TERRA - quotidiano del 07/06/2011
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    TERRA - quotidiano del 07/06/2011 TERRA - quotidiano del 07/06/2011 Document Transcript

    • -5 per 4 Sì Anno VI - n. 134 - martedì 7 giugno 2011 - E 1,00 Informazione L’annuncio di viale Mazzini: «Separazione consensuale». Annozero non è stato inserito nel palinsesto autunnale Santoro-Rai, è divorzio Lo strappo si consuma nello stesso giorno in cui ad Arcore Pdl e Lega sono protagoniste del primo vertice dopo la sconfitta elettorale delle amministrative. L’annuncio di Alfano: «Alleanza solida. Arriveremo a fine legislatura» Morrosini a pagina 5 Referendum Clima Il presidente della repubblica napolitano: «Sono un elettore Nuovi negoziati, che fa sempre il suo dovere». antichi problemi. Cresce l’ottimismo per il quorum. Ora è l’allarme oggi la decisione della Consulta Vincenzo Ferrara climatologo Enea sul nucleare. Si è aperta ieri a Bonn, e si chiude- Parlano Bonelli rà il 17 giugno prossimo, la secon- da sessione negoziale dopo Can- e Pisapia cun, per la messa a punto di tutti i documenti che saranno esamina- ti nella prossima Conferenza del- la Parti della Unfccc (Cop-17) che Servizi alle pagine 2 e 3 si terrà a Durban (Sud Africa) al- la fine di quest’anno. I documen- ti più importanti sul tavolo riguar- dano due tipologie. Da una parte, Io voto bisogna sistemare, con approssi- mazioni successive, due trattati già pronti dal 2009: uno riguarda il lungo periodo (al 2050) che ha l’obiettivo di mantenere il surri- scaldamento del pianeta al di sot- to di 2°C rispetto all’epoca pre-in- dustriale, l’altro riguarda gli emen- damenti al Protocollo di Kyoto che scade il 2012 per prorogar- ne la validità fino al 2020. Dall’al- tra parte bisogna, invece, prepara- re tutta una serie di meccanismi e di molteplici problemi che riguar- dano l’attuazione degli impegni, sia dei Paesi industrializzati, sia di quelli in via di sviluppo, e l’attua- © olIverIo/AnSA zione delle strategie sia di breve periodo sia di lungo periodo. Segue a pagina 15 L’appello Batterio killer 5 Territori 8-9 Web smog 12 Napoli Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma I medici Cgil: le prime approfondite analisi scagionano anche Padova, presidio al Tribunale contro le misure cautelari la Apple presenta iCloud ma dietro il nuovo progetto La grande sfida «Mai l’acqua i germogli di soia. non è questo legume il vettore del applicate a sei studenti; venezia, ultimi giorni firmato da Steve Jobs si nasconde un datacenter è il recupero ai privati» batterio di escherichia coli di campagna referendaria poco sostenibile della vivibilità Giuliano Rosciarelli Valerio Ceva Grimaldi Si moltiplicano gli appelli per il riposti i drappi arancioni, scari- sì al referendum sull’acqua del cata l’adrenalina della vittoria, ora 12 e 13 giugno. Ultimo in ordi- per il neosindaco de Magistris (e la © BonACCorSo/AnSA ne di tempo quello dei medi- sua futura giunta) è tempo di con- ci della Cgil, dopo quello del Se- centrarsi sulle priorità d’una città gretario generale della Cei, mon- che attende finalmente una svol- signor Mariano Crociata insieme ta. le grandi questioni dovranno a quello dei padri missionari di essere affrontate senza gli spiri- Alex Zanotelli e il documento fir- ti predatori che hanno caratteriz- mato da 25 sindaci della lombar- dia di ieri. Due dei quattro que- Reportage n on erano ancora chiuse le urne, domenica sera, e già si cono- sceva il nome del nuovo primo ministro. la svolta a destra zato l’era di Bassolino-Iervolino ma, stavolta, con una prospettiva10607 siti si occupano proprio dell’oro Bruno Picozzi da Lisbona in Portogallo era cosa certa e Pedro Passos Coelho, leader di concreta ricaduta per tutti i cit- blu e a distanza di una settimana dei conservatori moderati, da giorni faceva solo attenzione a non tadini. Un esempio è rappresenta- dal voto sull’argomento c’è anco- pronunciare troppi aggettivi, per paura di segnare un clamoroso au- to dalla riqualificazione della più Il Portogallo 9 772036 443007 ra tanto silenzio. Una questione, togoal. Il dubbio non era sul chi ma sul quanto. Affermazione netta grande area ex industriale d’eu- evidentemente sottovalutata che o di misura? Il voto ha decretato la temuta coalizione con la destra ropa: Bagnoli. la giunta uscen- affronta il tema della privatizza- zione di un servizio che offre un vira a destra, radicale. non erano ancora chiuse le urne e già si sapeva chi sareb- be stato il vero perdente della tornata elettorale. Il leader socialista te di centrosinistra ha aumentato le cubature delle case a sfavore di bene pubblico, comune e soprat- tutto primario. ma è in mano José Sócrates, ultimo grande esponente di quella sinistra destrorsa e neoliberale che ha imperversato in europa per quasi un venten- quelle per i servizi e il verde. Una scelta sbagliata e dannosa. Segue a pagina 4 alla troika nio, era destinato alla sconfitta. Segue a pagina 7 Segue a pagina 15
    • 2 martedì 7 giugno 2011 >>PrimoGermania Nel corso di una riunione straordinaria, l’esecutivo ha trovato l’accordo sul pianoche prevede lo spegnimento delle centrali entro il 2020. Ora il disegno di legge arriverà in Parlamento GermaniaIl governo tedesco cento dei consumi di energia. Dal 2012 verranno stanziati «1,5 mi- liardi di euro l’anno per la riquali- ficazione degli edifici», assicura ilfirma la fine dell’atomo ministro dell’Edilizia Peter Ram- sauer. Incentivi che si sommano all’attuale detrazione fiscale del 10 per cento. Con le due misure, per l’esecutivo si potrà raggiun- gere un tasso di recupero ener-Alessandro De Pascale getico degli edifici del 2 per cen-I to l’anno. Sulla stessa strada an- l governo tedesco approva lo che la Svizzera, dove le 4 centrali stop al nucleare entro il 2022. nucleari producono il 38 per cen- Nel corso di una riunione to dell’energia elvetica. Il 25 mag- straordinaria che si è tenu- gio, il Consiglio federale ha di fat-ta ieri a Berlino è stato raggiunto to deciso l’abbandono dell’ato-l’accordo nell’esecutivo tra l’Unio- mo: la costruzione dei 3 nuovi re-ne Cristiano-Democratica (Cdu) attori pianificati è stata blocca-del cancelliere Angela Merkel e gli ta, quelli attuali verranno spen-alleati di coalizione del Partito Li- ti tra il 2019 e il 2034. Doris Leu-beral Democratico (Fdp). L’emen- thard, che dirige il dipartimentodamento alla legge per l’energia dell’Energia, nella motivazioneatomica dovrà ora essere appro- parla sia dell’incidente di Fuku- © TREBLIN/AP/LAPRESSEvato dalle due camere del Parla- shima che della convenienza de-mento (Bundestag e Bundesrat), crescente di tale fonte. Scricchio-prima della pausa estiva. Venerdì la anche Parigi. Il 62 per cento deiscorso era stata la volta dei Lan- francesi, finora tra i più strenuider, a cui la Merkel aveva illustra- sostenitori europei dell’atomo,to il piano: spegnimento gradua- Protesta anti nucleare davanti all’impianto di Grohnde in Germania è favorevole alla «chiusura dellele nei prossimi 11 anni delle no- centrali» e il 77 per cento «preoc-ve centrali atomiche rimaste atti- tecnici. Confermare il calendario mi. Lo scorso anno i reattori tede- entro il 2020 dovranno raggiunge- cupato per la situazione» dei 58ve in Germania. Le prime tre ver- non è stato facile per la Merkel, schi hanno fornito il 23 per cento re il 35 per cento, partendo dall’at- reattori che forniscono tre quartiranno spente nel 2015, nel 2017 e perché la Fdp voleva che le cen- dell’energia consumata in Germa- tuale 17. Per il ministro Roettgen dell’elettricità consumata nel Pa-nel 2019, le rimanenti nel 2021 e trali tedesche fossero tutte spen- nia e negli ultimi mesi tra manu- l’obiettivo «si può anche superare, ese. Lo rileva un sondaggio appe-le ultime tre nel 2022. Un progetto te nel 2022, temendo black out tenzioni varie sono già rimasti fer- raggiungendo almeno il 38». An- na realizzato da Ifop. Il ministroche di fatto era già stato avviato elettrici. Sulla questione si pro- mi la metà dei reattori. Quasi una che perché il governo tedesco, a dell’Industria, Eric Besson, avreb-con la scelta di chiudere definiti- nuncerà a breve l’Agenzia federa- prova generale. Il blocco gradua- differenza di quello italiano, can- be così chiesto all’Ue una riunio-vamente le sette centrali più vec- le per l’energia atomica ma per il le delle centrali atomiche, spiega cellerà i tagli previsti agli incen- ne dei titolari europei dell’Ener-chie del Paese, oltre a un impian- ministro dell’Ambiente Norbert la Cdu, consentirà un conseguen- tivi. Tra i nuovi obiettivi di Berli- gia per parlare delle conseguenzeto fermo dal 2009 per problemi Roettgen non ci saranno proble- te raddoppio delle rinnovabili che no c’è poi la riduzione del 10 per di queste decisioni.Intervista/1 «Alla vigilia del voto il 30% dei cittadini non sa quando e perché si andrà alle urne», Fukushimama il clima è «positivo». Angelo Bonelli, presidente dei Verdi: «Il governo ha paura della consultazione» Tracce di«Il quorum è possibile plutonio fuori dalla centralema manca l’informazione» A quasi tre mesi dal devastan- te sisma che ha causato la peggiore catastrofe nucleare da Cernobyl, sono state tro- vate tracce di plutonio fuo- ri dalla centrale di Fukushi-Rossella Anitori no al nucleare ma anche la priva- bero poche le possibilità di rag- ha pensato bene, dopo Fukshima, ma. Il reattore numero 3, in-A tizzazione dell’acqua e il legittimo giungere il quorum. L’esito delle di rivedere le alleanze industria- fatti, funzionava con una pe- cqua, nucleare e legitti- impedimento. Sono questioni che votazioni riguarda il futuro di tut- li e aprire una canale di comuni- ricolosa miscela composta da mo impedimento. Tra riguardano tutti i cittadini. In Ita- ti i cittadini e quello delle genera- cazione con l’americana Westin- uranio e plutonio. Il governo meno di una settimana lia in molti si sono dati da fare ma zioni che verranno. ghouse. In un’intervista del mar- di Tokyo ha designato un’area i cittadini saranno chia- nonostante le iniziative di sensi- Nel dossier presentato ad apri- zo scorso, a una settimana di di- di divieto assoluto di acces-mati alle urne per decidere il futu- bilizzazione il messaggio non è le, tornato d’attualità in questi stanza dall’incidente giappone- so, bandita anche ai residen-ro del Paese. arrivato ovunque. Circa il 30 per giorni, i Verdi hanno denuncia- se, Veronesi ha infatti parlato di ti, inclusa nel raggio di 20 kmChe aria si respira in Italia? cento degli Italiani non ha ben ca- to il piano B del governo sul nu- minireattori, una nuova tecnolo- dall’impianto. Contempora-Il clima è senza dubbio positi- pito per cosa si voti né quando bi- cleare. Di cosa si tratta? gia prodotta per l’appunto dal- neamente l’Agenzia nipponi-vo, ma ancora oggi l’informazio- sogna recarsi alle urne. Quando venne sotto- la Westinghouse, che l’Italia ca per la sicurezza nuclearene è inadeguata. Il governo ha Quali conseguenze potrebbe scritto l’accordo atomi- avrebbe potuto applicare do- (Nisa) ha raddoppiato le sti-paura della consultazione popo- avere la vittoria dei sì ai refe- co tra Italia e Francia, po il periodo di moratoria. me sulla quantità di materia-lare, della sua straordinaria por- rendum sulla vita del governo? gli americani reagirono Anche se si tratta di mini- li radioattivi dispersi nell’ariatata di cambiamento e fa di tut- Quello del 12 e 13 non è un refe- duramente alla notizia reattori il rischio rimane lo durante i primi giorni dellato per ostacolarla. Quello del 12 è rendum pro o contro Berlusconi. che sarebbero stati ta- stesso? crisi di Fukushima: 770.000un referendum sul modello di so- Vendola sostiene che la consulta- gliati fuori dal business. Il rischio si diffonde e terabecquerels contro la sti-cietà: da un lato c’è chi è ancora- zione popolare darà il benservi- A fornire la tecnolo- diventa più capilla- ma precedente di 370.000,to al passato, ai poteri forti e pro- to al premier. Io la vedo diversa- gia necessaria sarebbe re. Se l’ipotesi dei rafforzando quindi le ragionipone una società basata sul ri- mente. Anche perché per vincere stata infatti la Fran- minireattori do- della classificazione dell’in-schio e la follia radioattiva; dall’al- c’è bisogno di almeno sette milio- cia. Per recuperare vesse andare in cidente al livello 7, il massi-tro c’è invece chi come noi guar- ni di voti che dovrebbero arriva- questa situazione di porto il numero mo sulla scala internaziona-da a un futuro diverso fatto di fon- re dal centrodestra. Se dovessimo tensione e far entra- di reattori previ- le Ines. L’Agenzia ha inoltre ri-ti rinnovabili e risparmio energe- trasformare il referendum in una re gli Usa nel affare, sto si quintupli- lasciato una valutazione sulletico. In ballo non c’è solo il ritor- battaglia del centrosinistra sareb- il nostro governo © PARIS/LAPRESSE cherebbe.
    • piano>> martedì 7 giugno 2011 3 Nucleare Nucleare Il neoeletto presidente della Consulta Alfonso Quaranta anticipa la decisione di oggi. Il presidente della Repubblica annuncia che andrà a votare: «Sono un elettore che fa il suo dovere» Dalla Corte non verrà Dina Galano L a Cassazione prima, la Corte costituzionale og- lo stop al referendum gi. Si stanno scomodan- do le più alte istituzioni di garanzia del Paese per sanci- re l’ammissibilità del referendum sull’atomo, ormai trasformato nello spartiacque su cui si gio- ca il diritto dei cittadini a incide- ferendario, si sconfessa chiara- re sulle scelte politiche collettive. mente il bluff del governo. Nel te- I due organi sono stati chiamati sto si legge inequivocabilmente entrambi a pronunciarsi sull’op- che «un’analisi testuale del com- portunità del quesito dopo l’in- binato disposto del comma 1 e 8 tervento legislativo approntato dell’articolo 5 (del decreto “Om- dal governo mediante decreto nibus”, ndr) porta all’inevitabile legge con cui, per aperto ricono- conclusione che le norme di leg- scimento della Cassazione, si è ge in esame fanno salva, nell’im- voluto soltanto sospendere - ma mediato e contro la volontà re- non abrogare - l’opzione nuclea- ferendaria, una scelta attuale re al fine di sottrarla al vaglio po- nuclearista». Dun- polare. Ieri, perfino il presidente I giudici si que, secondo i giu- della Repubblica Giorgio Napoli- esprimeranno dici della Corte Su- tano ha scelto di sostenere il vo- sul ricorso che, per prema, non solo gli © PERCOSSI/ANSA to, definendosi «un elettore che fa sempre il suo dovere». Ora, do- conto dell’esecutivo, aventi diritto al voto dovranno esprimer- po il ricorso avanzato per conto chiede di non si su norme che non del governo, spetta alla Corte co- ammettere hanno affatto esclu- stituzionale confermare l’orien- Sostenitori del referendum contro il nucleare protestano a Piazza Montecitorio, Roma. il quesito so il ritorno del- tamento. Depositate le motiva- le centrali ma, cosa zioni della Cassazione, infatti, la to, sostenuto dall’esecutivo, che sì il suo convincimento: «Per- ficile dire se sarà una decisione ancor più chiara dalle motivazio- reazione dell’esecutivo non si è la Cassazione avrebbe posto un sonalmente ritengo che non sia semplice o complessa. La Corte ni, su due comma che lo avreb- fatta attendere: con una lettera conflitto di attribuzioni tra pote- nei poteri della Corte bloccare valuterà tutti gli elementi e agi- bero consentito «nell’immedia- firmata da Gianni Letta, ha chie- ri giudiziario e legislativo. Il ne- il referendum». L’ultimo passag- rà con estrema rapidità», ha as- to». Il termine dei dodici mesi sto all’Avvocatura dello Stato di opresidente dell’organo, fresco gio necessario alla definitiva for- sicurato Quaranta. Intanto, nelle fissato dal decreto “Omnibus”, «intervenire» all’udienza del- di nomina, è Alfonso Quaran- mulazione del quesito è proprio motivazioni che hanno portato infatti, «è in realtà regolativo di la Corte costituzionale sull’am- ta, magistrato del Consiglio di quello alla Consulta che potreb- la Suprema Corte lo scorso pri- un rinvio (non di abrogazione) missibilità del nuovo quesito sul Stato, costituzionale dal genna- be bloccare l’istanza proposta mo giugno a confermare l’appun- ma rimette la ripresa del nuclea- nucleare. La ragione dell’ultimo io 2004. Ieri, in occasione dell’in- dall’Idv e ribaltare la decisione tamento del 12 e 13, trasferendo re a un provvedimento adottabi- tentativo sta anche nell’assun- vestitura, ha fatto intendere co- dell’Ufficio di Cassazione. «È dif- sulle nuove norme il quesito re- le dal Consiglio dei ministri». condizioni dei reattori dall’1 Intervista/2 Giuliano Pisapia, neosindaco di Milano, spera quorum e parla dell’importanza al 3, ipotizzando danni mag- del voto in una città chiamata ad esprimersi anche per altri cinque quesiti, tutti ambientali giori e la possibilità che il pro- «I cittadini hanno capito cesso di fusione parziale nei numero 1 e 2 si sia sviluppa- to più velocemente di quanto annunciato dalla Tepco, il ge- store dell’impianto, in funzio- che possono decidere» ne del diverso calcolo sull’ac- qua utilizzata per il raffredda- mento d’emergenza. Le am- ministrazioni dei centri abi- tati subito fuori dalla zona di evacuazione programmata - nel raggio tra 20 e 30 chilo- Anna Pellizzone vanno sottovalutati perché han- rità. Ridurre traffico e smog, po- giunto. Visto che a Milano sono 9 S metri dall’impianto e dove se- no a che fare con lo sviluppo di tenziare i mezzi pubblici e la mo- le schede, tra i 4 referendum na- condo le ultime stime si po- indaco, perché andare energetico dei prossimi anni e la bilità sostenibile, estendere la re- zionali e i 5 quesiti legati al tema trebbero avere 21,7 millisie- a votare il 12 e il 13 giu- sicurezza dell’ambiente. te di piste ciclabili e le aree verdi, dell’ambiente e della mobilità, in vert d’esposizione annua, ol- gno? Ma nella sua città sarà un we- proteggendo quelle già esistenti, questi giorni ci sarà una grande tre quota 20 fissata dal gover- È importante andare a vo- ekend elettorale all’insegna è una questione di fondamentale campagna informativa sugli or- no di Tokyo - lavorano a piani tare perché i cittadini hanno la dell’ambiente. importanza. A questo proposito gani di stampa e sul sito istitu- indipendenti. Le città di Date possibilità di intervenire sulle Il tema ambientale è prioritario mi impegno a dare concretezza zionale del Comune perché tut- e Soma, a nord della centra- scelte che li riguardano da vici- per tutti i Comuni, in particolare al Patto dei Sindaci in linea con il ti possano appropriarsi del fon- le, intendono offrire assisten- no. Sono fermamente con- per Milano. Oltre al referen- Protocollo di Kyoto, sottoscritto damentale principio “conosce- za a chi deciderà di andarse- vinto che la partecipa- dum sul nucleare, in cam- anche dalla nostra città ma mai re per deliberare”, espresso dalla ne anche se molti preferisco- zione è il fondamento di po ambientale, i milane- rispettato, in tema di riduzione cultura liberale di Luigi Einaudi. no restare. I sondaggi effet- qualsiasi democrazia. Ci si sono chiamati a vota- delle emissioni, miglioramento e Che peso potrebbe avere a li- tuati e riportati dallo Yomiu- sono beni comuni, infat- re, per i 5 referendum gra- riconversione energetica. vello politico nazionale la vit- ri Shimbun sono chiari: a Ishi- ti, come l’acqua sui qua- zie ai quali avremo la pos- Si può raggiungere il quorum? toria dei 4 sì? Potrebbe segna- da, quartiere di Date, 48 per- li è giusto che de- sibilità di trasfor- Che cosa farà in questi gior- re la fine di questa maggioran- sone di 15 famiglie, su 160 re- cidano i cittadi- mare il capoluo- ni per informare i cittadini sui za di governo? sidenti (44 nuclei familiari) ni e facciano go lombardo, referendum? Sicuramente la vittoria dei 4 sì hanno espresso il desiderio pesare la lo- anche in vista I milanesi hanno capito l’impor- per quanto riguarda i referendum di partire e ancora meno, 10 ro opinione. di Expo 2015, tanza della partecipazione atti- nazionali sarebbe un altro colpo famiglie su 161, nel distretto Ci sono poi in una città in va, ma anche tutti i cittadini ita- che metterà alla prova la linea e Tamano di Soma, che confina temi come cui la vivibili- liani hanno compreso che con forse anche la tenuta del Gover- con il villaggio in via di eva- quello del tà e la salute il loro apporto possono sentir- no. Se questo possa anche signi- cuazione di Iitatemura. nucleare siano davve- si parte delle decisioni. Auspico ficare la fine della maggioranza è che non © BAZZI/ANSA ro una prio- quindi che il quorum venga rag- ancora presto per dirlo.
    • 4 martedì 7 giugno 2011 >>Primo Verso il votoVerso il voto Il Segretario nazionale della funzione pubblica Massimo Cozza invita ad andarealle urne il 12 e il 13 giugno e ad esprimere «2 sì per difendere la salute e la prevenzione sanitaria»L’appello dei medici Cgil ca cgil- Medici, Massimo cozza - affinché vadano a votare ai re- ferendum ed esprimano due sì per l’acqua bene comune, per la tutela della salute di tutti i citta-«Mai l’acqua ai privati» dini. l’acqua pubblica – prosegue - è un bene comune essenziale per la salute e per la prevenzio- ne in sanità. è un nutriente vitale e svolge un ruolo fondamentale per la regolazione della tempera-Rosciarelli dalla prima tura corporea, per il trasporto nel sistema digestivo e per l’elimina- nel mirino del referendum il zione delle scorie metaboliche.decreto ronchi, del 2009, che sta- l’acqua - si legge ancora nell’ap-bilisce che entro il 31 dicembre pello – è un fattore determinan-2011 la gestione dell’acqua pub- te per la prevenzione e per l’igie-blica debba passare nelle mani ne, a partire dal semplice lavarsidi società private scelte trami- le mani e dal lavare frutta e ver-te bando di gara o a società mi- dura per eliminare agenti pato-ste che abbiano una partecipa- geni». la privatizzazione dell’ac-zione di privati pari al 40%. i re- qua con l’obiettivo del profitto -ferendum vogliono abrogare, ol- conclude cozza - rischia inve-tre a questo, la norma ce di mettere in discussione lache permette a queste Anche i padri garanzia della sua qualità e del-aziende di stabilire le missionari si la sua disponibilità, a danno del-tariffe del servizio idri- mobilitano la salute dei cittadini». Una nettoco sulla base di un’ade- “no” alla privatizzazione dell’ac- per tutelare flickr/ckOrangeguata remunerazione qua è arrivato ieri anche dai pa-del capitale investito. «un bene che dri missionari che con padre Za-elemento fin troppo deve rimanere notelli hanno lanciato l’appello “9discutibile, secondo i pubblico» giugno religiosi a pane e acqua”,sostenitori del “sì”, che con appuntamento a s. Pietrospingerebbe le imprese che gesti- privata di alcuni rilevanti servizi preferenza per il “si” o a france- si moltiplicano iniziative e appel- aperto a tutti i religiosi di tuttescono il servizio ad aumentare le pubblici. Un argomento che di- sco rutelli (api) che voterà “no”. li contro la privatizzazione. Ulti- le congregazioni, oltre che ai sa-tariffe indiscriminatamente. in vide non solo maggioranza e op- Di certo c’è che la società civile, mo proprio ieri quello dei medi- cerdoti diocesani per chiedere lapoche parole votando “sì” si af- posizione ma anche a livello tra- i cittadini, nelle sue innumere- ci iscritti alla cgil: «ci appellia- difesa dell’acqua bene comune:ferma l’intangibilità dei servizi sversale le coalizioni e i singo- voli sfaccettature sembra abbia- mo alle colleghe e ai colleghi me- «come cristiani non possiamopubblici e della proprietà pubbli- li partiti. Basti pensare al gover- no già deciso. lo stesso referen- dici – hanno scritto in una no- accettare la legge ronchi, votataca dell’acqua, votando “no” si au- natore del Veneto, il leghista lu- dum ha avuto il sostegno di 1 mi- ta diffusa via web dal segretario dal nostro Parlamento», ha spie-torizza la cessione o la gestione ca Zaia che ha dichiarato la sua lione 400mila firme e ogni giorno nazionale della funzione pubbli- gato Padre adriano sella. DenunciaDenuncia In regione si producono oltre 4 milioni di tonnellate l’anno di residui provenientidalla filiera produttiva, ma non ci sono impianti per smaltirli. Il rischio è che finiscano ad AcerraCampania, lo strano caso già da oggi, negli impianti di in- cenerimento previsti da 450mila tonnellate/anno a napoli est e da 600mila t/a ad acerra, saremmo obbligati a incenerire una quo-dei rifiuti industriali ta di rifiuti urbani o proveniente da fuori regione, o, più verosimil- mente, di natura non urbana, co- me appunto quote non ben defi- nibili e non tracciabili (nella per- durante assenza del sistema di te-Antonio Marfella* nellate all’anno, di cui 2.800.000 di Quanto alla sola produzione di ri- questa quota consistente di rifiu- lerilevamento satellitare sistri) diN residui urbani e 4.080.000 speciali. fiuti urbani, quella di napoli, rile- ti, pari a circa 110mila tonnellate/ rifiuti industriali, semplicemen- oi Medici per l’ambien- Mentre, quindi, per i primi siamo vata dai flussi destinati in discari- anno, da parte dell’amministra- te per consentire il funzionamen- te da tempo siamo con- alla prese con poche quanto esau- ca, è pari a circa 577 kg/procapi- zione cittadina occorrerà interve- to a pieno regime e l’incasso dei trari agli impianti di in- rite discariche, per oltre 4milioni te/anno (dati ispra e arpac 2008). nire con strumenti e controlli ido- cip6 da parte dei gestori. sulla ba- cenerimento, ma, in que- di tonnellate/anno di rifiuti indu- “Osserva salute 2011” d’altra par- nei, finalizzati innanzitutto alla se degli inoppugnabili calcoli nu-sta occasione, evidenziare ciò che striali, pari ad oltre 15mila tonnel- te riporta una produzione annua riduzione e al recupero (imballag- merici sulla sola produzione di ri-comunque contrasterebbe con le late al giorno, e per altre 1000 ton- regionale non superiore a 468 kg/ gi, scarti industriali) sul comparto fiuti urbani, per garantire il com-leggi vigenti sul ciclo integrato dei nellate al giorno di rifiuti indu- procapite/anno. esiste quindi una commerciale della città per evita- pleto smaltimento gli rsu, rispet-rifiuti, in base al quale si vorrebbe striali provenienti da altre regio- differenza tra questi dati ufficiali, re che questa quota non idonea tata la filiera del ciclo integratoinvece imporre un maxi inceneri- ni, non abbiamo bisogno, nella in- pari a circa 109 kg, all’interno della possa terminare oggi nelle disca- dei rifiuti, non occorre alcun tipotore da 450mila tonn/anno a na- tera regione, di nessuna discari- quale ben si evidenzia, nei cumuli riche urbane e domani nelle tos- di impianto di portata superiore apoli est. in campania (dati arpac ca a norma per quelli industria- di rifiuti lungo le strade di napoli, siche fornaci degli inceneritori. se quanto già oggi garantito dal 25%e ispra anno 2008), la produzione li, nè di un solo impianto finale, una illecita “infiltrazione” di rifiuti si rispettano quindi le percentua- dell’impianto di acerra.complessiva di rifiuti, urbani e in- neanche per i rifiuti industriali e dovuti alle attività commerciali e li di differenziata previste per leg-dustriali, è pari a 6.880.000 ton- ospedalieri infetti e/o radioattivi. industriali. è ovvio quindi che, su ge sia con scenari al 50% che al 60, *Isde Medici per l’Ambiente Effetto serra la quantità di anidride carbonica rilasciata ogni 12 mesi nell’atmo- sfera è aumentata di quasi 10 volte rispetto a 55,9 milioni di anni fa: Poste CO2 cresciuta 97 miliardi di quintali, contro 17. inoltre l’immissione di questo gas serra sta avvenendo molto più velocemente che in passato, al punto Dopo blackout di 10 volte in 56 che l’ambiente rischia di non riuscire ad adattarsi. lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Geoscience, da un scattano © ansa milioni di anni gruppo di ricerca internazionale coordinato dagli stati Uniti. i risarcimenti
    • piano>> martedì 7 giugno 2011 5 Informazione Informazione Il Cda di Viale Mazzini risolve il rapporto di lavoro con Michele Santoro. La sua trasmissione potrebbe però riapparire su La7. Disappunto tra i direttori di rete La cacciata di Annozero Alice Morrosini I l divorzio tra Rai e annozero è quasi ufficiale. La rinoma- ta trasmissione di inchiesta Fuori dai palinsesti Rai giornalistica e approfondi- mento politico sarebbe fuori dai palinsesti autunnali della tv pub- blica, nonostante i buoni ascolti ottenuti nella stagione scorsa. In una nota di Viale Mazzini, infatti, si legge che Rai e Michele santo- la «volontà di arrivare a fine legi- ro «hanno convenuto di risolvere slatura». Per bocca del segretario il rapporto di lavoro, riservando- politico in pectore del Pdl, ange- si di valutare in futuro altre e di- lino alfano, l’alleanza tra Lega e il verse forme di collaborazione». partito del premier appare quella E già si vocifera di un avvicenda- di «una squadra collaudata» che, mento del giornalista a La7, che ha continuato alfano a margi- potrebbe essere confermato nel- ne del vertice, «ha governato be- la conferenza stampa attesa per ne il Paese e intende completare stamani presieduta dal direttore il programma». Dalla riunione di del secondo canale Massimo Lio- ieri, in una giornata «calda» per fredi. secondo la versione offerta il governo come indicava Gian- dal Consiglio di amministrazio- ni Letta in mattinata, ne della Rai, si è preferito risolve- Vauro: «Il sembra che si sia tro- re «transattivamente il comples- rapporto con vato un accordo anche so contenzioso - da troppo tem- l’azienda è sul fronte economico e po pendente - altrimenti deman- finanziario. Il ministro dato alla sede giudiziaria». se stato sempre Tremonti sarebbe in- difficile». La7? fatti riuscito ad impor- © DI MEO/ansa c’è stato accordo, dunque, anco- ra non è chiaro riguardi il collo- «Ci andrei, è re la sua linea del rigo- camento professionale e contrat- normale» re, accantonando la ri- tuale di santoro all’interno della chiesta leghista di da- Rai o un suo definitivo allontana- avrebbero scritto una dura lettera smissione di Fabio Fazio, comun- priranno molto presto, che stan- re un segnale alla base con prov- mento. Quest’ultima non è certo all’intero Consiglio sottolineando que confermata insieme a “Parla no segando l’albero dove stanno vedimenti per le piccole e medie l’ipotesi caldeggiata da Liofredi, di avere appreso delle modifiche con me”, “Report” e “Ballarò”, tut- seduti», hanno affermato in una imprese. nessuna indiscrezione, che insieme ai direttori di Rai1, solo in un secondo tempo e non ti ancora in attesa di perfeziona- nota il portavoce di articolo21, invece, sulla successione di alfa- Mazza, e di Rai3, Ruffini, ha ma- al momento delle loro presenta- mento dei contratti. «Quelli che Giuseppe Giulietti, e il senatore no a Via arenula mentre è sta- nifestato disappunto per lo stra- zione dei palinsesti, mercoledì stanno lavorando per mettere in Pd, Vincenzo Vita. Intanto il go- ta smentita l’ipotesi di nominare volgimento dei palinsesti au- scorso. E non passa la richiesta di condizione i Fazio e i santoro ed verno, ieri sottoposto all’ennesi- due vicepremier, uno in rappre- tunnali approvato dal Cda. I tre Rai3 di allungare al lunedì la tra- altri di andarsene dalla Rai sco- ma prova di tenuta, ha rilanciato sentanza proprio del Carroccio. Salute Salute Come era accaduto per i cetrioli, si è rivelato infondato l’allarme lanciato nei confronti del legume coltivato nel nord della Germania. Scagionato da 23 test su 40, risultati negativi Epidemia killer in Europa Federico Tulli P arafrasando una dizione da pagine di cronaca ne- ra, la sensazione (nien- “assolta” anche la soia te affatto rassicurante) è che gli esperti brancolino nel buio. Dopo una giornata di tito- li a sette colonne che volevano la soia responsabile dell’epidemia di Escherichia coli che ha semi- nato il panico nel nord Europa, me definitive la ministra tedesca gliata, le autorità europee han- nel frattempo, ovviamente, non tena alimentare, per tenere sot- sembra destinata a cadere anche dell’agricoltura, Ilse aigner, ha ri- no deciso di anticipare a oggi il si ferma la caccia al colpevole. to controllo la situazione. I tec- questa ipotesi. Come è accaduto cordato che sia «l’istituto sanita- vertice dei ministri Ue dell’agri- sarà pronto entro giovedì 9 il pa- nici dell’Efsa, inoltre sono im- per i cetrioli, dopo un’analisi ap- rio Robert Koch che l’Istituto fe- coltura, inizialmente fissato per rere tecnico urgente sul nuovo pegnati anche in Germania, do- profondita in laboratorio, è emer- derale per la valutazione dei ri- venerdì 17 giugno. Per cercare di ceppo di Escherichia coli chie- ve danno supporto alle autorità so che il “contatto” tra il batterio schi mantengono la raccoman- organizzare una strategia di di- sto dalla Commissione euro- locali nella gestione dell’emer- e l’uomo non è avvenuto trami- dazione di evitare di mangiare fesa comune contro il batterio, pea all’Efsa, l’autorità comuni- genza sanitaria, soprattutto per te i germogli di soia. sono infatti cetrioli, pomodori e insalata cru- al summit partecipano anche i taria per la sicurezza alimenta- quanto riguarda l’interpretazio- risultati negativi i primi 23 su 40 da». aigner ha quindi aggiunto commissari europei Dacian Cio- re. Gli esperti dell’Efsa dovran- ne dei dati. L’obiettivo finale del test effettuati dai ricercatori te- alla lista delle verdure pericolo- los (agricoltura) e John Dalli (sa- no fornire un’analisi approfon- lavoro è mettere a punto indica- deschi su alcuni campioni prove- se anche i germogli di soia, tira- nità). In programma, come riferi- dita del microrganismo consi- zioni e procedure corrette per la nienti da un’azienda agricola del- ti in causa domenica dai media sce il portavoce della presidenza derando che non era mai stato salubrità delle coltivazioni. a co- la Bassa sassonia, ritenuti “colpe- di mezza europa prima ancora di di turno (Ungheria) l’esame della individuato prima sul cibo nel minciare dalla giusta quantità e voli” di aver innescato il contagio conoscere i risultati delle analisi «situazione dal punto di vista del Vecchio continente. Ma anche qualità di fertilizzanti organici che fino a oggi ha causato alme- di laboratorio. a conferma che la mercato (delle verdure), ma an- per mettere a punto raccoman- impiegati in Ue nella coltivazio- no 22 morti. In attesa di confer- situazione è sempre più ingarbu- che della sicurezza alimentare». dazioni ad hoc, rispetto alla ca- ne delle verdure. Da mercoledì scorso i sistemi informatici di Poste Italiane vanno in tilt paralizzando 14mila sportelli. Per le associazioni dei consumato- Libia La nato ha colpito ieri a Tripoli edifici della radio e della televisione di stato libica. «Il tempo di Gheddafi è ormai alla fine e la comunità ri gli utenti colpiti dai disservizi vanno risarciti. adusbef, Federcon- sumatori e adiconsum chiedono all’ad di Poste, Massimo sarmi, di Raid Nato a internazionale deve cominciare a pensare al dopo rais», ha spiega- to segretario generale della nato Rasmussen, sottolineando che nel- aprire un tavolo di conciliazione evitando così una class action che allungherebbe i tempi. altre sigle hanno invece messo online i mo- Tripoli contro tv la fase di transizione le nazioni Unite devono assumere un ruolo pri- mario. Intanto i ribelli libici sono entrati a Yafran, città a sud-ovest di duli da inviare alle Poste per intimare il pagamento entro 15 giorni. e radio di Stato Tripoli, prima occupata dalle forze lealiste del Colonnello.
    • 6 martedì 7 giugno 2011 >>EsteTurchia Turchia Il Paese alle urne domenica per il rinnovo del Parlamento. All’appuntamento arriva forte di una crescita economica senza pari in Europa, ma anche in un clima di tensione nel Sud-est curdoerdogan verso la rielezionesulle ali della svolta islamicaEnrico CampofredaI l timore di attentati e i sipa- chia sarà investita da un ampio rietti sessuali di certi politi- fronte di rivolte. Una minaccia ci, che pure si sono guada- che pone problemi ma unifica gnati le aperture dei quoti- i turchi perché contro il terrori-diani locali e l’attenzione del- smo islamisti e laicisti fanno pe-la stampa internazionale, non sare la comune repressione.oscurano più profonde conside- sul fronte femminile permette-razioni sulla prossima tornata re alle universitarie di frequen-elettorale turca. Gli attuali son- tare le lezioni velate, nonostan-daggi danno il premier uscen- te nelle aule spicchi l’immaginete erdogan attorno al 43%, dun- del padre della patria che tantoque sotto lo stratosferico 51% aveva fatto per deottomanizzaresognato fino a poche settimane il paese, può sembrare una con-fa dagli attivisti dell’akp. eppu- traddizione. Tante giovani urba-re la certezza del terzo mandato nizzate ci vedono un modo perconsecutivo resterebbe intonsa conciliare e far convivere mon-perché l’ex sindaco di Istanbul di, non certo lo spettro del fon-supererebbe di molto il 30% di damentalismo. Non la pensanocui è accreditato il mite Kilicda- così le cittadine di mezza età e iroglu, vero ossimoro della tradi- laici nazionalisti più tradiziona-zione kemalista del partito re- li come il Mhp - di cui si preve-pubblicano. de che raggiungano la quota delse il leader del Chp, che incar- 10% necessaria per l’ingresso inna un nuovo volto del laicismo parlamento ma non oltre - chedi stato, dovrà ancora mostra- temono l’islamizzazione forza-re l’intero bagaglio di potenzia- ta a colpi di divieti crescenti po-lità, recep Tayyip erdogan nel- sti ai costumi d’ogni genere, dalla brillante carriera che lo ha re- sesso all’alcool. Desterebberoso politico di levatura mondiale maggiori preoccupazioni altriannovera frecce diverse dal ke- vizi che la politica e ogni versan-malismo. Non tutte lusinghiere, te della società, laico e religioso,comunque assolutamente effi- manifestano nei confronti del-caci. Lui ha l’intuito politico del la donna. Bassissima, come cer-mestierante, il supporto teorico to Occidente di cui noi facciamodell’intellettuale-ministro ah- parte, la percentuale femminilemet Davutoglu (eminenza grigia investita di cariche politiche: indell’akp) e, secondo alcuni, una parlamento ci sono 48 deputatebuona dose d’opportunismo. In su 541 presenze, mentre i sinda-questa chiave i suoi detratto- ci donna sono solo 27 su quasiri, non necessariamente laicisti, 3000 (lo 0,9%). Il 12 giugno l’akpleggono la svolta islamica mo- non ha stabilito nessuna quo-derata degli ultimi anni. ta rosa e propone il 14% di can- © ap/LapresseQuando l’Unione europea ha didate, il Chp ha riservato alleserrato le porte alla Turchia, donne il 25% dei posti presen-l’akp ha definitivamente fat- tandone 109, l’Mhp non ha sta-to leva su quello che appare lo Un sostenitore di erdogan tiene il poster del primo ministro turco bilito quote e lancia 56 candida-strumento politi- te, solo il partitoco-ideologico mi- L’apertura alevita, rom pre- ne dove prevale la componen- prio ciò che i po- Bassissima filo curdo Bdp hagliore per cerca- senti nel paese. te sunnita indica una maggiore litici del Bdp ago- riservato al fem-re l’egemonia nel religiosa appare partendo dal sen- attenzione verso comunità che gnano. Ma quella la percentuale minile il 40% deiGrande Medio il disegno politico tire di tali mino- fanno della conservazione iden- che è stata definita femminile posti nelle liste eOriente in concor- più consono ranze l’attuale go- titaria la principale ragione d’es- “un’inclusione pas- investita di cariche ne presenta 13.renza o in coabi- a interpretare verno ha compiu- sere. siva” che aggira le pubbliche: solo Ma se si tratta iltazione con l’Iran to passi finora in- allargando lo sguardo all’espe- richieste di eman- tema dei servizidegli ayatollah e la trasformazione sperabili nel con- rienza religiosa e a filosofie di vi- cipazione del fron- 48 deputate alla famiglia comedel petrolio. della società siderare l’identità ta complesse il percorso politi- te curdo è comun- su 541 presenze gli asili nido, cuieppure il realismo etnica, l’apparten- co dell’Islam rilanciato dall’akp que una posizione i datori di lavorodel partito per la Giustizia e lo za culturale e religiosa che in- ritrova quel legame col modello che spariglia gli avversari. sia dovrebbero contribuire per unasviluppo è qualcosa che va oltre vece il kemalismo storico non ottomano che poneva in stretta il partito curdo cui un politico quota di lavoratrici pari a 100, sila propaganda e, sebbene rac- distingueva. Ha evitato anche relazione stato e religione. C’è turco porge per la prima volta scopre che tante aziende si fer-colga finora i consensi solo di l’etichettatura che lo stesso Oc- chi la definisce opportunista, la mano, sia i repubblicani che mano all’assunzione di 99 don-una parte (un terzo) del popo- cidente, nel voler denunciare i chi coraggiosa, di fatto la scelta dopo aver abbandonato la ne- ne pur di evitare a provvederelo turco, appare il disegno poli- trascorsi genocidi, dà alle mino- di guardare e ascoltare la molte- anche tanto lontana pratica dei alla struttura per i figli delle di-tico più consono a interpretare ranze definendole tali. Chiede- plicità della società turca è un pogrom propongono non molto pendenti. per non parlare dellala trasformazione in atto della te a un curdo o a un alevita se si passo di assoluta novità che fi- più che retorica patriottica. Uno violenza sulle donne e della pia-società anatolica e l’evoluzione compiace del concetto di mino- nora ha pagato elettoralmente e come Ochalan, che non crede né ga del delitto d’onore ancora dif-dello stesso quadro geopolitico ranza e riceverete un orgoglioso potrà continuare a farlo. Certo a erdogan né a Kilicdaroglu, ha fusissime nella famiglia media eregionale. ecco qualche esem- diniego. all’etnia curda erdogan offre in- fatto sapere dal carcere di Imra- corroborate non solo dalla fedepio che si riflette sulla sfida elet- I recenti riconoscimenti che tegrazioni non concessioni, più li che se l’establishment non af- islamica, ma da uno schema pa-torale. Molto si parla del ruolo e l’esecutivo ha rivolto al ceppo volte ha parlato di cittadini cur- fronterà seriamente la questio- triarcale che mantiene bloccatodel voto delle minoranze, curda, religioso alevita in una nazio- di della Turchia che non è pro- ne dell’autonomia curda la Tur- ogni sud del mondo.
    • eri>> martedì 7 giugno 2011 7 Reportage Reportage Domenica le urne hanno consegnato il Paese alla destra. A trionfare, però, è stato l’astensionismo. E la sfiducia verso il futuro: «A causa della crisi la vita sarà sempre più difficile» Il day after del Portogallo «Siamo pronti al peggio» Picozzi dalla prima Chiedeva l’onore delle ar- mi, Sócrates, ma il “suo” popo- lo l’ha cacciato via con il mar- chio dell’onta. In 6 anni di leader- ship ha perso oltre un milione di voti, per la metà nell’ultimo bre- ve mandato. Domenica, già pri- ma dei risultati ufficiali, per le strade del Portogallo si respirava un’aria pesante. L’unica vera vin- citrice, lo sapevano tutti, sarebbe stata l’astensione. Il 41,1 per cen- to dei portoghesi non è andato a votare, per molti un vero atto di consapevolezza politica. «Io non voto!», dice Gregorio come per battere il pugno sul tavolo. È sta- to emigrante, cuo- co in Svizzera e Ger- Oltre il 4 per cento mania, e ora vive di degli aventi diritto una piccola pen- non è andato © Duarte/aP/LaPreSSe sione di invalidità. «anche l’astensione a votare: «Tanto è una voce e io non il Paese è in mano voto. Perché dovrei? al Fondo monetario In ogni modo chiun- internazionale...» que vada al governo dovrà rispettare l’accordo firmato no della solidarietà tra i poveri e cana sposata con un collega por- me nel calcio le opposte tifose- rità è quella di un certo Marado, con il Fmi [prestito di 78 miliar- i senzatetto che affollano le pan- toghese - una tragicommedia do- rie dividono il Paese. Sul sito del da Villa Nova de Gaia. «Ci siamo di di euro concordato con la troi- chine intorno all’accampamen- lorosa. Il Paese sta andando nella quotidiano Público, José, esulta: liberati di Sócrates. Gli do sei me- ka: Commissione europea, Ban- to degli indignados che resiste da direzione sbagliata. La vita sarà «Finalmente siamo riusciti a li- si alla maggioranza dei portoghe- ca centrale europea, Fondo mo- quasi tre settimane. «una farsa - ogni giorno più difficile, per tut- berarci di Sócrates - dice - Viva il si e vorranno liberarsi anche di netario internazionale]. Sarà la dice Deidré, ricercatrice sudafri- ti». Ora che i giochi sono fatti, co- Portogallo!». Ma forse l’unica ve- Passos Coelho». troika che comanderà nel Paese. Già non c’è lavoro, già le impre- se chiudono e ora verrà una gran- de recessione e tutti i prezzi au- Medio Oriente Ancora discordanti i dati sul numero delle vittime. Scambio di accuse menteranno. a noi tocca solo pa- tra Netanyahu e la Siria. Il palestinese Barghouti: «Segno di debolezza. Avanti con le proteste» gare ma il fatto è che i portoghe- si hanno sempre meno denaro e non possono pagare oltre». Il fu- turo, dice, sarà in caduta libera. «Quando arrivai qui, il Portogallo uccisi oltre venti manifestanti era una terra di opportunità - rac- conta Quirinho, immigrato tren- ta anni fa dalla Guinea Bissau - Ora non c’è lavoro e non c’è so- reazione di Israele alla Naksa S stegno per la povera gente. Si ve- de che aumentano la violenza e il ono oltre venti i manife- cecchini appostati sulle colline mo probabilmente predisposte L’esponente palestinese Musta- razzismo. Le cose possono solo stanti palestinesi e siria- hanno aperto fuoco sulle centi- dai militari dell’Idf. Nessun inci- fa Barghouti sostiene che que- peggiorare». Non ha votato nean- ni uccisi da domenica dai naia di manifestanti che prova- dente sul confine libanese, dove sto sia ormai un segnale di de- che Bruno, 24 anni, cameriere di soldati d’Israele sulle altu- vano a superare la rete di reci- il locale esercito era stato mo- bolezza e invita il suo popolo a Coimbra con origini sudamerica- re del Golan, teatro di manife- sione riappropriandosi simboli- bilitato per prevenire scontri, proseguire nelle proteste civili. ne. «Non ho nessuna fiducia nei stazioni per ricordare la Naksa. camente della loro terra. mentre nella Striscia di Gaza la Oggi, nella data dell’occupazio- politici. Sono tutti uguali. Passos È questo il termine arabo che La tv di Damasco, propensa a milizia di Hamas ha tenuto un ne di Gerusalemme est avvenu- Coelho ha criticato Sócrates ri- definisce la seconda ‘catastro- parlare delle vittime di altrui gruppo di manifestanti lontano ta sempre nella Guerra dei sei guardo all’accordo con il Fmi so- fe’ che nel 1967 produsse nuo- eserciti ma non delle repressio- dal valico di eretz verso Israele. giorni, manifestazioni sono at- lo per vincere le elezioni ma ora ve ondate di profughi a segui- ni interne, ha quantificato in L’establishment di tel aviv non tese nel quartiere arabo di Sil- farà esattamente le stesse cose». to della sconfitta di egitto, Gior- una ventina i morti e in 250 i fe- voleva ripetere il flop del 15 wan. attorno al 20 del mese da alberto, che sei mesi fa ha per- dania e Siria contro le truppe di riti. La radio militare israeliana maggio quando, ricordando la turchia, Grecia e Italia partiran- so il suo impiego di giardiniere in tsahal. Da quel giugno Gerusa- ha dichiarato che i propri solda- Nakba, i palestinesi del sud del no le navi della Flottiglia della un’impresa privata, è arrabbiato lemme est, la Cisgiordania, Ga- ti hanno colpito i manifestan- Libano avevano in diversi pun- libertà dirette a Gaza con aiuti col mondo intero. «andrà sem- za e appunto le alture del Golan ti alle gambe, però diverse ca- ti varcato i confini simulando umanitari. a luglio verrà ricor- pre peggio. Già eravamo in mi- sopra il lago di tiberiade rima- daveri presentano crani sfonda- un ritorno nei luoghi dell’espul- data la condanna internaziona- seria e con Passos Coelho ci sarà sero occupate. Dalla fine della ti dalle pallottole. Gruppi di at- sione del 1948. alle quindici vit- le del Muro in Cisgiordania. ancora più miseria». Nel centro guerra del Kippur, il Golan pur tivisti pro-palestinesi si sono at- time di quell’occasione s’ag- tutte tappe che precedono la di Oporto si affollano man mano sottoposto al controllo israelia- testati nella notte di domenica giungono le nuove di domeni- scadenza del mese di settembre i tavolini dei bar di rua Santa Ca- no non era più stato al centro di sulla “collina delle grida” presso ca che mostrano come il gover- quando alle Nazioni unite è atte- tarina, il volto borghese della cit- scontri armati. Di fatto dome- il villaggio di Majdal Shams do- no Netanyahu prosegua nella li- sa la proclamazione della nazio- tà. a pochi metri, in Praça da Ba- nica le armi erano in mano so- ve sono ripresi gli scontri. So- nea dell’aggressione anche ver- ne palestinese indipendente. talha, si compie il rito quotidia- lo ai soldati di tel aviv che con no anche esplose mine anti-uo- so manifestazioni pacifiche. e.c.
    • 8 Terra Nord Est A cura di Riccardo Bottazzo, Giannandrea Mencini martedì 7 giugno 2011 nordest@terranews.itMobilitazioni Tante le iniziative previste in questi ultimi giorni di campagna per i 4 sì. Venerdì la chiusura regionale a MestreReferendum, ci siamo quasiRiccardo Bottazzo percorso in bicicletta la val Ren- stro giapponese, ricordiamoce- il bacino di San Marco svento- invitandoli a pubblicizzare il re-C dena. Partiti chi il mercoledì e lo, era proprio un prodotto delle lando bandiere contro il nucle- ferendum tra i fedeli. Le vie del i siamo quasi. Domeni- chi il giovedì, sono tutti conflu- radiazioni nucleari. Neanche la are e gridando slogan dai mega- Signore, ha osservato qualcuno, ca si vota. Per i comitati iti sabato 5 a trento per festeg- Biennale è rimasta fuori. il gior- foni. Un altro gruppo di attivi- sono davvero infinite. La stessa del Sì, per le associazio- giare in piazza Duomo. A Vene- no del vernissage, sabato, una sti si è dato battaglia ai Giardi- rete interdiocesana, d’altra par- ni ambientaliste e per i zia, come abbiamo già scritto su barca a vela che batteva l’inse- ni, davanti ai padiglioni, con pi- te, si è formalmente schierata atantissimi cittadini che sin dal- Terra, la notte prima della deci- gna di Emergency ha percorso stole d’acqua. tra le tante prese tutela di un bene comune che èla raccolta firme si sono spesi in sione della Corte di Cassazione di posizione, val la pena citare anche un dono di dio. «Può unprima persona con generosità di validare il quesito sul nucle- Segnaliamo le monache del convento delle credente – hanno scritto – ac-e dedizione in difesa dell’acqua are, una cinquantina di attivi- Carmelitane Scalze. Sì, proprio cettare una economia che pre-pubblica e per una energia pu- sti ha campeggiato con tanto di la storia di Francesca, le suore di clausura che, credia- tende di mercificare anche l’ac-lita, questi sono gli ultimi sfor- tende e sacchi a pelo in piazza giovane mamma che sale mo, dal tempo dei dogi e anche qua del battesimo?». tra le tan-zi. Venerdì sera, a piazza Ferret- San Marco. A Marghera, saba- sui vaporetti di Venezia prima, non avevano mai pre- tissime iniziative scegliamo lato, Mestre, è in programma una to scorso, i graffitari hanno co- col piccolo ancora in so posizione su una qualsiasi storia di Francesca, giovanissi-grande festa di chiusura regio- lorato i grigi muri di piazza del faccenda terrena. Proprio loro, ma mamma che sale sui vapo-nale, in attesa di replicarla, ma- Mercato per celebrare il Godzil- fasce per distribuire hanno scritto una lettera a tutti retti di Venezia col piccolo an-gari domenica sera stessa, dopo la Day. il fantascientifico mo- volantini tra la gente i preti della Diocesi di Venezia, cora in fasce per distribuire vo-il raggiungimento del quorum. lantini tra la gente. «Lo faccioMa in questa settimana, il nor- per il futuro di mio figlio – midest è tutto un fiorire di inizia- spiega-. tanti non sanno anco-tive di sensibilizzazione. Sabato ra che ci sarà un referendum.si è conclusa la lunga marcia or- Molti mi ringraziano e mi di-ganizzata da associazioni come cono di risparmiare il volanti-Mountain Wilderness e Cipra, no che già voteranno sì. Alloracui hanno partecipato anche io gliene allungo 2 o 3 per aiu-rappresentanti dei popoli indi- tarmi nella distribuzione e lo-geni della Colombia. Gli attivi- ro accettano sempre volentie-sti hanno marciato lungo i prin- ri. Capita che qualcuno mi dicacipali corsi d’acqua del trenti- che non vuole saperne di poli-no, seguendo il corso del fiume tica. io apro un dialogo e tuttoNoce in val di Non e in val di So- il vaporetto ascolta o partecipa.le, dalla foce fino alla confluen- Alla fine tutti mi sorridono, siza con il fiume Adige. Altri mar- crea un legame, forse passa unciatori partiti dalla valle di Rab- po’ di energia, cadono dei muri,bi, si sono uniti al gruppo se- non siamo più dei singoli viag-guendo il Rabbies e altri anco- giatori in un vaporetto ma partera camminando lungo le spon- di una stessa comunità con ob-de del Novella, supportati dal- biettivi comuni. Quando scen-le associazioni di rafting e di dono mi salutano sorridendo ecanoa. Gli attivisti di Primiero con una faccia meno spenta ri- © RiBothanno seguito il Vanoi e il co- spetto a quando sono saliti. Allemitato Abc delle Giudicarie ha Un’iniziativa a sostegno dei referendum a Venezia volte basta poco, vero?».Il caso Abderrahmann Salhi, ragazzo marocchino di 24 anni, è annegato in un canale nel padovano TerritorioUna morte, tante domande Valli da pesca, eterna disputa Giannandrea MenciniS i cerca ancora di fare luce golino per la sua forte passione lari o no, siamo comunque esseri me se a finire in quel canale fos- La richiesta da parte della so- sulla vicenda di Abderrah- per il vino, ha dichiarato di esse- umani». L’uso di questa aberran- se stato un ragazzo italiano». Lo cietà “Valle Zappa sas” di atti- mann Salhi, ragazzo ma- re stato buttato nel fiume per ben te pratica è confermato anche da scorso 4 aprile a Montagnana si è vare subito la privatizzazione rocchino di 24 anni, anne- quattro volte: «Una volta cammi- residenti di Montagnana che in svolta una manifestazione che ha dell’omonima valle da pesca nel-gato e con una grossa ferita alla navo per il paese e i carabinieri varie occasioni hanno dato soc- coinvolto l’intera comunità ma- la laguna di Venezia, sfruttandotesta sulla riva del canale Frassi- mi hanno caricato in macchina, corso a ragazzi completamen- rocchina della bassa padovana quanto previsto in un allegatone il 24 maggio. Abderrahmann portato al Frassine e gettato nel te fradici e sotto shock. La magi- e, successivamente, un presidio del recente decreto Milleproro-durante la festa del Prosciut- fiume a forza». Una ragazza ma- stratura sta indagando su quattro davanti alla prefettura di Padova ghe, riaccende la secolare dispu-to di Montagnana, in provincia rocchina racconta che «quando dei carabinieri della caserma di per chiedere un’inchiesta accura- ta sulla demanialità delle valli dadi Padova, è stato preso di for- uno di noi non torna a casa sap- Montagnana per capire se il com- ta. Gli attivisti hanno ottenuto da pesca. La Società infatti ha de-za da alcuni carabinieri che era- piamo già che dobbiamo anda- portamento dei militari sia stato parte del prefetto di Padova l’im- positato un ricorso a tar affin-no stati chiamati perché il ragaz- re a cercarlo nel fiume, perché è corretto e se la morte dell’immi- pegno affinché fatti di questo ge- ché lo Stato avvii al più prestozo, già noto alle forze dell’ordine l’unico posto dove possiamo tro- grato potesse essere evitata. L’as- nere non accadano più. Grazie a la «confinazione delle valli argi-per i suoi problemi con l’alcol, era vare ragazzi stranieri, marocchi- sociazione Razzismo Stop di Pa- Razzismo Stop, infine, i familiari nate» prevista dalla nuova nor-troppo ubriaco e aveva atteggia- ni, quando li perdiamo. Non è la dova ha offerto assistenza legale di Abderrahmann possono veni- ma. ovvero: «La ricognizione li-menti molesti. il sospetto dei cit- prima volta che viene gettato un tramite l’avvocato Marina infan- re in italia per l’estremo saluto al- mitatamente ai terreni agricolitadini di Montagnana, e di tutta essere umano. Noi abbiamo pau- tolino ai familiari del giovane. Lu- la vittima. a.l.c. e alle valli da pesca della lagunala comunità marocchina, è che il ra anche per i nostri figli. in Ma- ca Bertolino, portavoce di Razzi- di Venezia, dei compendi già diragazzo sia stato gettato nel fiu- rocco se la polizia ti trova ubria- smo Stop, in un appello ai citta- proprietà privata in quanto co-me dai carabinieri. Una pratica co di porta quarantotto ore in ca- dini di Montagnana chiede che Il sospetto dei cittadini stituiti da valli arginate alla da-che, a dar credito a tante testi- serma. Perché invece questo ra- non si facciano divisioni tra ma- di Montagnana, e di tutta ta di entrata in vigore dell’arti-monianza dirette di persone che gazzo è stato gettato nel fiume rocchini e italiani, perché «que- la comunità marocchina, colo 28 del codice della naviga-a loro volta sono state buttate nel per svegliarsi? Viene trattato co- ste persone non bisogna guar- è che il ragazzo sia stato zione». Qualora il tar non solle-fiume per aver un po’ troppo alza- me una bestia, non come un es- darle come ufo, ma come par- vasse obiezioni, la proprietà del-to il gomito, sarebbe consuetudi- sere umano. Non è una democra- te integrante della città, perso- gettato nel fiume le valli verrebbe assegnata allenaria. Rahali El Hassane, 46 anni, zia questa. Noi abbiamo rispetto ne che chiedono rispetto, verità e dai carabinieri. grandi famiglie che attualmen-cittadinanza italiana, in arte Fra- della legge di questo paese. Rego- giustizia e che vanno trattate co- La magistratura indaga
    • Terra Nord Est martedì 7 giugno 2011 9 Proteste Presidio al Tribunale di Padova contro le misure cautelari applicate a sei manifestanti. La campagna del parlamentare Pd Gli studenti e il teorema Naccarato Anna Lisa Casu no contro una crisi oppressiva e gran voce che anche loro c’erano tunno, per dimostrare attraverso esprimendo il rifiuto verso «la let- G mal gestita dal governo, che per a bloccare l’intero paese lottando le fotografie che alla mobilitazio- tura dell’impegno militante degli li studenti non ci stanno primi li vede soccombere in una per i diritti che la riforma Gelmini ne avevano davvero partecipato studenti interessati dai provve- e urlano il proprio dissen- realtà senza prospettive e senza ha falciato, e che come ci ha spie- tutti. Gli studenti e le studentes- dimenti come espressione di un so in un presidio davanti futuro. Sono così arrivati da tut- gato una delle ragazze del movi- se, che si sono sempre dichiarati estremismo che strumentalmen- al Tribunale di Padova. In te le regioni ragazze e ragazzi che mento universitario «non si pos- «indisponibili», lanciano la cam- te si sarebbe annidato in movi- occasione del primo interroga- hanno deciso di rimettere in mo- sono mandare cinque studenti al pagna “C’ero anch’io per ripren- menti di massa, pur riconosciuti torio fatto ad uno dei sei studen- stra gli stessi volti che erano pre- confino con l’obbligo di firma per dermi il futuro” affinché non ven- come legittimi, al fine di attivare ti che in seguito alle mobilitazio- senti durante le numerose e par- una cosa che abbiamo fatto tut- gano criminalizzati i sei studenti forme di provocazione e innalza- ni di quest’anno contro i model- tecipate manifestazioni, le oc- ti, in una mobilitazione legitti- e vengano immediatamente re- mento del livello dello scontro». li Gelmini-Marchionne-Tremon- cupazioni dei monumenti, del- ma che ognuno di noi ha portato vocate le misure cautelari impo- Docenti, ricercatori e dottorandi ti sono stati posti sotto misure le scuole, delle università, dei bi- avanti per ottenere un futuro mi- ste. Al fianco degli studenti indi- intendono invece «testimoniare cautelari preventive, che preve- nari, delle autostrade e degli ae- gliore in questo paese». Duran- sponibili, si schierano anche do- il carattere dell’impegno soste- dono l’obbligo di dimora nel co- roporti (come avvenne a Pisa, Fi- te il presidio comunicativo, che centi universitari, ricercatori e nuto dagli studenti in questione mune di residenza, il divieto di renze, Roma, Bologna, Venezia, è durato alcune ore, sotto il tri- dottorandi, che indignati per le come orientato al confronto, al- uscire di casa da mezzanotte al- Milano, Torino, Napoli e in molte bunale è stata mostrata tutta la misure prese dalle autorità, di- la partecipazione e alla promo- le sette del mattino e la firma tre altre città). Ci sono tutti, a dire a rassegna stampa dello scorso au- mostrano la propria solidarietà zione di un intenso dibattito in- volte a settimana, alcune centi- terno alle mobilitazioni», consi- naia di studenti, provenienti da derando «estremamente grave e tutta Italia, si riuniscono in un pericolosa l’operazione giuridi- presidio comunicativo sotto al co-politica immediatamente tra- Tribunale. Cinque dei sei studen- dotta in misure cautelari ai dan- ti incriminati hanno residenza in ni di sei studenti». I dottorandi altre regioni d’Italia, dove di fat- e i ricercatori, anch’essi dichia- to non vivono più da diversi an- ratisi «indisponibili» ad accetta- ni. Ragazzi che a Padova studia- re le imposizioni dei loro supe- no e lavorano, e che ora sono sta- riori al di fuori dei termini previ- te messi al confino dalle auto- sti dal contratto di lavoro, dichia- rità. I magistrati hanno aperto rano: «I fatti contestati riguar- un’inchiesta a seguito dell’inter- dano manifestazioni di pubblico rogazione del parlamentare del dissenso alle quali anche noi co- Pd Alessandro Naccarato al mi- me migliaia di altri studenti, dot- nistro Maroni che, rispolveran- torandi, ricercatori e precari ab- do un suo personale teorema sui biamo partecipato. Rifiutiamo in centri sociali, punta a smantella- pieno il tentativo di frazionare il re una presunta organizzazione dissenso, di criminalizzare i sin- di facinorosi. In realtà si tratta di goli e creare fantomatiche divi- sei semplici studenti, che insie- sioni in buoni e cattivi». Gli stu- me a decine di migliaia di ragaz- denti hanno indetto una petizio- zi e ragazze in tutta Italia hanno ne, sul sito www.globalproject.in- portato avanti una lotta comu- fo che in pochi giorni ha già su- ne durante tutto lo scorso autun- Il presidio a Padova di fronte al Tribunale perato le duemila firme.te le gestiscono in concessione Università Sempre in cerca di sponsor, l’ateneo vara il Graduation Day al posto della discussione delle tesipubblica come Riello, Zacchello, Ca’ Foscari a stelle e strisceMarzotto. Le valli da pesca so-no strutture produttive presen-ti da secoli in laguna e occupa-no una superficie complessivadi 90 Km quadrati. All’indomanidell’alluvione del 1966 sono tor-nate alla ribalta in relazione al Mattia Orlando 187 euro in due anni, la sessione to la diffusione su internet di un cumento con due richieste al Dloro possibile ruolo negativo sul d’esami estiva si è appena con- avviso che stabiliva il prezzo di Rettore: prorogare la sessio-regime idraulico della laguna. Si ire che l’istruzione ita- clusa, dopo essere stata prati- 12 euro a persona per assistere ne d’esame fino alla fine di giu-è accesa la disputa sulla loro de- liana attraversa la fase camente dimezzata ed offrendo alla cerimonia. Avviso poi defi- gno, in modo da garantire alme-manialità e, di conseguenza, sul- più buia della sua storia così agli studenti un unico ap- nito “pagina di prova” dallo stes- no due appelli per ogni esame, ela opportunità di aprirle al flus- risulta ormai una con- pello per ogni esame. Si è inol- so Rettore, nel maldestro tenta- la convocazione di un’assembleaso della marea in quanto, secon- siderazione inflazionata. Ana- tre stabilito di eliminare la tradi- tivo di sedare gli animi degli stu- di Ateneo aperta agli studen-do una parte di ambientalisti, ta- lizzare le singole situazioni tut- zionale discussione della tesi di denti, infiammati da quest’ulti- ti ogni semestre, cosicché la ge-le azione comporterebbe una ri- tavia, aiuta a rendere conto di laurea, introducendo una gran- mo affronto. stione dell’Università possa es-duzione dei colmi di marea. Re- quale siano le reali condizioni de cerimonia collettiva in stile Giulio e Giovanni sono due stu- sere condivisa e compartecipa-centemente alcuni studi, come delle nostre scuole e delle no- statunitense identificata col no- denti che, esasperati dagli al- ta e non imposta da un consiglioha ricordato nel suo recente li- stre università. Situazioni co- me di Graduation Day, con tan- ti costi, dai tempi stretti e dalla d’amministrazione a coloro chebro sull’idraulica lagunare Lu- me quella dell’Università Ca’ Fo- to di sindaco e special guest a scarsa qualità didattica espres- realmente vivono e talvolta pur-igi D’Alpaos, hanno dimostra- scari di Venezia, la cui fase di- sorpresa. In nome della volga- sa complessivamente dall’ate- troppo subiscono quest’ultima.to come tale riduzione sia po- scendente sembra aver segnato re ma indispensabile ricerca di neo, hanno scelto di incatenar- «Tengo particolarmente - spiegaco apprezzabile e insostenibile un nuovo picco: la retta di iscri- sponsor e fondi, gli studenti di si al rettorato per ben otto gior- Giulio - a sottolineare l’impor-dal punto di vista ingegneristico. zione ha subito un aumento di Venezia potranno offrire ai pro- ni. «Siamo partiti in due senza tanza di quest’ultimo concet-Mentre, in accordo con una par- pri amici e parenti uno spetta- il sostegno di nessuno - raccon- to: la richiesta di democratizza-te di naturalisti, le valli da pesca colare lancio del cappello anzi- ta Giulio - ma è bastato pochis- zione dell’Università. Dietro al-andrebbero considerate in un Il rettore si sarebbe ché una tediosa esposizione di simo tempo per renderci conto la banalità e al cattivo gusto deldisegno più ampio di tutela eco- risparmiato le critiche ciò che dovrebbe essere la sin- che tanti ragazzi condividevano Graduation Day, per esempio, silogica, recupero e conservazio- se avesse evitato tesi fra competenza e maturità le nostre istanze ed erano pron- nasconde la pericolosa e gravis-ne morfologica, per la ricostru- la diffusione su internet acquisite durante il percorso di ti a sostenerci». Intorno a que- sima privazione di un momentozione di quei caratteri ambien- studi. sti due ragazzi si è infatti rapida- formativo importante, per favo-tali tipici delle zone di transizio- di un avviso con il prezzo Di certo il Rettore si sarebbe ri- mente creato un gruppo, il qua- rire una disperata ricerca di de-ne fra terra e mare. di 12 euro a persona per sparmiato aspre critiche da par- le, forte di sempre più numero- naro cui lo Stato ha deciso di assistere alla cerimonia te dell’utenza, se avesse evita- se adesioni, ha prodotto un do- non provvedere».
    • 10 Terra Milano A cura di Anna Pellizzone ed Erica Sirgiovanni martedì 7 giugno 2011 Info: milanoterranews@gmail.comMobilitazioni Ultimi giorni di campagna. I milanesi si esprimeranno anche sui quesiti ambientali. I promotori: «Occasione importante»Referendum, parte la volataErica Sirgiovanni ha subito suscitato l’indignazione sta a distanza in cui nella giorna- na il futuro di Milano verso una TrasportiC del Partito Democratico: «Formi- ta di ieri non si sono risparmiati città sostenibile. Invitiamo i mila- inque giorni al nuovo fine goni riveste un ruolo istituziona- colpi: «Il voto ai referendum è un nesi a votare e a votare cinque sì» settimana elettorale del 12 e 13 giugno, cinque giorni le di primaria importanza, è gra- ve che dichiari di non voler par- diritto ma non un dovere ai sensi delle leggi vigenti - ha conferma- e in merito alle dichiarazioni di Formigoni concludono: «Se qual- L’estate calda fondamentali per i mila- tecipare a un istituto democrati- to il Governatore lombardo pale- cuno è contrario invitiamo a dirlo dei pendolarinesi che a differenza dei loro con- co che permette a tutti i cittadi- sando la propria posizione asten- chiaramente e a partecipare a unnazionali si troveranno davanti a ni di dire la propria su temi che li sionista -.Non vi è infatti alcun ob- confronto pubblico». Nei prossi- Mario Petittonove quesiti referendari, i quattro riguardano da vicino - risponde bligo per alcun cittadino di anda- mi giorni la campagna proseguirànazionali e i cinque ambientalisti Franco Mirabelli, consigliere re- re a votare». Edoardo Croci, Mar- con banchetti nelle piazze e nel- Un treno carico di novità èlocali promossi da Milano Sì Muo- gionale del Pd -. È anche ipocri- co Cappato ed Enrico Fedrighini, le università, la sera invece saran- in arrivo per i pendolari del-ve. Nelle scorse ore nel capoluo- ta, perché più volte ha dichiara- promotori dei referendum mila- no i luoghi della movida ad ospi- la Lombardia. Da domenicago lombardo, con l’insediamento to che in Lombardia non servono nesi, dopo un fine settimana pas- tare gazebo e volontari. Tra le sva- 12 giugno entrerà in vigoredella nuova amministrazione, si è nuove centrali nucleari e ha vota- sato ad informare i cittadini, ri- riate iniziative, la “Volata per l’am- il nuovo orario estivo ferro-mossa la macchina della comuni- to una legge sull’acqua identica a lanciano l’invito al voto: «È im- biente”, biciclettata per le vie cen- viario che, insieme agli au-cazione tesa ad informare i citta- quella su cui il referendum chiede portante la partecipazione ai refe- trali organizzata da Legambiente menti del 10% sui bigliettidini sui contenuti dei quesiti. So- di esprimersi». Un botta e rispo- rendum per l’ambiente: condizio- e Ciclobby. che scatteranno dal 1° ago-lo pochi giorni fà il comitato pro- sto, completerà il quadromotore aveva incontrato il nuovo della calda estate dei viag-Sindaco per pianificare la campa- giatori lombardi. L’annunciogna «che - secondo Giuliano Pi- è stato dato ieri dall’asses-sapia - garantirà a tutti di vota- sore regionale ai Trasporti,re con la massima consapevolez- Raffaele Cattaneo, insiemeza». Chi ieri ha annunciato che in- all’amministratore delega-vece diserterà le urne, riferendosi to di Trenord, Giuseppe Bie-sia ai quesiti nazionali che a quel- suz, che hanno illustrato an-li milanesi, è Roberto Formigoni: che l’attivazione di 70 nuo-«Il Pdl ha lasciato libertà di voto, ve corse, il prolungamentoquindi sono i cittadini a sceglie- di 64 e la velocizzazione dire, il cittadino Formigoni non an- 33. «In Lombardia, in con-drà a votare». Ma quella del Pre- trotendenza con quello chesidente della Regione non è stata sta avvenendo nelle altre re-una semplice esternazione di vo- gioni, il servizio ferrovia-lontà, quanto più una vera e pro- rio continua a crescere - hapria indicazione di non voto: «Ri- spiegato Cattaneo -. Que-tengo che i referendum debbano sto dice, più di tante parole,essere bocciati e il modo miglio- quale è la volontà della Re-re per bocciarli è dire alla gente gione: continuare a investi-che non stia a disturbarsi per an- re sul trasporto su ferro, no- © FUSCO/ANSAdare a votare per l’ennesima vol- nostante la riduzione delleta». Una posizione, quella dell’in- risorse». Ma all’ottimismoquilino di Palazzo Lombardia, che sbandierato dalla Regione risponde Dario Balotta, re- sponsabile trasporti di Le-Iniziative Promosso da Assolombrarda mette in rete le imprese che credono nella sostenibilità gambiente Lombardia: «A fronte di un incremento deiUn network delle eco aziende treni c’è un peggioramento della manutenzione e c’è il dubbio che questi nuovi po- tenziamenti vengano fatti ai danni del sistema delle au- tolinee che si è visto tagliareAnna Pellizzone insieme a un gruppo di impren- centro dell’attenzione mondia- striali congiunti di crescita, in- 58 milioni di euro dall’inizio ditori e manager in rappresen- le per quanto riguarda la sua ca- novazione, internazionalizzazio- dell’anno». Inoltre, secon-Q uasi 400 imprese, un fattu- tanza di piccole, medie e gran- pacità di offrire visioni, progetti, ne, la condivisione di esperien- do Legambiente, le soppres- rato superiore ai 50 miliar- di imprese associate che stanno prodotti e servizi all’altezza del- ze, know how, scenari e prospet- sioni mensili dei treni sono di e oltre 25 mila addetti. scommettendo su prodotti e ser- le sfide poste dall’economia so- tive e la creazione di percorsi di passate dalle 303 di genna- Sono questi, secondo uno vizi per la sostenibilità ambienta- stenibile. Una vetrina che le im- formazione specifici per il perso- io 2011 alle 358 di aprile. So-studio condotto in collaborazio- le, ha costituito il Comitato Pro- prese lombarde sono determina- nale delle imprese coinvolte. Tra no aumentati anche i guastine tra Assolombarda e Universi- motore del Green economy net- te a sfruttare al meglio. Della pos- gli strumenti messi a disposizio- ai locomotori: si è passati datà Bocconi, i numeri della green work. «Abbiamo promosso que- sibilità per Milano di trasformarsi ne dal Comitato anche un Reper- 59 di gennaio fino ai 175 dieconomy in provincia di Milano. sto progetto convinti della gran- in un vero e proprio centro di ec- torio online per dare spazio e vi- aprile (+196%). Sempre adMa non sono solo le cifre a fare de capacità innovativa del nostro cellenza è convinto anche il pre- sibilità alle aziende che già opera- aprile la riduzione di vettu-del capoluogo lombardo un pun- territorio» ha dichiarato Roberto sidente di Assolombarda, Alber- no nella green economy. Un luo- re ai treni, rispetto a quel-to di riferimento per il mercato Testore, responsabile del Proget- to Meomartini: «Da tempo siamo go per dare visibilità anche alle la programmata, è stata delorientato alla sostenibilità am- to ambiente, energia e sicurezza impegnati a valorizzare le impre- piccole imprese che lavorano nel 3,3%. «Con questo serviziobientale: il fitto tessuto di istitu- di Assolombarda e presidente del se che operano nell’area milanese settore e una vetrina a chi cerca scadente – insiste Balottazioni economiche e finanziarie, Comitato promotore. «La green nelle filiere della green economy prodotti, tecnologie e servizi am- – è impossibile giustificarecentri di ricerca, laboratori, uni- economy - ha aggiunto Testore - incoraggiandole ad aggregarsi». bientali ed energetici. l’aumento del 10%». È cri-versità, associazioni e fondazio- ha un tasso di crescita importan- Il tutto «grazie ad assetti fonda- tico anche il consigliere re-ni bancarie meneghine costitui- te e noi non vogliamo farci sfug- mentali quali il know-how speci- gionale del Pd Stefano Tosi:sce infatti un patrimonio di risor- gire l’occasione di proporre il no- fico delle imprese, la presenza di Il responsabile «Si parla di nuove corse mase unico sul territorio nazionale e stro territorio come punto di rife- un fitto tessuto manifatturiero e del progetto Testore: i cittadini dal primo ago-tra i più rilevanti in ambito inter- rimento». Una strategia che as- di un sistema universitario e del- «La green economy sto pagheranno il 25% innazionale. Per sfruttare al meglio sume particolare rilevanza nel- la ricerca all’avanguardia». Obiet- ha un tasso di crescita più rispetto al primo genna-le potenzialità di un mercato che la prospettiva di Expo 2015, che tivo principale che il Comitato si io scorso, senza effettivi mi-negli ultimi anni nonostante la avrà nella sostenibilità uno dei ripromette di perseguire è la na- importante e noi non glioramenti delle condizionicrisi è stato protagonista di una suoi temi centrali e che per i pros- scita di alleanze tra imprese, tra- vogliamo farci sfuggire di viaggio».forte espansione, Assolombarda, simi quattro anni porrà Milano al mite lo sviluppo di progetti indu- l’occasione»
    • Terra Napoli 11A cura di Francesco Emilio BorrelliInfo: Italia_notizie@yahoo.it martedì 7 giugno 2011Rifiuti Per la prima volta in città un’intera palazzina si dota di una compostiera per riciclare l’umido L’iniziativaIl compost è condominiale Itinerari nella Selva di Cuma è con l’intento di mostra- re la bellezza nascosta alloStefano Erbaggio sguardo che, venerdì 10 eA sabato 11 giugno alle 19.00, Napoli una palazzina si l’associazione culturale dota di una compostie- “Lo sguardo che trasfor- ra condominiale. è la ma”, sotto la direzione ar- prima in città. La prati- tistica di Guido Liotti, con-ca del compostaggio domestico durrà i viaggiatori in: “Dal-è indicata da molti come un ele- la selva…una passeggiatamento fondamentale per la buo- spettacolo tra arte, miti ena gestione dei rifiuti nelle nostre natura”, percorso naturali-città. Il concetto è molto sempli- stico-culturale nella splen-ce: produrre meno rifiuti. Ogni dida quanto sconosciu-cittadino separando il materiale ta Selva di Cuma, nell’am-secco riciclabile da quello umido bito della seconda edizio-compostabile opera una prima ne del progetto “il Bosco edifferenziazione dei rifiuti. Il per- la Duna, eco-giornate nel-corso che ogni tipologia di rifiu- la foresta di Cuma” curatoto segue deve coincidere un con dall’assessorato all’Agricol-principio di base, cioè il recupero tura della Regione Campa-della materia utilizzata. Nel caso nia. Tre ninfe scorterannodella frazione umida basta lasciar gli ospiti in un viaggio difare alla natura ciò che fa da mi- circa 2 ore fatto di sugge-lioni di anni. Gli scarti alimenta- stioni visive, acustiche, ol-ri, le foglie, tutto ciò che è costitu- fattive e gustative che si di-ito da materia organica può esse- panerà dalla stazione del-re decomposto da specifici batte- gli impianti più grandi: le com- dei rifiuti a livello regionale e, in ci per la costruzione di megaim- la Circumflegrea al tempiori, e trasformato in compost, cioè postiere. Questi strumenti sfrut- periodi di crisi, avere meno rifiuti pianti inutili e discariche porta- di Iside, dalle dune al faroterriccio molto nutriente. Que- tano il naturale processo di de- per strada. Va ricordato che sono trici di tumori, oltretutto potreb- romano, dalla selva galli-sto compost può essere utilizza- composizione mischiando terre- proprio i rifiuti organici la cau- be essere un motivo di rilancio naria all’acquitrinio. Per-to per fertilizzare campi, giardini, no e frazione umida in maniera sa del cattivo odore e della pro- per un’agricoltura di qualità. La formance artistiche con laboschi o per il recupero di cave tale da avere una minore quanti- duzione di percolato, e rappre- pratica di formare gruppi d’ac- partecipazione di: Deboraabbandonate. Insomma è una ri- tà di immondizia da dover smal- sentano circa il 40% sul totale di quisto si sta diffondendo in tut- Celentano, Roberto Cer-sorsa dal valore non indifferente. tire, senza fastidi per il proprieta- immondizia prodotta. Nei pressi to lo stivale. Sono vari ma si basa- vone, Alessandra del Giu-In Campania non abbiamo im- rio. La compostiera è uno stru- del Corso Vittorio Emanuele, cir- no tutti su una collaborazione tra dice, Daniela Martusciel-pianti che possano trasformare i mento prettamente urbano, da ca 60 cittadini hanno compera- cittadini: in Sicilia, ad esempio, si lo, Marco Michetti, Luciorifiuti organici in compost, alcuni tenere fuori al balcone o nel cor- to insieme una compostiera che è formato un Gruppo d’Acquisto Neri, Guido Liotti, Tizia-sono in costruzione, alcuni sono tile di un condominio, non ser- servirà un intero condominio. Se Solare: più di 232 famiglie han- na Tirrito, Stefania Trigi-in fase di collaudo; però esistono ve ovviamente a chi possiede un la pratica si diffondesse a tutta la no collaborato per all’istallazio- lio e inoltre Antonella Ip-piccoli impianti domestici, delle giardino. Smaltire naturalmente città, il cittadino in prima perso- ne di 375kW da pannelli fotovol- polito e Valerio Gargiulosemplici scatole che con i dovu- questa tipologia di rifiuto signi- na avrà contribuito alla risolu- taici per una riduzione in atmo- dell’associazione “Echi eti accorgimenti riescono a svol- fica produrre meno immondizia, zione dell’emergenza rifiuti sen- sfera di 14.000 tonnellate di CO2 Riverberi di passati remo-gere la medesima funzione de- rendere più facile lo smaltimento za spendere milioni fondi pubbli- in vent’anni. ti”. La serata si conclude- rà con un banchetto pen- sato dall’esperta di ali-Mobilitazione Il comitato civico in piazza per il sì al referendum del 12 e 13. Il sostegno di Angelo Bonelli mentazione Patrizia Isita e ispirato all’antica culturaPoggiomarino è “no nuke” greca. Info: 380.3866769, www.agricoltura.regione. campania.it.Giuseppe Miranda la determinazione e l’impegno di volantinare e sensibilizzare gli au-D un comitato fatto di giovani uniti tisti che attraversano via Roma. Ci avide e Luigi citofonano dal comune obiettivo di urlare, ad si chiede, nel frattempo, come or- al palazzo accanto al ga- una cittadinanza intera, che oggi ganizzare i turni per il banco in- zebo blu in cerca di qual- ci si trova di fronte alla possibili- formativo di mercoledì, giovedì e cuno disposto a offri- tà di esprimere una forte volontà venerdì. Chi preparerà la colla? Ere un po’ di corrente elettrica per popolare. Un’occasione per espri- chi si muoverà di notte per l’affis-l’amplificatore e il pc portatile. Gli mere tutta l’importanza di un’in- sione dei manifesti? Vedo arrivaresguardi di Valentina, Luisa e Ter- terrogazione popolare anche Iolanda. Il suory cercano persone curiose che di massa. Ci ha appena «Finalmente contributo al comita-si fermano a leggere gli appelli al lasciati Angelo Bonel- i giovani si to è il più prezioso divoto, pronte a dare informazio- li, una presenza presti- muovono», dice tutti. Sale l’entusia-ni. Chiara e Maria Rosa contano giosa, l’ennesima spin- smo al ritmo di Don’tspille e bandiere rimaste sul ban- ta motivante, un mo- un passante. stop me now dei Que-co. Con il ricavato si riesce, forse, a mento di gratificazio- In città anche en ed anche la voce distampare altri manifesti e volanti- ne per tutto il gruppo. il leader Chiara si fa sentire dini. Antonio è alle prese con l’orga- «Ragazzi, quali sono dei Verdi più: «Il 12 e 13 giugnonizzazione della pedalata ecologi- le vostre impressioni? andiamo a votare 4ca di venerdì prossimo a sostegno Quali difficoltà state incontran- volte Sì..!». Si avvicina a me Miche- compagni del comitato civico di giomarino. è l’Italia. La pen-isoladei referendum. Alle loro spalle, do?», e ancora: «Non mollate!». E le: «La tv e la stampa sono i veri Poggiomarino. Sono orgoglioso di di democrazia, ecologia e giustiziafiera ed austera, a vegliare sul lo- noi mai avremmo mollato. La bat- responsabili del quorum!». Quan- loro. Le persone subiscono le in- è ciò che fortemente vogliamo. Unro tempo trionfa la statua eretta taglia dell’informazione è dura, è to ha ragione, penso tra me e me. formazioni e, subito dopo, se ne nuovo futuro che comincia anchein commemorazione ai caduti per vero, ma in gola abbiamo ancora Ed intanto io, seduto sulle scale compiacciono: «Finalmente i gio- da qui. Da una piccola cittadinala patria. Questo è lo spaccato di tanto fiato e nel cuore tanta vo- con carta e penna, all’ombra del vani si muovono», commenta un della provincia vesuviana. In unauna domenica pomeriggio, calda glia di cambiamento. Ecco, intan- monumento che imperterrito ci passante. Mi arriva alle orecchie, calda domenica di giugno.e afosa, nella provincia vesuvia- to, Frank, Stefania e Manuela lan- ricorda chi ha combattuto per un ora, l’armonica di Bennato e pensona. A Poggiomarino. La speranza, ciarsi letteralmente per strada a ideale, osservo i miei amici. I miei che L’isola che non c’è è qui. è Pog- *Comitato civico Poggiomarino
    • 12 giovedì 2 giugno 2011 >>EcosWeb iCloud, la nuova meraviglia Apple, ci permetterà di abbandonare Festivall’hard disk. Peccato che i server che gestiscono tutto sono poco sostenibilinuvole nere A Massenzio il thriller è norvegese Prosegue con grande succes- tore della figura carismaticaall’orizzonte so Letterature, il Festival In- e tormentata del detective ternazionale di Roma. Harry Hole, un eroe “imper- Dopo il mix di musica e let- fetto”, pieno di dubbi e con il ture che ha visto la parteci- vizio dell’alcool. Un vetera- pazioni di grandi protagoni- no del genere come Michael sti della letteratura mondia- Connelly, parlando di nesbø le del calibro di Don De Lil- ha detto: «Jo nesbo è il mio lo, Guy Talese, David sedaris, nuovo autore di thriller pre- il palco della Basilica di Mas- ferito e Harry Hole è decisa- senzio, questa sera, ospiterà mente il mio eroe». Jo nesbo insieme a Giancar- solo in norvegia i roman- lo De Cataldo. A introdurre zi gialli di nesbo hanno ven- l’autore straniero sul palco duto quasi un milione di co- ci sarà Francesco Montana- pie. nel resto del mondo è ri un brano tratto dal suo ul- stato tradotto in più di qua- timo libro pubblicato in Ita- ranta lingue, vendendo qua- lia, Il Leopardo (Einaudi sti- si cinque milioni di copie. A le libero). A seguire lo stes- seguire, sul palco della Ba- so nesbo leggerà il suo testo silica, Giancarlo De Cataldo inedito Cacciatori di teste. Lo © M. DAVEY/AnsA proporrà un testo inedito dal scrittore norvegese è uno dei titolo Il Processo sul tema di più famosi autori di romanzi questa decima edizione del polizieschi scandinavi crea- Festival storia, storie.Pierpaolo De Lauro ciando sulla nuvola di server (il ver che hanno bisogno di mol-C’ cosiddetto cloud computing) in ta energia per essere refrigerati. è una nuvola nera che grado di contenere tutto; a dif- Mentre Google e Yahoo, stan- avanza all’orizzonte. ferenza di Microsoft (che pensa no puntando sulle energie al- non è un presagio di a un prodotto simile per la sua ternative per alimentare le pro- tempesta, ma il pro- Xbox), Google e Amazon, la ca- prie strutture, Apple va in con-dotto della nuvola digitale che sa di Cupertino può contare sul trotendenza. Grazie alla strut-la Apple si appresta a lancia- suo iTunes e sugli accordi che tura di Maiden, l’azienda di ste-re. iCloud, questo il nome, è ciò ha stretto con le grandi major ve Jobs, si è guadagnata la ma-che rivoluzionerà il nostro rap- discografiche. Inoltre il servizio glia nera di Greenpeace per laporto con l’informatica: basta si presenta come un evoluzio- pulizia dei suoi datacenter. se-una tastiera e uno schermo, op- ne di mobile.me, il progetto, di condo l’associazione ambienta-pure un semplice iPad, ed ecco scarso successo finora, lancia- lista, l’enorme impianto consu-tutto a disposizione. Addio hard to da Apple per condividere fi- ma l’equivalente di 80.000 abi-disk, pennette usb e programmi le di testo. tazioni statunitensi (pari a cir-pesantissimi, da oggi immensi Peccato che la mossa di ste- ca 250.000 europee). La maggiorserver conterranno musica, do- ve Jobs non si limita a cambia- parte dell’elettricità, però, pro-cumenti, film e quant’altro, ba- re il nostro futuro, ma anche viene da centrali a carbone (62sta una semplice connessione a creare una nuvola nera sul- per cento), un terzo dal nucle-alla rete e il gioco è fatto. Quel- le nostre teste. A reggere tutto are e solo il 5 per cento del to-la presentata all’annuale confe- il sisteme di iCloud c’è il data- tale da fonti pulite e rinnovabi-renza degli sviluppatori Apple, è center di Maiden nella Caroli- li. Un po’ poco per l’azienda chel’ennesima mossa che cambierà na del nord. Una struttura ma- più di tutte sta cambiando il no-il futuro. In tanti si stanno lan- stodontica con migliaia di ser- stro futuro. Visioni di Federico Raponi Hi-tech Il risparmio è sott’occhio La commedia di coppia vista da Kevin smith Leggere la bolletta dell’elettricità molto spesso è un’impresa ar- dua. Persi tra i kilowattora, riuscire a decifrare il consumo effet- tivo è impossibile e comprendere quanto la nostra lavatrice pe- sa sulla bolletta richiede un calcolo matematico impossibile da portare a termine, a meno di non possedere una laurea al Mit. L Eppure oggi una soluzione semplice c’è e si chiama Contacor- rente. Un rimedio efficace contro le bollette “salate”, un picco- Dopo tre anni e commedie sentimenta- prima svista, per citare due imbarazzi lo congegno digitale che si acquista online (www.contacorren- arriva anche li, grande gallina dalle uova a caso), mentre altre rare volte succe- te.it al costo di 70euro), si installa facilmente (il kit di installazio- in Italia Zack d’oro della Hollywood pati- de che la tipologia “love story” con ri- ne contiene anche un dvd con un video guida) e permette di fa- & Miri, amore nata e furbetta, con varia- sate sia un’acrobazia d’autore a rischio re un grande passo avanti verso un consumo consapevole e ver- a... primo zioni sul tema praticamen- misunderstanding o addirittura invi- so il risparmio. Realizzato da Energrid, te infinite, sono tante quanti tic, idio- sibilità. Occhio quindi, perché Zack & il Contacorrente è grande poco più di sesso. Una sincrasie, mode e novità sulla tribola- Miri (sottotitolo Amore a... primo ses- una sveglia, disponibile in due colo- visione poco ta e possibilmente strampalata scena so!, per edulcorare lo “scandaloso” tito- ri - bianco e nero -, si collega al con- ortodossa della coppia moderna. si va dai trian- lo originale Zack & Miri make a porno) tatore della luce e tiene sotto con- delle relazioni goli amorosi alla procreazione assisti- altro non è che la pagina più rosa pro- trollo il consumo energetico vi- con una ta, dallo scambio di persona al colle- dotta da Kevin smith, il papà fumetto- sualizzandone, in tempo reale, il grande cura ge movie, dai bamboccioni alle don- so di Clerks, dogma del cinema indie costo in Euro mensile e giorna- ai dialoghi dei ne in carriera. Il rischio indigestione degli ultimi vent’anni e vertice mai più liero. Dati oggettivi da cui parti- per chi si ciba di cinema è dietro l’an- toccato dal nostro dietro la macchina re per modificare le abitudini, personaggi golo, ma i titoli scelti, specie su territo- da presa. per un uso più consapevole e secondari rio italiano, sono spesso utili indicato- Giudizio che vale anche per quest’ul- attento dell’energia. del film ri (Due cuori e una provetta o Amore a timo lavoro (o meglio penultimo, vi-
    • style>> giovedì 2 giugno 2011 13 Giradischi di Pierpaolo De Lauro L’altra metà del jazz C’ Il sax di Stefano è un lato femminile del jazz, una profondità di sentimenti, una grazia e una forza che solo in di Battista pochi riescono a portare in superficie. Scelte omaggia di libertà, episodi dimenticati, voglia di riscat- il mondo to, tenerezza e anticonformismo, tutti elemen- femminile con ti racchiusi in Woman’s Land (Alice records) il nuovo pro- Woman’s land. getto firmato da Stefano Di Battista. Un omaggio al mondo femminile, alle sue storie ai suoi silenzi attraverso 12 can- Un viaggio tra zoni che rappresentano altrettanti ritratti di figure in bilico figure reali e tra realtà e fantasia ma sempre attuali. Si parte dalla libertà virtuali che di una Penelope letteraria come Molly Bloom, protagonista hanno cambiato dell’Ulisse di James Joyce per passare alla tenacia di Rita il mondo da Rita Levi Montalcini riuscita ad affrancarsi da una famiglia che Levi Montalcini la voleva chiusa in un focolare domestico. Un ritmo qua- si funky ci porta alla scoperta di Valentina Tereskova, l’ex a Coco Chanel, operaia e sarta che il 16 giugno 1963 divenne la prima don- da Anna Magnani fino a na al mondo nello spazio. Sonorità quasi be bop ci condu- cono nella Parigi di Coco Chanel e alla sua liberazione fem- Doc Con Polvere Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller Lara Croft minile attraverso l’abbigliamento. Tra le tracce c’è spazio raccontano il processo torinese ai proprietari della Eternit anche per Josephine Baker, Ella Fitzgerald, la forza di An- L’amianto na Magnani fino alla variante digitale di Lara Croft. A chiu- dere il tutto la voce di Alda Merini, protagonista del brano “Woman’s land”, vero trait d’union di tutte le figure femmi- nili. Il sax di Di Battista è l’altro perno delle storie, il suo è alla sbarra un lavoro pensato (realizzato con la collaborazione di Gi- no Castaldo) e pesato, non una nota fuori posto, non un’at- mosfera sbagliata. Accompagnato da una band d’eccezio- ne ( Jeff Ballard alla batteria, Jonathan Kreisberg, astro na- scente delle chitarra jazz solo per fare alcuni nomi) mostra una profondità, una grazia e una perfezione che non tutti sono in grado di riportare in musica. Federico Raponi L’ assassino resta invisibile, i Come avete affrontato la questio- mandanti no. Menzione spe- ne? ciale al festival Cinemambien- Andrea: «La grande novità di que- te, il documentario di Niccolò sto processo, che probabilmente fa- Bruna e Andrea Prandstraller, Polvere rà scuola, sta nell’aver messo alla sbar- – il grande processo dell’amianto parla ra i proprietari di una multinazionale di quel «minerale friabile - dice Bruna - e non, come era stato fatto fino a quel che diventa fino a 5mila manufatti per momento, i dirigenti dei singoli stabili- edilizia e uso domestico». menti. Il tema profondo del nostro film Da dove è partita le ricerca? riguarda tutte quelle situazioni in cui Andrea: «Abbiamo cominciato 6 anni una multinazionale arriva in un terri- fa con la speranza, poi avveratasi, che torio, lo devasta, causa anche migliaia a Torino si svolgesse il processo ai pro- di vittime e poi se ne va senza pagare i prietari della Eternit. Una storia molto danni». italiana, ma con un riflesso anche in- In che modo avete dato al vostro la- ternazionale». voro un respiro globale? Niccolò: «Quella di una comunità che Niccolò: «Il documentario parla anche non ha smesso di lottare per la Giusti- dell’amianto nel mondo, oggi, attraver- zia che gli spetta». so gli esempi della Cina e dell’India. Quali, i più gravi danni dell’amianto Raccogliendo il passato e il presente alla salute? della nostra storia nazionale, lo abbia- Niccolò: «Si muore principalmente di mo poi messo in contrasto con gli sce- asbestosi, causata dall’inalazione con- nari presenti e futuri dei luoghi dove tinua e costante di polvere d’amianto, l’amianto è tuttora in forte produzio- e di tumore, che colpisce dopo alme- ne. Volevamo un film internazionale, e no 20 anni d’incubazione, anche se la quindi distribuirlo e finanziarlo a quel sto che è già pronto un horror), datato al fiorire di un innamoramento, il pez- polvere viene respirata una sola volta. livello è stato possibile grazie al pro- 2008 e ora giunto fortunatamente da zo forte di ogni giocattolo di Smith è Avvicinandoci a una materia invisibile gramma europeo per il cinema Media noi, ma che dà una pista a qualsiasi al- e resta quello dei dialoghi o dell’ascol- con l’intenzione di evitare i tecnicismi, e a televisioni pubbliche: la belga RTBF, tro concorrente sul fronte del roman- to allibito di monologhi folli, soprattut- insieme al processo abbiamo voluto la svizzera RTSI e la franco-tedesca Ar- ticismo non ortodosso. I due del tito- to quando sono messi in bocca a per- raccontare le vittime attraverso la sto- tè, tra l’altro emittenti di Paesi da cui lo sono uno sfaticato e una spiantata, sonaggi minori, comprimari costruiti ria di Luisa Minazzi, una donna molto provengono gli imputati del processo. coinquilini da sempre e ridotti talmen- magistralmente per rubare la scena ai coraggiosa, fondatrice di Legambiente, Il film sarà proiettato a Genova in oc- te al verde, che si inventano di met- principali protagonisti, basiti a bocca che a Casale Monferrato, dove risiede- casione delle celebrazioni del decen- tere su una società di produzione di aperta insieme a noi. Essendo il mon- va, diventò assessore all’ambiente oc- nale del G8 e in Brasile, a Goiânia nello film porno per sopravvivere. Entrambe do del porno al centro della vicenda, cupandosi anche della bonifica della stato di Goias, produttore di amianto, quotatissime le star coinvolte, la sedu- largo a numeri circensi come il “timo- fabbrica Eternit, chiusa nell’86. Lei, che perché tentiamo di portarlo dove la ri- cente Elizabeth Banks e il comico Seth ne olandese”, digressioni sulla florida poi si è ammalata, morendo nel luglio caduta di questa storia possa avere an- Rogen, appena visti in The next three filmografia gay e casting per remake di del 2010, incarna e simbolizza proprio che materiale vivo». days la prima e in Green Hornet il se- culto come “Star Whores”, organizza- la sofferenza di questo dramma globa- Andrea: «lo compreranno e lo mande- condo. Risultando non troppo sosteni- ti dalla neonata casa cinematografica le: si stimano, al mondo, 100mila vitti- ranno in onda anche altre TV europee. bile l’affiatamento tra i due, che passa- dal nome vincente: la Nigga Rich Pro- me l’anno come diretta conseguenza In Italia no, anche se l’Istituto Luce si no dal rapporto tipico dei buddy movie ductions. dell’amianto». occuperà di distribuirlo».
    • | Foto: riccardo bagnoli - blob creative group Srl Progetto creativo: Silvia bertolissi - concept06 HO SEDOTTO E ABBANDONATO MA NON IL MIO CANE. Rocco Siffredi per Ass. Animalisti Italiani Onlus Sterilizza il tuo cane e il tuo gatto. Il mIglIor modo per combattere l’abbandono è la SterIlIzzazIone. M A g g I O R I I n f O R M A z I O n I S u w w w. a n I m a l I S t I . I t a n I m a l I S t I I ta l I a n I o n l U S T. 0 8 7 2 . 4 1 . 3 0 1
    • >>Commenti>> martedì 7 giugno 2011 15 Negoziati sul clima: si discute Napoli, la sfida delle maniglie mentre la casa non c’è è la vivibilità Ferrara dalla prima Ceva Grimaldi dalla prima Va posto l’accento che in questa ne e al degrado del suolo) da inseri- A Cancun l’Europa ha delegato il suo Sbagliata perché il capoluogo partenopeo è trasessione negoziale, come nella pre- re nel carbon market, così come sui ruolo di leadership al Messico, ed in le città con meno spazi verdi d’Italia (4 metri qua-cedente (la prima post Cancun) te- meccanismi di trasferimento tecno- particolare a Patricia Espinosa la Pre- dri per residente). Il dato medio del Paese è di 19nuta a Bangkok dal 3 al 8 aprile scor- logico e di sistema di finanziamen- sidente della Conferenza, che gli eu- mq. Modena e Genova sono al top (circa 40 mq).so, si discute in modo sempre più to per lo sviluppo pulito dei paesi più ropei hanno molto applaudito ed elo- Quanto al danno, lo ha ben sottolineato l’urbani-approfondito sui diversi meccani- poveri. giato. sta Aldo Loris Rossi proprio su Terra: «Napoli nonsmi, sulle complesse procedure e Per fare un paragone più comprensi- Christiana Figueres, Segretario ese- ha assolutamente bisogno di nuove case. Dal 1971sulla molteplicità di problemi che ri- bile, si può dire che, dopo il fallimen- cutivo della Unfccc, nel dibattito ad la popolazione è diminuita progressivamente daguardano l’attuazione di impegni e to di Copenaghen, finalmente a Can- alto livello tra Nazioni Unite ed Euro- 1.226.594 abitanti ai circa 960mila odierni, mentredi strategie, ma si è persa di vista la cun si è deciso qualcosa, ma si è deci- pa sulla questione clima, tenuto il 19 i vani sono aumentati da 1.033.418 a circa 1 mi-strada maestra. so come dovranno essere fatte le fine- aprile scorso a Bruxelles ha chiesto lione e mezzo. Per la prima volta ci sono più vaniChe tipo di trattato si discuterà a stre, le porte e le maniglie della nuo- all’Europa di svegliarsi dal suo torpo- che abitanti». A guadagnarci sarebbero solo le lob-Durban? Si propone di mantenere i va casa, come si dovranno tinteggia- re e di tornare ad assumere la leader- by del mattone. Un altro dato preoccupante è ladue trattati distinti, oppure di appro- re le pareti e quali maioliche mette- ship del processo negoziale, come nel densità di popolazione: il Comune ha 118 mq pervare un unico trattato di lungo pe- re ai bagni, ma in mancanza, non so- passato. ciascun residente. Considerando che 37 sono de-riodo che incorpori, per gli obiettivi lo la casa, ma addirittura il progetto Nella prossima Conferenza di Durban stinati a scuole, attrezzature pubbliche, verde pub-di breve periodo, anche il protocol- della casa entro cui andranno collo- sarà ormai tardi per evitare che alla blico, parcheggi, la superficie utile netta per ognilo di Kyoto emendato? E, sia nel caso cate porte, finestre maioliche e pas- scadenza del protocollo di Kyoto si residente è di soli 81 mq. Ogni romano ne ha a di-di uno, che nel caso di due trattati, samanerie. crei un vuoto, giacché per far suben- sposizione 468, un berlinese 500. Ed è anche perquale dovrebbe essere la natura giu- E nelle sessioni post Cancun, si ap- trare un qualsiasi trattato che, per mi- questo che troppi indici di vivibilità vanno a picco.ridica: legalmente vincolanti (uno o profondiscono questi problemi, per- racolo, fosse approvato a Durban, oc- Più fondi per progetti concreti in grado di riequili-entrambi trattati), oppure non vin- ché si discute anche sulla qualità e le correrebbero circa due anni (il tempo brare lo “spazio” per la vita urbana è conditio sinecolanti ma volontari (uno o entram- finiture delle passamanerie, ma non medio procedurale per ottenere un qua non dalla quale dipende anche il miglioramen-bi i trattati), oppure uno legalmen- si continua a non andare al noccio- numero adeguato di ratifiche deposi- to dei servizi pubblici, a partire dai trasporti. A Na-te vincolante e l’altro volontario? Le lo dei problemi da risolvere sul, o sui, tate). Il rischio maggiore, però, è che poli c’è una stupenda metropolitana dell’arte, cer-bozze di questi due trattati erano già trattati: nulla sulla definizione degli a Durban a fine anno si giunga al cul- to. Per una città così popolata le corse dovrebberopronte nel 2009 per la Conferenza di obiettivi intermedi e finali, sulle stra- mine della demotivazione globale per essere più frequenti della media. E invece nelle oreCopenaghen, ma con il fallimento di tegie da seguire, sulla struttura e l’or- mettere una pietra tombale su tutto il di punta ce n’è una ogni 7 minuti, 12 nei festivi. Perquella Conferenza, le due bozze so- ganizzazione del o dei trattati, cioè, negoziato del clima. la norma Uni 8379 la metropolitana, per essere de-no state messe da parte, e ripresen- nulla della parte più importante della I negoziati, infatti, a partire dal famo- finita tale, deve avere una frequenza minima di 4tate, con qualche ritocco di “maquil- “road map di Bali”, la strada maestra so vertice di Copenaghen, si sono or- minuti. Ma qui, causa tagli, è un’altra storia. Un’ul-lage”, l’anno scorso a Cancun. Ma la che continua a rimanere incompiuta, mai avvitati in un vortice che sembra teriore conseguenza della scarsa vivibilità è lo spo-Conferenza di Cancun non ha risol- nonostante tutti i Paesi si fossero im- non avere sbocchi pratici, impaludato polamento: Napoli è la città italiana che ha persoto alcuna delle key political questions pegnati nel 2007 a concluderla a Co- sul principio della responsabilità co- più residenti: in trent’anni sono andate via (spes-necessarie a capire che fine farà il penaghen nel 2009. mune ma differenziata e sul principio so fuori regione) 245mila persone, un quarto dellaprotocollo di Kyoto e che fine faran- In tutto questo quadro va rilevato il dell’equità, scoraggiato da altisonanti sua popolazione. è come se si fosse trasferita unano questi due trattati. ruolo dell’Europa. A Cancun, così co- promesse di fondi e di finanziamen- città come Messina. All’interno di questo podero-A Cancun si è provveduto rimettere me a Copenaghen, l’Europa è rimasta ti che non si vedono o si intravedono so flusso, decine di migliaia di giovani. Talenti, in-la negoziazione, che a Copenaghen in disparte o si è addirittura defilata. solo in parte, disorientato da cavilli e telligenze, professionalità che studiano, lavorano eera uscita fuori dai binari della Un- A Copenaghen l’Europa ha delegato, da bizantinismi semantici nella reda- fanno girare l’economia altrove. Un ennesimo im-fccc, entro il contesto delle Nazioni in pratica, tutto a Usa e Cina che han- zione dei testi, ma soprattutto inchio- poverimento per una città che, per rinascere, do-Unite e delle sue regole. Sono stati, no preso accordi extra-negoziali, che dato all’immobilismo dai veti incro- vrà liberarsi dal pantano della mera sopravvivenzapoi, approvati importanti elementi proprio per questo non sono appro- ciati da parte dei maggiori inquina- e tentare di tornare a vivere. Respirando, finalmen-collaterali, dal green fund, ai mecca- vati poi dall’assemblea plenaria, che tori globali: Usa e Cina, con l’Europa te, aria di riscatto e fierezza. Se non ora, quando?nismi Redd (lotta alla deforestazio- ne ha solo «preso atto». che, in disparte, resta a guardare. via del Porto Fluviale, 9/a - 00154 Roma Redazione: Rossella Anitori, Diego Comitato scientifico: Vanni Bianchi, undicidue srl Distribuzione: S.E.R. srl - Tel. 081-5845742 tel. 06.45.47.07.00 - fax 06.42.01.31.31 Carmignani, Susan Dabbous, Pierpaolo Angelo Bruscino, Valerio Calzolaio, via del Porto Fluviale, 9/a - Roma E-mail: sersrl@editoria.it info@terranews.it - www.terranews.it De Lauro, Alessandro De Pascale, Alessia Marcello Cini, Franco Corleone, Derrick Presidente: Luca Laurenti Concessionaria di pubblicità: Mazzenga, Alessio Nannini, Paolo Tosatti, de Kerckhove, Anna Donati, Gianluca Amm. delegato: Roberto Presciutti Poster pubblicità & P.r. srl Organo ufficiale d’informazione Direttore responsabile: Luca Bonaccorsi Federico Tulli Felicetti, Vincenzo Ferrara, Paolo Consiglieri: Luca Bonaccorsi, Sede legale, direzione generale: della Federazione dei Verdi Galletti, Marco Gisotti, Carlo Alberto Roberto Presciutti via Angelo Bargoni, 8 - 00153 - roma Reg. Trib. di Roma n. 34 del 7/2/2005 Condirettore: Enrico Fontana Grafica: Andrea Canfora, Alessio Melandri, Graziani, Umberto Guidoni, Giulio Tel.06 68896911 - Fax 06 58179764 Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. Gianluca Rivolta, Monica Di Brigida Marcon, Stefano Masini, Gianni Mattioli, E-mail: poster@poster-pr.It in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 c. 1 DCB - Roma Direttore editoriale: Giovanni Nani Illustrazioni: Alessandro Ferraro Giorgio Parisi, Francesca Sartogo, Eddy Stampa: New Poligraf Rome srl La testata fruisce dei contributi Vicedirettori: Vincenzo Mulè Salzano, Danilo Selvaggi, Massimo Stabilimento: via della Mola Saracena di cui alla legge 7/10/ 1990 n. 250 Valerio Ceva Grimaldi Web content management: Francesca Ricci Serafini, Alex Sorokin, Mario Tozzi Fiano Romano Chiuso in redazione alle ore 19.00
    • 16 martedì 7 giugno 2011 >>Scaffale>> La ricerca Sprecare meno mangiare tutti Oltre 12 miliardi di euro di pro- dotti agroalimentari finisco- no direttamente nella spazza- tura. Una quantità di alimen- ti che potrebbe sfamare qua- si un’altra Italia. Per ogni me- la o zucchina che consumia- mo, un’altra rimane in campo a marcire. ne Il libro nero dello spreco in Italia: il cibo (Edizio- ni ambiente), i due studiosi andrea Segrè e Luca Falasco- ni raccolgono i dati del Rap- © PERCOSSI/anSa porto 2010 redatto nell’ambi- to della campagna “Un anno contro lo spreco”. Il libro Il meteorologo Luca Mercalli firma per Chiarelettere Prepariamoci. Manuale per imparare «a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità» Un futuro senza crisi Saggistica Immaginarsi al potere e precarietà è possibile Federico Aragona R Terrorismo, epidemie, se- questro di ostaggi, crisi eco- aramente nell’era con- nomiche sono tutti pro- temporanea il mondo blemi all’ordine del giorno: occidentale si è trovato emergenze in cui deve in- a dover affrontare tan- tervenire un’unità di crisi. te crisi contemporaneamente. Con il saggio saggio Gestire Clima, ambiente, energia, risor- le grandi crisi. Sanitarie, eco- se naturali, cibo, rifiuti, econo- logiche, politiche e aziendali mia. Eppure la minaccia della (Giunti), tre esperti francesi, catastrofe sembra non fare pau- Luois Crocq, Sophie Huber- ra a nessuno. E chi prova a sen- son e benoit vraie, ci offro- sibilizzare l’opinione pubblica ri- no una guida operativa sulla schia di fare la figu- gestione delle crisi che non ra del “grillo parlante”. si basa soltanto su principi Come fare per usci- © SabIna ŠabanOvIæ/SxC teorici, ma spiega nel det- re da questo loop? Se- taglio cosa fare, come far- condo Luca Mercalli, lo e soprattutto come tener presidente della Socie- conto delle ricadute psico- tà meteorologica italia- logiche innescate dalle crisi. na e direttore della rivi- «La questione non è soltan- sta Nimbus occorre sti- to sensibilizzare il lettore sul molare la realizzazio- mondo delle crisi, preparar- ne di «una nuova intel- verso la resilien- con orari coordinati con scuole ni, più sane ed economiche (dal lo ad aspettarsele, a capire i ligenza collettiva». Stop za, ovvero la ca- e ferrovie, realizzazione di piste consumo d’acqua, ai traspor- segnali premonitori e met- a dibattiti tra politici di- pacità di affron- ciclabili e incentivo alla diffusio- ti, dai rifiuti alle energie rinno- terlo in condizioni di risol- sinformati o in conflitto tare serenamen- ne delle banda larga e del tele- vabili, dall’orto all’impegno ci- vere questa o quella emer- d’interessi. E voce al confronto te un futuro più incerto, e indica lavoro. Per i Rifiuti, campagna vile). Perché oggi non possiamo genza straordinaria. Quel tra esperti e cittadini. Se aspet- il «programma politico» che vo- a favore di una riduzione della più aspettarci soluzioni miraco- che vogliamo fare – scrivo- tiamo loro - dice Mercalli - sarà terebbe. In cui l’obiettivo prima- loro produzione anche in colla- listiche: meglio dunque tenere no i tre autori - è sollecitarlo troppo tardi, se ci arrangiamo da rio è «non lo sviluppo economi- borazione con gli esercizi com- il cervello sempre acceso, le lu- a mobilitare le proprie capa- soli sarà troppo poco, ma se la- co fine a se stesso bensì la quali- merciali. Per prepararsi «a vive- ci solo quando servono». Dun- cità di anticipazione e im- voriamo insieme possiamo dav- tà della vita, dell’ambiente e del- re con meno risorse, meno ener- que? «Mettiamoci in gioco» in- maginazione per il giorno vero cambiare». le relazioni umane». Ecco alcu- gia, meno abbondanza... e forse calza Mercalli che vive e lavora in cui dovrà affrontare, pre- Il meteorologo ha raccolto le ni punti chiave del programma: più felicità», la ricetta è sempli- in val di Susa, in una piccola ca- cisamente, l’imprevedibile e proprie riflessioni in Preparia- per la Cultura «meno televisio- ce. «Il cambiamento deve par- sa con orto, alimentata da ener- l’inimmaginabile». moci (Chiarelettere). nel libro ne, più relazione», per i Traspor- tire dalle nostre case (più coi- gia solare. E facciamolo adesso. Mercalli racconta il suo percorso ti e Telecomunicazioni, navette bentate), dalle nostre abitudi- «Dopo sarà troppo tardi».