TERRA - quotidiano - 20/02/2011
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  • 1. Il domenicale Le idee di Alex Langer, una serata con Camilleri, lo scrittore Cynan Jones si racconta, artisti nello spazio, le Filippine degli scandali, il Sud di Maurizio Braucci Anno VI - n. 43 - domenica 20 febbraio 2011 - E 1,50 Manifestazioni Decine di morti in 3 giorni di scontri in Libia. Gheddafi e mercenari non tremano, finché la protesta resta in Cirenaica La rivolta prende il largo Uscita infelice di Berlusconi: «Preoccupato, ma non voglio disturbare il Colonnello». Intanto, in Bahrain è vera emergenza umanitaria e sale la tensione in Algeria, Gibuti, Yemen e Kuwait. Ovunque, dura repressione e vittime Di Giovanni a pagina 5 La denuncia Rischiatutto Che DIsAstrO IL G20 DI PArIGI Luca Bonaccorsi Ieri a Parigi i ministri delle fi- nanze e i banchieri centrali dei 20 Paesi più grandi al mondo hanno deciso quali sono gli in- dicatori da utilizzare per defi- nire gli squilibri nell’economia mondiale. Non hanno parlato degli squilibri (noti a tutti). O delle soluzioni (note anch’es- se). L’accordo che ieri sventola- va fiera la ministra delle finan- ze francesi, Christine Lagarde, consiste quindi solo nella con- divisione, difficile e parziale, delle “parole” da usare. Si parle- rà di debito al lordo o al netto dei risparmi privati? Di bilancia dei pagamenti o di quella com- merciale? Nel primo caso han- no vinto gli italiani. Nel secon- do, la Cina. Nella mente di più d’un commentatore, ad un cer- to punto, deve essere circolata Giorgio Mottola una domanda tipo: ma la diplo- mazia e la vita sono veramente L’Italia cade letteralmente a pez- compatibili? Vita e morte, ma- zi. Cinquecentomila sono le fra- lattie e benessere, povertà e fe- ne censite. Il 70 per cento del ter- licità si inseguono veloci, disor- ritorio nazionale è a rischio idro- dinate e fameliche. Invece nelle geologico, per un totale di 5mi- stanze ovattate dei negoziatori la 581 Comuni. Da Nord a Sud in ufficiali, dei ministri e dei ban- © MAGNI/ANSA quasi tutte le regioni è elevatissi- chieri centrali, i tempi della vi- mo il rischio sismico. Sono nume- ta si demoltiplicano, si dilata- ri che rispuntano fuori, dopo ogni no. I temi si spezzettano in ta- calamità. Ribadirli dovrebbe suo- Il 70% del territorio italiano è a rischio idrogeologico, ma il governo voli negoziali che corrono pa- nare quasi banale. Eppure il go- chiude tre quarti delle facoltà di Geologia. E gli esperti lanciano l’allarme ralleli, e poi si intrecciano. Per verno Berlusconi, in barba a qual- decenni. Fuori dal palazzo, ne- siasi politica di prevenzione, ha gli ultimi 20 anni, la globalizza- Rifiuti 2 Iniziative 6 3D comics 9 Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 DCB - Roma deciso di chiudere i tre quarti dei zione ha marciato senza sosta. dipartimenti universitari di geo- L’occidente ricco ha destinato logia in Italia. È la conseguenza larga parte delle proprie risor- della riforma universitaria del mi- Domani ad Albano si decide Oggi a Portici (Napoli) Ecco l’immagine del premier se alle grandi economie in via nistro Gelmini. Dopo la riduzio- la sorte di 60 ettari di terreno. torna il “Farmers market“, nudo che tutti cercano e di sviluppo. Il trasferimento di ne degli stanziamenti e un piano Speculazioni e immondizia il mercatino dove le parole nessuno pubblica. Ma lo risorse finanziarie e industriali straordinario per il rischio idro- mettono a rischio la salute d’ordine sono ecompatibile vedrete diverso da come ha prodotto grandissimi avan- geologico mai veramente partito, dei cittadini ed ecosostenibile immaginato finora zamenti negli standard di vita ora la scure viene calata sulla ri- dei destinatari. Chi ricorda più cerca. «In questo modo – è l’allar- il tempo in cui la Cina e la So- me che lancia Gian Vito Grazia- malia avevano lo stesso Pil? no, presidente dell’Ordine nazio- Ma ha anche prodotto due nale dei geologi italiani - si rischia drammatici effetti collaterali: il di raggiungere un punto di non ri- primo, ha affamato l’Occiden- torno. Si smette di salvaguardare te di investimenti, producen- il Paese dai grandi rischi e si pre- do un graduale ma inesorabile ferisce rincorrere le emergenze». spostamento della sua produ- Segue a pagina 3 zione all’estero: Usa ed Europa si sono impoverite e indebitate. La seconda controindicazione Tunisia C i hanno messo anni per formare un sinda- cato, scontrandosi contro tutti gli ostacoli le- è in pieno fermento. Però, in questa Tunisia post-rivoluzione, i giornalisti non hanno ancora è quella ambientale: la quanti- tà di crescita e la sua pessima10220 Paola Mirenda messi in piedi da Ben Ali, e quando ce l’han- la fiducia dell’opinione pubblica. Se una stampa qualità è divenuta insostenibi- no fatta si sono trovati a subire il contraccolpo del libera è il primo segno di una democrazia, allo- le per il pianeta. Ma la riunio- regime: un golpe bianco all’interno del Snjt, il Sin- ra c’è ancora tanta strada davanti, e tutta in sa- ne dei 20 potenti a Parigi, ieri, Rivoluzione 9 772036 443007 dacato nazionale dei giornalisti tunisini, che ha lita. Soukeina Abdessamad, segretaria generale di questo non ha parlato. Non portato al vertice gli uomini del presidente. Eppure del Snjt, non nasconde i problemi che oggi han- perchè le soluzioni non ci sia- e giornalismo. non si sono persi d’animo, e oggi hanno riconqui- stato la loro sede, i loro uffici, e ripreso il loro lavo- no di fronte i media: inesperienza, imprepara- zione, approssimazione. «Adesso la nostra re- no, tutt’altro. Ma perchè tutte le buone idee, inclusa la Tobin Così cambia ro. La palazzina a due piani che ospita la sede del sindacato, in avenue des Etas Unis,- a due passi dal sponsabilità è enorme. E non è detto che siamo pronti a farcene carico». tax, si infrangono contro due moloch: gli Usa e la Cina. l’informazione Circolo italiano, ritrovo dei blogger della capita- Segue a pagina 4 Segue a pagina 2
  • 2. 2 domenica 20 febbraio 2011 >>PrimoRifiuti Domani il Consiglio comunale dovrà decidere se convertire oltre 60 ettari di terrenoagricolo ad uso industriale. Un’operazione che potrebbe dare il via libera alla speculazione RifiutiAlbano e gli appetiti della discarica di Albano, e mo- nopolista della gestione rifiuti nel Lazio aveva fatto visita al pri- mo cittadino. I contenuti dell’in-degli imprenditori contro non sono noti ma consi- derati gli interessi che l’impren- ditore romano vanta sull’area - la realizzazione di un impian- to di incenerimento rifiuti, oggi bloccato dal Tar, e l’ampliamen-Rossella Anitori al Piano. Tre mozioni, due pun- nale in un momento difficile per del centro-destra ha infatti pro- to della discarica - non è poi co-S ti di vista diametralmente oppo- l’amministrazione di Albano, nel vato a sfiduciare il sindaco Nico- sì difficile immaginarli. E il sin- ul piatto ci sono circa 60 et- sti sul futuro del territorio dei Ca- pieno di una crisi di governo. La la Marini (Pd), ma il golpe non è daco Marini ha più volte manife- tari di terreno. E il volume stelli romani. Le proposte arriva- scorsa settimana un consigliere riuscito. Solo qualche giorno pri- stato quale fosse la sua posizione di affari che potrebbero ge- no al vaglio del Consiglio comu- dell’Udc insieme agli esponenti ma Manlio Cerroni, proprietario in merito: lo ha fatto convocan- nerare se l’intera area po- do le Conferenze di bacino con-tesse essere convertita da agri- tro l’inceneritore; firmando la ri-cola a industriale. Lo spettro di chiesta di sospensiva cautela-un inceneritore, così come quello re dell’Aia in attesa della senten-di una nuova discarica per rifiu- za del Tar; appoggiando ad adiu-ti speciali, si agita da tempo sui vandum il ricorso del coordina-Castelli romani. Domani il Con- mento cittadino contro la realiz-siglio comunale di Albano do- zazione dell’impianto, ed emet-vrà esprimersi contro il cambio tendo l’ordinanza per la rimo-di destinazione d’uso di un’am- zione dei pezzi per la sua costru-pia fetta di territorio. All’ordi- zione parcheggiati all’internone del giorno ci sono tre mozio- del perimetro della discarica. «Ilni: le prime due, presentate dal futuro di Albano è legato a quel-centro-destra, per chiedere che lo di quei 60 ettari di terra - diceil Piano regolatore della città ela- Daniele Castri, legale del coordi-borato dalla giunta precedente namento contro l’inceneritore -.(quella guidata da Marco Mattei, Convertire la destinazione d’usooggi assessore all’Ambiente del- da agricola a industriale rappre-la Regione Lazio) - che prevede senta per Cerroni e per tutti glila conversione dell’area in que- altri imprenditori interessati alstione da agricola a industriale - business dei rifiuti un’occasionevenga finalmente portato in Re- d’oro. Impedire la riconversione © SCROBOGNA/LAPRESSEgione per l’approvazione defini- significa bloccare tutti i proget-tiva; la terza, presentata invece ti in cantiere schierandosi in di-dal centro-sinistra, per ottenere fesa del diritto alla salute e a unla revoca totale delle modifiche ambiente sano».Lampedusa Nessuno sbarco di migranti nelle ultime due notti, ma gli occhi sono puntati a G20 di Parigiciò che accade nel Nordafrica. In caso di nuovi arrivi il Cie verrà chiuso e inizierà l’identificazione Bonaccorsi dalla primaAncora tre ponti aerei Gli Usa stanno inondando il mondo di liquidità per so- stenere le loro banche e la lo- ro economia. Innescando peròMa si teme l’ondata libica un processo inflattivo mondia- le che deve ancora dispiegare tutti i suoi effetti. Per non mo- dificare il loro stile di vita ener- givoro poi, hanno fatto fallire tutti i negoziati climatici.Susan Dabbous da Lampedusa do si è buttato in acqua? Per il il centro di Lampedusa, una vi- no uscire, inizieranno poi sin da I cinesi, o meglio il Partito co-S momento il ragazzo non parla, sita decisamente tardiva. Intan- qui le procedure di identifica- munista cinese, invece pun- i è lanciato dal pescherec- è sotto protezione. Ma l’allarme to, per tranquillizzare la popo- zione. «Come avveniva in pas- ta ad una cosa sola: attirare cio dove stava lavorando per i nuovi sbarchi è altissimo: lazione locale dopo la riunio- sato», spiega Cono Galipò, am- quanti più investimenti e ac- come marinaio e ha nuo- si guarda con preoccupazione ne tra prefettura e forze dell’or- ministratore del Centro d’acco- cumulare quante più riser- tato fino alla costa di Cala ciò che accade in Libia, se sal- dine, ieri, si è deciso di proce- glienza, «con il sistema infor- ve possibile. Il metodo è noto:Creta. Farouk (il nome è di fan- ta quella frontiera potrebbero dere ad un maggiore pattuglia- matico europeo che attraverso fabbriche inquinanti, nessuntasia), ha 17 anni. «Era solo in- arrivare a migliaia e certo l’iso- mento delle strade. I migran- le impronte digitali scopre se il diritto per i lavoratori, e unafreddolito – racconta Flavio la non può fronteggiare da solo ti già da oggi verranno accom- soggetto è già entrato in un Pa- valuta artificiosamente debo-di Giacomo dell’Organizzazio- un esodo simile. pagnati a dormire nel Centro ese dell’Unione europea». le ( forse anche perchè i car-ne internazionale della migra- Presto verranno intensificate con dei pullman a partire dalle I migranti durante i colloqui riarmati di Pechino sono sta-zione – l’ambulanza lo ha soc- anche le presenze di Frontex, sette di sera; prima della distri- con le forze dell’ordine danno le ti meno clementi di quelli dicorso e portato al centro d’ac- l’agenzia europea per il control- buzione del pasto serale. Que- loro generalità e si fa fede a ciò Mubarak). Contro questi duecoglienza». A Lampedusa, do- lo dei confini, finora molto po- ste le disposizioni sul miglia- che dicono in assenza di docu- moloch, e contro le loro poli-po due giorni senza sbarchi per co percepita. «Parteciperanno io di tunisini che restano men- menti. «In passato l’80 per cen- tiche dell’egoismo si infrangeil mare grosso e il maestrale, di all’operazione da 30 a 50 esper- tre continuano i ponti aerei (ie- to degli africani dichiarava di es- ogni negoziato. Che più checose insolite però accadono lo ti, alcune navi e un paio di ae- ri previsti tre voli per trasferire sere nato il primo gennaio. Mol- un G20 è un G2. Dove G stàstesso. La guardia costiera ave- rei», ha dichiarato il direttore 270 migranti tra Bari e Crotone) ti nei Paesi d’origine non sono per gretti.va concesso ieri notte ad alcu- Ilkka Laitinen. «Stiamo facen- per l’evacuazione. La situazione registrati all’anagrafe, quei datini pescherecci egiziani di sosta- do tutto il possibile per appog- insolita dei migranti, ancora a quindi diventano ufficiali». p.s. Intanto, fuori dal palazzo,re a Cala Creta, a Nord dell’iso- giare le autorità italiane, la si- zonzo per strade, quindi, finirà. A quel punto la questura prepa- continuano a crescere i prezzila. Poi verso l’una l’allarme: uo- tuazione è molto grave». Si te- I prossimi, se arriveranno, rice- ra il documento, che decide di dei beni alimentari e con essimo in mare. Perché Farouk egi- me il peggio. Martedì prossimo veranno un trattamento diver- accogliere o mandare via. Ma il numero di quelli che il ciboziano minorenne con documen- arriverà una delegazione del Pd, so: il Centro d’accoglienza verrà Farouk potrà rimanere finché non se lo può più permettere.tazione regolare per stare a bor- anche da Bruxelles, per visitare chiuso e i migranti non potran- non compirà i 18 anni.
  • 3. piano>> domenica 20 febbraio 2011 3 Il caso Il caso Con l’entrata in vigore della riforma Gelmini scompariranno dagli atenei italiani tre quarti dei dipartimenti di Scienze della Terra in Italia. A rischio le politiche per la prevenzione idrogeologica Il governo cancella Mottola dalla prima Il mondo della geologia italia- na, dall’accademia universitaria le facoltà di Geologia agli ordini professionali, ha deci- so di convocare per il prossimo 24 febbraio i propri Stati genera- li a Roma, presso l’Università la Sapienza alle 10 e 30. La scom- parsa dei Dipartimenti universi- tari di Scienze della terra è mol- tosto che rafforzare, o almeno to più di una semplice possibilità. mantenere, le strutture che stu- I tagli saranno esecutivi già a otto- diano la prevenzione?» bre, con la partenza del nuovo an- Secondo l’Ispra, l’Istituto di ri- no accademico. La riforma Gel- cerca che fa capo al ministero mini, approvata lo scorso dicem- dell’Ambiente, i danni prodot- bre, impone infatti che un diparti- ti dalle calamità naturali sono mento universitario possa esiste- quasi sempre almeno dieci vol- re solo se raggiunge un tetto mi- te superiori alla spesa che si sa- © SAYA/ ANSA nimo di docenti. Nel caso il nu- rebbe sostenuta se ci fosse stata mero degli insegnanti è inferiore a una politica di prevenzione. In Si- 40, l’ateneo è costretto a decretar- cilia ad esempio, per ne la chiusura e a imporre l’accor- Secondo gli ultimi la frana Giampilieri- pamento ad altre facoltà. Dal mo- dati in italia si sono spesi almeno mento che in Italia i dipartimen- censite 500mila 550 milioni di euro ti di Scienze della Terra hanno in per appena sei ore media non più di 12-15 docen- frane, a rischio di pioggia. Ammon- ti, il tetto minimo non sarà sicu- 5581 Comuni (oltre tano invece a 30 mi- ramente raggiunto nei tre quar- il 70%) e il 60% la miliardi i danni ti degli atenei italiani. Ciò impli- delle case provocati da calami- ca dunque l’obbligo dell’accorpa- tà naturali negli ulti- mento. Che significherebbe per- mi 20 anni. E il minimo della si- dere l’autonomia finanziaria, di- liana rappresenti a livello interna- paesi) dietro al Giappone e alla zionale dei geologi - ci sia un di- curezza si raggiunge nelle scuole vidersi le briciole dei stanziamen- zionale un vero e proprio settore Germania e davanti a paesi co- segno perverso teso a ridimen- e negli ospedali: secondo la Pro- ti ministeriali con facoltà e dipar- di eccellenza. Secondo l’agenzia me l’Australia, la Svezia, l’Olanda sionare la crescita di quei profes- tezione civile è a rischio il 46 per timenti molto più grandi e quindi internazionale di ranking scien- e la Spagna. sionisti che incassano a livello cento degli edifici scolastici e il 41 dover ridurre drasticamente an- tifico Scimago, le Scienze della «Sembra quasi che all’aumentare internazionale i riconoscimenti per cento dei nosocomi. Il 60 per che il numero dei corsi di laurea terra italiane, per pubblicazioni delle calamità naturali – spiega più alti». Carosi pone al governo cento delle abitazioni, invece, so- in Scienze della Terra. e qualità della ricerca, si posizio- Rodolfo Carosi, preside del cor- una domanda: «Perché si prefe- no state costruite prima dell’en- Si rischia dunque di azzerare la ri- nano al nono posto (in una clas- so di laurea di geologia a Pisa e risce ancora la strategia degli in- trata in vigore della normativa cerca, nonostante la geologia ita- sifica che comprende oltre 200 componente del Consiglio na- terventi del giorno dopo piut- antisismica del 1974. Volontariato Intervista Carlo Doglioni, presidente della Società geologica italiana lancia il suo duro j’accuse: «Fondi tagliati selvaggiamente, impossibile fare prevenzione. è un vero disastro» Villaggio solidale, oggi la chiusura Aldo Settembre Geoscienze, è allarme «Annientata la ricerca» Ultimo giorno per Villaggio Solidale, la fiera del volonta- riato che chiude oggi a Luc- ca. Ieri a confronto molti pro- tagonisti del settore: un suc- «M cesso è la tavola rotonda “Il sociale fa notizia”, dedicata al ai la ricerca ita- dersi una torta di circa 2 milio- per cento. Intanto, continuia- ruolo dei media. Il presiden- liana nelle ge- ni e mezzo di euro. Se pensa che mo a correre dietro alle emer- te dell’Ordine dei Giornalisti oscienze è sta- è la cifra minima che la Comuni- genze...» Enzo Iacopino ha animato un ta così sacrifi- tà europea stanzia per finanzia- Il ministro dell’Ambiente Ste- serrato dibattito su come l’in- cata come negli ultimi anni. So- re qualsiasi tipo di progetto, ha fania Prestigiacomo però di- formazione italiana affronta no scomparsi quasi tutti i gran- tutta la misura del disastro». ce di aver stanziato 4 miliar- i temi sociali: protagonisti il di progetti e difficilmente ver- È un problema solo di profilo di di euro per il piano straor- vicedirettore del Corriere del- ranno ripresi. L’Italia rischia di accademico? dinario per il rischio idroge- la Sera Giangiacomo Schiavi, perdere la sua grande tradizio- «Assolutamente no. La limi- ologico. che ha presentato la nuova ne geologica». tazione della ricerca in que- «Anch’io ho letto di questo stan- grafica dell’allegato Comuni- A lanciare l’allarme è uno dei sto campo rende complicata ziamento. Ma al momento non care il Sociale («un prodotto più importanti scienziati ita- qualsiasi politica di prevenzio- si sa dove questi soldi siano an- innovativo») al condirettore liani, Carlo Doglioni, presiden- ne. La geologia è indispensabi- dati a finire. Io le posso assicu- di Terra Enrico Fontana, che te della Società geologica ita- le per sapere dove poter costru- rare che senz’altro sulla ricerca ha ricordato come la testa- liana e membro dell’Accademia ire, pianificando i coefficienti di non c’è stata alcuna ricaduta». ta dedichi settimanalmente dei Lincei. sicurezza adeguati, realizzan- Che cosa chiederete con gli un inserto dedicato esclusi- Cosa c’è che non va nelle poli- do un equilibrio sano e razio- Stati generali dei geologi che vamente al sociale, il giorna- tiche del governo? viamo a stento all’un per cento nale con l’ambiente. Ma in Ita- si svolgeranno a Roma giove- lista di Repubblica Carlo Cia- «Sono del tutto inadeguate. del Prodotto interno lordo». lia, nonostante gli enormi pro- dì prossimo? voni e il direttore di Redattore Stanno causando un lento de- Qual è la situazione attuale e blemi legati ai dissesti idrogeo- «Riteniamo che senza una modi- Sociale Stefano Trasatti, quel- clino non solo della geologia ma aggiornata degli investimenti logici, non esiste una cartogra- fica della riforma Gelmini al tetto lo di Vita Riccardo Bonacina delle scienze in generale. Gli in- nel settore della geologia? fia geologica completa del terri- minimo per i Dipartimenti la ri- e il giornalista di Avvenire Pa- vestimenti sono troppo bassi ri- «Nell’ambito di Scienze della ter- torio nazionale. Era partita nel cerca nelle geoscienze rischia se- olo Lambruschi. spetto a tutti gli altri Paesi della ra ci sono tra i tre e i quattromi- 1988, ma a causa del taglio dei riamente di scomparire». comunità internazionale. Arri- la ricercatori che devono divi- finanziamenti si è fermata al 40 g.m.
  • 4. 4 domenica 20 febbraio 2011 >>Intervista>>Tunisia Tunisia Incontro con Soukeina Abdessamad, segretaria del sindacato dei giornalisti, che spiega i problemi dei media: inesperienza, impreparazione e il rischio che la politica torni nelle redazioniRivoluzione e giornalismoCosì cambia l’informazioneMirenda dalla prima loro mestiere? Sì, perché quando tu sei abitua- Madame Abdessamad, che to a fare certe cose, non sai an-effetto fa lavorare senza più dare sul posto, non puoi dire lecondizionamenti? cose perché c’è la censura, eccoMagari fosse davvero così! I pri- ci vuole del tempo per cambia-mi giorni c’era un entusiasmo re questa abitudine, c’è una sor-totale, tutti volevano fare tut- ta di autocensura, ma insom-to, c’era un’esigenza forte di rac- ma. Per esempio i dibattiti, noncontare quello che non si era sono facili, perché non siamomai potuto raccontare. È sta- veramente abituati a farli, so-to davvero un piacere vedere i prattutto con gli uomini politi-giornalisti con questa foga, que- ci. Non siamo ancora arrivati adsto slancio di lavorare e mostra- organizzarci, non si parla bene,re di essere liberi. Poi qualcosa non si fanno partecipare i gior-è cambiato. Personalmente non nalisti, non c’è davvero parteci-sono molto soddisfatta di quello pazione, non c’è riunione di re-che succede, è come se ci fosse dazione. Altra cosa, non si cercaancora un dominio sulla stam- il migliore per fare il dibattito,pa. Si cerca la linea editoria- già non sono abituati, dovreb-le da dare, ci si muove tra gente bero fare esperienza, e tocche-che cerca di fare passi indietro e rebbe istruirli in qualche odo,gente che cerca di andare avan- invece ci si mette gente che nonti: è normale, siamo in un fase di è formata, che non ha le infor-transizione, ma è anche molto mazioni necessario. C’è l’im-pericoloso. provvisazione dell’ultimo mi- nuto, e il giornalista stesso nonCosa temete più di tutto? conosce le cose, deve prende-Siamo sottoposti a troppe pres- re informazioni al volo. Che so,sioni. Quella popo- magari non conosce nemmenolare, di chi è nel- «Scontiamo ancora l’arabo, si dice “vai, in qualchele piazze e manife- la mancanza di modo te la cavi”.sta, e vuole che lapropria storia ven- credibilità che Quanti media hanno capitoga raccontata. Ma ha la stampa e la che si trattava di una rivolu-non si può raccon- disabitudine alle zione?tare tutto: il gior- inchieste. Ma la © GRACE KASSAB/AP/LAPRESSE Fino all’ultimo giorno negava-nalista opera sem- no tutto, giusto dopo il discorsopre delle scelte, va- pressione più forte di Ben Ali, il 13, l’ultimo, hannoluta le informazio- la esercita ancora mandato le immagine della gen-ni raccolte. Ma per il potere» te che esultava, erano personeogni storia che non che erano state fatte venire conracconti, c’è un’ac- i bus, ma la televisione ha tra-cusa di censura. E allora si cor- cisioni prese, sui palinsesti di ra- per noi. Con la politica il rappor- cità di decidere, di scegliere. Al- smesso quelle immagini, gentere cercando di dire tutto, e ma- dio e tv così come sullo sfoglio di to è sempre stato di dipendenza, la fine noi giornalisti ci siamo con bandiere, noi abbiamo det-gari lo si fa male. Scontiamo la un giornale. Non possiamo esse- quindi non c’è un confronto di ti- imposti, abbiamo detto basta, e to che c’era una marcia di gen-mancanza di credibilità che ha re degli impiegati a cui dire: “tu po paritario. Oggi abbiamo un aperto i microfoni alla gente. Ma te che voleva questo. Io ero in re-la stampa in Tunisia, ma anche fai questo, tu fai quest’altro” co- governo di transizione che è mul- solo dopo il 14 gennaio la tv di dazione perché c’era il coprifuo-la nostra disabitudine a un certo me era prima. Non vogliamo che tipartitico, ma è difficile rappor- Stato ha riconosciuto che il Pa- co, e quindi passavamo la nottetipo di giornalismo, alle inchie- gente dell’Rcd (Rassemblement tarsi ai suoi componenti. Si fini- ese era in rivolta. Prima, non lo là. È venuto il direttore a dire cheste, ai dibattiti. Ma la pressione constitutionnel démocratique, sce per privilegiare il già cono- ha fatto mai. c’era una marcia, un giornalistapiù forte la esercita ancora una il partito di Ben Ali, ndr) sia an- sciuto, come i membri dei par- dell’Rcd ha detto “eccomi, vadovolta il potere, perché non è ve- cora qui a dare ordini. Gli uomi- titi che erano nel vecchio parla- E così la Rete vi ha superato. io” e ha passato tutta la notte ero che tutto è cambiato, anzi. ni dell’ex presidente, in ogni luo- mento. Gli altri sono sconosciuti La Rete siamo stati anche noi, mostrarci immagini di questo ti- go di lavoro, stanno cercando di al pubblico e anche a noi. Come che mettevamo sul web quello po. Uno dei miei colleghi mi haCioè? seminare il caos per annullare la si può davvero dibattere, fare do- che non ci permettevano di scri- chiamato, mi ha detto “vieni, c’èSi toglie una persona per sosti- rivoluzione. Le redazioni non so- mande non dico difficili, ma al- vere, di trasmettere. Certo, non si gente che scende per strada contuirla con un’altra, ma vengo- no esenti da questo pericolo. Al- meno un po’ spinose? Ripeto, sia- può negare che siano stati i me- le foto”. Eppure era palese cheno entrambe dallo stesso siste- lo stesso tempo, dobbiamo stare mo impreparati a questo. dia attraverso internet a fare l’in- era una sceneggiata, ti pare chema. Quello a cui assistiamo è attenti i cosiddetti “regolamen- formazione. Sono loro che han- la gente ha foto e bandiere così?solo uno spostamento di ruo- ti di conti”, perché c’è chi appro- Siete stati anche impreparati no sorpassato i media tradizio- Gli dissi che non volevo entrareli, che non modifica nulla. Non fitta di questa situazione per far alla rivoluzione, o no? Quan- nali e hanno raccontato. Ma que- in questo gioco. Infatti il giornoci sono a capo dei media per- fuori persone scomode. C’è gen- do la stampa ufficiale ha com- sto, attenzione, non è giornali- dopo c’era la grande manifesta-sone che possano guidare ver- te che non era nel partito ma è preso che era davvero finita? smo. Su Facebook passano ogni zione che lo ha costretto ad an-so una reale apertura, abbia- stata altrettanto pericolosa, se In realtà, fino all’ultimo mo- giorno notizie vere e notizie fal- dare via. Questo per dire che fi-mo sempre come responsabili non di più. Non abbiamo biso- mento la televisione naziona- se, senza alcun controllo. Noi ab- no all’ultimo, fino alla vigilai del-le stesse persone che hanno la- gno di capri espiatori oggi. Non le non ha capito nulla. Avevamo biamo giornalisti capaci. Finora il la sua fuga, i media non hannovorato sotto Ben Ali. Come pos- è così che si fa la democrazia. le immagini delle manifestazio- sistema non ha permesso che di- capito, fini all’ultimo minuto, Poisiamo essere soddisfatti di que- ni, ma non le mandavamo. L’ul- mostrassero quanto valgono. Ora quando è tutto finito, allora è ini-sto? Abbiamo bisogno che cam- E il rapporto con la politica? tima notte, dopo il discorso di dobbiamo lottare per farlo. ziato il cambiamento. Il giornobi il modo stesso di organizzare Nel confronto con loro, come Ben Ali (il 13 gennaio, ndr) tra- della sua fuga già nei media c’erail lavoro, che ci sia un controllo vi trovate? smettevamo documentari a get- Giornalisti senza guida che un’evoluzione. Ma il giorno dellada parte dei giornalisti sulle de- Questo è un altro tasto dolente to continuo. Non c’era la capa- non sono più capaci di fare il sua fuga. Prima nulla.
  • 5. >>Esteri>> domenica 20 febbraio 2011 5Iran Libia Decine di vittime negli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti. Non è solo l’esercito a sparare, ma anche i sicari africani. Repressione anche nella comunicazione: internet tagliato per oreGiornalistitedeschi liberiSono liberi Marcus Hellwige Jens Koch, i due giornali- Bagno di sangue firmato Gheddafi e mercenaristi tedeschi del quotidianodomenicale Bild am Sonn-tag, arrestati quattro me-si fa in Iran mentre ten-tavano di intervistare il fi-glio e l’avvocato di Saki-neh Mohammadi-Ashtia-ni, la donna iraniana con-dannata alla lapidazioneper adulterio. Lo riferiscel’agenzia Isna, citando uncomunicato del ministe-ro della Giustizia. La con-danna iniziale per i due re-porter era stata di 20 me-si di carcere, pena succes-sivamente commutata in500 milioni di rials, circa50.000 dollari a testa, pa-gati in contanti.Thailandia ©AP/LAPRESSEBangkok sitinge di rosso BahrainCirca trentamila camicierosse antigovernative thai- Paura e mortelandesi sono scese in piaz- nel Golfoza ieri nella capitale Ban-gkok, nella quarta manife- è ancora in Bahrain la peggio-stazione pacifica dall’inizio re emergenza umanitaria, do-del 2011, in coincidenza del po che venerdì la polizia ha at-nono mese dalla repressio- taccato l’ospedale di Manamane delle proteste che hanno tagliando le linee telefoniche aiavuto luogo l’anno scorso. dottori per impedire di divul-I manifestanti, espressio- Annalena Di Giovanni cupare la Katiba di Benghazi, municazione, per esempio nel- gare la notizia che nell’obitorio Bne delle classi medio-bas- dove Gheddafi pianta le tende le zone dell’entroterra, è qua- si contavano almeno 60 corpi.se e rurali, sostengono l’ex enghazi si è svegliata ie- quando visita la ribelle Cirenai- si impossibile sapere cosa suc- Perlopiu’ vecchi e ragazzi, oltrepremier in autoesilio Tha- ri fra l’odore di lamiera ca. E ad aprire il fuoco non sono ceda. La Libia sembra effettiva- che una ragazzina la cui fotoksin Shinawatra. Le mani- bruciata e dei corpi ri- soltanto le forze speciali e i so- mente ancora spaccata fra una ha fatto il giro del web. Il secon-festazioni giungono dopo masti sull’asfalto. Alle fi- stenitori del Colonnello: stan- Cirenaica in cui i manifestan- do massacro della rotunda diche il governo thailandese nestre, ancora decine di cecchi- do a una serie di testimonian- ti sono pronti a tutto in nome Lulu – quando la polizia ha fat-ha reintrodotto un provve- ni. Ma intere strade del centro ze video circolate su internet, della transizione verso la de- to prima entrare i manifestan-dimento che dà maggiori e città erano già libere. Dall’ospe- a Benghazi e al Bayda ci sareb- mocrazia, e una rete di allean- ti che porgevano fiori e ramiulteriori poteri alle forze di dale di Al Jalaa, i dottori par- bero anche i mercenari africani ze fedeli al Colonnello. Fedeli le d’ulivo e poi ha aperto il fuo-sicurezza. lavano di almeno 120 cadaveri assoldati per uccidere chi dis- tribù, i cui legami clanici garan- co non appena si sono seduti stipati nell’obitorio. è il bilan- sente. Se nell’assoldare stranie- tiscono il controllo dei beduini, – è stato seguito dall’annuncioGibuti cio di un’alba di sangue, inizia- ri Gheddafi ricorda il re Khali- ta alle cinque di fronte al tribu- fa del Bahrain che arruola sicari fedele tutta quella classe impie- gatizia dipendente dai proventi del ritiro dei mezzi dell’esercito dalla città. Ormai sembra tardi nale in cui alcune centinaia di dal Balucistan, nei mezzi di co- del petrolio, principale risorsa per cercare la conciliazione: laLe proteste manifestanti, fra i quali anche municazione la matrice è inve- avvocati e giudici, si erano ac- ce egiziana: anche in Libia in- libica. Un’economia fortemen- te centralizzata rende il Gover- gente dell’isola sembra inten- zionata ad abbattere non solofanno morti campati per pro- testare contro il Finché la rabbia è ternet è stato ta- gliato. Si è tratta- no pressoché unico datore di lavoro nel Paese, e per questo il regime di apartheid che rico- nosce piena cittadinanza ai so-Due persone, un poliziotto e regime del co- isolata in Cirenaica, to in realtà soltan- Muammar Gheddafi è corso ai li musulmano-sunniti, ma di-un manifestante, sono mor- lonnello Muam- il Colonnello to di sei ore, ma so- ripari alzando gli stipendi a ini- rettamente a liberarsi del re Alte nei violenti scontri nella mar Gheddafi, al no bastate per dare zio settimana. Le manifestazio- Khalifa. Impresa che pare im-capitale Gibuti, tra oppo- potere da 41 anni può contare sul l’allarme sull’emer- ni in suo sostegno, tenutesi sia possibile, visto il terrore dellasitori del regime del presi- in seguito al col- consenso, o almeno genza in Cirenai- in Libia (dove il Colonnello, con vicina Arabia Saudita di vederedente Ismal Omar Guelleh po di stato mili- sul silenzio, del ca. Fra tagli e cen- la consueta grandeur, è sceso una democrazia nel cuore dele forze dell’ordine. La prote- tare contro il Re resto del Paese sure è tuttora diffi- personalmente in strada), che Golfo del petrolio, per giunta asta era organizzata dall’op- Idris Al Sanussi. cile decifrare la si- di fronte alle sedi diplomatiche maggioranza sciita. In Yemen,posizione contro il governo Con le prime luci del sesto gior- tuazione libica. Se in Cirenai- all’estero, sembrano conferma- nella capital Sanaa, gli scontrie per il rinvio delle elezioni no di lotta, chi era in piazza si ca, regione che da sempre con- re uno scenario ancora incer- fra manifestanti e milizie fedelidell’8 aprile. Inoltre, il capo è ritrovato a correre fra nubi di ta un’opposizione organizza- to. Finché la rabbia esplode sol- al regime hanno causato un al-del Partito del Gibuti per lo lacrimogeni e centinaia di pro- ta oltre che in società civile an- tanto in Cirenaica, il colonnel- tro morto ieri, mentre ad Am-sviluppo, Mohamed Daoud iettili sparati dalle Forze Spe- che fra confraternite sufi (la Sa- lo può ancora contare sul con- man una scena simile – da unChehem, è stato arrestato, ciali del colonnello, cercando di nussia che governava il Paese senso, o almeno sul silenzio, del lato una protesta contro Ab-mentre Ismael Guedi Ha- trascinare via i morti fra i veico- prima di Gheddafi), la protesta resto della Libia. Unica svolta, dullah di Giordania, dall’altrored, presidente del Sinda- li in fiamme. Era soltanto l’en- e la violenta repressione della in questi giorni di violenze, po- un corteo di sostenitori del re-cato per un’alternativa de- nesimo massacro. Soltanto ve- polizia stanno mettendo a fer- trebbe essere l’estensione del- gime – ha registrato 7 feriti. In-mocratica, e Aden Robleh nerdì i funerali delle vittime del ro e fuoco sia Benghazi che Al la protesta anche all’ovest e al tanto in Algeria una cinquanti-Awaleh, leader del Partito giorno precedente si erano tra- Bayda e villaggi circostanti. Tri- deserto. O, ancora, una defezio- na di manifestanti si sono vistinazionale democratico, so- sformate in un nuovo bagno di poli rimane sotto controllo. E ne da parte dell’esercito, maga- negare ieri, con la forza, il per-no ricercati dalla polizia. sangue, con almeno 35 vittime non soltanto perché, fra censu- ri condotta dai figli ribelli dello messo di manifestare. cadute dopo il tentativo di oc- ra e mancanza di mezzi di co- stesso colonnello.
  • 6. 6 Terra Napoli A cura di Francesco Emilio Borrelli domenica 20 febbraio 2011 Info: Italia_notizie@yahoo.itCommercio In viale Leonardo da Vinci torna oggi il farmers market. L’iniziativa, di successo, è a cura dell’assessorato all’AmbientePortici, il mercato è ecosolidaleDiego Penna facendolo divenire un vero e pro- ta specifica ed evidenzia di volta scenza del cioccolato – spiega Lu- IniziativeU prio “farmers market”, con la col- in volta un tema. Nel corso degli igi Esposito della segreteria citta- n tuffo nel passato con un laborazione di Coldiretti, Bio Lo- anni abbiamo dedicato spazio al- dina dei Verdi –. Grazie ad alcuni occhio al futuro. Un ritor- no alle origini che si cele- gica e Cia, nell’ambito del quale la campagna entra nella città offren- la ricerca di fonti energetiche al- ternative, all’immigrazione con la produttori che hanno sposato la filosofia dell’impatto ambientale Nasce l’ufficio bra la terza domenica di do i propri prodotti». Ma definire cooperazione con il consolato del zero si potranno conoscere i pro- tutela animaliogni mese a Portici quando viale questo momento di vita cittadina Senegal, al riciclo e riuso dei ri- cedimenti per la produzione diLeonardo da Vinci, la strada del- semplicemente come “mercato” è fiuti con la cooperativa Ambien- questo dolce tanto amato, men- La città di Portici è tra le cit-lo shopping, spegne le proprie ve- un po’ riduttivo. viale Leonardo da te e Cultura, alla tutela degli ani- tre con gli agronomi dell’associa- tà campane tra le più impe-trine per trasformarsi in un carat- Vinci in quest’occasione diventa mali, alla lotta all’inquinamen- zione Univino i partecipanti effet- gnate nella difesa e cura de-teristico mercatino dove le paro- una vetrina del sociale con stand to ambientale ed elettromagne- tueranno un percorso sensoriale gli animali. Molte le inizia-le d’ordine sono eco-compatibili- di associazioni e cooperative ope- tico e così via. Il tutto con l’ausi- alla scoperta di questo prodotto». tive intraprese dall’ammi-tà e biologico. Un appuntamento ranti nel terzo settore. «L’assesso- lio di associazioni di volontaria- Questo mese anche Terra avrà un nistrazione, tra le quali lafisso da quasi 5 anni per i cittadi- rato all’Ambiente – prosegue San- to come Fare Verde, Ricomincio suo spazio grazie al volontariato prossima apertura di un uf-ni che, grazie all’iniziativa dell’as- tomartino – ha voluto legare sem- da tre, Abeta, Associazione Alex militante dei Verdi porticesi che ficio apposito per la tute-sessorato all’Ambiente guidato da pre il market ai temi sociali. Ogni Langer, e altre». «L’appuntamento distribuiranno copie del giornale la degli animali gestito inFranco Santomartino, hanno ri- appuntamento ha un’impron- di quest’oggi è dedicato alla cono- più attento ai temi dell’ecologia. collaborazione con l’asso-scoperto il piacere di passeggia- ciazione Abeta e l’Asl loca-re a piedi tra i banchi che espon- le. Tra le attività del nuovogono i prodotti della terra coltiva- ufficio comunale ci sarà lati biologicamente o a “chilome- microchippatura di cani etri zero”, nel rispetto dell’ambien- gatti per combattere la pia-te e della salute dei consumatori. ga dell’abbandono. ProprioIn quest’arteria di norma traffica- l’associazione Abeta, pre-tissima si ricrea così un’atmosfera sieduta da Stefano Fiorenti-nella quale adulti e bambini risco- no, si è ritagliata uno spazioprono la possibilità di acquista- importante nell’ambito delre alimenti genuini senza l’assillo mercatino ecologico men-del tempo che corre veloce, di in- sile dove si promuove l’ado-contrare amici e scambiare quat- zione consapevole di cani etro chiacchiere scegliendo vino e gatti abbandonati sul terri-dolci artigianali provenienti da torio comunale. Un angoloaziende agroalimentari certifica- quello dei cuccioli frequen-te. Ma come nasce tutto questo? tatissimo dai bambini e che«Il mercatino ecologico di Por- ha permesso di trovare unatici – afferma l’assessore Santo- famiglia a centinaia di ran-martino - è nato inizialmente da dagi. Ma non solo. I volon-un progetto della Regione ed era tari dell’associazione, in oc-dedicato solo al settore del biolo- casione del mercatino, of-gico. Poi il Comune, e l’assessora- frono anche consulenze ve-to all’Ambiente nello specifico, ha terinarie e comportamen-voluto ampliare questo momento tali, informazioni legali ine- Gossip renti ai diritti e ai doveri dei La rubrica dello speaker di Radio Marte Stereo, autore del blog www.napospia.it di Gianni Simioli possessori di animali d’af- fezione, effettuano raccol- O’ festivallo visto da Napoli te alimentari per i randagi e, proprio ai più piccoli, for- mazione sul corretto com- portamento da tenere in presenza di cani sconosciu- ti col supporto di materiale Al Pacino nino. Salva Belen Rodriguez e An- copertine, ospitate televisive e passaggi ra- prodotto dal ministero del- è il nome d’arte con cui na Tatangelo. La prima perché diofonici della canzone “Bastardo”. la Salute ed edito dall’asso- è conosciuto il salerni- è bella-bellissima, la signora ciazione stessa. Altro pun- tano più potente del D’Alessio perché almeno sa Morandi teme Giggino to di attrazione del merca- Festival. è uno dei cantare. Dicono anche che Gianni Morandi faccia di tino è quello dedicato al ri- quattro look- maker tutto per non incontrarlo. ciclo ed al riuso creativo che devono vestire Sal Da Vinci dei rifiuti e dei materiali di (in certi casi svesti- Il terzo posto di qual- Napoli bastarda scarto. I volontari dell’asso- re) adeguatamente: che Sanremo fa è arriva- I musicisti e artisti napoletani (anche quelli ciazione offrono ai cittadini orchestrali, vallette to accompagnato dal pa- bocciati da Morandi) si divertono con il gio- idee e conoscenze tecniche porta-fiori e ovvia- dre (anche lui cantante fa- co: Quale canzoni ha plagiato Giggino per per fare di un oggetto in di- mente i presentatori e moso in città). Passeggia comporre la musica del pezzo della sua An- suso destinato alla discari- le bellone di turno. sempre nei paraggi degli studi narella? C’è chi non ha dubbi: ha l’inizio di ca, qualcosa di nuovo e uti- mobili radiofonici e televisivi. Una canzone per te di Vasco Rossi e il ritor- le. Ad ogni appuntamen- Sanremo Mastelloni Saluta tutti con affetto dando per nello di Un amico in più di Cocciante. to è grande la curiosità in- Su Radio Marte Leopoldo Mastel- scontato che tutti sappiano chi sia. torno allo stand di Ambien- loni ha commentato tutte le serate del Fe- Nino D’Angelo te e Cultura in una città che, stival. E, in ordine sparso, ha distrutto tutti. Giggino Furioso L’ex caschetto biondo non ha voluto saper- grazie all’impegno dei citta- Patty Pravo? Quando canta dal vivo cataliz- D’Alessio è arrivato direttamente da New ne di guardare il Festival. Non ha digerito dini e dell’amministrazio- za ancora l’attenzione del pubblico perché York dove si è esibito per gli italiani d’Ameri- che la critica abbia esaltato Van de Sfroos, il ne comunale ha una delle uno si domanda: vediamo se anche stavolta ca al fianco di star del calibro di Liza Minnel- cantante simbolo della Lega che ha presen- percentuali di raccolta dif- ce la fa a distruggere ‘na bella canzone. An- li e Paul Anka. Incazzato nero con Morandi e tato un pezzo il dialetto bergamasco. Ricor- ferenziata più alta di tutta na Oxa? La bambola assassina. Max Pezza- Mazzi (direttore artistico del Festival). Dice ai da ancora. Amaramente, che lo scorso anno la Campania divenendo un li? Ti fa venire voglia di farti una doccia tan- suoi fedelissimi: Non dovevano farmi lo sgar- lo fecero a pezzi perché alla gara si presentò modello positivo da espor- to sembra sporco. E di Morandi? Speriamo ro di eliminare Annarella mia! Dalla suite del con una canzone in lingua napoletana che tare anche fuori regione. che tutte le tinture per capelli che gli hanno grande albergo Royal telefona chiunque sia in tutti accusarono di essere incomprensibile fatto in questi giorni alla fine non lo avvele- grado di garantire alla Tatangelo interviste, per un festival della canzone italiana. d.p.
  • 7. >>Media Mix>> domenica 20 febbraio 2011 7OverlookHotel Giradischidi Diego Carmignani Ginko, reggaeLa pellicola indipendente per tempi buiUn gelido inverno, cupodramma ambientato nel Il reggae, il più solare tra i generi musica-Missouri, è l’outsider dei li, ha un problema:prossimi Academy Awards. quello di dire la veri- tà, che, si sa, è spes-Giusta consacrazione per so scomoda. Paro-lo scrittore Daniel Woodrell la tagliente e ritmo in levare sono le armi che l’ordine va a silenziare: ve-C’ di la chiusura del festival italiano Ro- è voluto un po’ di tempo, cioè la totom, punta di un iceberg di stra- concomitanza con la notte de- falcioni italiani, frutto di una classe gli Oscar ormai prossima, per ve- dirigente ignorante che soffoca e di- dere sui nostri schermi una del- scrimina il libero pensiero. Date que-le pochissime occasioni in cui si può par- ste premesse, il titolo Musica ribellelare a ragion veduta di “altro cinema” in ri- (Bizzarri Records/Self) parla da so-ferimento all’industria di Hollywood, an- lo: è il manuale di resistenza compi-che in virtù della “altra America” che vie- lato per il suo esordio solista da Gin-ne rappresentata e narrata, quella dimen- ko, membro della storica crew ro- Mali d’Americaticata, nera e mortale della provincia pro- mana Villa Ada Posse, che in quasifonda, del Missouri per l’esattezza. Il te- venti anni si è guadagnata un postosto filmico in questione si chiama Un geli- di primo piano sulla scena reggae-do inverno, traduzione italiana riduttiva di raggamuffin nazionale. La vena can- in odor di OscarWinter’s bone, titolo dalle molteplici con- tautorale del musicista, espressa innotazioni e contenente già alcune impor- romanesco, emerge tra i ritmi, pre-tanti premesse: oltre al significato lettera- valentemente in stile new roots, co-le, ben chiaro nel crudissimo finale (che ov- struiti e suonati da Marco “Magista”viamente non sveliamo), il senso più “nar- Evangelista, si avvale di una solidarativo” è anche quello di “denaro inverna- squadra di colleghi e saltella tra de-le”, oggetto del contendere che anima e si mantiene raffinando cocaina. Neanche drell, l’autore del romanzo da cui il film è nuncia accorata, ironia e giocosità.muove lo snodarsi della trama. La vicen- una via d’uscita o un briciolo di pietà da- tratto, edito in Italia da Fanucci editore, co- I temi compongono il puzzle orribi-da, dark e tesissima, che possiamo consi- vanti alla caparbia ragazzina interpreta- me le altre sue opere. Cinquantatreenne da le del Belpaese di oggi: donne ogget-derare una favola al contrario, ha al cen- ta da Jennifer Lawrance, da sola contro un Ozark, Missouri, attivo in campo letterario to, politiche anti-migranti, ambien-tro una bambina che bambina non è: la di- animale selvaggio e criminale: il marciume dal 1986, Woodrell può essere annoverato te deturpato, paure costruite a tavo-ciassettenne Ree, armata di tutta la volon- degli Stati Uniti. Ora, dai patinati (e quanto nella schiera dei narratori americani con- lino e la surreale mistificazione sma-tà del mondo per andare a caccia del padre mai incerti) Academy Awards verrà la con- temporanei capaci di generare storie toc- scherata in “Non mi svegliate”, au-scomparso, reo di aver ipotecato la casa di sacrazione o meno di questa pellicola, gira- canti e tribolate, con al centro affetti e fa- tentico tormentone, che descrive unfamiglia per sfangare la galera e il giro del- ta da Debra Granik e già trionfatrice al pre- miglia, e tutto intorno un orrore dato dalla mondo alla rovescia rispetto all’erala droga. Vive in una catapecchia in mezzo stigioso Sundance, nonché al nostro festi- società malata, ormai moribonda, dipinta berlusconiana: un Paese dove tuttoai boschi, si alza per spaccare la legna, pre- val di Torino. Qualora si affermasse anche come senza tempo, ma identificabile con va bene, la politica è utile alla gen-parare la colazione ai fratellini e alla madre tra una settimana al Kodak Theatre, a sa- un semplice nome: America. Ispirazione te, non c’è corruzione, non esistonodemente e per setacciare il territorio, rom- lire alla giusta ribalta, possiamo scommet- urgente e vincente, che ha il suo vertice, tra cemento e inquinamento ed è scom-pendo le scatole alle cattive amicizie pater- terci, non sarebbero tanto i realizzatori e i cinema e letteratura, nel western urbano di parso anche il male supremo: il tele-ne, ricevendo neint’altro che sputi e minac- volti di questo scomodissimo dramma ma- Cormac McCarthy, a poche miglia dalla ru- visore. d.c.ce di morte da una comunità malata che de in Usa, quanto un nome: Daniel Woo- ralità sanguinosa di Woodrell. La programmazione nelle sale in collaborazione con Circuito cinema (www.circuitocinema.com) Milano Genova ASTRA II CINEHALL Femmine contro maschi Sala 1 piazza Beccaria 18:05 20:20 22:45 COLOSSEO viale Monte Nero , 84 COLONNA ATELIER lungarno Francesco Ferrucci, 23 Il Grinta Sala Berlino 17:30 20:00 22:30 ARISTON vicolo San Matteo, 14/r Stanno tutti bene Sala 1 18:15 20:45 22:30 jOLLY via Giano della Bella, 4/6 Che bella giornata Sala Cannes 18:40 20:30 22:30 Gianni e le donne Sala 1 15:30 17:30 21:15 Il Grinta Sala 1 18:30 20:30 22:30 Il padre e lo straniero Sala Locarno 20:30 22:35 Che bella giornata Sala 2 15:00 17:00 21:15 FIORELLA ATELIER via Gabriele D’Annunzio, 15 Femmine contro maschi Sala 2 18:30 20:30 22:30 Qualunquemente Sala V 15:00 16:50 18:40 La versione di Barney Sala 1 18:15 20:30 22:45 Il cigno nero Sala 3 16:15 18:30 Femmine contro maschi Sala Sundance 15:00 18:15 21:30 CITY vicolo Carmagnola, 9 Immaturi Sala 4 17:30 20:00 22:30 Un gelido inverno Sala 1 15:30 17:30 21:15 FLORA ATELIER piazza Dalmazia, 2/r ELISEO MULTISALA via Torino, 64 Il padre e lo straniero Sala 2 15:30 18:00 21:15 Il Grinta Sala 1 18:15 20:30 22:45 Un gelido inverno Sala Kubrick 17:50 20:15 22:30 KING via Fogliano, 37 La versione di Barney Sala Olmi 18:40 20:30 22:30 CORALLO via Innocenzo IV, 13/r ODEON CINEHALL via degli Anselmi Il Grinta Sala 1 17:15 20:10 22:30 Gianni e le donne Sala Scorsese 18:40 20:30 22:30 Il cigno nero Sala 1 15:30 18:30 21:30 Un giorno della vita Sala 1 20.:30 Il discorso del re Sala 2 18:20 20:25 22:30 Il discorso del re Sala Truffaut 17:50 20:15 22:30 Another year Sala 2 15:30 18:30 21:30 ODEON Roma MAESTOSO Il Grinta via Appia Nuova, 416-418 Torino corso Buenos Aires, 83/r Sala 1 18:30 20:30 22:30 Femmine contro maschi Sala 1 15:00 18:00 21:00 CIAK via Cassia, 692 Femmine contro maschi Sala 2 17:15 20:10 22:30 Qualunquemente Sala 1 15:00 18:00 21:00 Che bella giornata Sala 1 18:00 20:30 22:30 Il discorso del re Sala 3 17:15 20:10 22:30 AMBROSIO CINECAFE corso Vittorio Emanuele , 52 La versione di Barney Sala 2 18:10 20:30 22:30 Gianni e le donne Sala 4 18:20 20:25 22:30 Skyline Sala 1 17:50 20:15 22:30 SIVORI salita S. Caterina, 12 Vallanzasca Sala 2 18:10 20:15 22:30 Il discorso del re Sala 1 15:30 17:50 20:30 EDEN FILM CENTER piazza Cola di Rienzo, 74/76 METROPOLITAN via del Corso, 7 Vi presento i nostri Sala 3 18:10 20:15 22:30 Amori e altri rimedi Sala 2 15:30 17:50 20:30 La versione di Barney Sala 1 18:30 20:40 22:40 Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni Sala 1 18:20 20:25 22:30 Il discorso del re Sala 2 19:10 21:00 22:40 The tourist Sala 2 18:20 20:25 22:30 ARLECCHINO corso Sommeiller, 22 Che bella giornata La versione di Barney Sala 1 Sala 2 15:30 18:30 21:30 18:10 20:15 22:30 Bologna La donna che canta Hereafter Sala 3 Sala 4 18:10 20:20 22:40 18:20 20:30 22:30 Precious The social network Sala 3 Sala 4 18:20 20:25 22:30 17:15 20:00 22:30 ARLECCHINO via Lame, 57 EURCINE via Liszt, 32 MIGNON via Viterbo, 11 ELISEO via Monginevro, 42 Gianni e le donne Sala 1 18:10 20:20 22:30 Qualunquemente Sala 1 17:15 20:10 22:30 Il Grinta Sala 1 17:30 20:10 22:30 Qualunquemente Sala 1 17:50 20:20 22:30 Il discorso del re Sala 2 18:30 20:30 22:30 Into Paradiso Sala 2 18:10 20:10 22:30 Il Grinta Sala 2 17:30 20:00 22:30 EUROPA via Pietralata, 55/a Biutiful Sala 3 18:20 20:25 22:30 Il discorso del re Sala 3 18:45 20:40 22:35 Il discorso del re Sala 1 18:30 20:30 22:30 Another year Sala 4 18:20 20:25 22:30 NUOVO OLIMPIA via in Lucina, 16/g The king speech Sala 1 17:15 20:00 22:30 GREENWICH VILLAGE via Po, 30 jOLLY via Marconi, 14 FIAMMA via Bissolati, 47 Black Swan Sala 2 18:20 20:25 22:30 Che bella giornata Sala 1 15:30 18:30 21:30 Il Cigno nero Sala 1 18:10 20:20 22:30 Il discorso del re Sala 1 17:15 20:00 22:30 La versione di Barney Sala 2 16:00 19:00 22:00 Vi presento i nostri Sala 3 17:30 20:00 22:30 Il cigno nero Sala 2 16:15 19:15 22:15 QUATTRO FONTANE via delle Quattro Fontane, 23 ODEON via Mascarella, 3 True Grint Sala 3 16:15 18:20 22:30 Another year Sala 1 17:15 20:00 22:30 KING KONG MICROPLEX via Po, 21 Il padre e lo straniero Sala A 18:10 20:20 22:30 Gianni e le donne Sala 2 18:20 20:25 22:30 Un altro mondo Sala 1 17:50 20:15 22:30 La donna che canta Sala B 15:00 18.15 21:30 GIULIO CESARE via Giulio Cesare, 229 Un gelido inverno Sala 3 18:30 20:30 22:30 Il truffacuori Sala c 16:00 18:10 Il grinta Sala 1 17:15 20:10 22:30 Hereafter Sala 4 18:20 20:25 22:30 MASSIMO via Verdi, 18 Qualunquemente Sala D 20:20 22:30 Another year Sala 2 18:20 20:25 22:30 Un gelido inverno Sala 1 18:10 20:20 22:30 Gianni e le donne Sala 3 18:20 20:25 22:30 TIBUR via degli Etruschi, 36 Gianni e le donne Sala 2 17:50 20:10 22:30 RIALTO via Rialto, 19 Un gelido inverno Sala 1 17:30 20:00 22:30 La versione di Barney Sala 1 16:00 19:00 22:00 GREENWICH via Bodoni, 59 Il discorso del re Sala 2 17:30 20:00 22:30 NAZIONALE via Pomba, 7 Un gelido inverno Sala 2 16:00 19:00 22:00 Another year Sala 1 17:50 20:10 22:30 Il Grinta Il discorso del re Sala 1 Sala 2 18:10 20:20 22:30 18:00 20:10 22:30 ROMA Another year Sala 1 via Fondezza, 14 16:00 19:00 22:00 La versione di Barney Gianni e le donne Sala 2 Sala 3 17:50 20:10 22:30 17:50 20:10 22:30 Napoli ROMANO galleria Subalpina INTRASTEVERE vicolo Moroni, 3/a FILANGIERI MULTISALA via Filangieri, 43/ via Vetriera, 12 Another year La donna che canta Il Cigno nero Sala 1 Sala 2 Sala 3 17:30 20:30 22:30 18:00 20:15 22:30 17:50 20:10 22:30 Firenze Into Paradiso Un gelido inverno Biutiful Sala 1 Sala 2 Sala 3 17:50 20:10 22:30 18:20 20:25 22:30 18:10 20:20 22:30 Il Grinta Il discorso del re Another year Sala Rossellini Sala Magnani Sala Mastroianni 18:20 20:30 22:30 18:30 20:30 22:30 18:30 18:30
  • 8. 8 domenica 20 febbraio 2011 >>Commenti>> Sarebbe d’obbligo, dopo le grandi manifestazioni di que- Le donne e la politica le. La differenza sessuale è valsa soprattutto a dare po- il veneto sotto sto mese, avviare nuove ri- tere al maschio. Quindi non una cappa di smog, flessioni e proposte sul com- Pinuccia Montanari* è sulla differenza che fonde- e l’arpav che fa? plicato rapporto donne, poli- rei la mia proposta di presen- tica, potere. Dopo diversi an- a fare discorsi assoluti, come se la maternità ma perché grazie a za paritaria delle donne nelle ni di impegno politico e am- tutto il mondo fosse occidenta- Dio si muore molto meno di par- istituzioni. Piuttosto sul fatto Ma l’Arpav, Agenzia regio- ministrativo nelle istituzioni le. La nostra cultura è portatri- to. L’esperienza delle donne con che ci portiamo dietro un re- nale per la protezione am- mi vado convincendo che in ce di un rapporto con la natu- l’agricoltura è sempre stata duris- tagggio di soprusi non indif- bientale del Veneto fa dav- tutti gli organismi istituziona- ra e con gli altri uomini fondato sima perché a loro sono stati la- ferenti: In Italia come donne vero il suo dovere e control- li dovrebbero essere previste, sull’idea di dominio. Anche il rap- sciati i lavori più pesanti, più in- abbiamo avuto il voto dopo la la l’inquinamento atmosferi- per legge, non quote rosa, ma porto con la scienza è stato vi- grati, meno gratificanti, tagliare seconda guerra mondiale : si- co e quindi la salute dei ve- il 50% della presenza femmi- sto, per esempio da Bacone qua- il fieno, tagliare il grano… Anche no ad allora le donne non po- neti? Dall’autunno scorso i nile. Le donne costituiscono le rapporto sessuato, tra maschio che la donna sia più vicina alla tevano votare. Che le donne dati pubblicati sul sito web più del 60% della popolazione e femmina, il maschio portatore natura è una proiezione del ma- possano studiare tutto, sino a dell’agenzia non consentono mondiale e contribuiscono, in della scienza e la natura sua spo- schio, non è un’esperienza della qualche anno fa non era con- una immediata lettura della modo determinante, sia nel- sa. Dal 500 in poi si è affermato un donna. È il maschio che ha mes- siderato giusto: non c’erano qualità dell’aria. Chi abita a le società povere che in quel- concetto di natura in cui l’uomo, so la donna dalla parte della na- donne magistrato, adesso ci Vicenza da mesi può leggere le più avanzate alla vita delle sessuato maschio aveva un rap- tura e lui dalla parte della cultu- sono e nessuno si azzarda più solo le informazioni di una famiglie, e sono attive in tut- porto sponsale con la natura che ra. Le donne lì ci si sono ritro- a dire che la donna non può centralina, e per giunta po- ti i settori della società . Nel- era di dominio. Come la donna vate, perché a quello erano state fare il magistrato perché ha le sta in una zona di basso traf- la politica, dove il problema è era sottomessa all’uomo nel ma- assegnate. Ma è una proiezione mestruazioni (in certi giorni fico; le altre dieci mantengo- la rappresentanza, non il me- trimonio così la natura era sot- del desiderio maschile È il ma- – questa era la motivazione no il silenzio. A Verona solo rito, diversamente da quanto tomessa al maschio nella scien- schio che ha bisogno di ogget- – la sua capacità di giudizio 5 centraline su 11 danno le pensavo qualche anno fa so- za. Questo lungo itinerario cul- tivare la natura, oggettivando il non era abbastanza oggetti- informazioni sui livelli degli no convinta che non sia più turale rende difficile ipotizzare corpo della donna. La differen- va). Ida Magli allora soste- inquinanti. E così a Venezia, possibile lasciar fare al buon un rapporto con l’ambiente, con za femminile non è una differen- neva la necessità di un parti- dove troviamo 5 centraline cuore degli uomini e dei par- la natura che non sia di dominio. za per natura. L’uomo ha proiet- to delle donne. Io mi accon- su 10. Il sito web dell’agen- titi. Le donne dovrebbero ri- E d’altra parte oggi per affronta- tato sulla donna tutte le proprie tenterei che tutte le donne si zia, dall’autunno scorso, ha vendicare una rappresentan- re i problemi dell’inquinamento paure. La paura del corpo della impegnassero almeno a rag- sospeso la pubblicazione dei za paritaria non perché sono ci affidiamo ancora alla scienza, donna come un corpo aperto al giungere il diritto alla parità, bollettini di previsione me- diverse dagli uomini, ma per- in una visione spesso, però ridu- trascendente, perché attraver- sarebbe una grande conqui- teo che garantiscono alla ché esistono; per altro tendo- zionistica. Per non parlare della so il corpo della donna nasce il sta. Pensando a tutti gli scan- popolazione informazione no a sgobbare di più; quando maternità vista come esperien- bambino. Tutto questo ha fatto dali urlati, alle escort di que- giornaliera sulle concentra- sono in politica, sono serie, ri- za idilliaca: quello è stato un rap- paura all’uomo… Adesso c’è una sto inizio secolo, sarebbe dav- zioni di polveri Pm10. Sem- gorose e rispettose delle rego- porto terribile, di conflitto e di- forma di livellamento metafisi- vero una buona idea. pre dall’autunno 2010, il si- le . Questa valutazione non è sperazione. La mortalità per par- co-religioso: la laicità, l’ateismo. to web dell’Arpav ha sospeso solo mia, ma risulta di diversi to è stata la massima causa di Si tratta di una costruzione cul- *assessore ai parchi storici, l’accesso ai dati dell’archivio questionari realizzati nel no- morte per le donne sino alla fine turale che , poi le donne l’abbia- decrescita e Patto dei Sindaci storico delle tabelle dei da- stro paese. Le donne si sono dell’800. È facile oggi parlare del- no introiettata, questo è norma- del Comune di Genova ti validati. Sono stati sospesi spesso interrogate sulla radi- anche i dati relativi alla me- ce della differenza, dell’esse- dia annuale del benzo(a)pi- re di fatto diverse dagli uomi- ni, spostando il loro campo di Rassegnastanca laranastanca@gmail.com rene e del Pm10. Eppure tut- to il Veneto da settimane è indagine dai problemi sociali sotto una cappa di smog. Pa- e politici al terreno delle pra- dova ha esaurito i 35 giorni tiche simboliche, cioè di tut- di superamento del Pm10 te le attività che mediano la concessi dalla Comunità eu- coscienza e il comportamen- ropea; raggiungeranno il pri- to umano, dal modo di parla- re al modo di collocarsi del- Pinocchio, Dell’Utri e Mangiafuoco mato, a breve, anche le altre città venete. Da ora in poi la la donna fra le donne e in se- All’inizio ho pensato a uno scherzo. Poi ho controllato. E’ tutto vero. regione viene posta in zona no alla società. Come ci ha in- di infrazione comunitaria. segnato l’antropologa Ida Ma- Mercoledì prossimo, alla Biblioteca del Senato, Marcello Dell’Utri gli, noi occidentali tendiamo presenta il libro Le avventure di Pinocchio della Silvio Berlusconi Editore. Associazione AducIl 29 aprile del 1992 il Comitato Inter-ministeriale Prezzi emanò il famigeratoprovvedimento conosciuto come Cip6, Costi e oneri del nucleare in Italia ta anche dalle garanzie federali concesse per circa 8 miliardi di dollari a due reat- tori AP 1000 che sorgeranno in Georgia;attraverso il quale la Edison del Gruppo Erasmo Venosi questi, contrariamente a quelli da instal-Montedison, la Sondel del Gruppo Falck lare in Italia, sono reattori con sicurezzaed i petrolieri privati (trasformando i co- stico infine spinge per la formazione del le più importanti Università di ricerca del passiva certificata! In Italia, inoltre, vienesti dei residui di raffinerie in ricavi!) be- nuovo fardello da caricare su contribuen- mondo), Agenzia di rating Moody’s, nes- chiesta la certezza sul prezzo di venditaneficiarono di sostanziose entrate produ- ti e consumatori. Il Governo nel docu- suno di questi utilizza il tasso “marzia- del nucleare (altro che pianificazione co-cendo energia elettrica. L’impresa fu pos- mento “Nuovo Programma Nucleare Ita- no” del 5% nel calcolare il costo del Kwh munista), insomma garanzia per il rien-sibile attraverso uno dei soliti machiavel- liano”, così come a Cernobbio è stato fatto da nucleare. La consapevole sottostima tro dell’investimento e congrua remune-lismi semantici italiani. Bisognava pre- nel Rapporto presentato da Enel e Edf, ci- del Kwh nel nostro Paese sconta la cer- razione dell’investimento. Altro che mer-miare le energie pulite, e non potendo es- ta lo studio dell’Agenzia per l’Energia Nu- tezza che un nuovo, costosissimo one- cati liberalizzati dell’economia e rischiosere considerato pulito il gas, e ancor me- cleare per dimostrare l’economicità del re sarà scaricato per 50 anni sulle spal- d’impresa! Notevole la posizione dell’Au-no i residui di raffineria, questi diventa- nucleare. Si chiede all’oste se la minestra le dei cittadini. Inoltre la pressione lobbi- torità per l’Energia, che nel documen-rono “fonti assimilate”. Un nuovo più co- è buona! Il chilowattora (kwh) del nucle- stica è fortissima sugli apparati decisio- to “Orientamenti finali e confronti inter-stoso “mostro finanziario”, oltre che “na- are costerebbe secondo il Governo 6 cen- nali. I riscontri? Contrariamente a quan- nazionali sul mercato della capacità pro-no industriale”, sta nascendo nel nostro tesimi di euro. Questo valore altro non è to previsto dall’art. 7 del DL 112/2008, che duttiva di energia elettrica”, afferma chepaese: il nucleare riversato sulle spalle dei che una media tra i valori forniti dal NEA recita “nessun onere“ per lo Stato, inter- gli oneri del nucleare vanno scaricati suicittadini italiani. Prescindendo dal bana- (Nuclear Energy Agency) variabili tra 58 viene l’art. 17 del DLgs 31/2010 che sta- consumatori. La stessa AEEG, per le rin-lizzato problema delle scorie, dalla proli- e 99 dollari. L’ampia variabilità è dovuta bilisce “copertura finanziaria e assicura- novabili, si è pronunciata per lo sposta-ferazione, dal passaggio da un mercato, all’uso del tasso di interesse applicato sul tiva contro i ritardi e la messa in eserci- mento degli oneri sulla fiscalità genera-quello dei prodotti petroliferi in cui so- capitale investito. Tale variabilità suscita zio degli impianti”. Si presti attenzione: le. Incredibile il silenzio sull’evidenza cheno presenti 20 produttori (13 OPEC e 7 una doverosa critica alla colpevole legge- non il riconoscimento dei costi sostenu- notevoli capacità di centrali a gas instal-non OPEC), a quello dell’uranio, control- rezza del Governo. Il tasso d’interesse ap- ti, ma un generico danno che potrà esse- late saranno fermate a causa del nuclea-lato dalle “7 cugine”, e che il combustibile plicato è infatti “irreale” e corrisponden- re dilatato a piacere considerata l’impos- re. Considerato che il Kwh prodotto attra-pronto per l’impiego (uranio arricchito) è te al 5%. Ufficio del Budget del Congres- sibilità di calcolo! Si aggiunga la priorità verso il gas ha un costo inferiore a quellofornito da 4 società (Areva, Urenco, Rosa- so degli Stati Uniti, Camera dei Lord del di dispacciamento, ovvero la precedenza del Kwh nucleare, risulta evidente, al di làtom, Usec), esiste una consapevole mini- Regno Unito, Commissione Europea, Isti- riconosciuta all’energia elettrica nuclea- di ogni altro discorso, che la bolletta elet-mizzazione del costo dell’energia elettri- tuto di Ricerca di Palo Alto USA, Massa- re per l’entrata nella rete elettrica. L’an- trica degli italiani aumenterà considere-ca da fonte nucleare. Un coacervo lobbi- chusetts Institute of Technology (una del- tieconomicità del nucleare è dimostra- volmente.
  • 9. tv SAtirA ComiCS Escalation del pasticcio digitale. Nella Il Rubygate raccontato ai vostri bambini. Il mondo dei fotoreporter è in subbuglio, guerra delle frequenze le Tv locali ita- Un doveroso lavoro di interpretazione alla spasmodica ricerca delle foto perdute liane invadono la Coazia e la Slovenia, dello scandalo, necessario perchè i nostri dei festini del premier. Trame e tranelli e rischiano di innescare una reazione figli non siano turbati dalle maliziose del mercato delle immagini che a catena, che aggraverà la confusione insinuazioni mediatiche date a un gesto tutti vogliono e nessuno pubblicherà. dell’etere. di beneficenza. Fantasia? No, solo cronaca. A fumetti. LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA ssine dell’autore, Gabriele di Matteo Inserto del quotidiano Terra. Settimanale di Cultura, Spettacolo e Comunicazione. Ideato e diretto da Giulio Gargia. Progetto grafico: Bottega Creattiva/ Pippo Dottorini. In redazione: Arianna L’Abbate. Webmaster: Filippo Martorana domenica 20 febbraio 2011 anno 2 n. 7 olio su tela - Il re è nudo - su gentile conce Stupid media se scoppia la bolla di Lorenzo LucianoPrima di tutto hanno rincoglionito i con-sumatori e gli elettori. All’inizio è stato fa-cile: qualche culo, qualche tetta, pubblici-tà e spogliarelli, e la pianta della stupidità Nudo di fiNe regimeè cresciuta rigogliosa. Gli investimenti instupidità davano grandi profitti, che - inparte - potevano essere reimpiegati perinstupidire ancora di più consumatori edelettori. Era un sistema a reazione positi-va, in cui gli effetti rafforzavano la causache li generava. La stupidità e i guadagniparevano destinati ad aumentare senzafine. Ma i sistemi reali hanno dei vincoli,che in prima approssimazione non ven- il buNgA-buNkergono considerati, ma che ne determinanol’andamento. di Marco FerriIl primo vincolo è che la crescita della stu-pidità non è lineare; non può cioè crescere Il povero B è disperato. Vestito è peggio zoccola impazzita “ ( cit. Nicole Minetti, cienza al limite del disprezzo dagli Usa,all’infinito. In altre parole: una volta che che nudo. Nudo è peggio che vestito. ibidem ) che è ormai la linea del governo che lo tengono sotto schiaffo, aiutando-qualcuno è stato rincitrullito per bene, Asserragliato nell’etere, dal suo bunker tra economia, giustizia, intercettazio- lo fino al momento in cui servirà a loro.non è facile rincitrullirlo ancora di più. virtuale compra tutto quello che può : ni, lavoro e donne. E vedere gli stessi del Oggi conta sulla debolezza dell’opposi-E poi: una volta rincitrulliti i soggetti più deputati, spazi Tv, foto vere e fotomon- bunga bunga riproporsi campioni della zione parlamentare, scommette sull’in-facili, non è altrettanto a buon mercato taggi falsi. Esige dai suoi vassalli RAI lo jus famiglia cristiana con un po’ di soldi per le consistenza della “versione di Fini “. Maraggiungere tutti gli altri. E la stupidità primae seratis , blindando la campagna parrocchie in mano, forse non lo reggono sono solo trastulli di fine regime. Ma co-deve anche essere accudita se si vuole che elettorale con Vespa e Sgarbi per 3 giorni nemmeno quegli storici venditori di in- munque il punto è che B è nudo come unconsumatori e gli elettori facciano quel alle 21 su RAI UNO, poi ispira ( copyright dulgenze d’Oltretevere. Intanto, i giornali verme. Spera di essere il verme della Lega.che si desidera. Sono così arrivati al pun- Alessio Butti ) un regolamento per i pro- del premier applicano “ la continuazione Ma la Lega è una mela stregata. Umbertoto in cui occorre spendere sempre di più grammi di viale Mazzini che fa invidia a della politica con altri mezzucci “ , per Bossi ha finito la benzina: il federalismosolo per mantenere il livello raggiunto. Breznev ( il doppio conduttore e la satira dirla con Massimo Clausetwitz D’Alema, è in panne. Hai voglia di far finta che siaReti televisive, giornali, pubblicità, calcia- par condicio sono trovate sublimi, so- e dopo le foto di lui col pellicciotto a Saint la soluzione di tutti i problemi. Non citori, campionati, grandi fratelli, talk show, spese tra Groucho Marx e Kafka ) . I suoi Moritz, “scoopano” quelle di Vendola crede più nessuno, neanche i fedelissimimenzogne e paura, un castello sempre più feldmarescialli mediatici però danno se- nudo in Calabria 30 anni fa. Palliativi. Per- del Carroccio. L’asse Berlusconi-Bossi ècomplesso e costoso per evitare che qual- gno di nervosismo, il pensiero del “burqa chè chi è davvero nudo è il premier, nudo un semiasse che si è scassato sul terrenocuno apra gli occhi e smetta di comprare bunga “, ovvero l’eliminazione delle con- senza meta. B porta sfiga: la storiella del- accidentato del populismo. Nell’ Era dele votare a comando. Ma neanche questo traddizioni tramite il televoto e la mani- la nipote di Mubarak? Mubarak ha perso gossip, nella dimensione antropologicabasta per trovare - se non gli antichi gua- polazione delle menti hanno un limite ( a il potere. La pratica del bunga-bunga, per di una politica fatta di foto scabrose, ladagni - almeno un punto equilibrio, per- fianco ce lo spiega un professore blogger imitare le amazzoni di Gheddafi? Ghed- fotografia politica del Bossi “che la Legaché è in agguato un secondo vincolo: uno ). Le mutande pazze di Ferrara semina- dafi attualmente sta vedendo i sorci verdi ce l’ha duro” fa un poco tristezza. La ve-stupido non può produrre ricchezza, può no disagio anche nella Chiesa, in chi non per le proteste di piazza contro il suo regi- rità sembrerebbe essere che quello che cesolo dissipare quel che possiede in televen- riesce più a spiegare ai suoi parrocchiani me. B è nel bunker, nudo come un verme. l’ha duro è alla mercè di quello che c’ha ildite, pay-tv e gratta e vinci. quale sia il senso della corsa di quella “ Trattato – ci dice Wikileaks - con suffi- sedere flaccido. Segue a pagina 3 www.3dnews.it - 3dinfonews@gmail.com
  • 10. II LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA Mondo Web Anno 2 Numero 7- febbraio 2011L’obbiettivo è informare in maniera originale quelli che si perdono nel mare di newsInternet, arriva il Bungle BungleNasce un motore di ricerca ad hoc sullo scandalo Ruby; parla l’autore ra di Milano. Un lavoro sicu- PeRchè ramente certosino e Marcello L’ho cReaTo ci tiene a precisare che “l’in- tero sistema è stato scritto ad di Marcello Barile hoc e che non ci appoggiamo a servizi di terze parti per le Bungle Bungle non ha par- ricerche”. Un motore di ricer- tito, non ha colore; ma ha ca ben collaudato e che mo- uno scopo ben preciso: ren- stra tutti gli attori della vicen- dere facilmente accessibile da: Nicole Minetti, Emilio Fe- a tutti, informazioni che de, Lele Mora, Sara Tommasi e altri cercano di nascondere, tanti altri. Insomma una bella confutare, sminuire ... e se trovata in un periodo diffici- fosse anche vero che si sta le, un modo per informare in violando la privacy di una maniera divertente e origina- persona è altrettanto vero le coloro che finora non l’ave- che questa stessa persona, vano fatto. E il nostro inter- nel passato e nel presente ha locutore non ci nasconde la fatto di tutto per manipolare possibilità di far continuare le genti, dimostrando ipocri- di Marcello Perrone gle.it è nato quasi per ‘gioco’ ta Bungle Bungle sono identi- la vita del sito ben oltre il pro- S sia e falsità. È ora di cambia- nel senso che circa una setti- ci a quelli di Google così co- cesso in cui Berlusconi è im- re, è ora di informarsi ... i chiama Bungle Bun- mana fa mi è venuto in men- me anche i due pulsanti tipici putato per concussione e pro- BungleBungle nasce in con- gle l’ultima frontiera te questo nome ‘Bungle Bun- di Google. Se nella home del stituzione minorile: “Ci ren- trapposizione al caos gene- della ricerca sul caso gle’ che è un simpatico mix motore di ricerca della casa diamo conto che l’idea era ed rato e voluto dai mass-media Ruby che sta rischian- tra Google e l’ormai tormen- di Mountain View troviamo è vincente per cui stiamo se- nel momento in cui occorre do di affossare il presidente tone ‘bunga bunga’ (tra l’al- da una parte “Cerca” e dall’al- riamente meditando sul pro- divulgare o insabbiare infor- del consiglio Silvio Berlusco- tro Bungle in inglese significa tra “Mi sento fortunato” nel trarre la vita di Bungle.it an- mazioni di interesse comune. ni.Ma cos’è? Si tratta di un ve- ‘pasticcio’ quindi mi è subito caso di Bungle Bungle trovia- che successivamente ai fatti le- Verso la fine del 2010 il popo- ro e proprio motore di ricerca piaciuta questa strana coinci- mo “Cerca su Bungle” e “Mi gati alle intercettazioni e quin- lo italiano è stato spettatore che aiuta l’utente nella ricer- denza)”. Facile, no? Quindi… sento intercettato“. Abbiamo di inglobando altri tipi di do- di un vero e proprio scempio ca delle informazioni e delle Bunga Bunga + Google ed ec- fatto diverse prove ed effet- cumenti che vengono pubbli- della politica e dell’uso che, intercettazioni sul caso Ruby. co fuori che esce Bungle Bun- tivamente il sito funziona e cati ogni giorno ma che passa- ormai, ne fanno gli addetti Per capirne un po’ di più ab- gle. Ma il riferimento al brand aiuta a trovare tutti gli sms e no in sordina.” ai lavori. Un vero e proprio biamo sentito Marcello Ba- Google non termina qui. In- i testi delle telefonate che so- intreccio di relazioni e rap- rile, l’ideatore del sito: “Bun- fatti, anche i colori della scrit- no state raccolti dalla Procu- http://www.webdopera.com porti basati esclusivamente Tutti «I nemici della Rete» su favoritismi (economici, politici, sessuali) è emerso dalle intercettazioni gene- rando una vera e propria marea nera sociale . Lo scopo è comprensibile, Nel libro edito da Bur, chi sono, cosa vogliono, come combatterli è evidente che viviamo in un Paese nel quale i mass- media vengono pilotati per di Arturo di Corino * che il dispositivo oggi in consul- violazioni. Con una importante L far filtrare quanto basta a ri- tazione fino a marzo non sarà differenza: nella legge ameri- empire una scaletta che dia o sviluppo della rete in usato in maniera arbitraria con- cana si presume che l’Avvocato una mezzoretta di intratteni- Italia è frenato da un tro le voci critiche verso gover- Generale dello Stato mostri a mento agli spettatori, spesso esplosivo mix di sot- no, imprese, lobby d’interesse? una corte le prove di tale atti- farcita di servizi spazzatura. tocultura e interessi. Ma c’è di più. Dall’analisi dei ca- vità criminosa, mentre in Italia È in atto un preoccupante Troppo facile prendersela col blogrammi di Wikileaks emerge no. Per questo nel Belpaese una e lento processo di medio- Ministro Romani per non aver che da almeno cinque anni gli coalizione di associazioni ha cratizzazione della società dato le gambe al piano di infra- Stati Uniti premono per influen- attivato la campagna “sitonon- che passa dall’istruzione e strutturazione per 1 miliardo zare il quadro regolatorio delle raggiungibile.it” per chiedere termina in ciò che vediamo e 400 mila euro che portava il telecomunicazioni e della pro- una moratoria sui futuri effetti ogni giorno in TV. Bungle- suo nome, ma di certo è difficile prietà intellettuale in Italia e in della delibera, affinchè il Parla- Bungle è prima di tutto una aspettarsi dal governo capitana- Europa. Il pacchetto Telecom, mento possa legiferare in ma- provocazione e in secondo to da un tycoon della televisione i negoziati Acta (Accordo Anti teria. Da questi soli esempi, “I luogo uno strumento che si un grande piano digitale di ri- Contraffazione), ne sono un nemici della rete” sono tanti. E auspica possa aiutare l’uten- lancio del paese che passi attra- esempio a livello europeo, men- non è difficile trovarli. Sono co- te ad avere accesso a infor- verso Internet e le potenzialità questo punto di vista ancora più tre gli incontri fra l’ex ambascia- loro che dalla disintermediazio- mazioni difficili da reperire della società civile che l’affolla. grave appare la delibera con cui tore Ronald Spogli e i funzionari ne portata da Internet vedono (in questo caso specifico le Oggi si torna a parlare di legge l’AgCom, a dispetto del decreto del Ministero degli esteri dicono terremotate le proprie rendite intercettazioni riguardanti bavaglio nonostante le smentite Romani del marzo scorso, si at- quanto l’Italia tenesse a fare bel- di posizione. Fra questi ci sono il caso Ruby) Attualmente del premier. Una legge aperta- tribuisce la facoltà di inibire en- la figura con il potente alleato anche i giornali e i giornalisti. l’unica fonte per effettuare le mente osteggiata dalla rete an- tro cinque giorni l’accesso a siti adottando pratiche draconiane E’ tempo di parlarne approfon- ricerche sono le trascrizioni che perchè prevedendo l’obbligo segnalati per un’ipotetica viola- di enforcement dei diritti d’au- ditamente per capire che la rete delle intercettazioni riguar- di rettifica per i siti amatoriali zione del copyright. La delibera tore. In questo contesto ciò che è un grande alleato nello sforzo danti il caso Ruby, il primo - pena una multa salata - avreb- non definisce i soggetti titolati a stupisce è la straordinaria somi- della ricerca della verità e che popolamento del Database be minato alle fondamenta il fare la segnalazione, non intro- glianza fra la delibera AgCom rappresenta una grande oppor- è stato effettuato mediante meccanismo di produzione dal duce alcun criterio di valutazio- (668/2010 del dicembre 2010) e tunità per rinnovare una profes- un processo automatizzato basso di news in un ecosistema ne del merito della segnalazio- la proposta americana “S.3804 - sione - nata in un’altra epoca e in ma ciò non toglie che ce ne dell’informazione di cui anche i ne, salta a piè pari le prerogative Combating Online Infringement un contesto sociale oggi profon- potrebbero essere altri e po- blog personali oggi fanno parte assegnate dalla Costituzione a and Counterfeits Act”. Stessa lo- damente mutato – che con essa trebbero coinvolgere qual- a pieno titolo. Molti vi avevano magistratura e polizia. Come gica, stessi provvedimenti: black non compete più solo in termini siasi tipo di informazione visto un interesse specifico dei non pensare che ci sia dietro list dei provider, spegnimento di velocità. ritenuta ‘scomoda’ potenti di silenziare un’opposi- un’intenzione di “deterrenza” dei DNS, blocco degli utenti, *L’autore del sito zione sociale che si esprime an- nei confronti di chi fa libera in- nessuna indagine di merito ver- * autore del libro omonimo , in- che attraverso Internet. Ma da formazione? Chi ci garantisce so i presunti responsabili delle sieme a Alessandro Gilioli
  • 11. Anno 2 Numero 7 - Febbraio 2011 Monitor LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA IIIBlitzkrieg digitale, l’Italia sfonda a estCroazia e Slovenia invase abusivamente dai palinsesti delle tv localidi Eugenio Bonanata li italiane di Veneto e Friuli di I LIMITI DELLAL’ utilizzare quelle frequenze? Lo Italia ha invaso la Croa- Stato Italiano, appunto, che TV DEFICIENTE zia e la Slovenia e presto peraltro non ha rispettato una replicherà in altri Paesi vecchia regola nazionale che Continua dalla prima della sponda adriatica. impone di riservare un terzoNel mirino, per il momento, ci delle frequenze alle locali e Ed allora ecco che gli stu-sono Bosnia, Albania, e Mon- neanche precisi trattati inter- pidi non sono più in gradotenegro. Poi forse sarà la volta nazionali sui limiti delle emis- di assicurare quel flusso didella Corsica. Per fortuna non sioni. Tali trattati, tra le altre denaro che prima sostene-ci sono morti e feriti perché cose, hanno previsto fin dal va la crescita del sistema esoldati e carri armati non cen- 2006 un numero di frequenze si scordano persino di an-trano nulla. Tutto, infatti, è si è ridotto per il digitale televisivo dare a votare. La reazioneconsumato nell’etere, ben al di in Veneto e Friuli, proprio per ha dunque cambiato segno,sopra delle teste dei cittadini, tutelare lo spazio riservato ai ora è negativa: gli sforzi pera livello di frequenze televisi- dopo alcune sollecitazioni ca- perti. L’unica possibilità è un paesi vicini. Successivamente il rincitrullire non si ripaganove. La vicenda, una sorta Risi- dute nel vuoto già a dicembre, passo indietro da parte delle Piano nazionale delle frequen- più, sono una perdita. Sia-ko 2.0, è la conseguenza logica ha esortato a chiare lettere il sfortunate protagoniste, cioè ze ha fotografato tutto questo. mo arrivati al punto in cuidel modo ‘sui generis’ con cui collega italiano Frattini ad im- alcune locali che si conferma- All’indomani della sua pubbli- investire sulla stupidità nonil nostro Governo sta condu- pegnarsi per trovare una so- no anello sempre più debole cazione, però, alcune emittenti solo costa di più di quantocendo il passaggio al digitale luzione. Dunque un incidente della catena. Secondo Thomas locali italiane di quelle aree, tra se ne possa ricavare, ma ac-tv. Procediamo con ordine. Il diplomatico in piena regola. Panto, Editore di Antenna 3 cui quella di Panto, nel timore cade anche che la stupiditàdanno principale, per ora, è La causa del problema sembra Nordest, “Si chiederà di ridur- di essere discriminate, avevano accumulata negli anni hache in diverse case croate e slo- ormai ragionevolmente chiara. re la potenza del segnale o di presentato ricorso al Tar. A get- raggiunto la massa criticavene non si vedono i program- Nel digitale italiano lo spazio spostare il trasmettitore se non tare acqua sul fuoco era stato il tale da bloccare il sistema.mi delle emittenti del posto ma per tutte le tv non c’è e il Go- addirittura cambiare frequen- Ministero dello Sviluppo Eco- Ed ecco che il sistema siquelli italiani. Esponenti della verno, preoccupato di assegna- za dopo aver abituato l’utenza nomico, il quale, in autunno, sgretola: chi sfrutta non ot-tv di Stato di Lubiana hanno re posti ottimi e abbondati a alla quella sintonizzazione”. al termine di una missione in tiene più nulla dagli sfrut-puntato il dito contro la scor- Mediaset e Rai, non si fa troppi Difficile pensare ancora al digi- Croazia e Slovenia, aveva tirato tati e gli sfruttati - nella lororettezza degli italiani parlando scrupoli a spedire oltre confine tale come opportunità. “Questo fuori le frequenze assicurando ebete incoscienza - non san-di sconfinamenti volontari che i più sfigati. Questo consente – spiega – vuol dire mandare in – nero su bianco in un comu- no né dove sono precipitatisi sono intensificati a partire di dare comunque un contenti- fumo il patrimonio di un’azien- nicato - la risoluzione di ogni né il perché e tantomenodalla scorsa settimana. Dalla no agli editori locali, cioè una da”. Cosa fare dunque? “Io farei tipo di problema con i vicini. come uscirne.Croazia, invece, qualche gior- bella frequenza fiammante, in causa allo Stato come ci inse- Dal ministro Romani nessunno prima, sono arrivate le la- modo da evitare seccature nel gna il premier Berlusconi”. Una commento, mentre nelle regio- Da http://allegriadinaufra-gnanze ufficiali del ministro breve periodo. Poi si vedrà. Ora reazione probabile. Del resto ni italiane cresce il timore per gi.blogspot.comdegli Esteri Jandrokovic, che, il problema è che ci hanno sco- chi ha consentito alle tv loca- l’arrivo del digitale. Le tecniche del Burqa bunga Il libretto di istruzioni della Cav ai suoi emissari in tv: fate ammuina di Toni Medina manuale di istruzioni. I legionari è schiavo di un’appartenenza, della Da apprezzare. Non era consape- R del Cav., nel pieno della tempesta, sinistra”. E tre. vole, però, che l’argomento non era ispondere alle domande? sono a Ballarò e Annozero. Sanno Ruby? La concussione? E che c’en- il Cav., ma i giornalisti. No, piuttosto attaccare che devono rispondere a doman- trano. Qua si parla di Rai. E tanto Sempre a Floris, che si affanna a i giornalisti. Il libretto de e servizi imbarazzanti. Raccon- per non far mancare la frase ad fare una puntata sulla “Politica d’istruzione del Cavaliere teranno la favoletta della nipote di effetto sull’argomento: “Chiedo da e gli italiani”, il ministro Sacconi è chiaro. Fate “ammuina” e pun- Mubarak, diranno del complotto domani una firma per lo sciopero risponde (si fa per dire): “Mi colpi- tate sul conduttore, fazioso, co- dei magistrati e daranno del mora- del canone Rai, perché siamo stufi sce questa trasmissione che è co- munista e prevenuto. Cosa che lista a chi ci vede del marcio. Non di pagare programmi che disin- minciata con un messaggio molto sistematicamente hanno fatto gli prima però d’aver delegittimato formano e mistificano, che sono fazioso. Io non riesco a ridere di arruolati del Cav., nel gran casino trasmissione e conduttore. Se contro l’Italia”. Grandioso. Lo vo- Crozza e dei suoi comizi” e via de- (è il caso di dire) dello scandalo costui è un fazioso, tutte le infor- gliamo fare anche noi lo sciopero nunciando sulla pericolosità delle Ruby e seguenti. mazioni, che sta dando al grande del canone Rai, per il digitale che sue parole e sui rischi delle botti- Mentre a sinistra il linguaggio ri- pubblico, sono false. Ergo: fate am- per molti non funziona. glie molotov. Giù dalla torre anche mane parlamentare e forbito (la muina con i giornalisti, spianate la Avanti il prossimo. Il ministro Ro- la satira, ma non è una novità. costituzione, Montesquieu, la strada, poi passateci sopra con la mani a Ballarò: “La sentenza è già Passiamo di categoria: dai megafo- proposta in commissione) o etico storia della nipote egiziana. stata emessa dalle parole di Croz- ni della ditta ai liberi professionisti (la decenza, il privato, il pubblico) Santanchè ad Annozero di qual- za e dai servizi che lei (questa volta dell’engage. Lele Mora al telefono o da affari esteri (che diranno di che puntata fa: “Mi sembra di es- Floris, ndr) ha presentato. La cosa con Formigli (Annozero di giove- noi negli altri paesi?), a destra si sere, in questa trasmissione, in una più clamorosa è la giornalista del dì scorso): “Comunista di merda, menano le mani. Come i barbari succursale della Procura di Milano. Corriere (Sarzanini, ndr) che dice spero che vengano i fascisti e ti in Campidoglio. Secoli di impero e Come lei (Santoro, ndr) ha iniziato che nelle 389 pagine di intercetta- spezzino le gambe”. Era semplice- raffinatezze, poi vengono quelli lì, questo programma (“Il fidanzato zioni si parla di scene di sesso e di mente nervoso. senza Catullo e Giovenale, e dico- d’Italia”) –uso un termine gentile- sesso a pagamento. E’ falso”. Ci si consola, invece, col giorna- no i padroni siamo noi. è schifoso, perché senza una con- C’era pure Rotondi alla puntata di lismo d’approfondimento. Vespa, Ma veniamo agli arieti della legio- trapposizione (e chi è lei, una di Ballarò (“Il paese è fermo”), perché il primo febbraio scorso, cerca di ne di guastatori. Lasciamo stare sinistra? ndr) mimare le intercetta- si sa che il contraddittorio nelle tra- spiegare porta a porta la differen- la bambinata di La Russa che dà zioni è schifoso, è fazioso, quindi io smissioni comuniste non c’è. L’in- za tra un’amante e una prostituta. pedate a Formigli (ultima puntata stasera mi comporto come se fossi cipit del ministro per l’attuazione A Radio 1, pochi giorni fa, Aldo di Annozero) o l’estasi un po’ avvi- di fronte a un pm”. E uno. Più avan- del programma è sicuramente ro- Forbice col suo Zapping riapre il nazzata di Ferrara sulla repubbli- ti: “Io non so se lei (sempre Santoro, tondo: “E’ una vicenda inesistente. libretto d’istruzione e taglia corto: ca puritana illiberale o la furbata ndr) non finirà sui giornali, perché Berlusconi è una persona speciale. “Parlare di Santoro? Non ne vale la di Formigoni family day, che per magari anche lei non è così etico”. Una festa a casa sua è improntata pena, nemmeno lo guardo”. Sicuro: l’occasione dice di voler “difendere E due. “Lei (ancora il giornalista non solo all’onestà, ma all’elegan- il problema non è Berlusconi, ma il l’uomo e il suo limite”. Veniamo al travestito da pm, ndr) non è libero, za”. L’unico che usa un argomento. collega di Annozero.
  • 12. IV LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA Racconto Anno 2 Numero 7- febbraio 2011 Treddì Il mondo dei media visto con gli operazione spyone I fatti e i personaggi illustrati da questo racconto sono basati su notizie di cronaca. Le fonti sono occhi di un precario, poco meno che Alla ricerca delle foto perdute trentenne, sempre in cerca di lavoro consultabili su www.3dnews.it come cameraman e/o fotografo
  • 13. Anno 2 Numero 7 - Febbraio 2011 Racconto LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA Vscript: Paco Desiato SCUOLA ITALIANA DI FUMETTO web design Animazione 2D 3ddisegni e colori: Daniele Sansone Illustrazione sceneggiatura graphic design Allora, si tratta di questo … A quelli che la tengono in un ho avuto questa foto di Vendola, cassetto, per pubblicarla quando serve.... che gira nudo in un camping gay . E’ un giro che conosco, l ’ho fatto già altre In questo momento volte... guarda, queste sono tutte foto è una immagine che si può che non hai visto sui giornali.. eppure vendere bene… gliele ho vendute io... E a chi ? Ti giro i contatti... ti mando da Io ‘ste cose le sto dicendo ai magistrati e sono sorvegliato... Speriamo si muova, Signorini, Feltri e Sallusti... tra 3 giorni ‘ste foto e pure Vittorio è indagato .. se li saranno su Internet portiamo i poliziotti in redazione, e non varranno questi ci segano per sempre... più nulla.... sono questi invece a te non ti conosce quelli che comprano nessuno …. pagheranno bene ‘ste robe... e ci guadagnamo tutti … ma devi fare in fretta... Ma ti devi muovere subito. Devi dire a ognuno di loro che li hai offerti anche alla concorrenza... Ma perchè ti rivolgi a me? Uhm.. qui si lavora con servizi segreti e politici. Meglio fare qualche verifica prima di partire... se devo fare il burattino, vorrei capire almeno chi tira i fili....
  • 14. VI LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA Satira Anno 2 Numero 6- febbraio 2011 SerVIzIo puBBlICo Il Bunga Bunga spiegato ai più giovani testi: Tommaso Vitiello disegni e colori: Andrea Scoppetta e Gianluca Macon etto Comix coordinamento: scuola italiana di fum
  • 15. Anno 2 Numero 6 - Febbraio 2011 MediAoriente LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA VIIIl Cairo, quando la rivoluzione è andata in TVCome l’informazione ha vinto la sua battaglia contro l’oscuramentodi Riccardo Chartrouxw di Stato Mena, mi racconta dei do”… I giornalisti del servizio pub-C’ suoi lanci da piazza Tahrir, parla- blico sono bravi a fiutare il vento è una storia nel- va di migliaia di manifestanti che (intendo in Egitto, naturalmente). la storia della rivo- in rete diventavano decine, scri- Tra le richieste presentate ora dal luzione egiziana. veva che la polizia sparava e il suo comitato rivoluzionario ai milita- Quella della batta- capo correggeva: i dimostranti ri c’è quella di assicurare la com-glia per l’informazione. Ricorde- sparano. Ma poi il muro della cen- pleta libertà di stampa, nella clas-rete Shahira Amin, la conduttri- sura ha cominciato a incrinarsi. Il sifica mondiale di Reporters sen-ce del canale satellitare in ingle- primo canale ha ospitato un mu- za Frontiere l’Egitto è al trenta-se che si era dimessa per prote- sicista, Ammar El Sherei, che ha cinquesimo posto. Ma a riempi-sta contro la censura. E’ stata so- discusso con la conduttrice. “Si re i silenzi della stampa ufficialelo la prima. Il giorno dopo si è di- vergogni!” le ha detto. “La gente in questi anni sono stati i blogger. te dei poliziotti. Nei primi gior-messa Soha el Nakash, conduttri- ha occhi, dove sono le migliaia di Kareem Amer, arrestato più vol- ni della rivolta il regime ha chiu-ce del telegiornale in arabo, an- manifestanti pro-Mubarak di cui te e rilasciato solo il giorno del- so Internet ma ha dovuto rinun- maghREbche lei denunciando che mentre parla?” Il 30 gennaio Reem Nour, la fine del regime, Wael Ghonim, ciare, non serviva a niente perché RIbELLImigliaia di persone scendevanoin piazza contro Mubarak la tele- una inviata di 22 anni della tv, è andata dal suo capo e gli ha gri- il manager di Google diventato il simbolo della rivoluzione con la i giovani avevano trovato il modo di collegarsi lo stesso ma soprat- ON LINEvisione di Stato parlava dei giardi- dato: la gente ride di noi, d’ora in sua pagina Facebook “siamo tut- tutto stavano andando in banca-ni della first lady. Nei primi gior- poi non accetto censure. Va bene ti Khaled Said”, dedicata a un ra- rotta migliaia di call center, in pie- Quando ero in piazza per gi-ni della crisi, i programmi della le ha risposto lui, vai e porta le no- gazzo ucciso da poliziotti corrot- no boom in Egitto: lavorano tut- rare immagini della rivolu-Tv si dilungavano sulle rivendi- tizie. Per la prima volta la collega ti perché aveva messo su internet ti con il VoIP, le chiamate in rete. zione la gente mi fermava ecazioni economiche dei manife- ha potuto parlare ai telespettato- un filmato in cui prendevano sol- Non ci sono solo le piramidi… La mi ringraziava, gli egizianistanti, senza mai dire che voleva- ri delle richieste dei manifestan- di dagli spacciatori. E poi gli al- rivoluzione egiziana ci ha rivelato vogliono che il mondo sap-no le dimissioni di Mubarak. Di- ti. “In redazione avevano capito” tri, Zeinobia, El Shaheed, Bahey- un ceto medio arabo vitale, atten- pia, veda, parli con loro. In-cevano che erano pagati, che rice- racconta Reem, “che il vento stava ya, Sandmonkey, tutti nomi fami- to, assetato di informazioni, e una ternet è il ponte tra le duevevano pasti gratis dai fast food, li cambiando”. Al giornale governa- liari ai giovani egiziani come Ana categoria di giornalisti che era, sponde del Mediterraneo,accusavano di essere al servizio di tivo Al Ahram i giornalisti hanno Ikhwan, il primo blogger dei Fra- certo, asservita al regime ma den- troviamo modi per usarlo,agenti stranieri, di un complotto votato un documento di protesta telli Musulmani, e il movimento tro il quale crescevano energie sa- e per adesso chi va su Twit-ordito insieme da Hamas, da Hez- e il direttore Omar Saraya, fiero 6 Aprile su Internet e soprattutto ne, voglia di raccontare la verità ter può usare #Feb12 per labollah e dagli Stati Uniti (manca- difensore del regime, ha scritto un su Facebook. Sono stati loro a im- contro le censure. Se l’Occidente rivolta in Algeria. E #Feb17vano Pippo e Topolino). Said, un editoriale in cui lodava la nobiltà porre alla attenzione del pubbli- vuole davvero incoraggiare le for- per la rivoluzione promes-collega che lavorava per l’agenzia della rivoluzione e chiedeva rifor- co fatti di cui i media ufficiali non ze della democrazia e della liber- sa in Libia e intitolata ad me. Molti giornalisti hanno prote- parlavano mai, come le aggres- tà al di là del Mediterraneo, la bat- Omar Mukhtar l’eroe del- stato contro il presidente del loro sioni a giovani donne durante la taglia dell’informazione è cruciale la resistenza contro l’Italia sindacato Ahmed Makram Mo- festa dell’Eid di tre anni fa, nega- ? Perché non trovare il modo per (a proposito, il nostro ami- hammed che si è dimesso il gior- ta da polizia e giornali come leg- offrire solidarietà ai giornalisti ve- co Gheddafi ha vietato ogni no in cui Mubarak vacillava. Si genda metropolitana e svelata dai ri, e sono tanti quelli che voglio- ripresa televisiva nel Paese è capito che era finita quando la blog finché anche la televisione no farla finita con censure e veri- per il 17, giorno delle mani- Tv ha messo in sovraimpressione ne ha dovuto parlare. O le violen- tà di regime? festazioni, significa un mas- un banner: “l’Egitto sta cambian- ze contro gli omosessuali da par- Da www.articolo21. Org sacro senza testimoni). E c’è #Feb11 per lo Yemen, maQuando l’Egitto è rimasto senza Rete soprattutto #Feb14 oppure #25Bahman per l’Iran che ci riprova… C’è un mondo inL’analisi del NYT sul blocco del web nel paese durante la rivolta movimento, non stiamo al- la finestra. APPROFONDIMENTI - Mol- ti dei blog sono in arabo. Al- J ames Glanz e John Mar- possiede buona parte dell’infra- cuni sono cambiati o inatti- koff in un lungo articolo struttura in fibra ottica egiziana. vi dopo la rivoluzione. sul New York Times rico- Le altre società che vendono le Le pagine principali in ingle- struiscono quanto avvenu- connessioni alla Rete, i provider, se per ora sono: Siamo tut-to nei giorni della protesta con- devono affittare i cavi dell’azien- ti Khaled Said: http://www.tro Mubarak, quando il governo da di stato. Alle autorità è quindi elshaheeed.co.uk/ Su Fa-è riuscito a bloccare la Rete. Il bastato poco per isolare l’Egitto. cebook: http://www.face-blocco fu rimosso dopo cinque Stando ad alcune fonti che vo- book.com/groupph p?gidgiorni ha fatto nascere diverse gliono restare anonime, consul- =38588398289&v=info#!/el-preoccupazioni sulla possibili- tate dal New York Times, le au- shaheeed.co.uk Baheyya: ht-tà che lo scontento in altre aree torità egiziane avrebbero mi- tp://baheyya.blogspot.com/del Medio Oriente possa portare to così esteso sfruttando diver- se, compresi i servizi per le email nacciato i provider riluttanti a Zenobia è a http://egyp-alcuni governi autoritari – molti se vulnerabilità dell’infrastruttu- delle società come Google, Mi- staccare la spina prospettando tianchronicles.blogspot.dei quali già noti per aver inter- ra egiziana. Il governo egiziano, crosoft e Yahoo; i centri dati de- l’ipotesi di un taglio netto del- com/ Sandmonkey è a www.ferito in particolari siti web e nel- del resto, controlla fisicamente gli Stati Uniti e gli elenchi dei si- le reti in fibra ottica di Telecom sandmonkey.org ma per orale email – a possedere quello che la rete sulla quale passano i da- ti web chiamati “domain name Egypt, procedura che avrebbe irraggiungibiledi fatto è un sistema per bloc- ti che circolano all’interno e ver- server”, che possono trovarsi fi- poi richiesto molto tempo e ri- Pagina ufficiale del movi-care Internet. Per propria natu- so l’esterno del paese. Come ac- sicamente ovunque dall’Austra- sorse per ripristinare la connet- mento 6 aprile: http://sha-ra, la Rete è fatta in modo tale da cade in numerosi paesi autori- lia alla Germania. Mancando tività. Molti provider non furono bab6april.wordpress.com/aggirare i blocchi imposti dai go- tari, in Egitto le vie di comuni- l’afflusso di dati dall’esterno, la nemmeno avvisati della decisio- shabab-6-april-youth-mo-verni, consentendo agli utenti di cazione per collegare la rete egi- rete egiziana ha iniziato a fun- ne drastica assunta dal governo vement-about-us-in-en-usare strade secondarie per in- ziana a quella globale sono po- zionare malamente. L’infrastrut- nella notte tra il 27 e il 28 gen- glish/ Movimento 6 aprileviare e ricevere dati attraverso i che e molto controllate. I tecni- tura continuava a essere in linea, naio. Come hanno ampiamen- su Facebook: http://www.loro computer, per questo moti- ci hanno così disattivato queste ma mancandone dei pezzi non te dimostrato i fatti, la decisione facebook.com/group.php?vo quanto avvenuto in Egitto ha vie di accesso, isolando in bre- consentiva agli utenti di naviga- del governo di spegnere Internet gid=38588398289&v=wallsorpreso gli esperti di telecomu- ve tempo buona parte della rete re, consultare i social network o non ha arrestato la rivolta. For- Un buon aggregatore di blognicazioni. Caduto Mubarak, in nazionale. In teoria, Internet a li- la loro posta elettronica. Le au- se ha complicato l’organizzazio- arabi in inglese è http://questi ultimi giorni ingegneri e vello interno sarebbe dovuta so- torità egiziane sono anche in- ne delle manifestazioni, ma al qwaider.com/ Per quanto ri-tecnici hanno iniziato a ricostru- pravvivere a questo colpo. Ma la tervenute fisicamente su alcu- tempo stesso ha indotto molte guarda il sindacato dei gior-ire quanto accaduto lo scorso chiusura ha dimostrato quanto ni sistemi per fermarli e bloccare più persone a protestare contro nalisti è ancora presto per28 gennaio. Dai primi dati sem- le reti egiziane interne ricevano il passaggio dei dati. Il governo il governo e le sue censure. capire quali saranno i con-bra che le autorità egiziane sia- costantemente dati da sistemi controlla Telecom Egypt, la so- tatti validi e seri. R.CHno riuscite a ottenere un risulta- che risiedono al di fuori del pae- cietà di telecomunicazioni che Da www.ilpost.it
  • 16. VIII LA TERZA DIMENSIONE DELLA CRONACA Schermi Anno 2 Numero 7 - febbraio 2011
  • 17. della domenica Mondo Mani pulite nelle Filippine pag. 20 Arte Spazio astrale pag. 21 Intervista A colloquio con lo scrittore Cynan Jones pag. 22 Letteratura Camilleri parla di cuore pag. 23 Creatività meridiane Il Mezzogiorno dello scrittore Maurizio Braucci pag. 24 Le ideeRaccolti in volume gli scritti di Langer, uno dei padri nobili dell’ambientalismo di Alex italiano. Prima di morire suicida il 3 luglio 1995 a Firenze, scrisse in un biglietto destinato a noi tutti: “Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto” immagini di alessandro Ferraro
  • 18. 18 domenica 20 febbraio 2011 Memoria La lezione di un politico insolito A quindici anni dalla morte, Sellerio editore ripubblica la raccolta di scritti di Alexander Langer con il titolo “Il viaggiatore leggero”,volume curato da Edi Rabini e Adriano Sofri. È l’occasione per tornare ariflettere sulle idee e sull’itinerario di vita di uno dei fondatori del partitoitaliano dei Verdi. Secondo Langer, la conservazione propria della destraè quella dei rapporti di potere, non dell’ambiente, del patrimonio o della cultura tradizionali. Viceversa la sinistra disconosce, sbagliando, ciò che di buono c’è nel passato e nella sua custodia Nicola Mirenzi parte dell’ispirazione intellettuale e mo- di buono c’è nel passato e nella sua custo-C rale che ha guidato la fatica di Langer (…) dia. In un’intervista con Adriano Sofri, hi ha condiviso il suo tempo, sa Langer è stato un esempio - un tentativo che fu il leader carismatico di Lotta Con- bene chi è Alexander Langer. - unico di tenere insieme le due aspirazio- tinua, Langer spiega che le persone che Per chi invece è venuto dopo, ni, un’intelligenza delle cose che non si la- venivano dai movimenti della fine degli come chi scrive, c’è bisogno di sciasse spaventare dall’enormità; uno stile anni Sessanta e dei Settanta trovavanocominciare da capo. Perché Alex - così lo di vita quotidiano che non contraddices- nella riconversione ecologica un modochiamano gli amici che continuano a tra- se, e neanche si discostasse troppo, dalle concreto per tenere insieme il desideriosmetterne la memoria - secondo le catalo- convinzioni proclamate e anzi ne offris- di cambiamento dell’esistente e la possi-gazioni classiche è un politico. Ma un poli- se la prima verifica; e poi una dedizione bilità effettiva di farlo: senza sprofonda-tico insolito, di quelli che non si trovavano pratica che permettesse di misurarsi con re, come alcuni fecero scegliendo la lottauna volta, e non si trovano nemmeno ora. l’efficacia, con la faticosa e mortificante e armata, nell’annichilimento dell’altro. «IoE proprio per non mischiarlo tout court realistica traduzione delle idee, dei desi- uso a proposito della questione dei rap-con la politica politicante molti preferi- deri e delle paure, in azioni concrete». porti fra sinistra e Verdi - dice Langer - unscono dire di lui che è stato un costruttore Le pagine di Langer possono essere pre- paragone che ti sembrerà strano, ma èdi ponti: metafora quanto mai esatta, non se in effetti come una guida precisa allo efficace, col rapporto fra Vecchio e Nuo-solo per descriverlo, ma per riassumere smarrimento della politica di oggi. Inca- vo Testamento, com’è visto dai cristiani:la politica stessa: dove appunto ci sono strata nella dichiarazione a uso del tele- c’è la continuità, le profezie incompiute,quelli che i ponti li fanno saltare, e quel- giornale della sera e incapace di pensare le speranze di liberazione, ma poi è sololi che li tirano su. Langer edificava, con persino a dopodomani: figurarsi al futuro nel Nuovo Testamento che si compiono, ela comprensione, l’ascolto e il confronto. (del pianeta, poi). Alexander Langer era attraverso una rottura».E anche lui probabilmente capiva la sua una persona ben radicata, per questoanomalia, sentendosi un po’ a disagio nel- poté avere l’ardire del pioniere. Fu lui a Le radici sud tirolesila cerchia cinica del mestiere politico, del fondare il Partito dei Verdi italiani, sulle Langer era di origini sud tirolesi, di linguatutto estraneo al suo livello più malato, macerie dell’ideologia di classe della sini- madre tedesca, figlio di un medico ebreoquello dell’affare e della corruzione. Tanto stra estremista italiana (prima, fu un mili- e di una farmacista di religione cristiana.che quando Tangentopoli scoppiò, Langer tante di Lotta Continua). Lo fece in nome Le sue prime attività sociali avvennerocominciò a inviare ai giornali lettere nelle di qualcosa di più grande e insieme di più proprio nell’orbita dell’impegno cattolico.quali riportava minuziosamente entrate semplice: la vita della terra e quella delle Nell’Alto Adige diviso tra cittadini di linguae uscite della sua attività di parlamentare persone che la abitano. “Se i Verdi sapran- italiana, tedesca e ladina, la sua preoccu-europeo, presidente del Gruppo dei Verdi. no rinunciare alla tentazione intellettua- pazione precoce (ma costante) fu quella attraverso il ponte che si è sforzato di get-Lettere che nessuno prendeva in conside- listica di presentarsi come rinnovatori di sperimentare l’insegnamento che ave- tare tra le due parti”.razione - e per questo sono importanti. del mondo in nome di progetti astratti - va ricevuto in famiglia, ossia riconoscere Nella bella introduzione al libro, GoffredoPerché mostrano che c’era (e c’è ancora) scrisse -, e riusciranno invece a collegarsi le differenze e cercare di farle dialogare. Fofi fa notare che “se si dovesse chiudereun modo diverso di fare politica. a quanto di vivo e positivo si può ricavare In quegli anni, tra le altre cose, animò un in una formula ciò che Alex Langer ci ha dall’esperienza non ancora cancellata dei mensile in lingua tedesca, in alcuni casi insegnato, essa non potrebbe che essere:Uno stile coerente rapporti tra uomo e natura, e tra uomini, aperto al bilinguismo, che insisteva molto piantare la carità nella politica. ProprioAdesso Sellerio ha deciso di ripubblicare nella cultura popolare, il discorso verde sul valore della comprensione reciproca. piantare, non inserire, trasferire, insedia-la raccolta dei suo scritti, Il viaggiatore potrebbe smascherare contemporane- Il metodo sperimentato nella sua terra re. E cioè farle metter radici, farla crescere,leggero (pag. 416, 18 euro), curata da Edi amente la falsità del “conservatorismo” d’origine in gioventù venne poi esportato, difenderne la forza, la possibilità di ridareRabini e Adriano Sofri. Il primo collabo- della destra e del “progressismo” della si- molti anni più tardi, nella Jugoslavia che si alla politica il valore della responsabilitàratore strettissimo e grande amico di Ale- nistra, prospettando una via d’uscita dav- stava dissolvendo, con la convinzione che di uno e di tutti verso ‘la cosa pubblica’, ilxander Langer. Il secondo persona che gli vero liberata dalla consunta polarizzazio- fosse possibile far parlare tra loro popoli ‘bene comune’, verso una solidarietà trafu vicina e ricavò dalla sua attività molti ne ereditaria tra destra e sinistra”. che avevano vissuto insieme per decenni gli umani e tra loro e le altre creature”. Eargomenti per mettere in discussione le Secondo Langer, la conservazione pro- e ora iniziavano ad ammazzarsi. “Per fare chiarisce: “Dico carità nel preciso sensoproprie convinzioni o al contrario raffor- pria della destra è quella dei rapporti di una pace - scrive - c’è bisogno che qualcu- evangelico, poiché Alex era un cristiano,zarle. Nella loro nota all’inizio del libro, potere, non dell’ambiente, del patrimo- no, senza dover essere un eroe, dimostri dei non molti che cercavano di attenersiscrivono: “È del tutto raro che nella poli- nio, della cultura tradizionale. Viceversa che è possibile, e che in qualche modo ne agli insegnamenti evangelici”.tica corrente si trovi anche una piccola la sinistra disconosce, sbagliando, ciò che sperimenti in anticipo le condizioni, passi Quando Langer cominciò a frequenta-
  • 19. domenica 20 febbraio 2011 19 Un ecopacifista costruttore di ponti e portatore di speranza In alternativa agli ideologismi astratti, Langer si fece promotore di “utopie concrete”, rifiutando ogni forma di fondamentalismo e superando i muri delle barriere etniche Marco Boato e l’ambiente (“Ecopax”, appunto). In P alternativa agli ideologismi astratti, si urtroppo Alex è morto per è fatto promotore di “utopie concrete”; scelta volontaria il 3 luglio rifiutando ogni forma di fondamentali- 1995. Oltre quindici anni smo, si è fatto sostenitore della “conver- dopo, la sua figura continua sione ecologica”; superando i muri delle ancor oggi a segnare in modo emble- barriere etniche, si è fatto protagonista matico la storia dell’ecologismo italia- e artefice della “convivenza”; di fronte no ed europeo, e non solo. Scomparso alla disperazione e al catastrofismo, ha a quarantanove anni, molte sue intui- cercato di essere “portatore di speran- zioni sono rimaste di una attualità sor- za” (“Hoffnungsträger”, per usare una prendente, molte sue iniziative sono espressione tedesca a lui cara) e “co- ancora oggi vive e vitali, la sua eredità struttore di pace”. spirituale, culturale e politica è ormai Aveva scritto nel 1991: “Oggi, soprattutto patrimonio comune - al di là di ogni in campo ambientale, è tutta una profezia confine ideologico - di intere generazio- di sventura. C’è a volte il rischio di essere ni, non solo in Trentino e in Alto Adige/ catastrofisti e di terrorizzare la gente, la Südtirol, ma nell’Italia intera, in Europa qual cosa non sempre aiuta a cambiare e in molti altre Paesi del mondo che lui, strada, ma può indurre a rassegnarcisi. da vivo, ha attraversato e percorso in Piuttosto bisogna indicare strade di con- lungo e in largo. Molte testimonianze versione, se si vogliono evitare ragiona- su di lui - provenienti dai mondi politici, menti come ‘dopo di noi il diluvio’, ‘tanto culturali, religiosi più diversi - le ho rac- è tutto inutile e la corsa è disperatamen- colte nel decennale della sua morte nel te persa’, ‘se io non inquino, ce ne sono volume Le parole del commiato (Trento, mille altri che invece lo fanno’ ”. 2005), come in una sorta di collegiale e Qualche anno dopo, nel 1994, ha scritto solidale elaborazione del lutto. un testo più sistematico sulla “conver- Alexander Langer è stato “costruttore sione ecologica”, affermando in parti- di ponti”: tra etnie e gruppi linguistici, colare: “La domanda decisiva è: come tra identità ideologiche diverse, tra le può risultare desiderabile una civiltà differenze di genere, tra partiti e socie- ecologicamente sostenibile? Lentius, tà, tra Nord e Sud e tra Est e Ovest del profundius, suavius, al posto di citius, mondo, tra uomo e natura, tra la pace altius, fortius. La domanda decisiva quindi appare non tanto quella su cosa si deve fare o non fare, ma come suscita- re motivazioni ed impulsi che rendano possibile la svolta verso una correzione di rotta”. Prima di morire, ai piedi di un albicoc- co ha scritto queste estreme parole, in tedesco: “Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto” (“Seid nicht traurig, macht weiter, was gut war”). In realtà, i molti che l’hanno conosciuto e ama- to sono ancor oggi tristi per la sua scomparsa. Ma il modo migliore per ri- cordarlo a tutti - e in particolare ai più giovani, che non l’hanno potuto cono- scere - è davvero “continuare in ciò che Alexander Langer era giusto”.re l’Università di Firenze conobbe Don il Psiup di allora, gli estremisti, le mino- come il Fondo monetario internaziona- l’enigma e l’ombra. Alexander Langer siLorenzo Milani, l’autore di Lettera a una ranze laico-radicali…)” nelle quali Lan- le, la Banca mondiale e via dicendo. Più suicidò nei pressi di Firenze il 3 luglioprofessoressa, che tradusse in tedesco ger si riconosceva. “Avevo capito che lui di ogni altro egli capì per tempo la tra- 1995. Pochi mesi prima, era stato esclusoinsieme a Marianne Andre dopo la mor- credeva molto nelle grandi culture po- sformazione globale che stava mutando dalla candidatura a sindaco della città dite del parroco. In un articolo pubblicato polari e nella necessità che le idee forti il segno della politica contemporanea, Bolzano. Perché, quando venne decisosu Azione non Violenta nel 1987, Langer si facessero strada in modo non elitario conducendola sempre di più verso il il censimento della sua popolazione inscrive che c’erano “due cose” che l’aveva- tra le grandi masse. Ma ho sempre avuto dominio del bios, della vita, attraverso il base all’appartenenza etnica linguisticano “sempre incuriosito e non convinto di il sospetto che questa impostazione fa- controllo delle nascite, la manipolazione (italiani, tedeschi, ladini), Langer si op-Don Dilani” ma che non ha “mai trovato cesse in qualche modo violenza alla sua genetica, e altre diavolerie. Langer sep- pose strenuamente e si rifiutò di farsi in-il coraggio di chiedergliene ragione”. Le stessa storia, tutta quanta: dalla sua ori- pe stare all’altezza di questo mutamento casellare, considerando quella scelta unadue cose riguardavano, una, “l’eredità che gine, al suo cammino nella chiesa fioren- (l’ecologismo è in effetti un’idea globale violenza che divideva le persone. PrimaDon Milani aveva ricevuto e conservato tina, fino all’esilio di Barbina”. o non è) ma nella lotta tra la politica e di morire, nell’ultimo biglietto, scrisse:dell’ebraismo, che lui aveva abbandona- Queste domande senza risposta dicono la vita, cioè il cuore della biopolitica “Non siate tristi, continuate in ciò cheto per convertirsi al cattolicesimo”. L’altra m olto della diffidenza che Alexander contemporanea, egli si schierava senza era giusto”. Un epilogo comunque amaro.era, scrive, la “ragione della sua (eccessiva, Langer nutriva verso le grandi istituzio- esitazioni dalla parte della vita, contro Che - come dice Adriano Sofri - non devesecondo me) fiducia nelle grandi aggrega- ni. Una diffidenza che si trasforma in il potere che pretende di sottometterla e però impedirci di porci la domanda giu-zioni (la chiesa, la Dc, i comunisti, il sin- aperta sfiducia quando dalle grandi or- governarla a tavolino. sta sul suo conto. Cioè non perché Ale-dacato …), e della sua diffidenza e forse ganizzazioni politiche di massa si passa E tuttavia, in un’esistenza pur così ge- xander Langer sia morto come è morto.disprezzo per le minoranze (i filocinesi, alle organizzazioni politiche dei tecnici, nerosa e ben vissuta, non sono mancati Ma perché sia vissuto come è vissuto.
  • 20. 20 domenica 20 febbraio 2011 Mondo Il suicidio del generaleAngelo Reyes, ex ministro fa tremare Manila ... Ma se lui non voleva, non ne fa- alla presidenza di Gloria Macapa- ceva nulla». Rabusa era dunque al gal-Arroyo. Una soluzione demo- della Difesa, ha reagito centro di un sistema di corruzione cratica trovata dove tutti teme-alle accuse di corruzione senza limiti, le spese dell’esercito ruotavano intorno alle sue volon- vano un golpe militare. “Sotto la Arroyo, la stella politica di Reyes che nelle ultime tà e chi poteva ne approfittava. fu più splendente che mai - scrive settimane lo avevano «Lei sapeva che era sbagliato far- lo, dunque perché l’ha fatto?», gli Randy David sull’Inquirer - Dopo essersi ritirato dal servizio milita- seppellito sotto un mare ha chiesto uno studente durante re fu nominato ministro della Di- un incontro al Collegio di San- fesa. A un certo punto si parlò di di fango sparandosi con ta Benilde a Manila. «E chi non lui come possibile successore alla una pistola d’ordinanza l’avrebbe fatto? - ha risposto il co- lonnello candidamente - Mi sono stessa Arroyo”. La morte di Reyes ha dato fiato a davanti alla tomba ritrovato sul tavolo 20 milioni di tutti coloro che credono di poter della madre. Si sono pesos e mi sono adeguato. La vita qui è bella, mi sono detto». schierare semplicemente il pro- prio volto indignato e l’offesa allacelebrati funerali solenni. La corruzione sistemica all’in- propria dignità contro le accuse «Più onore per lui, più terno dell’Afp era un segreto di pulcinella che tutti conoscevano della macchina della giustizia. Gli ampi onori militari ricevuti impunità per tutti», ma del quale nessuno parlava. dal generale suicida sono sem- Ora, scoperchiato il pentolone del brati a molti una forzatura visto hanno pensato molti malaffare tra i militari di carriera, che i regolamenti interni all’Afp corrotti. La società i giornali si chiedono se le guerre che scuotono il Paese non siano proibiscono di onorare pubbli- camente coloro che si tolgono la civile sembra invece anch’esse figlie della corruzione. vita a meno che una commissione spalleggiare le iniziative “Forse una delle ragioni per cui il nostro esercito non ha neutraliz- appositamente nominata non de- cida che la morte sia avvenuta per della magistratura Angelo Reyes zato il Cpp-Npa (la guerriglia co- circostanze legate al dovere. Il fat- munista) risiede nella corruzione to che l’ex capo di stato maggiore all’interno dell’esercito”, scriveva non fosse più in servizio attivo è Bruno Picozzi vita, onorato in morte”, ha titola- e a manca a seconda delle neces- un commentatore del Philippine stata considerata una giustifica- da Manila to l’Inquirer, uno dei tre maggiori sità. Al momento dell’insedia- Star. “La corruzione impedisce zione sufficiente per ovviare alla quotidiani nazionali. “In tanti mento nel suo nuovo ufficio si era di vincere contro il Milf ” (i sepa- regola. L’equazione sembra essereS i è sparato con la pistola d’ordinanza sulla tomba della madre. Non alla testa, come fanno tutti, ma al petto per recidere l’aorta. Perché quando si siamo rimasti scioccati quando abbiamo saputo della sua morte - si leggeva sull’editoriale del quo- tidiano dopo i funerali - A causa del suo ruolo nella storia recente ritrovato con una disponibilità di 20 milioni di pesos (circa 350mila euro) da gestire in maniera discre- zionale a beneficio dei membri del comando. «Una tradizione», ratisti islamici), titolava un altro quotidiano locale. Si comincia a credere che il pericolo costituito dalla guerra e dal terrorismo sia stato determinante nel garantire la seguente: più onore per Reyes, più impunità per tutti. «La gente come lei e me non potrà mai ca- pire - ha dichiarato il viceammi- raglio Mateo Mayuga - Io sono giura, si giura con il cuore. «Un il suo suicidio è da considerarsi il secondo il colonnello, quella di ai vertici militari decenni di privi- solo un comune mortale. Lui atto di estremo coraggio», lo ha più grave nella nostra storia, dopo donare grosse somme ai verti- legio. L’amministrazione uscente apparteneva a un genere diverso definito il viceammiraglio a tre quello dell’ex ministro delle Fi- ci militari, un sistema ereditato di Gloria Macapagal-Arroyo, in di persone illustri che tengono stelle Mateo Mayuga. «Un atto nanze Jaime Ongpin nel 1987”. Al- dal passato a cui nessuno mai si carica per nove anni, si è addirittu- l’onore in maggior conto della che una mente non-militare non lora si trattò di sospetti legati a un sarebbe opposto. Lui stesso, fra i ra permessa il lusso di mantenere vita stessa». “Reyes è vittima potrà mai capire». Così il gene- fallito colpo di Stato nel quadro tanti, guadagnava ufficialmente undici capi di Stato maggiore, un della transizione dolorosa della rale Angelo Reyes ha reagito alle di instabilità politica successiva 500 euro al mese ma manteneva record inspiegabile se non attra- nostra società verso la moder- accuse di corruzione e avidità che alla dittatura di Marcos. Nel caso ben dodici conti bancari e aveva verso le parole della stessa Arro- nità - scrive ancora Randy David nelle ultime settimane lo avevano del sessantacinquenne Reyes si è una casa in Florida. Secondo le yo: «I militari hanno il ruolo di - Il suo suicidio può essere letto seppellito sotto un mare di fan- trattato di soldi. sue stesse ammissioni all’atto del preservare il nostro stile di vita». come una reiterazione della sua go. Lui, capo di stato maggiore pensionamento, nel 2001, aveva Necessari, dunque intoccabili. Al- disperata protesta durante l’au- in pensione delle Forze armate Regali e prebende ricevuto sottobanco 50 milioni meno fino a due settimane fa. dizione al Senato, l’affermazione filippine (Afp) ed ex ministro della Due settimane fa, durante un’au- di pesos. A chi lo ha accusato di di non essere mai stato avido o Difesa, eroe di guerra, personag- dizione al Senato, il colonnello cupidigia, Rabusa ha risposto di Mani pulite in azione egoista. Era certo di aver agito gio pubblico di primo piano, pos- George Rabusa ha accusato Reyes aver intascato anche meno degli Ora, sollecitato dal presidente onestamente e dignitosamente sibile candidato alla presidenza e altri due capi di stato maggiore altri. E in ogni caso se non aves- Ninoy Aquino, il Dipartimento di secondo i parametri tradizionali della Repubblica, ha messo tutti di aver intascato enormi somme se accettato il sistema sarebbe difesa nazionale ha costituito una di un’istituzione imperfetta”. a tacere troncando la propria vita di denaro sia durante la carriera stato trasferito altrove e qualcun squadra speciale di investigazio- Ma la nazione non capisce e non con un finale da film guadagnan- che all’atto del pensionamento. altro avrebbe preso il suo posto. ne e un’inchiesta “mani pulite” approva. La società civile sembra dosi parole di stima e di affetto da Altri ufficiali avrebbero ricevuto Avendo accettato, invece, si ve- rischia di spazzar via tutti coloro fare quadrato intorno alle inizia- quanti lavorarono al suo fianco. somme minori, ma comunque deva nei panni di Babbo Natale che hanno beneficiato del siste- tive della magistratura e i gior- Benché sospettato di aver sottrat- consistenti, al momento di pren- a regalare denaro ovunque ce ne ma. Il suicidio di Reyes è forse la nali tengono alta la barra dell’at- to milioni di pesos alle casse dello dere servizio, grazie a una catena fosse occasione. Un alto ufficiale mossa che potrà salvare la pelle tenzione. Se è vero che la parola Stato, Reyes ha ricevuto onori fu- di regali e prebende capace di dre- in pensione, di quelli che presero a molti, perché l’ex capo di stato corruzione viene dal latino cor nebri degni di un padre della pa- nare dal budget della difesa l’equi- parte al fallito golpe contro la pre- maggiore e ministro era un perso- ruptum per “cuore infranto”, ha tria, con la guardia d’onore a por- valente di circa 700mila euro al sidente Corazon Aquino nel 1989, naggio pubblico molto popolare dichiarato Felino Palafox, presi- tare la sua bara nella base militare mese attraverso fondi riservati ha rivelato che il comportamento presso gran parte dell’opinione dente della locale Confesercenti, di Camp Aguinaldo e una folla di gestiti internamente. Rabusa, 52 di Rabusa fu una delle ragioni del pubblica. Solo grazie alle sue deci- «ci sembra di vivere in una socie- generali al seguito. È stato sep- anni, era il responsabile del bilan- colpo di Stato. «I comandanti non sioni e alla sua moderatezza una tà dal cuore spezzato». Una so- pellito a Libingan ng mga Bayani, cio e aveva il compito di far transi- ne potevano più. Gli chiedevano profonda crisi istituzionale nel cietà che, come Reyes, si è tirata il Cimitero degli eroi. “Vilipeso in tare le somme necessarie a destra di liberare i fondi per le loro unità 2001 era stata sanata con l’accesso un colpo al cuore. via del Porto Fluviale, 9/a - 00154 Roma Redazione: Rossella Anitori, Diego Comitato scientifico: Vanni Bianchi, undicidue srl Distribuzione: S.E.R. srl - Tel. 081-5845742 tel. 06.45.47.07.00 - fax 06.42.01.31.31 Carmignani, Susan Dabbous, Pierpaolo Valerio Calzolaio, Marcello Cini, Franco via del Porto Fluviale, 9/a - Roma E-mail: sersrl@editoria.it info@terranews.it - www.terranews.it De Lauro, Alessandro De Pascale, Alessia Corleone, Derrick de Kerckhove, Anna Presidente: Luca Laurenti Concessionaria di pubblicità: Mazzenga, Alessio Nannini, Paolo Tosatti, Donati, Gianluca Felicetti, Vincenzo Amm. delegato: Roberto Presciutti Poster pubblicità & P.r. srl Organo ufficiale d’informazione Direttore responsabile: Luca Bonaccorsi Federico Tulli Ferrara, Paolo Galletti, Marco Gisotti, Consiglieri: Luca Bonaccorsi, Sede legale, direzione generale: della Federazione dei Verdi Carlo Alberto Graziani, Umberto Roberto Presciutti via Angelo Bargoni, 8 - 00153 - roma Reg. Trib. di Roma n. 34 del 7/2/2005 Condirettore: Enrico Fontana Grafica: Andrea Canfora, Alessio Melandri, Guidoni, Giulio Marcon, Stefano Tel.06 68896911 - Fax 06 58179764 Sped. in Abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. Gianluca Rivolta, Monica Di Brigida Masini, Gianni Mattioli, Giorgio Parisi, E-mail: poster@poster-pr.It in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 c. 1 DCB - Roma Direttore editoriale: Giovanni Nani Illustrazioni: Alessandro Ferraro Francesca Sartogo, Eddy Salzano, Stampa: New Poligraf Rome srl La testata fruisce dei contributi Vicedirettori: Vincenzo Mulè Danilo Selvaggi, Massimo Serafini, Alex Stabilimento: via della Mola Saracena di cui alla legge 7/10/ 1990 n. 250 Valerio Ceva Grimaldi Web content management: Francesca Ricci Sorokin, Mario Tozzi Fiano Romano Chiuso in redazione alle ore 19.00
  • 21. Arte domenica 20 febbraio 2011 21 Un’altraa cura di Francesca Franco Luna Nonostante l’età d’oro della NASA sia passata e i programmi spaziali odierni non attirino l’interesse del grande pubblico, la corsa al cosmo rimane un catalizzatore potente per gli artisti, continuando a ispirare tensioni e nostalgie, fantasie e considerazioni Aleksandra Mir, Outer Space, 2005. In basso a sinistra, First Woman on the Moon, 1999, partic. sulla nostra vita… terrestre In basso, Fabio Mauri, Luna, 1968, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato.Night Sky Sirius, 2007,DA Collection, Haus fürElektronische Künste Basel, N el film Cosmonauta (2009) Susanna Nicchi- arelli intrecciava l’utopia comunista di una nuova società con la corsa allo spazio dei primi sono considerate plausibili, allo- ra possono esserlo anche quelle create dall’artista, smuovendo con i trattori una spiaggia olan- dese fino a renderla simile a un dalla quantità d’inchiostro del pennarello, dalla forza o dall’in- clinazione del gesto, dallo stato d’animo di chi ha compiuto il tratteggio. «Outer Space In- la galleria La Tartaruga a Roma, all’interno del ciclo di azioni e installazioni intitolato Teatro delle Mostre, Luna anticipa di un anno il memorabile allunaggio,Basilea; in alto, Superstructu-re with satellites, 1997 anni 60, per raccontare la cre- paesaggio lunare di magnifica ner Peace» dice la scritta che trasformando le porte di una scita personale di una giovane desolazione e poi piantare su campeggia nell’oscurità di un sala nei boccaporti ovoidali diFocus militante politica, che sogna di un’altura la bandiera americana. cielo stellato, sopra e sotto la sa- un’astronave, attraversando iAngela Bulloch mandare una donna sulla Luna Questo lavoro torna alla memo- goma degli Stati Uniti d’America, quali il pubblico si trova a calpe- mentre cerca la propria strada ria guardando una delle gran- all’interno della quale uno space stare un suolo latteo, volatile edNata nel 1966 a Rainy Riv- in un ambiente, quello del P.C.I., di carte del ciclo The Church of shuttle parte dal globo terrestre elettrostatico, dalla consistenzaer (Canada) e formatasi dove le ragazze non sono prese Sharpie, che Mir ora espone a alla conquista di nuovi mondi. imprevedibile quanto può esser-al Goldsmiths’ College di molto sul serio. Nel 1963 Valenti- Roma nella mostra sulla colle- La didascalia fa riferimento agli lo il perlinato di polistirolo. LaLondra (1985-88), l’artista na Tereškova avrebbe realizzato zione avviata nel 1992 da Patri- scopi pacifici dell’impresa del luce, che entra dalle due apertu-è nel 1997 tra i finalisti del quel sogno e nel 1984 Svetlana zia Sandretto Re Rebaudengo. 1969 («Siamo venuti in pace per re e si riflette nel bianco del pa-prestigioso Turner Price Savickaja avrebbe compiuto la Dipinta a pennarello indelebile tutta l’umanità», recita la placca vimento, crea un doppio chiarodella Tate Gallery e, dagli prima attività extraveicolare di Sharpie nero, la serie ripercor- lasciata da Armostrong sul suo- di luna: simile a due occhi apertianni 90, uno dei più ap- una donna nello spazio astrale. re la politica statunitense dalla lo lunare), ma allo stesso tempo su uno spazio-tempo ancora alprezzati esponenti della Ma l’artista americana d’ori- guerra civile al bicentenario del gioca sul contrappunto concet- di là da venire. «Una dimensioneBrit Art. Proveniente dal- gine polacca Aleksandra Mir 1976 ed è stata realizzata nel tuale delle parole, per augurare più che inconscia, quasi oniri-la Fondazione Sandretto (Lubin, 1967) ha fatto forse di 2005 grazie alla collaborazione in quel lancio verso l’ignoto al ca, con denominatore sociale»Re Rebaudengo di Torino, meglio, concependo nel 1999 di 16 assistenti chiamati a ri- di là di noi il conseguimento di definì Maurizio Calvesi questoSuperstructure with satelli- una performance e un video, empire le silhouette disegnate una pace non solo politica ma lavoro, che proietta fisicamentetes (1997) è una morbida, First Woman on the Moon, dove dall’artista. Come accade nelle interiore. il pubblico in un mondo nuovocolorata scultura ambien- - partendo dai dubbi sulla veri- Biro di Alighiero Boetti, una vol- La Luna conserva la sua dimen- e originario al tempo stesso. Pri-tale (in qualche modo me- dicità dello sbarco di Armstrong ta formulata l’idea Mir ne affida a sione scientifica, oltre a quel- mitivo e futuribile quanto la Ca-more della seduta a sacco - propone una propria trasposi- terzi la lenta, certosina esecuzio- la mitica ed emotiva, anche in verna dell’antimateria di Pinotideata nel 1968 da Franco zione dell’evento, per sovvertire ne manuale. Nonostante i mezzi uno storico ambiente di Fabio Gallizio (Alba, 1902-1964), cheTeodoro, Cesare Paolini e giocosamente la Storia in favo- poveri e la tecnica elementare, Mauri (Roma, 1926-2009), ora ci conduce alla frontiera fra duePiero Gatti per Zanotta e re delle donne. Se le immagini l’immagine possiede sfumatu- riproposto al Museo Pecci di Mi- galassie straniere attraverso unaora conservata al MoMA dell’allunaggio realizzate allora re e variazioni tonali: prodotte lano. Presentata nel 1968 presso totalizzante “pittura industrialedi New York), componibile da vendersi al metro”: segnica, © COURTESY STUDIO FABIO MAURI/ASSOCIAZIONE PER L’ARTE L’ESPERIMENTO DEL MONDOpotenzialmente all’infini- sgocciolata e pronta a farsi uto-to per aggiunta di forme pia (ossia non-luogo) di una Na-anellari. Simile a un ludi- tura sconosciuta e impondera-co, anticonvenzionale sofà bile ma già abitata dalla donna,pop, trasforma lo spazio come suggerisce una foto d’epo-espositivo in una zona di ca che documenta l’allestimentosvago e leggerezza, sov- alla galerie Drouin di Parigi nelvertendo la tradizionale 1959. L’opera scaraventò il pub-inconciliabilità di concetti blico di allora nel buio profondoopposti, quali ordine e di- dell’universo e nei suoi inson-sordine, gioco e impegno. dabili inizi e mutazioni, quantoLa superstruttura con sa- quello odierno l’esperimentotelliti di Bulloch funziona compiuto il novembre scorso dalcome luogo d’interazione CERN di Ginevra, che ha intrap-sociale, lasciando a cias- polato magneticamente per 172cuno la libertà di guardar- millesimi di secondo 38 atomi dila, semplicemente, oppure Plus ultra. Opere dalla collezione Sandretto Re Rebaudengo, antiidrogeno, aprendo la stradadi fare momentaneamen- a cura di Francesco Bonami, espone al MACRO Testaccio i lavori a una maggiore comprensionete parte dell’opera d’arte. più significativi di questi 15 anni della Fondazione torinese. Fino di quell’antimateria che riportaL’immaginario spaziale al 20 marzo. Info: 06.671070400, macro@comune.roma.it alla memoria concetti astrattiche la ispira informa an- La sede distaccata di Milano del Centro per l’arte contempora- a lungo indagati dalla filosofia © COURTESY ARCHIVIO GALLIZIO, TORINOche la serie di proiezioni nea Luigi Pecci di Prato ospita il progetto espositivo in progress come “essere” e “non essere”,e installazioni luminose Invito al viaggio, curato da Stefano Pezzato. Dopo gli ambienti ridefinendone il senso. Ma an-Night Skies, nata dall’ela- di Gallizio, Mauri e Superstudio, che dal 16 dicembre 2010 affian- che, forse, più recenti scoperteborazione al computer di cano l’opera di Mario Merz, il Progetto per Concetto spaziale di scientifiche sull’uomo, come laun panorama della nostra Lucio Fontana e l’installazione in situ di Massimo Uberti, è ora la Teoria della nascita di Massimogalassia ripreso dallo spa- volta dei lavori di Loris Cecchini, Enzo Cucchi, Remo Salvadori Fagioli, che parla di fusione trazio remoto, infinito e ale- e Gilberto Zorio, che dal 18 febbraio andranno a incrementare Pinot Gallizio, Caverna dell’anti- “vitalità biologica” e “pulsioneatorio. una panoramica nell’arte italiana degli ultimi 50 anni. Fino al 23 materia, 1958-59, Centro per l’arte di annullamento”. aprile. Info: 02.39811926 contemporanea Luigi Pecci, Prato francis.franco@libero.it
  • 22. 22 domenica 20 febbraio 2011 Intervista una location del genere è capace di suggerire i sintomi propri della nostra società nella loro interezza. C’è il mare, che è un dato di fatto che crea identità, ma possiamo considerarla una storia che fun- zionerebbe ovunque. Credo che chi vive in un ambiente urbano, oggi, ha un rapporto con la natu- A colloquio con Cynan ra totalmente voyeuristico. In so- Jones, talento gallese stanza, le tue decisioni non sono intimamente connesse con essa. della letteratura E anche in questo libro, la naturacontemporanea che, dopo essenzialmente è per i personaggi un luogo da scoprire più che un “La lunga siccità”, firma soggetto dove sono immersi e con cui coesistono.“Le cose che non vogliamo Il tuo primo romanzo era inti- più”, parabola tolato La lunga siccità, questo, nella lingua originale, Out onto sull’abbandono e the water. Sono l’uno l’opposto sul rapporto dell’uomo dell’altro? E cosa rappresenta il mare nel libro?moderno con ciò che ama Cynan Jones Il mare è lo spazio, o meglio Vivere e sopravvivere l’aspirazione ad avere uno spazio dove essere noi stessi e troppo spesso precluso dalla tanta “im- mondizia” che ci riempie la vita. nell’era della spazzatura Sul rapporto tra i due romanzi, ci sono diversi punti di contatto. L’intimità con la natura opposta allo smarrimento esistenziale; un uomo che accetta le responsabi- lità opposto a uno che le rifiuta; uno è in cerca di qualcosa, l’altro si Diego Carmignani ci comportiamo allo stesso modo persone, riflesso anche qui del loro presenza. In molti modi, gli nasconde da qualcosa; le cose che con le nostre emozioni e se non lo modo di approcciarsi agli og- animali nel mio libro riflettono cerchiamo di portare al mondo N ella cittadina del Galles dove è ambientato Le cose che non vogliamo più (Isbn edizioni), c’è un pro- tagonista silenzioso: l’immon- facessimo saremmo danneggiati. Per questo, nel romanzo, vediamo l’involucro dei personaggi, invece di conoscere il loro effettivo con- tenuto. getti e alla loro dimensione di “scarti”. Cosa pensi del nostro rapporto con le cose, oggi? Viviamo in una società molto più “in svendita” di quanto sia mai ca- gli esseri umani. Al loro livello, sono soggetti alle stesse pressioni e agli stessi fallimenti. E cercano di sopravvivere usando le stesse strategie. Ad esempio, il granchio opposte a quelle che gettiamo via dal mondo. C’’è una versione di Le cose che non vogliamo più che ho scritto prima di La lunga siccità e a cui ho aggiunto altro materiale dizia. Possiamo dire che gli Non a caso il “tragico eroe” del- pitato prima. Essere testimone di che tenta di starsene al sole, vie- da un’altra mia opera. Insomma, scarti sono il riflesso dell’agire la vicenda è Alan, uno spazzino. ciò ha forse cambiato il modo in ne imprigionato in un barattolo questo libro stesso è stato sman- dei personaggi? Penso che per certe persone, do- cui ci rapportiamo alle persone, al e trascinato via dalla corrente, tellato, riciclato e trasformato in La migliore risposta è nel prologo ver essere padre, marito e sve- lavoro e così via. Le relazioni ven- somiglia in tutto ad Alan, intrap- qualcos’altro. che scrissi quando il libro non era gliarsi tutte le mattine per andare gono scelte e utilizzate per uno polato in una relazione a cui ha C’è un intento morale nel tuo li- ancora finito e in cui spiegavo: esi- a lavorare, rappresenti una forma scopo, con la stessa leggerezza provato a sopravvivere, mentre la bro? Non troviamo distinzione ste un “rifiuto primario”, di poco di eroismo. Ci vuole energia e fi- con cui scegliamo un accessorio marea di affetto e amore andava tra “buoni” e “cattivi”. valore e impatto, come la polvere ducia. Nel caso di Alan, lui non da uno scaffale dell’Ikea. Siamo calando nel tempo. No, nessun intento morale. La e le briciole, che gettiamo in giar- ha né l’una né l’altra. Non vuole molto più pronti a gettare via le Cosa pensi del rapporto dell’uo- differenza che faccio io è tra dino, e poi c’è il “rifiuto seconda- la responsibilità di vestire i panni cose che a ripararle. mo con la natura? Anche que- colpevolezza e responsabilità. rio”, che viene rimosso dal posto dell’eroe, e nemmeno dell’anti- Tra le cose e gli esseri umani, sto è influenzato dal tuo mon- Ognuno di noi, per affrontare il dove viene prodotto. Per questi eroe. Il suo ruolo sta nel rappre- nel libro, ci sono anche diversi do, il Galles, o hai una visione mondo, dispone solamente delle scarti esiste la possibilità di venire sentare la stanchezza e la diffi- animali: granchi, pesci, ratti... complessiva? armi che possiede (psicologiche, riutilizzati e rivalorizzati, oppure coltà, comune a tutti, di provare Che ruolo hanno? Sono cresciuto lì, e lì ho scelto di emozionali, intellettuali, etc.). Io finiscono in discarica, gradual- a mantenere il senso della propria Spesso gli animali appaiono come tornare e vivere. Tutto quello che non scrivo per esprimere giudizi: mente relegati sempre più lonta- esistenza. È questo il motivo per metafore ma crescendo in una faccio è ispirato e influenzato da quelli li lascio al lettore. Credo fer- no, finché non vengono rimossi cui ho scelto di scrivere di un per- località come la mia, Aberaeron, questo fatto inamovibile. Penso mamente che le persone facciano definitivamente. Questa distinzio- sonaggio del genere. si è spesso circondati da diverse che la costa del Galles sia comun- ogni giorno il meglio che possono, ne esiste sia per l’immondizia che Un atteggiamento che lo pone creature. Così, risulta difficile ca- que un posto “universale”, ma nel con tutte le forze che la sorte ha per molti aspetti della nostra vita: in un contatto difficile con le pire il mondo senza ricorrere alla libro non ha un nome specifico: messo a loro disposizione. Libri Ci sono storie di arte e impegno che vale la pena approfondire, specie nel nostro Paese distratto e dalla memoria corta. Il siciliano Pippo Pollina è un idolo in Sviz- Ustica e altre storie nisti, tra cui Manlio Sgalambro e Franco Battiato (che firma anche l’introduzione al libro), le testimonianze dei parenti del- le vittime e il documentario sul Museo, a zera, dove si è trasferito ormai da tempo, Nel libro biografico Abitare il sogno, il profilo artistico cui parte del ricavato di Abitare il sogno è dopo aver contribuito alla nascita degli e umano del cantautore siciliano Pippo Pollina destinato. Agricantus, essersi impegnato nel mo- Ultima nota per un altro sigillo di garan- vimento antimafia e aver collaborato al lina (pag. 280, euro 25). Più di una biogra- e Borsellino, Dalla Chiesa e Fava, la mafia zia posto su questa importante opera di mensile catanese I siciliani, fino all’uc- fia: un importante “specchio retrovisore” e la strage di Ustica. Proprio all’oscura vi- musica e impegno civile: la prefazione cisione del direttore Giuseppe Fava. Nel per osservare il nostro recente passato. cenda del Dc-9 precipitato con 81 persone affidata al magistrato Giancarlo Caselli, tempo, l’artista ha dato vita a un canzo- L’autore Franco Vassia, con alle spalle a bordo nell’estate del 1980 è dedicato il che negli anni Novanta era procuratore a niere di ormai 150 brani e 18 album, ha un’altra importante operazione, Resistere dvd allegato, contenente l’opera di teatro Palermo e assestò colpi decisivi alla mafia tenuto 3500 concerti in tutto il mondo e a Mafiopoli firmato con Giovanni Impa- e musica Ultimo volo-Orazione civile per con l’arresto di boss come Leoluca Baga- messo in fila una serie di collaborazioni e stato, parte dalle passioni di Pollina, ar- Ustica, commissionata a Pollina dall’As- rella, Gaspare Spatuzza e Giovanni Bru- progetti che rendono conto di una sensi- cheologia, arte, musica, la propria terra, sociazione dei parenti delle vittime della sca. Per saggiare le doti artistiche e uma- bilità poliedrica e di un infaticabile lavoro e incrocia i momenti della sua vita con i strage e rappresentata al Teatro Manzoni ne di Pippo Pollina, c’è poi l’occasione live, di ricerca. Per Stampa Alternativa/Nuovi fatti e i personaggi che hanno cambiato la di Bologna per l’inaugurazione del Museo con le date del tour iniziato a gennaio a Equilibri esce ora il dettagliato resoconto faccia al Paese e al mondo, come l’allunag- per la memoria della strage di Ustica, il 27 Torino: mercoledì 23 febbraio a Firenze, il della sua rara e romanzesca esistenza: gio e il maxi-processo di Palermo, la Sici- giugno 2007. Insieme alla messa in scena, 24 a Milano, il 25 a Cattolica e il 26 a San Abitare il sogno-Vita e musica di Pippo Pol- lia abbandonata e il golpe in Cile, Falcone troviamo preziose interviste ai protago- Giovanni Lupatoto. d.c.
  • 23. www.terranews.it Letteratura domenica 20 febbraio 2010 23 Andrea Camilleri, una serata L’Associazione Cuore Sano invita presso l’ospedale S. Spirito a Roma lo scrittore siciliano per dissertare sull’organo d’ affabulazione umano più delicato. Per l’inventore del commissario Montalbano, l’occasione diventa il pretesto per ragionare sulla vita, sulla mutevolezza della percezione delle cose, sul valore delle parole, sulla durata dell’amore e perfino sul fumo e l’alimentazione Giorgio Frasca Polara qui il dono di pochi, intensi versi del poeta triestino, ndr), ma nellaQ uante e quali sono “le pa- role del cuore” di Andrea Camilleri? Sono tante, e Quello tsumani fatto di esseri umani poesia moderna il cuore è scom- parso, c’è una incapacità di senti- re i sentimenti, c’è paura dei sen-le più disparate, le parole su cui «I mutamenti cosmici sono qua. E allora sono questi i fatti do un po’ sgualcito, realizzato timenti… il mondo è sempre piùragiona quel grande affabula- lenti ma ne abbiamo già le che possono in qualche modo con il giornalista-scrittore (in duro. E Montale lo aveva detto:tore ospite, qualche sera fa, del prime avvisaglie. Forse senza determinare un cambiamento, forza all’Agenzia Ansa) Fran- “Scordato strumento del cuore”,grande teatro del S. Spirito, il più nemmeno che ce ne rendiamo non per volontà di chi detiene cesco De Filippo per Infinito nel doppio senso di strumentoantico ospedale di Roma che, a conto. La prima cosa è l’immi- il potere, ma costretto dagli Edizioni (pag. 128, euro 12). dimenticato e di strumento nonridosso del Vaticano, era un tem- grazione. L’immigrazione che eventi. In un certo senso co- Nel libro, Camilleri affronta più accordato, falso».po il rifugio dei pellegrini vittime noi consideriamo fino a questo stretto da uno tsunami fatto di molte questioni sociali e po- C’è pure lo spazio, in questadi malanni o epidemie. Ora il S. momento, fin quando è assor- esseri umani». litiche, offrendo uno sguardo deliziosa serata, per qualcheSpirito ha, tra parecchie specia- bibile, come una forza lavoro È uno stralcio della conversa- sull’Italia molto particolare, domanda dal pubblico. C’è la si-lizzazioni, una Cardiologia di non indifferente per esempio zione di Andrea Camilleri nel quello della “memoria storica” gnora che in incognito gli man-eccellenza (diretta dal dr. Rober- per lo sviluppo dell’Italia. E la libro intervista Questo mon- di uno dei nostri intellettuali. da regolarmente certe torte, eto Ricci) dove alcuni ex pazienti tolleriamo. Mi chiedo: come re- Con i proventi del libro, Ca- che ora approfitta dell’occasionehanno dato vita a un’associazione agiremmo se di queste persone milleri e De Filippo contribu- per chiedergli: come sono? E lui,(“Cuore Sano”) che anima molte- non avessimo bisogno? Sicu- iscono alla costruzione di un pronto: «Porca miseria, è lei aplici iniziative per l’educazione, ramente reagiremmo ancora ospedale a Bilogo, nel Burkina mandarmele! Lunga vita e tantela prevenzione, la riabilitazione peggio di come stiamo facen- Faso. Con il patrocinio di Me- torte!». Un altro: l’amore è eter-cardiovascolare. Tra queste ini- do, è naturale. Ora - dico nu- hala onlus. no? Risposta: prima un «Ho fat-ziative, ecco l’invito al grande meri a caso - fin quando sono Nella conversazione non to finta di non sentire», poi - dascrittore siciliano perché raccon- diecimila persone è un conto, mancano osservazioni più ge- laico mai pentito ma che ha unti, appunto, quali riflessioni susci- quando inizieranno a diventa- nerali di Camilleri: «Ritengo bellissimo ricordo di Papa Gio-ta in lui una parola così concreta re cinquecentomila, come ine- che l’Italia sia un Paese che vanni - chiosa con un «Ma chee insieme così astratta. Sono tan- vitabilmente sarà, questa po- va ricivilizzato a partire dalle cosa è l’eternità? Per i credenti loti e diversi, questi ragionamenti, litica che farà? Perché questa asticelle a scuola. Sono venute sappiamo, ma per altri e per meche la giornalista-provocatrice di oggi è una politica cieca che a mancare le regole elementa- l’amore eterno è quanto voglia-Maria Grazia Putini fatica a star affama per piccole dispute na- ri. C’è l’analfabetismo dell’ap- mo che duri: quel che conta nondietro a Camilleri mentre la fol- zionali, è una politica che pro- prendere e l’analfabetismo è la durata ma l’intensità».la che gremisce il teatro scatta voca tutto quello che provoca della democrazia che aumen- Ovviamente c’è anche chi glifrequentemente in applausi ora in Africa e in altre parti del ta. È sempre così: il danno chiede se essere siciliano sia uncommossi, ora divertiti, ora sba- mondo, ma è un boomerang, prodotto da governi corrotti accidente o no. Lui la prende allalorditi dall’incredibile memoria è inevitabilmente un boome- prosegue oltre la durata del larga, ricordando l’amico Sciasciadell’inventore del commissario rang. Questa gente scappa, va governo stesso; occorrono e il suo splendido Consiglio d’Egit-Montalbano che cita Pascal e via, e in qualche modo arriva anni per riprendersi». to. Poi ricorda che solo i sicilianiDante, Aristotele, Saba, Montale, hanno avuto ben tredici domina-Moravia. zioni: «Prima ne abbiamo presoGià Pascal: quando, in apertura il peggio, poi il meglio. Non è undel dialogo, gli si chiede come poi da ragazzo sono stato forse Deciso, come a proposito della Camilleri è un fiume di aneddo- accidente, esserlo: il siciliano hadefinirebbe di primo acchito il l’unico scolaro d’Italia rimanda- ginnastica, lui che è una ciminie- ti, di definizioni, di paradossi, di un carattere prismatico, mute-cuore, lui non sottoscrive quel “la to in ginnastica. Allora ho smes- ra: «Il fumo fa male, è un vizio da curiosità che affascinano quanti vole», poi gli scappa un verbo incoscienza di sé” secondo la defi- so. Fatela voi, fa molto bene!». imbecilli e ne sono un dissuasore lo ascoltano, e sono tanti, e così puro siciliano: «Cancia il caratte-nizione di Aristotele, e invece si Ancora, non bere vino, o alme- convinto. Tant’è che posso stare partecipi dell’iniziativa e delle re…». E regala al rapito uditoriodichiara pascaliano convinto, e no esserne di parco consumo. tre, quattro ore senza fumare… sue ragioni da mettersi dopo in ancora una citazione, di Moravia:fa proprio uno dei classici pen- Emozionato (ed emozionante): ma prima di entrare qui dentro fila per sottoscrivere o iscriversi «Il milanese tende a semplificaresieri dello scrittore-scienziato «Ricordo perfettamente quando mi sono fatto una sigaretta…». all’Associazione Cuore Sano. In un problema difficile, il sicilianofrancese: “Il cuore è la guida alla ho smesso: il 1° maggio ’47. Stavo Il mangiar sano? Rammaricato e certi momenti il cuore è per lo fa il contrario». Fosse per chi lomorale”. E chi vuole intendere la bevendo, quando mi avvertirono divertito: «Dove sono finiti quegli scrittore un pretesto per ragio- ascolta (tra tante altre cose chemodernità, l’attualità, di questa che a Portella della Ginestra ave- asparagi anoressici, magrissimi, nare sulla vita, sulla mutevolezza qui non c’è lo spazio per raccon-fulminante sentenza, intenda. A vano sparato contro i lavoratori, amarissimi? E la cicoria selvati- della percezione delle cose, sul tare, c’è anche perfido paragoneproposito di cuore, ci sarebbero tanti morti… Fu un trauma, detti ca? Ne ho condiviso la passione valore delle parole. Ecco che ad tra quanti debbono la loro for-le raccomandazioni dei cardiolo- di stomaco, da allora fui incapa- con Bernardo Provenzano, e lo un tratto lui coglie in una acuta mazione a libri fondamentaligi: fare movimento, per esempio. ce di bere vino» (poi ammette invidio: pare che gliela portino domanda di Maria Grazia Puti- come Cuore e Pinocchio, e quantiReplica autoironica: «Mi piace però di essere passato più tardi in carcere». Il brivido per la cita- ni l’appiglio per dire amaro che oggi cominciano leggendo altrimoltissimo vedere gli altri muo- al whisky, ma ha chiuso anche zione del feroce boss si scioglie in «oggi è difficile scrivere parole libri…), la serata si trascinerebbeversi. La ginnastica? La facevo, con i superalcolici). E il fumo? una risata liberatoria. del cuore. «Saba sapeva farlo (e sino a notte. Grazie Camilleri.
  • 24. 24 domenica 20 febbraio 2011 Creatività meridiane «Questo Sud piace all’economia e alla politica» Danilo Chirico ha una risposta precisa e decisa: va di immaginare una via d’uscita «Perché rappresenta una grande che dove ci sono rassegnazione eS e chiedi a uno scrittore che percezione abbia di un luo- go, ti aspetti che rispondacon una suggestione. Sbagliando.Perché l’immgine poetica non occasione per il potere: la perife- ria serve». Così com’è. «La droga si deve vendere da qualche parte - aggiunge - i poveri e i disoccu- pati sono straordinarie opportu- mitezza non c’è consapevolezza dei diritti e dei doveri (che cam- minano insieme) ed è più facile costruire dei cancri. Le élite, le- gali o illegali che siano, trovanosta per forza in una metafora, nità di clientela per la politica e terreno più fertile». Le responsa-può stare anche nella capacità di manovalanza per la camorra. bilità delle classi dirigenti, «delledi sintonizzarsi sulla «propria Su tutto questo - sottolinea an- élite, dei politici, degli industriali,esperienza personale». Maurizio cora - persiste e trova il suo senso della borghesia è alta», accusa.Braucci è un napoletano, classe l’ingiustizia sociale di una demo- Sul futuro non c’è da essere pes-1966. Scrive racconti e romanzi, crazia parziale e non realizzata simisti o ottimisti. «Siamo inscrive per la radio, il teatro e il come quella italiana». Dove esi- pareggio, si può vincere o perde-cinema. E quando gli chiedi cos’è stono Napoli, la Calabria, la Sici- re», sostiene Braucci. Il risultatooggi il Sud non esita un attimo: lia. Lo stato in cui versa il Paese non può che dipendere, «dalle«La percezione del Sud, come insomma non è frutto dell’inef- persone che devono comincia-per ogni cosa, riguarda la propria ficienza del sistema. Piuttosto re a cambiare la propria storia».esperienza personale. E allora la «la discrasia è un connotato del Una via d’uscita può essere forsemia percezione è economica». sistema stesso. Che deve essere rappresentata dall’arte, dalla cul-Spiega che nell’equilibrio nazio- così, che non può che essere così: tura. Che sono di casa a Napoli.nale «il Sud ha una posizione è l’assurdo sociale del fondamen- La Napoli del grande teatro, dellaparticolare: serve cioè come luo- talismo neoliberista che stiamo grande musica. «Questo tipo digo di sfruttamento della propen- vivendo». cultura ha la sua matrice nell’artesione al consumo», luogo in cui L’analisi lucida e dura dello scrit- degli analfabeti, prodotta dal po-far decantare «la disoccupazione tore campano vale anche per il polo - spiega - E oggi questa tradi-e il precariato». Per dirla in altri mondo dell’informazione. «Il zione del popolo è venuta menotermini, «il Sud è il luogo grazie Sud deve rimanere quello che è: perché quel popolo non esisteal quale l’economia italiana vive per fare funzionare l’economia e più. Si vive di rendita». Tuttavia,cercando di compensare le pro- conservare questo assetto di po- rispetto alle cose «che nasconoprie contraddizioni». Una chiave Lo scrittore Maurizio Braucci tere». E aggiunge: «È la rappre- oggi in città, c’è sempre una certadi lettura molto interessante, ma sentazione di una terra senza sal- fibrillazione. Se Radio3, la radioper nulla originale. Come rileva vezza. In fondo - dice - siamo un culturale, ogni domenica fa unalo stesso scrittore: «È la storia Lo scrittore napoletano Maurizio Braucci Paese cattolico. Serve far passare trasmissione che si chiama Zazàdel nostro Paese e di tutti i Suddel mondo dai quali noi occiden- è il protagonista della puntata di “Creatività questa idea apparentemente mo- rale, ma in realtà funzionale alla ed è solo su Napoli un motivo ci sarà», osserva. Poi certo «ci sonotali traiamo risorse e buttiamo le meridiane”, il ciclo di incontri con intellettuali, conservazione di un sistema di fasi di espansione e di depressio-nostre deiezioni». È la descrizio-ne di un «equilibrio mondiale artisti, politici, semplici cittadini meridionali potere ed economico». ne e oggi per Napoli non è una fase di espansione». C’è un altrobasato sullo sfruttamento di al- con esperienze da raccontare per un Paese unito Futuro incerto elemento che va preso in consi-cuni a favore dell’arricchimento Non si creda che Braucci abbia derazione quando si parla di artedi altri». Il riferimento non è alla intenti assolutori nei confronti e cultura. Chiarisce: «Napoli è unpolemica in voga in queste setti- fatti di Napoli lontani da sé. Per c’è la privatizzazione dei servizi dei meridionali. Per descrivere luogo di creatività e di sperimen-mane sul modo in cui s’è “fatta” questo Maurizio Braucci rivol- pubblici con le sue inefficienze i cittadini del Sud, ricorre alla tazione. Che non sempre posso-l’unità d’Italia. «Mi basterebbe ge un invito a tutti gli italiani: strutturali. Non è un caso se dal «psicologia degli oppressi». Se- no emergere: manca l’industriatornare indietro al secondo do- «Non guardate a Napoli come al 2001 l’Unione europea ha aperto condo lo scrittore, infatti, «chi ha culturale che ormai è uno stan-poguerra», precisa. ritratto di Dorian Gray dell’Ita- una battaglia legale con il nostro una storia da perdente, non alza dard necessario». Un gap molto lia». Insomma, quello che accade Paese». la voce perché pensa sia inutile. pesante rispetto ad altre città.Pericolo imbarbarimento altrove «forse è meno evidente, Un’altra dimostrazione della sua Subisce. Ha scarsa fiducia che Poi, proprio mentre la conver-Il discorso scivola presto su Na- ma è un’unica questione frutto idea Braucci la trova guardando diventa scetticismo, nichilismo». sazione sembra finire, Brauccipoli, la città di Braucci, una del- di un imbarbarimento generale». alle periferie di Napoli. «Abbiamo Poi ci sono quelli che sfruttano la all’improvviso dice: «Conoscile grandi capitali d’Italia, della Poi, certo, ammette lo scrittore tanto lottato per migliorarne le situazione «attraverso mediatori la storia delle assicurazioni?».Campania. Invasa dai rifiuti, fre- napoletano, ci sono «questioni condizioni - rimarca - perché al- che non possono non essere loca- Sì, credo. La racconta così: «Perquentata e governata da politici come l’economia, la criminalità, lora non si interviene?». Per que- li». Insiste nel suo ragionamento: tantissimo tempo ci sono statisotto inchiesta per camorra e la corruzione delle istituzioni sta domanda retorica, Braucci «Credo, e lo dico nella prospetti- i sinistri falsi tra le auto». Era-incapaci persino di organizzare che si ereditano pesantemente no gestiti «dalla camorra o dal-primarie regolari, dove le aule dal passato, non sono mai state le agenzie delle assicurazioni».restano vuote perché le famiglie affrontate e risolte e che sono ca- La contromisura trovata è statahanno paura di mandare i bam-bini a scuola, dove l’amore si pre- ratteristiche di Napoli». Per usare altre parole, lo scrittore pensa che Un sarto napoletano far lievitare le tariffe. Potrebbe sembrare un provvedimentotende a suon di bombe. Brauccici riflette: «Non è singolare quello ci sia «una distorsione cognitiva degli italiani». Che non va asse- a Città del Messico tampone. E invece no: «Anziché rivedere i criteri - evidenzia - leche accade - sottolinea deciso - condata. Nello stesso tempo però «È un libro che racconta come da un Paese lontano e pieno di compagnie nazionali hanno la-forse è singolare il meccanismo: ammette: «Se parlo di distorsione simboli come il Messico si possa guardare all’Italia e al Sud». Così sciato tutto com’è: hanno capitoesiste una tradizione di Napoli vuol dire che qualcosa di vero c’è, Maurizio Braucci parla del suo Per sé e per gli altri, uscito per Mon- che in fondo così ci guadagnanoche esibisce spontaneamente le ma stiamo parlando dello spec- dadori nel 2010, che fa «un parallelo tra i Sud del mondo lungo un di più. Fare gli imbrogli in fondosue oscenità. Ma io lo considero chio del Paese». Non è una difesa viaggio attraverso territori reali e immaginari». Una storia «di vita è un vantaggio anche per loro». Aun pezzo della tradizione cultu- d’ufficio della sua città. È un’ana- e di morte», dice Braucci. Il racconto di un sarto italiano, genio e rimetterci gli onesti. «E così i cit-rale italiana». La città parteno- lisi di un meccanismo semplice sregolatezza come Napoli, la sua città d’origine, morto e sepolto a tadini in un vortice di depressio-pea, «una simil-metropoli con tre e complesso allo stesso tempo. Città del Messico. Il racconto del viaggio di suo figlio che dall’Ita- ne e disperazione girano senzamilioni di abitanti», rappresenta Come dimostra l’annosa vicenda lia vola in Messico per dargli l’ultimo saluto e per riannodare i fili assicurazione». Commenta: «Èuna sorta di «caposaldo di un della gestione del ciclo dei rifiu- di un rapporto che s’era interrotto qualche tempo prima quando lo status quo», non un’eccezione.modello generale». Tutta l’Italia ti. «Ho studiato a fondo la crisi il padre, all’improvviso, aveva deciso di lasciare la sua famiglia, «È un esempio, certo. Ma incar-vive «un momento particolare. in Campania - spiega Braucci - e la sua città, il suo Paese e di rifarsi una vita in Messico. Un viag- na una volontà precisa», osservaSemmai Napoli è il luogo che in- ho trovato riscontri in ogni parte gio attraverso un mondo. Che gli farà scoprire il fallimento di un Braucci. Di non cambiamento.carna tutte le contraddizioni». d’Italia». Non solo. Aggiunge con- mondo fondato sulle ingiustizie e la sofferenza. «Chiaro?». Chiaro.Nessuno, insomma, consideri i vinto: «Alla base dell’emergenza danilochirico@dasud.it