei singoli soci.I serviziIl sistema Assindustria Ancona offre in modo continuativo un’ampia gamma di servizi isti-tuzionali e specialistici che contribuiscono allo sviluppo del tessuto imprenditoriale localee che vengono erogati attraverso la tecnostruttura.Di seguito è riportato l’organigramma complessivo con le principali funzioni.
    • 44 ORGANIGRAMMA DELLA TECNOSTRUTTURA DEL “SISTEMA ASSINDUSTRIA ANCONA” Servizi Generali Stampa Comunicazione E. Sassi N. Rossi L. Diamante **M.G. Gallo **D. De Liberato Organizzazione Amministrazione AREA RISORSE UMANE D. Spina R. Pajola M. Manente M. Polacchini Responsabile Segreteria Sviluppo Risorse Umane Lavoro M. Carnevali G. Giampaoletti L. Frontini P. Verdolini P. Centofanti E. Marchetti Formazione SOGESI Srl S. Pajola Amministrazione Segreteria Editoria R. Vivani S. Santolini S. Sansonetti Reception Segreteria Segreteria M. Carletti B. Gambella L. D iamante A. Borboniova B. Battoccolo A. Moretti R. Galli SERVIZI OPERATIVI Ricerca Personale Elaborazione Paghe G. Giustini C. Andreatini Brasili, Bussotto, Cecchi, Cecconi, Ciccarelli, Cingolani, Ciocci, Francinella, Gambelli, Giuliodori, Morani, Ranalli
    • 45 DIREZIONE Condirettore Direttore Segreteria Scuola Segreterie Comitati Territoriali Marketing sviluppoG. Pasqualetto M. Ricottilli D. Zenobi P. Verdolini F. Fedeli L. Lanari **G. Micozzi F. Giuliodori AREA ECONOMICA AREA AMBIENTE TERRITORIO S. Pieroni F. Fedeli Responsabile Responsabile Finanziario Urbanistica Infrastrutture Fiscale Estero* F. Fedeli L. Lanari M. Gerini R. Pennacchioni F. Angeletti A. Piccinini Ecologia Appalti Sicurezza F. Falasconi G. Santinelli U. Martelli A. Mattioli A. Nobili Segreteria Segreteria I. Barbieri P. Gattei N. Cecchi Assistenza Finanziaria Confidi Markexport Consenergy Punto UNI F. Angeletti S. Orsetti A. Piccinini S. Biondini L. Lanari R. Toccaceli* in collaborazione con Markexport** consulente
    • 46 CAPITOLO 1 IDENTITÀ ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Come si ricava dalla figura, la tecnostruttura del “sistema Assindustria” si articola in Servizi di Staff e in Aree di Line con collegamenti strutturati fra le varie componenti. Direzione Il Direttore dell’Associazione è nominato e revocato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente. Ha la responsabilità dell’organizzazione e del funzionamento della tecnostrut- tura, assicura la corretta gestione amministrativa e statutaria. Servizi di staff Servizi Generali Comprendono tutte le attività necessarie al funzionamento dell’Associazione e degli orga- nismi collegati. In particolare: Anagrafe associativa, Amministrazione e finanza, Gestione del Personale, Organizzazione. Comunicazione e stampa Si occupa di tutto quanto necessario al miglioramento dell’immagine e alla circolazione delle informazioni, verso i soci, verso l’esterno e verso la tecnostruttura. Scuola e Formazione Intrattiene rapporti con Scuole ed Università per un miglior orientamento dei giovani verso percorsi scolastici coerenti con le esigenze professionali delle imprese sul territorio. Il Servizio organizza corsi e offre assistenza in materia di formazione professionale e ma- nageriale alle imprese. Marketing associativo Promuove l’Associazione presso gli imprenditori della provincia e verifica la loro soddisfazio- ne per l’attività associativa; svolge azioni di proselitismo verso le imprese non associate. Aree di line 1. Risorse Umane Offre informazione, consulenza e assistenza diretta in materia sindacale, previdenziale e nella gestione del rapporto con i dipendenti. 2. Economica Offre informazione, consulenza e assistenza in materia fiscale finanziaria, e supporta le imprese nel processo di internazionalizzazione e nel settore dei trasporti. 3. Ambiente e Territorio Offre servizi di informazione, consulenza e assistenza in materia di Appalti e nei rapporti con gli Enti Pubblici; si occupa di Urbanistica e Infrastrutture, Ecologia e Ambiente, Sicu- rezza e igiene nei luoghi di lavoro.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 47 1.7 IL PROGRAMMA DI MANDATO 2001 -2004Il Programma di mandato del Presidente Leonardi, dispiegato lungo l’arco del quadriennio 1.7.1 IL METODO DI LAVORO2001-2004, ha puntato su obiettivi strategici importanti, individuati e condivisi con il Con-siglio Direttivo e con la Giunta, mantenendo come punto di riferimento fermo e costantela mission di programma fissata dall’Assemblea interna, ovvero:“Trasformare il territorio da un contenitore di imprese in un sistema armonicoproiettato verso lo sviluppo, in cui l’impresa abbia un ruolo centrale e trainante ”.Alla luce di questo impegno importante, il lavoro svolto dal Presidente e dalla tecnostrut-tura ha puntato in particolare al rafforzamento dell’Associazione, alla crescita del territorioe allo sviluppo dell’impresa.Forte del supporto costante del Consiglio Direttivo, sia nell’attività svolta dai singoli nel-l’ambito delle deleghe che nel lavoro collegiale, e della Giunta, che ha sempre rispostocon prontezza e partecipazione, il Presidente Leonardi ha guidato l’Associazione verso gliobiettivi prefissati, mantenendo ferme la sua identità e indipendenza.Nell’arco di questi quattro anni Assindustria Ancona ha ampliato la propria autorevolezzae la capacità di proporsi come soggetto forte, capace di confrontarsi con le Istituzioni, conle Amministrazioni e con i centri di cultura, portando la voce dei propri associati nei mol-teplici dibattiti sui problemi più rilevanti del territorio.Nel quadriennio 2001 - 2004 Assindustria Ancona ha consolidato un metodo che le hapermesso di lavorare su obiettivi strategici importanti e di portare a termine progetti di fortevisibilità. Il metodo è analogo a quello ormai utilizzato in molte imprese, con i necessari adat-tamenti per l’applicazione ad una organizzazione no profit, e prevede i seguenti passaggi: Il primo è quello dell’analisi dei bisogni, che Assindustria Ancona realizza sistematica- mente attraverso le decisioni annuali dell’assemblea, verifiche periodiche strutturate e contatti quotidiani con i soci; Su questa base, ogni anno il Consiglio Direttivo costruisce un Programma di lavoro “a matrice”, sottoposto all’approvazione della Giunta. In tale Programma vengono individua- ti gli obiettivi strategici (non più di tre) ognuno dei quali viene sviluppato in “capisaldi”, cioè aree di lavoro tematiche ed omogenee le quali contengono le “attività specifiche” (singoli progetti, nuovi servizi, interventi organizzativi, azioni di rappresentanza, ...).Quella riportata più sotto è la sintesi dei Programmi dei quattro anni di mandato, dal 2001al 2004. Sulle “attività specifiche” è stato costruito ogni anno un complesso di schede-progetto (di solito, da 30 a 35), in ognuna delle quali sono stati indicati l’obiettivo e ilrisultato atteso, le modalità per raggiungerlo e i parametri di misurazione, i tempi per levarie fasi e per la conclusione del progetto, i costi e l’eventuale finanziamento (se non acarico del bilancio Assindustria Ancona), la persona responsabile del progetto e l’eventua-le gruppo di lavoro.Questa metodologia di lavoro ha consentito ad Assindustria Ancona di affiancare all’attivitàdi rappresentanza e di servizi, svolta in base alle sollecitazioni quotidiane, una capacità diintervento più meditata e con proiezione più ampia e strategica. Le schede costituisconoanche la base per gli obiettivi assegnati ai dirigenti e ai funzionari dell’Associazione, a lorovolta collegati ad un sistema premiante che prevede una quota di salario variabile.
    • 48 CAPITOLO 1 IDENTITÀ 1.7.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI Obiettivi strategici Obiettivi operativi Progetti attivati Progetto Industrianet 1. Innovazione e ricerca Legislazione competente Progetto CON.STAR Internazionalizzazione: Incontri e strumenti tecnico-informativi 2. Mercato Progetti Sviluppo sedi estere Markexport Strategia delle alleanze: Progetto “Club delle Idee” Progetto per la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) Gemellaggi associativi Sensibilizzazione 3. Ricambio generazionale Master per figli di imprenditori Progetto “Lavoro qui” Progetto “Fidelizzazione” Lo sviluppo del sistema impresa Formazione: Professionale finanziata, anche per figure specifiche 4. Risorse Umane Accreditamento Sogesi Formazione a catalogo Potenziamento stage Novità legislative in materia di lavoro Contrattazione di II livello Sviluppo strumenti informativi Le riforme Passaggio allEuro 5. Credito e fisco “Basilea 2” e 30° Anniversario Confidi Azioni di contestazione fiscale Finanza per limpresa Nuovi servizi per piccole imprese: Servizi di check up Potenziamento Consenergy 6. Gestione dimpresa Servizi in convenzione Ricerca Personale: inserimento nel circuito Unimpiego T.U. Privacy
    • CAPITOLO 1 IDENTITÀ 49Obiettivi strategici Obiettivi operativi Progetti attivati Orientamento: Progetto “Cicogna” Progetto “Metti le ali” Progetto “Impara ad intraprendere” 1. Cultura dimpresa e società “Limpresa eccellente” Formazione manageriale a catalogo Progetto “Casa amica” “Assindustria incontra larte” Progetto “Museo dimpresa” Porto di Ancona 2. Infrastrutture Grande viabilità Viabilità provinciale: proposte operative Lo sviluppo Strumenti urbanistici sul territorio Agenda 21 3. La tutela ambientale Progetto Ecomarche Progetto per i rifiuti industriali Sviluppo rete dei rapporti 4. Nuovi assetti istituzionali Semplificazione amministrativa 5. Strategie dello sviluppo Progetto “Consulta per lo sviluppo” Avvio servizio Marketing Customer Satisfaction: 1. Marketing associativo Sistematizzazione e partecipazione Progetto “In contatto” Progetti con altre associazioni Gruppo di lavoro in Confindustria Stampa Sito Internet Lo sviluppo Informindustria on-line 2. Comunicazione organizzativo Newsletter Rete Intranet Realtà Industriale Sviluppo RU interne e assestamento servizi di staff 3. Gestione interna Controllo di gestione Contabilità per centri di costo e di ricavo Completamento e inaugurazione 4. Nuova sede Nuove procedure interne 5. Eventi 60° Anniversario fondazione Assindustria 30° Anniversario fondazione Confidi
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004
    • 51CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE Identificazione degli stakeholder 2.1 Imprese associate 2.2 Associazione 2.3 Risorse umane 2.4 Sistema economico produttivo 2.5 Mondo del lavoro e sistema formativo 2.6 Istituzioni 2.7 Territorio e Ambiente 2.8 Collettività
    • 52 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 IDENTIFICAZIONE DEGLI STAKEHOLDER I principali interlocutori, o stakeholder, di Assindustria Ancona sono tutti quei soggetti che interagiscono con l’Associazione: ad essi si indirizza in modo particolare il Bilancio Sociale di Mandato 2001-2004 affinché possano valutare quanto l’attività di Assindustria Ancona sia corrispondente alle loro richieste e ai loro interessi e quanto le azioni dell’Associazione siano coerenti con le finalità espresse nella Mission. L’individuazione delle differenti categorie di stakeholder rappresenta uno dei momenti fondamentali del processo di rendicontazione sociale e consente di mettere a fuoco i soggetti con i quali Assindustria Ancona intrattiene un dialogo costante, rendendo esplicite le modalità secondo cui l’Associazione si fa interprete dei molteplici interessi esistenti, le azioni intraprese e i risultati scaturiti da esse. Gli stakeholder che si relazionano con Assindustria Ancona, raggruppati in forma aggre- gata, sono: Colletività Imprese associate Associazione Territorio Sistema Assindustria Risorse umane e Ambiente Ancona Istituzioni Mondo del lavoro e Sistema economico Sistema formativo produttivo Imprese associate Le imprese associate costituiscono uno degli stakeholder privilegiati dell’Associazione in quanto esse assumono il duplice ruolo di soci e di clienti-fruitori dei servizi offerti. Le for- me di scambio e dialogo fra Assindustria Ancona e le imprese associate sono, pertanto, molteplici: da una parte, queste partecipano in modo attivo e costante alla vita associati- va, attraverso gli Organi rappresentativi e il coinvolgimento in progetti specifici; dall’altra, l’Associazione eroga un’ampia gamma di servizi che rappresentano la risposta a specifici bisogni degli associati. Associazione L’Associazione stessa può essere considerata uno stakeholder: come componente del sistema confederale, mira a crescere e rafforzarsi costantemente, in modo da svolgere al meglio il suo ruolo di rappresentanza e al tempo stesso migliorare la qualità, l’efficienza e l’efficacia delle attività svolte.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 53Risorse umaneL’operato di Assindustria Ancona trova fondamento nell’impegno e nella partecipazione ditutte le persone che lavorano al suo interno, poiché il capitale umano costituisce per qual-siasi impresa, e per un’Associazione in primis, un punto di forza fondamentale. Assindu-stria Ancona investe pertanto sulla valorizzazione delle risorse umane attraverso percorsimirati di formazione, finalizzati al miglioramento costante tanto del clima lavorativo quantodella qualità dei servizi erogati.Sistema economico produttivoAssindustria Ancona contribuisce col proprio operato alla valorizzazione del sistema eco-nomico produttivo della provincia di Ancona, realizzando attività ed iniziative volte a pro-muovere lo sviluppo economico, non solo delle imprese associate, ma di tutto il contestoterritoriale di riferimento.Mondo del lavoro e sistema formativoAssindustria Ancona sviluppa un dialogo costante con le organizzazioni sindacali, nellaconvinzione che un mercato del lavoro flessibile e relazioni industriali moderne rendanomaggiormente competitivo il territorio e contribuiscano alla crescita dell’occupazione edel benessere. Al tempo stesso, l’Associazione investe nella formazione e nella diffusionedella cultura d’impresa, favorendo rapporti di collaborazione e scambio tra il mondo del-l’educazione e quello dell’impresa.IstituzioniNel perseguire le sue finalità, Assindustria Ancona interagisce quotidianamente - diretta-mente o attraverso le altre componenti del Sistema Confindustria di cui è parte - con isoggetti istituzionali quali i Comuni, la Provincia, la Regione, gli altri Organi amministratividello Stato e l’Unione Europea.Come rappresentante degli interessi del sistema industriale della provincia di Ancona, As-sindustria ha portato avanti negli anni un confronto dialettico e costruttivo con le Istituzionilocali e centrali, nel perseguimento di obiettivi comuni, a beneficio di imprese e cittadini.Territorio e AmbienteAssindustria Ancona considera il rispetto per l’equilibrio ambientale e lo sviluppo soste-nibile principi fondamentali nello svolgimento delle sue attività, pertanto è attenta alladimensione ambientale, nel rispetto delle generazioni future e per la valorizzazione delcontesto territoriale.CollettivitàAssindustria Ancona è fortemente integrata nel contesto sociale e territoriale della provin-cia di Ancona, per questo si impegna per offrire opportunità di benessere e di crescita perla collettività, promuovendo e sostenendo iniziative culturali, sociali e ricreative.
    • 54 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.1 IMPRESE ASSOCIATE “Esercitare la rappresentanza della categoria industriale della provincia nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni economiche, politiche, sociali, e culturali”1. 2.1.1 COMPOSIZIONE Le imprese associate ad Assindustria Ancona rispecchiano fedelmente il cosiddetto “mo- dello di sviluppo marchigiano”: la dimensione media aziendale è contenuta (l’84% degli E CARATTERISTICHE associati ha da 0 a 50 dipendenti e oltre il 70% un fatturato entro i 5 milioni di euro), il DELLE IMPRESE ASSOCIATE settore manifatturiero ha un peso rilevante. Dato questo sintetico quadro generale è opportuno rilevare come la base sociale2 di As- sindustria Ancona sia cresciuta costantemente in questi ultimi quattro anni, arrivando, a fine 2004, a comprendere 1.011 imprese3, che impiegano oltre 54.000 persone; rispetto ai dati del 2001 l’incremento è del 14,2% sul totale degli associati (il differenziale positivo è di 126 nuovi soci) e del 21,5% (quasi 10.000 persone)4 relativamente ai dipendenti degli associati stessi. Qui di seguito tabelle sintetiche e grafici illustrano le caratteristiche salienti delle imprese associa- te ad Assindustria Ancona e la loro evoluzione nell’arco di tempo considerato (2001-04). Numero di imprese associate 2001-2004 1.000 950 900 850 800 Numero dei dipendenti delle imprese associate 2001-2004 60.000 50.000 40.000 30.000 20.000 1- Estratto dall’Art. 4 dello Statuto. 2- Gli Associati di Assindustria Ancona si dividono in “soci diretti”, la grande maggioranza, e “soci collettivi”, ovvero organizza- zioni autonome o semiautonome che aderiscono collettivamente ad Assindustria, che sono: il Collegio Edili, lo Spettacolo e la Meccanizzazione agricola. 3- Questo numero comprende anche i soci del Collegio Edile e dello Spettacolo. 4- Questo incremento è frutto non solo dei dipendenti dei nuovi soci, ma anche dell’incremento dei dipendenti delle Imprese già associate.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 55Imprese associate classificate per numero di dipendenti 2001 2004 Variazione Soci Dipendenti Soci Dipendenti Soci Dipend. 0-10 395 1.466 449 2.006 54 540 11-50 345 8.716 401 9.504 56 788 51-100 77 5.650 78 5.495 1 (155) 101-250 44 6.323 53 7.719 9 1.396 251-500 14 5.489 16 5.618 2 129 Oltre 500 10 17.174 14 24.131 4 6.957 Totale 885 44.818 1.011 54.473 126 9.665Dalla tabella si nota, come già anticipato, che il numero delle imprese associate ad As-sindustria Ancona è formato, in larga prevalenza, da realtà medio-piccole. Si nota ancheche vi è stato un incremento della base sociale ripartito su tutte le categorie dimensionalidelle imprese; se in valore assoluto l’aumento più rilevante risulta essere quello delleimprese con fino a 50 dipendenti, la crescita percentuale maggiore è quella delle impresedi grande dimensione, con oltre 500 dipendenti, passate da 10 nel 2001 a 14 nel 2004,registrando un incremento del 40%. E’ opportuno sottolineare come queste 4 impresee le 2 appartenenti alla classe dimensionale con 251-500 dipendenti, in realtà non sononuovi soci, bensì aziende già associate che hanno aumentato i dipendenti.Il numero di persone impiegate nelle imprese è aumentato nel complesso di oltre il 21 %,ovvero, in termini assoluti, di 9.665 unità.Imprese associate classificate per fatturatoValori in milioni 2001 2004 Variazionedi Euro Soci Soci Soci0-2,5 585 678 932,5-5 125 129 45-15 121 124 315-25 27 29 225-50 14 26 12Oltre 50 13 25 12Totale 885 1.011 126Analizzando i dati relativi alle imprese associate classificate per volumi di fatturato si pos-sono fare osservazioni analoghe a quelle precedentemente esposte: il numero maggioredi soci sono di media e piccola dimensione, ma gli incrementi percentualmente più signi-ficativi, nel periodo considerato, riguardano le imprese di grandi dimensioni.
    • 56 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Settore merceologico di appartenenza dei soci diretti (dati 2004) Alimentare 5,5% Vario 11,1% Cartario 6,7% Chimico 8,3% Terziario 12,4% Compl. Edilizia 9,3% Moda 5,5% Meccanico 41,2% Dall’analisi emerge chiaramente una netta prevalenza del settore meccanico (sia come numero di soci, sia come numero di dipendenti degli stessi), seguito dal terziario avanza- to, da quello alimentare, edile, chimico e cartaio, registranti tutti valori similari. Rispetto ai dati del 2001 non si rilevano variazioni sostanziali se non nel settore cartaio, che cresce, come numero di associati, del 32,5% e nel terziario avanzato, che passa da 77 a 99 imprese associate. Numero di imprese associate per zona geografica di appartenenza 350 300 250 200 150 100 50 0 Ancona Jesi Fabriano Osimo Senigallia Castelfidardo 2001 2004
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 57Come si nota dal grafico, nella distribuzione territoriale delle imprese associate, la zona colpiù alto numero di soci è sempre stata quella di Ancona, seguita, ad oggi, da Osimo-Castel-fidardo, Jesi e Fabriano5. In tutte le zone c’è stato un incremento del numero dei soci, inparticolare in quella di Osimo (crescita del 20%) e di Senigallia (aumento del 23,2%).Dall’analisi del numero di dipendenti per area geografica, emerge come la zona di Fabria-no, pur contando su un minor numero di soci rispetto alle altre, è quella in cui lavoranoil maggior numero di persone. Le imprese associate fabrianesi impiegano infatti oltre20.600 persone, con un incremento, rispetto al 2001 di 4.600 unità (28,6%).Numero di dipendenti delle imprese associate per zona geografica di appartenenza25.00020.00015.00010.0005.0000 Ancona Jesi Fabriano Osimo Senigallia Castelfidardo 2001 2004Il Sistema Assindustria Ancona, attraverso l’organizzazione di cui si è dotato, svolge due tipi 2.1.2 ATTIVITÀ ASSOCIATIVAdi attività: da una parte, la rappresentanza della categoria e la tutela degli interessi, dall’altral’erogazione di servizi alle imprese. Questi ultimi, a loro volta, possono essere suddivisi inservizi istituzionali (informazione e consulenza) e servizi operativi (prestazioni dirette).RAPPRESENTANZAPer svolgere al meglio la sua funzione di rappresentanza, Assindustria Ancona agisce sudiversi fronti: in primo luogo, potenziando costantemente la comunicazione verso l’ester-no, attraverso la stampa, il suo house organ, la televisione e internet6; in secondo luogo,organizzando iniziative e convegni.L’Associazione nomina, inoltre, i rappresentanti della categoria industriale in nu-merose commissioni costituite presso gli uffici della Pubblica Amministrazione: ancheattraverso di esse, viene esercitata quotidianamente la tutela degli interessi generali e deisingoli soci.5- Le zone qui considerate corrispondono ai 5 Comitati Territoriali già illustrati nella prima parte a pag. 39.6- Si rimanda al Paragrafo 2.1.5, dedicato alla Comunicazione.
    • 58 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 SERVIZI ISTITUZIONALI Al fine di consentire un miglioramento continuo nei rapporti con gli associati dal punto di vista sia dell’efficacia che dell’efficienza, Assindustria Ancona ha costruito un sistema di “controllo di gestione” che consente di monitorare l’attività professionale quotidiana che viene svolta dai funzionari delle diverse aree, dai servizi di staff e dagli organismi collegati; grazie a tali rilevazioni è possibile fornire un quadro sintetico dell’attività associativa realiz- zata nel quadriennio 2001-2004. 2001 2002 2003 2004 Telefonate in entrata 63.362 62.489 66.803 68.145 7 E-mail in entrata 14.884 137.589 7 E-mail in uscita 58.653 394.702 Visite di soci in sede 1.383 1.173 1.083 987 Visite fun. in azienda 614 421 769 534 La tabella mostra come le telefonate, la forma tradizionale di contatto con l’esterno, siano aumentate costantemente nell’arco dei quattro anni considerati; a queste si è aggiunto da settembre 2003 il servizio di e-mail, che ha reso la comunicazione ancora più efficace e capillare. Per quanto concerne le viste di singoli associati presso la sede di Assindustria Ancona allo scopo di ottenere informazioni, pareri, consulenze si può osservare un trend leggermente decrescente nei quattro anni considerati. I motivi di tale andamento sono da ricercare nel già evidenziato incremento degli incontri e dei seminari rivolti alla totalità degli associati e nel forte potenziamento delle forme di comunicazione, on-line e off-line, verso i soci stessi8. Va inoltre evidenziato come, nel 2001 e nel 2003, sia stato realizzato il Progetto “In contatto”, un piano straordinario di visite da parte di tutti i funzionari ai soci che nel semestre precedente avevano avuto con l’Associazione un numero di contatti inferiori ad una soglia considerata critica (40); per questo motivo i dati relativi al numero di visite presso le imprese associate del 2001 e del 2003 presentano valori superiori a quelli del 2002 e 2004. Un altro dato che Assindustria Ancona monitora da tempo è la presenza degli associati agli incontri e seminari organizzati dalle varie aree della tecnostrut- tura, come illustrato di seguito. 2001 2004 Inc. Pres. Inc. Pres. Area Risorse Umane 2 155 8 581 Area Economica 17 610 18 274 Area Ambiente e Territorio 3 62 3 114 Servizio Scuola e Formazione 18 418 162 2.589 Nuovi Servizi 3 47 11 771 Totale 43 1.292 202 5.368 7- Il nuovo sistema di comunicazione via e-mail è stato attivato da settembre 2003. 8- Si rimanda al paragrafo 2.1.5, dedicato alla Comunicazione.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 59Presenze dei soci agli incontri ed ai seminari (2001-04)6.0005.0004.0003.0002.0001.0000 2001 2002 2003 2004Dalla tabella si evince che nell’arco di quattro anni il numero di incontri e seminari orga-nizzati da Assindustria Ancona è passato da 43 a 202, ed i partecipanti a tali eventi hannoraggiunto, nel 2004, le 5.368 presenze, oltre 4.000 in più rispetto al dato del 2001.Al fine di verificare la qualità e l’efficacia di questi incontri professionali, l’Associazioneconduce annualmente analisi di customer satisfaction per rilevare il gradimento dei parte-cipanti, i quali esprimono un giudizio su diversi aspetti: competenza del relatore, materialefornito, adeguatezza della sede, aspetti organizzativi, clima instaurato in aula.La valutazione è compresa in una scala da 1 a 5, dall’apprezzamento nullo (voto 1),scarso (2), sufficiente (3), buono (4) o ottimo (5).Nel corso del quadriennio, si sono registrati risultati costantemente d’eccellenza: è statosegnalato un gradimento buono o ottimo (voto 4 e 5), in media, dall’88% dei partecipan-ti agli incontri 2001, dall’87,9% nel 2002, dall’87,7% nel 2003 e dall’ 88,1% nel 2004.SERVIZI OPERATIVIDa tempo l’Associazione si adopera per fornire ai soci non solo i servizi cosiddetti “isti-tuzionali”, ma anche una serie di prestazioni dirette, ovvero servizi che offrano concretivantaggi economici:1. Assistenza CAFIl servizio supporta le imprese nel dare assistenza fiscale ai dipendenti ed è attivo da oltredieci anni: oggi assiste circa 100 aziende ed elabora oltre 4000 modelli all’anno. 2001 2002 2003 2004 Var. 2001-04Imprese assistite 85 93 100 100 15Modelli elaborati 4.007 4.050 4.050 4.012 5
    • 60 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2. Elaborazione paghe Il servizio di Elaborazione paghe offre un supporto operativo relativamente all’elaborazio- ne di stipendi e salari per i dipendenti. Alle imprese vengono anche forniti una serie di tabulati con dati e statistiche. 2001 2002 2003 2004 Var. 2001-04 Imprese assistite 236 271 294 320 84 Cedolini 5.080 5.693 6.435 7.048 1.968 3. Ricerca del Personale Il servizio di Ricerca del Personale costituisce un importante punto di incontro tra doman- da ed offerta di lavoro sul territorio, offrendo alle imprese strumenti operativi per effettua- re la ricerca in maniera più veloce e a costi vantaggiosi. 2001 2002 2003 2004 Var. 2001-04 Imprese assistite 240 114 165 161 134 Ricerche attivate 295 227 224 161 161 Personale richiesto 492 340 464 353 353 Personale assunto 137 104 80 104 104 Tasso di assunzione 27,8% 30,6% 17,2% 29,5% 4. Convenzioni Assindustria Ancona si è fatta promotrice e coordina un progetto a largo raggio in tema di convenzioni, che coinvolge tutte le Associazioni territoriali del centro Italia (Marche, Um- bria, Abruzzo, Molise e Toscana). Le convenzioni già in essere sono le seguenti: Numero di soci assistiti tramite apposite convenzioni 2001 2002 2003 2004 Carburanti n.r n.r 66 77 Noleggio auto n.r n.r 39 58 Buoni pasto n.r n.r 12 22 Telefonia mobile 478 554 619 692 Telefonia Fissa 459 534 616 684 Cartasì 686 799 947 1.058 372
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 615. Centro serviziPensato principalmente per le esigenze di Assindustria (organi direttivi, assemblee, riu-nioni di sezione, comitati territoriali, ecc), il Centro Servizi ospita, al piano terra della sede,anche le attività dei soci collettivi (ad esempio, il Collegio Costruttori Edili), del puntoUNI/CEI e degli organismi collegati come Confidi, Markexport, Consenergy, A.S.C.Gli utilizzi delle sale del centro utenti sono stati 1.028 nel 2003 e 989 nel 2004.6. Check-upAvviati nel 2003, i servizi di Check-up compiono verifiche sulla corretta applicazione dellenorme a maggior rischio: in questo momento sono attivi quelli per fisco e sicurezza.Numero di imprese assistite nelle varie tipologie di check-up 2003 2004 Var. 2001-04Check-up fiscale 5 21 16Check-up sicurezza 7 11 47. Servizio finanziarioIl servizio predispone la documentazione e provvede alla successiva presentazione dellerichieste di finanziamento agli istituti di credito e delle richieste di agevolazioni finanziarieper conto delle imprese.Assindustria Ancona ha ottenuto dalla Banca Popolare di Ancona e dalla Banca delle Mar-che l’applicazione delle condizioni accessorie del Confidi a tutte le piccole imprese iscrittead Assindustria: ad oggi hanno beneficiato di questa agevolazione 83 imprese.8. VideoconferenzaIl servizio offre la possibilità di collegarsi con il resto del mondo tramite un’apparecchiaturache si trova presso gli uffici di So.Ge.S.I. Il servizio è stato avviato nel 2003 ed è statoutilizzato da oltre 15 aziende.9. FormazioneAssindustria Ancona si dedica alla formazione imprenditoriale e manageriale, offrendo uncatalogo annuale suddiviso in varie sezioni tematiche e percorsi di formazione finanziata,organizzati in partnership con altri enti9.9- Per le principali iniziative promosse in ambito formativo si rimanda al paragrafo 2.5 dedicato al Mondo del Lavoro e Sistemaformativo.
    • 62 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.1.3 SODDISFAZIONE DEI SOCI Assindustria Ancona, che dal 1999 misura il grado di soddisfazione dei propri associati re- lativamente alla propria attività10; ha potenziato notevolmente i suoi strumenti d’indagine nell’ultimo quadriennio. Nel 2001 è stato lanciato il già citato progetto straordinario “In Contatto”, ripetuto anche nel 2003, basato su un campione di aziende (343) più ampio rispetto a quello ordinario. Il progetto ha consentito una indagine approfondita sulla soddisfazione dei soci, rivolgen- do un’attenzione particolare alle imprese meno coinvolte nella vita associativa. Risultati della Customer Satisfaction 2002-2004 100% 80% 60% 40% 20% soddisfatto non soddisfatto 0 abbastanza soddisfatto 2002 2003 2004 Nel 2004, è stato rivisto ed ampliato il campione utilizzato per le indagini ordinarie: ad oggi esso comprende il 13% delle imprese associate, selezionate in modo da rappresen- tare l’universo dei soci; i parametri di selezione sono il numero dei dipendenti, la zona geografica d’appartenenza, il settore merceologico. I giudizi espressi nell’indagine 2004 sono estremamente positivi: il 97% dei soci dichiara che Assindustria Ancona ha risposto alle attese (nel 2002 il dato era pari all’83%), mentre gli insoddisfatti scendono dall’8% al 3%. Soddisfazione dei soci rispetto alle attese relativa all’anno 2004 non soddisfatti 3% soddisfatti 97% Il secondo livello di analisi prende in considerazione la valutazione dei soci sull’operato di Assindustria Ancona, graduato su una scala che va da 1 (minimo apprezzamento) a 5 (giudizio di eccellenza). Dall’analisi dei dati emerge come la valutazione media sia cresciu- 10- Assindustria Ancona monitora anche il gradimento degli incontri organizzati, come già illustrato nel paragrafo 2.1.2 dedicato all’Attività Associativa.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 63ta costantemente nelle tre rilevazioni effettuate, passando da 3,25 a 3,56, e che mentrei giudizi negativi (punteggi di 1 e 2) decrescono fino a risultare quasi inesistenti (3% nel2004), le valutazioni altamente positive (punteggi 4 e 5) diminuiscono anch’esse passan-do dal 60% del 2002 al 54% del 2004.Gradimento dell’operato di Assindustria Ancona 3,563,5 3,37 3,2532,52 2002 2003 2004Negli ultimi anni Assindustria Ancona ha posto fra le priorità quella di potenziare ed innovare 2.1.4 COMUNICAZIONEgli strumenti di comunicazione verso l’esterno e verso gli associati, consapevole del ruolodecisivo della conoscenza come driver fondamentale nella creazione di valore. Le possibilifonti informative che Assindustria mette a disposizione dei propri associati sono molteplici.Il Sito Internet, riprogettato nel 2003, implementandone sicurezza, esaustività ed in-terattività, è stato il primo sito in Italia, tra quelli delle associazioni di categoria, non soloindustriale, ad ottenere la certificazione Qweb “one star”, marchio di qualità dei servizion-line. Il nuovo sito è un vero portale che presenta le attività, i servizi e gli organismi col-legati all’Associazione, fornendo tutte le informazioni di carattere professionale ed alcunebanche dati continuamente aggiornate. Inoltre una rassegna stampa completa è consul-tabile accedendo al web site. Dalla sua ristrutturazione sono circa 600 le aziende che sisono collegate almeno una volta (oltre il 70% della base associativa).Tutte le pubblicazioni di Assindustria sono state rese disponibili on-line, compresa, dasettembre 2003, la rivista Informindustria, mentre il fascicolo cartaceo è stampato concadenza bi-settimanale. Una Newsletter settimanale, contenente anche link diretti allepagine web segnalate, viene spedita via mail ai titolari delle imprese associate; infine èpossibile contattare per qualsiasi supplemento informativo una casella di posta elettronica(info@assindan.it).Il mensile Realtà Industriale, house organ di Assindustria, ha superato i 20 anni di vita;ad oggi ogni numero è stampato in 2.500 copie ed inviato a tutti i soci ed a numerosiopinion leader sul territorio provinciale e regionale.Nel quadriennio 2001-04 si è puntato a potenziare le comunicazioni alla stampa localee nazionale, strumento utile a raggiungere non solo gli associati ma tutta la comunità diriferimento. Alcuni dati testimoniano questo impegno: 387 comunicati stampa inviati, 24conferenze stampa convocate, 100 notizie inviate al network locale Radio Arancia nell’am-bito di una trasmissione curata tra il 2003 ed il 2004 con le associazioni di categoria. 2001 2002 2003 2004Informindustria 1.196 1.254 1.200* 816* * Da Settembre 2003 Informindustria è diventato on-line; il fascicolo cartaceo è diventato quindicinale, con 37 numeri annui ed inviatoComunicati stampa 71 65 143 108 solo ai soci che non sono in grado di riceverlo via Internet.
    • 64 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.2 ASSOCIAZIONE “Contribuire alle scelte associative in piena integrità ed autonomia da pressioni interne ed esterne, avendo come obiettivo prioritario l’interesse dell’intera cate- goria e dell’Associazione”11. 2.2.1 SVILUPPO ASSOCIATIVO Assindustria Ancona ha scelto ormai da tempo di dotarsi di strumenti di gestione moderni, mutuati dall’esperienza aziendale ed adattati alle peculiarità di un’organizzazione non profit, in modo da migliorare l’efficacia e l’efficienza della gestione. Questa scelta strategica è stata rafforzata negli ultimi quattro anni attraverso investimenti appropriati; in particolare è stato avviato un vero e proprio servizio di marketing, che ha dato impulso allo sviluppo di nume- rosi progetti, mentre l’obiettivo di migliorare le prestazioni contenendo allo stesso tempo i costi è stato raggiunto implementando sistemi di gestione interna. Avvio del servizio di marketing Il processo di miglioramento organizzativo ha portato nel 2001 all’avvio del servizio di marketing, che ha consentito di realizzare iniziative di diversa natura. Verso i non soci: è stata operata una promozione dei servizi offerti, con azioni di direct e internet marketing; sono state sviluppate iniziative di marketing mirate tramite progetti specifici che incen- tivassero l’adesione all’Associazione. (“Porta un nuovo socio”) Verso i soci: è stato lanciato il già citato progetto “In Contatto”12, un piano straordinario di visite da parte di tutti i funzionari sui soci che nel semestre precedente avevano avuto con l’Associazione un numero di contatti inferiori ad un numero considerato critico (40); è stato rivisto e potenziato il campione delle indagini di customer satisfaction svolte annualmente, che è passato dal 10% al 15% del totale degli associati. Il primo e più evidente risultato correlato allo sviluppo del servizio di marketing sta nella crescita delle imprese associate13 ad Assindustia Ancona: 1.011 a fine 2004 (incremento di 126 unità rispetto al 2001). Inoltre dal mese di settembre 2003, Assindustria Ancona ha avviato una serie di incontri, dedicati al confronto con le Associazioni Industriali di altre province; a tali incontri hanno finora preso parte i rappresentati delle Associazioni di Bari, Treviso, Reggio Emilia e Arezzo ed il risultato prodotto è stato l’interscambio di buone prassi che ha consentito un reciproco arricchimento. Va ricordato, infine, che dal 2001 Confindu- stria ha dato vita al Nucleo “Sviluppo Associativo”, oggi “Marketing Associativo”, del quale ha fatto parte fin dall’inizio personale di Assindustria Ancona, contribuendo alla creazione di un portale dove è possibile approfondire le tematiche del marketing associativo e mettere in comune le esperienze d’eccellenza delle Associazioni aderenti al Sistema Confindustria. 11- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione. 12- 13 Si rimanda al paragrafo 2.1.2. dedicato all’Attività Associativa
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 65Potenziamento dei sistemi di gestione internaTra il 2001 ed il 2004 è proseguito l’impegno per razionalizzare e rendere più efficace lagestione del sistema Assindustria, adottando strumenti di gestione propri delle impreseindustriali. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente le prestazioni offerte dall’Asso-ciazione, monitorando allo stesso tempo in modo costante l’efficacia e l’efficienza dellesoluzioni proposte.Questi interventi possono essere così riassunti: Controllo di gestione. Il sistema di controllo di gestione è stato perfezionato, a partire dal 2003, con il supporto del dipartimento di Management dell’Università Po- litecnica delle Marche, secondo le più avanzate logiche di controllo applicabili alle organizzazioni non profit. Inoltre, sempre in collaborazione con l’Università, è stata implementato un sistema di contabilità per centri di costo e d ricavo, riferito a tutti gli organismi del sistema. Questo strumento consente di valutare con maggiore precisione il costo delle aree e dei servizi in cui è suddivisa la tecnostruttura, raffrontandolo con i ricavi che essi produ- cono. In merito a questa iniziativa è stato pubblicato sulla rivista specializzata “Budget” uno specifico servizio.. Sistema di gestione delle Risorse Umane. Come descritto nella sezione relativa alle Risorse Umane14, dal 2004 è stato affiancato al già esistente metodo di lavoro per obiet- tivi un nuovo sistema di valutazione delle prestazioni e dei comportamenti, attraverso i quali vengono regolati programmi di formazione, incentivazione, percorsi di crescita. Ridisegno delle procedure interne. Il passaggio dalla vecchia sede alla nuova strut- tura che ospita gli uffici di Assindustria Ancona e delle società collegate ha fornito lo spunto per ridisegnare molte procedure interne; queste, una volta raccolte in un fasci- colo, verranno in futuro messe a disposizione di tutto il personale sulla rete intranet.14- Si rimanda al paragrafo 2.3.2. dedicato ai Sistemi di Gestione del Personale.
    • 66 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.2.2 NUOVA SEDE Nel corso del quadriennio So.Ge.Si ha portato a termine la costruzione della nuova sede, in cui hanno trovato collocazione gli uffici di Assindustria Ancona, degli altri organismi ED EVENTI CELEBRATIVI collegati, nonché del Collegio Costruttori Edili. L’immobile si sviluppa su tre piani, per complessivi 2.700 mq ed oltre 400mq di magazzini intrerrati. Al piano terra si trova il Centro Servizi, che occupa circa 800 mq e che comprende 12 sale di varia dimensione, a disposizione anche dei soci. Nel febbraio del 2003 ha avuto luogo l’inaugurazione, alla presenza dell’allora Presidente di Con- findustria Antonio D’Amato e di oltre 300 persone, tra cui numerosi soci e le autorità locali. Nell’occasione è stato presentato anche un polittico, rappresentante le principali fasi dello
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 67sviluppo economico nella provincia, opera e dono di Vinicio Leonardi all’Associazione, cheè stato collocato nell’atrio principale.Nel novembre 2004 l’Associazione ha celebrato il sessantesimo anniversario della sua fon-dazione. Le celebrazioni sono culminate in una serata di gala, alla presenza del Presidentedi Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, in cui sono stati offerti riconoscimenti ai28 soci fondatori dell’Associazione ed è stato annunciato il dono di un’attrezzatura medicaall’ospedale Pediatrico Salesi di Ancona. Tra le altre iniziative promosse in occasione dellecelebrazioni va segnalata l’inaugurazione della scultura della vincitrice del concorso nazio-nale promosso da Assindustria Ancona, collocata nel giardino della nuova sede.
    • 68 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.3 RISORSE UMANE “Comportarsi con giustizia nei confronti dei propri collaboratori, favorendone la crescita professionale e salvaguardando la sicurezza sul lavoro”15. La centralità delle risorse umane è per Assindustria Ancona un principio consolidato su cui far leva per raggiungere i risultati prefissati: sviluppare le capacità e le competenze di ciascun dipendente è obiettivo condiviso da tutte le componenti del Sistema Assindustria Ancona, nella convinzione che le risorse umane costituiscano un patrimonio strategico da potenziare e valorizzare, il vero fattore critico di successo per un’Associazione che non produce beni “tangibili” ma servizi alle imprese e “cultura d’impresa”. Per questo Assindustria Ancona dedica la massima attenzione alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ed opera per realizzare un clima lavorativo sereno e socialmente responsabile che si esprime, da parte delle risorse umane, nel senso di ap- partenenza aziendale, nell’efficienza, nella collaborazione e nella disponibilità. 2.3.1 COMPOSIZIONE Assindustria Ancona negli ultimi quattro anni ha cercato di ampliare e migliorare costante- DELL’ORGANICO mente la qualità dei servizi offerti; per riuscire a raggiungere questo obiettivo ha puntato a rafforzare il proprio organico: è stato assunto nuovo personale, i nuovi ingressi hanno privilegiato un’elevata qualifica professionale, è stata promossa la formazione interna. Organico per livello d’inquadramento e per sesso 2001 2004 Var. 2001-04 Comp. 2004 Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Dirigenti 4 0 3 1 (1) 1 11,5% 3,3% Quadri 1 2 1 1 0 (1) 3,8% 3,3% Funzionari 8 2 9 2 1 0 34,6% 6,7% Impiegati 11 24 13 26 2 2 50% 86,7% Totale 24 28 26 30 2 2 100% 100% Totale personale 52 56 4 Organico per livello di scolarità 2001 2004 Var. 2001-04 Comp. 2004 Laurea 24 27 3 48,2% Diploma superiore 23 25 2 44,6% Diploma inferiore 5 4 (1) 7,1% Totale 52 56 4 100% E’ interessante osservare come la crescita numerica dell’organico, tra il 2001 ed il 2004, di quattro unità, sia stata segnata dalla ricerca di personale sempre più qualificato; le persone in possesso di diploma inferiore sono diminuite di un’unità, quelle con diploma superiore aumentate dell’8,7% ed i laureati sono passati da 24 a 27, rappresentando, ad oggi, il 48,2% dell’organico. 15- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 69Organico per livello di scolarità (2001-04) Tipologia di lauree nell’organico di Assindustria25 Discipline Economiche 37%20 Lingue 11,1%15 Lettere Antiche 3,7%10 Ingegneria 7,4%5 Statistica 3,7% Giurisprudenza 33,3%0 Laurea Diploma Diploma Scienze Politiche 3,7% superiore inferioreEtà ed anzianità media dell’organico 2001 2004 Variazione 2001-04Età Media 37 39 2Anzianità Media 9,4 10,4 1Assenze 2001 2004 Variazione 2001-04Num.ore lavorabili 88.027 97.102 9.075Num.ore d’assenza 1.466 2.440 974Tasso assenze 1,7% 2,5% 0,8%Il personale di tutto il “Sistema Assindustria Ancona” è gestito con un regolamento interno, 2.3.2 SISTEMI DI GESTIONEagganciato per la sola parte economica al contratto nazionale di lavoro del settore edile. DEL PERSONALELa scelta di un regolamento apposito è stata fatta perché se da un lato era ovvio adottareil contratto collettivo nazionale di un settore industriale, nel contempo esso è costruito peresigenze diverse da quelle di un’organizzazione non profit, che svolge attività istituzionalee gestisce servizi per le imprese. La scelta di un regolamento unico è stata operata inoltreper agevolare la gestione di persone che, pur appartenendo ad organizzazioni diverse, la-vorano quotidianamente a stretto contatto. Nei confronti delle risorse umane del sistema,Assindustria Ancona applica sistemi di gestione avanzati, mutuati dalle imprese profit edadattati alle esigenze di un’organizzazione senza scopo di lucro.Il sistema di remunerazione del personale prevede una quota di salario fisso ed una va-riabile, correlata ad obiettivi fissati all’inizio dell’anno dal Consiglio Direttivo, il quale indicaanche i parametri di misurazione per il raggiungimento degli stessi. Tali obiettivi, sia ge-nerali che personali, sono riferiti al programma di lavoro che lo stesso Consiglio Direttivoha approvato per il periodo di competenza e vanno quindi dal 1 luglio di ogni anno al 30giugno dell’anno successivo. Nel 2004 è stato attivato anche un sistema di valutazioneper competenze, attraverso il quale è possibile misurare con strumenti oggettivi le presta-zioni dei singoli rispetto ad obiettivi coerenti con le strategie del sistema, impostare pianidi crescita professionale, adottare una politica premiante efficace e trasparente.
    • 70 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.3.3 FORMAZIONE Assindustria Ancona considera la formazione del proprio personale un requisito fonda- mentale per la crescita della qualità dei servizi offerti. Per questo ha investito nell’aggior- namento professionale continuo del proprio capitale umano, su tematiche tradizionali (controllo di gestione, amministrazione del personale, sicurezza) ma anche su argomenti innovativi come time management, risk management, responsabilità sociale, leadership. Nell’arco del quadriennio il personale del Sistema Assindustria Ancona ha beneficiato di interventi continui di formazione, prendendo parte a corsi specialistici e manageriali volti a colmare gap formativi esistenti, partecipando a convegni e seminari specialistici su nuove tematiche oltre che ad incontri di aggiornamento professionale organizzati da Confindu- stria e da altre associazioni di categoria. Tra il 2001 ed il 2004 sono stati attivati 37 corsi cui hanno preso parte 73 persone; questo significa che, considerando un organico medio di 54 unità, ogni anno è stato coinvolto in iniziative formative oltre il 35% del personale del Sistema Assindustria Ancona. 2001 2002 2003 2004 Corsi Persone Corsi Persone Corsi Persone Corsi Persone Gestione RU 1 2 0 0 2 3 2 4 Marketing e comunicazione 1 2 5 12 5 6 1 1 Contr.di gestione/contabilità 0 0 2 10 2 3 2 3 Responsabilità sociale 0 0 0 0 2 7 0 0 Sicurezza e qualità 1 1 1 2 3 5 1 1 Organizzazione 1 2 2 5 3 7 0 0 Totale 4 7 10 29 17 31 6 9 Per quanto riguarda le aree tematiche delle attività formative realizzate tra il 2001 ed il 2004 si osserva un sostanziale equilibrio nella distribuzione dei corsi e dei partecipanti agli stessi, con una leggera prevalenza relativa al marketing ed alla comunicazione (32,4% sul totale dei corsi), seguita da controllo di gestione, sicurezza ed organizzazione (16,2%). Va evidenziato come Assindustria Ancona si sia impegnata nell’approfondire tematiche ap- parentemente lontane dal proprio core business, come quelle relative alla responsabilità sociale (7 persone coinvolte in 2 corsi di formazione); questa scelta dimostra la consa- pevolezza da parte del management del ruolo dell’Associazione come soggetto di elevato impatto non solo sull’economia locale ma anche sul tessuto sociale. E’ anche opportuno evidenziare come spesso gli approfondimenti su tematiche particolari richiesti dalle imprese associate divengano una sorta di “auto-formazione” per le risorse umane di Assindustria: è il caso della preparazione di testi per la pubblicazione “Informin- dustria”, della predisposizione di schede on-line in materia di lavoro, fisco e finanza, e delle docenze in corsi a contenuto professionale (amministrazione del personale, fisco, ecc).
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 71L’articolazione e la dimensione della tecnostruttura richiedono strumenti per un’efficace 2.3.4circolazione interna delle informazioni. La comunicazione avviene, dunque, attraverso: COMUNICAZIONE INTERNA incontri periodici del “Comitato di Direzione” (almeno mensili), in cui il Direttore in- forma i responsabili di Area e Servizio, che a loro volta trasferiscono le informazione ai loro diretti dipendenti; incontri “plenari” (almeno semestrali), dove il Direttore fornisce a tutto il personale informazioni sull’avanzamento del programma e sulle decisioni più significative degli organi direttivi; comunicazioni di servizio a firma del Direttore, soprattutto per questioni organizzative e gestionali correnti; una Newsletter settimanale denominata “Eventi”, per notizie sull’attività svolta dalle varie Aree o Servizi, in modo da consentire ad ogni parte della tecnostruttura di avere una visione complessiva dell’attività del sistema; esposizione in apposite bacheche di alcuni indicatori di collegati agli obiettivi di pro- gramma.La sicurezza degli ambienti di lavoro è considerata un elemento prioritario da parte del- 2.3.5 SICUREZZAl’Associazione: tutte le sedi operative (Assindustria, Sogesi, Markexport, Confidi) rispettanoi requisiti di sicurezza previsti dal D. Lgs 626/94 e successive integrazioni.Nel corso del 2003, in occasione del trasferimento di sede, Assindustria Ancona ha ef-fettuato l’aggiornamento della valutazione dei rischi e la definizione dei responsabili dellasicurezza interna.
    • 72 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.4 SISTEMA ECONOMICO PRODUTTIVO “L’Associazione si pone con senso di responsabilità e con integrità morale l’obiet- tivo di contribuire al processo di sviluppo dell’economia”16 . Assindustria Ancona, come rappresentante delle imprese industriali delle provincia di An- cona, contribuisce col suo operato all’avanzamento del sistema economico del territorio. In una fase di cambiamento rapido e discontinuo, di forte pressione competitiva a cui è stato ed è sottoposto il settore industriale, Assindustria Ancona ha svolto il proprio ruolo con professionalità, trasparenza, correttezza ed in sinergia con gli altri soggetti che anima- no e caratterizzano il tessuto economico del territorio della provincia di Ancona. 2.4.1 AZIONI PER Assindustria Ancona ha operato per supportare le imprese della provincia nell’affrontare le L’INTERNAZIONALIZZAZIONE criticità e le opportunità legate all’internazionalizzazione lungo tutto l’arco del quadriennio, realizzando numerose iniziative: convegni ed incontri tecnico-informativi, viaggi studio, attività di scouting e raccolta dati rispetto ai mercati potenzialmente più interessanti, analisi strategiche, assistenza alle imprese su specifiche problematiche. Incontri e strumenti tecnico informativi Assindustria Ancona, in collaborazione con il Consorzio Markexport, da tempo si occupa dell’organizzazione di incontri di formazione e di informazione rivolti alle imprese che decidono di intraprendere la strada dell’internazionalizzazione. Il convegno tenutosi a febbraio 2001 e dedicato alla “Sfida dell’Internazionalizzazione” ha offerto riflessioni e testimonianze differenti sulle strategie di internazionalizzazione per le piccole e medie imprese ed ha costituito il punto di partenza per le successive iniziative realizzate. Nel corso degli ultimi quattro anni, si sono alternati appuntamenti più prettamente tecnici, come quelli relativi alle nuove procedure doganali, ai trasporti internazionali, ai contratti di agenzia o alle clausole di arbitrato da inserire nei contratti, e altri appuntamenti di scenario, come quelli dedicati alla conoscenza della Polonia, all’approccio al mercato statunitense o ai rapporti con il mercato spagnolo, tedesco e francese. Gli incontri, tra il 2001 ed il 2004, sono stati 21. A questi vanno aggiunti gli incontri di formazione organizzati per progetti specifici, che hanno visto impegnata Assindustria Ancona con iniziative ad hoc. E’ stato realizzato, inoltre, un volume sui “Numeri utili per l’internazionalizzazione”, in cui gli im- prenditori possono trovare i recapiti telefonici di tutti gli uffici ICE e delle rappresentanze italiane di ogni paese del mondo. Sviluppo uffici operativi e punti di assistenza Una delle attività che Assindustria Ancona e il Consorzio Markexport sviluppano quotidiana- mente nei confronti dei soci è l’assistenza specifica su singole problematiche aziendali. A questo scopo, l’Associazione, oltre ad operare con il personale interno, si è dotata di una rete di consulenti che rappresentano importanti punti di appoggio sui mercati più interessanti e agisce attraverso: gli uffici operativi, cioè strutture in loco con le quali l’Associazione ha stipulato ac- cordi e che offrono assistenza alle imprese interessate a quei mercati. Sono già funzio- nanti uffici in Polonia, Ungheria e Romania. 16- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 73 i punti di assistenza, resi possibili da accordi di collaborazione con consulenti legali e commerciali, per coprire tutti i mercati di interesse. Al momento Markexport è presente nei seguenti paesi: Germania, Spagna, Francia, Inghilterra, Libano, Russia, Argentina, Brasile, Olanda, Belgio, Svizzera, Portogallo, Emi- rati Arabi Uniti e Stati Uniti. A questi si aggiungono due punti di assistenza in Cina. Periodicamente, inoltre, questi consulenti sono presenti in sede per incontrare diret- tamente le imprese associate, così da instaurare un rapporto di collaborazione ancora più stretto.Progetti internazionaliRussia. Nel febbraio 2002 Assindustria Ancona ha ospitato una delegazione della Re-gione russa di Lipetsk: a seguito dell’incontro, l’Associazione ha deciso di proseguire nel-l’approfondimento dei rapporti con il paese russo e nel luglio 2002 è stata organizzatauna missione esplorativa a Lipetsk. Il Progetto è arrivato successivamente a coinvolgereConfindustria Marche e la stessa Regione Marche, estendendosi alle regioni della RussiaCentrale e sviluppando una serie di iniziative a favore dei principali settori produttivi delleMarche, con una specifica attività di analisi e di scouting. Dopo aver svolto l’attività di scou-ting, nel mese di dicembre 2004 è stato realizzato un incontro con le imprese aderential Progetto, volto a presentare i dati raccolti, le aziende russe incontrate e le possibilità dibusiness in territorio sovietico.Tunisia. Nell’aprile 2003 è stata organizzata una missione in Tunisia, interlocutore impor-tante anche in vista della creazione di un futuro mercato unico per i paesi del Magreb.Assindustria Ancona ha successivamente inviato un questionario alle imprese per verifica-re il grado di interesse di un’eventuale delocalizzazione produttiva verso il paese africano.A giugno 2003 Assindustria Ancona ha ospitato una missione di operatori dalla Tunisia,accompagnandoli nelle aziende di loro interesse. A febbraio 2004 è stato organizzato unincontro sul paese nordafricano dal titolo “La Tunisia - Interessante opportunità per leimprese” alla presenza dell’Ambasciatore di Tunisia in Italia.Cina. Il Progetto è stato sviluppato sinergicamente da Assindustria Ancona, ConsorzioMarkexport e Club della Qualità, ed ha avuto inizio con il convegno del marzo 2004“La Cina: opportunità o minaccia per le imprese?”. Successivamente l’Associazione ha or-ganizzato un incontro tecnico denominato “Business in Cina”, dove sono state affrontatetematiche legali, fiscali, finanziarie e di tutela del marchio. Contemporaneamente, è statosviluppato lo scouting delle aziende più interessate alla Cina, per verificare le esigenze ele concrete possibilità di sviluppare business in Cina.Nel mese di settembre 2004, è stato organizzato un viaggio-studio, che ha visto la parte-cipazione di cinquanta imprenditori: si è trattato di un momento importante per scopriree toccare con mano la realtà cinese, attraverso visite aziendali, momenti di formazione eincontri tra operatori.Al ritorno, si è tenuta una tavola rotonda con imprenditori che operano già nel paeseasiatico: l’appuntamento ha avuto un esito più che positivo, in quanto sono stati stabilitidiversi contatti tra le imprese interessate e i collaboratori di Assindustria Ancona già ope-ranti in Cina.
    • 74 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.4.2 SVILUPPO DELLA Assindustria Ancona ritiene l’investimento in Ricerca e Sviluppo una condizione necessaria al successo di medio e lungo periodo delle imprese. Per questo ha lanciato due progetti RICERCA E DELL’INNOVAZIONE specificamente pensati per stimolare la capacità innovativa delle realtà territoriali locali. Progetto Industri@net Il progetto Industri@net, ideato nel 1999, si è posto l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle piccole imprese sull’uso delle nuove tecnolo- gie. Nella fase iniziale, sono stati organizzati 6 incontri informativi, volti ad illustrare gli aspetti tecnici, le opportunità e i rischi legati alle nuo- ve tecnologie, che hanno registrato un totale di 466 presenze. Successivamente, a partire dal 2001, è iniziata la formazione vera e propria, da un lato rivolta ad imprenditori e manager su tematiche strate- giche, dall’altro al personale delle imprese su temi più operativi, come l’utilizzo di internet e della posta elettronica, e la costruzione e ge- stione di un sito web. Assindustria Ancona ha realizzato 7 corsi di formazione, cui hanno pre- so parte 72 partecipanti. Industri@net continua ad essere patrimonio dell’Associazione e viene oggi utilizzato come un marchio identificativo di tutte le iniziative in materia; il nuovo sito di Assindustria ne rappresenta il primo importante risultato. Progetto CON.STAR Nel 2004 è stato creato il Consorzio CON.STAR, che ha come soci fondatori Assindustria Ancona, l’Università Politecnica delle Marche, la Provincia e la Camera di Commercio. Le finalità che il Consorzio persegue, fungendo da collegamento tra i dipartimenti universita- ri, le istituzioni e le la realtà imprenditoriale locale, sono: favorire la nascita di innovazioni pianificate in base a precise strategie aziendali, poten- do contare su un osservatorio privilegiato come quello accademico; sviluppare innovazioni di prodotto e processo anche per favorire processi di diversi- ficazione verso nuovi settori/attività ad elevato valore aggiunto, oltre che recuperare efficienza negli ambiti di business attuali; consoldidare i rapporti con le Università; in questo modo il Consorzio potrà contare su un osservatorio qualificato come quello accademico mentre l’Università potrà arric- chire le proprie conoscenze lavorando sinergicamente in rete con soggetti portatori di esperienze diverse e di elevata preparazione su contenuti specifici.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 75Informazione ed assistenza per l’ottenimento di finanziamentiAssindustria Ancona, oltre all’implementazione di progetti specifici, ha anche sviluppatoun attività di informazione ed assistenza alle imprese relativamente alle misure di so-stegno finanziario per la ricerca e l’innovazione messe a disposizione a livello europeo,nazionale e regionale. Tra il 2001 e il 2004 interventi rilevanti sono stati realizzati in meritoalle opportunità offerte da: legge regionale 140/97 (3 bandi per un totale di risorse erogate pari a 18.079,154 Euro); legge regionale 598 sulla Ricerca e sullo Sviluppo precompetitivo, il cui primo bando realizzato il 21/25 febbraio 2005 con 9 milioni di Euro di dotazione, ha visto la parte- cipazione di 200 imprese della Regione Marche; fondi Docup; fondi nazionali: FAR ( Fondo per le agevolazioni alla ricerca) e FIT (Fondo Innovazione Tecnologica); fondi comunitari: Sesto Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo (6PQ 2002-2006).Assindustria Ancona ha curato, nel corso del quadriennio, l’approfondimento di tematiche 2.4.3 APPROFONDIMENTIcreditizie e fiscali in funzione degli importanti mutamenti normativi intervenuti (riforma SU CREDITO E FISCOfiscale, riforma del diritto societario, novità relative alla “responsabilità amministrativa”) edelle esigenze sempre più pressanti del sistema imprenditoriale.In particolare, tra il 2001 e il 2004 sono state organizzate numerose iniziative: in relazione alle tematiche fiscali, sono stati realizzati circa 15 incontri all’anno, quasi tutti gestiti direttamente da personale interno, fatta eccezione per Telefisco (manifesta- zione del Sole 24 Ore a livello nazionale) ed alcuni altri per i quali sono stati coinvolti relatori di livello nazionale; nella seconda metà del 2001 sono stati organizzati 4 incontri, a completamento di quelli realizzati nei due anni precedenti, per aiutare le imprese a superare i problemi legati al passaggio dalla lira all’euro, preparandole adeguatamente ad affrontare gli adempimenti obbligatori per avviarsi al passaggio alla moneta unica europea; nel corso del 2002 Assindustria Ancona ha realizzato il Progetto “Finanza per l’impre- sa”, attraverso incontri informativi sul tema. La novità del Progetto stava nel fatto che le banche che operano con il Confidi (Banca Popolare, Banca Marche e Unicredit) non hanno avuto solo il ruolo di sponsor, ma hanno collaborato attivamente all’impostazio- ne e alla realizzazione del Progetto. in occasione dei 30 anni di attività di Confidi, si è voluto sottolineare questo importan- te traguardo con un Convegno di grande richiamo su un tema prioritario: Basilea
    • 76 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2. L’entrata in vigore dell’accordo interbancario, fissata per il 2007, imporrà infatti alle banche un metodo di valutazione del rischio per i finanziamenti erogati alle imprese basato su rating. Il Convegno è stato un importante momento di informazione e sen- sibilizzazione sul tema ed ha suscitato un articolato dibattito tra mondo delle imprese e mondo bancario. Per l’occasione Assindustria Ancona ha predisposto e distribuito a tutte le imprese un volume illustrativo sull’argomento. Assindustria Ancona ha potenziato i sistemi informativi consueti attraverso l’imposta- zione e lo sviluppo di due banche dati, una fiscale, denominata “Fisco informa” ed una finanziaria, denominata “Agevolazioni finanziarie”. La prima illustra e commenta in modo organico e sistematico tutte le disposizioni che riguardano l’ordinamento fiscale relativo alle imprese; la seconda, invece, descrive i sostegni finanziari alle imprese. 2.4.4 STRATEGIA Assindustria Ancona ha messo in atto diverse iniziative volte a sensibilizzare le imprese del territorio relativamente a forme di collaborazione e ad opzioni di crescita dimensionale DELLE ALLEANZE ormai necessarie per poter affrontare con successo le sfide offerte da mercati sempre più ampi e complessi. Fra queste: I rapporti con la Grande Distribuzione Organizzata I rapporti con la Grande Distribuzione Organizzata(GDO) sono un tema di primaria impor- tanza per un numero crescente di imprese, operanti in diversi settori di attività. Per questo nel giugno 2004 Assindustria Ancona ha organizzato un seminario su “I nuovi scenari della Grande Distribuzione” con l’intento di approfondire, grazie all’aiuto di esperti inter- nazionali e protagonisti del settore, le dinamiche evolutive e le politiche della GD-GDO. Relatori del dibattito sono stati il Prof. Giampiero Lugli, Ordinario di Marketing Distribu- tivo all’Università degli studi di Parma, il Prof. Gian Luca Gregori, Docente di Marketing all’Università Politecnica delle Marche e il Dott. Walter Pannizzoli, Direttore Generale dei Supermercati Pam S.p.a. All’incontro hanno partecipato 140 imprese e l’interesse manifestato è stato tale da spin- gere Assindustria Ancona a progettare il “Club del Largo Consumo”, che si propone non solo di fungere da punto di incontro per lo scambio di informazioni ed esperienze nei rapporti con la distribuzione italiana ed estera, ma anche di promuovere collaborazioni e sinergie tra le imprese associate. Il Club delle Idee Assindustria Ancona ha sviluppato, a partire dal 2004, un Progetto per favorire i processi di aggregazione, collaborazione, confronto ed alleanza tra imprese, il cui obiettivo è quel- lo di rendere le imprese capaci non solo di affrontare le sfide competitive, ma anche di cogliere nuove opportunità di mercato, superando gli attuali limiti di carattere informativo, finanziario, organizzativo e progettuale. Il Club ha in programma di organizzare incontri tra imprenditori che, in un clima informale, possano così scambiare idee ed opinioni per avviare possibili collaborazioni.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 77 2.5 MONDO DEL LAVORO E SISTEMA FORMATIVO“Promuovere la formazione e la cultura imprenditoriale e professionale”17.“Assumere un atteggiamento equo e corretto nei confronti di clienti, fornitori econcorrenti”18.Nella provincia di Ancona, caratterizzata da un basso tasso di disoccupazione e da un’ac-centuata ricerca di manodopera, la sfida della competitività si basa sull’acquisizione esull’aggiornamento continuo delle competenze; di qui la necessità fortemente avvertitadall’Associazione di individuare modalità di collaborazione permanenti tra la scuola, la for-mazione professionale, l’università e il mondo del lavoro, per giungere ad un vero sistemaintegrato in cui venga meno la dicotomia tra fabbisogni e offerta formativa.Accanto all’impegno per l’orientamento dei giovani e per la formazione continua, Assin-dustria Ancona sviluppa numerose iniziative volte a migliorare la gestione del rapporto dilavoro. L’Associazione offre consulenza in materia sindacale, previdenziale e nella gestionedei rapporti con i dipendenti, assiste i soci nella comprensione e nell’applicazione dellenovità legislative in materia di lavoro, promuove l’incontro tra domanda e offerta di lavoro,agisce per favorire l’occupazione delle fasce deboli della popolazione.Assindustria Ancona ha realizzato numerosi progetti finalizzati a collegare il mondo indu- 2.5.1 INIZIATIVE Astriale con quello della scuola, per diffondere la cultura d’impresa ed orientare i giovani FAVORE DEI GIOVANIverso percorsi scolastici e professionali coerenti con le esigenze del tessuto economicolocale.Tra il 2001 e il 2004 l’Associazione ha sviluppato tre Progetti significativi, finalizzati a favo-rire l’orientamento dei giovani.1. Progetto CicognaIl Progetto, avviato nel 1999 da Assindustria Ancona in collaborazione con la Provincia diAncona, la Camera di Commercio e l’Ufficio Scolastico Regionale, ha coinvolto docenti estudenti delle scuole medie di I e II grado della provincia, consentendo al mondo dellascuola e a quello dell’industria di avvicinarsi e di avviare un percorso di lavoro sinergico.Nell’arco dei quattro anni considerati, Assindustria Ancona ha realizzato molte iniziative:convegni, corsi di formazione, seminari, visite aziendali, concorsi, stage estivi, a cui hannopreso parte oltre 4.000 studenti e 450 docenti. Il successo del Progetto Cicogna è statotale che ad ottobre 2002 è stato premiato come miglior progetto nazionale sull’orienta-mento da una giuria composta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,dall’Università LUISS e da Confindustria.2. Progetto Metti le aliFrutto dell’evoluzione del Progetto Cicogna, nel 2003 Assindustria Ancona ha dato vita adun’iniziativa sperimentale di formazione teorico-pratica, finalizzata a promuovere la culturadelle abilità trasversali. Il progetto, espressamente rivolto ai docenti, è stato denominato“Metti le ali” ed ha visto la collaborazione della Camera di Commercio di Ancona, dellaProvincia, dell’Ufficio Scolastico Regionale, del Centro Servizi Amministrativi di Ancona edell’IRRE Marche.Le scuole coinvolte sono state il Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” di Jesi, il Liceo Scien- 17- Art. 4 dello Statuto.tifico “Galileo Galilei” di Ancona, l’ISIS “Maria Laeng” di Osimo – Castelfidardo. 18- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione.
    • 78 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 All’interno del Progetto è stato realizzato il filmato “Metti le Ali” suddiviso in più puntate: “Storie di gruppo”, “Il mare della comunicazione”, “Emozioni”, “Obiettivi”; il filmato, insie- me alla dispensa contenente gli interventi dei relatori delle giornate formative, sarà diffuso sul territorio in successivi workshop. 3. Impara ad intraprendere Si tratta di un Corso, giunto ormai alla sua tredicesima edizione, rivolto ad un gruppo se- lezionato di studenti del quinto anno delle scuole superiori, i quali vengono guidati nello studio, nella progettazione e simulazione di un’idea imprenditoriale. Partner dell’iniziativa sono il Gruppo Giovani Imprenditori, Giovani Avvocati, Giovani Commercialisti, e le scuole coinvolte l’Itis Volterra di Ancona e il Liceo Classico di Jesi. 4. Stages universitari L’Associazione, oltre ad iniziative rivolte all’orientamento dei giovani, ha intrapreso azioni per facilitarne l’inserimento professionale. Nel 2002 è stata sottoscritta tra Assindustria Ancona e l’Università Politecnica delle Marche una convenzione quadro sugli stage, con l’obiettivo di favorire l’integrazione tra mondo dell’impresa e Università. Al fine di sempli- ficare l’iter burocratico per l’avvio dei tirocini, Assindustria Ancona ha adottato una proce- dura semplificata. Dati relativi agli stage. 2002 2003 2004 * Nel primo anno della sperimentazione, in mancanza di una banca Stage richiesti 100 70 82 dati e di contatti consolidati con le Facoltà, l’Associazione non ha potuto registrare il numero effettivo degli stage avviati. Stage avviati n.r* 30 74 Possono partecipare all’iniziativa laureati, entro i diciotto mesi successivi al termine degli studi, studenti iscritti ai corsi di laurea triennali, ai corsi del vecchio ordinamento o che frequentano corsi di laurea specialistica, dottorati di ricerca, scuole e corsi di perfeziona- mento o specializzazione. All’interno del progetto è stato realizzato un portale (www.univpmstage.it), creato dall’As- sociazione Laureati della Facoltà di Ingegneria in collaborazione con Assindustria e pre- sentato a marzo 2004, con la finalità di facilitare il collegamento tra i tre soggetti coinvolti: Università, imprese e studenti. 2.5.2 FORMAZIONE CONTINUA Assindustria Ancona, da sempre attenta allo sviluppo delle professionalità, investe forte- mente nella formazione e nella valorizzazione delle risorse umane, ritenute una compo- nente strategica del successo aziendale. Nel 2002 Assindustria Ancona ha costituito la Consulta della Formazione, a cui parte- cipano alcuni imprenditori, con il compito di sovrintendere alla progettazione del catalogo annuale della formazione e di valutare le eventuali richieste di partnership e collaborazio- ne con soci, Enti di formazione, Istituti scolastici, Università, ecc. L’attività della Consulta è stata particolarmente intensa (21 riunioni). Le iniziative realizzate da Assindustria in campo formativo sono numerose e vanno dalla gestione diretta di Corsi all’assistenza ad imprese per la presentazione di progetti formativi finanziabili, dallo sviluppo di progetti innovativi in sinergia con altri enti, alla partecipazione a tavoli di concertazione per la rilevazione dei fabbisogni formativi.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 79Catalogo FormazioneIl Catalogo Formazione viene realizzato annualmente da Assindustria Ancona in collabo-razione con le Associazioni di Fermo e Macerata, per soddisfare i bisogni di sviluppo ecompetitività delle imprese; i programmi vengono predisposti anche grazie alle indicazio-ni fornite dalle sezioni merceologiche e dalle singole aziende, le quali richiedono semprepiù spesso interventi formativi “su misura”.Nel 2001 il programma ha previsto 7 sezioni di intervento: Risorse Umane, Fiscale, Contabi-lità e Controllo, Commerciale e Acquisti, Qualità e Sicurezza, Lingue, Informatica e New Eco-nomy, progetto di formazione manageriale finanziato incentrato sulle nuove tecnologie.Nel 2002 la formazione si è arricchita di programmi innovativi fortemente orientati asensibilizzare i partecipanti rispetto alla gestione dei rapporti umani: è stata introdotta lasezione Management, che ha offerto spunti preziosi per la crescita dei manager e degliimprenditori.Nel 2003 l’offerta formativa è stata ancora più ricca e articolata: oltre alle competenzetecniche, sono stati approfonditi temi legati ai comportamenti e alle emozioni, come ilrispetto di culture diverse, la comunicazione verbale e non verbale.Anche per il 2004 il piano formativo è stato molto articolato e, per rispondere in manieraancora più efficace alle esigenze aziendali, è stata inserita la sezione Know how Speciali-stici, in risposta alle esigenze specifiche di settore.Formazione a catalogo 2001-04 2001 2002 2003 2004Corsi 20 34 42 55Partecipanti 500 657 600 852
    • 80 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Formazione finanziata Anche nell’ambito della formazione finanziata, Assindustria Ancona ha lavorato per mi- gliorare nel quadriennio l’offerta complessiva, mantenendo come obiettivo costante la crescita personale e professionale. Di seguito, viene fornito un elenco dei principali progetti finanziati, realizzati tra il 2001 e il 2004. Anno Iniziativa Ente Finanziatore Partner Partecipanti 2002 - 2003 Corso per responsabile Provincia di Ancona, Istituto Tecnico Ind. Volterra 20 della Produzione (IFTS) Ministero del Lavoro Assindustria Ancona Facoltà di Ingegneria Ancona, Provincia di Ancona Organizzazioni Sindacali 2003 Corso per macchinisti litografi Provincia di Ancona Sogesi 15 Assindustria Ancona 2003 - 2004 Corso per specialista Regione Marche, ITIS Marconi di Jesi 25 di sistemi di comunicazione Ministero del Lavoro Assindustria Ancona (IFTS) Facoltà di Ingegneria Ancona CIF Jesi 2003 - 2004 Corso di disegno Regione Marche, Meccano 21 e progettazione industriale Ministero del Lavoro Assindustria Ancona (IFTS) Facoltà di Ingegneria Ancona CIF Jesi istituto d’Istruzione Superiore Pieralisi di Jesi e CNA 2004 - 2005 Corso di tecniche Regione Marche, ISIS Maria Laeng Osimo e 20 e tecnologia per lo sviluppo Ministero del Lavoro Castelfidardo e la realizzazione di sistemi Assindustria Ancona elettronici (IFTS) Facoltà di Ingegneria Ancona CIF Ancona 2004 - 2005 Realizzazione di una Provincia di Ancona Sogesi - Mediateca IAL CISL Assindustria Ancona Camera di Commercio Ufficio Scolastico Regionale CSA, OO.SS
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 81Attività formative in cooperazione con Fondirigenti e FondimpresaNel 2004 Assindustria Ancona ha iniziato la sperimentazione delle attività formative cofi-nanziate da Fondirigenti e Fondimpresa, due enti paritetici.La sperimentazione avviata nel territorio della provincia di Ancona con il progetto S.C.E.N.A- Sviluppare Competenze Eccellenti nell’Apprendimento - si pone l’obiettivo di introdurrenella gestione aziendale strumenti di Knowledge Management, di valorizzare le compe-tenze e le esperienze di eccellenza presenti, gestite in una logica di cooperative learning.Il Progetto, al quale stanno partecipando circa 200 dirigenti, si avvale della collaborazionedi Fondirigenti, Confindustria Marche, Confindustria Abruzzo, Federmanager Marche, Fe-dermanager Abruzzo.La gestione è affidata ad un’associazione temporanea di impresa (ATI) costituita dalle societàdi servizi delle Associazioni Industriali di Marche e Abruzzo, avente come capofila Sogesi.La regione Marche, Confindustria Marche e le Associazioni Sindacali della Regione hannoottenuto l’approvazione di un Progetto che prevede corsi aziendali e interaziendali darealizzarsi entro il 31.7.2005, rivolti a lavoratori occupati (quadri, operai, impiegati), peri quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art. 25 dellalegge 845/1978. La gestione è affidata ad un’associazione temporanea di scopo (ATS),composta dalle società di servizi delle Associazioni Industriali delle Marche, dagli enti diformazione di UIL e CISL e dall’ITIS Volterra; anche in questo caso capofila è Sogesi ed icorsi sono gratuiti.In concreto, nella regione Marche, saranno finanziati circa 200 corsi di formazione per unnumero complessivo di allievi che supera le 4.000 unità.Progetto “InForMazione”Iniziato a novembre 2002 e conclusosi a ottobre 2003, il Progetto InformAzione, finanzia-to dal Ministero del Lavoro, ha visto coinvolta Sogesi come ente capofila dell’AssociazioneTemporanea di Scopo costituita con SIDA di Ancona, POLIEDRA (consorzio del Politecnicodi Milano) e altri 23 partner provenienti da 7 regioni italiane.Il Progetto ha promosso e sviluppato modelli e metodologie formative sperimentali, capa-ci di favorire la partecipazione dei lavoratori occupati nelle piccole e medie imprese alleazioni formative, sul luogo di lavoro e al di fuori di esso. Le sei aree su cui il Progetto è in-tervenuto sono: la sicurezza nei luoghi di lavoro, gli strumenti innovativi di comunicazione,le modifiche del rapporto tra pubblico e privato, il settore turismo, tempo libero e sport, lePari opportunità, l’ICT(Information & Communication Technology).Sul tema della sicurezza è stato realizzato un manuale dal titolo “Il salvarischio”, sia inversione cartacea che su supporto elettronico. Sono stati inoltre prodotti CD Rom performatori e per dirigenti, preposti, in modo da aumentare la sensibilità di tutte le funzioniaziendali sul tema della sicurezza.Nell’ambito del Progetto, sono stati organizzati quattro seminari di formazione in aula, svoltiad Ancona, Milano, Bologna e Roma, dedicati a tutte le aree di intervento prese in esame.Progetto “Competenza per competere”Il progetto, basato su una partnership tra imprese, scuole ed enti territoriali, finanziato dalCOICO (Comitato di Indirizzo e Coordinamento) del Distretto industriale plurisettoriale diOsimo – Castelfidardo – Loreto, è consistito in un’indagine su 32 aziende del Distretto mi-rata ad individuare le competenze (di base, tecnico-specifiche e trasversali) maggiormenterichieste dalle imprese e per creare un punto di contatto tra domanda e offerta di lavoro.
    • 82 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Assindustria Ancona è riuscita a coinvolgere nel Progetto più partner: le imprese e le scuole del Distretto, l’Ufficio Scolastico Regionale CSA Ancona, il Comune di Castelfidardo, l’ISIS Maria Laeng di Osimo Castelfidardo e la Camera di Commercio di Ancona. Il volume che relaziona il Progetto, in cui si ritrovano importanti contributi scientifici an- che dell’IRRE Marche e del CUOA (Centro Universitario Interaziendale di organizzazione aziendale) di Vicenza, riporta i dati scaturiti dall’indagine, seguiti da un’analisi sociologica realizzata da Enrico Finzi e da un’ipotesi di sviluppo del modello. 2.5.3 ATTIVITÀ SINDACALE Il Servizio Lavoro dell’Area Risorse Umane di Assindustria Ancona offre consulenza e as- sistenza diretta in materia sindacale, previdenziale e nella gestione del rapporto con i dipendenti. Di seguito vengono riepilogati alcuni dati sull’attività svolta tra il 2001 e il 2004: 2001 2002 2003 2004 Incontri e trattative sindacali 202 176 178 249 Incontri/Riunioni diverse 124 140 178 144 Riunioni di Commissioni c/o DPL, INPS, INAIL 128 86 107 98 Conciliazioni sindacali c/o DPL 599 70 62 63 2001 2002 2003 2004 Numero Unità Numero Unità Numero Unità Numero Unità interessate interessate interessate interessate Contratti di formazione lavoro approvati 180 1.126 159 846 150 726 Contratti integrativi aziendali 16 2.150 13 6.209 22 6.985 18 2244 Procedure di mobilità (licenziamenti collettivi) 9 135 5 55 8 193 13 516 Procedure di CIG (aperture e proroghe) 18 544 37 558 23 931 50 1192 Procedure di CIGS 2 57 1 41 3 298 1 450 2.5.4 ATTIVITÀ INFORMATIVA Assindustria Ancona ha informato ed assistito i soci nella fase applicativa delle eccezionali novità legislative in materia di lavoro introdotte nel 2003 attraverso il Decreto Legislativo IN MATERIA DI LAVORO 66/03, (riforma della disciplina dell’orario di lavoro) e il Decreto Legislativo 276/03, la cosiddetta “Legge Biagi”. Viste le profonde modifiche innescate dai due provvedimenti, Assindustria ha varato un programma straordinario di approfondimento dei vari aspetti connessi ai due decreti, attraverso una serie di incontri specifici: a maggio 2003 è stato organizzato un pomeriggio di studio dedicato al decreto le- gislativo sull’orario di lavoro, realizzato in collaborazione con il Servizio Ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro, al quale hanno partecipato circa 100 imprese; sul finire del 2003 è stato realizzato un ciclo di 3 incontri, che ha visto la partecipazio- ne di 260 persone, nel corso del quale i funzionari di Assindustria hanno chiarito alle imprese associate gli aspetti di immediata applicazione della riforma Biagi.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 83 a luglio 2004 si è tenuto un incontro sul tema della riforma dei servizi ispettivi in materia di lavoro, a seguito del D.Lgs. 124/04, uno dei decreti attuativi della Legge Biagi. L’incontro, realizzato in collaborazione con il Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, ha visto la partecipazione di 120 soci.Assindustria ha inoltre dedicato a queste novità legislative un’inchiesta speciale inserita nelmensile Realtà Industriale, nella quale sono state messe a confronto le opinioni dei diversiattori, per dare ai lettori un panorama completo dei vari aspetti della nuova normativa.Progetto “E.T.N.I.C.A.” 2.5.5 INSERIMENTO LAVORATIVOE.T.N.I.C.A. (Experiencing Together Natives/Immigrants Cooperation and Acknowledge- DELLE FASCE DEBOLIment) è un Progetto che fa parte dell’iniziativa comunitaria Equal ed è stato promossodalla Provincia di Ancona in collaborazione con un partner francese e 22 partner italianitra associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, e organizzazioni del privato sociale.Il Progetto, finanziato dall’Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Mar-che, e sostenuto da un partenariato eterogeneo e ramificato sul territorio, è nato nel corsodel 2003 con lo scopo di incrementare l’occupabilità degli immigrati e di creare le con-dizioni per la loro integrazione nel tessuto sociale, culturale ed economico del territoriodi riferimento.ETNICA ha inteso in primo luogo sensibilizzare gli imprenditori marchigiani verso i temidella convivenza fra culture diverse, del rispetto delle identità e della gestione della diver-sità. A tal fine, Assindustria e Sogesi hanno realizzato due importanti incontri:- “Gestione e integrazione delle diversità culturali in azienda”, tenutosi a dicembre 2003e dedicato alla sensibilizzazione del management nel valorizzare le diversità culturali inazienda(47 partecipanti);- “Relazionarsi nella società multietnica”, workshop svoltosi a settembre 2004 e dedicatoalla sensibilizzazione sulla multiculturalità (11 partecipanti).Contemporaneamente, è stato costruito un modello innovativo di formazione sulla sicu-rezza, sperimentato in alcune imprese, (Fileni Simar srl di Cingoli, Lomet SpA di Loretoe Ancon srl di Filottrano) che ha visto il coinvolgimento di mediatori culturali, preposti elavoratori(immigrati e non) a diversi seminari svolti tra maggio e luglio 2004 presso lestesse imprese aderenti all’iniziativa.Nell’ambito del Progetto, inoltre, Assindustria Ancona ha supportato le imprese nella ri-cerca di soluzioni contrattuali ed assicurative in merito alla problematica degli alloggi,questione particolarmente critica per i lavoratori migranti.Progetto “Lavoro Qui”Il Progetto “Lavoro Qui” è nato con l’obiettivo di contribuire ad attenuare la tensione occu-pazionale delle imprese associate, fortemente percepita negli anni 2001 e 2002.Attraverso questo Progetto Assindustria ha cercato di fornire supporto alle aziende asso-ciate nella ricerca, su tutto il territorio nazionale, di manodopera non reperibile in loco.Il Progetto, sviluppatosi per tutto l’anno 2002, ha avuto il patrocinio della C.C.I.A.A. e dellaProvincia di Ancona e si è avvalso della collaborazione di alcuni partners importanti, comeTrenitalia SpA, le società di lavoro interinale Adecco e Manpower, U.P.P.I.(Unione Piccoli Pro-prietari Immobiliari della provincia di Ancona) e il Collegio Regionale F.I.A.I.P.(FederazioneItaliana Agenti Immobiliari Professionisti).
    • 84 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 I principali risultati del Progetto sono stati: raccolta delle schede anagrafico-professionali dei lavoratori interessati ad operare nel- la provincia di Ancona, realizzato in stretto collegamento con i Centri Territoriali per l’Impiego e la Formazione della Provincia, con i quali Assindustria ha stipulato un protocollo; convenzioni con Adecco e Manpower per facilitare il reperimento di personale nel Mezzogiorno disposto a trasferirsi nella provincia di Ancona; convenzione con la Federazione delle agenzie immobiliari e l’Unione dei Piccoli Pro- prietari, per agevolare la ricerca di alloggi da affittare ai lavoratori, previa sottoscrizione di una speciale polizza assicurativa in favore del proprietario dell’immobile (costo fi- nanziato al 50% dalla Provincia); convenzione con Trenitalia Spa per biglietti ferroviari con lo sconto del 20% per la- voratori provenienti dal Mezzogiorno, per agevolare la loro mobilità da/per i luoghi di origine; monitoraggio costante, presso le imprese associate, della richiesta di figure professio- nali o di formazione, in modo da poter fornire periodicamente al Servizio Formazione della Provincia notizie utili, anche al fine della predisposizione del proprio Piano annua- le della Formazione Professionale. 2.5.6 Assindustria Ancona considera la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro un PREVENZIONE E SICUREZZA tema centrale per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile; per questo orienta e sup- porta gli imprenditori nella gestione delle problematiche ad esse connesse, collaborando SUI LUOGHI DI LAVORO con gli attori istituzionali e sociali per dare vita ad iniziative di sensibilizzazione in merito. Le principali iniziative realizzate tra il 2001 ed il 2004 sono così riassumibili: Anno Iniziativa Ente Finanziatore Partner Destinatari 2001- Corso “Rappresentanti Provincia di Ancona Sogesi – Assindustria Ancona - IAL Cis 140 RLS 2004 dei lavoratori per la sicurezza” Organismo paritetico per la Sicurezza 2003 Corso Regione Marche Sogesi – Assindustria Ancona 34 dipendenti di 12 aziende “Sicurezza impiantistica” (sezione installatori impinati) del comparto impiantistico 2004 Video “6 Sicuro” Regione Marche Assindustria Ancona Lavoratori di aziende Organismo Paritetico sulla Sicurezza meccaniche 2004 Calendario Regione Marche Assindustria Ancona Lavoratori di aziende “Sempre in Sicurezza” Organismo Paritetico sulla Sicurezza meccaniche
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 85 2.6 ISTITUZIONI“Mantenere rapporti ispirati a correttezza ed integrità con la Pubblica Ammini-strazione e con i partiti politici”19.I rapporti tra Assindustria Ancona e le Istituzioni Pubbliche si ispirano ai principi di collabo-razione, di trasparenza e di correttezza. Ciò consente al Sistema di realizzare un confrontocostruttivo con i soggetti istituzionali che regolano i suoi settori di attività, confronto fun-zionale al rafforzamento del ruolo svolto dall’Associazione e al miglioramento dei servizierogati.Assindustria Ancona ha tradizionalmente sviluppato relazioni di dialogo e di confrontodialettico con le Istituzioni centrali e locali, in funzione dell’efficace rappresentanza degliinteressi del sistema economico produttivo della provincia e della necessità di promuove-re in modo ottimale lo sviluppo del territorio in cui le imprese associate operano.In tal senso, tra il 2001 e il 2004 sono stati continui gli incontri con i rappresentanti po-litici e amministrativi, individuati di volta in volta sulla base delle competenze rispetto allespecifiche questioni di interesse.La cura dei rapporti con gli interlocutori istituzionali, economici e sociali attivi sul territorio 2.6.1è l’attività primaria svolta dalla presidenza e degli organi direttivi di un’Associazione e va RAPPORTI CON LE ISTITUZIONIdunque sviluppata costantemente.Nell’arco del quadriennio sono stati alimentati alcuni tavoli di discussione, nell’ottica di co-struire una rete di relazioni capace di contribuire alla realizzazione di iniziative importanti.Gli interlocutori istituzionali con i quali Assindustria Ancona ha intrattenuto e intrattienerapporti intensi e costanti sono: la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali; il Sistema Confindustria; le Associazioni di categoria; le Organizzazioni sindacali; le Istituzioni scolastiche e il mondo Accademico; il sistema creditizio.I rapporti con la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali sono stati curati mante-nendo quell’equidistanza ed autonomia che sono da sempre un punto di forza di Assin-dustria Ancona.Nei contatti costruiti o rafforzati nel corso del quadriennio, l’Associazione ha costantemen-te sostenuto l’importanza strategica del territorio per la competitività delle imprese, inparticolare di quelle più piccole.19- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione.
    • 86 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 All’interno del Sistema Confindustria Assindustria Ancona ha creato un rapporto privi- legiato con le Associazioni delle 15 province italiane a più alta vocazione manifatturiera, che si trovano ad affrontare, pertanto, problemi simili a quelli del sistema produttivo marchigiano. Da questa collaborazione è derivata una maggiore attenzione e considerazione dei pro- blemi del territorio della provincia di Ancona anche da parte dei vertici confederali, che hanno accolto alcune indicazioni proposte dai rappresentanti. Inoltre, Assindustria Ancona contribuisce in modo continuo e qualificato alle scelte politiche di Confindustria Marche, in particolare per i problemi che hanno come interlocutore la Amministrazione regionale. Nell’arco del quadriennio, i contatti con le Associazioni di categoria del territorio (com- mercio, artigianato, agricoltura) si sono intensificati, soprattutto in occasione del rinnovo degli organi della Camera di Commercio. L’impegno profuso da Assindustria Ancona nel gestirne i delicati equilibri ha avuto come risultato rilevante la conferma di un industriale al vertice della Camera e il conseguente rafforzamento della capacità di assumere decisioni condivise su alcuni temi strategici per il territorio (aeroporto, interporto, porto, ecc.). Con le Organizzazioni sindacali, ai rapporti costanti per la gestione della contrattazione aziendale, l’Associazione ha aggiunto alcuni momenti significativi di contatto su temi di interesse generale. Con le Istituzioni scolastiche e con il mondo Accademico, in particolare con l’Università Politecnica delle Marche, Assindustria Ancona ha intessuto un legame saldo, che ha portato alla realizzazione di numerose iniziative, come l’implementazione di strumenti di gestione interni (controllo di gestione, contabilità per centri di costo), progetti per favorire la ricerca e lo sviluppo (Consorzio CON.STAR), numerose attività in campo formativo e altre descritte in varie parti del bilancio. Con il mondo del credito Assindustria Ancona ha intrattenuto rapporti sempre aperti e collaborativi; negli ultimi quattro anni, in particolare, l’Associazione ha cercato di spostare il dialogo da temi specifici ad una riflessione più ampia e profonda sulle esigenze del sistema produttivo, chiamato a superare le difficoltà congiunturali, nonché ad adattarsi ai cambiamenti radicali che hanno subito i mercati di riferimento e alle pressioni che questi impongono per migliorare la competitività globale. 2.6.2 PROGETTI Consulta per lo sviluppo Durante tutto il quadriennio Assindustria Ancona ha insistito sull’importanza strategica di veder coinvolti tutti i soggetti che sul territorio possono a vario titolo incidere sullo sviluppo delle imprese: ciò nella convinzione che l’eccezionalità dei problemi che le imprese incon- trano imponga una presa di coscienza collettiva, la ricerca di momenti di collaborazione e lo sforzo di concentrare su alcune scelte condivise le poche risorse disponibili. Alla luce di queste esigenze, su iniziativa congiunta di Assindustria Ancona e della Provin- cia di Ancona, nel settembre 2004 ha preso il via la “Consulta per lo sviluppo”, un tavolo di dialogo e di confronto volto ad avviare un processo di riflessione sulle caratteristiche del sistema economico locale, sui suoi punti di forza e di debolezza e sulle scelte strategiche da adottare in futuro.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 87La Consulta ha riunito tutti i soggetti – istituzionali e non – che a vario titolo influenzanol’attività economica della provincia di Ancona: la Camera di Commercio, l’Università, iSindaci dei principali Comuni, le banche locali, le categorie economiche, le organizzazionisindacali e di categoria.La Fondazione Merloni è stata scelta come partner tecnico-scientifico, con il compito diraccogliere le informazioni e di valutare i risultati finali.Semplificazione amministrativaIn tema di semplificazione amministrativa, un primo importante risultato ottenuto ha ri-guardato la semplificazione del procedimento per il rilascio del certificato prevenzioneincendi: attraverso il diretto coinvolgimento del Comando provinciale dei Vigili del Fuocodi Ancona e dei vari ordini professionali coinvolti, Assindustria Ancona ha reso poi disponi-bile nel suo sito tutta la modulistica relativa alla fase progettuale, come i procedimenti diprevenzione antincendio e gli schemi di relazioni tecniche relative alla progettazione, co-struzione ed esercizio di strutture, edifici ed attività, conformemente alla normativa vigente.Sportello unico per le Attività ProduttiveL’attenzione posta da Assindustria Ancona nei confronti dell’avvio dello Sportello Unicoper le Attività Produttive nei Comuni della provincia di Ancona si è concretizzata in continuimonitoraggi delle pratiche edilizie depositate e della relativa tempistica per l’approvazionedefinitiva.L’Associazione, attraverso i rappresentanti del Comitato Territoriale della Vallesina, ha ade-rito nel 2001 al protocollo di intesa per lo Sportello Unico per le attività Produttive Com-prensoriale “Media e Bassa Vallesina”.
    • 88 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.7 TERRITORIO E AMBIENTE “Considerare la tutela dell’ambiente e la prevenzione di ogni forma di inquina- mento un impegno costante”20. L’impegno di Assindustria Ancona per lo sviluppo economico del tessuto produttivo e del territorio passa anche attraverso le attività di supporto alle imprese per il miglioramento delle prestazioni dei processi in campo ambientale. L’attenzione continua all’ambiente, come richiamato nello stesso Codice Etico, costituisce uno degli aspetti fondanti del comportamento professionale ed associativo di ciascuna componente del Sistema Assindustria. 2.7.1 COMITATI TERRITORIALI Al fine di valorizzare le peculiarità socio-economiche delle diverse aree della provincia di Ancona e di garantire un’articolata presenza dell’Associazione sul territorio, Assindustria Ancona opera attraverso i Comitati Territoriali, che si occupano dei problemi di interesse specifico delle varie zone territoriali, in armonia con le direttive generali dell’Associazione. Di seguito vengono riepilogate brevemente le principali iniziative realizzate dai 5 Comitati tra il 2001 e il 2004. Comitato anconetano - elaborazione di un documento unico, redatto insieme alle altre Associazioni di categoria, sulle problematiche del territorio; il documento è stato presentato ai Sindaci di nuova nomina; - organizzazione, in collaborazione con il Comitato delle Valli dell’Aspio e del Musone, dell’incontro “Sicurezza fuori dell’azienda: incontro sulle tematiche dell’ordine pubblico nell’area di Ancona”; - pubblicazione a carattere culturale sul Porto di Ancona; - indagine sullo stato della segnaletica stradale; - potenziamento delle visite agli associati per aumentare la partecipazione alla vita associativa. Comitato di Senigallia e delle Valli del Misa e del Nevola - protocollo di intesa con tutti i Sindaci dei Comuni del comprensorio e con il Presidente della Provincia, volto ad elaborare strategie condivise per lo sviluppo del territorio; - contributo alla definizione del Piano Territoriale di Coordinamento della provincia di An- cona, attraverso proposte e partecipazione agli incontri; - promozione di incontri in tema di telecomunicazioni, il cui risultato concreto è stata l’attiva- zione del servizio ADSL nel comune di Senigallia e in quelli di Serra de’ Conti ed Ostra; - collaborazione con gli Istituti scolastici, in particolare con l’IPSIA di Senigallia, finalizzato all’inserimento dei giovani diplomati nelle aziende; - costituzione di un Consorzio tra imprenditori e Amministrazioni, volto a potenziare la viabilità della vallata. Comitato Vallesina - Organizzazione del Premio Vallesina; - Promozione del Convegno sul Monitoraggio nell’Applicazione della D.Lgs626/94; - Collaborazione con la sezione Meccanica dell’ITIS di Jesi, per favorire i contatti tra mondo della scuola e mondo imprenditoriale attraverso laboratori, visite in azienda e testimonian- 20- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione. ze degli imprenditori;
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 89- collaborazione con la ASL di Jesi, il Comune e le altre categorie economiche per la prepa-razione di un documento condivisibile sulla realizzazione di nuovi impianti produttivi (NIP);- Progetto Jesi, Osservatorio delle Categorie degli imprenditori della Vallesina, che parte-cipa al dibattito sulla redazione del Piano Strategico e del Piano Idea del Comune di Jesi;- Progetto “Ciao, ti racconto l’industria” con gli Istituti comprensivi di Jesi, per trasmettereagli alunni conoscenze sull’attività imprenditoriale jesina.- Costituzione del Consorzio “Nido Industria Vallesina” per la gestione del servizio di asilo-nido, con la collaborazione della Banca Popolare di Ancona e della Banca delle Marche.Comitato delle Valli dell’Aspio e del Musone- Partecipazione, come socio sostenitore, al Consorzio delle Valli dell’Aspio e del Musone,finalizzato a realizzare nuove aree imprenditoriali;- Presentazione del Progetto di prefattibilità della variante Corinaldo – Loreto alla Confe-renza dei Sindaci del Comprensorio;- Promozione, con il Comitato del Comprensorio Anconetano, dell’incontro dei soci sullasicurezza e l’ordine pubblico;- Organizzazione di incontri di approfondimento sul rapporto tra Capitale Umano Azien-dale e mondo della scuola;- Collaborazione con le altre Organizzazioni di categoria (CNA, Confartigianato, Confcom-mercio, Coldiretti);- Progettazione di un’iniziativa volta ad avvicinare gli studenti delle scuole medie inferiorialla realtà imprenditoriale locale.Comitato del Comprensorio fabrianese- Completamento, inaugurazione e utilizzo da parte della cittadinanza della Scuola “Alle-gretto Di Nuzio”, costruita attraverso il contributo degli imprenditori della Provincia;- Forte impegno in tema di infrastrutture e nell’individuazione di nuove aree produttive;- Ripresa dell’attività di Assointesa, l’Osservatorio delle categorie economiche del Com-prensorio fabrianese, volta ad affrontare le principali problematiche del territorio;- Impegno congiunto con CNA, Confartigianato e Confcommercio sulle modalità di resti-tuzione dei contributi non pagati durante il periodo del sisma del 1997;- Iniziative per migliorare l’attrattività del territorio fabrianese e conseguente confronto conle Pubbliche Amministrazioni locali;- Presentazione di due ipotesi progettuali, riguardanti la comunicazione degli eventi cultu-rali svolti nell’area e l’inserimento nelle aziende di lavoratori con problematiche sociali.Il potenziamento infrastrutturale della provincia di Ancona è stata una delle priorità del 2.7.2 POTENZIAMENTOprogramma di questo quadriennio, visto il valore strategico che le infrastrutture ricoprono INFRASTRUTTURALEper lo sviluppo e la competitività del sistema economico produttivo.In questo ambito, il ruolo di Assindustria Ancona si è sviluppato attraverso le attività dicarattere più strettamente istituzionale, quali:• consulenza ed assistenza diretta alle imprese in campo normativo e legislativo;• rapporto con gli Enti locali e partecipazione a Comitati di vario genere;• organizzazione di corsi, incontri e convegni;• presenza di propri esperti nei processi di programmazione tecnica ed urbanistica.
    • 90 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 In particolare, l’Associazione si è vista impegnata su più fronti: - Porto di Ancona Presentato nel 2001 un CD-rom con un’ipotesi di ampliamento a nord degli spazi por- tuali e con l’inserimento di un collegamento diretto verso l’autostrada, dando così un contributo determinante al dibattito che ha portato successivamente all’approvazione di un progetto ANAS. - Grande viabilità Riguardo alle scelte sui nodi principali della viabilità in regione, Assindustria Ancona ha condiviso le posizioni assunte in Confindustria Marche, relative alla necessità di una terza corsia sulla A 14 e alla sistemazione delle grandi trasversali, a partire dalla SS 76. A que- sto proposito, l’Associazione ha aggiornato e riproposto l’analisi complessiva dei livelli di progettazione e dei finanziamenti disponibili per le opere in discussione, fornendone un quadro completo su Realtà Industriale. - Viabilità minore in provincia Assindustria Ancona ha predisposto uno studio sulla “viabilità minore”, cioè sulle raziona- lizzazioni necessarie per collegare al meglio la rete viaria provinciale alla grande viabilità. In particolare, è stato presentato uno Studio di prefattibilità, realizzato su richiesta di Assin- dustria Ancona dall’Istituto Strade e Trasporti dell’Università, per adeguare il collegamento collinare tra Corinaldo e Loreto, in modo da migliorare la viabilità costiera e ridurre i per- corsi per tutte le imprese che operano nella zona. - Strumenti di Pianificazione Territoriale L’impegno di Assindustria Ancona nell’ambito della progettazione e definizione dell’asset- to del territorio si è tradotto in un confronto fattivo e continuo con i soggetti istituzionali di competenza: i Comuni per quel che riguarda il Piano Regolatore Generale, la Provincia per il Piano Territoriale di coordinamento provinciale e la Regione per il Piano Paesistico Ambientale Regionale e il Piano di assetto idrogeologico. L’Associazione ha scelto di presentare alle Amministrazioni Pubbliche proposte concrete, sia attraverso la partecipazione a tavoli di lavoro istituiti in Provincia e in Regione, sia attraverso la redazione di note e documenti poi sottoposti all’attenzione degli organi com- petenti, nella logica di un coinvolgimento attivo di tutti i soggetti che contribuiscono alla crescita economica del territorio marchigiano. 2.7.3 TUTELA AMBIENTALE Negli ultimi quattro anni Assindustria Ancona ha sviluppato diverse azioni in funzione di uno sviluppo del territorio attento alle problematiche ambientali. Le principali iniziative realizzate riguardano il lancio del Progetto Ecomarche, l’adesione ad Agenda 21 e l’impe- gno in materia di rifiuti industriali. Progetto Ecomarche In sintonia con il progetto Ecoimpresa promosso nel 2002 da Confindustria a livello nazio- nale, nel 2003 Assindustria Ancona ha aderito al progetto regionale Ecomarche, realizzato da Confindustria Marche con l’obiettivo di sollecitare e promuovere tra le imprese asso- ciate non solo la gestione delle problematiche ambientali, ma anche l’adozione di sistemi di certificazione ambientale. Nell’ambito del progetto, Assindustria Ancona ha attivato un intenso piano di formazione e informazione che ha coinvolto diversi soggetti: le imprese, la Pubblica Amministrazione, gli organi tecnici, i lavoratori, l’Università, il mondo bancario ed assicurativo, al fine di aumentare la conoscenza dei modelli di certificazione ambien- tale e dei benefici che la certificazione garantisce.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 91Elenco delle principali iniziative realizzate dal 2002 al 2004.Eventi Titolo2002 Corso per AUDITOR AMBIENTALE INTERNO2003 Seminario su CONTAMINAZIONE AMBIENTALE: CONTROLLO E PREVENZIONE Convegno su LE MARCHE VERSO LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE Seminario su GLI INCENTIVI ECONOMICI PER LE IMPRESE ECOCERTIFICATE Corso per CONSULENTI E REVISORI EMAS - Settore Metalmeccanico Seminario su ECOMARCHE E I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE Corso per AUDITOR AMBIENTALE INTERNO Seminario su SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE Seminario su RAPPORTI E BILANCI AMBIENTALI D’IMPRESA.2004 Convegno su GESTIONE AMBIENTALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE Corso di formazione SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALEAgenda 21Dal 2001 Assindustria Ancona ha aderito ad Agenda 21, il progetto promosso dalla Pro-vincia di Ancona che attiva strategie di sviluppo al fine di conciliare gli obiettivi di sviluppoeconomico, equità sociale e gestione sostenibile delle risorse ambientali, mantenendo emigliorando in modo durevole la qualità della vita nel territorio.In quanto partner del progetto, Assindustria Ancona ha partecipato agli incontri organizzatidalla Provincia e dal Comune di Ancona su diverse tematiche: strutture urbane e ambien-te urbanizzato, uso del territorio, viabilità e attività produttive, viabilità e trasporto pubblico,attività produttive e Pubblica Amministrazione, qualità delle acque, elettrosmog, rifiuti,certificazione ambientale, inquinamento acustico ed atmosferico.Progetto Rifiuti industrialiIn relazione ai rifiuti industriali, dopo l’entrata in vigore dei nuovi codici europei in materiadi conferimento, smaltimento e riciclo dei rifiuti, Assindustria Ancona ha pubblicato nel2003 una guida per facilitarne la comprensione e l’attuazione da parte delle imprese.Particolarmente seguita è stata anche la problematica delle emissioni di solventi organicivolatili (COV): il Decreto Ministeriale del gennaio 2004, che ha recepito la direttiva euro-pea 1999/13/CE relativa alla limitazione delle emissioni di composti organici volatili ditalune attività industriali, ha generato numerosi dubbi circa il raccordo con la normativaprecedente e con le varie autorità competenti in materia.A tal proposito, nel marzo 2004, Assindustria Ancona ha siglato, insieme alle altre asso-ciazioni di categoria, un accordo promosso dalla Provincia di Ancona relativo ai solventiesausti che introduce agevolazioni in materia di adempimenti amministrativi per interventicha favoriscano il riutilizzo, il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti.Nel corso del 2004, inoltre, Assindustria ha dato vita ad un gruppo di lavoro per analiz-zare e valutare linee di miglioramento in tema di salvaguardia delle risorse ambientali:attualmente il gruppo, costituito dalle imprese in possesso della certificazione ISO 14001ed EMAS, è impegnato in uno studio dei rifiuti prodotti dall’industria locale e delle varietecniche di gestione e di smaltimento degli stessi, per poi proporre un sistema efficace digestione, in un’ottica che evidenzi il concetto di rifiuto come possibile risorsa.
    • 92 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 2.8 COLLETTIVITÀ “Promuovere nella società la conoscenza dei valori civili ed i comportamenti propri di una forza sociale, nel contesto di una libera e democratica società in sviluppo”21. Gli interessi dell’Associazione, e delle imprese che essa rappresenta, vanno al di là del semplice aspetto economico, nella consapevolezza che uno sviluppo armonico e duratu- ro sia possibile solo attraverso l’avanzamento della società nel suo complesso. In quanto parte della comunità in cui opera, Assindustria Ancona si propone dunque di offrire opportunità di benessere e di crescita alla collettività, promuovendo e sostenendo iniziative in campo culturale e sociale e ponendosi come parte attiva nelle dinamiche decisionali che riguardano il territorio. 2.8.1 PROMOZIONE Assindustria Ancona crede profondamente in un ruolo attivo nell’ambito locale, non solo CULTURALE E SOCIALE secondo un’ottica di sviluppo economico-imprenditoriale; per questo ha costantemente destinato notevoli risorse economiche a progetti ad elevato impatto culturale e sociale, come emerge dal Rendiconto Economico22 esposto nella terza sezione del presente Bi- lancio di Mandato. L’approccio seguito da Assindustria in questo ambito indica come via preferenziale quella dell’implementazione di progetti in collaborazione con diverse realtà, pubbliche e private, affinchè i diversi apporti si completino sinergicamente, oltre che le semplice elargizione di contributi ad enti umanitari. Tra gli interventi di beneficenza va menzionata, come iniziativa più significativa, il dono di una culla termica per neonati all’Ospedale Salesi di Ancona, mentre tra i progetti svilup- pati da Assindustria Ancona meritano di essere segnalati “Assindustria incontra l’arte” e “Casa Amica”, oltre ai progetti “Cicogna”, “Metti le ali” e “Lavoro qui”, i primi due illustrati nella sezione relativa a Giovani e Sistema Formativo, l’ultimo nella sezione sul Mondo del Lavoro, pur rivestendo anch’essi una elevata valenza sociale. Assindustria incontra l’arte L’iniziativa “Assindustria incontra l’arte”, sviluppata nel corso del 2003, ha seguito due di- verse direttrici. In primo luogo è stata allestita una mostra di pittura dal titolo “Dai giorni di Monet”, che ha visto l’esposizione di numerose opere di grande rilievo, molte delle quali messe a disposizione da collezioni private e dunque difficilmente accessibili al pubblico. Organizzata grazie alla collaborazione della Galleria Gioacchini di Ancona, la mostra ha ottenuto un grande successo di pubblico, registrando negli otto giorni di apertura oltre 1.000 presenze, fra cui molti soci, ma anche classi scolastiche e semplici visitatori prove- nienti da tutto il centro Italia. In secondo luogo, l’Associazione ha indetto un concorso per giovani artisti, dedicato alla scultura e lanciato a livello nazionale; i lavori dei partecipanti sono stati valutati da una commissione presieduta dal maestro Arnaldo Pomodoro. La vincitrice, Monica Rafaeli di Senigallia, ha avuto la possibilità di realizzare l’opera che è stata poi collocata nel giardino della sede di Assindustria ed inaugurata dal Primo Ministro di Bulgaria Simeone II, in visita 21- Estratto dal Codice Etico di Confindustria, recepito dall’Associazione. 22- Dal prospetto di Distribuzione del Valore Aggiunto emerge come in Italia. La scultura rappresenta il logo della celebrazione del 60° anniversario. Assindustria Ancona destini ogni anno oltre 100.000 euro (180.000 Assindustria Ancona conta di proseguire il concorso a cadenza biennale, dedicandolo nel 2004) a progetti ad elevato impatto culturale e sociale ed in be- anche ad altre forme d’arte (la pittura, la grafica, etc). neficenze.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 93Casa AmicaCon il Progetto Casa Amica, nato nel 2003, Assindustria Ancona ha voluto rivolgere la suaattenzione alle esigenze degli anziani, in particolare di quelli che si trovano ad affrontaresituazioni particolarmente svantaggiate, migliorando l’accessibilità della casa e del luogodi lavoro.A tal fine, Assindustria Ancona ha avviato una collaborazione con l’INRCA (Istituto Nazio-nale di Riposo e Cura Anziani) di Ancona e ha coinvolto diverse imprese. Obiettivo delProgetto era, dopo aver individuato gli ostacoli più diffusi che rendono la casa difficilmenteaccessibile agli anziani fragili e ai portatori di handicap, di proporre soluzioni al riguardo,arrivando a costruire un modello di casa da diffondere negli ambienti specializzati.Assindustria Ancona ha svolto nell’ultimo quadriennio numerose iniziative finalizzate alla 2.8.2 PROMOZIONEpromozione della cultura d’impresa, affinché possa emergere ed essere valorizzato un DELLA CULTURA D’IMPRESAaspetto non sempre adeguatamente evidenziato della realtà aziendale: l’impresa, infatti,rappresenta uno dei principali agenti di progresso e di modernizzazione nella societàcontemporanea. La sua capacità di generare innovazione sotto l’aspetto tecnologico, eco-nomico, sociale ed organizzativo – persino di fondare nuovi saperi che trovano poi altrovepiena formalizzazione teorica – è all’origine della continua evoluzione degli stili di vita checaratterizzano le società avanzate. L’impresa unisce segni materiali (e valori) che sono apieno titolo beni culturali, sia per la loro capacità di esprimere direttamente valenze eticheed estetiche, sia per la loro utilità ai fini dello sviluppo sociale.I principali progetti sviluppati da Assindustria Ancona per promuovere la cultura d’impresain questo quadriennio sono stati tre, l’“Impresa Eccellente”, il “Club della Qualità” e il“Museo d’Impresa”.Progetto Impresa EccellenteAssindustria Ancona organizza, già dal 2000, un programma annuale di incontri dedicatialla cultura d’impresa, discutendo di volta in volta temi d’avanguardia relativi alla gestioneaziendale. I relatori invitati sono uomini di cultura, rappresentanti di organizzazioni e te-stimoni imprenditori d’eccezione; agli incontri vengono invitati i soci e opinion leader delterritorio.Partecipanti agli incontri del progetto Impresa Eccellente2001 3282002 2652003 3652004 371 0 100 200 300 400
    • 94 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Gli incontri realizzati sono stati 21,5 all’anno nel quadriennio (6 nel 2003), ed hanno registrato un totale di 1.329 presenze, con una media di oltre 63 ad incontro. Il successo dell’iniziativa non è stato solo quantitativo ma anche qualitativo: sono intervenuti relatori di grande prestigio e le tematiche trattate sono state molteplici, dallo sviluppo sostenibile all’in- novazione, dalla valorizzazione delle risorse umane alla Responsabilità Sociale d’Impresa. Argomento Relatore Incontri Dalla qualità all’eccellenza: U.Cappucci - Consulente 2001 I valori dell’impresa di qualità G.Rana - Industria Alimentare Giovanni Rana A.Bombassei - Gruppo Brembo S.p.a. F.Arquati - Gruppo Arquati S.p.a. B.Cucinelli - Brunelli Cucinelli S.p.a. Incontri Dalla qualità all’eccellenza: N. Alessandri - Tecnogym S.p.a. 2002 I valori dell’impresa di qualità G. Prezioso - IMAX Max Mara E. Illy - Illy Caffè S.p.a. G. Colaiacovo - Sirci Colacem S.p.a. F. D’Egidio - Summit S.r.l. Incontri I nuovi confini della cultura d’impresa N. Delai; S. Paradisi - Assindustria Ancona 2003 L’identità e i valori M. Colomban - Permastelisa Spa; P. Celli - Unicredit Come vivere il cambiamento V. Fedeli - Merloni Termosanitari; G. Balboni - ambasciatore S. Sede La condivisione dei valori A. Guzzini - Gruppo Guzzini; R. Sirtori - Sircatene L’innovazione V. Merloni - Merloni Elettrodomestici; M. Pacetti - Univ. Politecnica Marche Etica e responsabilità sociale G. Nicoletti - Nicoletti Salotti; Monsignor G. Orlandoni Incontri Le risorse umane-valore primario per l’azienda M. Polegato - Gruppo Geox 2004 Donna per l’impresa V. Bruschini - SES Spa; E. Viezzoli Aethra Le applicazioni industriali offerte dalle nanotecnologie P. Materazzi - MBN Treviso; R. Boizo Università di Padova Comunicazione innovativa e cambiamenti mediatici M. Mortaroli - Armando Testa; G. Lavazza - Lavazza Lo sviluppo sostenibile e la responsabilià sociale E. Riello - Riello Group; E. Loccioni - Loccioni Imp.Integrate Il club della Qualità Il Club della Qualità è un “centro di conoscenza” ideato da oltre dieci anni da Assindustria Ancona per diffondere e stimolare attività ed esperienze innovative in materia di Qualità globale, ambiente e sicurezza. Svolge attività di informazione e formazione, ed organizza visite di studio in aziende italiane ed estere, con l’obiettivo di verificare sul campo i concet- ti espressi in forma teorica e di rendere partecipi i soci di culture ed esperienze diverse.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 2 RELAZIONE SOCIALE 95Iscritti al Club della QualitàAnno Aziende Soci2001 111 2322002 115 2612003 130 2702004 163 303Il Club della Qualità ha raccolto un numero sempre maggiore di aderenti arrivando acomprendere 163 aziende e 303 soci; nel 1993, anno di istituzione del Club, le Impreseerano 61 ed i soci 126.Gli incontri promossi nel quadriennio sono stati in media 20, 5 ogni anno, ed hanno vistoun totale di 1.355 presenze; ad ogni appuntamento hanno dunque preso parte in media68 soci.Oltre all’organizzazione di incontri il Club si è fatto promotore di visite, in Italia ed all’estro, pres-so alcune realtà industriali in grado di presentare best practice in tema di qualità, ambiente esicurezza. Nell’arco dei quattro anni, le visite sul territorio nazionale sono state 11 ed hannocoinvolto 473 soci, mentre quelle all’estero (Francia, Giappone, Stati Uniti e Cina) 155.Presenze alle visite organizzate dal Club della QualitàAnno Visite in Italia Visite all’estero2001 88 402002 226 292003 76 392004 83 47Totale 473 155Il progetto Museo d’ImpresaL’ultima iniziativa, in ordine di tempo, di Assindustria Ancona è stata per la creazione diun “Museo della cultura d’impresa” che documenti il percorso imprenditoriale, culturale esociale del territorio attraverso le testimonianze fornite dagli elementi costitutivi della vitad’impresa: le macchine, gli edifici i documenti tecnici, commerciali, amministrativi, l’espe-rienza quotidiana dei protagonisti e dei loro collaboratori, e tutto ciò che è in grado di illu-strare l’evoluzione dinamica dell’impresa. Per questa iniziativa sono stati individuati partnerimportanti, tra cui la Provincia di Ancona e la Camera di Commercio, oltre all’UniversitàPolitecnica delle Marche. Questi soggetti stanno predisponendo un progetto che punta allarealizzazione non tanto di un museo in senso tradizionale, cioè un luogo della memoria,quanto piuttosto di uno spazio dove poter costruire i semi della futura imprenditorialità. IlMuseo della cultura d’impresa avrà sia una interfaccia virtuale che una sede fisica.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004
    • 97CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO 3.1 Conto economico riclassificato 3.2 Produzione e distribuzione del Valore Aggiunto
    • 98 CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Il Rendiconto Economico del Bilancio Sociale di Mandato si propone di fornire un qua- dro sintetico della situazione economico-finanziaria di Assindustria Ancona e di collegare, quando possibile, i principali trend riscontrati nel quadriennio a scelte strategiche dell’As- sociazione rispetto ai propri stakeholder. Sono proposte due riclassificazioni del conto economico, una più tradizionale ed una redatta secondo il criterio del Valore Aggiunto, legata alla volontà di evidenziare la ripartizione della ricchezza prodotta tra i diversi porta- tori d’interesse che interagiscono con l’impresa. 3.1 CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO DEL BILANCIO CONSOLIDATO DI ASSINDUSTRIA ANCONA E SOGESI 2001 2002 2003 2004 Var. 01-04 Contributi Associativi 3.098.498 3.260.000 3.296.585 3.350.000 251.502 Prestazione di servizi e altri prov. 1.228.018 1.287.140 1.599.074 1.584.000 355.982 Proventi 4.326.516 4.547.140 4.895.659 4.934.000 607.484 Personale 1.957.944 2.100.984 2.372.949 2.465.000 507.065 Consulenze e collaborazioni 423.269 431.713 643.836 442.000 18.731 Spese di funzionamento 1.034.914 995.415 909.193 903.000 (131.915) Contributi al sistema 565.243 580.355 566.785 611.000 45.757 Ammortamento immobilizzazioni 134.219 217.289 217.289 280.000 145.781 Acc.to fondo svalutazione crediti 175.595 60.157 50.931 55.000 (120.595) Costi e spese 4.291.184 4.349.877 4.816.814 4.756.000 464.816 Risultato operativo 35.332 197.263 78.845 178.000 142.668 Componenti accessorie 98.485 28.664 (43.664) (58.000) (156.485) Componenti straordinarie (4.330) (60.463) (9.557) 0 4.330 Mov.riserva attività istituzionali (53.567) (84.579) 64.535 (10.000) 43.567 Imposte d’esercizio (75.920) (80.885) (90.179) (110.000) (34.080) Risultato netto dell’esercizio 0 0 0 0 0
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO 99Dai dati riportati si osserva come il sistema Assindustria Ancona abbia ottenuto, nel qua-driennio considerato, risultati significativi secondo diverse prospettive.I proventi complessivi sono cresciuti di oltre 600.000 euro, in virtù della forte cresci-ta (46,4%) dei ricavi di So.Ge.Si, mentre i contributi associativi sono aumentati in pro-porzione minore.Il risultato operativo passa dai 35.332 euro del 2001 ai 178.000 del2004, nonostante le maggiori spese per il personale conseguenti all’ingresso di quattronuove risorse nell’organico di Assindustria Ancona. Il rapporto tra il costo del personalee i proventi complessivi è sempre rimasto al di sotto del 50% e scende ulteriormente(43% nel 2004) se si considerano anche i dati di bilancio delle controllate Confidi, A.S.C,Markexport, Consenergy.Ciò è frutto di un approccio gestionale, in quanto si inseriscono nuove risorse solo a frontedi programmi che prevedono entrate.Infine si può osservare come la voce “prestazione di servizi”, comprendente tutti i costinecessari per il funzionamento della tecnostruttura sia diminuita costantemente dal 2001,con un decremento complessivo di oltre 86.000 euro; questo risultato è stato raggiuntograzie alla precisa scelta degli organi direttivi di attivare strumenti di controllo e di raziona-lizzazione dei costi.Andamento dei proventi, delle spese per il personale e delle prestazioni di servizi5.000.0004.000.0003.000.0002.000.0001.000.000 0 2001 2002 2003 2004 Proventi Spese personale Prestazione servizi
    • 100 CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 3.2 PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO DI ASSINDUSTRIA ANCONA E SOGESI La riclassificazione del Conto Economico secondo il criterio interpretativo del Valore Ag- giunto Prodotto e Distribuito si propone di evidenziare la capacità dell’impresa di creare ricchezza attraverso lo svolgimento della propria attività e di distribuire ai propri stakehol- der (e non solo agli shareholder, ovvero agli azionisti) tale valore generato. In questa accezione il Valore Aggiunto rappresenta la dimostrazione della capacità di un’impresa di determinare lo sviluppo economico ed insieme il progresso sociale dell’ambiente in cui opera; attraverso l’analisi della sua composizione e della sua destinazione si ottiene una valutazione non solo di “quanto” valore produce l’azienda ma anche di “come” questo viene generato e ripartito rispetto ai portatori d’interesse con cui essa interagisce. Il caso del sistema Assindustria Ancona presenta, rispetto a questo quadro generale, alcu- ne peculiarità che sembra opportuno evidenziare. In primo luogo, l’aggregato “valore della produzione” assume un significato non usuale, essendo costituito prevalentemente dai contributi corrisposti dalle imprese associati. In secondo luogo il Valore Aggiunto Creato e Distribuito rappresenta solo parzialmente il contributo di Assindustria Ancona allo sviluppo del territorio di riferimento. Dai dati di bilancio, infatti, non sono immediatamente evidenti le interrelazioni con impor- tanti e numerosi soggetti, appartenenti al sistema economico-produttivo, al mondo del lavoro, al sistema formativo; è ugualmente non evidente il contributo che l’Associazione offre come promotrice dell’innovazione, dei valori e della cultura d’impresa, ovvero la dimensione più propriamente “intangibile” dell’azione di Assindustria Ancona; tali aspetti, non direttamente correlabili ai dati contabili, vengono rendicontati e commentati nella Relazione Sociale del presente Bilancio di Mandato. Nonostante questi limiti oggettivi, legati alla particolare attività svolta da un’associazione di categoria, il prospetto del Valore Aggiunto mantiene comunque una sua validità inter- pretativa, consentendo, in virtù della particolare riclassificazione dei dati di bilancio, di sviluppare alcune riflessioni interessanti sui risultati raggiunti dal “Sistema Assindustria” nel quadriennio in esame. Prospetto di Produzione del Valore Aggiunto 2001 2002 2003 2004 Var. 01-04 Contributi Associativi Netti 2.922.903 3.199.843 3.245.654 3.295.000 372.097 Prestazione di servizi 1.020.520 1.113.193 1.388.368 1.494.000 473.480 Valore della produzione (a) 3.943.423 4.313.046 4.634.022 4.789.000 845.577 Consulenze e collaborazioni 423.269 431.713 643.836 442.000 18.731 Prestazioni di servizi 595.013 583.141 565.307 509.000 (86.013) Studi, ricerche e servizi 244.422 135.999 89.959 125.000 (119.422) Acquisti di beni 91.479 86.275 109.927 105.000 13.521 Costo della produzione (b) 1.354.183 1.237.128 1.409.029 1.181.000 (173.183) Val. Agg. Carattatt.Lordo (a-b) 2.589.240 3.075.908 3.224.993 3.608.000 1.018.760 Componenti accessorie 305.983 202.611 167.062 32.000 (273.983) Componenti straordinarie (4.331) (60.463) (9.557) 0 4.311 Valore Aggiunto Globale Lordo 2.890.892 3.218.056 3.382.498 3.640.000 749.108
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO 101Prospetto di Distribuzione del Valore Aggiunto 2001 2002 2003 2004 Vari.01-04 134.219 217.289 217.289 280.000 145.781 Ammortamenti 43.567 84.579 (64.535) 10.000 (43.567) Moviment.riserva attività istituzionale 187.786 301.868 208.585 290.000 102.214 Remunerazione Assindustria Ancona 549.243 564.355 550.785 595.000 45.757 Contributi al sistema 549.243 564.355 550.785 595.000 45.757 Remunerazione Sistema Confindustria 1.957.944 2.100.948 2.372.949 2.654.000 507.056 Spese per il personale 1.957.944 2.100.948 2.372.949 2.654.000 507.056 Remunerazione Risorse Umane 75.920 80.885 90.179 110.000 34.080 Imposte d’esercizio 75.920 80.885 90.179 110.000 34.080 Remunerazione Pubblica Amministrazione 20.000 20.000 20.000 60.000 40.000 Erogazioni liberali e sponsor. eventi socio-culturali 100.000 150.000 140.000 120.000 20.000 Progetti di elevato impatto sociale e culturale 120.000 170.000 160.000 180.000 60.000 Remunerazione collettività 2.890.892 3.218.056 3.382.498 3.640.000 749.108 Valore Aggiunto Globale LordoValore Aggiunto Prodotto e Distribuito da Assindustria Ancona (2001-2004)4.000.0003.500.0003.000.0002.500.0002.000.000 2001 2002 2003 2004Il primo dato che emerge dalla lettura dei dati è la crescita, costante nei quattro anni inesame, del Valore Aggiunto Globale Lordo che Assindustria Ancona produce e distribuiscesvolgendo la propria attività. L’incremento, infatti, è di 749.108 euro, pari al 25,9% in piùrispetto al valore del 2001. Depurando questo dato dalle componenti accessorie e straor-dinarie si ottiene un aumento ancora maggiore; il Valore Aggiunto Caratteristico Lordopassa, infatti, dai 2.589.240 euro del 2001 ai 3.608.000 del 2004, con una crescita intermini assoluto di oltre 1.000.000 euro (aumento del 39,3%)
    • 102 CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 Va anche notato che questi risultati sono stati ottenuti massimizzando l’efficienza della gestione e non gravando sulle imprese associate richiedendo maggiori contributi associa- tivi. E’ prova di ciò il fatto che l’ammontare dei contributi associativi, in questo prospetto esposti al netto del fondo svalutazione crediti, sia aumentato, nel quadriennio considerato, solo del 12,7% a fronte di una crescita della base sociale superiore, pari al 14,2%. Distribuzione del valore aggiunto (2001-04) Collettività Sistema Confindustria Assindustria Ancona Pubblica Amministrazione Risorse Umane 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 2001 2002 2003 2004 Il prospetto di distribuzione del Valore Aggiunto mostra come allo stakeholder Risorse Umane venga attribuito, sotto forma di stipendi e contributi previdenziali, il 67,7% del Valore Prodotto, pari a 2,4 milioni di euro: tale dato è frutto di una riclassificazione del conto economico differente da quella precedentemente esposta ed elaborata secondo le linee guida proposte dal GBS. Il valore testimonia l’attenzione che Assindustria Ancona pone nei confronti del proprio capitale umano, vero e proprio “asset produttivo”, per una associazione di categoria che punta all’eccellenza nella qualità dei servizi offerti.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 3 RENDICONTO ECONOMICO 103Al Sistema Confindustria vengono trasferiti, sotto forma di contributi, quasi 600.000 euro,ovvero il 16,3% del Valore Prodotto, mentre l’8% del Valore Aggiunto rappresenta l’am-montare dell’autofinziamento realizzato da Assindustria Ancona, pari alla quota di ammor-tamenti dell’anno ed alla movimentazione della riserva per attività istituzionali, in cui, suindicazioni di Confindustria, viene accantonato l’utile realizzato nell’anno. La collettivitàriceve il 4,9% del valore prodotto da Assindustria Ancona, sotto forma di erogazioni li-berali, sponsorizzazioni ad eventi sociali e culturali e progetti specifici dagli importanti risvoltisocio-culturali7.Infine alla Pubblica Amministrazione sono corrisposte imposte per un ammontare, nel2004, di 110.00 euro, pari al 3% del Valore Prodotto.Distribuzione del Valore Aggiunto 2004 Collettività 4,9% Sistema Confindustria 16,3 Risorse umane 67,7% Assindustria Ancona 8% Pubblica amministrazione 3%7- La rendicontazione dettagliata dei progetti a cui si fa riferimento viene svolta nel capitolo dedicato alla Collettività, inseritonella Relazione Sociale.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004
    • 105CAPITOLO 4 DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER
    • 106 CAPITOLO 4 DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 4 DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER Il progetto di lavoro sviluppato da Assindustria Ancona per la redazione del presente Bi- lancio sociale di Mandato ha fatto emergere in modo chiaro come sia fondamentale porsi in continua relazione con le molte componenti interne ed esterne all’Associazione, al fine di conoscerne bisogni, aspettative, esigenze e priorità. Essere responsabili significa infatti in primo luogo rispondere del proprio operato nei confronti degli stakeholder interni ed esterni: per questo Assindustria Ancona intende proseguire il cammino intrapreso, sviluppando e sostenendo il dialogo con i propri inter- locutori, il loro coinvolgimento, la rilevazione in forma strutturata delle loro aspettative e del relativo livello di soddisfazione, la definizione di precisi obiettivi di miglioramento che siano condivisi e nei quali il sistema associativo si riconosca. Assindustria Ancona intende sottoporre dunque ai suoi interlocutori il Bilancio sociale di Mandato 2001-2004 al fine di far emergere, attraverso un confronto critico e positivo, le opi- nioni dei vari stakeholder rispetto ai contenuti del documento e alle di gestione effettive. Il Bilancio sociale di Mandato 2001-2004 viene sottoposto a questo confronto attraverso due strumenti: un Questionario, uguale per tutte le categorie di stakeholder, che tratta i seguenti argomenti: la completezza delle informazioni riportate la chiarezza della metodologia adottata lo sviluppo delle tematiche la capacità di aumentare la conoscenza dell’Associazione la comprensibilità del documento gli approfondimenti e le aree di miglioramento I Partecipanti: Provincia di Ancona un Panel di discussione riconducibile al modello di stakeholder engagement presente nel modello dello standard AA1000, cui hanno partecipato i rappresentanti di diverse Comune di Castelfidardo categorie di interlocutori. A seguire ai partecipanti al Panel è stato chiesto di esprimere la Direzione Provinciale del Lavoro propria opinione in merito a: INAIL l’introduzione della rendicontazione sociale d’impresa in ambito associativo ed il ruolo Amministrazione Doganale Provinciale di Assindustria Ancona nella diffusione della RSI; Istituto per il Commercio Estero la valutazione del documento e la completezza delle informazioni; lo sviluppo delle tematiche e il miglioramento del Bilancio sociale di Mandato. Confapi Marche CGIL I partecipanti al Panel hanno valutato positivamente l’impegno di Assindustria Ancona nel CISL predisporre il suo primo Bilancio sociale di Mandato, anche a testimonianza di una nuova UIL politica di diffusione della cultura e degli strumenti della Responsabilità sociale d’impresa Banca d’Italia sul territorio; nella profonda convinzione che un agire responsabile rappresenti la via più giusta per legittimare il proprio operato e per gestire la fiducia degli interlocutori, i parte- Banca Popolare di Ancona cipanti auspicano che l’Associazione promuova presso le imprese associate strumenti di Banca Unicredit Responsabilità sociale.
    • ASSINDUSTRIA ANCONA BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004 CAPITOLO 4 DIALOGO CON GLI STAKEHOLDER 107È stato espresso apprezzamento generale per il documento nel suo complesso ed è statovalutato positivamente il contenuto di socialità dell’azione di Assindustria Ancona.Inoltre, è stato evidenziato come la pubblicazione del Bilancio sociale di Mandato possacostituire lo spunto per sviluppare nuove iniziative di dialogo e confronto tra l’Associazionee i diversi attori che operano sul territorio.E’ stata infine suggerita come proposta di miglioramento l’estensione delle indagini dicustomer satisfaction a tutte le categorie di interlocutori, in modo da monitorare costante-mente la percezione interna ed esterna dell’operato di Assindustria Ancona.
    • 109QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE del BILANCIO SOCIALE DI MANDATO 2001/2004Al fine di migliorare ed innovare le prossime edizioni del Bilancio sociale Assindustria Anconainvita i lettori sono invitati ad esprimere le proprie osservazioni.1. A quale categoria di stakeholder appartiene?Imprese associate Istituzione scolastiche, UniversitàRisorse umane StampaIstituzioni CollettivitàAssociazioni datoriali SindacatiAltro (specificare)2. Come valuta il Bilancio sociale di Mandato 2001-2004 di Assindustria Ancona? Ottima Buona Sufficiente Scarsaa) Completezza delle informazioni riportateb) Chiarezza della metodologia adottatac) Sviluppo delle tematiched) Capacità di aumentare la conoscenza dell’Associazionef) Comprensibilità del documento (leggibilità, chiarezza espositiva, linguaggio)3) Quali ambiti consiglia di approfondire?Imprese associate Mondo della formazione e giovaniRisorse umane Territorio e ambienteAssociazione CollettivitàAltro (specificare)4) Indichi gli aspetti maggiormente condivisi e positivi del Bilancio sociale di Mandato 2001-04:5) Indichi suggerimenti ed aree di miglioramento:Il questionario può essere:spedito ad ASSINDUSTRIA ANCONA, Via Roberto Bianchi, 60131 Anconainviato via fax al numero 071/ 071.2866784compilato on-line sul sito internet di ASSINDUSTRIA ANCONA www.assindan.it
    • Il Bilancio sociale di Mandato 2001-2004 è stato realizzato da:con il coordinamento metodologico e organizzativo di:soc. coop. a r. l.officinaetica@virgilio.itwww.officinaetica.orgProgetto grafico e impaginazione:GIO.COM. sas AnconaStampa:TECNOSTAMPA Ostra Vetere