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    Applicazioni RFID Applicazioni RFID Presentation Transcript

    • ANIMP – Sezione Informatica Seminario “RFID PER L’IMPIANTISTICA” Esperienze Italteleco nel settore produttivo.
      • Italteleco in breve:
      • Numero dipendenti: 95
      • Aree di attività:
      • Gestione documentale
      • Gestione e customizzazione sistemi PDM
      • Scansioni laser in ambito industriale e civile
      • Rilievi in campo e aggiornamento documentazione
      • Sviluppo applicazioni mobili per la gestione dati
      • d’impianto
      • Programmazione fermate impianti
      • Progettazione apparecchiature in pressione
      • Installazione e manutenzione impianti elettrostrumentali
      • telefonia e reti dati
      • Assistenza e commercializzazione HW e SW
    • Applicazioni basate su tecnologia RFID sviluppate da Italteleco: Gestione Piani di Ciecatura Gestione Ponteggi SmartPlant P&ID Mobile
      • Requisiti applicativi
      • Le applicazioni devono essere utilizzate in impianti petrolchimici durante
      • le normali attività di manutenzione, devono quindi poter rispondere ai seguenti
      • requisiti:
      • Possibilità di utilizzo su PC palmari
      • Possibilità di utilizzo in ambienti a rischio di esplosione
      • Garanzia di identificazione univoca dell’oggetto sul quale si sta operando
      • Possibilità di scrivere informazioni sui tag RFID
      • Interfacciabilità con altri sistemi basati su database
      • Consultabilità dei dati su intranet aziendale
      • Tecnologia Scelta
      • Possibilità di utilizzo su PC palmari
      • Possibilità di utilizzo in ambienti a rischio di esplosione
      • Ambiente di sviluppo: Microsoft . NET Compact Framework
      • Caratteristiche dei palmari:
      • Sistema operativo: Windows Mobile
      • Scanner RFID 125 kHz
      • Certificazione ATEX
      • Tecnologia Scelta
      • 3) Garanzia di identificazione univoca dell’oggetto sul quale si sta operando
      • 4) Possibilità di scrivere informazioni sui tag RFID
      • Caratteristiche dei TAG:
      • Frequenza operativa: 125 kHz
      • Chip: HITAG S 2048 (read/write)
      • Certificazione ATEX
      • Facilità di identificazione in impianto (colore giallo)
      • La bassa frequenza operativa e le caratteristiche dello scanner utilizzato rendono
      • necessario il contatto fisico tra scanner e tag per completare le operazioni, è
      • pertanto impossibile operare sul tag sbagliato o registrare per sbaglio l’esecu-
      • zione di un’operazione.
    • Tecnologia Scelta 5) Interfacciabilità con altri sistemi basati su DataBase 6) Consultabilità dei dati Un’applicazione desktop garantisce la sincronizzazione dei dati tra i palmari e i database aziendali utilizzati per la gestione dei vari processi. La consultabilità delle informazioni è garantita dalle funzionalità standard dei sistemi di gestione aziendali o da pagine web sviluppate ad hoc sulla base delle esigenze del Cliente.
    • Gestione Piani di Ciecatura La fermata di un impianto di dimensioni medio-grandi comporta la movimentazione di circa 2000 dischi ciechi in quaranta giorni. Il processo deve essere correttamente gestito e monitorato per assicurare adeguati livelli di sicurezza ed evitare problemi che possono tradursi in incidenti e/o ritardi sull’esecuzione dei lavori. In particolare è necessario, durante tutta la fermata: Verificare lo stato (inserita/rimossa) delle cieche Verificare lo stato delle cieche di interferenza (comuni a più piani di ciecatura) Verificare lo stato di completamento dei vari piani di ciecatura Individuare velocemente e semplicemente eventuali problemi
    • Gestione Piani di Ciecatura Preparazione dei dati Gli accoppiamenti flangiati da ciecare vengono individuati e identificati con codice univoco sul P&ID e sui piani di ciecatura delle singole linee/apparecchiature: in questa fase vengono individuate le cieche di interferenza, cioè comuni a più piani di ciecatura.
    • Gestione Piani di Ciecatura Preparazione dei dati Gli accoppiamenti flangiati da ciecare vengono individuati e identificati con codice univoco sul P&ID e sui piani di ciecatura delle singole linee/apparecchiature: in questa fase vengono individuate le cieche di interferenza, cioè comuni a più piani di ciecatura.
    • Gestione Piani di Ciecatura Preparazione dei dati Gli accoppiamenti flangiati da ciecare vengono individuati e identificati con codice univoco sul P&ID e sui piani di ciecatura delle singole linee/apparecchiature: in questa fase vengono individuate le cieche di interferenza, cioè comuni a più piani di ciecatura.
    • Gestione Piani di Ciecatura Preparazione dei dati Le informazioni relative ai piani di ciecatura e agli accoppiamenti flangiati associati vengono caricate sul database : i vari oggetti sono in relazione tra di loro. I dati presenti sul database vengono sincronizzati giornalmente con i dati sul palmare.
    • Gestione Piani di Ciecatura Preparazione dei dati Le informazioni relative ai piani di ciecatura e agli accoppiamenti flangiati associati vengono caricate sul database: esempio di anagrafica.
    • Gestione Piani di Ciecatura Esecuzione delle operazioni I tag RFID vengono inizializzati con il codice identificativo e lo stato iniziale della cieca: lo stato iniziale viene impostato a “Da Invididuare”
      • I tag inizializzati vengono fissati su staffe metalliche e montati in impianto in corrispondenza degli accoppiamenti da ciecare
      • Terminato il montaggio l’operatore conferma, utilizzando il palmare, di aver individuato il giusto accoppiamento: lo stato viene impostato a “Individuata”
      • Durante le operazioni di fermata gli operatori confermano, utilizzando il palmare, l’avvenuto inserimento/rimozione dei dischi ciechi in corrispondenza dei vari accoppiamenti: lo stato varia di conseguenza a “Inserita”/”Rimossa”
      • Le cieche di interferenza (comuni a più piani di ciecatura) vengono trattate in modo particolare dal sistema: la rimozione di una cieca di interferenza è consentita solo se tutte le operazioni a cui fanno riferimento i piani di ciecatura sono terminate: l’operatore è costantemente informato del fatto che sta lavorando su una cieca di interferenza
    • Gestione Piani di Ciecatura Utilizzo del sistema Accesso all’applicazione (Riconoscimento da tag RFID) Menù principale
    • Gestione Piani di Ciecatura Utilizzo del sistema Verifica Piani di Ciecatura: Elenco Piani Verifica Piani di Ciecatura: Situazione Piano
    • Gestione Piani di Ciecatura Utilizzo del sistema Lettura Tag RFID Operazione di conferma individuazione Accoppiamento flangiato
    • Gestione Piani di Ciecatura Utilizzo del sistema Operazione di conferma inserimento Disco cieco Operazione di conferma rimozione Disco cieco
    • Gestione Piani di Ciecatura Utilizzo del sistema Cieche di interferenza: esempio di inserimento e presa in carico cieca
    • Gestione Piani di Ciecatura Riepilogo informazioni a sistema A fine turno le informazioni salvate sul palmare vengono sincronizzate con il DataBase principale: tutti gli utenti abilitati possono accedere alle informazioni. I colori delle icone a sistema forniscono visivamente lo stato delle cieche.
    • Gestione Piani di Ciecatura Riepilogo informazioni a sistema A fine turno le informazioni salvate sul palmare vengono sincronizzate con il DataBase principale: tutti gli utenti abilitati possono accedere alle informazioni.
    • Gestione Ponteggi Il software di gestione ponteggi è stato sviluppato per consentire la gestione delle informazioni relative a posizione, volumetria, tempi di esecuzione e stato del ponteggio: il software consente di assegnare lo stato (agibile o inagibile) e di registrare le operazioni di presa in consegna e rilascio, un’ interfaccia con Google Earth consente di verificare in tempo reale ingombri, agibilità, utilizzo. Durante la fermata di un impianto di dimensioni medio-grandi vengono realizzati, in circa 40 giorni, oltre 1200 ponteggi.
    • Gestione Ponteggi Predisposizione del sistema In base alle informazioni contenute su una “scheda richiesta ponteggio” e all’ipotesi di posizionamento dei ponteggi su una planimetria d’impianto, viene popolato il database utilizzato per la gestione delle informazioni.
    • Gestione Ponteggi Predisposizione del sistema In base alle informazioni presenti sul database centrale, i tag RFID vengono inizializzati con le informazioni relative all’identificativo del ponteggio e al suo stato iniziale: i tag vengono quindi montati su un cartello posizionato sul ponteggio.
    • Gestione Ponteggi Utilizzo del sistema
      • Utilizzando il palmare, gli operatori in impianto possono registrare e gestire le informazioni relative a:
      • Assegnazione agibilità Ponteggio
      • Assegnazione inagibilità Ponteggio
      • Presa in carico Ponteggio
      • Rilascio Ponteggio
    • Gestione Ponteggi Utilizzo del sistema Accesso all’applicazione (Riconoscimento da tag RFID) Menù principale
    • Gestione Ponteggi Utilizzo del sistema Schermata iniziale, riepilogo dati ponteggio e menù di assegnazione stato agibile/inagibile Operazione di assegnazione stato “Agibile”
    • Gestione Ponteggi Utilizzo del sistema Operazione di presa in consegna del ponteggio Operazione di rilascio del ponteggio
    • Gestione Ponteggi Utilizzo del sistema Operazione di assegnazione stato “Inagibile” Schermata di conferma esecuzione operazione e scrittura su tag.
    • Gestione Ponteggi Riepilogo informazioni a sistema Tutte le informazioni sono consultabili attraverso un’interfaccia web basata su Google Earth
    • Gestione Ponteggi Riepilogo informazioni a sistema Vista dell’impianto con indicazione delle posizioni dei ponteggi selezionati
    • Gestione Ponteggi Riepilogo informazioni a sistema Vista di dettaglio dell’impianto con planimetria, modello 3D, ponteggi: ponteggi agibili: verdi – non agibili: rossi
    • SmartPlant P&ID Mobile SmartPlant P&ID Mobile è nato per consentire agli operatori d’impianto, a chi esegue attività di manutenzione o rilievi in impianto di avere accesso ai P&ID e ai dati delle apparecchiature, delle linee e degli strumenti: puntando il palmare sui tag RFID montati in impianto l’operatore può eseguire automaticamente le query sul sistema.
    • SmartPlant P&ID Mobile Predisposizione del sistema
      • Un’applicazione desktop si collega al database di SmartPlant P&ID ed esegue le seguenti operazioni:
      • Esegue il dump delle tabelle del database
      • Converte i files grafici dal formato .pid al formato .dwg
      • Genera un database che viene trasferito sul palmare
      • In caso di modifiche effettuate dall’operatore (modifica delle proprietà o inserimento di note) aggiorna il DB di SmartPlant P&ID.
    • SmartPlant P&ID Mobile Utilizzo del sistema Selezione dell’impianto su cui si vuole operare Le query sul DB possono essere eseguite manualmente o leggendo un tag RFID che contiene l’ItemTag dell’oggetto
    • SmartPlant P&ID Mobile Utilizzo del sistema ItemTag letto da tag RFID Risultato della query sul DB Proprietà dell’oggetto divise per tipologia
    • SmartPlant P&ID Mobile Utilizzo del sistema Proprietà dell’oggetto Modifica di una proprietà In ogni momento l’utente può visualizzare l’oggetto sul P&ID.
      • Conclusioni.
      • L’utilizzo di applicazioni con tecnologia RFID ha portato i seguenti vantaggi:
      • Notevole miglioramento nella gestione dei vari processi
        • Disponibilità di dati certi e utilizzabili per il monitoraggio del processo
        • Possibilità di individuare e risolvere immediatamente eventuali problemi
        • Eliminazione totale degli errori di identificazione
      • Rapido passaggio dai metodi di lavoro tradizionali al nuovo metodo
        • Le applicazioni sono costruite in modo da rispecchiare il metodo tradizionale
        • Tempo necessario per il training di un utente low-skilled: 2 ore.