Your SlideShare is downloading. ×

TERRA - quotidiano - 26/02/2011

434

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
434
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. Libera Giustizia sotto attacco. La replica dei magistrati ai blitz del Pdl Nello Speciale Anno VI - n. 48 - sabato 26 febbraio 2011 - E 1,50 Libia Scontri a fuoco nella capitale. Il Colonnello esce dal bunker e va in piazza: «Combatteremo e uccideremo chi protesta» Tripoli, battaglia finale Gheddafi perde l’appoggio di polizia, esercito, ambasciatori e ministri, mentre Onu e Unione europea congelano i suoi beni e fanno scattare l’embargo delle armi. Ora i libici temono un intervento militare occidentale Dabbous a pagina 3 Giustizia Un deserto chiamato carcere Franco Corleone Garante dei detenuti di Firenze e coordinatore nazionale dei garanti La trasmissione di Iacona Presa Nel decreto sulle diretta ha mostrato lo stato inde- cente delle carceri, il non rispetto rinnovabili si prepara delle norme previste dall’Ordina- mento penitenziario e dal Regola- la condanna a morte mento di attuazione, la violazione dei principi della Costituzione sul dell’industria senso della pena. Purtroppo non solo non scatta l’indignazione, ma del fotovoltaico. addirittura un silenzio atroce co- pre la tragedia che si perpetua in Imprenditori una Istituzione totale e separata. La rimozione da parte del ceto po- e associazioni accusano: litico e della cosiddetta società ci- vile non è catalogabile sotto il se- «Un favore al nucleare» gno della distrazione ma si rivela Il governo come responsabilità colpevole del fiume di sangue che scorre per le Diego Carmignani migliaia di atti di autolesionismo, le troppe morti “naturali” e il nu- Le campagne pro-nucleare e anti- mero abnorme di suicidi, il seque- rinnovabili che da qualche tempo stro di ventimila tossicodipenden- imperversano, in maniera sempre ti e stranieri che non dovrebbero spegne il sole meno sottile e sempre più eclatan- stare in carcere. Ora si sta consu- te su ogni tipo di media, non la- mando l’ennesima beffa, cioè il fal- sciano dubbi sulla precisa direzio- limento della legge sulla detenzio- ne in cui stanno andando le politi- ne domiciliare per chi deve scon- che energetiche del Governo. scel- tare una pena inferiore ai 12 me- te che si manifestano ancora più si. a sollicciano, carcere di Firenze brutalmente nel decreto Rinno- con quasi mille detenuti, ne han- vabili che recepisce la direttiva co- no usufruito in dieci. munitaria sulle fonti pulite e che, segue a pagina 2 secondo ultime indiscrezioni, è Elettrosmog 2 Infanzia 7 Dalle città 8-9 Milleproroghe Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma destinato a rivelarsi come il colpo di grazia a un settore centrale per l’approvvigionamento: il fotovol- taico. La mazzata tra capo e collo sugli incentivi, che con tutta pro- I giudici della Cassazione confermano la condanna L’Unicef ha presentato a Roma il Rapporto sulla Milano: ecco come la mafia si infiltra nel ciclo dei rifiuti Berlusconi fiero: babilità arriverà sul tavolo del pre- Consiglio dei ministri il prossimo nei confronti dell’emittente della santa sede. E ora condizione dell’infanzia nel mondo: meglio per i bambini, napoli: mare campano, scoppia lo scandalo della «Ora festeggiamo primo marzo, prevede una serie di inattese novità. ad esempio, il co- scattano i risarcimenti ma è emergenza adolescenti depurazione fantasma col bunga bunga» efficiente a 0,70 per la formula del Giorgio Frasca Polara prezzo di ritiro dei Certificati ver- di dal Gestore dei servizi energeti- Quarantesima e quarantunesi- ci per gli impianti esistenti, le aste ma fiducia! Malgrado il vergogno- a partire dai 5 Mw per quelli nuovi so mercato per rafforzare un pre- e l’assegnazione degli appalti con cario centrodestra, il governo è ri- aste al ribasso che riducono la tu- corso di nuovo alla tagliola del tela contro il malaffare. voto per appello nominale per im- © ansa segue a pagina 4 porre ieri alla Camera e oggi al se- nato l’approvazione del “mille pro- roghe” su cui si erano appuntate Il caso L’ obiettivo è tenere i migranti lontani dalle no- stre coste, meglio quando ancora navigano to, il potente radar è stato già ribattezzato dai si- racusani «il mostro». Di queste apparecchiature severe critiche del capo dello sta- to. La cosiddetta maggioranza s’è10226 Dina Galano in acque internazionali. nei giorni infuoca- militari nel sud Italia ce ne sarebbero almeno al- fermata a 309 voti (assenti 11 de- ti della presunta “invasione” di persone in fuga dal tre quattro, tutte vicine o all’interno di zone di in- putati berlusconiani) ed è anco- nord africa, sulla costa siracusana si stanno perfe- teresse paesaggistico o aree protette. La Guardia ra scesa a 300 tondi in sede di vo- In Sicilia 9 772036 443007 zionando i test preliminari per una nuova arma che di Finanza finora ha mantenuto il riserbo sulla lo- to della conversione in legge del dovrebbe potenziare il controllo delle nostre fron- calizzazione degli impianti ma secondo il giorna- decreto. Ciò che non ha impedi- il radar militare tiere. si tratta di una strumentazione radar all’avan- guardia di fabbricazione israeliana, capace di emet- lista antonio Mazzeo, già autore per Edizioni Ale- gre del libro “I Padrini del ponte”, altri due radar to a Berlusconi di gioire scompo- stamente in Transatlantico con le che punta tere microonde in grado di individuare imbarcazio- ni alla distanza di 60 chilometri. Posizionato su una sarebbero situati in provincia di Lecce e sull’isola di sant’antioco in sardegna. sue deputate: «Martedì tutte da me per un bunga bunga!» sui migranti torre alta 36 metri con una base larga altri 8 per la- segue a pagina 2 segue a pagina 3
  • 2. 2 sabato 26 febbraio 2011 >>PrimoIl caso A Siracusa, di fronte all’area marina protetta del Plammirio, lo strumento a microondedi fabbricazione israeliana è pronto a entrare in funzione per contrastare l’immigrazione per mare Il casoUn radar potente punta ra militare eretta, secondo gli abi- tanti oltre i limiti, sull’area pub- blica e la mancata comunicazio- ne dell’opera alla popolazione co-sulle carrette del mare me previsto dal Piano operativo nazionale. Ieri, nella prima conferenza stam- pa indetta da quando il 13 otto- bre 2010 sono arrivati i primi fa- scicoli all’Ufficio urbanistica delGalano dalla prima Comune di Siracusa, il sindaco Roberto Visentin ha offerto ras- La preoccupazione degli abi- sicurazioni in merito al presuntotanti è rivolta alle eventuali con- danno alla salute e all’ambiente.seguenze nocive per la salute e In una telefonata a Stefania Pre-per l’ecosistema che deriverebbe- stigiacomo, ministra e concitta-ro dalla natura del campo elettro- dina, il sindaco ha avuto contez-magnetico generato dalla stru- za dell’impegno del dicastero amentazione, tanto più che fino ad salvaguardare quell’ecosistemaoggi l’intero iter procedimentale laddove fosse necessario. Intan-è avvenuto in deroga alle vigen- to, il radar di tanto in tanto vieneti leggi sul controllo acceso e spara microonde verso ildegli apparecchi di Sull’impianto vige Mediterraneo.telecomunicazione. il segreto militare. La scorsa settimana la questioneAnche dall’Arpa re- Nessuna analisi è stata sollevata in Assemblea re- © FOTO ARChIVIO PLEMMIRIOgionale confermano gionale grazie a un’interrogazio-che non è stato pos- scientifica è stata ne del deputato Pd Roberto Desibile effettuare ri- resa nota per Benedictis che chiarisce che «illievi che, assicurano, escludere danni alla radar è stato richiesto per moti-partiranno non ap- salute e all’ambiente Una visuale dall’alto dell’area marina protetta del Plemmirio, Siracusa vi di sorveglianza dei flussi a ma-pena l’antenna en- re, di eventuali clandestini e traf-trerà in funzione, salvo il ministe- mare dove, dal 2005 e per volontà mo tenuti a esprimere pareri di myrion. «La rimozione del tra- fici illeciti». Nonostante l’ope-ro delle Finanze apponga il segre- dell’attuale ministro dell’Ambien- alcun genere dato che si trattava liccio è il nostro obiettivo», spie- ra sia sorretta dai motivi di dife-to. Il radar, infatti, è installato per te Stefania Prestigiacomo, insiste di esigenze di sicurezza naziona- ga mentre elenca le tante richie- sa, aggiunge, «non è stato postofinalità militari, pagato in parte l’area marina protetta del Plem- le». Che l’impianto sia «paesag- ste avanzate al sindaco, al prefet- il problema dell’emissione elet-con i fondi europei e costruito su mirio. Vincenzo Incontro, che ne gisticamente impattante e visi- to, alla Guardia di finanza a parti- tromagnetica». L’unica evidenzaun’area di proprietà comunale ma è direttore, conferma che «siamo bilmente evidente» a chiunque re dai giorni a cavallo del Natale riguarda la lotta all’immigrazio-data in concessione fin dal 1985 stati informati soltanto dalla So- si avvicini all’area è il presuppo- scorso, quando sono cominciati i ne clandestina, rapidamente tra-alla Guardia di Finanza. Puntato vrintendenza, perché alle richie- sto da cui partono le osservazioni lavori. Ora il Comitato sta prepa- dotta dalla competenza del mini-sul Mediterraneo, è posto a una ste di chiarimento avanzate l’Ar- di Marcello Lo Iacono, presiden- rando un ricorso al Tar per conte- stero degli Interni a quella di si-distanza di circa 500 metri dal ma ha specificato che non erava- te del Comitato di cittadini Plem- stare l’abusivismo di una struttu- curezza nazionale.Elettrosmog I giudici della Cassazione hanno respinto la richiesta di assoluzione obbligando Giustizial’emittente a risarcire gli abitanti di Cesano e delle zone limitrofe. I comitati: ora un nuovo dossier Un desertoRadio Vaticana, la Corte chiamato carcere Corleone dalla prima E pensare che qualche giornalistaconferma la condanna in veste di imprenditore della pau- ra l’aveva definita una legge “svuota carceri”! Il Coordinamento nazio- nale dei Garanti dei diritti dei dete- nuti ha deciso di lanciare una piat- taforma per la riforma del carcereRossella Anitori del comitato Bambini senza on- delocalizzate. Bisogna optare continua a trasmettere ad altis- e di rispondere alla omertà diffusa.I de di Cesano -. Le onde emesse per un altro tipo di tecnologia». sime frequenze. «La sola volta Sono stato eletto Coordinatore e il l “peccato” è stato commes- dai ripetitori di Radio Vaticana Dal comitato Bambini senza che l’emittente della Santa sede mio impegno sarà assoluto e sen- so: non c’è dubbio. La IV se- nuociono gravemente alla sa- onde sperano che la sentenza fece un passo indietro abbassan- za limiti per porre nell’agenda del- zione penale della Cassazio- lute. La perizia commissionata emessa dalla Cassazione possa do la potenza dei ripetitori», rac- la politica i temi che possono fare la ne ha confermato la con- dal gip Zaira Secchi ad Andrea sostenere il secondo filone d’in- contano dal Comitato Bambini differenza. “Se non ora quando” po-danna a Radio Vaticana. L’emit- Micheli, medico dell’istituto na- dagine, tuttora pendente, aperto senza onde, «fu quando l’allora trebbe essere anche la parola d’or-tente della Santa sede è stata zionale dei tumori di Milano, le- dalla Procura di Roma per il rea- ministro dell’Ambiente Bordon dine di questa campagna contro-accusata di “getto pericoloso di ga indissolubilmente la morte to di omicidio colposo plurimo, minacciò di staccare la corrente. corrente: un nuovo Codice penalecose” per l’emissione nociva di di oltre 200 persone all’inquina- relativo alle morti per leucemia Purtroppo non riusciamo a otte- che sostituisca il codice Rocco de-onde elettromagnetiche in rela- mento elettromagnetico di Ra- avvenute nella zona. «L’indagi- nere abbastanza attenzione dai gli anni trenta, il superamento deglizione agli impianti a nord di Ro- dio Vaticana». ne epidemiologica acquisita agli media e lo Stato italiano fa fin- Ospedali psichiatrici giudiziari, il di-ma. I giudici hanno respinto la Leucemie, linfomi e mielomi atti descrive il nostro territorio ta di niente». A Cesano si lavo- ritto alla salute dei detenuti, la libe-richiesta di assoluzione obbli- a Cesano e dintorni sarebbero come un’area bombardata dalle ra giorno e notte alla realizzazio- razione dei bambini dalla costrizio-gando l’emittente a risarcire gli estremamente frequenti. «Non onde elettromagnetiche - spiega ne di un fascicolo che compren- ne delle sbarre, lo sviluppo delle mi-abitanti di Cesano e delle zone passa giorno che qualcuno non Rollo -. La zona colpita è quel- da nuovi casi, schede cliniche e sure alternative per favorire il rein-limitrofe, a cui la radio che vei- contatti il comitato per denun- la che si estende per un diame- certificati medici relativi a nuo- serimento. Sono alcuni degli obiet-cola il messaggio evangelico nel ciare un nuovo caso - racconta tro di circa 12 chilometri intorno ve patologie – rispetto a quelle tivi che indichiamo per la riformamondo ha causato non pochi Rollo -. Viviamo a fianco del più alle antenne. Comprende alcuni documentate dallo studio epi- della giustizia a partire dal carce-problemi. potente impianto di radiotra- quartieri a nord di Roma fino ad demiologico commissionato dal re. Non le finte riforme per alimen-A stabilire l’entità dei danni sa- smissione del mondo. Chiun- includere i Comuni di Formello, gip - perché il caso, aperto ormai tare i privilegi di classe ma parten-rà la Corte d’Appello. «Per la que può captare questo segna- Sacrofano, Anguillara e Campa- da 8 anni - non cada in prescri- do dalla situazione degli ultimi rea-terza volta la Corte di Cassa- le. E ogni famiglia ha il suo lut- gnano». Nonostante le denunce zione. Intanto, i Verdi chiedono lizzare la giustizia giusta. Sappiamozione si è schierata dalla parte to. Non si tratta di moderare la e gli appelli Radio Vaticana de- «subito una legge regionale a tu- che occorrerà cancellare le leggi cri-dei cittadini – dice Fabio Rollo potenza, queste antenne vanno clina però ogni responsabilità e tela della salute». minogene come quella sulle droghe
  • 3. piano>> sabato 26 febbraio 2011 3 Libia Libia Gheddafi esce dal bunker per arringare la piazza Verde della capitale: «Uccideremo chi protesta». Ma ormai è sempre più solo, contro di lui esercito e polizia. Nella città centinaia di morti Susan Dabbous Tripoli, l’assedio finale M entre i rivoltosi, ie- ri, avanzavano verso Il rais ha le ore contate Tripoli per liberarla, il regime continuava a perdere pezzi. Il più importante è senza dubbio l’ex ministro della Giustizia, Mustafa Abdul Jalil, che si è dimesso nella notte tra giove- dì e venerdì scorso. Ora la socie- to di resistere. «La maggior parte tà civile lo vorrebbe candidare co- dei cittadini non lo sopporta – ri- me interlocutore con l’Occidente prende Mohammed – i fedelissi- per evitare di farsi invadere mili- mi sono solo i suoi miliziani. Mol- tarmente, stessa ragione per cui ti soldati invece lo stanno abban- molti politici e uomini d’affari ri- donando, così come alcuni mem- lasciano interviste ad al Jazeera bri della sua tribù. La capitale è dichiarando l’intenzione di non una città grande, capace di dige- interrompere i rapporti commer- rire tutto, ma non lui. È piena di ciali dopo la caduta del regime. I giovani e di malcontento. C’è vo- libici sono ansiosi di dimostrare glia di libertà, diritti e lavoro, non che un post Gheddafi è possibile, di islamismo. I di- senza bombe, senza essere invasi Onu e Ue hanno scorsi del presiden- via terra dalla fanteria, come au- deciso l’embargo te dopo il massacro, spica parte della destra italiana. delle armi non sono più credi- © MALLA/AP/LAPRESSE «Non vogliamo essere bombar- bili». Parte della po- dati», «non vogliamo fare la fine e il congelamento lizia e dell’esercito dell’Iraq». «Sappiamo quanto si dei beni accumulati ieri hanno deciso di paga cara la liberazione dal tiran- all’estero dal abbandonare il rais no per mano straniera». «Voglio- leader libico e marciato insieme no prendersi il nostro petrolio». ai ribelli di Benga- Sui siti dell’opposizione come al verso la Libia e il congelamento (ieri, ndr) erano state annunciate. teremo fino a riconquistare ogni si, liberata due giorni fa. Le forze Manara, ma anche in calce agli dei beni della famiglia Gheddafi. Per questo non sono uscite da ca- angolo della Libia – ha detto - dell’ordine si sono sentite tradite articoli di al Arabya e al Jazeera «Ho sentito la mia famiglia a Tri- sa, ma hanno sentito ugualmente sconfiggeremo tutti come abbia- dall’utilizzo dei mercenari africa- così i lettori commentano, preoc- poli – racconta Mohammed A.T., spari e colpi dalla finestra». Al Ja- mo sconfitto il colonialismo ita- ni usati per sparare sulla folla di cupati, le notizie di possibili ope- giovane libico italiano – e stanno zeera parla di carneficina, i mor- liano». Così il Colonnello è uscito manifestanti. Una scelta che ha razioni militari «umanitarie» da tutti bene. Lì ci sono mia madre, ti potrebbero essere centinaia. Lo dal bunker per arringare la folla. dimostrato quanto il Colonnel- parte della Nato. Per il momen- mia sorella e tanti nipoti. Sapeva- stesso Gheddafi, in un discorso ai I suoi fedeli però sono sempre di lo non si fidasse di loro. Adesso to le Nazioni Unite hanno deci- no che dopo la preghiera di mez- suoi sostenitori, riuniti nella piaz- meno: Tripoli, che la stampa in- effettivamente lo stanno accer- so, assieme all’Unione europea, zogiorno sarebbero esplosi i di- za verde a Tripoli, ha parlato di ternazionale descriveva come fe- chiando. Gheddafi, ormai, ha le solo un embargo totale di armi sordini. Le manifestazioni di oggi battaglia all’ultimo sangue. «Lot- dele al Colonnello, ha dimostra- ore contate. che è responsabile del sovraffolla- mento. Si tratta di una piattaforma Politica Ieri la Camera ha approvato il decreto milleproroghe corretto dopo le indicazioni su cui vogliamo costituire una gran- del capo dello Stato. Oggi tocca al Senato. Intanto, è bagarre in Aula con il capogruppo Cicchitto de unità di avvocati e magistrati e Fiducia numero 41 un’azione comune con il Terzo set- tore per un rilancio del sistema dei diritti e del welfare. La presenza dei Garanti in molte città ha costituito l’unico elemento di novità e di spe- Pdl-Fini, scontro furioso ranza in quello che è stato definito come una discarica sociale. Non ci aspettiamo nulla dal Governo, dal ministro della Giustizia, dall’Ammi- nistrazione Penitenziaria. Oggi co- me oggi neppure dall’opposizione vediamo segni di differenza. Le ma- Frasca Polara dalla prima mera. Dove il governo scavalca le sive in Campania. Ma restano nel to anche da molti incidenti. Il più cerie securitarie e giustizialiste han- commissioni di merito (Bilancio decreto l’ennesimo rinvio (su ri- greve: parla Di Pietro e l’unica del no colpito a 360 gradi e la ricostru- Subito dopo, la solita prima del- e Affari Costituzionali) in cui non catto leghista) del pagamento del- governo presente in aula ostenta- zione della cultura garantista e ci- la classe è corsa a precisare: «Sul ha più la maggioranza e ne impo- le multe per chi ha sforato le quo- tamente se ne va. Fini sospende la vile sarà necessariamente di lunga bunga bunga scherzava…». Fatto ne l’esame direttamente in aula. te latte; la tassa per chi (bambini seduta censurando la sottosegre- durata. Le Regioni che hanno oggi è che, ancora una volta, la campa- A questo punto interviene il ca- compresi) va al cinema; il regalo taria Ravetto perché prima s’allon- la responsabilità di gestire la sanità gna acquisti non ha fruttato il tra- po dello Stato: si è infarcito il de- di 30 miliardi alle banche (i crediti tana e poi invece d’ascoltare parla pubblica in carcere potrebbero ave- guardo di quota 316, cioè la metà creto – post mia firma – di norme in sofferenza restano in patrimo- al telefono. Poi è Di Pietro a bec- re l’ambizione di governare anche il più uno del plenum. Perché? Forse eterogenee; è stata violata la nor- nio); la conferma dell’anatocismo carsi i rimproveri del presidente tema delle pene alternative legan- è utile riassumere ultime vicissitu- ma costituzionale che limita il ri- (interessi sugli interessi) che con- della Camera: ha paragonato il go- dole al territorio. In particolare re- dini. Due mesi fa Berlusconi sotto- corso ad un decreto solo per “ca- sente alle banche di anticipare la verno italiano a quello in fuga a gioni come Toscana, Emilia-Ro- pone alla firma di Napolitano un si straordinari di necessità e ur- prescrizione delle cause intentate Tripoli. Infine, il duro botta-e-ri- magna, Umbria e Puglia dovrebbe- provvedimento (immediatamen- genza”; eluso il ruolo delle com- dai clienti. Infine il giallo del divie- sposta tra il capogruppo Pdl Cic- ro nominare i Garanti regionali dei te esecutivo, salvo conferma par- missioni; eccessivo il sistematico to di intrecci proprietari tra stam- chitto e Fini. Sollecitato a conclu- diritti delle persone private della li- lamentare entro i 60 giorni che ricorso alla fiducia. Di fronte allo pa e tv. Il decreto prorogava per dere la sua dichiarazione di voto, bertà personale con un segno po- scadono domani) che serve a sa- stop, il governo è costretto (tra fu- tutto quest’anno ma, di fronte al- Cicchitto sbotta nell’ormai tradi- litico preciso, superando un ritar- nare situazioni particolari non af- riosi sfoghi di Berlusconi) a ritira- le censure, la proroga è limitata al zionale attacco: «La situazione do intollerabile. Costruire una rete frontate in finanziaria. Il Quirinale re dal decreto alcune delle dispo- 31 marzo. Tutto risolto? Macché: è istituzionalmente insostenibi- alternativa al potere centrale e alla consente. Poi però, in barba all’ori- sizioni più sfacciate: le graduato- il governo annuncia un decreto le: lei si trova in contraddizione politica inesistente di chi pensa so- ginario testo autorizzato, il gover- rie per il precariato scolastico che che…proroga la proroga sino a di- tra il ruolo di presidente di que- lo a costruire nuove carceri è possi- no infarcisce il decreto di una mi- penalizzavano gli insegnanti me- cembre! Ottenuto oggi il sì del Se- sta assemblea e la figura di leader bile. Vendola, Marini, Errani e Ros- riade di altre misure, sino a tripli- ridionali; l’allargamento sproposi- nato, il decreto tornerà al Quirina- di un partito». Gelida la replica di si potrebbero battere un colpo con carne la portata, e ne strappa il sì tato dei Consigli e delle giunte di le per la promulgazione: nel cen- Fini: «Concordo con lei che la si- una sintonia eloquente. È l’ora della (con fiducia, la trentanovesima) Roma, Milano e Napoli; il blocco trodestra non tutte le paure sono tuazione è istituzionalmente in- politica e dell’iniziativa dal basso. dal Senato. Quindi tocca alla Ca- della demolizione delle case abu- fugate. Ma il clima è stato segna- sostenibile».
  • 4. 4 sabato 26 febbraio 2011 >>PrimoEnergia I vincoli previsti nel decreto Rinnovabili, che sarà approvato la prossima settimana,condannano a morte il settore. Il tetto incentivabile massimo di 8.000 Mw è il colpo di grazia EnergiaCosì il governo eclissa za di un cambio di rotta. senza ri- cordare come il sistema Cip6 ab- bia regalato, negli ultimi vent’an- ni, circa 40-50 miliardi ai petrolie- ri. Insomma, l’energia verde è dail futuro del fotovoltaico dipingere come uno spauracchio e a farne immediatamente le spe- se saranno anche i circa 120mila lavoratori impiegati direttamen- te e indirettamente nel fotovol- taico, oltre a 160mila famiglie ita- © ansaCarmignani dalla prima liane che non potranno diventa- re indipendenti sul piano energe- E poi, il tetto incentivabile mas- tico. «Era difficile fare tanti dan-simo di 8000 Mw totali per il foto- ni in un solo decreto – commen-voltaico standard (limite al 2020 ta incredulo il presidente Massi-più di 6 volte inferiore a quel- mo sapienza, presidente dell’as-lo della Germania) e vincoli re- sociazione asso Energie Futurestrittivi per il fotovoltaico a ter- -. sembra che il governo conside-ra. Disposizioni che, se confer- ri le rinnovabili un male necessa-mate, lasciano interdetti, soprat- rio: un settore positivo per l’eco-tutto perché in contrasto rispet- nomia è trasformato da questoto all’iter legislativo finora attra- decreto in una cosa negativa. Eversato dal decreto, ap- gli 8000 Mw, da target, si trasfor-provato dalle commis- A rischio mano in tetto. Vuol dire che, nonsioni competenti di se- 120mila avendo la sicurezza di quando linato e Camera, e for- lavoratori e raggiungerai, ci si ferma prima,te del via libera in se- per non rischiare di rinunciarenato, con l’aggiunta di l’indipendenza ad altre risorse. Oggi sono 3500alcune condizioni, co- energetica i Mw allacciati, il doppio entro ilme il mantenimento di 160mila 2011. In sostanza, gli ultimi 1000dei meccanismi incen- famiglie non si faranno mai. se nell’arcotivanti per un anno. a di pochi giorni non si riuscirà addirsi più che sorpreso delle novi- to dal parere espresso unanime- giungeremo tra fine 2011 e ini- vi, regalati per lo più ai soliti no- introdurre dei correttivi, il foto-tà presenti nelle bozze è il sena- mente dal Parlamento. In più, ci zio 2012. Una misura che signifi- ti, Enel eccetera. C’è grandissima voltaico rischia una Caporetto,tore ecodem Francesco Ferran- sono aggiunte che vanno in una ca solo una cosa: è finita. Inoltre, preoccupazione». Intanto, ieri, ai anche a livello europeo». La do-te, secondo il quale gli elemen- direzione diametralmente oppo- con la mano sinistra, si permet- microfoni di Radio anch’io, il Mi- manda dunque è: se il pannel-ti introdotti «non presentano al- sta. su tutte, la follia del tetto di te lo scandalo per cui, ad un im- nistro per lo sviluppo economico lo solare fa così paura, che emo-cun miglioramento e sono di- 8000 Mw di potenza incentivabi- pianto idroelettrico già ammor- Paolo Romani è tornato a ribadire zioni si vogliono suscitare neglistanti, non tanto dalle istanze dei le, una soglia che riguarda gli im- tizzato, basta cambiare una tur- il peso delle rinnovabili sulle no- italiani nei confronti dei reatto-più ferventi ambientalisti, quan- pianti già programmati e che rag- bina per garantirsi altri incenti- stre bollette, anticipando l’urgen- ri nucleari? ReazioniReazioni La bozza del provvedimento e le dichiarazioni del ministro Paolo Romaniscatenano la contrarietà degli addetti ai lavori. Assosolare: «Salvaguardare gli investimenti»Le imprese: «Vogliono rifiche sul campo effettuate so- no state appena «353, di cui 30 hanno evidenziato irregolari- tà». In pratica non avevano di- ritto agli incentivi del ddl sal-favorire il nucleare» va alcoa. «Perché i moduli non erano ancora installati, non era- no conformi, oppure non aveva- no il marchio Cee ed erano de- stinati ad altri mercati», ha spie-è gato Trezza. «Quindi nella mag- durissima la reazione di cordano che l’obiettivo finale to - spiega angelo nugara, re- te, per creare un sistema miglio- gior parte dei casi non abbiamo ambiente Italia alla boz- deve essere ridurre i costi e ren- sponsabile affari internaziona- re, non peggiore». anche sul- trovato le pecore al posto di un za del decreto: «Il gover- dere il fotovoltaico in grado di li di assosolare, l’associazione di la questione delle truffe, asso- campo fotovoltaico ma impianti no vuole mettere i ba- autosostentarsi. Una direzione categoria che raccoglie oltre 80 solare conferma che «espellerà non completati che non aveva-stoni tra le ruote al settore del- che le aziende stanno seguendo imprese del settore -. Ma in Ita- immediatamente suoi associa- no diritto a quel tipo di incenti-le rinnovabili senza motivazio- ma che richiede ancora tempo. lia non rappresenta un costo per ti se risulteranno coinvolti nelle vo», ha concluso l’ingegnere delni specifiche e puntuali - spiega Tanto che molti imprenditori ri- la casse pubbliche perché è pre- truffe». Del resto su questo pun- Gse. Per evitare le frodi, baste-Riccardo Battisti - ma solo per tengono che serviranno ancora levato tramite la componente to più che approvare restrizioni, rebbe quindi aumentare i con-vendere agli italiani il nucleare un paio d’anni per arrivarci. an- a3 delle bollette, come del resto servirebbe aumentare i control- trolli e non tarpare le ali all’inte-come unica soluzione possibi- che il problema delle truffe, cui avviene per i costi di smantella- li. Francesco Trezza del Gestore ro settore. «siamo anche pron-le. anche riguardo all’efficienza ha fatto riferimento ieri in un’in- mento delle vecchie centrali nu- dei servizi energetici (Gse), l’en- ti a discutere col governo di unadel fotovoltaico ritenuta trop- tervista il ministro dello svilup- cleari. si tratta del 6,9% per cen- te governativo che riconosce gli riduzione degli incentivi - spiegapo bassa dal ministro Romani è po economico, non sembra un to della bolletta e del 69% del- incentivi, ha parlato di richieste ancora assosolare - ma gli inve-come se uno dicesse che le auto motivo sufficiente per tagliare la a3. semmai la strada che do- per 54.180 nuovi impianti, sol- stimenti in corso vanno assolu-inquinano e, quindi, da domani gli incentivi. «In spagna il Con- vrebbe seguire il governo è di ri- tanto tra quelli del cosiddetto tamente salvaguardati».non vanno più usate». Tutti con- to energia è pagato dallo sta- durre il Cip6 delle fonti assimila- decreto salva alcoa. Ma la ve- a.d.p. Infrastrutture Le associazioni ambientaliste chiedono di «conoscere le carte del progetto definitivo saT» sul Corridio tirrenico su cui promuoveran- Lavoro Gli ecologisti: sì no una iniziativa pubblica. secondo Legambiente, Wwf, Rete dei Co- mitati per la Difesa del Territorio, il Comitato per la Bellezza e il Co- Camusso (Cgil): © FERRaRI/LaPREssE all’adeguamento mitato Terra di Maremma, «sarebbe sufficiente adeguare e riquali- ficare l’attuale aurelia, prevedendo nel contempo, il potenziamento «Ora lo sciopero dell’Aurelia dei servizi ferroviari e del trasporto merci via mare». generale»
  • 5. piano>> sabato 26 febbraio 2011 5 Il caso Il caso Nella giornata conclusiva della Conferenza dell’industria solare di Roma si è parlato di rapporti con gli enti locali, assenza di pianificazione urbanistica e utilizzo dei terreni agricoli Per i grandi impianti Alessandro De Pascale L a seconda è ultima giorna- ta della Conferenza dell’in- dustria solare di Roma è un futuro d’incertezza stata dedicata all’argomen- to forse più spinoso: i grandi im- pianti fotovoltaici. «Un tema di grande attualità -spiega Mario Zambrini di Ambiente Italia - vi- sta la crescente opposizione e © DANIELE COLAMONICO le limitazioni delle Regioni e del che non puoi realizzare più di tot nuovo decreto». Alla sessione era- megawatt per ettaro su un terre- no presenti tutte le più importan- no agricolo. Ma questo porterà ad ti aziende che realizzano questi una maggiore frammentazione». impianti. «Il tema ricorrente è la La sua azienda aveva progettato necessità di ridurre le tariffe - am- in Puglia impianti fino a 5Mw che mette Giuseppe Sofia di Conergy con il nuovo decreto potrebbero Italia che realizza impianti chiavi non realizzare mai. Il risultato sa- in mano - ma per far sopravvivere rebbe spalancare le porte a multi- il settore e salvaguardare sia inve- nazionali come la Sunedison che stitori che proprietari bisogna ri- a Rovigo ha realizzato l’impianto durre il costo dell’energia prodot- fotovoltaico, tra quelli già operati- ta. Ma serve tempo». Gli fa eco An- vi, più grande d’Europa. drea Guerreri della Unisolar che Le nuove norme Oltre 70 Mw di poten- grazie alle pellicole fotovoltaiche favoriranno le za su un terreno grande ha costruito il primo parco d’Ita- multinazionali quanto 120 campi da lia su una discarica: a Malagrotta, calcio (80 ettari) e 300 alle porte di Roma, dal luglio 2008 in grado di milioni di euro di inve- c’è un impianto da 1 Mw. «Per ab- costruire stimento. «Per evitare battere i consumi di combustibili sui terreni polemiche sull’uso de- fossili e le emissioni in atmosfera Un momento della Conferenza dell’industria solare che si è conclusa ieri a Roma industriali gli spazi agricoli - spie- - spiega - è questa la strada da se- ga Javier Areito Berein- guire». Anche Andreas Lutz della l’allaccio alla rete». L’azienda che to dal nuovo Conto energia. «Ser- continuare ad essere coltivato an- cua di Sunedison - abbiamo usato tedesca Solcontec non nasconde i forse sarà più colpita dal nuovo vono i distretti energetici - denun- che dopo l’installazione dei pan- un terreno industriale. Costruito suoi timori: «Noi facciamo picco- decreto è proprio quella che chie- cia Tommaso Bonaldi - perché nelli. Così da aprire una «nuova in 9 mesi in accordo con le autori- li impianti da 475 Mw fino a 1Mw de «una maggiore pianificazione l’opposizione deriva solo da una economia, una maggiore legitti- tà locali, l’impianto fornisce ener- e per ora solo nelle Marche. Ma territoriale per gli impianti a terra concezione errata e dalla manca- mazione degli impianti e altri gua- gia a 16.500 abitazioni». Poco do- in Italia è tutto molto complica- sui terreni agricoli». Si tratta del- ta pianificazione degli enti loca- dagni per i contadini» spiega Bo- po la Regione Veneto ha approva- to. Abbiamo dovuto aspettare 10 la Soitec che lavora con il fotovol- li». Grazie alla loro tecnologia fino naldi, aggiungendo che «si vuole to una moratoria per tutti i grandi mesi soltanto per avere da Terna taico a concentrazione, introdot- al 48 per cento di un terreno può limitare più che pianificare, dire impianti fotovoltaici a terra. Intervista Intervista Gli imprenditori delle rinnovabili pensano a come risparmiare e aumentare la resa. Poletti della Centrotherm Photovoltaics: «Servono fabbriche uniche per tutti i componenti» Ridurre i costi è possibile La parola d’ordine è abbattere i costi. «Si può fare ma bisogna in- tegrare e serve tempo», spiega al- la terza Conferenza dell’industria solare di Roma Mario Poletti, di- con produzioni integrate rettore vendite e marketing del- la Centrotherm Photovoltaics, azienda leader da 30 anni nella produzione di impianti “chiavi in mano” in Asia, Europa e Usa, che ieri ha parlato della produzione di pannelli a basso costo. almeno 60mila euro di risparmio mi, a volte localizzati addirittura mare le linee. Nonostante la pro- Gli obiettivi delle aziende so- Poletti, quanto costa un im- per ogni megawatt. In pratica si in continenti diversi. Provocando duzione nazionale di moduli fos- no principalmente due. Ridurre pianto fotovoltaico? tratta di realizzare impianti pro- una crescita dei costi. se già inferiore al 15% del fabbi- i costi di produzione e investire Un parco da un megawatt di po- duttivi integrati, fabbriche uni- In Italia esistono impianti in- sogno. Per fare un confronto gli sulla tecnologia per aumentare tenza, chiavi in mano, viene 3 mi- che che abbiamo al loro interno tegrati? impianti asiatici hanno ordini di la resa e produrre più energia a lioni di euro. Il problema è che il tutti i comparti necessari alla rea- Nemmeno uno. Tre aziende pro- grandezza da 600 Mw l’anno per- parità di ettari. Invece dopo die- valore dei moduli è il 50 per cento lizzazione di moduli: silicio, la re- ducono celle e moduli ma non i ché a quelle latitudini c’è una fa- ci anni di industria fotovoltaica di questo costo: circa 1,5 milioni. alizzazione del lingotto, la linea wafer e quindi devono acquistar- cilità di accesso al credito impres- gli effetti sono stati due: un cer- Il resto sono cavi, supporti, mon- per le celle solari, quella per i mo- li pagandoli cinque volte tanto. sionante. to numero di milionari che si so- taggio e così via. Quindi ridurre duli, l’amministrazione e addirit- Inoltre sono piccoli. Un centro E nel resto d’Europa? no arricchiti con il settore e nuo- ulteriormente i costi può essere tura il centro di riciclaggio e ri- produttivo di un ordine di gran- Diciamo che molte imprese so- vi posti di lavoro in Cina. Per- di fondamentale importanza. processamento dei componenti. dezza accettabile realizza 60 Mw pravvivono solo perché il clien- ché oggi quella fotovoltaica nel- E come si può fare? Una grande e unica fabbrica, ov- l’anno e per farlo servono almeno te europeo è disposto a pagare di la maggior parte dei casi non è Realizzando impianti produttivi viamente alimentata da fonti rin- 60 milioni di euro. È questo il pro- più pur di avere prodotti europei. un’industria manifatturiera ma integrati si possono ridurre i co- novabili. Normalmente sono in- blema principale che ha costret- Quindi serve un cambiamento puro commercio. sti dei moduli del 4 per cento, con vece impianti produttivi autono- to molte imprese italiane a fer- radicale? a.d.p. La Cgil farà lo sciopero generale per senso di responsabilità e per in- durre il Paese ad un cambiamento in una situazione in cui il governo Rai «Ho avuto l’offerta di rifare la mia vecchia rubrica Radio Londra e l’ho accettata». Giuliano Ferrara conferma il suo ritorno sulle reti Rai sta “affossando” l’Italia. Lo ha chiarito il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, durante un confronto pubblico a Bologna con il Ferrara torna con il programma che a breve andrà in onda su Rai1 tra il Tg1 delle 20 e Affari Tuoi nella collocazione che anni fa era de Il Fatto di Enzo presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. La mobilitazione si farà «esattamente quando servirà a dare il segno nella nostra respon- in onda con Biagi. Il programma dovrebbe esordire entro marzo. Carlo Verna, se- gretario dell’Usigrai: «Masi parla al Foglio e cerca di rilanciare la sua sabilità che il governo ed il Paese devono cambiare passo». Radio Londra immagine, ora Ferrara. Siamo alla propaganda scandalo».
  • 6. 6 sabato 26 febbraio 2011 >>EsteRisorse Risorse Il governo di Nuova Delhi approva la Green India mission, una campagna per aumentare di 5 milioni di ettari la superficie di territorio coperta di foreste. Fondi per 750 milioni di euro Missione verde, l’IndiaPaolo TosattiC ome suggerisce il nome, Green India mission, sa- rà la più grande crocia- investe sugli alberi ta verde mai intrapre-sa da Nuova Delhi. Una campa-gna per le foreste che impegne-rà il paese per i prossimi 10 an-ni, con l’obiettivo di incrementa-re di 5 milioni di ettari la porzio- © THOMAS/Ap/LApreSSene del suo territorio coperta da- mento degli alberi», ha spiegatogli alberi. Costerà complessiva- il ministro ai media indiani. «Inmente 46 miliardi di rupie (qua- molte aree esso serve per procu-si 750 milioni di euro) e, almeno rarsi la legna o creare dei pascolisecondo le intenzioni delle auto- per il bestiame, attività necessa-rità indiane, vedrà schierate sul rie al sostentamento delle popo-campo a ranghi serrati le ammi- lazioni locali. piuttosto che spre-nistrazioni dei singoli Stati, di- care soldi nel tentativo irrealiz-stretti e municipalità, al coman- zabile di impedire questo gene-do del ministero dell’Ambien- re di azioni, ci si deve piuttostote. Il via libera per questa eco- concentrare sul miglioramentobattaglia campale, che si inseri- del rapporto tra le comunità chesce nel piano nazionale d’azione vivono nei pressi delle foreste esui cambiamenti climatici vara- l’ambiente naturale». La cam-to nel giugno del 2008, è arrivato pagna intrapresa dalle autori-ieri dal governo dopo mesi di di- tà mira a trasformare i boschi inbattiti, vertici istituzionali e con- una fonte di sostentamento perferenze di esperti e addetti ai la- 3 milioni di famiglie, che saran-vori, a testimonianza di quanto no coinvolte direttamente nel-seriamente l’India abbia preso a la realizzazione delcuore il problema delle foreste. L’iniziativa si progetto, al termi-Attualmente il paese di Gandhi inserisce nel Piano ne del quale il rinvi-ospita una superficie boschiva nazionale d’azione gorito polmone ver-pari al 21 per cento del suo ter- de indiano potrà as-ritorio, corrispondente a 70 mi- sui cambiamenti sorbire 5 milioni dilioni di ettari, il 2,5 per cento del- climatici varato tonnellate di CO2 alle foreste mondiali. Una percen- nel giugno mese, migliorandotuale significativa, che viene pe- di tre anni fa la qualità della vitarò ad essere drasticamente ridi- di tutta la popola-mensionata se a un’analisi quan- ti, in cui la vegetazione presente zone selezionate ma contempla mesh, la Green India mission ha zione dell’Unione.titativa se ne affianca una qua- è considerata malata e possibil- anche una serie di azioni in favo- obiettivi ambiziosi, che mirano a La fase preparatoria del pianolitativa: secondo i dati forniti mente nociva per l’ecosistema re della biodiversità e dell’equili- introdurre un nuovo approccio sarà avviata a breve, con la cre-dal ministro dell’Ambiente Jai- che la ospita. per queste ragioni brio idrico e geologico delle re- alla questione forestale. «Nes- azione di un team di esperti alram ramesh, sono infatti qua- il progetto non prevede sempli- gioni che ne saranno interes- sun governo ha il potere di bloc- quale verrà affidata la program-si 30 i milioni di ettari degrada- cemente di piantare alberi nelle sate. Come sottolineato da ra- care completamente l’abbatti- mazione degli interventi e la co- ordinazione iniziale delle attivi- tà. per questo periodo il governoDiplomazia Decine di indipendentisti hanno contestato il corteo del capo negoziatore cinese ha stanziato un budget addizio- nale di 300milioni di rupie (cir-appena giunto nell’isola. Cori e bandiere inneggianti alla pace. E lanci di fiori in segno di protesta ca 4,8 milioni di euro), mentre gli stanziamenti specifici collega-Taiwan accoglie pechino ti alla campagna saranno appro- vati nell’anno fiscale 2011-2012. «per la nostra missione verde ci avvarremo del sostegno dei gra-a colpi di “Gelsomino” ma sabhas, i consigli dei villaggi, creando dei comitati di gestio- ne integrata», ha specificato ra- mesh. «In questo modo garanti- remo il coinvolgimento direttoBruno Picozzi da Chiayi succo di gelsomino, cantando in di una delegazione di cinquanta ri città cinesi sono stati soffocati delle comunità locali». coro una celebre canzone cine- uomini d’affari per una visita di 6 dalle forze dell’ordine. Atti di cen- Il progetto si concentrerà in mo-Q uando si dice essere ac- se dall’inequivocabile titolo “Gel- giorni volta ad aprire spazi com- sura sul web e arresti di dissiden- do particolare sulle regioni dei colti con un mazzo di somino”. Uguali contestazioni si merciali che soddisfino le strate- ti sono stati riportati dagli orga- Ghati Orientali e dei Ghati Occi- fiori. In un chiaro riferi- attendono al passaggio nella cit- gie di entrambi i paesi. Dall’inizio ni internazionali di stampa. Va- dentali, le catene montuose che mento alle rivolte popo- tà di Chiayi. Il governo di pechi- di quest’anno è in vigore l’Accor- ri attivisti hanno dunque tenuto corrono lungo le rispettive costelari che stanno abbattendo i re- no considera Taiwan alla stregua do-quadro di cooperazione attra- una conferenza stampa a soste- del paese e nelle aree del Sud.gimi autarchici del Nordafrica, di una provincia ribelle mentre verso lo stretto (efca) che, secon- gno del movimento democratico «La fragilità degli ecosistemiun lancio di gelsomini ha accol- Taipei rivendica ufficialmente la do gli analisti, avrebbe già regala- in Cina e Yang Hsien-hung, presi- dei Ghati li pone sotto una gra-to nel Sud di Taiwan il corteo di sovranità sull’intera Cina. Da ol- to a Taiwan un aumento di inve- dente dell’Associazione Taiwane- ve minaccia ed è necessario pen-Chen Yunlin, capo negoziatore tre mezzo secolo le due nazioni stimenti nel settore privato del 32 se per i diritti umani, ha invitato sare subito a una serie di inter-di pechino e presidente dell’As- procedono separate e il sistema per cento e cifre record nel volu- il governo di Taipei a esprimersi venti mirati per la loro riforesta-sociazione per le relazioni attra- politico a partito unico del regi- me di scambi con l’estero, a be- in favore della democrazia e del zione», ha dichiarato il respon-verso lo stretto di Taiwan. Nel- me cinese viene visto come il fu- neficio soprattutto della piccola e diritto. La protesta che ha inse- sabile del dicastero. «Quanto al-la città di Kaohsiung, avampo- mo negli occhi dai taiwanesi, abi- media impresa. Tutto questo ov- guito finora l’inviato di pechino le regioni meridionali, la prio-sto del sentimento indipenden- tuati al multipartitismo di stam- viamente non impedisce agli atti- è stata pacifica nonostante siano rità è rappresentata dalle man-tista, decine di attivisti con ban- po occidentale. Ciononostan- visti politici taiwanesi di far sen- volati qui e là spintoni con la po- grovie, che si sono ridotte dell’8dane inneggianti al “rispetto” e te da due anni a questa parte i tire la propria voce in favore del lizia. Il peggio è comunque che in per cento negli ultimi 25 an-alla “pace” si sono affollati pres- due governi nemici si stanno ri- rispetto delle libertà individuali questa stagione i gelsomini a Tai- ni. Sono inoltre necessarie delleso le barriere davanti all’uscita avvicinando con un grande sfor- e dei diritti politici nel paese del wan sono introvabili e molti di- azioni per la tutela delle loro zo-dell’hotel dove alloggiava l’invia- zo basato su realpolitik e coope- dragone. Di recente vari tentati- mostranti li hanno sostituiti con ne umide, serbatoi di biodiversi-to e hanno provato a offrirgli gel- razione economica. Chen Yun- vi di sollevare movimenti di pro- dei crisantemi bianchi. Chen, si tà di fondamentale importanzasomini di plastica e confezioni di lin è nel Sud dell’isola alla guida testa “al gelsomino” nelle maggio- dice, non ha gradito il pensiero. per l’intera India».
  • 7. eri>> sabato 26 febbraio 2011 7 Infanzia Infanzia Presentato ieri a Roma il rapporto Unicef sulla condizione dei minori nel mondo. Migliora la qualità della vita, ma non per gli adolescenti. Le bambine ancora le più svantaggiate Un pianeta costruito Alessia Mazzenga I l nostro mondo, cosiddet- to “sviluppato”, invecchia: gli adolescenti rappresentano per ferire i più piccoli soltanto il 12% della popo- lazione del mondo industrializ- zato, mentre il nostro futuro, ov- vero la maggioranza degli adole- scenti (l’88%) vive nei paesi in via di sviluppo. Le proiezioni poi ci dicono che nel 2050 l’Africa avrà zione ancora più difficile dei co- più adolescenti di qualunque al- etanei maschi. Le ragazze sono tra regione del mondo. Questi i infatti oggetto di discriminazio- primi dati del Rapporto Unicef ne non solo per l’acceso all’istru- sulla condizione dell’infanzia nel zione e al lavoro. Unicef eviden- mondo 2011 presentato ieri a Ro- zia la gravità della situazione che ma, che se per un verso rivela co- si trovano a vivere le adolescen- me la condizione dei bambini fi- ti più povere: con circa il triplo no ai 10 anni è enormemente mi- di probabilità di sposarsi prima gliorata nell’ultimo ventennio, ri- dei 18 anni rispetto alle coeta- vela anche che lo stesso non si nee che vivono nei Paesi ricchi, può dire per gli adolescenti. «In queste ragazze sono esposte ai questo senso – spiega Vincenzo rischi di gravidanza precoce, al- Spadafora, presidente di Unicef- ta mortalità materna e malnutri- Italia – gli sforzi dell’Unicef sono zione, nonché di violenza dome- stati premiati. Se consideriamo stica, abusi sessuali e Aids. «Di- che i dati sulla mortalità infan- scriminazione che per le bam- tile registrano un calo del 33% bine dipende spesso dagli usi, le capiamo quante vite sono state tradizioni e la religione che cer- salvate». Anche per ti Paesi applicano - ha detto Spa- questo il rappor- Spadafora, dafora - ma che grazie anche al- to di quest’anno si Unicef Italia:«La la grande capacità delle donne concentra maggior- mortalità infantile di sapere reagire e organizzar- mente sui problemi si in cooperative ci aspettiamo urgenti e dramma- crolla del 33%. Ma che in prospettiva venga risolta © ANSA tici degli adolescen- tra i 10 e i 19 anni è con buoni risultati». E riguardo ti, ovvero i ragaz- ancora emergenza la condizione degli adolescenti zi compresi tra i 10 sfruttamento» italiani? «Non bisogna abbassa- e i 19 anni. Tra i da- re la guardia - ha concluso il pre- ti più allarmanti, per tutto quello pazione, che nel 2009 ha tocca- cli radicati di povertà e disugua- re il loro potenziale investendo sidente - perché anche se sem- che ne deriva in termini di eman- to 81 milioni di giovani), appare glianza. «Poiché i giovani sono di più in istruzione e formazione bra ovvio che qui da noi i proble- cipazione personale, quelli sui ri- fin troppo chiara l’urgenza d’in- una risorsa produttiva indispen- professionale». E se questo è ve- mi sono meno drammatici è an- schi di sfruttamento, che risul- tervento e la necessità d’investi- sabile per lo sviluppo delle eco- ro per tutti gli adolescenti c’è si- che vero che aumentando la po- tano più alti proprio nel secon- mento negli 1,2 miliardi di ado- nomie nazionali – questo Il mes- curamente da prendere in consi- vertà relativa delle famiglie c’è do decennio di vita. «Attualmen- lescenti presenti nel mondo. In- saggio dell’agenzia delle nazio- derazione anche una drammati- bisogno che il governo interven- te – spiega Spadafora - più di 70 vestire: l’unico modo, sottolinea ni Unite alla comunità interna- ca discriminazione di genere che ga con delle risorse ormai secon- milioni di adolescenti in età da il Rapporto, per interrompere ci- zionale - è necessario valorizza- espone le ragazze ad una condi- do noi indispensabili». scuola media non frequentano le aule e, a livello globale, le bambi- ne sono ancora indietro rispetto ai maschi in termini di parteci- pazione alla scuola secondaria». E senza istruzione i più giovani sono ancora più deboli di fron- te a quelli che sono i loro dram- mi più radicali: lo sfruttamento, l’abuso e la violenza. «Sono cir- ca 150 milioni i bambini tra i 5 e i 14 anni impegnati nel lavoro minorile» e, si legge ancora nel rapporto, nel mondo e in ogni momento sono più di un milio- ne i bambini detenuti dalle for- ze dell’ordine. Se si considera poi l’allarmante crescita dei conflitti mondiali in atto, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, e quan- ti ragazzi vengono reclutati a forza per combattere o per esse- re ridotti a schiavi abusati anche sessualmente, e che già nel 2008 i più giovani avevano probabi- lità quasi tre volte maggiori di essere disoccupati rispetto agli adulti (con un tasso di disoccu- via del Porto Fluviale, 9/a - 00154 Roma Redazione: Rossella Anitori, Diego Comitato scientifico: Vanni Bianchi, undicidue srl Distribuzione: S.E.R. srl - Tel. 081-5845742 tel. 06.45.47.07.00 - fax 06.42.01.31.31 Carmignani, Susan Dabbous, Pierpaolo Valerio Calzolaio, Marcello Cini, Franco via del Porto Fluviale, 9/a - Roma E-mail: sersrl@editoria.it info@terranews.it - www.terranews.it De Lauro, Alessandro De Pascale, Alessia Corleone, Derrick de Kerckhove, Anna Presidente: Luca Laurenti Concessionaria di pubblicità: Mazzenga, Alessio Nannini, Paolo Tosatti, Donati, Gianluca Felicetti, Vincenzo Amm. delegato: Roberto Presciutti Poster pubblicità & P.r. srl Organo ufficiale d’informazione Direttore responsabile: Luca Bonaccorsi Federico Tulli Ferrara, Paolo Galletti, Marco Gisotti, Consiglieri: Luca Bonaccorsi, Sede legale, direzione generale: della Federazione dei Verdi Carlo Alberto Graziani, Umberto Roberto Presciutti via Angelo Bargoni, 8 - 00153 - roma Reg. Trib. di Roma n. 34 del 7/2/2005 Condirettore: Enrico Fontana Grafica: Andrea Canfora, Alessio Melandri, Guidoni, Giulio Marcon, Stefano Tel.06 68896911 - Fax 06 58179764 Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. Gianluca Rivolta, Monica Di Brigida Masini, Gianni Mattioli, Giorgio Parisi, E-mail: poster@poster-pr.It in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 c. 1 DCB - Roma Direttore editoriale: Giovanni Nani Illustrazioni: Alessandro Ferraro Francesca Sartogo, Eddy Salzano, Stampa: New Poligraf Rome srl La testata fruisce dei contributi Vicedirettori: Vincenzo Mulè Danilo Selvaggi, Massimo Serafini, Alex Stabilimento: via della Mola Saracena di cui alla legge 7/10/ 1990 n. 250 Valerio Ceva Grimaldi Web content management: Francesca Ricci Sorokin, Mario Tozzi Fiano Romano Chiuso in redazione alle ore 19.00
  • 8. 8 Terra Milano A cura di Emanuele Bompan sabato 26 febbraio 2011 Info: milanoterranews@gmail.comInchiesta I quattro incendi dello scorso anno sono un chiaro segnale: sul settore c’è la criminalità ReferendumRifiuti, i fuochi della mala Si decide per il 7 marzo Il Presidente del Consiglio comunale di Milano Man-Fabio Abati fredi Palmeri ha annunciatoU che «il Collegio dei Garanti n signore sulla sessan- dei referendum sull’ambien- tina fa azionare un can- te, si pronuncerà entro il 7 cello scorrevole in accia- marzo, ovvero entro 30 gior- io satinato, che si apre. ni dal proprio insediamento,Esce e si lamenta perché capi- sull’ammissibilità dei cinquesce subito di trovarsi di fronte al referendum consultivi sulsolito rompiscatole. Il comples- traffico e l’ambiente. In casoso di capannoni che dice esse- di pronunciamento positivo,re di sua proprietà e che dichia- quindi, a Milano la consulta-ra di abitare una decina d’ore al zione popolare potrebbe te-giorno per «tenerli sotto con- nersi già nella prima metà ditrollo», confina con gli spazi che aprile». Il voto dovrà avveni-un tempo erano dalla Lodigia- re tra il trentesimo e il settan-na Ambiente Srl e che oggi mo- tesimo giorno dalla scaden-strano uno scheletro annerito e za del termine per la verificaun sacco di detriti e rimasugli di delle firme da parte del Col-spazzatura. legio Garanti, ma sarà pos-Tutto rimane lì come fosse un sibile una proroga fino a 45monumento. A ricordare l’au- giorni per portare la consul-tunno caldo del 2010, quando tazione referendaria a coin-nel Sud Milano ben 4 impianti cidere con altre consultazio-per trattamento rifiuti andarono ni che però, ha sottolineatoa fuoco, a pochi giorni di distan- Palmeri, «non possono esse-za l’uno dall’altro. Più precisa- re le Amministrative, a menomente il capannone della Lodi- che non cambi la legge e nongiana Ambiente si trova a Ospe- possono essere le Politichedaletto Lodigiano, nella bassa se non cambia il regolamen-della provincia omonima, appe- to comunale». Dall’incon-na fuori dal casello sull’A1 di Ca- tro è emerso che ogni quesi-salpisterlengo. Prima di essere to ha oltrepassato il quorummessa in ginocchio dall’incen- dell’1,5% dei cittadini iscrittidio che ne ha incenerito gli af- nelle liste elettorali.fari il 9 ottobre scorso, la Lodi-giana Ambiente si occupava deltrattamento di rifiuti solidi urba- Trivulzioni, di rifiuti specia-li e ospedialieri e di Sui roghi dellopulizia delle stra- scorso autunno la prima ad apri- re un fascicolo su ministratori pubblici che pare informassero in anticipo i tito- «Con quelli di Italia90 io non ho più nulla a che fare… E non so Nominato ilde. Bene o male la indaga la Dda di questi strani in- lari di Italia90 sul come redigere nemmeno dove siano finiti», di- nuovo verticestessa attività svol- cendi. E quando le domande di partecipazione a ce il nostro omino, tentato dal-ta dalle altre azien- Milano. Prende lo spettro della bandi di gara. lo sbatterci in faccia il suo bel Dopo la bufera dei giornide vittime di at- piede la pista che criminalità orga- Durante le indagini si è scoperto cancello brillante in acciaio sati- scorsi, è stato nominato ie-tentati incendiari: conduce alla mafia nizzata è comin- che a un comune del lodigiano, nato. Eppure stando a quel che ri mattina il Commissariola Ghibeca di San palermitana ciato a materia- che aveva chiesto il certificato ha raccontato in precedenza, straordinario dell’Asp IstitutiGiuliano Milanese lizzarsi, come da antimafia dell’azienda palermi- all’azienda palermitana lui ha af- Milanesi Martinitt e Stelline e(bruciata l’8 nevembre), la Fer- prassi, l’incartamento è finito a tana, fu risposto che si sospetta- fittato il suo capannone. «Glielo Pio Albergo Trivulzio. è Emi-geo di Boffalora d’Adda (25 no- Milano. Di fatti del genere non vano «infiltrazioni mafiose». Se- ripeto – aggiunge – questo è un lio Triaca, dal 1998 direttorevembre) e la Pantaeco a Coste sembra interessarsi l’uomo che condo la Direzione investigativa mondo dove si campa meglio a generale dell’Asl di Sondrio,Fornaci, a Casalpusterlengo (29 abbiamo incontrato all’inizio di antimafia la moglie dell’ammini- farsi gli affari propri». Ed in effet- di Milano 2 e di Lodi. La no-novembre). Delle tre, la prima si questa storia: «Io me ne tengo stratore di fatto della società ri- ti anche dopo la bufera Italia90, mina, decisa dal Presiden-trova in provincia di Milano e le alla larga – dice - ed evito di far- sulta imparentata con Luigi Ab- i problemi nel settore della rac- te Formigoni, avviene dopoultime due in quella di Lodi. mi domande… Si campa meglio, bate, detto “Gino u’ mitra” ed Ot- colta rifiuti sono continuati. le presa d’atto delle dimis-Cosa sta succedendo nell’indu- mi dia retta». Il suo bel cancello tavio Abbate, entrambi di Paler- L’autunno caldo del 2010 è suc- sioni del consiglio di am-stria lombarda del trattamen- in acciaio pesante si apre su una mo, esponenti di spicco della fa- cessivo. Come pure il rogo avve- ministrazione della Baggi-to rifiuti? I segnali che arrivano struttura che, meno di un anno miglia mafiosa di Porta Nuova, nuto ai danni di un mezzo del- na. L’incarico sarà effettivosembrano portare in un’unica fa, era ancora un deposito fun- rione “Kalsa”. la Pulieco, una ditta sempre di dal 1 marzo e avrà validitàdirezione, quella di una o più or- zionante e in uso alla società Ita- Ambienti vicini a Cosa nostra, Ospedaletto proprietaria dei fino al 31 maggio 2011. In-ganizzazioni criminali che deci- lia90 Srl: un’azienda con sede le- quindi, avevano deciso di rici- fabbricati dove operava la Lo- tanto Enrico Fedrighini, ca-dendo d’infiltrarsi in quel setto- gale a Palermo e che si occupava clare i proventi dei loro traffi- digiana Ambiente. «Chi ha dato pogruppo dei Verdi a Palaz-re, evidenziano la loro presenza a sua volta di trattamento rifiuti ci illeciti nel business del rifiuto fuoco a questi avrà avuto i suoi zo Marino, che è risultatoe lanciano avvertimenti. Dal 16 e della raccolta di spazzatura sul in Lombardia. Per consolidare buoni motivi», dice infine chi vi- essere tra gli affittuari delladicembre scorso a volerne capi- territorio. la propria situazione economi- ve nei capannoni che un tempo Fondazione Policlinico, do-re di più c’è la Direzione distret- Aveva appalti in essere in tutta la ca Italia90 aveva bisogno a tutti furono in gestione a Italia90, pri- po aver richiesto la pubbli-tuale antimafia di Milano, che ha bassa lombarda, soprattutto nel- i costi di aggiudicarsi un appal- ma di salutarci. cazione degli elenchi delleassunto la titolarità delle indagi- le provincie di Lodi ed in quella to pubblico da 5 milioni di eu- Resta però il punto interrogati- unità abitative e degli affit-ni. è il Pubblico ministero Nico- di Cremona, dove era l’azienda di ro. Per fare questo era disposta a vo su questi roghi, che dal 2003 tuari degli stabili di proprie-la Piacente ad accuparsi del ca- riferimento per ben 38 comuni. corrompere ma anche ad intimi- sono all’incirca una quindicina. tà di vari Enti, ha divulgatoso. Contattato non rilascia alcu- Nel settembre del 2009 i titolari dire. In un’intercettazione un di- L’ultimo tre settimane fa, sem- tramite il suo sito termini ena dichiarazione, come è prassi e alcuni dipendenti vengono ar- pendente comunale dà all’azien- pre nel Lodigiano, in un impian- condizioni del proprio rap-in indagini del genere. restati nell’ambito dell’operazio- da palermitana «la responsabili- to di Montanaso Lombardo. Vi- porto contrattuale con laAlcune fonti però hanno riferito ne “Matassa”, condotta dai Ca- tà di aver danneggiato i mezzi di sto che qui ci si occupa di tra- proprietà. «Così - commen-in maniera confidenziale a Ter- rabinieri del Noe di Milano. L’ac- una società concorrente, attra- sformare i rifiuti in combustibi- ta Fedrighini - ogni cittadi-ra che la pista seguita dalla Dda cusa è associazione per delin- verso un incendio». Anche se la le, potrebbe trattarsi di una fata- no potrà verificare la naturasarebbe sicura e circostanziata. quere relativa alla raccolta e al- magistratura non ha mai inda- lità. Ma nessuno si arrischia ad di contratto pienamente ri-E’ il risultato delle evidenze rac- lo smaltimento illecito di rifiuti; gato sull’episodio, la frase è in- escludere perentoriamente la te- spondente ai criteri di mer-colte durante la fase istruttoria ma c’è anche la turbativa d’asta e quietante alla luce di quanto sta si del dolo, qui dove su questi ro- cato e di trasparenza».condotta dalla Procura di Lodi, il coinvolgimento di alcuni am- accadendo. ghi sta indagando l’antimafia.
  • 9. 0 INCHIOSTRO POLITICAMENTE  CORRET TONUMERO 48 26 FEBBRAIO 2011 SETTIMANALE GRATUITOl’editoriale la copertinaTre Poliun candidatoe una gazzarrasu tutti i fronti DRITTO ALLA La politica sambenedettese è in fibril- lazione anche perché di tasselli per completare il mosaico elettorale sem- brano mancarne ancora parecchi. È partito il conto alla rovescia per l’in- dividuazione del candidato sindaco del Nuovo polo: l’uomo che dovrebbe META traghettare il movimento formato dal- l’Udc, i finiani, l’Api, la Nuova Dc e la lista Martinelli verso il ballottaggio. Gli occhi sono tutti puntati sull’im- prenditore Marco Calvaresi, corteg- giato dall’inizio e fino alla fine sia dal centrodestra che dal centrosinistra, che molti danno per vicino al terzo polo ma che invece sembra godersi lo spettacolo dalla finestra sempre che non accadano colpi di scena che lo Arriva Veltroni e non parla di Primarie. Chiede ai Verdi di non porterebbero sul campo elettorale. A proposito di terzo Polo: la nuova re- scendere in campo e comincia la sua campagna elettorale altà preoccupa non poco le due mag- E sei mesi fa sembrava quasi che non volesse ricandidarsi... giori coalizioni. a pagina 2 segue a pagina 3AMBIENTERiviera a rifiuti zeroIl sogno è davveroa portata di manoE’ stato notevole l’interesse suscitato dal conve-gno “San Benedetto verso rifiuti zero”. Notevoleperché è stato chiaro che l’obiettivo, impensa-bile fino a pochissimi anni fa, di procedere adun porta a porta talmente spinto da consentirel’eliminazione dei cassonetti, è davvero a por-tata di mano. Lo è perché la strada intrapresasembra essere quella giusta. Rispetto al 2006 ladifferenziata è raddoppiata e il trend è in cre-scito persino se confrontato con i dati dell’anoscorso quando la situazione aveva già varcato lasoglia della positività. Canducci vuol far rag-giungere alla città il 65 per cento della diffe-renziata. y A PAGINA 7 PER LA PUBBLICITA’ SU INCHIOSTRO CONTATTARE ANTONIO PALESTINI & CO. - VIA PONTIDA - SAN BENEDETTO - 0735.656943
  • 10. II INCHIOSTRO SABATO 26 FEBBRAIO 2011 www.inchiostroedizioni.it info@inchiostroedizioni.itCon Veltroni parte la campagna del PdL’ex sindaco di Roma lancia Gaspari e benedice l’accordo con i vendoliani di Sinistra e LibertàNessun accenno alle primarie alle quali il primo cittadino non vorrebbe partecipassero i VerdiLo scrittore incontra Roberta ria i cui sviluppi sono ancoraPeci, il politico va a braccetto con tutti da vedere e da valutare. NelGaspari. Due Veltroni per una frattempo la sinistra-sinistra ac-campagna elettorale. La giornata cusa il colpo del passaggio di Selrivierasca dell’ex sindaco di in maggioranza. Anche perchéRoma, già ministro della Repub- viene da chiedersi quale sarà lablica Italiana è stata intensa, par- prossima mossa di Rc. L’ipotesitecipata e ha lasciato anche Massimo Rossi candidato dellaqualche piccolo strascico di po- sinistra-sinistra sembra essere inlemiche. Nessuna sull’incontro procinto di sfumare.con Roberta Peci, che ha visto il Se ci fosse stata Sel a dar man-Walter scrittore più che quello forte a Primavera e compagnipolitico, interessarsi della storia l’ex presidente della Provinciadella famiglia sambenedettese sarebbe anche stato disponibilesfociata nel brutale assassinio a scendere in campo, ma un si-del padre della giovane. Magari mile suicidio elettorale, all’in-finirà nel suo prossimo libro che, terno di Rc lo sanno, andrebbesempre magari, contribuirà a pu- evitato anche perché nonlire via, a livello nazionale, un po’ avrebbe lo stesso sapore di posi-del fango che finì su tutta la vi- tività che hanno avuto le scon-cenda ai tempi di Zavoli e della fitte di provinciali e regionali. Esua Notte della Repubblica. E in allora resta Daniele Primaveratutto ciò, il documentario di Luigi l’unico forse disposto a immo-Maria Perotti, ha dato una grossa larsi per la causa e l’unico chemano visto che se oggi è possi- uscirebbe in un modo o nell’altrobile fare un po’ di sano revisioni- a testa alta da una sconfitta persmo storico sulla figura di quella quanto sonora essa sia. Quello che è certo è che il “tradimento” di qualche anno fa, lo sta pa-Sembra scontata gando caro, ma questa è la poli- tica.la candidatura di GaspariRifondazione con chiscenderà in campo? VUOTI DI MEMORIAche, i fatti lo affermano, è statasolo una vittima di quegli anni, èstato anche grazie al suo lavoro. Con Walter sul palco il Pd si scorda della Primarie. Sel non ci sta e polemizzaMa passiamo alla politica. La vi-sita dell’ex segretario nazionaledel Pd, per quanto prestigiosa,non ha detto nulla di nuovo apartire dal fatto che, primarie o Diciamoci la verità: era difficile sultazioni pre-elettorali ne do- non passa inosservata e Spadoni hanno sbagliato evidentementenon primarie, il centrosinistra dà che qualcuno, dal palco del vrebbe sapere qualcosa. E al- sostiene: “Questo atteggiamento strada”. Spadoni la definisce unaper scontata la candidatura fi- Concordia, facesse propaganda lora arriva la protesta di Sel che sorprende. Se il Pd e Gaspari “clamorosa gaffe” che mette innale di Gaspari. E’ stata bene- elettorale per Sinistra e Libertà punta il dito proprio contro pensano di disinnescare la evidenza come “così come è av-detta l’alleanza con Sel (cercatad’altra parte a più riprese dallo o che menzionasse la figura di questa “dimenticanza” pren- bomba primarie coprendola con venuto per il referendum, lastesso primo cittadino), è stato Spadoni tra i papabili candidati dendo così il classico paio di una coltre di silenzio, in modo paura del Pd e di Gaspari di unribadito che l’unione fa la forza alla carica di sindaco. Sarebbe piccioni soli con una fava dal da far sì che il 20 marzo vadano reale confronto con i cittadini,mentre non sono state (e qui la da ingenui pensare il contrario: momento che l’aggressiva pole- a scegliere il candidato Sindaco in cui questi siano chiamati conpolemica) menzionate neppure era un comizio del Partito De- mica arrivata all’indomani del- del centrosinistra solo ben con- piena consapevolezza a sce-per sbaglio le Primarie di coali- mocratico e siamo in campagna l’incontro del Concordia serve trollabili truppe cammellate, gliere”.zione tanto che a qualcuno sa- elettorale. Ma questo non ci sa- quasi a ribadire che pur passatirebbe quasi venuto in mente che rebbe neppure bisogno di dirlo tra le fila del “nemico” si conti-quella del 20 marzo fosse sol- visto che ci arriva anche un nuano a non fare sconti a nes-tanto una data ipotizzata se non bambino. suno. Magra consolazione perfosse stato lo stesso primo citta- La cosa curiosa è che sul quel quelli del Prg a crescita zero,dino sambenedettese, un paio di palco ci si sia completamente ma andiamo avanti. La dimenti-giorni prima, a ufficializzare l’in- dimenticati del fatto che il cen- canza del Concordia, dicevamo,dizione delle consultazioni di trosinistra decreterà il propriocoalizione invitando il verde Can- candidato sindaco attraverso leducci a tirarsi indietro e a non Primarie. E questo non era All’incontro non sonopresentarsi contro di lui. Citiamo tanto scontato considerato ilil “Gratta e Vinci” a sua volta ci- fatto che seduto al fianco del mai state menzionatetato, un paio d’ore dopo, da Pa- primo cittadino c’era un si- le imminentisqualino Piunti: ti piace vincere gnore che dell’importanza, infacile? Ma questa è un’altra sto- primarie di coalizione termini democratici, delle con-
  • 11. www.inchiostroedizioni.itinfo@inchiostroedizioni.it INCHIOSTRO SABATO 26 FEBBRAIO 2011 IIIdalla prima paginal’Editoriale Tre poli, un candidato, e la gazzarra su tutti i frontiRappresentando infatti il mondo mode- assieme una corazzata che avrebbe dav- che si trova a correre con Paolo Canducci levare criticità. In fondo è bastata la visitarato che si è riunito per sconfiggere la si- vero potuto far paura a Gaspari. Il più e Luca Spadoni chiede ai Verdi di ritirarsi. del parlamentare del Pd, Walter Veltroni,nistra ma soprattutto per creare eclatante è quello di Martinelli e Santori Misteri (ma neppure tanto) della politica. venuto a sostenere Gaspari per scatenareun’alternativa al Pdl che, a sua volta, si che, tra le righe, è stato anche un modo Intanto i vendoliani fanno le bizze e lo l’ira dei vendoliani che hanno urlato “Cimostra ogni giorno più debole, con pochi per togliersi qualche sassolino dalla scambio di anelli di fidanzamenti avve- siamo anche noi non ve lo dimenticate”.partiti al suo fianco ma soprattutto con scarpa, soprattutto per l’ex consigliere re- nuto solo pochi giorni fa tra Sel e centro- Sul fronte delle civiche Mario Narcisi, seun candidato come Bruno Gabrielli che gionale. I berlusconiani hanno comunque sinistra non preludono a un matrimonio ne è andato dal Nuovo polo sbattendo laporta la croce di essere stato scelto con deciso di andare dritti per la loro strada. di amore ma solo di convenienza. Al Pd porta e riportandosi a casa il pallone neltroppa fretta e senza il coinvolgimento Il rischio, alto, è quello però di non farne faceva comodo avere il simbolo dell’arco- preciso momento in cui ha percepito chedelle altre forze. E in questi giorni non molta. Dall’altra parte un sindaco uscente, baleno, mentre ai vendoliani serviva la non lo avrebbero designato come candi-sono stati pochi i tentativi da parte del Giovanni Gaspari, che per quasi un anno possibilità di strappare un posto in con- dato sindaco. Una gran gazzarra su tutti iNuovo polo di richiamare il Pdl per creare ha invocato le primarie di coalizione e ora siglio comunale per alzare la voce e sol- fronti.Dal terzo Polo gli ex dettano le condizioniMartinelli e Santori rispondono al loro vecchio partito e si dicono pronti all’alleanza ma senza GabrielliCari amici del Pdl. La lettera dei niera più palese, il pastrocchio L’APPOGGIOdue ex esponenti del centro de- fatto in occasione della campagnastra berlusconiano comincia così. elettorale per le regionali, vicenda che ha avuto un importante stra- Olivieri giuraE’ uno dei casi della settimana, si-curamente il principale per scico proprio al momento della scelta del candidato. E la cosa cu- fedeltàquanto riguarda l’area Pdl. Marti-nelli e Santori, due che per motivi riosa è che anche all’epoca c’era di mezzo proprio Santori che al candidatodiversi sono usciti dal clan az- meno di un anno fa era nel Pdl ezurro, dai comodi divanetti del che oggi, dall’esterno, prova anuovo, o terzo, Polo, tendono ora condizionarne le scelte. E su tuttola mano al loro ex partito. Ovvia- c’è anche il dissociarsi dell’Api. Amente ci sono le condizioni e non sentire i rutelliani le dichiarazionisono neppure così irrisorie: la I due ex L’ex sindaco Martinelli e l’ex consigliere regionale Santori dei due ex Pdl non rappresente-testa di Bruno Gabrielli, candidato In basso il candidato del Pdl Bruno Gabrielli rebbero il terzo Polo. Al mo-scelto per la carica di sindaco. A mento, ad ogni modo, ladirla tutta, gli “ex” di turno eranoContestano il modo La coalizione al momentoin cui è stato scelto resta composta da Legail candidato sindaco dalla Destra La candidatura di Gabrielli viene difesa anche dall’assessore pro-dopo le Regionali e da Fiamma Tricolore vinciale Filippo Olivieri. All’in- domani delle dichiarazioni distati provocati dallo stesso Pdl coalizione capeggiata da Gabrielli Martinelli e Santori, Olivieri hache aveva invocato un’alleanza vede schierati, insieme al Pdl, la infatti esternato il proprio so-per sconfiggere il sindaco uscente Lega Nord, la Fiamma Tricolore e stegno al candidato del Pdl. “Ri-già al primo turno. Tutti per la Destra ma i colloqui che Ga- tengo - spiega l’assessore - cheBruno, insomma. Così, finalmente brielli e Piunti stanno portando sia il candidato più adatto per avanti procedono anche se obiet- una città come San Benedetto”ri-corteggiati dal loro vecchio par- tivamente ci sono difficoltà a re- afferma e continua “Ha l’espe-tito, Martinelli e Santori, provano rienza amministrativa giusta ea dettare le regole. Non conte- perire liste civiche dal momento con il centro-destra ha un pro-stano la richiesta né le capacità di che l’unica “indipendente”, per gramma elettorale chiaro at-Gabrielli di cui invece contestano ora, è quella di Gabriele France- tento alle esigenze economichela candidatura che “appare come schini e che tutte le altre ufficial- di operatori, famiglie, delun fatto personale, non politico” mente nate, sono confluite nel mondo del sociale, del volonta-decisa per “risarcire la mancata nuovo Polo. riato e della società civile”.candidatura di Gabrielli alle ele-zioni regionali”. E ancora: “Conte-stiamo la pretesa del Pdl diimporre agli elettori moderati diSan Benedetto e alle liste che in-tendono rappresentarli, un pro-prio candidato sindaco. Questacontestazione intendiamo trasfor-marla in "rivolta" elettorale deglielettori moderati nei confronti dichi strumentalizza la loro buona-fede politica. Ai dirigenti e mili-tanti del Pdl noi poniamo unasemplice domanda: vi interessa dipiù la candidatura di Bruno Ga-brielli a sindaco o cambiare que-sta amministrazione?”. Laprossima mossa dei centristi, aquesto punto, dovrà essere quelladi lanciare un nominativo comecandidato sindaco. Nome che,qualunque esso sia, non sarà si-curamente preso in considera-zione dal centrodestra. Undietrofront su Gabrielli, a questopunto, sarebbe un suicidio d’im-magine che avrebbe pesanti ri-percussioni sul risultatoelettorale. Si darebbe l’immaginedi uno schieramento privo di se-rietà bissando, stavolta in ma-
  • 12. IV INCHIOSTRO SABATO 26 FEBBRAIO 2011 www.inchiostroedizioni.it info@inchiostroedizioni.it
  • 13. www.inchiostroedizioni.itinfo@inchiostroedizioni.it INCHIOSTRO SABATO 26 FEBBRAIO 2011 VSPECIALE BILANCIO 2011Aiuti al sociale nonostante i tagliE’ una manovra condizionata dai POLITICHE PER LA FAMIGLIA E... POLITICHE SOCIALI RIVOLTE...tagli governativi ai trasferimentidestinati agli enti locali ma, cio- BORSE DI STUDIO € 55.364,70 AGLI ANZIANInonostante, il bilancio di previ- Assistenza domiciliare, interventi socio-ricreativi, centro sociale sione per il 2011 del comune LIBRI DI TESTO € 106.552,39 Primavera, servizio trasporto pensionati ecc.sambenedettese è riuscito a con-centrare le risorse finanziarie re- PRESTITI SULL’ONORE ANCHE AI FIGLI € 1.445.192,16sidue su obiettivi che FREQUENTANTI L’UNIVERSITA’  € 7.000,00 AGLI UTENTI DEI SERVIZI ALZHEIMERgarantiscono le fasce sociali in DEI LAVORATORI IN MOBILITA’ € 315.089,17difficoltà. CONTRIBUTI ALLE FAMIGLIE Perché il bilancio prevede al suo € 80.594,93 AI MINORIinterno un pacchetto di misure di IN CONDIZIONI DI DISAGIO Asili nido, centri ricreativi estivi, affidi familiari, servizio ludotechesolidarietà come lesenzione dei KIT SCUOLA € 5.000,00 ecc.buoni pasti per le famiglie più po-vere, sostegno agli affitti, esen- FONDI A SOSTEGNO DEGLI AFFITTI € 85.000,00 € 979.466,38zione addizionale Irpef per le AI DISABILIfamiglie a reddito più basso, fondi ESENZIONE DALL’AUMENTO  Cediser, Biancazzurro, assistenza domiciliare, casa famiglia, soste-per solidarietà e cooperazione in- DELLA ALIQUOTA IRPEF  € 20.000,00 gno alle famiglie ecc.ternazionale. Un impegno, quello PER REDDITI FINO A 9.000 EURO € 2.647.842,99 ESENZIONE PAGAMENTO BUONI ALLE FAMIGLIEIl bilancio previsionale PASTO MENSA SCOLASTICA PER € 40.000,00 Buoni casa, contributi famiglie indigenti, contributi per acquisto ri-per il 2011 ammonta REDDITI ISEE NON SUPERIORI A 7000 € strutturazione prima casa, attività a sostegno degli immigrati ecc.complessivamente  € 837.563,21 ESENZIONE PAGAMENTO IRPEF a più di 82 milioni di euro NUCLEI FAMILIARI CON ALMENO 4 € 10.000,00 AL SOSTEGNO DI ASSOCIAZIONISMO, VOLONTARIATOdel Comune, che comporta stan- FIGLI MINORI ISEE NON SUP. 10.632,94 SOLIDARIETA’ E COOPERAZIONE INTERNAZIONALEziamenti, ad esempio, per un mi- ASSIST. E TRASP. SCOLASTICO GRATUITO € 498.946,64 € 64.341,99lione e mezzo di euro per glianziani,un milione per i minori, CENTRO PER LE FAMIGLIE - INTERVENTI ALL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONEoltre due milioni e mezzo ai disa- Servizio risposte alcologiche, centri di ascolto nelle scuole ecc. RICREATIVI/EDUCATIVI PER BAMBINI € 10.000,00bili e che è stato riconosciuto DA SEI MESI A QUATTRO ANNI € 68.020,00anche dai sindacati che hanno SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ SOCIO-EDUCATIVEsottoscritto un apposito patto. Ma CONTRIBUTI AFFITTI torniamo ai tagli. Il bilancio ri- € 129.114,25 DELLE PARROCCHIE DELLA DIOCESI E RISTRUTTURAZIONI PRIMA CASAsente inevitabilmente della ridu- € 79.604,31zione dei trasferimenti destinatiagli enti locali, così nel 2011 il co-mune di San Benedetto sta lavo-rando con oltre di un milione di PIANO DEGLI INVESTIMENTI CULTURA, SPORT E TURISMOeuro in meno. Complessivamenteil bilancio del Comune ammonta PROGRAMMA ANNUALE E TRIENNALE CULTURAad € 86.222.495,77. In leggera DELLE OPERE PUBBLICHE Università € 560.000,00riduzione la spesa per il perso- ANNO 2011 € 27.393.000,00 Attività teatrale e gestione Concordia € 92.000,00nale, di poco superiore ai 12,7 ANNO 2012 € 18.130.000,00 Stagione conertistica e attività musicale € 99.170,84milioni di euro. Secondo la nuova Biblioteche e musei € 79.000,00normativa, sono previsti tagli agli ANNO 2013 € 3.225.000,00incarichi di consulenza, alle spese TOTALE € 48.748.000,00di rappresentanza e convegni, alle SPORTspese per autovetture (- 20% ri- Manifestazioni sportive € 50.000,00spetto a quella del 2009), per lat- POLITICHE PER VALORIZZAZIONE, ACCESSIBILITA’ Gestione impianti € 148.751,44tività di formazione ( - 50%). TUTELA E SICUREZZA DEL PATRIMONIO CITTADINO Contributi per attività società sportive € 55.000,00Taglio del 10% ai compensi corri-sposti ad organi di indirizzo e MANUTENZIONE QUARTIERI Politiche Giovanili € 187.358,02controllo come il Collegio dei Re- MANUTENZIONE INFRASTRUTTURA SCOLASTICHEvisioni dei Conti e al Nucleo di Va- MANUTENZIONE VIABILITA’ TURISMOlutazione. Il bilancio prevede di MANUTENZIONE E RIQUALIFICAZIONE AREE VERDI Carnevale Sambenedettese € 13.000,00destinare circa 82.000 euro del- TOTALE € 1.694.000,00 Quota adesione Consorzio Turistico € 40.000,00lavanzo economico determinato Iniziative turistiche varie € 12.000,00in sede di previsione per finan-ziare spese dinvestimento, tra cuimezzi per la Polizia Municipale,attrezzature informatiche, realiz- IL CONTENIMENTO DEI COSTIzazione progetti di risparmioenergetico INCIDENZA DEL COSTO DEL PERSONALE GRADO DI RIGIDITA’Sul fronte delle entrate, non cam- SULLA SPESA CORRENTE PER INDEBITAMENTObiano le aliquote di Ici, impostasulla pubblicità e diritti sulle pub- 2008 28.37% 2008 8,25%bliche affissioni che garantisconoun introito di poco superiore almilione di euro, così come per la 2009 26.89 % 2009 6,73%Tosap che frutta alle casse comu-nali 950.000 euro. Per quanto 2010 30.28 % 2010 6,05 %concerne le tariffe, sono previsticome ogni anno gli adeguamenti 2011 31.71% 2011 6,05%sulla base dei parametri Istat delcosto della vita determinati inmedia dell1,5%. Ricordiamo che INCARICHI DI COLLABORAZIONE MUTUI CONTRATTI DALL’AMMINISTRAZIONEil servizio di igiene urbana da solo COMUNALE NEL PERIODO COMPRESO TRA GLI ANNIcosta 10,2 milioni di euro copertidalla tassa per il 93,94%. Nel bi- 2008 e 2010 E DA CONTRARRE PER L’ANNO 2011 2008 € 178.450,00lancio è inoltre previsto uno spe-cifico stanziamento di 200.000euro per garantire il regolare 2009 € 317.937,61svolgimento delle elezioni ammi- 2008 2009 2010 2011nistrative comunali. Nel piano 2010 € 94.880,00delle alienazioni, spicca la vendita €0 € 120.000 € 1.435.000 € 660.000delle quote del Centro Agro Ali- 2011 € 36.200,00mentare per un importo di €4.454.911,99.
  • 14. VI INCHIOSTRO SABATO 26 FEBBRAIO 2011 www.inchiostroedizioni.it info@inchiostroedizioni.itla settimana Strategie Si torna a parlare di destagionalizzazione e si guarda al Giappone Dopo la Bit Confindustria TurismoG chi sale... DANIELE PRIMAVERA punta sul mercato orientale CONSIGLIERE COMUNALE Una rete del turismo in grado di soddisfare a 360 gradi le esigenze La politica è politica e forse è difficile giudicare di chi arriva in Riviera, con i riflet- il comportamento di chi ha mollato una batta- tori puntati in particolar modo sul glia (giusta o sbagliata che fosse) per entrare mercato estero. Confindustria Tu- nella stanza dei bottoni. E’ però evidente come rismo vuole partire da qui per ri- il consigliere di Rifondazione sia l’unico “poli- lanciare il settore del Piceno. Lo tico” di tutta questa storia ad aver dimostrato affermano freschi di Bit milanese, coerenza e ad aver almeno provato a cavalcare quella fiera del Turismo che, a una battaglia, per una volta, partita dal basso. detta dei vertici dell’associazione, è stato un autentico successo che crea un ottimo punto di partenzaH proprio per promuovere il territo- ...e chi scende rio su nuovi mercati. La tecnica, nuda e cruda, è questa: si pren- DOMENICO MARTINELLI dono per la gola e si portano in una terra impossibile da dimenti- simo Forlì che parla di Giappone e di un mercato che la Riviera po- ché da anni non si fa altro che par- lare di destagionalizzazione. Ma le EX SINDACO care. “Non è un caso – spiega Pier- trebbe intercettare con ottimi ri- intenzioni, ora, sembrano volgersi giorgio Crincoli, uno dei dirigenti Insieme a Santori vuol dettare le condizioni al della sezione turistica dell’associa- sultati: “Abbiamo chiesto agli al fare sul serio: “Dobbiamo stu- Pdl. Quello che non sono riusciti a fare prima zione degli industriali – che uno stessi tour operator nipponici per diare pacchetti – ha spiegato Crin- dall’interno del partito vogliono farlo ora da dei momenti più importanti vissuti quale motivo un loro connazionale coli – che vadano oltre le fuori. Pongono il veto su Gabrielli, buttano giù alla Bit sia stato proprio quello de- dovrebbe scegliere la Riviera, an- permanenze di luglio e agosto, Mi cifre e minimizzano le alleanze dei berlusco- dicato al gusto e alla decantazione ziché le grandi città d’arte come riferisco al trimestre successivo, niani. A sentire le loro parole sembra di trovarsi delle eccellenze enogastronomi- Roma, Firenze o Venezia. La rispo- da settembre a novembre e ai di fronte a due eccelsi e navigati strateghi poli- che del nostro territorio”. E il sta che mi hanno dato è così evi- mesi di aprile e maggio”. Obiettivo tici... punto di partenza per la crescita dente: perché qui c’è tutto”. Mare, raggiungibile estendendo un’of- del turismo Piceno parte proprio spiaggia, arte, collina e montagna. ferta fisiologicamente già pronta da qui secondo il presidente Mas- E questo lo sapevamo anche per- all’uso.Formazione degli stranieriLa Provincia esempio nazionaleAscoli scelta insieme ad altri 14 enti in tutta ItaliaIl Vice Presidente della Provincia Cappella – Curzi di San Bene- bilità che promuoverà il nostroPasqualino Piunti, il dott. Dome- detto del Tronto. Il progetto for- territorio come esempio positivonico Vagnoni, dirigente del Ser- mativo, completamente gratuito, di buone prassi nel campo dellevizio Politiche Comunitarie e il non è un semplice corso di lin- politiche dell’integrazione”. Lefunzionario dell’Ente Lorella Bo- gua, pur importantissimo – dato domande di partecipazione do-vara, hanno presentato a San Be- che il decreto del 4 giugno 2010 vranno essere inviate o conse-nedetto, presso l’ufficio Europa del Ministero dell’Interno ha in- gnate a mano entro e non oltredella Provincia, il progetto “Pro- trodotto il test obbligatorio di le ore 13 di lunedì 28 febbraiovIntegra”, destinato a realizzare lingua italiana per gli stranieri 2011 al seguente indirizzo: Pro-un percorso di apprendimento che vogliano richiedere il rilascio vincia di Ascoli Piceno – Serviziolinguistico ed orientamento pro- del cosiddetto “permesso CE per Politiche Comunitarie – Piazzafessionale a favore degli immi- soggiornanti di lungo periodo” – Simonetti n. 36 63110 Ascoli Pi-grati. Tale iniziativa è finanziata ma coniuga alla formazione lin- ceno.dal FEI (Fondo Europeo per l’In- guistica anche quella professio- Sarà effettuata una selezione deitegrazione dei cittadini dei Paesiterzi) e l’autorità di gestione na- nale con la possibilità di candidati sulla base dei requisitizionale è il Ministero dell’In- realizzare video – curricula che formali posseduti e sull’esito diterno,Dipartimento per le Libertà aumenteranno la capacità dei be- un colloquio motivazionale cheCivili e l’Immigrazione. Per l’at- neficiari di trovare lavoro. “Il si terrà il giorno 7 marzo 2011tuazione del progetto è stato progetto formativo ha una va- alle ore 9, presso il CTP – EDAscelto il livello interprovinciale lenza nazionale – ha evidenziato Scuola Media Statale Cappella –per due motivi essenziali: è il li- l’Assessore Piunti – pertanto Curzi di San Benedetto delvello più prossimo ai destinatari l’esperienza della Provincia di Tronto, sita in Piazza Setti Car-finali dell’intervento e rappre- Ascoli Piceno avrà un’ampia visi- raro n.5 Porto D’Ascoli. Il vicepresidente della Provincia Pasqualino Piunti Celebrata la giornata nazionale del BraillePiunti: «La nostraesperienza avrà un’ampiavisibilità che ci renderà E’ stata celebrata, presso l’aula consiliare Presidente della Provincia e Assessore alle Prefettura ad essere vicina e solidale allaun esempio positivo» di Palazzo San Filippo, la 4° ricorrenza Politiche sociali Pasqualino Piunti, il Con- comunità dei non vedenti con ogni stru- della Giornata Nazionale del Braille, me- sigliere Regionale Valeriano Camela in mento ed azione progettuali attivabile nel-senta il livello istituzionale più todo di scrittura rivoluzionario per il suo rappresentanza della Giunta Regionale, il l’ambito delle proprie competenzeidoneo al coinvolgimento di tutti impatto sulla vita delle persone non ve- Presidente provinciale e Consigliere Na- istituzionali”i soggetti che presiedono alla ge- denti. L’importante manifestazione si tiene zionale dell’Unione Italiana Ciechi Cavalier Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessorestione delle attività per immi- ogni anno nel giorno istituito dal Parla- Adoriano Corradetti, il Presidente Regio- Piunti che, nel confermare l’impegno dellagrati. La Provincia di Ascoli mento con legge 126 del 3 Agosto 2007 nale dell’Unione Cechi Armando Gianpieri, Provincia a fianco dell’Unione ProvincialePiceno è stata inserita tra i 15 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle autorità civili e militari e rappresentanti di Ciechi, ha lanciato la proposta a ristorantiEnti provinciali Italiani destina- problematiche delle persone non vedenti. enti ed associazioni. ed esercizi pubblici del territorio di “met-tari dei fondi europei in base alla Il Prefetto dott. Minunni ha sottolineato tere a disposizione dei menù in Braille o “L’istruzione e la riabilitazione per le per-presenza significativa di immi- sone minorate della vista” è stato il tema “l’importanza di costruire sinergie e colla- ingranditi come segno di civiltà ed sensi-grati sui rispettivi territori. Il scelto per la tavola rotonda organizzata borazione tra istituzioni, enti locali, scuola, bilità ed attenzione verso le persone nonprogetto prevede, tra le sue dalla Prefettura di Ascoli Piceno e dalla se- sanità, mondo del volontariato per mi- vedenti o ipovedenti che, anche grazie alleazioni, anche la formazione lin- zione provinciale dell’Unione Italiana gliorare la qualità della vita dei cittadini nuove tecnologie e metodi d’istruzione,guistica e professionale di 40 im-migrati extracomunitari. Per il Cechi e Ipovedenti. All’iniziativa, presie- non vedenti, in particolare la possibilità di possono conseguire traguardi di standardPiceno gestirà la formazione il duta dal Prefetto di Ascoli Piceno dott. Pa- accedere all’istruzione ed alle nuove tec- qualità della vita sempre più elevati e at-Centro Territoriale Permanente squale Minunni, hanno partecipato il Vice nologie” confermando “l’impegno della tenuare tanti disagi e difficoltà”.CTP – EDA Scuola Media Statale
  • 15. www.inchiostroedizioni.itinfo@inchiostroedizioni.it INCHIOSTRO SABATO 26 FEBBRAIO 2011 VIIRifiuti zero: il sogno è a portata di manoE’ stato notevole l’interesse susci-tato dal convegno “San Benedettoverso rifiuti zero”. Notevole per- Anche il palo della luceché è stato chiaro che l’obiettivo,impensabile fino a pochissimianni fa, di procedere ad un porta fotovoltaico per l’iniziativaa porta talmente spinto da con-sentire l’eliminazione dei casso-netti, è davvero a portata dimano.Lo è perché la strada intrapresasembra essere quella giusta. Ri-spetto al 2006 la differenziata èraddoppiata e il trend è in cre-scito persino se confrontato con i Canducci con il sindaco e l’assessore di Capannori L’assessoredati dell’ano scorso quando la si- cento della differenziata e per Capannori, cittadina del Lucchese all’ambientetuazione aveva già varcato la so- farlo ha studiato, e sta studiando, che ha raggiunto quota 85 per c Paolo Canducciglia della positività. Canducci vuol ento. Ma non va dimenticato chefar raggiungere alla città il 65 per modelli positivi come quello di basta anche un po’ di fantasia per aiutare l’ambiente. Lo hanno di- Ad accogliere i partecipanti al convegno, andato in scena in con-Canducci studia il metodo Istruttivo e confortante mostrato, proprio durante il con- comitanza con l’iniziativa nazionale “M’Illumino di Meno”, c’eradi Capannori, città il convegno su vegno, alcune casalinghe che anche un palo della luce fotovoltaico destinato all’illuminazione hanno letteralmente estasiato i pubblica presenta per una dimostrazione offerta dalla ditta We-toscana che ha raggiunto San Benedetto verso presenti con delle creazioni fatte stern & Co. di San Benedetto, specializzata proprio nelle energiel’85% di differenziata rifiuti zero a mano ricavate da plastica e alternative. quant’altro.Qualità dell’aria, si fa troppo poco INCHIOSTRO Supplemento al Foglio ItalianoLe proposte di Cardogna dopo l’allarme lanciato dai pediatri sull’inquinamento Iscrizione n.897 del 10 aprile 1998Smog: la politica intervenga” è il nali e ciclabili, la realizzazione di e la guerra alle polveri non può es- al Trib. di Sanremo (Im) primis alla qualità della vita e allagrido d’allarme – a seguito dei ri- salute dei cittadini, raccolgono l’al- parchi urbani, lapplicazione dei li- sere combattuta solo a parole: ser- DIRETTORE RESPONSABILEsultati della campagna “Mal d’aria larme e, nel giorno dell’avvio nella velli più avanzati del protocollo vono azioni concrete e, per Ilio Maspronedi città 2011” di Legambiente – città di Ancona delle misure di con- Itaca - Marche nelle scelte volte a realizzarle, servono adeguati fi-lanciato dal presidente della So- tenimento alle emissioni di polveri promuovere la tipologia edilizia nanziamenti ai comuni. Manca un DIRETTORE EDITORIALEcietà Italiana di Pediatria, Alberto sottili, avanzano una loro proposta. orientata al risparmio energetico e Piano nazionale della qualità del- Emidio LattanziG. Ugazio, dieci giorni addietro. “Occuparsi di questo tema in modo allefficenza energetica - il conteni- l’aria. Il deferimento alla Corte di www.inchiostroedizioni.itUn appello a sindaci, governatori strategico – affermano allunisono mento di emissione dei gas con ef- giustizia europea incombe: Ancona info@inchiostroedizioni.itdi regione e Governo affinché ven- gli assessori Verdi del comune di fetto serra”. 15 persone su 10.000 ha avuto la concessione di una de- Tel. 0735.568460gano immediatamente adottate le Senigallia Ceresoni e Paci - ci per- muoiono ogni anno per causa delle roga che scade a giugno. Poi sa- Fax 0735560402misure necessarie a tutelare i bam- mette di uscire dalla logica emer- PM10: più del doppio di tutte le ranno guai, amministrativi e forsebini dai rischi correlati all’inquina- genziale dei provvedimenti vittime per incidenti stradali nel anche penali, e sanzioni milionarie.mento atmosferico, soprattutto tampone e della sanzioni del- nostro Paese. Nove mesi di vita I blocchi sporadici del traffico, da CONCESSIONARIAnelle città in cui si registrano con- lUnione Europea e ci permette di persi da ogni italiano per la cattiva soli, non bastano: al massimo, l’in- DI PUBBLICITA’tinui superamenti dei limiti comu- di programmare - tramite la defini- qualità dell’aria. 28 miliardi di euro quinamento scende del 15%. Ma Antonio Palestini & Co.nitari di PM10 e PM2,5. zione degli standard quantitativi e all’anno di spesa sanitaria. Significa hanno un grande significato in ter- www.antoniopalestini.itI Verdi, che guardano alla Costi- qualitativi delle piantumezioni che nelle Marche si hanno almeno mini di comunicazione: le polveri info@antoniopalestini.ittuente Ecologista come traguardo degli alberi, lintroduzione di aree 1.200 decessi all’anno a causa sottili non si vedono, e quindi si ha Tel. 0735.656943per la creazione di una forza am- pedonali e zone a traffico limitato, delle polveri sottili: 150 nella sola una percezione diminuita della Fax 0735.758427bientalista transeuropea attenta in la realizzazione di percorsi pedo- città di Ancona. Numeri da guerra, gravità del problema”.
  • 16. VIII INCHIOSTRO2011 SABATO 26 FEBBRAIO www.inchiostroedizioni.it info@inchiostroedizioni.it
  • 17. Terra Napoli 9A cura di Francesco Emilio BorrelliInfo: Italia_notizie@yahoo.it sabato 26 febbraio 2011Acqua Dati allarmanti, cattiva gestione degli impianti, sversamento del percolato: il mare preoccupa RifiutiLa depurazione fantasma Terzigno, blitz delle Mamme Un vero e proprio blitz delle Mamme Vulcaniche si è tenutoTesto e fumetto all’interno della casa comuna-di Francesco Iacotucci le di Terzigno: continua a pre-L occupare l’allargamento di ca- a depurazione delle ac- va Sari, e l’incertezza sui tempi que campane è una del- della sua chiusura non fa altro le questioni misteriose che alimentare la rabbia di chi a cui pare che non si ri- ancora non ha mai abbando-esca a dare soluzioni. I dati al- nato la protesta. La sensazionelarmanti di ogni estate, i proble- che vivono i cittadini bosche-mi di gestione della Hydrogest e si e terzignesi è quella di totalele ultime rivelazioni sullo sver- abbandono, di una quiete peri-samento di percolato a mare colosa e di un rasserenamentohanno stranamente avuto due che lascia campo libero a quel-risultati poco in linea con l’ur- li che continuano a specula-genza della questione: il profes- re sulla discarica. Il pericolo èsor Cosenza ha lasciato la dele- anche legato al fatto che la po-ga regionale alle acque e si è de- polazione che tanto ci ha mes-ciso di chiudere il depuratore di so a scuotersi torni ad assopir-San Giovanni. Il contratto con si, non consapevole che sul Ve-la Hydrogest è cruciale nella suvio la situazione è peggio-questione depurazione, Cosen- re dell’anno scorso. Inoltre nonza nel corso di un’audizione del c’è nessuno che attui dei con-31 gennaio aveva ribadito che trolli seri su ciò che viene sver-la Hydrogest per i 5 impianti di Altro caso di mala gestione un bando pubblicato sulla Gaz- gliare le fogne destinate a San sato all’interno della discarica.depurazione ha fatto molto me- economica ed ambientale sono zetta Ufficiale del 25 maggio Giovanni all’impianto di Napo- Altra anomalia è il fatto che ino di quanto avrebbe dovuto. I i due depuratori siti a Napoli 2007: 89 milioni. La parte pub- li est, i lavori dovrebbero termi- lavori per la costruzione di unarisultati sono sotto gli occhi di est. Il primo, quello di San Gio- blica ne avrebbe dovuti spende- nare in un anno, ma, se non si nuova strada che conduce al-tutti, ma come se non bastasse vanni, da 10 anni è aperto so- re 30; i privati il resto. Nel frat- adeguerà l’impianto l’unico ri- la Sari – lavori che una senten-la Hydrogest ha aperto un con- lo grazie ad una ordinanza del tempo, oltre a problemi di ricor- sultato è che si avrà un solo de- za del Tar ha sospeso – vannotenzioso economico con la Re- sindaco che, ogni 12 mesi, in si di alcuni partecipanti, il com- puratore fuori norma anziché comunque avanti. Stanche digione che, se dovesse essere li- deroga alle leggi vigenti, ne au- missariato ha speso i soldi stan- due. L’unica nota positiva viene questo clima surreale, le mam-quidato, aggiungerebbe al dan- torizza temporaneamente l’at- ziati dirottandoli per l’emergen- dagli ultimi dati sulla balneabi- me vulcaniche hanno decisono la beffa. tività. La deroga annuale è giu- za rifiuti. Nel 2009 le regione si lità del litorale domizio flegreo, di chiedere spiegazioni diretta-Cosenza di fronte a queste dif- stificata dall’attesa dell’adegua- impegna a rimettere 15 milioni i dati sono nettamente migliori mente al sindaco di Terzigno.ficoltà e alla gestione molto di- mento del depuratore di Napo- per il progetto, ma ecco che vie- rispetto agli ultimi anni con 41 Auricchio non si è fatto trovarespendiosa della Hydrogest negli li est e dal fatto che in alterna- ne lo stop definitivo, perché nel- punti su 74 con acqua eccellen- nel suo ufficio ma resosi a fati-ultimi anni ha scelto di lasciare tiva le fogne di più di 100.000 la stessa area si è deciso di far te. Anche se sono stati avanzati ca reperibile al telefono ha co-la delega all’assessore Romano, persone andrebbero diretta- costruire l’inceneritore, per cui i dubbi sulle rilevazioni va ricor- munque fissato un incontro dache, in una recente intervista ha mente a mare. piani di ampliamento del depu- dato che, per esempio, a Cello- tenersi a porte chiuse con po-dichiarato che non ci sono fon- Il nodo quindi è il depuratore ratore devono essere rivisti. le recentemente sono stati rea- chi rappresentanti della pro-di, quindi, per questa estate non di Napoli est. Per l’adeguamen- Il comune nel frattempo ha lizzati interventi importanti per testa la settimana prossima.c’è da aspettarsi belle sorprese. to della struttura venne fatto stanziato dei soldi per convo- migliorare la situazione. Nell’andare via dal comune, le mamme e alcuni esponenti dei comitati hanno comunque in-Iniziative Parte anche a Napoli la campagna per la promozione del patrimonio artistico nazionale crociato il vicesindaco di Ter- zigno, Francesco Ranieri, e gliUn abbraccio alla cultura hanno esposto con fermezza le proprie lamentele: «Stanno allargando la cava Sari. Terzi- gno fa comodo perché in Italia non ci sono discariche per i ri- fiuti tossici e quindi vengono aLuca Modestino* venta, pertanto, ancor più im- Si va da esempi più “classici”, co- cuni percorsi delle edizioni del gettarli qui, avvelenando i no-N portante l’iniziativa “Abbraccia- me la Biblioteca della società Maggio dei monumenti, spesso stri figli». on c’è bisogno di scomo- mo la Cultura”, promossa da Le- napoletana di Storia Patria (at- non è incluso nei consueti itine- La replica del vicesindaco: dare la celebre frase di gambiente, assieme all’Istitu- tualmente in testa nel sondag- rari turistici partenopei, essendo «Non sapevo delle voci di un Rosa Luxemburg, «Vo- to Nazionale di Urbanistica, ai gio), i teatri San Carlo e Trianon, situato nella zona meno cono- allargamento, se è come dite gliamo il pane, ma an- principali sindacati confederali il Conservatorio di San Pietro a sciuta del rione Sanità: il Palaz- voi farò predisporre i control-che le rose!», per rivendicare og- ed all’ARCI. La campagna, il cui Majella o l’arco di trionfo del Ma- zo dello Spagnuolo in via Vergi- li necessari», ha replicato il vi-gi più fortemente il diritto alla prossimo appuntamento è pre- schio Angioino, fino ad arrivare ni. Commissionato dal marche- cesindaco. «Abbiamo lottatocultura, minacciata dagli ormai visto per il 5 marzo al Colosseo, a proposte più insolite: c’è il fa- se Nicola Moscati, in base a un tanto per nulla, in quattro an-noti “tagli” da parte del Ministe- adotta il flash-mob come ele- moso “cippo” a Forcella - di cui progetto attribuito a Ferdinando ni l’amministrazione di Terzi-ro dei Beni Culturali, ed a torto mento per attirare l’attenzione molti ignorano la reale esisten- Sanfelice, che sicuramente rea- gno non è stata capace di ela-sottovalutata come occasione dei media sul crescente abban- za, pensando sia solo un modo lizzò la scala a doppia rampa, il borare un piano rifiuti perchédi sviluppo economico. Spesso dono delle istituzioni. di dire, usato quando si fa riferi- palazzo fu successivamente im- preferisce speculare sulla sa-e volentieri si dimentica quanti A Napoli, attraverso il sito www. mento a qualcosa di molto vec- preziosito dalle decorazioni rea- lute dei cittadini». «La verità èitaliani lavorano in questo cam- abbracciamolacultura.it ed il chio – alle mura greche di Piaz- lizzate intorno al 1740 da Aniel- che la procura di Nola ci ha ab-po: basti pensare che, da una sti- quotidiano Il Corriere del Mez- za Bellini, e perfino il centro so- lo Prezioso ed acquistato all’ini- bandonati a noi stessi» rispon-ma cauta, risulta che vi sono og- zogiorno, è partito un sondaggio ciale Gridas di Scampia, che no- zio dell’ottocento da Tommaso de Ranieri. Gli fa eco Langella:gi impiegate oltre 300.000 perso- per scegliere il sito su cui far con- nostante non sia ospitato in un Atienza, detto lo Spagnuolo. Per «Quando abbiamo esposto lene e che l’Italia vanta il maggior vergere l’attenzione della cittadi- complesso monumentale (l’edi- quel che vale, il mio voto l’ho da- nostre lamentele alla Procuranumero di siti dichiarati patri- nanza e dei mezzi d’informazio- ficio è dell’Ina Casa di Secondi- to a questo sito, e spero che sia- di Nola ci hanno riso in faccia.monio dell’umanità dall’Unesco. ne: i 14 siti, proposti da altrettan- gliano), acquisisce un valore per no tante le persone ad andare a La Procura ci ha presi in giroIn particolare, tra gli esempi del te associazioni attive sul territo- la funzione svolta e per i murales fare ammuina nei Vergini, se sa- ma ormai il danno è fatto: nonpatrimonio culturale presente rio (tra le altre, la stessa Legam- di Felice Pignataro. rà scelto: non pensate che valga possiamo fare altro che regola-nel nostro Paese, quelli più espo- biente, Napoli 99, il Consorzio L’Ordine degli Architetti di Na- la pena di “abbracciare” questo mentare gli sversamenti ed ef-sti all’incuria ed al disinteres- Napoli Centro antico), sono va- poli ha proposto un esempio pezzo di Napoli? fettuare i dovuti controlli in at-se sono senza dubbio i beni ar- ri e tutti meritevoli di essere “ab- classico dell’architettura del di- tesa che la Sari venga chiusa».chitettonici e monumentali: di- bracciati”. ciottesimo secolo, che a parte al- *Architetto (Francesco Servino)
  • 18. 10 sabato 26 febbraio 2011 >>Cultura>> La mostra Roman Ondàk artista da favola Roman Ondák (1966) è il prota- gonista della nuova mostra al- la Fondazione Galleria Civica di Trento (Info: www.fondazione- galleriacivica.tn.it). Ondak rein- venta le logiche dell’architettu- ra e del luogo espositivo, con at- tenzione sempre viva ai materia- li e all’ambiente. Lo spazio diven- ta un’opera d’arte totale, in equi- librio fra realtà e immaginazione. Ecco dunque Eclipse (nella foto), progetto site-specific che lette- ralmente capovolge lo spazio del- la Fondazione. Ribaltando il sof- fitto del piano interrato, realizza- to sia con elementi di recupero sia con legno di larice. Ma Eclipse è anche un normale tetto, con ca- mini e tegole: un’aporia architet- tonica tanto più ambigua quan- to più realistica. Un varco fanta- stico nella architettura reale del museo, in un tono giocoso che quasi trasforma lo spazio-tempo del museo in una favola.L’evento Dal 2 marzo al 12 giugno 2011 alle Scuderie del Quirinale di Roma, una grande esposizione monografica sul pittoreveneziano. In tutto, 80 opere tra dipinti e pale d’altare, alcune mai esposte prima, provenienti dai musei di tutto il mondo Lorenzo Lotto, inquietoFederico TulliV eneziano di nascita, Lo- renzo Lotto (1480-1556) fin dall’inizio della sua genio del Rinascimento esperienza artistica è al-la ricerca di strade alternative aquelle indicate dai due gigantidella Laguna, Giorgione e Tizia-no, e battute da quasi tutti gli al-tri maestri dell’epoca tra cui Bel-lini e Antonello da Messina. Dopo un anno passato a Roma, sfigurazione di Recanati. E an-Autonomo, problematico e an- su invito di Giulio II, per decora- cora, tra gli oltre 50 stupenditiconformista, senza mai cadere re in Vaticano (con Signorelli e dipinti, emergono l’Annuncia-nella idealizzazione classicheg- Bramantino) quelle Stanze che zione della Pinacoteca civica digiante sebbene nella sua pittura saranno poi di Raffaello, Lot- Recanati, il Trionfo della castitàsiano presenti segni di Raffael- to sceglie soprattutto Bergamo dei principi Rospigliosi Pallavi-lo, Lotto caratterizza la propria dove rimane dal 1513 al 1525. cini, il Ritratto di Andrea Odo-opera con un segno nitido e in- In questa parentesi di “serenità” ni (dalle collezioni della Regi-cisivo, con una forza di penetra- (in cui pesò anche la sua incli- na Elisabetta d’Inghilterra) e ilzione psicologica nei suoi sog- nazione all’alchimia) finalmen- Ritratto d’uomo con cappello digetti tipica di Durer e dei nordi- te si impone metabolizzando la feltro (dal museo di Ottawa), ol-ci, con emozioni e atteggiamen- pittura di Leonardo e le ricer- tre ai numerosi ritratti prove-ti vivaci, con trepidazioni. che spaziali di Bramante. Torna nienti dall’Accademia CarraraL’artista paga tutto questo, l’au- a Venezia, ma ben presto l’ab- di Bergamo e dalla Pinacote-tonomia, l’inquietudine, con bandona, disilluso. Sempre alla ca di Brera, dal Metropolitan dil’isolamento e l’emarginazio- ricerca di soldi, lavora anche ol- New York, dalla National galle-ne soprattutto a Venezia. Sce- tre i settant’anni, per finire po- ry di Londra e dalla Gemalde-glie pertanto i piccoli centri co- vero, amareggiato e dimentica- galerie di Berlino, solo per ci-me Treviso e nelle Marche Je- to a Loreto, nelle Marche. tarne alcuni.si, Recanati, Ancona, Loreto di- Dalle opere devozionali a quel-ventando il pittore di quella che le di carattere profano, ai ritrat-oggi definiremmo la medio-alta ti, alle maestose d’altare, l’inte- Lorenzo Lotto,borghesia di provincia. Per pri- ra produzione di Lorenzo Lot- Annunciazione (1534-1535),mo ne “racconta” il quotidia- to è oggi riunita nella grande Recanati,no, i tanti vizi e le poche vir- monografica curata da Giovan- Pinacoteca Civicatù, all’interno di cornici dalla ni Villa, che si apre il 2 marzoprofonda connotazione religio- prossimo alle Scuderie del Qui-sa. «Lorenzo Lotto non dipin- rinale di Roma (catalogo Silva- Bernard Berenson:ge il trionfo dell’anima sulle co- na Editoriale). In tutto, circa 80se circostanti: ci presenta gen- opere, comprese le pale d’alta- «Non dipinge il trionfote che domanda consolazioni re provenienti dal Veneto, dal- dell’anima sulledalla religione a calmi pensie- le Marche e dalla Lombardia, in cose circostanti: ciri, all’amicizia e agli affetti. Ci diversi casi per la prima volta presenta gente cheguarda dalle tele come chiedes- esposte in una mostra. Tra que- domanda consolazionise la carità di un po’ di simpa- ste, ad esempio, la Pala di Santia» scrive nel 1894 Bernard Be- Nicola della Chiesa dei Carmi- dalla religione a calmirenson ne I pittori veneziani del ni, la celeberrima Elemosina di pensieri, all’amiciziaRinascimento. Sant’Antonio, il Polittico e la Tra- e agli affetti»
  • 19. >>Scienza>> sabato 26 febbraio 2011 11 Intuito L’intelligenza del lupo Bastano cinque secondi al lu- po per capire il luogo esatto dove si vanno a posare gli oc- chi di un altro animale, uomo incluso. Quella che sembrava una prerogativa dei primati e di due specie di corvi è invece un’abilità che tutti gli antenati dei cani domestici sviluppano intorno ai sei mesi di età. Oceani Come molti animali migratori, sfruttano il campo magnetico terrestre per capire la loro longitudine. Ora uno studio americano ha scoperto come riescono a dedurre anche la latitudine Il senso della tartarugastephen ausMus Emigrazioni Le formiche viaggiatrici per orientarsi in mare Alessio Nannini U Meno di un secolo fa, le for- miche di fuoco (Solenopsis no fra i invicta), insetti noto per la più com- caratteristica urticante del- plessi la puntura, abitavano sol- e affa- tanto il sudamerica. poi ar- scinanti aspet- rivarono negli stati uniti e ti del comporta- da lì mossero in Cina, tai- mento degli ani- wan, australia, nuova Ze- mali sta nel modo landa. su questi itinerari in cui alcuni di essi si è concentrato uno stu- riescano a orientar- dio condotto dall’agricultu- si durante le loro gran- ral research service statu- di migrazioni, di conti- nitense, che ha confronta- nente in continente. se pe- to i geni delle formiche pre- rò ai mammiferi e agli uccel- © Myers/ap/Lapresse levate da 2144 colonie di- li almeno non mancano punti di stribuite in 75 posti diversi riferimento visivi, per gli anima- del mondo, scoprendo che li che vivono negli oceani trovare tutte derivano da un’unica la strada giusta è cosa impervia colonia sudamericana. Fu proprio perché l’ambiente in ma- agli inizi del secolo scorso re aperto è tutto uguale. ne est-ovest, un problema che binazione di due: cioè l’angolo o lo sia all’equatore, poiché la ter- che alcuni esemplari finiro- uno studio pubblicato su Cur- ha assillato per secoli i navigan- l’inclinazione con cui le sue linee ra non è una sfera perfetta ma no a bordo di una nave da rent Biology a firma di Kenneth ti che viaggiavano su lunghe di- intersecano la terra, e la sua in- un solido sferoidale leggermen- carico salpata dall’argen- Lohmann dell’università del stanze - spiega il professor Loh- tensità. se nei pressi dell’equa- te schiacciato a nord e a sud. La tina verso il sud degli stati north Carolina, a Chapel hill, ha mann -. Il nostro studio mostra tore le linee del campo si trova- tartaruga percepisce entram- uniti. Lì la specie si sareb- illustrato il modo in cui le tarta- per la prima volta come lo fa un no per approsimazione paralle- bi questi parametri, intuendo il be fermata per alcuni de- rughe di mare riescono a com- animale». La sorpresa dei ricer- le alla superficie terrestre, viag- punto esatto come una bussola. cenni, per poi andare in al- piere traversate oceaniche tro- catori è stata nel constatare che giando più a nord o più sud, av- anzi meglio: «se è vero che un meno nove diversi episodi vando la rotta opportuna. Que- le tartarughe sfruttano il cam- vicinandoci dunque a uno dei animale in grado di rilevare solo di invasione negli altri pae- sti rettili riescono a stabilire con po magnetico per non perdere poli, esse diventano progressi- l’inclinazione o solo l’intensità si del pacifico. Dalle anali- precisione la propria posizione la rotta lungo la longitudine, co- vamente più fitte e quindi si av- del campo ben difficilmente po- si del genoma risulta infatti non solo per quanto riguarda la sa che si sapeva già per altri ani- vicinano. L’altro fattore riguar- trebbe stabilire la longitudine, che gli esemplari che popo- latitudine ma anche per la lon- mali migratori, ma anche per ri- da invece l’attrazione magneti- la tartaruga marina è in grado lano quelle zone sono più gitudine grazie ai campi magne- salire alla latitudine. e vi riesco- ca, cioè la forza con cui si eserci- di rilevare entrambi. può quin- simili a quelli statunitensi tici: «La parte più difficile del- no in quanto esse non fanno ri- ta la gravità. Questa varia in ba- di estrarre dal campo magneti- che a quelle argentine. la navigazione in mare aperto è ferimento a una sola caratteri- se alla latitudine perché risulta co più informazioni di quanto quella di determinare la posizio- stica del campo, ma a una com- maggiore ai poli di quanto non non sembri».
  • 20. Il prossimo numero di Libera Informazione sarà in edicola sabato 12 marzo con Terraosservatorio nazionale sull’informazione per la legalità e contro le mafie sabato 26 febbraio © BIANCHI/ANsA in nome della legge Luca Palamara* A volte sembra di assistere ad un copione già visto. Quando emergono vicende giudiziarie che coinvolgono il premier, pri- ma arrivano insulti ed aggres- sioni alla magistratura, poi se- guono gli annunci di iniziative Giustizia legislative punitive per i magi- strati. In queste circostanze ab- biamo assistito a un costume politico di alcuni rappresentan- ti dell’attuale maggioranza diun PaeSe Governo che hanno reso pratica quotidiana l’insulto e il dileggioad PeRSonam nei confronti di un’indefettibile istituzione dello stato. Un’assur- sotto attaccoRoberto Morrione da campagna di denigrazione tesa a minare la credibilità dellaIn un’Italia che sta vivendo la eco magistratura davanti agli occhidelle stragi volute da Gheddafi a dei cittadini, facendo leva, conpochi chilometri dalle sue coste, un gioco evidentemente faci-in un Mediterraneo sconvolto ne- le, sulla generale delusione pergli assetti economici, politici, in- le mancate risposte alla legitti-teretnici che condizionano il fu- ma ansia di giustizia. Tutto que-turo di tutto l’Occidente, silvio sto, però, non ci intimidisce. so-Berlusconi ripropone con pervi- no certo infatti che i magistraticacia il suo assalto alla Costitu- Dagli insulti alle ritorsioni legislative, i magistrati sono nel mirino della italiani continueranno ad appli-zione della Repubblica. L’obietti- maggioranza. Il 12 marzo manifestazione in difesa della Costituzione care la legge con serenità, im-vo è sempre lo stesso, salvarsi dai parzialità e in maniera egualeprocessi che lo incalzano e che, per tutti e a spiegare quali sono © ANsAinsieme con i suoi affari , nelle ac- le riforme di cui la giustizia hacuse di concussione e prostituzio- bisogno davvero. La crisi politi-ne minorile minano ora la sua im- ca degli ultimi mesi sembra avermagine personale e la credibilità bloccato qualsiasi ipotesi di unacome uomo oltre che come stati- seria riforma della giustizia. Masta. Vediamo ogni giorno il qua- i problemi restano. Lentezza deidrato che lo difende a livello par- processi, drammatica penurialamentare e di tenuta del gover- di risorse umane e materiali, ve-no, toccando punte grottesche, tusta organizzazione e mancatacome nel voto che legittimava lasua condotta nella telefonata inquestura a Milano attorno alla Stragi II Mobilitazioni IV Parigi V informatizzazione sono le pia- ghe con le quali siamo chiama- ti quotidianamente a convive-“nipote di Mubarak”. Nella stessa Trattativa: spunta un Colletti bianchi al servizio La capitale francese attira re nei nostri uffici, a fronte deldirezione va la compra-vendita di documento del Dipartimento dei boss. La società civile gli investimenti del crimine continuo aumento della doman-senatori e deputati per disgregare dell’amministrazione reagisce. In primavera organizzato. Bar, ristoranti da di giustizia che contribuiscel’odiato gruppo di Fini, raggiunge- penitenziaria del 1994 sulla a Bologna gli stati generali e attività commerciali a fare del magistrato l’anello de-re la quota “salvezza” chiesta dagli revoca del 41 bis ai mafiosi dell’antimafia al Nord in mano alla camorra bole della catena, sul quale fini-ultimatum della Lega, avere via li- scono per concentrarsi inevita-bera sull’unico terreno di riforma bilmente le insoddisfazioni del-che gli interessi: la giustizia, cioè Ipse dixit la collettività. Per risolvere que-in pratica non accogliere le legitti-me richieste dei cittadini, ma co-me colpire l’autonomia dei Pm el’attuale assetto del Csm che nedifende il ruolo sancito dalla Co- s otto il ponte della giustizia passano tutti i dolori, tutte le miserie, tutte le aberrazio- ni, tutte le opinioni politiche, tutti gli in- teressi sociali. Giustizia è comprensione: cioè prendere insieme, e contemperarli, gli oppo- bisogno, per funzionare, di orizzonti non trop- po vasti e di un certo spirito conservatore che può parere gretteria. Gli orizzonti del giudice son segnati dalle leggi: se il giudice compren- desse quel che c’è al di là, forse non potrebbe sti problemi abbiamo avanzato alla politica delle proposte serie, concrete e precise individuando quelle che riteniamo essere del- le priorità e che possono esserestituzione. Rientrano così in cam- sti interessi: la società di oggi e le speranze del più applicarle con tranquillità di coscienza. E’ riassunte nei seguenti punti: 1)po il cosiddetto processo breve, domani; le ragioni di chi la difende, e quelle bene che non si accorga che la funzione della eliminazione dei Tribunali e deii termini di prescrizione, la “im- di chi la accusa. Ma se il giudice comprendes- giustizia è spesso quella di conservare le ingiu- processi inutili; 2) informatizza-procedibilità” per gli uomini di se tutto, forse non potrebbe più giudicare: tout stizie consacrate nei codici. zione degli uffici giudiziari; 3)governo, il ripristino dell’immu- comprendere, c’est tuot pardonner. Forse, af- predisposizione di adeguate ri-nità parlamentare. finché la giustizia possa raggiungere i limitati Piero Calamandrei, giurista e politico sorse umane e materiali. segue a pagina 3 scopi che la nostra società le assegna, essa ha Firenze, 1889/1956 segue a pagina 3
  • 21. II 26 febbraio 2011 www.liberainformazione.org PrimoTrattativa Un documento del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del 1994 spiegaquando e perché vennero revocati i provvedimenti di carcere duro per i mafiosi nel biennio stragista TrattativaProve di dialogo gliano». Rimane necessario, co- me conferma anche il documen- to datato 2 maggio 1994, inti- tolato “appunti per il signor vi- ce Direttore generale”, rinnovar-tra Stato e Cosa nostra lo per i detenuti. Nelle dieci pa- gine che compongono la relazio- ne del Dipartimento ammini- strativo penitenziario viene sot- tolineata l’efficacia rappresen- tata dall’applicazione del regimeNorma Ferrara di 41 bis sui boss, ma si legge an-D che altro. A fronte dei numero- iciotto anni dopo si provvedimenti riconfermati e dall’archivio ministeria- motivati, caso per caso, il docu- li riemergono tracce di mento, ricalcando in parte quel- quei documenti che in- lo del 1993, annota mancate ri-dirizzarono le politiche in ma- conferme, dunque revoche perteria di lotta alla mafia nel de- alcuni detenuti. Nel documen-licatissimo biennio delle stragi. to si legge: «Per i provvedimen-Una relazione del Dipartimento ti emessi su delega dell’On. Mini-dell’amministrazione peniten- stro caduti rispettivamente nelziaria correlata all’azione di re- mese di novembre 1993 e gen-voca del 41 bis è stata deposita- naio 1994 questo dipartimentota presso il Tribunale di Firen- provvide ad interessare gli or-ze due settimane fa in merito al- gani di polizia e investigativi al-le decisioni prese fra il 1993 e il lo scopo di proporre all’On. Mi-1994. Durante un’audizione al- nistro per acquisire notizie ag-la Commissione antimafia e al giornate sul singoli nominati-processo in corso contro Fran- vi, allo scopo di proporre all’On.cesco Tagliavia (l’unico impu- Ministro l’emissione di provve-tato al processo di Firenze sul- dimenti di rinnovo del regimele stragi di mafia del ‘93) l’illu- speciale […]. Sulla base degli ele-stre giurista, allora ministro del- menti pervenuti non si è ritenu- © D’ERRICO/LAPRESSEla Giustizia, Giovanni Conso, di- to che sussistessero le condizio-chiarò invece di aver fatto quel- ni per un rinnovo dal regime».le scelte sul 41 bis “in solitudine”. Questi due documenti del DapGià nel novembre scorso fecero palesano che le decisioni in me-stupore le dichiarazioni dell’ex di tribunali, che dimostrano co- violenza mafiosa di Cosa nostra: legge nella circolare del Dap del rito al mancato rinnovo di alcu-direttore del Dipartimento am- me il biennio ’93 – ’94 fu parti- bombe, omicidi e stragi proba- 6 marzo 1993 - sono state espres- ni provvedimenti di 41 bis po-ministrazione penitenziaria, Ni- colarmente attivo per gli scam- bilmente guidate e calibrate an- se, particolarmente da parte del trebbero essere stati presi an-colò Amato, che nel ‘93 chiese la bi di “pareri” e “appunti” in meri- che dall’esterno. A distanza di capo della Polizia, riserve sulla che alla luce di queste relazionirevoca del carcere duro per alcu- to all’opportunità o meno di rin- anni, si sospetta che quelle re- eccessiva durezza di siffatto re- e non “in solitudine”. Mentre an-ni boss: «Riscriverei il documen- novare i tanti 41 bis in scadenza, voche fossero state “trattate” gime penitenziario. E anche re- cora si indaga sugli aspetti piùto sulla revoca del 41 bis. Mai molti dei quali fissati nel luglio fra pezzi dello Stato e della ma- centemente, da parte del mini- delicati che in quegli anni guida-saputo niente della trattativa». del 1992. Il provvedimento del fia per mettere fine agli attenta- stero dell’Interno, sono venute rono questo “presunto” dialogoScelte che continuano ad esse- carcere duro, all’epoca, nacque ti. «In sede di comitato naziona- pressanti insistenze per la revo- fra mafia e Stato, negli ambientire confermate anche da altri do- proprio come misura “emergen- le per l’ordine e la sicurezza nel- ca dei decreti applicati agli isti- investigativi dell’epoca si ha il ti-cumenti, oggi depositati in aule ziale” di fronte all’avanzare della la seduta del 12 febbraio 1993 - si tuti di Poggioreale e di Secondi- more che una “seconda trattati-Stragi Iscrizione nel registro degli indagati per l’ultimo responsabile dell’attentato a Milano.La procura di Caltanissetta: «Pronto fra quindici giorni un dossier su via d’Amelio» StragiVia Palestro, la verità Il procuratore di Caltanissetta Lari proprio in queste settima- ne ha affermato: «Stiamo lavo- rando a una memoria con cui sisecondo Spatuzza ricostruirà tutta questa vicen- da e la sottoporremo all’atten- zione del procuratore generale di Caltanissetta, Roberto Scar- pinato». In attesa di questo do-I cumento la Commissione par- l summit che decise la sone come esecutori materiali. dichiarazioni che hanno porta- sta di 5o pagine pubblicata sul lamentare d’inchiesta, prose- strage di via Palestro si sa- Altri due se ne aggiunsero poco to all’iscrizione nel registro de- nuovo mensile siciliano “I Qua- gue in questa fase le audizioni rebbe tenuto in un’abita- tempo dopo: i fratelli Formoso, gli indagati di Tutino durante derni de L’Ora” annuncia che la responsabili dei Ministeri e del- zione di corso dei Mille a basisti e titolari del “pulciaio” a alcuni interrogatori al Tribuna- Procura nissena sta le forze di Poli-Milano fra i boss Cosimo Lo Ni- Caronno Pertusella dove ven- le di Firenze e aggiunge anche: aprendo in queste La Commissione zia. Un lavoro digro, Francesco Giuliano, Gio- ne nascosto l’esplosivo. A par- «Posso dire che l’obiettivo non settimane a sorpre- parlamentare ricerca che mi-vanni Formoso e i fratelli Tuti- tecipare alla strage voluta dai fu centrato». A Firenze in que- sa: «L’ipotesi di una antimafia guidata ra a ricostruireno. Lo racconta ai pm milane- corleonesi e che (sarebbe sta- sti giorni si susseguono le depo- stagione di sanguesi Gaspare Spatuzza, collabo- ta) progettata dai fratelli Gra- sizioni di politici, funzionari del di matrice terrori- da Pisanu continua la verità politica di quegli anni inratore di giustizia che ha per- viano, Marcello Filippo Tutino, Ministero che nel biennio stra- stica». Come per l’inchiesta sulle vista di una rico-messo con le sue dichiarazioni fratello di Vittorio già condan- gista ebbero ruoli di responsa- le stragi del’93 di bombe del 1992 struzione storicala riapertura delle indagini sulla nato per via Palestro e la falli- bilità, dall’ex guardasigilli Con- Firenze, Milano e e del 1993 e in attesa di ve-strage di via D’Amelio. La stra- ta strage dell’Olimpico. Attual- so all’allora ministro dell’In- Roma: «Un’ unica rità giudiziarie.ge di via Palestro a Milano il 27 mente, Marcello Tutino si tro- terno, Nicola Mancino. Nono- strategia della tensione, avviata Perché la stagione delle stra-luglio 1993 fece cinque morti e va in carcere con una condanna stante le quattro sentenze del- nell’autunno del ’91 e conclusa gi sembra non aver trovato fi-diversi feriti. Per quella ennesi- a undici anni per traffico colle- la Cassazione che attestano co- nel febbraio del ’94 con l’arresto ne nel novembre ‘93 ma essersima tragedia la Corte condannò, gato alla ‘ndrangheta. Gaspare me dietro Capaci e via D’Ame- dei fratelli Graviano, per sovver- spinta sino al gennaio ’94.in un primo momento, sei per- Spatuzza ha rilasciato queste lio ci sia Cosa nostra, un’inchie- tire il quadro politico italiano». n.f.
  • 22. piano www.liberainformazione.org 26 febbraio 2011 III Editoriale Un Paese Calabria Calabria Dopo l’ondata di arresti di dicembre il Consiglio regionale approva le norme antimafia. Nasone, Libera: «Valutiamo i fatti senza facili entusiasmi» Primi passi contro confiscati ai boss. «C’è il pericolo ad personam che si tratti solo di un’operazione di immagine – sottolinea Nasone Roberto Morrione* - ma ci sono anche segnali di con- dalla prima cretezza. Noi valutiamo i fatti, che la ‘ndrangheta ci sono, vedremo poi nel futuro». Insomma la paccottiglia «Siamo consapevoli che la sfida è “ad personam” che sem- gigantesca – ha dichiarato Maga- brava spazzata via e che rò alle agenzie - perchè la ‘ndran- invece gli “uomini di legge gheta ha più facce e conta su una e di Berlusconi”, fra i quali fitta rete di relazioni sul territo- © CufARI/ANSA il ministro Alfano assimila- Gaetano Liardo rio, nonchè sulla presenza di pe- to nel suo ruolo agli avvo- ricolose zone grigie che agiscono Q cati del premier, rispolve- ualcosa alla fine cambia. indebolendo l’integrità dello Sta- rano come obiettivo. Riap- Anche in Calabria. L’on- to e favorendo i fenomeni corrut- pare anche il decreto sulle data antimafia sta otte- tivi e degenerativi della pubblica intercettazioni, cioè quella nendo i primi frutti. Cam- amministrazione». Sussiste il pro- legge-bavaglio che sembra- biamenti epocali? Svolte stori- blema delle collusioni, ma anche va affossata per la resisten- che? In Calabria, sottolinea Mim- quello della paura a denunciare i za dei magistrati, la reazio- mo Nasone, coordinatore di Li- soprusi delle ‘ndrine. Chi ha avu- ne del mondo giornalistico bera a Reggio: «Si sta scoprendo to il coraggio di farlo, si è scontra- e della cultura, l’intervento sempre più nell’ordinario un’atti- to con le lentezze della giustizia e del Capo dello Stato, l’im- vità che coinvolge gruppi e citta- le ritorsioni dei boss. Come è suc- pegno dei finiani allora an- dini. C’è una svolta, una leggera cesso a Tiberio Bentivolgio, ani- cora nella maggioranza. svolta. La gente comincia a per- ma dell’associazione antiracket C’è un’evidente logica di cepirsi come parte attiva nel con- “Reggio Libera Reggio”, sopravvis- potere in questo rinnovato trasto all’illegalità». Bisogna valu- suto recentemente ad un aggua- assalto ai pilastri della Co- tare bene e non cedere a facili en- to. «Gli imprenditori sono la no- stituzione: “la legge egua- tusiasmi, spesso traditi dagli av- ta dolente – com- le per tutti” con l’obbliga- venimenti. Tuttavia un piccolo «Gli imprenditori menta Mimmo Na- torietà dell’azione penale cambiamento si registra. Il 22 feb- sono la nota sone - non riesco- e l’articolo 21 che proteg- braio, infatti, il Consiglio regiona- dolente, non no a capire fino in ge la libertà di stampa. E le si è riunito a discutere di legali- fondo il problema non sembrano sufficienti, tà. una piccola “rivoluzione”, do- capiscono del racket e l’im- almeno per ora, i richiami po gli scossoni provocati dagli ar- l’importanza portanza di reagi- solenni del Presidente Na- resti di numerosi esponenti poli- di denunciare re. A complicare la politano, né ultima la dife- tici lo scorso dicembre. un’inizia- Manifestazione contro la ‘ndrangheta il racket» situazione c’è poi la sa dello strumento giudi- tiva che è avvenuta poche setti- lentezza burocrati- ziario delle intercettazio- mane dopo le indignate reazioni ca, i ritardi della giustizia. Questo ni da parte della Corte dei dei consiglieri alla puntata di Pre- presentato una proposta norma- segnale politico». Il Consiglio, an- scoraggia , può provocare ripen- Conti. Va dunque rimes- sa Diretta, accusata di: «Denigra- tiva, frutto del contatto e del coin- che se non all’unanimità, ha de- samenti. Chiediamo tempi celeri so rapidamente in moto lo re la Calabria». La colpa di Iaco- volgimento dell’associazionismo ciso di introdurre degli elemen- alla giustizia». L’iniziativa porta- schieramento a difesa del- na è stata quella di raccontare gli calabrese. «C’è una volontà di ti che possono portare dei frut- ta avanti dai consiglieri regionali la Costituzione e dei prin- intrecci tra politica e ‘ndranghe- svolta nel Consiglio regionale. Sia- ti nel contrasto alle ‘ndrine. Qua- può andare nella giusta direzione. cipi-base della democrazia ta, raccontando i fatti documen- mo stati convocati nelle audizioni li? Aiuti economici per gli impren- «Valutiamo senza eccessivi entu- oggi nuovamente in peri- tati e intervistando i diretti inte- della Commissione, abbiamo da- ditori che denunciano gli estor- siasmi. Guardiamo i fatti. Rispetto colo. Già il 12 Marzo, con ressati. un’ordine del giorno in- to suggerimenti – sottolinea Na- sori; un’Agenzia regionale che se- alle precedenti consiliature – con- l’iniziativa di Articolo 21di fuocato è stato discusso nella re- sone - che in parte sono stati ac- gua l’iter di assegnazione dei beni clude Nasone - ci si sta muoven- un corteo a Roma con pre- gione che conta il più alto nume- colti, come ad esempio la questio- confiscati; il controllo sull’eroga- do e questo, ad onor di cronaca, sidi e sit-in in altre città, ro di cronisti minacciati dai boss. ne positiva sul sostegno alle vitti- zione dei finanziamenti regionali; già prima degli arresti di dicem- gli italiani sono chiamati Alla fine la politica calabrese ha me della ‘ndrangheta e l’istituzio- un codice etico per i candidati alle bre». Segnali comunque impor- a scendere in piazza, insie- dovuto affontare il tema ‘ndran- ne dell’Agenzia regionale sui beni competizioni elettorali. L’apertura, tanti. Serve capire quanto i poli- me all’opposizione che de- gheta. La Commissione consiliare confiscati, oppure quella della re- inoltre, della Bottega della legalità tici saranno disposti ad attenersi ve ritrovare qui quell’unità guidata da Salvatore Magarò, pi- alizzazione della bottega della le- nel palazzo consiliare dove saran- con coerenza ad una seria azione non ancora raggiunta sul diellino proveniente dalle Acli, ha galità. Questo è naturalmente un no venduti i prodotti dei terreni di contrasto alla ‘ndrangheta. piano generale. E’ un per- corso difficile, considerata la crisi nel Mediterraneo che incombe e la specifica responsabilità che ne deri- va anche all’opposizione, Dobbiamo tutti avere la con- sapevolezza che la nostra fun- zione è rivolta al cittadino per In nome della legge ti di solitudine, ha, comunque, sortito l’effetto di far cresce- re progressivamente il fronte ma guai se questo signi- il quale, alla sofferenza per un Luca Palamara dalla prima di quanti, nel mondo politico ficasse diminuire la pres- diritto negato o atteso, si ag- e nella società in genere, si so- sione in atto per il cam- giunge l’ulteriore disagio do- fandezze. Lo dobbiamo ai col- per individuare validi strumen- no poi convinti del fondamen- biamento politico e non vuto ai ritardi di un sistema del leghi che hanno pagato con la ti di politica giudiziaria. Ab- to giuridico e dell’onestà intel- contrastare con ogni mez- cui malfunzionamento abbia- vita la passione per la giustizia biamo assistito, invece, a una lettuale delle nostre ragioni. Io zo democratico l’offensiva mo piena coscienza e che de- e a quanti lavorano con impe- serie di interventi episodici e credo che a ciò abbia contribu- anticostituzionale. Il pote- ve costituire per il legislatore gno e in silenzio. In questi anni contingenti dettati dall’esigen- ito anche il metodo che abbia- re berlusconiano cerche- un presupposto imprescindi- si è parlato impropriamente di za di risolvere situazioni legate mo scelto: costanza nei conte- rà invece di approfittare bile per una seria riforma della una contrapposizione tra poli- a singole vicende processuali e nuti, ma anche disponibilità al di questa sorta di ombrel- giustizia. Certo ci sono anche i tica e magistratura. Al contra- sempre mirati a limitare l’auto- confronto e all’ascolto, dialogo, lo offerto dall’esplodere di nostri errori. Quegli errori che rio, l’Anm si riconosce nei prin- nomia e l’indipendenza della razionalità, nessuna faziosi- drammi che esso stesso ha tolgono il respiro a ciascuno di cipi di leale collaborazione e di magistratura. In queste occa- tà, rifiuto di ogni atteggiamen- contribuito fortemente ad noi; ma non possiamo accetta- reciproco rispetto tra le istitu- sioni abbiamo segnalato, con to pregiudiziale o ideologico. alimentare e che non ha re che alcuni ci considerino gli zioni e il terreno di scontro nel la dovuta fermezza e facendo Questo ha dato forza e credibi- neppure denunciato con unici responsabili di un siste- quale in molti hanno cercato sentire forte la nostra voce, le lità all’Associazione e ai valori la fermezza richiesta dalla ma in crisi e ancora peggio di di trascinarla non le appartie- ricadute che le norme avrebbe- di autonomia e di indipenden- comunità internazionale. essere descritti, in maniera del ne. Il nostro non è un ruolo di ro avuto sul sistema evitando za, di giustizia e di eguaglian- Non possiamo dimentica- tutto falsa e infamante, come “avversari”. Resto sempre con- in questo modo l’approvazio- za che l’Anm ha posto al centro re il miserabile baciamano una corporazione di fannulloni vinto che il rapporto tra la ma- ne di provvedimenti che avreb- del suo operato a Gheddafi offerto a tutto super pagati impegnata a pro- gistratura e gli altri poteri deb- bero messo in ginocchio la giu- il mondo. teggere gli interessi di una ca- ba accantonare sterili polemi- stizia. Questa nostra azione, *Presidente Associazione nazio- sta accusata delle peggiori ne- che e strumentali antagonismi, che ha sofferto in vari momen- nale magistrati
  • 23. IV 26 febbraio 2011 Dai territori www.liberainformazione.org sto motivo, lo scorso 28 gennaio il Comitato Unitario delle Professioni di Modena – cheMobilitazioni riunisce agronomi, architetti, avvocati, chi- mici, consulenti del lavoro, dottori commer- cialisti ed esperti contabili, geologi, geome- tri, infermieri, ingegneri, medici, periti agra-Dopo gli ultimi arresti, ri, periti industriali, veterinari – in un conve-cresce la reazione alle gno pubblico organizzato insieme a Libera e Libera Informazione, ha presentato la pro-collusioni tra colletti bianchi pria Carta Etica. Un invito alla correspon-e interessi criminali. sabilità in quella circostanza era venuto dal presidente di Libera Don Luigi Ciotti e unaSiglata a Modena la carta significativa apertura istituzionale era ve-etica delle professioni nuta dal presidente dell’Assemblea Legisla- tiva dell’Emilia Romagna, Matteo Richetti,Lorenzo Frigerio che aveva invitato i professionisti modene-T si ad esportare in altri contesti le loro pro- entata estorsione, tentata rapi- poste. Un invito che anticipa la proposta di na e lesioni aggravate: queste le una sorta di stati generali dell’antimafia del- accuse contestate nelle cinque le regioni del nord Italia, in programma nei ordinanze di custodia cautela- prossimi mesi a Bologna, un importante ap-re con l’aggravante dell’utilizzo del metodo puntamento dove istituzioni e società civi-mafioso che, nella settimana appena tra- le si confronteranno sulle possibili strategiescorsa, hanno riportato sotto i riflettori del- da contrapporre all’avanzata delle cosche alla pacifica Modena i legami del mondo del- nord. Insomma segnali di chiara e inequivo- © BAZZI/ANsAle professioni con il clan dei casalesi. A fini- cabile condanna per tutte le condotte rite-re in manette, oltre ai cugini Alfonso detto “o nute disdicevoli e non appropriate, ribadi-pazzo” e Pasquale Perrone già in carcere dal- te anche in occasione di quest’ultimo episo-lo scorso anno, un sodale dei due, Carmelo Un’immagine della manifestazione di Libera a Milano del 20 marzo 2010 dio. Infatti, dai professionisti di Modena è ar- L’antimafiaTammaro, Douglas Marchesi, in precedenza rivato un plauso alle forze dell’ordine, unita-condannato ad un anno e sei mesi per usu- mente al pressante invito ad non abbassarera, ma soprattutto l’avvocato civilista Ales- la guardia: «L’arresto di un avvocato per reatisandro “Bit” Bitonti. Questi arresti avvenuti connessi all’attività mafiosa – ha dichiaratonell’ambito dell’operazione “Pressing 2”, so- il presidente del Cup Pietro Balugani – rap-no la naturale prosecuzione di un’altra ope- presenta un fatto grave, ma questo episodio riparte dal Nordrazione, la “Pressing 1” che, finalizzata nella non fa che confermare la validità dell’allarmeprimavera del 2010, ha consentito agli inqui- lanciato dal Comitato Unitario delle Profes-renti di ricostruire traffici illeciti e modalità sioni di Modena sul pericolo di infiltrazioni– per usare un eufemismo, peculiari – del re- criminali nel nostro territorio. Ora nessunocupero crediti. I Perrone erano il braccio ar- può più dire di non sapere o dimato del boss Michele Zagaria per la riscos- to male: cioè un’auto acquistata da un uomo destri mediatori, rei del fal- In primavera non vedere che anche a Mo-sione del pizzo per conto del clan a Modena residente nel veronese, pagata con più asse- limento e anche accusati di a Bologna si dena è possibile che vi sianoe dintorni. A sorprendere la locale opinione gni. Il venditore però manda all’incasso tutti doppio gioco, viene chiesto svolgeranno gli contatti tra professionisti sen-pubblica, però, è stata l’insospettabile com- gli assegni contemporaneamente, facendo- di anticipare la somma che za scrupoli ed esponenti dellapromissione di uno stimato professionista li finire così in protesto. Oltre alla denuncia spetta all’avvocato, per poi ri- Stati generali per malavita». Ricordiamo che lacittadino con uomini del clan. Bitonti è sali- per truffa, Bitonti chiede a due conoscenti di valersi successivamente sul trovare strategie Carta etica prevede la sospen-to più volte agli altari delle cronache, soprat- adoperarsi per farlo rientrare dell’esposizio- venditore d’auto. Insomma di contrasto al sione del professionista neltutto sportive: figura, infatti, come media- ne. Dopo il fallito tentativo di mediazione, i una vera e propria estorsione dilagare dei clan caso dell’avvio di procedimen-tore nelle cordate che tentano l’acquisto in due malcapitati vengono chiamati a rappor- come emerge dall’ordinanza, ti penali – di fatto l’impossi-tempi diversi della Reggiana Calcio e del Mo- to dai Perrone, nel frattempo coinvolti dal condita da altri reati non meno gravi. bilità di lavorare – e finanche la radiazione,dena. Questa volta, però del legale, si parla Bitonti, e vengono minacciati e malmenati Il fatto in questione conferma la pericolo- nel caso sopraggiunga la condanna definiti-per altri motivi, meno nobili. sotto analisi la nel corso di un appuntamento dove presen- sità delle relazioni che spesso si instaurano va per il reato di associazione mafiosa, di fa-singolare modalità adottata dall’avvocato Bi- ziano anche il legale, Marchesi e Tammaro. anche per futili motivi tra esponenti delle voreggiamento o in caso di confisca definiti-tonti per rientrare di un investimento anda- Dopo il danno, la beffa, perché ai due mal- professioni e uomini delle cosche. Per que- va di beni. In memoria di RostagnoFocus Norma Ferrara «NTerza edizione del premio ell’era dell’informazione premio giornalistico per giovani studenti dai referenti dei gruppi di lavoro finalisti. telematica, si può pensa- degli istituti superiori siciliani che si ter- L’argomento al centro dell’ intervista sa-giornalistico dedicato al re che un vero giornalista rà il 5 marzo prossimo a Calatafimi sege- rà quello del ruolo di una informazione li-sociologo ucciso dalla mafia antimafia sia condanna- sta (Tp) al teatro Alhambra. Quest’anno bera in sicilia. I lavori giunti agli organiz- to all’isolamento o ad essere bersaglio dei hanno aderito al concorso più della me- zatori, nelle scorse settimane, sono statiIl 5 marzo la consegna mafiosi? Le recenti rivolte scoppiate in tà delle scuole trapanesi e un significati- vagliati da una commissione di giornali- tutto il Maghreb hanno dimostrato l’im- vo numero di istituti delle province di Pa- sti presieduta da Roberto Morrione, pre- portanza del giornalismo partecipativo lermo e Ragusa, province coinvolte per il sidente di Libera informazione e i colle- o citizen journalism, ritiene che tale for- primo anno nel concorso. Il premio nasce ghi, Nino Amadore del sole24Ore, Anto- ma di giornalismo possa da un’idea del presidio di Libera a Cala- nella Lombardi, collaboratrice del por- contribuire a rendere più tafimi segesta e vede la collaborazione di tale Ansa Legalità, Elena Fava, presiden- libera l’informazione che Libera nel suo settore formazione e del- te della Fondazione “Giuseppe Fava” e Ri- riguarda la mafia?». Que- la Fondazione Libera informazione. An- no Giacalone, giornalista de “La sicilia”. ste alcune delle domande che quest’anno la giornata finale si prean- Proprio lo scorso febbraio si è aperto a che più di 600 ragazzi sici- nuncia ricca di sorprese. Dopo le passa- Trapani il processo per la morte di Mau- liani hanno elaborato per te edizioni in cui si sono alternati sul pal- ro Rostagno, assassinato il 26 settembre dialogare con il sociologo co il procuratore antimafia Piero Gras- del 1988 dalla mafia. Quest’edizione, dun- – giornalista Nando Dalla so e il capo della mobile, Giuseppe Lina- que, è diversa dalle altre: ha il sapore del- Chiesa, figlio del generale res, quest’anno sarà la volta del sociolo- la memoria, dell’impegno ma anche del- Carlo Alberto Dalla Chie- go, Nando Dalla Chiesa, presidente ono- la giustizia che dopo 22 inizia il suo cor- sa ucciso dalla mafia a Pa- rario di Libera, collaboratore del “Fat- so. E nei lavori giunti al concorso i giovani lermo il 3 settembre del to Quotidiano” e docente universitario. della generazione “post stragi” chiedono 1982. L’occasione è offer- Dalla Chiesa potrà raccogliere e rilancia- proprio che fine abbiano fatto informa- ta dalla terza edizione del re i tanti interrogativi che verranno posti zione e giustizia in questo Paese.
  • 24. V 26 febbraio 2011 Rubriche www.liberainformazione.org Recensioni Internazionale Messina Denaro, il boss camaleonte La camorra investe a Parigi Rino Giacalone Francesco Piccinini Crudeltà ed equilibrio, obbe- Feo, pone, tra l’altro, interroga- chi edilizi, speculazioni, tenu- «City of Blinding Lights, in lo- ci Tutti, un’antologia sulle ma- dienza e senso critico, rego- tivi inediti sull’attentato di via to apposta povero, nonostan- op, in testa, ogni volta che il fie scritta da 23 autori. 23 pun- le antiche e moderna lucidi- Fauro a Roma, messo a segno te i grandi flussi finanziari che pilota annuncia che siamo in ti di vista sul male che attana- tà, dolce vita e monastico iso- il 14 maggio 1993 con un’auto- qui sono arrivati, perché biso- fase di atterraggio e la Tour glia il sud. Ma anche il raccon- lamento. Tutto e il suo contra- bomba che doveva uccidere il gnava mantenere una certa di- Eiffel entra nei venti centime- to di come si sia espansa e ab- rio. Matteo Messina Denaro è giornalista Maurizio Costan- pendenza sociale nei confron- tri del mio finestrino. Dall’al- bia conquistato Parigi. La nar- “L’Assoluto”, così lo chiamano zo , bersaglio mancato della ti del potere più o meno occul- to, Parigi è stupenda, immo- razione del mio “Titta Di Gi- i fedelissimi, o ancora “la te- campagna delle stragi mafio- to. «Qui la società civile, quan- bile. Parigi è prostituta: si dà rolamo” che mi mostra i locali sta dell’acqua” oppure “u sic- se. I retroscena dell’operazione do c’è, difficilmente la incontri in un attimo, e poi ti lascia. che pagano alla camorra e mi cu”. Più di un capo carismati- dei Servizi Segreti che doveva per strada. La mafia ha molti Cabin cruise prepare for lan- raccontra di Cosimo Di Lau- co: un oggetto di venerazione. consentire l’individuazione del volti, e te la ritrovi dappertut- ding, il comandante fa il suo ro che aveva la sua Lambor- Blasone mafioso riverito, la fe- padrino di Castelvetrano. L’ar- to. È la mafia che si sente isti- annuncio, ripongo il portatile ghini parcheggiata qui. Vede- rocia dei corleonesi e un fiuto chivio di Riina e i segreti della tuzione e che sa di aver sem- e lo sguardo mi cade, di nuo- re la Camorra con i propri oc- politico spiccato, il padrino di “trattativa” lasciati dai Gravia- pre regolato la vita di queste vo, fuori dal finestirno. Vedo chi nella City of Blinding lights Castelvetrano è il vero erede no nelle mani di Matteo Messi- comunità, disponendo di un la peripherique che le corre è come un salto all’indietro al di una tradizione. Quella per na Denaro. I rapporti di paren- potere immenso». Questa è la tutta intorno e la separa dal- quartiere dove provengo, so- cui Cosa nostra è antistato, ma ti e imprenditori legati a Mes- terra del “camaleonte” Matteo la periferia, un muro di cin- lo che qui non ci sono Alessio anche potere reale, legge non sina Denaro con i vertici del- Messina Denaro, uno che puoi ta a sei corsie. Urbanistica se- e Raffaello, né cammorristi scritta eppure rispettata, da la politica siciliana e naziona- avere incontrato per strada ma gregazionista, come a Johan- con le Punto al Nos ma uomi- almeno due secoli. Ben prima le. I legami dei suoi uomini con non lo riconosci, come non ri- nesburg, qui si chiama Peri- ni “vestiti” che bevono cham- che i padri fondatori della ma- famiglie storiche della ‘ndran- conosci la mafia, dopo che per pherique, lì M1, ma l’idea è la pagne e cantano Edith Piaf. fia newyorkese partissero per gheta anche per il traffico in- anni molti hanno fatto finta di stessa tenere al di là delle mu- Una camorra diversa ma che gli States dalle coste di Trapa- ternazionale degli stupefacen- non conoscerla. Oggi è siste- ra i barbari, banlieusards au- non rinuncia all’arroganza e ni. Tessitore di legami, tra fa- ti. L’inesplorata rete dei rap- ma, l’illegalità spesso è la re- torizzati a entrare solo per la- alla prepotenza. Quel secchio miglie, mandamenti e provin- porti tra Matteo Messina De- gola, chi cerca la legalità ma- vorare, accuratamente nasco- pieno di ghiaccio versato sul- ce, è lui il profeta della mafia naro e la camorra. In partico- gari si sente dire da qualcuno sti gli occhi del turista. Den- la pianista vuole ribadire che del terzo millennio: valori ar- lare la potente famiglia dei Nu- che non è altro che un “profes- tro le mura due milioni d’abi- quel locale è roba loro e anche caici dissimulati e affari spre- voletta. Esponenti della cosca sionista dell’antimafia” scomo- tanti, fuori quasi dieci. Dodi- se siamo a Parigi, anche se chi giudicati fatti nel silenzio. E napoletana furono chiamati dando quel Leonardo Sciascia ci milioni di persone in un cit- suona è una donna di 60 anni rapporti stretti con ’ndranghe- a Roma per collaborare all’at- che di quella frase si pentì an- tà che è, per estensione, dieci conosciuta in tutto il Quartie- ta e camorra. Messina Denaro tentato di via Fauro e al pri- ni dopo, intervistato da Mau- volte più piccola di Roma. Do- re Latino dai tempi della Pari- è il cardine di interessi crimi- mo progetto di assassinio del ro Rostagno, uno che per esse- dici milioni di vite all’ombra di gi – Paname, non c’è barriera. nali e politici, di trame incon- giudice Giovanni Falcone, nel- re fuori da quel sistema fu am- una delle regioni più ricche al Il locale è loro, anche lontano fessabili. Il custode dei segreti la caccia al magistrato guida- mazzato. E forse in quel com- mondo. Parigi da sola produ- dai loro fortini si sentono si- di una terra che è culla di logge ta dal padrino di Castelvetra- mando c’era proprio lui, Mat- ce il 5% del Pil dell’Unione eu- curi. I guardaspalle sono fuo- massoniche deviate e disegni no per le strade della Capitale teo Messina Denaro. ropea, una cifra che si aggira ri la porta e osservano, pronti eversivi. La terra in cui, secon- . Il libro si sofferma anche sui intorno ai 500 miliardi di eu- ad intervenire alla minima re- do molti, Cosa nostra è nata. E rapporti d’affari tra gli uomini Fabrizio Feo ro. Anche Londra impallidisce azione. Il proprietario, un vec- dove, più che altrove, è diven- di Messina Denaro, Gaetano nel confronto con i suoi “soli” chio francese, guarda con gli tata cultura di un pezzo im- Riina, la ‘ndrangheta e il clan 264 miliardi. Un fiume di de- occhi tristi: non può fare nul- portante della borghesia e dei dei casalesi. MATTEO MESSINA DENARO naro ininterrotto, troppo per la. Così la camorra si espande. gruppi di potere. “Matteo Mes- Feo racconta della provincia di LA MAFIA DEL CAMALEONTE non destare l’attenzione del- Oggi Napoli, Caserta, sono so- sina Denaro, La mafia del Ca- Trapani una terra così malata le organizzazioni criminali di lo il trampolino di lancio. La maleonte”, il libro edito da Ru- di mafia che non se rende con- Rubettino Editore 2011 tutto il mondo». Inizia così il sfida sono le città dove ci sono bettino e firmato dal giornali- to, con un territorio che è di- 286 pag mio capitolo sulla Camorra a i soldi. E Parigi è il cuore eco- sta e inviato del Tg3 Fabrizio ventato via via oggetti di sac- 16 euro Parigi. Ne parlo in Strozzate- nomico dell’Europa.Inserto a cura della FondazioneLibera Informazione - Osservatorionazionale sull’informazione per lalegalità e contro le mafieSede legalevia IV Novembre, 98 - 00187 Romatel. 06.67.66.48.97redazione@liberainformazione.orgwww.liberainformazione.orgDirettore responsabile:Roberto MorrioneCoordinatore:Lorenzo FrigerioRedazione:Peppe Ruggiero, Antonio Turri,Gaetano Liardo, Norma FerraraHanno collaborato a questo numero:Cesare Piccitto, Rino Giacalone,Francesco Piccinini, Luca PalamaraGrafica:Giacomo Governatori

×