Calabria

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Calabria

  1. 1. CALABRIA SAGNE CHINE Ingredienti per 4 persone: • 500 g di piselli freschi • 400 g di bracioline di maiale • 300 g di funghi freschi (o 30 g di funghi secchi) • 200 g di carne tritata di maiale • Una costa di sedano • 1 cipolla • 1 costa di sedano • 3 carciofi teneri • 4 uova • Formaggio pecorino • Mozzarella • Sugo di arrosto • Alloro • Olio d'oliva • Sale Preparazione Rosolare la carne trita e le braciole in poco olio, mettere la sola cane tritata in un tegame: unire tre cucchiai di pecorino grattugiato, un uovo, sale, pepe, amalgamando gli ingredienti. Con il composto fare delle polpettine e friggerle in abbondante olio. Quando saranno ben rosolate scolare. Soffriggere quindi nell'olio la cipolla e il sedano tritati, poi unire i funghi, ben puliti e tagliati a fettine (se sono secchi ammorbidirli in acqua tiepida), i carciofi mondati e tagliati a spicchi, i piselli e una foglio d'alloro. Cuocere a fuoco moderato, mescolando spesso. Dopo aver preparato la pasta per le lasagne (600 g di farina di grano duro, acqua e sale) tagliarle a riquadri di circa 10 cm di lato e disporli in una grande teglia, alternati a strati di polpettine, uova sode a fette, pecorino grattugiato, bracioline, mozzarella a fettine e le verdure cotte. Coprire con pecorino e mozzarella, condire con sugo d'arrosto e mettere al forno caldissimo.
  2. 2. DOVE ASSAGGIARLA La Taverna dei Briganti, Contrada Difisella, Cotronei (KR) Locanda di Alia Via Ietticelli, 55 Castrovillari, Cosenza 0981 46370
  3. 3. CARATTERISTICHE ENOGASTRONOMICHE E PRODOTTI TIPICI Le bontà che offre la Calabria al viaggiatore sono assai variegate e interessanti. La Calabria è il regno del peperoncino: non c'è cuoco calabrese che non ne magnifichi le virtù, non solo gastronomiche ma anche mediche e salutistiche. E il peperoncino, nelle ricette e nei salumi, appare assai frequentemente. I prodotti più famosi che arricchiscono il loro sapore col peperoncino sono quattro salumi che possono fregiarsi della DOP: la Soppressata, il Capocollo, la Salsiccia e la Pancetta. Realizzati in tutta la regione, hanno un gusto fortissimo, assai debitore del “condimento” a cui le carni sono sottoposte. Sono molto apprezzate in tutt'Italia. Ancor più piccante è la celeberrima 'Nduja, tipica del Crotonese e della zona di Vibo Valentia, ma diffusa anche altrove. Si tratta di carne di maiale macinata finissimamente e aromatizzata in maniera massiccia con tantissimo peperoncino. Poi viene insaccata nel budello, oppure messa in vasetti di vetro. La 'nduja si presta a innumerevoli usi: la si può consumare così com'è, spalmandola sul pane, oppure cospargerla su un piatto di fusilli calabresi fatti al ferretto, il formato di pasta più tipico della regione. Un salume assai peculiare è il Capicollo Azze Anca: malgrado il nome, viene tratto dalla coscia del maiale. E' originario del comprensorio grecanico, ossia quella porzione di costa ionica, sotto l'Aspromonte, dove permangono rimasugli di un antico dialetto derivato dal greco. Il primo formaggio che viene in mente, parlando di Calabria, è il Caciocavallo Silano DOP, nato sulla Sila ma oggi producibile, a norma di legge, anche in altre regioni del Sud Italia. Ha tutte le caratteristiche dei più classici formaggi a pasta filata. Quanto ai pecorini, una citazione particolare merita il Pecorino Crotonese. Molto interessante l'utilizzo gastronomico dei funghi della Sila e dell'Aspromonte: oltre ai porcini, in Calabria si usa mettere sott'olio anche i cosiddetti rositi, ossia i funghi del genere Lactarius deliciosus.
  4. 4. L’OGGETTO LA CANNUCCIA Non si tratta di un vero e proprio utensile, ma di bastoncini di origine vegetale, ricavati da una pianta perenne, comunemente chiamata sparto (Lygeum spartum), che cresce spontaneamente in zone aride e piuttosto salmastre delle regioni mediterranee (Spagna, Africa boreale e Italia meridionale). Appartiene alla famiglia delle graminacee, dal fogliame e dai fusti, si ricava fibra tessile per la fabbricazione di cordame e stuoie. In alcune zone della Calabria, i fusti essiccati, vengono trasformati nelle “cannucce”, mostrate nella foto e utilizzate al posto del tradizionale ferro, per la preparazione dei tipici maccheroni. La pasta viene modellata intorno alla cannuccia che, una volta sfilata, da origine al tradizionale buco. Un meraviglioso esempio della creatività del popolo calabrese che ha saputo ricavare dal proprio habitat uno strumento utile alla quotidianità. Geniale, nella sua essenziale semplicità, potrebbe essere considerato uno bellissimo esempio di design naturale ed ecosostenibile.
  5. 5. ITINERARI (IN) CONSUETI CATANZARO E LA NATURA Se c'è un posto che si conosce poco, è certamente il capoluogo regionale della Calabria, Catanzaro. Il centro storico, martoriato da numerose traversie, e specialmente dai bombardamenti del 1943, ha la sua migliore attrattiva nel cosiddetto Complesso di San Giovanni, oggi dichiarato monumento nazionale: un castello di origini normanne, che è stato utilizzato per gli scopi più svariati, da convento a carcere, fino alla sua recente riqualificazione. La pietanza più tipica di Catanzaro è il morzello (morzeddu): un saporito sugo di interiora di bue. Potete gustarlo alla Vecchia Posta, un'osteria dove pare che il tempo si sia fermato.Catanzaro può essere base per interessanti escursioni nei dintorni. Potete andare a Sersale, un paesino che si presenta con un suggestivo centro storico di scalette e vicoletti, e che è la base ideale per escursioni nel Canyon delle Valli Cupe e alla volta della cascata Campanaro. Per mangiare, si suggerisce una sosta allo Scacco Matto, ristorante specializzato negli ottimi funghi porcini della Sila, e nella verace cucina del territorio. Potete anche dedicare una giornata rilassante e distensiva alla visita del Parco della Sila Piccola In questo caso, vi conviene raggiungere qualcuno dei Centri Visita opportunamente predisposti.Per i salumi, potete fare buoni acquisti al Salumificio San Giacomo, di Cicala.
  6. 6. LA COSTA JONICA BIZANTINA Se siete stati in Grecia, potreste stupirvi di rinvenire perfino in Calabria qualcuna di quelle chiesette con piccole cupole, dedicate al rito orientale. A Stilo, provincia di Reggio Calabria, il paesino natale di Tommaso Campanella, potrete ammirare qualcosa del genere. Il centro medievale è tutto da vedere, ma nella parte alta del paese c'è l'attrazione più interessante: la Cattolica. E' una chiesa che mostra tutti i caratteri dei templi greco-bizantini. L'interno è densamente decorato di affreschi di svariate epoche. Interessanti anche i ruderi del Castello Normanno, una costruzione che si intuisce essere stata solida e poderosa. Nei pressi, ci si può fermare nel paese di Bivongi, in cui si produce un vino emergente. Il paese in sé è bello, ha un centro storico di viette e scale perfettamente conservato. Tuttavia, il monumento più interessante è probabilmente il monastero greco-ortodosso di San Giovanni Therestis, dalla bella chiesa ove convivono tratti stilistici normanni, islamici e bizantini. Per mangiare, provate la Vecchia Miniera.
  7. 7. DA NON PERDERE Parco nazionale del Pollino Una delle più grandi aree protette del sud Italia, ospita l'aquila reale, il capriolo di Orsomarso e il lupo appenninico.
  8. 8. EVENTI ENOGASTRONOMICI, SAGRE E FIERE  Sagra della Sujaca di Caria, Caria (VV), prima settimana di agosto  Sagra da grispedda, Paola (CS), secondo weekend di agosto  Sagra della patata, Zungri (VV), seconda settimana di agosto  Festa del tonno, Pizzo Calabro (VV), seconda settimana di agosto  Sagra della 'nduja, Spilinga (VV), prima settimana di agosto  Sagra della melanzana, Rizziconi (RC), agosto ALTRI EVENTI  Peperoncino Jazz Festival, Cosenza, 11-15 luglio 2013

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