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Nascita e sviluppo
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Rivoluzione silenziosa

nelle metodologie di approccio alle transazioni
sia a carattere economico che di tipo sociale
• Paradigma tecnologico
• Paradigma sociale
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        Intensificazione dei rapporti umani online


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La Commissione Europea ha riconosciuto
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La Commissione Europea ha riconosciuto
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Progressivo riconoscimento di una conoscenza che il lavoratore acquisisce nella pratica
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Le modalità di acquisizione della conoscenza sono libere, personali.
Possono avere anche natura occasionale e non intenzio...
Le modalità di acquisizione della conoscenza sono libere, personali.
Possono avere anche natura occasionale e non intenzio...
E’ il simbolo della società della conoscenza




In termini tecnologici

In termini di paradigma pedagogico

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E’ l’insieme delle variabili socio-economiche e tecnologiche che hanno determinato
la nascita della società della conoscen...
COMUNICAZIONE
Produttore di conoscenza




Fruitore di conoscenza
Il web 2.0 è ciò che Internet sarebbe dovuta essere sin dall’idea dei
suoi fondatori, ossia un luogo in cui la condivision...
L’esplosione dei social software, dei programmi di authoring, di siti
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Acquisiscono i pareri e le opinioni dei loro consumatori
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Mancata remunerazione per chi ha contribuito
Insufficienza della normativa
sul diritto d’autore tradizionale
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Testi a cura di Nicolò A. Piave
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Immagini a cura di Erik Solla

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Web 2.0: caratteristiche e implicazioni

  1. 1. e-Learning Pills www.e-learningone.it da un’idea di Nicolò A. Piave e Giustina Iadecola Studio e-LearningONE – eLearning Consultants
  2. 2. Nascita e sviluppo delle tecnologie informatiche e telematiche
  3. 3. Rivoluzione silenziosa nelle metodologie di approccio alle transazioni sia a carattere economico che di tipo sociale
  4. 4. • Paradigma tecnologico • Paradigma sociale
  5. 5. • Paradigma tecnologico • Paradigma sociale Intensificazione dei rapporti umani online • curiosità per l’”Altro” • l’eliminazione della distanza garantita dalla tecnologia • voyeurismo • strumenti di produzione multimediale a basso costo Adesso produttore e fruitore possono coincidere su vasta scala
  6. 6. La Commissione Europea ha riconosciuto l’esigenza di una concezione della formazione dell’uomo come un processo continuo e che duri tutta la vita
  7. 7. La Commissione Europea ha riconosciuto l’esigenza di una concezione della formazione dell’uomo come un processo continuo e che duri tutta la vita Diventa necessario possedere delle conoscenze, delle abilità e delle competenze differenti non solo in termini spaziali, ma soprattutto temporali e contestuali
  8. 8. Progressivo riconoscimento di una conoscenza che il lavoratore acquisisce nella pratica quotidiana, priva di una codificazione l’esperienza sul campo, anche occasionale, intenzionale o meno, entra a far parte di quel bagaglio di competenze che ciascun individuo possiede e che finalmente vengono riconosciute dalle istituzioni
  9. 9. Le modalità di acquisizione della conoscenza sono libere, personali. Possono avere anche natura occasionale e non intenzionale.
  10. 10. Le modalità di acquisizione della conoscenza sono libere, personali. Possono avere anche natura occasionale e non intenzionale. Un approccio informale e libero può condurre l’utente inesperto verso un sovraccarico di informazioni e alla dispersione nei meandri della rete.
  11. 11. E’ il simbolo della società della conoscenza In termini tecnologici In termini di paradigma pedagogico In termini sociali
  12. 12. E’ l’insieme delle variabili socio-economiche e tecnologiche che hanno determinato la nascita della società della conoscenza Intreccio tecnologico + rinnovato paradigma pedagogico Visione della società più avanzata
  13. 13. COMUNICAZIONE
  14. 14. Produttore di conoscenza Fruitore di conoscenza
  15. 15. Il web 2.0 è ciò che Internet sarebbe dovuta essere sin dall’idea dei suoi fondatori, ossia un luogo in cui la condivisione. lo scambio, la produzione e la fruizione reciproca di informazioni che potessero avere dignità di conoscenza, circolassero liberamente fra gli utenti.
  16. 16. L’esplosione dei social software, dei programmi di authoring, di siti ad alta intensità di interazione, rappresenta l’applicazione autentica del paradigma di rete e quindi del web 2.0.
  17. 17. Il paradigma di rete implica la collaborazione, lo scambio fra soggetti che intendono produrre un quid comune, che può essere il frutto serendipico di più interazioni occasionali ed accidentali oppure il risultato di una intensa attività di scambio portata avanti per diverso tempo. La collaborazione diventa un elemento emotivo essenziale per entrare in contatto con la rete.
  18. 18. Acquisiscono i pareri e le opinioni dei loro consumatori attraverso sondaggi e la funzione di customer care. Aboliscono ogni filtro fra consumatore reale/potenziale ed il proprio sistema produttivo, coinvolgendo direttamente il popolo della rete nella progettazione, nella produzione e nella valutazione dei prodotti e dei servizi delle loro core business.
  19. 19. Il web 2.0 sposa una economia basata sulla collaborazione di massa in cui le imprese perdono la loro gerarchizzazione interna e si appiattiscono lavorando al pari con i loro potenziali e reali clienti, i quali operano di fatto come consulenti in outsourcing. X
  20. 20. L’interazione, la partecipazione collettiva al sistema produttivo hanno dentro di sé il senso della sfida, della curiosità, del sentirsi parte di un quid che gli strumenti tecnologici favoriscono e il cui valore in termini reali è molto alto, ma che viene offerto sul mercato praticamente a costo zero. La numerosità dei contributi e delle idee fornite spontaneamente e con coinvolgimento autentico da migliaia di persone.
  21. 21. Rischio di scarsa qualità dei contributi offerti Mancata remunerazione per chi ha contribuito
  22. 22. Insufficienza della normativa sul diritto d’autore tradizionale (opere individuali e collettive)
  23. 23. Insufficienza della normativa sul diritto d’autore tradizionale (opere individuali e collettive) Limiti nell’uso condiviso delle risorse online difficili da applicare in rete
  24. 24. Insufficienza della normativa sul diritto d’autore tradizionale (opere individuali e collettive) Limiti nell’uso condiviso delle risorse online difficili da applicare in rete Limiti per la riusabilità delle opere altrui, anche a scopo non commerciale
  25. 25. Insufficienza della normativa sul diritto d’autore tradizionale (opere individuali e collettive) Limiti nell’uso condiviso delle risorse online difficili da applicare in rete Limiti per la riusabilità delle opere altrui, anche a scopo non commerciale Soluzioni alternative: Creative Commons ™ e GNU Project ™
  26. 26. Testi a cura di Nicolò A. Piave Storyboarding a cura di Giustina Iadecola Immagini a cura di Erik Solla Riprese video e titoli a cura di Giustina Iadecola Grafica del player a cura di Luca Mastronicola Alcuni diritti sono riservati. Quest’opera è soggetta alla licenza Creative Commons, qui appresso specificata. Si prega di citare sempre la fonte. http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/

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