A L T R O M A G M A R Z O2010

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  • 1. Marzo 2010 IN MOVIMENTO VIVI SOLIDALE COSÍ LONTANO, COSÍ VICINO Il 2010 è stato proclamato La sostenibilità è di moda. Biodiversità e commercio dall’Onu Anno Internaziona- Dalla collezione Primavera- equo: progetti ed esperien- le per la Biodiversità, un te- Estate Altromercato ai dol- ze dei produttori del Sud soro da difendere ci per rinnovare la Pasqua del mondo. Giornata Mondiale del Com- Nozze solidali: un sì che è Filippine: un incontro con mercio Equo: gli eventi anche amico dell’ambiente Virginia Sadorra di Ccap Poste Italiane s.p.a. spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n. 46) Art. 1, comma 2, DCB Verona. Biodiversità per un futuro di pace e giustizia
  • 2. editoriale Il 2010 stato proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Biodiversità. Anche per questo torniamo a occuparci di questo tema che abbiamo già affrontato in passato e che ci sta molto a cuore, anche alla luce del recentissimo dibattito sui prodotti Ogm nato dall’autorizzazione dell’UE alla coltivazione della patata geneticamente modificata Amflora. Biodiversità significa vita, non solo per l’ambiente naturale, ma anche per l’uomo. Assicurare la sopravvivenza delle diverse specie animali e vegetali significa combattere contro l’impoverimento dei suoli e l’omologazione delle coltivazioni e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici che si fanno sempre più evidenti. Il modello di commercio equosolidale che Altromercato sostiene ha un ruolo fondamentale, che spesso viene sottovalutato dall’opinione pubblica: appoggia le colture locali che salvaguardano la biodiversità del territorio, vede l’accesso al mercato internazionale come strumento di sostegno all’economia locale e non come meccanismo di dipendenza economica, cerca di assicurare che i contadini che producono cibo siano anche proprietari delle terre e cioè in grado di decidere come esse vadano meglio utilizzate, nell’interesse delle comunità che ci vivono. È una priorità proteggere la biodiversità e combattere la monocoltura, è la base dell’alimentazione quotidiana di molti popoli che altrimenti sarebbero costretti a procurarsi ciò che attualmente possiedono in autonomia. In questo senso crediamo che la biodiversità sia un elemento fondamentale per un futuro di pace e di giustizia sociale. I produttori del Sud del mondo ci aiutano ad arricchire la nostra dieta di varietà, per la nostra salute e per i nostri piatti. Con i loro prodotti (quinoa, guaranà, riso, mais, ecc.) non ci uniformiamo a una dieta basata su un numero sempre più ristretto di varietà vegetali, imposte dai sistemi multinazionali di agricoltura industriale. In questo numero raccogliamo i pensieri, i progetti e le foto di ricercatori, produttori e lavoratori del Consorzio: la riflessione sul legame tra biodiversità e sovranità alimentare, il dibattito sul cosiddetto Km equo, i consigli di lettura e i racconti di viaggio alla scoperta dei nostri partner in Africa, Asia e America Latina. Salutiamo anche l’arrivo della bella stagione con l’anteprima dei prodotti della nuova collezione di artigianato Primavera-Estate 2010, caratterizzata dai colori solari e dalla naturalità e qualità dei materiali. Non mancano, poi, le proposte per una Pasqua all’insegna della gioia e della condivisione e i consigli per chi vuole vivere il giorno del suo matrimonio in modo davvero speciale e aperto al mondo. Vi abbiamo incuriosito? Allora, buona lettura! Pierluigi Traversa Responsabile Marketing e Comunicazione
  • 3. i indice indice i Arriva il Fair Trade Day La Duri dal colomba Bibliotequa cuore tenero solidale 2010, un anno per Uno sviluppo Raddoppia la biodiversità davvero sostenibile il mango Dietro le quinte Con Libera a Cebu Editoriale del paradiso contro le mafie 1 4 5 7 9 10 13 15 16 21 22 23 24 27 29 31 33 35 36 39 42 in movimento vivi solidale vivi solidale così lontano così vicino La sostenibilità Dal Km zero Conosciamoci è di moda al Km equo meglio Gioie Pasqua in Tempo di Ci vediamo solidali tutto pic-nic in Bottega il mondo A nozze con La biodiversità Biodiversità e il mondo sulla pelle Tranches de vie sovranità alimentare
  • 4. 6 in movimento CI VEDIAMO IN BOTTEGA in movimento IN AZIONE! CAMPAGNE ED EVENTI 7 Dal Kerala a un’Italia più solidale Nel mese di febbraio, Tomy Mathew Tomy si è spostato in treno da Nord povertà colpisce soprattutto le popo- Vadakkancheril, direttore di Elements, a Sud, facendo tappa in numerose lazioni rurali. Il Kerala è un’eccezione a una piccola società del Kerala (India) Botteghe e scuole. È stato, inoltre, tra questo paradosso. A partire dagli anni dalla quale Ctm altromercato acqui- i relatori di “Un Veneto più solidale”, la Novanta, il vento della globalizzazione sta caffè e anacardi, ha visitato l’Italia conferenza di presentazione della nuo- ha portato in India politiche liberiste, 2010, un anno per conoscere la realtà delle Botteghe va legge regionale veneta sul commer- ad esempio l’esportazione forzata del- e incontrare volontari e consumatori. cio equosolidale che si è tenuta presso la produzione agricola e l’imposizione l’Università Ca’ Foscari di Venezia. delle famigerate “zone economiche li- bere”, territori senza regole su lavoro per la Biodiversità Tomy, figura di spicco del fair tra- de asiatico, è tra i promotori del Ftk e ambiente e non tassati. Nel Kerala, (Fair Trade Alliance Kerala) e membro però, era radicata una forte politica dell’Expert Group delle Nazioni Uni- egualitaria ed erano attive forti orga- te dedicato alle cooperative, presso il nizzazioni sindacali. Per affrontare an- quale sostiene le istanze del commer- cora meglio la situazione, nel 2005 è stata creata Ftk composta da tre or- cio equo. È, inoltre, presidente dell’Inpc (International Nut Producer’s Coope- ganizzazioni locali di produttori inte- La diversità biologica del nostro pianeta è una grande ricchezza. rative, la piattaforma dei produttori ressati allo sviluppo sociale. Oggi, Ftk Ctm altromercato inaugura la collaborazione con Bioversity International, raggruppa 3.600 famiglie di contadini, di semi oloesi aderenti al commercio equo in Asia, Africa e America Lati- fornisce assistenza tecnica e offre ca- la più grande organizzazione al mondo che si occupa di questo tema. na) e amministratore della Fair Trade nali diretti di vendita per i prodotti, Foundation del Regno Unito. garantendo guadagni stabili e dignitosi Nel corso degli incontri che lo hanno ai lavoratori. Il commercio equo, quindi, La campagna “D(i)ritto al cibo” prose- Settimana della Biodiversità, che si terrà teriale grezzo da cui scienziati e agri- visto protagonista, Tomy ha raccontato si conferma uno strumento di giustizia guirà per tutto il 2010 con momenti di a Roma, presso l’Auditorium Parco della coltori possono sviluppare colture ad l’esperienza del Kerala in materia di di- sociale, ma anche di lotta alla fame e di approfondimento, confronto e dibattito Musica, dal 19 al 23 Maggio 2010. alte rese, con alto valore nutrizionale, ritto al cibo e tutela della biodiversità, tutela della biodiversità. su questioni complesse e importanti che capaci di resistere a parassiti e ma- L’ 1 partendo dal fatto che nel mondo la toccano ogni giorno milioni di persone aria e l’acqua sono fonda- lattie e di adattarsi al cambiamento che nel mondo soffrono per fame o de- mentali per la sopravvivenza climatico. Inoltre, è uno strumento La staffetta delle Botteghe per “M’illumino di meno” nutrizione. Quest’anno al nostro fianco dell’uomo sulla Terra. Tuttavia, efficace per contrastare l’effetto dei Anche quest’anno Ctm altromercato e i nel pedalare su una bicicletta costruita romantica cena composto da un mini abbiamo un nuovo partner che, insieme esiste un’altra risorsa senza la quale mutamenti climatici sull’agricoltura: i suoi soci hanno partecipato a “M’illumi- per produrre l’energia necessaria. Inoltre ricettario e una piccola candela… tutto a Legambiente e Aiab (Associazione non potremmo sopravvivere a lungo. sistemi produttivi con più alto tasso no di meno”, l’iniziativa del programma di all’interno è stata preparata una nutrita equo e solidale ovviamente! Italiana Agricoltura Biologica), ha deciso Questa risorsa è la biodiversità agra- di diversità (intesa come differenti Radio 2 Caterpillar, nata per celebrare la selezione di testi sui temi delle energie di sostenere attivamente la nostra cam- ria, ovvero quella parte della diversità specie di colture o di varietà) sono Giornata Mondiale del Risparmio Ener- rinnovabili, per chi vuole impegnarsi tut- getico, il 12 febbraio 2010, e promuovere to l’anno nel risparmio energetico. pagna: Bioversity. Entusiasti di questa biologica che abbraccia tutti gli ele- quelli che avranno maggiori capacità Equo-à-Porter un uso più consapevole dell’energia. L’Altromercato di Troffarello (TO) ha nuova collaborazione, vorremmo farti menti propri dell’agricoltura, quindi di adattamento ai cambiamenti. Sabato 13 marzo, nell’ambito della Le iniziative promosse dalle Botteghe proposto uno spegnimento consapevo- settima edizione di Fa’ la cosa giusta! – conoscere meglio questo soggetto in- del cibo, grazie ai quali l’uomo si nutre sono state tantissime, da Nord a Sud, le delle luci, anche in questo caso sosti- la fiera del consumo critico e degli stili ternazionale di importanza cruciale nel e si sostenta. La salvaguardia della diversità delle e molto partecipate. Qualche esempio: tuite da candele di vita sostenibili – presso la sezione sostegno alle comunità rurali del Sud del La biodiversità agraria ha in sé una piante alimentari è anche profonda- a Milano, la cooperativa Chico Mendes che hanno riem- Critical Fashion, è stata presentata ha organizzato un critical drink a lume di pito la Bottega di mondo e ci auguriamo di incontrarti alla grande ricchezza. Essa fornisce il ma- mente legata al senso di orgoglio e la nuova collezione Primavera-Estate candela nel via vai della Bottega di Stazio- un’atmosfera cal- Altromercato. Non è stata una semplice Bioversity International è la più grande organizzazione al mondo che si ne Garibaldi. Aperitivo a lume di candela da e accogliente. sfilata, ma una fashion performance occupa di ricerca sull’uso e la conservazione della biodiversità agraria. È un anche presso la Bottega del Mondo di Il Villaggio Globa- artistica che ha raccontato la moda Udine, immersi in un labirinto di candele. le di Monza quel organismo di ricerca indipendente e senza fini di lucro della rete del Cgiar equa e solidale. Protagoniste attrici e (Consultative Group on International Agricultural Research, www.cgiar.org) Le Botteghe di Pace e Sviluppo di Treviso, giorno ha riser- volontarie, accompagnate da musica, invece, hanno voluto stupire con effetti vato una sorpresa il cui scopo primario è la salvaguardia del patrimonio genetico di piante e letture, immagini e filmati. L’evento è speciali: le loro vetrine sono state illumi- un po’ speciale ai animali e lo studio del loro utilizzo in agricoltura a beneficio delle popolazioni stato curato da Chico Mendes Onlus nate da lampade equo e solidali alimen- suoi clienti: un kit dei Paesi in via di sviluppo. e Ctm altromercato e realizzato grazie tate dalla buona volontà e dalla simpatia d’eccezione per al contributo artistico dell’associazione Da oltre 35 anni Bioversity svolge le sue ricerche per creare sistemi agricoli di soci e volontari che si sono alternati organizzare una 2 culturale Nuvola9ve. più produttivi, sostenibili e in grado di reagire di fronte alle calamità. A questo scopo impiega uno staff di oltre 300 persone distribuite in 20 uffici in tutto il mondo. Il suo quartier generale è a Maccarese, Roma. Per saperne di più, visita il sito www.bioversityinternational.org. foto 1: Tomy Mathew Vadakkancheril (di Giorgio Scandiuzzo) di Stefano Padulosi foto 2: M’illumino di meno (di Pace e Sviluppo, Treviso) Senior Scientist di Biodiversity International foto apertura: A. Camacho © Biodiversity International
  • 5. inAZIONE! CAMPAGNE ED EVENTI movimento in movimento 9 8 IN IN AZIONE! CAMPAGNE ED EVENTI identità che nasce dalla comprensio- biodiversità agraria nella nostra vita. e artisti di fama mondiale saranno Biodiversità e ne del valore dei propri cibi tradizio- È per questo motivo che Bioversity coinvolti per spiegare come e quan- nali. Ritrovare e valorizzare il legame International, la più grande istituzione to la biodiversità permei ogni settore tra l’uomo e la sua cultura alimentare internazionale dedicata alla conser- della vita umana e ne sia una compo- sovranità alimentare significa contribuire a rafforzare quel- vazione e all’uso dell’agrobiodiversi- nente fondamentale. le tradizioni che rendono ogni nazio- tà, sta promuovendo la campagna di ne e ogni comunità una realtà unica. comunicazione Diversity for Life, con Le attività di Diversity for Life si ri- l’obiettivo di creare un forte movi- volgono anche ai ragazzi delle scuole: Purtroppo, mai come oggi la biodi- mento globale a sostegno della biodi- in Italia e in Kenya è attualmente in versità agraria è minacciata di scom- versità agraria. svolgimento il progetto Cibi e Parole Sono concetti strettamente legati ed essenziali per un futuro di pace e giustizia. parire dai nostri campi e dalle nostre In collaborazione con partner nazio- dal Passato, che coinvolge gli studenti Luca Colombo della Fondazione Diritti Genetici ci spiega perché. tavole: la diffusione delle monocol- nali e internazionali, Diversity for Life tra i 10 e i 12 anni perché raccolgano ture, la corsa alla produ- testimonianze dai propri zione di biocarburanti, nonni e dagli anziani su D – Sovranità alimentare: cos’è? storali e della pesca definiti da pro- rappresenta il miglior punto di par- l’omologazione di stili come sono cambiati le R – La più completa definizione è duttori e utilizzatori locali. La sovra- tenza per produrre cibo. A loro volta, Per capire quanto la biodiversità agraria sia alimentari, l’abbandono abitudini alimentari e i quella redatta nel 2007 in Mali, nel nità alimentare riconosce priorità a gli alimenti sono espressione diretta una risorsa vitale per l’uomo, basti pensare alla delle aree rurali sono cibi che troviamo in ta- corso di un incontro organizzato da economie e mercati locali e nazionali; della biodiversità perché derivano alcuni dei fenomeni che grande carestia che colpì l’Irlanda nel 1845, vola negli ultimi 50 anni. La Via Campesina (è un movimento promuove un commercio trasparen- da diverse specie, razze e cultivar stanno contribuendo alla causata proprio dalla mancanza di diversità Le storie raccolte sa- internazionale che raggruppa organiz- te che garantisca redditi equi a tutte (dall’inglese cultivated variety, varietà scomparsa di un numero genetica. In quegli anni, la patata era l’alimento ranno inserite in un’en- zazioni contadine di svariate parti del le persone così come il diritto dei coltivata), e ciò garantisce equilibrio sorprendente di varie- principale di gran parte della popolazione ciclopedia elettronica mondo, che ha come obiettivo prin- consumatori al controllo sulla propria nutrizionale, sostenibilità produttiva e tà coltivate. Dal 1900 a irlandese. La coltivazione di una sola varietà disponibile su Internet, cipale la lotta per politiche agricole nutrizione. Assicura che i diritti d’uso democraticità dell’offerta alimentare. oggi, in base a stime della di questo tubero aumentò la vulnerabilità alle che costituirà una risorsa e alimentari più giuste, solidali e so- e gestione di terre, territori, acque, Tutto ciò si contrappone al modello Fao (Food and Agricultu- malattie: quando le coltivazioni furono colpite per gli studenti di tutto stenibili. Per saperne di più, http://via- semi, mandrie e biodiversità siano nel- agroalimentare dominante, in cui il re Organization), circa il da un fungo (Phytophthora infestans), la quasi il mondo volta a far co- campesina.org) al quale hanno parte- le mani di coloro che producono cibo. cibo è semplicemente una commo- 75% della diversità gene- totalità dei raccolti andò persa. noscere e salvaguardare cipato centinaia di rappresentanti del La sovranità alimentare implica nuove dity, una materia prima standardizza- tica delle colture è anda- Ne derivò una grave carestia che fu anche tra le tradizioni alimentari mondo dei produttori di alimenti e di relazioni sociali libere da oppressione ta sottoposta a una trasformazione to perduto. Nei prossimi le cause della grande emigrazione di Irlandesi nelle diverse culture del Ong che ne sostengono l’operato. e ineguaglianze fra uomini e donne, industriale che cancella le differenze, anni, l’agricoltura dovrà verso gli Stati Uniti. mondo. Per sapere di più La sovranità alimentare è stata defini- popoli, gruppi etnici, classi economi- impoverendo la nostra dieta. affrontare sfide sempre sulla campagna Diversity ta come il diritto dei popoli a un cibo che e generazioni. più ardue, e molto di più for Life o contribuire at- salubre, culturalmente appropriato, D – Qual è l’importanza della biodi- deve essere fatto per tivamente, scrivi a diver- prodotto attraverso metodi sosteni- D – Biodiversità: qual è la sua relazio- versità per il consumatore del Nord salvaguardare la biodiversità agraria comprende iniziative in vari paesi del sityforlife@cgiar.org. n bili ed ecologici, in forza del loro dirit- ne con la sovranità alimentare? del mondo? se vogliamo garantire un futuro alla mondo, tra cui Kenya, Perù e Italia. to a definire i propri sistemi agricoli e R – Sono due concetti strettamente R – Riappropriarsi del principio cardi- nostra sicurezza alimentare e alle tra- In Italia, l’evento centrale della campa- alimentari. Pone le aspirazioni e i biso- legati: la sovranità alimentare, infatti, ne della diversità – naturale, dietetica, dizioni gastronomiche. gna sarà la Settimana della Biodiversi- gni di coloro che producono, distribu- si realizza tutelando e valorizzando culturale – significa garantire a se stes- tà, che si svolgerà dal 19 al 23 maggio iscono e consumano alimenti al cuore la diversità biologica sia naturale che si e al resto della comunità umana e Per questo è giunto il momento di presso l’Auditorium Parco della Mu- dei sistemi e delle politiche alimentari. agraria. Un ambiente integro, dove biologica quella ricchezza di opzioni puntare i riflettori su questa risorsa di sica di Roma, un festival internazio- Difende gli interessi e contempla le le risorse naturali – quelle biologi- che rappresenta un’assicurazione sul primaria importanza. Il 2010 è stato nale della biodiversità che prevede future generazioni. Offre una strategia che, quelle non viventi (come acqua futuro. Il caos climatico e l’inaffidabi- dichiarato dalle Nazioni Unite Anno lectio magistralis di grandi scienziati e di resistenza rispetto all’attuale regime e aria) e quelle frutto dell’interazio- lità delle scelte economiche correnti Internazionale della Biodiversità: una personalità, tavole rotonde, concerti, commerciale alimentare sostenuto ne tra materiali inerti e vita (come il rendono indispensabile preservare la straordinaria opportunità per pro- mostre e laboratori per bambini. Ac- dalle corporation, e un orientamento suolo) – sono mantenute nella loro diversità agraria e aiutare quei colti- muovere l’importanza e il valore della cademici, economisti, scrittori, cuochi per i sistemi alimentari, agricoli, pa- condizione di equilibrio ecologico, vatori e allevatori che la difendono di Ilaria Favè foto apertura: © Biodiversity International
  • 6. inAZIONE! CAMPAGNE ED EVENTI 10 IN movimento in movimento METTITI IN RETE 11 dinamicamente nelle loro aziende. soddisfare il fabbisogno alimentare è ora concluso il percorso di riforme Le colture standardizzate come il di circa 12 miliardi di persone, ben del Comitato Sicurezza Alimentare frumento, il mais o l’orzo, alla base al di sopra dell’attuale popolazione della Fao (Csa), iniziato per garantire dei sistemi agrozootecnici del mon- mondiale. La produzione di cereali – una maggiore partecipazione della so- Torna la Giornata mondiale do occidentale, sono state oggetto che rappresentano circa la metà delle cietà civile. Cosa ne pensa? nel corso degli ultimi decenni di gravi calorie ingerite in media da un uomo R – Il controllo delle decisioni sul- del commercio equo patologie: soltanto il ricorso a varietà – equivale a circa un chilo pro capite le politiche agricole e alimentari si è più rustiche ancora coltivate in alcune al giorno: il problema che lascia con lo dimostrato strategico, soprattutto aree marginali del mondo ha permes- stomaco vuoto un miliardo di perso- dallo scoppio della crisi alimentare so di ottenere nuovi incroci resistenti ne sul pianeta non è dunque legato a del 2007-2008. Questo controllo è P a quelle malattie che si sono abbat- un’incapacità produttiva, ma al manca- conteso tra governi, istituzioni inter- rosegue la campagna “D(i) con la cooperativa Chico Mendes di fABRICAS di Alma Rosé e da una tute severamente sulle coltivazioni to riconoscimento del diritto al cibo nazionali, settore privato e organizza- ritto al cibo” di Ctm altro- Milano organizza un evento speciale cena equosolidale. Per i dettagli del estensive dei paesi industrializzati. La di ogni essere umano, alla mancanza zioni sociali, e la riforma del Csa si è mercato con il sostegno di Le- per accendere i riflettori sulle tema- programma, visita il sito www.chico- biodiversità, inoltre, è collegata allo di democrazia politica ed economica, dimostrata un banco di prova molto gambiente, Aiab (Associazione Italiana tiche della sovranità alimentare e sul mendes.it. sviluppo dell’agricoltura: molte piante alla convinzione che il mercato si au- importante e dall’esito considera- Agricoltura Biologica) e Biodiversity contributo che il commercio equo Anche le altre Botteghe in tutta Italia di cui ci nutriamo sono state selezio- toregoli anche nel soddisfare bisogni to positivo dalle organizzazioni della International. In occasione della Gior- può dare alla lotta alla fame e alle organizzeranno appuntamenti par- nate e si sono differenziate nel corso primari come quello alimentare (o società civile. La riforma, infatti, man- nata mondiale del commercio equo e disuguaglianze sociali che la causano. ticolari, per conoscerli nel dettaglio, dei millenni, e questo processo con- dell’acqua), che la povertà, soprat- tiene questa governance nell’ambito solidale, che si celebrerà il prossimo 8 Si partirà con un incontro dedicato visita il sito: tinua nelle attività di molte aziende e tutto quella rurale, sia determinata delle Nazioni Unite, assegnandola maggio, per la giornata del 9 maggio a queste tematiche per poi passare www.altromercato.it alla voce eventi. agricoltori che si affiancano agli istituti da sfavorevoli condizioni ambientali alle Agenzie specializzate in agricol- Ctm altromercato in collaborazione all’aperitivo, seguito dallo spettacolo di ricerca che si occupano del miglio- e non dall’ingiustizia storica e attuale tura con sede a Roma (non solo la ramento genetico. Se poche multina- che mina i processi di sviluppo. Nelle Fao, ma anche l’Ifad – International Nell’Anno Internazionale della Biodiversità arriva un’edizione speciale del Festival zionali delle sementi potessero con- aree rurali, che ospitano il 75% del nu- Fund for Agricultural Development Internazionale Audiovisivo della Biodiversità. Arrivato alla settima edizione, il Festi- trollare questo processo, sul mercato mero di affamati mondiale, non si ha – e il Pam – Programma Alimentare val è organizzato dal Centro Internazionale Crocevia (CIC), un’organizzazione di resterebbero solo poche varietà ri- accesso al cibo perché non si ha ac- Mondiale) e riconosce alle organizza- solidarietà e cooperazione internazionale senza fini di lucro nata nel 1958. Si occupa gidamente controllate: è un pericolo cesso alle risorse con cui produrlo: zioni sociali un ruolo nei processi de- in particolare di agricoltura, comunicazione sociale ed educazione, settori in cui in- che incombe su tutti noi, indipenden- terra, acqua e sementi vengono ogni cisionali: hanno responsabilità e diritti terviene in appoggio a comunità indigene, associazioni di contadini, gruppi organiz- temente dalla nostra nazionalità o dal giorno di più privatizzati dalle grandi e possono lottare per riavvicinare le zati della società civile e associazioni di base. Dal 19 al 23 maggio si susseguiranno nostro ceto sociale. multinazionali che operano a condi- politiche di sicurezza alimentare alle proiezioni di documentari e film per riflettere su di noi, la nostra salute e quella del zioni di favore sul mercato, “rubando” realtà dei diversi territori. La riforma mondo: testimonianze di agricoltori, storie di popoli in difesa delle loro terre, espe- D – Fame nel mondo: il problema non letteralmente alle popolazioni locali le del Csa deve ora divenire operativa, e rienze dirette di tutela dell’ambiente. Il Festival si terrà a Roma, presso l’Auditorium è legato alla quantità di cibo prodot- terre fertili, l’acqua potabile e irrigua e questo rappresenta un’ulteriore sfida: Parco della Musica. www.mediatecadelleterre.it/festival-della-biodiversita to, ma alla distribuzione e all’accesso le risorse genetiche. verificare la capacità di dare gamba al cibo. Ci può spiegare perchè? Quali solide a un corpo di istituzioni troppo sono i problemi concreti nell’accesso D – Spesso accusiamo le istituzioni spesso incapace di muoversi con l’ef- al cibo? sovranazionali di essere troppo lon- ficacia e rapidità necessaria a sfidare Sabato 20 marzo 2010 Milano ospiterà le celebrazioni della Dopo il successo dello scorso anno la cooperativa Altrove R – Secondo le stime della Fao, la tane dall’esperienza quotidiana della quel moloch che è la fame. n XV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo del- di Arese torna in piazza per la giornata della Festa del Bio- produzione agricola è in grado di gente. Dopo due anni di negoziati si le vittime delle mafie. Il giorno prima si terrà l’incontro tra logico! Domenica 2 maggio sarà un appuntamento da non i familiari delle vittime e a seguire momento ecumenico di perdere per gli appassionati del vivere sano e dei prodotti ricordo. La giornata del 20 si aprirà con una marcia al mattino e servizi sostenibili, per chi è interessato al consumo critico, Luca Colombo lavora presso la Fondazione Diritti Genetici, interdisciplinare della scienza, consapevole del ruolo sociale seguita da seminari di approfondimento e una festa finale. La alla cosiddetta filiera corta e ai prodotti del commercio un organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie della ricerca e della necessità di creare modelli condivisi di manifestazione vuole accendere i riflettori sulla dimensione equo e solidale. Parteciperanno agricoltori certificati bio e che promuove e organizza ricerca scientifica indipendente innovazione. finanziaria del problema delle mafie che da anni non riguarda rispettosi dell’ambiente, produttori di giochi e abbigliamen- e comunicazione sociale sul tema dell’innovazione biotec- Per saperne di più sui temi delle politiche alimentari a livello solo il Sud Italia. Nel Nord, infatti, esistono importanti centrali to ecologici, rappresentati dei GAS (Gruppi di acquisto nologica, riservando particolare attenzione alle sue implica- globale puoi leggere: “Diritti al cibo! Agricoltura sapiens e di riciclaggio e milioni di euro di provenienza illecita vengono solidale) della zona. www.coopaltrove.org zioni ambientali e sociali. Con attività di studio, informazione, governance alimentare” di Luca Colombo e Antonio Onorati investiti nell’edilizia e nel commercio. L’iniziativa è organizzata progettazione, si propone inoltre di diffondere una cultura (Jaca Book, 2009, 280 pp, 24 euro). da Libera in collaborazione con avviso pubblico. www.libera.it foto di apertura: David Savino Berno
  • 7. vivi solidale 12 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale 13 PRODOTTI DAL MONDO E leganza e femminilità: sono sonalità a ogni look e può essere queste le parole d’ordine utilizzato anche come coprispalla della collezione Primave- o elegante fusciacca sul punto ra-Estate 2010 Altromercato, che vita. propone abiti dalla linea incon- fondibile, pensati per chi non ama Bodhi e Creative Handicraft, l’omologazione e vuole testimo- in India, sono due dei gruppi di niare anche nell’abbigliamento il produttori che si occupano delle proprio interesse per le culture e lavorazioni con cura artigianale. i Paesi del mondo. I nuovi model- Bodhi è nata dall’impegno dei li nascono dalla collaborazione coniugi Mala e Pradeep Shina, tra le designer di Altromercato designer specializzati nel settore e i gruppi di produttori in India, tessile, che nel 1984 fondarono Vietnam, Thailandia e Bangladesh, una piccola attività di creazione frutto di una positiva contamina- e vendita unendo la tradizione zione che arricchisce entrambi i indiana alle tendenze più moder- partner, nel Nord come nel Sud ne. Per loro, infatti, la tradizione del mondo. non è qualcosa da conservare in un museo, ma qualcosa di vivo, in L’ispirazione è quella dello stile continua evoluzione, e per que- anni Cinquanta, sobrio ma spi- sto viene costantemente rivalu- ritoso, con un pizzico di roman- tata e arricchita dalle più varie ticismo, perfetto per esprimere influenze. Oggi il loro laboratorio l’allegria della bella stagione. Via è cresciuto e occupa circa cento libera, dunque, a tessuti leggeri, persone, sia artigiani che lavora- trasparenze, forme morbide e no nella struttura, soprattutto alla arrotondate, colori soft come stampa su tessuto, sia donne che acqua marina e corallo, ma anche presso le loro case realizzano i la- La sostenibilità qualche tocco degli intramonta- vori di ricamo. A tutti è garantita bili bianco e nero. una giusta retribuzione, buone condizioni contrattuali e ambienti Abiti in crêpe di cotone, panta- di lavoro adeguati. è di moda loni in stile afgano, gonne con in- serti in paillettes, top e magliette Creative Handicraft è nata alla in cotone organico: il look più metà degli anni Ottanta per inizia- ‘giusto’ per la bella stagione è tiva di una religiosa che ha scelto fatto di capi semplici e originali, di condividere le difficili condizio- ricercati nei dettagli e facili da ni di vita della popolazione dello abbinare, in cui nulla è lasciato al slum Mahakali Caves di Mumbai. caso. Tra gli accessori coordinati Colpita dalla difficile situazione 1 Scopri la nuova collezione Primavera-Estate 2010: c’è un gradito ritorno: il foulard. delle donne – spesso disoccupate, In cotone ricamato o seta stam- sfruttate e sottoposte a violenza – originale, elegante e ricercata, perché commercio equosolidale significa pata artigianalmente, aggiunge ne ha coinvolte alcune in una so- anche materiali naturali, lavorazioni artigianali e accurato design. una pennellata di colore e per- cietà cooperativa per la produzio- di Laura M. Bosisio foto apertura: artigiana di Craft Resource Centre, India (di Sandra Endrizzi)
  • 8. vivi solidale 14 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale 15 PRODOTTI DAL MONDO ne di manufatti e abiti. Il progetto troverai le gonne con baschina e è cresciuto nel tempo ed oggi of- i top incrociati realizzati con i tra- fre i propri articoli sia al mercato dizionali saree indiani in cotone. internazionale che a quello inter- Freschi e colorati, sono ognuno un no, acquistando in loco le mate- pezzo unico, modellato con cura rie prime. Ma Creative Handicraft artigianale dalle sarte di Sasha non è solo artigianato, è un’orga- (Sarba Shanti Ayog), una rete di Dietro le quinte nizzazione che ha finalità sociali e produttori che coinvolge oltre gestisce progetti di sviluppo co- 5.000 persone, occupate non solo munitario, come asili nido, scuole nel settore dell’abbigliamento ma del paradiso materne, dispensari, programmi di anche in quello dell’oggettistica e salute, di educazione degli adulti e nella coltivazione, raccolta e con- di risparmio e credito. Commer- fezionamento delle spezie. Scopri cio equo, poi, significa anche riciclo tutto sulla nuova collezione sul e attenzione all’ambiente. Nella sito www.altromercato.it/it/pro- collezione Primavera-Estate 2010 dotti/collezione-pe n Non solo spiagge bianche e palme: Mauritius significa anche monocoltura per l’esportazione e laboratori tessili in cui i diritti dei lavoratori non sono Accessori a tutto colore rispettati. Un progetto equosolidale cerca di invertire la tendenza. In Bottega trovi gli accessori per un look solare e amico P dell’ambiente. I materiali naturali, infatti, trionfano in borse, ensare a Mauritius, piccolo settimane all-inclusive, questo lem- tessili, due produzioni tutt’altro portafogli, foulard e fasce per capelli, tutti eleganti e pratici. Paese perso nell’oceano bo di terra sospeso fra l’Africa (il che tipiche, frutto della presenza Per le borse potrai scegliere tra canapa, fibra, cotone, seta e Indiano, a cavallo fra Africa Madagascar è relativamente vici- coloniale prima francese e poi in- pelle, in tanti modelli lavorati con tecniche tradizionali. Nelle ed Asia, significa immaginare asso- no) e l’India, che si respira massic- glese. E se zucchero e tessile de- foto a fianco ti proponiamo la borsa e il pareo della col- lati paesaggi tropicali. ciamente in una cultura pregna di vono essere, perché non possono lezione mare “Tere”, prodotti dagli artigiani di Aj Quen in Arrivati qui con in testa lo stere- chapati e templi indu? essere equosolidali? Guatemala. Aj Quen fornisce servizi di sostegno a gruppi di otipo di una natura lussureggiante produttori di discendenza maya che vivono in comunità ru- e paradisiaca siamo bruscamente L’industria tessile forse, avvan- Sull’isola incontriamo Gabriel, rali. Sono la parte più debole della società, per lungo tempo riportati alla realtà: l’ora o poco taggiata dalla politica di abbatti- un rappresentante di Craft Aid, discriminati e perseguitati. Riunendosi in Aj Quen hanno un più di viaggio che separa l’estre- mento dei dazi che il governo ha un’organizzazione che dal 1985 1 accesso diretto al mercato, sono pagati in modo equo e usu- fruiscono di formazione e consulenze utili al miglioramento mo Sud dell’isola, dove si trova promosso per attirare le aziende offre possibilità di impiego a sog- del loro lavoro (Su Aj Quen, leggi l’articolo a pagina 36). l’aeroporto, dall’estremo Nord, europee, e che ha infatti favorito getti particolarmente deboli della All’insegna dell’ecologia anche la linea “Fish” di borse, be- dove alloggeremo, ci mostra una il loro proliferare. Sì, perché l’isola società. Craft Aid si occupa del auty e portafogli realizzati riciclando le fish bag, i sacchetti terra piatta, dove le coltivazio- si può fregiare di ospitare imprese confezionamento dello zucchero in plastica chiamati in questo modo perché vengono usa- ni di canna da zucchero hanno che confezionano per note griffe prodotto sull’isola: la proprietà ti nei mercati vietnamiti. Sono stati prodotti in Vietnam soppiantato la vegetazione nativa. anche italiane, nonché di innume- delle terre è pubblica e anche dagli artigiani di Mai Handicraft. L’organizzazione è nata Anche quel poco di vegetazione revoli outlet, che solo nel nome l’impresa di trasformazione è a nel 1990 per aiutare le persone più povere del Paese, in che resta a difesa del mare e delle fanno a gara con quelli nostrani. controllo statale, per questo Craft particolare i ragazzi di strada, a migliorare le loro condi- vacanze di mezza Europa ci delu- Aid, socio di Wfto (World Fair zioni di vita attraverso la formazione e il lavoro. Ancora de, forse soltanto perché fa a gara La cartolina ideale per rappre- Trade Organization) di lunga data, oggi il suo interesse si rivolge in particolare all’artigianato, in altezza con i bassi edifici degli sentare questa realtà avrebbe sul si occupa soltanto del confezio- dando aiuto ai piccoli gruppi con corsi di formazione e hotel che il governo mauriziano retro di una bella spiaggia sabbio- namento e della commercializza- assicurando loro un accesso diretto al mercato e prezzi ha deciso di contenere. sa contornata da palme, l’immagi- zione del prodotto equosolidale. equi per i loro prodotti. Particolare attenzione è data alle Cos’altro avrà da offrire, oltre alle ne dello zucchero e dei prodotti Craft Aid ha da alcuni anni diffe- donne, soprattutto a quelle in difficoltà, e agli abitanti degli slum urbani e delle aree rurali isolate. foto 1: sarta di Sasha, India (dall’archivio Sasha) di Lorenzo Boccagni foto apertura: Flickr CC Matze Ott
  • 9. vivi solidale 16 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale PRODOTTI DAL MONDO 17 Gioie solidali renziato la propria attività apren- un ruolo interessante nel settore do un laboratorio di confezioni della confezione, soddisfacendo tessili. La materia prima, il cotone, anche le esigenze di clienti appar- non viene prodotto sull’isola – tenenti al mercato tradizionale: ormai dedicata alla sola canna da un risultato importante, conside- Sono leggeri e coloratissimi i bijoux Altromercato per l’estate. zucchero e al turismo – ma arriva rata la difficoltà del commercio Ognuno è un pezzo unico, realizzato in materiali naturali e atossici. dall’India, da Agrocel, un’impresa equo a competere nel settore con certificazione equosolidale e dell’abbigliamento casual con i Materiali eco-compatibili come ta- I produttori bio. Craft Aid lo acquista in tela e colossi internazionali e i loro gua, legno e ceramica danno vita Ctm altromercato acquista i co- lo lavora nel suo grande laborato- processi incentrati solo sul rispar- a gioielli dalle linee essenziali, inte- loratissimi bijoux in tagua da rio di Rose Hill, dove offre lavoro mio a qualunque prezzo. ramente realizzati a mano, che ci Tienda Camari (“Camari” in lin- a 80 persone sordomute o con regalano i colori della natura e gio- gua quechua significa “dono”), problemi psicologici e sociali. La forte presenza manageriale cano con la luce grazie agli inser- una rete di economia solidale assicurata da Gabriel, la bontà ti di vetro e metallo. Nel rispetto attiva dall’Ecuador all’Europa. Grazie a questa attività Craft Aid del semilavorato naturale pro- dell’ambiente e della sicurezza di Tienda Camari, che cura la com- è riuscita a coinvolgere un seg- veniente dall’India, l’impegno e consumatori e artigiani, le collane, mercializzazione e l’esportazione mento di popolazione altrimen- la formazione degli artigiani han- i bracciali e gli orecchini Altromer- dei prodotti, è nata all’inizio de- ti escluso, in un’isola in cui si gli no fatto di Craft Aid un partner cato sono realizzati con materiale gli anni Ottanta e ha promosso indici di sviluppo non sono bassi, importante anche per Ctm al- nickel free e colori atossici. l’apertura di negozi (tiendas) in ma dove di certo ben pochi si sa- tromercato, che importa maglie, varie città dell’Ecuador. rebbero occupati di piccoli gruppi t-shirt e top (li trovi nella nuo- La tagua di persone diverse, destinate alla va collezione Primavera-Estate La tagua (Microcarphas Phitele- L’inizio della collaborazione con il marginalizzazione. 2010). Il Consorzio ripone molta phas) è una noce prodotta da vari commercio equosolidale risale al fiducia nella capacità e nell’im- tipi palme che crescono nei boschi 1986: Camari sostiene i produt- Il grande successo di Craft Aid prenditorialità di questa organiz- tropicali. La resistenza di questo tori nelle loro attività, aiutandoli sta nell’essere riuscita a dimo- zazione, che ha saputo crescere materiale e la sua somiglianza con a renderle più efficienti e so- strare come l’abnegazione e l’im- e migliorarsi costantemente nel l’avorio sono conosciute da anni, stenibili anche con corsi di for- pegno non sono virtù delle sole corso degli ultimi anni. n e prima dell’avvento della plastica, mazione professionale e servizi persone cosiddette “normali”. Il negli anni Trenta del secolo scor- di microcredito e offre loro un 1 laboratorio, infatti, si è ritagliato so, i paesi tropicali ne esportavano collegamento diretto al mercato grandi quantità negli Stati Uniti e e un giusto pagamento per i loro in Europa. Oggi questo materiale è prodotti, che oltre alla tagua sono La Repubblica di Mauritius è un Paese africano in- economia con elezioni libere e regolari. Dopo l’in- stato riscoperto per le sue caratte- candele, ceramiche, manufatti in 1 sulare situato nell’oceano Indiano, circa 900 chilome- dipendenza, passa da un’economia agricola a basso ristiche di bellezza e versatilità. legno, cuoio e tessuto. n tri al largo del Madagascar. È composto da quattro reddito a una più diversificata, caratterizzata da un isole di origine vulcanica delle quali Mauritius è la tasso di crescita annua superiore al 5% e dal secon- Set “Bottoni” in tagua e cocco di Bracciali rigidi “Primavera” in Bracciali rigidi “Ricami” in legno maggiore, e forma l’arcipelago delle Mascarene as- do PIL pro capite in Africa (dopo quello della Guinea Camari - Ecuador metallo e resina di Asha - India laccato di Silence - India sieme a Rodriguez e all’isola francese di Réunion. Equatoriale, sostenuto però dal petrolio). La canna Disabitata fino alla colonizzazione olandese, nel XVII da zucchero è la coltivazione prevalente e rappre- secolo, passa poi ai francesi e agli inglesi, fino all’indi- senta circa un quarto delle esportazioni; il settore pendenza nel 1968. Oggi Mauritius è una repubblica manifatturiero è in crescita anche grazie a una politi- parlamentare sul modello britannico, membro del ca di agevolazioni fiscali. La popolazione di Mauritius Commonwealth. Al contrario di molte ex-colonie è multietnica, con una spiccata componente indiana, africane, Mauritius ha sempre goduto di una stabile oltre che cinese, inglese e francese. foto 1: confezionamento degli abiti, Craft Aid, Mauritius (di Lorenzo Boccagni) foto 1: lavorazione della tagua, Camari, Ecuador (dall’archivio Camari)
  • 10. vivi solidale 18 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale 19 PRODOTTI DAL MONDO Con la primavera e la nuova collezione cipazioni, bomboniere, confetti e articoli Altromercato arrivano le proposte per per lista nozze; su queste pagine, inve- le nozze solidali, un modo per condi- ce, troverai le storie di alcuni produttori videre con il mondo intero la gioia di tra quelli coinvolti nei nostri progetti: un momento unico e per sostenere Mitra Bali, in Indonesia, e Ccap, nelle un’economia più giusta. Fai un salto in Filippine, due esempi preziosi di econo- Bottega per toccare con mano parte- mia a misura d’uomo. Mitra Bali: un artigianato amico dell’ambiente I l nome dell’isola di Bali evoca im- ne sulle nuove tecniche e usufruisco- mediatamente scenari da sogno no di programmi di carattere sociale. fatti di spiagge bianche e mare in- Oltre alla formazione, hanno a dispo- contaminato. Per l’economia dell’isola sizione un centro di design gratuito e indonesiana, infatti, il turismo è molto libero dove possono consultare libri e importante e lo è principalmente per riviste, incontrare stilisti ed elaborare gli artigiani. In questo settore la con- insieme nuovi prodotti. correnza è spietata: gli intermediari o i grossisti acquistano dai produttori – Gli artigiani collegati a Mitra Bali crea- in genere famiglie – gli oggetti lavorati no oggetti decorativi in legno, bambù, e li pagano pochissimo, non esitando cocco, ceramica e metallo. La mate- a rivolgersi altrove se qualcuno cerca ria prima più utilizzata è il legno, in di far valere i propri diritti. particolare quello di blalu (o Albesia falcatara), un albero locale a crescita A nozze Mitra Bali (“Bali insieme”) è un’orga- rapida, utilizzato in modo ecososte- nizzazione nata per liberare i piccoli nibile. Proviene, infatti, da piantagioni artigiani balinesi dallo sfruttamento controllate ed è ottenuto nel rispetto dando loro un accesso diretto al della natura e nella sicurezza dei lavo- mondo mercato, migliorando la loro capacità ratori. Mitra Bali ha promosso un im- produttiva e il loro stile di vita. Fon- portante progetto di riforestazione, con il data nel 1993 da Agung Alit, ha sede che ha permesso a molti piccoli pro- a Ubud, una cittadina a circa un’ora prietari di non cadere trappola degli dal capoluogo dell’isola, Denpasar. Il usurai e di conservare la propria terra. suo staff è composto da trenta per- sone che affiancano gli artigiani in un Nei villaggi lontani dai centri turistici, rapporto paritario, senza discrimina- la povertà rurale è una realtà che co- zioni tra donne e uomini. Gli artigiani stringe molti agricoltori a vendere le Cosa c’entra un paesaggio asiatico con il tuo matrimonio? C’entra perché è vengono pagati in modo giusto per loro terre, spesso per riprenderle poi il loro lavoro, ricevono un prefinan- in affitto. Per spezzare questa catena, proprio qui che vivono e lavorano alcuni dei gruppi di produttori che creano ziamento all’atto dell’ordine, hanno la Mitra Bali ha creato i Green Camp. articoli per la lista nozze, bomboniere e partecipazioni. Per aggiungere possibilità di seguire corsi di formazio- Il progetto pilota, iniziato nel 2004, al tuo giorno più bello il valore della solidarietà. di Stefano Loderi foto apertura: Bali, Indonesia (di Sandra Endrizzi)
  • 11. vivi solidale 20 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale 21 PRODOTTI DAL MONDO ha coinvolto il villaggio di Abuan, buendo a contrastare la defore- nata per dare un coordinamento ai piedi del vulcano Batur. Qui, il stazione, un problema che in In- ai tanti piccoli gruppi di artigiani proprietario di un terreno che sta- donesia va aggravandosi di anno in che vivono sparsi tra le varie isole, va per venderlo a causa dei debiti anno, e diffondendo un modello di migliorare il loro accesso al mer- accumulati si è accordato con l’or- responsabilità sociale che unisce cato e di conseguenza la loro vita. ganizzazione e ha accettato di im- produttori, distributori e acquiren- Ccap nasce nel 1973 dall’unione piantare una coltivazione di alberi ti in un legame virtuoso che spez- di 21 diverse organizzazioni filip- blalu. Dopo circa 5 anni, quando za i vincoli dello sfruttamento. pine, che, pur diverse tra loro (vi gli alberi sono stati tagliati, il pro- erano sia società di commercializ- prietario ha ricevuto il 70% della Nell’immagine qui a fianco, due zazione di artigianato che Orga- rendita mentre Mitra Bali il 30%. artigiani di Mitra Bali al lavoro nizzazioni Non Governative), sono In questi ultimi anni, altre pianta- e un esempio di bomboniera in unite dal fatto di non avere scopo gioni sono state create, contri- legno. n di lucro e dall’obiettivo comune di 1 contribuire allo sviluppo economi- co del Paese. Nel 1997 Ccap per- mette anche a imprese famigliari e 2 a gruppi di produttori di associarsi, migliorando il livello di partecipa- zione della base produttiva nella Biodiverso è bello! delle risorse e la lotta contro la gestione dell’organizzazione. deforestazione e l’impoverimento Ccap: dalle Mai come oggi sentiamo la neces- dei suoli. Ccap acquista i prodotti pagandoli sità di pensare (e attuare!) la colla- Gli artigiani di Ccap utilizzano le un prezzo giusto, superiore a quello borazione con i produttori nostri fibre ricavate dalla palma di Ma- che ricaverebbero se li vendessero partner nel Sud del mondo non nila, una pianta simile al banano Filippine, i colori a un intermediario, aiuta i gruppi di solo in termini sociali ed economi- originaria proprio delle Filippine produttori nell’organizzazione del ci, ma anche ecologici. Nelle Filip- (il suo nome scientifico è Musa della natura lavoro e promuove la formazione, pine, Ccap rappresenta un ottimo textilis). Il suo tronco è costituito lo sviluppo delle capacità tecniche esempio di produzione artigianale da diversi strati di foglie che for- e di gestione d’impresa. Si occupa, vicina alle esigenze delle persone mano guaine concentriche che inoltre, del design dei prodotti in come a quelle dell’ambiente. contengono fibre lunghe e resi- modo che siano innovativi e al stenti, ricche di cellulosa, lignina e passo con i trend internazionali, Gli oggetti importati da Ctm al- pectina. e del controllo qualità, che viene tromercato, infatti, sono realizzati effettuato sia dai produttori, sia nei con materie prime naturali re- Dagli strati di foglie più ester- Il commercio equosolidale sostiene la biodiversità anche attraverso l’uso di magazzini di Ccap prima della spe- peribili localmente e rinnovabili. ni, più coriacei, si ricava una fi- dizione. In questo modo si tramandano bra chiamata bac bac, con cui si materie prime naturali reperibili localmente e rinnovabili. le lavorazioni tradizionali che la producono manufatti resistenti, Per sapere tutto sull’organizzazio- standardizzazione produttiva ri- stuoie, spago e cordame a prova C esti, lampade, cornici, og- talento e capacità di innovazione. Da anni Ctm altromercato acqui- ne e sulla sua storia, leggi l’intervi- schia di far scomparire, si valoriz- d’acqua salata, quindi ideale per le getti decorativi e piccoli I materiali impiegati sono quelli di- sta oggetti per la casa, artigianato sta alla direttrice, Virginia Sadorra, zano le materie prime locali – in funi di navi e le reti da pesca. La mobili. Le Filippine sono sponibili localmente, quindi l’uso artistico e materiali per confe- a pag. 39, oppure guarda il video questo caso le fibre vegetali – e si fibra tessile vegetale color avorio uno dei maggiori produttori mon- di fibre come l’abacà, il seagrass, il zionare bomboniere da Ccap al link www.altromercato.it/it/pro- protegge l’ambiente da uno sfrut- che si ricava lavorando le fibre diali di artigianato in fibre vegetali sinamay o il buri varia in base alle (Community Craft Association of duttori/interviste. tamento eccessivo e scriteriato, grezze degli strati intermedi del e la produzione unisce tradizione, zone in cui i produttori risiedono. the Philippines), un’organizzazione promuovendo l’uso sostenibile fusto della pianta, invece, si chia- foto 1: artigiane di Mitra Bali, Indonesia (di Sandra Endrizzi) foto 2, 3: produttori di Ccap, Filippine (di Sandra Endrizzi)
  • 12. vivi solidale 22 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale 23 PRODOTTI DAL MONDO ma abacà (o canapa di Manila). ya (si ricava da una particolare Duri dal Con questo materiale duttile si vite parassita della famiglia delle producono cestini, bomboniere, felci diffusa nelle Filippine), hogla lampade e runner. Dagli strati più (un piccolo cespuglio comune cuore tenero interni del fusto si ricava, infine, nelle zone umide dell’Asia) e buri il sinamay, una fibra più sottile e (una palma le cui foglie vengono chiara, con cui si confezionano intrecciate per produrre cappelli, scatoline e sacchettini regalo e scatole e cesti). fiorellini per la decorazione delle bomboniere. Nel riquadro sottostante vi pre- sentiamo alcuni articoli Altromer- Hanno un’anima di cioccolato fondente ricoperta da uno strato Non è solo la palma di Manila, cato prodotti da Ccap pensati di zucchero di canna: sono i nuovi confetti Altromercato. però, a venire utilizzata. Gli artigia- per le bomboniere e la lista noz- S ni di Ccap producono manufatti ze, ma anche per arricchire la tua otto il croccante velo di lavoratori autorganizzati che colti- li a favore delle comunità locali e 3 anche con molti altri materiali, tra casa con un tocco d’Oriente. n zucchero di canna non na- vano la canna da zucchero su pic- programmi di riforestazione. cui fibra di cocco, bambù, hagna- scondono la mandorla ma coli appezzamenti di terra. L’obiet- un cuore di morbido cioccolato tivo principale dei campesinos è Il morbido ripieno di cioccolato fondente. I nuovi confetti Altro- distribuire direttamente i propri fondente è ottenuto con cacao mercato, di grandi dimensioni e raccolti, in modo da ottenere così proveniente da Conacado (Cón- di forma piatta, sono inconfon- guadagni superiori a quelli realiz- federacion Nacional de Cacao- dibili nel loro perfetto equilibrio zati vendendo a intermediari loca- cultores Dominicanos), un’orga- tra il sapore deciso del cioccola- li. Coopeagri raccoglie i coltivatori nizzazione che riunisce coltivatori to fondente e quello dolce dello di zucchero e caffè della zona di indipendenti che gestiscono in co- zucchero, e conquisteranno i più San Isidro, che si sono associati in mune alcune attività: formazione, golosi al primo assaggio. Privi di risposta allo sfruttamento delle commercializzazione, promozione aromi, sono composti al 97% da multinazionali del caffè. La coope- e credito. Nel progetto sono coin- ingredienti equosolidali. rativa, nata nel 1962, raccoglie oggi volte anche le donne, che hanno Bomboniera scatolina Lampade da tavolo in Rose decorative in Fiori multicolori per circa 10 mila associati. Entrambe le sviluppato attività autogestite di tonda salva spazio in abacà sinamay bomboniere in sinamay Lo zucchero di canna – che regala cooperative sostengono i soci nel- lavorazione dei sottoprodotti del abacà sbiancata loro il caratteristico colore am- la commercializzazione e nell’ac- cacao, con le quali si sono rese brato – proviene dal Costa Rica quisto di macchinari e fertilizzanti, economicamente indipendenti. n dalle cooperative Coopecañera e e nell’attivazione di programmi Coopeagri. Coopecañera riunisce educativi, medico - sociali, cultura- I confetti al cioccolato fondente si aggiungono ai must Altromer- cato: i confetti con mandorle e zucchero di canna e quelli con mandorle e cioccolato. I primi sono caratterizzati dallo zucchero di canna dal Costa Rica e dall’amido di yucca di Camari (Ecua- dor) mentre i secondi sono realizzati racchiudendo le mandorle non pelate, dal sapore intenso, in un dolce strato di cioccolato e Lampade in fibra hagnaya Porta riviste in bac bac un velo di zucchero. Le mandorle provengono dalla Palestina e e abacà sono esportate da Parc (Palestinian Agricultural Relief Commit- Lampada in fibra hagnaya Porta CD in bambù tee), un’organizzazione no profit che opera per lo sviluppo rurale e abacà ecocompatibile e la costruzione di una società palestinese civile e democratica. Particolare attenzione è rivolta alla tutela e al soste- gno delle donne tramite opportunità di lavoro, assistenza tecnica e formazione. Vuoi saperne di più sui prodotti e i servizi dedicati alle nozze e alle altre cerimonie? Visita www.altromercato.it/it/prodotti/bomboniere di Elisa Salvi foto apertura: agricoltore di Camari, Ecuador (dall’archivio Ctm altromercato) foto 1: Conacado
  • 13. vivi solidale 24 PRODOTTI DAL MONDO vivi solidale 25 PRODOTTI DAL MONDO La colomba Pasqua in tutto il mondo solidale Le uova Altromercato sono speciali, e non solo per gli ingredienti biologici. Il classico dolce pasquale si reinventa con gli ingredienti Il loro acquisto sostiene la diffusione di un’economia più giusta, del commercio equo e solidale per una gioia condivisa. vicina all’uomo e rispettosa dell’ambiente. “C I osa ha cambiato per lo delle donne, difesa dei diritti dei gruppi di produttori in Asia e Ame- l dolce pasquale per eccellenza è Paloma, la colomba di Ctm altro- nate, arrivano dalla Palestina (Parc). noi il commercio bambini e lotta al loro sfruttamento. rica Latina. Giochi, scacciapensieri una tradizione tutta italiana. La sua mercato, arricchisce del valore del- La confezione da cui è avvolto è in equo? Siamo quasi In una parola: giustizia. e burattini – certificati secondo la origine è discussa: per alcuni fu in- la solidarietà e della condivisione carta seta artigianale in più varian- tutti analfabeti, ma per noi è motivo normativa Ce sui giochi per bimbi ventata al temine dell’assedio di Pavia questo dolce, simbolo di pace per ti di colore pastello realizzata dalle di orgoglio mandare a scuola i nostri Riflettere sulle nostre scelte di ac- – sono realizzati con materiali natu- ad opera dei Longobardi. Per placa- eccellenza. Il suo fragrante impasto, donne di Mcc (Bangladesh). Tre figli”. Parla così Isidoro De La Rosa, quisto e, quando possibile, preferire rali (legno, cartapesta, cotone) dai re l’ira del loro re, Alboino, gli furono infatti, ricco di burro e uova fresche, continenti, quindi, si uniscono per direttore esecutivo di Conacado, i prodotti del commercio equo e partner di Ctm altromercato, tra cui donati dei dolci a forma di colomba è reso inconfondibile dagli ingre- creare un gusto speciale, che rende un’organizzazione nata nella Repub- solidale è un modo semplicissimo Pekerti (Indonesia), Minka (Perù), che lo convinsero a risparmiare la cit- dienti acquistati da Ctm altromer- la Pasqua un momento di gioia con- blica Dominicana per migliorare il ma al tempo stesso concreto per Asha (India), Ecco Exe (Perù), Go- tà dalla distruzione. Un’altra leggenda, cato presso i suoi partner nel Sud divisa. n livello di vita dei piccoli produttori e sostenere un’economia vicina alle spel House (Sri Lanka), Preda (Fi- invece, attribuisce l’idea del dolce a Fe- del mondo. L’uvetta arriva dal Sud che, investendo nel miglioramento persone e ai loro bisogni e rispetto- lippine), Children Nepal (Nepal) e derico Barbarossa. La colomba come Africa, da Eksteenskuil Vine Fruit delle colture e offrendo agli asso- sa dell’ambiente, e per lottare con- da quest’anno Mitra Bali (Indonesia, la conosciamo oggi è nata nei primi Farmers, lo zucchero di canna dal ciati assistenza tecnica e finanziaria, tro la mentalità che vede nel profit- ne parliamo nell’articolo di pagina decenni del Novecento a Milano, una Costa Rica (Coopeagri e Coope- riesce a distribuire il loro cacao nel to l’unico fine e nella speculazione 16). Accanto alle uova al cioccola- specialità che è diventata presto una cañera), mentre le mandorle di cui mercato interno e internazionale, un mezzo lecito di guadagno. to “nUovo mondo” bio (al latte o tradizione irrinunciabile. è tempestata, particolarmente raffi- senza piegarsi alle speculazioni degli fondente, da 200 o 270 grammi) in intermediari. Le vere rivoluzioni nascono dal- Bottega troverai un’altra dolce spe- Novità di quest’anno sono le ma- formazione tecnica (taglio, cucito, La lotta di Isidoro per un futuro le piccole cose: con l’acquisto di cialità: un uovo di cioccolato al latte rionette realizzate da Children Ne- ricamo), offre copertura sanitaria, migliore e il suo orgoglio sono rap- un semplice uovo di Pasqua in arricchito da una granella di anacar- pal che in questi anni ha migliorato attività ricreative e sostegno all’edu- presentativi di quelli delle migliaia una Bottega del Mondo sosterrai di tostati che ricopre la superficie molto il livello qualitativo e creativo cazione per i figli delle artigiane. 1 di produttori in tutto il mondo che i produttori di cacao biologico di interna. Gli anacardi sono prodotti dei suoi giocattoli. L’Ong nepalese si Le marionette nascondono un collaborano con la rete equosolida- Conacado e quelli di zucchero di in India e Brasile (dalle cooperative dedica a bambini privi del sostegno dolcissimo segreto: ovetti ripieni di le. canna di Manduvirà in Paraguay, che Elements e Coopercajou) in en- delle istituzioni e offre program- morbida crema alla nocciola realiz- In Africa, Asia e America Latina, fair dal 2005 si sono resi autonomi dai trambi i casi da coltivazioni biologi- mi che si rivolgono soprattutto a zati con il cacao di Conacado. trade significa sviluppo, opportunità grandi latifondisti che sottopagava- che. Anche la confezione è partico- donne dai 18 anni in su. Oltre alla di riscatto per le categorie deboli no la loro materia prima, riuscendo lare: è racchiuso in un cestino con della società, promozione del ruo- a trasformare in proprio lo zucche- coperchio in sinamay, una fibra natu- ro biologico. Ma non solo: le uova rale, realizzato dagli artigiani di Ccap sono avvolte in colorati teli in carta (Community Craft Association of seta prodotti a mano dalle artigiane the Philippines, ne parliamo nell’ar- di Mcc (Mennonite Central Com- ticolo di pagina 18) nelle Filippine. mittee) in Bangladesh, utilizzando Con i prodotti Altromercato, la Pa- 2 gli scarti di produzione della seta, squa è ancora più dolce, e abbraccia 1 e perfino le sorprese sostengono il mondo intero. n foto 1: fave di cacao (di Luca Palagi) di Elisa Salvi foto 1: produttrice di Gospel House, Sri Lanka (di Sandra Endrizzi) foto 2: produzione della canna da zucchero, Coopecañera, Costa Rica (di Luca Palagi)
  • 14. vivi solidale 26 IL MENÙ SOLIDALE vivi solidale 27 IL MENÙ SOLIDALE Tomato chutney (salsa agrodolce) di Mrs. Ratan Devi Badhwar Grand Mother (Navdanya, India) (Da “Le cucine degli altri” di Valeria Calamaro, Edizioni Sonda) Ingredienti - 1 cucchiaino di zucchero* - ½ kg di pomodori maturi (tagliati - ½ cucchiaino di zenzero in polve- in due) re* Tempo di pic-nic - ½ cucchiaino di semi di cumino* - ½ cucchiaino di curry piccante* - 1 cipolla media, finemente tritata - 3 spicchi di aglio tritati fini - 1 peperoncino essiccato intero - foglie di coriandolo tritato* (o - ½ cucchiaio di semi di senape* prezzemolo) - ½ cucchiaino di curcuma macinata* - sale e chili in polvere* a piacere Preparazione Scalda l’olio in una padella. Rom- zero. Completa con mezza tazza La gita di Pasquetta in campagna è un must: metti nel cestino le pi il peperoncino in due e met- di acqua e zucchero. Copri fino nostre specialità etniche, dolci e salate, per una merenda da ricordare. tilo nell’olio. Aggiungi cumino, a che l’acqua si assorba. Togli la senape, cipolla e aglio e soffriggi padella dal fuoco e cospargi con In cucina ti piace sperimentare? dolcetti boliviani alla quinoa fino (*) sono prodotti Altromercato in fino a dorarli. coriandolo o prezzemolo. Servi Mettiti alla prova con le nostre ri- alle uova – immancabili nel periodo vendita in Bottega. Sul sito di Ctm Aggiungi pomodoro, sale e zen- con riso pulao o riso semplice. cette etniche: ti proponiamo 5 piat- pasquale – passando per profuma- altromercato trovi tante altre pro- ti “finger food”, semplici da traspor- te verdure e croccanti polpettine poste tutte da assaggiare (www.al- tare e servire, pensati proprio per di gusto mediorientale. Gli ingre- tromercato.it/it/prodotti/appr_pdt/ le gite primaverili. Dai gustosissimi dienti contrassegnati da asterisco ricette-pasquetta). n Pan de quinoa 2 (Da “La cucina Latino Americana” a cura di Franca DeGasperi, Edizioni Sonda) Falafel Ingredienti (Da “Le spezie in cucina” di Valeria Calamaro, Edizioni Sonda) - 5 cucchiai di riso* - 1 cucchiaio di olio Ingredienti - 4 cucchiai di quinoa* - Cannella in polvere* - 3 cucchiai di zucchero* - Vaniglia* - 200 g di ceci - 3 cucchiai di prezzemolo tritato - Sale e un pizzico di pepe* - 1 cucchiaio di lievito - 200 g di lenticchie verdi - 1 cucchiaio di cumino* - Un po’ di farina - 1 cipolla grande tagliata finemente - 1 cucchiaio di coriandolo* - 400 ml di olio per friggere Preparazione - 2 spicchi di aglio sminuzzato - 1 cucchiaio di lievito in polvere Lava il riso e la quinoa e falli cuocere Dividi il composto in palline di pic- Preparazione in abbondante acqua bollente senza cole dimensioni e arrotondale con le Scola i ceci e le lenticchie dopo per un’ora. Con il composto forma un letto di verdure accompagnate sale. Una volta cotti, schiacciali con mani. Disponile su una teglia imbur- averli lessati (i ceci circa 2 ore, le delle polpette rotonde di media da un cucchiaio di humus e pane una forchetta fino a ottenerne un rata e infarinata e falle cuocere per lenticchie 20–40 minuti), trasferisci- grandezza, infarinale e falle dorare tostato (L’hummus è una salsa che composto simile a una purea. Unisci circa 30 minuti a fuoco medio. li nel frullatore e aggiungi la cipolla, bene nell’olio bollente per 4 mi- si prepara frullando per 30 secondi l’olio al lievito e allo zucchero e ag- l’aglio, il prezzemolo, il coriandolo nuti circa, girandole delicatamente. 1 tazza di ceci lessati insieme a 2 giungi poco alla volta la purea di riso macinato, il cumino, un pizzico di Quando le polpette saranno co- tazze d’acqua, 1 tazza scarsa di salsa e quinoa. sale e pepe. Frulla per 20 secondi lorite scolale e asciugale con della tahini, il succo di mezzo limone, 2 1 fino a ottenere un impasto fine e carta assorbente. spicchi d’aglio e mezzo cucchiaino omogeneo. Lascia riposare in frigo Servi le polpette calde o fredde su di sale). foto apertura: Claudio Brigadoi foto 1: produttrice di quinoa, Anapqi, Bolivia (di Diego Marani) foto 2: pepe rosso, Podie, Sri Lanka (di Beatrice De Blasi)
  • 15. vivi solidale 28 IL MENÙ SOLIDALE vivi solidale 29 I SAPORI DELLA LEGALITÁ Verdure al vapore di tè (Da “Tutti i tipi di tè” di Francesco e Giamila Gesualdi, Edizioni Sonda) Con Libera contro le mafie Ingredienti - 2 carote - 2 coste di sedano verde - 1 manciata di foglie di sedano - 200 g di fagiolini - 2 cucchiai di tè nero* - 1 manciata di rucola selvatica - 200 g di cavolo cappuccio - Succo di limone, sale - 2 o 3 cucchiai di olio* Non c’è equità senza giustizia e legalità: per questo il consorzio Ctm altromercato collabora con Libera nel suo impegno per lo sviluppo, l’educazione e il lavoro. Preparazione “L Monda le carote, sbucciale a quarti ra 2 o 3 cm di acqua, aggiungi il tè di sedano tritato grossolanamente ibera. Associazioni, politico-culturali e organizzative ca- laborazione per diffondere sempre nel senso della lunghezza e spun- sbriciolato e portala a ebollizione. e accompagnate da una vinaigret- nomi e numeri contro paci di diffondere la cultura della più il messaggio che combattere la ta i fagiolini. Lava le foglie di cavolo, Appoggia il cestello sulla vaporiera, te preparata con il succo di limone, le mafie” è nata il 25 legalità. Le terre sequestrate alla mafia è possibile, specialmente se asciugale bene e tagliale a striscioline. chiudi con il coperchio e fai cuocere l’olio, 2 cucchiai del tè usato per la marzo 1995 con l’intento di sol- mafia in Sicilia, Puglia e Calabria e la si attacca su due fronti: quello fi- Affetta a rondella le coste di sedano. per 12-15 minuti. cottura delle verdure e un pizzico di lecitare la società civile nella lotta affidate a cooperative di agricoltori, nanziario e quello educativo. Sistema tutte le verdure nel cestello A cottura ultimata, servi le verdure sale. alle mafie e promuovere legalità producono oggi vini, pasta, legumi, della vaporiera, versa nella vaporie- guarnite con foglioline di rucola e e giustizia. Da allora non si limita a olio, miele e conserve con il mar- Nelle Botteghe Altromercato po- proporre un’alternativa culturale, chio Libera Terra, che sintetizza trai trovare i vini di Libera, due ma ne propone anche una econo- due elementi: il valore qualitativo etichette di diversa provenienza: mica in regioni in cui creare posti del singolo prodotto e il valore eti- Centopassi e Terre di Puglia. Il loro Uova al tè di lavoro “puliti” significa sottrarsi co sociale del progetto che lo ha acquisto sostiene la costituzione di (Da “Tutti i tipi di tè” di Francesco e Giamila Gesualdi, Edizioni Sonda) al ricatto costante di chi tiene le fila creato. nuova cooperativa sociale a Ca- del potere economico e politico. tania, che produrrà agrumi e altri Ingredienti L’accento posto sull’importanza dei prodotti biologici nelle terre libe- - 6 uova - 2 cucchiai di salsa di soia Oggi Libera è un coordinamento progetti e delle idee politiche che rate dalla mafia. Per ogni bottiglia - 2 cucchiai di tè nero* - 1 litro d’acqua di oltre 1500 associazioni, gruppi, sottintendono accomuna Libera e acquistata un euro viene versato - ¼ di stecca di cannella* - Zucchero* scuole e realtà di base impegnate Ctm altromercato, che dal settem- per questa iniziativa. n - 1 anice stellato - Sale sul territorio per costruire sinergie bre scorso hanno iniziato una col- Preparazione Dopo aver rassodato le uova, guscio e fai bollire 30 minuti a Centopassi immergile in acqua fredda. Con fuoco minimo, finché i gusci non Nero d’Avola Argille di Tagghia posizionati fino a 600 metri di il palmo della mano, falle rotola- si coloreranno di marrone. Via; Catarratto Terre Rosse di altitudine. Centopassi fonde re una alla volta su un piano in Lascia raffreddare le uova nel Gibbascio; Grillo Rocce di Pie- l’attività di due cooperative, modo da produrre delle sottili liquido, sgusciale e tagliale in 2 tra Longa Placido Rizzotto e Pio La Tor- crepe su tutta la superficie del o 4 nel senso della lunghezza re, impegnate sui beni confi- guscio. Por ta a ebollizione il li- prima di servirle. I vini della nuova linea di “mo- scati a Cosa Nostra in Sicilia. Il tro di acqua a cui avrai aggiunto novarietali” di Centopassi marchio Centopassi, tratto dal tè, cannella, anice, salsa di soia, sono ottenuti tramite la se- film di Marco Tullio Giordana, una presa di sale e una di zuc- lezione delle migliori uve da è dedicato a Peppino Impa- chero. Immergici le uova con il agricoltura biologica, prove- stato, giovane siciliano che ha nienti da singoli vitigni autoc- dato la vita nella lotta contro toni, frutto di suoli eccellenti, la mafia. foto apertura: vigneto Pietra Longa, Monreale, Palermo (dall’archivio Libera)
  • 16. vivi solidale 30 I SAPORI DELLA LEGALITÀ vivi EQUO E VERDE 31 solidale Terre di Puglia Negroamaro Filari de Sant’Antoni; mo incendio doloso ai danni dei vigneti Negroamaro Rosato Alberelli de la confiscati alla malavita pugliese. Due Santa santi dei miracoli, proprio come questo La biodiversità Negroamaro che nasce da terreni ar- Terre di Puglia sta restituendo valore gillosi, “rigenerati dalle fiamme e dal vi- ai terreni confiscati nella provincia di gore di un nuovo impegno di giustizia”. Brindisi: circa venti ettari di terreno e di Il nome Alberelli fa invece riferimento sulla pelle circa trenta ettari di vigneto, recuperati al tradizionale sistema di coltura salenti- dopo anni di abbandono. no. Le sue viti crescono sui terreni sab- Il nome del primo vino, un rosso, fa rife- biosi, rossastri, ricchi di ferro e calcare e rimento a Sant’Antonio Abate, il santo le radici si allungano in profondità “per del fuoco, e a Sant’Antonio da Padova, trovare tutto il necessario vigore per un la cui ricorrenza cade nel giorno del pri- nuovo impegno di giustizia”. I beni confiscati tornano “cosa nostra” I prodotti Natyr nascono da ingredienti equosolidali che racchiudono il valore La legge n. 109/96 raccolse l’appello di oltre un milione di cittadini che chiesero che i beni di culture lontane e contribuiscono a proteggere l’ambiente e la sua ricchezza. confiscati alle mafie fossero utilizzati a scopo sociale. Oggi si cerca di svuotarla di significato. N La legge n. 109/96 sul riutilizzo so- ciali di oltre 4000 beni immobili (ap- la propria presenza, è facile immagi- elle Botteghe del Mon- portata a tutte le case e i campi Natyr è stabilire un contatto tra ciale dei beni confiscati alle mafie partamenti, ville e terreni). Il lavoro nare chi si farà avanti per comprare do, bellezza fa rima con del distretto comunitario di Meru la propria pelle e quella altrui: at- prevede l’assegnazione dei patrimo- sui terreni confiscati ha portato ville, case e terreni appartenuti ai natura grazie a Natyr, la in Kenya. traverso un massaggio con olio di ni e delle ricchezze di provenienza alla produzione di olio, vino, pasta, boss, simboli di un potere costruito cosmesi che conosce e racconta le argan riproponiamo l’uso tradizio- illecita a quei soggetti – associazioni, taralli, legumi, conserve alimentari e con la violenza, il sangue e i soprusi. mani che hanno raccolto le foglie Natyr è un dialogo continuo tra nale che in Marocco ne fanno le cooperative, Comuni, Province e altri prodotti biologici realizzati dalle La vendita di quei beni significhereb- delle piante spontanee, il terreno ingredienti vicini e lontani, una donne che lavorano nell’arganier Regioni – in grado di restituirli alla cooperative di giovani in Sicilia, Ca- be la resa dello Stato di fronte alle dove sono cresciute, i frutti matu- convivenza pacifica e fertile fra e lottano per il loro progresso so- cittadinanza tramite servizi, attivi- labria e Puglia e contrassegnati dal difficoltà del loro pieno ed effettivo rati al sole e colti nella stagione più tradizione e modernità: è così che ciale; scopriamo le valenze nutrien- tà di promozione sociale e lavoro. marchio di qualità e legalità Libera riutilizzo sociale. Il ritorno di quei propizia, le tecniche di spremitura i frutti dell’albero del sapone, usati ti dei frutti zuccherini di mango e Dalla sua approvazione la legge ha Terra. Ogni anno su questi terreni beni nelle disponibilità dei clan a cui e distillazione che mantengono fin dall’antichità dalle donne india- papaia, la cui coltivazione consente permesso la destinazione a fini so- si svolgono i campi di volontariato erano stati sottratti, inoltre, avrebbe intatte le proprietà, le lavorazioni ne, divengono moderni tensioatti- un lavoro continuativo e un reddito internazionale con giovani prove- un effetto dirompente sulla stessa eseguite nel cuore della foresta, vi per detergere in modo efficace stabile alle donne del Burkina Faso. nienti da ogni parte del mondo. credibilità delle istituzioni. Per que- dove l’energia è autoprodotta e il ma delicato; che gli oli essenziali Dopo uno shampoo al tè bianco la ste ragioni Libera ha promosso un fuoco alimentato con le sterpaglie. di ylang ylang e zenzero, usati nei foresta ci sembra un pò meno di- Niente regali alle mafie appello al governo e al Parlamento Natyr racconta le difficoltà di chi riti sacri e nella medicina popola- stante. È un benessere davvero so- Questo impegno importante rischia per il ritiro dell’emendamento sulla lavora, le piccole grandi conqui- re, diventano il cuore di fragranze lidale, che unisce continenti diversi di essere tradito. Sul finire del 2009, vendita dei beni confiscati che ha ste come il “progetto dell’acqua”, giovani e fiorite. nel segno della collaborazione. n infatti, un emendamento introdotto raccolto oltre 200mila firme. Ora in Senato alla legge finanziaria pre- Libera continuerà la sua campagna Per sapere tutto su vedeva la vendita dei beni confiscati con un presidio e un monitoraggio Natyr – linee di prodotti, che non fossero stati destinati a ini- permanente sui territori per seguire materie prime, produttori ziative sociali entro tre o sei mesi. l’iter della vendita ed evitare che i e progetti – visita il sito Conoscendo la capacità delle or- beni rifiniscano nelle mani delle or- www.natyr.it 1 ganizzazioni mafiose di mascherare ganizzazioni criminali. n 1 2 di Valeria Calamaro foto 1: vigneto Pietra Longa, Monreale, Palermo (dall’archivio Libera) Dicembre 2008 foto apertura: raccolta del tè nella coltivazione di Ambootia Tea Garden, India (dall’archivio Ambootia Tea Garden foto 1: selezione delle noci del sapone, Asha, India (dall’archivio Ctm altromercato) foto 2: tostatura del karité, Yurienga, Ghana (di T. Cicero)
  • 17. vivi E VERDE 32 EQUO solidale vivi solidale 33 BIBLIOTEQUA Una primavera al tè verde Ritorna – arricchita e ampliata – una storica linea della cosmesi solidale. I l 2010 è stato proclamato dall’Onu Anno Inter- nazionale della Biodiversità. Vi proponiamo alcuni Vai in Bottega? Scegli materiali per approfondire questo tema e riflette- un libro Se il verde è il colore della Primavera, Natyr coglie Le nuove formule dei prodotti contengono maggiori re sui modi in cui ci tocca da vicino, per uno stile di in pieno il suo spirito di rinnovamento proponendo percentuali di materie prime provenienti dal com- vita sempre più consapevole e responsabile. un’evoluzione – nelle formule e nello stile delle con- mercio equosolidale e ingredienti naturali o di deriva- fezioni – della sua storica linea al tè verde, idratante, zione naturale, conservando efficacia e gradevolezza purificante e astringente studiata per pelli miste, im- in nuovi imballi più sostenibili. pure, a tendenza grassa, perfetta per la stagione calda in arrivo. Anche la grafica è cambiata, lo stile è più fresco nelle BIoDIVERsITà E BENI coMUNI cromie verdi applicate a bianchissimi flaconi ecologici, Negli ultimi quattro secoli si sono estinte un’economia della descrescita. in pet 100% riciclato: un ulteriore sforzo da parte di per cause antropiche circa 350 specie di Il volume Biodiversità e beni comuni, atti Ctm altromercato sul fronte della sostenibilità degli vertebrati, 400 di invertebrati e un nume- del V Congresso Internazionale “Scienza ro non determinabile di piante. Si ipotizza e Società – La frontiera dell’invisibile” imballi. inoltre che i ritmi di estinzione cresceran- della Fondazione Diritti Genetici, parte no di 10 volte rispetto a quelli attuali. La dal presupposto che la diversità in tutti I primi germogli di questa Primavera cosmetica sono miopia collettiva di questi ultimi decenni i suoi aspetti, da quella biologica a quella ha impedito di prendere coscienza de- culturale ed economica, va intesa come le innovative mousse viso e corpo al tè verde bio- gli effetti che la cosiddetta “crescita” del dottrina della non esclusione, come stra- logico dello Sri Lanka composte per il 99% da ingre- mondo occidentale ha avuto sui sistemi tegia essenziale di sopravvivenza e di suc- dienti naturali. Rinnovate nelle formulazioni, le mousse naturali e agricoli del pianeta. Erodendo cesso evolutivo per confrontarsi con le sono arricchite con saponine vegetali derivate da noci la biodiversità in nome del dominio del opportunità e i rischi di un futuro impre- profitto, abbiamo impoverito colture e vedibile. Il testo invita dunque a riflettere del sapone, zuccheri vegetali e olio di cocco, tensio- culture, alterando, a un livello mai rag- e riconsiderare il modo di rapportarci attivi delicati per una detergenza ancora più efficace giunto prima, la coesistenza tra le varie con la realtà naturale, con i nostri simili, e piacevole. Inoltre, sono prive di coloranti, allergeni forme di diversità biologica, fino al rischio con la cultura, per arrivare a riformulare estremo dei cambiamenti climatici. È in- le possibili forme organizzative del futuro, e peg, per un piacevole bagno di naturalità avvolti da vece il pluralismo su piccola e grande sca- persino del nostro stesso “sentire”, per- una soffice e cremosa spuma. n la l’unica via per raggiungere una sosteni- ché le diversità non vengano risucchiate Atti del V Congresso bilità umana ed ecologica, dove il suolo nell’omologazione. Fondazione Diritti agricolo e il cibo non siano considerati Genetici merci ma beni comuni e diritti collettivi. È Per approfondire, leggi anche “Diritti al Carlo Modonesi e Gianni necessario realizzare una società sosteni- cibo! Agricoltura sapiens e governance Tamino bile, più tollerante nel suo impatto verso alimentare” di Luca Colombo e Antonio Nelle prime due settimane di marzo le Bot- mercio equosolidale attraverso i quali arriva- (Jaca Book Milano, 2010, la natura e i settori poveri dell’umanità, Onorati, ne parliamo a pagina 5. 245 pp, 18 €) dove all’economia della crescita subentri (Jaca Book, 2009, 280 pp, 24 euro). teghe del mondo Altromercato si sono ve- no fino a noi. stite di nuovo per accogliere tanti appunta- menti dedicati al benessere solidale, durante Due settimane pensate per condividere un i quali è stato possibile esplorare il mondo concetto di bellezza naturale, che non si Quanto realmente sappiamo del cibo che arriva sulla nostra tavola? Robert di Natyr e Natyr Bio e dei loro ingredienti allinea a improbabili canoni estetici, ma ac- Kenner con questo DVD svela ciò che naturali, biologici, funzionali ed efficaci, ricchi cetta lo scorrere del tempo, rinnovandosi e avviene nelle grandi industrie alimenta- del valore unico del rispetto della dignità e prendendosi cura di sé in modo semplice e ri e che ci viene tenuto deliberatamen- dei diritti dei produttori. naturale. Le risposte alle esigenze di benes- te nascosto. Per la prima volta il regista è riuscito a documentare le prove di sere e cura della pelle sono racchiuse nelle questa politica e a raccogliere le testi- Molte Botteghe hanno proposto veri atélier piante, nei fiori e nei frutti di Asia, Africa e monianze di persone che operano in cosmétiques, laboratori ricchi di profumi e America Latina, con le loro diversità botani- questo sistema perverso. momenti di relax, massaggi alle mani e trat- che e culturali. Con Natyr, la cosmesi diventa FooD, INc. tamenti viso praticati da professionisti, tanti un gesto solidale, che rispetta l’ambiente e Robert Kenner (2010, 14.90 €) consigli e piccoli doni, oltre alle informazioni promuove uno stile di vita più sostenibile al sulle materie prime e sui progetti di com- Nord come al Sud del mondo. a cura di Elisa Salvi
  • 18. vivi solidale 34 BIBLIOTEQUA vivi solidale 35 RIDUCI LA TUA IMPRONTA SUL PIANETA cAMPI DI BATTAGLIA Biodiversità e agricoltura industriale Vandana Shiva (Edizioni Ambiente, 2009, 240 pp, 12 €) L’agricoltura industriale si basa sul con- Le risposte – cibi modificati genetica- sumo intensivo di combustibili fossili, mente, brevetti sulle sementi e sugli or- impiegati per produrre fertilizzanti e ganismi e monocolture estreme – van- Dal Km zero al Km equo pesticidi e per alimentare il sistema no nella direzione sbagliata, e rischiano agricolo globale. Se è vero che le ap- di amplificare i danni già prodotti agli plicazioni della chimica e della mecca- ecosistemi e alle popolazioni che li abi- nizzazione all’agricoltura hanno assicu- tano. L’accelerazione dei fenomeni le- rato rese tali da soddisfare i fabbisogni gati ai cambiamenti climatici costituisce alimentari di un numero enorme di poi un’ulteriore ragione per affrancarsi persone, è altrettanto vero che negli quanto prima dall’agricoltura industria- Il “consumo locale” è sempre la scelta migliore? ultimi anni, anche a causa delle richieste le, responsabile su scala globale di una Ripensiamo l’approccio alla dimensione etica del commercio crescenti da parte della Cina e di altri quota significativa di emissioni di gas paesi emergenti, il modello meccanici- serra. di prodotti freschi tra il Nord e il Sud del mondo. sta ha iniziato a mostrare limiti evidenti. I l tema della sostenibilità am- Oxfam) per spiegare il complicato “leggeri” per l’ambiente di quelli L’INVENzIoNE DELL’EcoNoMIA bientale, e in particolare del concetto dello sviluppo sostenibile coltivati in serra oltremanica, pro- cambiamento climatico, da di- e illustrare come ciò che mettia- prio per la grande quantità di ener- Serge Latouche versi mesi è salito alla ribalta ed è mo nel carrello al supermercato gia che questo tipo di produzione (Bollati Boringhieri, 2010, 257 pp, 18 €) tra le priorità nell’agenda dei vertici influenzi il modo di vita delle po- richiede. Dall’autore del Breve trattato sulla de- economisti definivano la “scienza sini- politici internazionali. Come con- polazioni del Sud del mondo. crescita serena, un saggio di interroga- stra”, e articolando la sua argomenta- sumatori siamo chiamati a una ri- Nell’analizzare i passaggi che porta- zione radicale sul terreno di una delle zione in prospettiva storico-filosofica, flessione sui nostri acquisti, e da più Recenti studi hanno evidenziato no il cibo dalla terra alla nostra ta- “invenzioni” cruciali della modernità. mostra come si è plasmata la nostra parti viene suggerito il cosiddetto che nella filiera produttiva dei ge- vola, però, non dobbiamo fermarci Come si è formato il nostro “imma- ossessione utilitarista e quantitativa, e ci “Km zero” come fattore di base neri alimentari in Gran Bretagna, il solo ai fattori “materiali” e ai con- ginario economico”, la nostra visione permette così non solo di gettare uno economica del mondo? Perché oggi sguardo nuovo sul nostro mondo, ma per un consumo consapevole. In trasporto pesa soltanto per il 10% teggi delle emissioni di gas serra. vediamo il mondo attraverso i prismi soprattutto di affrontarne la sfida sul pratica – si dice – acquistando pro- delle emissioni totali di gas serra, Questi dati, infatti, anche se accurati, dell’utilità, del lavoro, della concorren- piano di valori davvero fondamentali dotti coltivati localmente si evitano mentre tutto il resto dipende dai trascurano un fattore fondamen- za, della crescita illimitata? Che cosa ha come libertà, giustizia, equità. le emissioni di gas serra dovute ai sistemi di produzione, trasforma- tale: quello umano. In Africa, oltre portato l’Occidente a inventare il valo- Serge Latouche, professore emerito trasporti. zione, distribuzione e stoccaggio. 1 milione e mezzo di piccoli agri- re produttività del denaro, della com- di scienze economiche all’Università Per coltivare, infatti, si utilizzano coltori basano i loro guadagni sulla petizione, e a costruire un mondo in di Paris-Sud, è specialista dei rappor- cui nulla ha più valore ma tutto ha un ti economici e culturali Nord-Sud e Questa apparentemente logica elettricità, carburanti fossili e ferti- vendita dei prodotti per l’esporta- prezzo? Serge Latouche ritorna qui alle dell’epistemologia delle scienze sociali. conclusione viene messa in dubbio lizzanti, e i prodotti devono essere zione. Continuando ad analizzare origini di questa economia che i primi in Fair Miles, recharting the food impacchettati e conservati. Questi l’esempio della Gran Bretagna, gli miles map, un libro frutto di uno studi suggeriscono quindi come studi ci dicono che tra il 1996 e il studio condotto da Oxfam e Iied a causa degli alti costi ambientali 2004 la quantità di prodotti agricoli (International Institute for Environ- della coltivazione degli ortaggi nei importati per via aerea è cresciuta Devono essere riconosciuti i diritti comunitari alla biodiversità e il contributo fornito dagli ment and Development, Istituto mesi invernali, il “comprare locale” del 6% l’anno. Nel 2005 il valore di agricoltori e dalle popolazioni tribali, riconoscendo che i loro saperi non sono primitivi e Internazionale per l’Ambiente e lo non sia sempre la scelta migliore. queste importazioni dalla sola Afri- appartengono invece al futuro. La conservazione della biodiversità deve essere finalizzata Sviluppo). Lo studio parte dalle re- Un esempio? Fragole e pomodori ca subsahariana è stato di 105 mi- alla conservazione della vita, non a quella del profitto. lazioni commerciali tra i paesi afri- coltivati in Spagna ed esportati in lioni di sterline per quanto riguarda (Vandana Shiva) cani e la Gran Bretagna (patria di Gran Bretagna sono risultati più i vegetali e 89 milioni di sterline per di Laura M. Bosisio foto apertura: Flickr CC C. P. Storm
  • 19. vivi solidale SUL PIANETA 36 RIDUCI LA TUA IMPRONTA così IN DIRETTA DAL SUD DEL MONDO 37 lontano così vicino quanto riguarda la frutta, numeri per ridurre l’impronta ecologica da incoraggiare. Grazie all’inserimento Uno sviluppo davvero sostenibile rilevanti in un’economia spesso di 10,60 tonnellate a 10,59 tonnella- nel circuito equo, infatti, i picco- sussistenza come quella africana. È te? li produttori possono migliorare evidente quindi che al concetto del le proprie coltivazioni, lavorare in “km zero” si deve accostare quello Secondo uno studio pubblicato nel modo sicuro e ottenere guadagni del “km equo”. 2009, negli ultimi 50 anni i catacli- maggiori. Promuovere la biodiversità significa creare opportunità di sviluppo per smi dovuti ai cambiamenti climatici le comunità rurali del Sud, nel rispetto di lavoro, tradizioni e ambiente. Volendo fare un ulteriore confron- hanno causato la morte di 800mila E in pratica? Qualche consiglio Un progetto unisce tre Paesi di Africa e America Latina. to, in media un abitante del Kenya persone e danni economici per per la tua spesa a “km equo” T è responsabile dell’emissione di 0,3 mille miliardi di dollari. E sono gli - Compra i prodotti del com- re paesi del Sud, in tre aree cio equo e solidale. di prodotti alimentari trasformati tonnellate di CO2 all’anno, mentre agricoltori dei Paesi del Sud del mercio equo e solidale, rispettosi geografiche diversissime, L’iniziativa, ancora in corso, preve- che prevedano l’utilizzo di queste un abitante della Gran Bretagna di mondo, in particolare in Africa, a dell’uomo e dell’ambiente. ma tutte accomunate da de innanzitutto l’individuazione di materie prime tra gli ingredienti. 10,6 tonnellate all’anno, 35 volte subire i danni maggiori. Cercare - Usa meno l’automobile, anche una grande biodiversità agricola, alcune specie in pericolo, su cui di più. Il trasporto aereo di gene- di agire in modo positivo sul clima, quando vai a fare la spesa. Scegli i un’alta percentuale di popolazio- è necessario investire per proteg- Il cammino da fare è ancora lun- ri alimentari dal Kenya alla Gran quindi, non può prescindere da mezzi pubblici, oppure organizzati ne rurale e una crescente difficol- gere la biodiversità delle zone in go: Ucodep e Acra, Ong partner Bretagna causa un aumento delle una riflessione sulle conseguen- con gli amici per usare una sola tà da parte delle comunità rurali cui si opera, e a questo proposi- del progetto, sostengono le co- emissioni della Gran Bretagna del- ze che le nostre scelte hanno sui auto. di uscire dall’isolamento in cui si to si sono realizzati dei percorsi munità rurali nel miglioramento lo 0,1%. Guardando indietro alle produttori del Sud del mondo. La - Acquista la giusta quantità: ogni trovano per trovare occasioni di formativi a favore dei contadini delle loro capacità produttive sia responsabilità dei Paesi industrializ- difesa dell’ambiente e della biodi- giorno tonnellate di cibo in buono sviluppo e crescita economica per accrescere la loro cono- dal punto di vista quantitativo che zati nell’inquinamento dell’ambien- versità sono priorità per il com- stato vengono buttate. attraverso il commercio dei pro- scenza sulle specie individuate qualitativo, e nello studio di solu- te e al peso che anche oggi hanno mercio equosolidale, che giudica la - Mangia meno carne e latticini, la dotti della terra. Questi tre paesi e la loro capacità di coltivarle zioni logistiche che consentano di nell’emissione di gas serra, lo studio coltivazione biologica, senza l’utiliz- loro produzione è altamente inqui- sono Marocco, Senegal ed Ecua- in modo sostenibile. In secondo esportare in Europa i loro pro- si chiede: vale davvero la pena di zo di pesticidi e sostanze nocive, e nante e utilizza grandi quantità di dor e il file rouge che li unisce è luogo, grazie alla partecipazione dotti. Ctm altromercato si sta oc- mettere in pericolo la vita di 1 mi- la riscoperta di cibi tradizionali del acqua e cereali sottratti al consu- un progetto co-finanziato da Ifad di Ctm altromercato, si è cercato cupando di mettere questi gruppi lione e mezzo di persone in Africa territorio plusvalori da premiare e mo umano. n (International Fund for Agricultu- di inserire gradualmente queste in relazione con altre realtà locali ral Development) a cui il Consor- comunità nel circuito del com- di commercio equo per favorire zio Ctm altromercato partecipa in mercio equo e solidale. Questo uno scambio di buone pratiche, qualità di partner tecnico. processo ovviamente non può e sta lavorando alla creazione di essere immediato: il controllo del nuovi prodotti per il mercato ita- L’idea alla base di questa iniziativa raggiungimento di alcuni standard liano. è quella di sostenere le comunità di carattere sociale e produttivo Per approfondire rurali attraverso nuovi strumenti richiede tempo. È una lunga strada, ma sappiamo Puoi scaricare gratuitamente (in per coltivare e utilizzare le proprie che ne vale la pena! Continuare risorse in modo più efficace e so- Nonostante ciò, Ctm altromerca- significa offrire nuove opportuni- inglese) la pubblicazione Fair stenibile. Con questo progetto si to è andata avanti, e ben sapendo tà a migliaia di contadini, uomini Miles, recharting the food vuole anche offrire loro nuove che uno degli impegni con i pro- e donne, di Ecuador, Marocco e miles map all’indirizzo: www. possibilità di guadagno, attraverso duttori del Sud è quello di assicu- Senegal; favorire un modello di freshplaza.it/images/2009/1215/ il commercio di una parte di ciò rare loro relazioni di medio-lun- agricoltura più sostenibile che FairMiles.pdf che producono, sia sul loro mer- go termine, ha avviato una ricer- protegga la biodiversità di quel- cato nazionale, sia su quello euro- ca per analizzare le opportunità le regioni; e per noi, arricchire le peo. Il collegamento con quest’ul- di mercato per alcuni prodotti nostre tavole con nuovi prodotti timo, spesso difficile da raggiunge- da noi meno conosciuti come nati prima di tutto dal rispetto, re per comunità rurali isolate del quinoa, maca, baobab ed erbe dalla conoscenza reciproca e dal- Sud del mondo, è stato possibile aromatiche. Sulla base dei dati la solidarietà. n grazie al movimento del commer- raccolti si è avviato lo sviluppo di Elisa Dolci foto apertura: Sandra Endrizzi
  • 20. così lontanoDEL MONDO 38 IN DIRETTA DAL SUD così vicino così IN DIRETTA DALcosì vicino 39 lontano SUD DEL MONDO Questo è il nostro punto di par- Selva. Lo stesso filo, da corteccia tenza. Dal Guatemala, dove un’ar- diventa cotone, e alla fine dell’Ot- tigiana, Elvia, tesse a telaio a cintu- tocento arrivano i madereros alla ra, il documentario ci porta indie- ricerca di legname pregiato, i chi- tro nel tempo. Siamo nella Selva cleros, alla ricerca della gomma, e i Tranches de Vie Lacandona, in Chiapas, e incon- lagarteros, alla ricerca della pelle di triamo una donna che fila al fuso coccodrillo. È una nuova conquista: una fibra vegetale, la mahagua, una la selva cambia, brucia, i lacando- fibra ricavata dalla corteccia di un ni pregano gli dei, vanno fino alle albero tropicale: è Nuk e veste rovine di Yaxchilán, il loro tempio La memoria dell’incontro in America Latina. Un libro e un film raccontano una semplice tunica bianca. Vive in sacro. un viaggio ideale attraverso due Paesi, seguendo il filo della produzione di una capanna di legno con il tetto di foglie, tessendo, prendendosi Nuk tesse un filo colorato, ma oggetti di grande significato culturale e passando per piccole realtà equosolidali. cura dei figli e del campo. Siamo sempre a telaio a cintura, le vesti in epoca precolombiana, i maya cambiano, così come i volti e il Nel 2010 in America Latina si cele- è un titolo che abbraccia due fra le di oggetti significativi per la cultura vestivano con tuniche bianche e contesto. Il copal brucia sempre bra il bicentenario dell’Indipendenza principali attività: la realizzazione di locale, che costituiranno il filo con- null’altro: sono stati i conquista- negli incensieri, ma ora Chan K’in dalla corona spagnola. Il progetto un libro fotografico e la produzione duttore tra due progetti, uno in Mes- dores, in nome di dio e del re (a prega Jesus Cristo o Sant’Antonio, Redes (Reti di economia solidale), di un filmato documentaristico. Libro sico e uno in Guatemala. Il video è capo di ogni esercito c’erano un e gli abitanti del luogo, tzeltales e 1 finanziato dalla Provincia Autonoma e film verranno presentati in Italia in stato realizzato nel gennaio 2010 condottiero e un prete) che han- choles, che vestono all’occiden- di Trento grazie all’appoggio della occasione del Trento Film Festival – da Velisti per Caso, in occasione di no introdotto i colori nei tessuti tale, vendono l’alcol di frodo che porta sulle spalle, con indosso un cooperativa Mandacarù, prevede Montagna, Esplorazione, Avventura, un viaggio di Syusy Blady e della sua per distinguere le etnie. sostituisce il baalché, comprano i huipil colorato, la donna si reca varie iniziative di informazione e di- che si svolgerà dal 29 aprile al 9 équipe in Messico e Guatemala, tessuti che Nuk produce pagan- a prendere il camión che porta vulgazione sul contesto dell’America maggio prossimo. con il prezioso appoggio del nostro Arriva Chan K’in. L’uomo solca in doli sotto prezzo e li vendono ai al mercato, mentre i bambini le Latina. “Tranches de Vie. La Memo- Verremo accompagnati in un viag- partner Aj Quen (Guatemala). Ve lo cayuco le placide acque del lago turisti nelle rovina maya. Il tessuto scorazzano attorno. Il camión è ria dell’Incontro in America Latina” gio ideale attraverso la produzione raccontiamo. Nahá. È preoccupato, qualcosa di di Nuk Maria (ormai ha acquisito carico di donne corpulente, pic- non previsto è accaduto e devo- anche l’appellativo spagnolo assie- coli uomini maya vestiti di rosso Dagli Appennini alle Ande no essere ascoltati gli dei. Il filo di me a quello maya), un huipil colo- con cappelli bianchi a tese larghe I l nostro viaggio inizia in Gua- aggrappati al seno, chi con i segni le sale del potere a Città del Gua- corteccia ci porta nella casa de rato, è ormai giunto in un mercato e mercanzie: chi viaggia sul tetto, temala in una mattina uggiosa della persecuzione ancora ne- temala, Aj Quen offre formazio- dioses, Chan K’in beve il baalché trafficato… la storia riprende in chi dentro, pigiato fra frutta, galli- che promette acqua. Le nubi gli occhi. Vent’anni fa le scorrerie ne, lavoro e rinnovata fiducia alle (bibita sacra leggermente alcolica) Guatemala. ne, sacchi di mais. Elvia porta i suoi incombono grevi sui verdi alto- dell’esercito e dei paramilitari si sopravvissute della persecuzione mentre il copal (resina profumata) È l’alba, la nebbia sale dal lago Atit- huipiles, raggiunge il mercato di piani e il mais danza al soffio della portarono via i loro mariti, i pa- razziale. Certo che per loro, che brucia negli incensieri, il fumo mi- lán, il viso di Elvia buca il grigiore. Chichicastenango, delirio di odori, brezza che sale dal lago. Il cacerío dri e i figli più grandi. Bruciate le fino ad oggi hanno intessuto solo schiato all’alcol pone in comunica- Carica sotto il peso del mais che colori, grida, commistioni, cerimo- El Encanto è un pungo di casu- loro case e i campi, abbandonate gli huipiles con cui si vestono, l’uso zione Chan K’in con gli dei. Egli è pole basse con i tetti di lamiera al proprio triste destino, iniziarono che gli stranieri faranno di quei il profeta, il principale del piccolo fuori dalla Panamericana. La pic- a organizzarsi e a lavorare, più per prodotti può sembrare strano. clan, lui solo può comunicare con cola valle declina dolcemente dare da mangiare ai sopravissuti A cosa potrebbero servire quei gli dei, lui che è albino e strabico: fino a precipitare nel burrone del che per garantirsi una vita degna, piccoli pezzi di stoffa se non ad albinismo e strabismo, simboli del- Rio Motagua, per poi risalire ver- utilizzando quello che le loro ma- avvolgere e mantenere calde le la diversità, erano ritenuti espres- so l’orizzonte dove culmina nella dri e la cultura maya avevano dato tortillas? E le bomboniere? Per la sione della divinità (noi occiden- Sierra de los Cuchumatanes. loro in eredità: l’arte della tessi- figlia di doña Elena del gruppo La tali diremmo che sono frutto di tura. Mentre l’artefice del tentato Fé servono a scacciare gli incubi e una società chiusa). Trenta e più donne se ne stanno annichilimento delle genti maya, gli spiriti maligni che la notte po- Con la famiglia di Chan K’in e Nuk sedute in cerchio, chi con i figli Rioss Montt, gira indisturbato per polano ancora i loro pensieri. assistiamo ai cambiamenti nella di Lorenzo Boccagni foto apertura: lavoro al telaio ad Aj Quen, Guatemala (di Lorenzo Boccagni) 2 foto 1: Syusy Blady al mercato di Chichicastenango, Guatemala (di Lorenzo Boccgni) foto 2: Chan K’in sul tradizionale cayucco sul lago Nahá, Guatemala (di Lorenzo Boccagni)
  • 21. così lontanoDEL MONDO 40 IN DIRETTA DAL SUD così vicino così IN DIRETTA DALcosì vicino 41 lontano SUD DEL MONDO nie “profane” in luoghi sacri. Elvia La negoziazione termina, Elvia tessono, il suo huipil già non esiste, vuole vendere la sua mercanzia, vende l’huipil a una persona che esistono accessori, tovaglie, borse, una gringa bionda la compra. La offre qualche dollaro... ma di ritor- ma i suoi disegni, quelli di Nuk e gringa è anche un panino nello no a casa, medita, medita ed entra Chan K’in, i loro simboli, sono in- Conosciamoci meglio! slang messicano, una caricatura in contatto con Aj Quen, un’orga- variati, ed i prezzi sono diversi, la del mondo occidentale, ma la grin- nizzazione di commercio equo e relazione (umana) è diversa. Anti- ga in questione è un’operatrice solidale. gua è vicina, il mondo occidentale, equosolidale: cerca di far capire quello sensibile, sono a portata di che il prezzo che Elvia offre non Ad Aj Quen è giorno di festa: fe- mano. è adeguato, che il prodotto vale sta per il primo negozio equoso- Forse anche lei un giorno venderà Dietro i prodotti Altromercato ci sono tante persone e storie. di più, che potrebbe essere com- lidale in Guatemala, per lo svilup- i suoi prodotti nel mercato equo- Virginia Sadorra, direttrice di Ccap, nelle Filippine, ci racconta mercializzato in Europa e Ameri- po di nuovi prodotti con la desi- solidale. n tutto sulla sua organizzazione e i suoi sogni per il futuro. ca, se fosse più consono ai requisi- gner, la gringa bionda di qualche ti del mondo occidentale. giorno prima! Elvia è spaesata, tutti D – Quando è nata Ccap? E per Luzon. Il nostro obiettivo princi- i nostri progetti e piani strategici quali finalità? pale è di riunire queste comunità siano attuati e portati avanti con Il cotone nella tradizione e nella cultura maya R – Ccap è nata nel 1973 da un di artigiani, fornire loro un accesso successo. Nelle società precolombiane della di conquista, la produzione tessile attributi femminili: Ixchel, la spo- gruppo di volontari che hanno al mercato attraverso i valori del L’obiettivo principale di Ccap è il regione mesoamericana, e nella continua a trasmettere i valori sa del dio creatore, signora della intrapreso un progetto di promo- commercio equo e solidale. miglioramento delle condizioni di cultura maya nello specifico, l’arte fondanti della cultura maya, sep- fertilità e del parto, era raffigurata zione sociale ed economica guidati vita dei produttori. La nostra colla- della tessitura ha raggiunto elevati pure – in un’ottica di sincretismo con il fuso in mano (fuso che ri- dal primo presidente e fondatore, D – Qual è la relazione con gli borazione, quindi, non è solo com- livelli di qualità ed espressione arti- – si sia adattata ai nuovi contesti. chiama la forma della pannocchia il lungimirante imprenditore Anto- artigiani? Come prendono parte merciale, ma umana. Per noi sono stica. Storicamente, i prodotti tes- del mais, che è la base della dieta nio Infantes. Questo programma al processo decisionale in Ccap? importanti soprattutto i progressi sili erano simbolo di ricchezza e Il veicolo primario della cosmo- maya e dal quale, secondo i maya, di sostegno era semplice, ma si è Quali sono i programmi sociali per nell’educazione, nella salute e nel di status, venivano utilizzati come visione e della struttura sociale è nato l’uomo). Ixchel era anche rivelato molto efficace. L’obiettivo gli artigiani e le loro famiglie? benessere delle famiglie dei pro- offerta agli dei, accompagnavano i nel modo maya era il huipil, un la divinità della medicina, e in cam- principale era di riunire le comu- R – La relazione di Ccap con gli ar- duttori. Per questo, abbiamo istitu- defunti nel loro viaggio nell’infra- indumento di cotone, una sorta po medicinale il cotone aveva ul- nità povere di Manila – in partico- tigiani si basa sul dialogo, la traspa- ito il Social Development and Fair mondo e quando venivano indos- di tunica variopinta che veniva teriori funzioni. L’importanza che il lare le persone disabili – e offrire renza e il rispetto reciproco, oltre Trade Advocacy Programme che sati tramandavano segni e simboli usata dalle popolazioni indigene cotone rivestiva nella società gua- loro una fonte di reddito affinché che sui valori del commercio equo mira allo sviluppo sociale dei pro- risalenti alle culture native. già in epoca precolombiana. I pri- temalteca si modificò al cambiare potessero diventare cittadini attivi e solidale: la lotta al lavoro mino- duttori attraverso diverse attività Oggi, sopravvissuta all’annichili- mi huipiles venivano prodotti con delle manifestazioni culturali. L’in- nella società filippina. rile, un’equa partecipazione degli di capacity building e formazione, mento culturale attuato in epoca le più svariate fibre vegetali, fra le tegrazione di elementi di differenti uomini e delle donne senza alcun ma anche a rafforzare il ruolo dei quali la mahagua, mentre in epoca culture – preispaniche e spagnole D – Com’è cambiata Ccap? pregiudizio di genere, il rispetto singoli individui all’interno dell’or- coloniale la tela di cotone venne – produsse una realtà di sincreti- R – Ccap si è a poco a poco tra- dell’ambiente e della cultura dei di- ganizzazione attraverso riunioni e arricchita di colori da parte degli smo, e il cotone ed i suoi derivati sformata in un’associazione di versi produttori e partner. dibattiti che contribuiscono a cre- spagnoli con la finalità di organiz- parteciparono a questo processo comunità artigiane delle Filippine. Il consiglio di amministrazione è are una solida base per il dialogo zare le varie comunità attraverso il di attribuzione di nuovi significati. All’inizio lavoravamo con diverse formato da sette membri, due e la risoluzione creativa dei pro- sistema dei repartimientos. Modelli, colori e disegni degli indu- organizzazioni impegnate in alcu- sono produttori diretti e i rima- blemi. È importante che all’interno menti indossati, infatti, cambiavano ni settori particolari della società nenti cinque lo sono stati e ora dei diversi gruppi di produttori sia Per la donna maya, il cotone era a seconda dei ruoli nella vita so- (come le persone disabili), ora la- sono nostri partner istituzionali. promosso un processo decisiona- uno strumento di attribuzione di ciale e religiosa, ma anche a secon- voriamo con comunità di artigiani I membri del consiglio lavorano le democratico e una leadership ruolo e significato sociale oltre che da dell’età, del genere e del livello poveri, residenti nelle aree urbane come volontari e mi aiutano nella condivisa ed è fondamentale che un’arte individuale. Nella cosmo- economico. e rurali delle Filippine, in particola- progettazione e formulazione delle i produttori capiscano, condivida- gonia, il cotone e il tessuto erano re nelle zone di Mindanao, Visayas, politiche di Ccap, nel garantire che no e mettano in pratica i principi 3 di Ilaria Favè di Laura M. Bosisio traduzione di Valentina Salvi foto 3: al mercato di Chichicastenango, Guatemala (di Lorenzo Boccagni) foto: Getty Images
  • 22. così lontanoDEL MONDO 42 IN DIRETTA DAL SUD così vicino così IN DIRETTA DALcosì vicino 43 lontano SUD DEL MONDO del commercio equo e solidale. to a lavorare nell’ambito del com- background diversi, ma alla cui base colpiti da calamità, noi di Ccap sia- In particolare, vorrei che lavorando D – Ed infine, vorresti condividere Per sviluppare costantemente le mercio equo e solidale? c’è un desiderio di condivisione, un mo in grado di portare aiuto in nell’organizzazione fossimo capaci con noi un tipico proverbio o det- abilità degli artigiani, abbiamo un R – Nel 1998, Ccap ha ricevuto la senso di unione, solidarietà e aiuto brevissimo tempo. Ricordo un epi- di tirare fuori il meglio di noi stes- to delle Filippine? programma di formazione che certificazione come organizzazio- reciproco. sodio, ad esempio: quattro villaggi si ed emergere dalla calamità che R – Gli abitanti delle Filippine han- prevede un lavoro sul campo con ne equosolidale ed è diventata un della zona di Mindanao si trovava- ci ha colpito, con coraggio e otti- no una grande fede, ma per me la i produttori per l’apprendimento membro di Ifat (ora Wfto). Da allo- D – A fine settembre le Filippine no in stato di assedio, le persone mismo. Auguro anche agli artigiani fede da sola non basta. Nella nostra dell’analisi dei costi e della pianifica- ra abbiamo iniziato a costruire una sono state colpite da un terribile stavano morendo di fame e non di continuare sempre a migliorare lingua abbiamo un ottimo prover- zione produttiva. I nostri designer forte rete con le altre organizza- tifone: in che modo un’organizza- sapevano come fare evacuare la la qualità del loro lavoro, di esse- bio che si può tradurre in “Dio ti lavorano pazientemente con gli ar- zioni del commercio equo sia a zione come Ccap può contribuire zona perché gli scontri tra separati- re più efficienti nella consegna, di da la grazia ma la determinazione tigiani per migliorare il prodotto, la livello internazionale, soprattutto in a superare le avversità e aiutare i sti e forze governative continuava- migliorare la produzione e saper nel lavoro è importante”. Quindi lavorazione dei materiali e la realiz- Asia, sia a livello nazionale; ciò ha produttori a uscire da una situazio- no. Grazie all’aiuto del responsabile abilmente controllare i costi. Spero non bisogna solo avere fede, ma zazione dei diversi modelli. creato nuove opportunità per noi ne difficile? di quella zona, siamo riusciti a in- inoltre che possano crescere, mi- bisogna cercare di migliorare la Per valutare l’impatto della col- e i nostri artigiani. Inoltre, abbiamo R – Il tifone che ha colpito le Filip- viare in un giorno 100.000 pesos gliorarsi e diventare indipendenti. propria vita con onestà, nella tra- laborazione con Ccap sui nostri potuto mostrare direttamente ai pine il 26 settembre 2009 è stato per comprare il riso necessario a Il miglioramento è un processo sparenza e nel rispetto degli altri artigiani, viene utilizzato un sistema nostri partner i benefici ricevuti dai terribile, probabilmente il peggiore sfamare tutte le famiglie della zona. graduale e credo ci vogliano diver- e ricordandosi sempre del prossi- semplice che si basa principalmen- nostri produttori: insomma, i nostri degli ultimi cinquant’anni. Io ero in Un altro episodio risale al 2006 si anni perché una persona possa mo. Nelle Filippine usiamo spesso te sul confronto tra la situazione clienti possono confrontarsi diret- Italia, per gli incontri organizzati con quando due terribili tifoni aveva- maturare attraverso la fiducia che questo semplice proverbio perché precedente e quella attuale. Abbia- tamente con i produttori. le Botteghe del Mondo e i volonta- no colpito la zona di Luzon dove poniamo lei e la formazione conti- viviamo in un paese caotico sot- mo degli indicatori che discutiamo A me, che sono alla guida di questa ri, e vedendo le immagini trasmes- vivono i produttori di abacà. La nua che le offriamo. to tutti i punti di vista, economico, con i nostri produttori e anche un organizzazione, è stata data l’op- se via Internet ne sono rimasta situazione era molto difficile, non Infine, quello che sogno per Ccap politico, sociale e commerciale. Ed manuale in lingua filippina in cui portunità di promuovere quello molto colpita: all’inizio non riuscivo solo perché molte case erano sta- è che possiamo diventare dei le- in questo caos, ci affidiamo a Dio sono spiegati i principi della nostra che sta dietro al concetto di com- a mettermi in contatto con la mia te portate via dai tifoni, ma anche ader nel settore dell’artigianato: affinché sia misericordioso con collaborazione. L’accodo che viene mercio equo e solidale e il suo famiglia, con le persone che lavora- perché il vulcano Mayon in attivi- quando verrà riconosciuta come noi, ma sappiamo anche che toc- siglato tra Ccap e il produttore è significato. Per me il commercio no con me e con gli artigiani, e ho tà contribuiva a fare terribili danni. un’organizzazione che promuove ca a noi essere responsabili per il quasi un contratto matrimoniale in equo ha varie interpretazioni: può pregato che Dio avesse pietà e li Questa volta la mia organizzazio- lo sviluppo del settore artigianale nostro futuro e cercare di fare al cui viene precisato che lavoriamo essere un modo di vivere, un’abi- risparmiasse. Per fortuna, in questa ne ha accolto la richiesta di aiuto dal governo e dalla società filippi- meglio il nostro lavoro. n insieme come partner. tudine, un modo di fare business, tragedia Ccap non ha subito per- dei nostri produttori e donato del na, allora il mio sogno si sarà quasi ma soprattutto significa sviluppo. dite umane, ma lo showroom e il materiale per costruire un rifu- avverato. D – Che vantaggi e miglioramenti Il commercio equo e solidale è magazzino con due carichi pronti gio per le famiglie. Nel giro di una ci sono stati da quando avete inizia- una rete di persone con culture e per Ctm altromercato sono stati settimana grazie all’aiuto dei molti completamente devastati e tutta volontari siamo riusciti costruire un la produzione rovinata. Credo che alloggio e gli artigiani erano pronti il tifone sia stato una lezione per a ricominciare e ricevere nuovi or- tutti quanti perché ci ha dato la dini. Dopo aver superato il primo possibilità di riflettere sulla neces- momento di trauma, bisogna, infatti, sità di rispettare l’ambiente in cui andare avanti e tornare alla norma- viviamo, ma ci ha anche insegnato lità. Dopo un anno, grazie al nostro che dobbiamo essere uniti nella aiuto, i produttori erano tornati alle ricostruzione. Alla fine, non credo loro case e vivevano felicemente. sia importante quanto dovremmo lavorare per ricostruire ciò che D – Che cosa speri per il futuro di abbiamo perso nel tifone se pos- Ccap e dei suoi produttori? Quali siamo ancora respirare e riabbrac- sono i tuoi sogni o aspirazioni? 1 ciare i nostri cari. R – Sono una persona molto cre- 2 Quando i nostri produttori sono ativa e sogno spesso a occhi aperti. foto 1: Virginia in visita a Ctm altromercato (dall’archivio Ctm altromercato) foto 2: Virginia con un gruppo di produttori di Ccap, Fillippine (dall’archivio Ccap) di Arianna Mauri foto apertura: Marco Ricci
  • 23. così lontanoDEL MONDO 44 IN DIRETTA DAL SUD così vicino così IN DIRETTA DALcosì vicino 45 lontano SUD DEL MONDO promozione ed educazione, e le volume di produzione. La mac- lavorazioni avvengono nel rispetto china con pompa di calore era il dell’ambiente. cuore del processo produttivo, e Raddoppia il di conseguenza il volume della Nella primavera 2007, Ctm altro- produzione complessiva è dimi- mercato ha ricevuto una richie- nuito del 50%. Da allora in poi, la mango a Cebu sta di aiuto da Spftc. Nell’ottobre domanda di mango essiccato ha precedente, uno dei due essicca- superato la quantità che Spftc era tori – acquisiti già usati negli anni in grado di offrire, e alcuni clienti, Novanta grazie a un intervento soprattutto del mondo commer- della cooperazione allo sviluppo ciale tradizionale, si sono rivolti ad finlandese e tedesca – si era rot- altri fornitori. Ciò ha causato gravi to, causando un calo notevole del problemi economici per Spftc che Grazie al finanziamento della Provincia di Bolzano è stato possibile acquistare un nuovo essiccatore per i nostri partner nelle Filippine, Le Filippine spesso sfociano in scontri armati la garanzia di un’entrata economica stabile ed equa. L’arcipelago delle Filippine è co- tra esercito e gruppi di ribelli mu- stituito da 7.107 isole su cui vive sulmani che non bisogna fare l’er- una popolazione complessiva di rore di interpretare come conflitti C ostruire e mantenere all’attività di Spftc (Southern Part- e in seguito anche olio di cocco circa 92.681.000 abitanti (dato religiosi tra cristiani e musulmani. rapporti continuativi con ner and Fair Trade Corporation), per la linea Natyr. Il mango fresco aggiornato al 2008). Se un tem- i gruppi di produttori è un’organizzazione filippina che si proviene dai coltivatori associati po il paese era uno dei più ricchi Un tasso di deforestazione fra i uno dei fondamenti del commer- occupa di lavorazione, esportazio- all’organizzazione Cbmfa (Cebu- dell’Asia, dal 1946, anno della sua più alti del mondo (2,15% all’an- cio equosolidale e significa anche ne e vendita di frutti tropicali. Bohol Mango Farmers’ Associa- indipendenza, la sua prosperità è no) è la minaccia più diretta alla individuare i bisogni e le difficoltà tion), formata da 23 korpos, pic- andata progressivamente calan- notevole biodiversità dell’arci- per ideare azioni concrete e pro- Spftc nasce nel 1996 come socie- cole cooperative che praticano il do fino a divenire oggi uno dei pelago. Oggi le foreste coprono grammi che guardino al futuro. tà che fornisce servizi alle orga- lavoro comunitario, nata nel 2001 più poveri della regione. Secondo soltanto il 23,9% (2005) della su- Questo è il ruolo dell’Unità Co- nizzazioni di base dei produttori proprio grazie al sostegno di Spftc. fonti ufficiali, vivono con meno di perficie totale. Benché le Filippine 1 operazione e Partnership (UCP) (contadini e pescatori), aiutandole La trasformazione del mango ga- un dollaro al giorno circa il 40% siano poco fertili, l’economia è di Ctm altromercato, i cui membri, a trovare sbocchi sul mercato in- rantisce un’entrata importante dei filippini e la fame è in continua tradizionalmente basata sull’agri- con il loro lavoro quotidiano, crea- terno e all’estero. Entra successi- per i piccoli contadini delle zone crescita. Il forte aumento demo- coltura e impiega il 37% della po- pio. Recentemente, l’isola è stata no un vero e proprio legame con vamente in contatto con il com- montagnose dell’isola e coinvolge grafico (1,73% nel 2008) e l’alto polazione attiva. dichiarata “a vocazione turistica” le comunità del Sud del mondo. mercio equo e solidale grazie a decine di famiglie delle aree peri- tasso di disoccupazione (10,9% nei piani strategici del governo Hanno modo, così, di venire alla un’altra organizzazione filippina, feriche della città o delle campa- nel 2004) spiegano la necessità L’isola di Cebu, nel centro del- (con il sostegno della coopera- luce esigenze che richiedono in- Pftc (Panay Fair Trade Center). gne vicine. I lavoratori – spesso per molti filippini di emigrare. le Filippine, ha una superficie di zione governativa giapponese che terventi da affrontare tramite pro- Spftc ha sede in un edificio al cen- donne e persone appartenenti a 5.088 km² con una popolazione sta finanziando grandi piani di ri- getti di cooperazione che ogni tro di Cebu City, capitale dell’isola categorie svantaggiate – vengono Il Paese conta un gradissimo nu- di 3.848.919 abitanti (2007). Ne- organizzazione del territorio), pur anno vengono ideati, presentati e di Cebu, qui gestisce anche una pagati in modo equo, e possono mero di etnie diverse sul proprio gli anni Novanta, insieme ad altre essendo sostanzialmente agricola. realizzati concretamente. piccola bottega del mondo che godere di assistenza medica, ferie territorio, che si differenziano qua- isole vicine, è stata sottoposta a I principali problemi dell’agricol- nell’aspetto ricorda quelle italiane pagate e, chi arriva da lontano, di si esclusivamente per la lingua par- una dura militarizzazione che ha tura attualmente sono l’estrema Un esempio di questa azione è e che distribuisce alimentari e ar- un luogo dignitoso in cui vivere. lata, oltre a minoranze di meticci di sconvolto le campagne costrin- concentrazione della proprietà la richiesta di finanziamento pre- tigianato proveniente da decine di Una parte dei profitti viene impie- origine spagnola e cinese, retaggio gendo molte famiglie alla migra- della terra (a Cebu 155 fami- sentata da Ctm altromercato alla gruppi sparsi in tutte le Filippine. gata in servizi diretti ai produttori del passato coloniale. La situazio- zione e ha imposto l’affiliazione a glie controllano tutta la terra), gli Provincia di Bolzano per l’acqui- Dal 1998 Ctm altromercato ac- e ai lavoratori (prestiti e anticipi ne politica del paese è instabile, organizzazioni governative a quelle esosi affitti degli appezzamenti, la sto di un essiccatore necessario quista da Spftc mango essiccato senza interesse) e in attività di tanti progetti di riforma che sareb- che rimanevano. Per questo, negli conversione dei terreni agricoli bero necessari – lotta alla povertà, anni successivi, è stata necessaria in aree protette che non è più buona gestione degli affari pubbli- un’opera di riorganizzazione delle possibile coltivare, la conversione ci, riforma agraria – sono al palo. realtà economiche, di cui anche delle colture per esportazione, la di Daniele Acrodi La società è caratterizzata da la Cebu-Bohol Mango Farmers’ militarizzazione e criminalizzazio- foto apertura: Flickr CC CQ enormi disuguaglianze sociali, che Association (Cbmfa) è un esem- ne nelle campagne. foto 1: produttrice di Pftc, Filippine (di Rudi Dalvai) foto 2, 3: lavorazione del mango, Pftc, Filippine (di Rudi Dalvai)
  • 24. così lontanoDEL MONDO 46 IN DIRETTA DAL SUD così vicino così lontano, così vicino si è trovata in difficoltà al momen- to di produzione situato a Ina- to di retribuire i produttori. yagan, a una decina di chilometri da Cebu City, che ha compreso il Per aiutare i suoi partner filippi- rifacimento della pavimentazione. ni, Ctm altromercato ha deciso Il finanziamento è stato erogato Circolare Ctm di richiedere un finanziamento al 70% all’inizio di quest’anno e gli Periodico di informazione distribuito nelle Botteghe del Mondo 2010 – 1 alla Provincia Autonoma di Bol- essiccatori sono arrivati nel mese zano per l’acquisto di un nuovo di febbraio 2010. Saranno opera- Realizzazione editoriale e impaginazione essiccatore che possa ristabili- tivi dopo il collaudo, per la pros- Sagoma srl,Vimercate (MI) – www.sagoma.com re la produzione e un volume di sima raccolta di mango. Il nuovo Circolare Ctm Caporedattore Periodico di informazione distribuito nelle Botteghe del Mondo vendite ottimale per garantire impianto permette di raddoppia- Ilaria – 1 2010 Favè un’entrata economica stabile ai re la quantità di mango prodotta e 2 lavoratori. Per alloggiare in modo garantisce un notevole risparmio In redazione editoriale e impaginazione Realizzazione Laura M. Bosisio, Daniele Acrodi, Stefano Loderi Sagoma srl,Vimercate (MI) – www.sagoma.com appropriato il macchinario, Spftc energetico dovuto alla nuova tec- ha provveduto con mezzi propri a nologia adottata. n Art Director Caporedattore un ampliamento del suo impian- Stefano Longoni Ilaria Favè Diamo credito al sud del Mondo Con la collaborazione di In redazione Luca Colombo, Stefano Padulosi, Stefano Loderi Laura M. Bosisio, Daniele Acrodi, Lorenzo Boccagni, Andrea Desto, Banquito è un servizio offerto da CreSud, grazie al quale ciascuna Veronica Zuccolin, Claudia Toffaletti, Daniela Mancini, Elisa Salvi, Bottega del Mondo può attivarsi per raccogliere le risorse finan- Valeria Calamaro, Art Director Elisa Dolci, Rudi Dalvai, Pierluigi Traversa, Gisselle Talavera ziarie da prestare ai partner del Sud del mondo per particolari Stefano Longoni progetti o necessità, decidendo insieme ai suoi soci se e quanto Immagini Ambientate di prodotto: Elena Con la collaborazione di Tezza e Luca Morandini. Archivio Ctm altromercato richiedere ai produttori di commercio equo come interesse per le Copertina: selezione dello zafferano, cooperativa Taliouine, Desto, Luca Colombo, Stefano Padulosi, Lorenzo Boccagni, AndreaMarocco (dall’archivio risorse prestate (www.cresud.it). Migrations Développement France) Veronica Zuccolin, Claudia Toffaletti, Daniela Mancini, Elisa Salvi, Seconda di copertina: Cyprian Mbii, lavoratore del Traversa,Water Maintenance di Meru Valeria Calamaro, Elisa Dolci, Rudi Dalvai, Pierluigi reparto Gisselle Talavera Herbs, Kenya, con due piantine di moringa, Cordia Abyssinica (di Beatrice De Blasi) CreSud ha concesso a Spftc un prestito di 15.000 euro che serve Foto editoriale: pepe rosso, Podie, Sri Lanka (di Beatrice De Blasi) Immagini principalmente per pagare alla consegna della merce i contadini che Ambientate di prodotto: Elena Tezza e Luca Morandini. Archivio Ctm altromercato forniscono il mango secco. Il finanziamento è reso possibile grazie al Stampa Copertina: selezione dello zafferano, cooperativa Taliouine, Marocco (dall’archivio sostegno della Weltladen/Bottega del Mondo Cooperativa Socia- Publistampa Arti Grafiche, France) Migrations DéveloppementPergine Valsugana (TN) Seconda di copertina: Cyprian Mbii, lavoratore del reparto Water Maintenance di Meru le Onlus di Bolzano, che ha raccolto tra i propri soci l’ammontare Herbs, Kenya, con due piantine di moringa, Cordia Abyssinica (di Beatrice De Blasi) necessario e lo ha messo a disposizione di Spftc sotto forma di Foto editoriale: pepe rosso, Podie, Sri Lanka (di Beatrice De Blasi) prestito a tasso zero. Un esempio di finanziamento allo sviluppo 3 che evita ai produttori di cadere nella morsa dell’usura. Stampa Publistampa Arti Grafiche, Pergine Valsugana (TN) Il mango è un frutto di origine L’olio di cocco si ricava dai frut- indiana conosciuto fin dall’an- ti freschi della pianta originaria tichità, considerato sacro dagli dell’arcipelago indonesiano e Indù. Introdotto nel Sud-Est diffusa in tutta l’area del Pacifico, Proprietario ed editore asiatico nel IV secolo a.C., si dove viene chiamata “l’albero Consorzio Ctm altromercato scarl diffuse in Africa a partire dal della vita”. Ricco di acidi grassi, è via Francia 1/c 37135 Verona (VR) info@altromercato.it X secolo e dal XVII secolo in componente fondamentale nel- www.altromercato.it America Latina. la realizzazione dei prodotti per Ricco di betacarotene, vitamina il corpo perché contrasta la sec- Direttore responsabile Proprietario ed editore Giulia Sitton Consorzio Ctm altromercato scarl A e C, calcio e potassio, il man- chezza della pelle e ne previene via Francia 1/c 37135 Verona (VR) go è ottimo per chi soffre di l’invecchiamento. È contenuto Autorizzazione del Tribunale di Bolzano info@altromercato.it anemia, ha un forte potere antiossidante e stimola le di- in molti dei prodotti della linea di cosmesi Natyr. Si n. 3/98 del 19 marzo www.altromercato.it 1998 fese immunitarie. 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