RDF      Raddrizzamento analiticoSi parte da un file fotografico iniziale a cui sono state correttele distorsioni
Si presentano subito le due modalità di raddrizzamento:Analitico e Geometrico. Attiviamo con quello analitico
Si parte aprendo il file fotografico da menù a tendinaImmagine iniziale  Apri
Dopo aver caricato il “navigatore” per visualizzare tutta l’immagine siintrodurranno le coordinate immagine facendo la col...
Si apre poi un file dove si inseriscono le coordinate oggettocon gli stessi numeri dei punti immagine
Si uniscono i due files con tabella  Unione Visualizza.    Poi si salva la tabella unione
Si crea il file .fot
Si passa a RDF definendo la risoluzione del file finale: se le coordinateoggetto sono in m e si vuole che un pixel corrisp...
Si può creare un file di georeferenziazione da associare all’immagine. Ilfile sarà composto da sei valori: il primo defini...
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Raddrizzamento fotografico analitico

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  1. 1. RDF Raddrizzamento analiticoSi parte da un file fotografico iniziale a cui sono state correttele distorsioni
  2. 2. Si presentano subito le due modalità di raddrizzamento:Analitico e Geometrico. Attiviamo con quello analitico
  3. 3. Si parte aprendo il file fotografico da menù a tendinaImmagine iniziale  Apri
  4. 4. Dopo aver caricato il “navigatore” per visualizzare tutta l’immagine siintrodurranno le coordinate immagine facendo la collimazione sui punti dicoordinate note
  5. 5. Si apre poi un file dove si inseriscono le coordinate oggettocon gli stessi numeri dei punti immagine
  6. 6. Si uniscono i due files con tabella  Unione Visualizza. Poi si salva la tabella unione
  7. 7. Si crea il file .fot
  8. 8. Si passa a RDF definendo la risoluzione del file finale: se le coordinateoggetto sono in m e si vuole che un pixel corrisponda a 1 cm si inserisce 0.01
  9. 9. Si può creare un file di georeferenziazione da associare all’immagine. Ilfile sarà composto da sei valori: il primo definisce la dimensione di unpixel in unità della mappa nella direzione delle x, il secondo rappresentala rotazione per riga, il terzo la rotazione per colonna, il quarto definiscela dimensione di un pixel in unità della mappa nella direzione delle y, ilquinto è la coordinata x del centro del pixel superiore sinistro, il sesto lacoordinata y del centro del pixel superiore sinistro. Per creare tale fileselezionare Georeferenzia dal menu a tendina.Si possono disegnare sulla foto dei punti evidenziati con unacrocetta ed un nome, poi scaricare i punti in un file .DXF conDxf  disegna punti
  10. 10. Si salva il file raddrizzato

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