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TERRA - quotidiano - 25/02/2011

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  • 1. Rete della Conoscenza Democrack, l’onda lunga delle rivolte nel Mediterraneo. In Italia, intanto... Nello Speciale Anno VI - n. 47 - venerdì 25 febbraio 2011 - E 1,00 Acqua Esperti, studiosi e addetti ai lavori si sono riuniti ieri a Roma per fare il punto sulle risorse idriche e i cambiamenti climatici 2050, il mondo a secco Nei prossimi 40 anni altri 2,8 miliardi di persone potrebbero soffrire la sete. L’emergenza coinvolgerà un terzo della popolazione mondiale. L’appello: «Serve una governance globale per scongiurare questi scenari drammatici» Tosatti a pagina 6 Rivolta Il caso All’inferno L’ultima vittoria di Mauro Rostagno Marco Boato Dal 2 febbraio 2011, a distanza di Infuria la battaglia in Libia. Gheddafi 22 anni e mezzo da quell’orribile crimine mafioso, si sta celebrando asserragliato a Tripoli resiste e lancia di fronte alla Corte d’assise di Tra- l’ennesimo delirante messaggio. pani il processo per l’omicidio di Mauro Rostagno, che vede impu- Le sue truppe entrano negli ospedali per tati il mandante Vincenzo Virga uccidere i manifestanti feriti. L’Europa ed il killer Vito Mazzara, e come parti civili la figlia Maddalena e la non interviene e ignora l’allarme profughi compagna Chicca Roveri, insieme ad altri familiari e ad enti ed asso- ciazioni. Nella primavera 2010 la regista Adriana Castellucci di To- rino (città natale di Mauro) aveva messo in scena una pièce teatrale “Un uomo vestito di bianco” dedi- cata alla figura di Rostagno nelle varie fasi della sua vita, mentre nel settembre 2010 Nico Blunda, Mar- co Rizzo e Giuseppe Lo Bocchiaro hanno pubblicato (editore Becco Annalena Di Giovanni Giallo) un volume a più voci, in- titolato “Mauro Rostagno. Prove Bengasi invasa dai manifestan- tecniche per un mondo miglio- © BieRi/AP/LAPReSSe ti, e Tripoli deserta. È questa la re”, con una splendida prefazio- Libia, sempre più a pezzi, nel ne di Adriano Sofri. Altri libri su di suo undicesimo giorno di rivol- lui erano stati del resto pubblica- ta. Se la capitale della Cirenaica ti a partire dagli anni ’90 (qualcu- è ormai sfuggita di mano al co- no di questi però da dimenticare, lonnello Muammar Gheddafi, al per aver avallato i più terribili de- potere da quasi 42 anni, a Tri- pistaggi sul suo omicidio). poli a svuotare le strade ci han- Segue a pagina 11 no pensato le forse della polizia, Green economy 7 Dalle città 8-9 Ambiente 10 Veleni Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma i mercenari importati anche da Chad e Niger, e tutti quei cittadi- ni che in Gheddafi vedono anco- ra un leader al quale essere fede- li e prestare servizio. Ad armarli Al via a Roma la Conferenza dell’industria solare. Milano: il rebus di Cascina Campazzo. Tre quarti delle barriere coralline sono a rischio Ancora segreti avrebbe contribuito anche l’ita- lia. Oltre ad annoverare Ghedda- Vincoli burocratici e ritardi normativi rallentano Napoli: al via alla Mostra d’Oltremare il Salone della a causa di commercio eccessivo, inquinamento dai traffici fi fra i soci della Finmeccanica, che costruisce artiglieria pesan- la crescita del settore Dieta Mediterranea e cambiamento climatico del passato te e forniture per l’esercito, ie- Vincenzo Mulè ri la Rete per il Disarmo ha dira- mato le cifre delle vendite di ar- C’è un altro documento secretato mi al colonnello fra 2009 e 2011 che riguarda la vicenda dei traffi- – per un totale di 79 milioni di ci dei veleni. Un documento che euro. Armi che probabilmente mette l’italia al centro di un intri- sono servite ieri a Zawiya, do- go internazionale, con protagoni- ve si è sparato per ora ad altez- sti capi di governo, top manager za d’uomo a chiunque scendes- e uomini dei servizi segreti. il se in strada, e a Misurata, dove documento contribuirebbe a fare il migliaio di uomini spediti da luce su una parte ancora troppo Gheddafi sarebbe stato respinto dagli abitanti. Ancora sotto con- Trasporti È datato 2001 uno dei maggiori flop dell’italia berlusconiana. La legge 443, conosciuta come Legge Obiettivo, è lo strumento coperta della nostra storia più re- cente, quella che riguarda l’italia10225 trollo dei manifestanti sono an- Diego Carmignani che stabilisce procedure e modalità per la realizzazione delle e il rapporto con il nucleare. Un che Al Bayda e Tobrouk, dove pe- grandi infrastrutture strategiche nel nostro Paese nel decennio 2002- binomio sul quale un uomo ha rò ci sarebbero ancora mercena- 2013. Dieci anni dopo, Legambiente ha presentato un bilancio dei ri- qualcosa da dire. Da diversi anni Legge Obiettivo, 9 772036 443007 ri in circolazione. intanto, secon- sultati ottenuti analizzando trasformazioni, modifiche delle priori- cerca di far emergere la sua veri- do le stime fornite alla Reuters da tà, aumenti dei costi e dei rischi legati ai cantieri aperti ma senza tà. Si chiama Carlo Giglio. ex in- Francois Zimeray, attivista per i diritti umani, la cifra dei mor- dieci anni dopo: certezza di realizzazione. in sostanza, il provvedimento che avrebbe dovuto accelerare e modernizzare l’italia è finito in un pantano. Da gegnere dell’enea, svolgeva attivi- tà di vigilanza per la radioprote- ti raggiungerebbe anche le 2mi- la vittime. il mega-flop 196, le infrastrutture “necessarie” in dieci anni sono diventate 348, in primis quelle trasportistiche: erano 129, sono ora 198; i costi si sono zione degli impianti dell’enea a Rotondella, in Basilicata. Segue a pagina 3 delle mega-opere gonfiati del 190 per cento. Segue a pagina 5 Segue a pagina 4
  • 2. 2 venerdì 25 febbraio 2011 >>Primo ImmigrazioneImmigrazione Ieri a Bruxelles l’incontro tra i ministri degli Interni dei 27. Il governo italiano ètornato a chiedere un intervento strutturale comune. Ma per gli altri Stati «non è ancora emergenza»«Finora nessun esodo» do biblico” o “emergenza” non aiu- tano a gestire in maniera corret- ta questo fenomeno perché crea- no un clima di paura e allarme giàL’Europa minimizza di per sé non assenti in Italia». La Commissione immigrazione e ri- fugiati del Consiglio d’Europa ha intanto assunto l’impegno di oc- cuparsi direttamente della situa- zione dei Paesi nordafricani, men-Dina Galano tre i governi si sono fermati allaC promessa di attivarsi «se davvero inquemila persone o po- vi sarà una grande ondata di pro- co più non giustificano fughi», come ha chiarito l’austria- l’allarme, sembra ammo- ca Maria Fekter. Ieri non c’è stato nire l’Europa all’Italia. Im- nessuno sbarco al porto di Lam-mediata ed esplicita, la controf- pedusa, anche se la pausa è consi-fensiva dei Paesi membri è arriva- derata provvisoria e per lo più do-ta nel corso del vertice tra i mini- vuta alle avverse condizioni di na-stri degli Interni dei 27, ieri convo- vigazione nel Mediterraneo. Chicato a Bruxelles per far fronte al- ha invocato, invece, le responsa-le conseguenze dei bilità comuni agli Stati è stato ilmassicci flussi mi- Il presidente presidente della Repubblica Gior-gratori provenien- Napolitano: «L’Ue gio Napolitano, in visita a Berlino. © SCRoBoGNA/LAPRESSEti dal Nord Africa. deve essere unita Nella gestione della crisi africana«Non si può giocare il tema immigrazione deve averea fare paura lancian- in ogni questione lo stesso peso dell’interesse eco-do cifre “demenzia- che imponga di nomico o politico, ha intimato illi”», ha commenta- tutelare l’economia presidente. «L’Ue deve essere piùto il sottosegretario e la moneta unica» Ieri, davanti a Montecitorio, la manifestazione a sostegno della rivolta in Libia unita e più rapida nelle sue rea-belga per l’Immigra- zioni», ha dichiarato, soprattuttozione, Melchior Wathelet, in ri- ministro Roberto Maroni è quin- pa di provvedere alle misure ne- richiedenti asilo, accolti dalla Sve- relativamente alle questioni «chesposta all’ultimo bollettino forni- di tornato a chiedere aiuto dopo cessarie per affrontare questa cri- zia l’anno scorso, su una popola- si impongono per tutelare le no-to dall’agenzia Frontex e rilancia- aver stretto, proprio alla vigilia si umanitaria catastrofica». Di di- zione di 9 milioni di persone». A stre economie e la moneta uni-to dal ministro degli Interni italia- del summit al Consiglio europeo, verso avviso, il suo omologo sve- correggere il lessico del ministro ca». Per correre ai ripari, intanto,no. Sia per il nostro governo sia un’importante strategia comune dese Tobias Billstrom ha osserva- anche Amnesty international che il ministro del Lavoro, Maurizioper la struttura che controlla le con i Paesi direttamente coinvolti to che queste ondate di migran- ha sottolineato l’importanza di Sacconi, ha anticipato l’entratafrontiere europee, infatti, la pre- dagli arrivi, tra cui Malta e Cipro. ti sul Mediterraneo «non si sono «vietare un uso allarmistico del- in vigore del decreto flussi per glivisione dei trasferimenti per mare «Non possiamo essere lasciati so- ancora viste», e di non aver mai le parole». Il portavoce dell’asso- stagionali: 60mila permessi per ildi persone in fuga raggiungerebbe li», ha ribadito. «Siamo di fronte a usato aggettivi come «epocale» ciazione, Riccardo Noury, ha spie- 2011. Un apporto imprescindibilepresto quota 1 milione e mezzo. Il un’emergenza e chiedo all’Euro- per descrivere l’arrivo di «32mila gato che «espressioni come “eso- per il nostro settore agricolo.Intervista Candidata al Nobel per la Pace nel 2008, etno-psichiatra e scrittrice: Rita El Khayat, da no fuori dalla realtà delle questio- ni e degli affari arabi. Tutelano lesempre in prima linea per la difesa dei diritti umani nei Paesi del Maghreb, a colloquio con Terra loro necessità legate al petrolio, ma per il resto considerano gli«Per la dignità e la libertà arabi come un branco da tenere a bada e da mantenere in un’epoca medioevale. Cosa pensa della gestione ita-anche dall’Occidente» liana ed europea dell’ondata migratoria di queste ultime set- timane? La maggior parte delle persone che sbarcano in Italia sono giovani che vogliono vivere meglio. QuelloAnna Pellizzone Ci sono delle differenze enormi voluzioni femminili. Sono rivolu- Come giudica le posizioni dei che vedo da parte dell’Europa so-C tra le classi sociali e i poteri sono zioni delle persone per le strade, Paesi occidentali nei confronti no due atteggiamenti in contrad- andidata al premio Nobel pressoché ereditari. È una vergo- ma si tratta prevalentemente di dei regimi maghrebini? dizione: da una parte l’odio per i per la Pace nel 2008, etno- gna. La popolazione araba non è uomini. Con il web, poi, le popo- Molto deludenti: hanno appog- migranti che provengono dai Pae- psichiatra, scrittrice e psi- più disposta ad accettarlo. Anche lazioni arabe hanno la possibilità giato le dittature in cambio di pe- si arabi e dall’altra una grande di- coanalista, Rita El Khayat noi vogliamo la libertà. I Paesi di di avere uno sguardo su Paesi con trolio e di un mercato in cui ven- sponibilità a trattare con le per-è una delle più importanti intel- cui parliamo sono luoghi magni- culture differenti dalla loro. È una dere i loro prodotti. Per non parla- sone corrotte dei sistemi a cui glilettuali nordafricane. Da sempre fici, abitati da persone magnifi- forma di libertà che rende più faci- re dei grandi scandali in cui sono arabi stessi appartengono.in prima linea per la difesa dei che: ricchi di artisti, ricercatori e le per chiunque tenersi informato stati coinvolti alcuni politici eu-diritti umani nei Paesi del Ma- intellettuali. Chiediamo giustizia, riguardo a quello che succede nel ropei. Come Michelle Alliot-Ma- Cosa si aspetterebbe dall’Italia?ghreb, in un colloquio con Ter- scuola e accesso alle cure sanita- mondo. In Marocco, ad esempio, rie, ministro francese, che ha ven- L’Italia è una grande nazione, chera denuncia il silenzio e il disin- rie per tutti. È per questo che la sappiamo tutti delle vicende del duto a Ben Ali granate lacrimoge- con la Resistenza è stata di esem-teresse con cui il governo Berlu- gente combatte. Le persone sono Cavaliere con Ruby. Credo che in- ne per sedare la rivolta tunisina, o pio per tutto il mondo. Mi chie-sconi guarda alle condizioni po- alla ricerca della loro dignità: non ternet stia davvero trasformando come Francois Fillon, primo mi- do come mai in questo momen-litiche e sociali in cui si trovano solo per loro stessi, all’interno dei il “sistema mondo”. Ed è anche per nistro francese, che si è conces- to sia così silenziosa. Gli arabi de-i suoi vicini sull’altra sponda del loro Paesi, ma anche agli occhi dei questo che è nata la candidatura so una vacanza di lusso in Egitto vono essere aiutati nella loro ri-Mediterraneo. Paesi occidentali. Cercano pace e di Wikileaks al premio Nobel. È a spese del popolo egiziano. E na- voluzione contro le dittature e la dignità. un segnale forte, perché Wikilea- turalmente non dimentico Berlu- corruzione. Perchè in futuro quel-Quali sono secondo lei, come ks è sinonimo di libertà d’informa- sconi e le lezioni di Bunga Bunga le stesse persone diventerannoantropologa e marocchina, le Che ruolo hanno avuto le don- zione per tutti. Si stanno apren- che ha preso da Muammar Ghed- parte dei grandi Paesi della spon-ragioni profonde all’origine dei ne e il web nei movimenti? do nuove relazioni tra Paesi. La ri- dafi. Purtroppo oggi è questo il ti- da sud del Mediterraneo. Avran-movimenti del Nord Africa? Possiamo dire che le donne sono voluzione araba è parte di questo po di relazioni che intercorre tra no la testa alta e saranno rispet-Questi Paesi hanno sempre avu- “accanto” agli uomini. Non si può cambiamento, che è destinato ad Nord e Sud del Mediterraneo. Per tate. è per questo che stanno lot-to per capi di Stato dei tiranni. certamente dire che si tratti di ri- allargarsi a tutto il mondo. quanto riguarda gli Usa credo sia- tando oggi.
  • 3. piano>> venerdì 25 febbraio 2011 3 Libia Libia Il Colonnello bombarda Zawia e delira in tv: «Rivolta mossa da Bin Laden». Il regime manda i suoi negli ospedali per eliminare i feriti. Nel Paese ormai è guerra civile Di Giovanni dalla prima E dopo il video delle fosse comu- ni scavate per far fronte all’emer- «La rivoluzione è una farsa voluta da al Qaeda» genza sanitaria, ieri è circolato un nuovo filmato che mostrava le for- ze di sicurezza mentre freddava- no decine di feriti negli ospedali. È la chiamata alla violenza senza quartiere diramata da Muammar Gheddafi, che ha giurato di resta- ma, e resterà ferma probabilmen- re al suo posto fino all’ultimo chie- te per mesi, l’economia libica, per dendo ai suoi sostenitori di com- non parlare dei contraccolpi in ar- battere per lui. «Le rivolte sono rivo per i paesi che dipendono in una farsa. La Libia vittima del ma- qualche modo dalla Libia, Italia in locchio degli invidiosi. I giovani di testa. Intnto oggi il resto del mon- Zawia sono stati ingannati da Al do arabo si prepara a una nuova Qaeda che ha distribuito pillole al- giornata di mobilitazioni, come lucinogene e droga. Vogliono fare ogni venerdì. Se Yemen e Bahrain un Emirato islamico», sono alcu- continuano a protestare contro i ne delle nuove bizzarre uscite del rispettivi regimi, andando incon- colonnello, che avrebbe (l’autenti- tro alla repressione del governo cità della voce è contestata da al- nel caso del Bahrain, e alle pal- cuni) contattato per telefono la lottole dei gruppi pro-governati- televisione nazionale da un luo- vi nel caso dello Yemen, oggi toc- © MALLA/AP/LAPRESSE go imprecisato. Gheddafi ha an- ca anche all’Iraq, che ha convoca- che minacciato di bloccare i flus- to una marcia contro povertà, go- si petroliferi, ma in realtà gli ole- verno al Maliki e settarismo. Ma odotti a est di Tripoli, come quel- anche l’Egitto, dove la rivolta non li in Cirenaica, sono già nelle mani Ospedale pubblico di Bengasi è finita, oggi riscenderà in piaz- dei rivoltosi. Ieri poi sarebbe arri- za; è l’ennesima chiamata verso vato al Cairo persino Kaddhaf al no del pazzo lunatico, i rappresen- rare la situazione. Se prevedere un né le minacce di sanzioni che ieri Tahrir per liberarsi del Governo di Dem, cugino del colonnello stret- tanti diplomatici che dichiarano epilogo come quello della Somalia sono rimbalzate fra Washington e Ahmad Shafiq, il primo ministro to alleato, che atterrando in Egitto fedeltà al popolo contro il Colon- nel dopo-Siad Barre appare cata- Bruxelles, quanto piuttosto l’eso- rimasto al potere nonostante la ha denunciato la repressione co- nello, incluso l’ambasciatore libico strofico, è comunque certo che al do di massa che si registra in Libia. deposizione del presidente Hosni me “barbarica”. Gheddafi è sem- presso la Lega Araba, e le tribù che momento la situazione, nelle zo- Le migliaia di ingegneri e tecnici Mubarak. La richiesta è che ven- pre più isolato, in testa a uno Sta- una ad una – tranne naturalmente ne “liberate”, resta in mano ai con- turchi, egiziani, tunisini e siriani ga nominato un governo di tecni- to ridotto a macerie e fiamme, nel la sua, la Qazhafa – gli dichiarano sigli tribali. A presiedere, quello che da giorni si litigano fino all’ul- ci liberi da ogni legame col passa- mezzo di una famiglia intenta a li- guerra. Lo spirito di appartenen- che potrebbe veramente porre fi- timo biglietto aereo erano il moto- to regime, in modo da garantire la tigarsi la sua eredità, gli alleati dei za tribale, piuttosto che di cittadi- ne ai giorni di Gheddafi non sareb- re dell’esportazione delle risorse li- trasparenza nei prossimi mesi di tempi del golpe del ’69 che gli dan- nanza potrebbe far presto degene- be tanto la pressione della piazza, biche. Con la loro partenza si fer- transizione verso le urne. «Parliamo di Paesi e Medio Oriente Riduzione drastica delle tasse e dei prezzi dei beni alimentari. Internet senza persone magnifiche: censura e aiuti alle famiglie povere. Ecco come la Siria si prepara a prevenire la rivolta luoghi ricchi di artisti, ricercatori e intellettuali. Chiediamo giustizia, scuola e accesso alle La strategia di Damasco contro la ribellione cure sanitarie per tutti. Per questo la gente combatte» Viola Cremaschi mentari. In particolare il costo stata concessa l’apertura ai so- comunità nella città di Hama nel H dell’olio d’oliva verrà dimezzato cial network. Facebook e Youtu- 1982. Eliminò tutta l’opposizione anno attraccato al porto (-53%). Si tratta di un bene stra- be sono finalmente legali ed ac- politica, in particolare i Fratelli siriano di Latakya all’al- tegico che normalmente il Paese cessibili. «Un modo per control- musulmani, tuttora banditi, ma ba. Le due navi milita- esporta. Fino ad ora, per scorag- larci meglio», ha detto Tal al-Mal- sempre presenti e ben organiz- ri iraniane, il cui passag- giarne l’uso interno, era venduto lohi la giovane blogger condan- zati. Oggi esistono alcuni parti- gio attraverso il canale di Suez a prezzi europei, con buona pa- nata il 14 febbraio scorso a 5 an- ti d’opposizione riconosciuti con tre giorni fa ha tanto allarmato ce delle casalinghe. Se c’è una co- ni di prigione per «spionaggio». qualche deputato in Parlamen- Israele, sono arrivate ieri matti- sa che non manca alla Siria so- Prima di lei un’altra donna, Heba to: il Fronte nazionale progressi- na. I cittadini siriani nutrono po- no i pistacchi e gli oliveti, inac- Dabbagh, colpevole di esprime- sta, il partito democratico pro- chi dubbi: in caso di rivolta anti- cettabile quindi pagare e un litro re pareri politici contro il regime gressista curdo, il partito sociali- regime quelle navi si apriranno d’olio 5 euro quando lo stipendio è stata arrestata dopo aver senti- sta e quello comunista. Ad Alep- come cavalli di Troia per manda- mensile è di 200, senza dimenti- to bussare alla sua porta. Erano po, città a 350 km a Nord da Da- re rinforzi e sedare gli opposito- care che le famiglie sono compo- i servizi segreti. Le hanno chie- masco, le loro sedi sono accorpa- ri. Complottismo arabo a parte, ste di almeno 6-7 persone che vi- sto: «Possiamo parlare 5 minu- te in unico palazzo, gentilmen- l’amicizia tra il presidente Bashar vono con un’unica fonte di reddi- ti?», poi è rimasta in prigione per te concesso dal governo. In Occi- al Assad e il suo omologo persia- to. Il governo, poi, darà 180milio- 9 anni. Da qui il titolo del suo li- dente, si ha la convinzione che il no Ahmadinejad si sta consoli- ni di euro supplementari agli in- bro Just Five Minutes. Nine Years giovane Assad sia amato dal po- dando oltre misura. Assad, per digenti, il che dovrebbe tradursi in the prisons of Syria pubblica- polo, perché meno feroce del pa- evitare il bagno di sangue tem- in circa 25 euro a nucleo familia- to nel 2007. I loro casi rappresen- dre, così ci si spiega la mancata poreggia con piccole aperture re. Quanto basta per scongiurare tano solo gli esempi più recenti rivoluzione. In verità i siriani so- e riforme preventive. Nelle ulti- una guerra del pane come acca- di una lunga repressione inizia- no in attesa di una scintilla che me due settimane il suo governo duto in Algeria e Tunisia all’inizio ta negli anni Ottanta dal padre faccia esplodere la loro collera. A ha provveduto a ridurre del 20% di gennaio. Per imbonirsi i giova- di Bashar, Hafez Assad, noto per quel punto non saranno due navi Rita El Khayat le tasse su zucchero e grassi ali- ni, invece, l’11 febbraio scorso è aver sterminato col gas un’intera iraniane a fermarli.
  • 4. 4 venerdì 25 febbraio 2011 >>Primo TrafficiTraffici Un nuovo documento secretato emerge sulla vicenda delle navi dei veleni. è ilracconto che un ex ingegnere dell’Enea ha fatto alla Commissione d’inchiesta Bnl AtlantaDal passato nuove verità va nella misura in cui consentiva l’uscita clandestina di combusti- bile vero e proprio, ossia materia- le radioattivo idoneo per l’impie- go militare». secondo quanto rac-Ma lo Stato secreta tutto conta Giglio, quindi, l’Enea diven- ne lo strumento operativo dei vari governi italiani dell’epoca per for- nire all’Iraq tutta l’assistenza tec- nologica nonché tutto il materia- le fissile idonei a assicurargli pie-Mulè dalla prima na autonomia nucleare e la pos- sibilità di dotarsi di armi atomi- L’8 maggio 1991 negli uffici della che. Particolare non trascurabile,commissione d’inchiesta Bnl at- a supporto delle sue affermazio-lanta arriva un telegramma. Il te- ni e secondo quanto messo a ver-sto viene letto dal presidente Car- bale dagli uomini della Procura dita: «Ritengo doveroso testimonia- Reggio Calabria, Giglio «esibiscere alla s.V. quanto segue: l’Enea tutta la documentazione compro-stesso ha dovuto riconoscere che vante tutta la fornitura all’Iraq dila collaborazione in campo nucle- tecnologia e di materiale nuclea-are anche con l’Iraq non ha segui- re (12mila kg. di uranio)». Già da-to le direttive governative in tema vanti alla Commissione Bnl at-di politica estera. In tale occasione lanta, l’allora presidente dell’Enea– si legge ancora – è stato accerta- Umberto Colombo aveva respintoto che i criteri di sicurezza e salva- ogni accusa, legando le afferma-guardia non erano adeguati, non zioni di Giglio a dolorose vicende © VECE/ansaè stata esercitata una idonea ed familiari. Più tardi, lo stesso Giglioefficace azione di vigilanza sugli verrà anche denunciato per ca-impianti nucleari, era diffusa una Il Centro Enea Trisaia di Rotondella (Matera) lunnia e diffamazione. nel 2004,cultura di sottostima degli aspet- però, la Cia toglie il velo a una se-ti di salvaguardia, erano “anoma- Giglio raccontò non si può sape- Mediterraneo. sono quelle di Ma- nucleari era truccata fraudolente- rie di documenti fino ad allora topli” i finanziamenti dell’Enea a fa- re. Perchè la sua testimonianza tera e di Reggio Calabria, guidate mente al solo scopo di rendere in- secret. Tra questi, uno studio sul-vore della snia-Techint». Un testo è l’unico documento ancora se- rispettivamente dai procuratori controllabile il movimento in en- le armi di distruzioni di massache, come afferma lo stesso Carta gretato tra i 24 volumi che testi- Pace e neri. Proprio gli uomini di trata ed in uscita di tutto il ma- posseduta da saddam Hussein.«pone alla Commissione dei pro- moniano l’attività della Commis- Reggio Calabria raccolgono la de- teriale radioattivo che doveva es- Emerse che solo quattro Paesi alblemi immediati». L’autore del te- sione. Passano quattro anni. Due posizione della fonte «gamma», sere gestito presso i vari impianti mondo avevano venduto uraniolegramma è, naturalmente, l’inge- procure uniscono i loro sforzi per al secolo Carlo Giglio che, «pre- nucleari». In particolare, negli at- all’Iraq: nigeria, Brasile, Portogal-gnere Giglio che viene convocato cercare di fare luce sui traffici di cisa che nel corso della sua atti- ti si legge di un eccessivo registra- lo e Italia. Fu proprio il nostro Pa-dall’organismo del senato e sen- rifiuti e i presunti affondamen- vità istituzionale riuscì a scopri- zione di “scarto nucleare”, «mate- ese, nel 1979, il primo a avviare itito il 16 luglio del 91. Quello che ti di navi nelle acque italiane del re che la registrazione degli scarti riale questo il cui controllo sfuggi- commerci radioattivi.Protesta A Roma la coalizione “Abbracciamo la cultura” presenta il calendario delle iniziative per lapromozione e tutela del nostro patrimonio culturale e artistico. Mobilitazione generale per il 5 marzo ProtestaUn abbraccio lungo l’affermazione del valore della tu- tela dei Beni Culturali, basata sul- la conservazione preventiva e il contrasto della prassi dell’emer- genza; di dare dignità al lavoro ditutta la nostra storia tutti gli operatori del settore at- traverso il riconoscimento legi- slativo, contrattuale e professio- nale; dare trasparenza alle proce- dure di spesa nei Beni Culturali a partire dagli appalti di lavori ser-Alessia Mazzenga tutti i cittadini ma anche le asso- ti riceveranno un abbraccio sim- plica particolarmente bene al no- vizi e forniture, escludendo le ga-I ciazioni e gli operatori del settore bolico da parte dei partecipanti. stro Paese, che da anni ormai re al massimo ribasso ed eserci- Beni Culturali, la produzione e promosso una serie di iniziative Intanto oggi alla Casa della Parte- versa in uno stato d’incuria do- tando un forte controllo sulla si- culturale e lo spettacolo del per una mobilitazione pubblica cipazione di via dei sabelli a Ro- vuto al disinvestimento cultura- curezza degli operatori; garanti- nostro Paese versano in uno che chiede: «che venga definito ma una conferenza stampa pre- le che ha penalizzato anche l’oc- re la qualificazione delle imprese stato di forte crisi per i drasti- un quadro trasparente di regole senterà il calendario delle inizia- cupazione, le condizioni di lavo- che intervengono sul patrimonioci tagli previsti dalla legge finan- e di risorse certe, di lungo respi- tive e i dati della campagna a so- ro e la professionalità degli ope- culturale, fondata anche su ade-ziaria di quest’anno. Proprio per ro che dia priorità alla “cura” del stegno dei beni culturali e dello ratori del settore. Tra le priorità, guati requisiti di natura profes-questo le molte associazioni pro- patrimonio culturale italiano» e spettacolo. «La vera terra dei bar- dato che il patrimonio culturale sionale; rilanciare il ruolo del Mi-motrici della coalizione “abbrac- il cui momento più significativo bari non è quella che non ha mai appartiene all’intera comunità, nistero per i Beni e le attività Cul-ciamo la cultura”, tra cui acli am- è rappresentato dagli eventi pre- conosciuto l’arte, ma quella che, si chiede: una politica condivisa turali. Per questo si convocano glibiente, arci, auser, Cgil, Inu, Le- visti per domenica 5 marzo a Ro- disseminata di capolavori, non dei Beni Culturali che ne affermi stati generali dei beni culturali egambiente e Wwf, hanno sotto- ma intorno al Colosseo, a Padova sa né apprezzarli né conservarli», la priorità nello sviluppo econo- del turismo culturale coinvolgen-scritto un appello, a cui posso- intorno alla Cappella degli scro- la frase del celebre scrittore fran- mico e culturale del Paese; la ga- do i Ministeri interessati, le Re-no aderire (direttamente sul sito vegni e a Matera ai “sassi”, quan- cese Marcel Proust, che campeg- ranzia di una gestione trasparen- gioni, gli enti locali, le parti socialiwww. abbracciamolacultura.it) do questi importanti monumen- gia sulle pagine dell’appello si ap- te e partecipata dei Beni culturali; e le associazioni professionali. Smog Ogni anno le polveri sottili causano oltre 8mila decessi in 13 città italiane per gli effetti legate all’inquinamento atmosferico. Il dato è Diritti tv Ogni anno 8mila stato reso noto dal direttore scientifico dell’Oms Europa, Roberto Bertollini, che ha ribadito come in Italia «ci sia, purtroppo, un’abitu- Berruti (Pdl), morti in tredici condanna a 2 © BaZZI/ansa dine a questo problema». I Verdi, attraverso il presidente angelo Bo- nelli, annunciano la presentazione di «esposti per omicidio colposo città italiane in tutte le città italiane». Realacci, Pd, accusa: «Governo assente» anni e 10 mesi
  • 5. piano>> venerdì 25 febbraio 2011 5 Trasporti Trasporti Dieci anni dopo, il provvedimento che doveva accelerare la creazione di infrastrutture strategiche in Italia è in un pantano. La metà dei progetti è in fase di studio e mancano 262 miliardi Grandi opere, il flop Carmginani dalla prima Ad oggi, oltre metà delle ope- re sono ancora in fase di studio della Legge Obiettivo di fattibilità e mancano all’appel- lo 262 miliardi di euro per le sole infrastrutture di trasporto. Stes- so discorso per i tempi di realiz- zazione che dovevano essere age- volati con la Legge Obiettivo: sol- tanto il 21,1 per cento di opere è realizzato (8,6 per cento dei costi nata rispetto alle risorse; le pro- complessivi), l’11,1 è in cantiere o cedure accelerate escludenti en- in gara, il 16,9 ha superato la fase ti locali e cittadini; la Via portata di progettazione, mentre oltre la a livello preliminare. Tutte scelte metà è agli step preliminari. Uni- che hanno prodotto l’effetto op- co “successo” è la velocizzazione posto. Non esistono scorciatoie: della procedura di Valutazione di lo mostra l’Alta velocità Torino- impatto ambientale con 76 opere Milano-Napoli, unico reale suc- approvate su 82, quasi a totale be- cesso, ottenuto grazie al dialogo neficio delle autostrade. Proprio serrato con cittadini e ambienta- la grande facilità di ottenimento listi». Altro strale giunge dal Wwf del Via è il simbolo di questo “ca- e dal suo dossier “Sindrome Nim- so italiano”. Come spiega a Terra by no grazie”, in cui si Edoardo Zanchini, responsabile Edoardo parla di crack per la leg- trasporti Legambiente, «quando Zanchini, ge che «manca l’obiet- © STANZIONE/ANSA la quasi totalità dei progetti au- Legambiente: tivo». A fronte di una tostradali è autorizzata, signifi- spesa lievitata del 280 ca che le opere sono fatte male e «Ripartire per cento, l’associazio- vengono approvate in tutta fretta. dalla vera ne del panda sostiene Solo dopo emergono i problemi, emergenza: che il Governo farebbe con conseguenti aumenti di prez- la mobilità» bene a concentrare le zo e tempo. Bisogno fermarsi a ri- risorse per accelerare flettere se questi mostruosi 260 vestire i pochi soldi che ci sono. dei progetti è ancora da approva- informati e tutte le istanze sono gli interventi sulle infrastrutture miliardi abbiano senso o se inve- La reale urgenza del Paese non re». Quale è, dunque, una via ef- state esposte, c’è la garanzia che esistenti (ponendo ad esempio ce non stiamo andando contro sono le grandi opere, l’obiettivo è ficace per una maggiore intesa e il progetto sarà fatto. E nel miglio- fine a scandali come la Salerno- un muro. Noi crediamo in questa sbagliato: la vera emergenza è la rapidità. «Quella della Francia, ad re dei modi». L’esperta di mobili- Reggio Calabria) e a realizzare il seconda ipotesi. Occorre verifica- mobilità ed è inutile che venga- esempio, dove esiste il debat pu- tà e trasporti Anna Donati indi- programma delle piccole e me- re l’elenco delle opere e sceglie- no accusati gli ambientalisti del- blic: due mesi di confronto, anche vidua tre ragioni per il fallimento die opere per 825 milioni di euro, re quelle necessarie (la maggior le lungaggini di questi 10 anni fal- aspro, tra tutti gli interlocutori. della Legge Obiettivo: «Una lista varato nel giugno 2009 e attual- parte nelle aree urbane) su cui in- limentari, quando il 50 per cento Poi, dopo che tutti i cittadini sono sterminata di opere, sproporzio- mente fermo. Castelli romani Castelli romani I dati del gestore confermano lo sforamento dei livelli di arsenico per il 2010 e nello scorso gennaio. Oggi un sit-in davanti all’Acea per chiedere la soluzione del caso «L’acqua è avvelenata, Rossella Anitori «S e l’acqua non è po- tabile non possia- mo pagarla come se noi non la paghiamo» lo fosse». Oggi da- vanti alla sede romana di Acea spa, società che controlla gli ac- quedotti della Capitale e di gran parte dei comuni della provin- cia è previsto un presidio di pro- testa. Il sit-in è stato convocato missione europea, avrebbe con- litro previsti dalla legge». Un di- dati che quelli del gestore con- cembre del 2009, e che la Com- dal coordinamento contro l’in- tinuato a distribuire acqua con- scorso che vale per Velletri, Al- fermano lo sforamento dei livel- missione europea ha negato al- ceneritore di Albano, dal comi- tenente concentrazioni di so- bano e tanti altri comuni del- li di legge per tutto il 2010 e per la Regione Lazio ulteriori con- tato acqua pubblica di Velletri e stanze pericolose - come l’arse- la provincia, dove sono ancora il primo mese del 2011, in am- cessioni per l’arsenico obbligan- da quello da Genzano. L’appun- nico e il vanadio -, superiori ai molti i cittadini costretti a rifor- pie fasce di territorio. L’Acea ha do le istituzioni a rispettare i li- tamento è fissato per le ore 11 a limiti di legge. In ballo c’è’ la sa- nirsi dalla più vicina autobotte. distribuito nell’area dei Castelli miti imposti dalla legge. piazzale Ostiense. lute di centinaia di migliaia di Già tra il 2003 e il 2005 comin- romani acqua più inquinata del «È del tutto priva di fondamen- I manifestanti chiedono l’in- persone, a lungo trascurata dal- ciarono a circolare semi clan- consentito». to e viola apertamente le dispo- tervento immediato del gesto- le istituzioni. «Nonostante il ge- destinamente referti di analisi È quindi doveroso, secondo i sizioni della Commissione eu- re al fine ristabilire la potabilità store dica che sono stati fatti in- che documentavano quantità cittadini, che il gestore della re- ropea - concludono dal Comi- dell’acqua nel territorio dei Ca- terventi per ristabilire la pota- preoccupanti di elementi noci- te idrica riveda al ribasso le ta- tato - l’ultima circolare firmata stelli romani e la riduzione delle bilità dell’acqua - ci raccontano vi nelle acque potabili: arsenico riffe delle bollette. Dal coordi- dall’assessore regionale all’am- bollette passate e future. Conte- dal Coordinamento contro l’in- fino a 80 microgrammi e fluo- namento ricordano inoltre che biente Marco Mattei, che ri- stano infatti la tariffa applicata ceneritore di Albano -, i livelli di ro fino a quattro microgrammi le deroghe nazionali sugli inqui- guarda una presunta accettabi- da Acea che, alla scadenza del- arsenico risultano in molti casi per litro. «Oggi - affermano an- nanti nell’acqua, già in vigore da lità del limite di 20 microgram- la deroga concessa dalla Com- superiori ai 10 microgrammi per cora dal Comitato- sia i nostri sei anni, sono scadute il 31 di- mi per litro per l’arsenico». La corte di appello di Milano ha condannato il deputato del Pdl Mas- simo Maria Berruti a 2 anni e 10 mesi di reclusione per l’accusa di ri- Editoria Il divieto di comprare un quotidiano per le imprese che posseggono già reti televisive nazionali resta solo fino al 31 marzo 2011 con la possibi- ciclaggio. Non è stata comminata l’interdizione dai pubblici uffici. Il processo a Berruti è uno stralcio del procedimento principale per Giornali e tv, sì lità di un ulteriore slittamento attraverso un Decreto del Consiglio dei ministri. Salta la nuova regolamentazione che prevedeva per i grup- presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi Media- set, nel quale è imputato per frode fiscale Silvio Berlusconi e che ri- agli incroci pi tvche hanno meno dell’8% del Sistema integrato comunicazioni e meno del 40% del settore comunicazioni elettroniche di acquistare un prenderà lunedì. La difesa ha annunciato ricorso in Cassazione. da marzo 2011 quotidiano. Le opposizioni: «Così Berlusconi può scalare il Corriere»
  • 6. 6 venerdì 25 febbraio 2011 >>Esteri>>L’allarme L’allarme Sono scenari catastrofici quelli delineati da esperti, studiosi e addetti ai lavori, riunitisi ieri a Roma per parlare di gestione di risorse idriche e cambiamenti climaticiemergenza acqua, nel 2050saremo tutti all’a sciutto © Hatvalne/ap/lapressePaolo TosattiN ei prossimi trent’anni le precipitazioni inverna- li nella zona del Mediter- raneo potrebbero subi-re una riduzione del 20 per cen-to, determinando una diminu-zione sensibile delle risorse idri-che a disposizione dei paesi cheaffacciano sulle sue coste. al mi-liardo di persone che ancora ogginon ha accesso all’acqua potabile,si potrebbero aggiungere da qui al2050 altri 2 miliardi e 800 milio-ni di individui. In base ai trend at-tuali, nel lungo periodo una per- L’esperto A colloquio con Hachmi Kennou,centuale compresa tra il 5 e il 25 governatore del World water councilper cento degli usi globali di ac-qua dolce è destinata a supera-re le forniture disponibili, aumen-tando drasticamente la parte di «Bisogna sfruttarepopolazione mondiale che soffrela sete. sono questi alcuni dei da- il nesso tra acqua ed energia»ti emersi nel corso della conferen-za “Dammi da bere”, organizzatoieri a roma dall’associazione Gre- «èenaccord alla presenza di esperti,studiosi e rappresentanti di istitu- impensabile che il devono essere migliorate le re-zioni internazionali. diritto all’acqua non ti di distribuzione, che oggi cau-I numeri e le proiezioni mostra- sia all’ordine del sano molti sprechi. Chiaramen-ti dagli addetti ai lavori nel corso giorno del G8 e del te per questi interventi servonodei loro interventi hanno richia- G20». Durante il suo interven- fondi, che devono essere erogatimato l’attenzione dell’intera co- to Hachmi Kennou, governatore dai governi. Inoltre i paesi devo-munità degli stati, dei governi e del World water council, ha vo- no pensare a degli incentivi perdelle amministrazioni locali sul- luto innanzitutto puntare il dito favorire gli investimenti nel set-la necessità di ripensare la water contro i governi dei paesi più svi- tore e per invogliare le impresegovernance globale, per tentare luppati, secondo lui tra i princi- a fare sempre meglio.di porre un freno alle crisi idriche pali responsabili della crisi idri-che colpiscono zone del piane- ca che affligge molte zone del Lei attribuisce anche grandeta sempre più ampie, incremen- pianeta. Il suo discorso però si importanza al settore energe-tando il già consistente divario è concentrato anche sull’impor- tico...tra paesi poveri e assetati e paesi tante nesso tra acqua ed ener- sì, perché acqua ed energia so-ricchi e abituati al- gia, troppo spesso sottovalutato no strettamente collegate: selo spreco. «Oggi la Entro 40 anni cific institute for stu- dalla comunità internazionale. non c’è la seconda, salvo ra-gestione dell’acqua dies in development, re eccezioni, non può esserci lada parte dei vari at- altri 2,8 miliardi environment and se- Le risorse idriche oggi sono prima, che a sua volta può aiu-tori internazionali di persone curity. «esiste ormai spesso male utilizzate. Qua- tare la produzione dell’elettrici-è spesso inefficien- potrebbe soffrire la necessita di una li passi sono necessari per ri- tà. per questo a Cancun il Worldte», ha spiegato ni- la sete. Un terzo modifica dei consumi mediare a questa situazione? water council ha chiesto a tuttigel Watson, docen- che spinga le persone serve innanzitutto un ragio- i governi di avviare delle azionite di Gestione am- dell’intera a utilizzare prodotti namento condiviso da tut- per lo sviluppo delle infrastrut-bientale presso il popolazione che siano stati crea- ti gli attori interessati al pro- ture idriche: si tratta di un pas-Centre for sustaina- mondiale ti con minori quanti- blema, dagli stati alle ammini- so fondamentale per quei pae-ble water manage- tà di acqua». produr- strazioni locali, fino ad arriva- si che desiderano avviare pro-ment dell’università di lanca- re un chilo di carne bovina, per re a quelle comunità dei singo- cesso di crescita solidi e stabi-ster. «I suoi diversi impieghi, agri- esempio, richiede molta più ac- li che quotidianamente si scon- le. per gestire nel modo correttocolo, industriale, domestico e via qua di un chilo di carne di pollo. trano con le difficoltà collega- un problema grande come quel-dicendo, sono stati gestiti finora In questo processo di radicale te all’accesso alle risorse idri- lo dell’acqua, con molti interessiin modo non coordinato. Quel- cambiamento, un ruolo centra- che. si tratta di una necessità in gioco, devono essere affron-lo che serve invece è ciò che gli le spetta alle istituzioni interna- che non riguarda solo noi ma tate le situazioni di criticità inesperti chiamano Iwrm, l’acroni- zionali. amedeo postiglione, pre- anche le generazioni future. tutta la loro complessità. ser-mo inglese di “gestione integrata sidente della fondazione Interna- ve una governance in grado didelle risorse idriche”, che coinvol- tional court of the environmental Cosa dovrebbero fare in con- coinvolgere tutti i portatori diga direttamente tutti i soggetti in- foundation ha proposto a riguar- creto le istituzioni? interessi. e il nesso tra acqua edteressati». In quest’ottica partico- do la creazione di due enti: «un’au- stabilire in primo luogo dei pia- energia deve essere valorizza-lare risalto lo assume la limitazio- torità amministrativa gestionale ni più efficienti per l’impiego to e soprattutto sfruttato, vistone degli sprechi. «Il nostro istitu- delle risorse» e «una Corte inter- dell’acqua. Oggi l’agricoltura ne che da esso possono nascereto ha calcolato nel 30 per cento nazionale dell’ambiente, che sia assorbe l’80 per cento del tota- iniziative virtuose che possonoil risparmio potenziale derivan- accessibile non solo agli stati, co- le: è dunque questo il primo set- interessare i diversi paesi.te da un uso più efficiente dell’ac- me avviene con la Corte Interna- tore in cui intervenire. Inoltre p.t.qua», ha sottolineato Juliet Chri- zionale dei diritti umani dell’aja,stian-smith, ricercatrice del pa- ma anche ai singoli».
  • 7. >>Green economy>> venerdì 25 febbraio 2011 7Solare Solare Al via i lavori della Conferenza di Roma. Clima teso tra gli operatori per il recepimento della direttiva europea. C’è chi teme troppi vincoli per un settore che crea migliaia di posti di lavoro Rinnovabili in crescitaAlessandro De PascaleI l clima tra gli operatori è te- so. E le sedie vuote dei rap- presentanti istituzionali non aspettando il decreto confortano. Così, mentre lesessioni dedicate ai mercati delfotovoltaico termico e solare sisusseguono, il pensiero degli im-prenditori italiani presenti allaprima giornata della Conferenza © EIChMANNS INTERNATIONAL COMMUNICATIONdell’industria solare (Cis-It 2011) po imprese fotovoltaiche italia-che si è aperta ieri a Roma, è tut- ne (Gifi) ritiene che entro 10 annito rivolto ai lavori in corso al mi- il 10 per cento della nostra elet-nistero dello Sviluppo economi- tricità arriverà dal sole. «Perché -co. Dove si sta mettendo a pun- assicura Valerio Natalizia, presi-to il decreto attuativo di conver- dente del Gifi - il mercato è sem-sione della direttiva europea 20- pre più competitivo e sostenibile20-20, che contiene gli obietti- ed entro il 2015 garantirà all’Ita-vi comunitari sulle rinnovabili: lia maggiore sicurezza energeti-il testo definitivo potrebbe arri- ca, oltre 40mila posti di lavoro evare già oggi e va approvato en- 15 Gw di potenza installata». Atro il 5 marzo. I politici invitati al fornire i numeri attuali è invecedibattito sul Conto energia, che Gianni Chianetta, presidente diera previsto ieri pomeriggio, pare Assosolare: «Nel 2010 contiamoabbiano disertato la Conferenza di arrivare a 3Gw installati conproprio per mettere a punto que- 3.800 Mw di potenza cumulativa.sto testo. «Luciano Barra del mi- Le aziende attive nel settore sononistero dello Sviluppo economi- già mille, i posti di lavoro 15milaco non è potuto venire - annun- e il giro d’affari è di ben 8 otto mi-cia ai presenti Riccardo Battisti liardi di euro. Quindi nonostantedi Ambiente Italia - perché im- la crisi e i problemi burocratici ilpegnato con il famoso decreto». settore cresce. Ma la forte accele-Tutti temono che il provvedi- razione di questi ul-mento del governo venga snatu- Gifi: «Entro il 2015 timi due anni è arri-rato inserendo troppe restrizioni. oltre 40mila vata solo grazie al-«Si rischia di fare la fine del de- occupati». la fiducia degli inve-creto salva Alcoa, con il quale la stitori e agli incenti-politica ha perturbato il merca- to energia. Una decisione che ha entrati in esercizio nel 2010. Nu- se perché Berlu- Assosolare vi». Assosolare de-to», continua Battisti. Un prov- fatto esplodere il numero di do- meri che non ci aspettavamo». sconi vuole conti- denuncia: «Iter nuncia inoltre «itervedimento che per «garantire la mande inviate al Gestore dei ser- Fortemente critico anche Oliver nuare a comprare troppo lunghi per troppo lunghi» persicurezza di approvvigionamen- vizi energetici (Gse). «Dal 3 gen- Schafer di Sunpower, azienda ca- petrolio da Ghed- gli impianti» gli impianti a ter-to di energia elettrica nelle isole naio arrivano mille richieste al liforniana che realizza una del- dafi. È un vero ra. «Il Conto ener-maggiori», ha consentito a tutte giorno - ha spiegato Francesco le più potenti tecnologie solari peccato perché per ogni kilowatt gia prevede 6 Gw, quindi i nuovile aziende che avevano costrui- Trezza del Gse - e il nostro por- al mondo: «Ammetto di aver vi- verde si inquina di meno e si cre- impianti occuperebbero una su-to impianti fotovoltaici entro il tale è andato in tilt. Al 22 febbra- sto l’Europa intera puntare sulle ano posti di lavoro», ha concluso perficie agricola di sei ettari: ap-31 dicembre 2010, anche se non io scorso 54.180 impianti fotovol- rinnovabili e ridurre le emissioni il responsabile Sunpower. Ma no- pena lo 0,09 per cento dei terreniallacciati alla rete, di assicurarsi taici per 3.754 kW hanno chiesto con l’appoggio determinante dei nostante l’altalenante sostegno non utilizzati che ci sono in Ita-le tariffe previste allora del con- il salva Alcoa, sui 163.315 totali governi locali ma non l’Italia, for- politico alle rinnovabili, il Grup- lia», conclude Chianetta.Tecnologie Tecnologie Recuperabile oltre il 95 per cento del materiale utilizzato per produrre energia. E il 90 per cento dell’involucro. I risultati della First Solar in un comparto destinato a crescere«A Riciclaggio dei pannelli nche nel settore delle rinnovabili, ci siamo posti il pro- blema della soste-nibilità per chiudere il ciclo», Il nuovo eco-businessspiega Alessandro Coppola, re-sponsabile marketing e relazio-ni governative della First SolarItalia, multinazionale statuni-tense, principale produttore almondo di pannelli fotovoltaici apellicola semiconduttrice sottile nel loro smaltimento. A questo vita degli impianti, del loro rici- Anche la vostra azienda si af- Come funziona per i clienti?costruiti in tellururo di cadmio punto, soprattutto per un’ener- claggio. fida al Pv Cycle? Il costo di smaltimento è incluso(CdTe). Un materiale altamen- gia pulita diventa fondamentale Tecnicamente è possibile? Siamo membri dell’organismo direttamente nel costo dei nostrite riciclabile e con un’elevata re- renderla sostenibile. Certamente. Il Pv Cycle, l’asso- europeo ma lo facciamo in pro- pannelli. E rifornisce un fondo ac-sa ma dannoso per l’ambiente Come? ciazione europea di imprese na- prio. Nei nostri centri produttivi cantonato da terzi, così se un do-in caso di uno smaltimento non In tre passi. Il primo è rendere ta nel 2007 e che oggi conta 60 integrati c’è anche il centro di ri- mani dovesse non esistere più lacorretto. Oggi Coppola parlerà i metodi produttivi poco ener- membri, rappresentando l’85 per ciclaggio. Quello europeo si tro- First Solar, il riciclaggio è garan-alla Conferenza proprio di rici- givori. Anche attraverso centri cento del mercato fotovoltaico va a Francoforte, in Germania. tito lo stesso. Dietro ogni nostroclaggio dei pannelli. produttivi integrati che realizzi- del Vecchio Continente, stabi- Per l’appunto dove produciamo prodotto c’è un numero di tele-Che durata hanno i moduli? no tutti i componenti necessa- lisce come obiettivo minimo di ed esportiamo tutti i pannelli fono, al quale il cliente chiama eI pannelli fotovoltaici durano al- ri e non semplici assemblatori riciclare almeno il 65 per cento dedicati ai mercati del Vecchio sia il ritiro che il trasporto che ilmeno 25 anni. Quindi non è un o peggio ancora importatori di della materia attiva dei modu- Continente. Riguardo agli obiet- riciclaggio del prodotto lo curia-problema imminente, tuttavia prodotti realizzati dall’altra par- li e l’85 per cento dell’involucro, tivi siamo andati oltre quelli mi- mo noi. Per ora, dato che il parcobisogna organizzarsi per tempo. te del mondo. Abbattendo co- costituito soprattutto da vetro. nimi del Pv Cycle: ricicliamo più pannelli è relativamente recente,Perché lo stesso picco che stia- sì anche i costi finali. Il secon- Questo comparto nei prossimi del 95 per cento del materiale at- chiamano principalmente per so-mo vivendo attualmente nell’in- do fare in modo che i pannelli anni sarà in costante crescita of- tivo che poi viene usato per pro- stituzioni o riparazioni. Ma ci sia-stallazione dei parchi fotovol- abbiano una grande produttivi- frendo nuove opportunità e po- durre nuovi pannelli e il 90 per mo già attrezzati per il futuro.taici, lo avremo tra due decenni tà. L’ultimo è occuparci del fine sti di lavoro. cento dell’involucro. a.d.p.
  • 8. 8 Terra Milano A cura di Emanuele Bompan venerdì 25 febbraio 2011 Info: milanoterranews@gmail.comIl caso Ennesimo colpo di scena nella lunga storia della fattoria acquistata nel 1984 dal gruppo Ligresti Green energyIl rebus di Cascina Campazzo Aria pulita al Policlinico rivoluzione green al Poli- clinico di milano. al noso-Camilla Minarelli scambia proprietà “utili” per i cit- getto a troppi vincoli. andrea Fa- le, ma è anche sede di numerosi comio di via Sforza, uno deiS tadini in cambio di volumetrie al- lappi, agricoltore affittuario della eventi che promuovono la storia più antichi di milano, an- fratto sospeso per la casci- trove. la proprietà ligresti do- cascina, così commenta: «l’im- e la cultura del territorio. Secon- drà a regime entro l’estate, na campazzo. Per l’ennesi- vrebbe cedere le aree attorno al- portante è chiudere l’accordo do Falappi, «le aree agricole han- una nuova centrale tecno- ma volta la famiglia Falappi, la cascina e a Vaiano Valle Sud e far passare la cascina sotto la no una possibilità di fruizione so- logica “3 in 1” che produce che gestisce da diversi de- (quest’ultima da riconnettere al proprietà del comune, prima del- ciale, ed è anche per questo che energia elettrica, termica ecenni una delle più antiche casci- Parco agricolo Sud), per ottenere le elezioni». e aggiunge: «il futuro vanno valorizzate». l’obiettivo refrigerante. Un risparmione milanesi, si era trovata di fron- in cambio il diritto a edificare nel- che noi vediamo è quello che ab- ora è arrivare senza ulteriori di- che si stima intorno ai 1.100te alla possibilità di dover abban- le aree dell’ex macello comunale biamo sempre sognato: prosegui- lazioni all’accordo con la proprie- mWh/anno e una riduzio-donare tutto. il casolare infatti è a Porta Vittoria. Parte degli oneri re l’attività agricola e continua- tà e alla conseguente realizzazio- ne di quasi il 20 per centodi proprietà della società altair di urbanizzazione dell’operazione re a sviluppare iniziative cultu- ne del progetto del Parco agrico- delle emissioni di anidride(gruppo ligresti), che la comprò immobiliare saranno destinati al- rali e di aggregazione». la cam- lo Urbano del Ticinello, esempio carbonica oltre alla sensibi-nel 1984 dall’ente comunale as- la ristrutturazione della cascina. pazzo si trova infatti a soli 4 km emblematico di incontro e valo- le diminuzione del rischiosistenza milano e che ha chiesto Secondo indiscrezioni, ligre- dal Duomo di milano, all’interno rizzazione reciproca tra attivi- di black out. il nuovo edifi-più volte lo sfratto degli affittuari, sti non sarebbe però più interes- del Parco agricolo del Ticinello, tà agricola e fruizione pubblica, cio sostituisce quasi tutte lei quali vivono qui dal 1951 man- sato allo scambio con metrature una distesa di 880mila mq di ver- nonché ottimo biglietto da visita singole centrali termiche etenendo in vita la cascina. la si- dell’area ex macello perché sog- de utilizzati per attività agrico- per l’expo 2015. frigorifere presenti nell’areatuazione sembrerebbe però in via della Fondazione ca’ Gran-di risoluzione in quanto, il gior- da. «Una perfetta sinergiano prima della data prevista per tra sicurezza, affidabilità,lo sfratto, l’assessore allo Sviluppo compatibilità ambientale edel Territorio carlo masseroli ha un grande risparmio sullaannunciato, su mandato dei lega- spesa energetica e sulla ge-li della proprietà, la sospensione stione impianti, che portadello sfratto esecutivo. nel corso all’ottimizzazione dei costidel sopralluogo masseroli ha inol- gestionali ordinari e straor-tre comunicato che verrà avviato dinari» spiega la Fondazio-«un percorso amministrativo che ne in una nota. Un investi-porterà la cascina campazzo sot- mento di circa 19 milioni dito la diretta gestione del comune, euro, tutti a carico delle im-come previsto dal Piano di Gover- prese che hanno realizzatono del Territorio. alla soluzione si la centrale e ne curernno laè arrivati spostando le volume- gestione per 9 anni.trie di proprietà privata in un’altra Erica Sirgiovanniarea di milano, quella dell’ex ma-cello attualmente in stato di de-grado. la campazzo diventa co- Profughi libicisì il prototipo della perequazione, © camilla minarellicioè dello strumento più innova-tivo del Pgt». la cascina passa da La Provinciagrattacapo di lunga durata a espe- chiude le porterimento di questo strumento che «Sta in capo ai prefetti la responsabilità di predi-Intervista A colloquio con Pietro Lembi del Comitato Cascine Milano 2015. In un libro la storia dei casolari sporre un sistema di acco- glienza in grado di fronteg-«Nascerà la rete dei casali» giare l’emergenza profu- ghi». con queste parole il presidente della Provincia di milano, Guido Podestà, ha liquidato la richiesta con cui Gian Valerio lom-Donatella Pavan to di piano, 2 più specifiche al na, sarà il primo banco di prova, quali sono nati bandi comunali bardi, prefetto di milano,T Piano delle regole. Quando sa- la cartina di tornasole del PGT per l’affido, come per la cascina ha chiesto a Palazzo isim- utto è bene quel che fini- rà pubblicato vedremo se saran- e del meccanismo, per ora non San Bernardo al Parco della Vet- bardi la possibilità di met- sce bene. O almeno spe- no state accolte. nel primo ca- ben definito, della perequazio- tabbia. Sono due i settori del co- tere a disposizione degli riamo sia così. Grazie al so abbiamo chiesto che per 5 dei ne. il nostro comitato nasce nel mune che seguono le cascine: edifici per i profughi prove- principio di perequazio- 15 progetti previsti fosse espli- 2009 dall’aggregazione di multi- l’assessorato alle attività produt- nienti dalla libia.ne la cascina campazzo non citata meglio la valorizzazio- plicity lab del Politecnico di mi- tive con l’appena nato Distretto «la provincia non ha strut-dovrebbe più essere vessata da ne dell’attività dei soggetti loca- lano, Fare Spazio, Slowfood, col- agricolo milanese, una delle for- ture libere adeguate a que-provvedimenti di sfratto: è pas- li e che nell’ambito del cosiddet- diretti, che rappresenta gli agri- me tramite le quali il comune sto scopo», ha dichiaratosata sotto le “ali” del comune di to West Park - zona Palasharp - coltori, e altri. il nostro intento è di milano vuole rilanciare l’agri- Podestà, «l’esercito ha in-milano. Per capire dove sta an- venisse sottolineato l’aspetto na- quello di considerare le cascine coltura, e l’assessorato allo Svi- vece una caserma da uti-dando il futuro delle cascine mi- turalistico dell’area. nel secondo come un unico sistema, da met- luppo del territorio, che ha com- lizzare per l’emergenza». elanesi - ben 59 solo quelle comu- caso, abbiamo chiesto che le ca- tere in rete e sostenere secondo missionato un lavoro sulle casci- ha aggiunto: «l’italia non ènali - abbiamo intervitato Pietro scine assieme a altri nuclei stori- le necessità dei soggetti e dell’at- ne per fare dei bandi per l’affido oggettivamente in grado dilembi del comitato cascine 2015 ci siano considerate o nuclei di tività già in atto, mantenendo- cascine». apparentemente tutto fronteggiare in modo per-(www.cascinemilano2015.org ). antica formazione (naf) o al pa- ne la vocazione agricola, la cul- è sotto controllo, l’importante è manente flussi così mas-«il caso della cascina campazzo ri, ovvero possano essere salva- tura del territorio e dell’abitare. rimanere vigili. sicci». ma non è tutto: «laè emblematico, gli agricoltori fi- guardate e che per ciascuna, co- abbiamo raccolto il nostro lavo- costituzione europea nonno a ora si sono trovati davanti me previsto per i naf, venga fat- ro di ricerca nel libro Le cascine prevede un’accoglienza in-a proprietà che non davano con- ta una scheda con i possibili svi- di Milano verso il 2015, dopodi- «Consideriamo i discriminata. Se non si di-tratti a lungo termine, ora le co- luppi. il modo in cui sarà gestita chè sono arrivate altre adesioni, cascinali come un unico mostra una coesione euro-se dovrebbero cambiare. il PGT la vicenda calappi e gli esiti con- dall’arci a comitati più radicati sistema, da sostenere pea davanti a questa situa-prevede l’acquisizione di terreni creti che troverà, il modo in cui nei territori, come l’associazione mantenendo la zione viene spontaneo do-e di cascine a fini agricoli. Prima atterreranno i diritti edificatori amici cascina linterno in zo- mandarsi di che cosa ab-dell’approvazione» spiega lembi a milano e il modo in cui i sog- na San Siro o l’associazione Sel- vocazione agricola di biamo parlato in questi an-«abbiamo fatto 4 osservazioni al getti locali, saranno considera- lanuova a Bisceglie. Su 3 casci- ciascuno, la cultura del ni».PGT, 2 più generali, al Documen- ti nella progettualità della casci- ne abbiamo fatto dei progetti dai territorio e dell’abitare»
  • 9. Terra Napoli 9A cura di Francesco Emilio BorrelliInfo: Italia_notizie@yahoo.it venerdì 25 febbraio 2011L’evento Da oggi fino a domenica 27 febbraio, nel centro della città, i tre giorni del Salone della Dieta MediterraneaA Napoli batte un cuore verdeMichele Ippolito produzione di tecnologie, beni za di agrosud è la mul- Museo MadreU e servizi applicati al mondo or- tisettorialità che espri- na gara per eleggere la tofrutticolo, zootecnico e case- me con la partecipazio- bufala più bella d’italia. la distribuzione di as- ario, le quali avranno la possibi- lità di incontrarsi e confrontarsi ne delle principali filie- re del mondo agricolo. Lorand Hegyi? saggi di pizza per racco- con un pubblico altamente qua- l’abbondante affluen- Mai contattatogliere fondi da destinare al salva- lificato e specializzato. nel corso za di allevatori, agri-taggio della capra napoletana, della tre giorni – prosegue Bo- coltori ed operatori del «all’indomani delle di-una specie in via di estinzione. navita - saranno organizzati nu- settore degli scorsi an- missioni del consigliouna gara di abilità tra agricolto- merosi convegni durante i qua- ni dimostra la necessi- di amministrazione del- MACCHINE AGRICri alla guida di possenti tratto- li aziende, enti e istituti di ricer- tà di un evento di ri- ZOOTE OLE la Fondazione Donnaregi- CN ORTOFRUTTA IAri. Tutto questo e molto altro è ca si incontreranno e proporran- ferimento nel Mezzo- AGROALIMENTA na - spiegano i promotoriagrosud, la più grande fiera del no alcuni studi e progetti per mi- giorno e con agrosud LATTIERO RE del comitato Save Madre, CASEARIOsettore agricolo in tutto il cen- gliorare i settori agro zootecnico l’obiettivo sembra es- sei un asso a l’ex assessore provincia- alla guidtro-Sud italia, che da quest’an- e lattiero- caseario. Punto di for- sere raggiunto». del tratto re? le Francesco Emilio Bor-no è ribattezzata “Salone della relli ed i consiglieri comu-Dieta Mediterranea”. l’appunta- nali e provinciali Emilio dimento è da oggi a domenica 27 Marzio e livio Falcone -febbraio, dalle 9 alle 19 presso GRAN PREMIO VAL l’assessore regionale com- LEPIANA 2011la Mostra d’oltremare di napo- regolame nto e modalità di www.fieraagrosud.i partecipazione petente ha fatto sapere dili, ed è rivolto a tutti quelli che t • infoline: 0812 580367 averne assunto la Presi-vogliono trovare un angolo (a di- denza e di aver già scel-re la verità, bello grosso) di cam- to e contattato i due futu-pagna nel pieno centro di una ri altri membri del consi-grande metropoli. agrosud è la glio di amministrazioneprincipale fiera delle tecnologie che dovrà procedere al-e innovazioni applicate al setto- lo smantellamento dell’at-re agricolo dell’italia centrome- tuale organigramma delridionale, una importante vetri- museo Madre».na internazionale per centina- «non si discute - conti-ia di aziende. la fiera è divisa nuano - ovviamente il no-in sei diversi padiglioni temati- me di natalino irti, figuraci: agrosapori (dedicato al man- di indubbio prestigio nelgiare bene e sano); ZootechMed panorama dei giuristi ita-(dedicato alla zootecnia); orto- liani, né si discute l’ottimomed (all’ortofrutta); Silc (il Sa- profilo di lorand Hegyi,lone dell’industria lattiero-case- critico internazionale, at-aria); agroEnergy (dedicato al- tuale direttore del museole energie pulite); Floramed (de- di Saint-Etienne in Fran- © luca norillodicato al settore floricolo). Tan- cia, peraltro tra i 200 pro-ti i convegni, i dibattiti, le inizia- motori proprio dell’appel-tive per promuovere le aziende lo internazionale “Savee tematiche di carattere genera- Madre”. c’è solo un pro-le tra i visitatori: se ne attendo- blema. non risulta che lono almeno trentamila, che po- Edenlandia Il comitato Valori collinari contro il trasferimento dell’area giochi studioso ungherese siatranno girare liberamente ne- mai stato contattato dalla Il parco non si toccagli oltre ventimila metri quadra- regione campania».ti della fiera. Tra le iniziative più Tra l’altro il curatore na-attese, la “gimkana trattoristica”, poletano Eugenio Viola,a cui potranno partecipare tutti in continuo contatto congli agricoltori presenti in fiera, i Hegyi per motivi di lavoro,quali proveranno ad aggiudicar- lo ha rintracciato telefoni-si il “Trofeo Vallepiana 2011”. Sa- Gennaro Capodanno* ta, di circa 50mila mq, posta sul ne campania e degli Enti locali, camente. Sranno premiati anche il concor- retro della Mostra d’oltremare, nonché di quanti hanno a cuo- «lorand – afferma Vio-rente più giovane, la migliore ono decisamente contra- lungo la strada che, all’epoca, si re le sorti del capoluogo parte- la – non sapeva nulla del-concorrente donna, l’organizza- rio alla proposta formula- chiamava ancora via Domizia- nopeo, il parco venga potenzia- le intenzioni della regionezione professionale agricola che ta dall’assessore all’urbani- na, strada caratterizzata da po- to con nuove attrazioni e giochi, campania. nessuno l’haha portato i migliori concorren- stica della regione cam- che case e, di sera, luogo di ri- rilanciandolo in ambito locale e mai contattato da Santati. Per ogni birillo abbattuto (e pania di trasferire il parco gio- trovo di prostitute. Si trattò del regionale. un modo anche per lucia. allora gli ho spie-non solo spostato) saranno ad- chi di Edenlandia, a napoli, dal primo esperimento in Europa di incrementare le possibilità oc- gato rapidamente la si-debitati cinque secondi penalità, quartiere di Fuorigrotta, ove è un parco tematizzato, in analo- cupazionali di una struttura che tuazione in atto e le ragio-mentre per ogni singola prova di ubicato, a quello di Miano, pro- gia a quando era stato fatto una è molto amata dai napoletani ni delle dimissioni del vec-abilità superata sarà dato un ab- posta che, peraltro, non risulta decina di anni prima con la cre- che, da ben tre generazioni, han- chio cda. Mi ha detto chebuono di 10 secondi. neppure preventivamente sot- azione della Disneyland califor- no trascorso e trascorrono mol- mai potrebbe fare qual-i visitatori del padiglione agro- toposta all’attenzione della dire- niana. Per comprendere l’impor- te ore della loro infanzia gioiosa cosa contro achille Boni-sapori, che potranno accede- zione del parco e dei lavoratori. tanza di questo parco, anche in e della giovinezza in questo par- to oliva, al quale lo legare alla fiera pagando un bigliet- non sono chiare le motivazioni ambito nazionale, basti pensare co giochi al quale sono legati da un’antica amicizia».to simbolico di un euro, potran- dello spostamento di una strut- che, come raccontano le crona- ricordi indelebili. «è lecito - conclude Euge-no partecipare alle degustazio- tura che opera da oltre 45 an- che, quando livio Furini decise *presidente del comitato nio Viola - chiedere all’as-ni organizzate da Slow Food, ni, essendo sorta nel 1965, gra- all’inizio degli anni ’70 di realiz- “Valori collinari” sessore regionale di diredal consorzio di Tutela Mozza- zie all’impegno profuso dall’in- zare Gardaland, la famosa città la verità almeno quandorella di Bufala, dall’associazione dimenticabile commendato- dei divertimenti, venne a napo- si tratta di nomine pubbli-nazionale Pizzaiuoli e dagli altri re oreste rossotto. il progetto, li a visitare Edenlandia, invitan- Non sono chiare che e visto che stiamo par-espositori. redatto dall’architetto Mimmo do il suo ideatore a dargli una le motivazioni lando del destino del Ma-«ad agrosud - spiega Salvatore Viggiani, con scenografie realiz- mano per la creazione del futu- dello spostamento dre, una delle più impor-Bonavita di BMc consulting, la zate da artisti e artigiani come ro parco, ma ricevendo un gar- tanti istituzioni culturalisocietà organizzatrice dell’even- Stefanucci, Farina, Michelini e bato quanto netto rifiuto. Piut- di una struttura che napoletane?».to - avremo la presenza di espo- laino, consentì di recuperare al- tosto è auspicabile che, grazie opera da oltre 45 annisitori delle maggiori aziende di la vivibilità un’area abbandona- anche al contributo della regio- a Fuorigrotta
  • 10. 10 venerdì 25 febbraio 2011 >>Scienza>> Spazio Here comes the sun L’alba irrompe sopra l’Oceano Atlantico e investe le strut- ture del Kennedy space Center in florida, dove sulla piat- taforma 39A spicca la silhouette dello shuttle Discovery. © NAsA/Kim shifLett Oceani Tre quarti delle barriere coralline del mondo sono a rischio a causa di commercio eccessivo, inquinamento e cambiamento climatico. Lo dice un rapporto redatto da oltre cento ricercatori effetto serra e pesca Dinosauri Scoperto il brontomero L’anno zero del corallo Alessio Nannini T si chiama Brontomerus mcintoshi ed è l’ultimo ar- re anni di ricerche e cir- rivato fra i dinosauri. i ri- ca un centinaio di scien- cercatori hanno rinvenu- ziati. Questi i numeri di to il fossile nello Utah, e uno studio sulla situazio- lo hanno collocato a circa ne attuale e il destino del coral- 110 milioni di anni fa, pe- lo, sempre più a rischio per col- riodo coincidente con la pa della pesca e dell’impatto cli- prima parte del Cretaceo. matico. il rapporto è stato com- secondo quanto descrit- pilato da un gruppo di oltre ven- to sull’ultimo numero degli ti organizzazioni di ricerca e con- Acta Palaeontologica Polo- servazione, guidato dal World nica, preferiva vivere in zo- resources institute (Wri) di Wa- ne secche, terreni collinosi shington e, ha detto Jane Lub- o aspri. Le ossa venute alla chenco, capo della Us National © CALVO/Ap/LApresse luce appartenevano a due oceanic and atmospheric agency esemplari, un giovane e un (Noaa), «dovrebbe servire da sve- adulto, probabilmente ma- glia per i politici e i dirigenti del- dre e figlio. il primo pesa- le grandi aziende circa l’urgente va intorno alle 6 tonnella- necessità di una maggiore tutela te per una lunghezza com- per le barriere coralline». La rela- namento nei fiumi, che versano re strutture a ramo resistenti. «il forma di commercio. Un proble- plessiva di circa 14 metri, zione ha analizzato i territori già veleni lungo le coste, lo sviluppo riscaldamento e l’acidificazione ma che vale per le isole Como- mentre il più piccolo dove- esaminati da un precedente pro- costiero, e il cambiamento cli- diventeranno i principali perico- re e fiji, haiti, indonesia, Kiriba- va avere un peso di 300 chi- getto pubblicato nel 1998, ma è matico. su quest’ultimo aspetto, li – spiega Jane Lubchenco – ma ti, filippine, tanzania e Vanuatu. logrammi per una lunghez- entrato molto più nel dettaglio. le proiezioni indicano che entro ancora più dannosa sarà la loro fra tanti grigi presagi, ecco pe- za inferiore ai 5 metri. Di in questi ultimi tredici anni l’area il 2030 circa la metà delle barrie- combinazione». A livello regio- rò qualche elementi di speran- particolare interesse sono a rischio distruzione è aumenta- re coralline potrebbe sbiancarsi nale, il sud-est asiatico è oggi la za: «Le scogliere su cui cresce il le zampe, particolarmen- ta di quasi un terzo, per colpa in- (dati che salgono al 95 per cen- zona più colpita, con oltre il 90 corallo sono solide, e riducendo te possenti, e ben più gran- nanzitutto del massiccio aumen- to per il 2050) perché i nutrien- per cento delle barriere presen- le pressioni locali possiamo con- di di tutto il gruppo dei sau- to dei danni da pesca, in partico- ti del corallo, che danno il carat- ti nella lista a rischio. La minac- tribuire a guadagnare tempo per ropodi (ovvero diplodochi e lare negli oceani indiano e pacifi- teristico colore rosso, risentono cia in questo caso avrebbe anche trovare soluzioni alle minacce brachiosauri). secondo gli co. Almeno la metà delle barrie- sensibilmente dell’aumento del- serie ripercussioni economiche, globali che possono preservare le scienziati, il brontomero le re coralline del mondo sono mi- la temperature del mare. inoltre, perché andrebbe ad impattare barriere per le generazioni futu- usava per spintonare e cal- nacciate dal modo in cui i pesca- il lento calo del ph dell’acqua ( fe- con società che fanno del corallo re» ha scritto l’autrice principale ciare potentemente i suoi tori agiscono sull’ambiente (per nomeno noto come acidificazio- un elemento imprescindibile per del rapporto Lauretta Burke. ma aggressori. esempio nell’utilizzo di dinami- ne degli oceani) potrebbe com- la sopravvivenza, e che sarebbe- questo sta, come sempre, alla vo- te). Altre minacce sono l’inqui- promettere la capacità di forma- ro incapaci di adattarsi a un’altra lontà dell’uomo.
  • 11. >>Commenti>> venerdì 25 febbraio 2011 11L’ultima vittoria di Mauro RostagnoGiustizia e verità ventidue anni dopoSi sta celebrando in Corte d’assise di Trapani il processo per l’omicidio del giornalista ed ex leader del ‘68.Imputati il boss mafioso Vincenzo Virga e il killer Vito Mazzara. La storia di due decenni di depistaggi e infamieBoato dalla prima te alla Corte d’assi- plinare, cosa che poi co Deaglio nella rivista Diario del se di Trapani (con un purtroppo non ebbe 15-26 giugno 2008 e da Adria- Mauro Rostagno ha comincia- quadro probatorio il coraggio di fare (di no Sofri sul Foglio del 19 giugnoto a ricevere giustizia soltanto a assai rigoroso e con tutto questo aveva 2008, oltre che da Sara Menafra21 anni dal suo omicidio per ma- una perizia balistica scritto allora anche e Chiara Pazzaglia su Alias del 13no di mafia, avvenuto alle 20:10 inoppugnabile). Franco Corleone sul settembre 2008.del 26 settembre 1988, mentre ri- Manifesto, essendo Nel dare notizia della prima fon-entrava nella comunità “Saman” Ma nei due decenni sottosegretario dello damentale tappa, con l’emissio-di Lenzi di Valderice dopo aver precedenti era dav- stesso Flick). ne dei due ordini di custodia cau-realizzato il suo ultimo servizio vero successo di tutto Cercando prima di telare per l’omicidio Rostagno,televisivo a Rtc, una emittente per impedire l’accer- attribuire l’omicidio tutti i quotidiani del 24 maggiolocale di Trapani. tamento della verità di Rostagno ai suoi 2009 avevano ricordato la stra- e per depistare le in- ex-compagni di Lot- ordinaria biografia di Mauro Ro-Finalmente, soltanto nel maggio dagini (come era già ta Continua (accusa stagno e, in particolare, sia il suo2009 il boss mafioso di Trapa- accaduto per l’omi- miserabile e immon- ruolo di leader del ’68 trentino,ni Vincenzo Virga e il killer pro- cidio di Peppino Im- da, naufragata ov- sia il suo essere stato uno deifessionale (autore di altri quat- pastato, assassinato viamente nel nulla, principali protagonisti dei movi-tro omicidi di mafia) Vito Maz- il 9 maggio 1978, die- ma coltivata in par- menti italiani degli anni ’60 e ’70,zara (entrambi già pluricondan- ci anni prima di Mau- ticolare dal capita- fino all’esperienza della comuni-nati e detenuti per delitti di ma- ro). Soltanto la tena- no Dell’Anna e anche tà “Saman” a Lenzi di Valderice efia) hanno ricevuto un ordine di cia e la determinazio- dall’avvocato Luigi Li al ruolo di protagonista dell’in-custodia cautelare per l’omici- ne di Maddalena Ro- Gotti nel “processo formazione antimafia nella tele-dio di Mauro Rostagno, indivi- stagno e degli antichi Calabresi” a Milano) visione Rtc di Trapani.duati il primo come mandante e nuovi amici di Mau- e poi di infangare, fi-e il secondo come esecutore (ma ro, che con l’associa- no ad arrestarla, la Ora si capisce ancor meglio ildel “gruppo di fuoco” assassino zione “Ciao Mauro” compagna di Mauro, merito del professor Vincenzofacevano parte almeno altri due si erano rivolti (con era come se si ten- Calì di aver fatto intitolare, subitomafiosi, ancora non individua- un documento sot- tasse di uccidere Ro- dopo la sua morte, a Mauro Ro-ti). L’ordine di custodia cautelare toscritto da diecimi- stagno per la secon- stagno il “Centro di documenta-era stato emesso sabato 23 mag- la cittadini) anche al da volta. Se ne nega- zione” presso il Museo Storico digio 2009 dal Gip Maria Pino su Presidente della Re- va l’identità umana e Trento, di cui allora Calì era diret-richiesta dei Pm della Dda di Pa- pubblica, chiedendo politica, cancellando tore, perché rimanesse per sem-lermo Antonio Ingroia e Gaeta- di non archiviare le la causa reale ed evi- pre intestata a lui la memoria col- © ANSAno Paci, sulla base delle indagi- indagini con un nul- dente del suo sacri- lettiva dei movimenti che hannoni condotte negli ultimi due an- la di fatto, hanno per- Che si fosse trattato di un ficio: il suo impegno attraversato e caratterizzato lani dal capo della squadra mobi- messo di arrivare a omicidio di mafia era stato militante a Rtc nella storia di quei decenni. Nel febbra-le di Trapani Giuseppe Linares e questo esito, commentato da lo- evidente fin dall’inizio. denuncia quotidiana della ma- io 1988 nella Facoltà di Sociolo-della perizia balistica realizzata ro giustamente con queste ica- fia e delle connivenze politico- gia di Trento si era svolto l’incon-da Manfredi Lo Presti, capo del stiche parole: «Cancellati decen- In direzione opposta mafiose (che l’avevano condot- tro dedicato al ventennale del ’68gabinetto regionale di polizia ni di depistaggi, inerzie e cialtro- erano andati i carabinieri to anche ad un rapporto diret- (“Bentornata utopia”), nel corsoscientifica di Palermo. nerie varie». e il Pm di Trapani to col magistrato Giovanni Fal- del quale Rostagno era stato per cone, un’altra vittima della ma- l’ultima volta a Trento, ritrovan-Che si fosse trattato di un omi- Che si fosse trattato di un omi- anche il vicequestore della Poli- fia nel 1992 con la strage di Ca- do i suoi antichi compagni, anco-cidio di mafia, l’avevano già con- cidio di mafia era stato, infatti, zia di Stato Rino Germanà, che paci). In quel terribile 1996 Ros- ra carico di carisma, entusiasmo,fessato alcuni “pentiti”, tra i quali evidente fin dall’inizio. Io stes- poi nel 1992 scampò a sua volta sana Rossanda scrisse: «Non di- umanità e impegno civile.Vincenzo Sinacori e Antonio Pat- so l’avevo proclamato ad alta vo- a un tentato omicidio di mafia e ceva Rostagno di non volere unti. Sinacori aveva assistito a Ca- ce di fronte a migliaia di cittadi- dovette lasciare la Sicilia. ghetto d’oro in un mondo di mer- Ora che la verità giudiziaria tor-stelvetrano ad un incontro tra i ni nell’orazione funebre che, per da? D’oro non ha avuto nulla. Del na finalmente a coincidere conboss mafiosi Francesco Messina incarico dei familiari, avevo te- Ma purtroppo in direzione oppo- resto, gliene rovesciano addosso, la verità storica e che infamie eDenaro e Francesco Messina (en- nuto durante la manifestazione sta erano andati i carabinieri del a lui e ai suoi, a palate». deliranti depistaggi sono statitrambi poi deceduti), nel corso civile di fronte alla bara di Mau- maggiore Nazareno Montanti e spazzati via, sarebbe un atto, purdel quale veniva dato ordine alla ro, dopo il funerale religioso nel- del capitano Elio Dell’Anna e suc- Provate ad immaginare quale tardivo, di giustizia umana, pri-mafia trapanese di Vincenzo Vir- la cattedrale di Trapani, nel cor- cessivamente il Pm di Trapani “via crucis” abbiano attraversa- ma che processuale, che quantiga di far tacere per sempre la vo- so del quale monsignor Agosti- Gianfranco Garofalo, che arrivò to sia Chicca Roveri, sia sua figlia hanno detto e scritto queste in-ce libera e coraggiosa di Mauro no Adragna aveva anch’egli con nel 1996 persino a far incarcera- Maddalena Rostagno, che aveva famie riconoscessero pubblica-Rostagno. forza denunciato la matrice ma- re la compagna di Mauro, Chic- 16 anni quando suo padre è sta- mente le proprie responsabilitàDunque, ci sono voluti 21 an- fiosa, in una appassionata e me- ca Roveri, accusandola in modo to assassinato e che non ha mai di fronte alla memoria di Mau-ni per arrivare finalmente a in- morabile omelia. Identica posi- totalmente pretestuoso di esse- abbandonato la lotta per ottene- ro Rostagno, che è stato uno deidividuare la matrice mafiosa zione aveva assunto anche Clau- re complice degli assassini. Nel- re verità e giustizia. Giustamente più straordinari protagonisti deidell’omicidio di Mauro Rosta- dio Martelli - uno dei pochi poli- lo stesso l996, da deputato verde il Corriere della Sera del 3 febbra- grandi movimenti collettivi degligno. E di ciò va comunque dato tici italiani (insieme a Gianfran- dell’Ulivo, avevo denunciato al- io 2011, ha così intitolato un am- anni ’60 e ’70, da Torino a Tren-grande merito ai magistrati e al- co Spadaccia) presenti al funera- la Camera dei deputati la gravi- pio articolo di Felice Cavallaro to a Milano, e che da Palermo ala polizia giudiziaria, che hanno le di Trapani -, il quale per que- tà del comportamento e delle di- sull’inizio del processo di Trapa- Trapani ha lasciato un segno al-indagato negli anni 2007-2009 e sto motivo era addirittura stato chiarazioni del Pm Garofalo, tan- ni: “La vittoria di Maddalena ria- trettanto profondo nella Siciliache sono arrivati a questa con- indagato per “depistaggio”. E la to che l’allora ministro della Giu- pre il processo Rostagno”. degli anni ’80, fino alla sua tra-clusione, la quale ora, dal 2 feb- stessa convinzione sulla matri- stizia del Governo Prodi, Giovan- Una ricostruzione puntuale e gica morte per mano mafiosa inbraio, viene finalmente sottopo- ce mafiosa dell’omicidio Rosta- ni Maria Flick, si era impegnato dettagliata di tutte queste vicen- quel 26 settembre 1988, ad appe-sta al vaglio processuale di fron- gno aveva avuto fin dall’inizio ad aprire un procedimento disci- de era stata pubblicata da Enri- na 46 anni. via del Porto Fluviale, 9/a - 00154 Roma Redazione: Rossella Anitori, Diego Comitato scientifico: Vanni Bianchi, undicidue srl Distribuzione: S.E.R. srl - Tel. 081-5845742 tel. 06.45.47.07.00 - fax 06.42.01.31.31 Carmignani, Susan Dabbous, Pierpaolo Valerio Calzolaio, Marcello Cini, Franco via del Porto Fluviale, 9/a - Roma E-mail: sersrl@editoria.it info@terranews.it - www.terranews.it De Lauro, Alessandro De Pascale, Alessia Corleone, Derrick de Kerckhove, Anna Presidente: Luca Laurenti Concessionaria di pubblicità: Mazzenga, Alessio Nannini, Paolo Tosatti, Donati, Gianluca Felicetti, Vincenzo Amm. delegato: Roberto Presciutti Poster pubblicità & P.r. srl Organo ufficiale d’informazione Direttore responsabile: Luca Bonaccorsi Federico Tulli Ferrara, Paolo Galletti, Marco Gisotti, Consiglieri: Luca Bonaccorsi, Sede legale, direzione generale: della Federazione dei Verdi Carlo Alberto Graziani, Umberto Roberto Presciutti via Angelo Bargoni, 8 - 00153 - roma Reg. Trib. di Roma n. 34 del 7/2/2005 Condirettore: Enrico Fontana Grafica: Andrea Canfora, Alessio Melandri, Guidoni, Giulio Marcon, Stefano Tel.06 68896911 - Fax 06 58179764 Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. Gianluca Rivolta, Monica Di Brigida Masini, Gianni Mattioli, Giorgio Parisi, E-mail: poster@poster-pr.It in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 c. 1 DCB - Roma Direttore editoriale: Giovanni Nani Illustrazioni: Alessandro Ferraro Francesca Sartogo, Eddy Salzano, Stampa: New Poligraf Rome srl La testata fruisce dei contributi Vicedirettori: Vincenzo Mulè Danilo Selvaggi, Massimo Serafini, Alex Stabilimento: via della Mola Saracena di cui alla legge 7/10/ 1990 n. 250 Valerio Ceva Grimaldi Web content management: Francesca Ricci Sorokin, Mario Tozzi Fiano Romano Chiuso in redazione alle ore 19.00
  • 12. vieni sul sito Venerdì 25 febbraio 2011 Roberto Iovino Cadono giù come birilli. Prima Ben Alì, poi Mubarak, tra qualche giorno Gheddafi. Focolai di rivol- ta incendiano tutta la fascia eu- romed fino al medioriente: Alge- ria, Yemen, Barhein e non solo. La modernità – parola d’ordine del nuovo millennio - polverizzata dall’immagine dei popoli oppres- si, dal sangue versato, dall’imma- gine evocativa quanto drammati- ca di fosse comuni scavate fin sul- le spiagge che avrebbero dovutoDemocrack ospitare confortevoli resort per noi occidentali. Il primo decen- nio del nuovo secolo, che secondo qualche ben pensante avrebbe se- dato l’intensità dei conflitti del se- colo breve, ci ha raccontato tutt’al- tro. Mai come in questo momen- to storico il mondo, oltre a subire una devastazione ambientale ir- reversibile, ha ospitato un nume- ro così alto di conflitti, di guerre sanguinolente, di crimini – è pro- prio il caso di dirlo – nei confronti dell’intera umanità. Ritorna all’or- dine del giorno, forse non a caso a Rivolte in Nordafrica e Medio Oriente:Lorenzo Zamponi dieci anni da Genova ‘01, il tema della governance mondiale, del-Il vento del cambiamento sof- la sua irresponsabilità, del suo op-fia in tutto il Mediterraneo. Sof-fia spazzando via i regimi post-coloniali che controllano l’area milioni di giovani scendono in piazza portunismo, delle ingiutizie che provoca. Fa tristezza vedere una diplomazia, a partire da quella eu-da oltre 30 anni. Soffia spazzan-do via la teoria della «fine del- per la globalizzazione dei diritti e contro ropea, inerte nei confronti dei raid sulle popolazioni che si ribellano. gli “esportatori” di democrazia.la storia», dell’immutabilità del Un’impotenza scontata, frutto diquadro geopolitico uscito dall’89. politiche neocoloniali perpetrateSoffia spazzando via lo «scontro negli anni, nella convinzione che Una rivoluzione ancora piena di incognitedi civiltà» e tutti i luoghi comuni gli interessi economici delle lob-razzisti sull’inettitudine antropo- by potessero continuare ad esse-logica se non genetica di arabi e re l’unica tara degli equilibri po-africani alla democrazia. litici mondiali. Gas, petrolio e ri-Ciò che è successo nelle ultime sorse minerarie in cambio di ar-settimane in Tunisia ed Egitto e mi, potere e tanti soldi. In gioco,che sta succedendo in queste orein Libia, Bahrein, Yemen e Iran haun potere evocativo dirompente: Genova2011 II Libia III L’intervista V però, c’è una variabile che trop- po spesso i potenti hanno sotto- valutato, il potere dei popoli. Nonmilioni di uomini e di donne che Dieci anni dopo il G8, Per anni l’Europa ha A dialogo con Arturo di si possono ancora stabilire i nuovidecidono di prendere in mano la crisi ha dato ragione utilizzato Gheddafi come Corinto sul ruolo del Web equilibri frutto di questo scenario,il proprio destino e scendono in ai movimenti. Che ora gendarme anti-immigrazione nelle rivolte di questi giorni non sappiamo ancora quale ma-piazza, mettendo a rischio la pro- tornano in campo: “Loro la contro i poveri del mondo. nel Mediterraneo. «Internet trice futura sarà in grado di gover-pria stessa vita. crisi, noi la speranza” Ora facciamo i conti con loro fondamentale ma non basta» nare questo caos, ma un punto èSi tratta di fenomeni molto di- ineludibile. Le ribellioni delle ulti-versi, perché si tratta di territori me settimane sono l’ennesima di-molto diversi: l’Egitto è un paese mostrazione – semmai ce ne fos-con 77 milioni di abitanti, carat- se ancora bisogno – del fallimen-terizzato da una drammatica po- to totale dell’egemonia occiden-vertà e con una vita civile e cul- tale (e il suo modello fintamenteturale molto intensa, che ne fa democratico) sul mondo. E’ la glo-da sempre il punto di riferimen- balizzazione, l’hanno voluta loroto per tutto il Medio Oriente e il così, ed è giusto che adesso gli siNord Africa ritorca contro.
  • 13. II venerdì 25 febbraio 2011 www.retedellaconoscenza.it Diritti& NordafricaNordafrica Le ipocrisie e le anomalie dei “presidenti democratici” esplose in pochesettimane. Ma dietro le proteste in Libia c’è anche il rischio dell’Islam politicoLa generazione che ha ruzione e dell’ingiustizia. il bonus antimperialista è finito, insomma. soprattutto dopo che i suddetti leader l’hanno sperpe- rato facendosi lautamente finan-il coraggio di dire basta ziare per decenni dagli ex-nemi- ci occidentali. tutte le contrad- dizioni accumulate per decenni da presidenti democratici che si prorogano a vita, leader islamici che reprimevano l’islam, rivolu-Lorenzo Zamponi dalla prima zionari antimperialisti che anda- vano a braccetto con gli Usa, so- mentre la libia è un paese se- no esplose nel giro di poche setti-mi-desertico, le cui risorse natu- mane. ora, ci scommettiamo, glirali garantiscono il Pil pro-capi- stessi che hanno sorretto Muba-te più alto dell’intero continen- rak e Gheddafi fino a ieri, torne-te e una società ancora profon- ranno a parlare di democrazia edamente tribale, in gran parte di diritti umani, da esportare an-estranea ai sommovimenti cultu- che con le bombe. Ma, al temporali globali. Gli stessi esperti che stesso, torneranno a preoccupar-parlavano di una «generazione si che le immense ricchezze delpost-islamista» a proposito del- sottosuolo mediorientale e il gi-le rivolte in tunisia, egitto e iran, gantesco nodo del controllo del-sono molto cauti nell’estendere le migrazioni non cadano in ma-questa definizione alla libia, do- no sbagliate. Noi non abbiamo © AP Photo/tArA todrAs-Whitehillve l’onda lunga dell’islam politi- dubbi: le mani giuste sono quel-co sta arrivando ora. Un fatto evi- le dei ragazzi e delle ragazze chedente però c’è, ed è il carattere ge- sono scesi in piazza questi giorni.nerazionale delle mobilitazioni Noi siamo con loro perché le ipo-diffuse intorno al Mediterraneo. crisie sono cadute: non c’è demo-le immagini provenienti dalla crazia se un prete barbuto puòtunisia, dall’egitto e dall’iran ci dirmi cosa leggere o se un uomomostrano milioni di giovani co- rabile, che non si considerano di- toriproducesse per via ereditaria. ultimi eredi delle guerre d’indi- d’affari straniero controlla la miame noi, con strumenti culturali versi da qualsiasi altro loro coeta- leader come Mubarak, Ben Alì o pendenza, del nasserismo e del terra. siamo con loro, perché ten-e di comunicazione simili ai no- neo su questa terra, e che hanno Gheddafi, infatti, per quanto dit- socialismo panarabo. Non è un gano duro, perché la loro rivoltastri, che, semplicemente, si sono deciso di dire basta. hanno deci- tatoriale fosse il loro dominio, po- caso che la rivolta sia divampata non sia strozzata da nessun pa-stufati di una realtà che non è al- so di dire basta non solo a una ge- tevano comunque contare, alme- proprio quando erano sul punto pa e da nessun re, perché nessunla loro altezza. ragazzi e ragaz- nerazione di dittatori ottuagena- no in una certa fascia della popo- di lasciare il timone ai figli, figure fondamentalismo e nessun neo-ze che sentono l’anomalia dei re- ri, ma anche e soprattutto al fat- lazione, sulla legittimazione sto- che di fronte alla popolazione in- colonialismo possa privarli del lo-gimi che li governa come intolle- to che quella generazione si au- rica, sul fatto di essere ormai gli carnavano il massimo della cor- ro futuro. Genova2011Genova2011 A dieci anni dal G8 una nuova manifestazione per rilanciare l’iniziativa in Italia edEuropa. Privatizzazione dei saperi, battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua e diritti dei lavoratoriUn’occasione di dialogo dialogare tra di loro sulla globa- lizzazione e con i movimenti so- ciali transnazionali. oggi abbiamo questa opportuni- tà. Genova 2011 potrà diventareper i movimenti sociali il luogo di dialogo dei movimen- ti contro la privatizzazione dei saperi, per la ripubblicizzazione dell’acqua e per i diritti dei lavo- ratori. Forse in questo modo l’ita- lia potrà tornare in europa e nelFederico Del Giudice to i ponti. Questi dieci anni han- zione dei beni comuni, contro il tire, in italia e in europa, un ra- mondo, quelle vere delle personeG no visto il fallimento totale della riscaldamento globale e per un gionamento sulla Globalizzazio- in carne ed ossa, delle lotte e dei enova, luglio 2001. Gli strategia di lisbona, l’esplosione nuovo modello di società. il sud ne per riattualizzare le richieste movimenti per costruire una so- otto paesi più sviluppa- della crisi economica delle eco- del Mondo ha dimostrato una vi- dei movimenti sociali che si in- cietà più giusto ed eguale. le or- ti e ricchi al mondo si ri- nomie finanziarie avanzate men- talità dei e nei movimenti sociali contrarono nella città ligure nel ganizzazioni sociali e politiche di unirono per decidere le tre la maggior parte dei paesi del come hanno dimostrato il social 2001. tutto è cambiato nella no- questo paese saranno all’altezza?sorti del mondo. Migliaia di per- terzo mondo ha vissuto uno svi- Forum di dakar, le rivolte nei pa- stra politica. Quei partiti che era- il Forum dei movimenti per l’ac-sone contestarono quel G8, in luppo economico imponendo esi Afro Asiatici e i percorsi di ri- no in piazza non sono più in par- qua dimostra che le realtà e le or-continuazione si ripeterono cor- l’allargamento del G8 dando vi- forme avviati in America latina. lamento, le leggi per la precariz- ganizzazioni territoriali e nazio-tei e iniziative del Genova social ta al G20. le differenze econo- e il Nord del Mondo? Un appel- zazione del lavoro sono passate nali possono tornare a promuo-Forum per chiedere un modello miche tra strati sociali sono au- lo partito l’anno scorso si è posto e anche la privatizzazione delle vere analisi e azioni comuni perpiù giusto di globalizzazione, più mentati con un attacco fronta- l’obiettivo di ridare vita a un me- conoscenze come l’attacco al ter- provare a vincere vaste battagliedemocratico e inclusivo. lo sta- le sul fronte dei diritti. le batta- eting, nel decennale del G8, che ritorio e ai beni comuni. Contro culturali. la costruzione di unato italiano in quei giorni espres- glie democratiche stanno assu- potrà svolgersi a Genova tra giu- queste politiche sono nati movi- pagina bianca dove ognuno puòse un altissimo livello di repres- mendo un valore centrale, con gno e luglio del 2011. Forse que- menti sociali di massa che però scrivere è la sfida del presente, sesione. tanta acqua è passata sot- le battaglie per la ripubblicizza- sta sarà l’occasione per far ripar- non sono ancora stati in grado di non ora quando? L’appuntamento Aderisci sul nostro sito all’appello: “dieci anni fa centinaia di migliaia di persone, giovani e adulti, donne ed uomini, di tutto il mondo si diedero appuntamento a L’appello Genova per denunciare i pericoli della globalizzazione neoliberista […]. oggi, le ragioni di allora sono ancora più evidenti. Una minoranza di avidi privilegiati pa- Loro la crisi re aver dichiarato una guerra totale al resto dell’umanità e all’intera madre terra. […] Proponiamo […] a tutte/i coloro che […] ogni giorno costruiscono elementi Libia, massacro Noi la speranza di un mondo diverso […] di incontrarsi a Genova nel luglio del 2011”. da fermare
  • 14. & Dignità www.retedellaconoscenza.it venerdì 25 febbraio 2011 III Immigrazione Immigrazione L’accordo Italia-Libia del 2008 permette a Gheddafi di fermare le partenze con ogni mezzo, calpestando qualsiasi diritto. Cronaca di un fallimento Mediterraneo di sangue Nicola Tanno L a tortura è un mezzo ido- neo per bloccare l’immi- grazione clandestina? Se L’ipocrisia europea la cronaca politica non fos- se coperta da uno spesso man- to di ipocrisia sarebbe questo la domanda alla quale istituzioni e mass media dovrebbero rispon- dere. Di fatto i Ministri dell’Inter- no e degli Esteri con le dichiara- regime libico, il che spiega l’imba- zioni rilasciate a proposito della razzo del Governo nel manifesta- cosidetta “invasione” di clande- re una netta condanna per il mas- stini provenienti dalle coste libi- sacro compiuto da Gheddafi con- che hanno giá dato una risposta tro i suoi oppositori. al quesito, una risposta purtrop- Le cronache di questi giorni di- po positiva. La crisi del regime li- mostrano inoltre il fallimento bico e lo stato d’allerta del Gover- delle politiche di militarizzazio- no per le sorti del suo stretto part- ne delle frontiere. L’idea di tappa- ner aiutano a smascherare la dop- re il buco libico ha lasciato aperti piezza della retorica sulla demo- altri spazi sulla direttrice Turchia- crazia e sui diritti umani da parte Grecia e su quella tunisina ed ha, del Governo italiano. Il Trattato inoltre, incentivato la clandestini- di cooperazione tra Italia e Libia tá. Come ha infatti spiegato anni firmato dall’attuale Governo nel fa Fulvio Paleologo i flussi irrego- © MONTEFORTE /ANSA 2008 rappresenta l’ultimo atto di lari sono un fenomeno struttura- una serie di accordi tra i due Pae- le in un economia liberista di di- si con la finalitá di bloccare il flus- mensione globale caratterizza- so di immigrati per parte italiana ta dalla delocalizzazione su scala e di avere una ricca controparti- internazionale delle attività pro- ta economica da parte dello scal- duttive e da un consistente mer- tro Gheddafi. Secondo il Tratta- cato parallelo del lavoro irregola- to di Bengasi l’Italia pagherá ben governo di Gheddafi alcun obbli- tore libico di gestire gli immigra- nesty International e di Human re. In questo contesto si rimarca 5 miliardi di dollari nei prossimi go concreto e verificabile di acco- ti come strumento politico di ri- Rights Watch, la polizia quotidia- l’ipocrisi italiana e europea, capa- 25 anni mentre la Libia si occu- glienza, di tutela del diritto d’asilo, catto verso l’Italia. Nel silenzio dei namente compie retate contro gli ce di concepire l’immigrato solo perá di impedire a migliaia di per- di rispetto della dignità umana: la mass media principali si è ratifi- immigrati i quali vengono poi in- come merce e spingendo di fatto sone provenienti da tutta l’Afri- Libia semplicemente li deve “fer- cato un trattato con un Paese che carcerati in prigioni speciali. Di migliaia di disperati a quella tra- ca di giungere alle coste italiane. mare”, non importa come. È pro- non ha firmato la Convenzione fatto, dunque, in nome della cac- versata nel mare che ha trasfor- Sfortunatamente nel Trattato Ita- prio questa impostazione dell’ac- di Ginevra e nel quale, come te- cia al clandestino il nostro Paese mato il Mediterraneo in un enor- lia-Libia non si fa menzione per il cordo che permette oggi al ditta- stimoniato dai rapporti di Am- ha utilizzato i peggiori metodi del me cimitero. World Social Forum World Social Forum L’evento che si è tenuto in Senegal ha visto contro ogni previsione la partecipazione di più di settantamila persone. Un successo che fa riflettere sulla vitalità dei movimenti L’agenda di Dakar Monica Usai L a capitale del Senegal, Da- kar, quest’anno non saràri- cordata solo per la famosa per uscire dalla crisi gara automobilistica, ben- sì dal 6 all’11 febbraio ha ospita- to l’XI Social Forum Mondiale. Nato nel 2001 a Porto Alegre in Brasile, l’evento ha visto la parte- cipazione di circa 70 mila perso- ne in rappresentanza di associa- sollevano per rivendicare una de- tuano la ricerca del massimo pro- rietà per la rivolta dei popoli arabi spettivamente a come far prose- zioni del terzo settore, ONG, sin- mocrazia reale tramite le loro lot- fitto, una critica al sistema lob- e africani. La seconda il 12 otto- guire la nostra azione dal locale dacati e movimenti da tutto il te per essere liberi da ogni sfrutta- bistico fondato sugli interessi di bre, come giornata di azione glo- al globale, in vista del Social Fo- mondo. Sebbene il Forum di Da- mento e oppressore. L’assemblea questi attori, a partire da transna- bale contro il capitalismo, basata rum Mondiale del 2013, si è riflet- kar sia partito in sordina i parte- ha discusso della crisi di sistema zionali e multinazionali. Una con- sul rifiuto a questo sistema. L’ulti- tuto sul fatto che si possa svolge- cipanti sono stati quasi il quadru- che ci coinvolge a livello globa- danna infine ai trattati neoliberi- ma, il 18 dicembre, come giorna- re in Europa, in deroga alla regola plo dei 20 mila originariamente le, esprimendosi su tutti gli am- sti, all’ utilizzo del debito pubbli- ta di lotta per i diritti dei migran- che impediva al Forum di svolger- previsti, e l’impressione genera- biti di vita: dalla crisi alimentare co nei paesi del Nord come stru- ti, soggetti maggiormente colpiti si nel nord del mondo, perché fos- le è che il Forum abbia recupera- a quella più influente finanziaria mento di imposizione di politiche da dallo sfruttamento. Il forum ha se il sud a guidare il percorso. Do- to lo smalto di un tempo, anche ed economica. Un meccanismo ingiuste. Pertanto l’assemblea ha toccato anche i temi di ambien- podiché considerata la situazio- se non ancora sulle pagine dei capitalista che ha comportato lanciato tre azioni di mobilitazio- te, questioni di genere e conflit- ne dell’Unione Europea in questo giornali italiani. Le parole d’ordi- un incremento delle migrazioni, ne, coordinate a livello mondiale, ti nel mondo, tasselli altrettanto momento, e la crisi che la attra- ne sono state: lavoro, diritti e so- di spostamenti forzati e delle di- per contribuire all’emancipazio- importanti per costruire quell’Al- versa, consideriamo che sareb- lidarietà. Quest’ultima rivolta in suguaglianze sociali. La dichiara- ne e all’autodeterminazione dei tro Mondo possibile tanto ago- be anche un grande passo avan- primis ai popoli di Tunisia, Egit- zione finale esprime la denuncia popoli. La prima il 20 marzo, co- niato negli anni. Infine oltre a ti verso la coesione delle lotte so- to e del mondo arabo che oggi si agli attori del sistema che perpe- me giornata mondiale di solida- definire un’agenda collettiva ri- ciali nel vecchio continente. Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Cristina Comencini, Margherita Hack, Da- cia Maraini, Moni Ovadia e Igiaba Scego hanno lanciato l’appello “Il Me- Documenti “[...] Noi, i movimenti sociali, ribadiamo la necessità di costruire una strategia co- mune di lotta contro il capitalismo. Lottiamo contro le transnazionali perché so- diterraneo dei gelsomini”: “C’è una Italia che si riconosce nella lezione di stengono il sistema, privatizzano la vita, i servizi pubblici e i beni comuni come coraggio e dignità che arriva dal mondo arabo. […] Siamo tutti coinvolti l’acqua, l’aria, la terra, le sementi e le risorse minerarie. […] Ispirandoci alle lotte da ciò che accade aldilà del mare. […] Non possiamo tollerare che la rea- zione italiana ed europea alle rivoluzioni democratiche del mondo arabo Dichiarazione dei popoli di Tunisia ed Egitto, chiediamo che il 20 marzo sia un giorno mondiale di solidarietà per la rivolta delle genti arabe e africane [...]. Inoltre indiciamo per il sia la costruzione di un muro di navi militari in mezzo al mare.[...]” finale del WSF 12 ottobre una giornata di azione globale contro il capitalismo [...]”.
  • 15. IV venerdì 25 febbraio 2011 In movimento www.retedellaconoscenza.itStopGelminiL’applicazione dellariforma fa acquada tutte le partie i rettori non sannoche pesci prendereL’ obbligo di rivedere gli statuti degli atenei per adeguarli alla legge Gel- mini ha scatenato il caos nelle uni- versità italiane. Il testo approvatodal parlamento, infatti, è allo stesso tempomolto rigido nello scandire i tempi e mol-to generico nello stabilire le modalità di at-tuazione. In pratica, nessuno sa bene cosadev’essere fatto, ma l’importante è farlo infretta e cercare di compiacere la ministra.Perfino le modalità di elezione della com-missione che deve rivedere lo statuto cam-biano tra ateneo e ateneo: elezioni a suffra-gio universale per tutti (Trieste) o almenoper la rappresentanza studentesca (Mes-sina), consultazioni con il Consiglio de- © ANSAgli Studenti (Padova), nomina dall’alto daparte del rettore (Napoli). Un caso a parte Protesta dei ricercatori all’università di Torino per chiedere il suffragio universale nell’elezione della commisione per lo statutoRevisione degli statuti, le parti peggiori della rappresentanza stu- dentesca, pronte a violare ogni logica de- mocratica per evitare di perdere la pol- trona. Nel frattempo, continua la corsa al- la federazione tra gli atenei: dopo l’unionecaos negli atenei tra Bari, Foggia, Lecce, Molise e Basilicata, ora tocca agli atenei campani. Il protocol- lo firmato dalla ministra Gelmini e il pre- sidente Caldoro parla già, esplicitamen- te, di taglio dei corsi di laurea. Ma la par- te sana dell’università non sta a guardare:è Torino, dove il Senato degli studenti ave- denti hanno bloccato più volte le riunio- mandato degli organi collegiali in vista del- LINK-Coordinamento Universitario, l’As-va designato democraticamente due rap- ni degli organi collegiali per chiedere che il la revisione degli statuti. È evidente che ciò sociazione Dottorandi Italiani, il Coor-presentanti ma il rettore si è rifiutato di no- testo finale dello statuto emendato sia sot- non impedisce affatto di rinnovare le rap- dinamento Precari dell’Università, la Re-minarne uno, dato che sono entrambi op- toposto a referendum, mentre a Macera- presentanze studentesche, tanto che al- te 29 Aprile e il Coordinamento Naziona-positori della riforma. A Catania la presen- ta hanno fatto irruzione all’inaugurazione cuni rettori, come quel- le dei Professori Associa-tazione da parte del rettore di liste bloc-cate a Senato e Cda ha generato la rivol- dell’anno accademico per sostenere la pro- pria petizione. Ma l’aria che tira è di tutt’al- li di Firenze e Pisa, han- no già convocato le ele- Studenti, precari ti hanno elaborato insie- me 10 punti, 10 proposteta dei presidi, che minacciano un ricorso al tro genere: altro che referendum, rischia- zioni rispettando la sca- e ricercatori condivise da studenti, dot-Tar, mentre studenti, precari e ricercatoricontinuano la mobilitazione chiedendo un no addirittura di saltare le normali elezio- ni dei rappresentanti degli studenti. Alcu- denza naturale del man- dato. A Torino e Padova, condividono torandi, precari, ricerca- tori e professori associati,processo di partecipazione democratica. ni rettori, infatti, stanno interpretando in invece, si è formata una le 10 proposte da portare in tutte le com- Il tema della democrazia, del resto, è all’or-dine del giorno ovunque: a Bologna gli stu- senso ultrarestrittivo il comma 9 dell’arti- colo 2 della legge Gelmini, che proroga il strana (ma non inedita) alleanza tra il baronato e di modifica missioni. La mobilitazione continua. Istruzione di Jacopo Lanza Nasce LapSOS a Milano Concorsi e ricorsi Repressione, Burocrazia, Abuso di potere, Fascismi, Indifferenza, Ritorsioni, Provvedimenti “disciplinari”. Contro tutto ciò, il Labo- Scuole nel marasma ratorio di Partecipazione Studentesca (LaPS) di Milano lancia LapSOS Diritti. Ogni mercoledì dalle 15.00 alle 17.30 gli studenti di Milano e provincia potran- no chiamare il numero 02 55199973 o “I venire direttamente in Corso di Porta l Milleproroghe” ovvero “come provincie diverse dalla propria (dove Vittoria 43. mettere la polvere sotto il tap- conta il punteggio e quindi l’esperien- peto”. Ad esempio se la Cor- za accumulata) entrino in una gradua- te Costituzionale abroga (sen- toria “a coda”. tenza n.40/2011) un artico- Questo sembrerà però nulla se con- Aule autogestite in ogni scuola lo di una legge cara alla Gelmini (art.1 frontato con la l’incostituzionalità in co.4-ter L. 134/2009) è possibile piaz- cui incorrerebbero (il TAR del Lazio L’Unione degli Studenti lancia una campagna nazionale per co- zare nei meandri del maxiemenda- sta ancora valutando se rivolgersi alla struire nelle scuole aule autogestite e collettivi studenteschi La cronaca mento del Governo al Milleproroghe Consulta) le circolari ministeriali che nelle scuole di tutta Italia. Bisogna politica di (D.lgs. 225/2010) un articolo proposto attuarono dopo la Finanziaria 2008 i ripartire dalle singole scuole per es- questi giorni da un senatore leghistiche ripristini lo tagli di 8 miliardi alla scuola. La cro- sere vera alternativa al leaderismo e stesso contenuto della norma appena naca politica di questi giorni costella- autoritarismo. Vogliamo vivere le no- dimostra dichiarata incostituzionale per viola- ta com’è da comunicati, dichiarazioni stre scuole non come carceri, ma co- lo stato zione del principio di uguaglianza (art. e norme spesso contraddittorie l’una me luoghi da riempire di idee, inno- 3). Stiamo parlando della norma sulle con l’altra dimostra semplicemente lo vazioni, creatività. confusionale assunzioni dei precari della scuola che stato di panico confusionale perma- del governo stabilisce che le domande inoltrate in nente del Governo.
  • 16. Rete della Conoscenza Intervista venerdì 25 febbraio 2011 VInternet Internet Confronto con Arturo Di Corinto sul ruolo della Rete nelle mobilitazioni nell’area euromediterranea, sul modello culturale imposto da Berlusconi e sull’alternativa possibile«Per cambiare davveronon può bastare un clic»Mariano Di Palma verno non si dimette di fronte a scandali personali, ad una gran-Q uanto è possibile utilizza- de contrarietà all’interno del Pa- re lo strumento della rete ese, non solo della popolazione, come strumento di pro- ma anche dei poteri forti dentro testa? Lo abbiamo chie- il paese, come la Chiesa e partesto ad Arturo Di Corinto, presi- delle imprese, nonchè un’opinio-dente di Culture digitali, docen- ne politica internazionale che ri-te di sociologia ed esperto di so- tiene scandaloso e inaccettabi-cial media. le il comportamento privato del«Internet è uno strumento mol- presidente del consiglio.tiplicatore delle proteste, piat-taforma di creazione di mobili- Lo scenario quindi è quello ditazione contro chi crea regimi - una crisi democratica enor-risponde Di Corinto - ma Inter- me?net da sola non fa la rivoluzione. E’ evidente che la democraziaIl Popolo Viola, tramite facebo- ormai non esiste. Berlusconi nonok ha mobilitato più di un milio- si è dimesso di fronte all’enormi-ne di persone contro Berlusco- tà di tali scandali, mobilitazio-ni. Ci sono state 3 mobilitazioni ni e crisi, e nel frattempo l’op-contro il premier, di cui una il 5 posizione parla-Dicembre 2009 aveva come slo- mentare ha svol- «Faregan esplicito “Berlusconi dimis- to un ruolo finsioni”, tuttavia è ancora al suo troppo consocia- informazione viaposto. Nel nostro contesto mo- tivo, non raccon- internet èvimenti di piazza, pacifici e de-mocratici non possono, di fat- tandolo all’eletto- rato. Il contesto è fondamentale.to, scalzare un governo. Inoltre quello di un par- Ma non basta. Arturo Di Corintoè necessario non creare equivo- lamento in cui gli Bisogna recuperareci sul ruolo della rete. Nel nord onorevoli non so- quasi impossibile separare que-Africa, la gente ha fame, ha vis- no altro che il ter- il rapporto con Costruire un nuo- vo modello cultu- E quindi un problema più va- sto, che riguarda la società oc- sto tipo di software dall’infor-suto su di sè decenni di angherie, minale dei grandi le persone» rale significa co- cidentale? mazione e dalla comunicazionedittatori e poteri su cui si è arti- poteri economici. minciare ad ac- Non è un problema solo italiano. in genere. Si parla sempre menocolata la gestione dello stato. Si Il Paese è retto da un’economia cettare uno stile di vita dove si E’ il modello occidentale in de- di open source, ma si utilizza neiè determinata quindi una situa- sommersa, ma che nonostante impara ad avere e desiderare di clino. I fratelli musulmani, infat- fatti sempre di più, anche se nonzione socialmente esplosiva. In- ciò conta ancora nell’ambito del meno. Bisogna quindi lavorare ti hanno guidato le proteste di se ne ha percezione.ternet, oltre a diffondere la pro- g8. Inoltre l’Italia ha un’invasio- di meno per recuperare il tem- piazza in Egitto, perchè offrono Il punto quindi non è il softwa-testa, ha permesso ad una classe ne palese della Chiesa nella vi- po per recuperare il rapporto un modello alternativo alle pa- re libero in sé, ma di quello cheborghese medio alta, che ha po- ta politica, un sistema bancario con noi stessi, con la nostra inte- yette e ai lustrini. Ci si pone il si crea con esso e soprattutto ètuto studiare ed accedere a que- che riesce a gestire il risparmio riorità e chiudere questa “rat ra- tema di riempire la pancia alla il modello che dell’open sourcesto strumento di acquisire opi- degli italiani, nonostante l’im- ce” che impone un modello dove gente, come fecero le black pan- che bisogna trasmettere, un mo-nioni dell’occidente, diventando poverimento che si sta attraver- bisogna lavorare sempre di più, ther in America nella loro fase di dello che ci racconta di un mon-più laica e desiderando altro». sando e un Mezzogiorno in ma- per avere sempre di più. Le orga- forza, quando hanno cominciato do non orientato al profitto, ma no alle Mafie che di fatto rappre- nizzazioni sociali possono avere a preparare la colazione ai bimbi fatto di solidarietà, scambio,Quindi Internet ha svolto un sentano la vera unità del Paese. questo ruolo di costruire un mo- nei ghetti, a soddisfare cioè bi- condivisione. Questo mi sembraruolo importante sia nel dif- dello culturale che abbia come sogni primari. un bel punto di partenza, no?fondere la protesta, ma anche La rete che funzione quindi basi il rifiuto del consumismo, il Oggi quindi si è di fronte ad unanel creare meccanismi cultu- può avere nel creare meccani- rifiuto degli stili di vita che non scelta radicale. O si aderisce al L’intervista completa è su www.rali di desiderio di maggiore smi di solidarietà? ci devono più appartenere. In capitalismo o si rifiuti questo retedellaconoscenza.itlibertà. Internet aiuta a far circolare in- questo senso i centri di ascolto, modello. Per questo bisogno co-Si. Per questo parlo del fatto che formazione, a diffondere nuo- di sostegno, di aiuto, i luoghi col- struire anche esempi come sin-le rivolte di oggi erano sotto la va cultura, ma ha il limite che in lettivi di aggregazione hanno un goli, dimostrare di essere capacicenere e che già da anni c’era questa fase riesce a raggiunge- ruolo fondamentale nel riscopri- di determinare nuovi stili di vita,una difficoltà a contenere il dis- re quasi esclusivamente persone re la bellezza dell’umanità delle con umiltà e comprensione del-senso che si andava allargando. giovani che vivono in ambienti persone. Inoltre le Organizzazio- la non necessità di avere suppel- Rete della conoscenzaCiò è stato possibile, grazie al si- sociali, come scuole e università, ni devono denunciare i compor- lettili inutili. Bisogna creare un Via IV Novembre 98, 00187, Romalenzio dell’occidente e agli aiu- dove c’è ancora tanto di buono e tamenti che culturalmente dan- www.retedellaconoscenza.it consumo critico e consapevole, tel/ 0669770328ti che l’Occidente stesso ha da- dove le informazioni quindi rie- neggiano il pianeta. come ad esempio ha dimostrato inforetedellaconoscenza.itto a questi dittatori. Del resto scono ad avere. Tuttavia il carat- il lavoro fatto in rete con l’open Coordinamento editoriale a cura di:non possiamo dimenticare, che tere generazionale non riesce ad Internet che ruolo può avere source che ha impegnato miglia- Lorenzo Zamponimediattivisti, blogger sono stati avere un ruolo popolare, nel rag- in questo senso? ia di persone in un’opera colletti- hanno collaborato: Roberto Iovino,sbattuti in galere senza ragioni. giungere le persone che in que- Fare informazione via internet è va di messa in discussione del si- Roberto Campanelli, Angelo sti quindici anni hanno creduto fondamentale. Ma l’informazio- stema attuale Buonomo, Enrico Consoli, NicolaIn Italia che ruolo ha avuto se- al ragionamento culturale che ne in rete non basta. Per costru- Tanno, Andrea Aimar, Federico Del Giudice, Cinzia Longocondo te la rete nella mobili- Berlusconi ha proposto. Non è ire cambiamenti bisogna rico- Spiegaci meglio…tazione autunnale? solo l’informazione un problema minciare a fare sensibilizzazio- Senza l’open source il 70% del- Grafica: Filippo RinioloHa avuto un ruolo importante quindi di informazione, ma di ne ed informazione tra le perso- le connessioni ad oggi non esi- Chiuso in redazione alle ore 19.00nel coordinamento e nella diffu- mancanza di strumenti per rea- ne e con le persone, porta a por- sterebbe. La diffusione di Mozil-sione delle mobilitazioni, ma al gire a partire da un cambio del ta, tramite il contatto umano. Si La Rete della Conoscenza è il network la, dei software liberi nelle pub- promosso da Unione degli Studenti edi là di una presa di coscienza, il modello culturale. può utilizzare internet, youtube bliche amministrazioni è un’at- Link-Coordinamento Universitariopunto di domanda è capire che ecc, ma non è sufficiente. Biso- testazione sempre più chiare del www.unionedeglistudenti.itrisultati ha prodotto. La Riforma Che tipo di modello culturale gna recuperare il rapporto con reale funzionamento di questo www.coordinamentouniversitario.itGelmini è passata, il capo del Go- bisogna, quindi, costruire? la gente. modello. Oggi è difficile, se non