Abruzzo molise itinerari

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Abruzzo molise itinerari

  1. 1. ITINERARI (IN) CONSUETI L’Abruzzo, parchi mare e tradizione con i suoi quattro parchi naturali: Parco Nazionale d’Abruzzo, Parco Nazionale Gran Sasso Laga, Parco Nazionale della Maiella Morrone e, infine, il Parco Regionale Velino Sirente è la regione più verde d’Europa, nonché baluardo di una politica di salvaguardia ambientale e tutela del territorio del tutto invidiabili. Dal Parco Nazionale del Gran Sasso, dominato dalla catena montuosa del Gran Sasso e dal massiccio della Laga, con la stazione sciistica di Campo Imperatore, pregiata meta per gli amanti della montagna, attraversando il Parco della Maiella, si raggiunge la costa sud dell’Abruzzo, un mare splendido e, in parte, ancora incontaminato. A ovest, invece il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, patria dell’Orso Marsicano, dove è ancora possibile avvistare il lupo e il camoscio d’Abruzzo. Un viaggio meraviglioso nella natura, nella biodiversità, ma anche nella cultura e nelle tradizioni di una terra antica e selvaggia. A piedi, in bici o a cavallo, gli itinerari disponibili per una visita ai parchi, sono veramente infiniti, così come le città e i borghi antichi, presso cui è possibile sostare per una immersione nelle tradizioni e nella storia locale.
  2. 2. I BORGHI PIÙ BELLI DEL PARCO DEL GRAN SASSO CAMPLI, LA ROCCA DI CALASCIO E SANTO STEFANO DI SESSANIO A nord del Parco Nazionale del Gran Sasso, non lontano da Teramo, Campli inganna il visitatore poco informato, presentandosi come una cittadina di campagna; in realtà è un borgo dal passato illustre, di cui conserva splendide testimonianze. Abitata sin dai tempi dei romani, ha vissuto periodi di grande floridezza anche nel Medioevo, quando diventò, addirittura, un libero comune. Ricchezza e fortuna hanno continuato ad abitare la cittadina anche in epoca rinascimentale, tanto che a Campli nacque il primo teatro d’Abruzzo. Oggi è un’ antica città d’arte. Al centro dell’area del parco, in provincia de l’Aquila, ai confini di Campo Imperatore, si erge la Rocca di Calascio, il castello più alto di tutti gli Appennini, inserito nell’omonimo borgo medievale; un luogo magico da cui è possibile ammirare panorami grandiosi. La Rocca di Calascio è oggi una ricercata location per grandi produzioni cinematografiche, proprio qui è stato girato “Lady Hawke”, la bellissima leggenda dell’uomo lupo e della donna falco, con una indimenticabile Michelle Pfeiffer. Poco lontano si trova, invece Santo Stefano di Sessanio, considerato tra i borghi più belli d’Italia, una perla incastonata tra i monti, ingentilita da una apprezzabile armonia architettonica e da un attento lavoro di conservazione dell’abitato, in perfetta continuità con il meraviglioso paesaggio circostante. Nella seconda metà del Novecento ha vissuto un periodo di quasi totale abbandono ma, negli ultimi anni, sta beneficiando di un’ottima politica di rilancio del turismo, declinato in una ottica di sostenibilità.
  3. 3. NEL PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA SULMONA, PACENTRO SOSTE ROMANTICHE E GUSTOSE: E RIVISONDOLI A Sulmona, è possibile vedere un centro storico armonioso, con un itinerario dislocato tra architetture di epoche diverse; magnifici l’acquedotto medievale e il complesso barocco della SS Annunziata. Qui è d’obbligo una sosta al Soldo di Cacio, rinomata gastronomia dove è possibile scegliere prodotti gastronomici dell’eccellenza abruzzese; per coloro che invece preferiscono gustare comodamente seduti le stesse specialità, l’indirizzo è la Locanda da Gino, che serve piatti abruzzesi, reinterpretati con grande eleganza. A non molti chilometri, Pacentro è un altro delizioso borgo medievale dalle torri quadrate, da visitare, mentre la meta ideale per una vacanza romantica è Rivisondoli, rinomata stazione sciistica invernale e, nelle stagioni più calde, amena località pronta ad accogliere i visitatori in un’atmosfera calda e accogliente. Per una sosta di charme la soluzione si chiama Escape, ex stalla trasformata in appartamento di design su tre livelli, con sauna, idromassaggio, piscina, camera da letto e angolo cottura.
  4. 4. DALLA TERRA DEL MONTEPULCIANO FINO AL MARE DELLA COSTA DEI TRABOCCHI San Martino sulla Murracina è la terra delle vigne dei migliori vini d’Abruzzo. Per una degustazione è d’obbligo una sosta alla vineria di Salnitro, accogliente locale ricavato in un frantoio del seicento, dove è possibile gustare vini e distillati selezionati e piatti con prodotti locali d’eccellenza, presentati in modo innovativo. Poco distante, a Guardiagrele, in un delizioso paesino arroccato, conosciuto per la lavorazione del ferro, si trova uno dei luoghi più prestigiosi della ristorazione italiana: Villa Maiella. Da qui, in poco più di mezzora, si raggiunge la costa dei trabocchi, originalissime costruzioni, somiglianti a palafitte, utilizzate per la pesca e oggi trasformati in trattorie, dove assaporare eccellenti piatti di mare, quasi sempre “progettati” con il pescato del giorno. La meta privilegiata è San Vito Chietino, considerato il centro della costa dei trabocchi - nonché incantevole scenario degli appuntamenti gastronomici ed enologici della manifestazione Cala Lenta ma anche Ortona dove ha sede l’enoteca regionale d’Abruzzo, merita una sosta. Una passeggiata a San Vito per ammirare il suggestivo promontorio del turchino è imperdibile, così come l’omonimo trabocco. Pasteggiare sui trabocchi è una vera e propria esperienza culinaria e basta recarsi sulla statale 16 Adriatica, dove sono dislocati ben cinque trabocchi, ricordandosi che la prenotazione è necessaria; il più caratteristico è Punta Cavalluccio a Rocca San Giovanni.

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